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Biologia

Lezione: 05

Bioenergetica

La valuta energetica delle cellule: ATP. I trasportatori di energia: NAD, FAD.


Reazioni di ossido-riduzione nei viventi. Fotosintesi. Glicolisi. Respirazione
aerobica. Fermentazione

Alla base della vita degli esseri viventi, e quindi, a livello microscopico, delle cellule,
c lenergia. Lenergia si divide in due tipi: lenergia potenziale (cio quella che c
ma ancora non viene utilizzata) e lenergia cinetica (cio lenergia in uso). La
principale forma di energia per gli esseri viventi proviene dal sole. Lenergia solare
viene raccolta e trasformata in modo da potere essere utilizzata dai vari organismi.
Nelle cellule, alla base dellutilizzo energetico, c la molecola di ATP (adenosin
trifosfato). LATP un ribonucleotide formato da una base azotata (ladenina), da
uno zucchero pentano (ribosio) e da tre gruppi fosfato. Per via della sua alta
capacit energetica, alla base della maggior parte delle reazioni che avvengono
nelle cellule, cui dona energia mediante una reazione di idrolisi. A sua volta lATP si
forma dalla reazione dellADP con laggiunta di un fosfato ed energia, come vedremo
in seguito.
Poich lATP funge da catalizzatore per gli enzimi, viene considerato un coenzima
per un gran numero di reazioni tra cui le reazioni metaboliche, i processi fisiologici, la
respirazione cellulare, la contrazione muscolare, la sintesi di proteine

Lenergia messa a disposizione dallATP deve poi essere trasportata dove serve. A
trasportare lenergia ci pensano due enzimi, il FAD (flavin-adenin-dinucleotide) e il
NAD (nicotinammide-adenin-dinucleotide).
Il FAD costituito da da riboflavina+1 molecola ADP e la sua funzione principale di
trasportare lidrogeno.
Il NAD invece ha come funzione principale lintervento nei processi di ossidazione,
soprattutto di alcol primari e secondari.
Linsieme delle trasformazioni che avviene in un organismo prende il nome di
metabolismo, che a sua volta si divide in catabolismo (che comprende le reazioni
degradative) e anabolismo (che comprende le reazioni di sintesi). Come detto
precedentemente, per generare energia e quindi attivare il metabolismo, c bisogno
di ATP, che a sua volta viene trasportato dal FAD e dal NAD. NAD e FAD si possono
trovare in forma ridotta o ossidata, per cui si parla di NAD+ e FAD per le forme
ossidate e di NADH e FADH2 per le forme ridotte. Inoltre si possono avere le forme di
NAD fosfato ossidato (NADP+) e NAD fosfato ridotto (NADPH)

Reazioni di ossido-riduzione nei viventi


Alla base della formazione dellenergia cellulare, oltre allATP, ci sono degli organelli
che attivano il metabolismo energetico: i cloroplasti nelle cellule vegetali e i
mitocondri in tutte le cellule. I cloroplasti hanno una forma a lente biconvessa con
contorno ellittico. Ogni cloroplasto circondato da due citomembrane, I cloroplasti
hanno una funzione fonadamentale allinterno del processo di fotosintesi.

Fotosintesi: La fotosintesi quel processo tramite cui il carbonio C dellanidride


carbonica (CO2) diventa carbonio organico che entra nelle strutture di vari elementi
tra cui soprattutto il glucosio (C6H12O6). Il processo della formazione di radicali HCOH

viene detto fissazione della CO2 e richiede una grande quantit di energia che le
piante assorbono dal sole mediante la clorofilla, una grossa molecola dalla formula
C55H72O5N4Mg. Latomo di Mg quello che d il colore verde alla clorofilla. La
reazione generale della fotosintesi clorofilliana la seguente:
6CO2 + 6H2O + energia solare

C6H12O6 +6O2

Questa reazione non immediata, ma si svolge in pi fasi che si possono


suddividere in una fase detta fase luminosa (o fotochimica, che avviene solo in
presenza della luce solare, utilizzando lenergia solare per costruire coenzimi e
molecole energetiche e per attuare la fotolisi dellacqua) e in una successiva fase
detta fase oscura (o termochimica, che avviene anche al buio e libera calore
portando alla fissazione della CO2 dellaria e alla formazione del glucosio e degli altri
prodotti organici).
Glicolisi e fermentazione: La formazione e la messa a disposizione dellenergia
prodotta dalle cellule non istantanea, ma procede sempre per piccoli passaggi per
evitare che troppa energia distrugga le cellule. La principale fonte di energia degli
organismi il glucosio, un monosaccaride in grado di fosforilare l'ADP e trasformarlo
in ATP. Le reazioni che portano alla rottura del glucosio o di altre molecole ad alto
contenuto energetico, sono reazioni di ossido-riduzione che avvengono in passaggi
successivi. La prima fase viene detta glicolisi anaerobia. E una fase che non
richiede ossigeno e si svolge nel citoplasma. La seconda fase, invece, si svolge nei
mitocondri e poich consuma ossigeno viene detta glicolisi aerobia o respirazione.
Durante la prima fase, vari enzimi attaccano la molecola di glucosio trasformandola,
tramite il processo di glicolisi anaerobia, in due molecole di acido piruvico (C3H4O3).
Nelle cellule eucariote, lacido piruvico, dopo aver perso un altro atomo di carbonio,
entra nei mitocondri dove inizia la seconda fase dellossidazione. Nei batteri e nei
lieviti, che non respirano ossigeno (e infatti sono detti anaerobi), la glicolisi lunico
modo per ottenere energia a partire dallossigeno. Questi microorganismi trasformano

lacido piruvico in acido lattico (C3H6O3) o alcool etilico (C2H5OH) e danno origine alla
fermentazione, un processo a basso rendimento energetico che li costringe ad
attaccare grandi quantit di zucchero per ottenere lenergia necessaria. Prodotti tipici
della fermentazione sono lalcol etilico, lacido lattico, lacido acetico.
Nelle cellule eucariote, si passa poi alla seconda fase, quella della respirazione, in
cui si hanno una serie di reazioni chimiche che avvengono nei mitocondri. Tra
queste, la reazione pi importante quella che porta alla formazione dellacetil
coenzima A (Acetil CoA) grazie al quale si verificano una serie di reazioni note con il
nome di ciclo di Krebbs. Nel corso di ogni ciclo si formano, tra le 3 molecole di
NADH, una di FADH2, 2 di ATP e 3 di CO2 che fuoriescono dal mitocondrio portando
con loro grandi quantit di energia. Questa reazione porta al recupero di 38 molecole
di ATP pari al 40% dellenergia di legame del glucosio, mentre il rimanente 60% si
libera sotto forma di calore.
La terza fase della respirazione cellulare denominata fosforilazione ossidativa ed
avviene a livello delle creste mitocondriali (ripiegamenti della membrana interna dei
mitocondri). Essa consiste nel trasferimento degli elettroni dell'idrogeno del NADH a
una catena di trasporto (detta catena respiratoria), formata da citocromi, fino
all'ossigeno, che rappresenta l'accettore finale degli elettroni. Il passaggio degli
elettroni comporta la liberazione di energia che viene immagazzinata nei legami di 36
molecole di ADP tramite il legame di gruppi fosfato e che porta alla sintesi di 36
molecole di ATP. Dalla riduzione dell'ossigeno e dagli ioni H+ che si formano dopo il
trasferimento degli elettroni dal NADH e dal FADH, derivano molecole di acqua che si
aggiungono a quelle prodotte con il ciclo di Krebs.