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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dalle persone senza

dimora

Immagine.
Il progetto della nuova sede di Piazza Grande
che sorgerà in Via Stalingrado, Bologna.

Per sostenere il progetto della nuova sede:


Banca: Cassa di Risparmio in Bologna - Filiale: Via Marconi, 51 - Intestazione:
Associazione Amici di Piazza Grande Onlus - C/C: 1000/00002981 - ABI: 06385 -
CAB: 02406 - Cin: K

2
una questione di cm
Il ballo della mattonella Resta un problema: se la solidarietà Grande ha bisogno di voi per mette- dei soldi bisognerà pure che vi pro-
non ha prezzo la nuova sede invece re insieme questa cifra e lancia la mettiamo qualcosa in cambio,.
Dopo 14 anni di impegno nella lotta ce l’ha, ed è anche salato. campagna di sottoscrizione Insomma, se vogliamo improvvisarci
all’esclusione sociale, tre anni dopo “Cantiere Piazza Grande, Bologna si venditori di “mattonelle” è bene
l’incendio che ha distrutto parte Per riunire sotto lo stesso tetto i vari mobilita, cui possono aderire azien- calarsi fino in fondo nella parte.
della sede storica di via Libia, Piazza laboratori, il Bicicentro, la Sartoria, de, istituzioni e privati cittadini.
Grande ha bisogno di una nuova il Servizio mobile di sostegno, lo E allora per soli dieci euro, care let-
sede dove portare avanti il proprio sportello di Avvocato di strada, la Come fare a sostenerci? Facciamo trici e cari lettori, Piazza Grande vi
lavoro e le proprie idee. sala teatro della Fraternal un po' di conti: un metro quadro offre un giornale senza padroni che
Compagnia, la redazione del giorna- della nuova sede costa 1000 euro; prova a raccontare la parte meno
Il Comune di Bologna ha deciso di le e del sito, la Cooperativa in un metro quadro ci sono 100 visibile di Bologna, l'impegno a
sostenere l’Associazione destinando Faremondi, Piazza Grande ha biso- mattonelle; ogni mattonella costa conoscere i fenomeni legati al disa-
un’area in via Stalingrado alla gno di una sede molto ampia, circa 10 euro. Comprando una o più mat- gio sociale e della povertà, e tante
costruzione di una struttura adatta a 1000 metri quadri, e la somma tonelle si può diventare “azionisti” di attività diverse che servono a soste-
ospitare tutte le attività necessaria per realizzare una strut- Piazza Grande. nere chi in strada vive ancora e chi
dell'Associazione. Quella che sarà la tura simile si aggira intorno al milio- dalla strada cerca di tirarsi fuori.
casa dei senza casa. ne di euro. Da soli, ça va sans dire, Ma non ci sogniamo mica di stare
non ce la faremmo mai. Piazza fuori dal mercato, se vi chiediamo - segue a pag 2 -

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,50 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
QUALSIASI RICHIESTA DI SOLDI AL DI LA’ DELL’OFFERTA LIBERA NON E’ AUTORIZZATA
Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L27/02/2004 N.46)ART.1 comma 2 DCB - Bo (Num. 7 per Poste Spa)
Ai lettori
piazza Grande Dopo la consueta pausa estiva
Piazza Grande ritorna in strada.
“Cantiere Piazza Grande, Bologna si
mobilita”, che abbiamo deciso di
Sommario
Giornale di strada di Bologna presentarvi in questo numero. - Il ballo della mattonella
fondato dai senza fissa dimora pag 1
Questo mese abbiamo preparato un Nelle prime pagine del giornale,
“Tendere un giornale è meglio numero speciale che non contiene la dopo la presentazione della campa- - Ai lettori
che tendere una mano” solita inchiesta, ma dedicato...a noi gna, trovate i motivi per cui alcuni pag 2
stessi. scrittori e giornalisti pensano che - Accade davvero
*** pag 3
Piazza Grande debba continuare a
Proprietà Come molti sapranno, Piazza vivere. - Cantiere Piazza Grande.
Associazione Amici Grande dal luglio 2004, a causa dell’ Bologna si mobilita
di Piazza Grande Onlus pag 4, 5, 6, 7, 8, 9
incendio che ha danneggiato la sede Seguono una descrizione dettagliata
Direttore Responsabile di via Libia, non ha più una sede che delle attività e l’organigramma sche-
- Marciapiedi del mondo
Leonardo Tancredi pag 10, 11
possa contenere tutte le sue attività. matico delle tante realtà nate all’in-
Caporedattore - La cultura è nelle strade
terno dell’Associazione.
Jacopo Fiorentino pag 12
Il nuovo, grande obiettivo
- La città migrante
dell’Associazione, dopo anni di lotta Concludono il giornale un reportage pag 13
***
e di sacrifici, è la costruzione di una dalla Romania realizzato da due
Redazione: - Avvocato di strada e i diritti
nuova sede, che sorgerà in via nostri collaboratori, e le rubriche su dei minori.
via Libia, 69 40138 Bologna
Stalingrado, vicino al Parco Nord. cultura e immigrazione. pag 14
Tel. 051 342 328
Fax. 051 3370669 - Le pagine dell’Associazione
Per costruire la nuova struttura Buona lettura! pag 15
*** l’Associazione lancia la campagna - Dove andare per
pag 16
www.piazzagrande.it

redazione@piazzagrande.it

***

Distribuzione
Antonino Palaia

***

Idea Grafica:
Jacopo Fiorentino

***

In Redazione:
Mauro Picciaiola, Carlotta Zarattini,
Mariella Libergoli, Gabriella Penna,
Gaetano Massa, Laura Caretto,
Viviana Melchiorre, Giuseppe Mele,
Marika Puicher, Salvatore Ognimè.

***

Hanno collaborato a questo


numero:
Paola Faranda, Daniele Barbieri,
Annalisa Paltrinieri.
Piazza Grande ad una manifestazione per il diritto alla casa. Archivio Fotografico Piazza Grande

- segue da pag 2 - zione il proprio tempo e le proprie che incontrarsi. Superare il conflitto

*** capacità per conoscere una realtà attraverso la conoscenza reciproca.


Non solo. A noi “piazzagrandisti” sociale difficile e dare una mano alle
Edizioni Online
Jacopo Fiorentino piace immaginare la futura sede varie attività dell'associazione. Ogni centimetro guadagnato al pre-
come uno spazio di accoglienza giudizio, all'intolleranza, all'allarmi-

*** aperto non solo alle persone che si Ci piacerebbe che diventasse uno smo esasperato e ingiustificato è un
trovano in difficoltà, ma a chiunque spazio della città, aperto in tutti i passo avanti per noi di Piazza
Bologna
01.09.2007 a Bologna voglia confrontarsi su sensi. Grande e ci auguriamo che siate in
Anno XIV - Numero 7
temi importanti come la nuova molti a Bologna a pensarla come
16 pagine
povertà, l'immigrazione, la tossico- Questo è il senso del titolo di prima noi.
dipendenza, il carcere, l'esclusione pagina. È una questione di centime-
Tipografia Nuova Cesat Firenze
sociale in generale. Ma anche, più tri aprire spazi di confronto e di di Leonardo Tancredi
Registrato presso il Tribunale
di Bologna il 15/09/1995 n°6474
semplicemente, vorremmo aprire le scambio tra persone che nel quoti- leonardotancredi@gmail.com
porte a chi vuole mettere a disposi- diano molto spesso si scontrano più

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54400320, intestato all'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus. Causale: "Abbonamento giornale".
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2 piazza grande • n°137 • 09.07
Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

03.07.07 in mezzo a un contenzioso da del modello delle autorità e svi- , un gruppo che si occupa di
quando è stato spostato dal luppare le strategie e gli scopi reinserimento sociale di persone
I senzatetto di Gerusalemme complesso aeroportuale nel gen- regionali per combattere le varie in condizioni di povertà e senza
in lotta per la casa naio 2006. ragioni sociali che facilitano la fissa dimora ha collaborato col
scesa in strada delle persone più sindaco ad una singolare opera
All’inizio di luglio a Gerusalemme “La contea ha preso una decisio- indifese. di rivalorizzazione dei vecchi par-
novantadue senza-tetto hanno ne, alla richiesta della città, di chimetri, sono infatti diventati
marciato verso l’abitazione del chiudere l’edificio d’accoglienza il Il servizio del comune è parte dei contenitori per le monetine
Primo Ministro Ehud Olmert, per 5 di agosto,” ha detto la Tolchin. del progetto Family Services per le raccolte di offerte gestite
chiedere che ad ogni israeliano “Stiamo cambiando la politica Open Door, cha ha visto più di dall’associazione in favore dei
senzatetto sia data una casa dell’opera d’accoglienza di White 26,000 visitatori da quando il senza fissa dimora.
decente. Plains.” progetto è stato aperto nel mag-
gio 2005. Qualora i passanti volessero
Successivamente lo stesso grup- devolvere qualche spicciolo
po ha istallato una tendopoli nel basterà lasciarsi tentare dai par-
parco di Gerusalemme come @@@ Finora il progetto ha introdotto chimetri “rétro”, senza pericolo
segno della propria lotta. un servizio di prevenzione per i che il display elettronico impazzi-
senzatetto, un fondo per la ridu- sca per il calore o che il vigile
zione del numero delle persone possa approfittarne per fare un
@@@ 10.07.07 che vivono in strada e delle multa, ma con la certezza di aver
Gli homeless Cileni in cerca di alternative al bed & breakfast. commesso un buona azione.
25.06.07 finanziamenti per partecipare L’evento si terrà oggi a
Pubblicato il nuovo Rapporto alla Homeless Worldcup 07 Wakefield, al Cedar Court Hotel.
Spi-Cgil sulla povertà in
Italia Un gruppo di 8 homeless cileni, @@@
tra i 16 e i 48 anni, unito dalla @@@
È stato presentato oggi il XVI passione per il calcio, ha un
rapporto Spi Cgil-Cer su indica- sogno, vincere i campionati degli 24.07.07
tori di benessere e politiche Homeless che si sono tenuti a In Australia il peso dell’affitto
sociali. Secondo questo studio, Copenhagen dal 29 Luglio al 4 11.07.07 lascia senza tetto le famiglie
la povertà interessa oggi l’11% Agosto. Un avvenimento, ormai Chath – Un film sui senzatet- lavoratrici
delle famiglie italiane, superando da 5 anni, a scadenza regolare, to indiani a New York
anche il 25% nel Mezzogiorno. che sensibilizza l’opinione pubbli- Un nuovo rapporto dalla St.
ca e costituisce un appuntamen- NEW YORK: Il film “Chath: un Vincent de Paul afferma che circa
Rispetto agli altri paesi to simbolo per la reintegrazione tetto senza pareti”, esamina a
il 50% delle persone che sta cer-
dell’Europa continentale, l’Italia sociale dei senza fissa dimora. fondo le dinamiche di tre indiani
soffre di una maggiore spere- cando aiuto dalla strada in
senzatetto che vivono a New
quazione nella distribuzione del Né il clima né il progetto ambi- York. Vengono sollevate questio- Australia, sono lavoratori che
reddito (superata solo dal zioso spaventano la squadra e il ni riguardo personalità che si non possono pagare l’affitto.
Portogallo). coach, ma, a meno di 3 settima- scontrano, l’esistenza, le sventu-
ne dal campionato, i giocatori re ed i fallimenti della vita. Il rapporto dice che la pressione
Altra problema è la maggiore dispongono di soli 3 biglietti Ripreso in soli 5 giorni, in condi- sui servizi per i senzatetto non è
diffusione nella cosiddetta "pri- aerei per il freddo Nord , gliene zioni di freddo polare, la produ- mai stata così grande, ed una
vazione di base", ovvero l’im- mancano 6. zione indipendente rivela la trop- delle ragioni principali è proprio il
possibilità di accedere ad alcuni po spesso snobbata storia dei fardello dell’affitto.
bisogni (per esempio: riscaldare Agli sponsor e ai privati, alcuni senzatetto americani.
la casa, pagare le bollette, man- dei quali già l’anno scorso erano
giare carne o pesce, uscire con stati riluttanti nel supportare @@@
La realtà è che l’essere in strada
gli amici, effettuare almeno un economicamente la squadra, è più di un fenomeno emozionale
periodo di vacanza l’anno). infatti, piace molto l’idea di un e mentale, più di una semplice 26.08.07
campionato solidale, ma molto condizione economica ed è ani- In Francia uno spray anti-clo-
In Italia inoltre i cittadini sono meno quella di sostenerlo econo- matamente ritratta nel film. chard ma i vigili si rifiutano di
più vulnerabili rispetto al rischio micamente e nessuno di loro ha Ispirato agli incidenti reali e all’e- usarlo
di perdere il livello di benessere confermato i finanziamenti. Sono sperienza dei senzatetto, il diret-
raggiunto, causa perdita del questi i presupposti per incenti- tore Bilgrami e Das hanno perso- Per risolvere il problema dei
lavoro o malattia. vare le iniziative positive in favo- nalmente incontrato i senzatetto senza tetto che stazionano nel
re dei senza fissa dimora in un indiani a New York per ricavarne
Da sottolineare ancora come nel centro della città, il sindaco di
Cile che, tra l’altro è in lizza, per una prospettiva migliore sul pro-
nostro paese l’individuo sia pro- Argenteuil, banlieue nord di
divenire sede della homeless blema.
tetto molto più dalla famiglia world cup del 2010? Parigi, ha acquistato un lotto di
(quando c'è), che dal sistema di @@@ spray repellente chiamato 'malo-
welfare. dore' da spruzzare sulle panchine
e sugli abituali posti di ritrovo
@@@ @@@ 17.07.07 per costringere i clochard ad
A Montreal dall’asfalto nasco- allontanarsi dal centro della città.
11.07.07 no i fiori
05.07.07 In UK un aiuto per affrontare
White Plans. Sta per chiudere I dipendenti comunali incaricati
i disagi della la vita in strada I parchimetri di Montréal raccol-
un impotante dormitorio di di 'fare pulizia' hanno rifiutato in
gono fondi per gli homeless.
New York L’amministrazione comunale di Sono verde chiaro e nascono massa di spruzzare lo spray puz-
Wakefield, Nord Midlands, come fiori dall’asfalto,sono i par- zolente. Successivamente lo
La controversa opera d’acco- Inghilterra, organizza un evento chimetri del distretto di Ville- spray è finito in mano ai vigilan-
glienza della contea di per persone provenienti dal nord Marie a Montréal. tes di un centro commerciale, nel
Westchester, vicino al cuore delle Midlands e dal nord cuore della citta', che invece non
della città, zona downtown, dell’Inghilterra, per condividere Ormai da tempo l’arrivo dei par- si sono fatti problemi morali e lo
verrà chiusa il mese prossimo, la propria esperienza e la propria chimetri elettronici ha mandato hanno spruzzato in particolare
così si apprende dal The Journal conoscenza per aiutare le auto- in pensione e vecchi marchinge- alle uscite di soccorso della strut-
News, lasciando in strada un rità a combattere i disagi della gni meccanici,ma il Comune di
cospicuo gruppo fra i 50 e gli 80 tura, dove i senzatetto sono soliti
vita di strada. Montréal non butta via nulla, i
senza-tetto allontanandoli così rifugiarsi.
vecchi fiorelloni verdi continuano
dalle strade di White Plains. L’evento consisterà in un corso a colorare le vie della città; si
pratico finalizzato ad incoraggia- potrebbe imputare questa scelta a cura della redazione web
Susan Tolchin, capo consulente re nuovi metodi per ridurre il ad una particolare sensibilità per redazione@piazzagrande.it
del County Executive di Andrew numero delle presenze in strada. il fascino del desueto, ma non è
Spano, ha confermato ieri che così.
non ci sono piani per traslocare Il progetto dovrebbe anche svi-
dall’85 di Court St., che è stato luppare le abilità e l’esperienza Infatti, l’associazione L’Itinéraire

piazza grande • n°137 • 09.07 3


Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

Il fuoco
si e’ spento.
La passione
no.
Il 23 luglio 2004 un incendio ha
reso inagibile la sede
dell'Associazione Amici di Piazza
Grande Onlus provocando una
battuta d'arresto nelle attività
che da anni rappresentano un
punto di riferimento per i citta-
dini socialmente svantaggiati e
le persone senza fissa dimora.

Ma l'entusiasmo e la passione
degli uomini e delle donne
dell'Associazione non si spegne.
Per questo motivo Piazza
Grande sta sostenendo un'im-
portante operazione di raccolta
fondi per la costruzione di una
nuova sede e il rilancio di tutte
le inziative che ne hanno fatto la
Immagine del progetto della nuova sede di Piazza Grande, in via Stalingrado, Bologna
storia.
sensibilizzazione e politiche di rein- tutte le inziative promosse dall' La ricostruzione deve essere consi-
serimento, transizione al lavoro e Associazione stessa, trasformandosi derata il primo passo verso un pro-
tutela dei diritti dei senza tetto. pertanto in soggetti attivi, fautori di getto dalle ampie vedute: la realiz-
Piazza Grande, una storia
una vera e propria autorivalutazione zazione di un'area di eccellenza per
straordinaria.
La nuova sede dell'Associazione sociale. l'inclusione sociale che possa essere
Amici di Piazza Grande Onlus sarà, motivo d'orgoglio e distinzione per
14 Dicembre 1993. L'avventura
pertanto, un centro polifunzionale, Molti dei volontari del Servizio la città di Bologna, una città in cui i
dell’Associazione Amici di Piazza
che all'attività di accoglienza affian- Mobile di Sostegno, per esempio, più deboli non vengono emarginati
Grande Onlus comincia quando
cherà iniziative e progetti in conti- hanno vissuto in strada per poi ma hanno la possibilità di riappro-
viene fondato “Piazza Grande”, il
nuo fermento e crescita: teatro, ritrovarsi, assieme agli operatori priarsi di spazi e dignità, con le loro
primo giornale di strada italiano.
laboratori botteghe e molto altro, dell'Associazione, a offrire aiuto a stesse forze.
Dopo il giornale, nasceranno tantis-
continuando a promuovere un chi si trova in situazioni critiche.
sime altre attività volte a sostenere
nuovo modo di lavorare nel sociale. Il ballo della mattonella
le persone senza dimora di Bologna,
Tanti altre persone senza dimora
attraverso le modalità più disparate.
Le persone senza fissa dimora e i hanno lavorato nei laboratori Come spieghiamo nell’editoriale in
soggetti socialmente svantaggiati dell’Associazione, apprendendo un prima pagina, è possibile sostenere
trovano infatti nell'Associazione lavoro, ritrovando calore e fiducia in il nostro progetto anche attraverso
Un nuovo inizio.
sostegno e solidarietà, ma non solo. se stessi. piccole cifre, acquistando, simbolica-
Essi sono parte integrante dell'orga- mente, le “mattonelle” della nuova
L’incendio che nel luglio del 2004 ha
nizzazione e contribuiscono alla sua In questo modo, la distanza tra chi sede.
danneggiato la sede di Via Libia 69
crescita con impegno e volontà. fornisce assistenza e chi la riceve
non è la fine, ma un nuovo punto di
svanisce, e gli utenti possono diven- Ogni donatore riceverà una lettera
partenza da cui rilanciare e rafforza-
L'Associazione non si limita a dar tare a loro volta risorse per altri, di ringraziamento accompagnata da
re le iniziative portate avanti in que-
loro un rifugio e una possibilità di traducendo il soccorso in collabora- un certificato di “proprietà” delle
sti anni.
reinserimento, ma li chiama a parte- zione attiva. mattonelle acquistate!
cipare attivamente rendendoli pro-
Per questo motivo, l'Associazione ha
motori di una realtà costruita da
lanciato un'importante operazione di
loro stessi. La strada per arrivare alla rea- Per sostenere la campagna:
raccolta fondi che coinvolge istitu-
lizzazione di un sogno.
zioni, privati, e soggetti economici e
Il concetto su cui da sempre si Banca: Cassa di Risparmio in
che si estenderà a chiunque intenda
basano le iniziative dell’Associazione L'operazione di raccolta fondi lancia- Bologna
dare il proprio contributo ad un'ini-
Amici di Piazza Grande Onlus e che ta dall'Associazione vuole perciò Filiale: Via Marconi, 51
ziativa importante per l'intera città.
resterà un punto saldo nel progetto porsi anche come campagna di sen- Intestazione: Associazione Amici di
di rinascita è quello di empower- sibilizzazione e di informazione Piazza Grande Onlus
Il progetto prevede la costruzione di
ment: i soggetti svantaggiati e mirata a promuovere l'idea di una C/C: 1000/00002981
una nuova sede di oltre 1.000 metri
senza fissa dimora sono gli stessi nuova opportunità non solo per ABI: 06385
quadrati con laboratori e uffici, un
che hanno dato linfa vitale Piazza Grande ma anche per la cul- CAB: 02406
nuovo Centro di Solidarietà per dare
all'Associazione, hanno contribuito tura, la solidarietà, l'economia e lo Cin: K
slancio alle attività dell'Associazione
alla redazione e alla distribuzione sviluppo della città.
e promuoverne di nuove: accoglien-
del giornale e hanno partecipato a
za, promozione di imprese sociali,

4 piazza grande • n°137 • 09.07


Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

(Giornalista e scrittore, collaboratore di commerciare, coloro che vi arrivavano Bilbao. Laureata in Filosofia, insegna. Ha

3 motivi varie riviste, è autore, tra le altre cose,


di “Di futuri ce n’è tanti” Avverbi 2006.)

@@@
incontravano persone, animali, usanze,
riti e comportamenti mai visti prima. E
coloro che non respinsero, ma accettaro-
collaborato con la rivista di filosofia e let-
teratura Humanitas su cui sono apparse
recensioni e un saggio su Dostoevskij.)
no l’esistenza della diversità che avevano
@@@
Per dare più forza alla nostra voce, 1) Perché ogni giorno aprono tante conosciuto, si arricchirono non solo eco-
nella richiesta di solidarietà, abbia- nuove sedi: seconde case di privati ai nomicamente, ma soprattutto ampliando 1) Qualche giorno fa stavo correndo
mo chiesto ad alcuni nostri amici di mari e ai monti, banche, società, uffici, e il loro orizzonte mentale ed emotivo lungo il fiume Reno; sono sceso all'altez-
testimoniare per noi. allora perché non Piazza Grande, realtà rispetto ai loro contemporanei. za del campo sportivo del quartiere
senz'altro più originale, creativa e biso- Barca per poi proseguire fino al ponte di
L'Associazione Scrittori Bolognesi e Anche Piazza grande è uno di questi luo-
gnosa? via Emilia Ponente. Correvo sul prato da
alcuni giornalisti da sempre impe- ghi. Perché si incontrano persone, modi
fine estate, bruciacchiato e giallo. Nel
gnati nella comunicazione sociale ci 2) Perché un giornale che esiste da tanto di essere, storie di vita, diversissimi dalla
primo tratto ho incrociato una coppietta
hanno dato una mano. In questa tempo, che a Bologna rappresenta una normalità televisiva del mondo occiden-
di cinesi, qualche vecchio con il cane, poi
pagina abbiamo raccolto i loro con- voce diversa, non omologata, deve poter tale.
il paessaggio e' cambiato, il parco era
tributi: si passa dai riferimenti lette- continuare la sua attività nelle condizioni
Frequentare Piazza Grande aiuta a capi- finito, il lungofiume era diventato qualco-
rari, a quelli storici, alle visioni della migliori.
re, a conoscere, ad abbattere i pregiudi- sa di diverso, era meno curato, rimaneva
città.
3)Perché chi vive in strada la conosce fin zi. E questa è la prima ragione per la nascosto dalla strada che passava alta,
È gente che ci sa fare con le parole, e troppo bene e non può rischiare di starci quale deve continuare ad esistere. nascosto dal resto della città. Qui corren-
se non vi convinciamo così... anche quando scrive (ovvero lavora). do ho incontrato un gruppo di famiglie
La seconda è che Piazza Grande è anche
(rumeni?) con tantissimi bambini, ma
Michela Turra un luogo del nostro rimosso. Di quella
anche i genitori erano tutti giovani, cuo-
parte di differenza che è anche dentro di
Daniele Barbieri è un amico fidato di (Nata a Bologna nel 1958, è giornalista cevano della carne, stavano festeggiando
noi, oscura a volte, diversa in ogni caso.
Piazza Grande, uno di quelli che ha visto professionista. Laureata in scienze politi- qualcosa. Poi dopo 2-300 metri ho visto
Perché la storia di vita di molte persone
nascere e crescere il giornale e l'associa- che a indirizzo politico-sociale, ha lavora- un gruppo di slavi, dei ragazzi giovani e
(i senzatetto, gli ex carcerati e tutti gli
zione. Pirotecnico come sempre, per to anche come insegnante nella scuola biondicci con le loro ragazze, infine all'al-
altri) che passano a Piazza Grande non è
spiegare quali sono i suoi motivi per secondaria di secondo grado. Ha pubbli- tezza del primo ponte un gruppo di
simile alla nostra? In quale momento noi
sostenere Piazza Grande chiama in causa cato il romanzo L’azzurro intorno e donne rom di una certa età che lavavano
abbiamo intrapreso un percorso e loro un
autori importanti. numerosi racconti su riviste.) i panni nel fiume. Cosa fa questa gente il
altro? E perché? Sono domande fonda-
resto della giornata? Dove dorme, dove
1 - Albert Camus all'inizio del romanzo- @@@ mentali per chi vuole capire di sé e degli
lavora? Che rapporti hanno con noi? La
metafora «La peste» ha scritto: «Una altri ed andare oltre la routine anestetiz-
Piazza Grande fa ormai parte della vita e maggior parte di noi italiani sembra con-
maniera facile per far la conoscenza zante della normalità.
della storia di questa città. E’ deve esser- dannata a non incontrare mai certe per-
d'una città è quella di cercare come vi si
lo ancora di più per il futuro. Non è solo Piazza Grande quindi come gioco di spec- sone (a me e' capitato facendo footing)
lavora, come vi si ama e come vi si
una voce, è un segnale luminoso, un luce chi, nel cui labirinto si cerca una strada, che pure vivono a Bologna; uso il verbo
muore». Piazza Grande prova a farvi
rossa accesa ogni mese che ti fa mettere non lineare, non semplice, ma più reale. condannare non a caso, perché penso
conoscere Bologna così, senza favole sui
i piedi per terra, che dà un senso alle che a lungo andare questa separatezza
vip. E poi, ultima ma non meno importante
tante cose da fare. E su cui impegnarsi non ci portera' niente di buono. Non
ragione di esistenza, Piazza Grande è un
2 - «Il narratore sa perfettamente quan- concretamente. Ecco perché credo debba accorgersi della povertà che ci circonda
luogo di attività economiche. Qui si forni-
to sia sia increscioso non poter qui nulla essere sostenuta, e rafforzata, l’anima di significa non capire la nostra realtà.
scono servizi che altrove o non si trovano
riferire che sia veramente spettacolare, chi dà vita a questo unico giornale di Povertà che aumenta oltretutto. Piazza
o sono assai costosi.. Queste attività per-
come a esempio di qualche edificante strada bolognese: Grande questa povertà ce l'ha ben pre-
mettono la realizzazione di sé e la
eroe o di qualche straordinario gesto, - non ha padroni, né interessi da difen- sente cosi' come conosce questa separa-
sopravvivenza di coloro che vivono diver-
simili a quelli che si trovano nei vecchi dere, se non quelli di chi ancora è tezza, questo velo (e' solo un velo!), ed
samente da noi e che hanno diritto a
racconti» scriveva sempre in «La peste» costretto a vivere in strada; e' questo il primo moltivo per cui vale la
sopravvivere con le loro modalità di
Camus; qui a Piazza Grande rifiutamo di - è imprevedibile, provocatorio e utile, pena di sostenere Piazza Grande.
appartenenza al mondo.
inventare edificanti eroi a beneficio di tanto più oggi che a venderlo per le stra-
2) Un altro motivo di aperta simpatia per
lettori ingenuotti. Ci sembra che così vi de sono quegli stranieri per i quali si Piazza Grande come Samarcanda, luogo
Piazza Grande riguarda la loro idea di
facciamo un buon servizio. spendono molte parole e pochi fatti; di commerci, luogo di immaginari possi-
lavoro che ha punti di contatto con il mio
- è una scuola di vita per molti giovani bili, luogo di incontro, di conoscenza, di
3- Ci ha ammonito Camus che luogo di lavoro. Io faccio parte del Centro
volontari, giornalisti, scrittori, o comun- comprensione.
«L'abitudine alla disperazione è peggiore Documentazione Handicap e dell'associa-
que persone appassionate e impegnate Si può fare a meno di Piazza Grande?
della disperazione stessa». Noi a Pg cer- zione telematica Bandieragialla.it, dove
per il riconoscimento dei più fondamen-
chiamo di non abituarci. Lo facciamo per Silvia Torrealta le figure professionali sono molto varie
tali diritti umani. E’ un unico e importan-
noi stessi ma torna utile anche a voi (giornalista, educatore, borsista, peda-
te luogo d’incontro e di scambio tra per- (Silvia Torrealta è nata a Bologna, dove
quando riusciamo a trasmetterlo in qual- gogista...) e cio' che ci accomuna e' il
sone e storie diverse. Produce fatti con- vive e lavora. Ha scritto 5 romanzi per
che testimonianza o articolo...BEH, poi è tema della disabilita' e della diversita' in
creti: notizie, racconti, storie, interrogati- ragazzi (I cavalieri della torre sul mare -
forse l'occasione di rispolverare, in bella generale; anche Piazza Grande ha svilup-
vi che è raro leggere altrove. Ippolita, storia di una strega - L’oro dei
evidenza... la vecchia poesia-canzone di pato sia come associazione che come
barbari – Voto alle donne - Excalibur, la
Phil Ochs: «Mostrami il vicolo e il treno, Mauro Sarti cooperativa una moltitudine di attivita',
spada incantata), ha curato due antolo-
mostrami il vagabondo che dorme sotto (Giornalista e scrittore, collaboratore culturali, di servizio, artigianali, teatra-
gie letterarie (Sentieri letterari, Testi, lin-
la pioggia. E io, ragazzo mio, ti mostrerò dell´agenzia di stampa Redattore Sociale li..il tutto rivolto al sociale. Non penso
guaggi e società) e diversi racconti per
mille ragioni per cui è solo un caso se al e docente di Comunicazione giornalistica, che tra loro i rapporti siano rose e fiori e
un pubblico adulto. E’ fra i fondatori della
suo posto non ci siamo noi». There But è autore di Giornalismo sociale”, Carocci che non ci siano conflitti ma come espe-
Scuola di scrittura creativa Zanna Bianca
for Fortune, solo per caso, non ci siamo 2007) rienza di creativita' lavorativa (e che
ed è iscritta all’Associazione Scrittori di
noi. punta al sociale) e' senza dubbio interes-
@@@ Bologna.)
sante.
E poi ancora
- motivi sociali: chi pensa a coloro ai @@@
3) Infine una motivazione che mi riguar-
ANATOLE FRANCE: “La legge, nella sua quali nessuno pensa?
Essere invisibili a volte è un desiderio, da in quanto giornalista, Piazza Grande e'
maestosa equanimità, proibisce sia ai ric- - motivi politici: chi non aiuta è indiffe-
altre volte è una condanna o comunque anche una rivista su carta, un mensile
chi che ai poveri di dormire sotto i rente. Chi è indifferente non ha alcun
una scelta obbligatoria. che viene letto da migliaia di persone;
ponti”.e/o NIETZSCHE: “non esistono diritto di orientare la vita degli altri.
molte di loro sono completamente estra-
fatti, ma solo interpretazioni oppure - motivi umani: perché (chi non la cono- La prima volta che ho acquistato, per
nee ai temi trattati e questo e' gia'
SEBASTIAO SALGADO: “Io non fotografo sce stenterà a crederci) a Piazza Grande strada, Piazza Grande ho pensato che
importante, soprattutto in un panorama
i miserabili. Fotografo persone che hanno si ride! fosse una grande opportunità, per alcune
editoriale italiano che su carta, mezzo
meno risorse, meno beni materiali. Ho persone, di rendersi visibili, anche solo a
Grazie di esistere. notoriamente piu' costoso, riesce solo
visto spesso la miseria in paesi ricchissi- se stesse.
sporadicamente a fare un'informazione
mi. Per me miserabile è quello che non fa Franco Foschi
Le volte successive che ho avuto in mano sociale corretta e rispettosa, un'informa-
più parte di una comunità, che è isolato e
(Pediatra e scrittore, dopo l'esordio come Piazza Grande ho pensato che si trattas- zione utile e significativa.
che ha perso la speranza. Ho incontrato
sceneggiatore radiofonico, ha pubblicato se di un buon giornale, capace di illustra-
molta gente affamata. Non erano misera- Nicola Rabbi
racconti su varie riviste e antologie e vari re situazioni e avvenimenti mai banali o
bili perché appartenevano a una comu-
romanzi tra cui “Odio il Jazz e altre stra- inutili. Forse poco sotto i riflettori. Un (Giornalista specializzato in informazione
nità, credevano in qualcosa. L'unico
ne musiche”, Zona 2006.) giornale capace di raccontare una città sociale, è Direttore Responsabile del sito
modo in cui le persone possono resistere,
come Bologna, arrivando in ogni vicolo e di informazione sociale www.bandiera-
nella situazione difficile in cui si trovano, @@@
in ogni quartiere, anche là dove non gialla.it)
è credere nella comunità”.
Nell’antichità e nel medioevo esistevano sempre si ha voglia di guardare.
E per finire il vecchio VOLTAIRE: “è peri- molti luoghi dove persone e merci giun-
Paola Urbinati Gonzàlez
coloso avere ragione in questioni su cui gevano da ogni parte del mondo allora
le autorità costituite hanno torto”. conosciuto, Samarcanda, Istanbul, Petra (E' nata a Rimini nel 1968. Vive a
e molti altri. In questi luoghi , oltre a Bologna, ma trascorre parte dell'anno a
Daniele Barbieri

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Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

Il giornale di strada mandare un messaggio preciso. Un senza dimora che vivevano nel dormi-
La “galassia” Piazza Grande è nata insieme all’idea
conto è chiedere l’elemosina ai pas- torio “Beltrame” di via Sabatucci 2,
santi in strada. iniziano a preparare il numero zero di
di produrre un giornale scritto dalle
Piazza Grande persone senza dimora, che potesse Cosa diversa è vendere un giornale
Piazza Grande. La prima redazione,
che si riunisce in una stanza dello
diffondere i temi dell’esclusione socia- pensato, scritto e sofferto in prima
stesso dormitorio “Beltrame”, vede la
le mostrando per la prima volta il persona, alla gente comune, creando
collaborazione di tanti senza tetto e di
Le attività, i laboratori, le
altri volontari.
Cooperative, le Associazioni. In
14 anni sono nate tante realtà
capaci di intervenire a livello Il giornale riscuote subito un notevole
sociale per generare inclusione. successo: il numero zero, che esce
nel dicembre del 1993, viene stampa-
to in dodicimila copie che vengono
Dal 1993 a Bologna l’Associazione
vendute in pochi giorni. Tutti i media
Amici di Piazza Grande Onlus lavora
sia locali che nazionali per vari mesi
nell’ambito dell’esclusione sociale, per
danno molta attenzione a questa ini-
dare assistenza alle persone senza
ziativa donandogli una ancor maggio-
dimora, per difenderne i diritti, per
re visibilità.
favorirne il reinserimento all’interno
della società da cui sono state emar- Piazza Grande, che resta il primo
ginate. esempio di giornale di strada in Italia,
Foto 1. Il servizio mobile di Piazza Grande in stazione dal dicembre 1993 ad oggi, nonostan-
te le difficoltà e gli ostacoli che si
Fin dalla sua nascita, Piazza Grande intuiscono facilmente e che colpiscono
ha sempre rappresentato un’esperien- testate ben più referenziate di un pic-
za originale e costantemente all’avan- colo giornale di strada, è uscito tutti i
guardia nella lotta contro l’esclusione mesi, senza mancare mai un appunta-
sociale. A renderla una realtà presso- mento, e i diffusori del giornale sono
ché unica nel panorama italiano è la ormai diventati una parte integrante
sua composizione e gli stessi principi della città di Bologna.
che la guidano.
Il giornale tutti i mesi viene stampato
in seimila copie che generalmente
L’Associazione, infatti, è nata e si è
vanno esaurite.
sviluppata grazie alle idee e all’inter-
vento in prima persona di tantissimi
senza dimora. Piazza Grande è il Il servizio mobile di sostegno
luogo dove i cittadini svantaggiati si Foto 2. Via Ugo Bassi, uno storico diffusore di Piazza Grande
organizzano per realizzare le più diffe- Il servizio mobile di sostegno è una
renti modalità di intervento sui pro- delle prime e più significative attività
blemi dell’emarginazione. di Piazza Grande. L’unità mobile esce
in strada durante tutto l’arco della
Il principio guida, che si trova in tutte settimana, e intensifica le proprie
le iniziative dell’Associazione, è la uscite durante il periodo del freddo
convinzione che solo attraverso l’au- più intenso.
torganizzazione e la ricerca di nuove Durante le uscite gli operatori del ser-
strategie di intervento sociale volte a vizio mobile distribuiscono in strada
superare la propria condizione di alimenti e bevande calde, vestiti,
utente passivo, chi vive in strada può coperte e altri generi di prima neces-
diventare un soggetto attivo, proposi- sità e raccogliere. Inoltre, forniscono
tivo, e può abbandonare la propria informazioni sui servizi utili a senza
situazione di disagio socio-economico. dimora. Negli ultimi anni una crescen-
te attenzione è stata destinata agli
Foto 3. Pierone nell’officina di biciclette di Via Libia
Oltre ad essere originale, quella di immigrati privi del permesso di sog-
Piazza Grande è un’esperienza molto giorno che, non avendo accesso ai
complessa. dormitori pubblici, e non avendo la
Se a Bologna tutti sanno che l’asso- possibilità di affittare case, vivono nei
ciazione pubblica il giornale che state parchi, nelle baracche, nelle fabbriche
leggendo, forse non altrettanti sanno abbandonate.
che la stessa associazione, dalla sua La composizione del gruppo degli ope-
fondazione ad oggi, ha dato vita a due ratori del servizio mobile è forse l’a-
cooperative sociali, ad un’associazione spetto più originale dell’attività: solo
teatrale, ad una unità mobile che gira chi ha vissuto in strada può conoscere
per le strade di Bologna per distribui- i veri bisogni delle persone senza
re informazioni e generi di prima dimora, così fin dall’inizio persone che
necessità, ad una sartoria che impie- vivono o che hanno vissuto in strada
ga persone che vengono dalla strada, hanno affiancato i volontari. Questa
ad un officina di biciclette che effettua presenza si è rivelata decisiva per
riparazioni e dove i senza tetto posso- Foto 4. Fiorella, responsabile della sartoria, al lavoro
avere informazioni utili sulla vita di
no apprendere un mestiere, ad uno strada e sui luoghi frequentati dai
sportello legale, quello di Avvocato di punto di vista degli esclusi, e che contatti, mettendo in comunicazione
senza tetto, e per ridurre la distanza
strada, dove avvocati professionisti potesse rappresentare una fonte di mondi differenti.
fra chi fornisce assistenza e chi la
volontari assistono gratuitamente le reddito per i senza tetto che lo avreb-
La storia del giornale inizia nelle ulti- riceve. In questo modo è più semplice
persone in strada che hanno bisogno bero venduto in strada. “Tendere un
me settimane del 1993, quando, creare la fiducia necessaria per intra-
di un supporto legale. giornale è meglio che tendere una
accettata la proposta di un gruppo di prendere un percorso personale di
mano”. Questo era lo slogan dei fon-
volontari legati alla Camera del recupero ed inclusione.
datori del giornale, che intendevano
Lavoro di Bologna, alcune persone
Il servizio mobile di Piazza Grande

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Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

ogni sera incontra dalle settanta alle te, da un laboratorio teatrale di Piazza coli teatrali, la Fraternal Compagnia con la strada e con le emergenze che
cento persone, per un totale annuo di Grande nel 1999 è nata un’altra tiene laboratori di costruzione di volta in volta si sono presentate ai
circa cinquemila contatti. Dal suo importante realtà, l’associazione tea- maschere in cuoio e cartapesta e tea- volontari dell’Associazione.
avvio, nel 1994 il servizio mobile è trale “Fraternal Compagnia di Piazza tro in alcuni centri diurni di Bologna, e
stato, e continua ad essere, uno stru- Grande” (www.fraternalcompagnia.it). lavora nelle scuole per sensibilizzare i Proprio da una di queste emergenze è
mento necessario per il monitoraggio nato Avvocato di strada, un progetto
L’Associazione teatrale, che lavora ragazzi sul problema dell’esclusione.
delle presenze in strada e dei bisogni che ha visto la luce per la prima volta
di prima accoglienza. all’interno di Piazza Grande e si è
velocemente diffuso in molte altre
città italiane. Nel corso degli anni
Le officine di Piazza Grande, le erano sembrate sempre più evidenti
Cooperative e l’Associazione tea- alcune difficoltà comuni ai senza
trale. dimora che volevano rientrare in per-
Con il nome “officine di Piazza corsi di recupero: tutti coloro che
Grande” si devono intendere una vivono in strada in breve tempo accu-
lunga serie di attività di laboratorio e mulano una serie di problemi legali.
di transizione verso il lavoro che dalla
fondazione dell’Associazione ad oggi Questo non avviene perché i senza
hanno coinvolto centinaia di persone dimora siano generalmente meno
senza tetto. rispettosi della legge, ma perché è la
stessa vita di strada a rendere la per-
Alcuni dei laboratori hanno rappresen- Foto 5. A.Mumolo, Presidente dell’Associazione Avvocato di strada sona un bersaglio facile e privilegiato
tato l’esperienza embrionale di due di chi la legge deve farla rispettare. E
cooperative sociali, la Cooperativa La la triste realtà è che queste problemi,
Strada di Piazza Grande e la se non affrontati con l’aiuto di un
Cooperativa Faremondi, strutture che avvocato, possono impedire il ritorno
possono più facilmente di un’associa- ad una vita normale. Da qui la neces-
zione “occupare” personale che pro- sità di fornire ai senza tetto un aiuto
viene dal disagio sociale, favorendone legale professionale, adeguato e gra-
un pieno recupero. tuito. In questo modo è nato
Avvocato di strada, un progetto che si
La Cooperativa La Strada, nata nel propone di consentire un effettivo
1997, svolge servizi volti all’accoglien- accesso alla giustizia a persone priva-
za di persone senza dimora, all’em- te dei loro diritti fondamentali. La
powerment, allo sviluppo delle com- tutela legale viene prestata presso un
petenze e ai servizi volti all’integrazio- sportello attivo all’interno di Piazza
ne lavorativa. La Cooperativa Grande organizzato come un vero e
Foto 6. Il laboratorio di maschere della Fraternal Compagnia proprio studio legale nell’accoglienza,
Faremondi, nata più tardi, nel 2003,
effettua sgomberi e piccoli traslochi. nella consulenza, nell’istruzione delle
pratiche. Gli avvocati volontari ricevo-
Oltre alle due cooperative, oggi resta- no anche presso i centri di accoglien-
no attivi a Piazza Grande un laborato- za ed i quattro dormitori pubblici di
rio di sartoria e un’officina di biciclet- Bologna dtrovano riparo i senza tetto.
te. La sartoria raccoglie e riadatta Partecipano al progetto circa quaranta
abiti usati che vengono donati a avvocati del Foro di Bologna, o lau-
Piazza Grande dalla cittadinanza e che reati in giurisprudenza, che prestano
vengono distribuiti alle persone in gratuitamente a turno la propria atti-
stato di disagio che ne fanno richie- vità. Altri 30 avvocati dello stesso
sta. Foro hanno dato la disponibilità, pur
non partecipando in prima persona a
La distribuzione degli abiti avviene tutte le attività dello sportello, a
tramite il servizio mobile e diretta- patrocinare gratuitamente almeno
mente presso la sede dell’associazio- Foto 7. L’officina di recupero materiali della Coop Faremondi uno o due casi all’anno. Fin dall’inizio,
ne. La sartoria di Piazza Grande nel per rendere sempre più efficace e
2005/2006 e nel 2006/2007 è stata capillare il proprio intervento, uno
coinvolta in un importante progetto degli obiettivi del progetto era quello
europeo, il SIID, Servizi Itineranti di esportare la propria esperienza in
Inserimento Donna. Questo progetto altre città italiane dove fosse presente
di sostegno per l’inclusione sociale e la problematica delle persone senza
l’inserimento lavorativo delle donne in dimora.
situazione di estrema povertà è uno
dei primi progetti ad occuparsi di tali Grazie ad una incessante attività di
tematiche in una forte ottica di gene- coordinamento oggi esistono sportelli
re. di Avvocato di strada in sedici città
dislocate sull’intero territorio naziona-
Nel BiciCentro, l’officina di biciclette di le, da Lecce a Bolzano.
Piazza Grande, lavorano operatori
dell’Associazione che coinvolgono per- Per coordinare meglio tutte queste
Foto 8. Il laboratorio informatico della Coop La Strada
sone senza tetto che hanno la possibi- città, nel febbraio del 2007 è nata
lità di imparare un mestiere, da spen- nell’ambito della Commedia dell’Arte, l’Associazione Nazionale Avvocato di
dere un domani nel mercato del lavo- riunisce sul palcoscenico chi è senza strada (www.avvocatodistrada.it), che
Avvocato di strada
ro. L’officina delle biciclette ha colla- fissa dimora e persone comuni, come ha sede a Bologna, e rappresenta l’ul-
Piazza Grande ha sempre rappresen- tima realtà nata da un impulso
borato e continua a collaborare con i studenti, volontari e semplici cittadini
tato una sorta di laboratorio, all’inter- dell’Associazione Amici di Piazza
Quartieri e il Comune di Bologna in appassionati di teatro.
no del quale è stato possibile fare Grande Onlus.
vari progetti a favore di una mobilità
esperimenti innovativi, resi possibili
sostenibile. Oltre a produrre e organizzare spetta-
anche grazie al suo stretto contatto a cura della Redazione
Oltre alle due cooperative sopra cita-

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Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

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Cantiere Piazza Grande, Bologna si mobilita

Corsi di aggiornamento
sociale per persone
senza dimora

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Marciapiedi del mondo

2 settimane
in Romania
In queste pagine vi proponiamo
un resoconto del viaggio che ha
portato due collaboratori della
redazione di Piazza Grande per
due settimane attraverso la
Romania, a conoscerne le asso-
ciazioni, le istituzioni e il mondo
del volontariato che si occupa
delle persone senza dimora. Un
problema cresciuto dopo il crollo
del blocco sovietico.

Una breve introduzione “storica”

In Romania quando c’era Ceausescu i


problemi non esistevano, c’era il
matrimonio, la casa, il lavoro. Se non
lavoravi ti venivano a cercare a casa
e un lavoro te lo trovavano loro. Una strada di Constanta, Romania. Foto di Mauro Picciaiola

Il viaggio armi. getto ci racconta quante siano le


Quando c’era Ceausescu i problemi
donne che ogni anno si ritrovano in
sociali non esistevano e i panni spor- Prima tappa: Slatina. Il centro per le persone fara
attesa di un bambino non desiderato
chi si lavavano in famiglia. Nelle case
adapost, si trova ai margini della
i mariti bevevano e magari picchiava- Qui l’ associazione Curcubeu, appog- o che potranno mantenere con diffi-
città. Medici Senza Frontiere ha par-
no la moglie o tutte e due le cose, poi giata recentemente anche dall’Arci, coltá. Il suo impegno è offrire loro
tecipato direttamente alla prepara-
si risistemavano e uscivano per anda- un supporto psicologico ed in certi
ha aperto una casa famiglia per sei
re al lavoro. zione del progetto per il centro di
ragazze allontanate dagli orfanotrofi casi economico anche a domicilio.
accoglienza, ottenendo finanziamenti
Dopo la fine del regime affiorano i dopo i diciotto anni. Con l’ingresso
europei. Il Comune mette a disposi-
problemi e le contraddizioni emergo- nell’Unione Europea, la Romania La seguiamo mentre porta latte arti-
zione un block ristrutturato piano per
no rapidamente. I grandi complessi deve attenersi ad alcune direttive tra ficiale a casa di una ragazza sieropo-
piano grazie ai contributi; quando i
industriali, sorretti dalla politica sitiva con due neonati che non puó
cui quella di chiudere gli Istituti
autarchica del Conducator, iniziano a soldi dell’UE finiscono, il Comune si
Statali dove bimbi orfani o figli di allattare. La giovane madre va anco-
chiudere o a ridurre sensibilmente la accolla per intero le spese di gestio-
indigenti vivevano. Questo ha porta- ra a scuola, abita in un appartamen-
produzione, la gente si ritrova senza ne.
to i Servizi Sociali (la DPC Directiia to composto da una piccola cucina,
lavoro, l’inflazione fa crollare il potere
Pentru Copii) a creare case famiglia, A noi che lo visitiamo per la prima un balcone e un soggiorno che funge
di acquisto degli stipendi, gli scaffali
dei negozi si riempiono di cose che in appartamenti in cui risiedono cinque volta, sembra completamente auto- anche da camera da letto nella quale
tanti non possono permettersi. Molti o sei bambini seguiti da educatrici. sufficiente: gli assistenti sociali e la dormono lei e i due piccoli.
uomini iniziano a bere, perdono la
In questo progetto non rientrano i psicologa seguono le persone ospita-
famiglia, la casa e si ritrovano in stra-
maggiorenni e quei bambini che, a te (beneficiarii), dei volontari orga-
da.
torto o a ragione, si crede possano nizzano corsi di teatro e di artigiana- Terza tappa: Sibiu.
Le Ong entrano nel paese e si metto- tornare alle proprie famiglie. to, due cuochi si alternano nella
no al lavoro. Tra questi “Medici Senza A Sibiu si trova un dormitorio che
mensa interna. Gli appalti ancora
Frontiere” che si impegna per diffon- Il progetto Casa Florilor nasce come apre la sera alle sette e chiude dodici
non esistono: la direttrice ci dice che
dere buone pratiche, per affrontare le
appartamento di transito dove le ore più tardi. Si entra se c’è posto e
emergenze sociali e sanitarie che “se facciamo fare i pasti fuori spen-
ragazze possono abitare per un se non si è troppo ubriachi. Sempre
seguono la crisi economica e soprat- diamo il doppio per avere cibo pre-
tutto per dare una definizione giuridi- periodo di circa due anni, seguite da in città troviamo un centro per le
cotto di bassa qualità, che senso
ca del fenomeno delle persone senza un’ educatrice italiana e una rumena persone senza dimora, completa-
ha?”
dimora che vengono chiamati oameni in un percorso di indipendenza e mente diverso dalla struttura di
fara adapost: la loro condizione di
autonomia, non solo economica. La struttura, che può accogliere un Brasov.
disagio a questo punto non può più
essere ignorata. centinaio di persone, equivale ad un
La casetta di due piani è gestita dal-
nostro centro di accoglienza di primo
Una volta riconosciuto il problema l’associazione “Breaking the Wall”,
Seconda tappa: Braşov livello: le persone possono entrare
comincia ad esistere, si inizia a parla- vicina alla chiesa luterana e finanzia-
re di persone senza casa, bambini nel pomeriggio ed escono la mattina,
Il centro storico di Braşov somiglia a ta da filantropi tedeschi. Qui una
abbandonati, mamme che non riesco- durante il giorno solo anziani e disa-
no a dar da mangiare ai figli. Nel ‘95 quello di una cittadina di montagna, decina di persone trovano alloggio,
bili possono restare.
viene istituito il corso di laurea in all’apparenza poco diversa dalle cibo, assistenza e aiuto per la ricerca
scienze sociali, nel 2000 escono i Sempre nel centro di Brasov si trova di un lavoro. L’educatrice che ci
nostre; la periferia è invece densa di
primi laureati. Nascono centri di acco-
block (il tipico palazzo di architettura l’ospedale di ostetricia e ginecologia accoglie ci dice anche che le piccole
glienza, case famiglia, scuole per
socialista di cui la Romania è piena), dove ha sede l’associazione “Inima dimensioni del centro favoriscono la
bambini disagiati. Si sviluppano pro-
getti di reinsermiento rivolti agli alco- e industrie ora in gran parte dismes- pentru Inima”, che offre sostegno a creazione di legami forti tra le perso-
listi e ai ragazzi che una volta diven- giovani madri sole o in condizioni ne che lo abitano, tanto che accade
se. Insieme a Constanta e al distret-
tati maggiorenni venivano abbando- disagiate. spesso che quando trovano un lavo-
to di Bucuresti era il cuore industria-
nati a loro stessi.
le della Romania socialista; qui si ro cerchino casa insieme. Nel frat-
La psicologa e coordinatrice del pro-
producevano motori per aerei e tempo negli spazi comuni mangiano,

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Marciapiedi del mondo

guardano la tv, giocano a carte. mente la prova: da tre settimane risalgono a pochi mesi fa, anche tra i re i figli in un ambiente sereno e
Hanno anche un piccolo orto che lavorano ad uno spettacolo teatrale piccolissimi. decoroso.
curano tutti insieme. per noi, ci conducono nel teatrino
Succede spesso che manchino medi-
della struttura e noi rimaniamo a
cinali o non sia possibile fare esami
bocca aperta nel vedere quanto impe-
Quarta tappa, l’orfanotrofio di che a volte potrebbero salvare la vita. Sesta tappa: Galati.
gno sta dietro una cosa apparente-
Bals. Il centro diurno che si affianca alla
mente così semplice. A Galati, città affacciata sul
struttura, rivolto a bambini ed adole-
Lo chiamano così per non dire che in Danubio e circondata da vecchi
scenti sieropositivi di età più avanza-
realtà si tratta di un manicomio, o impianti industriali in gran parte in
ta, è deserto: i ragazzi che lo fre-
forse anche peggio. Un edificio fati- Il fatto che sia appositamente per noi disuso, c’è un centro post-scuola
quentavano sono rimasti talmente
scente, della dimensione e struttura ci commuove, così come il dono in situato in un vecchio edificio che
traumatizzati dalla scomparsa di due
di un vecchio complesso scolastico, caramelle che riceviamo dagli attori a fungeva da casa della cultura della
dei loro amici di giochi quotidiani da
accoglie una settantina di persone in fine spettacolo. Con quel piccolo teso- città.
non avervi più fatto ritorno.
condizioni disumane. ro ci ributtiamo nell’inferno sottostan-
te, ed è lì che inizia la lotta fratricida Qui pranzano bambini i cui genitori
Attorno c’è una specie di giardino,
a colpi di schiaffi, urla soffocate, mani hanno problemi economici o che
ingombro di macerie in muratura e Quinta tappa, Bucarest.
che febbrilmente cercano nelle nostre stanno fuori tutto il giorno per lavo-
ferri arrugginiti che escono dal terre-
tasche e spintoni per assicurarsi i Sfanta Macrina è un’oasi, un riparo ro, mentre degli educatori li aiutano
no fangoso. Dappertutto esseri umani
bonbon che portiamo con noi. sicuro per i bambini e gli adolescenti a fare i compiti e li impegnano in
lasciati alla deriva, nel più completo
più sfortunati dei quartieri di attività ricreative.
abbandono, dimenticati da tutto e I ragazzi dell’AVS ci dicono di non
Bucarest. È una struttura in cui si
tutti. Figure che indossano abiti sudici meravigliarci, perchè lì è sempre così,
respira serenità, religiosa ma gestita
e stracciati, i volti contratti in impro- di giorno come di notte, e sarebbe
in modo assolutamente laico ed effi-
babili smorfie o ghigni stereotipati. Un ancora peggio se non ci fossero loro. Oltre a questo centro per bambini ci
ciente.
fetore pervade l’aria, è un misto tra Perchè quella è una jungla, dove tutti sono anche delle case famiglia in
muffa e sporco di ogni genere. possiedono nulla, dove il più forte ha Accoglie minori abbandonati, sottratti tutta la città per ragazze e ragazzi
la meglio sul debole e dove nessuno alle famiglie di origine o rimasti orfa- in difficoltà. La guida che ci porta in
A contatto con gli infelici che qui sono
si interessa a quel che succede. ni, lavorando in stretta collaborazione macchina ci propone di investire in
concentrati vivono anche qualche
con i servizi sociali. I bimbi qui sono affari edilizi “ché col sociale mica si
decina di ragazze e ragazze semplice- A poche centinaia di metri da questo
stimolati, svolgono attività creative ed guadagna”.
mente sieropositivi. Qui il concetto di inferno in terra c’è un’altra Romania,
educative insieme ad un personale
disabilità è unico e equiparabile a moderna e accogliente. Una struttura
specializzato e dal modo di fare rassi-
quello di diversità: chiunque presenti nuova di zecca per bambini sieroposi-
curante.
un elemento di imperfezione è classi- tivi, abbandonati o orfani, gestita dal- Settima tappa: Constanta.
ficato come handicappato e nessuno l’associazione privata I Nostri Bambini Sfanta Macrina è una porta aperta sul
ha tempo e voglia di fare distinzioni. che collabora coi Servizi sociali. A Costanza, il porto della Romania,
quartiere che la accoglie, ogni pome-
Riceve fondi dall’Italia e anche dalla non ci sono dormitori o centri di
riggio bambini e ragazzi che vivono in
Con loro, con tutti loro ci sono i
nostra Regione. strada arrivano qui per giocare, man-
accoglienza per persone senza
volontari dell’AVS, l’Associazione
giare e condividere insieme attività di dimora, anche se oramai se ne pos-
Veronica Sacco, un gruppo di ragazze Dentro i colori sono morbidi, la luce è
ogni genere. sono incontrare molti alla stazione
e ragazzi italiani che fanno volontaria- soffusa. Ai lati di un corridoio si apro-
ferroviaria e degli autobus con car-
to all’interno di questa struttura. no le camerette dei bimbi, con letti a
Il prossimo progetto di questa toni che nascondono bottiglie di
castello e passeggini nel mezzo delle
Restano qui per tutta l’estate, dando- struttura è già in cantiere: realizza- alcool (in Romania è vietato bere
stanze. Qui le operatrici sono presenti
si il cambio periodicamente. Cercano re una casa che possa accogliere per strada) o sacchetti in cui ogni
e molto affettuose nei confronti dei
di costruire qualcosa con questi non solo i bambini ma anche quelle tanto affondano il viso la faccia per
piccoli. La responsabile della struttura
ragazzi, soprattutto con quelli siero- mamme che non hanno nulla, in aspirare colla o vernici varie.
ci spiega che le ultime morti per Aids
positivi. E ce ne danno immediata- modo da permettere loro di cresce-
Lista assistiti della struttura di Braşov. Foto di Mauro Picciaiola Esiste invece una scuola per bambi-
ni poveri, per la maggior parte figli
di rom e bambini con handicap che
non hanno seguito gli studi regolar-
mente e che qui possono recupera-
re. La chiesa locale aiutata da
finanziatori stranieri, manda avanti
questa scuola; ci sono due maestre
per due classi, una cuoca e due aiu-
tanti.

Oggi la Croce Rossa locale ha orga-


nizzato una festa in onore dei bam-
bini: si canta, si suona e si balla. E
noi con loro.

di Mauro Picciaiola
& Fiore Zaniboni

piazza grande • n°137 • 09.07 11


La cultura è nelle strade
detenuti rinchiusi a Volterra proven-

La storia gono per la stragrande maggioranza


dal sud, dell’Italia e del mondo. Non

della è un caso. Si pone quindi con forza


una riflessione sulle mancate occa-

Compagnia sioni e possibilità.

della È vero che per molti di loro il car-

Fortezza cere è la prima vera occasione


positiva?

Come il Carcere di Volterra si Sì, imparano un lavoro, studiano,


è trasformato da istituto di fanno qualcosa. L’importante è che il
pena a istituto di cultura. loro non sia tempo inutile. Il tempo
vuoto, sospeso, rappresenta solo
Come ogni mese di luglio da 18 anni una punizione. Sarebbe lo stesso
a questa parte, anche quest’anno anche per noi se non avessimo inte-
Volterrra è stata piacevolmente inva- ressi o occupazioni.
sa da spettatori, critici ed appassio-
nati che hanno seguito l’omonimo E il teatro come si inserisce in
festival teatrale, promosso ed orga- questo contesto?
nizzato dalla Compagnia della
Fortezza, una compagnia teatrale Il teatro ha rotto un meccanismo
d’eccezione nata all’interno del car- arrivando a trasformare il carcere di
cere di massima sicurezza di Volterra da istituto di pena a istituto
Volterra, da un’idea di Armando di cultura. Lavorando nel teatro i
Punzo, regista e direttore artistico detenuti imparano anche tutti i
della Compagnia, che abbiamo inter- mestieri e le arti ad esso connessi,
vistato nelle scorse settimane. diventano falegnami, scenografi. Da
parte mia ho avuto la necessità di
Armando Punzo, chi la conosce portare dentro al carcere tutto il
Una scena del Pinocchio. Foto di Stefano Vaja
bene consiglia di evitare con lei “carrozzone” legato all’attività tea- loro durante la giovinezza? Per quel
l’espressione “teatro del disa- trale: le scene, le attrezzature, i che riguarda i volterrani abbiamo I numeri della
gio”. Resta il fatto che ideare assistito ad un’apertura della città.
spettacoli e far recitare detenuti
costumisti, il pubblico, senza dimen-
ticare le esigenze di spazi ampi e di Molti detenuti, una volta finito di
compagnia della
all’interno di un carcere non è orari lunghi. Se non ci fossero stati
scontare la pena, restano a Volterra Fortezza
come pizzaioli, camionisti. Si è crea-
esattamente la stessa cosa che la condivisione ed il sostegno degli
to un legame. La Compagnia della Fortezza è
lavorare in un teatro. Cosa l’ha agenti di polizia penitenziaria e del
attualmente composta da circa 50
spinta ad individuare questo direttore non ce l’avrei mai fatta. Poi E lei continua ad avere rapporti detenuti attori.
come luogo privilegiato del suo abbiamo usato tutti gli strumenti con loro una volta fuori dal car-
lavoro? legislativi: la Legge “Gozzini” preve- cere? Armando Punzo ne è regista e
de permessi premio e, all’articolo direttore artistico.
Sicuramente - tiene a precisare subi- Sì, è davvero straordinario. Ci telefo-
21, la possibilità di uscire dal carcere
niamo, ci scriviamo, molti di loro La Compagnia nei 18 anni di vita
to Punzo - non sono stato motivato per motivi di lavoro. Ecco quindi che
quando possono e compatibilmente ha messo in scena circa 19 spet-
da alcun atteggiamento morboso o i detenuti vengono assunti dalla con gli orari di lavoro, continuano ad tacoli, tra cui ricordiamo memora-
salvifico. Avevo una mia questione compagnia e possono partecipare avere rapporti con la compagnia. Se bili edizioni del “Marat Sade”, de
aperta con il teatro che volevo rea- alle tournée in regime di semilibertà. si pensa che in genere i detenuti una “I Negri” e de “I Pescecani ovvero
lizzare con attori non professionisti, L’importante è che la sera rientrino. volta fuori non vogliono più avere cosa resta di Bertolt Brecht”.
di strada. Poi è evidente il senso di nessun tipo di rapporto con tutto ciò
che in un qualche modo è legato al La Compagnia nel corso degli anni
sfida insito in un progetto del gene- Ma se siete in tournée come
carcere, questo legame ha un che di ha ricevuto prestigiosi riconosci-
re, di per sé molto stimolante. risolvete il problema del rientro? straordinario. menti tra cui:
Infine, si trattava comunque di per-
sone con forti contraddizioni per Effettivamente è necessaria una Deve essere per lei un motivo di - il Premio UBU (4 volte);
vita, storie, luoghi di provenienza e, certa organizzazione, gli agenti li grande soddisfazione… - Premio Associazione Nazionale
comunque, con molto tempo a accompagnano nel carcere più vici- Critici Teatrali;
disposizione. Il più grande. - Premio Carmelo Bene della
no.
Rivista lo Straniero;
Cosa invece proprio non va? - Premio Europa Taormina Arte;
Non ha mai provato paura a Un lavoro a tutto campo, quindi,
- Premio per la Cultura
doversi confrontare con persone non soltanto riservato ai detenu- La disattenzione della politica rispet- Contemporanea della Regione
che non sono certo state condan- ti attori? to a queste tematiche, nonostante ci Toscana;
nate per reati comuni? siano cento esperienze di teatro su
- Premio Speciale Biglietto d’Oro
un totale di 220 istituti di pena in
Infatti, mi sono occupato di tutto il Agis.
Italia. Sa, io vengo da Napoli e la
No, non ho mai avuto paura. Certo sistema carcerario stabilendo rap- cosa che più mi fa male è che di
non sono un incosciente, so con chi fronte ai problemi legati alla delin- Dopo anni di sporadiche appari-
porti con tutti e con la stessa città di
quenza ed alla criminalità, l’unica zioni all’esterno del carcere, a
ho a che fare. Ma avere paura Volterra.
cosa che si sente dire e proporre è partire dal 2003, grazie all’appli-
avrebbe significato avere dei pregiu- cazione dell’art.21, la Compagnia
solo la presenza di uno Stato più
dizi. La domanda da porsi è dove e In che senso la città? repressivo. Una soluzione che da della Fortezza, è regolarmente in
perché nascono il male e la violenza? sola non è mai servita a nulla. tournèe in tutta la penisola, invi-
Sono insiti in alcuni individui e in Siamo riusciti a dimostrare di cosa Nessuno parla mai di povertà e di tata nei più importanti e presti-
sono capaci queste persone. Niente ignoranza, che si combattono solo giosi cartelloni di festival e teatri
altri no? Personalmente non credo
di miracolistico, è stato sufficiente mettendo in moto meccanismi legati italiani
che il male sia nella persona, sareb- alla cultura.
offrire loro un’opportunità. E allora
be troppo semplice. Il fatto è che ci torna la riflessione di prima: se que- di Annalisa Paltrinieri a cura di A.P.
sono delle responsabilità sociali. I ste opportunità fossero state offerte murolungo@libero.it

12 piazza grande • n°137 • 09.07


La città migrante
senta la parte buona dell’immigrazione».

Che razza Domanda per Gentilini, ex sindaco di


Treviso: quando si spara ai «leprotti
extracomunitari» come distinguere «la

di notizie parte buona»?

4 bis – Fra Ravenna e Imola


Meno rilievo in agosto per l’operaio alba-
Come fare cattiva informazione sul
nese che in una fabbrica di Imola salva un
tema dell'immigrazione. Un lungo, tri-
collega ravennate: un bel gesto ma… l’ex-
ste e purtroppo non esaustivo elenco
tra-comunitario non è morto. Meglio per
di omissioni, esagerazioni e alcune
lui ma peccato per i giornalisti buonisti.
vere e proprie idiozie comparse sulla
stampa italiana quando parla di
migranti e profughi. Daniele Barbieri, 5 – Uefa e Brasile
autore dell'articolo, cura questa rubri- Il 31 luglio l’Uefa dà una multa (3mila
ca per il quindicinale di strada franchi) a Otto Baric per aver dichiarato:
«Solidarietà Come» distribuito da «L’omosessualità è un comportamento
migranti a Milano. anormale [… ] nelle mie squadre non tolle-
ro gay». A inizio agosto si apprende che
un giudice brasiliano subirà un’azione
1 – Jon disciplinare per aver scritto in una senten-
Modena, 21 luglio, dibattito sulle «nuove za: «una squadra di calcio normale non
schiavitù»: Nicoletta Cazacu racconta di può ospitare giocatori gay».
suo marito Jon, partito dalla Romania per
fare l’operaio in Italia… Jon si lamenta 6 – Bologna
della busta paga troppo bassa con Cosimo Il 7 agosto «il manifesto» pubblica la let-
Iannece, padroncino di Gallarate (Varese), tera di Mimmo Puce, sdegnato per una
chiede di essere messo in regola, litiga. Il sentenza della Cassazione («3150, quinta
14 marzo 2000 Iannece si presenta da Jon sezione») che dà ragione ai giudici bolo-
con una latta di benzina, gliela versa gnesi convinti che legare una ragazza - di
addosso, dà fuoco, lo uccide. Cinque pro- origine maghrebina - fosse un atto a fin di
cessi: condanna a 30 anni in primo e bene e il picchiarla «la risposta più idonea
secondo grado, ridotti dalla Cassazione motivata da comportamenti scorretti». Manifestazione contro la precarietà. Foto di Gaetano Massa
per «insufficienza di motivazione», poi nel
novembre 2003 pena fissata a 16 anni 7- Palermo c'è» (c’è? Sì purtroppo c’è) strumento di
perché il colpevole non avrebbe agito «per A inizio agosto all’Isola delle femmine una 10 – Quiz informazione e controinformazione «che
un motivo abietto», nell’ottobre 2004 la «zingara» è arrestata «in flagrante» per Ripensate alle ultime uscite di Gentilini, intende favorire la diffusione di una cultu-
conferma che 16 anni possono bastare. A aver cercato di rapire un bimbo: nulla di Borghezio, Oriana Fallaci, Calderoli, Bossi ra anti-razzista» è on-line; potete richie-
parte la Cgil di Varese e poche altre perso- vero scopre la giudice che la rimette in e Magdi Allam. Chi di loro ha scritto: «E’ la derlo a daccherazzismoce@libero.it: «la
ne nessuno si scandalizza; molti giornalisti libertà. Ci sono le prove che tutto nasce difettosa atmosferizzazione del sangue la speranza è che possa affinare le argomen-
tacciono lo “sconto” di pena. da una testimonianza falsa (e basata sul vera causa di quella degradazione di tazioni contro il neo-razzismo “democrati-
pregiudizio anti-rom) tramutatasi in psico- mente che ha reso la gente d’Africa inca- co”». Leggete l’interessante polemica con
2 – Perugia si collettiva. Ovviamente i giornalisti, in pace di prendersi cura di se stessa»? Marzio Barbagli, accademico e consulente
Tre arresti per terrorismo a Perugia il 21 testa «la Repubblica», dedicano gran spa- Questa insufficiente respirazione di chi ha del ministero degli Interni, o la neo-reali-
luglio. Prudenza dei magistrati ma i tre zio all’arresto e scarso al rilascio. Nessuno la pelle nera («dysesthesia») va curata: sta vignetta di Altan con il primo omino a
sono musulmani e dunque.. Il «Corriere chiede scusa alla donna ingiustamente «Il fegato, la pelle e i reni dovrebbero pomposamente dichiarare «ci vuole più
della sera» parla di una «scuola di Al accusata. Solo qualche cocciuto anti-razzi- essere stimolati all’attività per aiutare la sicurezza» e il secondo (ingenuo?) a
Quaeda in Italia», Magdi Allam annuncia: sta ricorda che i nomadi rapitori sono decarbonizzazione del sangue. Il mezzo rispondergli «giusto, andare a puttane è
«Ecco i predicatori dell’odio… fabbriche di un’antica leggenda, priva di fondamento; migliore per stimolare la pelle è: primo diventato un incubo».
kamikaze presenti nel territorio naziona- semmai è vero il contrario… molti Stati avere il paziente ben lavato, secondo
le». Modesta proposta alle scuole di gior- hanno portato via i figli degli «zingari». Se cospargerlo con olio che va fatto assorbire 14 – Vero o falso?
nalismo: adottare come testo integrativo volete leggere una storia recente - fino colpendo il corpo con una cinghia di pelle Circola, da anni questa “voce” (che io sap-
«15 terroristi innocenti» (208 pagine per agli anni ’70 del ‘900 - nella “civilissima” […] terzo impegnare poi il paziente in pia l’unico a scriverla fu Silvano Agosti su
12 euri: Marsilio, 2006) ovvero «come è Svizzera cercate in biblioteca «Steinzeit» qualche genere di lavoro duro che lo «L’unità» del 10 aprile 2004). In sintesi: i
finita la prima grande inchiesta sull’estre- (Guaraldi-Aiep) oppure ordinate in libreria costringe ad allargare i polmoni». La stes- medici tennero nascosto che quando
mismo islamico in Italia» dove Bianca «La bambina» (10 pagine per 16 euri, sa persona scrive, subito dopo, di un’altra Umberto Bossi fu curato in Svizzera anche
Stancanelli ricostruisce la vicenda di varie Effige) entrambi di Mariella Mehr. Se mai malattia diffusa fra gli schiavi negri: un il suo cuore aveva ceduto; fu necessario
persone (marocchini, curdi iracheni, un avete sentito parlare dell’olocausto rom disturbo mentale chiamato drapetomania un trapianto urgente e sottomano c’era
pakistano, i responsabili di una moschea a ordinate (arivista@tin.it ) «A forza di esse- cioè il folle desiderio di fuggire. I figli solo il cuore di un extra-comunitario. Solo
Roma…) che nel febbraio 2002 «stavano re vento, lo sterminio nazista degli zinga- d’Africa vanno sottoposto a leggi severe: una leggenda metropolitana. Peccato
per avvelenare le condotte dell’acqua ri»: due dvd con un libretto. «Come i bambini, i negri sono costretti da però… per Bossi, è ovvio.
all’ambasciata Usa». Sbattuti in prima immutabili leggi fisiologiche ad amare chi
pagina e in galera, processati, assolti. 7 – Inghilterra/tv li sovrasta per autorità. Quindi per una 15 – Una lettera di David
Verbali fasulli e testimoni poco credibili in Su qualche giornale del 9 agosto c’è una legge della natura, il negro non può fare a «Ho trascorso gli ultimi giorni di ferie a
questo caso ma anche un compiacente piccola notizia: dopo mesi di indagini, la meno di amare un padrone gentile come il Castiglione della Pescaia; in uno stabili-
delirio giornalistico, pronto a ripetersi ogni polizia inglese segnala all’Authority che la bambino colei che lo allatta». Chi lo ha mento un cartello invita i venditori ambu-
volta che uno straniero sembra (Erba o tv Ofcom ha manipolato le parole di espo- scritto? In coda, al 16, la risposta. lanti a non passare tra gli ombrelloni ma a
tante bufale simili) colpevole. nenti della comunità islamica britannica. camminare oltre a linea tratteggiata nel
Vcf, ovvero vedremo come finirà. 11 - Civitavecchia disegno. Mi sono vergognato di essere ita-
3 – Emilia-Romagna Nel supplemento domenicale di liano […] Sembra che la richiesta di
Bologna, luglio 2007: dopo 24 mesi di 8 – Italia/tv «Liberazione» Giuliano Battiston il 12 ago- appendere quel cartello sia stata di alcuni
indagini un magistrato risolve il mistero di La notizia qui sopra sollecita a ricercare sto racconta di Habreab Eyasu, rifugiato clienti, che giorni dopo hanno attribuito
due gambe trovate in una discarica vicino un’analoga notizia rintracciabile con lente eritreo, morto nel carcere di Civitavecchia atti vandalici, compiuti di notte contro
Ravenna (la prima) e in un’altra dell’imo- d’ingrandimento su alcuni giornali del 27 il 14 maggio 2006 in circostanze mai chia- sdraio e ombrelloni, a improbabili immi-
lese (la seconda). In base agli accerta- giugno. Uno degli imam accusati il 29 rite. Ora quella vicenda è diventata un grati […] Ipotesi rivelatasi del tutto infon-
menti scientifici il medico legale ritiene marzo da «Annozero» (Michele Santoro, video di Federico Triulzi, docente all’uni- data ma ormai la voce era in giro».
probabile questo scenario: un lavoratore no?) di invitare alla lotta armata ha versità di Napoli e «responsabile d’un pro-
muore, forse per un incidente e l’azienda denunciato la Rai, facendo presente che la getto sulle memorie migranti con l’Archivio 16 – Risposta al quiz
pensa di occultare il corpo dell’uomo «di Digos aveva tradotto i discorsi – filmati di audiovisivo del movimento operaio e Le frasi citate (al numero 10) non vengo-
origine asiatica… secondo la mappatura nascosto – senza trovarvi inviti a combat- democratico (www.aamod.it) … Per questo no da Gentilini, Bossi, Borghezio,
del Dna». Analogo tentativo di liberarsi del tere. Vcf. abbiamo cominciato a organizzare semina- Calderoli, Fallaci o Magdi Allam ma da
cadavere scomodo di un immigrato fu rac- ri di auto-formazione affinché i migranti Cartwright, un importante medico statuni-
contato nel 1996 dal bel film «La promes- 9 - Treviso diventino videomakers». tense del 1800 che è ampiamente citato
se» dei fratelli Dardenne: ma il protagoni- «Pulizia etnica contro i culattoni» e altri nel bel libro di Stephen Jay Gould,
sta, un ragazzino belga, si ribella… Da insulti: il 9 agosto nuovo show di 12 – Lombardia «Intelligenza e pregiudizio, le pretese
allora in Italia sono state scoperte vicende Giancarlo Gentilini, ex sindaco di Treviso, Il 9 agosto attentato alla moschea di scientifiche del razzismo» (prima traduzio-
simili; non risultano ribellioni di ragazzini citato sopra per l’invito a sparare sui Abbiategrasso, secondo in neanche 30 ne italiana Editori Riuniti, poi Il saggiato-
nostrani. «leprotti extra-comunitari». Scarse reazio- giorni, il quinto in 6 mesi contro centri re).
ni dei giornalisti come di intellettuali che si islamici in terre lombarde. La sera di fer-
4 – Veneto dicono tolleranti e democratici. Qualche ragosto due molotov contro la moschea di di Daniele Barbieri
Jesolo, 22 luglio: il bosniaco Dragan Cigan agosto fa gli anti-razzisti di Treviso erano Brescia. pkdick@fastmail.it
muore in mare per salvare due bambini. in corteo con tanti striscioni intelligenti;
Luca Zaia, vice-presidente della Regione uno dei più belli supplicava: «Immigrati 13 – Sì, c’è
Veneto, parla di un bel gesto che «rappre- non lasciateci soli con Gentilini». Il secondo numero di «Dacchè razzismo

piazza grande • n°137 • 09.07 13


Ma chi è questo “avvocato di stra-
Avvocato da”? L’avvocato “normale”, noi
vogliamo il più possibile essere
di strada sempre ottimisti e gentili, è un
grande mediatore tra il cittadino, la
e i diritti sua vita, i suoi diritti e i suoi guai, e
la giurisprudenza di uno stato, di
dei minori una cultura, di un’etnìa, di una tra-
dizione.
Il 9 settembre lo sportello bologne-
se di Avvocato di strada, attivo
Il suo compito è quello di prendere
all’interno dell’Associazione Amici di
per mano e di aiutare una persona a
Piazza Grande, presenta la propria
poter esercitare il suo diritto e le
ultima pubblicazione, dedicata all’e-
sperienza di Avvocato di Strada e sue possibilità di rivendicazione, di
alle problematiche legali legate al difesa, di dialogo pieno con i suoi
mondo dell’infanzia. concittadini e con lo stato e le sue
istituzioni. L’avvocato “di strada” è
La presentazione si terrà alle h.18 un professionista appartenente alla
presso la Sala Due Torri all’interno categoria, disposto però a svolgere
della Festa Nazionale dell’Unità, questo compito con chi è talmente
Bologna Parco Nordi. “per strada” che da solo non è
capace di contattare neppure chi
La presentazione del libro verrà
dovrebbe aiutarlo. Il suo cliente è
accompagnata da un dibattito sul
un povero. Povero in rapporto alla
tema cui interverranno tra gli altri il
categoria dello spazio, perché non è
Vicesindaco di Bologna Adriana
in relazione con una casa, né con un
Scaramuzzino, Don Giovanni
Nicolini, Diego Benecchi, Presidente quartiere, né con la città. Povero di
dell’associazione Nuovamente, e affetti perché non è protetto da vin-
l’Avv.Antonio Mumolo, Presidente coli e sostegni d’amore. Non ha
dell’Associazione Nazionale famiglia né amici. Povero persino
Avvocato di strada. verso se stesso, perché vive in con-
flitto con la sua mente e il suo
Riportiamo in questa pagina l’intro- cuore. Prigioniero di una psiche feri-
duzione al libro, scritta dal Don ta. O di un’esistenza troppo doloro-
Giovanni Nicolini sa.

L’avvocato di strada prende una


Introduzione
decisione, che non è solo quella di
accogliere un personaggio tanto
“I diritti dei minori è un “libro irre- Imamgine. La copertina del libro
ferito ma anche di scendere in stra-
golare”. Impossibile definire il suo in cui un’esperienza assume il volto
da ad incontrarlo. In questo, l’avvo-
genere letterario. Composto a più Se non vi siete ancora abbastanza e la potenza di una “parola per
cato di strada ha un grande prece-
mani. Mani molto diverse tra loro: annoiati, vi dirò qualcosa anche del tutti”, possiamo pensare che oggi ci
dente storico: addirittura il Buon
professionisti, mamme, assistenti cliente, al quale daremo l’appellati- troviamo davanti alla possibilità di
Dio, il Padre di Gesù. E’ la grande
sociali…. Con un ordine di compila- vo di “minore”. Solitamente il termi- allontanare da noi idoli di potenza,
intuizione del Dio di Israele e del
zione tutto suo: apparentemente un ne è riferito alla minor età. Ma ci di ricchezza e di violenza, per risco-
Padre di Cristo: è inutile aspettare
ordine disordinato. Vien voglia ogni sono molte altre “minorità” che si prire la fondante categoria del
che l’uomo sia capace di arrivare
tanto di domandarsi dove vuole possono raccogliere sotto questa “Povero”. Da qui il rinascere del
fino a Dio, come prospettano tutte
parare. Però, mentre prosegui, ti comune denominazione: minorità di valore fondamentale delle relazioni
le religioni. L’uomo sarà capace di
accorgi che silenziosamente molte salute fisica e mentale, minorità di rispetto alla difesa esasperata di
costruire qualche torre che punti
persone si sono avvicinate a te e conoscenze, di relazioni e di capa- diritti individuali. Il riconoscimento
verso il cielo, ma si fermerà poi
leggono il libro con te. E molte altre cità lavorative, minorità di stato che ogni singolo diventa sempre più
stanco sul primo idolo. Dio capisce
si rendono presenti per come le loro sociale e di censo. insufficiente a se stesso e utile agli
che bisogna finirla con questi “dèi”
ricerche, le loro analisi e le loro altri, nel senso che ognuno ha molte
religiosi ed è l’ora di scendere in
competenze trovano posto attraver- I fuoricasta, i paria. L’avvocato di povertà che chiedono l’aiuto
strada, ad incontrare la gente così
so chi non li cita ma ne utilizza il strada è un’intuizione: per aiutare dell’Altro, e qualche risorsa preziosa
com’è, ad amarla e a darle una
lavoro e l’esperienza. Alla fine com- questa gente a “far Pasqua”. Far per molti altri. Il “disincantamento”
mano così com’è, a mettere da
prenderai che si tratta di un libro Pasqua vuol dire “passare”: dalla di un mondo di “ricchi” oggi sempre
parte il giudizio per promuovere la
scritto da molti, per molti. Per me servitù alla libertà, dalla solitudine più impauriti secondo le previsioni
salvezza. Per questo ha mandato
queste pagine sono state l’occasione alla compagnia e alla comunione, evangeliche dell’apocalisse. Sempre
suo Figlio. Questo Figlio è piaciuto
di una lunga memoria. Vicende mie dal conflitto alla pace, dalla morte più consapevoli della fragilità del
molto e molti hanno desiderato di
e di altri, il bisogno di conoscere alla vita. L’avvocato di strada tenta confine tra ricchi e poveri a livello
andargli dietro nello stesso progetto
esperienze, di avere informazioni di entrare nella minorità per supe- mondiale. Nel tardo impero alcune
e nelle stesse parole. Per onestà,
sul piano giuridico, di avere indirizzi rarla, per buttarsela alle spalle. riuscite invasioni di barbari predoni
Lui ha preferito avvertire che la sua
importanti per farsi aiutare in una hanno fatto intuire la fine di un
strada è quella dei senza fissa
speranza o in una difficoltà. E sem- Però non è solo così. Tra le “mino- impero oramai chiuso nella difesa di
dimora, che non trovano posto
pre con l’impressione che il tuo caso rità” non ho voluto citare la minorità se stesso. Contro il pericolo di disa-
neanche al dormitorio. Una vita da
sia troppo strano, che le persone culturale, perché non credo che la stri spaventosi sta questa sapienza
cani: ”Gli uccelli hanno il loro nido e
addette ai lavori siano troppo impe- minorità sia solo da eliminare. Sono della povertà che faceva dire all’an-
le volpi le loro tane, ma il Figlio
gnate, che la scala da salire sia sempre più convinto che nel nostro tico salmista ebreo :”Beato l’uomo
dell’Uomo non ha dove posare il
troppo lunga e troppo ripida, e che tempo, e almeno nel pezzo di che ha intelligenza del Povero”.
capo.”
tu stesso sei già divorato da un mondo in cui viviamo, si debba pen- Forse anche l’avvocato di strada,
quotidiano mozzafiato. E infine, sare e promuovere una “cultura facendo del povero l’opportunità
L’avvocato di strada rappresenta e
soprattutto, che sei troppo solo. della minorità”, una sapienza privilegiata della sua professionalità
opera un capovolgimento di pro-
Questo libro è buono e intelligente. nuova, capace di trasformare il pro- e del suo lavoro, vuole farci più
spettiva: non più limitarsi a cercar
Viene incontro a molti con sempli- blema in un’opportunità, e la paura pensosi di nuove strade di riconcilia-
di vedere come “tirar su” il suo
cità e confidenza. E’ un libro che ti in una speranza nuova. zione e di pace.
cliente, ma scendere in strada da lui
tratta bene.
per vedere come accompagnarlo
fuori dalla voragine in cui si trova. Se cultura è il tempo e l’occasione di Don Giovanni Nicolini

14 piazza grande • n°137 • 09.07


ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: le attività

L'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere
assieme capacità e idee, per costruire occasioni di reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi
della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una progettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le
attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Teatro, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

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periodo di imposta 2006, apponendo la 5x1000 della propria dichiarazione dei

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Sede legale: 5x1000 il codice fiscale dell'Associazione:
meccanismo dell'otto per mille, e non rap-
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Fax: 051.4158361 Sito web: www.cooplastrada.it
Mail: info@cooplastrada.it buente. 92038070378
piazza grande • n°137 • 09.07 15
Informazioni e punti di ascolto Urgenze odontoiatriche Tutti i Merc, h.9-11
1. Comune di Bologna, Servizio Sociale Adulti 1 4 . I s t i t u t o B e r e t t a Via XXI Aprile 15 S.O.S. Donna
Per tutti gli adulti in difficoltà, dai 18 ai 65 anni. Via ,Tel.051/6162211 Distribuzione numeri, dal lun al ven, 27. Parrocchia S. Egidio Distribuzione vestiario. Via S. NUMERO VERDE 800 453009
Sabatucci, 2. Tel. 051/245156. Aperto dal lunedi al h.8-9 e h. 14. Sab soltanto al mattino. Domenica pronto Donato, 36. Tel. 051/244090. Dal Lun al Ven, h.16- Linea telefonica contro la violenza, fornisce informazioni,
sabato dalle h.9 alle h.13 soccorso odontoiatrico h.8-13 17.30 aiuto, consulenza ed assistenza psicologica e legale. Tel.
051/434345 fax 051/434972. Lun, mart e ven, h. 20-23,
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città 1 5 . P o l i a m b u l a t o r i o A U S L Via Tiarini 10/12 28. Parrocchia S. Giuseppe Cottolengo Distribuisce giov, h.15-17.30
di Bologna. Informazioni relative a dormitori, mense, Tel.051/706345. Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono indumenti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A giovedì
docce. 1° binario Stazione Centrale - Piazza Medaglie distribuiti 10 numeri. alterni, h.16-18 Fiori di strada
D’Oro, Tel. 051/244044. Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, ----------------------------------------------------- Associazione che si batte contro la tratta e a favore delle
sab h.9-12 Pasti gratuiti 29. Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore Distribuisce vittime della prostituzione. Ascolto, Counseling, informa-
indumenti in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il zioni legali e assistenza psicologica. Attivo un telefono
1. Lista per entrare nei dormitori. Per le persone che 7 . A s s o c i a z i o n e L ' A r c a Via Zago, 14. Tel. primo e terzo mercoledì di ogni mese, h.15-17 acceso 24 ore su 24: 3929008001. Sito web: www.fiori-
vogliono essere inserite nella lista unica per l’accesso 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 distrada.it. Email: info@fioridistrada.it
alle strutture di accoglienza notturna. Lun-Sab, h.10 - 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione abbi-
13, presso il Servizio Sociale Adulti di via Sabatucci n.2 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce gliamento. Via Lombardi, 37. Disagio relazionale
pasti caldi su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti ita- Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti i giorni dell'anno ----------------------------------------------------- dell'Individuo e della Comunità Servizio psico-socio-
liani in difficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di h.12.30 - 18. Dove dormire assistenziale. Via De' Gombruti 18. Tel / Fax
reinserimento sociale. Via S. Caterina 8/A. Tel. 0516440848. Il centro è aperto (previo appuntamento)
051/6448186. Lun, Mart, Ven, h.9.15-11.30. Giov, 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. dal lunedì al venerdi.
h9.15-11.30, h.14- 15.30 (senza appuntamento). pasti caldi agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, Sabatucci, 2. Tel. 051/245073. Si accede tramite la lista
2. Tel. 051/245073. del Servizio Sociale Adulti, nell’ufficio adiacente. Disagio psichico
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas 39. Percorso vita
Diocesana Ascolto, informazioni e assistenza per per- 16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche matti- 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale
sone straniere. Via Rialto, 7/2. Tel. 051/235358. Lun, na alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10. Tel. Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si e alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi
giov, h.9-11, mart, h.15- 17 051/226310 accede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via di auto-aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
Sabatucci 2.
6. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna 17. Mensa dell'Antoniano Distribuisce pasti caldi. Via Alcool
Cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa Guinizelli, 3. Tel. 051/3940211. Tutti i giorni h.11.30-12. 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via Alcolisti Anonimi
di regolarizzazione. Informazioni e orientamento. Via le Per accedere al servizio occorre un buono che viene del Lavoro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17 Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
Vicini 20, Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov distribuito alle h. 10.45.
h.15-18, sab, h.9-13 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti Acat
4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana letto a persone tossicodipendenti senza dimora. Via del h.9 - 19, Cell. 3491744897
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per Fornisce pasti caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. Gomito, 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30.
tutte le persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. 051/6448015. Tutti i giorni mensa h.18-19. Carcere
051/6390192. Dal lun al ven h.15-19 32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per
18. Punto d'incontro della Venenta Distribuisce ali- adulti italiani e immigrati con permesso di soggiorno e 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su menti. Via Serlio, 25. Aperto Mart e Giov, h.10-12 rifugiati politici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923.Si Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a dete-
bandi per la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 accede sulla base di una lista di accesso, cui ci si può nuti ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel.
Tel. 051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e giov, 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria segnare ogni sera dalle 19 alle 20 presso la sruttura. La 051/392680
h.14.30-17 Distribuzione di cibo da cucinare. Via Mameli, 5 permanenza massima è di una settimana dalla prima
Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30 sera. 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi Attività di
----------------------------------------------------- animazione e lavoratori all'interno del carcere e progetti
Aiuto e assistenza legale 22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti di inclusione sociale. Via Guerrazzi 14. Tel.051/220435
Via Zamboni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 letto per sole donne. Viale Lenin, 20. Tel.051/531742.
8. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna Aperto h.19-9. Si accede tramite la lista del Servizio 2 4 . U V a P A s s A (Unione Volontari al Pratello
Consulenza ai cittadini stranieri. Via Drapperie, 6. Tel. 21. Parrocchia S. Maria della Misericordia Sociale Adulti, via Sabatucci 2. Associazione d'Aiuto) Attività pomeridiane presso
051/6564611. Aperto tutti i giorni, escluso il ven, h.9-13 Distribuisce razioni di generi alimentari. P.zza Porta l'Istituto Penale Minorile di via del pratello e la comunità
28. Avvocato di strada, Associazione Amici di Piazza Castiglione, 4. Tel. 051/332755. La distribuzione avviene per minori non accompagnati Il Villaggio.
Grande. Consulenza e assistenza legale gratuita per le al sabato munendosi alle ore 8.00 di un numero con cui Info: vap2006@email.it - cell. 3407640627, stefano.
persone senza dimora. Segreteria aperta tutti i giorni dal si prenota il ritiro che avviene dalle h.9.30 alle 11.

Dove
andare
per...
dormire,
mangiare,
lavarsi,
curarsi,
lavorare.
A Bologna

lun al ven, 9 - 13, 15 - 18 in Via Ludovico Berti 2/9 Tel 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Un servizio per i tuoi problemi Tossicodipendenze
051/397971. Cell.3939895695. Sportello penale tutti i Distribuzione generi alimentari. Via Lombardi 37, Tel. 1. Drop In. Spazio dedicato all’accoglienza delle perso-
lunedi dalle 15 alle 17, sportello civile tutti i giovedi dalle 051/356798. Lun, h.14.30- 17, mart, giov e ven, h.9- 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus ne con problemi di tossicodipendenza. Lun - sab, h.11-
15 alle 17. 12, merc, h.10.30- 12.30 Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora. 16 presso il Drop In di via Paolo Fabbri (cancello verde)
Via Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. Lun-ven, h.9-
----------------------------------------------------- 12, h.14.30-18. 42. Il Pettirosso
Unità di strada ----------------------------------------------------- Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-
Bagni e docce calde 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, aiuto per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di relazione d'aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e
strada con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax 4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio laboratoriali. Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti S.A.T.
051203799. Il servizio viene svolto tutti i giorni. Punti di docce Via S. Caterina 8/A Bus 20-21 i giorni h.12.30- 18. Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa
sosta del camper: Piazza Puntoni, h.17-18, Via Bovi Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30. Gianni, Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895.
Campeggi, h.18-19 Gli stranieri debbono prenotare il Mart mattino per usu- Centro accoglienza La Rupe Aperto tutti i giorni previo appuntamento.
fruire dei servizi il Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli ita- Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo
9. Servizio Mobile di Sostegno Associazione Amici di liani debbono prenotare il Ven mattino o Lun mattino per per persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9. Aids
Piazza Grande Onlus. Informazioni, generi alimentari, usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le donne, ita- Sasso Marconi. Tel. 051/841206. Telefono verde Aids della Ausl Bologna:800 856 080
abiti, panni o coperte alle persone che dimorano in stra- liane e straniere, usufruiscono del servizio il Giov, dalle
da. Tel.051/342328. Servizio attivo lun, merc e ven, 14 alle 15. 35. Laboratorio Abba-Stanza Destinato a persone 43. C.A.S.A.
h.21-24. Il giov h.9-12 senza fissa dimora e individui con gravi disagi sociali. Via Centro Attività Servizi della USL Bologna
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24. Bagni pubblici Toilette e servizio gratuito di lavan- Della Dozza, 5/2. Tel/Fax 051/6386000. sieropositive. Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521. Dal lun
Assistenza medica gratuita deria, con lava-asciuga, per persone senza fissa dimora. al ven, h.8-14.
Piazza IV Novembre Tel. 051/372223. Aperto sempre Cittadini Stranieri
10. Poliambulatorio Biavati Visite mediche gratuite h.9-20 NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi pluri- 44. ANLAIDS
lingue di informazione e mediazione culturale - 800 Gestisce una Casa Alloggio, un centro diurno per perso-
per persone non assistite dal Servizio Sanitario ne con Hiv e sieropositive ed una linea telefonica per
Nazionale e persone in stato di grave indigenza. Strada 25. Rifugio notturno della solidarietà Servizio docce 663366 informazioni e supporto con esperti. Organizza gruppi di
Maggiore, 13. Tel. 051/226310. Aperto tutti i giorni per persone senza fissa dimora. Via del Gomito 22/2. auto-aiuto e laboratori artigianali gratuiti. Via Irnerio,
h.17.30 - 19 (senza appuntamento). Tel. 051/324285. Il servizio è attivo il Mart h.15-18 per 36. Ufficio Stranieri della CGIL. Via Guglielmo 53. Tel. 051/6390727. Per informazioni e aiuto sulla
gli uomini. Il Ven, h.15-18 per le donne. Marconi 69 - Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven, malattia 051/4210817 - La linea funziona lun, mart e
----------------------------------------------------- h.9-13, 15-18. Il sab, h.9-13 giov, h.16-20. La sede è aperta dal lun al ven, h.9-13
11. Croce Rossa Italiana Somministrazione farmaci,
attrezzatura ortopedica e occhiali. Via del Cane, 9. Tel. Distribuzione abiti
Maternità 45. IDA Iniziativa Donne Aids
051/581858. Lun, Merc, Ven, h.8-14. Mart, Giov, h.8-17
Informazione, prevenzione e tutela dei diritti per perso-
17. Antoniano Fornisce vestiario. Via Guinizelli, 13. Tel. 37. SAV, Servizio Accoglienza alla Vita
ne con Hiv, AIDS e persone detenute. Via San Mamolo,
12. Sokos Visite mediche gratuite per immigrati privi di 051/3940211.Merc e ven, h.9.30-11.30. Tel. Via Irma Bandiera, 22. Tel. 051/433473. Dal lun al giov,
55. Bus 29-30
assistenza sanitaria, persone senza fissa dimora e tossi- 051/244044 h.9.30-12.30 e h.15.30-17.30
Tel/Fax 051/581373. Cell. 339/8711149
codipendenti. Si prescrivono visite specialistiche, farmaci
ed esami. Via de' Castagnoli 10, Tel. 0512750109. Lun 7. Associazione L'Arca Fornisce vestiario a chi si pre- Comunità S.Maria della Venenta Onlus Accoglienza 46. LILA
h.17-19.30. Merc, h.16-19, sab, h.9-11.30 senta direttamente. Via Zago, 14. Bus 38, Tel. in comunità e in case famiglia di ragazze madri. Via Lega Italiana per la Lotta contro l' AIDS. Ascolto, acco-
051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30- 19 della Venenta, 42/44/46. Argelato (Bo) Tel. glienza, informazioni, assistenza, centro di documenta-
13. Centro per la salute delle donne straniere e dei 051/6637200. Aperta tutto l'anno zione e consulenza legale e previdenziale. Via Agucchi,
loro bambini Vengono erogate prestazioni a donne e 26. Opera San Domenico Distribuisce vestiario a max 290/A. Tel. 051/6347644 - 051/6347646. Info:
bambini stranieri. Poliambulatorio Zanolini, Via Zanolini, 25 persone ogni giorno. Piazza San Domenico, 5/2 Tel. Donne che hanno subito abusi e violenze 051/6350025 (lun, merc, ven, h.18.30-20)
2. Tel. 051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, 051/226170. Lun e giov, h.8-10 38. Casa della Donna per non subire violenza
h.12-19. Ven, h.10.30-14 Ascolto, assistenza psicologica e legale, ospitalità tempo-
19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria ranea, gruppi di auto-aiuto e sostegno. Via Dell'Oro, 3.
Distribuzione vestiario. Via Mameli, 5. Tel. 051/400201. Tel. 051/333173. Lun-ven, h.9-18