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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dai senza fissa

dimora

Accoglienza alla bolognese

A volte ritornano del Porto è stato chiuso e l’attività di comunque a praticarlo. delle rassicurazioni del vice sindaco
recezione e colloquio è stata con- L’orientamento degli amministratori Adriana Scaramuzzino sull’assenza
Ancora una volta il problema è la centrata allo Sportello unico di via cittadini riguardo all’accoglienza di tagli sostanziali alle spese per la
residenza. Per le persone senza Sabatucci. Gli utenti di questo spor- segna probabilmente l’apertura di lotta all’esclusione sociale. É lecito
dimora non residenti a Bologna o tello lamentano una scarsa propen- una fase di maggiore rigidità nell’ac- pensare che queste scelte siano
del tutto prive di documenti e quindi sione all’ascolto e la tendenza a cesso ai servizi che pare risentire frutto anche di difficoltà economi-
di residenza le porte dei servizi diluire nel tempo gli appuntamenti. del diffuso clima di diffidenza nei che: dare la residenza a un povero
sociali si aprono, ma giusto quel Infine, per i senza casa provenienti confronti della diversità e della per- vuol dire accollarsi il costo del suo
tanto per allungare un biglietto di da un’altra città d’Italia, l’invito è a cezione d’insicurezza da parte dei mantenimento, oltre che dargli la
treno di sola andata per la città di salire su un treno e fare il viaggio a cittadini sventolata quodianamente possibilità di riprendersi la vita in
provenienza. In tutti i dormitori ritroso. da tutta la stampa locale. mano. Probabilmente in questo
pubblici cittadini è stato fissato un momento il Comune di Bologna non
periodo di permanenza massimo di Forse poi, pare, ma non ci vogliamo Bologna paradiso dell’accoglienza, se lo può permettere.
tre mesi, prorogabili, ma solo col ancora credere, prossimamente per punto d’approdo di persone i diffi-
parere positivo dei servizi. stare in dormitorio bisognerà paga- coltà in fuga da realtà territoriale E magari, la strategia dell’accoglien-
re... difficili, deve essere un ricordo del za disincentivante ha anche un valo-
La richiesta di residenza nelle strut- passato da cancellare? re aggiunto: ripulire un po’ la città
ture di accoglienza deve passare al Tutto questo ha un nome, si chiama da presenze scomode, e rassicurare
vaglio del “capo convivente”, un accoglienza disincentivante. Un ossi- Due mesi fa, nell’editoriale del la stampa.
referente dei dormitori per conto del moro a rigor di logica, ma a quanto numero di febbraio di Piazza Grande
Comune. Lo sportello sociale di via pare a Bologna si sta provando ci chiedevamo se potevamo fidarci - segue a pag 2 -

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,50 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
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Ai lettori Sommario
piazza Grande In questo numero di Piazza Grande per - A volte ritornano
pag 1
Giornale di strada di Bologna una volta non ci occupiamo di un solo A pag 6 e 7 raccontiamo una storia
fondato dai senza fissa dimora tema. Invece di realizzare la nostra con- ancora in corso che riguarda una coope- - Ai lettori
sueta inchiesta, abbiamo raccolto più rativa soc iale che gestisce una casa pag 2
“Tendere un giornale è meglio
che tendere una mano” storie, che parlano di aspetti diversi del- d’accoglienza per ragazzi con disabilità
- Accade davvero
l’esclusione sociale. fisiche e psichiche, accusata di aver tolle-
pag 3
*** rato le violenze di un proprio operatore
Nell’editoriale, e nelle prime pagine di nei confronti dei ragazzi assistiti. Una sto- - Le inchieste del mese
Proprietà pag 4, 5, 6, 7
Associazione Amici questo numero parliamo della cosiddet- ria già sentita.
di Piazza Grande Onlus ta “accoglienza disincentivante”, ovvero
. Volontariato in carcere
di quelle strategie più o meno dirette, Nelle pagine seguenti trovate le consuete pag 8
Direttore Responsabile
Leonardo Tancredi che vengono usati da chi ne ha il potere rubriche sull’immigrazione e sulla cultura,
per non concedere diritti e assistenza e alcune storie “di strada” che vengono - La città migrante
Caporedattore pag 9
Jacopo Fiorentino alle persone senza dimora. dal Web.

- Strade informatiche
*** In particolare parliamo di residenza Questo numero è dedicato a Sabrina, una pag 10, 11
anagrafica, un diritto fondamentale san- ragazza che a Piazza Grande abbiamo
Redazione: - La cultura è nelle strade
via Libia, 69 40138 Bologna cito dalla Costituzione, che con incredi- conosciuto in tanti. E mortà in strada
pag 12
Tel. 051 342 328 bile naturalezza viene negata a chi ne fa giovedi 1 marzo, il nostro Gigi la saluta
Fax. 051 3370669
richiesta, provocando sofferenze e osta- a pag 14. - Le pagine dell’Associazione
coli a chi, per la vita che gli è toccato pag 13, 14
***
vivere, ne farebbe molto volentieri a Buona lettura.
- Indirizzi utili
www.piazzagrande.it meno. pag 15

redazione@piazzagrande.it

***

Distribuzione
Antonino Palaia

***

Idea Grafica e impaginazione


Jacopo Fiorentino

***

In Redazione:
Mauro Picciaiola, Carlotta Zarattini,
Mariella Libergoli, Gabriella Penna,
Gaetano Massa, Laura Caretto,
Viviana Melchiorre, Giuseppe Mele,
Marika Puicher, Raffaella Ruffo,
Luisa Begani.

Hanno collaborato a questo


numero:
Vincenzo Conte, Paola Faranda,
Daniele Barbieri, Gabriele Del
Grande, Massi tutor, Simpit e tutti
gli altri ragazzi di Asfalto. Stazione di Bologna. Foto di Marika Puicher

*** - segue da pag 1 - vedimenti, però, dovrebbero essere merito della Vicesindaco Adriana

Immagini accompagnati da un potenziamento Scaramuzzino, ma al momento del-


La foto in prima pagina è di Marika Ma dove andranno le persone esclu- dei percorsi di inserimento lavorati- l’andata in stampa la nostra richie-
Puicher
se dai dormitori? Azzardiamo una vo, di uscita dai dormitori verso sta d’intervista non era stata ancora
***
risposta: dormiranno in stazione, situazioni abitative più stabili. E qui soddisfatta. Senza dubbio troverà
Edizioni Online sotto i portici meno illuminati del si torna al punto di partenza: chi spazio nel numero di Piazza Grande
Jacopo Fiorentino centro, costruiranno baracche sul non è residente a Bologna riesce a di maggio, per il momento il con-

*** Reno, occuperanno case abbandona- godere di questi servizi con molte tradditorio manca e non ne siamo
te in estrema periferia. difficoltà, piuttosto viene disincenti- affatto contenti.
Bologna
vato.
01.04.2007
Anno XIV - Numero 3 Si potrebbe dire che lo smantella- di Leonardo Tancredi
16 pagine mento della bassa soglia, è il sacrifi- Le informazioni che abbiamo raccol- leonardotancredi@gmail.com
cio da pagare per combattere la cro- to per questa inchiesta provengono
nicizzazione del disagio (sono tanti i solo da testimonianze di operatori
Tipografia Nuova Cesat Firenze
posti in dormitorio occupati per anni sociali e utenti. Molto volentieri
Registrato presso il Tribunale
di Bologna il 15/09/1995 n°6474
dalle stesse persone). Questi prov- avremmo ospitato le opinioni in

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2 piazza grande • n°133 • 04.07
Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

14.03.07 Nel mirino ci sono in particolar @@@ Vittoria è una città in cui già da
Il cambiamento climatico modo i tassisti abusivi che ope- anni gli immigrati sono piena-
produce nuovi senza tetto in rano nei centri di attrazione turi- 22.03.07 mente inseriti nel settore dell’e-
Bolivia stica e nei pressi dei centri com- Firenze: quattrocento le per- conomia agricola in serra.
merciali. sone senza dimora; quattor-
La Bolivia, il più povero dei paesi dici i morti dell’inverno @@@
del Sud America, è stato ripetu- @@@
tamente colpito per tre mesi da Sono 14 le persone senza fissa 27.03.07
siccità, inondazioni e frane, cau- 15.03.07 dimora che hanno perso la vita a Manifestazioni per una degna
sate da “El Nino”, un fenomeno La "campagna" del freddo di Firenze in questo inverno. In abitazione a Madrid e
climatico che sembra aggravarsi Madrid totale a Firenze vivono circa 400 Barcellona
col riscaldamento globale. persone senza un tetto.
Lo scorso 24 novembre è iniziata Migliaia di persone, 5.000 secon-
Negli ultimi 25 anni gli allaga- a Madrid la “Campaña de Frío” Le morti sono state causate da do la polizia e tra 15.000 e
menti più devastanti hanno pro- (Campagna del Freddo), che si condizioni precarie di vita e salu- 20.000 per gli organizzatori della
dotto in Bolivia 35 morti e 350 prolungherà fino al 30 marzo. A te, dal freddo, e dai tentativi di protesta, hanno manifestato a
mila senza tetto, che hanno visto partire da quella data il Comune riscaldarsi in luoghi più riparati, Madrid il 23 marzo per il diritto a
letteralmente sciogliersi le loro ha aumentato di 490 i posti per- ma anche insicuri. Un esempio è una degna abitazione, azione
case di fango. manenti nei centri di accoglien- quello di Maria e Francesco, una convocata dall’Assemblea per la
za, così che da 1100 sono arri- coppia morta per le esalazioni di Precarietà e la Degna Abitazione.
Il presidente boliviano Evo vati ad essere quasi 1600. gas di un braciere, in una fabbri-
Morales ha dichiarato il disastro ca abbandonata a Reggello. La manifestazione si è svolta
nazionale dopo aver visitato la Tuttavia a Madrid ci sono all’in- Questi dati sono stati resi noti senza incidenti e in un’atmosfera
regione di Beni, quella più dura- circa 2100 senza tetto. Delle 802 nell’ambito di un incontro pro- senza tensione. I partecipanti
mente colpita, e ha incolpato i persone ospitate nei centri di mosso dalla comunità di erano giovani in maggior parte.
paesi industrializzati, «che inqui- accoglienza, 122 sono donne (di Sant’Egidio a Firenze, intitolato Tra i numerosi cartelloni, alcuni
nano l’ambiente e cambiano il cui il 27% straniere), e 680 “Vivere per strada, morire per recitavano: “la vivienda es un
clima ». Anche l’economia risulta uomini, (dei quali il 67% compo- strada: volti e storie dei senza derecho, no un negozio” (la casa
colpita: le inondazioni hanno sto da stranieri). fissa dimora a Firenze”. è un diritto, non un commercio);
ucciso bestiame, e rovinato rac- “techo y trabajo sin ser esclavos”
colti agricoli e infrastrutture. Nel Questi dati sono stati resi pub- La comunità di Sant’Egidio ha (casa e lavoro senza essere
capoluogo di Beni, Trinidad, 19 blici durante l’inaugurazione del iniziato a portare la cena alle schiavi”; “hipoteca, cadena per-
mila contadini hanno dovuto eva- primo centro municipale della persone che dormivano nella sta- petua” (ipoteca, una perpetua
cuare e vivere in ripari provviso- città specializzato nel dare aiuto zione di Santa Maria Novella nel- catena). Allo stesso tempo, circa
ri, esposti a epidemie di dissen- a persone senza fissa dimora l’inverno del 1992- 1993. altre 7.500 persone, secondo la
teria e dengue. con patologie psichiche. Il centro All’epoca si trattava di solo 20- Guardia Urbana, e tra 15.000 e
consta di 22 posti. Le persone 25 persone, nella maggioranza 20.000 per gli organizzatori,
Altro caso simile a Washington, potranno usufruire di alloggio, italiane. Col tempo il numero ha hanno manifestato a Barcellona
dove la Inter-American Human pasti, assistenza sanitaria e spe- iniziato ad aumentare. Già nel per il diritto alla casa, e contro la
Rights Commission ha ricevuto cializzata, oltre che di program- 2000 erano trecento le persone speculazione e corruzione urba-
gli Inuits del Canada del Nord mi socio- educativi e di riabilita- senza casa. Oltre all’aumento nistica in Spagna.
che hanno presentato una peti- zione sia individuale che di grup- numerico, si è notato anche un
zione e chiesto risarcimenti per- po. Prima di maggio sarà aperto vero e proprio esodo verso la @@@
ché il loro modo di vivere è anche un nuovo centro, che periferia della città. Inoltre oggi
messo in pericolo dal riscalda- potrà accogliere 120 persone la maggior parte dei senza dimo- 30.03.07
mento globale che riduce il presso Vicálvaro. ra proviene da altri Paesi. La Una nuova mensa per poveri
ghiaccio marino. Ciò ha conse- Comunità di Sant’Egidio ha e senza dimora a Foggia
guenze letali per gli animali cac- anche diffuso in questi mesi una
ciati dagli esquimesi. @@@ guida ai servizi di accoglienza e Da inizio marzo è attiva presso la
assistenza della città, dal titolo Chiesa dell’Annunciazione di
È possibile che casi del genere, 22.03.07 “Dove mangiare, vestirsi, lavar- Foggia una nuova mensa per
dice Laura Baker, una scienziata Un telefono verde sull’AIDS si”. poveri, senza fissa dimora e
del Center for International anche per gli stranieri immigrati, che può ospitare un
Environmental Law, ispirino altre @@@ numero di circa sessanta perso-
nazioni a citare in giudizio i Paesi A partire dal 19 marzo il ne. Nella città esistono già altre
industrializzati, che sono i princi- Telefono Verde AIDS (TVA) 27.03.07 quattro mense, a cui l’ultima
pali responsabili delle emissioni dell’Istituto Superiore di Sanità Nel ragusano, classi separate arrivata si è ispirata.
di gas serra. apre ai cittadini stranieri. Si trat- per bambini italiani e stranie-
ta di un servizio telefonico di ri Il parroco racconta che il primo
@@@ informazione sull'infezione da sabato erano presenti solo tre
HIV e sull'AIDS, attivo dal 1997, Nella scuola elementare “Filippo persone, ma che già quello
14.03.07 finora solamente in lingua italia- Traina” di Vittoria, cittadina del seguente il numero è salito a
Per le Olimpiadi 2008 fuori i na. Sono sette le nuove lingue ragusano, esistono tre seconde trenta, sia italiani che stranieri.
senza tetto da Pechino introdotte: inglese, francese, elementari: due di queste forma-
romeno, cinese, arabo, spagnolo te da bambini italiani, l’altra Nel giro di pochi mesi Foggia è
In vista delle Olimpiadi del 2008, e russo. L’attività dei mediatori quasi esclusivamente da alunni passata da una situazione di
per cui si stimano un milione di linguistico-culturali si svolgerà, stranieri. Si è creata quindi una quasi totale assenza di servizi di
turisti, le autorità di Pechino durante l’arco della settimana, sorta di “classe ghetto”. questo tipo, ad avere invece una
hanno previsto di ripulire la città secondo una precisa scaletta: il rete abbastanza sviluppata. Dal
dai cosiddetti “clochard”. Lo rife- lunedì il servizio si occuperà di La situazione è stata voluta da 2006 esiste anche uno sportello
risce l’ufficio stampa del coloro che parlano in lingua molti dei genitori italiani, che di Avvocato di strada, nato all'in-
Comitato organizzatore dei inglese e francese; il martedì di non vogliono i loro figli in classe terno dell'Associazione Fratelli
Giochi olimpici. coloro che parlano in romeno; il con quelli di immigrati, e dai ver- della Stazione.
mercoledì spagnolo; il giovedì tici della scuola, che hanno asse-
Il governo cinese intende attua- cinese ed arabo; il venerdì condato questo desiderio. Mancano ancora però strutture
re una vera e propria “bonifica” russo. Il numero è 800 861061, che possano ospitare chi non sa
della città. È previsto a tal scopo a cui si può chiamare dal lunedì La classe ghetto è formata da dove dormire, eccetto i venticin-
l’ampliamento dei luoghi di al venerdì dalle 13 alle 18. Sono sedici bambini, di cui dieci figli di que posti letto del Conventino
detenzione per poter raggruppa- garantite gratuità e anonimato. stranieri. Tra questi ci sono bam- gestito dalla Caritas. Sono invece
re gli ospiti indesiderati, ovvero bini tunisini, marocchini, rumeni, circa cento le persone che si tro-
mendicanti e immigrati clande- L’iniziativa si avvale del contri- e una bambina indiana. vano ogni notte senza un riparo.
stini. Il secondo passo sarà poi buto economico del Ministero
quello di rispedirli nei loro paesi della Salute, che collabora con il Due anni fa i bambini stranieri a cura della redazione web
d’origine, in accordo con le città National Focal Point (Nfp) italia- erano distribuiti in tutte le classi.
redazione@piazzagrande.it
di provenienza, ha detto il no, una Rete di esperti coordina- Poi, con l’aumentare delle prote-
governo cinese. ta dall'Istituto Superiore di ste dei genitori, si è venuta a
Sanità. creare l’attuale situazione.

piazza grande • n°133 • 04.07 3


L’inchiesta del mese

E la
chiamano
accoglienza

Bologna è la città dei servizi, ma solo se a


farne richiesta sono i residenti. Le perso-
ne senza dimora che negli ultimi mesi si
sono rivolte ai servizi sociali si sono tro-
vate ad affrontare difficoltà inaspettate.
Quello che sembrava un problema supe-
rato, legare il diritto all’assistenza alla
residenza anagrafica, si ripropone perico-
losamente. In attesa di ricevere dalla
vicesindaco Adriana Scaramuzzino le
risposte alle nostre sollecitazioni su que-
sto tema, descriviamo la situazione attua-
le dell’accoglienza, così come ci viene
riferita da utenti e operatori.

Oggi, chi è già seguito da un assistente


sociale, ha già un posto in dormitorio e
magari una borsa lavoro non corre rischi,
ma per le persone disagiate che si avvici-
nano per la prima volta ai servizi l’acces-
Sotto i portici. Foto di Marika Puicher
so è tutt’altro che agevole; si complica
che si rivolgono allo sportello sociale Bologna resta comunque una meta per assistente sociale e ottiene la terapia del
ulteriormente se l’utente non è residente
adulti vengono scoraggiate a proseguire il molte persone che si trovano ad affronta- metadone e un posto letto al dormitorio
a Bologna o se non è in grado di esibire
loro percorso con appuntamenti fissati in re delle difficoltà, anche solo temporanee. Zaccarelli, ma soprattutto una borsa lavo-
un documento di identità valido, ed è
tempi molto dilatati, e tra gli utenti non è La qualità dei servizi sociali bolognesi è ro.
quindi privo di residenza. Nel primo caso
proprio comune l’attitudine all’attesa e restata invidiabile, nonostante qualche
la tendenza è pagare un biglietto ferro-
alla costanza. Dopo un po’ uno si rompe e taglio alla spesa sociale e i tanti cambia- “Per riuscire a farmi di meno, dovevo
viario per facilitare il “ritorno a casa” del
gliela da su. La tendenza dello Sportello è menti serviti anche per adeguarsi a nuovi avere almeno qualche ora impegnata a
richiedente; nel secondo, l’ottenimento
a darti piuttosto un biglietto del treno per bisogni. Come dice D. “quello che sono fare altro. Sono stato fortunato, la borsa
della residenza in dormitorio, pratica
tornare nella tua città di provenienza.” riuscito ad avere a Bologna, a Pesaro me lavoro era presso un’associazione che mi
ormai diffusa a Bologna, è diventata
Quello descritto dagli operatori di via del lo potevo solo sognare. Adesso sono qua ha accolto bene, senza troppe interferen-
meno scontata.
Porto non è un cambiamento di poco (al laboratorio d’informatica di via del ze nella mia vita. Il lavoro mi piaceva a
Fino a poco più di un anno una persona
conto, la politica di contrasto all’esclusio- Porto, ndr) e posso addirittura comunica- allora mi sono fatto sempre meno, adesso
senza dimora poteva richiedere la resi-
ne sociale ne viene stravolta: il posto re il mio punto di vista. Però continuo a ho quasi smesso, qualche storiella ogni
denza in dormitorio rivolgendosi all’ana-
letto, scegliendo questo esempio di acco- dormire in stazione, perché il capannone tanto. Così ho deciso di chiamare mia
grafe, come qualunque altro cittadino.
glienza minima di base, non è più un dell’emergenza freddo è una cosa inde- moglie e le ho chiesto di vedere il bambi-
Oggi esiste la figura del “capo conviven-
diritto, ma un premio da assegnare a chi cente.” no.”
te”, al quale devono fare capo le richieste
vince la gara di tenacia con i servizi
di residenza provenienti da tutti i dormi-
sociali, a chi riesce a destreggiarsi nella Evidentemente il costo di questa eccellen- Nicola allora tornato dall’assistente socia-
tori pubblici della città. Il passaggio di
burocrazia dell’assistenza. za non è più sostenibile per il comune di le e gli dice che le cose sono cambiate,
queste richieste all’anagrafe è condiziona-
Bologna. É legittimo chiedersi però che che ha un’idea di futuro, che vuole met-
to dalla firma del capo convivente. Una
Con le nuove regole la permanenza nei cosa produrrà questa inversione di rotta. tersi a lavorare con quell’associazione.
pratica che di fatto limita il diritto alla
dormitori pubblici, il Beltrame, lo Saranno in molti a rimontare su un treno
residenza, sulla quale si è espresso lo
Zaccarelli e il Rifugio notturno di via del oppure gli esclusi resteranno sempre più “Ho chiesto di poter continuare a essere
stesso avvocato Antonio Mumolo,
Gomito, sarà a “tempo determinato”, un tali? All’orizzonte c’è una nuova catego- seguito dai servizi sociali, magari avere
Presidente dell’Associazione Avvocato di
mese rinnovabile al massimo due volte ria, gli esclusi degli esclusi. qualcosa in più di un posto letto in un
strada. A volte lo scopo degli operatori
(tre mesi in tutto), a meno che un assi- dormitorio, ma sapevo che ci sono nuove
sembra disincentivare la permanenza a
stente sociale non certifichi che quella di Leonardo Tancredi regole a Bologna e che bisogna essere
Bologna delle persone che vivono una
persona sta svolgendo proficuamente un leonardotancredi@gmail.com residenti per avere l’assistenza. E io ho
condizione di disagio. Da dove arrivano le
percorso di recupero. Inoltre, è possibile, chiesto la residenza a Bologna. Pensavo
direttive? La voce di questo nuovo corso
trascorsi i tre mesi, riscriversi nelle liste, ...... “se non mi aiutano a Bologna, allora non
dei servizi sociali bolognesi, circola con
ma per un dormitorio diverso da quello ho proprio speranze...” ma mi sono
insistenza da qualche tempo tra utenti e
operatori. Abbiamo provato a verificarla
in una chiacchierata con operatori e uten-
da cui si è usciti. Sempre che le liste
siano aperte. L’accesso al dormitorio con
Residenza, accorto che anche qua le cose sono cam-
biate. É bastato slo pronunciare quella

ti del centro diurno di via del Porto.


modalità di bassa soglia, cioè diretto, non
è più contemplato, se non durante l’e-
un sogno parola che è cambiato tutto. Invece della
residenza volevano darmi biglietto per
Il vocìo diventa una denuncia chiara del
cambiamento del sistema d’accoglienza a
mergenza freddo per il capannone di via (im)possibile Genova di sola andata.”
del Lazzaretto, ma anche in questo caso è
Bologna. La lista è lunga, si parte dalla
necessario per gli extracomunitari avere il Quella che pubblichiamo di seguito è una Dalla sua parte Nicola ha l’ostinazione e
chiusura dello sportello sociale di via del
permesso di soggiorno, oppure per la storia esemplare, racconta le difficoltà di la voglia di farcela, non molla la presa e
Porto.
Casa del riposo notturno di via trovare accoglienza per chi arriva a riesce a ottenere un nuovo posto letto, in
Lombardia, ma solo per una settimana. Bologna con una vita difficile alle spalle. A un dormitorio migliore e più vicino al suo
“Lo sportello faceva un lavoro di acco-
Senza dubbio questo approccio attacca la parlare è Nicola (nome di fantasia), rie- luogo di lavoro. É convinto che con il giu-
glienza “informale”, l’accesso ai colloqui
cronicità del disagio: sono molto frequenti merso dalla tossicodipendenza, incappato sto sostegno può essere in grado non
era consentito a tutti e gli operatori si
i casi di uomini e donne che restano ospiti nell’ottusità della burocrazia. solo di rifarsi una vita, ma di poter “resti-
facevano carico dei singoli casi, portando
dei dormitori bolognesi per anni o per “Sono arrivato a Bologna a fine giugno tuire” qualcosa a Bologna. “É vero che in
le diverse esigenze all’attenzione delle
tutta la vita. Sono gli stessi utenti a dell’anno scorso. Ero rovinatissimo. questa città ho portato un tossico in più e
istituzioni, dei servizi sociali. Oggi questo
lamentarsi di questo fenomeno. Venivo da un lungo giro Alessandria, qualche furto, ma se mi danno una mano
sportello non esiste più, è stato accorpato
“Non è giusto aiutare una persona per Torino, Genova...a Bologna ero di pas- posso diventare anche una risorsa. Se
nello Sportello Unico di via Sabatucci, si è
sempre – dice A. – uno deve aver voglia saggio, mi sono fermato per caso. In quel con questa politica di rifiuto dell’acco-
persa così l’opportunità di un’importante
di lavorare, di tirasi fuori, non può fare periodo mi facevo ogni giorno e per tro- glienza pensano di rendere migliore la
azione di pressione dal basso per orienta-
tutto il Comune. L’impegno deve essere vare i soldi facevo anche qualche furto.” città, secondo me hanno proprio sbagliato
re le decisioni degli amministratori. Lo
reciproco. É vero però che io sono arriva- strada...”
Sportello Unico non svolge questo ruolo,
to all’ultimo momento buono a Bologna, La mancanza del figlio spinge Nicola a
piuttosto fa da filtro preliminare, in fun-
se arrivavo in questi giorni, rimanevo a provare a riprendersi, a tirarsi fuori. Si Storia raccolta da
zione appunto disincentivante. Le persone
dormire in stazione.” rivolge a un Sert, viene seguito da un L.T.

4 piazza grande • n°133 • 04.07


Non nel
mio
cortile
Il rapporto tra le istituzioni, i servizi
sociali e il tema della residenza.
Intervista all’Avvocato Antonio
Mumolo, Presidente
dell'Associazione Nazionale
Avvocato di strada, un’esperienza
nata a Bologna da Piazza Grande, e
che in pochi anni si è diffusa in tutta
Italia

Antonio Mumolo è il Presidente


dell'Associazione Avvocato di Strada,
(www.avvocatodistrada.it) e da anni si
occupa delle problematiche legali incon-
trate da chi una casa non ce l'ha.
Avvocato di strada è un progetto nato
all'interno dell'Associazione Amici di
Piazza Grande Onlus, la stessa che pub-
blica questo giornale, che dal 2001 assi-
ste gratuitamente tutti i senza tetto che A sinistra Antonio Mumolo davanti alla Cassa del Riposo Notturno Massimo Zaccarelli
hanno problemi legali, e si batte per il che un Comune faccia un censimento. Se mal vestita. modo che chi vive in strada non debba
riconoscimento di diritti sanciti dalla non risulti essere più nel luogo dove In alcune città, come Foggia e Taranto, aspettare mesi per avere la carta d’iden-
Costituzione ma che nel caso dei senza avevi la residenza automaticamente la via fittizia è stata inaugurata dopo l'a- tità con la via di residenza, per avere un
tetto vengono calpestati quotidianamen- vieni cancellato dalle liste anagrafiche. pertura in queste stesse città di uno medico e per poter avere gli stessi diritti
te. Una delle battaglie portate avanti con La cosa grave è che spesso le persone, sportello di Avvocato di strada e su di chi ha la casa.
più incisività dagli avvocati volontari è che non possono essere avvertite perché nostra richiesta, e questo per noi è un
quella per il riconoscimento della resi- non se ne conosce il nuovo domicilio, motivo di grande orgoglio.
denza anagrafica. non sanno nemmeno di aver perso la Quali motivi possono spingere le
residenza, e quando lo scoprono, magari istituzioni comunali ad essere restie
dopo tanti anni, è sempre una brutta Nel 2001 Avvocato di strada ha fatto nel concedere la residenza anagrafi-
Avvocato Mumolo, perchè la residen- sorpresa. causa al Comune di Bologna per far ca?
za anagrafica è tanto importante per ottenere la residenza a una persona.
i senza tetto? Cos'era successo? Credo che i Comuni temano che dalla
Cosa si deve fare per ottenere una concessione di una residenza possano
La residenza anagrafica è un requisito nuova residenza? Si era rivolto a noi una persona che vive- venire oneri supplementari e imprevisti.
fondamentale per tutti, non solo per i va in un dormitorio comunale, e che Questa, a mio parere, è un'analisi par-
senza tetto, perché se non la si ha è Se si perde la residenza bisogna recarsi aveva chiesto la residenza presso lo ziale e fondamentalmente sbagliata. Non
come se non si esistesse. La gente presso l'ufficio anagrafe della città dove stesso dormitorio dove abitava da diversi dare la residenza significa infatti alimen-
comune riflette poco su questo proble- si vive, e fornire un domicilio che verrà anni. Il Comune sapeva bene che quella tare un circuito vizioso, perché se a una
ma, perché tutti hanno una casa, o un verificato dai vigili urbani. La residenza persona era realmente presente in quel persona non viene concessa la residenza
luogo dove fissare la propria residenza, anagrafica, per l'importanza capitale che luogo, perché ogni dormitorio deve significa condannarla a rimanere nelle
ed è difficile per i più capire che se la si ha per la vita di ogni individuo, può comunicare al Comune i nominativi delle maglie dell'assistenzialismo. Significa di
perde si entra in una spirale da cui è dif- essere concessa anche presso una rou- persone ospitate. Ciò nonostante, il fatto negargli il primo lasciapassare
ficile uscire. Senza residenza infatti non lottes, o in una grotta, non fa differenza. Comune si rifiutava di concedere la resi- verso un percorso di recupero.
si può lavorare, non si può aprire una Noi siamo riusciti a far ottenere la resi- denza richiesta. Abbiamo intentato una
partita iva, non si ha diritto all’assistenza denza ad una persona che viveva in causa d'urgenza ed il Comune ha dovuto In pratica un Comune che non da la resi-
del servizio sanitario nazionale, fatta macchina, con moglie e figlia minore. concedere la residenza e quella persona. denza a una persona ha come unica spe-
eccezione per le prestazioni di pronto Senza la residenza, tra l’altro, la minore ranza che questa persona a un certo
soccorso, non si può partecipare ad un non avrebbe potuto iscriversi a scuola. punto vada a “disturbare” in un’altra
bando per ottenere una casa , non si può Dopo questa causa vinta, per i sen- città. Ricorda da vicino quella che in
votare. Come fa una persona che vive in zatetto è diventato più facile ottene- ambito ambientalista si chiama sindrome
strada a tornare a vivere una vita nor- Cosa succede nel caso delle persone re la residenza a Bologna? “Nimby”, acronimo di “Not in my Back
male in queste condizioni? che vivono in strada, si spostano di Yard, che vuol dire "Non nel mio cortile”.
continuo e non hanno nessun domi- Dovrei dire di si, anche se nonostante Si riconosce come necessario, o comun-
cilio? quella importante vittoria ancora oggi c’è que possibile, l'oggetto del contendere
Come si fa a perdere la residenza? chi negli uffici amministrativi interpreta ma, contemporaneamente, non lo si
In quel caso si può chiedere la residenza la norma nazionale in senso restrittivo e vuole nel proprio territorio per via delle
Può accadere di perdere la residenza in anche in una via inesistente. Anche se è costringe i senza tetto a lunghe attese. eventuali controindicazioni. Le istituzioni
varie maniere. Se si esce dallo stato di una cosa che sanno in pochi, la legge Proprio in questi ultimi mesi sono acca- vorrebbero, giustamente, che tutte le
famiglia, l'anagrafe cancella il tuo nome dice che ogni città deve dotarsi di una duti due episodi (due persone che, pur persone fossero autonome ed indipen-
dalle liste. Questo è uno dei casi più fre- via fittizia, dove poter fissare la residen- dormendo in dormitori pubblici, hanno denti, e che potessero realizzarsi come
quenti, perché sono moltissime le perso- za a tutti quelli che vivono in città. dovuto aspettare mesi prima di vedersi individui. Ma la concessione della resi-
ne che finiscono in strada in seguito a riconoscere la residenza) che ci hanno denza anagrafica è il primo passo verso
una separazione. Poi può capitare quan- A Bologna questa via si chiama via spinto a prendere dei provvedimenti. questa strada, e non concederla, come
do si lascia una casa dove si era in affit- Senzatetto, a Verona Via dell'ospitalità. Come consigliere comunale, ho chiesto può capire chiunque, non è un modo di
to. Quando arrivano i nuovi affittuari e A Roma la via inesistente è intitolata a che vengano convocate due commissioni risolvere i problemi.
viene fatta l'opportuna comunicazione i Modesta Valenti, una donna senzatetto apposite proprio per discutere il proble-
vecchi inquilini vengono cancellati dalle morta alla stazione Termini perché non ma delle modalità di concessione della di Jacopo Fiorentino
liste anagrafiche. Inoltre può capitare era stata soccorsa in quanto sporca e residenza. Lo scopo è quello di fare in jacopofiorentino@gmail.com

piazza grande • n°133 • 04.07 5


L’inchiesta del mese

Una manifestazione di operatori sociali. Foto di Gaetano Massa

“Ho iniziato a lavorare per la cooperativa iniziativa senza il consenso dell’operato- to di Umberto, licenziamento che a parer

Operatori L’Orto nel luglio del 2003 presso “Casa


Chiti”, inizialmente come operatore e in
re. Da i miei colleghi mi venivano inoltre
riferiti di casi di vera e propria violenza
mio però doveva avvenire molto prima”.

“sociali”? seguito anche come custode di questa


struttura per disabili. Qui ho prestato la
mia attività fino al marzo del 2006,
fisica. Per esempio mi è stato raccontato
di una volta in cui un utente si rifiutava
di scendere dal pulmino e l’operatore in
Anche Davide Rubini, uno degli operatori
che insieme a Ramundo ha denunciato il
comportamento dell’ex collega, ci ha par-
Nelle scorse settimane siamo venuti quando sono stato costretto a dimetter- questione lo ha dapprima tirato per i lato delle continue violenze dell’operato-
a conoscenza di una storia che mi in seguito ad una serie di ritorsioni piedi, poi, vedendo che si aggrappava ai re in questione nei confronti degli utenti
riguarda una cooperativa che gesti- che ho subito solo per aver cercato di sedili, gli ha dato violenti pugni nello sto- disabili, rivelandoci anche qualche parti-
sce una casa d’accoglienza per proteggere gli utenti disabili dalle conti- maco per fargli mollare la presa. Io e colare inquietante.
ragazzi con disabilità fisiche e psi- nue aggressioni di un operatore. altri tre colleghi dell’Orto abbiamo conti-
chiche, accusata di aver tollerato le Ma andiamo con ordine. Già nei primi nuato a far presente questi atteggiamen- “ Durante la mia attività lavorativa a
violenze di un proprio operatore nei mesi di lavoro avevo notato come ti nel corso dei collettivi e nei resoconti “Casa Chiti” ho assistito a diversi episodi
confronti dei ragazzi assistiti. Andrea (nome di fantasia), uno degli che consegnavamo periodicamente ai raccapriccianti. Mi ricordo in particolare
operatori di “Casa Chiti”, che tra l’altro in dirigenti, purtroppo senza essere mai una volta in cui la madre di uno degli
E’ nostra opinione, crediamo condivi- quel periodo era anche il custode della presi in considerazione. utenti, che era venuta a riprendere il
sibile, che chi si propone nell’ambito struttura, era solito assumere comporta- figlio nella struttura di Vedrana, aveva
dell’emarginazione per proporre un menti aggressivi verso i ragazzi disabili: Nel novembre del 2005 Andrea arrivò chiesto aiuto ad Andrea perché la sua
intervento in qualche modo “sociale” continue urla, imprecazioni, rimproveri addirittura a dare una badilata in testa macchina non partiva, il mio ex collega
debba possedere spedifiche compe- erano all’ordine del giorno, se poi qual- ad un utente causandogli una ferita e vedendo il ragazzo disabile che scendeva
tenze, e debba svolgere il proprio che utente era agitato o commetteva una violenta crisi di pianto. Ma quel che dalla vettura, probabilmente per dare
lavoro con il massimo dell’attenzione qualche errore nel disbrigo dei lavori è peggio è che l’unico provvedimento una mano, aveva iniziato inspiegabil-
e della scrupolosità. Questo, pur- quotidiani si passava spesso agli insulti preso nei confronti dell’operatore è stata mente a prenderlo a calci ricacciandolo
troppo, non sempre pare sia possibi- denigratori e non di rado anche alle una sospensione di soli tre giorni. A quel all’interno dell’abitacolo. La cosa assurda
le. mani. Ovviamente questi atteggiamenti punto per noi è stato chiaro che la coo- è che tutto questo è avvenuto in presen-
mandavano spesso nel panico gli utenti perativa preferiva tutelare gli interessi di za della madre del ragazzo.
Nel dicembre del 2005 i Nas (il Nucleo che si innervosivano ancora di più e questo suo dipendente piuttosto che
anti sofisticazioni sanità dei Carabinieri) come in un circolo vizioso alimentavano quelli degli utenti e abbiamo sporto Anche in questo caso, come in tutti gli
di Bologna hanno aperto un’inchiesta su ulteriormente la rabbia dell’operatore. denuncia ai Nas. Non mi spiego ancora altri, abbiamo riportato l’accaduto alla
un ex dipendente della cooperativa Già nel settembre del 2003 io e alcuni del tutto i motivi che hanno portato la dirigenza che però, come al solito, non ci
sociale L’Orto a seguito di una denuncia miei colleghi abbiamo informato la diri- dirigenza e diversi dipendenti di “Casa ha dato credito. Ci sentivamo, così, spes-
presentata da un gruppo di suoi colleghi. genza dell’Orto dei comportamenti che Chiti” per così lungo tempo a tollerare e so impotenti di fronte a questi fatti. Per
soleva tenere questo nostro collega, per più volte a cercare di coprire la condotta di più durante una riunione con il presi-
Tra questi c’era anche Giovanni il quale però non è stato preso alcun tipo riprovevole di Andrea, sono però convin- dente questo ci disse che loro hanno una
Ramundo, che abbiamo incontrato per la di provvedimento. Così Andrea ha conti- to che una delle ragioni di tanta omertà talpa all’interno dell’Asl che li avverte
prima volta nel marzo di quest’anno, nuato a lavorare indisturbato con suoi sia la decennale amicizia che l’operatore anticipatamente dei controlli.”
quando si è recato nella nostra redazione metodi consueti e io ho continuato ad in questione coltivava con il presidente.
per raccontarci cosa accadeva a “Casa assistere impotente a quotidiane umilia- In seguito alla denuncia, per me e per i di Marika Puicher
Chiti”, una struttura a Vedrana di Budrio zioni degli utenti da parte di questo, che miei tre colleghi è diventato impossibile p.smarika@libero.it
gestita dalla Cooperativa l’Orto che ospi- si divertiva a provocarli e a umiliarli continuare a lavorare a “Casa Chiti” a
ta ragazzi con disabilità fisiche e psichi- prendendo in giro i loro deficit: imitando causa dell’ostilità che si era creata nei
che. ad esempio il modo di camminare di un nostri confronti anche da parte di alcuni
Riportiamo di seguito le parole di utente spastico, o ripetendo continua- nostri colleghi. Nel giro di breve siamo
Ramundo senza interruzioni per rendere mente ad un altro utente che essendo stati costretti tutti a presentare le dimis-
meglio fruibile la sua storia. interdetto non poteva prendere nessuna sioni, seguite finalmente dal licenziamen-

6 piazza grande • n°133 • 04.07


L’inchiesta del mese

Cosa
dice la
Cooperativa
Dopo aver sentito i due ex ope-
ratori di “Casa Chiti” ci siamo
recati a Minerbio, nella nuova
sede della cooperativa L’Orto,
dove abbiamo intervistato il
presidente Primo Piccioli e il suo
Vice, Michele Puccianti, in modo
da raccogliere la loro versione
dei fatti.

Nel corso della loro attività edu-


cativa nella struttura di
Vedrana, i quattro ex operatori
della cooperativa che hanno
sporto denuncia, vi avevano
segnalato i comportamenti
aggressivi del loro collega?

Noi eravamo a conoscenza di questi Una sede della Cooperativa Sociale L’Orto. Foto tratta dal sito http://www.comune.bologna.it/iperbole/benni/
comportamenti, abbiamo parlato più lenti, anche se solo dal punto di quella agricola e di manutenzione.
volte con questo nostro ex dipen-
dente e l’abbiamo ripreso diverse vista verbale, del vostro ex Andrea, per esempio, è stato inizial- non ha voluto vedere né senti-
volte, fino ad arrivare a decidere dipendente? mente assunto in quel settore, in re?
per il suo licenziamento nel febbraio seguito, visto che aveva una certa
del 2006. (Primo Piccioli) I provvedimenti in realtà sono stati propensione relazionale con i ragaz- Del resto Ramundo ci ha fatto
presi anche prima delle segnalazioni zi, gli abbiamo suggerito di frequen- pervenire una copia di un docu-
di Ramundo e dei suoi colleghi, dal tare un corso per svolgere il lavoro mento presentato durante un
Quali sono i comportamenti momento che noi avevamo osserva- di operatore. Così ha frequentato un collettivo della cooperativa, nel
aggressivi o comunque poco to già da tempo questo tipo di corso di gestore di residenze e quale vengono chiaramente
corretti nei confronti degli uten- atteggiamenti. gruppi appartamento. esplicitate le ripetute violenze
ti per i quali Andrea è stato più fisiche e verbali che Andrea
volte ripreso? Prima di arrivare al licenziamento Inoltre in Sardegna aveva già lavo- rivolgeva agli utenti e dal quale
Andrea è stato sospeso dal lavoro rato come educatore in una comu- si evince che prima di allora tali
Andrea aveva dei momenti di rabbia per due volte, la prima volta per un nità e aveva fatto l’educatore di violenze erano state segnalate
che esprimeva sbraitando un po’. giorno, la seconda per tre. Inoltre strada per il recupero di ragazzi diverse volte ai vertici della coo-
Spesso bestemmiava ad alta voce, l’abbiamo ripreso diverse volte cer- dipendenti da sostanze alcoliche. perativa.
le sue bestemmie però non erano cando prima di tutto di capire Tra l’altro io lavoravo a stretto con-
rivolte direttamente agli utenti, ma qual’era il suo disagio; d’altronde tatto con lui, e penso che trasmet- Da quel collettivo all’episodio
alla società in generale, aveva dei questo è sempre stato l’atteggia- tesse anche delle cose positive ai della badilata sono passati circa
problemi personali. Noi però abbia- mento della cooperativa verso i suoi ragazzi. Nella struttura di Vedrana, sei mesi. Perché non sono stati
mo assistito solo a degli atteggia- dipendenti, altrimenti saremmo che è stata aperta anche grazie a presi dei provvedimenti nei con-
menti aggressivi dal punto di vista un’azienda qualsiasi. lui, ci passava 24 ore su 24, quindi fronti di Andrea in quell’arco di
verbale, non alle violenze fisiche aveva un rapporto privilegiato con tempo?
che sono state denunciate, a parte Probabilmente gli operatori che gli utenti di “Casa Chiti”, lo dimostra
ovviamente l’episodio della badilata. hanno sporto denuncia volevano il il fatto che Andrea ancora adesso E poi tre giorni di sospensione
licenziamento immediato del loro ex passa spesso in cooperativa per fare non sono forse troppo pochi per
A proposito di questo episodio, io collega, ma tra le altre cose non si un saluto ai ragazzi e questi lo una badilata in testa ad un
non ero presente proprio in quel può licenziare una persona da un accolgono sempre con piacere. ragazzo disabile incapace di
momento, ma quel giorno lavoravo giorno all’altro. Noi abbiamo sempre difendersi?
a “Casa Chiti” e posso dire che seguito sia la procedura indicata nel ...
anche in quel caso è tutto interpre- contratto collettivo di lavoro sia i Forse, come dice il vicepresiden-
tabile. Certo, è un atteggiamento consigli del nostro avvocato. Su questo caso, da circa due te, dobbiamo tener presente che
sbagliato, ma un conto è dare una anni, è in corso un’inchiesta da non era una badilata data con
badilata in testa con cattiveria o per parte dei Nas, quindi lasciamo cattiveria?
offendere, e un conto è farlo per In che modo selezionate gli ope- alla procura ogni tipo di giudi-
riprendere un utente. (Michele ratori che lavorano per la vostra zio. Di Marika Puicher
Puccianti) cooperativa, testate le loro p.smarika@libero.it
conoscenze e competenze pro- È inutile dire però che questa
fessionali? Fate dei controlli sul storia solleva non poche per-
Ci risulta che Andrea abbia lavo- personale per verificare che plessità. Prima fra tutte: non
rato a “Casa Chiti” dal 2002 al operino nel modo corretto? sono mai stati denunciati i com-
2006. In questo arco di tempo portamenti aggressivi di Andrea
sono stati presi altri provvedi- Noi siamo una cooperativa di tipo alla dirigenza prima dell’episo-
menti per i comportamenti vio- misto, A più B; l’attività di tipo B è dio della badilata o la dirigenza

piazza grande • n°133 • 04.07 7


Volontariato in carcere

Archivio fotografico di Piazza Grande


minori non accompagnati "Il denti e pensano ci sia dietro qualco-
U.V.A.P.Ass.A
Unione Volontari
Fanciullo" che i ragazzi incontra-
no i volontari di U.V.A.P.Ass.A,
sa". Esserci, come punto di riferi-
mento, senza però invadere i loro
"E’ importante, dice Stefano, riuscire
a creare un ponte tra dentro e fuori,
Al Pratello un'associazione nata nel 2006 spazi, senza invadere i loro silenzi. sia per i ragazzi che per la gente che
Associazione d'Aiuto attorno all'esperienza dei Padri vive attorno. Sentirsi esclusi dalla
Dehoniani, che già da alcuni anni Nella Comunità Il Fanciullo i volonta- società li porta all'apatia, e quindi
proponevano le proprie attività ri vanno una sera alla settimana. Si bisogna creare un contatto, e
Bologna e il suo carcere minori- all'interno di queste strutture. cucina insieme e dopo la cena si mostrare loro che hanno ancora una
le, Bologna e i giovani immigrati chiacchiera, si gioca a ping pong o a voce e che possono farla sentire, che
solitari. biliardino, oppure si guarda un film possono essere d'aiuto alla società.
L'associazione è composta da una tutti insieme. Qualche volta si esce Per questo stiamo lavorando alla ria-
Bologna è per molti minori stra- ventina di soci, tra giovani e padri per un concerto, per una passeggia- pertura del negozio "Lavorare stan-
nieri la meta di un lungo viaggio dehonaini, e insieme cercano di por- ta in centro, una partita di calcio, ca" in cui vorremmo vendere i lavori
iniziato senza certezze e con tare avanti il loro progetto senza la oppure si organizzano feste a tema, manuali fatti dai ragazzi e anche il
mille speranze: ritrovare uno zio, presunzione di chi crede di sapere come a Pasqua, come a carnevale. giornalino che da alcuni anni scrivo-
un fratello, un cugino, un amico come mettere sulla retta via i giova- Semplicità, affetto, e tanta conti- no, seppur con qualche difficoltà".
di un amico partito molto prima ni deviati. nuità. Per offrire un'alternativa, o
di loro. anche soltanto uno svago, e percor- Senza dimenticare l'importanza del
"Noi ci siamo, o almeno cerchiamo di rere insieme un pezzo importante gioco come mezzo per dialogare, per
O anche soltanto un letto, un esserci, ma senza alcuna pretesa - delle proprie vite sperando di riuscire confrontarsi, per riflettere su temati-
posto caldo dove stare. Per poi mi racconta entusiasta Stefano, a donare qualcosa. che importanti. Per instaurare rap-
ricominciare a vivere, rinascere volontario da alcuni anni e trascina- porti di conoscenza e di fiducia nella
forse, inventarsi un nome e tore del gruppo. Spesso i volontari L'altro gruppo di volontari dell'asso- convinzione che il percorso futuro di
ripartire da zero. Arrivano senza arrivano qui pensando di poter cam- ciazione lavora invece all'interno del ciascuno sia ancora da scrivere e
documenti, li strappano prima di biare il mondo, ma poi si rendono carcere nei giorni in cui si fermano le possa essere scritto insieme.
partire, oppure glieli prendono, conto che è già tanto ricevere un attività previste per legge, offrendo
insieme ai soldi, quelli che li por- sorriso". quindi durante i fine settimana e le Un'associazione nuova, in pieno fer-
tano fino a qui. Senza un nome, festività un'alternativa alla televisio- mento, che merita l'attenzione di
senza una casa, poi è quasi Creare un rapporto di fiducia è già ne e alle sigarette. ognuno di noi.
impossibile che ti rimandino difficile all'interno della nostra
indietro. Unico bagaglio solo società in condizioni normali, figurar- Interessante il progetto di creazione
qualche vestito e un foglietto si quando sono "amicizie" che nasco- di videoclip, un'attività ludico-ricrea- Per sostenere l’associazione
spiegazzato su cui c'è scritto un no così, quasi imposte, quasi di tiva-cinematografica finalizzata all'e- U.V.A.P.Ass.A. Unione Volontari Al
indirizzo. dovere. E soprattutto che non chie- spressione di sè e alla sperimenta- Pratello Associazione d'Aiuto
dono niente in cambio. "La cosa più zione delle proprie capacità, un ABI 05018
Ma perdersi poi è fin troppo faci- difficile, continua Stefano, è far capi- modo divertente per conoscere CAB 02400
le, e così molti finiscono in car- re ai ragazzi che esistono relazioni meglio se stessi e gli altri, e per sti-
cere, altri, i più fortunati, nelle che vanno al di là dell'interesse: molare la propria creatività. C/C 000000120139 presso Banca
comunità di accoglienza per hanno delle storie molto dure alle HipHoPratello è la prima produzione Etica
minori non accompagnati. spalle e spesso non riescono nean- di questo gruppo di ragazzi, un fil-
che a concepire il senso di quello che mato realizzato interamente da loro, di Carlotta Zarattini
Ed è proprio nel Carcere minorile facciamo con loro, non ne vedono in cui cantano e ballano una canzone zetacarlotta@gmail.com
il Pratello e nella comunità per l'utilità per noi e quindi sono diffi- scritta insieme.

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La citta migrante
Testo Unico per verificare che venga

Migranti. approvato. Il documento è l’atto conclu-

E’ terminata sivo dell’assemblea cittadina e conterrà


un resoconto delle nostre proposte e i

l’Istruttoria nuovi progetti che le istituzioni intendono

Pubblica adottare.
E’ importante anche che il diritto di voto
per gli stranieri residenti venga esteso a
L’Istruttoria Pubblica sulle politiche tutto il territorio italiano. Intanto,
per l’immigrazione, promossa dal Bologna continua a essere un laboratorio
comitato “Siamo Tutti Cittadini” è per la lotta dal basso perché non si può
terminata con la seduta del 6 marzo. sempre aspettare che cambi la legge
Il confronto con il Comune è servito nazionale.”
per analizzare gli effetti delle attuali
politiche sull’immigrazione e sugge- Piazza Grande ha partecipato assieme
rire nuove strategie d’accoglienza e alle altre organizzazioni all’Istruttoria
integrazione. tenuta al Consiglio Comunale. Il resocon-
to degli interventi può servire a capire i
Al centro del dibattito, alcuni temi problemi trattati.
come l’edilizia sociale, le cure sani-
tarie e i programmi d’inserimento Per risolvere la cronica mancanza di case
scolastico che promuovano l’integra- e il problema degli affitti troppo elevati è
zione degli stranieri residenti a stata proposta la creazione di una mappa
Bologna. Sono state individuate delle abitazioni disabitate e di favorire la
categorie a rischio di esclusione ristrutturazione degli stabili da parte
sociale, si tratta soprattutto dei degli inquilini. Allo stesso tempo è indi-
lavoratori in nero, di immigrati senza spensabile evitare la costruzione di ghetti
permesso di soggiorno, delle prosti- fornendo gli alloggi di adeguati servizi,
tute, dei minori senza genitori e dei come mezzi di trasporto verso i luoghi di
carcerati. lavoro.

Armando Quattrone, portavoce di Gli sgomberi dei campi di via Gobetti e


“Siamo Tutti Cittadini”, parla dei Trebbo di Reno sono stati duramente cri-
risultati raggiunti dal comitato. ticati. E’ particolarmente grave che que-
ste misure siano state attuate senza pre-
“Il nostro scopo è far partecipare in vedere una residenza alternativa per gli
modo immediato e diretto questa parte sfollati né un programma di inserimento
di abitanti. Al momento, gli stranieri sono lavorativo. Laddove servirebbe una piani-
esclusi dalla vita politica, ma dal 2009 ficazione efficace, per la fretta, è stata
potranno votare nelle elezioni ammini- invece interrotta anche la frequenza sco-
strative e circoscrizionali grazie alla peti- lastica dei bambini e distrutti documenti
zione promossa da “Siamo Tutti i e proprietà dei migranti.
Cittadini”.

La difficoltà di rinnovo del permesso di


L’Istruttoria che segue questa iniziativa soggiorno resta ancora uno dei problemi
serve a far cambiare da subito le politi- più gravi.
che del Comune. E’ il segno che a Precario precario. Foto di Gaetano Massa
Bologna esiste una forza sociale dirom- I tempi di attesa per i permessi di sog- ria si è espressa l’associazone Sokos, vo dei ragazzi che vivono per strada
pente che vuole affermare il diritto dei giorno sono molto lunghi. Dal dibattito è chiedendo di introdurre cure gratuite per senza genitori. In questo modo, si può
migranti ad appartenere alla nostra emersa la soluzione di delegare le proce- le categorie più disagiate di stranieri e di evitare che cadano preda del racket che
società. dure burocratiche a enti locali come Uffici porre maggiore attenzione alle esigenze sfrutta i mendicanti. “Bisogna realizzare
di Quartiere ad hoc. mediche degli stranieri, soprattutto nel- che spesso i giovani immigrati hanno l’o-
Abbiamo creato un vasto consenso e una l’area ginecologica. biettivo specifico di guadagnare per
rete di più di ottanta associazioni. Siamo Il segretario dei “Commercianti del garantire il sostentamento delle famiglie
potuti entrare in Consiglio Comunale con Bangladesh” ha ricordato che la spesa di Antonio Dercenno, dell’associazione Fiori nel paese d’origine e dimostrano una
delle critiche precise. I Consiglieri hanno settanta euro per ogni attestato è econo- di Strada, ha raccontato la realtà scomo- discreta maturità. Servono, quindi, stra-
sicuramente dimostrato più attenzione micamente insostenibile per molte fami- da della prostituzione. Tutte le sere gli tegie flessibili e informali d’aggancio per
per le nostre idee rispetto al sindaco glie. E’ ingiusto vincolare il rinnovo del operatori dell’associazione escono per le conoscerli dato che di frequente rifiutano
Cofferati che non è mai stato presente.” documento alla presenza di un impiego strade di Bologna per portare aiuto alle regole e rigidità delle Comunità d’acco-
A Bologna vivono oggi trentamila stranie- perché chi perde momentaneamente il prostitute. La maggior parte delle seicen- glienza presenti a Bologna”.
ri, duemila in più rispetto all’anno scorso. lavoro diventa un “clandestino”, pur to ragazze con cui entrano in contatto, è
Un numero che è triplicato negli ultimi risiedendo in Italia da anni. costituita da minorenni che vivono in Dal dibattito sui diritti collettivi degli
dieci anni secondo le statistiche del condizioni di schiavitù. Non percepiscono immigrati emergono temi che
Comune. A fronte di questi dati, è lecito “Per di più, in molti casi gli immigrati guadagni, spesso non imparano la nostra l’Amministrazione Comunale deve impe-
chiedersi quali sono i passi da compiere irregolari non vengono pagati dai datori lingua e subiscono abusi ogni giorno. Se gnarsi ad affrontare. E’ importante, che
per una piena partecipazione politica e di lavoro perché privi di un regolare con- le ragazze non hanno abbastanza clienti le istituzioni si occupino di persone total-
sociale di questi nuovi cittadini. tratto”, ha spiegato Antonio Mumolo, rischiano anche di “cadere in una spirale mente isolate che non sanno orientarsi
Presindete dell’Associazione “Avvocato di verso il basso”, ossia essere vendute dai nella burocrazia e non hanno molte via di
“Ora vediamo se ci sarà la disposizione strada”. loro sfruttatori ad associazioni criminali fuga dalla loro condizione.
della Giunta Comunale ad attuare dei con minor scrupoli. A queste persone che
cambiamenti – prosegue Quattrone - Sono molti anche i cantieri dove non non conoscono la parola “accoglienza” è Un’assistenza sporadica e emergenziale
l’Istruttoria può rappresentare un esem- vengono rispettate le norme di sicurezza. invece necessario fornire conforto, assi- non è più sufficiente, il Comune dovreb-
pio anche per i comuni dell’hinterland Ventotto ‘morti bianche’, a Bologna, sol- stenza medica e legale. be favorire lo sviluppo di una rete di ser-
dove vivono sempre più stranieri. I con- tanto fra 2005 e 2006. Al Comune è vizi e di una politica di sostegno mag-
tenuti sono stati importanti e non di fac- stato chiesto di avviare maggiori ispezio- Infine, Martina Masi – che opera nella giormente strutturata.
ciata. Le richieste concrete. ni per prevenire questa situazione. cooperativa “La Strada” di Piazza Grande
Ci teniamo a presentarci a Palazzo - ha sostenuto che la Giunta comunale di Raffaella Ruffo
d’Accursio il giorno della votazione del Sul tema del diritto all’assistenza sanita- dovrebbe facilitare l’inserimento lavorati- raffaella.ruffo@hotmail.com

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Strade...informatiche

Asfalto,
il blog
senza
dimora
Da alcuni mesi presso il Centro diurno
di Via del Porto, Bologna, alcuni

ragazzi senza dimora che frequentano


il Centro hanno dato vita ad un blog.

Già in passato Piazza Grande ha ospi-


tato alcuni “post” tratti dal blog.
Questo mese i ragazzi di Asfalto tor-

nano a parlare, con un aggiornamento


sulle loro attività e con una storia
particolare.

Alcuni dei ragazzi di via del Porto. Foto di Marika Puicher


Dalle ultime volte che le pagine virtuali di
Asfalto hanno preso corpo su queste car- ultimi giorni quando le ambulanze in una nale per strada ho rotto quel muro che
tacee di Piazza Grande sul nostro blog Una storia città che non era Bologna mi rincorreva-
no e non riuscivano a prendermi perché
divideva me e il mondo che incrociavo
camminando ogni giorno fra via del
sono cambiate alcune cose: siamo riusciti
ero in un acido anfetaminico che sfidavo porto e il Beltrame.
a dare una buona continuità nella scrittura
Erano sette ore che aspettavo a quella Mennea in persona. Mia madre a fianco
dei post e i membri attivi del blog sono del letto mi ha comunicato la mia più Anni dopo ho riscoperto me stesso ini-
punta il mio amico per l’ennesima pera.
aumentati fino ad arrivare ad una lista di Lo conoscevo da un pò di tempo e non brutta notizia Sciascia (la mia cagnetta) ziando a confrontarmi con le manualità,
quasi 30 persone iscritte! Il gruppo oggi era la prima volta che gli consegnai i è morta avvelenata. Se potessi parlar- la convivenza con altri in un ambito
soldi in mano. Lo sconforto, il tradimen- gli... Non voglio sapere cosa passava lavorativo ideale che erano e sono
comprende anche persone che non fanno
to dell’amicizia, la tristezza, il down che nella mente a quella persona che ha tutt'ora le Officine di Piazza Grande.
strettamente parte del laboratorio di infor-
mi contorceva le budella mi hanno spa- voluto offrirti un polpetta con il veleno.
matica, ma frequentano il Centro Diurno Ho scoperto che potevo essere anche un
rato in una dimensione da incubo. Erano
di Via del Porto e passano ogni tanto dal oramai 12 anni che vivevo alternando "Te l’ho sempre detto di non toccare piccolo imprenditore insieme con loro
laboratorio. eroina, alcool, extasy, psicofarmaci, nulla nella strada e soprattutto dagli nel 1998 come socio fondatore della ''La
temgesic, paracodina, codeina, lsd, sconosciuti, il mangiare te lo davo io, Strada di Piazza Grande''.
anfetamine, ecc. ma era più forte la tua voglia di vivere,
Sono nate due rubriche: “Week end a
scoprire il mondo. Lo so che a te piace- Oggi sono un operatore lavoro nelle
scrocco” e “Vagabond geographic”. La vano tanto, ricordi quando con i tuoi strutture d'accoglienza, ho il mio stipen-
Decisi di farla finita una volta per tutte a
prima è una semplice rubrica che segnala 30 anni, avevo la scatola di roipnol e salti arrivavi fino al mio mento? La feli- dio e so che il mio lavoro permette di
appuntamenti per tutti quelli che non altro in tasca mi trovavo ai giardini mar- cità che leggevo nei tuoi occhi era la creare occasioni d'inserimento lavorativo
gherita era il giovedì 28 aprile del 1994 cosa più bella che mi hai saputo regala- anche ad altre persone che hanno vissu-
hanno soldi da spendere e non sanno
uno sguardo intorno poi il buio. Non re. to storie simili alla mia.
come passare il fine settimana: “Il fine
ricordo più nulla. Qualche angelo è pas-
settimana di solito è atteso con ansia da Eri così ingenua che pensavi "tutti gli Oggi sto combattendo contro la mia
sato alle cinque di mattina e ha chiama-
tutti coloro che hanno lavorato sodo e to l’ambulanza, non l’ho mai saputo. I uomini mi vogliono bene come il mio malattia, ma mi dà forza l'amore che ho
finalmente vivono questi due giorni di miei ricordi riprendono da due occhi padrone" sono passati 13 anni e mi per quella donna che ho conosciuto in
azzurri stupendi di una ragazza giovane manchi, ancora oggi le mie lacrime sono condizioni pessime proprio 10 anni fa in
tempo libero con i propri amici e i propri
con la mascherina sulla bocca, un’infer- per te. dormitorio seguita dal centro salute
cari. Per noi questi giorni sono spesso
miera, che cominciò subito a chiamare i mentale.
vuoti e noiosi. Senza voler star lì tanto a Il giorno che sei mancata volevo ricor-
suoi colleghi, mi ricordava tanto l’ultima
far le vittime abbiamo pensato di iniziare mia ragazza laureata in medicina e che darti così. Resterai per sempre la mia Ma è più esatto dire che ci aiutiamo a
una rubrica sugli appuntamenti a Bologna mi ha mollato perché ovviamente mi migliore amica". vicenda visto che adesso lei forse sta
facevo troppo. Sono stato 3/4 giorni in meglio di me ha ripreso a studiare e
più interessanti, ma soprattutto A-GRA-
coma, ma avevo l’impressione che fos- I primi anni furono terribili rendersi adesso le manca qualche mese per
TIS!".
sero 3 mesi. conto di essere in un dormitorio senza diplomarsi. E pensare che ''sente le
soldi, senza memoria, senso dell'orien- voci'' ancora oggi.
Vagabond geographic è la rubrica ideata Ricordo che fui stupito nel sapere che mi tamento, perdersi ogni giorno per stra-
da MirkoMilla, che vuole essere una guida trovavo a Bologna. Ma il buio era ancora da, eppure il giro era sempre lo stesso Penso di aver pagato tanto per i miei
vicino a me, il dottore mi sentenziava andare in mensa in via del Porto e tor- errori, ho lavorato per la città pulendo
antropologico-archeologica della nostra
un'elenco di malattie indicibili, un tubo nare al Beltrame. per anni bagni e toilette. Lavando stra-
città. Mentre tutti corrono, guardano vetri-
conficcato nel petto per pneumotorace. de, giardini, sgomberando cantine, e
ne, immersi dentro al telefono cellulare il Intorno a me il mondo che gira come lo sempre in prima linea fra mille lavori
Probabilmente mi è tornato su l'acido,
nostro Mirko ha la pazienza e “gli occhi” non lo so, ma pensavo fosse una puni- vivevo io, in quel tratto di strada le per- che hanno permesso a questa associa-
per vedere ciò che non si vede. Invitiamo zione e decisi di strapparlo rischiando sone le volevo avvicinare, parlare, ma zione e cooperativa La Strada di essere
per una seconda volta la vita. Ho dato al tutti si allontanavano, era un film al con- un punto di riferimento per i servizi
chiunque abbia curiose segnalazioni su
dottore il numero di telefono e la via trario che avevo già visto, ma il prota- sociali di questa città.
luoghi e storie di Bologna a segnalarcele.
della prima casa popolare dei miei geni- gonista questa volta ero io.
tori mentre erano già un pò di anni che Eppure ancora oggi ci sono storie come
Quella che pubblichiamo è la storia di vivevano in una casa di proprietà acqui- Una voce dagli speaker del dormitorio la mia e colleghi anche più in alto che
Simpit, ed è rappresentativa di tante altre stata con la liquidazione di 40 anni di annuncia la nascita di Piazza Grande, un vengono interdetti dai pubblici uffici e da
lavoro di mio padre maresciallo dell’e- giornale dei senza fissa dimora che per- qualsiasi funzione, nonostante si fossero
storie: parte da Piazza Grande, da una
sercito. metteva di guadagnarsi due soldi. ripresi in mano la vita superando se
rivendicazione “dal basso”, e arriva a
Ovviamente quel giornale era un modo stessi e gli ostacoli che ancora esistono
Coop la Strada, ad un lavoro fisso come di tirarsi su due spiccioli. verso i deboli e gli esclusi.
Erano cancellati ben 10 anni di dati nella
operatore e ad una casa. mia memoria. Non me ne rendevo anco-
ra conto. Poche cose mi tornavano in Cosa sia stato dopo per me Piazza lunedì, 12 marzo 2007
mente, le sensazioni erano forti e distor- Grande non si può descrivere in due Postato da: simpit a 18:29
La redazione di Asfalto
te e si legavano alle emozioni vissute gli parole, ma per anni ho venduto il gior- http://www.viadelporto.splinder.com/

10 piazza grande • n°133 • 04.07


Strade...informatiche

Roma
senza
dimora
Un diario Reportage

Gabriele Del Grande è un giorna-


lista che ha pubblicato 25 storie
di senza dimora sul proprio
blog:

http://romasenzafissadimora.bl
ogspot.com/

Le storie raccontano altrettanti


giorni da lui trascorsi per strada
vivendo insieme ai senza dimora
della Capitale d'Italia.

Questo mese Piazza Grande


pubblica l’introduzione al sito, e
una delle 25 storie in esso rac-
Foto di Gaetano Massa
colte.
denza all'aggressività e depressione, trovi de tutto… Minias ho sentito parla…

Nelle "Città invisibili" di Italo


Calvino, Marco Polo racconta a
Rivotril confusione, difficoltà di movimento,
amnesia, irrequietezza e stanchezza cro-
nica, sintomi che si amplificano con l'as-
Metadone se trova più facilmente, come
ho sentito".

Kublai Kan, imperatore dei Tartari, sunzione di alcol. Comprare Rivotril o altri psicofarmaci in
le mille città del suo impero, mille Al primo binario si è rifugiato stasera un strada non è difficile, basta rivolgersi alle
sfaccettature di una stessa irrag- amico di Carmelo, si chiama Gabriele, di La descrizione di Gabriele coincide: "Te persone giuste, nell'atrio della Stazione
giungibile città, sovrapposte a Latina. Un uomo robusto, alto un metro e da na sonnolenza, te fa prenne dee stra- Termini, di fronte alla biglietteria, o
memoria e divenire. Calvino amava quasi ottanta, testa lucida, rasata a zero, nezze, te manna a rubba' te fa fa'n sacco lungo il 1° binario. "Vai da na ragazza,
contrapporre verità e punti di vista, sproporzionatamente grossa, ma forse è de cose, però dato che io nun so' ladro, da n ragazzetto, 50 centesimi e piji na
così nel suo schedario incompiuto, solo un'impressione, perché è gonfia di da quanno m'è successa a cosa mia, che pasticca. Però quelli, non so chi è, perché
all'immagine di ogni città corrispon- lividi e croste e rossa di litri di vino. m'hano levato e fijie e tutto quanto, ho non so chi è te dico a sincera verità, rub-
de il suo negativo. Gabriele è stato malmenato ieri notte, comminciato a pijane tante, che nun bano er timbro e'e ricette bbianche, e
dopo che aveva difeso un uomo da un m'abbastavano na cinquantina ar gior- rubbano e se e fano da soli. Pijiano na
Vale lo stesso per le nostre grandi gruppo di rumeni che volevano dargli no". Cinquanta pasticche al giorno di confezione a n'euro e 45 e se a vendono
metropoli, dove non v'è centro fuoco nel sacco a pelo per un regolamen- Rivotril, annacquate con diversi litri di a 20 euro, a scatoletta dee pasticche.
senza periferia. to di conti. Si è preso una bella paura, vino e alcolici fanno la ricetta di una sto- Però sulla strada se compra solo e
racconta, e poi si è preso anche un col- ria disperata, di un passato che non vuol pasticche, no e ricette".
La frontiera tra questi due luoghi si tello. L'ha comprato oggi alla stazione, passare e di un futuro che non sa arriva-
apre come una cerniera lungo i mar- da un amico. Ci mostra una lama lunga re. I soldi per comprare le pasticche Gabriele
gini della società. una spanna. Giura vendetta, e mentre si li trovava facendo la colletta, davanti a
passa due dita sulla gola con un gesto di "Quanno e prendi non sei più te, non è a una chiesa di via Marsala, vicino la sta-
Non sempre è una distanza geogra- stizza, negli occhi gli si legge una forte persona tua stessa. Succede che dentro zione Termini, ogni mattina, oppure
fica a definire il confine tra dentro e agitazione. E' irrequieto. ar cervello te cambia quarche cosa. facendo il parcheggiatore abusivo. A ven-
fuori, quanto piuttosto la lontananza Sento tanta ggente che a prenne, spacca dere il Rivotril, il Minias, o il Metadone -
dall'invisibile rete delle relazioni, "Tengo bisogno da parla co' quacuno. Se questo, spacca quell'altro rompe a continua Gabriele - "so ragazzi che dor-
familiari, affettive, sociali, economi- me ripija o matto non o saccio se ja'a destra, rompe a sinistra. Perché questa mano n strada, o fano pe guadagnasse
che. faccio… ce so' già passato… se te me cosa tanta ggente i manna a rubba', quarche cosa". Gabriele parla solo del
vedei ieri, carzoni sporchi de sangue, tanta ggente i manna a ammazza', dimo mercato che conosce, ma non esclude ci
Capita allora di trovare fazzoletti di scarpe… sto a cerca' d'aregge certi nervi così che i ladri è na cosa come se fosse n siano altri luoghi: "Solo Termini, può
periferia nei centri storici ed econo- che, se esplodono…". Gabriele è decisa- chilo de cocaina, vanno tranquilli… Io darsi se ce sta da antre parte no o so.
mici delle città: uomini e donne dor- mente ubriaco, alla sera non si contano i presempio, perché nun so' ladro, ho Dentro a stazione, è molto diffuso, è
mire lungo un marciapiede, tra i cartoni di Tavernello, ma è serio quando lavorato dentro nu stabbilimento medici- quello che faccio io per nun sta' nervoso
cartoni in una piazzetta, alla stazio- mi parla dei suoi "nervi". In un momento ne omeopatiche pe' 12 anni. Ma da quan- der probblema grosso de tutta a vita, che
ne dei treni o sopra un tram nottur- di lucidità mi spiega come anche la mini- no ho 'niziato a pija' sta robba, non ho so' e fijie che m'hano levato".
no, guardando correre la gente, ma discussione gli provoca reazioni spro- più potuto lavora, o perché me fregava-
come ai bordi di un fiume. positate, dovute all'abuso che fa da anni no, o perché era na cosa così… ". "E' na vita bbrutta che se fa - conclude
di Rivotril. Si tratta di uno psicofarmaco Gabriele -, che quanno chiedi aiuto too
Per raccontare questa città, e la sedativo a base di benzodiazepine, pre- Gabriele ha iniziato a consumare Rivotril da nessuno. Anche pecchè - ammette -
città nel suo insieme, ho vissuto e scritto di solito per contenere l'ansia e prima di trovarsi senza casa, e senza le non me so mai trovato n'assistente
dormito per strada, a Roma, tra il indurre sonnolenza, ma che da anni due bambine, affidate dal giudice ad un sociale pe i grandi, so stato sempre
15 dicembre 2004 e il 3 gennaio viene venduto diffusamente e a buon istituto per minori. Da anni la depressio- appresso a sta ssistente dove c'aveo e
2005, ospite di alcuni dei suoi circa prezzo sul mercato delle droghe illegali ne accompagnava le sue giornate, in figlie, de minori".
6mila "inquilini". della strada. famiglia erano continue tensioni e la vita
sembrava sfuggirgli di mano. "Io bbazzi- 29 dicembre 2004
di Gabriele Del Grande Baste leggere le istruzioni per l'uso per cavo a a stazione da sempre, all'inizio posted by gabriele del grande, 10:24 PM
gabriele_delgrande@yahoo.it farsi un'idea delle controindicazioni: ad l'ho prese alla stazione, alla stazione http://romasenzafissadimora.blog-
alte dosi provoca dipendenza, instabilità stano quante ne vo. Se trovano, ce ne spot.com/
emotiva, sbalzi d'umore, paranoia, ten- stano 5mila se ne voi, non solo Rivotril

piazza grande • n°133 • 04.07 11


La cultura è nelle strade

20 anni
in attesa
Chi ha il privilegio e il peso del-
l’età, conditi da buona memoria,
ricorderà la vicenda.

Il 4 febbraio 1982, proprio


durante i Consigli generali Cgil,
Cisl e Uil, al “dottor Scricciolo”
viene notificato un mandato di
cattura. Colpo grosso: è respon-
sabile del Dipartimento interna-
zionale della Uil. Un doppiogio-
chista in combutta con i bulgari
e con le Brigate rosse si dice e
scrive; già che c’è si becca anche
“concorso esterno” per il rapi-
mento del generale James Lee
Dozier.

Quasi 900 giorni in carcere con


accuse pesanti (terrorismo e
spionaggio). Poi dopo 19 anni –
per l’esattezza 7171 giorni – il
totale proscioglimento. Dal 6 Bob Dusi alla premiazione del Premio Exs&tra dello scorso anno. Foto tratta dal sito http://www.eksetra.net/
settembre 2001 i giudici restitui-
scono a Luigi Scricciolo –all’ana- mia vita ora è come un lago senza
grafe è Luigino – la piena inno-
cenza. Le scuse no: se le aspet-
tava ma accusatori, giornalisti-
vento”. In ogni caso partire da zero:
riscoprire la passione delle piante
per inventarsi il mestiere di giardi-
Exs&tra lezioni del corso toccano i vari
aspetti della narrazione, da quelli
più tecnici a quelli più evocativi:
condor e amici che di lui dubita- niere … fino a che nel maggio ’90 Parte un nuovo concorso dalla descrizione del paesaggio
rono non si sono degnati. arriva una legge che impone la riam- letterario per migranti all’invenzione della storia da narra-
missione in servizio di persone “in re, dalla correzione di testi poetici
Per fare i conti con la sua vita spez- istruttoria” e dunque Scricciolo viene
alla descrizione dei colori, odori,
zata, per far sapere in giro di essere reintegrato nel vecchio lavoro. A Dieci incontri per esplorare gli sce-
rumori, dall’esplorazione di un
del tutto prosciolto da ogni accusa (i otto anni dall’arresto senza un pro- nari della scrittura creativa:
mass media quasi mai raccontano cesso; 7171 giorni per essere pro- genere specificio, il giallo, alla cor-
questa la proposta dell’associazio-
un lieto fine) Luigino ha scritto “20 sciolto: e ci sarà qualche corvo a rezione degli elaborati.
ne Eks&Tra, in collaborazione con
anni in attesa di giustizia: dal sinda- gracchiare che in Italia c’è troppo
il Dipartimento di Italianistica e la
cato al carcere, imputazione spio- garantismo. Sarebbe bello dire che I referenti ai quali rivolgersi sono
naggio.”(edizioni Memori, 174 pagi- Provincia di Bologna.
questo libro ha scosso l’Italia. Miguel Angel Garcia, tutor del
ne, 14 euro) con una bella prefazio- Invece i grandi media neppure ci
laboratorio, il direttore Fulvio
ne di Mario Capanna. perdono un attimo. Un galantuomo Sono aperte le iscrizioni gratuite al
Pezzarossa del Dipartimento di
come Salvemini tanto tempo fa sus- laboratorio di scrittura creativa
Nella prima parte vicende drammati- surrò che se lo avessero accusato di Italianistica e Roberta Sangiorgi
interculturale rivolto a trenta citta-
che (l’isolamento, lo sciopero della aver violentato la Madonnina del dell’associazione Eks&tra.
dini italiani e migranti, compresi
fame, una cella “con schizzi di san- Duomo prima sarebbe scappato e
apolidi e rifugiati, figli di migranti e
gue e caffè”) si mescolano a flash poi avrebbe pensato a una linea Come si legge nel bando “la fre-
più lievi: la guardia gentile che dà di coppie miste. I requisiti per
difensiva. Non scherzava. Forse i quenza obbligatoria a tutti gli
un consiglio saggio mentre gli altri ti giornalisti più seri (ce ne sono) prendere parte alla selezione sono
incontri del corso, consentirà di
trattano da cane oppure le lettere – dovrebbero tenere quella frase vici- una regolare residenza in Italia,
partecipare alla selezione dei
viste “per censura”- degli amici che no al “mouse”. preferibilmente a Bologna e pro-
per un attimo fanno sorridere. migliori lavori prodotti nel
vincia e una buona conoscenza
Tornerebbe utile Salvemini quando Laboratorio e pubblicati su
dell’italiano scritto.
La seconda parte del “diario minimo” si urla che anche l’Italia è piena di www.eksetra.net.
di Luigino è più biografica e intima: terroristi islamici (99 volte su 100
un figlio di contadini a mezzadria Le modalità di iscrizione sono
assolti ma, come per Scricciolo, i Per ulteriori informazioni sono
che si ritrova ventenne giusto nel giornali che titolano a tutta pagina reperibili consultando il sito dell’as-
disponibili un indirizzo mail e un
1968, che è tra i fondatori di sugli arresti poi tacciono sui proscio- sociazione promotrice
numero di cellulare ai quali rivol-
Democrazia proletaria e poi sceglie glimenti) oppure allorché in http://www.eksetra.net
di far politica (qualcuno dei suoi ex Sardegna si ingabbiano “separatisti gersi.
compagni per questo lo giudicò un violenti” o a Padova e Milano ecco
Il termine per l’iscrizione è il 10
traditore) nella Uil. Gli incontri con spuntare “nuovi pericolosi brigati-
aprile.
Solidarnosc, Fronte Polisario, sti”… toh alcuni sono sindacalisti, Info
Agostinho Neto, Olof Palme, in come Scricciolo. Ma certo sarà un
Nicaragua, in Libano. Il ricordo di caso. Il laboratorio partirà il 14 aprile
eksetra@libero.it
Walesa che non ama “i sindacalisti per concludersi il 22 settembre:
Cell.3336723848.
occidentali con la cravatta” affiora di Daniele Barbieri dieci incontri per un totale di 30
mentre Scricciolo al collo non ce pkdick@fastmail.it ore suddivise in moduli da 3 ore
l’ha… in cella è vietata. Una vittoria
dalle 9.30 alle 12.30 di sabato.
ottenere, a oltre due anni dalle di Viviana Melchiorre
manette, gli arresti domiciliari; bello bibibilla@yahoo.it
“svegliarsi a casa” ma – scrive - “la Gli argomenti che saranno oggetto
di approfondimento durante le
12 piazza grande • n°133 • 04.07
La cultura è nelle strade
L’1 marzo 2007 è morta in strada Sabrina, una ragazza che tutti a Piazza Grande

Il TSO conoscevano da tanti anni. Questo è il saluto che le manda il nostro Gigi...

Con questo pezzo arrivato in redazione


lo scorso mese continuiamo la nostra
piccola finestra sulla psichiatria.

Il ricorso al Trattamento Sanitario


Obbligatorio (TSO) in psichiatria e’ spesso
dannoso, burocratico, inutilmente violento e
lesivo dei piu’ elementari diritti. La qualita’
dell’assistenza psichiatrica resta in generale
scadente. I servizi ospedalieri di Diagnosi e
Cura sono spesso angusti, collocati in luo-
ghi indecenti, con porte sbarrate, dove
legare le persone diventa consuetudine…

Senza considerare che “la salute non e’ un


bene che possa essere imposto coattiva-
mente al soggetto interessato dal volere o,
peggio, dall’arbitrio altrui, ma deve fondarsi
esclusivamente sulla volontà dell’avente
diritto , trattandosi di una scelta che riguar-
da la qualita’ della vita e che pertanto lui e
lui solo puo’ legittimamente fare.”
(Sentenza della Corte di Assise di Firenze).
Il Comitato Nazionale per la Bioetica istitui-
to presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri e composto da medici, ricercatori,
filosofi, psicologi, giuristi e medico-legali di
orientamento sia religioso che laico ha sta-
bilito che “al centro dell’attivita’medico-chi-
rurgica si colloca il principio del consenso.
Sicche’ sono da ritenere illegittimi i tratta-
menti sanitari extraconsensuali, non sussi-
stendo un “dovere di curarsi”.
Negli anni più recenti il tema del consenso
informato, e cioe’ della possibilità per il
paziente di decidere in modo libero e con-
sapevole sulla propria persona, ha avuto in
Italia uno sviluppo rilevantissimo. E’ nel
1957, nella sentenza sul caso “Salgo”, che
per la prima volta viene affermato che il
medico ha il dovere di comunicare al
paziente “ogni fatto che sia necessario a
formare la base di un intelligente consenso
2007
del paziente al trattamento proposto.”
L’art.13 della Costituzione stabilisce che “La
Il cinque
libertà personale è inviolabile” avendo come
presupposto la libertà di disporre del pro-
per mille
prio corpo.
Anche a livello deontologico la Guida euro-
della tua
pea di etica medica del 1987 ha affermato
che “il medico non puo’ sostituire la propria
dichiarazio-
concezione della qualita’ della vita a quella ne dei reddi-
del paziente.” (art.4)
Unicamente nel caso in cui un paziente ti a Piazza
incosciente o incapace versi in stato di peri-
colo di vita o corra il rischio di gravi danni e Grande
non siano note sue diverse volontà il medi-
co compirà tutti gli atti possibili, non pro-
crastinabili e necessari in modo specifico
La legge finanziaria n. 266/2005 ha intro-
per superare quel pericolo o rischio.
dotto per l'anno 2007 la possibilità per
La giustificazione giuridica, oltre che etica, tutti i contribuenti di destinare una quota periodo di imposta 2006, apponendo la idonee a beneficiare del diritto al "cinque
sta nello stato di necessità e nel dovere di firma in uno dei quattro appositi riquadri per mille". Dal 1993 Piazza Grande Onlus
pari a cinque per mille dell'imposta sul
prestare soccorso. Livia Turco in un recente che figurano nei modelli di dichiarazione promuove iniziative concrete per contra-
reddito delle persone fisiche a enti non
incontro a Cagliari con amministratori e
profit che abbiano le seguenti finalità: specificando il codice fiscale del soggetto stare l'esclusione sociale e affermare i
operatori sanitari ha dichiarato che la salute
mentale è una priorità del suo ministero. preferito. diritti delle persone senza fissa dimora.
La salute mentale è una questione naziona- Per aiutare sempre più persone abbiamo
a) sostegno del volontariato, delle onlus,
le e, come riferisce il Direttore del Questa disposizione non è alternativa al bisogno del sostegno di tutti.
delle associazioni di promozione sociale e
Dipartimento di Salute Mentale di Trieste
di altre fondazioni e associazioni ricono- meccanismo dell'otto per mille, e non rap- Da quest'anno un modo semplice per
Peppe dell’Acqua, sta diventando europea.
Cittadinanza, persona, individuo sono le sciute; presenta una spesa ulteriore per il contri- sostenere l'Associazione è devolvere il
parole che ricorrono nel documento di buente. 5x1000 della propria dichiarazione dei
Helsinky (OMS, gennaio 2006) che sono redditi.
b) finanziamento della ricerca scientifica e
riprese nel libro Verde “Migliorare la salute
delle università; La possibilità di scelta della destinazione
mentale in Europa”. Questo atto di indirizzo
segna la svolta che oggi viene chiesta a cinque per mille rappresenta un esempio La destinazione del 5x1000 è una scelta
tutti i Governi europei per far uscire da una di sussidarietà fiscale, poiché i finanzia- soggettiva, che non incide sul tuo reddito.
c) finanziamento della ricerca sanitaria;
condizione non piu’ accettabile le persone menti versati dai cittadini con questo mec- Ti proponiamo di devolvere il tuo
con disturbo mentale.
d) attività sociali svolte dal comune di canismo potranno integrare o anche sosti- all'Associazione Amici di Piazza Grande
Auspicabile sarebbe l’introduzione di un
residenza del contribuente; tuire quelli pubblici. Onlus inserendo nello spazio dedicato al
“avvocato dei folli” per la tutela dei diritti,
la prevenzione e la denuncia degli abusi nei 5x1000 il codice fiscale dell'Associazione:
confronti di questi soggetti deboli della Il contribuente può decidere di destinare il L'Associazione Amici di Piazza Grande
società...
cinque per mille dell'IRPEF relativa al Onlus è tra le organizzazioni non profit 92038070378
Lali

piazza grande • n°133 • 04.07 13


ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: Le attività

L'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere
assieme capacità e idee, per costruire occasioni di reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi
della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una progettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le
attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

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a domicilio. Costo della
chiamata 5 euro. Prenota ai
numeri 333280909 e 3925727638

La sartoria
Riprendono le attività della Coopetativa
di Piazza Grande sociale Fare Mondi che affonda
le radici nel percorso associativo
La sartoria di Piazza Grande raccoglie abiti usati presso il degli aderenti all’Associazione
magazzino di via libia 69, Bologna, aperto dal lun al ven dalle
15 alle 17 Amici di Piazza Grande Onlus

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Sportello di diritto penale: lunedi ore 15 - 17
Sportello di diritto civile: giovedi ore 15 - 17
Si riceve anche senza appuntamento.
Via Ludovico Berti 2/9. Bus: 33, 35, 86

Casa del riposo notturno “Massimo Zaccarelli”. Sportello di diritto penale e civile: il
Sede legale:
secondo e il quarto giovedì del mese. Ore 19 - 20. Si riceve anche senza appuntamen- Via Antonio Di Vincenzo 26/F (BO)
to. Via del Lazzaretto 15. Bus: 17, 18
Tel: 051.372223 - Fax: 051.4158361
- “Rifugio notturno solidarietà”. Sportello di diritto civile e penale: terzo giovedì del
mese dalle 20 alle 21. Si riceve anche senza appuntamento. Via del Gomito 22. Bus: 25
Sito web: www.cooplastrada.it
Mail: info@cooplastrada.it
- Struttura “Madre Teresa di Calcutta”. Sportello di diritto civile e penale: quarto gio-
vedì del mese dalle 19.30 alle 20.30. Si riceve anche senza appuntamento.
Viale Lenin 20, Bologna. Bus: 25

14 piazza grande • n°133 • 04.07


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sabato dalle h.9 alle h.13 ,Tel.051/6162211 Distribuzione numeri, dal lun al ven, Distribuzione vestiario. Via Mameli, 5. Tel. 051/400201. Tel. 051/333173. Lun-ven, h.9-18
h.8-9 e h. 14. Sab soltanto al mattino. Domenica pronto Tutti i Merc, h.9-11
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città soccorso odontoiatrico h.8-13 S.O.S. Donna
di Bologna. Informazioni relative a dormitori, mense, 27. Parrocchia S. Egidio Distribuzione vestiario. Via S. NUMERO VERDE 800 453009
docce. 1° binario Stazione Centrale - Piazza Medaglie 1 5 . P o l i a m b u l a t o r i o A U S L Via Tiarini 10/12 Donato, 36. Tel. 051/244090. Dal Lun al Ven, h.16- Linea telefonica contro la violenza, fornisce informazioni,
D’Oro, Tel. 051/244044. Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, Tel.051/706345. Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono 17.30 aiuto, consulenza ed assistenza psicologica e legale. Tel.
sab h.9-12 distribuiti 10 numeri. 051/434345 fax 051/434972. Lun, mart e ven, h. 20-23,
28. Parrocchia S. Giuseppe Cottolengo Distribuisce giov, h.15-17.30
1. Lista per entrare nei dormitori. Per le persone che ----------------------------------------------------- indumenti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A giovedì
vogliono essere inserite nella lista unica per l’accesso Pasti gratuiti alterni, h.16-18 Fiori di strada
alle strutture di accoglienza notturna. Lun-Sab, h.10 - Associazione che si batte contro la tratta e a favore delle
13, presso il Servizio Sociale Adulti di via Sabatucci n.2 7 . A s s o c i a z i o n e L ' A r c a Via Zago, 14. Tel. 29. Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore Distribuisce vittime della prostituzione. Ascolto, Counseling, informa-
051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 indumenti in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il zioni legali e assistenza psicologica. Attivo un telefono
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti ita- primo e terzo mercoledì di ogni mese, h.15-17 acceso 24 ore su 24: 3929008001. Sito web: www.fiori-
liani in difficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce distrada.it. Email: info@fioridistrada.it
reinserimento sociale. Via S. Caterina 8/A. Tel. pasti caldi su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione abbi-
051/6448186. Lun, Mart, Ven, h.9.15-11.30. Giov, Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti i giorni dell'anno gliamento. Via Lombardi, 37. Disagio relazionale
h9.15-11.30, h.14- 15.30 (senza appuntamento). h.12.30 - 18. Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico
----------------------------------------------------- dell'Individuo e della Comunità Servizio psico-socio-
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce Dove dormire assistenziale. Via De' Gombruti 18. Tel / Fax
Diocesana Ascolto, informazioni e assistenza per per- pasti caldi agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, 0516440848. Il centro è aperto (previo appuntamento)
sone straniere. Via Rialto, 7/2. Tel. 051/235358. Lun, 2. Tel. 051/245073. 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. dal lunedì al venerdi.
giov, h.9-11, mart, h.15- 17 Sabatucci, 2. Tel. 051/245073. Si accede tramite la lista
16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche matti- del Servizio Sociale Adulti, nell’ufficio adiacente. Disagio psichico
6. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna na alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10. Tel. 39. Percorso vita
Cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa 051/226310 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale
di regolarizzazione. Informazioni e orientamento. Via le Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si e alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi
Vicini 20, Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov 17. Mensa dell'Antoniano Distribuisce pasti caldi. Via accede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via di auto-aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
h.15-18, sab, h.9-13 Guinizelli, 3. Tel. 051/3940211. Tutti i giorni h.11.30-12. Sabatucci 2.
Per accedere al servizio occorre un buono che viene Alcool
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per distribuito alle h. 10.45. 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via Alcolisti Anonimi
tutte le persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. del Lavoro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17 Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
051/6390192. Dal lun al ven h.15-19 4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana
Fornisce pasti caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti Acat
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su 051/6448015. Tutti i giorni mensa h.18-19. letto a persone tossicodipendenti senza dimora. Via del h.9 - 19, Cell. 3491744897
bandi per la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 Gomito, 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30.
Tel. 051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e giov, 18. Punto d'incontro della Venenta Distribuisce ali- Carcere
h.14.30-17 menti. Via Serlio, 25. Aperto Mart e Giov, h.10-12 32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
adulti italiani e immigrati con permesso di soggiorno e Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a dete-
----------------------------------------------------- 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria rifugiati politici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923.Si nuti ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel.
Aiuto e assistenza legale Distribuzione di cibo da cucinare. Via Mameli, 5 accede sulla base di una lista di accesso, cui ci si può 051/392680
Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30 segnare ogni sera dalle 19 alle 20 presso la sruttura. La
8. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna permanenza massima è di una settimana dalla prima 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi Attività di
Consulenza ai cittadini stranieri. Via Drapperie, 6. Tel. 22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. sera. animazione e lavoratori all'interno del carcere e progetti
051/6564611. Aperto tutti i giorni, escluso il ven, h.9-13 Via Zamboni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti di inclusione sociale. Via Guerrazzi 14. Tel.051/220435

Dove
andare
per...
dormire,
mangiare,
lavarsi,
curarsi,
lavorare.
A Bologna

28. Avvocato di strada, Associazione Amici di Piazza 21. Parrocchia S. Maria della Misericordia letto per sole donne. Viale Lenin, 20. Tel.051/531742. Tossicodipendenze
Grande. Consulenza e assistenza legale gratuita per le Distribuisce razioni di generi alimentari. P.zza Porta Aperto h.19-9. Si accede tramite la lista del Servizio
persone senza dimora. Segreteria aperta tutti i giorni dal Castiglione, 4. Tel. 051/332755. La distribuzione avviene Sociale Adulti, via Sabatucci 2. 1. Drop In. Spazio dedicato all’accoglienza delle perso-
lun al ven, 9 - 13, 15 - 18 in Via Ludovico Berti 2/9 Tel al sabato munendosi alle ore 8.00 di un numero con cui ne con problemi di tossicodipendenza. Lun - sab, h.11-
051/397971. Cell.3939895695. Sportello penale tutti i si prenota il ritiro che avviene dalle h.9.30 alle 11. ----------------------------------------------------- 16 presso il Drop In di via Paolo Fabbri (cancello verde)
lunedi dalle 15 alle 17, sportello civile tutti i giovedi dalle Un servizio per i tuoi problemi 42. Il Pettirosso
15 alle 17. Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-
23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus aiuto per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239
----------------------------------------------------- Distribuzione generi alimentari. Via Lombardi 37, Tel. Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora.
Unità di strada 051/356798. Lun, h.14.30- 17, mart, giov e ven, h.9- Via Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. Lun-ven, h.9- S.A.T.
12, merc, h.10.30- 12.30 12, h.14.30-18. Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di ----------------------------------------------------- Gianni, Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895.
strada con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax Bagni e docce calde 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, Aperto tutti i giorni previo appuntamento.
051203799. Il servizio viene svolto tutti i giorni. Punti di relazione d'aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e
sosta del camper: Piazza Puntoni, h.17-18, Via Bovi 4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio laboratoriali. Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti Aids
Campeggi, h.18-19 docce Via S. Caterina 8/A Bus 20-21 i giorni h.12.30- 18. Telefono verde Aids della Ausl Bologna:800 856 080
Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30.
9. Servizio Mobile di Sostegno Associazione Amici di Gli stranieri debbono prenotare il Mart mattino per usu- Centro accoglienza La Rupe 43. C.A.S.A.
Piazza Grande Onlus. Informazioni, generi alimentari, fruire dei servizi il Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli ita- Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo Centro Attività Servizi della USL Bologna
abiti, panni o coperte alle persone che dimorano in stra- Informazioni e servizi sanitari a persone affette da HIV e
liani debbono prenotare il Ven mattino o Lun mattino per per persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9. sieropositive. Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521. Dal lun
da. Tel.051/342328. Servizio attivo lun, merc e ven, usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le donne, ita- Sasso Marconi. Tel. 051/841206. al ven, h.8-14.
h.21-24. Il giov h.9-12 liane e straniere, usufruiscono del servizio il Giov, dalle
----------------------------------------------------- 14 alle 15. 35. Laboratorio Abba-Stanza Destinato a persone 44. ANLAIDS
senza fissa dimora e individui con gravi disagi sociali. Via Gestisce una Casa Alloggio, un centro diurno per perso-
Assistenza medica gratuita ne con Hiv e sieropositive ed una linea telefonica per
24. Bagni pubblici Toilette e servizio gratuito di lavan- Della Dozza, 5/2. Tel/Fax 051/6386000. informazioni e supporto con esperti. Organizza gruppi di
10. Poliambulatorio Biavati Visite mediche gratuite deria, con lava-asciuga, per persone senza fissa dimora. auto-aiuto e laboratori artigianali gratuiti. Via Irnerio,
per persone non assistite dal Servizio Sanitario Piazza IV Novembre Tel. 051/372223. Aperto sempre Cittadini Stranieri 53. Tel. 051/6390727. Per informazioni e aiuto sulla
Nazionale e persone in stato di grave indigenza. Strada h.9-20 NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi pluri- malattia 051/4210817 - La linea funziona lun, mart e
lingue di informazione e mediazione culturale - 800 giov, h.16-20. La sede è aperta dal lun al ven, h.9-13
Maggiore, 13. Tel. 051/226310. Aperto tutti i giorni
h.17.30 - 19 (senza appuntamento). 25. Rifugio notturno della solidarietà Servizio docce 663366
per persone senza fissa dimora. Via del Gomito 22/2. 45. IDA Iniziativa Donne Aids
Informazione, prevenzione e tutela dei diritti per perso-
11. Croce Rossa Italiana Somministrazione farmaci, Tel. 051/324285. Il servizio è attivo il Mart h.15-18 per 36. Ufficio Stranieri della CGIL. Via Guglielmo
ne con Hiv, AIDS e persone detenute. Via San Mamolo,
attrezzatura ortopedica e occhiali. Via del Cane, 9. Tel. gli uomini. Il Ven, h.15-18 per le donne. Marconi 69 - Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven,
55. Bus 29-30
051/581858. Lun, Merc, Ven, h.8-14. Mart, Giov, h.8-17 ----------------------------------------------------- h.9-13, 15-18. Il sab, h.9-13
Tel/Fax 051/581373. Cell. 339/8711149
Distribuzione abiti
12. Sokos Visite mediche gratuite per immigrati privi di Maternità 46. LILA
assistenza sanitaria, persone senza fissa dimora e tossi- 17. Antoniano Fornisce vestiario. Via Guinizelli, 13. Tel. 37. SAV, Servizio Accoglienza alla Vita Lega Italiana per la Lotta contro l' AIDS. Ascolto, acco-
codipendenti. Si prescrivono visite specialistiche, farmaci 051/3940211.Merc e ven, h.9.30-11.30. Tel. Via Irma Bandiera, 22. Tel. 051/433473. Dal lun al giov, glienza, informazioni, assistenza, centro di documenta-
ed esami. Via de' Castagnoli 10, Tel. 0512750109. Lun 051/244044 h.9.30-12.30 e h.15.30-17.30 zione e consulenza legale e previdenziale. Via Agucchi,
h.17-19.30. Merc, h.16-19, sab, h.9-11.30 290/A. Tel. 051/6347644 - 051/6347646. Info:
7. Associazione L'Arca Fornisce vestiario a chi si pre- Comunità S.Maria della Venenta Onlus Accoglienza 051/6350025 (lun, merc, ven, h.18.30-20)
13. Centro per la salute delle donne straniere e dei senta direttamente. Via Zago, 14. Bus 38, Tel. in comunità e in case famiglia di ragazze madri. Via
loro bambini Vengono erogate prestazioni a donne e 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30- 19 della Venenta, 42/44/46. Argelato (Bo) Tel.
bambini stranieri. Poliambulatorio Zanolini, Via Zanolini, 051/6637200. Aperta tutto l'anno
2. Tel. 051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, 26. Opera San Domenico Distribuisce vestiario a max