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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dalle persone senza

dimora

storia di un ghetto
L’inchiesta “Ungheria a “La scuola “On the road.
del mese doppia velocità” dietro le sbarre” Gli appuntamenti del mese”
pag. pag 7 pag 8 pag 14, 15

Via Stalingrado, infinita precarietà sempre meno dignitosa. criminalità alla vita quotidiana all’interno sono obsoleti e mal funzionanti, i topi
dei palazzi. arrivano fino ai piani superiori. E tutto ciò
In via Stalingrado c’è un pezzo di storia Spulciando un po’ di rassegna stampa sul si deve anche alla mancata
dell’immigrazione a Bologna. È il Centro Centro di via Stalingrado ci si rende Questo scenario ha i giorni contati, negli manutenzione del Comune, che da anni
di seconda accoglienza per stranieri, nato conto di quanto sia stato difficile vivere in ultimi mesi tutti i contratti di affitto sono ha considerato lo stabile prossimo alla
dopo l’occupazione del ‘90 di due quei palazzi per circa 50 famiglie, arrivati al termine e non sono stati dismissione e quindi non ha voluto
palazzine dismesse da parte di un bambini compresi: assediati e minacciati rinnovati. Nell’intenzione del Comune lo investire risorse.
centinaio di magrebini e ufficializzato nel dagli spacciatori, costretti ad assistere stabile deve essere liberato al più presto
corso degli anni dall’amministrazione allo sfruttamento della prostituzione e a perché ritenuto non idoneo a garantire Sarebbe da accogliere con un sospiro di
comunale. volte a essere coinvolti in risse e l’incolumità degli abitanti. sollievo la fine di questa esperienza, se
accoltellamenti. Nel 2002, al culmine del- non fosse che per la maggior parte delle
Quella che doveva essere una soluzione l’esasperazione, gli abitanti del Centro Era ora, diremmo. La nostra visita non ha famiglie e dei single di via Stalingrado
d’emergenza per un gruppo di lavoratori sono scesi in piazza chiedendo sicurezza lasciato adito a dubbi, le condizioni in cui dopo la comunicazione del mancato rin-
stranieri e per le loro famiglie è diventato e abitazioni dignitose. La protesta era vivono le persone che ancora abitano novo della locazione, si è aperto il proble-
una condizione abitativa stabile e rivolta anche all’atteggiamento un pò negli appartamenti del Centro sono ma della ricerca di un nuovo
regolare (tutti gli abitanti pagano 103 “approssimativo” dell’informazione che insostenibili: i muri sono fradici di appartamento.
euro di affitto al Comune), ma negli anni troppo spesso ha assimilato gli episodi di umidità, gli impianti di acqua, luce e gas - segue a pag 2 -

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,50 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
QUALSIASI RICHIESTA DI SOLDI AL DI LA’ DELL’OFFERTA LIBERA NON E’ AUTORIZZATA
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Ai lettori
piazza Grande Nel numero di Piazza Grande di ottobre
torniamo ad occuparci degli stabili di Via
a pag.7.
Sommario
Giornale di strada di Bologna Seguono le consuete rubriche su
Stalingrado, dai primi anni ‘90 un rifugio - Via Staligrado, infinita precarietà
fondato dalle persone senza dimora cittadinanza, immigrazione, cultura e l’a-
per molte famiglie di immigrati, e oggi
genda del mese con gli appuntamenti pag 1
diventati un ghetto in via di
culturali.
“Tendere un giornale è meglio smantellamento.
che tendere una mano”
A pag 12 inauguriamo una nuova rubrica
- Ai lettori
Nelle pagine dell’inchiesta “Storie di un dedicata alla posta dei lettori, nella quale

*** ghetto”, trovate le testimonianze di da oggi in poi pubblicheremo tutte le pag 2


lettere che arriveranno in
alcuni degli abitanti degli stabili e
Proprietà redazione.
un’intervista ad una sindacalista delle
Associazione Amici - Accade davvero
di Piazza Grande Onlus RDB esperta della questione. Segnaliamo infine che il 17 ottobre,
giornata mondiale Onu della lotta alla pag 3
Direttore Responsabile
Bruno Pizzica Dal 9 all’11 settembre Piazza Grande ha povertà (ne parliamo a pag.9), tutti i
partecipato al convegno al Gruppo di volontari di Piazza Grande festeggeranno
Direttore Editoriale la ricorrenza nella vecchia sede di via - L’inchiesta del mese
lavoro sulla partecipazione di FEANTSA
Leonardo Tancredi Libia 69.
(Federazione europea delle pag 4, 5, 6
Caporedattore
organizzazioni nazionali dei senza dimo-
Jacopo Fiorentino Sono invitati tutti i senza
ra). dimora della città e i cittadini interessati.
- Marciapiedi del mondo
*** L’occasione è servita anche per Vi aspettiamo numerosi!
conoscere i nostri colleghi del Fedel pag 7
Redazione
via Libia, 69 40138 Bologna Nelkül, principale giornale di strada di Jacopo Fiorentino
Tel. 051 342328 ungherese. Ve ne raccontiamo la storia jacopofiorentino@gmail.com
Fax. 051 3370669
.- Diritti e cittadinanza

*** pag 8, 9

www.piazzagrande.it
- La città migrante
redazione@piazzagrande.it
pag 10

***
- La cultura è nelle strade
Distribuzione
Redazione Piazza Grande
pag 11

***

Idea Grafica: - La posta dei lettori


Jacopo Fiorentino
pag 12

***
Le foto dell’inchiesta sono tratte dal reportage di Marika Puicher
- La pagina dell’Associazione

In Redazione: pag 13
Nuova rubrica
Mauro Picciaiola, Marinella Elia,
Carlotta Zarattini, Luisa Begani,
Marika Puicher, Alessandro Da questo numero Parola ai lettori…una rubrica aperta alle opinioni di chi legge Piazza
Casadio, Salvatore Giampiccolo. Grande. Da due anni la maggior parte degli articoli pubblicati su questo giornale sono - Gli appuntamenti del mese
corredati della mail dell’autore, proprio per facilitare lo scambio di opinioni tra chi scrive
*** pag 14, 15
e chi legge.

Hanno collaborato a questo Da questo mese i lettori avranno uno spazio dedicato, scriveteci, fate in modo che quella
numero: pagina non resti mai bianca. - Dove andare per
Paola Faranda, Agenda, Roberta
Francia, Salvatore Ognimè, pag 16
Scrivete a redazione@piazzagrande.it oppure all’indirizzo dell’autore dell’articolo che
Vincenzo Conte, Elisa Pirisi,
Daniele Barbieri, Gianluca D’Errico volete commentare. Grazie!
.

*** - segue da pag 1 - Ciò nonostante, sono ancora tante le ro di quel pezzo di città che comprende la
situazioni sospese che riguardano nuclei cosiddetta casbha. Su quello stabile, e
Alcuni sono riusciti ad accedere alla gra- familiari fortemente indigenti ma bloccati sull’area circostante, se ne sono sentite
Immagini duatoria per l’assegnazione di case di edi- nelle strettoie del regolamento di asse- tante: un albergo per i visitatori della
La foto in prima pagina lizia pubblica, molti altri hanno dovuto gnazione delle case pubbliche. fiera, una parte di un’ipotetica città dei
è di Marika Puicher affrontare le acque infide del mercato Resta aperta una vertenza tra gli abitanti giovani fuori porta, un polo per le produ-
immobiliare bolognese e per lavoratori in del Centro e il Comune, che il sindacato zioni multimediali. È certo però che data
***
cerca d’occupazione o con contratti affida- degli inquilini A.s.i.a.-Rdb sta seguendo. la sua posizione, a ridosso della Fiera, di
Bologna ti alle agenzie interinali si tratta di un’im- Nel corso del mese di settembre abbiamo fronte a un’uscita della tangenziale e non
01.10.2008 presa titanica. chiesto più volte di poter rivolgere delle lontano dal centro, è un boccone ghiotto
Anno XV - Numero 148 domande all’Assessore alla Casa e alla per la speculazione edilizia.
16 pagine Il Comune di Bologna, dopo qualche resi- Pianificazione territoriale, Virginio Merola,
stenza, ha cominciato un lavoro di inter- ma purtroppo non abbiamo ricevuto di Leonardo Tancredi
mediazione, proponendo di volta in volta risposta. Oltre a chiedergli in che modo leonardotancredi@gmail.com
Tipografia Nuova Cesat Firenze
soluzioni abitative private, ma con affitti l’amministrazione pensava di risolvere il
Registrato presso il Tribunale più accessibili. problema della casa per quelle famiglie,
di Bologna il 15/09/1995 n°6474

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avremmo voluto sapere quale sarà il futu-

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2 piazza grande • n°148 • 10.08
Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

5.09.08 provocato oltre 400'000 senzatetto. Palermo. Senza tetto occupano all'affitto, dovrebbe fungere da cal-

A Torino miniappartamenti per Lo hanno reso noto oggi le autorità. aula consiliare miere sui canoni. Ma questo segna-

senza tetto le ancora debole rischia di essere


Nella zona sud di Veracruz le Una cinquantina di persone senza schiacciato dalle tensioni abitative
migliaia di persone costrette ad tetto la notte del 30 settembre indotte dall'Expo del 2015.
Ci sono nuovi inquilini nelle case
abbandonare le loro case sono state
hanno occupato l’aula del Consiglio
popolari dell’ex villaggio Media di via
ospitate in 70 strutture alberghiere
Comunale di Palermo. La spesa mensile per l'affitto in
Orvieto. Alcuni box dello stabile
destinate a questa emergenza,
I manifestanti sono i componenti di molti casi è all'origine della povertà
gestito da Atc sono infatti abitati da mentre in tutto lo stato sono almeno
otto famiglie sgomberate dalle abi- di molte famiglie. Un equilibrio
senzatetto che li hanno trasformati 600 i comuni rimasti isolati per lo
tazioni di edilizia popolare, che ave- familiare legato ad un lavoro preca-
in veri miniappartamenti. straripamento di oltre 40 fiumi e 71
vano occupato abusivamente nel rio, dove il grosso del reddito è
i municipi inondati dove è stato
quartiere dello Zen, e di altre 21 assorbito dall'affitto, è facilmente
Aprendo uno dei box rimasti sfitti, ci dichiarato lo stato di emergenza
sanitaria per il rischio di epidemie. famiglie che non hanno più l’allog- incrinabile da un banale imprevisto.
si trova davanti a quella che sembra
gio in albergo che il Comune si era Ed ecco che il rischio di povertà
una piccola stanza d’albergo: un
A Villahermosa, capitale di Tabasco, impegnato di pagare. diventa irreversibile. A essere espo-
tappeto all’ingresso, diverse sedie,
come misura di sicurezza sono state sti a questo rischio sono soprattutto
qualche soprammobile, un comodino
evacuate oltre 40'000 persone e il Tutti protestano chiedendo l'asse- anziani, giovani coppie, famiglie
e due immancabili materassi. Una
governatore Andres Granier Melo ha gnazione di una casa. monoreddito, giovani lavoratori che
situazione che preoccupa non poco
richiesto al governo federale di lasciano il Sud per trasferirsi al
gli inquilini.
dichiarare lo stato d'emergenza per Nord e immigrati.
17 municipi. @@@
«Ogni notte, qualcuno entra nei
Nel 2006 in Lombardia sono state
nostri box - spiega Marco, un resi-
Nell'ottobre del 2007 l'inondazione
01.10.08 presentate circa 44 mila domande
dente -. Ormai abbiamo paura
causata dall'apertura ordinata dalle
A Milano 5.000 senza tetto, per alloggi di edilizia regionale pub-
anche a mettere le macchine in autorità delle paratie della diga
85mila persone a rischio blica, 16mila delle quali da stranieri.
garage. Purtroppo, la porta di acces- Penitas sul fiume Grijalva, che dal
E le proiezioni parlano di un incre-
so ai silos è rotta da tempo, così Chiapas giunge fino a Tabasco, pro-
Cinquemila senza tetto e 85mila mento fino a 45.700 domande nel
tutti hanno libero accesso ai gara- vocò 25 morti e oltre 1'200'000 sen-
persone a rischio povertà. E' questo 2009. Assume un risvolto diverso
ge». Una convivenza sempre più dif- zatetto.
il volto nascosto della diocesi per gli immigrati il problema della
ficile - quella tra condomini e senza-
ambrosiana, quel territorio abitato casa. L'assenza di adeguate politi-
tetto - tanto che non è mancato
da oltre 5 milioni di persone che va che di riqualificazione delle perife-
qualche scontro. «Solo due settima- @@@
da Milano a Lecco e Varese e inclu- rie, sempre più spesso quartieri-
ne fa ho trovato un barbone dentro
de tutti i paesi della provincia. Nelle ghetto abitati solo da immigrati,
il mio garage - racconta Filippo -. È
01.10.08 pieghe di un territorio dove si con- unita ad una crescente ostilità da
volata qualche parola, poi se n’è
In Olanda un caso centra la maggior parte della forza parte dei proprietari di case nei loro
andato. Ma bisogna risolvere la
di marketing sociale lavoro nazionale, dove si realizza il confronti ha indotto i cittadini stra-
situazione».
grosso del Pil, si insinua il tarlo nieri a preferire l'acquisto all'affitto.

In Olanda il gruppo SZN della povertà che secondo il settimo


Atc invita gli inquilini a raccogliere le
(http://www.snurkbeddengoed.nl/) rapporto della Caritas ambrosiana è Oggi in Lombardia 22 stranieri su
firme per cambiare la serratura. «Gli
vende un prodotto chiamato “Le all'origine di una nuova emergenza: 100 hanno una casa di proprietà a
assegnatari devono denunciare il
Clochard Quilt Cover”, che consiste la casa. fronte degli 8 del 2001. Tra le moti-
fatto alle forze dell’ordine e al
in cuscini e piumoni di cotone con vazioni che portano a questa deci-
nostro numero verde. Per cambiare
stampate sopra delle texture che Il disagio abitativo nella diocesi sione, secondo il rapporto della
la serratura, invece, bisogna racco-
simulano un letto fatto di cartone. ambrosiana non è legato al numero Caritas c'è il livello alto degli affitti
gliere il 51% di firme».
di case. Infatti mancano le case in per il 51,5% degli immigrati, segui-
Parte dei proventi delle vendite di
affitto o gli alloggi per le fasce più to a ruota dalla necessità di stabilità
@@@ questi prodotti andranno ad una
deboli. I canoni di locazione erodo- (36,4%) alle difficoltà di trovare
associazione olandese che supporta
no giorno dopo giorno una parte casa in affitto (16,8%)
01.10.08 i giovani senzatetto, dando loro un
sempre più grande del reddito: in
Messico; oltre 400'000 senzatet- lavoro o la possibilità di proseguire
media a Milano ogni mese la spesa
to per inondazioni gli studi.
è di circa 500 euro, seguita dai 392
a cura di Jacopo Fiorentino
di Varese e dai 386 di Lecco, tutti
CITTÀ DEL MESSICO - L'ondata di redazione@piazzagrande.it
dati al di sopra della media naziona-
maltempo che negli ultimi giorni ha
@@@ le. La crisi dei mutui, si legge nel
colpito gli stati di Tabasco e
rapporto, con uno spostamento del-
Veracruz (sud-est del Messico) ha
01.10.08 l'offerta abitativa dalla vendita

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I “resistenti”
L’inchiesta del mese

di Stalingrado
Piazza Grande ha intervistato alcuni degli
abitanti delle strutture di Via Stalingrado in
via di smantellamento. In questa pagina vi
proponiamo le loro testimonianze.

Il cortile che separa le due palazzine di via


Stalingrado è completamente al buio, solo
qualche ombra appoggiata al muro. Uomini,
marocchini soprattutto, che vivono con le loro
famiglie da 5-6 anni almeno nei due blocchi di
cemento di via Stalingrado, diventati case
popolari per stranieri. Un ghetto in piena regola
nella periferia più anonima di Bologna che sta per
essere smantellato: i contratti di affitto stipulati
col Comune non sono stati rinnovati alla scadenza
arrivata già sei mesi fa, molte famiglie aspettano
solo lo sfratto.
Malika, una donna marocchina che dopo la morte
di suo marito è venuta a vivere nel palazzo, ci
aspetta per raccontare la sua situazione. Dalla
finestra ci chiede di darle qualche minuto per
mettere in ordine sé e la casa. Quando la luce
delle scale si accende, lo stabile si mostra in tutto
il suo squallore.
La vista dal divano del soggiorno di Malika non è
migliore. L’umidità ha annerito le pareti e la
puzza di muffa impregna una casa,piccola, un
soggiorno ricavato da una stanza unica divisa da
una credenza e poi una camera da letto.
L’insofferenza di Malika per quella situazione è
palese, non vede l’ora di lasciare via Stalingrado
e andare in un nuovo appartamento che stavolta
però dovrà pagare a prezzo di mercato, quando le
difficoltà sono già tante per sostenere le spese
attuali.
“Ho avuto questa casa dall’Ufficio Immigrazione,
quattro anni fa - dice Malika - pago 103 euro di
affitto, più tutte le bollette che sono molto alte,
300 euro di gas per questa casa così piccola, più
acqua e luce. Arrivo a spendere fino a 500 euro al
mese. E il mio stipendio come cameriera in
albergo arriva al massimo a mille euro se lavoro
anche la domenica.”
Circa un anno fa Malika ha ricevuto una lettera
dal Comune che le annunciava la chiusura del
contratto d’affitto alla data di scadenza. Per lei,
come per altri abitanti del palazzo, le liste di
assegnazione delle case Erp (edilizia residenziale
pubblica) sono chiuse, perché il suo reddito
supera il massimo consentito.
“Questo è successo perché prima c’era anche lo
stipendio di mio figlio nella dichiarazione dei
redditi, ma lui è andato a vivere con la sua
ragazza e io adesso sono da sola.”
Il Comune le ha fatto una prima proposta per un
appartamento in affitto a 700 euro in via
Corticella e una seconda a 800 a San Lazzaro.
“Ma come faccio con il mio stipendio a pagare
quell’affitto?”
Adesso è arrivata una proposta più accettabile,
250 euro più le spese per una casa in via dello
Scalo. Tra un mese finalmente il trasloco, ma
prima bisogna sostenere le spese di apertura dei
nuovi contratti di acqua, luce e gas e i due mesi
d i
affitto anticipati alla nuova proprietà. “Non vedo
l’ora, non ce la faccio più qua dentro. D’estate
non posso tenere le finestre aperte perché dalla
strada entrano i topi in casa e non ti parlo di
topolini…”
Al momento ci sono ancora 10 appartamenti
occupati, e 5-6 famiglie stanno andando via.
Quello di via Stalingrado è un palazzo fantasma.
“Questa ormai è una zona morta, fuori ci sono
solo macchine, non c’è un negozio, non c’è nien-
te. Mi fa paura stare qua, ho chiesto a mio figlio
di farmi compagnia per qualche giorno. Fino a sei
L’interno di una casa di via Staligrado.
mesi fa gli spacciatori entravano dalle finestre
Foto di Marika Puicher

4 piazza grande • n°148 • 10.08


L’inchiesta del mese

nelle case disabitate per andare a dormi- per loro soprattutto, sono nati qua, si Fatima. Sappiamo che abita nell’ultima andare dove? Il Comune non mi ha fatto
re, avevamo paura. Adesso le hanno sentono italiani, vogliono essere come i palazzina con sua figlia, suo fratello, la proposte. Mica mi posso permettere di
murate e non vengono più. Ma a me non loro compagni di scuola, ma come fanno moglie di suo fratello e le sue due pagare un affitto da un privato, sto
è mai successo niente, nessuno è venuto se vivono in un posto come questo?” bambine. Ci fermiamo al terzo piano e aspettando che arriva lo sfratto così avrò
a darmi fastidio a casa.” La storia abitativa di Samir dal suo arrivo bussiamo a una porta, un uomo ci dice di altri punti nella graduatoria per la casa
Malika ha problemi cardiaci, non potrebbe in Italia non è mai stata molto felice, ha non conoscere nessuna Fatima, poi alle popolare. Intanto continuo a pagare
vivere in un ambiente così malsano. Ha abitato in una casa pubblica per alcuni sue spalle spunta una bambina di 4-5 anni l’affitto, faccio un versamento in posta,
comunicato la sua situazione di salute ai anni, poi il suo reddito è salito e per che in italiano perfetto ci spiega che 103 euro tutti i mesi. Ma pago senza
servizi sociali, ma non ha avuto risposta. 80.000 lire, non euro, di troppo ha perso Fatima abita un piano più su. Questa volta avere un contratto.”
Ci mostra il bagno, è fatiscente, le pareti il diritto all’alloggio. ci siamo.
sono marce. “Si è rotto il Questa è la situazione di quasi tutti quelli
riscaldamento, con tutto quello che pago “Allora io e mia moglie ci siamo separati, L’appartamento è in condizioni che vivono ancora in via Stalingrado,
di gas, e poi il rubinetto, ma nessuno lei è andata in una casa d’accoglienza a decisamente migliori rispetto a quello di continuano a pagare per non incappare in
veniva ad aggiustarlo, c’era una perdita Monte Donato, io ho dormito in macchina Malika, la padrona di casa ci spiega che una morosità che potrebbe far decadere i
d’acqua dal piano superiore. Tanto devi per qualche mese. Poi abbiamo trovato hanno dato una mano di bianco per loro diritti di assegnazione, ma senza
andare via mi dicevano, e così sono una stanza a Idice, una sola stanza per coprire le macchie di umidità. Ma il avere nessun titolo. “Fa un pò
passati 3 anni. Io lavoro con gli italiani, tutta la famiglia. Alla fine il Comune ci ha problema dello spazio appare subito ridere – dice un uomo che incontriamo nel
non posso arrivare in hotel dato una casa qui ma adesso il contratto è evidente: sono in 6 a dividersi due stanze cortile – ma il Comune che ci tiene tanto
con i vestiti che puzzano di muffa.” scaduto. Ci hanno detto che dobbiamo e una cucina. Fatima e sua figlia, nata da alla legalità, ci sta affittando delle case in
Lasciamo casa di Malika, a piano terra, andarcene ma io non posso pagare 700 una relazione con uomo italiano che non nero perché i nostri contratti sono
una porta delle cantine è aperta, euro di affitto, adesso non ho lavoro, vive con loro, dormono in soggiorno. scaduti.”
attraverso una spessa cortina di fumo si stiamo aspettando lo sfratto e che il Nell’altra stanza suo fratello e la sua
intravedono degli uomini seduti intorno a Comune ci trova una casa dove pagare famiglia. Salutiamo Fatima e le altre donne di casa,
un narghilè. Una fumeria improvvisata. 60-70 euro di affitto. Se no, restiamo è tardi e le ragazze devono andare a
Hassan (nome di fantasia) è uno dei 18 qua.” Sul tavolo sono già pronti una fila di scuola l’indomani. Mentre si preparano per
single che vive a Stalingrado, per loro la Ma restare in via Stalingrado sarebbe bicchierini da tè e un piatto di dolci andare a letto e la più grande prepara la
soluzione proposta dai servizi sociali è un anche per Samir e la sua famiglia una appena arrivati dal Marocco. Mentre il tè borsa per la scuola, la cognata di Fatima
posto letto in appartamenti da sei. “Dovrei scelta sofferta, una sorta di atto di scende vertiginosamente dalla teiera, in un angolo della stanza è inginocchiata
pagare 170 euro e non so con chi vado ad resistenza. “Questo non è un quartiere, è Fatima descrive le difficoltà di dividere verso la Mecca.
abitare, potrebbe essere chiunque, un un cantiere – conclude – nessuno si uno spazio così limitato. “Mia figlia non ha
ladro, uno spacciatore, io non mi fido, non preoccupa di quello che succede qua, posto per studiare, per tenere le sue cose, Il buio del cortile è interrotto da una
me ne vado finché non trovo un buon quest’anno non hanno fatto neanche la è tutto in giro, provvisorio. Sono anni che lampada che illumina un ombrellone sotto
posto. Sono qui dal ’95, ci hanno messo disinfestazione per le zanzare.” è tutto provvisorio, ci hanno dato questa il quale un gruppo di uomini gioca a carte
qua tutti insieme, tutti stranieri, così si casa dicendo che sarebbe stato per poco, intorno a un tavolino. Passiamo a salutarli
creano i ghetti e il razzismo.” Basta fare un giro dell’isolato per capire in attesa di un posto migliore, ma sono prima di andare via, ma veniamo coinvolti
che Samir non esagera: il palazzo in cui passati 6 anni e siamo ancora qui. Quando in tanti altri racconti frammentati di viaggi
Appena fuori la porta d’ingresso, abita è compreso tra i lavori in corso della abbiamo detto al Comune che avevamo i impossibili da Marrakech a Bologna, di
incontriamo Samir, sceso giù a fumarsi cosiddetta “Porta Europa”, una muri marci, ci hanno risposto di tenere giornate di lavoro in nero mai pagate, di
una sigaretta. È tornato da pochi giorni costruzione sopraelevata a cavallo di via aperte le finestre e far circolare l’aria. I file interminabili all’ufficio immigrazione
dal Marocco: come molti altri abitanti di Stalingrado che ospiterà soprattutto uffici tecnici sono venuti solo una volta due anni della Questura e soprattutto della
via Stalingrado ha approfittato delle ferie e locali commerciali, i resti dell’ex fabbrica fa e hanno detto che era tutto a posto.” continua ricerca di una casa dignitosa.
d’agosto per andare a trovare la parte di Casaralta, l’ex caserma Sani e la Fatima lavora nella ristorazione, alla Mentre parliamo, un ragazzo si ricorda
famiglia restata in Africa. È un continuo Manifattura Tabacchi. Un’area molto Camst, ma il suo contratto è in mano alle che in quel momento Vasco Rossi sta
scambiarsi saluti affettuosi tra gli uomini vasta, oggetto di riqualificazioni ancora agenzie interinali. “Mi chiamano quando cantando al Dall’Ara. “Beato lui che vuole
che si incontrano nel cortile buio. Le poco chiare (almeno per i cittadini); si era hanno bisogno, una settimana sì e l’altra una vita spericolata – dice mentre ci salu-
donne sono in casa parlato dell’interesse dell’Università per lo non si sa.” Job on calling, uno dei tanti ta – a noi basta quella incasinata che
stabile, ma al momento l’unica certezza è nomignoli della precarietà. abbiamo.”
“Vivo qua da sei anni con la mia famiglia, il termine dei contratti d’affitto per gli di Leonardo Tancredi
siamo in sei. Io e mia moglie abbiamo 4 abitanti di via Stalingrado. “Il mio contratto qui è scaduto a luglio, leonardotancredi@gmail.com
figli, il più grande va alle scuole superiori, Dall’altra parte del cortile abbiamo non l’hanno rinnovato dicendo che
il più piccolo alla materna. Mi preoccupo un’altra visita da fare, un’altra donna, dovevamo lasciare la casa subito, ma per

Alla finestra su via Stalingrado. Foto di Marika Puicher

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L’inchiesta del mese

Giochi all’interno del palazzo di Via Stalingrado, Bologna. Foto di Marika Puicher

Una lotta
Assegnatari del sindacato indipendente genziale. Aver accettato per anni, di abitare molti non lo raggiungono. E non hanno

lunga più
RDB, che segue la vicenda - per ospitare senza garanzie né assistenza in case picco- accesso al calmierato.”
chi ha problemi economici o proviene da le, sovrabitate, strutturalmente decadenti, Rimane un terzo gruppo, quello dei ‘singo-

di 10 anni
situazioni di disagio sociale. Ma la normati- e’ la maggiore dimostrazione del fatto che li’, perlopiù uomini lavoratori che attendono
va e’ assolutamente vaga, e la situazione di Stalingrado sia l’unica scelta possibile per il ricongiungimento familiare. “In questo
Stalingrado e’ più unica che rara: basti chi ci abita. caso - spiega Lidia Triossi - i benefici non
pensare che rispetto ai 6-12 mesi di abita- Dopo lo sfratto, cosa ne sarebbe degli sono assegnati in quanto i familiari a cari-
zione previsti, molte famiglie vivono li da inquilini? Lidia Triossi spiega come le solu- co, vivendo all’estero, non possiedono un
Intervista a Lidia Triossi del sindacato quasi 10 anni.” zioni siano poche e difficoltose. La proposta Codice Fiscale italiano, e non possono esse-
indipendente RDB Ma col passare del tempo le condizioni abi- del Comune si limita all’aiuto nella ricerca re inseriti nel calcolo dell’Isee: in graduato-
tative sono diventate disastrose. A fronte di di appartamenti o stanze in condivisione a ria il singolo risulta troppo ‘ricco’. Ma allo
L’emergenza abitativa ha tanti volti. un canone sostenibile, attualmente 103 prezzo di mercato. stesso tempo non può portare la sua fami-
Uno di questi si trova a Bologna, pro- euro mensili, famiglie fino a 5 persone L’altra scelta e’ la domanda all’ERP per glia in Italia perché, se non ha una casa
prio nel cuore della nascente area vivono in piccoli appartamenti di due stan- l’assegnazione di una delle case popolari adeguata ad alloggiarli, questo non gli
votata allo sviluppo della città: il quar- ze, dotati di cucina e bagno. “Fino a quattro messe a bando, pochissime a fronte delle viene concesso.”
tiere Navile. Accanto agli spazi fieristi- o cinque anni fa - racconta un’inquilina - il 6700 domande annue e della gran parte di
ci, poco prima della tangenziale, tra i Comune garantiva la manutenzione degli ‘sommerso’ della domanda effettiva: molti LE CONSEGUENZE DELLE POLITICHE
vari mastodonti edilizi più o meno inu- stabili. Adesso sono mesi che mi ritrovo a rinunciano anche a un tentativo, in quanto ABITATIVE
tilizzati (dalla ex Caserma alla ex pagare bollette del gas di 400€ per una consapevoli delle scarse possibilità di riusci- Quello di Stalingrado viene trattato come
Manifattura Tabacchi) sui quali piovo- perdita che non e’ mai stata riparata. Le ta, con l’effetto di far apparire la necessità un caso di immigrazione, ma non lo e’. Il
no idee, proposte, accordi, progetti per mie telefonate all’assistenza vengono igno- di case popolari molto minore di quella tema di fondo e’ quello della casa, che si
una “riqualificazione”, due palazzi rate.” reale. “Secondo i nostri calcoli, con i para- presenta uguale per gli immigrati come per
spezzano l’aspetto commerciale di In più ci sono grossi problemi legati alla metri dei bandi solo 10 famiglie potrebbero gli italiani ‘di nascita’. “Il Comune si e’
questa zona. E’ il Centro di Seconda sicurezza. Durante la notte capita spesso rientrare. Ci siamo battuti fino all’assegna- spesso mosso verso la contrattazione indi-
Accoglienza di via Stalingrado. Di cosa che alcuni appartamenti abbandonati, atti- zione di un punteggio maggiore per finita viduale, ma il problema e’ collettivo: come
si tratta? Materialmente, e’ un condo- gui a quelli abitati, siano sede di risse, locazione, ma anche questo non e’ bastato sindacato, seguendo le esigenze degli
minio dove da anni vivono 47 nuclei accoltellamenti, o fungano da rifugi per gli a risolvere il problema”. E anche per questi inquilini, siamo fermi su due punti: una
familiari che pagano al Comune un eroinomani che vanno li a drogarsi. fortunati le cose non vanno così lisce “Se durata congrua del contratto, perché una
affitto particolarmente conveniente: “L’illuminazione e’ scarsa, e abbiamo paura. un nucleo familiare, per esempio di cinque soluzione di sei mesi o un anno rimande-
cittadini stranieri regolari, pochissimi Ma anche chiamare la polizia e’ pericoloso: persone, rientra tra gli assegnatari - conti- rebbe solo il problema, e la sostenibilità del
italiani, lavoratori, padri e madri di per i malviventi sarebbe facile capire che la nua Triossi - ma la metratura dell’apparta- canone, commisurato al reddito e alle con-
famiglia, bambini e ragazzi, alcuni segnalazione provenga da gli appartamenti mento, secondo i parametri, e’ adeguata dizioni familiari degli inquilini. Stalingrado
anziani. Legalmente, la questione e’ un subito attigui a dove si trovano, e sarebbe per quattro, alla fine si ritrova senza casa”. e’ un caso emblematico, perché racchiude
po’ più complicata: ad oggi gli inquilini un facile pretesto per introdursi nelle nostre O a dover tornare a vivere in cinque in 40 molte delle problematiche principali che
di stalingrado sono sotto sfratto. case.” mq. riguardano la casa. La buona riuscita della
Più di un anno fa il contratto scade e non Per chi non raggiunge il punteggio per la contrattazione, se sviluppata secondo una
STALINGRADO IERI E OGGI viene rinnovato, gli inquilini continuano a casa popolare, resta la possibilità di concor- linea costruttiva e consapevole della com-
Il Centro di Seconda Accoglienza di pagare l’affitto mensile, non più tutelati. rere al canone calmierato, ovvero un affitto plessità del problema abitativo nella sua
Stalingrado nasce come casa popolare, poi Finche’, pochi mesi dopo, arrivano gli avvisi inferiore ai prezzi di mercato, calcolato a interezza, potrebbe creare un importante
convertita ad abitazione dei lavoratori della di sfratto. Secondo Palazzo D’Accursio gli seconda delle caratteristiche dell’apparta- precedente di metodo per la gestione del-
Manifattura Tabacchi, e in seguito resta stabili saranno abbattuti per problemi mento, ma a rientrare nelle graduatorie l’insostenibilità del caro affitti. Auguriamo
abbandonato per molti anni. Negli anni ‘90, (oggettivi) di abitabilità e sicurezza, e il sarebbero un numero esiguo di inquilini. E buona fortuna agli inquilini e agli addetti ai
un gruppo di senza dimora lo occupa, con terreno sarà adibito a “verde pubblico o anche qui c’e’ un cane che si morde la lavori, sperando che Bologna si confermi
l’intenzione di stabilirsi. In seguito si giunge scuole”. coda: “Esiste un tetto minimo di Isee Dotta e accogliente secondo tradizione, e il
a un accordo con il Comune: lo stabile (Indicatore di situazione economica equiva- Comune intelligente e pronto a capire le
viene trasformato in Centro. “Tecnicamente QUALE FUTURO PER GLI ABITANTI? lente uno strumento di valutazione della esigenze dei soggetti più deboli.
e’ una soluzione temporanea - spiega Lidia E’ palese che la situazione degli inquilini del condizione economica dei cittadini, ndr),
Triossi, dell’Associazione Inquilini e Centro di Seconda Accoglienza sia emer- pari a 6000€, per l’accesso ai bandi. Ma di Elisa Pirisi

6 piazza grande • n°148 • 10.08


Marciapiedi del mondo

Ungheria
a doppia
velocità
Piazza Grande ha partecipato al con-
vegno al Gruppo di lavoro sulla par-
tecipazione di FEANTSA
(Federazione europea delle
organizzazioni nazionali dei senza
dimora) che si è tenuto dal 9 all’11
settembre 2008 a Budapest.

L’occasione è servita anche per


conoscere i nostri colleghi del Fedel
Nelkül, principale giornale di strada
ungherese.

Sull’ingresso dell’edificio che ospita la


redazione del giornale di strada di
Budapest, Fedel Nelkül (Senzatetto), c’è
una vecchia insegna luminosa che indica
l’uso che se ne faceva in epoca socialista.
Era un bagno termale, fürdö in
ungherese, ma già nei primi anni
Novanta, nel periodo di crisi seguito alla
fine del socialismo, molti senza dimora
del quartiere lo usavano per farsi la
doccia. La povertà estrema e le vicende
politiche del Paese non si intrecciano solo Budapest. Un senzatetto ungherese davanti un noto fast food
all’interno di quello stabile. Anche la
storia di Fedel Nelkül rivela un pezzo di copie che in alcuni periodi dell’anno, a Nonostante questi cambiamenti e la
L’accoglienza
a Budapest
questo intreccio, ce la raccontano i due Natale per esempio, raggiunge le 10.000. collaborazione di alcuni giornalisti, a
responsabili del giornale, Györgyi Boros e Inoltre alcuni numeri vengono pubblicati scrivere gli articoli sono soprattutto gli
Robert Kepe, in una stanza delle ex in edizione inglese per poter essere homeless che frequentano la redazione
Pubblicare il giornale non è la sola attività di
terme. venduti anche ai turisti. ogni giorno. “Ogni mese riceviamo quasi
sostegno alle persone in difficoltà della fonda-
200 contributi dalla strada in forma di
zione Menhely Alapituàny. All’interno dell’ex
“Il giornale è stato fondato nel 1993 da I venditori del giornale sono 4-500 in un poesie, racconti o articoli–dice Györgyi.
terme c’è un centro diurno, un servizio di
Tibor Ungi, un homeless di Budapest – anno (d’estate si scende a 100), 50 dei Nel 2004 abbiamo fatto un concorso di docce e lavanderia, mentre in un’altra parte
comincia Robert . Fino al ’90 la presenza quali sono stabili. Ogni settimana almeno scrittura, grazie al quale abbiamo della città gestisce un dormitorio con 80 posti
di senza dimora era un fenomeno un paio di persone si rivolge alla raccolto molti scritti che abbiamo letto per uomini anziani, un altro centro diur-
sconosciuto, in strada c’erano solo redazione per poter vendere il giornale, pubblicato nel tempo.” no e servizio di orientamento al lavoro.
giovani, rockers. Inoltre, a Budapest nella gran parte dei casi si tratta di Inoltre, ha attivato un servizio di contatto
esistevano grandi edifici, divisi in piccole un’occupazione temporanea, solo uno su Nell’edificio che ospita la redazione, una telefonico col pubblico che riceve le segnala-
stanze singole, che facevano da cinque sceglie di farlo in maniera delle strutture della fondazione, c’è un zioni dei cittadini sulle presenze di senza
continuativa. centro diurno dove è possibile fare la dimora e un’ unità mobile che distribuisce
dormitorio per i lavoratori provenienti da
bevande calde, monitora lo stato di salute di
altre città ungheresi. Anche per i disabili doccia calda, lavare i vestiti. Inoltre, in
chi vive in strada e porta in ospedale i casi
psichici erano previste strutture “La maggioranza dei venditori vive in un altra parte della città, la fondazione
più gravi. Attualmente presso la fondazione
d’accoglienza. Dopo la fine del sistema dormitorio o in strada, pochi hanno una gestisce un dormitorio per uomini anziani
lavorano 60 persone.
socialista, lo stato ha venduto buona casa e vendono il giornale per pagare le con circa 80 posti.
Esistono altre esperienze di intervento sul
parte di questo patrimonio immobiliare a spese – Györgyi, la collega di Robert, campo, altrettanto importanti, che concorro-
società private, quindi molti lavoratori interviene nel racconto e evidenzia un Dall’inizio degli anni Novanta la diffusione no tra l’altro a coprire la disponibilità di
fuori sede si sono trovati senza un problema che anche noi di Piazza Grande della povertà estrema, contenuta fino ad 10.000 posti letto a Budapest.
alloggio e alcuni sono stati costretti a conosciamo bene. “Molti venditori tengo- allora dalla rigidità del sistema socialista, Senz’altro basilare è il lavoro del Modszertani
vivere in strada. Il resto l’hanno fatto le no una sola copia per mesi e usano il ha prodotto un numero crescente di Szociàlis Központ ès Intézményei (Centro
difficoltà economiche, la perdita di posti giornale per chiedere l’elemosina, questo uomini e donne senza dimora. Secondo metodologico delle politiche sociali e delle sue
di lavoro conseguente al passaggio dal rovina i nostri rapporti con la città, anche gli editori di Fedel Nelkül, e di alcuni istituzioni), una struttura pubblica fondata nel
per chi vuole vendere davvero diventa operatori sociali di Budapest, le presenza 1993 dal Comune di Budapest. Ad oggi è il
socialismo all’economia di mercato.”
maggior fornitore di servizi per i senza dimo-
più difficile.” di senza casa in città sono stimate da un
ra in Ungheria: 17 centri finalizzati a intercet-
In quel momento, a Budapest, non c’era minimo di 15.000 a un massimo di
tare diverse tipologie di persone e di bisogni;
nessuna informazione sul fenomeno Fedel Nelkül è cambiato nel corso degli 30.000, cifra che comprende anche le
dormitori per un totale di 937 posti letto;
homeless, la stampa ignorava la cosa, e anni, la svolta è arrivata nel ’99, dopo la tante persone rom, stranieri, ma anche
strutture particolari per gestire il passaggio
le stesse persone senza dimora non morte del fondatore. Il gruppo dei ungheresi, che vivono fuori città, in case dal dormitorio all’appartamento privato; cen-
sapevano a chi rivolgersi per risolvere i “pionieri” della redazione si è sciolto, abbandonate sulle colline intorno a tri diurni e gruppi di contatto in strada per
problemi basilari per la sopravvivenza. alcuni di loro hanno dato vita a un’altra Budapest. l’assistenza medica e sociale.
L’idea di fondare un giornale di strada esperienza editoriale, mentre dalla Il Centro metodologico è una struttura multi-
rispondeva proprio a queste esigenze. fondazione è arrivato un operatore Le strade della capitale, piene di vita e livelli, con quattro aree di interesse che indi-
“La redazione era composta da un sociale, non un giornalista di professione, rese sempre più simili a altre capitali viduano i nodi critici della vita delle persone
piccolo gruppo di senza dimora riunito per organizzare una nuova redazione. Da europee delle grandi firme della moda e senza dimora: l’occupazione, la casa, la
allora il giornale è stampato in tipografia, della tecnologia, non riescono a dipendenza, il reinserimento sociale. Questi
intorno al fondatore – continua Robert -
livelli sono coordinati tra loro e nella pratica
il giornale era prodotto a costo zero o non più fotocopiato; la grafica a colori lo nascondere le facce dei circa 1.000
si tende ad assegnare a ogni utente un ope-
quasi, avevano bisogno solo della carta e ha reso decisamente più gradevole, ma i poveri che vivono in strada dopo aver
ratore sociale, in modo da cogliere al meglio
della fotocopie. L’aiuto necessario, sin costi sono cresciuti. lasciato le regioni più desolate dell’est
le esigenze particolare della persona.
dall’inizio, è arrivato da una fondazione del Paese in cerca di fortuna o solo di
Sia la fondazione Menhely Alapituàny sia il
nata nell’89, Menhely Alapituàny “All’inizio ogni copia aveva un costo fisso, maggiore assistenza sociale. Le due Centro metodologico ricevono finanziamenti
(Fondazione il Riparo).” 5 fiorini, adesso è venduto a offerta velocità della società ungherese sono ben pubblici, ma negli ultimi tempi le corde della
libera – precisa Robert - è un modo per evidenti. borsa statale sono sempre più stretti.
I primi passi del giornale sono un pò ringraziare la gente che da un aiuto Quest’anno gli operatori della fondazione
zoppicanti, le uscite non sono regolari, economico ai venditori e per evitare di Leonardo Tancredi lamentano un calo del 10% dei finanziamenti
oggi invece ha cadenza bisettimanale, problemi legali con la vendita.” leonardotancredi@gmail.com rispetto all’anno precedente.
con una vendita media di 5.000-8.000

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La
Diritti e cittadinanza
scolastici non sembrano interessarsi. Per

scuola
valutare la necessità della scuola e il
numero di insegnanti da mettere a dispo-
sizione della casa circondariale si chiede

dietro
solo il dato delle “certificazioni rilasciate”,
cioè dei diplomi di scuola media e degli
attestati di competenza linguistica.

le sbarre
“Magari in una classe in un anno passano
25-30 alunni e poi alla fine arrivano all’e-
same solo tre-quattro persone, è succes-
so. Per il ministero contano solo loro. Il
resto è come se non fosse esistito, per noi
è molto frustrante”.
Tra vecchie difficoltà e tagli di catte- Più frustranti ancora i tagli di cattedre
dre comincia l’anno scolastico anche intervenuti negli anni. L’offerta formativa
nel carcere di Bologna . ridotta sempre più ad ogni settembre.
Prima, nel 2004, un intero anno senza
Che la scuola in carcere sia una necessità alfabetizzazione, poi “salta” una cattedra
e un obbligo istituzionale non sembra di lettere alle medie inferiori. Quest’anno il
essere una convinzione di tutti. segmento più colpito è la scuola superio-
Quest’anno scolastico, per avere la re: le novità sono le pluriclassi. Se ci sono
certezza che le cinque cattedre di scuola quattro studenti iscritti al terzo anno e
primaria presenti presso la Casa cinque al quarto, perché formare due clas-
Circondariale di Bologna da più di due si? Li si accorpi in una sola, si risparmia la
decenni fossero attivate si è dovuto metà degli insegnanti. E, accorpando
aspettare il venti di settembre. A scuola accorpando, si è arrivati al punto che que-
iniziata, l’Ufficio Scolastico Provinciale ha st’anno le classi funzionanti saranno solo
comunicato che tra le nuove risorse messe due con dentro persone di tutti gli anni del
a disposizione dal Ministero dell’Istruzione quinquennio. “E’ la razionalizzazione,
era ricompresa anche la possibilità di §esoro” commentano gli insegnanti dietro
inviare maestri alla “Dozza”. le sbarre. In barba ad ogni principio di
individualizzazione dei percorsi formativi
La presenza di insegnanti in carcere proprio dove, come in carcere, i percorsi
dovrebbe essere un’ovvia certezza ed personali, anche in termini scolastici, sono
invece ogni anno, da circa cinque, si assi- così diversi gli uni dagli altri.
ste ad una specie di trattativa, ad un rin-
corrersi di voci di corridoio. Forse la scuola Mettere tutti insieme senza distinzioni, per
c’è, forse no. i professori delle superiori, significa
Gli insegnanti di scuola primaria presso il rinunciare ad ogni risultato formativo. Ad
carcere svolgono il ruolo di alfabetizzatori ogni traguardo in termini di qualità della
tenendo i corsi di lingua italiana per i scuola.
detenuti immigrati e seguendo gli italiani
analfabeti in percorsi individualizzati. “Sappiamo bene di avere dei corsi che
Negli anni una presenza, quella dei mae- sono più deboli dal punto di vista degli
stri, sempre più necessaria visto il numero iscritti – continua l’insegnante - , ma in
di immigrati presso la “Dozza”: secondo i carcere bisogna adeguarsi anche alle
dati del Ministero di Giustizia aggiornati al regole della struttura, ci sono reparti dove

Pagine Rom
Un carcere di Manila. Foto di Massimo Sciacca
Giugno 2008 gli stranieri detenuti a devi attivare dei corsi a prescindere dal
Bologna sono 691 su un totale di 1046: il numero degli iscritti, altrimenti non Il secondo è «Rom, un popolo: diritto a
65% dell’intera popolazione carceraria. Lo garantisci la scuola alle persone ”. Un esistere e deriva securitaria» (Edizioni
scorso anno scolastico sono “passati” nei esempio: il reparto femminile che è punto rosso: 240 pagine per 12 euri)
corsi scolastici di base (scuola elementare decisamente più piccolo, in quanto a Quattro libri usciti negli ultimi mesi curato da Erica Rodari. Contiene materiali
e scuola media) almeno 250 persone. presenze, del maschile. Donne e uomini il popolo Rom. Vi proponiamo delle italiani ed europei che, fra l’altro,
Oltre all’alfabetizzazione, alla “Dozza” non possono stare nelle stesse classi: e brevi recensioni. ricordano come le discriminazioni anti-rom
vengono organizzati corsi di scuola media allora come ci si comporta se ci sono, ad e i silenzi giornalistici vadano spesso a
inferiore; maestri e professori dipendono esempio, solo cinque detenute, che voglio- Lo zingaro (scusate il rom, lo impone il braccetto.
dall’Istituto Comprensivo n.10 di Bologna. no prendere il diploma di scuola media o «linguaggio corretto») è il nemico numero Il terzo libro vira sul positivo, raccontando
L’istruzione superiore è assicurata iscriversi ad un corso di lingua italiana? 1 dell’Italia di oggi. La storia - che magari il «Roma Project» ovvero un percorso
dall’Istituto Keynes di Castel Maggiore con Attivare un corso e impiegare risorse o sarebbe una buona maestra, se qualcuno sostenuto nel 2004-5 dalla Commissione
corsi di ragioneria. non rispondere a questa domanda forma- l’ascoltasse - ha voluto che l’isteria anti- europea in Bulgaria, Italia e Romania:
“La nostra utenza è molto particolare: tiva, discriminando – per ragioni di sesso rom toccasse una punta a metà giugno, «Comunità rom: scuola come libertà»
intanto è estremamente precaria. Non - queste persone? Per gli standard proprio nel 70° anniversario della prima (Emi: 96 pag per 12 euri). Lo curano Silvia
tutti quelli che cominciano i percorsi didat- ministeriali è inconcepibile formare una “pulizia razziale” in Germania e Austria: Caset ed Alessio Surian ed è soprattutto
tici li portano a termine” ammette una classe con cinque iscritte. Stesso discor- arresto e custodia preventiva per gli “aso- rivolto a formatori e insegnanti ma può
delle insegnanti. L’abbandono dei corsi so per almeno altri due reparti “isolati” ciali” ovvero rom, mendicanti, essere una lettura utile anche per “non
però non sempre dipende dalla volontà dove ci sono detenuti che non possono vagabondi, ruffiani ed ebrei già condannati addetti ai lavori”.
degli studenti : “Intanto ci sono quelli che incontrarsi con gli altri. in passato a qualche pena detentiva, tutti
escono in libertà, poi quelli che vengono Insomma, applicare alla scuola in carcere rigorosamente maschi e adatti al lavoro e Efficace e provocatorio fin dal titolo è «I
trasferiti ad altri istituti, quelli che per gli stessi criteri valutativi, la stessa infatti furono inseriti come manodopera pregiudizi contro gli zingari spiegati al mio
periodi di più settimane vanno a fare organizzazione, gli stessi standard della schiava nel piano quadriennale di Goering cane» (Bsf: 80 pagine per 8 euri) di
processi in altre città e quindi vengono scuola dei “liberi”, ha l’effetto di e, in gran maggioranza, inviati a Lorenzo Monasta che ha scritto un bel
trasferiti temporaneamente. E poi ci sono depotenziarne le possibilità in termini for- Buchenwald. libretto per – è ovvio – i padroni dei cani
quelli che mollano, non per tutti è facile mativi. Tuttavia anche dalle parti di via del ma soprattutto per chi vuole dialogare con
rimettersi in discussione in una classe…”. Gomito, dove si trova la Casa Difficile se il pregiudizio è radicato che se stesso a proposito di paure profonde.
Ma ci sono anche molti nuovi iscritti: “non Circondariale, comincia ad essere chiaro qualche buon libro (a scuola, in biblioteca, Ecco anche un consiglio per chi – si può
è che formiamo la classe a settembre e che non si tratta, solo, di una questione da regalare a politici e giornalisti?) slacci il dire? sbagliando – magari considera i libri
andiamo avanti così per tutto l’anno, “pedagogico-organizzativa” sulla quale cervello dalle catene… ma se volete pro- superati e/o anti-estetici. Nel 2006 la rivi-
sarebbe impossibile. Se arriva un detenuto insegnanti e burocrati hanno idee diverse. varci ecco 4 consigli. sta «A» (02 2896627, arivista@tin.it) ha
a Novembre e a Gennaio chiede di venire “Noi lavoriamo nel settore più indifendibi- pubblicato «A forza di essere vento». Si
a scuola, che fai? Gli dici no?” le” si lamenta un’altra insegnante “quando Il primo è «Non chiamarmi zingaro» di tratta di 2 cd, con il contorno di testi e
si tratta di tagliare cattedre cominciano Pino Petruzzelli uscito da Chiare lettere foto, sullo sterminio nazista degli zingari.
E allora le classi sono “contenitori” in cui sempre da noi, chi dovrebbe ribellarsi se (228 pagine, 12 euri). Il sotto-titolo, su Costa 30 euri e contiene filmati e interviste
arriva e da cui riparte gente. Si prova ad tagliano la scuola in carcere?”. due righe, spiega: «tutti hanno paura dei per complessive tre ore. Il titolo rimanda
accogliere la maggior parte delle persone, rom ma nessuno li conosce – perseguitati ad alcuni versi scritti Da Fabrizio De Andrè
a dare a tutti la possibilità della scuola, a Come dire: sei immigrato, sei detenuto e e diversi da sempre, a loro la parola». E con Ivano Fossati: «Il cuore rallenta, la
organizzare la didattica in maniera vuoi pure la scuola? infatti dopo 3 brevissimi “pretesti” e un testa cammina / in quel pozzo di piscio e
modulare. “Fai degli argomenti da ottobre prologo di Predrag Matvejevic, l’autore cemento / a quel campo strappato dal
a dicembre e poi a gennaio ricominci per i di Gianluca D’Errico racconta storie di vita fra Italia, Romania, vento / a forza di essere vento».
nuovi, dai dei crediti a quelli già preparati gianluca.derrico@gmail.com Bulgaria con puntate in Svizzera e nella
in alcune materie e scarsi in altre…” storia più un’accurata bibliografia. di Daniele Barbieri
Di tutta questa complessità gli uffici pkdick@fastmail.it

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17.10.2008
Diritti e cittadinanza

Torna la
notte
dei senza
dimora
Dormire in piazza, sotto le stelle: un
atto provocatorio per dire no alla
povertà, un gesto di solidarietà
dedicato a chi non ha un tetto sopra la
testa.

Il 17 ottobre, giornata mondiale Onu


per la lotta contro la povertà, è da
sempre la giornata più importante
dell’anno per tutti i giornali di strada
del mondo e ogni giornale, per
sensibilizzare sul problema della
povertà, la celebra a suo modo.

Piazza Grande tutti gli anni


organizza una festa e diverse iniziative
per coinvolgere persone senza dimora
e
cittadinanza radunando in piazza tante
persone munite di sacco a pelo e Sleepout 2006 a Piazza Grande
buona volontà.

Immagini
Avvicinare e condividere attività di BandieraGialla e creare

SfUocate
LA STORIA E GLI SCOPI
nuovi legami con le realtà associative
Lo Sleep Out, con il gesto concreto
L’Euro sleep-out è una della dormita in piazza, serve ad bolognesi, ma vuole essere soprattut-
manifestazione nata negli anni ’90 da avvicinare chi partecipa alla condizione to un
un meeting per addetti ai lavori nel delle persone senza dimora. appuntamento musicale e fotografico.
campo dei senza dimora, che
culminava con una notte Dormendo per terra si sperimenta una Dopo l’incendio la Nel corso della serata, infatti, il
nuova prospettiva e, anche se davvero
festa di auto
all’addiaccio.
nei panni dei senza dimora, valido e Gruppo Fotografico di BandieraGialla,

finanziamento di
Da qui, l’esperienza è cresciuta e la intelligente esercizio per capire chi sta coordinato da Vittorio Valentini,
manifestazione si è diffusa in varie peggio.

BandieraGialla
allestirà un set fotografico per realiz-
città crescendo di anno in anno.
zare dei ritratti a tutti coloro che lo
L’Euro sleep out non è una L’EDIZIONE 2007 desiderano. Verrà
manifestazione generica sul tema della inoltre organizzata un’asta di fotogra-
povertà, né una occasione di Ottocento saccopelisti solidali hanno
Domenica 12 ottobre, a partire dalle fie d’autore realizzate da giovani foto-
assistenza per i senza dimora. dormito nelle piazze di molte città ita-
liane: Milano, Bologna, Como, ore 21, presso il Centro Polivalente grafi emergenti, ed è stata anche
Piuttosto, è una iniziativa che si rivolge Bergamo, Cremona, Rimini, Trento, Villa Serena, in via della Barca 1, a richiesta la partecipazione di fotografi
a cittadini e opinione pubblica, con lo Pisa, Grosseto, Pavia, Foggia, Parma, professionisti, che potranno donare
Bologna, si terrà “Immagini
scopo di: Rovigo, Ancona, Roma.
SfUocate”, una grande festa di autofi- una loro opera

Giornali, radio e TV hanno dato ampio nanziamento promossa dal portale di fotografica per rendere l’asta ancora
Informare rilievo all’iniziativa, a livello locale e informazione sociale BandieraGialla. più interessante.
nazionale. Terre di mezzo , il giornale
I senza dimora sono troppo spesso di strada di Milano,ha scelto come
Dopo l’incendio del 15 luglio scorso Mario Rebeschini sarà
giudicati solamente secondo stereotipi. focus tematico per il 2007 l’inchiesta
Durante l’Euro Sleep Outl e su “minori senza dimora”. Il numero di che ha distrutto la Torretta di presente mettendo all’asta due sue
associazioni e i giornali di strada ottobre è infatti uscito con servizi, dati, Casteldebole foto.
distribuiscono materiale aggiornato sui reportage ad ampio raggio, sul
(www.bandieragialla.it/node/4084),
senza dimora. e i mass-media hanno fenomeno dei bambini e degli
struttura affidata dal quartiere di Inoltre, dalle ore 22, per l’occasione
dimostrato da sempre grande adolescenti di strada
attenzione all’evento. Borgo Panigale come laboratorio foto- si terrà la prima tappa bolognese

grafico di BandieraGialla, ed in cui della


L’EDIZIONE 2008 stagione artistica 2008/2009 del duo
l’associazione ha subìto un danno di
Denunciare
circa 10.000 euro, BandieraGialla va di blues acustico “Lazy Step”
Anche quest’anno a Bologna, come
Alla Notte vengono invitati di consueto, Piazza Grande avanti con le sue (www.myspace.com/lazystep).
amministratori pubblici perché diano organizzerà in via Libia 69 una festa attività e organizza una grande festa
conto delle loro politiche a favore dei arricchita da varie iniziative teatrali e La serata proseguirà con l’intratteni-
di autofinanziamento, con ingresso
senza dimora. musicali, cui parteciperanno tutti i
minimo a 5 euro, il cui ricavato verrà mento musicale proposto dallo staff di
volontari dell’Associazione.
In occasione dello Sleep Out (che si interamente devoluto al Gruppo Villa Serena.
svolge sempre a metà ottobre, proprio Alla festa sarannno invitate tutte le Fotografico, per poter ristampare le
alla vigilia della cosiddetta “emergenza persone che vivono in strada a
mostre bruciate
freddo” invernale) gli organizzatori Bologna e tutti i cittadini interessati.
denunciano mancanz e eproblemi nell’incendio e ricomprare alcune
nell’assistenza e i politici prendono Per informazioni e aggiornamenti attrezzature.
impegni importanti. visitare il sito
http://www.piazzagrande.it
“Immagini SfUocate” sarà un’occasio-
ne per far conoscere alla cittadinanza
le

piazza grande • n°148 • 10.08 9


Festival
La città migrante

delle
culture
Si è svolta dal 25 al 28 settembre la
prima edizione del Festival delle
Culture di Bologna realizzata dal cen-
tro interculturale M. Zonarelli.
L’iniziativa, all’insegna del 2008 Anno
Europeo del Dialogo Interculturale, è
stata un’occasione di incontro e visibi-
lità per le diverse culture presenti in
città, di cui sono portatori sia i cittadi-
ni nativi sia gli immigrati.

Il programma delle quattro giornate è


stato ricco di iniziative che hanno abbrac-
ciato diversi ambiti culturali, un’occasione
non solo per riflettere e conoscere ma
anche un momento di convivialità e diver-
timento comune.
Il Festival è stato dedicato in modo parti-
colare ai giovani di seconda generazione,
che sono stati i veri attori dell’evento, pro-
ponendosi in prima persona in diversi spet-
tacoli. Fausto Ameli, responsabile del
Centro Zonarelli, spiega che “nel richiama-
re le seconde generazioni fin dal titolo, il
Comune di Bologna ha voluto mettere in
luce l’orientamento della nuova politica
d’integrazione degli stranieri, che vede nei
loro figli un ponte straordinario in tal
senso”.
Nei quattro giorni si sono susseguiti con- Festival delle culture. Uno momento di musica e danza
certi musicali, convegni, spettacoli di
categoria omogenea. Provate, invece, a seconde generazioni o l’incontro “Genitori proiezione, si è tenuta una performance di
danza e teatro, laboratori, mostre fotogra-
immaginare quale distanza culturale può e figli nell’immigrazione”, con un approfon- danza tradizionale della Guinea. Presente
fiche, rassegne di cinema, eventi sportivi,
intercorrere tra persone provenienti da dimento anche alla costruzione dell’identità anche la Vice-sindaco Adriana
nonché varie proposte gastronomiche.
aree così distanti come l’Europa dell’est, di genere. Scaramuzzino, che ha sottolineato l’impor-
l’Africa o l’Asia”. Nella fascia pomeridiana si sono alternate tanza di iniziative come questa per supera-
Ameli ci guida per la struttura del Centro,
le iniziative più specificamente rivolte ai re l’idea che l’immigrazione sia un proble-
mostrandoci le diverse sale, a disposizione
Due le mostre fotografiche permanenti ragazzi, come il laboratorio di danze rom a ma solo di sicurezza e non qualcosa che
delle associazioni delle comunità straniere,
durante tutto il festival. “I cieli sopra cura del gruppo Katùn o la sfilata ironica coinvolge tutti i cittadini e il valore del
attualmente circa ottanta, che ne fanno
Bologna – momenti di vita religiosa delle “Vengo anch’io”, in cui donne e bambine lavorare insieme per abbattere le barriere.
parte. “Il Centro nasce nel 1997 – spiega –
comunità” di Mario Rebeschini, giornalista hanno sfilato con l’abito tradizionale del La serata si è conclusa con il concerto di
gestito inizialmente dal Quartiere San
e fotoreporter, apre uno squarcio su proprio paese, un modo divertente per Mikrokosmos, Coro Multietnico di Bologna,
Donato. Nel 2007, dopo un periodo di
momenti di varie comunità religiose, come imparare gli usi altrui e per veicolare un’i- e dei cori di quattro licei bolognesi (Fermi,
declino, il Comune decide di rilanciarlo”.
la festa filippina dei “Fiori di maggio” nella dea di bellezza non tradizionale né stereo- Laura Bassi, Copernico e Galvani), che
“Bologna – continua – è sempre stata una
Chiesa dei Servi, la preghiera di fine tipata. Inoltre è stata allestita una posta- hanno proposto brani di musica popolare
terra di partecipazione, perciò qui la cultu-
Ramadan al Parco Nord o la processione di zione in cui lasciare video messaggi ad da tutto il mondo, dai canti arabi a quelli
ra dell’associazionismo è abbastanza con-
Hare Krishna a Bologna. “L’Altra parte del opera di Crossing tv, la prima web tv inter- greci, spagnoli, africani, bulgari, fino a
solidata, rispetto ad altre parti d’Italia. Una
mondo”, mostra di Virginia Farina, raccon- culturale, con una redazione giovane di brani più classici e i canti delle mondine. I
cultura che non si inventa da un giorno
ta invece la parte del migrante che solita- ragazzi di diverse provenienze diversi cori si sono intrecciati proprio a
all’altro ma richiede anni di lavoro”. Perché
mente non vediamo, quella che sta dietro (www.crossingtv.it). testimoniare la forza dell’arte nell’unire
quindi solo ora l’idea di un festival delle
e dentro di lui, che si è lasciato alle spalle. culture e generazioni, là dove le parole
culture di Bologna? “L’idea esisteva già da
Le mani dei fotografati ci mostrano a loro Molto animate le serate del festival, grazie possono complicare.
tempo, mancavano tuttavia i finanziamen-
volta una foto che rappresenta ciò che alla fusione tra musica e gastronomia.
ti. Grazie a un progetto del Comune di
hanno di più caro, la loro famiglia per lo Mentre sul palco si sono esibiti diverse Una linea di confine praticamente inesi-
Bologna, cofinanziato dal Ministero della
più. Un commento scritto a mano dal sog- compagnie e artisti, con performance di stente tra organizzatori e spettatori, grazie
Solidarietà Sociale, destinato alle seconde
getto della foto spiega cosa lo lega a quel- musica tradizionale brasiliana e guineana, all’atmosfera informale e la spontaneità
generazioni, siamo riusciti ad avere un po’
l’immagine. ritmi hip hop e danze mozambicane, gli dello staff, ha permesso a tutti di sentirsi
di respiro e organizzare questa prima edi-
stand gastronomici hanno proposto le spe- parte attiva dell’evento, anche a chi si
zione”.
E’ stata allestita anche una “zona movies”, cialità culinarie argentine, africane e india- avvicinava per la prima volta allo Zonarelli
in cui durante le quattro giornate si è ne. Quale metodo migliore per rompere il e alle sue iniziative. Il Festival è riuscito
“I residenti stranieri – conclude - sono
tenuta una cinerassegna dal titolo ghiaccio che condividere un posto a tavola non solo nell’intento di unire diverse
quasi 31 mila nella città e almeno il doppio
“Testimoni – i conflitti visti dallo sguardo ascoltando buona musica? culture, creando uno spazio aperto di
nella provincia. Parliamo solo dei regolari.
dei bambini”, che ha proposto film in lin- La giornata di chiusura ha visto la più alta colori, suoni, sapori e diverse bandiere, ma
La multiculturalità non è in discussione, è
gua originale provenienti da diversi paesi partecipazione. Nel pomeriggio è stato anche di portare differenti generazioni,
un dato di fatto. Per rendersene conto
(Algeria, Guinea, Cile, India e Messico), proiettato il documentario ItaliAvista, rea- bambini, giovani, adolescenti, anziani, tutti
basta vivere la città, camminare per le
che affrontano in maniera delicata e origi- lizzato da LaDamaSognatrice: quattro insieme nei vari luoghi del festival, rag-
strade, salire sugli autobus. Ciò che invece
nale il tema della guerra vista da occhi immigrati (Iran, Repubblica Ceca, Guinea e giungendo realmente l’intento di innalzare
manca è l’interculturalità, la conoscenza
infantili. Camerun) raccontano a un amico bologne- la qualità della partecipazione democratica
tra le diverse culture. Obiettivo del festival
se l’impatto con la nuova cultura ospitante, cittadina.
è proprio dare visibilità e contrastare i
Nell’orario del mattino si sono tenuti alcuni con ironia e profondità, toccando aspetti
diversi problemi esistenti. Oltre al clima
incontri con rappresentanti di associazioni dolorosi, come la lontananza delle persone di Luisa Begani
politico e mediatico, in questo momento
ed esperti, come quello dedicato allo sce- care e qualche difficoltà di integrazione, lluy_7@hotmail.it
piuttosto pesante, esiste anche un proble-
nario della nuova letteratura italiana, che ma anche lati positivi, l’amore per Bologna
ma tra le diverse comunità di stranieri. Si
include anche i giovani scrittori delle e per lo stile di vita italiano. Prima della
tende a pensare l’immigrato come un’unica

10 piazza grande • n°148 • 10.08


Parte
La cultura è nelle strade

Piazza Verdi
lavoro
Da fine settembre prende il via un
progetto di inclusione e avviamento al
lavoro.

“Ma vai a lavorare..”Quante volte un


punkabestia di Piazza Verdi, in piena
colletta, avrà sentito rivolgersi queste
parole? Tante crediamo. Bene, dal 30
settembre almeno 10 di loro possono
rispondere “grazie, già lo faccio”.

Sin da fine luglio un insieme di realtà


attive in modi diversi nel campo
dell’esclusione sociale, come il Comitato
Piazza Verdi, la Cgil, l’Associazione Amici di
Piazza Grande, la cooperativa La Rupe ed
altre, hanno presentato un progetto,
Piazza Verdi Lavoro, per favorire
l’inserimento lavorativo dei soggetti deboli
che vivono o transitano in piazza Verdi e
dintorni.

Per circa due mesi, è stato attivo uno


sportello di contatto in via Belle Arti 22,
presso il quale era possibile manifestare la
disponibilità a essere coinvolti nel progetto
e avere informazioni in merito.
Dopo una partenza timida, le richieste
sono state tante, 20 persone arrivate
spontaneamente, la metà delle quali è
stata poi selezionata per frequentare corsi
di formazione e poter lavorare.

Le opportunità formative sono tre: un


corso per riparatore di biciclette, un corso
per operatore ecologico, e uno per
operatore di strada. L’idea è quella di
coinvolgere persone giovani e socialmente
deboli che frequentano abitualmente
piazza Verdi in attività lavorative più vicine
al loro vissuto quotidiano e che abbiano
una ricaduta positiva sullo stesso territorio
in cui vivono. Come dire, risolvere il
problema del degrado attivando le stesse
persone che sono indicate come causa di
quella condizione.

L’Associazione Amici di Piazza Grande ha


curato la formazione dei meccanici di
strada, 3 ore al giorno, 2 volte a settimana
per un totale di 36 ore, dopo le quali i 4
frequentanti saranno in grado di riparare
conoscono bene la vita di strada e che per progetto, il lavoro dello sportello di Batte sullo stesso tasto anche Sandro
una bicicletta su una postazione mobile.
questo più facilmente possono essere contatto ha rivelato la sua utilità: Moretto della Cgil. “Il lavoro è lo strumento
L’officina, infatti, avrà tre ruote, si
emulati da altri giovani nella tutela del “Abbiamo incontrato decine di giovani migliore per ritornare a una sana
muoverà su un ape che percorrerà piazza
decoro degli spazi pubblici. disoccupati con problemi di disagio convivenza tra persone. Non possiamo
Verdi in orari e giorni prestabiliti. “Le
sociale.” Evita la definizione di perderci dietro progetti faraonici, meglio
riparazioni saranno gratuite, fatta
Il corso per operatore di strada invece, punkabestia, inesatta e incapace di coglie- piccoli interventi. Così si riesce a costruire
eccezione per il corso del materiale, perché
tenuto da La Rupe, ha lo scopo di formare re la variegata composizione delle persone quel modo di stare insieme, che questa
chi ci lavora riceverà comunque un
una figura in un certo senso propedeutica che si sono rivolte allo sportello: persone città ha conosciuto molto bene.”
rimborso per ogni ora di lavoro. Piazza
alle altre due. Questo operatore, infatti, che hanno perso il lavoro, hanno vissuto
Grande è sempre stata interessata ai temi
dovrà occuparsi di avvicinare le persone situazioni familiari difficili, senza dimora e Intanto, c’è chi ha già cominciato a darsi
del riciclaggio, della mobilità sostenibile.
che vivono in strada e in simbiosi con i cani inclini al consumo di alcol. “Piazza Grande da fare. Mimmo e Elvira, sono due dei
Anzi, data la situazione ambientale,
per offrire loro la possibilità di lasciare Lavoro durerà un anno, ma ci auguriamo cinque meccanici che si stanno formando
contiamo che in futuro ci sarà sempre più
l’animale in strutture adeguate in ore del che questa nostra idea stimoli altre con gli insegnamenti di Piero Pagano,
bisogno di figure professionali come quelle
giorno nelle quali potrebbero essere istituzione a darci i mezzi per poter andare storico meccanico del Bici Centro di Piazza
che stiamo formando.” Tra i partner del
impegnate in attività lavorative. vivere con avanti. E spero che anche le associazioni di Grande. “Io ho fatto tutt’altro nella vita,
progetto c’è anche l’associazione
un cane in strada o in dormitorio può categoria, il Cna si facciano avanti. facevo il cuoco, ero un’artista in cucina,
studentesca L’altra Babele, ideatrice di
essere un handicap anche per la ricerca di Bologna è una città ricca, e con poco si riparare le bici per me è stato un hobby da
Scatenati, l’ormai nota asta di biciclette
un lavoro. possono ottenere buoni risultati.” bambino – racconta Mimmo – ho avuto
che si tiene periodicamente in zona
parecchi difficoltà nella vita, da un anno e
universitaria. Imparare a riparare una bici
Dal 30 settembre Piazza Verdi Lavoro è Difficile dare torto a Ciavatti, i costi del mezzo mi sto rimettendo in carreggiata.
può essere un’opportunità anche per smet-
entrato nella sua parte operativa, i primi progetto sono davvero contenuti, 6.200 Per forza, la mia compagna è incinta e poi
tere di rubarle.
due operatori ecologici sono entrati in euro (2.544 per la parte a due ruote, questo lavoro mi piace, mi piace stare con
servizio (andiamo in stampa prima di poter 2.000 il rimborso per gli operatori la gente, magari in piazza qualcuno si
Gli operatori ecologici, 5 in totale a fine
commentare questo inizio). Nella seconda ecologici, 750 euro per il segmento avvicinerà anche solo per chiacchierare. Se
corso, hanno imparato dal personale di
metà di ottobre scenderà in campo anche operatore di strada e 900 euro sono le tutto va bene perché non andare avanti
Hera a fare la raccolta differenziata e a
l’Ape-officina e allora il progetto sarà spese previste per la gestione, le con questo lavoro?” Elvira lo guarda e
pulire i muri. Sono attivi in piazza 5 giorni
entrato a pieno regime, dato che assicurazioni e la segreteria), cifra annuisce. Due cuori e un’officina? Perché
a settimana dalle 19 alle 21. In questo
l’operatore di strada è attiva già da luglio. garantita dall’Assessorato alle politiche no.
caso la valenza simbolica dell’iniziativa è
Otello Ciavatti, del Comitato Piazza Verdi, sociali del Comune di Bologna. di Luciano De Carolis
evidente: a pulire sono persone che
esprime soddisfazione per l’avvio del

piazza grande • n°148 • 10.08 11


La
Lettere al giornale
meglio. E poi peggio e così via. Nicola, il caso portatori di culture esotiche, con piazza.

parola
nome di fantasia che da dieci anni è immigrati più simili a noi. Sono presenti alla scena pochi cittadini

seguito dal Sert, che quando sta meglio che osservano (tutti) increduli la scena.

piange il figlio perduto, lo vuole, e poi il Guido Fioretti Vado a chiedere cosa sta succedendo e

ai lettori
caso, il destino o il vento o la pioggia lo quali i motivi. Testualmentemi rispon-

spingono giù nella fogna, di nuovo. Ma dono: “Facciamo rispettare

lui adesso sta meglio. Certo, io ho l’Ordinanza”. Quale? Quante? “Non

dovuto spendere una barca di soldi in Addio Simone importa, ve ne sarà certamente una”. I

serrature. Ma per Nicola, cazzo, andava quattro poliziotti municipali tacciono. Si

fatto. Non dovete dirmi grazie per que- In un caldo agosto bolognese e nella guardano tra loro. Tacciono.
Rubrica di lettere alla Redazione di
sto. solitudine è morto Simone giovane
Piazza Grande. Chiunque abbia qualcosa
trentacinquenne. Parla ora questo cittadino che stiamo
da dirci può scrivere a redazione@piaz-
Io e quelli ingiusti e cattivi come me, Ho molta rabbia dentro di me, visto che chiamando homeless e, parlando a voce
zagrande.it
arriviamo a fatica a fine mese, in affitto condividevo con lui oltre che la casa, un alta, ricorda che Leonardo è stato sì un

e con una Vespa scassata. percorso di vita passata, colma di errori genio, ma che ha sbagliato tutto quan-

e sofferenze. do si è messo a progettare le armi per

Voi dite che qui l’accoglienza non è gran Lui era stato molti anni in comunità, io la guerra; lì e da lì in poi non sarebbe
Al circolo dei senza colpe
che? Qualcuno si rompe le palle a stare per moltissimi ospite delle patrie galere più stato un genio.

in fila? (articolo precedente, “e la chia- giustamente. Nessuno di noi parla più. Ce ne andiamo
So che non pubblicherete questa lettera
mano accoglienza”) Percorsi non simili ma paralleli, che por- tutti. La piazza è vuota.
perché non è una delle solite
Forse state tirando una corda troppo tano quasi sempre ad una solitudine
lisciate al vostro circolo dei senza colpe.
tesa, ve lo dice una lettera che ha che solo il tempo e l’incontro di persone Per quattro poliziotti locali (e per chi li
Ma poco importa. Mi rivolgo a Nicola, il
vita breve, lo so, e potete non ascoltare “speciali”può cancellare. A me è succes- ha mandati) il problema è stato risolto.
nome di fantasia dell’articolo
ma state attenti a esasperare le so, ho trovato l’altro nei miei compagni La causa è stata rimossa.
“Residenza un sogno (im)possibile”
prospettive perché sull’accoglienza di lavoro; a Simone no. La causa era questo “povero cristo”: é
(pag.4 del n.133 di aprile 2007) ma
siamo d’accordo. Sicuramente lo cercava ma in posti e lui il responsabile del degrado, dell’insi-
soprattutto a voi della redazione.
persone sbagliate. Nelle poche volte che curezza. Come mi è stato detto: era lui

Risorsa Umana, nome di fantasia. abbiamo parlato avevo capito subito il motivo per cui “i bambini non giocano
Io sono nato a Bologna e ci vivo da
che anche lui come tanti giovani dava più in piazza” e per cui “anch’io ho il
sempre, negli anni l’ho vista
un senso distorto al significato delle diritto di sedermi” non viene rispettato
riempirsi di tossici e di sbroccati, è peg-
varie realtà. Per libertà intendeva poter (badate che c’erano almeno altre quin-
giorata certamente e di sicuro è meno
Nuovi permessi e vecchi immigrati fare tutto quello che voleva ; e per dici panchine libere).
accogliente. Mi hanno aperto la macchi-
amare intendeva solo fare l’amore. Gli ex vigili urbani non vedono e si
na otto volte, una vecchia Y10 che ha
Sono un abbonato al vostro giornale, Posso dire però che era amante della curano delle decine di auto della
perso un Audiola a cassette al primo
che leggo sempre molto volentieri. musica e quindi un animo libero e sen- Finanza parcheggiate impropriamente
furto. Per otto volte ho dovuto spendere
Gioisco con voi per i permessi di sog- sibile. ed ovunque, nè vedono due auto della
soldi per sistemare la serratura forzata
giorno rilasciati a Bulgari e Rumeni ma, Non è riuscito a superare l’impatto con Polizia che percorrono contromano la
o il vetro rotto. Magari Nicola ne sa
poiché faccio del volontariato con gli una società egoista e piena di problemi strada sulla loro sinistra. Ma tant’è,
qualcosa. Mi hanno forzato lo scooter
immigrati Africani, vorrei che non dove spesso l’uomo viene giudicato solo “non siamo qui per questo”. Sono qui
due volte e una volta mi hanno rubato il
dimenticaste che gli immigrati extraeu- per quello che ha e non per quello che per cacciare un barone, un homeless,
casco. Chi mi ripaga dei danni? Voi tutti
ropei, d'ora in avanti, avranno la vita è; dove chi ha sbagliato si porta per un povero.
in questo giornale state perdendo il
ancora più difficile. tutta la sua esistenza il “marchio”; dove E’ lui il nemico, è lui ed il suo corpo il
contatto con la realtà, è sulla mia pelle
il diverso sia di pelle che di religione o responsabile del degrado della vita
che parlate di accoglienza.
Il razzismo esiste, ed è un dato di fatto di cultura o di stato sociale fa paura sociale e relazionale nella nostra città.
Se potessi, direi una cosa a Nicola: sei
che chi ha la pelle nera ha maggiori dif- anzichè “accrescere”. Di questo avevo
venuto a Bologna, giravi nell’ombra,col-
ficoltà a trovare lavoro. Se migliaia di parlato con Simone. Eravamo liberi con Bologna è comandata da ex comunisti
pivi alle spalle e
Europei poveri e bianchi potranno veni- il corpo ma prigionieri di una società travestiti ora da evangelisti del merca-
scappavi di corsa. Se ti avessi preso in
re a lavorare in Italia legalmente, che piena di pregiudizi. Simo, io non sono to, custodi della sicurezza e della pro-
quel momento ti avrei fatto più male di
ne sarà di tutti quei clandestini che un credente e penso che quel famoso prietà come lo sono i Zanonato, i Tosi,
quello che il tuo fisico sfatto già ti face-
faticano tanto a trovare un lavoro inferno lo abbiamo già passato in que- gli Alemanno.
va provare. Ti sei definito una
magari non legale, ma moralmente puli- sta vita. Se esiste un paradiso un posto Essi sono i nemici del comune.
risorsa…vedi Nicola, io oggi ho 30 anni,
to? Saranno sospinti verso la droga e la per te ci sarà e spero anche per me. Mandiamoli via. Perchè dove un povero
sono laureato, so due lingue straniere e
prostituzione? E tutti quegli immigrati Addio Simone non può sedersi su una panchina lì il
ho fatto vari lavori, anche di merda.
dalla pelle scura che tirano avanti con sole è tramontato e la città non è altro

permessi di soggiorno di sei mesi o un Salvatore che un vuoto luogo, in cui nessuno è
Io, sono una risorsa. Tu sei un peso
anno, e che già oggi faticano ad essere più cittadino.
morto. Visto che dici di poter fare
assunti per pulire i cessi, cosa faranno
qualcosa se qualcuno ti aiuta, vale a
quando ci saranno dei bianchi disposti a Gianmarco De Pieri
dire puoi alleviare la fatica di
fare lo stesso mestiere? Per diventare Polizia municipale contro homeless Residente del Quartiere Saragozza
doverti mantenere, allora al
un clandestino, è sufficiente non trovare
massimo sei un peso non del tutto
lavoro prima che scada il permesso di Alle ore 9.45 di oggi, giovedì 25 set- ps: mi piacerebbe che i quattro poliziot-
morto. Ma non una risorsa. Non essere
soggiorno. tembre, quattro poliziotti municipali, ti leggessero “Il sole dei morenti”, di
ridicolo. E che cos’è questa farsa del
due uomini e due donne, molestano un I.C. Izzo, edizoni e/o. Davvero, qualcu-
figlio? Ti servi di questa storia da napo-
Personalmente, non credo che tutto ciò homeless, seduto su una panchina della no glielo faccia leggere
letano per raccattare monetine? Se
accada per caso. Credo che dietro l'ac- bellissima piazza San Francesco, in cen-
fosse vero, e chi se ne frega, avresti
coglienza di Romania e Bulgaria nella tro a Bologna. Lo costringono ad alzar-
smesso di farti.
UE ci sia la volontà di sostituire gli si, gli fanno raccattare carrello e sac-
Ma tu adesso ti fai di meno e stai
immigrati neri, o musulmani, in ogni chetto dei vestiti. Lo cacciano via dalla
meglio. E poi starai peggio. Ma poi

12 piazza grande • n°148 • 10.08


Le pagine dell’associazione
ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: le attività

L'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere
assieme capacità e idee, per costruire occasioni di reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi
della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una progettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le
attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Teatro, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

Per info
e preventivi

Tel.051349383

Faremondi
Cooperativa sociale di Piazza Grande

sgomberi cantine e appartamenti


pulizia piazzali e giardini
trasporti e consegne in città e provincia
tinteggiatura appartamenti
smaltimento materiali vari
assistenza e riparazione biciclette elettriche

Preventivi e informazioni
Telefono 051 4222046
Cellulare 392 9888574

Avvocato 2008
di strada Il cinque
Lo sportello legale per mille della
al servizio delle persone tua dichiarazione
dei redditi a
senza fissa dimora

Tel. 051397971, Fax 0513370670


Cell. 3939895695 Piazza Grande
I ricevimenti La legge finanziaria n. 266/2005 ha intro-
Sede di Avvocato di strada La possibilità di scelta della destinazione
dotto per l'anno 2007 la possibilità per
Sportello di diritto penale: lunedi ore 15 - 17
tutti i contribuenti di destinare una quota cinque per mille rappresenta un esempio
Sportello di diritto civile: giovedi ore 15 - 17
Si riceve anche senza appuntamento. pari a cinque per mille dell'imposta sul di sussidarietà fiscale, poiché i finanzia-
Via Lodovico Berti 2/9. Bus: 33, 35, 86 menti versati dai cittadini con questo mec-
reddito delle persone fisiche a enti non
profit che abbiano le seguenti finalità: canismo potranno integrare o anche sosti-
Casa del riposo notturno “Massimo Zaccarelli”. Sportello di diritto penale e civile: il
secondo e il quarto giovedì del mese. Ore 19 - 20. Si riceve anche senza appunta- tuire quelli pubblici.
mento. Via del Lazzaretto 15. Bus: 17, 18
a) sostegno del volontariato, delle onlus,
- “Rifugio notturno solidarietà”. Sportello di diritto civile e penale: terzo giovedì del delle associazioni di promozione sociale e L'Associazione Amici di Piazza Grande
mese dalle 20 alle 21. Si riceve anche senza appuntamento. Via del Gomito 22. Bus: di altre fondazioni e associazioni ricono- Onlus è tra le organizzazioni non profit
25 idonee a beneficiare del diritto al "cinque
sciute;
- Struttura “Madre Teresa di Calcutta”. Sportello di diritto civile e penale: quarto gio- b) finanziamento della ricerca scientifica e per mille". Dal 1993 Piazza Grande Onlus
vedì del mese dalle 19.30 alle 20.30. Si riceve anche senza appuntamento. delle università; promuove iniziative concrete per contra-
Viale Lenin 20, Bologna. Bus: 25 stare l'esclusione sociale e affermare i
c) finanziamento della ricerca sanitaria;
d) attività sociali svolte dal comune di diritti delle persone senza fissa dimora.
residenza del contribuente; Per aiutare sempre più persone abbiamo
Servizi di pulizia e custodia - servizi di accoglienza, orientamento e bisogno del sostegno di tutti.
accompagnamento di persone disagiate Il contribuente può decidere di destinare il Da quest'anno un modo semplice per
cinque per mille dell'IRPEF relativa al sostenere l'Associazione è devolvere il
periodo di imposta 2007, apponendo la 5x1000 della propria dichiarazione dei
firma in uno dei quattro appositi riquadri redditi. La destinazione del 5x1000 è una
che figurano nei modelli di dichiarazione scelta soggettiva, che non incide sul tuo
specificando il codice fiscale del soggetto reddito. Ti proponiamo di devolvere il tuo
preferito. all'Associazione Amici di Piazza Grande
Questa disposizione non è alternativa al Onlus inserendo nello spazio dedicato al
5x1000 il codice fiscale dell'Associazione:

92038070378
Sede legale: meccanismo dell'otto per mille, e non rap-
Via Antonio Di Vincenzo 26/F (BO) Tel: 051.372223 presenta una spesa ulteriore per il contri-
Fax: 051.4158361 Sito web: www.cooplastrada.it buente.
Mail: info@cooplastrada.it
piazza grande • n°148 • 10.08 13
On the road Legenda:

Gli appuntamenti del mese di Piazza Grande = sotto i 10 euro = gratis!

Musica 6 ottobre, ore 21 16 ottobre, ore 21.30 4 ottobre, ore 21 Dal 23 al 25 ottobre, ore 21 Fino al 2 novembre

Wiener Symphoniker The Wombats David Riondino Kataklò Il giornalino


3 ottobre, ore 22 da Beethoven a Dvorak pop made in Manchester racconta Garibaldi tra danza e sport della domenica

I Marlene Kuntz Teatro Manzoni Teatro delle Celebrazioni Fondazione Carisbo

riaprono l’Estragon Via de’ Monari 1/2 Via Saragozza 234 Via Farini 15

Da 10 a 70 euro Da 20 a 25 euro Ingresso gratuito

www.auditoriumanzoni.it www.teatrocelebrazioni.it www.fondazionecarisbo.it

Fondata nel 1900, la Wiener Un poema autobiografico scritto La più grande mostra mai realizza-
Symphoniker è una delle più note da Giuseppe Garibaldi in persona ta sulla vita de ‘Il giornalino della
e prestigiose orchestre del mondo. per raccontare le avventure nei Domenica’ di Vamba: bozzetti ori-
Sotto la direzione del maestro due mondi. E’ quello che porta in ginali d'epoca, cimeli, lettere,
Yakov Kreizberg presenta un pro- scena David Riondino, accompa- documenti inediti e soprattutto le
gramma dedicato a Ludwig Van gnato dalla banda di Fabio coloratissime e affascinanti illu-
Beethoven e Antonin Dvorak. Battistelli. strazioni e copertine del celebre
Estragon giornale.
Teatro delle Celebrazioni
Estragon Parco Nord
8 ottobre, ore 21.30 7 ottobre, ore 21
Via Saragozza 234 Fino al 2 novembre
Parco Nord
Parente e Benvegnù Ingresso 18 euro
Giornata dei risvegli
Ingresso 13 euro al Locomotiv www.estragon.it con Bergonzoni
Da 22 a 27 euro
Solo Show
www.estragon.it Uno dei gruppi più amati della e gli Avion Travel www.teatrocelebrazioni.it
Mambo
Locomotiv Club
scena indie britannica arriva sul Danzatori, sospesi in equilibrio tra
Riapre la stagione dei concerti Via Serlio 25/2 palco dell’Estragon. danza, sport e poesia. Kataklò Via Don Minzoni 14
all’Estragon di via Stalingrado. nasce con questa filosofia, la com-
L’inaugurazione è affidata ai Ingresso 6 euro con tessera Arci Ingresso gratuito
mistione tra diverse discipline
Marlene Kuntz, che presentano le 24 ottobre, ore 23 spettacolari, e da più di dieci anni
www.locomotivclub.it www.mambo-bologna.org
canzoni dell’ultimo disco, ‘Uno’. stupisce il pubblico italiano e stra-
Marco Parente e Paolo Benvegnù Built to spill niero. ‘Solo show’ è la prima mostra per-
in concerto al Locomotiv con la sonale in un museo italiano di
4 ottobre, ore 22 Locomotiv Club Natascha Sadr Haghighian.
superband Proiettili buoni.
Dal 28 ottobre al 9 novembre Esplorando il mito dell'artista sin-
Offlaga Disco Pax Via Serlio 25/2 golo, ‘Solo show’ è allo stesso
gratis in concerto 9 ottobre, ore 21 Ingresso 15 euro con tessera Arci
Haber e Garella tempo una mostra personale e la
rileggono Cechov sua stessa decostruzione.
Il ‘pink’ punk www.locomotivclub.it
delle Tette Biscottate I Built to Spill sono una band indie
Teatro Manzoni Arena del Sole
Fino all’8 dicembre
rock americana, formatasi a Boise, Via de’ Monari 1/2 Via Indipendenza 44
Arteria
Idaho, nel 1989. Il gruppo, ben Uomo e natura
Vicolo Broglio 1 noto per le sue chitarre e la voce Ingresso 12 euro Da 6 a 20 euro
secondo Penone
del leader, Doug Martsch, arriva
Info: 051 261303 www.arenadelsole.it
www.arteria.bo.it sul palco dell’Estragon.
Per la decima Giornata dei Si rinnova il sodalizio artistico tra il
Con la loro miscela di punk, post regista Nanni Garella e l’attore
punk e testi demenziali, le Tette 31 ottobre, ore 23.30 Risvegli, va in scena uno spettaco-
lo irripetibile: per la prima volta Alessandro Haber, che insieme
Biscottate sono il gruppo del affrontano un dramma di Anton
Estragon momento. Fra cover urlatissime e Halloween insieme sul palco Alessandro
Cechov. ‘Platonov’ fa emergere la
Bergonzoni e gli Avion Travel di
Parco Nord
canzoni originali il divertimento è in stile anni ’80 Peppe Servillo. Il ricavato sarà contrapposizione tra due mondi, la
garantito. nobiltà e la borghesia mercantile,
devoluto alla Casa dei Risvegli
Ingresso gratuito Estragon Luca De Nigris. che riapparirà nelle opere maggiori.

www.estragon.it 11 ottobre, ore 21 Parco Nord

I CCCP del 2000 in un concerto Il ritorno di Morgan Ingresso gratuito 10 ottobre, ore 21 Mostre
gratuito per presentare il nuovo
disco ‘Bachelite’. www.estragon.it Prova d’attore
Mambo
Il party di Halloween dell’Estragon
per Marco Sgrosso Fino al 10 ottobre
Via Don Minzoni 14
4 ottobre, ore 22
è all’insegna degli anni ’80. Ospiti
speciali i Bananarama.
Teatro Calcara Storia e memoria
all’Istituto Parri Da 4 a 6 euro
Tiger Tiger! Calcara di Crespellano
le foto dei deportati www.mambo-bologna.org
indie pop graffiante Teatro Via Garibaldi 56
Interamente concepita in relazione
Istituto Parri
Covo Club Da 8 a 10 euro agli spazi del museo, la mostra
Via Sant’Isaia 18/20 dedicata all’artista piemontese
Viale Zagabria 1 Dal 2 al 29 ottobre, ore 21.15 www.teatrodelletemperie.com Giuseppe Penone presenta un’am-
Ingresso gratuito pia selezione di lavori del maestro
www.covoclub.it Teatro delle Celebrazioni La parola immaginata Una discesa negli inferi della soffe-
e alcune opere inedite esposte in
Citano i Beatles, si rifanno ai Via Saragozza 234 le letture teatrali renza umana, che diventa un fero-
ce atto di accusa alla società.
www.istitutoparri.it
anteprima.
Belle&Sebastian, imitano le per aiutare Emergency Marco Sgrosso, con una grande Quattrocento foto scattate clande-
Cocorosie: sono i bolognesi Tiger Da 25 a 35 euro prova d’attore, fa rivivere le vicen- stinamente dal tenente Vittorio
Tiger!, in concerto per la nuova Itc Teatro Valli per documentare la deporta- Fino all’11 gennaio
www.teatrocelebrazioni.it de terribili di Ella, una donna vio-
stagione del Covo. zione dei militari italiani nei campi
San Lazzaro di Savena
lentata dalla vita, che sa risponde-
re con la purezza e l’idealismo di di lavoro nazisti in Germania e La grande arte
Ex leader dei Bluvertigo, condutto-
re tv, rockstar maledetta, cantau- Via Rimembranze 26 una persona comune. Polonia. di Amico Aspertini
Dal 4 al 9 ottobre
tore raffinato: il camaleontico
Morgan arriva sul palco delle Ingresso 5 euro Pinacoteca Nazionale
Festival dell’organo Celebrazioni. Dal 21 al 26 ottobre, ore 21 Fino al 31 ottobre
rinascimentale www.itcteatro.it Via Belle Arti 56
Marzabotto Books! Da 8 a 10 euro
Bologna e Ferrara 15 ottobre, ore 21.30
Arriva all’undicesima edizione la
rassegna ‘La parola immaginata’, in prima nazionale Libri d’artista
www.amicoaspertini.it
Ingresso gratuito Paul Weller il ciclo di letture teatrali curate
Teatro Duse Palazzo senatorio Paltroni
dallo scrittore bolognese Stefano
in concerto
L'arte visionaria ed espressionista
www.organiantichi.org Tassinari. Appuntamento ogni Via delle Donzelle 2 di uno dei più eccentrici pittori del
Via Cartoleria 42
giovedì per quattro serate i cui Cinquecento. Unico nella sua
Un appuntamento straordinario Estragon incassi saranno in parte devoluti Ingresso gratuito
Da 10,50 a 23,50 euro capacità di fondere il classicismo
che offre nell'arco di cinque gior- a Emergency. Quest’anno i prota-
Parco Nord dominante in Italia con la tradizio-
ni (a Bologna e Ferrara) una gonisti saranno Cristina www.teatroduse.it www.artelibro.it
ne nordica tedesca e fiamminga.
totale immersione nell'organo Comencini con ‘L’illusione del
Ingresso 30 euro Proseguono anche a ottobre le ini- Nel bicentenario della Pinacoteca
rinascimentale che a Bologna è bene’ (2 ottobre), Dunja La strage di Marzabotto, uno dei
ziative di Artelibro, la manifesta- Nazionale, Bologna dedica una
presente con ben cinque esem- www.estragon.it Badnjeviç con ‘L’isola nuda’ (9 momenti più terribili della Seconda
zione dedicata al libro d’arte. grande mostra, la prima monogra-
plari originali (nelle basiliche di ottobre), il giornalista Giovanni guerra mondiale, riletto da Carlo
‘Books! Dagli anni 60 ad oggi’ fica, al pittore Amico Aspertini
San Michele in Bosco, San La rockstar inglese torna a esibirsi Maria Bellu con ‘L’uomo che volle Lucarelli e Matteo Belli. Al Duse lo
espone i libri d’artista tratti dal (1474-1552) che segnò profonda-
Martino, San Procolo e San in Italia. Un appuntamento da non essere Peròn’ (16 ottobre) e spettacolo esordisce in prima
fondo Liliana Dematteis in deposi- mente l'arte bolognese ed europea
Petronio con due esemplari). perdere nella nuova stagione Antonio Sorel con ‘Il cammino nazionale. Domenica replica alle
to al Mart di Trento e Rovereto. del suo tempo per originalità e
dell’Estragon. degli inglesi’ (23 ottobre). 15.30.
singolarità di espressione.

14 piazza grande • n°148 • 10.08


Cinema 20 ottobre, ore 20 Dal 10 al 30 ottobre, ore 17.45 18 ottobre, ore 10.30 11 ottobre, ore 10.30
Sagre
Guido Chiesa presenta Leggi con me Letture ad alta voce Visita guidata
7 ottobre, ore 20 Le pere d’Adamo genitori e bimbi con i mostriciattoli a Palazzo Malvezzi 4 e 5 ottobre, dalle ore 12
in Sala Borsa della biblioteca
Reggae La Tartufesta
made in London Biblioteca Sala Borsa Ragazzi Biblioteca Natalia Ginzburg compie vent’anni
Piazza del Nettuno 3 Via Genova 10
Cinema Lumière Lizzano in Belvedere
Ingresso gratuito Ingresso gratuito
Via Azzo Gardino 65/a Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria Info: 051 466307
www.cinetecadibologna.it Info: 0534 51052
Info: 051 2194411 Letture ad alta voce per bambini
Il documentario ‘Babylon’ di Inizia da Lizzano in Belvedere il 4
fino a 5 anni. Per il ciclo di
Franco Rosso esplora la scena reg- Incontri in cui i bibliotecari e i geni- ottobre l’edizione 2008 di
i n c o n t r i ‘ A s c o l t a n d o . . . c ’è u n a
gae londinese. Intervengono tori dei bambini accompagnano i Tartufesta, la manifestazione che
storia anche per me’. Prossimo
Stefano Curi e Alberto Castelli. A piccoli lettori alla scoperta di libri, da vent’anni valorizza il pregiato
appuntamento venerdì 25 otto-
seguire il documentario ‘Dread Cinema Lumière storie, illustrazioni. Appuntamento t a r t u f o b i a n c o e i p r o d ot t i
bre, alle 10.30, con le ’Storie
beat an’ blood’ e la serata dub- il 10 e il 16 ottobre per bimbi tra i Palazzo Malvezzi dell'Appennino bolognese. La
Via Azzo Gardino 65/a dall’Africa’: letture da un conti-
reggae allo Zò Caffè di via Berti 12 e i 18 mesi, il 24 ottobre per festa durerà fino al 16 novembre
nente affascinante e pieno di Via Zamboni 13
15/b. bimbi tra i 18 e i 24 mesi e il 30 e farà tappa in varie località
www.cinetecadibologna.it animali misteriosi. La rassegna
ottobre per bambini tra i 2 e i 3 d e l l ’ A p p e n n i n o : M o n z u no e
della Biblioteca Natalia Ginzburg Prenotazione obbligatoria
Il regista Guido Chiesa presenta il anni. Prenotazione obbligatoria al Vergato (12 ottobre), Pianoro (18
dedicata ai più piccoli continua
8 ottobre, ore 16 suo ultimo film, intitolato ‘Le pere numero 051 2194411. Info: 051 9911923 ottobre), Monzuno e Pianoro (19
fino al 20 dicembre.
d’Adamo’. ottobre), Sasso Marconi (25 otto-
Incontro Visita guidata a Palazzo Malvezzi e bre). E il 26 ottobre la festa arriva
con Laurent Cantet alla Chiesa di San Giacomo in contemporanea a Sasso
24 ottobre, ore 20 Memo Maggiore, a cura dell'associazione Marconi, Loiano, Castel di Casio,
Voltecupolesoffitti.it. Castiglione dei Pepoli, San
‘Anni difficili’

Dieci anni con Luca


Benedetto Val di Sambro.
Zampa restaurato 18 ottobre, ore 10.30
Dal 5 al 26 ottobre
Cinema Lumière
Oratorio di San Rocco
col naso all’insù Tutti pazzi
Via Azzo Gardino 65/a
Il 7 ottobre è la decima Giornata dei Risvegli per il marrone
convegni e spettacoli per la ricerca sul coma
www.cinetecadibologna.it Oratorio di San Rocco
Presentazione della versione Via Calari 4/2
restaurata di ‘Anni difficili’, il film
girato nel 1948 da Luigi Zampa.
Dieci anni di iniziative per soste- Prenotazione obbligatoria
nere la ricerca sul coma e gli Info: 051 9911923
Dal 28 ottobre al 2 novembre
stati vegetativi. Gli Amici di Luca Visita guidata all'Oratorio di San
Cinema Lumière
Gender Bender raggiungono nel 2008 un impor-
Rocco e alla Chiesa di Santa Maria
della Carità, a cura dell'associazio-
Via Azzo Gardino 65/a
ne Voltecupolesoffitti.it.
www.cinetecadibologna.it
Cinema Lumière
tante traguardo: il 7 ottobre si
Via Azzo Gardino 65/a
Proiezione di ‘Risorse umane’ e celebra infatti la decima 19 ottobre, ore 9
www.genderbender.it
‘Tous à la manif’, al termine incon-
tro con il regista Laurent Cantet.
Giornata dei Risvegli. In pro- Un giorno nel parco Castel del Rio
In occasione del Gender Bender
Festival, dedicato come sempre gramma, come sempre, spettacoli e momenti di incon- dal Meloncello Ingresso gratuito
alle identità di genere, il cinema a Casalecchio di Reno
Dal 10 al 12 ottobre
Lumiére ospita la regista indiana tro e riflessione. Si parte domenica 5 con una giornata Info: 335 6980557

Cinema e documentari Pratibha Parmar, con una retro-


di musica in piazza VIII agosto. Lunedì 6, nella
Arco del Meloncello
È la festa più vecchia del paese,
spettiva delle sue opere.
dal sud del mondo Via Saragozza/De Coubertin dal lontano 1946. Ogni domenica
Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, si tiene il con- da non perdere il tradizionale

Ragazzi
Cinema Lumière Ingresso gratuito mercato dei marroni, con mostre
vegno ‘Il ritorno alla vita in un sistema di riabilitazione di prodotti, convegni tecnici, con-
Via Azzo Gardino 65/a Info: 051 301209 ferenze e serate dove storia e
globale’. Martedì 7, alle 21, Alessandro Bergonzoni e Escursione dal Parco del Pellegrino
cultura si fondono con la gastro-
Ingresso gratuito nomia.
Fino al 31 ottobre
www.terradituttifilmfestival.org gli Avion Travel si esibiscono per la prima volta insieme al Parco della Chiusa. Tra vigne,
filari e la sottostante forra del rio
In mostra i libri d’arte
Oltre cinquanta ore di cinema, per i più piccoli al Teatro Manzoni. Informazioni su www.amicidiluca.it. Meloncello, rifugio di specie rare.
Ritorno alle 16.
19 ottobre
mostre fotografiche, dibattiti e
workshop con i registi. Il Terra di Biblioteca Sala Borsa Ragazzi
Castagne e borlenghi
Tutti Film Festival accompagnerà 11 ottobre, ore 10 e 11 24 ottobre, ore 18 a Castel d’Aiano
Incontri
ancora una volta gli spettatori in Piazza del Nettuno 3
un viaggio fra i tanti sud del pia-
Ingresso gratuito Musica per bebé Un astronauta Castel d’Aiano
neta. Al centro di tutto questo,
film e documentari inediti in
in Sala Borsa Ingresso gratuito
Info: 051 2194411 Museo della Musica
Italia, prodotti indipendenti e 8 ottobre, ore 18 www.comune.casteldaiano.bo.it
fuori dalle logiche commerciali, In Sala Borsa Ragazzi i libri rac- Strada Maggiore 34
narrazioni per aprire spazi di contano il mondo dell'arte ai più Domani niente scuola Castagne fresche e arrosto e
informazione fra le censure dei Ingresso gratuito
piccoli: biografie d'artisti, più o saporiti borlenghi riempiono le
media ufficiali. meno romanzate; collane mono- Libreria Feltrinelli strade di Castel d’Aiano, animate
Prenotazione obbligatoria
grafiche sugli artisti e sulle loro anche dal mercato dei prodotti del
opere; brevi e giocose storie del- Piazza Ravegnana 1 bosco.
Info: 051 2757708
14 ottobre, ore 20 l'arte; manuali per l'apprendimen- Ingresso gratuito
to delle tecniche; guide ai musei; I laboratori di ‘Musicainfasce’ per i
Nuovo cinema libri cartonati per l'approccio dei bambini e i loro genitori. Per muo- www.lafeltrinelli.it 25 e 26 ottobre
irlandese piccolissimi; libri animati e/o libri vere i primi passi nel mondo della
d'artista. La mostra è organizzata musica. Appuntamento alle 10 per Lo scrittore Andrea Bajani presen- Tortellini e vino nuovo
Cinema Lumière nell’ambito di Artelibro. bimbi fino ai 24 mesi e alle 11 per ta il suo ultimo libro ‘Domani nien-
bimbi dai 24 ai 36 mesi. La preno- te scuola’. Pianoro
Via Azzo Gardino 65/a tazione è obbligatoria. Prossimi
Dal 7 al 28 ottobre, ore 17.15 appuntamenti il 18 e il 25 ottobre. Ingresso gratuito
www.cinetecadibologna.it 9 ottobre, ore 18
L’irlandese ‘Garage’ ha vinto il Bibliotecari www.comune.pianoro.bo.it

premio come miglior film al Torino per un giorno 11 ottobre, ore 17 Donne al lavoro Mostre, musica, balli e natural-
mente la gastronomia dedicata al
Film Festival 2007. Il regista
Leonard Abrahamson lo presenta a Biblioteca Sala Borsa Ragazzi Un pomeriggio Biblioteca Sala Borsa Biblioteca Sala Borsa tipico piatto bolognese. In più il
Bologna. di cartoni animati Piazza del Nettuno 3
mercatino bric à brac e del-
Piazza del Nettuno 3 Piazza del Nettuno 3 l’hobbystica. Senza dimenticare le
Biblioteca Sala Borsa Ragazzi Ingresso gratuito caldarroste e il vino nuovo.
Ingresso gratuito Ingresso gratuito
15 ottobre, ore 19
Piazza del Nettuno 3 www.bibliotecasalaborsa.it
Prenotazione obbligatoria www.bibliotecasalaborsa.it ‘On the road’ è realizzato
Indagine su Puccini Ingresso gratuito Maria Letizia Pruna, docente di in collaborazione con
con Paolo Benvenuti Info: 051 2194411
Sociologia del lavoro e autrice di
Per l’incontro ‘Dallo Sputnik a
www.bibliotecasalaborsa.it Marte’ Giovanni Bignami, docente AGENDA (www.agendanet.it)
Ogni lunedì in Sala Borsa Ragazzi ‘Donne al lavoro’ conversa con di Astronomia e autore di
Cinema Lumière
si può fare il bibliotecario per un Anteprima del Future Film Kids, la Cristiana Morigi Govi, direttore del ‘L’esplorazione dello spazio’ con-
Via Azzo Gardino 65/a giorno consigliando libri o film rassegna di film d’animazione in Museo civico archeologico di versa con Umberto Guidoni, astro-
che sono piaciuti, riordinando gli partenza il 18 ottobre al cinema Bologna, Irene Enriques, direttore nauta e europarlamentare, Per segnalazioni e comunicati
www.cinetecadibologna.it scaffali, seguendo il percorso del Odeon di via Mascarella. Cartoni generale Zanichelli e Flavia Margherita Hack, astrofisica e si può scrivere all’indirizzo e-
libro, dalla libreria alle case dei animati provenienti da tutto il Franzoni, docente di Organizzazione Tiziano Camporesi, Senior
Il regista Paolo Benvenuti presenta bambini. Per ragazze e ragazzi mondo, in compagnia dei perso- dei servizi sociali. Per il ciclo di mail redazione@agendanet.it o
Scientist del Cern. Per il ciclo di
‘Puccini e la fanciulla’, indagine dai 9 ai 13 anni. Prenotazione naggi più strani e buffi dell'anima- incontri ‘Tra le righe’. telefonare allo 051 330155.
incontri ‘Tra le righe’.
storica sul grande musicista. obbligtoria. zione.

piazza grande • n°148 • 10.08 15


Informazioni e punti di ascolto 1 4 . I s t i t u t o B e r e t t a Via XXI Aprile 15 Donato, 36. Tel. 051/244090. Dal Lun al Ven, h.16- Associazione che si batte contro la tratta e a favore delle
,Tel.051/6162211 Distribuzione numeri, dal lun al ven, 17.30 vittime della prostituzione. Ascolto, Counseling, informa-
1. Comune di Bologna, Servizio Sociale Adulti h.8-9 e h. 14. Sab soltanto al mattino. Domenica pronto zioni legali e assistenza psicologica. Attivo un telefono
Per tutti gli adulti in difficoltà, dai 18 ai 65 anni. Via soccorso odontoiatrico h.8-13 28. Parrocchia S. Giuseppe Cottolengo Distribuisce acceso 24 ore su 24: 3929008001. Sito web: www.fiori-
Sabatucci, 2. Tel. 051/245156. Aperto dal lunedi al indumenti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A giovedì distrada.it. Email: info@fioridistrada.it
sabato dalle h.9 alle h.13 1 5 . P o l i a m b u l a t o r i o A U S L Via Tiarini 10/12 alterni, h.16-18
Tel.051/706345. Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono Disagio relazionale
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città distribuiti 10 numeri. 29. Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore Distribuisce A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico
di Bologna. Informazioni relative a dormitori, mense, ----------------------------------------------------- indumenti in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il dell'Individuo e della Comunità Servizio psico-socio-
docce. 1° binario Stazione Centrale - Piazza Medaglie Pasti gratuiti primo e terzo mercoledì di ogni mese, h.15-17 assistenziale. Via De' Gombruti 18. Tel / Fax
D’Oro, Tel. 051/244044. Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, 0516440848. Il centro è aperto (previo appuntamento)
sab h.9-12 7. Associazione L'Arca Via Zago, 14, Bologna. Tel. 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione abbi- dal lunedì al venerdi.
051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 gliamento. Via Lombardi, 37.
1. Lista per entrare nei dormitori. Per le persone che Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. Disagio psichico
vogliono essere inserite nella lista unica per l’accesso 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce ----------------------------------------------------- 39. Percorso vita
alle strutture di accoglienza notturna. Lun-Sab, h.10 - pasti caldi su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del Dove dormire Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale
13, presso il Servizio Sociale Adulti di via Sabatucci n.2 Porto, 15/C, Bologna Tel. 051 521704. Tutti i giorni del- e alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi
l'anno h.12.30 - 18. 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. di auto-aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti ita- Sabatucci, 2. Tel. 051/245073. Si accede tramite la lista
liani in difficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce del Servizio Sociale Adulti, nell’ufficio adiacente. Alcool
reinserimento sociale. Via S. Alò n.9, Bologna. Tel. 051 pasti caldi agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, Alcolisti Anonimi
221296, fax 051 273887. Lun, Mart, Merc, h.9-11.30. 2. Tel. 051 245073. 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
Giov, h.14-16.30 (senza appuntamento). Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si
16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche matti- accede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via Acat
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas na alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10, Bologna. Sabatucci 2. h.9 - 19, Cell. 3491744897
Diocesana Ascolto, informazioni e assistenza per per- Tel. 051/226310
sone straniere. Via Sant'Alò 9, 40126 Bologna. Tel. 051 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via Carcere
221296, Fax 051 273887 Lun 14-16; giov e ven 9-11.30 17. Mensa dell'Antoniano Distribuisce pasti caldi (max del Lavoro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17
64). Tutti i giorni dale 11.30 alle 12. Si accede dopo un 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
6. Servizio Integrazione Interculturale del Comune colloquio presso il Centro di Ascolto Antoniano in Via 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a dete-
di Bologna Cittadini stranieri con permesso di soggiorno Guinizelli, 3 Bologna. Tel. 051/3940211. letto a persone tossicodipendenti senza dimora. Via del nuti ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel.
o in attesa di regolarizzazione. Informazioni e orienta- Gomito, 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30. 051/392680
mento. Viale Vicini 20, Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, 4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana
mart e giov h.15-18, sab, h.9-13 Fornisce pasti caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. 32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi Attività di
051/6448015. Tutti i giorni mensa h.18-19. adulti italiani e immigrati con permesso di soggiorno e animazione e lavoratori all'interno del carcere e progetti
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per rifugiati politici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923.Si di inclusione sociale. Via Guerrazzi 14. Tel.051/220435
tutte le persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. 18. Punto d'incontro della Venenta Distribuisce ali- accede sulla base di una lista di accesso, cui ci si può
051/6390192. Dal lun al ven h.15-19 menti. Via Serlio, 25, Bologna. Mart e Giov, h.10-12 segnare ogni sera dalle 19 alle 20 presso la sruttura. La 2 4 . U V a P A s s A (Unione Volontari al Pratello
permanenza massima è di una settimana dalla prima Associazione d'Aiuto) Attività pomeridiane presso
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria sera. l'Istituto Penale Minorile di via del pratello e la comunità
bandi per la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 , Distribuzione di cibo da cucinare. Via Mameli, 5, Bologna per minori non accompagnati Il Villaggio.
Bologna. Tel. 051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti Info: vap2006@email.it - cell. 3407640627, stefano.
giov, h.14.30-17 letto per sole donne. Viale Lenin, 20. Tel.051/531742.
22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. Aperto h.19-9. Si accede tramite la lista del Servizio Tossicodipendenze
----------------------------------------------------- Via Zamboni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 Sociale Adulti, via Sabatucci 2. 1. Drop In. Spazio dedicato all’accoglienza delle perso-
Aiuto e assistenza legale ----------------------------------------------------- ne con problemi di tossicodipendenza. Lun - sab, h.11-
21. Parrocchia S. Maria della Misericordia Un servizio per i tuoi problemi 16 presso il Drop In di via Paolo Fabbri (cancello verde)
8. Servizio Integrazione Interculturale del Comune Distribuisce razioni di generi alimentari. P.zza Porta
di Bologna Consulenza ai cittadini stranieri. Viale Vicini Castiglione, 4. Tel. 051/332755. La distribuzione avviene 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus 42. Il Pettirosso
20, Bologna. Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov al sabato munendosi alle ore 8.00 di un numero con cui Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora. Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-
h.15-18, sab, h.9-13 si prenota il ritiro che avviene dalle h.9.30 alle 11. Via Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. aiuto per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239

Dove
andare
per...
dormire,
mangiare,
lavarsi,
curarsi,
lavorare.
A Bologna

28. Avvocato di strada, Associazione Amici di Piazza 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, S.A.T.
Grande. Consulenza e assistenza legale gratuita per le Distribuzione generi alimentari. Via Lombardi 37, Tel. relazione d'aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa
persone senza dimora. Segreteria aperta tutti i giorni dal 051/356798. Lun e merc h.15 - 18, mart h.15 - 16. giov laboratoriali. Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti
Gianni, Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895.
lun al ven, 9- 13.15 - 18 in Via Lodovico Berti 2/9, h.15 - 17. Venerdi centro d’ascolto h.15 - 17 i giorni h.12.30- 18.
Bologna. Tel 051/397971. Cell.3939895695. Sportello Aperto tutti i giorni previo appuntamento.
penale tutti i lunedi dalle 15 alle 17, sportello civile tutti i Centro accoglienza La Rupe
giovedi dalle 15 alle 17. ----------------------------------------------------- Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo Aids
Bagni e docce calde per persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9.
Telefono verde Aids della Ausl Bologna:800 856 080
----------------------------------------------------- Sasso Marconi. Tel. 051/841206.
Unità di strada 4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio
docce Via S. Caterina 8/A Bus 20-21 35. Laboratorio Abba-Stanza Destinato a persone 43. C.A.S.A.
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30. senza fissa dimora e individui con gravi disagi sociali. Via Centro Attività Servizi della USL Bologna
strada con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax Gli stranieri debbono prenotare il Mart mattino per usu- Della Dozza, 5/2. Tel/Fax 051/6386000. Informazioni e servizi sanitari a persone affette da HIV e
051203799. Il servizio viene svolto tutti i giorni. Punti di fruire dei servizi il Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli ita- sieropositive. Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521. Dal lun
sosta del camper: Piazza Puntoni, h.17-18, Via Bovi liani debbono prenotare il Ven mattino o Lun mattino per Cittadini Stranieri al ven, h.8-14.
Campeggi, h.18-19 usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le donne, ita- NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi pluri-
liane e straniere, usufruiscono del servizio il Giov, dalle lingue di informazione e mediazione culturale - 800
9. Servizio Mobile di Sostegno Associazione Amici di 14 alle 15. 663366 44. ANLAIDS
Piazza Grande Onlus. Informazioni, generi alimentari, Gestisce una Casa Alloggio, un centro diurno per perso-
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da. Tel.051/349383. Servizio attivo lun, merc e ven, deria, con lava-asciuga, per persone senza fissa dimora. Marconi 69 - Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven, informazioni e supporto con esperti. Organizza gruppi di
h.21-24. Il giov h.9-12 Piazza IV Novembre Tel. 051 372223. Aperto sempre h.9-13, 15-18. Il sab, h.9-13 auto-aiuto e laboratori artigianali gratuiti. Via Irnerio,
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Assistenza medica gratuita Maternità malattia 051/4210817 - La linea funziona lun, mart e
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giov, h.16-20. La sede è aperta dal lun al ven, h.9-13
10. Poliambulatorio Biavati Visite mediche gratuite tre giorni a settimana. Aperto dal lun al ven h.11-16. Via Via Irma Bandiera, 22. Tel. 051/433473. Dal lun al giov,
per persone non assistite dal Servizio Sanitario Paolo Fabbri, di fronte al 172. Tel. 051 4210722. h.9.30-12.30 e h.15.30-17.30
45. IDA Iniziativa Donne Aids
Nazionale e persone in stato di grave indigenza. Strada
Maggiore, 13m Bologna. Tel.051/226310. Aperto tutti i ----------------------------------------------------- Comunità S.Maria della Venenta Onlus Accoglienza Informazione, prevenzione e tutela dei diritti per perso-
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ne con Hiv, AIDS e persone detenute. Via San Mamolo,
della Venenta, 42/44/46. Argelato (Bo) Tel.
17. Antoniano Fornisce vestiario. Via Guinizelli, 13. Tel. 051/6637200. Aperta tutto l'anno 55. Bus 29-30
11. Croce Rossa Italiana Somministrazione farmaci,
051/3940211.Merc e ven, h.9.30-11.30. Tel. Tel/Fax 051/581373. Cell. 339/8711149
attrezzatura ortopedica e occhiali. Via del Cane, 9. Tel.
051/581858. Lun, Merc, Ven, h.8-14. Mart, Giov, h.8-17 051/244044 Donne che hanno subito abusi e violenze
38. Casa della Donna per non subire violenza 46. LILA
12. Sokos Visite mediche gratuite per immigrati privi di 7. Associazione L'Arca Fornisce vestiario a chi si pre- Ascolto, assistenza psicologica e legale, ospitalità tempo-
Lega Italiana per la Lotta contro l' AIDS. Ascolto, acco-
assistenza sanitaria, persone senza fissa dimora e tossi- senta direttamente. Via Zago, 14. Bus 38, Tel. ranea, gruppi di auto-aiuto e sostegno. Via Dell'Oro, 3.
051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30- 19 Tel. 051/333173. Lun-ven, h.9-18 glienza, informazioni, assistenza, centro di documenta-
codipendenti. Si prescrivono visite specialistiche, farmaci
ed esami. Via de' Castagnoli 10. Tel. 0512750109. Lun zione e consulenza legale e previdenziale. Via Agucchi,
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051/6350025 (lun, merc, ven, h.18.30-20)
13. Centro per la salute delle donne straniere e dei 051/226170. Lun e giov, h.8-10 Linea telefonica contro la violenza, fornisce informazioni,
loro bambini Vengono erogate prestazioni a donne e aiuto, consulenza ed assistenza psicologica e legale. Tel.
bambini stranieri. Poliambulatorio Zanolini, Via Zanolini, 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria 051/434345 fax 051/434972. Lun, mart e ven, h. 20-23,
2. Tel. 051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, Distribuzione vestiario. Via Mameli, 5. Tel. 051/400201. giov, h.15-17.30
h.12-19. Ven, h.10.30-14 Tutti i Merc, h.9-11
Urgenze odontoiatriche 27. Parrocchia S. Egidio Distribuzione vestiario. Via S. Fiori di strada