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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dalle persone senza

dimora

la crisi vista da vicino


L’inchiesta I numeri della violenza Percorsi L’agenda
del mese sulle donne emotivi del mese
pag. 4 - 8 pag. 9 pag. 11 pag. 14 - 15

Rischi e responsabilità A quanto pare, sì. Spesso, in passato, abbia- Le testimonianze che abbiamo raccolto, par- buona parte del pianeta o se abbia delle radici
mo denunciato l’allarmismo con cui i media lando con gli operai della fonderia Sabiem, locali più antiche. Lo stato di salute del setto-
Un mese fa abbiamo rivolto sei doman- e alcuni politici parlavano di problemi come con gli operatori dei centri d’ascolto di Cari- re manifatturiero bolognese non è dei migliori
de a tutti, o quasi, i candidati alla carica di la sicurezza e il degrado. Oggi, nonostante i tas e Antoniano, con esperti dell’argomento, e non lo era neanche prima del 2008, ce lo ha
sindaco di Bologna. Ogni domanda individuava dati che abbiamo raccolto disegnino una ten- hanno mostrato inequivocabili convergenze. confermato Papignani. È lungo l’elenco delle
un tema specifico, un aspetto critico della città. denza chiara verso il rischio d’impoverimento, Solleva un problema il fatto che tre personag- fabbriche storiche che hanno chiuso e lasciato
Tra le questioni poste ce n’era una di “scottan- non vogliamo concorrere a alimentare pani- gi molto diversi tra loro per ruolo e approccio il posto a centri commerciali o appartamenti
te attualità”: come reagirà il prossimo sinda- co ingiustificato. Rimane però doveroso no- alla questione povertà, come Don Giovanni privati, la Minganti, la Casarlta, la Sasib, per
co di Bologna alle difficoltà che molti cittadini tare come i dati della questura di Bologna, Nicolini, il sociologo Maurizio Bergamaschi e citare i casi più noti, e oggi la Sabiem. Non si
potrebbero vivere a causa della crisi econo- ad esempio, guadagnino le prime pagine se Bruno Papignani, segretario della Fiom, veda- tratta di nostalgia per il lavoro operaio, ma
mica globale? parlano di un aumento dei borseggi, mentre i no l’impoverimento come un rischio reale per per quello garantito che ha lasciato il posto al
numeri sulla crescita dei casi di cassa integra- una fascia più ampia di cittadini? Noi credia- lavoro precario, spesso diffuso nelle attività
Nel numero che presentiamo abbiamo voluto zione (in provincia un aumento del 632% che mo di sì. commerciali sorte in luogo delle fabbriche.
indagare quanto fosse opportuno il condizio- riguarda oltre 600 aziende) facciano meno
nale della frase precedente. Un rischio impo- sensazione. C’è da discutere se questa situazione sia ri- - segue a pag 2 -
verimento riguarda anche questa città? conducibile alla crisi economica che interessa

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,50 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
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AI LETTORI esclusione sociale.
SOMMARIO
Per finire, segnaliamo l’articolo a pagina

piazza Grande Questo mese Piazza Grande si occupa


di un argomento quanto mai attuale: la
4 “Stress da non lavoro”, che racconta
un’iniziativa nata a Bologna che si pro- - Rischi e responsabilità
pag 1
pone di contrastare il disagio psicologico
Giornale di strada di Bologna crisi e l’impoverimento che, nonostante
di chi perde il lavoro.
fondato dalle persone senza dimora il quasi totale disinteresse della politica
- Ai lettori
nazionale, sta colpendo aree sempre più
Seguono l’inchiesta le consuete rubriche pag 2
vaste di popolazione.
su immigrazione e cultura e l’agenda con
“Tendere un giornale è meglio gli appuntamenti del mese. - Accade davvero
che tendere una mano” Per capire cosa sta succedendo siamo
pag 3
andati nelle mense dei poveri dove si
Lo scorso mese la Camera dei Deputati
reca tantissima gente che la casa ce l’ha
ha approvato il pacchetto sicurezza tar- - L’inchiesta del mese
*** ancora ma non ha i soldi per fare la spe-
gato Lega Nord che propone di istituire pag 4, 5, 6, 7, 8
sa.
il registro nazionale delle persone senza
Proprietà dimora. A questo punto manca l’ultimo - Diritti e cittadinanza
Associazione Amici Per capire come vivono questo momen-
via libera dal Senato e poi il pacchetto pag 9
di Piazza Grande Onlus to gli operai che hanno perso il lavoro
sicurezza sarà legge.
abbiamo raccontato la storia della Sabi-
- Giornalismo d’asfalto
Direttore Responsabile em (una delle tante fabbriche che hanno
Come riportato a pag 3 nel comunica- pag 10
Bruno Pizzica chiuso i battenti negli ultimi periodi) e
to “La morte dei diritti”, la FIOPSD, Fe-
abbiamo intervistato Bruno Papignani,
derazione italiana degli organismi delle - La cultura è nelle strade
Direttore Editoriale segretario provinciale della Fiom a Bo-
persone senza dimora ha già annuncia- pag 11, 12
Leonardo Tancredi logna.
to che se ciò dovesse accadere insieme
all’Associazione Avvocato di strada solle- - La pagina dell’associazione
Caporedattore Nelle successive pagine dell’inchiesta
verà il dubbio di costituzionalità. Il pros- pag 13
Jacopo Fiorentino trovate un’intervista a Don Giovannni
simo mese vi racconteremo gli sviluppi
Nicolini, ex direttore della Caritas bolo-
di questa vicenda. - Gli appuntamenti del mese
*** gnese e persona molto attiva nell’elabo-
pag 14, 15
rare e nel proporre nuove iniziative volte
Buona lettura.
Redazione a combattere la crisi, e a Maurizio Ber-
- Ultima
via Corazza 7/8 40128 Bologna gamaschi, docente di Sociologia alla fa-
di Jacopo Fiorentino pag 16
Tel. 051 342328 coltà di Scienze Politiche di Bologna, che
jacopofiorentino@gmail.com
Fax. 051 3370669 da anni si occupa di disagio adulto e di

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***

Distribuzione
Redazione Piazza Grande

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Idea Grafica
Jacopo Fiorentino

*** Foto di Carlotta Zarattini

La foto in prima pagina La diffusione di Piazza Grande cambia Bologna, ha organizzato un corso di alfabe- comprare i giornali solamente dai ven-
è di Carlotta Zarattini tizzazione per tutti i venditori stranieri, che ditori autorizzati e a segnalare gli even-
Negli ultimi mesi Piazza Grande ha ricevu- verrà riproposto nei prossimi mesi (si accet- tuali comportamenti scorretti telofonan-
*** to dai cittadini molte segnalazioni su com- tano insegnanti volontari!). do allo 051342328 o scrivendo alla email:
portamenti scorretti tenuti dai diffusori del redazione@piazzagrande.it.
In Redazione giornale. Dal mese di maggio i venditori autorizzati Contiamo sulla collaborazione di tutti i cit-
Mauro Picciaiola, Giuseppe Mele, saranno riconoscibili da una casacca gial- tadini e di quanti apprezzano il lavoro di
Marinella Elia, Erika Casali, Carlotta Per questo motivo abbiamo pensato di rior- la numerata e da un tesserino. Chiunque Piazza Grande. Grazie.
Zarattini, Giulia Centamore, Luisa Begani, ganizzare la distribuzione. Tra gli interventi non abbia casacca e tesserino sta ven-
Salvatore Pio, Salvatore Giampiccolo messi in campo, l’Asssociazione, in colla- dendo il giornale abusivamente, senza il La Redazione
borazione con il Centro stranieri della CGIL nostro permesso. Invitiamo i cittadini a
***

Hanno collaborato a questo numero


Paola Faranda, Gianni De Vincentis, tà vengono vissuti sempre più come una misure di welfare capaci di intervenire su
Vincenzo Conte, Marta Gilardi, - segue da pag 1 - tragedia individuale, di cui non si coglie la ingresso e reinserimento nel mercato del
Paolo Lambertini, Daniele Barbieri dimensione sociale e politica. Poveri e soli, lavoro, sul problema abitativo di cittadini
Crisi o non crisi quello che ci troviamo da- fingendo finché si può. italiani e stranieri, lavoratori e studenti
vanti è una fascia di persone, soprattutto fuori sede, su una crescita di domande di
*** uomini di circa 50 anni che hanno perso Quando questo giornale comincerà a cir- assistenza sociale di sussistenza.
il lavoro e faticano a ricollocarsi. Non rie- colare in città, potremmo già conoscere il
Bologna scono più a pagare il mutuo della casa da nome del futuro sindaco, se non dovesse
31.05.2009 poco contratto e non si rivolgono ai servizi essere necessario il ballottaggio. In ogni di Leonardo Tancredi
Anno XVI - Numero 155 sociali trattenuti dalla vergogna per la loro caso, chiunque vada a Palazzo D’Accursio leonardotancredi@gmail.com
16 pagine condizione. La perdita del lavoro, la pover- un problema ce l’ha già: mettere in campo

Tipografia Nuova Cesat Firenze


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2 piazza grande • n°155 • 06.09


Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

22.06.09 cio alla stazione Centrale, avreb- stazione ferroviaria dove avrebbe tutta Italia. tuito presso il ministero dell’inter-
Savona: altri due multati per bero, secondo l’accusa, picchiato a passato la notte. Per Macina, si no: l’iscrizione al registro, oltre a
accattonaggio molesto morte un clochard di 58 anni, Giu- è trattato di un grave episodio di Gli avvocati dell’Associazione han- denotare un’inquietante volontà di
seppe Turrisi. Il giudice ha accolto “discriminazione e disinteresse”. no aperto un totale di 1518 pra- controllo, comporterà una depre-
A Savona continuano le multe dei la richiesta di giudizio immediato tiche. cabile condizione di stigma di cui
vigili a chi chiede l’elemosina. La avanzata dal pm Isidoro Palma. Il Interpellato sulla vicenda, il diret- saranno vittima persone già fragi-
polizia municipale ne ha sanziona- processo comincerà il 23 settem- tore sanitario del Policlinico, Giu- Distinzione per area giuridica li e vulnerabili, e potrebbe avere
ti altri due che sono stati sorpresi bre prossimo davanti alla prima seppe Lonardelli, ha riferito che Pratiche di diritto amministrativo: implicazioni negative anche sul-
mentre chiedevano l’elemosina nel Corte d’assise di Milano. dopo essere stato sottoposto a 789 (52%) la loro fruizione di servizi e aiuti
parcheggio a pagamento di piazza tutti gli esami che hanno escluso Pratiche di diritto civile: 592 pubblici”.
del Popolo. Per alcuni diverbi avuti in prece- una serie di patologie, all’uomo (39%)
denza, i due poliziotti quella sera era stato prescritta una terapia Pratiche di diritto penale: 137 Per evidenziare la sua totale av-
Da quando è entrata in vigore avrebbero picchiato il senzatetto antibiotica e disposto il ricovero in (9%) versità alle due norme, la Fiopsd
l’ordinanza anti accattonaggio del provocandogli ferite tali da farlo Medicina. Ma il clochard, racconta ha listato a lutto, nella mattinata
sindaco, sono già sei i clochard morire, mettendo poi a rapporto Lonardelli, “si è allontanato prima Distinzione per provenienza di oggi, il suo sito internet e ha
multati dalla polizia municipale. una versione diversa. La difesa dei che l’iter fosse stato concluso”. Cittadini extracomunitari: 1063 chiesto di fare altrettanto ai 78
due poliziotti, rappresentata dagli (70%) soci (tra organizzazioni non profit
@@@ avvocati Paolo Orsenigo e Giusep- Per questo, Lonardelli invita l’asso- Cittadini italiani: 395 (26%) ed enti locali) aderenti alla fede-
pe Fiorella, ha sempre sostenuto ciazione di volontariato a convin- Cittadini comunitari: 60 (4%) razione.
26.05.09 invece che Turrisi, all’interno del cere l’uomo a tornare in ospedale
Mondiale Homeless, preludio a posto di polizia in stazione, abbia perchè possa essere sottoposto Distinzione per genere “L’invito è esteso a tutti coloro
Roma aggredito gli agenti con un taglie- alla terapia prescrittagli in un am- Uomini: 1063 (70%) che vogliono aderire: l’iniziativa
rino e che ne sia nata una collut- biente adeguato. Donne: 455 (30%) segnala la ‘morte dei diritti’ cui
L’ex centrocampista della naziona- tazione per bloccarlo. In quel fran- vengono condannate, in virtù di
le francese Marcel Desailly ha pre- gente Turrisi, che poteva già aver @@@ una discutibile volontà politica di
so parte oggi a Roma a una partita subito delle lesioni in precedenza, Il rapporto completo: rassicurazione dell’opinione pub-
di esibizione a 100 giorni dall’inizio potrebbe averne subite altre ed 20.05.09 http://www.avvocatodistrada.it/ blica, migliaia di persone che sono
del VII Mondiale Homeless che si essersi aggravato fino a morire poi ‘Ricercato’ in Spagna un clo- News98.htm (come ha segnalato una recente
svolgerà a Milano. Il torneo inter- in ospedale. chard calabrese: deve avere campagna di Fiopsd e dei giornali
nazionale, che usa il calcio come 3.000 euro ma è scomparso di strada italiani) ‘residenti della
strumento per incoraggiare le per- Nelle scorse settimane il Tribunale @@@ repubblica’ a tutti gli effetti, non
sone senza tetto a cambiare vita, del riesame del capoluogo lombar- Roma, 19 mag. (Adnkronos) - scarti umani da escludere ulterior-
riceve il sostegno della UEFA. do aveva concesso gli arresti do- Era stato aggredito in Spagna, 14.05.09 mente e da schedare come ‘natu-
miciliari ai due agenti, derubrican- a Granada, da un gruppo di otto Pacchetto sicurezza, la Fiopsd ralmente criminali’”.
La squadra homeless dell’Italia è do il reato contestato da omicidio adolescenti, che avevano anche si mobilita contro la ‘’morte
andata al riposo avanti 4-1, con volontario in preterintenzionale. ripreso la scena dell’assalto con dei diritti’’ La mobilitazione contro il “pac-
Desailly in panchina. Nella ripresa, La decisione di mandare gli impu- un videofonino. Oggi, che la chetto sicurezza” non si ferme-
anche grazie all’ingresso dell’ex tati a processo, secondo l’avvoca- giustizia spagnola ha stabilito che “Diritti costituzionali compromes- rà però ai simboli. Il direttivo di
centrocampista dell’AC Milan, la to Fiorella, “è in aperta violazione le famiglie dei suoi aggressori si. Una minaccia pendente sulla Fiopsd, riunito a Genova questa
squadra All Stars ha reso meno di legge”: secondo il legale, non dovranno pagare 3.000 euro di condizione abitativa di milioni di mattina, ha deciso di chiedere ad
severo il passivo perdendo 6-5. si può giudicare un imputato per risarcimento, di lui non ci sono cittadini. Una volontà di registra- autorevoli costituzionalisti di sup-
Il successo sarà uno stimolo per un’accusa diversa da quella per piu’ tracce. zione dalle dubbie finalità, oltre portare l’azione che, in tutta Ita-
i padroni di casa, alla ricerca del cui è detenuto. Ora gli imputati che prevedibilmente inefficace”. lia, condurrà (insieme ad altri sog-
terzo titolo nel Mondiale Homeless hanno la possibilità, nei prossimi Protagonista delle vicenda un La Federazione italiana degli orga- getti e ad associazioni di avvocati
in programma dal 6 al 13 settem- 15 giorni, di chiedere di essere giovane clochard italiano origina- nismi per le persone senza dimo- di strada) per presentare ricorsi
bre a Milano, dopo il trionfo di giudicati con rito abbreviato. rio di Reggio Calabria, Giampiero ra (Fiopsd) esprime “sconcerto e contro l’eventuale esclusione di
Edimburgo nel 2003 e di Goteborg Filangieri, che viveva da un anno condanna per l’approvazione, da persone senza dimora dalle ana-
l’anno seguente. a Granada, dove l’8 giugno era parte della Camera dei deputati, grafi comunali. I ricorsi potranno
@@@ stato vittima dell’aggressione del del disegno di legge sulla sicurez- spingersi sino alla sede più ele-
Il torneo annuale, vinto lo scorso branco. A riportare la notizia e’ il za, all”interno del quale sono con- vata, cioè la Corte costituzionale.
anno dall’Afghanistan a Melbou- 26.06.09 ‘Corriere della Sera’. tenute due norme che interessano Fiopsd è infatti convinta della in-
rne, vedrà impegnati 500 gioca- Sanità vietata ai senza tetto di la realtà delle persone senza di- costituzionalità della norma stabi-
tori e 48 squadre nazionali presso Bari Gli ultimi a ricordarsi di averlo mora e gravemente emarginate”. lita dall’articolo 42, come ha so-
l’Arena Civica, teatro della prima visto, spiega il quotidiano, sono stenuto nell’audizione svoltasi ad
storica partita degli Azzurri contro Il ricovero di un senza fissa dimo- i medici dell’ospedale trauma- Questa l’analisi della Fiopsd: “L’ar- aprile di fronte alla commissione
la Francia nel maggio 1910. Mel ra “mette a dura prova l’organiz- tologico che avevano cercato ticolo 42 prevede che l’iscrizione Giustizia e affari istituzionali della
Young, co-fondatore e presidente zazione del sistema sanitario del di riaccomodargli la faccia e le all’anagrafe di un cittadino sia Camera. Molti deputati, di mag-
del torneo, ha dichiarato a uefa. Policlinico di Bari, ed è per que- ossa, stilando una prognosi di subordinata all’accertamento, da gioranza e minoranza, hanno fatto
com: “L’edizione di Melbourne è sto che quando un senzatetto ha 90 giorni. Ma non lo hanno mai parte dei comuni, dell’esistenza propria questa preoccupazione,
stata la migliore di sempre, e a un problema viene rimpallato da visto guarito, ammesso che si sia di determinati requisiti igienico- come dimostrano gli atti dell’audi-
Milano si potrà fare ancora meglio. un reparto all’altro e poi manda- curato. Non si e’ piu’ presentato sanitari del luogo di abitazione. La zione e dei lavori successivi.
Saranno presenti organi di comu- to fuori”. E’, in sintesi, la denuncia nemmeno per la revisione della norma rischia di mettere in crisi i
nicazione di tutto il mondo e sarà fatta dal presidente dell’associa- ferula, un presidio ortopedico sistemi di accertamento dei comu- “Ma purtroppo l’esito del voto, in
l’occasione per dimostrare che è zione di volontariato barese In- flessibile, che gli era stato appli- ni italiani e di creare serie difficoltà aula, non ha rispecchiato quel-
possibile mettere fine al fenomeno contra, Gianni Macina, che la sera cato a un dito fratturato. ai titolari dei 2,1 milioni di abita- la convinzione diffusa”, chiosa la
homeless attraverso il calcio”. di domenica scorsa 24 maggio zioni precarie esistenti nel nostro Fiopsd, che auspica ora che nelle
scorso, ha accompagnato un clo- @@@ paese. Ma soprattutto vanificherà, sedi parlamentari prevalga la ra-
chard di 35 anni al pronto soccor- di fatto, la possibilità che i comuni gione e ribadisce l’invito a stral-
@@@ so con una infezione purulenta ad 29.05.09 riconoscano la residenza anagrafi- ciare dal testo gli articoli 42 e 50.
un piede. Rapporto 2008 sulle attività di ca a decine di migliaia di persone Se ciò non avverrà, promette di
27.05.09 Avvocato di strada Onlus senza dimora, che si troverebbero dare battaglia, nelle opportune
Milano, i due poliziotti a giudi- Dopo essere stato sottoposto a di conseguenza private della pos- sedi giuridiche e istituzionali, “per
zio per la morte di un clochard esami e consulenze in diversi re- In una conferenza pubblica Avvo- sibilità di godere di diritti fonda- difendere diritti fondamentali e
parti (chirurgia plastica, vascolare, cato di strada ha presentato il rap- mentali (accesso al sistema sani- costituzionali che nessuna convin-
Il gip milanese Marina Zelante reparto infettivi, chirurgia univer- porto sulle attività degli sportelli tario, ai servizi sociali, alle liste zione politica e nessuna ragione di
ha disposto il processo per i due sitaria), nessuno dei quali ha ri- italiani per l’anno 2008. per una casa popolare, ecc…)”. consenso può mettere a repenta-
agenti della Polfer finiti in carcere conosciuto la propria competenza glio”.
il primo aprile scorso con l’accusa al ricovero, alle 3 di notte l’uomo Rispetto all’anno precedente l’As- Continua l’associazione: “L’artico-
di omicidio volontario. Il 6 settem- ha deciso di andare via e Macina sociazione registra un notevole lo 50 introduce invece un registro a cura di Jacopo Fiorentino
bre dell’anno scorso, nel loro uffi- lo ha quindi riaccompagnato alla aumenti delle pratiche aperte in delle persone senza dimora, isti- jacopofiorentino@gmail.com

piazza grande • n°155 • 06.09 3


L’inchiesta del mese
IMMENSA
QUESTA FILA
IN MENSA
Per intitolare questo articolo scegliamo
una citazione da Andrea Pazienza. Ve-
dere la crisi in Italia non è così facile.
Anzi, stando a quello che dice qualcuno,
quasi non è esistita. Qualcuno ha perso
il lavoro, ma in fondo c’è sempre qualcu-
no che perde il lavoro. E così ora, stando
a quello che dicono i giornali, la crisi è
quasi acqua passata e le cose si stanno
sistemando o si sistemeranno a breve.
Ma com’è possibile che una crisi mon-
diale di queste dimensioni possa essere
stata superata in cosi poco tempo?

La nostra perplessità a riguardo ci ha


portato ad intervistare chi lavora agli
sportelli dei Centri d’ascolto dell’Anto-
niano e della Caritas, due enti che da de-
cenni lavorano a stretto contatto con le
persone più bisognose, per capire quan-
to la crisi abbia colpito Bologna negli ul-
timi due anni, e in particolar modo dalla
seconda metà del 2008. In che modo
sono stati coinvolti i loro utenti? È cam-
biata la tipologia di persone che vengo-
no a chiedere aiuto?

La crisi c’è e soprattutto non ha colpito, come La ex fabbrica Casaralta. Foto di Paolo Lambertini
si crede, solo gli operai, i lavoratori part-time
alle famiglie in difficoltà, per quanto estem-

STRESS
o i precari, ma anche i liberi professionisti, ciazione si sia organizzata per portare avanti
poranea, è stata molto apprezzata. La prima
chi aveva cioè attività in proprio con partita l’attività; il nostro intervistato ci spiega che
erogazione del ricavato delle offerte dei citta-

DA NON
iva, chi gestiva piccole aziende, chi da anni i canali di contatto con il pubblico sono un
dini (190.000 euro raccolti), ha aiutato tut-
aveva fatto carriera specializzandosi in un numero di telefono e una casella mail: una
te le 203 famiglie che avevano chiesto aiuto

LAVORO
settore particolare. Stranieri, ma soprattutto volta preso contatto i pazienti vengono invi-
(101 straniere e 102 italiane), ma si prevede
molti italiani. tati in sede per un colloquio di valutazione,
che le prossime due erogazioni previste una
seguito da altri 7 colloqui con gli psicologi
per luglio e l’altra per settembre 2009, non
È questo forse l’aspetto più interessante per dell’associazione; “la nostra finalità è quel-
capire davvero le dimensioni del fenomeno.
riusciranno ad accontentare tutti.
SOSTEGNO la di fare in modo che ci sia il minor danno
Ce lo racconta Ilaria, una ragazza che lavora possibile dal punto di vista psicologico, per
al centro d’ascolto dell’Antoniano. Tra le 1150
“La situazione non sta migliorando affatto – ci PSICOLOGICO AI far si che quando la crisi sarà passata le per-
persone che hanno chiesto aiuto nel 2009, la
racconta Maura Fabbri - noi aiutiamo a paga-
NUOVI DISOCCUPATI sone non siano distrutte” sottolinea Campio-
re le utenze, gli affitti, le rette scolastiche dei
percentuale di italiani è passata dal 24.9 % ne. Nel caso delle persone che contattano il
figli di chi si è trovato improvvisamente senza
dell’aprile del 2008 al 27% dello stesso mese servizio da fuori Bologna, aggiunge il nostro
lavoro e rischierebbe di finire sulla strada, ma
del 2009, mentre, ad esempio, la percentuale Negli ultimi mesi si sono fatte previsioni fo- intervistato, l’associazione si sta organizzan-
per quanto tempo saremo in grado di farlo?”.
di romeni che hanno chiesto aiuto è passata sche sulle prospettive occupazionali, con la do per garantire un servizio di ‘counselling
Se la situazione non migliorerà, sarà davvero
dal 19% al 17% nello stesso arco di tempo. perdita prevista di circa 300.000 - 400.000 online’: “ci sono già 4-5 casi di persone con
difficile.
posti di lavoro in Italia, di cui circa 25.000 le quali ci scriviamo da alcune settimane per
Se prima a perdere lavoro era chi non aveva nella sola Emilia-Romagna. In una situazione cercare di aiutarle” conclude.
“Il problema - continua Fabbri - è che si pre-
dei curricula specializzati, ora sono soprat- del genere normalmente ci si preoccupa di
ferisce non alzare l’allarme, mettersi i para-
tutto queste persone a ritrovarsi senza sti- dare un sostegno principalmente materiale Sulla questione delle problematiche principa-
occhi per non vedere, e la gente così perde
pendio. Se prima era il precariato a soffrire, a chi resta senza fonti di reditto. Su un al- li riscontrate il prof. Campione è molto chia-
la visione della realtà. Tutte le soluzioni pro-
oggi soffrono, oltre ai precari, anche quelle tro versante, invece, ha deciso di muoversi ro: “il nostro approccio è di psicologia della
poste fino ad ora sono illusorie e non porta-
persone che per anni sono state inserite nel l’associazione Rivivere, che ha attivato un situazione di crisi, sappiamo che ognuno re-
no altro che ad avere idee distorte. A lungo
territorio con le proprie attività, stranieri in- progetto di assistenza psicologica gratuita, agisce a modo suo, il quadro che potremmo
andare queste persone finiranno a vivere in
tegrati, italiani della classe media. E i rome- il progetto Primomaggio, per coloro i quali incontrare è il più variegato possibile” anche
strada perché le politiche di assistenza socia-
ni? Molti, ci dicono, sono tornati nel proprio hanno perso il loro posto di lavoro. Ne abbia- perché, aggiunge, molto dipende dal signi-
le non sono state in grado di aiutarli. Ci sono
Paese. Piuttosto che vivere in strada prefe- mo parlato con il responsabile, il prof. Fran- ficato che la persona attribuisce al proprio
famiglie a Bologna che da qualche mese vi-
riscono, infatti, tornare a casa, dove hanno cesco Campione. lavoro. I problemi principali che si possono
vono in macchina perché non ce l’hanno fat-
comunque ancora una dignità e spesso anche riscontrare sono l’insicurezza nel futuro con
ta. Quante persone dovranno abbandonare le
una famiglia. L’idea è nata, come ci dice il nostro inter- l’ansia, la perdita di autostima e la vergo-
proprie case nei prossimi mesi?”.
vistato, in seguito a delle esplicite richieste gna con la depressione, l’acuirsi di problemi
I dati dell’Antoniano sono piuttosto allarman- fatte da persone che avevano da poco perso precedenti o addirittura situazioni di autole-
Va bene, insomma, l’iniziativa del cardinale,
ti, anche se la situazione, pare, abbia trovato il posto di lavoro: “ una signora ha detto te- sionismo, come per esempio l’alcolismo, che
va bene l’iniziativa dei singoli che si impegna-
un certo equilibrio. Negli ultimi mesi, infatti, stualmente - sottolinea - : «voi assistete le spesso possono compromettere anche i rap-
no per aiutare chi ha bisogno, ma il proble-
non ci sono stati grandi sbalzi e i dati sem- persone in lutto; io ho perso il lavoro e sono porti familiari, ci dice.
ma, sembra essere un altro.
brano piuttosto stabili, ma è importante sot- andata in crisi, per me è stata una cosa gra-
tolineare che si riferiscono a quella fetta di vissima, potete aiutarmi?»”. Il lavoro di questo primo mese ha già portato
C’è una sorta di stagnazione sia da parte di
popolazione più disperata che chiede aiuto. i suoi frutti, come afferma il prof. Campio-
chi si occupa di politiche di assistenza sociale,
Degli altri e di quelli che poi trovano lavoro, Il progetto è partito ufficialmente il 1° mag- ne: “soprattutto funziona l’aiuto a cambiare
sia da parte del mondo del lavoro. Nessuno è
non abbiamo alcun dato. gio scorso, anche se, come ci dice il prof. prospettiva. A questo va aggiunto l’effetto
in grado di proporre qualcosa di nuovo, nes-
Campione, il lavoro era iniziato già in pre- positivo di poterne parlare con qualcuno”.
suno investe sul lungo termine.
La situazione alla Caritas è molto simile, an- cedenza. Dato il breve periodo di attività al “Inoltre - aggiunge - è molto interessante
che se rispetto all’Antoniano, la Caritas ha un momento non è possibile fare un vero e pro- che molti prospettino durante gli incontri la
bacino d’utenze molto più ampio. Abbiamo prio bilancio, anche se sono stati già nume- necessità di parlare del significato che per
di Carlotta Zarattini
parlato con Maura Fabbri, responsabile del rosi i contatti, da ogni parte d’Italia: “sono loro ha il lavoro”.
zetacarlotta@gmail.com
Centro d’ascolto per gli italiani, e quello che venute decine di persone - ci dice -, direi
ne è venuto fuori è piuttosto allarmante. una settantina, e altrettante hanno scritto da di Giuseppe Mele
tutte le parti d’Italia”, e questo nonostante mele.giuseppe@tiscali.it
Info
La crisi non è assolutamente finita né sembra la campagna di informazione sia ancora in
http://www.antoniano.it/
dare segnali di miglioramento, anzi. corso. “In tutti i casi - aggiunge - abbiamo
Il sito dell’Antoniano dei Frati Minori
intenzione di fare un bilancio a fine estate”. I contatti dell’associazione:
L’iniziativa del cardinale Caffarra di raccogliere telefono: 051.552314
http://www.bologna.chiesacattolica.it/caritas
fondi nelle parrocchie della città da destinare Abbiamo cercato di capire in che modo l’asso- e-mail: progettorivivere@libero.it
Il sito della Caritas di Bologna

4 piazza grande • n°155 • 06.09


L’inchiesta del mese

LICENZIATI E ti messi fuori, la fonderia è stata sventrata


completamente, hanno venduto quei pochi
plessi. Si è chiesto il fallimento dell’azien-
da, proprio perché si cercava il compratore. A questi operai non è piaciuto neanche l’at-

RESISTENTI macchinari rimasti buoni, poi più che altro


era tutto ferro, venduto a un rottamatore a
C’era tutto per far ripartire la produzione,
c’era il compratore, c’era il lavoro, addirit-
teggiamento del sindacato, a Bruno Papi-
gnani, segretario della Fiom bolognese,
300 euro al quintale, e adesso sono rimaste tura erano stati messi in moto gli impian- rimproverano un eccessivo decisionismo. Si
Incontro solo le mura non c’è più niente dentro.” ti. Non solo, con il fallimento erano andati sentono scavalcati, per loro questo accor-
con gli operai Sabiem in crisi tutti i clienti. Poi al primo di luglio do non è valido e sono pronti a prosegui-
Secondo Roberto e gli altri, il compratore, quando noi aspettavamo la notizia dell’av- re la loro battaglia da soli. Attivarsi per la
A Bologna, nel quartiere Santa Viola, il gruppo Valente di Lainate, nonostante venuto passaggio lui – Roberto si rivolge al protesta è diventato un nuovo lavoro, loro
c’era una della quattro maggiori fonde- avesse dimostrato un interesse autentico collega Giovanni - mi telefona e mi dice che malgrado.
rie italiane, la Sabiem, capace di pro- per la ripresa della produzione non è stato il compratore non si era presentato, io lo
durre 40 tonnellate di lavorati in fer- messo in condizione di portare a termine mandai a spendere, pensavo che fosse uno “Ci si tiene informati, telefonate, passa pa-
ro di alta qualità. A gennaio del 2008 l’acquisto. scherzo.” Dopo un anno di cassa integra- rola – dice Daniele, 45 anni, il più giova-
un giudice ha dichiarato il fallimento zione straordinaria, oggi gli operai Sabiem ne del gruppo - siamo in mobilità ma ci
dell’azienda di proprietà di Roberto Fo- “Da quando si è fatto vivo a gennaio subito sono in mobilità. Per un periodo variabile da stiamo rimettendo dei soldi, tra telefono e
chi che si era premurato per tempo di dopo il fallimento ad arrivare all’asta non 1 a 3 anni a seconda dell’anzianità prende- giri in macchina…ma siamo pronti ad anda-
vendere il terreno e fermare la produ- sapeva quanti soldi dovesse mettere fuori. ranno 800 euro al mese per il primo anno, re avanti a oltranza per difendere i nostri
zione. Chi invece si è battuto fino alla Ma quello che ci ha tagliato le gambe è sta- poi 615 a scalare. diritti. Non vogliamo fare casino, ma se ser-
fine per tenere in vita la fonderia e di- to che la curatrice fallimentare ha disdetto ve ci sdraiamo davanti alla fabbrica e di là
fendere il proprio lavoro sono stati i 61 subito il contratto d’affitto con i proprietari “Io e Roberto che abbiamo più di 50 anni non passa nessuno. C’è bisogno che anche
operai licenziati e al momento in mobi- del terreno l’immobiliare Raggi, dicendo che – dice Giovanni – siamo coperti per 3 anni, l’operaio si dia una mossa, queste erano le
lità. La loro storia è una delle facce che non c’erano i 50.000 euro per pagarlo. E ma Daniele e Marianna solo per 2, qualcun lotte che facevano i nostri nonni e adesso
può assumere quella che anonimamen- non è vero perché l’avrebbe pagato il com- altro ha solo un anno e sono passati già i gli operai non sono più abituati.”
te si chiama crisi economica. pratore.” primi 3 mesi.” Dalla difesa dal lavoro, la mobilitazione si è
allargata all’ambiente. L’attivismo dei lavo-
Ci incontriamo in un posto altrettan- Al momento della cessione dell’area del- Intanto la Fiom, che ha seguito la verten- ratori della fonderia viaggia anche in inter-
to anonimo, il bar di un supermercato la fonderia, Fochi si era accordato con il za dall’inizio, ha trovato un accordo con i net: attraverso un gruppo di face book han-
che, nello stesso quartiere, qualche Comune di Bologna per la dislocazione proprietari dell’area per superare il vincolo no denunciato ripetutamente la presenza di
anno prima era stato una fabbrica. dell’azienda in cambio della destinazione di destinazione produttiva imposto dal Co- amianto nello stabilimento in via di demo-
d’uso edilizia che avrebbe fatto crescere il mune in caso di mancata riapertura e ri- lizione e invitato i cittadini del quartiere a
A marzo del 2007, nel momento in cui Fo- valore del terreno. Essendo stata disattesa collocare i 61 operai. L’immobiliare Raggi si unirsi alla loro protesta. Prima di costruire
chi ha smesso di pagare stipendi e fornito- la dislocazione, dal Comune non è arrivato il impegna a fornire corsi di formazione per nuove case, secondo il progetto da poco ap-
ri e ha chiuso i battenti dello stabilimento cambio di destinazione. Chi avrebbe rileva- il periodo della mobilità e di trovare un’oc- provato in Comune, si chiede la bonifica ai
Roberto, Marianna, Giovanni, Daniele e gli to l’azienda all’asta avrebbe dovuto pagare cupazione adeguata ad ognuno di loro. Nel proprietari.
altri hanno cominciato la mobilitazione e gli un affitto all’immobiliare proprietaria del caso fosse il lavoratore a rifiutare l’impiego
ultimi mesi prima della sentenza li hanno terreno e impegnarsi a chiudere gli impian- dopo la formazione, a questo andrebbero Dopo 30 anni di lavoro in fonderia, con uno
passati a picchettare l’ingresso della fabbri- ti nella troppo abitata (e inquinata) Santa 10.000 euro di indennizzo, se invece fos- stipendio finalmente buono grazie a scatti
ca. Il fallimento sarebbe stato una vittoria Viola al massimo dopo tre anni e riaprirli se Raggi a non fornire soluzioni la somma d’anzianità e esperienze accumulate, Ro-
per loro, perché, oltre a far partire la cassa fuori città. “Con un nuovo contratto d’affit- salirebbe a 25.000. Ma al gruppo di lavora- berto, Giovanni Marianna, Daniele e tanti
integrazione, l’asta che ne seguiva avrebbe to bisognava mettere gli impianti a norma tori che abbiamo incontrato questo accor- altri devono ricominciare daccapo. Chiede-
dato la possibilità a un nuovo proprietario di – prosegue Roberto - ci volevano 3 milio- do non piace per niente. “Uno all’agenzia re a loro le previsioni sulla crisi economica
far ripartire gli impianti. ni, chi è quel matto che spende quei soldi interinale che lavoro trova? C’è da tenere globale non può che scatenare sarcasmo.
per mettere tutto a posto quando poi dopo conto dell’età, degli invalidi, non è che non “Rapiniamo una banca – dice Giovanni - se
Il compratore c’era. Tutto bene, eppure alla 3 anni viene buttato tutto giù? Chi è quel vogliamo fare niente – parla ancora Roberto tutto va bene ci troviamo con i soldi, se va
fine non è andata così. matto che ti fa un’offerta al buio?” - una prima proposta dei fratelli Raggi era male finiamo in galera, vitto a alloggio ga-
ricollocazione dentro la loro azienda e loro rantito e ti pagano i contributi.”
“L’asta per l’azienda è stata decretata il pri- Il gruppo Valenti si era detto disposto a fare sono costruttori. Ci vedi noi due a 50 anni Ma Roberto lo ferma, sembra citare Ken Lo-
mo luglio del 2008 – dice Roberto – per noi qualche lavoro interlocutorio, in modo da sopra un ponteggio? Cadiamo subito così ci ach “Se noi andiamo a rapinare una banca
è stato un fulmine a ciel sereno, noi aspet- poter produrre per 3 anni e poi investire nei togliamo dalle scatole e finita così. Noi chie- restiamo chiusi dentro le porte.”
tavamo solo di fare la cena per l’avvenuta nuovi impianti. Un piano che avrebbe ridato diamo che sia un corso serio finalizzato a un
compravendita. Da qui a capire che cosa è il lavoro a 60 famiglie e spostato da un’area lavoro serio, poi in alternativa sono 50mila di Leonardo Tancredi
successo…ci sono dei sospetti ma certezze abitata una fabbrica inquinante, eppure euro a testa. Ma noi quello che chiediamo è leonardotancredi@gmail.com
in mano nessuna. Da allora noi siamo sta- misteriosamente fallito. “Siamo molto per- il lavoro, non i soldi.”

Interno della ex Casaralta. Foto di Paolo Lambertini

piazza grande • n°155 • 06.09 5


L’inchiesta del mese

PIOVE SUL
BAGNATO. LA
CRISI NELLE
FABBRICHE
BOLOGNESI
A Bologna le fabbriche chiudono per non
riaprire. Non è una novità, è un fenome-
no vecchio di almeno dieci anni, quan-
do il mondo ancora non parlava di crisi
economica. Ma cosa succede oggi negli
stabilimenti ancora attivi quando anche
i colossi multinazionali vacillano?

Abbiamo girato questa ed altre doman-


de a Bruno Papignani segretario provin-
ciale della Fiom a Bologna.

Dividerei in due fasi i fenomeni che hanno


come rischio l’aumento delle criticità sociali e
un ridimensionamento del tessuto produttivo
che vuol dire dare meno spazio all’occupa-
zione futura. Abbiamo vissuto fino al 2008
una fase che io chiamo di trasformazione.
Si trattava di una serie di crisi che riguar- Foto di Paolo Lambertini
davano o aspetti finanziari per aziende che
non avevano saputo affrontare l’innovazione, meccanismo di solidarietà al modello indivi- lo condivido perché il livello sociale bologne- 10.000 euro netti a testa; se il lavoratore
o i mercati che erano cambiati e una serie dualistico e corporativo alimentato da un’ide- se aveva vantaggi ma con dei costi. A Bolo- non viene ricollocato in un lavoro pari alla
di crisi dovute a una delocalizzazione delle ologia precisa promossa anche dai manager gna peserà ancora di più perché qui se non sua professionalità, in un perimetro pari a
produzioni. Mentre avveniva una sostanziale in fabbrica. I precari quasi dappertutto sono lavori in due non mandi i bimbi all’asilo, non quello stabilito negli accordi c’è una sanzione
internazionalizzazione della nostra industria, stati messi a casa e, in prospettiva, rischiano vai in affitto in una casa decente, non compri di 25.000 euro netti a favore del lavoratore.
Bologna subiva questa globalizzazione, nel di non avere neanche un lavoro da precario. i libri a tuo figlio, se non hai due stipendi vivi Tutto questo dà il via alla liberazione delle
senso che gran parte dell’industria bolognese L’interinale sposato con un figlio va a pesare sotto la soglia della povertà. Il livello di pro- procedure e in 3-4 anni potranno costruire.
veniva comprata da multinazionali straniere. sull’impoverimento collettivo. tezione sociale era più alto ma era più alto Allora qui poteva esserci un domani un sin-
Nell’ottobre 2008 invece si inizia a sentire Siamo a un punto in cui, mentre si parla di anche il sistema di vita. daco di sinistra, poteva esserci Guazzaloca,
la crisi globale le cui cause sono state una una ripresa, c’è un processo di selezione to- Bologna è in una fase di medioevo cultura- poteva esserci Cazzola chiunque poteva de-
finanziarizzazione dell’attività ma anche un tale sul credito, sulla catena di fornitura, sul le nel senso che gli elementi di solidarietà, cidere dopo un anno di far costruire comun-
eccesso di produzione rispetto alle possibilità rientro nell’azienda madre di lavorazione che quando ci sono, servono per interessi di pro- que. Oppure senza cambiare la destinazione
di acquistare. rischia di portare nella nostra provincia nei paganda, poi in realtà vengono nei confronti d’uso facevano una bella attività commercia-
prossimi 3 mesi 3-4.000 lavoratori licenziati dell’immigrato, del diverso. Siamo al concet- le, e assumevano lavoratori altri senza dover
Quali sono state le conseguenze di que- in mobilità. Tieni presente che ormai è stato to per cui io ho un problema e il meccanismo chiedere niente a nessuno.
sto stato di cose? raschiato il barile della “non-traumaticità”, che scatta non è uno sciopero contro il pro- La valutazione fatta insieme a loro è stata
cioè accordarsi sulla mobilità solo per chi lo blema, bensì tu hai un problema e come tale questa: finché il compratore ha ancora biso-
L’escalation di ottobre ha portato a una cre- sceglie e per chi è vicino a andare in pensio- sei un fallito. gno di noi, perché così può accelerare un po’
scita spaventosa delle aziende che hanno uti- ne. Ormai questi casi sono esauriti. rispetto ai tempi previsti, noi gli diciamo che
lizzato la cassa integrazione: dalle 10-15 in Poi ci sono i casi singoli: chi va a mangia- Intanto, in città esiste già una situazio- ha puntato a una zona dove noi chiedevamo
media, oggi siamo arrivati a circa 600 azien- re alla Caritas, chi va in mano agli strozzini ne di sofferenza, quella degli operai li- un’altra fabbrica e quindi paga un prezzo. In
de metal meccaniche in provincia di Bologna. perché prende dei prestiti e chi è in difficoltà cenziati della fonderia Sabiem. Fabbrica modo da dare un segnale a chiunque compri
Anche qui gli aspetti di internazionalizzazio- davvero e non te lo dice per un fatto di di- chiusa e terreno venduto a una società un altro terreno per speculare che non è as-
ne hanno acuito questi elementi, penso alle gnità. Questa è la logica che è passata: chi immobiliare... solto rispetto alle sorti dell’impresa e dell’im-
aziende di proprietà giapponese come la Mi- ha dei problemi oggi non è una vittima del prenditore.
narelli, la Cesa che hanno visto un taglio del- sistema, non pone un problema di diritti, ma La Sabiem per noi è stato un problema enor-
le commesse del 50-60%. Poi ciò che segue: è uno sfigato. me, non solo simbolico. L’epilogo è molto
la stretta creditizia, e un calo dei redditi tale complesso ma si potrebbe riassumere così: Nonostante tutto c’è malumore tra gli
che se prima ti indebitavi adesso non compri a Bologna non si è voluto che quell’azienda operai…
più. A questo si va a aggiungere altri 250 ar- Credi che a Bologna potremmo vedere potesse rimanere viva per effetto delle lotte
tigiani che o chiudono o sospendono i lavora- precipitare una situazione già critica dei lavoratori, doveva morire. La sintesi di un Alcuni di loro hanno resistito fino all’ultimo,
tori senza stipendio, perché l’azienda madre dell’industria? sindacalista non può essere che questa. So dicendo non me ne frega se trovo lavoro, non
se prima pagava entro un certo periodo, ora che l’accordo che abbiamo raggiunto è anco- me ne frega se mi danno i soldi ma per una
non paga più chi fornisce. Ci sono dei fenomeni che riguardano quella ra oggetto di turbamento dei lavoratori che questione di principio non dobbiamo accetta-
che è stata la ricchezza e il valore aggiunto comprendo ma non fino in fondo, perché è re questa speculazione. Posizione legittima,
Quale risposta avete dato come sinda- dell’Emilia-Romagna dove l’industria rischia stato deciso tutto insieme a loro. È evidente però alla fine tutti insieme avevamo scelto di
cato? di chiudere e di non nascere più, di rinascere che dopo una lotta così forte, degli elementi non rimanere vergini e di trovare lavoro noi
altrove. Parlo di imprenditori 60 anni che se di principio possano tornare a galla e farti e di far pagare un prezzo che serve per noi
Abbiamo provato a governare il fenomeno. chiudono non aprono più. rimuginare, ma se mi dai mandato di anda- e per gli altri.
Soprattutto nelle medie-grandi aziende, po- Speculazione edilizia pura e crisi generazio- re a firmare un accordo, poi ci puoi ripensa-
chi sono stati i lavoratori lasciati a casa con nale degli imprenditori bolognesi, che han- re però l’accordo è firmato. Un accordo che Non abbiamo fatto una votazione a maggio-
i canonici 780 euro al mese della cassa inte- no preferito i soldi che aveva fatto il papà e tutto sommato intende tutelare il lavoratore, ranza, ma in assemblea ho chiesto il parere
grazione o mobilità, perché abbiamo chiesto le valorizzazioni immobiliari all’attività pro- cioè mette da parte, con fatica, un principio e uno a uno dicendo che un solo dubbio non mi
integrazioni di 10-15 euro al giorno per chi duttiva. L’accelerazione era imprevista ma i guarda a un interesse più materiale. permetteva di far l’accordo e tutti hanno det-
veniva messo a casa o perché abbiamo li- segnali vengono da lontano, è un modello to era l’unica strada. Comunque credo che
mitato negli accordi un utilizzo della cassa di sviluppo che è andato in crisi per i suoi Cosa prevede l’accordo? Perché è da ri- quei lavoratori anche nel caso di malumori
integrazione a 2-3 giorni a settimana, non meccanismi, è imploso. Tutti i segnali c’era- tenere comunque vantaggioso? vanno compresi per quello che hanno fatto,
a zero ore. Questa situazione però adesso no, ma con una distinzione: io che ho visto non gliene farò mai una colpa.
si sta di nuovo ingrippando, per due ragioni: altre realtà, posso dire che il modello sociale Per un impegno del Comune la destinazione
il salario basso, anche con le integrazioni e bolognese aveva ancora delle difese rispetto d’uso del terreno sarebbe cambiata solo se
magari l’estensione della cassa integrazione, ad altre città. fosse stata aperta un’altra fabbrica. L’accor- di Leonardo Tancredi
che coinvolge non più un membro della fa- do dice che dal momento che sono i Raggi leonardotancredi@gmail.com
miglia ma due, ha portato un taglio enorme Questa posizione di vantaggio di par- (società immobiliare acquirente del terreno,
delle entrate dei lavoratori e quindi riduci i tenza potrebbe rendere più dolorosa la ndr) a garantire un posto a tempo indeter-
consumi, ma fatichi a tenere le spese fisse. crisi a Bologna, perlomeno a livello psi- minato; qualora siano i lavoratori a non voler
cologico? intraprendere la strada per avere un lavo-
L’altro fenomeno è quello della precarietà ro a tempo indeterminato entro la data di
dove non siamo riusciti a contrapporre un La crisi a Bologna sarà più pesante e questo scadenza di mobilità, gli stessi Raggi danno

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L’inchiesta del mese

TUTTO A SPENDERE
La gente è soddisfatta naturalmente, perché sBo, del momento che il mercato virtuoso che
non ha riscontrato un calo della qualità del promuoviamo ha dei costi maggiori rispetto

99 CENT POCO,
prodotto a fronte di una cospicua diminuzio- alla grande distribuzione e, di conseguenza,
ne del prezzo. Alcuni si chiedono come sia chi è interessato solo al prezzo magari si av-

SPENDERE
possibile praticare questi prezzi senza andare vicina ma non resta”; nonostante ciò, sottoli-
La crisi c’è, e si vede. Da nord a sud si parla al fallimento, ed effettivamente, in un paese nea Ruani, “anche se il risparmio non si da sul

MEGLIO.
di fabbriche a rischio chiusura, molti precari in cui l’ortofrutta aumenta del 200% il pro- singolo prodotto, sicuramente il dover pianifi-
hanno meno probabilità di vedere rinnovato prio costo nei passaggi intermedi tra il pro- care e organizzare in anticipo gli acquisti può
il proprio contratto di lavoro, i lavoratori sal- duttore ed il consumatore, acquistare frutta permettere un risparmio sul lungo termine”.
tuari trovano meno occasioni di impiego. La e verdura di buona qualità a meno di un euro
crisi finanziaria ha investito l’economia reale al chilo ha dell’impossibile.
L’ACQUISTO SOLIDALE L’aumento costante dell’attività del gruppo
e le conseguenze si fanno sentire, nonostan- A BOLOGNA mostra comunque un forte interesse nella so-
te il facile ottimismo dei governanti. In realtà la spiegazione è più semplice di cietà per un modello di consumo che rompe
quanto si possa pensare. Innanzitutto è fon- Uno degli effetti principali della crisi econo- con gli schemi del modello dominante di mer-
La gente comune invece, quella che alla fine damentale eliminare qualche intermediario mica è stata una riduzione generale delle di- cato; secondo la Cattini “la crisi non è solo è
del mese rimane con poco o niente in tasca, dalla catena, acquistando la merce diretta- sponibilità economiche di larghe fasce della economica, ma è anche di valori; le persone
con ottimismo ed entusiasmo non riesce pro- mente all’ingrosso ed in quantità maggiori. popolazione, in conseguenza di licenziamenti, cercano anche qualcosa di diverso”, e in que-
prio ad imbastire la tavola. Vallo a spiegare ai In secondo luogo la diminuzione del prezzo di riduzione degli orari di lavoro o cassa inte- sto caso i gruppi di acquisto solidale possono
figli che per superare la crisi occorre pensare vendita è ampiamente compensata dall’au- grazione. Tale situazione ha portato ad una dare una risposta. “Inoltre - aggiunge Zanotti
positivo. Niente. E così, molto più banalmen- mento della clientela. Insomma la frutta e riduzione generalizzata dei consumi, ma allo - bisogna anche considerare che il GAS tra-
te, si cercano sempre nuovi modi per rispar- verdura a meno di un euro conviene proprio stesso tempo a spinto molti a cercare modelli sforma un atto anonimo, come l’acquisto al
miare qualcosa, non solo sul superfluo, ma a tutti: al commerciante, che aumenta il pro- di consumo alternativi. Il territorio bolognese supermercato, in un atto sociale e solidale, e
anche sui beni di prima necessità. prio giro di affari, e soprattutto – per quanto non fa ovviamente eccezione. questo può essere considerato un valore ag-
ci riguarda – all’acquirente, che, nonostante giunto”.
Si mangia cibo meno costoso, più legumi e la crisi, non deve rinunciare ad una dieta va- Un esempio di modello alternativo di consumo
meno carne ad esempio, oppure si va a fare ria e ricca di frutta e verdura. è certamente quello proposto dai Gruppi di Oltre al punto di vista del consumatore è inte-
la spesa un po’ più lontano da casa, abban- Acquisto Solidale (GAS): tali gruppi propon- ressante guardare anche dalla parte dei pro-
donando il supermercato di fiducia per un Da ultimo, e per dovere di cronaca, segna- gono un consumo attento ai contenuti etici e duttori; il mercato legato agli acquisti etici ha
“alimentari” che garantisca buona qualità e liamo che la politica dei 99 centesimi è stata sociali del prodotto, con la finalità di favorire una domanda che, almeno in Emilia-Roma-
prezzi onesti. Per risparmiare si torna al ne- lanciata, meno di un anno fa, in piazza Al- quei produttori che rispettano valori ecologici, gna, supera abbondantemente l’offerta, come
gozietto di quartiere? Sembrerà strano, ma drovandi, nell’unica bancarella di ortofrutta sociali ed etici che permettono al consumato- ci informano i nostri intervistati, e i produttori
questa soluzione in particolare può avere che vende tutto, ma proprio tutto, a meno di re di avere un prodotto di qualità differente da che collaborano con i GAS, ci dicono, tendono
diversi vantaggi: primo, si elimina il rischio, un euro. E pensare che, spiega il proprieta- quello disponibile nella grande distribuzione. a non avvalersi di altri canali di distribuzione.
sempre dietro l’angolo al supermercato, di rio, di origine pakistana, all’inizio si trattava Ne abbiamo parlato con il più grande GAS di Ciò che è interessante è che questi produttori,
comprare molte più cose di quante erano nient’altro che di una trovata pubblicitaria, da Bologna, il GasBo. Abbiamo incontrato alcuni secondo quanto ci dicono i nostri intervistati,
scritte sulla lista, in modo da risparmiare ed mettere in atto per non più di una settimana. membri del gruppo al Vag61, in occasione del non stanno risentendo in maniera particola-
evitare sprechi; secondo, è più facile creare Invece, e per fortuna, gli affari sono iniziati mercatino biologico del martedì; a parlare con re della difficile congiuntura economica, anzi,
un rapporto di fiducia con il commerciante, ad andare bene come mai prima, e la soluzio- noi c’erano la presidente del GasBo, Susanna aggiungono “è capitato in passato che alcuni
in grado di volta in volta di consigliare quali ne temporanea si è trasformata in una prati- Cattini, il tesoriere Fabio Zanotti, Sebastiano produttori si siano salvati grazie ai gruppi di
prodotti conviene acquistare; terzo – e deci- ca stabile ed apprezzatissima, imitata anche Moruzzi e Piero Ruani. acquisto”.
sivo – argomento, si stanno diffondendo in da altri commercianti in giro per Bologna. “Le parole d’ordine dell’associazione - ci dico-
tutta la città alimentari che vendono frutta e no i nostri intervistati - sono biologico, locale, A quanto pare il circuito commerciale dei
verdura a 0,99 centesimi al chilogrammo. Insomma, se questa crisi non sarà un’occa- ecologico ed etico”; si cerca di promuovere gruppi di acquisto si costituisce come un vero
sione, come molti sperano, per invertire la l’acquisto diretto di beni da quei produttori, e proprio modello alternativo a quello della
Se ne contano ormai una quindicina in tutta rotta e cambiare il modello di sviluppo della come le cooperative sociali, che operano nel grande distribuzione, riuscendo quindi anche
Bologna, di cui ben cinque in piazza Aldro- nostra società, che quantomeno rappresenti pieno rispetto dell’ambiente e dei lavoratori e a seguire dinamiche differenti. Se non sem-
vandi, altri cinque in via Massarenti, ed altri un freno alle speculazioni, soprattutto in un che applicano un modello di agricoltura eco- bra poter apparire per il singolo consumatore
sparsi qua e là, da via Sardegna a via San settore delicato come quello dell’alimentazio- compatibile. come una risposta immediata alle proprie ri-
Donato, fino a via Vittorio Veneto, dove se ne. strettezze economiche, può certamente pre-
ne contano già tre. Alcuni di questi, come ad Abbiamo cercato di capire se il momento di sentarsi come un’alternativa valida al modello
esempio quello di piazza Aldrovandi che ven- di Giulio Centamore crisi economica abbia in qualche modo in- di consumo dominante.
de tutto a 99 centesimi, sono letteralmente giulio1984@hotmail.com fluenzato l’attività del gruppo, o abbia causa-
presi d’assalto, soprattutto nelle ore di punta to una maggiore attenzione della popolazione di Giuseppe Mele
della giornata, al punto che per essere ser- verso i gruppi di acquisto: “l’attività del grup- mele.giuseppe@tiscali.it
viti occorre prendere il numero ed aspettare po è costantemente in crescita” ci dice Za-
in fila di essere chiamati, proprio come alle notti, ma non sembra che la crisi abbia avuto
poste. effetti particolari, anche perché, sottolineano,
“il risparmio non è una delle priorità del Ga-

Foto di Carlotta Zarattini

IL CAAB
Da Novembre 2006 è aperto ai privati il pun-
to vendita “All’ Orto Mercato” presso il Cen-
tro Agro-Alimentare di Bologna (CAAB), che
permette ai singoli cittadini l’acquisto di beni
ortofrutticoli di stagione all’ingrosso. Abbiamo
raggiunto telefonicamente il per avere mag-
giori informazioni sull’attività del punto ven-
dita. Stando ai dati forniti dal direttore del
CAAB Paolo Tabanelli, dall’apertura ad oggi il
centro ha fatto registrare un’affluenza di circa
114.000 avventori (di cui 19.413 nel periodo
gennaio-aprile del 2009) con un incremento
costante. Tabanelli ci ha spiegato che ad atti-
rare il pubblico è principalmente la concorren-
zialità della merce del punto vendita sia dal
punto di vista del prezzo che della qualità. La
vendita, come sottolinea il Direttore, non av-
viene al dettaglio, bensì ‘a collo’, cioè in base
alla confezione che, a seconda del prodotto,
perviene al mercato. Anche per questo al cen-
tro arrivano principalmente nuclei familiari o
gruppi d’acquisto spontanei.

Orari di apertura al pubblico:


Giovedi: dalle 13.30 alle 17.30
Venerdi: dalle 13.30 alle 19.00
Sabato: dalle 10.00 alle 14.00

piazza grande • n°155 • 06.09 7


L’inchiesta del mese

IL LAVORO
IMPOVERITO
Un indicatore attendibile per valutare
l’impoverimento di una società è dato
dal grado di garanzia che viene dal la-
voro. Nel momento in cui anche chi è
occupato rischia di scivolare oltre la
soglia di povertà, si avverte un segna-
le chiaro che questo problema non ri-
guarda più i socialmente esclusi, ma
sta diventando un problema struttura-
le, comune a fasce sociali diverse.

A Bologna c’è chi questi segnali li sta


avvertendo. Don Giovanni Nicolini e
Maurizio Bergamaschi, in maniera mol-
to diversa l’uno dall’altro, si occupano
di questo fenomeno. Nicolini lavorando
quotidianamente nella sua parrocchia e
non solo, Bergamaschi, docente di So-
ciologia alla facoltà di Scienze Politiche
di Bologna, facendo ricerca nei luoghi
del disagio, come le mense pubbliche.
Nonostante la diversità di approccio, il
loro punto di vista trova molti momenti
di convergenza.

Negli ultimi mesi Don Nicolini, insieme


ad altre persone a vario titolo interes-
sate al tema, ha deciso di appronta-
re un sistema di mutuo soccorso, una
strategia di welfare dal basso, per dare Foto di Carlotta Zarattini
una mano concreta alle famiglie in dif-
ficoltà, intervenendo sul cuore del pro- squali ai parrocchiani. Andare casa per casa to i risultati di una ricerca sull’utenza di tre cole realtà di ricerca. La criticità dell’over
blema, il lavoro. significa superare la vergogna della povertà. mense bolognesi, la Caritas, l’Antoniano e il 50 era stata colta lavorando magari su un
“Avevo cominciato a sentirla per le vacanze Centro Diurno. dormitorio, su strutture, sulle stesse men-
“Ho avuto subito l’impressione che la conse- di natale dove le aziende hanno dato ferie se, qui invece cominciamo a disporre di dati
guenza forte della crisi sarebbe stata la per- lunghe dicendo vediamo se per la metà di Nonostante tra gli utenti ci sia una percen- che non fanno più riferimento ad una realtà
dita del lavoro – dice Don Nicolini – con una gennaio si riprende qualche cosa. tuale di ex occupati (tra il 6 e il 10%), con- specifica, queste nuove figure della vulne-
scala di tempi e di modi che parte da chi ha siderare la perdita del lavoro come una del- rabilità cominciano a guadagnare le pagine
un lavoro più fragile, per tipo di assunzio- Il respiro della crisi c’è stato e c’è. Quello le cause del ricorso alla mensa è senz’altro dei giornali, uno sguardo pubblico.”
ne o per ampiezza della ditta. E quindi sia che possiamo dare noi è niente in confronto una forzatura. Dalla ricerca, infatti, emerge Sulla maggiore vulnerabilità dei cittadini
come associazione Povertà nuove ricchez- a un vero stipendio, ma entra in gioco an- un’esclusione dal mercato del lavoro diffi- stranieri e la difficoltà più forte degli uomini
ze, sia come gruppo di amici si è provato a che un altro tipo di disagio, quello psicolo- cilmente databile, in alcuni casi perenne, e rispetto alle donne di reagire alla perdita del
chiedere se c’era la disponibilità da parte di gico legato allo smarrimento del lavoro, per quindi non riconducibile all’attuale crisi. lavoro, Bergamaschi concorda con Nicolini,
qualcuno di offrire delle risorse economiche cui la risposta che mi sento dare spesso è denunciando l’errore della ricerca sociologi-
per realizzare una specie di società di mu- piuttosto che stare a casa a far niente ven- La differenza sostanziale tra questa analisi e ca di aver considerato spesso la povertà un
tuo soccorso”. go da voi.” i dati empirici rilevati da Don Nicolini è pro- tema neutro.
Don Nicolini non nasconde qualche preoc- prio nel luogo in cui la ricerca è condotta:
È parsa questa la formula adatta a risolvere cupazione per il reperimento delle offerte gli utenti delle mense sono persone senza C’è, però, un aspetto di questa nuova criti-
anche il problema della legalità del lavoro, di lavoro durante l’estate. Fino ad ora sono casa, vivono quindi un disagio sociale di- cità sociale che sfugge ai rapporti statistici
della fiscalità legata al genere di assunzio- bastate le opportunità offerte dalla coope- verso dalle famiglie che Don Nicolini invece e in parte anche al lavoro del parroco della
ne: prima una raccolta di risorse economi- rativa San Martini, un pezzo di terra coltiva- incontra nelle proprie case. Per inquadrare il Dozza, la solitudine in cui queste persone
che e di offerte di lavoro, poi una distribu- bile che circonda una casa di ospitalità per problema Bergamaschi preferisce fare rife- tendono a vivere la condizione in cui si tro-
zione con il criterio del rimborso dell’utilizzo donne e bambini in difficoltà, e i lavori di rimento ai dati sul lavoro di recente emessi vano. Quello non rende visibile in città un
del tempo libero degli eventuali disoccupati. imbiancatura e piccole riparazioni richiesti dalla Provincia: da aprile del 2008 a apri- fenomeno ormai diffuso e fa in modo che
L’idea sta funzionando, le donazioni (spesso da privati che hanno aderito all’appello. le del 2009 il ricorso alla casa integrazio- non diventi una questione politica.
anonime) sono arrivate, così come le offer- ne ordinaria e straordinaria è cresciuto del
te e le richieste di lavoro. Su queste ultime È necessario allargare il giro, rilanciamo 632%; nel corso del primo trimestre 2009 “Il dato sociologicamente, politicamente,
bisogna chiedersi allora quanto la necessità anche da queste righe: chi vuole sostenere le persone alla ricerca di un lavoro, iscrit- culturalmente significativo è questo vissuto
sia legata al periodo di crisi generale e non l’iniziativa o ha un lavoretto da commissio- te ai centri per l’impiego, sono aumentate della vulnerabilità – sostiene il sociologo –
si tratti invece di difficoltà più radicate nel nare può contattare la parrocchia. di 3.900 unità facendo superare le 50.000 perché questa nuova condizione, a differen-
tempo. unità; le assunzioni a tempo indeterminato za del passato, viene vissuta come una col-
“Io non sono un economista ma credo che il scendono dal 30% al 18%; la durata me- pa, con un sentimento di vergogna quindi di
“Io non sono così sicuro di poter identificare tema del lavoro sia fortemente il tema della dia di un’assunzione a tempo indetermina- fatto ti sottrai allo sguardo pubblico. Detto
queste richieste con la crisi – ammette il sa- crisi. Invece che continuare a curare que- to passa da 53 a 35 giorni; ultimo dato di altrimenti quello che oggi si osserva è una
cerdote - però sono quasi tutte persone che sto aspetto ci si è concentrati su quello che grande rilievo è che la fascia più colpita condivisione e una socializzazione di una
lavoravano e ora non lavorano più. Scopri alla fine può essere una grossa illusione, la dalla crisi, quella degli over 35, con un au- condizione di natura strutturale che viene
persone che hanno un tenore di vita estre- finanza, ma poi alla lunga se non c’è un la- mento del 19.7%. combattuta in maniera individuale.”
mamente modesto, ma che sono inseriti, voro sotto anche la finanza crolla.”
famiglie di stranieri ad esempio che hanno “Questi dati quantificano quella situazione Come sottolinea Bergamaschi che il proble-
cambiato casa e da una casa in affitto han- La fragilità più diffusa riscontrata è quella che don Nicolini registra in modo empirico e ma dell’impoverimento non sia diventata
no fatto un mutuo e non pagano da 2 mesi. degli stranieri i cui contratti di lavoro sono un po’ casuale – dice Bergamaschi – dal mio una questione politica, lo dimostra anche la
Mi capita di osservare che adesso gli italiani spesso più precari, ma anche giovani con punto di vista quello che si osserva negli ul- quasi totale assenza del tema dalla campa-
cominciano a richiedere lavori che prima ri- difficoltà di ingresso nel lavoro e persone timi mesi è l’esplosione di alcune tendenze gna elettorale, soprattutto locale. È un fe-
fiutavano, mi dicono che succede lo stesso di mezz’età. Una differenza emerge tra gli che già si potevano scorgere nel passato, la nomeno sempre più trasversale che fatica
nelle aziende, con il rischio di generare una uomini e le donne. “Le donne hanno una stessa Piazza Grande li aveva evidenziati. però a uscire dalle mura domestiche.
competizione.” maggiore disinvoltura a cercare di riciclarsi, Per esempio la figura dell’over 55 e dell’over
l’uomo che ha fatto quel lavoro per 30 anni, 50 emerge sempre di più come figura cri-
Altro dato rilevante è che queste persone pensa di non saper far niente altro, quindi tica. In modo del tutto casuale l’annuario di Leonardo Tancredi
non avevamo conosciuto i servizi sociali in fatica anche ad accettare di venire da noi.” statistico dell’Istat evidenzia la stessa criti- leonardotancredi@gmail.com
passato. cità. È forse il primo anno che l’Istat registra
Il lavoro sul campo di Don Nicolini acquista questa figura all’interno del corpo sociale,
La decisione di attivarsi non è stata presa a ancora più significato se lo si incrocia con quindi ci sono tutta una serie di rapporti che
tavolino, ma è seguita a una sorta di inchie- le ricerche di Maurizio Bergamaschi sulla sembrano confermare ipotesi che in anni
sta sui generis svolta durante le visite pa- povertà a Bologna. Di recente ha presenta- passati erano state colte a partire da pic-

8 piazza grande • n°155 • 06.09


Diritti e cittadinanza

ROMENI I NUMERI
vano proprio di doverlo fare, altri invece non ne Provincia e i Comuni della Provincia per un
hanno avuto materialmente la possibilità visto significativo 10% e la Regione per il 3%.

AL VOTO DELLA
che lavorano e questi uffici funzionano in orari A partire dal 2006, l’associazione partecipa
che per loro sono impraticabili. «L’iter avrebbe alla campagna per la raccolta del 5 per mil-
dovuto essere quello di presentare domanda di
iscrizione all’apposita lista elettorale aggiunta VIOLENZA le. Il primo anno si è registrato un piccolo

SULLE
grande successo: 22.000 euro è l’importo
Pur avendone la possibilità, alle elezioni del nel Comune di residenza entro il quinto giorno raggiunto grazie ai tanti donatori e dona-
6-7 giugno, i rumeni residenti a Bologna non successivo a quello dell’affissione del manife-

DONNE
trici che hanno scelto di devolvere il loro 5
eserciteranno il loro diritto di voto. Oggi la co- sto di convocazione dei comizi elettorali e cioè per mille alla Casa delle donne. L’importo
munità rumena, come quella bulgara e come martedì 28 aprile; quindi non era sufficiente la raccolto è andato a sostegno del progetto
tutti gli altri gruppi di stranieri appartenenti alla semplice richiesta d’iscrizione anagrafica». di ospitalità delle donne e delle/i loro figlie/i
I numeri della violenza sulle donne
comunità europea, ha la possibilità di votare a e ha consentito di rifinanziare la campagna
I dati raccolti e diffusi dalla Casa delle don-
Bologna per le europee e anche per le elezioni Secondo Mirela Canuci, la comunità rumena e le attività di fundrising per gli anni suc-
ne per non subire violenza di Bologna
amministrative nel Comune di residenza. I ru- ha un forte interesse nei confronti della poli- cessivi.
meni costituiscono il gruppo più numeroso di tica bolognese soprattutto perché è qui dove
Di violenza sulle donne hanno parlato spes-
stranieri comunitari a Bologna si contano quasi nascono i loro figli, dove cresceranno e dove La Casa delle donne per non subire violenza
so i media negli ultimi tempi, in occasione
15.000 residenti tra uomini e donne, mentre il riceveranno un’istruzione. Il passato sotto l’in- di Bologna è il primo centro antiviolenza ad
di fatti di cronaca che hanno scosso par-
gruppo bulgaro è meno nutrito, non raggiunge fluenza sovietica ha portato all’automatizzazio- aver aperto in Italia. Dal 1990 accoglie le
ticolarmente l’opinione pubblica. Eppure
le 100 persone ma ultimamente, secondo i dati ne delle opinioni politiche e ora dare agli even- richieste delle donne che decidono di chie-
la violenza sulle donne non è un fenome-
forniti dal Comune, sembra sia in fase di cresci- tuali elettori la coscienza del fatto che il loro dere aiuto, intraprendendo insieme a loro
no cruento e accidentale, esterno alla vita
ta. Oltre a poter partecipare come elettori alla voto può effettivamente avere è molto difficile. percorsi di uscita dalla violenza. Un cen-
quotidiana di una donna come può esserlo
vita politica del capoluogo emiliano, gli immi- Vivere a Bologna, forse, è servito a cambiare tralino telefonico, un centro di accoglienza,
lo stupro da uno sconosciuto. O, meglio, la
grati comunitari hanno la possibilità di candi- almeno un po’ questo atteggiamenti, se è vero due case-rifugio per ospitare le donne che
violenza sulle donne è anche ma non solo
darsi alla carica di consigliere comunale. che i rumeni avrebbero voluto votare ma non vivono situazioni d’emergenza, un servizio
questo. È una barbarie quotidiana e spes-
si sono trovati nelle condizioni per poterlo fare. minori, uno sportello lavoro, un progetto ri-
sissimo viene consumata nel silenzio della
Così ha fatto Mirela Canuci, rumena, a Bologna Un altro fattore importante da tenere presente volto a contrastare la prostituzione coatta:
propria casa, lontano dal clamore dei gior-
dal 2000, che si è candidata a consigliere co- è che molti dei rumeni che sono emigrati a cer- tutti servizi ad accesso libero e gratuito per
nali e dal brusio della piazza.
munale per il PD per una ragione ben precisa: care fortuna in Italia, provengono da situazioni le donne, che già in 6000 si sono rivolte al
«Portare avanti i principi democratici di una re- di povertà molto profonda e per questo è pos- centro dalla sua apertura.
Chiediamoci allora: chi sono le donne che
ale accoglienza delle persone, considero vera sibile che non abbiano mai avuto esperienze
subiscono violenza? Da dove vengono, cosa
integrazione solo quella basata sullo scambio elettorali nemmeno nel loro paese di origine. Una realtà ormai radicata sul territorio, un
fanno e che età hanno le donne che, nel-
e sul confronto dei propri valori e sul riconosci- Bisogna puntare sulla comunicazione, l’istru- luogo importante per tutte le donne del
la nostra città, si rivolgono alla Casa delle
mento della propria identità». Inoltre, Canuci zione e l’informazione, non di massa, ma mira- territorio bolognese: le richieste d’aiuto al
donne per non subire violenza? E come fun-
si occupa di mediazione culturale negli ospedali ti, di comunità in comunità; l’importante è che centro hanno registrato un notevole au-
ziona il centro, chi lo sostiene?
e nelle strutture pubbliche, questo la porta ad il messaggio sia reso comprensibile al destina- mento negli ultimi anni (nel 2007 c’è stato
avere sempre ben presente quali siano i pro- tario e che non sia un esercizio da espletare nel il 53% di richieste in più rispetto al 2006.).
L’esigenza di rispondere a questi interro-
blemi che interessano i suoi connazionali e in rispetto della legge. Un lavoro che non si è mai fermato, nono-
gativi e di dare un’idea della dimensione e
generale gli stranieri che vivono e lavorano a stante i momenti di crisi dovuti alle difficol-
della diffusione sociale della violenza sulle
Bologna. I rumeni aventi diritto nel solo co- Esiste poi una parte della comunità rumena che tà economiche.
donne nel nostro territorio ha spinto la Casa
mune di Bologna sono più di 7000; ovviamente non è qui per restare ma per trovare una ma-
delle donne di Bologna a pubblicare per la
non tutti parteciperanno a queste elezioni. Il niera di sostentamento: votare a Bologna a loro di Viviana Vignola
prima volta il proprio bilancio sociale.
problema principale che ha pregiudicato questa non interessa perché se lo facessero perdereb- Casa delle donne per non subire violenza
partecipazione, è stata l’informazione che non bero il diritto di voto nel loro paese mentre non ONLUS di Bologna
I dati diffusi, relativi all’ultimo anno (2008),
li ha raggiunti. Adriana, rumena, da 17 anni sono sicuri di volere rimanere qui, lontani dalla
parlano chiaro: le donne che si rivolgono
vive a Bologna: «Io vivo in provincia a Bologna, patria di origine, fino alla fine della loro vita.
alla Casa delle donne di Bologna sono in
non so niente di queste elezioni, non ho mai «Quando avrò abbastanza soldi e la situazione Info
prevalenza italiane, subiscono violenza dal
ricevuto gli opuscoli informativi». in Romania sarà più vivibile, io voglio tornare a Casa delle donne
loro partner o ex-partner, lavorano e hanno
casa e costruire là il mio futuro e quello dei miei per non subire violenza Onlus
tra i 26 e i 45 anni. Il 60% di loro provie-
Mirela Canuci ci spiega che il problema non è figli» ci dice Gabriela, 26 anni, lavora a Bologna Via Dell’Oro n. 3 - 40124 Bologna. Tel 051-
ne da Bologna città, il 28% dalla provin-
stato tanto l’informazione in sé, che c’è stata, come badante da quattro. «Se non riuscirò a 333173 – Fax 051-3399498
cia di Bologna, il 3% dalle altre province
attraverso la traduzione e la stampa delle infor- tornarci prima, comunque spero di poterlo fare Orari di apertura:
dell’Emilia-Romagna e il 9% dalle altre re-
mazioni necessarie, ma che queste informazio- quando andrò in pensione per poterci passare i lunedì-giovedì 9.00 – 18.00;
gioni d’Italia.
ni non fossero mirate alla comunità, in questo miei ultimi anni e morire nel mio paese». venerdì 9.00 – 15.00
caso, quella rumena: «Non si può tradurre e Email: info.casadonne@women.it
Le attività della Casa delle donne vengono
basta, come se tutti potessero capire le cose Sito web: www.casadonne.it
finanziate per l’82% dalla Pubblica Am-
nella stessa maniera; bisogna tenere conto del di Erika Casali
ministrazione: in particolare il Comune di
vissuto e del passato storico e politico di un erikacasali@yahoo.it
Bologna vi contribuisce per il 60,2 %, la
popolo». La Romania, così come succede in al-
cuni degli altri paesi appartenenti all’ex blocco
sovietico, ha un retaggio politico in cui c’era Testimoni silenziosi. Mostra in Sala Borsa sulla violenza contro le donne
l’abitudine “a fare numero”; spesso le elezioni
non avevano significato, perché effettivamen-
te il risultato veniva stabilito prima. Anche per
questo motivo molti appartenenti alla comunità
rumena di Bologna si chiedono a cosa serva
votare.

Roberto Morgantini, responsabile dell’Ufficio


Stranieri della Cgil di Bologna racconta che a
Bologna vige un clima pesante di pregiudizi che
non porta nessun entusiasmo per le possibi-
lità di avanzamento che vengono presentate.
Il disagio proviene anche dal passaggio dalla
condizione di extracomunitari a comunitari che
è avvenuto solo sulla carta perché, «Effettiva-
mente,» ci spiega Morgantini, «quello che pre-
vale è un clima discriminatorio e di esclusione,
non di progresso e sviluppo, almeno non da
parte della comunità italiana».

L’attività dell’Ufficio Stranieri della Cgil di Bolo-


gna, si trova ad affrontare problemi di caratte-
re molto concreto: «Per quanto riguarda que-
ste elezioni,» continua Morgantini, «i rumeni
sono venuti a chiedere come dovessero fare,
benché avessero già ricevuto i foglietti illustra-
tivi tradotti e distribuiti dal Comune». Ci spiega
che è stato il passaggio dell’iscrizione attraver-
so l’ufficio elettorale a causare ritardi e molto
spesso la rinuncia. Molti addirittura non sape-

piazza grande • n°155 • 06.09 9


Giornalismo d’asfalto

IL TEATRO
COME
STRUMENTO
DI
LIBERAZIONE

TUTTI
SPETT-ATTORI
CON BOAL

«Quando guardiamo oltre le apparen-


ze, vediamo oppressori e oppressi; in
tutte le società, gruppi etnici, generi,
classi sociali e caste: viviamo in un
mondo iniquo e crudele. Noi dobbia-
mo creare un altro mondo perché
sappiamo che è possibile. Sta a noi Foto di Augusto Boal
costruirlo, con le nostre mani e agen-

ERA GIÀ SIGNOR


do sul palco e nella nostra stessa vita. le cosa dovrebbe fare. Da allora Boal
Noi tutti siamo attori: essere cittadi- usa questo metodo in modo diretto

TUTTO DERCENNO
no non è solo vivere nella società, è e anche “invisibile” chiedendo a ogni
cambiarla». persona di offrire la sua soluzione.

Con queste parole Augusto Boal aveva Un approccio maieutico, coscientiz-


zante, problematizzante. Nel teatro-
PREVISTO Antonio Dercenno, per anni è stato impegna-
accolto, a marzo, la nomina ad amba- to nel progetto Avvocato di strada.
sciatore dell’Unesco per il teatro. forum c’è l’aiuto di un jolly: come Grazie a questa esperienza ha avuto modo di
spiega Mazzini «è un maieuta, non Per dieci anni ho lavorato per una ditta di re- conoscere a fondo le difficoltà che si trova ad
Il 2 maggio Boal è morto ma, come indottrina il pubblico, non fa comizi, stauri monumentali abbastanza rinomata, c’ì affrontare una persona che vive in strada.
ha scritto Roberto Mazzini - uno dei non cerca conversioni, non dà rispo- spostavamo in diverse province della regione, Credo che nasca da questo l’idea di dedicar-
suoi allievi italiani - «milioni di perso- ste, pone domande per approfon- un lavoro un po’ particolare, ed ero come dire si solo ed esclusivamente a questo tipo di
ne nel mondo hanno visto, praticato, dire gli eventi della scena, le cause, il privilegiato, primo perché ero il più anziano storie. Antonio nel 2006 lascia la segrete-
sperimentato il suo metodo, appro- le alternative, le conseguenze… sti- come periodo di assunzione, ma per lo più per- ria di Avvocato di strada, per dare vita ad
priandosene e sviluppandolo». mola alla ricerca, al passaggio dalla ché mi piaceva molto il lavoro che svolgevamo una nuova associazione “Fiori di Strada”. Il
coscienza ingenua a quella transitiva e mettevo tutto il mio impegno per raggiungere percorso non credo sia stato semplice o in
Una vita per la liberazione degli op- critica». il massimo nel risultato finale. Un bel giorno mi totale discesa, a parte il rischio che si deve
pressi, contro le dittature, per recu- venne in mente di andare a lavorare in una città affrontare. Sì perché Fiori di Strada ha come
perare il teatro come strumento agit- Teatro e politica insieme, dialogo, del nord o quasi, la meta era Firenze scelta come impegno quello di essere d’aiuto alle ragazze
prop, di emancipazione. pedagogia, una continua lotta alla la città d’arte più interessante quindi un luogo che vengono reclutate (sia dai Paesi dell’Est
«paura della libertà» (come la chia- ideale dove svolgere il mio lavoro: dopo varie sia da Paesi extracomunitari dove vivono in
Dopo il primo golpe in Brasile nel ’64, mò Freire), al poliziotto più spietato, peripezie, nell’arco di due anni riuscii a lavora- estrema povertà) per indurle alla prostituzio-
il Teatro Arena da lui fondato si batte quello – dice Boal – che abbiamo na- re in due ditte molto importanti della città. Ero ne con l’imbroglio di una promessa di un la-
per la democrazia con le “armi” del- scosto dentro il nostro cervello. giovanissimo, quello che più mi mancava erano voro onesto, facili matrimoni, insomma una
la cultura. Nel ’71 Boal è arrestato e di certo i miei familiari, e molto i miei amici la vita in paesi ricchi.
torturato; verrà liberato – ed espulso Molti in Italia i gruppi che si rifanno mia città in particolare, presto mi trovai al bivio Di certo il ruolo da coprire non è molto rassi-
- grazie alle pressioni internazionali. a Boal: il Teatro jolly (su HYPERLINK di dover decidere come procedere, il lavoro a curante, e credo potrebbe anche essere peri-
Dopo un lungo esilio (in Argentina, “http://www.giollicoop.it” www.giolli- Firenze mi dava molte soddisfazioni ma era più coloso, ma Antonio con fermezza è riuscito a
poi in Europa) rientra nel suo Paese coop.it si possono vedere le loro pro- forte l’idea di tornare a casa, e dopo un breve costruire intorno a se una situazione tale da
alla caduta della dittatura: dal ‘93 al poste) è il più attivo. periodo di riflessione decisi di tornarci. poter dare sicurezza e protezione alle perso-
‘96 è nel consiglio comunale a Rio de Arrivai a casa con un bagaglio culturale più am- ne sfruttate.
Janeiro. Da noi sono stati tradotti Il teatro de- pio; di tornare a lavorare per la ditta che avevo Con alloggi e strutture di accoglienza, con la
gli oppressi (Feltrinelli) e 4 testi da La lasciato prima di partire, non mi andava, cre- presenza notturna nei luoghi della prostitu-
Inventa il Teatro legislativo per far Meridiana: Il poliziotto e la maschera, devo di essere pronto per iniziare un’attività in zione dove, avvicinando quelle donne, pro-
esprimere gruppi sociali su problemi Dal desiderio alla legge, L’arcobaleno proprio. Fu così che iniziai la mia carriera con un poneva loro ogni eventuale aiuto.
specifici e arriva, in forma teatrale, a del desiderio e – qui Boal si presenta laboratorio tutto mio. L’inizio fu abbastanza faci- Ma in questi mesi è arrivato un brutto colpo.
formulare 43 proposte di legge (7 sa- nelle insolite vesti di narratore, ac- le, eseguivo dei lavori con molta soddisfazione, Siamo nel maggio del 2009 ed una ragaz-
ranno approvate): è la fase che Boal centuando la sua umoristica - Rac- passava il tempo e purtroppo arrivavano sempre za che Antonio aveva tolto dalla strada per
chiama Democrazia transitiva. conti della nostra America. meno clienti, sino al punto che per settimane dargli aiuto, gli si rivolge contro con una de-
non riuscivo a guadagnare, poi per mesi interi. nuncia alla Polizia che lo accusa addirittura di
Un’altra forma della coscientizzazione Come ha scritto Roberto Mazzini sul Avevo da affrontare tutte le spese di gestione e minacce e tentata violenza. Certo una delle
per usare la formula di Paulo Freire: sito di Giolli «il Teatro dell’oppresso non ci riuscivo proprio. Entrò in me un males- accuse più gravi per chi fa questo tipo di la-
non a caso la creatura più famosa di si pone gli scopi di capire e trasfor- sere che ogni giorno aumentava sempre di più, voro e sicuramente gli rimane tatuata nella
Boal è il “teatro degli oppressi” pro- mare il mondo, essendo a cavallo di i miei genitori non accettavano quella situazio- mente.
prio come Freire elaborò una pedago- arte, terapia, politica, azione sociale, ne. Non guadagnando i debiti si accumulavano, Tutto fa pensare ad una cosa manipolata ad
gia contro l’oppressione. educazione. Sta a noi continuare la non avevo più la tranquillità neanche per i lavori arte da parte di gente senza scrupoli che in
strada». occasionali che mi capitavano, e di conseguen- ogni modo viene ostacolata dall’Associazione
In teatro si corre il rischio di ascolta- za avevo perso la soddisfazione nei lavori che nei propri loschi affari, ed ha indotto la ra-
re monologhi (o comizi del potere), prima riuscivo ad eseguire a regola d’arte. Non gazza a rivoltarsi contro Fiori di strada, cer-
senza partecipare. Così Boal ribalta la di Daniele Barbieri andare d’accordo con i miei genitori, mi faceva cando così di eliminare chi cerca di fermare il
struttura classica della scena per ren- pkdick@fastmail.it stare molto male. Ridotto senza soldi (anzi con loro percorso di guadagno e sfruttamento.
dere protagonista il pubblico. i debiti, solo per la testardaggine di credere nel
lavoro) e rimasto davvero solo, decisi di prende- Spero che questa mia opinione personale non
Un ulteriore passo avanti avviene in re il sacco a pelo che prima usavo per andare in venga smentita dai fatti e che l’Associazione
esilio: nel 1973 in Perù, mentre usa il giro nei periodi di vacanza, ed iniziare un lungo Fiori di Strada possa continuare a lavorare
teatro come forma di alfabetizzazio- viaggio. Adesso sono un senza fissa dimora da per cercare di risanare questa piaga che ogni
ne, una donna del pubblico contesta nove anni. giorno si allarga sempre di più.
l’attrice e sale sul palco per mostrar- di Salvatore Pio SA. PI.
xsalvatore@gmail.com

10 piazza grande • n°155 • 06.09


La cultura è nelle strade

PERCORSI
ni, quelle dei giovani abituati a percorrere una fonte di informazioni preziose per au- L’archivio e la voce delle molte
gli spazi elettronici ma anche dei molti che mentare la conoscenza della percezione dei diversità urbane

EMOTIVI
li usano raramente o che ne sono tenuti luoghi e di come essi sono vissuti dai loro
lontani dall’età, dall’istruzione, dalla pro- abitanti e dai city users, attraverso la let- L’archivio, inoltre, attraverso la specifica
venienza etnica, dal reddito. Vogliamo, in tura delle tracce, dei solchi lasciati da que- modalità della sua costruzione, ha uno
Il sito web www.percorsi-emotivi.org, na- altre parole che i luoghi della nostra città sta molteplicità di attraversamenti urbani. scopo ancor più rilevante: far fronte, per
sce a partire dalle riflessioni e dalle pro- parlino delle emozioni di cui sono carichi, Si tratta di una modalità di conoscenza ed quanto possibile, all’inevitabile problema
poste elaborate dal Laboratorio Mappe affinché esse affianchino i dati più tradizio- esplorazione dell’ambiente urbano che va- dell’autoselezione dei partecipanti. Qual-
Urbane, uno dei gruppi di ricerca attivi nali su cui sono costruite le modalità con lorizza l’energia delle emozioni e dell’im- siasi sperimentazione su internet, infatti,
all’interno della Fondazione Istituto Gram- cui strade e piazze e giardini sono dise- maginazione quasi sempre trascurate dalle soprattutto quando basata sull’invito agli
sci Emilia-Romagna. Il progetto gode del gnati, producendo e svelando, accanto ad analisi scientifiche della città e che costi- utenti alla partecipazione e all’autoespres-
contributo finanziario della Fondazione una Bologna reale, una Bologna vissuta, tuiscono uno “strato” informativo prezioso, sione (in questo caso percezioni e vissuto
Cassa di Risparmio in Bologna. raccontata, ricordata e sognata. che sovrapposto agli strati di dati ricavati dei luoghi), si scontra con la selezione im-
dalle ricerche socio-demografiche tradizio- plicita dei propri interlocutori di cui si “pro-
Il laboratorio è costituito da un gruppo di Dal punto di vista delle tecnologie impie- nali, contribuisce a restituire in modo più ietta” un profilo fortemente dipendente
lavoro cui partecipano studiosi ed esperti gate, percorsi-emotivi può definirsi un sfaccettato la ricchezza dei fenomeni, delle da alcune specifiche variabili sociologiche
sia dell’analisi culturale della città sia dei geoblog multiutente aperto. A differenza pratiche, dei vissuti, che coesistono in tut- come il genere, l’etnia, il livello di scolarità
meccanismi per attivare la partecipazione dei blog tradizionali, gestiti da un singo- te le grandi città. e di alfabetizzazione informatica.
alla sua vita e alla gestione dei suoi spa- lo utente o da ristretti gruppi redaziona-
zi. E’ un gruppo interdisciplinare che com- li, e aperti alla partecipazione nella sola La partecipazione di utenti appartenen-
prende architetti, urbanisti, antropologi, forma del commento, percorsi-emotivi è ti alle molte diversità presenti a Bologna,
storici della città, esperti di comunicazione aperto all’iscrizione e alla partecipazione La redazione di percorsi-emotivi non sempre avvezze all’utilizzo del mez-
e social network, artisti, amministratori. di chiunque. Inoltre, in un blog tradiziona- zo informatico, deve passare dal coinvol-
Questa composizione rispecchia la con- le, i flussi comunicativi (post e commenti) gimento di quegli attori (associazioni che
sapevolezza delle numerose direzioni che si orientano secondo una logica lineare- Il lavoro della redazione si articola essen- lavorano con i migranti, con le donne in si-
oggi deve guidare l’ambizione di disegnare sequenziale e diacronica, laddove la mo- zialmente in due funzioni. tuazioni di disagio, con i “senza fissa dimo-
una “mappa” della città. dalità rappresentativa che si è scelta per La prima è quella di agire da filtro rispetto ra”, i centri sociali anziani, le scuole, ecc.)
percorsi-emotivi predilige la compresenza agli interventi degli utenti che posteranno che, grazie al forte radicamento territoriale
L’idea alla base di percorsi-emotivi è di far e la sincronicità. i loro contributi su percorsi-emotivi.org. e alla loro esperienza, hanno già creato un
dialogare i cittadini di Bologna con la map- L’unico criterio guida per la selezione dei canale comunicativo privilegiato con loro.
pa elettronica della loro città. Gli iscritti al La visualizzazione e l’inserimento dei post materiali da pubblicare è la loro congruità
sito avranno modo di inserire, su un punto sono organizzati attraverso sei categorie con le finalità del progetto. Nessun inter- Stabilire dei legami con reti sociali già con-
specifico della mappa (georeferenziazio- ombrello semanticamente aperte (“Cosa vento di editing precede invece la pubbli- solidate, può fungere da stimolo e fornire
ne), un pensiero, una proposta, un ricordo ricordi”, “Come siamo”, “Come vorrem- cazione e ciò per non inficiare la genuinità il supporto necessario a coinvolgere chi
suscitati da quel luogo, concorrendo così mo”, “Cos’hai scoperto”, Cosa ami”, “Cosa dei contributi che deve necessariamente è più svantaggiato nella comunicazione e
a creare una sorta di narrazione urbana temi”) in modo da poter includere in esse passare anche attraverso la soggettività nondimeno portatore di una preziosa di-
polifonica i cui protagonisti sono i luoghi una molteplicità di sfumature emotive. A stilistica. versità d’esperienze, prospettive e dunque
e il racconto delle emozioni che essi su- ogni categoria corrisponde un’icona emoti- La seconda funzione della redazione è narrazioni possibili, che è negli intenti del
scitano. vamente connotata (emoticon) che l’uten- quella di costruire un archivio di materia- progetto far emergere.
te sceglie di inserire sulla mappa nel luogo li, non necessariamente di recente pro-
E’ un sistema, quello che abbiamo messo specifico a cui si riferisce il suo post. duzione, allo scopo di rendere disponibili
a punto, che vuole offrire una raccolta di espressioni dell’immaginario urbano capaci
dati differenziati, aperta a tutti, preparata Il paesaggio urbano muta continuamente di sollecitare la fantasia e la riflessione de- Postazioni pubbliche
perché in essa e con essa le molte diffe- in base agli affetti, agli stati d’animo e alle gli utenti.
renze presenti nella nostra città possano pratiche che in esso si svolgono e che su
confrontarsi e dialogare: e l’ambizione è percorsi-emotivi possono essere registrati. Una postazione pubblica per la consulta-
che su di essa confluiscano molte narrazio- In questo senso, il geoblog può diventare zione e la pubblicazione su percorsi-emo-
tivi.org è presente all’interno dell’Urban
Foto. L’home page del sito Center Bologna e altre sono in corso di
attivazione.

Percorsi-emotivi, sarà inoltre presente alla


manifestazione “La città dello Zecchino”
(http://www.cittadellozecchino.it), orga-
nizzata dall’Antoniano di Bologna. Sabato
12 settembre 2009, La Città dello Zecchi-
no animerà una via della città di Bologna
con una grande festa di strada che diventa
“metafora” della vita di quartiere che ogni
bambino vive quotidianamente nella pro-
pria città.

La zona di via del Pratello e piazza S. Fran-


cesco, saranno per un giorno ‘territorio
franco’ per tutti i bambini, che potranno
scoprire la sua storia lunga e particolare,
perlustrarla curiosando tra i cortili e i pic-
coli giardini nascosti, i bar e le osterie, gra-
zie ai giochi e alle attività appositamente
organizzate, e naturalmente pubblicare le
loro scoperte, i loro pensieri, le loro emo-
zioni su www.percorsi-emotivi.org.

di Matilde Callari Galli


e Massimiliano Geraci

Info
Web: www.percorsi-emotivi.com
Email: Info@percorsi-emotivi.org
Segreteria: segreteria@iger.org

piazza grande • n°155 • 06.09 11


La cultura è nelle strade

NOTIZIE
1933 – Un anno non proprio qualunque
VIII – Solo un pesce d’aprile XVII – Coincidenze In tutti i Paesi occidentali la crisi economica

SPARITE
In apparenza l’VIII aprile il governo è battuto L’Italia diserta il summit Onu di Ginevra sul porta mutamenti radicali. Promettendo posti
su ronde e Cie (il nuovo nome dei Cpt). Dura razzismo. C’è una relazione con il fatto che la di lavoro, nel 1933 i nazionalsocialisti salgono

NOTIZIE
poco. Un mesetto e la Lega la spunterà. I dis- nostra polizia il XXII aprile a Bruzzano (vici- al potere in Germania. Alle 12,40 del 30 gen-
sidenti del Pdl si squagliano. Chiamasi voto di no Milano) stronchi la protesta dei richiedenti naio affida a Hitler l’incarico di cancelliere:

SPARATE
fiducia. Ora vado a vedere sul vocabolario che asilo a suon di botte? dopo 14 anni, la democrazia sta per svanire
significa fiducia. nella repubblica tedesca. Ma le voci allarmate
sono in minoranza anche fuori dal Reich. Ini-
Certezze, mezze verità, bufale, voci. XVIII – Mangia patriottico zia febbraio e il presidente della Repubblica
Questa rubrica di Daniele Barbieri prova, IX – Il soccorso è pronto, la guardia prontis- Scoppia la polemica su una norma della Re- su proposta di Hitler scioglie il Parlamento;
a ritmo mensile, a recuperare e/o com- sima gione Lombardia che pare fatta apposta per neanche un mese e l’incendio del Reichstag
mentare quel che i media tacciono e/o Un senegalese va in ospedale a Brescia per chiudere i venditori di kebab. dà un buon pretesto per scatenare la caccia
pompano (oppure rendono incomprensi- farsi curare, una guardia giurata lo denuncia alle sinistre. Si vota in questo clima (squadri-
bile, con il semplice quanto antico truc- come «clandestino»: foglio di via. E’ accaduto sti in azione e un mare di soldi che converge
co di de-contestualizzarlo) su migranti, il 9 febbraio ma si sa solo in aprile. IXX – Liberazione sui nazionalsocialsti): il 5 marzo la coalizione
razzismi e dintorni.. Siccome non ci sono abbastanza (?) leggi guidata da Hitler ottiene la maggioranza asso-
contro i clandestini, Maroni (non è colpa mia luta. Il 13 marzo Goebbels assume la direzio-
I – Chi dà i numeri X – Mal di pancia se si chiama così) si lagna che ne usciranno ne del nuovo ministero «Istruzione popolare
Visto che bisogna mangiare cibi «tipici» (che I dolori erano forti ma, pensa il boliviano Car- MXXXVIII dai «Centri» (loro li chiamano così, e propaganda»; il 21 marzo inizia la costru-
orrore il kebab) e che la fanfara suona sulla los, «sono irregolare, se vado in ospedale mi galere non è bello): siamo alla vigilia del XXV zione di due campi di concentramento per
patria e sulle tradizioni italiche faccio un sal- espellono». La legge non è in vigore ma me- aprile e secondo il quotidiano «il manifesto» è detenuti politici; il 23 marzo il Parlamento di
to avanti contro la strisciante colonizzazione glio non fidarsi. Invece è appendicite che si un buon modo per festeggiare la Liberazione. fatto si auto-esautora (con 441 voti a favore
extra-europea e urlo «basta con i numeri ara- trasforma in peritonite e in ospedale Carlos Invece «buonisti (anche tra noi) e masochisti e 94 contrari). Il 1 aprile inizia il boicottaggio
bi». Da oggi riprendo a usare la numerazione ci finisce ad aprile, gravissimo. Fa il muratore hanno fermato la legge» titola quel giorno il degli ebrei; il 13 aprile decolla la prima cam-
romana. Se poi qualcuno mi spiega come si a Pavia, in nero. Se questa storia vi fa venire «Corriere della sera» intervistando Maroni. pagna «per la germanizzazione dello spirito»
divide MMLXIV per CIII grazie assai. Ho an- mal di pancia e avete il permesso di soggior- che si conclude il 10 maggio con il rogo di
che un dubbio “federalista”: esistono numeri no consultate il medico. centinaia di migliaia di libri «anti-tedeschi».
celtici? XX – Surrogatoria Il 12 maggio è vietato in Germania il film «Il
«Due balordi padani fingendosi carabinieri testamento del dottor Mabuse»: quel prota-
XI – Facebook o Race-book? hanno picchiato e rapinato un viado brasiliano gonista paranoico potrebbe suscitare perico-
II – Si muore «Zingari arrosto», «castriamo i romeni», elo- urlandogli “negro di merda”»: nel raccontarlo losi paragoni (il regista è anche mezzo ebreo,
Marzo si chiude con nuovi morti a Lampedusa. gi di Hitler. Accade da tempo su Facebook che il terribile Marco Travaglio - su «L’Unità» del figurarsi). Il 12 luglio si annuncia che nelle
Però Maroni annuncia «dal XV maggio stop però, nonostante le richieste, tarda a oscurare XXV aprile – spiega che in Cassazione un av- scuole si studierà la questione razziale»; dal
agli arrivi». Forse il ministro ha detto, per una i gruppi xenofobi. Protesta, il XII aprile, Laura vocato ha detto che «non c’era volontà ostile» 14 luglio quello nazista è l’unico partito legale
volta, una cosa vera: pare che non moriranno Eduati su «Liberazione». Ma la magistratura ma «una funzione surrogatoria della pubblica in Germania, lo stesso giorno si vara la legge
più nei “nostri” mari ma nei deserti libici. non può intervenire? Pare che «il foro compe- autorità di controllo dei flussi migratori». «sulla prevenzione delle malattie ereditarie»
tente» sia in California. Capperi. che consente la sterilizzazione di malati fisici
XXI – Chi fa pipì… e chi fa la spia e mentali. Il 20 luglio si firma un Concordato
III – Si picchia Alcuni italiani pisciano sui vasi di una casa fra Germania e Santa Sede. Il 3 settembre
Marzo si chiude con la notizia (chissà perché XII – Conegliano, Alabama abitata da immigrati che protestano: rissa e si lancia il proclama sulla «edificazione del-
arriva con VII giorni sui media) di una grave Si fa visitare in ospedale, il medico la de- poi durante la notte i ragazzi «nostrani» dan- la razza». E così via…. Per arrivare alle leggi
aggressione razzista a un commerciante pa- nuncia, veloce processo, espulsione. Accade no fuoco alla casa e uno degli abitanti rischia razziali – cioè «per la protezione del sangue
kistano: accade a Roma, nel quartiere or Bel- a Conegliano Veneto, ad aprile. L’ospedale si di morire carbonizzato. Accade ad Albenga e dell’onore tedeschi» - e ai lager ci vorranno
la Monaca (vedi XIII). Dhuumu, associazione chiama «Santa Maria dei battuti». Che strana più o meno mentre la Lega in Parlamento in- due o tre anni.
di migranti bengalesi, denuncia: «la polizia ci parola «battuti»… cassa tutto tranne (per ora) i medici-spia.
perseguita invece di proteggerci». Don Sar-
delli, prete di borgata, spiega: «le periferie 2009 – Il tempo in cui viviamo
abbandonate alle destre». XIII – Si picchia, si acceca XXII – Cie E’ il 2009. Crisi economica internazionale.
Quel «negro di merda» aveva pure la macchi- E’ ufficiale da fine aprile: viola le norme urba- Intanto in Italia… ma cosa sto scrivendo?
na vecchia: così alcuni ragazzetti di Tor Bella nistiche il nuovo Cie, «centro di identificazio- Nessun paragone è possibile. Da noi il Parla-
IV – Fate-male fratelli Monaca (vedi III) lo prendono a bottigliate ne ed espulsione», di Lampedusa promesso mento è liberamente eletto … ah già, anche
Aprile si apre con una donna ivoriana, ri- in faccia, forse perderà un occhio. Il sindaco da Maroni. Prima i Cie si chiamavano Cpt e quello tedesco del 1933. E da noi l’opposizio-
chiedente asilo, che partorisce a Napoli (al Alemanno parla di clima violento. Ma va?! gli anti-razzisti traducevano la sigla «chiuderli ne protesta contro le limitazioni – evidenti a
Fatebene fratelli….. fate-bene?) e viene presto tutti»; per Cie potrebbe andar bene chiunque le voglia vedere - alla libertà d’in-
«segnalata»alla polizia. Si applica la legge, «centri irregolarmente edificati». formazione e si batte (o no?) contro le leg-
prima che esista? Ma forse dipende da un XIV – Bologna si sbaglia gi -molte ormai - e i decreti che limitano la
vecchia legge locale. Ah beh. Questa storia Sui muri di Bologna nell’aprile MMIX compare libertà di certi gruppi etnici o religiosi fino al
va a finire con il neonato che ottiene la citta- un manifesto fascista del 1944 (mi sto ancora XXIII – Sorprese punto di ostacolare i loro cibi, i riti religiosi,
dinanza onoraria, ma le denunce si fermano. esercitando con i numeri romani, penso sia E’ davvero stupita «La repubblica» del 4 mag- i matrimoni, la registrazione dei figli, le cure
MIMILIV): per pubblicizzare un sacrosanto gio nel segnalare le violenze della polizia libica ospedaliere. Un film che non piaceva al capo
convegno contro il femminicidio si usa un’im- contro i clandestini. Distratti eh? Mi permet- del governo è stato tolto da Sky ma insomma
V – Marghera è in Italia? magine razzista (un negraccio mette le sue to di consigliare il documentario «Come un sono cosucce come la censura per un vignet-
Fra le poche buone notizie di aprile che a Por- luride mani su una donna bianca). Il Comune uomo sulla terra» e un po’ di buone letture. tista (toh il 16 aprile 1933 la rivista satirica
tomarghera la procura indaga sul «caporala- si scusa: è un equivoco. Ma va?! tedesca «Simplicissimus» annunciò che non
to» e la riduzione in schiavitù di immigrati. avrebbe più pubblicato caricature offensive
Ma se gli indagati sono tutti italiani non si XXIV – Pirro e Orwell dei nazisti). Le differenze fra l’Italia di oggi e
configura il sospetto di “lesa patria”? Vigilare, XV – Non siamo in pericolo, siamo un peri- «Il ritiro delle norme sul sistema spionistico la Germania del 1933 sono davvero molte ma
vigilare. colo da affidare a medici e presidi (…) rischia di forse la domanda giusta purtroppo è un’al-
A metà aprile, mentre il Parlamento discute risolversi in una vittoria di Pirro» spiega Giu- tra: quante sono le somiglianze? Può essere
se gli «irregolari» possono sposarsi, Thomas seppe Di Lello (un magistrato) su «il mani- che, nel tempo della Rainvest, non serva un
VI – Foggia è in Alabama? Hammarberg, commissario ai diritti dell’uo- festo» del VI maggio, perché «sono pubblici Goebbels? Può darsi che invece di pochi mesi
E’ il III aprile quando i media scoprono che mo del Consiglio d’Europa (che raccoglie 47 ufficiali e hanno l’obbligo di denunciare i rea- occorra più tempo per smantellare una Co-
a Foggia ci sono bus per soli migranti. Qual- Paesi) attacca il governo Berlusconi: «su rom ti». Qualche lettore di Orwell potrebbe persi- stituzione e una democrazia che, sia pure tra
cuno si indigna. Ma «Il giornale» spiega in e immigrati è un pericolo per il continente». no aggiungere che forse Fini e la Lega fanno difficoltà, dura da circa 60 anni e non solo da
un titolo: «troppe tensioni a bordo dei mezzi Scrivere per la terza volta «ma va?!» non fa finta di litigare, tanto poi l’essenziale passa. 14. E può darsi che il nuovo nome di «caccia
pubblici». Ah beh. E poi il sindaco è del cen- ridere, mi sa. agli ebrei» sia «no all’Italia multi-etnica»? Se
trosinistra. E allora? qualcuna/o mi risponde grazie. Ma se almeno
XXV – Sterminarli (con le bombolette) in parte avessi ragione…. che diavolo si fa?
XVI – Chiaro? Bisogna fermare l’invasione degli «insetti
VII – Fai da te, no-no-no A proposito della Pinar, una nave di clande- clandestini» dice una pubblicità. 10 – C’era, e per ora c’è
Sempre il III aprile, il «Corriere della sera» stini rifiutata e «contesa» fra Italia e Malta, Articolo 10 (numeri arabi) della Costituzione:
spiega che Piacenza chiude «moschea fai da l’editoriale non firmato su «Il sole, 24 ore» sempre da qui dovremmo ripartire. Per gli im-
te… in troppi a pregare» e titola «centro-sini- (XXIV ore?) del XIX aprile è intitolato «Pri- XXVI – Sommessa domanda al Pd migrati e per noi stessi. Ma ripartire significa
stra e Lega sulla stessa linea». A prescindere mo, salvare le vite». Invece «Libero» (non Se davvero sono «leggi razziali» come dice fare, non solo dire. E se non ora quando?
dal merito, ri-consiglio la lettura di «Lessico è colpa mia se si chiama così) titola «Basta Dario Franceschini non sarebbe il caso di
del razzismo democratico» scritto da Giusep- con gli immigrati»e spiega che «se non si può scendere in piazza? di Daniele Barbieri
pe Faso per le edizioni Derive-Approdi. scegliere chi far entrare» alla fine saranno i pkdick@fastmail.it
cittadini a sparare.

12 piazza grande • n°155 • 06.09


La pagina dell’Associazione
ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: le attività
L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere assieme capacità e idee, per costruire occasioni di
reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una pro-
gettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Teatro, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

Faremondi
Cooperativa sociale
di Piazza Grande

sgomberi cantine e appartamenti


pulizia piazzali e giardini
trasporti e consegne in città e provincia
tinteggiatura appartamenti
smaltimento materiali vari
assistenza e riparazione biciclette
elettriche

Preventivi e informazioni
Telefono 051 4222046
Cellulare 392 9888574

2009
Avvocato
di strada Il 5x1000
Lo sportello legale della tua
al servizio delle persone
senza fissa dimora dichiarazione
Tel. 051397971, Fax 0513370670
dei redditi a
I ricevimenti

Piazza Grande
Sede di Avvocato di strada La possibilità di scelta della destinazione cin-
Sportello di diritto penale: lunedi ore 15 - 17 que per mille rappresenta un esempio di sus-
Sportello di diritto civile: giovedi ore 15 - 17 sidarietà fiscale, poiché i finanziamenti versati
La legge finanziaria n. 266/2005 ha intro- dai cittadini con questo meccanismo potranno
Si riceve anche senza appuntamento. Via Corazza 7/8. Bus: 27
dotto la possibilità per tutti i contribuenti di integrare o anche sostituire quelli pubblici.
destinare una quota pari a cinque per mille
-Casa del riposo notturno “Massimo Zaccarelli”. Sportello di diritto penale e civile: il se-
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è
condo e il quarto giovedì del mese. Ore 19 - 20. Si riceve anche senza appuntamento.
a enti non profit che abbiano le seguenti fi- tra le organizzazioni non profit idonee a be-
Via del Lazzaretto 15. Bus: 17, 18
nalità: neficiare del diritto al “cinque per mille”. Dal
- “Rifugio notturno solidarietà”. Sportello di diritto civile e penale: terzo giovedì del mese 1993 Piazza Grande Onlus promuove iniziati-
a) sostegno del volontariato, delle onlus, del- ve concrete per contrastare l’esclusione so-
dalle 20 alle 21. Si riceve anche senza appuntamento. Via del Gomito 22. Bus: 25
le associazioni di promozione sociale e di altre ciale e affermare i diritti delle persone senza
fondazioni e associazioni riconosciute; fissa dimora. Per aiutare sempre più persone
- Struttura “Madre Teresa di Calcutta”. Sportello di diritto civile e penale: quarto giovedì
b) finanziamento della ricerca scientifica e abbiamo bisogno del sostegno di tutti.
del mese dalle 19.30 alle 20.30. Si riceve anche senza appuntamento.
delle università; Da quest’anno un modo semplice per soste-
Viale Lenin 20, Bologna. Bus: 25
c) finanziamento della ricerca sanitaria; nere l’Associazione è devolvere il 5x1000 del-
d) attività sociali svolte dal comune di resi- la propria dichiarazione dei redditi. La desti-
denza del contribuente; nazione del 5x1000 è una scelta soggettiva,
Servizi di pulizia e custodia - servizi di accoglienza,
che non incide sul tuo reddito. Ti proponiamo
orientamento e accompagnamento di persone disagiate
Il contribuente può decidere di destinare il di devolvere il tuo all’Associazione Amici di
cinque per mille dell’IRPEF relativa al periodo Piazza Grande Onlus inserendo nello spazio
di imposta 2008, apponendo la firma in uno dedicato al 5x1000 il codice fiscale dell’Asso-
dei quattro appositi riquadri che figurano nei ciazione:
modelli di dichiarazione specificando il codice

92038070378
fiscale del soggetto preferito.
Questa disposizione non è alternativa al mec-
canismo dell’otto per mille, e non rappresenta
Via Antonio Di Vincenzo 26/F (BO) Tel: 051.372223
una spesa ulteriore per il contribuente.
Fax: 051.4158361 Sito web: www.cooplastrada.it - Email info@cooplastrada.it

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On the road Legenda:

Gli appuntamenti del mese di Piazza Grande = sotto i 10 euro = gratis!

MUSICA to informativo e di raccolta


fondi. Il ricavato della serata
Il concerto dedicato al ricordo
di Enrico Berlinguer, dal tito-
- promosso dall’associazione
“Senza il Banco” nell’ambito
messa in scena che ha stimo-
lato nei giovani la creatività,
Cafè (27 giugno), Rocco Bor-
salino il fuoriclasse dell’ “Ip-
sara’ destinato all’ospedale lo “Per Enrico per esempio” della IV edizione di “Diver- la sensibilità artistica, la ri- nosiCabaret” (4 luglio).
di Goderich in Sierra Leo- vede impegnate la band bolo- sificando” - nel foyer del Ci- flessione. A comporre il resto
1 giugno, ore 21 ne, corsia pediatrica “Via del gnese di rock demenziale de- nema/Teatro sarà possibile del programma della rasse-
campo”, costruita grazie alla gli Skiantos, in tour per pre- visitare la mostra “Percorsi gna, dove a far da padrone MOSTRE
EXPRESS Festival - vendita all’asta della chitarra sentare l’albume “Dio ci deve da dentro”: un’esposizione saranno testi originali cha
Sunn O))) in concerto di Fabrizio De Andre’. delle spiegazioni” e a seguire di manufatti in creta e altre lasciano spazio alla capacità
i Modena City Ramblers, in piccole creazioni realizzate dei ragazzi di interpretare a
Fino al 6 Giugno,
Locomotiv Club – Arena tour per la presentazione del dal Gruppo “Tempo Libero” loro modo le tematiche che
Puccini nuovo disco “Onda Libera” di Casalecchio di Reno - Polo più gli sono vicine, ci saranno
Ortografie - Sguardi foto-
Via Sebastiano Serlio 7 giugno, dalle ore 15 Handicap Adulto AUSL Bolo- anche musical e spettacoli di
grafici sugli orti di Bolo-
25/2 21 giugno, ore 18 gna e dalla Cooperativa Nuo- danza, musica o che attingo-
gna
www.locomotivclub.it 2° Festival itinerante di va Sanità. no dal mondo del cinema.
www.myspace.com/ex- 100 decibel per l’abruzzo
musica Klezmer Museo Ca’ La Ghironda
pressfestival Dal 30 Maggio al 4 luglio,
Via Da Vinci- Zola Predosa
Inizio: Mulino Leone Apo- Ca’ De Mandorli (Via Idice Fino al 6 giugno tutti i sabati alle 21.30
Info sugli orari:
Ultimo appuntamento del- 24 - San Lazzaro di save-
sa, via capo di lucca 12/a www.ghironda.it
le terza edizione di Express na) Il teatro delle scuole Pianto/Riso. Comici da Ingresso: da 3
Festival, rassegna di concerti www.cademandorli.com 2009 Coltivare
www.vitruvio.emr.it a 5 euro
dedicata alla musica indipen- Ingresso a
Costo delle singole inizia-
dente e alle avanguardie. A offerta libera Teatro Arena del Sole
tive: da 7 a 19 euro (40 Gli scatti di Erica Zanetti sono
chiudere il festival al Loco- Via Indipendenza 44
euro il pacchetto intero) in mostra al Museo Ca’ La
motivclub l’esibizione della www.arenadelsole.it Ghironda, per un’esposizione
band di drone doom metal Concerto a favore del- Ingresso gratuito
Bologna balla al suono della di fotografie su scorci di spazi
statunitense Sunn O))), per le popolazioni terremotate
musica Klezmer percorrendo verdi nella città di Bologna.
la loro unica data italiana. dell’abruzzo a cura di Macha-
le strade del centro in un iti-
nerario unico, che ha come da Promotion insieme a Que-
3 giugno, ore 21 stion Marks, The Why not, Le
fulcro il sistema delle acque Fino al 16 giugno
bolognesi ed il torrente Apo- Altre B, Linterno, Noise Pol-
Muri di Mainè - Raccon- sa. Guidato della musica e lution, Vodka 4 Breakfast, La
TranZmission
tando Fabrizio de An- della danza, il pubblico en- teoria del Proiettile, Pets, No
drè trerà intimamente in contatto Second Avenue e tanti altri.
Fragilecontinuo
con l’identità dell’anima Klez- Vicolo De’ Facchini 2/a
Teatro Dehon mer e con i generi musicali Ca’ de Mandorli Ingresso gratuito
Via Libia, 59 che continuano a contami- via Idice 24, San Lazzaro
www.teatrodehon.it
Ingresso: da 10
narla. TEATRO di Savena
www.cademandorli.com
a 15 euro Ingresso gratuito In “Transmissionz”, installa-
11 giugno, ore 21 zione site-specific realizza-
3 Giugno, ore 20.30 ta per Fragilecontinuo, Paul
Si è aperta sabato 9 maggio, Aloisi, artista canadese, si
e proseguirà fino al 6 giugno, Irrinunciabile l’appuntamento propone di visualizzare e ren-
Non Solo Fumo “Il Teatro delle Scuole”, rasse- con la comicità. Il sabato, alle dere tangibile l’architettura
gna di spettacoli allestiti dalle ore 21.30, si alza il sipario su primordiale delle infrastrut-
T
Teatro Comunale di Sasso scuole di Bologna e provincia. “Pianto/riso. Comici da colti- ture comunicative, alla ricer-
Marconi La manifestazione, giunta vare”, quinta edizione della ca della presenza di energia
alla sua 23esima edizione, è rassegna di cabaret – curata umana nelle lunghezze d’on-
Piazza dei martiri 5 - Sas- tradizionalmente promossa e da Stefano Cavedoni - che da che ci avviluppano. La
so Marconi
s organizzata verso la fine del porta sul palco di Ca’ de Man- creazione è intesa come un
calendario scolastico da Nuo- dorli il meglio della comicità work in progress che il pub-
www.comune.sassomar-
w va Scena - Arena del Sole - televisiva italiana. Sarà Bru- blico potrà vedere in itinere
coni.bologna.it
c Teatro Stabile di Bologna. ce Chetta, il postino barese visitando lo spazio.
Da diversi anni l’Arena del dello Zelig Circus, ad aprire
Concerto di Mercoledì 3 giugno alle ore Sole invita le scuole a misu- il 30 maggio la rassegna che
Skiantos e Modena City 20.30 va in scena al Teatro rarsi, all’interno dei laboratori si concluderà il 4 luglio. Sul 17 Giugno
Ramblers comunale di Sasso Marco- teatrali, con i temi di teatro palco saliranno Rocco Barba-
Concerto
C t ddeii M
Murii d
de M
Maine’,
i ’ ni, in piazza dei Martiri 5, lo educativo quali la multicultu- ro (6 giugno), Ferrari & Fui-
Piazza VIII Agosto spettacolo “Non solo fumo”, Inaugurazione
per la serata “Raccontando ralità, l’educazione ambien- na da Zelig Off (13 giungo),
Fabrizio De Andre’”. Il gruppo Ingresso gratuito assolo di teatro di strada di e tale e alimentare, attraverso Domenico Lannutti (20 giu-
della Mostra di
Emergency di Bologna sara’ con Urana Marchesini. un percorso formativo dalla gno), Rita Pelusio “Morchia”, Guillermo Faivovich
presente con un banchet- In occasione dello spettacolo scrittura drammaturgica alla la Winks infiltrata di Colorado

14 piazza grande • n°155 • 06.09


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Via michelino 33 Il giornalista economico Mi- ni rary Italian Art e due mostre
info orari e prezzi: kael Blomkvist, accetta la La 23ª edizione del festival Danza, tiro con l’arco, scher- temporanee dedicate agli ar-
www.ntartgallery.com proposta di un industriale che Il Cinema Ritrovato è in pro- Centro sociale Villa Para- ma, basket. Queste sono solo
3316435085 gli chiede di indagare sulla gramma nel capoluogo emi- alcune delle discipline con cui tisti Sarah Morris e Seth Pri-
diso
sparizione di sua nipote. Le liano da sabato 27 giugno Via Emilia Levante 138 il CIP, Comitato italiano para- ce.
indagini di Blomkvist, porte- a sabato 4 luglio, in diversi Ingresso a limpico provinciale di Bologna,
Il 17 giugno si inugura la ranno alla luce una sconvol- spazi della città. Un vagabon- offerta libera sarà protagonista all’edizione dal 12 e il 13 giugno
mostra dell’artista argentino gente e oscura storia. daggio all’interno della storia 2009 delle Bologniadi con un
Guillermo Faivovich, che re- del cinema del XX secolo che Dal 7 maggio e per tutta vero e proprio “valzer” dello IndieTrotutta:
sterà aperta dino al 20 di set- Dal 10 al 15 giugno spazia dall’eloquenza delle sport per disabili, nei campi
tembre presso la Ntartgallery prime pellicole del muto agli sportivi bolognesi. percorsi di indipenden-
di via Michelino Biografilm Festival 09 spettacoli del CinemaScope, za tra musica e fumet-
passando per un labirinto ci- to
Fino al 21 giugno Per Info su spettacoli e nematografico di sentieri obli- dal 2 al 3 giugno
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Sala Espositiva della cine-
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Al centro dell’attenzione sono INCONTRI 194/10
L’esperimento IndieTrotutta!
www.cinetecadibologna.it quest’anno i fratelli Warner, l’estate ogni giovedì sera si è quello di far incontrare mu-
Ingresso gratuito Groucho Marx, Galieleo Gali- terrà uno spettacolo di burat- sicisti, artisti, fumettisti, eti-
lei, Klaus Kinski, Andrea Pa- 2 giugno, ore 18
tini a cura dell’associazione
zienza, oltre alla rievocazione chette, editori, spazi sociali,
culturale La Garisenda.
del mito della generazione di Incontro con Gherardo Oltre agli spettacoli il centro persone mosse da passione,
Prosegue fino al 21 giugno Woodstock. Colombo sociale Villa Paradiso ospita da un’idea, dalla capacità di
la mostra fotografica ‘Bologna Il programma completo è una mostra di vari soggetti seguire la propria strada. Il
grassa. Il cibo a Bologna ne- disponibile presso la pagina Libreria Coop Ambascia- del Teatro di Figura: burattini,
web www.biografilm.it tori festival si svolge contempo-
gli anni Cinquanta’: novanta- marionette, pupi e pupazzi.
nove scatti di Nino Comaschi, Via degli orefici 19 Gli eventi sono patrocinati dal raneamente a Bologna e a
Aldo Ferrari, Enrico Pasquali, Fino al 30 giugno Ingresso gratuito quartiere Savena. Martedì 2 giugno torna nel Trento.
Foto Camera raccontano uno parco di Villa Pallavicini la
spaccato inedito e inconsueto Cineforum sull’indu- Festa di Accaparlante, co- Fino al 21 giugno
della gaudente Bologna del stria alimentare Incontro con Gherardo Co- Tutti i Giovedi, alle 20.30 operativa nata all’interno
dopoguerra. Il cibo, nella lombo che parla dei valori del Centro Documentazione
della Costituzione Italiana in Danze di primavera
sue fasi di produzione arti- Vag61 Incontri Videoludici Handicap di Bologna che da
gianale e industriale, è pro- via Paolo Fabbri 110 occasione dell’uscita del suo oltre 20 anni rappresenta un
libro “Sei stati tu?”. Teatro delle Celebrazioni
tagonista dei fotogrammi in Ingresso gratuito Biblioteca Renzo Renzi - laboratorio culturale e creati-
Introduce Maria Giuseppina Via saragozza 234
esposizione Cineteca di Bologna vo sui temi dello svantaggio e
Muzzarelli - vice presidente Ingresso ad invito
Via Azzo Gardino 65/b della diversità, promuovendo
della Regione Emilia-Roma- Per info 051 6153370-74
Prosegue nel mese di giugno www.cinetecadibologna.it attività di informazione, for-
CINEMA il cineforum organizzato da gna. Ingresso gratuito mazione e documentazione
Dal 30 maggio, poi, rico-
CampiAperti sull’industria ali- L’iniziativa ha il patrocinio del sul tema della disabilità.
Comune di Bologna. minciano gli appuntamenti
mentare con l’undicesima edizione di
Gli appuntamenti cadono Proseguono le serate dedi- 11 giugno, ore 19 “Danze di Primavera”, la ras-
Fino al 9 giugno sempre di martedì presso 11 giugno, ore 18 cate al videogioco all’interno segna che ha per protagoni-
Vag61 (in occasione del mer- degli spazi della Biblioteca sti gli allievi e le allieve delle
Uomini che odiano le catino biologico del martedì) Incontro con Erri De Renzo Renzi della Cineteca Slow food on Art
scuole di danza di Bologna e
donne e di giovedì presso lo spazio Luca di Bologna. Incontri, pro- Provincia che si cimentano
Versione originale con Xm24. Gli spettacoli iniziano mossi dall’Archivio videoludi- MAMbo con il saggio di fine anno.
sottotitoli alle 21.30 Libreria Lilliput co della Cineteca - indiriz- La Fondazione del Monte of-
Via Santo Stefano 91/a Via Don Minzoni 14
zati ad appassionati e curiosi frirà agli allievi delle scuole
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che compongono il program-
Via Azzo Gardino 65 Ingresso gratuito serie e generi, ad approfondi- Visita guidata: 15 euro ma della rassegna 600 bi-
www.cinetecadibologna.it re il linguaggio videoludico, Prenotazione Obbligatoria glietti omaggio prt la stagio-
Prezzo: da 5 a le convenzioni estetiche e ne di danza 2009/2010
Incontro con il celebre scrit- 051 6496627-628
7 euro narrative che lo caratteriz-
tore e traduttore in occasione zano, e le relazioni che que- (dal Lun al Ven dalle 10
della presentazione del suo sto intrattiene con gli altri alle 13) INFO
Prima visione in lingua origi- ultimo romanzo, “ Il giorno media. L’agenda “On the Road”, a
nale per “Uomini che odiano prima della felicità”, che ha cura di Giuseppe Mele, viene
già riscosso il favore del pub- Degustazione di vini
le donne”, prima tappa, fir- Dall 27 giugno
i all 4 L
Luglio
li
blico e della critica. dell’Azienda Agricola Isola di chiusa in redazione il 25 di
mata dallo svedese Niels An-
der Oplev, di una trilogia che Festival “Il cinema ri- EVENTI Monte San Pietro (BO) e as- ogni mese.
porta sul grande schermo il trovato” saggi di prodotti tipici di pic- Per segnalare eventi e
dal 30 maggio al 7 giugno
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www.cinetecadibologna. Tutti i giovedì, ore 21
to decine di milioni dilettori it/cinemaritrovato2009/ Per info su luoghi e sport: collezione permanente del telefonare allo 051 342328.

piazza grande • n°155 • 06.09 15


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in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il primo e terzo A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Indivi-
1. Comune di Bologna, Servizio Sociale Adulti 14. Istituto Beretta Distribuzione numeri, dal lun al sab prima mercoledì di ogni mese, h.15-17 duo e della Comunità Servizio psico-socio-assistenziale. Via
Per tutti gli adulti in difficoltà, dai 18 ai 65 delle h.8. Dal lun al ven prima delle 14. Dom e festivi pronto De’ Gombruti 18. Tel / Fax 0516440848. Il centro è aperto
anni. Via Sabatucci, 2. Tel. 051/245156. soccorso odontoiatrico dalle 8 alle 13. c/o Ospedale Maggio- 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione (previo appuntamento) dal lunedì al venerdi.
Aperto dal lunedi al sabato dalle h.9 alle h.13 re, Largo Negrisoli 2 Tel 051/3172721 abbigliamento. Via Lombardi, 37.
Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. Disagio psichico
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città di Bologna. 15. Poliambulatorio AUSL Via Tiarini 10/12 Tel.051/706345. ----------------------------------------------------- 39. Percorso vita
Informazioni relative a dormitori, mense, docce. 1° binario Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono distribuiti 10 numeri. Dove dormire Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale e
Stazione Centrale - Piazza Medaglie D’Oro, Tel. 051/244044. ----------------------------------------------------- alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi di auto-
Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, sab h.9-12 Pasti gratuiti 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. Sabatucci, aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
2. Tel. 051/245073. Si accede tramite la lista del Servizio
1. Lista per entrare nei dormitori. Per le persone che vogliono 7. Associazione L’Arca Via Zago, 14, Bologna. Tel. Sociale Adulti, nell’ufficio adiacente. Alcool
essere inserite nella lista unica per l’accesso alle strutture di 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 Alcolisti Anonimi
accoglienza notturna. Lun-Sab, h.10 -13, presso il Servizio 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
Sociale Adulti di via Sabatucci n.2 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce pasti caldi Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si ac-
su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del Porto, 15/C, Bo- cede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via Sabatucci Acat
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti italiani in dif- logna Tel. 051 521704 h.12.30 - 18. 2. h.9 - 19, Cell. 3491744897
ficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di reinserimento
sociale. Via S. Alò n.9, Bologna. Tel. 051 221296, fax 051 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce pasti cal- 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via del Lavo- Carcere
273887. Lun, Mart, Merc, h.9-11.30. Giov, h.14-16.30 (senza di agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, 2. Bologna, ro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17
appuntamento). Tel. 051 245073. 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per adulti Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a detenuti
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas Diocesana italiani e immigrati con permesso di soggiorno e rifugiati poli- ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel. 051/392680
Ascolto, informazioni e assistenza per persone straniere. 16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche mattina tici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923.Si accede sulla base
Via Sant’Alò 9, 40126 Bologna. Tel. 051 221296, Fax 051 alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10, Bologna. Tel. di una lista di accesso, cui ci si può segnare ogni sera dalle 19 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi Attività di animazio-
273887 Lun 14-16; giov e ven 9-11.30 051/226310 alle 20 presso la sruttura. La permanenza massima è di una ne e lavoratori all’interno del carcere e progetti di inclusione
settimana dalla prima sera. sociale. Via Guerrazzi 14. Tel.051/220435
6. Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bolo- 17. Mensa dell’Antoniano Distribuisce pasti caldi (max 64).
gna Cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa Tutti i giorni dale 11.30 alle 12. Si accede dopo 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti letto a 24. UVa PAssA (Unione Volontari al Pratello Associazione
di regolarizzazione. Informazioni e orientamento. Viale Vicini colloquio presso Centro di Ascolto Antoniano, Via Guinizelli, 3 persone tossicodipendenti senza dimora. Via del Gomito, d’Aiuto) Attività pomeridiane presso l’Istituto Penale Minorile
20, Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov h.15-18, Bologna. Tel. 051/3940211. 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30. di via del pratello e la comunità per minori non accompagnati
sab, h.9-13 Il Villaggio.
4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana Fornisce pasti 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti letto per Info: vap2006@email.it - cell. 3407640627, stefano.
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per tutte le caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. 051/6448015. Tutti i gior- sole donne. Viale Lenin, 20. Tel.051/531742. Aperto h.19-
persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. 051/6390192. Dal lun ni mensa h.18-19. 9. Si accede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via
al ven h.15-19 Sabatucci 2. Tossicodipendenze
18. Punto d’incontro della Venenta Distribuisce alimenti. Via -----------------------------------------------------
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su bandi per Serlio, 25, Bologna. Mart e Giov, h.10-12 1. Drop In. Spazio dedicato all’accoglienza delle persone con
la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 , Bologna. Tel. Un servizio per i tuoi problemi problemi di tossicodipendenza. Lun - sab, h.11-16 presso il
051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e giov, h.14.30-17 21. Parrocchia S. Maria della Misericordia Distribuisce ra- Drop In di via Paolo Fabbri (cancello verde)
zioni di generi alimentari. P.zza Porta Castiglione, 4. Tel. 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus
23. Centro d’ascolto interparrocchiale Accoglienza, ascolto e 051/332755. La distribuzione avviene al sabato munendosi Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora. Via 42. Il Pettirosso
sostegno relazionale Parrocchia dei Santi Angeli Custodi via alle ore 8 di un numero con cui si prenota il ritiro che avviene Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-aiuto
A. Lombardi 37, Bologna. Il ven h.15-17. Email: cinqueper- dalle h.9.30 alle 11. per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239
cinque@agio.il, cell. 380.9005593 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, relazione
----------------------------------------------------- 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Distribuzione di d’aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e laboratoriali. S.A.T.
Aiuto e assistenza legale cibo da cucinare. Via Mameli, 5, Bologna Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Aperto h.12.30- 18. Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa Gianni,
Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30 Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895. Aperto tutti i giorni
8. Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bolo- Centro accoglienza La Rupe previo appuntamento.
gna Consulenza ai cittadini stranieri. Viale Vicini 20, Bologna. 22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. Via Zam- Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo per
Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov h.15-18, sab, boni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9. Sasso Mar- Aids
h.9-13 coni. Tel. 051/841206. Telefono verde Aids della Ausl Bologna:800 856 080

DOVE
ANDARE
PER...
dormire,
mangiare,
lavarsi,
curarsi,
lavorare.
A Bologna.

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senza dimora. Segreteria aperta tutti i giorni dal lun al ven, ----------------------------------------------------- Informazioni e servizi sanitari a persone affette da HIV e
9- 13.15 - 18 in Via Corazza 7/8, Bologna. Tel 051/397971. Bagni e docce calde Cittadini Stranieri sieropositive.
Cell.3939895695. Sportello penale tutti i lunedi dalle 15 alle
17, sportello civile tutti i giovedi dalle 15 alle 17. 4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio docce Via S. NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi plurilingue di Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521.
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Unità di strada Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30. Gli
stranieri debbono prenotare il Mart per usufruire dei servizi il 36. Ufficio Stranieri della CGIL. Via Guglielmo Marconi 69 -
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di strada Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli italiani debbono prenotare Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven, h.9-13, 15-18. Il 44. ANLAIDS
con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax 051203799. Il il Ven o Lun per usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le sab, h.9-13 Gestisce una Casa Alloggio, un centro diurno per persone con
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051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, h.12-19. ti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A mercoledi alterni, Attivo un telefono acceso 24 ore su 24: 3929008001. Web:
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