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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dalle persone senza

dimora

che città sarà


L’inchiesta Uno sguardo La cultura L’agenda
del mese sulla Tratta è nelle strade del mese
pag. 1 - 12 pag. 14, 15 pag. 16 pag. 18 - 19

Oltre ai rimpianti dopo cinque anni, l’impressione più diffusa che modo ha provato ad assecondare questa altri Paesi che sono andati ad affiancarsi ai
è la stessa. Si potrebbe dedurre che i bolo- richiesta e a volte per farlo ha privilegiato i non residenti di altre regioni, il fatto che una
Per una città i giorni che precedono le ele- gnesi abbiano sbagliato nel 1999 a togliere diritti di una parte di città su un’altra. parte di queste persone sia scivolata nel-
zioni comunali sono un po’ come quelli che la fiducia cinquantennale alla sinistra e che la grande categoria dei socialmente esclusi,
precedono Capodanno. È tempo di bilanci e abbiano sbagliato ancora a ridargliela cinque In ogni caso i cambiamenti sociali che avve- è un fenomeno che indubbiamente ha avuto
di buoni propositi per il futuro, una pratica anni dopo. O forse non è andata così. Forse il nivano, che creavano conflitti ma che davano un’incidenza nelle politiche comunali e nella
poco originale ma benefica, soprattutto se la problema sta in quello che i cittadini chiedono anche un volto diverso a Bologna venivano vita della città.
riflessione su quello che è stato e quello che alla classe politica che eleggono e nel livello compressi, stipati in un angolo o nascosti con
potrebbe essere non resta ingabbiata nella di vigilanza che pongono sulla soddisfazione la scopa sotto un tappeto come si fa quando Certo non si possono leggere cinque ani di
propaganda degli schieramenti politici. delle loro richieste. si ha voglia di pulire. Bologna cambia ma si vita politica e sociale solo in questa prospetti-
preferisce guardare da un’altra parte, maga- va, altri interessi e altre forze si muovono sul-
Una prima considerazione possibile è che a Negli ultimi dieci anni circa una delle richieste ri all’indietro e rimpiangere una confusa età la scena. Ma dal nostro punto di vista questo
maggio del 2004 molti bolognesi andarono a più forti degli elettori è stata maggiore sicu- dell’oro. è un tema basilare.
votare con la convinzione di volersi mettere rezza. Anche a Bologna. Chi si è seduto sulla
alle spalle un periodo buio della città. Oggi, sedia più alta di Palazzo D’Accursio in qual- La presenza di nuovi cittadini provenienti da - segue a pag 2 -

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,50 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
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AI LETTORI I nostri lettori potranno giudicare da soli
ma siamo piuttosto certi che gli atteggia- SOMMARIO
menti naïf di alcuni candidati sorprende-

piazza Grande A giugno a Bologna si terranno le elezioni


amministrative che eleggeranno il nuo-
ranno più di una persona.

Seguono l’inchiesta le consuete rubriche


- Oltre i rimpianti
pag 1
vo sindaco. In base a quello che sarà il
Giornale di strada di Bologna su immigrazione e cultura e l’agenda con
nuovo consiglio comunale e a come verrà
fondato dalle persone senza dimora gli appuntamenti del mese. - Ai lettori
formata la prossima giunta, nei prossimi
anni le politiche sociali potrebbero diffe- pag 2
Nei giorni in cui stiamo andando in
rire di molto.
“Tendere un giornale è meglio stampa in Parlamento si sta discutendo - Accade davvero
che tendere una mano” l’approvazione del pacchetto sicurezza, pag 3
In vista di questo appuntamento, abbia-
che prevede, tra le altre cose il registro
mo cercato di giocare d’anticipo, e, come
anagrafico unico per le persone senza di- - L’inchiesta del mese
già 5 anni fa, abbiamo proposto una
*** mora, il reato di immigrazione clandesti- pag 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12
sorta di intervista collettiva ai candida-
na e l’obbligo di denuncia degli stranieri
ti sindaci sui temi che più ci stanno a
Proprietà irregolari per i medici. - Diritti e cittadinanza
cuore: sicurezza, accoglienza, povertà,
Associazione Amici pag 13
casa, immigrazione.
di Piazza Grande Onlus Nelle scorse settimane in tutta Italia si
sono susseguite manifestazioni contro il - Uno sguardo sulla Tratta
Hanno raccolto il nostro invito otto
Direttore Responsabile pacchetto sicurezza, e molti sono stati pag 14, 15
candidati, appartenenti a vari
Bruno Pizzica gli interventi che, da più parti, hanno de-
schieramenti: Michele Laganà, Stefa-
nunciato l’improponibilità di alcune delle - La cultura è nelle strade
no Morselli, Valerio Monteventi, Giu-
Direttore Editoriale norme in esso contenute. pag 16
seppina Tedde, Flavio Delbono, Giorgio
Leonardo Tancredi
Guazzaloca, Gianfranco Pasquino. Le
Non sappiamo ancora se queste prote- - La pagina dell’associazione
risposte che ci hanno dato le trovate
Caporedattore ste possono avere influito qualcosa sul- pag 17
nelle pagine dell’inchiesta del mese.
Jacopo Fiorentino le scelte dei parlamentari. In ogni caso
ve ne parleremo nel prossimo numero di - Gli appuntamenti del mese
Dalle parole dei candidati vengono fuo-
*** Piazza Grande. Buona lettura. pag 18, 19
ri idee, proposte e impostazioni molto
diverse: senza scendere nei particola-
Redazione di Jacopo Fiorentino - Ultima
ri, in alcuni casi ci è sembrato che gli
via Corazza 7/8 40128 Bologna jacopofiorentino@gmail.com pag 20
intervistati conoscessero gli argomenti
Tel. 051 342328
in ballo, in altri casi, sinceramente, no.
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Redazione Piazza Grande

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Idea Grafica La diffusione di Piazza Grande cambia Bologna, ha organizzato un corso di alfabe- comprare i giornali solamente dai ven-
Jacopo Fiorentino tizzazione per tutti i venditori stranieri, che ditori autorizzati e a segnalare gli even-
Negli ultimi mesi Piazza Grande ha ricevu- verrà riproposto nei prossimi mesi (si accet- tuali comportamenti scorretti telofonan-
to dai cittadini molte segnalazioni su com- tano insegnanti volontari!). do allo 051342328 o scrivendo alla email:
*** portamenti scorretti tenuti dai diffusori del redazione@piazzagrande.it.
giornale. Dal mese di maggio i venditori autorizzati Contiamo sulla collaborazione di tutti i
saranno riconoscibili da una casacca gial- cittadini e di quanti apprezzano il lavoro di Piazza
In Redazione Per questo motivo abbiamo pensato di rior- la numerata e da un tesserino. Chiunque Grande. Grazie.
Mauro Picciaiola, Marinella Elia, Carlotta ganizzare la distribuzione. Tra gli interventi non abbia casacca e tesserino sta ven-
Zarattini, Luisa Begani, Marika Puicher, messi in campo, l’Asssociazione, in colla- dendo il giornale abusivamente, senza il La Redazione
Salvatore Pio, Salvatore Giampiccolo borazione con il Centro stranieri della CGIL nostro permesso. Invitiamo i cittadini a

***

Hanno collaborato a questo numero - segue da pag. 1 - seguito alla crisi di attività produttive che i In questo numero abbiamo posto sei do-
Paola Faranda, Gianni De Vincentis, sindacati denunciano da mesi. mande ai candidati sindaci, cinque temi
Vincenzo Conte, Michael Rossi, Il modo in cui una città riesce a metabo- focali (sicurezza, crisi economica, servizi
Andrea Montuschi, Patrizia Leoni, lizzare i cambiamenti al suo interno, dice Il rischio che questa situazione possa ge- sociali, immigrazione, casa) più una valu-
Massimiliano Salvatori. molto del tipo di cultura che la impregna. nerare tensioni è alto, la capacità di scon- tazione sullo stato di salute della città. Un
. Produrre molteplicità attraverso l’acco- giurarlo dipende molto dal modo in cui i tentativo di andare oltre gli spot elettorali,
glienza non è la stessa cosa che produr- prossimi inquilini del Palazzo risponderan- mettere da parte gli slogan e provare a
*** re conflitti attraverso le contrapposizioni. no a questa sfida. “inchiodare” i candidati sui contenuti. Spe-
Probabilmente per chi governerà Bologna Se volessimo fare un bilancio e dare un’in- riamo di aver aiutato chi andrà a votare a
nei prossimi anni il terreno del disagio dicazione all’amministrazione che verrà capire qualcosa in più. A loro (e a noi) au-
Bologna sociale sarà ancora più accidentato, se, inviteremmo chi governerà Bologna a ri- guriamo di riuscire questa volta a ottenere
31.04.2009 come crediamo, la crisi economica mon- empire un pò di più il piatto dell’accoglien- una città migliore.
Anno XVI - Numero 153/4 diale arriverà anche sotto le Due Torri. Ai za, a puntare sul recupero piuttosto che
20 pagine poveri “extra-bolognesi” potrebbero ag- sull’esclusione, a superare la paura valo- di Leonardo Tancredi
giungersi poveri autoctoni divenuti tali in rizzando la diversità. leonardotancredi@gmail.com

Tipografia Nuova Cesat Firenze

Registrato presso il Tribunale Abbonati a Piazza Grande


di Bologna il 15/09/1995 n°6474
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2 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09


Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

07.04.2009 erano presenti anche dei bambini. nuova, teneva sul sedile, come an- di far luce sulla schizofrenia e dar vero che nelle ultime settimane si
Milano. Pestarono a morte un tifurto, il pupazzo molto realistico voce alle persone che ne sono af- sono moltiplicate le telefonate al
clochard arrestati due agenti Come ha dichiarato il portavoce di un cane feroce. A Urago d’Oglio, fette. Inoltre mostra le condizioni nostro comando da parte di citta-
della Polfer della polizia Maciej Karczynski, nel Bresciano, il cuoco di un noto in cui sopravvivono i poveri che dini ma soprattutto commercianti
solo l’esame definitivo del DNA sui locale ha riciclato l’idea dopo che popolano il quartiere teatro della ed esercenti che lamentano la pre-
resti umani rinvenuti potrà dare per due volte in una settimana vicenda. Per dar loro una mano, senza massiccia di mendicanti che
A incastrarli sono stati i filmati maggiore certezza sul numero gli era stata rubata la macchina. la produzione ha anche assunto chiedono in continuazione soldi ai
delle telecamere e l’autopsia che delle vittime. Usando però un clochard di origine 500 di loro in qualità di comparse passanti. Un fenomeno al quale è
avrebbero accertato una vicenda indiana: l’uomo, in cambio di un e consulenti per le riprese. indispensabile porre freno, prima
diversa da quella messa a rappor- Il fuoco ha letteralmente devasta- tett(ucci)o sulla testa, dorme in che sia troppo tardi».
to dai poliziotti to l’edificio e la Polizia sta indagan- auto facendo da antifurto.
do per verificare se l’origine delle @@@ I servizi vedranno impiegati lungo
Due agenti della Polfer di Milano fiamme sia accidentale o dolosa. L’auto del cuoco, Enrico Mai, la l’intero arco della giornata sei uo-
sono stati arrestati con l’accusa E’ stata immediatamente aperta scorsa settimana è stata rubata 28.04.09 mini per turno, due della polizia,
di omicidio perché avrebbero pic- un’inchiesta in tal senso. Il procu- per ben due volte, e in entrambi Galli: via i senza tetto dalla due dei carabinieri e due dei vigili
chiato a morte Giuseppe Turrisi, ratore Beata Nowakowska ha di- i casi è stata utilizzata per mette- Stazione ferroviaria di Firenze urbani. Con gli agenti impegna-
58 anni, originario di Agrigento, chiarato che per ora la precedenza re a segno “spaccate”. Dopodiché, ti che avranno come indicazione
ospite del dormitorio in viale Ort- è data all’identificazione delle sal- recuperata, è tornata in mano allo Il candidato del centrodestra a sin- quella della “tolleranza zero”.
les a Milano e frequentatore del- me ma immediatamente dopo si chef. Il quale, stanco di vedersi daco di Bologna si presenta. L’ex
la stazione Centrale. A incastrarli procederà ai rilevamenti per stabi- soffiare la vettura è corso ai ripari. calciatore della nazionale in un ap-
sono stati i filmati delle telecame- lire le cause esatte del rogo. Molte “Assumendo” un antifurto umano: puntamento della campagna elet- @@@
re e l’autopsia che avrebbero ac- le polemiche sull’efficacia dei soc- un indiano che, allontanato dalla torale ha incontrato i commercianti
certato una vicenda diversa da corsi e sulle attrezzature utilizzate comunità di connazionali dopo un di Por Santa Maria, e ha proposto
quella messa a rapporto dai poli- dai vigili del fuoco intervenuti sul litigio, dormiva per strada. l’uso della polizia per obbligare i 21.04.09
ziotti. Gli agenti, ora in carcere a posto. Alcuni testimoni hanno af- senza fissa dimora della stazione Rimini: Andrea Severi lascia il
Opera, avevano riferito di essere fermato che una delle scale impie- “Quando l’ho visto sdraiato a ter- ad andare nei dormitori. Centro grandi ustionati di Pa-
intervenuti attorno alle 20 del 6 gate era troppo corta per raggiun- ra - racconta Mai al Corriere della dova
settembre scorso per una discus- gere il secondo piano dell’edificio: Sera - mi è venuta l’idea. Ho pen- «Ho intenzione di fare dormitori
sione animata tra alcune persone secondo le testimonianze raccolte sato di dargli una mano sfamando- per risolvere il problema, gestiti Il calvario è, forse, finito. Andrea
davanti a una delle entrate laterali si sarebbero potute salvare più lo e procurandogli un giaciglio più dalle associazioni di volontariato, Severi, l’uomo 46enne originario
della stazione Centrale e di aver vite se l’efficacia dell’intervento comodo”: i sedili dell’auto. Così dove possano trovare un riparo e di Taranto, dato alle fiamme in una
trovato Turrisi, con qualche pre- fosse stata maggiore. ora l’immigrato passa le sue notti un pasto caldo. Tenerli alla stazio- panchina di Rimini nella notte tra
cedente, a terra in preda ai fumi dormendo nell’auto del cuoco. Il ne è una offesa anche per loro, il 10 e l’11 novembre da Alessan-
dell’alcol. Il Presidente Lech Kaczynski ha quale, a sua volta, può dormire per non farli dormire al gelo». dro Bruschi (20 anni) Fabio Volanti
annunciato nella giornata di ieri sonni tranquilli senza timore che (20) Matteo Pagliarani (19) e Enri-
Secondo la versione dei due, l’uo- tre giorni di lutto nazionale per la gli venga di nuovo rubata l’auto. E se non si vogliono muovere, chie- co Giovanardi (19) è stato dimes-
mo, che si lamentava dicendo di tragedia dono dal pubblico, come succede so dal Centro grandi ustionati di
stare male anche per problemi Sia il Presidente Kaczynski che sempre? «Li portiamo lo stesso, Padova. Severi, che aveva riporta-
di cuore, è stato portato nei loro il primo ministro Donald Tusk si con la polizia» risponde Galli. to ustioni di secondo e terzo grado
uffici dove avrebbe dato in escan- sono recati sul posto per render- @@@ sul 40% della superficie corporea,
descenza e li avrebbe minacciati si conto di persona dell’ entità tornerà a Rimini per ricevere le ul-
con un coltellino. Dopo averlo di- dell’accaduto. @@@ time cure. Il responsabile del Cen-
sarmato, sempre secondo i due, Come abitudine in Polonia, dal 25.04.09 tro padovano, Bruno Azzena, ha
è stato trasferito in ambulanza in giorno seguente all’incendio nella Esce in sala “The soloist” la 28.04.09 assicurato che le condizioni di Se-
ospedale in condizioni apparente- Hall del Palazzo Presidenziale a storia vera di un musicista A Savona tolleranza zero per veri sono buone, anche se vi sono
mente non gravi. Poco dopo, però, Varsavia è disponibile un libro di senza dimora. clochard e mendicanti ancora alcune zone che devono
è morto. L’autopsia ha rivelato in condoglianze nel quale i cittadini guarire. Severi, nonostante verrà
realtà che il pensionato-clochard potranno scrivere un messaggio in Esce a fine aprile nelle sale “The Giro di vite da parte delle forze affidato ad una struttura sanitaria
era deceduto per le botte, in par- ricordo delle vittime. soloist” un film ispirato ad una dell’ordine nei confronti dei vendi- ospedaliera riminese, sarà seguito
ticolare una costola fratturata che Il Presidente Lech Kaczynski storia vera. Il film, diretto da Joe tori ambulanti abusivi e dei men- dai medici del Centro che monito-
gli aveva perforato la milza, e i fil- si è riunito a Kamien Pomorski Wright (autore di Espiazione e dicanti del centro della città. reranno l’evolversi delle cicatrici.
mati delle telecamere della stazio- con il sindaco della città, Broni- Orgoglio e pregiudizio), ha per
ne hanno raccontato una vicenda slaw Karpinski, con il Governato- protagonista l’attore premio osca- In questi giorni agenti di polizia, @@@
diversa. re dell’Ovest Pomerania, Marcin re Jamie Foxxx nei panni di Na- carabinieri e uomini dei vigili ur-
Zydorowicz e con i rappresentan- thaniel Ayers, talentuoso violinista bani stanno presidiando le strade 28.04.09
ti dei vigili del fuoco, che hanno di mezz’età che, dopo esser stato centrali della città con l’obiettivo “Lavoravo a strada” un docu-
@@@ preso parte all’operazione di sal- dichiarato schizofrenico all’epoca di porre freno a un fenomeno che mentario sul tema della tratta
vataggio. Si è quindi discusso un degli studi alla rinomata Juilliard sta provocando sempre maggio-
15.04.09 piano di aiuti per le famiglie delle School di New York, finisce a suo- ri proteste da parte di residenti e Il documentario di Alessandra Ma-
Polonia. Tragico incendio in vittime. Il Primo Ministro Brosmio nare sul ciglio della “Skid Row” commercianti. «Si tratta di servizi rolla racconta la storia personale
ostello per senza tetto si è impegnato a trovare una nuo- di Los Angeles, vivendo come un speciali - annunciano i responsabili di quattro ragazze di provenienza
va sistemazione ai sopravvissuti senzatetto. della Questura - che andranno ad diversa (Ucraina, Moldavia, Roma-
Nella notte di Pasqua a Kamien ed altri aiuti materiali. Il Presi- aggiungersi alla normale attività nia, Nigeria) che all’arrivo in Italia
Pomorski, Nord Est della Polonia, dente della Repubblica ha quindi Dall’auditorium dell’università di prevenzione e controllo del ter- hanno avuto un destino comune:
un furioso incendio ha devastato affermato che verranno fatti ac- all’indifferente pubblico del mar- ritorio. Servizi che saranno mirati la prostituzione in strada. La pro-
un edificio adibito a dormitorio per certamenti sulla tipologia costrut- ciapiede, un giorno incontra Ste- proprio a porre freno al dilagante messa di una vita diversa lonta-
senza tetto, i molti ospiti sono sta- tiva dell’edificio risalente al 1970, ve Lopez (interpretato da Robert fenomeno della presenza nel pie- no da fame e miseria. L’inganno.
ti sorpresi nel sonno. che probabilmente era affetto da Downey Jr. ), reporter del Los An- no centro della città di ambulanti Il marciapiede. Poi la riconquista
difetti strutturali ed edificato con geles Times che sta conducendo e venditori abusivi che con le loro di una libertà che ha il sapore
Si contano almeno 22 vittime cer- materiali non idonei a contrastare un’indagine sulla vita degli out- pressanti richieste di denaro di- della rinascita, che non cancel-
te, ma si pensa però che il numero gli effetti di un incendio. sider della città degli angeli, che sturbano in continuazione i citta- la tuttavia le cicatrici di un’espe-
possa salire. Le persone regolar- rimane stregato dalla melodia che dini». «Intendiamo garantire una rienza che le aveva rese schiave.
mente registrate presenti erano @@@ Ayers esegue con un violino prov- presenza fissa delle forze dell’or- Per ordinare il DVD scrivere o te-
77, cinquantaquattro di queste visto di sole due corde… dine nelle zone della città dove la lefonare all’Associazione Fiori di
sono state ricoverate per ustioni 20.04.09 percezione di insicurezza da parte Strada Onlus. Cell.3929008001,
e intossicazione per le esalazioni Brescia. Un clochard a guardia dei cittadini è maggiore - spiega info@fioridistrada.it.
provocate dall’incendio. Nell’edi- di una macchina Seguita da vicino dai reali prota- Igor Aloi, comandante della poli-
ficio vivevano anche famiglie con gonisti di questa storia, la pelli- zia municipale - È vero che sino ad a cura di Jacopo Fiorentino
temporanee difficoltà abitative e In una vecchia pubblicità un ra- cola prodotta dalla DreamWorks oggi non si sono verificati episodi jacopofiorentino@gmail.com
quindi nel momento dell’incendio gazzo, per non farsi rubare l’auto si prefigge, tra gli altri, lo scopo particolarmente gravi, ma è anche

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 3


L’inchiesta del mese

Le domande di
Piazza Grande
ai candidati
sindaci
In tempo di campagne elettorali, abbiamo
voluto porre ai candidati sindaci di Bologna
delle domande su alcune questioni che ci
stanno particolarmente a cuore.
Per correttezza a tutti i candidati che ci
hanno dato la propria disponibilità abbiamo
posto la stessa intervista.

1) SICUREZZA
Uno dei temi centrali delle ultime campagne
elettorali, sia a livello locale sia nazionale, è
stata la sicurezza nelle città. Una questione
facilmente strumentalizzabile perché soggetta
a diverse interpretazioni, ma soprattutto deli-
cata per le conseguenze in termini di tensioni
sociali che può provocare un approccio poco
ponderato. Cosa intende per città sicura?
Come concretizzerà la sua idea di sicurezza?

2) CRISI E RISCHIO POVERTA’


La crisi economica globale e l’aumento di
nuovi poveri. Un fenomeno che non potrà non
toccare anche Bologna. L’industria bolognese
è un settore in difficoltà, gli istituti di ricer-
Bologna, la campagna elettorale di Flavio Delbono. Foto di L.T
ca annunciano quotidianamente prospettive
di disoccupazione in doppia cifra nei prossimi
anni. Limitatamente agli strumenti a disposi- FLAVIO DELBONO risorse. Penso ad iniziative mai svolte pri-
ma d’ora dalle amministrazione comunali,
toni da scontro di civiltà che molti politici di
centrodestra evocano in maniera del tutto ir-
zione di un’amministrazione comunale, come
ma per tempi straordinari bisogna prende- responsabile. Uno dei punti fondamentali è
pensa di affrontare il possibile aumento di di- Flavio Delbono è stato Assessore al
re misure straordinarie. Per far uscire Bolo- il rilancio dell’iniziativa legislativa per il rico-
soccupati e poveri in città? Bilancio del Comune di Bologna dal
gna più nuova e più forte dalla crisi bisogna noscimento del diritto di voto amministrativo
1995 al 1999 e con la Giunta Errani
muoversi su due fronti. Da un lato sostenere agli immigrati e della loro cittadinanza effet-

3) ACCOGLIENZA
attualmente in carica è stato VicePresi-
le imprese, dall’altro i lavoratori che in un tiva. I nuovi cittadini sono tra coloro che pa-
dente della Regione Emilia Romagna e
modo o nell’altro hanno perduto il diritto al gano il costo maggiore della crisi: per questo
Gli ultimi anni dell’amministrazione uscen- Assessore alle Finanze.
lavoro. Sul fronte del lavoro, invece, oltre ad incentivare attività di microcredito potrebbe
te hanno visto un susseguirsi di interventi
azzerare le tariffe dei servizi comunali come avere effetti particolarmente positivi, specie
nell’organizzazione dell’erogazione dei servizi Si candida a sindaco di Bologna nelle
già fatto dalla Giunta Cofferati, si potreb- per loro, visto che ne permetterebbe l’af-
sociali. Ultima in ordine di tempo ma non di liste del Partito Democratico.
be sperimentare un vero e proprio fondo di francamento dalle rigidità dei provvedimenti
importanza, la decentralizzazione ai quartieri
emergenza con il quale dare un sostegno a sull’immigrazione del Governo Berlusconi.
degli sportelli sociali per gli adulti. Quale ritie- 1) SICUREZZA
tutti coloro che perdono il lavoro: lavoratori
ne che sia il modo migliore di utilizzare al me- Il tema delle sicurezze sarà la priorità della
licenziati, in cassa integrazione o in mobilità,
glio le risorse di Bologna in termini di servizi mia azione amministrativa. Sì, parlo di sicu-
compresi i lavoratori precari e gli autonomi, 5) CASA
alla persona? Qual è la sua idea di accoglienza rezze al plurale perché al fianco della dovero-
eventualmente collegando l’accesso al fondo La tutela urbanistica, specie della collina, è
e di sostegno? sa “sicurezza fisica” ci deve essere l’impegno
con l’impegno a svolgere lavori di pubblica un tema su cui la mia amministrazione si
per la sicurezza sociale che, specie nel pe-
utilità o a partecipare a corsi di formazione spenderà molto. Si tratta di un fatto di serie-

4) CITTADINI STRANIERI
riodo di crisi che stiamo vivendo preoccupa
professionale per elevare la qualità del lavoro tà. Ho parlato di Bologna come di una città
sempre di più le persone. Voglio una città più
e per la buona occupazione. In questa dire- attraente: penso che perché dalle parole si
A Bologna risiedono ufficialmente più di attraente più giusta. Attraente perché attira-
zione si stanno muovendo anche altre istitu- arrivi ai fatti bisogna puntare su due temi,
30.000 cittadini stranieri, un numero che si re nuove intelligenze e trattenere quelle che
zioni cittadine, a partire dalla Curia e dalle casa e lavoro. La casa è una delle cose più
alza molto se si considerano quelli che per ci sono è un modo per migliorare Bologna. Più
Fondazioni Bancarie, con le quali è utile colla- importanti per garantire sicurezze: voglia-
motivi diversi sfuggono ai censimenti. Ad oggi giusta perché dove c’è giustizia stanno me-
borare per evitare di disperdere le risorse. mo valorizzare e riqualificare il patrimonio
gli stranieri spesso finiscono nelle fasce di cit- glio i lavoratori, che vedono riconosciuti i loro
pubblico e trasformarlo in senso ecologico,
tadini socialmente esclusi, poveri e a volte diritti, e le imprese, che possono esprimere
investendo su una vera e propria rivoluzio-
senza dimora. In che modo pensa sia possibi- al meglio le loro potenzialità. La strategia del
3) ACCOGLIENZA ne verde. Penso che, dando seguito a molte
le fare in modo che queste persone diventino Comune di Bologna in materia di sicurezza
Bologna è una città che non discrimina. Che scelte di questi anni, sia possibile realizzare
una risorsa? Ha elaborato una strategia per dovrà avere come primo referente le vittime,
utilizza tutte le proprie risorse per essere ac- nei prossimi anni 700 alloggi pubblici di clas-
l’accoglienza dei cittadini stranieri? i cui bisogni passano spesso in secondo piano
cogliente ed efficiente. In questo i quartieri se A.
a fronte della necessità da parte degli organi
hanno un ruolo fondamentale: penso che il

5) CASA
dello Stato di concentrarsi sulla repressione
modo migliore per realizzare la città metro-
del crimine e sull’applicazione delle pene. In
politana sia proprio questo. Partire dai ser- 6) BOLOGNA
Bologna sta entrando in un periodo di gran- questa prospettiva si può pensare di dare
vizi, specie quelli alla persona, e avvicinarli Bologna è una bellissima città, una città viva
di trasformazioni urbanistiche che riguarde- vita ad una vera e propria Casa della Sicu-
il più possibile alla vita quotidiana delle per- e che ha tutte le potenzialità per uscire prima
ranno la mobilità all’interno e verso l’ester- rezze, da localizzare vicino alla Sede Unica
sone. e meglio della crisi. Quando sento i candidati
no, l’edilizia pubblica e privata, le aree verdi. del Comune, per dare assistenza alle vitti-
della destra ripetere come dischi rotti lo stes-
Come crede che si possa conciliare l’urgenza me – aiutandole nelle pratiche burocratiche,
so refrain vecchio di dieci anni sul “degrado”
di risolvere l’annoso problema abitativo che fornendo loro assistenza psicologica, etc. – e
4) IMMIGRAZIONE penso che i bolognesi abbiano tutto il diritto
ancora coinvolge i cittadini più deboli con in- ospitare le associazioni che collaborano con
Il mio pensiero in materia è molto sempli- di arrabbiarsi, di indignarsi. In questi anni 12
terventi urbanistici che potrebbero gravare l’amministrazione per rendere la nostra città
ce: Bologna ha sempre accolto con calore italiani ogni giorno hanno deciso di prendere
sul livello di cementificazione del territorio più sicura e accogliente.
persone di ogni provenienza desiderose di la residenza a Bologna: se la nostra città fos-
comunale?
trovare qui una prospettiva familiare, di la- se quel Bronxs che dicono i candidati di Ber-
voro e di vita. Perché questa parità di diritti lusconi e Casini pensate davvero che sarebbe

6) BOLOGNA
2) CRISI E RISCHIO POVERTA’
sia garantita, gli immigrati e le loro famiglie successo questo? Io dico di no. E i bolognesi
I candidati della destra non vogliono parla-
devono essere adeguatamente sostenuti nei sanno che non sbaglio.
Per finire le chiediamo di fare una re di questo tema perché hanno bisogno dei
loro sforzi di apprendimento della lingua ita-
valutazione generale sullo stato di voti di Berlusconi. Trovo però la loro omis-
liana, oltre che nella valorizzazione delle loro
salute della città. Secondo lei come sta sione molto grave perché questo è un argo-
tradizioni. Il tema della convivenza multicul- a cura della Redazione
Bologna? mento che sta a cuore ai cittadini e su cui
turale deve essere gestito con ragionevolez-
la mia amministrazione impegnerà energie e
za, tenendo conto della necessità di evitare
4 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09
L’inchiesta del mese

GIORGIO molto attenti ad un’eventuale strumenta-


lizzazione ed interpretazione unilaterale di
mente a seconda delle possibilità che può
esprimere.
E’ importante che i più bisognosi abbiano
una casa, perché possono costruire una

GUAZZALOCA fatti.
4) IMMIGRAZIONE
famiglia e dare un tetto sicuro ai loro fi-
gli.
2) CRISI E RISCHIO POVERTA’
La nostra struttura industriale si è sem- Non è possibile elaborare una strategia Questo risultato si può ottenere senza
Giorgio Guazzaloca ha ricoperto la pre rivelata più resistente alle crisi e credo “bolognese” di accoglienza degli stra- distruggere il territorio, se chi guida il
carica di sindaco di Bologna dal 1999 che questo accadrà anche stavolta, sep- nieri perché ci muoviamo naturalmente Comune guarda – come il sottoscritto -
al 2004 come esponente della lista pure le sue dimensioni siano più ampie e nell’ambito di leggi nazionali e in certi casi all’interesse generale e non è condiziona-
“La tua Bologna”. profonde. europee. E’ certo comunque che Bologna to da interessi diversi.
si è sempre distinta – sia per fattori storici
Si candida a sindaco di Bologna L’Amministrazione comunale può interve- sia per le caratteristiche dei suoi abitanti – 6) BOLOGNA
nelle elezioni amministrative del nire, a mio parere, assicurando ai lavora- per essere una città aperta e accogliente.
giugno 2009 con la lista civica “Per tori che hanno perso il lavoro o finiscono Bologna sta vivendo un pauroso periodo
Bologna”. in cassa integrazione una serie di facilita- Ma proprio perché così continui ad essere di declino. Basta vedere il degrado e la
zioni, sconti o detrazioni che riguardano è necessario che il flusso di arrivi non sia paurosa perdita di efficienza in materia di
sia i singoli sia le loro famiglie (ad esem- incontrollato, altrimenti si possono creare servizi. Il malgoverno della Giunta Coffe-
1) SICUREZZA pio, sui pagamenti per gli asili nido o la pericolosi fenomeni di rigetto. Le nostre rati ha provocato danni gravissimi un po’
scuola materna). industrie così come le nostre aziende agri- in tutti i settori. Lo dimostrano i dati: ne-
Per città sicura intendo una città dove una cole o di servizi offrono interessanti op- gli anni della Giunta Guazzaloca Bologna
persona può passeggiare tranquillamen- Bologna è dotata di una struttura di servizi portunità di lavoro. è arrivata ad essere prima nella classifica
te senza essere scippata, aprire la porta sociali che occorre rendere ancor più forte delle città italiane per qualità della vita,
di casa senza trovarsi di fronte un delin- ed efficiente proprio in considerazione del Ma è compito anche delle comunità di oggi è scesa al quattordicesimo posto. Il
quente che vuole derubarla. Ciò vale in periodo che stiamo vivendo. stranieri che negli anni si sono formate malgoverno si è espresso nelle decisioni
particolare per chi è più indifeso, e cioè gli in città di svolgere una fattiva funzione di prese – spesso clamorosamente sbaglia-
anziani, le donne e i bambini. collaborazione perché chi arriva possa al te - e in quelle non prese per incapacità
3) ACCOGLIENZA più presto conoscere leggi e costumi della di formulare proposte o per vizi ideologici
Sappiamo che Bologna è una città in cui la comunità che lo accoglie e quindi inserirsi irrimediabili.
popolazione anziana è fortemente presen- La mia idea di accoglienza e di sostegno senza dover rinunciare alle proprie con-
te e quindi è comprensibile che, senza una si basa sul principio che l’aiuto a chi ha vinzioni e alle proprie tradizioni. In più è mancato l’amore per la città: la
adeguata politica di controllo del territorio, bisogno è un dovere e quindi non solo non Giunta è apparsa come una entità astratta
si diffonda la paura. Anche le donne, dopo può mancare ma può essere incrementato In definitiva, ciò che bisogna assicurare è e lontana da Bologna e dai bolognesi.
i ripetuti episodi di violenza sessuale, si se è possibile o necessario. la massima coesione sociale.
sentono un bersaglio e solo una vigilanza
attenta anche nelle ore serali può garanti- All’aiuto da parte delle strutture pubbliche
re anche a loro una maggiore sicurezza. deve però aggiungersi la volontà di chi 5) CASA di Luisa Begani
viene accolto di superare la propria con- luy_7@hotmail.it
Quanto ai bambini, la difesa contro certi dizione di disagio cercando opportunità di Abbiamo ottimi architetti e Bologna ha
personaggi può essere realizzata sia con lavoro e di inserimento nella società bo- una tradizione consolidata di difesa del
controlli sul territorio sia attraverso un’at- lognese. territorio. Pertanto non vedo grossi peri-
tenta vigilanza su internet. Da queste con- coli né contraddizioni con il fatto che siano
siderazioni si ricava la mia idea non solo Una vera politica di accoglienza si com- costruiti nuovi insediamenti abitativi dedi-
su che cosa intendo per città sicura ma su pone necessariamente di più fattori e cati all’edilizia popolare.
come concretizzerò la mia idea di sicurez- ognuno deve fare la sua parte, natural-
za. Detto ciò, è evidente che noi saremo

Bologna, il candidato Giorgio Guazzaloca incontra i commercianti nelle vie del Quadrilatero

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 5


L’inchiesta del mese

VALERIO
MONTEVENTI
Nato a Bologna il 20 novembre 1954, ha
fatto per 11 anni l’operaio alla catena di
montaggio della Ducati Moto. Dal 1993 è
consigliere comunale (indipendente). Si
candida a sindaco di Bologna con la lista
“Bologna città libera”.

1) SICUREZZA
Il problema principale per una città come Bo-
logna è riuscire a vincere questo sentimento
di paura predominante in tanti settori della
popolazione e questo è frutto delle politiche
della sicurezza sulle quali si sono sbizzarriti
almeno due sindaci, Cofferati e Guazzaloca. Il
paradosso è questo, anche davanti a una di-
minuzione di reati le persone hanno più pau-
ra. E con questa paura bisogna fare i conti,
perché determina le politiche delle ammini-
strazioni che sono più interessate a dare ri-
sposte a questo sentimento di paura piuttosto
che ai problemi reali.
Per vincere la paura non servono più poliziot-
ti, servono politiche culturali serie che non ci
sono state da tempo in questa città.
Intanto con la parola paura o degrado si sono
descritte situazioni molto diverse tra loro. Ci Foto. Valerio Monteventi in corteo
sono problemi di disagio sociale che deriva-
no dalle condizioni di vita delle persone, su una petizione di di cittadini che si lamenta- era sicuramente interessante, perché la fina- 5) CASA
questo terreno l’amministrazione Coffera- vano della presenza rumorosa di giovani nei lità era quella di essere più vicini alle esigenze In questi anni ho sentito parlare di migliaia di
ti per buona parte del mandato ha avuto la mesi estivi in piazza S. Stefano. Io posi la dei cittadini attraverso le strutture territoriali alloggi da realizzare e poi non se n’è fatto ne-
linea politica dell’accoglienza disincentivante questione di trovare nuovi spazi attrattivi per e il trasferimento delle deleghe del sociale ai anche uno. La prima questione è questa sono
tesa a far percepire a persone che avessero i giovani. Non è stato fatto niente. Mi ricordo quartieri. 15 anni che a Bologna si costruiscono resi-
interesse in questa città che non era il caso che doveva essere aperto in via sperimentale Questo poteva avvenire se gli assistenti so- denze di cui il 90% di lusso e questa esigenza
che venissero a Bologna perché non c’era più il cortile interno dell’Accademia di Belle Arti, ciali fossero stati dipendenti pubblici. Buona non c’è, anche perché a livello privato ci sono
lo spazio di un tempo. Questo è stato fatto per fare rassegne estive, doveva essere aper- parte di loro, invece, erano dipendenti del- 7000 appartamenti sfitti. E poi non ci sono più
nei confronti dei rom, dei migranti in gene- ta l’area di via Filippo Re, si parlava di un’are- le cooperative con un turn over abbastanza soldi. Tutto il discorso su cui è stata costruita
rale, dei tossicodipendenti e dei senza fissa na estiva nell’area di via Berti Pichat per fare alto, anche mensile. L’assistente sociale oggi l’edilizia residenziale che partiva dall’accen-
dimora. eventi. Aree non lontane dal centro, perché se rispetto ai percorsi di aiuto alle persone è fon- sione dei mutui-prima casa con la crisi salta
Questa è una politica secondo me fallimen- fai un’area a 15 km la gente sta in centro co- damentale, decide della vita di altre persone. completamente. La politica dell’amministrazio-
tare, perché, se tu hai dei servizi a favore di munque, e poi oggi è possibile costruire del- Quindi ci devono andare persone motivate, ne di favorire la proprietà piuttosto che l’affit-
persone che hanno un disagio sociale vero le strutture che abbiano un impatto acustico preparate dal punto di vista professionale an- to è un discorso che ha dimostrato tutti i suoi
puoi costruire dei percorsi per cui queste per- molto basso. che per affrontare le nuove emergenze. limiti perché i proprietari non sono i cittadini
sone possono tornare anche nella loro città Se le aree non le costruisci, la gente sta per Questo processo di assunzione di operatori ma le banche, perché i cittadini hanno un cap-
d’origine. Se le lasci per strada restano per strada. Il tema della convivenza tra esigen- non è avvenuto, inoltre molto spesso si sono pio al collo per 20 anni, quando va bene. Va
strada, e questo crea disagio sia per loro sia ze diverse deve essere governato, altrimenti prese persone che nei quartieri si occupavano invertito il percorso di questi anni: si è partiti
per i cittadini cosiddetti normali, perché da questa città si riempie di conflitti tra cittadini di anziani da anni o svolgevano compiti am- da 640 alloggi vuoti pubblici da ristrutturare e
queste situazioni scatta il meccanismo dell’in- con l’amministrazione che se ne sta alla fine- ministrativi e li si è buttati lì senza preparazio- siamo arrivati a 850 alla fine del mandato. C’è
sicurezza. stra e decide di appoggiare una parte piut- ne. Inoltre non c’era più una gestione politica una cosa che io ripeto da anni e sulla quale
Per risolvere questo problema le strutture esi- tosto che l’altra a seconda della convenienza unitaria e quindi a seconda dei quartieri in cui prima o poi dovranno andare a sbattere: in
stenti oggi non sono sufficienti. Secondo me politica. ti ritrovavi potevi avere un servizio adeguato questa città sono ormai 12-13 anni che non
anche la gestione delle strutture dovrebbe es- oppure no. Si è smantellata la struttura cen- si fanno politiche per l’alloggio sociale. E nel
sere diversa, manca un’idea di gestione che 2) CRISI E RISCHIO POVERTA’ trale e non si sono costruite responsabilità a frattempo, a fronte di una capacità del Co-
renda un dormitorio o un centro di accoglien- Il nostro territorio non è abituato a situazioni cui imputare decisioni e indirizzi di una scelta mune di assegnare 400 alloggi all’anno le ri-
za per migranti delle residenze temporanee, di crisi a differenza di altri, quindi gli effetti piuttosto che un’altra. chieste sono passate da 3.500 alloggi a 7.200
non definitive. si sentiranno anche più forti che altrove dal Un’altra parte di questa riforma era il discorso dell’ultima graduatoria. Sono 15.000 i nuclei
L’unica cosa positiva che è stata fatta, e lì i punto di vista psicologico. Altre volte, altre delle Asp, aziende pubbliche in cui il Comune familiari che si rivolgono al comune tra Erp,
meriti sono anche delle lotte dei migranti crisi non avevano questa caratteristica, la ti- ha il 96% e il resto della Provincia. Le Asp canone calmierato e il contributo per l’affitto,
rom, insieme alle associazioni di volontaria- pologia dell’industria bolognese era tale per all’interno di questa riforma avranno un ruo- facciamo un media di 2,5 persone a famiglia,
to o ai singoli che li hanno aiutati, è stato il cui non c’erano dei grossi problemi dal punto lo fondamentale, in alcuni casi diventeranno ci sono 40.000 persone che hanno un proble-
percorso da via Casasarini (FerrHotel), a Villa di vista occupazionale. La struttura produttiva dei piccoli assessorati. Bisognerebbe che le ma abitativo in questa città.
Salus, all’inserimento negli alloggi. 77 nuclei era in grado di rispondere. persone che hanno il compito di dirigere que- Qui purtroppo ci sono situazioni scandalose,
familiari sono stati inseriti. Il Comune deve giocare un ruolo fondamen- ste aziende avessero le competenze, il modo appartamenti ristrutturati che non vengono
Un altro dato che nessuno ha mai voluto af- tale. Ci sono responsabilità delle organizza- in cui vengono scelte spesso rientra in una assegnati come via Azzogardino 14, 8 appar-
frontare. Lo scorso anno ci fu una conferen- zioni sindacali e responsabilità nazionali, ma logica di spartizione di poltrone dal punto di tamenti nuovi che continuano a essere vuoti.
za stampa di carabinieri e polizia che diceva il Comune può fare pressioni perché vengano vista politico. Di ogni partito. Anche quella Si diceva che erano le occupazioni l’ostaco-
che negli ultimi 6 mesi del 2008 tra i nuovi attivati finanziamenti della Regione. Non solo, che poteva essere un’opportunità di riformare lo per le assegnazioni, siamo la città italiana
arrestati nelle carceri romane più della metà il Comune può svolgere attività che costano i servizi diventa un luogo incapace di creare con il tasso più basso di occupazioni di case
erano rumeni. Un dato sul quale poi si sono molto poco per far partire dei processi utili percorsi virtuosi. pubbliche per uso abitativo, solo 7 contro le
costruite le campagne di stampa tese a cri- alle persone che vengono colpite. Nel nostro migliaia di alloggi occupati di Palermo, Cata-
minalizzare la categoria sociale dei rumeni. territorio c’è una fortissima tradizione dei pri- 4) IMMIGRAZIONE nia, Napoli, Roma e la stessa Milano che han-
Nella nostra città dove coi rumeni c’è stato, mi del ‘900 del mutuo soccorso e dell’auto- Dovremmo smettere di affrontare il tema no. L’amministrazione per impedire le occu-
con tutte le contraddizioni, un approccio di- aiuto che dovrebbe essere ripresa rispetto ai delle politiche sull’immigrazione in un’otti- pazioni dovrebbe ristrutturare le case vuote
verso, come ho spiegato prima, in carcere alla problemi dell’oggi, per fare questo facciamo ca emergenziale. Persone che arrivano nella e assegnarle in tempi rapidi. Però qui non ci
Dozza, secondo i dati del secondo semestre un elenco di proposte sulle quali il comune nostra città da altri paesi o da altre regioni sono le occupazioni e il numero di case vuo-
2008, i rumeni sono il 10%, i maghrebini sono potrebbe svolgere un ruolo attivo senza un possono stare per un tempo limitato in strut- te è aumentato, allora c’è qualcosa che non
al 14%, una percentuale normale insomma. impegno economico ma solo impegno politi- ture collettive per verificare se questa sarà funziona.
Queste politiche pagano, anche sul terreno co. la città dove nei mesi successivi vivranno o
della sicurezza. (Le proposte di Bologna Città Libera su questo lavoreranno. E per fare questo il tema dell’al- Con il patrimonio immobiliare pubblico esi-
tema si articolano in più punti che non riu- loggio è fondamentale, se uno è in mezzo alla stente si risolve il problema?
Andiamo avanti. Conflitti tra esigenze di vita sciamo a pubblicare per motivi di spazio, sono strada parte in salita. Strutture di accoglienza Non si riuscirebbe, ma quella è una delle cose
diverse: cittadini che vogliono dormire e i gio- comunque leggibili su ww.bolognacittalibera. immediate, poi un passaggio intermedio in che bisognerebbe fare. Un’altra sarebbe rida-
vani o meno giovani che si voglio divertire. Il org/page/politiche-sociali-e-casa) strutture collettive poi da lì inserimento in re spazio alle cooperative a proprietà indivisa.
problema dei luoghi di aggregazione è serio. alloggi, tenendo conto che il problema della In tutto questo mandato ma anche in quello
La prima Commissione politiche sociali che si 3) ACCOGLIENZA casa è un problema che riguarda tutte le fa- precedente, i bandi che il Comune ha fatto
tenne nel corso di questo mandato parlava di L’idea di una riforma del welfare municipale sce sociali a Bologna. a favore dei privati, erano fatti in modo che

6 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09


L’inchiesta del mese

GIANFRANCO
le cooperative a proprietà indivisa fossero possano trovare collocazione presso delle fa-
escluse. 2) CRISI E RISCHIO POVERTA’ miglie, se queste così vogliono, invece di am-

PASQUINO
La Cooperativa Risanamento ha in affitto una Alcuni interventi sono nazionali e su questo mucchiarsi in appartamenti nei quali vengono
serie di case di cui è proprietaria, i soci si non abbiamo nessuna influenza, salvo che un spesso sfruttati. Come è successo in altre cit-
possono iscrivere e mettersi in lista d’attesa, sindaco prestigioso, la cui personalità ven- tà, il sistema può essere adattato a Bologna,
quando arriva il loro turno hanno una casa Gianfranco Pasquino è ordinario di Scien- ga riconosciuta a livello nazionale, abbia più senza bacchetta magica, ma progressivamen-
in affitto per 99 anni. Questa cooperativa za Politica nella Facoltà di Scienze Poli- possibilità di riuscire a spostare delle risorse, te. Stesso discorso si può fare per gli stranieri
da anni è impossibilitata a costruire. Prima tiche di Bologna. E’ stato senatore della anche a manovrare meglio il suo bilancio che che arrivino da soli e che abbiano voglia di
le aree venivano date quasi gratuitamente Sinistra Indipendente dal 1983 al 1992 purtroppo è un bilancio rigido. Altre misure trovare una collocazione presso famiglie che
dall’amministrazione, la cooperativa aveva e dei Progressisti dal 1994 al 1996. Dal sono misure regionali e quindi di nuovo un si dichiarino disponibili. Si potrebbe creare
poi il compito di gestirle attraverso questa 1992 al 1994 ha fatto parte della segre- sindaco di Bologna che riuscirà a trattare con un registro di famiglie disposte a fare questo
rete di soci e oggi i bandi che sono stati fatti teria del Partito Democratico di Sinistra la Regione riuscirà a ottenere fondi per la for- tipo di attività, fermo restando che dev’esser-
per i privati hanno impedito questa pratica. al quale è stato iscritto fino al 2007. Si mazione professionale, per la riqualificazione ci una sorta di pagamento dell’affitto di chi
Per costruire nuove case a prezzi abbordabili candida a Sindaco di Bologna con la lista dei lavoratori, per tutto quello che è impor- va a vivere in queste famiglie. Sappiamo che
e poi darli in affitto occorre abbattere i costi “Cittadini per Bologna” tante in una situazione di crisi. esistono molti appartamenti grandi che non
delle aeree. vengono utilizzati appieno dove magari ci
Un’altra modalità è favorire l’autorecupero. 1) SICUREZZA Il Comune ha poche risorse da utilizzare per sono delle persone disponibili ad avere com-
L’altra questione importante sono le strutture Una città è sicura quando i cittadini si sentono il welfare, può intervenire fondamentalmente pagnia.
collettive Molte persone fuori sede vivono in sicuri, quindi è un problema di percezione e per tutto quello che riguarda il sostegno alle
appartamenti dove affittano posti letto allora bisogna dare una risposta alla percezione. La famiglie: in qualche caso riuscendo a capire 4) IMMIGRAZIONE
questa situazione ha prodotto una logica di si dà, con ogni probabilità, creando in tutta bene laddove il sostegno è più produttivo, Una cosa è sicura bisogna riuscire a sfuggire
affitti in nero ecc. se tu predisponi strutture la città una rete di sostegno che può esse- cercando una forma di intervento selezionato alla logica dei ghetti. Bisogna evitare che gli
collettive come alberghi popolari, residence re prodotta da quelli che chiamiamo poliziotti per quanto riguarda per esempio i costi de- immigrati vengano ammassati, uso il verbo
anche per gli studenti, incidi anche sulla spe- di quartiere o vigili di quartiere; la si dà per gli asili nido, perché abbassando i costi e au- apposta, in alcune zone e bisognerebbe in-
culazione. Forse verrà riaperto con questa esempio creando un’illuminazione adegua- mentando i posti si può favorire le donne alla vece riuscire a consentire una loro migliore
finalità l’albergo via del Pallone, ma era una ta perché molte zone della città sono scar- ricerca di un’occupazione che altrimenti non distribuzione sul territorio, perché questo na-
struttura già esistente. samente illuminate e la si dà ponendo delle potrebbero riuscire a soddisfare in quanto im- turalmente ridurrebbe le tensioni che deriva-
telecamere che servono da deterrente perché pegnate a seguire i propri figli. no dall’ammasso degli stranieri e favorirebbe
6) BOLOGNA se i malintenzionati sanno che possono esse- una maggiore integrazione.
Andrebbe curata. Può riprendersi, ci vorrebbe re ripresi, probabilmente faranno attenzione 3) ACCOGLIENZA
una gestione politica diversa. I tre candidati e se le telecamere sono posizionate in modo Qui ci sono delle misure che il comune ha pre- Credo che questo sia produttivo per gli stra-
che hanno più mezzi sono quasi completa- che non possano essere disattivate, questo so che sono tutto sommato accettabili, qual- nieri che vogliono integrarsi, per quelli che
mente privi di contenuti e sono soprattutto scoraggerà una serie di crimini. che volta anche soddisfacenti, nulla di tutto non vogliono non c’è niente da fare, ma quelli
succubi di poteri forti, uno addirittura dei suoi questo però può essere considerato definitivo che sono qui per restare, che mandano i loro
interessi, parlo di Cazzola. E questi interessi L’altro elemento è che non bisogna creare in- perché bisogna essere molto flessibili. Ogni figli a scuola dovrebbero essere interessati ad
c’entrano molto poco con gli interessi della sicurezza aggiuntiva, con una repressione in- qual volta si entra nel sistema del welfare uno avere una migliore collocazione sul territorio.
città. Anche perché si continua a parlare di discriminata quando non si sa quali sono i cri- dei problemi è che se si stabilisce una regola
grandi opere che si dovranno realizzare ma mini che devono essere tenuti sotto controllo. valida per sempre, questa regola irrigidisce 5) CASA
che non si faranno perché non ci sono soldi, Sappiamo che si tratta prevalentemente di quello che deve essere un sistema flessibile Bisogna affidarsi anzitutto all’attività di alcu-
ma se ne continua a parlare, si continua a borseggi, allora bisogna essere preparati ad in grado di soddisfare bisogni che possono ne meritorie cooperative, come ad esempio la
spendere dei soldi. Se noi andiamo a contare un intervento rapido in queste occasioni. comparire o scomparire improvvisamente e in Cooperativo di Risanamento, perché ci sono
tutti i soldi che sono stati spesi per i proget- questo caso potrebbero liberare delle risorse. molti alloggi fatiscenti che però potrebbero
ti della metropolitana che non si realizzerà Io credo che a Bologna il problema non sia Io credo che il Comune dovrebbe intervenire essere risanati efficacemente senza ricorrere
mai…e poi non è scandaloso che dei candidati solo di una percezione esagerata per via di innanzitutto a sostegno delle famiglie, ovvia- a nuove costruzioni. C’è tutto un problema di
sindaci spendano, come Cazzola, 1milione di allarmismo, sono invece i dati che suggeri- mente a sostegno delle situazioni di maggio- recupero dell’edilizia che non si riduce in nuo-
euro per la campagna elettorale? Del Bono scono che c’è un problema vero che riguarda re disagio, e dovrebbe forse cominciare con vi alloggi, ma invece nella possibilità di rimet-
spenderà diverse centinaia di migliaia di euro il microcrimine, che è poi quello che genera una politica di accoglienza che sia diversa da tere in ordine alloggi già esistenti e lasciati
così come Guazzaloca e questi vogliono rap- insicurezza. A Bologna non si uccidono le per- quella sperimentata un po’ dappertutto e cioè andare in rovina. Credo anche che il Comune
presentare gli interessi dei cittadini. Noi ab- sone, ma si ruba, si entra negli appartamenti, per esempio non mettere tutti gli immigrati abbia già proceduto in questo senso, bisogna
biamo cercato di costruire una lista che fosse si rubano i portafogli questo produce una si- nello stesso caseggiato, ma riuscire a distri- proseguire in questa direzione. Per esempio
rappresentativa dei bisogni di molti cittadini. tuazione complessiva di insicurezza, soprat- buire tutti gli alloggi per gli immigrati in modo alcune caserme possono essere ancora di-
Pensare che Costi due anni fa era sul Lungo tutto della popolazione più debole, perché se che cominci un processo di integrazione, met- slocate fuori Bologna o ridotte di numero e
Reno…significa che il processo di partecipa- uno ha una macchina con autista sicuramente tendoli a contatto con le famiglie bolognesi. quindi utilizzare gli spazi che si verrebbero a
zione ha funzionato. non corre nessun pericolo, ma se uno prende Certo in una prima fase potrebbero esserci creare, in parte per zone verdi, in parte per
l’autobus e va a piedi di sera naturalmente delle tensioni, ma nel medio periodo migliori nuove abitazioni, ma che non siano abnormi
di Leonardo Tancredi corre dei rischi. E questo non è allarmismo, possibilità di integrazione. È anche pensabile, rispetto al tessuto urbano. Credo anche che ci
leonardotancredi@gmail.com ma sono dati e sono le persone che parlano ma questo deve essere passato al vaglio delle sia un problema di arredo urbano, bisogna ri-
tra di loro e si rivelano che hanno paura. associazioni cittadine, che gli studenti stessi mettere in sesto la città, ripulirla, mantenerla
ordinata, evitare che ci siano quelle brutture
Foto. Gianfranco Pasquino in Piazza Maggiore
che imbrattano i muri. Una città più bella di-
venta anche una città più sicura e questo lo
sappiamo non solo dagli studi ma dalle pra-
tiche di molte città occidentali. Laddove si è
interrotto e capovolto il degrado è anche cre-
sciuta la sicurezza dei cittadini.

6) BOLOGNA
Bologna se viene paragonata ad altre città
italiane sta mediamente meglio, forse non di
tutte ma di quelle con le quali la si può parago-
nare, cioè le grandi città. Per esempio Torino
è migliorata in maniera notevole, un po’prima
e soprattutto un po’ dopo le olimpiadi inver-
nali. Ma rispetto alla sua tradizione, rispetto
alla concezione che i bolognesi avevano della
loro città, sicuramente non sta bene.

C’è stato un periodo di degrado che coinvolge


non solo una amministrazione ma più, forse
le ultime due e mezza che abbiamo avuto non
hanno saputo controllare quello che avveniva
e le tendenze degenerative e di declino. Da
questo punto di vista i Bolognesi sono sicu-
ramente insoddisfatti e pensano che non sia
solo un problema di nostalgia, pensano che
15-20 o 30 anni fa stavano molto meglio.

di Leonardo Tancredi
leonardotancredi@gmail.com

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L’inchiesta del mese

MICHELE STEFANO
no abbia il diritto di avere una casa come la ancora di più la burocrazia. Ripeto ci deve
mia. invece essere un responsabile unico degli in-

LAGANA’ Con il mutuo sociale, una cosa immediata-


mente fattibile, il Comune fa da garante ver-
MORSELLI
terventi, ci vuole un ridisegno totale.

Inoltre, nell’erogazione dei servizi, bisogna


Nato il 26 gennaio 1955 a Bologna, im- so l’istituto di credito per i cittadini in posses- La sicurezza, l’aumento della povertà tener conto che un comune e uno Stato deve
prenditore, Michele Laganà è consigliere so dei requisiti richiesti, gli stessi per la casa come conseguenza della crisi economi- rispettare certe regole costituite e, al di là
comunale a Misano Adriatico e si candi- popolare, per una cifra di 100.000-200.000 ca globale, l’emergenza abitativa e , più dell’aiuto umanitario, non può mettere sullo
da a sindaco di Bologna con la lista “Bo- euro, e resta titolare dell’appartamento fino in generale, i temi legati all’esclusione stesso piano la persona che paga le tasse,
logna futura” al pagamento. Il cittadino paga per trent’an- sociale sono alcuni de problemi princi- che è in regola e rispetta le regole e coloro
ni una rata di 100 euro, intervallata ogni dieci pali che la prossima amministrazione di che queste regole le contravvengono.
Il 6 e il 7 giugno prossimi, in conco- anni da una maxi-rata di 12.000 euro, soldi Bologna si troverà a dover affrontare.
mitanza con elezioni per il Parlamento che intanto ha messo da parte lavorando. Il Ne abbiamo parlato con Stefano Mor-
Europeo, i cittadini Bolognesi saranno Comune con i soldi del sociale anticipa gli in- selli, candidato alla carica di sindaco di 4) IMMIGRAZIONE
chiamati a scegliere il prossimo sindaco teressi passivi. Questo ti permette di avere la Bologna per il partito Destra Federale, A livello locale bisogna eliminare gli equi-
della città. Abbiamo pertanto deciso di casa subito e di stimolare anche l’economia per avere più chiare quali siano le sue voci tra bolognesi e stranieri: se lei apre un
chiedere ai vari candidati delucidazioni delle costruzioni, eliminando la ghettizzazio- proposte sul versante dell’esclusione bar, per esempio, e vuole mettere un tavo-
riguardo i loro progetti nel campo del- ne, perché il cittadino compra la casa dove sociale. lino fuori deve pagare l’occupazione di suolo
la sicurezza, del contrasto alla povertà preferisce. Inoltre si elimina il problema dello pubblico, chiedere l’autorizzazione al condo-
e dell’esclusione sociale in generale. Il sfruttamento politico delle case popolari da minio e alla sovrintendenza ai beni culturali;
candidato sindaco della lista civica Bo- parte di questa o di quella parte. 1) SICUREZZA in media passano due anni e lei fa in tempo
logna Futura, Michele Laganà, ci ha in- Per chi non corrisponde ai requisiti del mutuo La questione della sicurezza non può esse- a fallire e a chiudere. Invece se uno straniero
contrato nel suo ufficio elettorale, per sociale bisogna poi trovare una soluzione, re affrontata dal Comune singolarmente, ma clandestino dorme sotto i portici con quattro
rispondere alle nostre domande. ma intanto si risolve un problema. compete in prima battuta allo Stato, anche cani nessuno gli dice niente. La cosa si può
se il comune può fare il suo con l’uso pro- umanamente capire, ma bisogna compren-
prio dei vigili urbani e cercando di mante- dere anche il disagio di chi vuole lavorare.
1) SICUREZZA 4) IMMIGRAZIONE nere le condizioni di decoro della città, di Se l’ente locale comincia a essere più snello
Una città sicura è una città in cui è possibile Io non posso accettare che il pensionato che illuminazione, di fruizione degli spazi tali da e a garantire un trattamento non dico di fa-
circolare tranquillamente in tutti i quartieri e ha subito una truffa ed è in mezzo alla stra- consentire alla gente di sentirsi sicura anche vore, ma almeno normale a chi lavora, vuole
la miglior sicurezza si ottiene utilizzando nel da riceva 50 mentre lo straniero riceve 200, psicologicamente. Oggi Bologna ha dei pro- ingrandirsi e fa una scommessa si disinne-
miglior modo possibile le risorse disponibili, come succede oggi. Dobbiamo accogliere gli blemi e i cosiddetti esclusi sociali sono quelli scano delle mine sociali; e questo vale anche
come le forze dell’ordine, che devono essere stranieri a braccia aperte, far capire loro che che hanno più disagi in questa situazione dal per le piccole cose, come per esempio tro-
aiutate a vigilare meglio. Possiamo utilizzare qui non trovano dei nemici, a meno che non momento che vengono spesso percepiti non varsi su un autobus e vedere che il control-
strumenti tecnologici, quali le telecamere e i si comportino male. Bisogna aiutarli, ma pri- come vittime del male, ma come la causa; lore se vede un extra-comunitario non gli fa
satelliti: si può creare una centrale operativa ma vanno aiutati gli italiani. bisogna tener presente invece che il disagia- la multa mentre se vede un bolognese senza
di monitoraggio in cui far lavorare poliziotti Io sono un convinto sostenitore della liber- to sociale non è un criminale, ma una perso- biglietto gliela fa.
in pensione o non più in servizio, o disabili tà di movimento delle persone: credo che na che ha bisogno più di altri e lo stato ha il Bisogna pensare a come convivere e come
che segnalino direttamente quello che suc- lo straniero debba essere libero di venire in dovere di provvedere di conseguenza. creare un’osmosi produttiva. E’ logico però
cede alle auto per farle intervenire. In que- Italia per lavorare, ma bisogna indicargli in Bisogna combattere la presenza di organiz- che se uno viene qua ti toglie il crocifisso,
sto modo si potrebbero usare per le pattuglie quali settori, per imparare, fare esperienza zazioni criminali che sfruttano l’affare degli ti impedisce di fare il presepe etc., questo ti
anche quei poliziotti che normalmente fanno e poi in caso tornare a casa per creare la affamati, che, a livello mondiale, e il terzo crea un problema. Chi è venuto per lavorare
lavoro d’ufficio. Le telecamere sono il modo propria azienda, e far crescere il proprio pae- dopo armi e droga. Bisogna inoltre garantire mi pare che sia stato accolto più che bene in
più semplice per controllare la città, tanto chi se. Non posso accettare il lavavetri in mezzo che se uno straniero delinque, non gli venga Italia, e in particolare a Bologna.
non ha nulla da nascondere non ha motivo alla strada, che è lì perché sfruttato da altre concesso un trattamento di favore rispetto a
di preoccuparsi della presenza delle teleca- persone. un italiano. Ognuno deve fare la sua parte se
mere. no si creano degli scontri che non potranno 5) CASA
Ritengo, inoltre, che la sicurezza sia una Gli extra-comunitari e gli stranieri comunitari fare altro che creare dei problemi. Ci vogliono degli investimenti seri e progetti
questione delicata e per questo deve essere vanno coinvolti, inoltre, al pari degli altri cit- seri. Io preferirei che si parlasse invece che
garantita da chi da chi è addestrato per farlo. tadini, anche nel sostegno alle forze dell’ordi- del nuovo stadio e del Parco delle Stelle di
Le ronde le vedo con una funzione di segna- ne per la sicurezza, dato che per primi hanno 2) CRISI E RISCHIO POVERTA’ aree per edilizia popolare fatta come si deve,
lazione alle autorità. Inoltre possono andare interesse a vivere tranquillamente, anche Anche in questo caso è importante il rispetto anche dal punto di vista ambientale, di tu-
a soccorrere persone in difficoltà, anche con perché, per esempio, chi meglio di un tunisi- delle regole. Se io ho delle regole come lo tela e di risparmio energetico magari con il
una funzione di solidarietà. no sa dove è possibile che delinquano i propri Statuto dei Lavoratori, non posso permettere concorso di banche, di associazioni e di co-
connazionali? Bisogna prendere il meglio da che ci siano situazioni in cui per esempio i operative di costruttori. Ci vuole un edilizia
ogni comunità. cinesi lavorano 24 ore a ciclo continuo in uno popolare che torni ad essere tale. Però se io
2) CRISI E RISCHIO POVERTA’ scantinato, perché è un modo per fare con- costruisco 10 case e ho una utenza bologne-
A Bologna è possibile creare lavoro sia per i Io sono per un mondo aperto; una delle cose correnza sleale a tutto un altro mondo. se cittadina di 100, tale da dover già fare le
giovani sia per gli altri, perché a Bologna al belle dell’Albania, dove io vado spesso, è che Allo stesso modo non è pensabile che ven- graduatorie, se aggiungo anche 50 di fuori,
momento non è sfruttato adeguatamente il convivono nella stessa piazza luoghi di cul- gano dati soldi alle aziende per gli ammor- si crea una guerra tra poveri che un comune
turismo, eppure Bologna è una città che ha to di varie religioni. Credo nell’abbattimento tizzatori sociali, e questi vengano utilizzati invece deve disinnescare. Per quanto riguar-
tanto da vendere ai turisti e non ha nulla da delle barriere, anche culturali, fermo restan- per aprire una fabbrica all’estero invece di da proprio l’emergenza abitativa legata agli
invidiare a Firenze o Venezia: musei, chiese, do il rispetto della cultura del paese ospitan- investire sul territorio nazionale. stranieri, perché, per esempio, queste perso-
il centro storico, i colli, la ristorazione, ab- te. Il Comune deve smetterla di dare finanzia- ne che vengono in Italia e vengono sfruttate
biamo una ferrovia che arriva nel cuore della menti a pioggia che servono a poco e scon- in nero dai costruttori senza scrupoli inve-
città; si può pensare di coinvolgere i giova- tentano tutti. Ci vogliono pochi interventi, ce di costruire la casa agli altri non possono
ni e le associazioni presenti sul territorio per 6) BOLOGNA fatti per bene. I soldi che ci sono vanno spesi costruirsi la propria? Su questo versante il
creare eventi e per guidare i turisti nella cit- Bologna per me è in coma. In questo mo- con virtù, i contributi dei cittadini devono es- Comune potrebbe individuare aree dove co-
tà, anche a tempo perso. Nel periodo estivo mento bisogna cercare delle soluzioni da par- sere indirizzati; ritengo per esempio che per struire nuclei abitativi di integrazione, non
si potrebbe, per esempio cercare di attirare te di chi la vive, creare dialogo con i cittadini Bologna sarebbe più utile usare i soldi per un ghetti, e fare delle cooperative.
una parte dei turisti presenti sulla riviera ro- e trovare soluzioni quartiere per quartiere, piano per il disagio sociale che per proget-
magnola creando eventi e promuovendo la su tutte le questioni più importanti. ti quali il Civis. Manca la buona volontà e il
città nelle giornate morte, anche con dei bo- buon senso, manca la volontà di intervenire 6) BOLOGNA
nus per il biglietto del treno. Perchè non investire, per esempio, anche sul- compiutamente sui progetti.” Bologna era la città dell’accoglienza e
lo sport? A Bologna abbiamo centri sportivi dell’apertura, dei biassanot, mentre ora è
Bisogna puntare inoltre sull’artigianato, in di parrocchie e altre associazioni, che stanno diventata sempre più inagibile. Bisogna tor-
cui io credo molto, che garantisce prodotti decadendo, mentre si potrebbero rimettere 3) ACCOGLIENZA nare a rendere la città vivibile, pulita, rifare
differenti da quelli standard, e soprattutto in sesto con pochi soldi; aiutare queste strut- Io ho proposto, e mi pare di essere l’unico, di l’arredo urbano che è stato lasciato andare.
cercare di aiutare le aziende e i giovani. Per ture è nell’interesse del comune perché per- istituire un assessorato al No Profit, inteso Viviamo in una città di divieti con paletti,
questo bisognerebbe coinvolgere i giovani mette ai ragazzi di fare sport gratuitamente come settore allargato nevralgico per fornire catene e cartelli che ti inibiscono questo o
delle scuole, in modo da garantir loro anche senza stare in mezzo alla strada e danno alle risposte concrete ai bisogni della collettività, quello. Vorrei che Bologna tornasse la bella
conoscenze pratiche. famiglie un appoggio. Queste associazioni ai quali il Comune da solo non riesce a dare città aperta piena di luce che viene da dentro
sono le nostre vene e sono un modo per in- risposte: bisogna cercare di acquisire quella i cittadini, e su questo un Comune può fare
vestire sul futuro dei ragazzi. cultura di impresa che coniughi etica, traspa- molto.
3/5) ACCOGLIENZA E CASA renza, organizzazione e risultati raccogliendo
Io ho inventato e proposto già tre anni fa il di Giuseppe Mele adesioni anche private e fondi etici per fare di Giuseppe Mele
mutuo sociale, dal momento che ritengo che mele.giuseppe@tiscali.it programmi che lavorino a cascata. mele.giuseppe@tiscali.it
la casa popolare sia una forma di ghettizza- Il Comune ha decentralizzato i servizi sociali
zione che non risolve il problema, perché per ai quartieri pensando di essere così più vicino
dieci case popolari costruite le richieste sono alle realtà territoriali, in realtà ha aumentato
cento. Ritengo invece che qualsiasi cittadi-

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L’inchiesta del mese

20.03.09 Presentazione della candidatura di Giuseppina Tedde con la lista Altra Città - lista civica di donne. Foto di Jacopo Puggioli

TEDDE 2) CRISI E RISCHIO POVERTA’ Attualmente Bologna risponde in modo ca-


diritto alla casa è un diritto primario. In se-
condo luogo: perché si continua a pensare
Stato ed enti locali non possono esimersi rente a questi problemi. La nostra città è all’edilizia privata, marginalizzando quella
Giuseppina Tedde è l’unica donna a can-
dall’intervenire contro la povertà. Tuttavia stata davvero all’avanguardia per quanto ri- pubblica residenziale? Questi non sono temi
didarsi per la poltrona di sindaco di Bolo-
non capiamo perché le imprese quando fal- guarda i servizi sociali, ma stiamo andando nuovi, ma temi vecchi che vanno riproposti,
gna, con la lista “Altra città – lista civica
liscono rivendichino aiuti, mentre quando verso l’esaurimento di ciò che si è costruito tenendo conto delle trasformazioni sociali av-
di donne”.
hanno bilanci floridi si permettano di deloca- trent’anni fa. Ben venga il volontariato, ma venute.
L’abbiamo incontrata nella sede di via
lizzare. Non ci si può ricordare di Stato ed deve essere un valore aggiunto e non sosti-
Polese 29, Bologna.
enti locali solo quando si ha bisogno. Inoltre tutivo.
crediamo che non si debba più investire in 6) BOLOGNA
industrie che ormai non producono benessere
1) SICUREZZA
ma solo problemi, come l’industria automo- 4) IMMIGRAZIONE Bologna è una città in conflitto perenne: i gio-
bilistica. L’Italia, e Bologna, deve puntare su vani sono in conflitto con gli anziani; gli anzia-
Prima di tutto, amiamo presentarci non con
un nuovo sviluppo economico, sull’ambiente Gli stranieri vengono sempre considerati il ni e i giovani con gli extracomunitari; anziani,
l’”io” ma con il “noi”. Siamo un gruppo di don-
e la salvaguardia del territorio. Pensare che problema dell’ultimo momento, quando sap- giovani ed extracomunitari con le donne... Bi-
ne, attivo a Bologna da diverso tempo, che
lo sviluppo economico passi per la fabbrica piamo invece che l’immigrazione è vecchia di sogna ricostruire le relazioni, tornare a stare
ha deciso di mettersi insieme proprio perché
e l’industria dell’auto ci sembra un passo in- più di vent’anni. Non si vuole vedere perché insieme. Credo sia possibile riportare Bologna
condivide un’idea differente di città. Credia-
dietro. vedere significa riconoscere anche diritti, e agli antichi fasti, a partire ovviamente da un
mo nell’importanza di tenere insieme il tes-
non solo doveri, a queste persone. Invece at- cambiamento culturale, ma anche delle pic-
suto sociale di una città, che a Bologna si è a
taccare l’immigrato è funzionale: consente di cole cose e gesti. Se ci sono problemi non bi-
frantumato da diverso tempo.
3) ACCOGLIENZA non guardare in faccia i propri problemi. Il sogna avere paura di confrontarsi e chiarire;
punto di partenza è invece il riconoscimento non può esistere una “questione Pratello” a
Tale frantumazione sta dando sfogo alla parte
I forti tagli agli enti locali non hanno lascia- della persona: l’immigrato che vive in Italia Bologna. Bisogna rimettersi in discussione, le
peggiore della città. In relazione alla questio-
to immune lo stato sociale. Chi ne subisce le deve essere riconosciuto come cittadino ita- soluzioni sono a portata di mano.
ne sicurezza, dobbiamo distinguere la parte
conseguenze in prima persona sono le don- liano, con gli stessi diritti e doveri.
dell’ordine pubblico, che non ci interessa in
ne: molte sono costrette a ritirarsi dal mondo Per concludere, noi troviamo innaturale che
quanto ci sono già forze deputate a mante-
del lavoro per accudire i familiari. sia sempre solo la parte sociale maschile ad
nerlo, da quella della sicurezza sociale, un
5) CASA essere rappresentata. Non abbiamo lo stes-
diritto-dovere sancito dalla Costituzione, che
Gli interventi in questo senso sono ancora so sguardo: lo sguardo delle donne è capace
negli ultimi anni è molto a rischio.
molto deboli. La riforma dei quartieri aveva Crediamo che il territorio di Bologna sia già davvero di guardare a trecentosessanta gra-
come obiettivo quello di andare incontro alle abbastanza sfruttato. È impensabile conti- di, a donne e a uomini; lo sguardo maschile
Oggi la sicurezza è spesso confusa con pover-
esigenze del territorio; in realtà, senza risorse nuare a cementificare quando il problema guarda invece solo da una parte. Si affron-
tà, immigrazione ed emarginazione, mentre
e funzioni ben definite, i quartieri rischiano di casa ancora non è risolto, a fronte di tanti tano i problemi sempre con una prospettiva
si tratta di terreni diversi, a cui non si può
diventare apparati vuoti e decontestualizzati. appartamenti sfitti. maschile e alle donne non viene chiesto di
sempre rispondere con la repressione.
Invece, come era stato promesso dall’ammini- cosa hanno bisogno. Noi vorremmo introdur-
strazione uscente, il decentramento dovrebbe Il Comune dovrebbe arrivare a una contratta- re un elemento di trasparenza nell’ammini-
Bologna, che è stata una città progressista e
essere lo strumento primario per governare zione coi privati perché il patrimonio privato strazione, attraverso il Bilancio di Genere, per
all’avanguardia, deve riscoprire il valore della
un territorio sempre più problematico, anche sia messo a disposizione della collettività, con chiarire all’interno di un bilancio quali sono
solidarietà. La pubblica amministrazione deve
perché sempre più povero. tutte le garanzie dovute. Il fatto che si con- le risorse destinate ai generi e che ricadute
rimettere al centro di tutto la persona, con i
tinui a costruire è un mera speculazione, che hanno.
suoi bisogni primari, in particolar modo chi si
Occorre potenziare i servizi sociali, in aiuto occorre fermare.
trova in condizione di disagio.
delle famiglie monogenitoriali e degli anziani di Luisa Begani
soli in difficoltà. Bisogna dare risposte a bisogni e diritti, e il luy_7@hotmail.it

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L’inchiesta del mese

LA
CONSULTA
CONTRO
L’ESCLUSIONE
SOCIALE:

“TANTE SFIDE
PER LA NUOVA
AMMINISTRAZIONE”

Nell’ambito delle politiche comunali


di contrasto all’esclusione sociale, un
interlocutore importante dell’ammini-
strazione è la Consulta, organo colle-
giale che riunisce le realtà cittadine,
associative, sindacali o della coope-
razione attive in queste settore. Dal
1999, e con fortune alterne, la Con-
sulta ha fornito indicazioni al Comune
sullo situazione del disagio in città e
espresso pareri sulle strategie messe
in campo dall’amministrazione per
superarlo. Foto di Steff Heckel

namento dei dormitori. Abbiamo lavorato erano ritenute garantite, fuori dai circui- pari opportunità. In questo senso vanno
A Teresa Marzocchi, portavoce dell’as- per mettere in rete i servizi, gli accessi ai ti del disagio. Attivare tutte le risorse del sostenute le ricerche volte a incidere con
semblea, abbiamo chiesto di fare un dormitori, la lista unica, un punto di snodo territorio per non diminuire le risposte, sa- provvidenze innovative, che, nella fat-
bilancio dell’attività dell’amministra- per tutti in modo che la persona entra nel premo che non sarà facile. E questo solo tispecie superino le prime accoglienze e
zione uscente e di presentare delle percorso e poi viene accompagnata.” se si continua a lavorare in una strategia sappiano coinvolgere gli stessi destinata-
richieste al futuro sindaco. integrata a livello comunale, senza disper- ri e i territori di appartenenza in comuni
L’Assessore di settore Adriana Scaramuz- dere i fondi che le diverse realtà mettono azioni, annullando ogni deprecabile ghet-
“Di recente la Consulta ha elaborato 10 zino prima di dimettersi ha lasciato in ere- a disposizione, dalla chiesa, all’ammini- tizzazione.
punti e 10 proposte da mandare a tutti i dità ai suoi successori un sistema di orga- strazione, al privato sociale. Sarà compito
candidati sindaci, a tutti i consiglieri co- nizzazione dei servizi sociali riformato. Al del comune valorizzare anche le iniziative
munali e a tutti i presidenti di quartiere. posto di un unico sportello cittadino dedi- di solidarietà che scaturiscono dalla crisi. - La Consulta si è sempre posta come voce
Noi abbiamo dato un giudizio tutto som- cato alle esigenze del disagio sociale degli Forse è più importante questo dell’aumen- critica ritenendo che la sicurezza dei cit-
mato positivo sull’amministrazione uscen- adulti, sono arrivati gli sportelli di quar- to delle risorse.” tadini, certamente inviolabile e difendibile
te, perché, perlomeno nel nostro settore, tiere. Un cambiamento non ancora piena- da ogni forma di violenza, possa essere
molte cose sono state fatte.” mente recepito e che in fase di transizio- di Leonardo Tancredi meglio garantita accompagnando le azio-
ne ha creato disorientamento tra utenti e leonardotancredi@gmail.com ni di contratso con interventi di inclusione
Uno dei momenti di maggiore frizione con operatori. sociale. Debbano essere sviluppate forme
il Comune è stato quello dei tanti sgom- più avanzate di prevenzione e offerte di
beri degli insediamenti di famiglie rom A nome della Consulta, Teresa Marzocchi ricerca culturale nel segno di una inarre-
dal Lungo Reno a via Gobetti. Secondo la si sente di difenderlo. “Ci convince l’idea stabile costruzione di una società interet-
portavoce quella vicenda si è conclusa in di mettere il servizio vicino al cittadino. nica. In tale contesto occorre bandire il
maniera positiva, nonostante le difficoltà Lo sportello di quartiere è da fare, ed è ALCUNE PROPOSTE termine “clandestino” se riferito a persone
iniziali. un’altra sfida che ci aspetta. Sarà un com-
DELLA CONSULTA alla ricerca di una condizione nuova per
pito della prossima amministrazione fare sé e per la propria famiglia, mentre vanno
“Successivamente gli sgomberi sono stati in modo che non sia la burocrazia, ma i cercate forme di ascolto e di transizione
gestiti in modo da non lasciare le persone servizi ad andare vicino al cittadino. Apri- superando l’istituzione dei Centri di per-
- La Consulta ritiene determinante che
senza risposte, togliendole dai posti dove re uno sportello è facile, la difficoltà è at- manenza temporanea.
ogni componente, istituzionale o priva-
non potevano stare e fornendo loro delle tivare una rete che permetta ai cittadini
to, senta come priorità la salvaguardia e
sistemazioni prima d’emergenza e poi, col di sapere che allo sportello trova risposta
l’accoglienza dei più deboli senza alcuna
tempo, definitive. Siamo partiti del Fer- ai suoi bisogni. Lo sportello deve essere - La Consulta pone l’attenzione sulla indi-
discriminazione di razza, sesso o apparte-
rHotel, siamo passati da Villa Salus, con il bacino di tutte le antenne dei territori: spensabile necessità di sviluppare azioni
nenza religiosa. In questo scenario vanno
tutti problemi che ci sono stati e poi effet- le parrocchie, la gente, gli assistenti do- coerenti verso i minori non accompagna-
favorite sinergie attuando interventi se-
tivamente Villa Salus è stata svuotata e a miciliari, le forse dell’ordine; ma dall’altra ti la cui presenza in strada è sempre più
condo una programmazione integrata.
quelle famiglie sono state date soluzioni parte che lo sportello abbia alle spalle la evidente e per i quali non è più sufficiente
abitative reali.” rete dei servizi non solo del quartiere ma l’ospitalità nelle comunità d’accoglienza.
cittadina. Va bene il decentramento, ma Occorrono, accanto all’accoglienza, inter-
- La Consulta chiede che vengano con-
Un altro passaggio critico ciclico è la co- ciò che decentri deve essere coordinato a venti personalizzati di aggancio relaziona-
fermate le conquiste raggiunte rispetto ai
siddetta “emergenza freddo”. Anche in livello centrale.” le e accompagnamento verro la loro inte-
regolamenti di accesso dei servizi di ac-
questo caso Marzocchi ha visto dei passi grazione sociale.
coglienza con particolare riguardo all’attri-
avanti nel lavoro degli ultimi mesi dell’As- La capacità di non disperdere la moltepli-
buzione della residenza come primo segno
sessorato alle Politiche Sociali. Si è rag- cità di realtà bolognesi impegnate nella
di avvio di un processo teso a favorire la
giunto l’obbiettivo di superare il caratte- lotta all’esclusione sociale è la consegna - Come per la condizione giovanile, anche
ricerca di autonomia e ineludibile impegno
re emergenziale dei provvedimenti degli che la portavoce della Consulta chiede di riguardo al fenomeno delle donne sole con
alla base di ogni piano di benessere co-
interventi in favore dei senza dimora nei rispettare alla prossima Giunta. Il futuro figli a carico, magari di altra nazionalità,
mune.
mesi invernali. potrebbe portare impoverimento anche la Consulta ritiene non sufficiente l’offerta,
sotto le Due Torri, al Comune si chiede di seppur importante, di accoglienza abita-
“Abbiamo strutturato un sistema di ri- tenere alta la guardia. tiva ribadendo la necessità di individua-
- La consulta pone il problema “Casa”
sposte che chiamiamo “Piano freddo”, nel re risposte personalizzate maggiormente
come uno dei problemi fondamentali, tra-
quale le strutture di Bologna sono in coor- “Innanzitutto non diminuire le risorse per orientate all’emancipazione e all’autono-
sversale a molte realtà di bisogno. Ritiene
dinamento. Oltre ad aprire il “capannonci- questo settore di intervento, sembrerà mia.
altresì che i tentativi fino ad oggi compiu-
no”, la struttura approntata per l’inverno poco, ma con i tempi che corrono, abbia-
ti pur partendo da categorie ascrivibili a
e quest’anno in una notte abbiamo pre- mo già visto che in prospettiva si dovrà
fasce deboli, non vadano a incidere sulle
disposto 10 posti in più, grazie al coordi- rispondere ai bisogni di persone che prima

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L’inchiesta del mese

Su Cazzola e
prove del j’accuse? “Questo e’ un dato di fatto Se però questo fosse avvenuto, e Cazzola stratori disonesti, avanza un posto anche per
che mi e’ stato esplicitato chiaramente- rive- ne fosse a conoscenza come dichiara, il suo il Tribunale di Bologna?

le residenze
la Cazzola- addirittura da presidenti di Quar- dovere è quello di fare nomi e cognomi delle
tiere. Non sto raccontando delle balle, ma persone che avrebbero violato la legge e di Antonio Mumolo

“facili” del
questioni vere”. A conti fatti “ecco perche’ ci quelli che li hanno aiutati a farlo. Presidente Associazione
troviamo di fronte a centinaia se non migliaia Avvocato di strada Onlus

Comune
di persone che vagano in mezzo ai boschi, ai E’ però fin troppo facile prevedere che questi
fiumi, alle colline bolognesi. E’ il frutto- riba- nomi non arriveranno. Trovarli comporterebbe

di Bologna
disce Cazzola- di una disponibilita’ incoerente, uno sforzo di fantasia eccessivo anche per chi P.S.
inconcepibile da parte di chi ha la responsabi- ha dimostrato di esserne molto dotato. Io penso che chi si trova in difficoltà vada
lita’ di questa citta’”. Tanto per evitare equi- Sostiene poi Cazzola che la residenza sarebbe aiutato.
voci l’aspirante sindaco di Bologna chiarisce stata concessa anche attraverso organizzazio- Aggiungo così di seguito, ad esclusivo benefi-
L’8 aprile scorso in campagna che “se dobbiamo sistemare cento, duecento ni di avvocati, che avrebbero quindi concorso cio dell’aspirante sindaco, un breve compen-
elettorale il Candidato sindaco di persone, gli diamo una sistemazione. Pero’ a realizzare il fatto illecito di far ottenere la dio commentato e facilmente comprensibile
Bologna del Popolo delle Libertà poi basta. Invece- prosegue il ragionamento- residenza a chi non ne aveva diritto. delle norme esistenti in materia di residenza.
Alfredo Cazzola ha parlato di politiche non e’ stato posto con rigore e severità un “Appare pacifico, in dottrina e in giurispru-
sociali e della sua idea di accoglienza. limite alla concessione di residenze a persone Signor Cazzola lo ripetiamo: le chiediamo di denza, che qualsiasi attività tesa a limitare
che non hanno nessuna condizione per otte- fare nomi e cognomi anche di avvocati o orga- la concessione della residenza sia in palese
Nelle sue dichiarazioni ha toccato nere questo status”. Perciò, “tirare una riga” nizzazioni che avrebbero commesso illiceità, contrasto con la normativa vigente (art. 43
anche un tema particolarmente caro sul fenomeno delle residenze a pioggia “è do- perché un candidato sindaco non può esse- codice civile, Legge 24.12.1954 n. 1228,
a Piazza Grande e alle persone senza veroso” per governare l’immigrazione. Ma tra re né ambiguo né reticente. Se questi nomi D.P.R. 30.05.1989 n. 223 e Raccomandazioni
dimora: quello della residenza i frutti avvelenati della gestione Cofferati e non arriveranno dovremo pensare che c’è un ISTAT).
anagrafica, che a suo parere negli del”buonismo straccione” Cazzola infila anche candidato che si diverte a prendersela con chi
anni passati sarebbe stata concessa a i lavavetri. “I bolognesi sono stanchi di esse- non può difendersi e a denunciare reati inesi- Con le Circolari n. 8 del 29 maggio 1995 e n.2
moltissime persone che non ne avevano re continuamente ‘aggrediti’- dico aggrediti in stenti pur di farsi un po’ di pubblicità. del 15 gennaio 1997 il Ministero dell’Inter-
il diritto. senso buono- agli incroci dai lavavetri, a tutte no ha condannato come contrari alla legge e
le ore del giorno e della notte”. E aggiunge: Ma la cosa davvero preoccupante delle di- lesivi dei diritti dei cittadini i comportamenti
Noi sappiamo che non è così, e nel “Prevalentemente sono le donne al volante chiarazioni di Cazzola in tema di residenza è adottati da alcune amministrazioni comunali
periodo in cui questo giornale era in che, nell’esaminare le richieste di iscrizione
lavorazione abbiamo cercato più anagrafica, avevano chiesto una documenta-
volte Cazzola per intervistarlo e per zione comprovante lo svolgimento di attività
approfondire con lui questo tema. lavorativa sul territorio comunale, ovvero la
Purtroppo non abbiamo avuto que- disponibilità di un’abitazione, oppure aveva-
sta possibilità. Ci limitiamo dunque a no proceduto all’accertamento dell’eventuale
riportare in questa pagina le sue parole e esistenza di precedenti penali a carico del ri-
una risposta alle sue dichiarazioni firmata chiedente l’iscrizione.
dall’Avvocato Antonio Mumolo,
Presidente dell’Associazione Avvocato di Infatti nella circolare 29 maggio 1995, n. 8
strada Onlus e membro fondatore si legge che “non può essere di ostacolo alla
dell’Associazione Amici di Piazza Grande iscrizione anagrafica la natura dell’alloggio,
Onlus. quale ad esempio un fabbricato privo di licen-
za di abitabilità ovvero non conforme alle pre-
scrizioni urbanistiche, grotte, alloggi in rou-
Le dichirazioni di Alfredo Cazzola lottes”. Ciò perché lo scopo della legislazione
anagrafica è documentare la situazione di fat-
(ER) IMMIGRATI BOLOGNA. CAZZOLA APRE to: tale funzione non può essere condizionata
IL FRONTE RESIDENZE ‘FACILI’ da preoccupazioni di ordine pubblico o di in-
“LAVAVETRI-MENDICANTI, DA COFFERATI columità pubblica rispetto alle quali dovranno
SOLO SCENEGGIATE MEDIATICHE” essere individuati strumenti specifici.

(DIRE) Bologna, 8 apr. - “Ho notizie certe che Negare la residenza implica l’impossibilità per
centinaia” se non”migliaia di persone hanno l’individuo di godere dei diritti della persona-
ottenuto la residenza a Bologna senza avere Foto. Alfredo Cazzola in Piazza Maggiore il 25 aprile 2009 lità che trovano il loro fondamento nella Co-
le condizioni per ottenerla. E’ stata concessa, stituzione.
anche attraverso organizzazioni di avvocati, Chi è sprovvisto di residenza non può ottenere
dalla nostra amministrazione: è un errore che subiscono questa costante e continua vio- l’ignoranza che dimostra rispetto alla legge vi- il rilascio della carta d’identità, il rinnovo della
gravissimo”. Alfredo Cazzola insiste. E, dopo lenza, per certi aspetti inaccettabile”. Anche gente, cosa ancor più grave per chi vuole fare patente; non può esercitare i diritti politici, i
aver proposto di utilizzare una sbarra per pre- su questo genere di episodi “c’è bisogno di il sindaco di una città come Bologna. diritti sociali ed economici: non può rivolgersi
sidiare l’accesso ai campi abitati da nomadi e una risposta severa e rigorosa”. Ma all’appello ai servizi sociali.
rom, ora apre il fronte delle residenze ‘facili’ mancano ancora altre “situazioni insopporta- E’ proprio il sindaco, infatti, il responsabile
in città. Ma il candidato sindaco, sostenuto bili e inaccettabili- avverte Cazzola - Non c’e’ dell’anagrafe nella sua qualità di Ufficiale di Paradossalmente proprio le fasce sociali di
da Pdl e Lega nord, va anche oltre. Nel corso nessuna città in Europa nelle condizioni in cui Governo. Secondo la legge attuale, il Sindaco emarginazione estrema che maggiormente
del suo intervento di questa mattina a Punto ci troviamo noi: non è possibile trovarsi co- non ha nessuna discrezionalità nel concedere necessitano di assistenza non possono acce-
Radio, pronuncia una serie di condanne: dai stantemente sotto la richiesta di elemosina” la residenza, che era e rimane diritto sogget- dere ai servizi offerti dallo Stato.
lavavetri (“I bolognesi sono stanchi di essere da parte di “poveracci, disgraziati in mano a tivo non sottoposto a condizioni come il pos- In particolare l’assenza di una residenza im-
‘aggrediti’ agli incroci”), ai mendicanti (“non bande criminali”. sesso di una casa o l’esistenza di un lavoro. pedisce il godimento di un diritto fondamen-
è possibile- sostiene- trovarsi costantemente Le uniche condizioni previste dalla legge sono tale come il diritto alla salute di cui all’art.32
sotto la richiesta di elemosina”). la volontà di risiedere in un luogo e l’effettiva Cost.
presenza in quel luogo.
Tutti frutti, attacca Cazzola, di una politi- La risposta di Avvocato di strada Infatti nel nostro Paese le prestazioni sanita-
ca “demagogica” e “buonista” messa in atto Le attuali regole naturalmente non valgono rie sono erogate dalle AUSL e dai vari presidi
all’amministrazione Cofferati, capace soltanto L’8 aprile 2009 il candidato sindaco Cazzola solo a Bologna ma in tutto il territorio nazio- sanitari diffusi sul territorio nazionale in base
di “sceneggiate mediatiche” sul modello degli ha rilasciato delle dichiarazioni sulle residenze nale e tutti i comuni devono dare la residen- alla residenzialità degli utenti. Ne deriva allora
sgomberi al Lungoreno, ma non di “risolvere i “facili” che il Comune di Bologna negli ultimi za a quei cittadini che, per un motivo o per che un senza fissa dimora cui è stata negata
problemi”. Al contrario, in caso di vittoria alle anni avrebbe concesso alle persone senza di- l’altro, finiscono in strada e vengono quindi la residenza non può iscriversi al SSN e non
prossime amministrative, Cazzola promette mora. Sono parole pesanti, che meritano al- cancellati dalle liste anagrafiche. ha un medico di base cui rivolgersi per attore
una soluzione alle questioni connesse alla si- cune considerazioni. la prescrizione di un farmaco o di una visita
curezza e all’immigrazione: “Credo sia giunto Lo sa bene l’altro candidato sindaco Giorgio specialistica. Un senza fissa dimora tossicodi-
il momento - afferma - di una risposta di con- Nelle sue dichiarazioni Cazzola sostiene di Guazzaloca, che nel suo precedente mandato pendente o alcoolista sprovvisto di residenza
trasto dura e decisa”. avere notizie che “centinaia se non migliaia di perse una causa perché non aveva concesso non può rivolgersi ai Sert e usufruire dei trat-
persone hanno ottenuto la residenza a Bolo- la residenza ad un cittadino italiano che vive- tamenti di cura e riabilitazione offerti a tutti
Quando Cazzola parla di “buonismo straccio- gna senza avere le condizioni per ottenerla”. va in un dormitorio. gli altri cittadini.
ne” ha in mente quel meccanismo che, tra Ho seguito io quella causa ed è stato il Tri-
l’altro, ha portato a concedere “l’autorizzazio- Il dato è evidentemente falso e le “notizie cer- bunale di Bologna a ribadire ciò che la legge Chi non ha residenza è un cittadino invisibile e
ne a risiedere in citta’ a persone che non ave- te” si riveleranno per quello che sono e cioè prevede e che l’aspirante sindaco ignora. tale resterà finché non la ottiene.”
vano ne’ lavoro ne’ casa”. Una responsabilitaà chiacchiere da bar. Risulta solo all’aspirante
che l’ex patron del Motorshow addebita ad un Sindaco, infatti, che qualcuno a Bologna abbia E allora signor Cazzola, nel grande complotto Info
“sistema organizzativo fatto addirittura di av- ottenuto la residenza senza averne diritto. della “residenza facile”, insieme a loschi clo- www.avvocatodistrada.it
vocati, che sostengono queste pratiche”. Le chard, avvocati azzeccagarbugli e ammini- Tel.051397971

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 11


L’inchiesta del mese

LA POLITICA ELIO
le di abitanti e all’estensione. Bologna aveva ndr), cambia tutto.”
una soglia di tolleranza effettivamente alta.

VISTA DALL’ COLUCCI


Poi con il tempo, le situazioni si cronicizzano, Nicola come tanti altri che vivono in dormi-
qualcuno le cavalca e allora vai col degrado. torio non ha la residenza e ha bisogno di ri-

”ASFALTO” IL CANDIDATO
Ormai il problema della sicurezza è molto fare la carta d’identità per poter andare alle
sentito, sui giornali si parla di percezione, e urne. Spera di riuscire ad avere la residenza

SENZA
la sinistra si è accorta che per prendere voti in dormitorio prima del 6 giugno.
deve parlare lo stesso linguaggio.”

DIMORA
Che opinione hanno delle Giunta uscen- Parlando con Giuseppe vengono alla luce
te e dei candidati a Palazzo d’Accursio Simone preferirebbe affidarsi alle proprie priorità ancora diverse. Lui, che si trova in
le persone che vivono in strada o che risorse o al mutuo-aiuto piuttosto che affi- dormitorio in seguito al fallimento della ditta
hanno bisogno di una mensa e un dor- darsi a politici e assistenti sociali. “Una volta per cui lavorava, mette al primo posto il la-
mitorio pubblico per sostenersi? E so- non c’era bisogno dei servizi sociali, perché voro per i disoccupati. E’ un senza tetto, ma frequenta poco i
prattutto come vedono Bologna? ci aiutavamo tra di noi, con le occupazioni. “Mi hanno dato due borse lavoro e cerco di luoghi comuni che di solito chi vive
Adesso ci impediscono di farlo.” tirare avanti così, ma i 300 euro che metto in strada preferisce, tipo la stazione,
Un anno dopo la nostra inchiesta sugli insieme sono pochi per rendermi auto suffi- centri diurni o a zonzo per le vie della
orientamenti politici di alcuni ospiti di Le opinioni in via del Porto sono tutt’altro che ciente, pagarmi un affitto è proibitivo con i città.
dormitori bolognesi (vedi “Voti a perde- uniformi. Mimmo guadagna la scena e spo- prezzi che ci sono.
re” Piazza Grande, maggio 2008), tor- sta l’attenzione su altre diverse questioni. Se avessi uno stipendio adeguato prenderei Il suo nome è Elio Colucci detto mister,
niamo a parlare di politica con utenti e Per lui il problema di Bologna sono gli stra- subito un monolocale.” è nato a Belluno, ma vive a Bologna da
frequentatori di luoghi di accoglienza. nieri: troppi e troppo diversi dagli italiani. Giuseppe conosce bene la realtà dei servizi 35 anni, adesso è ospite in una strut-
Siamo andati al Centro diurno di via del A dispetto della sua astensione al voto da al- sociali e se potesse dare un consiglio pratico tura del comune per il riposo notturno
Porto dove ha sede la redazione del blog meno otto anni, Mimmo dice di avere una co- al futuro sindaco in questo campo lo indi- in via del Gomito.
Asfalto a sentire gli umori pre-elettorali, scienza politica, di interessarsi all’argomento rizzerebbe verso una diversa gestione delle
senza nessuna pretesa di intercettare il e di voler andare a votare a giugno. Ma la competenze e dell’organizzazione degli spor- Elio passa le sue giornate in via del Lavoro.
pensiero di una categoria sociale, quella fiducia nei politici locali scarseggia. “Si pre- telli. Il decentramento secondo lui ha creato Siamo andati a trovarlo nel giardino John
dei senza dimora. dica bene ma si sta razzolando molto male. disagi. Lennon, dove c’è un campo di calcetto ed
Cofferati non ha fatto grandi cose, anzi forse “Prima ci rivolgevamo al Sabatucci per i dor- anche “la Torretta” il circolo Caronelli per
Le interviste contenute in questo arti- ha fatto più per gli stranieri. Io inizio a odiare mitori, per i buoni pasto, adesso non si sa più ritrovarsi al coperto.
colo sono pubblicate in versione video, Bologna, se si continua così Bologna se la dove andare, ti mandano negli uffici di quar-
insieme ad altre, su Asfalto Lo chiamano mister ed allena ragazzi dai
http://viadelporto.splinder.com 10 ai 20 anni. Oltre ad occuparsi di calcio,
Elio fa anche da educatore, in modo che
“Un grande paradosso: l’ultimo sindaco di non stiano in mezzo alla strada alla mercè
destra, Guazzaloca, ha fatto di più per noi della delinquenza.
di quello di sinistra – Simone parte subito in
tromba - un’esperienza unica in Italia come Li conosce ormai da 5 anni e molti li ha
dormitorio, è stato il centro di container poi visti crescere, e controlla in modo partico-
ribattezzato l’isola che non c’è. Io sono sta- lare che i frequentatori del luogo non siano
to uno dei primi utenti. C’erano due ragazzi, persone che possano nuocere, come spac-
operatori pari, che abitavano lì e affidavano ciatori o delinquenti in genere, molto gradi-
le chiavi. L’accesso era dalla strada, non era to il suo lavoro soprattutto dai genitori dei
mediato dai servizi sociali. Tutto questo è ragazzi che apprezzano molto l’attenzione
stato realizzato con l’amministrazione di de- che Elio impegna a riguardo dei loro figli.
stra e smantellato da quella di sinistra.”
Simone appartiene alla categoria dei senza Ci sono anche dei ragazzi stranieri pro-
dimora con cane (anche se il cane gli è stato venienti dai paesi dell’est, che si stanno
dolorosamente, e forse ingiustamente, por- integrando con lo studio ed il lavoro.
tato via dai vigili) che all’Isola aveva trovato
un alloggio. Adesso grazie all’idea di Tiziano Loreti, ex
segretario di Rifondazione e ora candidato
Per chi vive in simbiosi con un animale, e alla presidenza della Provincia per la lista
magari in coppia col proprio compagno o gemella di BCL, Terre Libere, progettano
compagna, non è facile trovare posto nei insieme la candidatura alle elezioni
dormitori pubblici. I container dell’Isola sono Elio e uno dei suoi ragazzi. Foto di Salvatore Pio amministrative, nella la lista di Bologna Cit-
stati una buona soluzione abitativa per que- tà Libera nel quartiere San Donato.
ste persone, oltre ad aver innescato proces-
si di reinserimento sociale. La chiusura del prendono i pakistani e via discorrendo. Se io tiere, ma uno non sa neanche dove sono. Davvero una grossa novità l’idea di
2006 è stata traumatica per il gruppo dei fossi sindaco la prima settimana manderei E poi trovi persone che non sanno proprio candidare una persona, che vive e conosce la
cosiddetti punkabbestia bolognesi. via tutti gli stranieri. Lascerei solo gli italiani, da che parte muoversi; io direi al sindaco strada e che sicuramente è un vero aiuto per chi
“Spesso anche su Piazza Grande si parla di bolognesi e meridionali. Non c’è posto per di dare in mano i vari problemi a gente che vuole affrontare i problemi delle persone
persone che rifiutano le soluzioni che vengo- noi, se li prendono loro, perché lavorano an- vive giorno per giorno assieme alle persone che non hanno una casa. Una persona che
no proposte dai servizi sociali – continua Si- che per 3 euro l’ora.” in difficoltà, gente che conosce il problema, vive quella dimensione, può capire e certo
mone - per tanta gente rinunciare al cane è Oltre a lanciare strali contro gli stranieri perché lui dal di fuori non può sapere cosa risolvere nei migliori dei modi e con meno
fuori discussione. Neanche al Gomito (Ripa- Mimmo ha anche qualche proposta costrut- succede in un dormitorio o in una mensa.” difficoltà, grazie alla propria esperienza, i
ro notturno di via del Gomito, ndr) dove mi tiva. Al nuovo sindaco chiederebbe di risol- Lasciamo la chiusura a Simone che non an- problemi di chi vive in strada,
hanno detto che le gabbie sono fatte bene, vere il problema della casa soprattutto per i drà a votare perché non crede nella demo- diversamente difficilmente si riesce ad
ma se uno è abituato a dormire col cane nel giovani. crazia rappresentativa e nella delega, ma immedesimarsi e capire il problema alla
sacco a pelo…poi gli orari: all’Isola c’era pie- “Io vedo dei posti letto a 400 euro al mese. preferisce inquadrare la situazione locale in radice.
na autogestione, ogni utente aveva la chia- Prendi 800 euro al mese, ti fai un culo così, un contesto più ampio.
ve del cancello. D’inverno chi sta in strada ne spendi 400 per l’affitto e con altri 400 che Elio è davvero felice di questa opportunità
dalle 8 del mattino e magari sta cercando di te ne fai? A me, stringendo la cinghia, 400 “Con questa crisi sono tutti in difficoltà, non e sottolinea,”non bisogna pensare solo a se
risolvere i problemi di alcolismo o tossicodi- euro mi durano 2 settimane.” solo tossicodipendenti, alcolisti, persone che stessi ma anche agli altri, donerai molto è
pendenza è difficile far arrivare la sera senza Non abbassa i toni Mimmo quando si parla vivono il disagio, mi rendo conto che adesso riceverai di più”.
aver bevuto una birra.” di servizi sociali, tema scottante al Centro anche chi si è laureato trova solo lavori pre-
Diurno. “Che diano più aiuti, e non due bic- cari. Mi piacerebbe vedere finalmente delle Interviene Rosario uno dei ragazzi che
Lo sguardo di Simone dall’Isola si allarga chieri di tè, che diano dei sacchi a pelo, che politiche serie che vadano incontro ai proble- frequenta il campetto: il mister è davvero
a tutta la città, ma il giudizio negativo non ci siano più dormitori. La gente è veramente mi delle famiglie, degli anziani. una grande persona lo stimo, fa divertire noi
cambia. A parer suo, negli ultimi anni vivere stanca, hai sentito che uno si è ammazza- ragazzi indicandoci una buona educazione è
in strada è diventato più difficile, il clima è to?” Le mie perplessità vanno oltre l’amministra- sicuramente una garanzia per tutti noi.
diverso, si respira più repressione. Tra i ri- zione cittadina, sono molto più radicali, a un
cordi di una piazza Verdi affollata nel ’95, Nicola ha toni più pacati e sembra intenzio- sindaco non mi sentirei di dirgli proprio nien-
quando si faticava a trovare posto per ap- nato a voler fare una scelta elettorale pon- te. Non puoi considerare sempre responsa- di Salvatore Pio
poggiare lo zaino e il proprio sedere, Simone derata. “Per adesso mi sto informando, sto bili i politici o gli amministratori di tutti i pro- xsalvatore@gmail.com
tira fuori una sorta di formula matematica vagliando tutti i vari programmi e poi dopo blemi che uno ha.”
della tolleranza: “Io penso che ogni città ab- deciderò. Sperando che poi mantengano le
bia un numero massimo di persone come me promesse, perché poi, come dicono a Milano a cura di Leonardo Tancredi
che può sopportare, rispetto al numero tota- quando si siedono sulla cadreghina (la sedia, leonardotancredi@gmail.com

12 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09


Diritti e cittadinanza

“WHEELLY”
LA CASA
PORTATILE
PER I SENZA
TETTO
Qualche mese fa, navigando su internet,
ci siamo imbattuti in un progetto molto
particolare che ha catturato subito la mia
attenzione, nome in codice: WHEELLY.
Wheelly non è il principe di Bel-Air, ma
una casa portatile per senzatetto proget-
tata da un gruppo di giovani architetti di
Pescara, il gruppo ZO_LOFT:
www.zo-loft.com.

Immaginate una ruota alta quasi un me-


tro e mezzo che funga da carrello, una
ruota in grado di trasportare al suo inter-
no oggetti personali e che alla bisogna
possa diventare una tenda con un buon
isolamento termico e la possibilità di es-
sere connessa a altri moduli WHEELLY
per creare piccole comunità.
Setacciando la rete abbiamo trovato mol-
ti siti, giornali e forum che si sono inte-
ressati a questa idea e alle motivazioni
che hanno spinto alla sua realizzazione. Wheelly, la casa portatile per i senza tetto. Foto tratta dal sito http://www.zo-loft.com/

Wheelly sarà esposto a Milano durante il anche un po’ provocatoriamente, che Wheelly come già detto prima, Wheelly non vuol esse- per risolvere o migliorare con semplicità al-
Salone del Mobile - Well Tech Award 09, possa divenire un “nuovo status symbol”: il re la soluzione finale al problema, ma richia- cune questioni.
selezionato su invito tra 60 progetti in- senzatetto non sarà più identificato come lo mare l’attenzione sul tema ed il suo obietti-
ternazionali, è in nomination per l’Award straccione, ma come l’uomo dalla ruota colo- vo è soprattutto quello di provare a favorire Esiste un prototipo di Wheelly e se sì, avete
di Copenaghen e partecipa alla rassegna rata che porta messaggi nella città. l’integrazione, una migliore predisposizione provato a “abitare” dentro alla vostra creazio-
Box che lo porterà fisicamente su alcune verso chi ha scelto, o ha dovuto scegliere, un ne, che impressioni avete?
delle principali piazze italiane. Ho trovato molto interessante, anche modo diverso di vivere, il superamento di un
se potenzialmente controversa, l’idea di pregiudizio. Purtroppo non abbiamo ancora avuto modo di
Dando un’occhiata a altri progetti del abbattere i costi utilizzando lo sponsor. “abitare” Wheelly. Il prototipo, infatti, è at-
gruppo ZO-LOFT, ci ha convinto la loro Secondo voi quali sarebbero le aziende La possibilità di creare comunità metten- tualmente in lavorazione. Siamo comunque
capacità di leggere la realtà cercando ideali che potrebbero appoggiare questo do in connessione vari moduli di Wheelly impazienti di provarlo. Stiamo seguendo gior-
una soluzione semplice e potenzialmente progetto? è molto interessante, non avete il dub- no dopo giorno, settimana dopo settimana,
alla portata di tutti. bio che la politica potrebbe non voler fa- l’evolversi della sua produzione. Nonostante
Abbiamo deciso di intervistarli per capire Di sicuro enti e attività impegnate nel socia- cilitare la vita comunitaria di chi vive in le prime difficoltà, legate al materiale e alle
da quale sensibilità nascesse un progetto le potrebbero, a nostro avviso, se non altro strada? misure, ora il progetto sta prendendo forma.
così delicato e particolare. tentare una sperimentazione del sistema. In Verrà presentato ufficialmente al Well tech
tal caso potrebbero scegliere di apporre i loro Il fare ‘community’ è innegabilmente un van- 2009, premio internazionale che ha selezio-
Mi ha colpito subito l’ergonomia di Whe- stessi loghi o scegliere semplicemente di vei- taggio per il controllo e l’aiuto reciproco. La nato Wheelly per concorrere come migliore
elly, quali sono le motivazioni che vi han- colare un messaggio che non debba essere politica deve prendere atto di alcuni fenomeni innovazione tecnologica per il sociale. Il Well
no spinto a applicare le vostre capacità per forza pubblicitario. Se la si vede anche sociali. Leggendo le più recenti statistiche, si tech si terrà ad Milano in aprile e siamo sicuri
creative al mondo dei senzatetto? in quest’ottica, chiunque potrebbe contribui- può vedere come la maggior parte dei senza- sarà una vetrina importante che permetterà
re a finanziare i Wheelly, chiunque voglia far tetto tenda a vivere in coppia o a stare insie- al progetto di ricevere una visibilità ancora più
Come pretesto per occuparci di questo argo- apparire un messaggio e farlo andare in giro me ad altri. Una realtà questa che non è solo ampia. Speriamo che Wheelly faccia ancora
mento, circa tre anni fa, avevamo scelto di per la città. Altra possibilità è quella per le italiana, ma è presente in tutto il mondo. A parlare di sé portando ancora una volta l’at-
partecipare ad un concorso di design. Il tema aziende di customizzare con la propria firma nostro parere alcune situazioni sono talmente tenzione sulla questione dei senzatetto e del
racchiudeva in sé tutto un ventaglio di possi- il carrello: in questo caso i Wheelly sarebbero conformate, che dovrebbero essere accettate nomadismo urbano.
bilità che da sempre sono oggetto dei nostri un mezzo per esternare una attenzione verso e affrontate non come problemi da eliminare
studi: la mobilità, la comunicazione, la flessi- il sociale e sviluppare nuovi strumenti di co- ma come opportunità da migliorare. Qualche mese fa a Bologna, in Piazza San
bilità, il riciclaggio, il nomadismo metropolita- municazione. Francesco, è stato multato un senzatet-
no, il social design. In realtà poi al concorso il Se doveste parlare di Wheelly non a un to in ottemperanza alla legge che vieta
progetto non l’abbiamo mai spedito: è rima- potenziale finanziatore ma a chi lo dovrà “opere, depositi e cantieri stradali” non
sto in officina ed è stato, giorno dopo giorno, Da quando lo avete pubblicizzato, avete usare, come presentereste il progetto, i autorizzati su aree destinate alla sosta di
approfondito nei dettagli per assolvere meglio ricevuto più contatti da aziende private o suoi punti di forza, le sue potenzialità? veicoli e pedoni. Settecentoquarantadue
al suo scopo. da servizi pubblici? euro per un carrello della spesa vicino a
Le parole chiave sarebbero: leggerezza, robu- una panchina. Come pensate di rendere
Abbiamo proposto Wheelly verso la fine del stezza, intimità, protezione, tuttavia la ‘user la vostra idea compatibile con la legisla-
In vari articoli dedicati al vostro progetto, luglio scorso e, finora, abbiamo ricevuto mol- experience’ è sempre il modo migliore per tura vigente?
vi sono accostamenti contrastanti: “casa te dimostrazioni di interesse da parte dei me- fare apprezzare un prodotto: la soluzione mi-
chic per senzatetto” oppure, “Wheelly è dia - stampa e web - , dalle università e da gliore sarebbe permettere ai diretti interessati Il caso da te segnalatoci ripropone un pro-
progettato per diventare un vero e pro- aziende o enti privati. Sfortunatamente però, di utilizzarlo e provarlo, sperimentandolo pra- blema che ci eravamo già posti. Ovviamente,
prio status symbol degli homeless”. Cosa almeno per adesso, nessuno dei contatti era ticamente, uno dei nostri obiettivi primari in prerogativa fondamentale è che Wheelly ven-
pensate di questi abbinamenti di parole disposto concretamente a portare avanti il questo momento. Nostra intenzione è appun- ga riconosciuto ed accettato anche dagli enti
e significati? progetto finanziandone la produzione e la dif- to quella di riuscire a realizzare un numero di governativi. L’ipotesi più auspicabile è che
fusione. prototipi da poi far testare, anche 5 crediamo solo grazie ad accordi presi precedentemente
L’intento del progetto non è assolutamente possano bastare per lo start up. Ovviamente tra i comuni e tra le aziende promotrici del
quello di realizzare un ambiente “chic”, ma E’ chiaro che la vostra idea non sia una per fare questo speriamo di avere l’appoggio modulo abitativo, la sua diffusione tra le stra-
quello di rileggere e riscattare la condizione soluzione al problema, probabilmente di qualche ente o sponsor esterno. de e le piazze della città diventerà realmente
sociale dei senzatetto, di restituire loro pri- non deve esserlo. Mi sembra agisca più attuabile.
vacy e intimità - diritti imprescindibili per la pragmaticamente nel cercare di semplifi- Tra le vostre prospettive e ambizioni fu-
dignità umana - offrendo non solo un rifugio care la vita di chi è senza fissa dimora. ture c’è la volontà di dedicarsi ancora al di Andrea Montuschi
che cerca di soddisfare contemporaneamente Pensate che questo potrebbe contribuire mondo di chi è emarginato?
i requisiti di mobilità, protezione e trasporto, all’integrazione attiva tra chi vive in stra-
ma anche un pretesto che diventi mezzo e da e chi no? Di sicuro sì. La sfida non è tanto quella di
motivo di integrazione. mettere il nostro sapere e la nostra creatività
In questi termini, ci sentiamo di dire allora, Si. Crediamo che tu abbia colto esattamente a servizio degli emarginati, quanto piuttosto
lo spirito del nostro progetto. Sicuramente, di dimostrare che basterebbe davvero poco

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 13


Uno sguardo sulla Tratta

IN CASERMA
rotta dai singhiozzi in cui si avvertiva una conclude con un cenno della mano e lo “Ma dove l’ha trovata lei?”, chiede con un
nota di paura, di nuovo ripeteva: “Non sguardo vagamente trionfante. gesto interrogativo del capo lo sconosciu-

CON I FIORI
mandarmi via per favore, aiutami, non “Sono loro che mi hanno detto di portar- to in borghese.
farmi tornare a casa”. la qui, capisce?”, interviene Antonio per “Qui a C.”

DI STRADA
niente spazientito. “Così che camminava e ha deciso di farla
Arrivati finalmente in centrale per l’enne- salire in macchina?”.
sima volta la storia viene ripetuta al gio- “Ho capito ma la prassi…, lo stato italiano “No, no. Ha chiamato lei, parlava in ingle-
vane carabiniere che li accoglie in guar- è strutturato con determinati uffici”, spie- se e ripeteva che aveva bisogno di aiuto
Tra paradossi e incomprensioni, la diola, a J. nessuno dei carabinieri rivolge ga guardando il Presidente di Fiori di Stra- e...”.
dura vita dei clandestini in Italia. la parola o lo sguardo. Ai tre viene chiesto da con pazienza, pronto a spiegare per “Ma voi fate parte di un’associzione?”.
Pubblichiamo in queste pagine il rac- di aspettare in sala d’aspetto. Finalmente l’ennesima volta la dura realtà della buro- “Sì, siamo Fiori di Strada, siamo quelli che
conto di una sera qualcunque dei vo- dal corridoio interno arriva un uomo vesti- crazia italiana a questa persona che pensa si occupano di vittime di tratta, allora sia-
lontari dell’Associazione Fiori di Stra- to in abiti borghesi che, senza nemmeno di poter prestare soccorso a uno straniero mo…”.
da Onlus. presentarsi, chiede spiegazioni in maniera che chiede aiuto e poi scaricarlo alle forze “Di vittime di cosa scusi?”
sbrigativa sulla presenza della ragazza di dell’ordine come se niente fosse. Eviden- “Di vittime di tratta…, di prostituzione”.
La situazione clandestini a Bologna e in colore in sala d’aspetto al carabiniere gio- temente è una persona che non conosce “Ah, ho capito”, si gira verso il carabiniere
Italia continua ad essere non solo attua- vane che fa segno di avvicinarsi al Presi- le prassi e le strutture statali e pensa che della guardiola e dice, “Prendile il docu-
le ma anche a presentare numerosi in- dente di Fiori di Strada. le cose siano più facili di quello che in re- mento e le generalità e la teniamo qua”.
terrogativi inaspettati. Per esempio: che Antonio entra in guardiola e comincia a altà sopno. “La Questura amministra gli Ormai senza più alcun interesse per Anto-
cosa fareste se una donna clandestina si spiegare che cosa è successo: stranieri”, continua con un sorriso pazien- nio, per l’operatrice che li guarda sbalor-
rivolgesse a voi implorandovi di aiutarla? “La ragazza ci ha chiamati questa mattina te, quasi paterno, “Non è che voglio esse- dita dalla sala d’aspetto e per la giovane
Se vi dicesse che non ha un posto dove chiedendoci aiuto”, comincia. re scortese, però la verità è questa. Cioè, donna nigeriana appoggiata al termosi-
dormire, non ha un lavoro, non sa dove “Dovete andare all’ufficio stranieri di Mo- quelli che fanno l’espatrio, che rimpatria- fone che guarda tutto e tutti spaventata
andare e non conosce nessuno e inter- dena, noi qui possiamo fare ben poco”
calasse tutte queste affermazioni con la sentenzia immediatamente l’uomo alto in
parola “aiuto” accompagnata da sguardi borghese.
disperati? Se vi dicesse che è venuta in “C’è un ufficio addetto, l’ufficio stranieri,
Italia per mantenere tutta la sua famiglia, in questura a Modena”, interviene il cara-
che le avevano promesso un lavoro che biniere della guardiola.
non c’è e che ora è completamente sola e “Sì, ma visto che era qui a C. ci hanno
senza mezzi? detto di portarla da voi”, continua Dercen-
no.
Quando è successo al presidente dell’as- “La provincia dipende dalla Questura per
sociazione Fiori di Strada e a una sua ope- queste cose qua”, continua l’uomo in bor-
ratrice, la prima cosa che è venuta loro in ghese guardando alcune carte.
mente di fare è stato di chiamare il 113. “Sì, ma è stata la polizia, loro ci ha detto
Antonio Dercenno, presidente di Fiori di di chiamare voi, i carabinieri della zona”
Strada, onlus bolognese impegnata ad “Ho capito, ma io che cosa ci faccio? Ci
aiutare le vittime di tratta da ormai 3 faccio poco”, il tono dell’uomo ora è spa-
anni, ha spiegato la situazione ai carabi- zientito, lascia perdere le carte e guarda
nieri dopo essere arrivato sul posto e aver A. Dercenno dritto in faccia.
prestato aiuto alla ragazza che lo richie- “È una clandestina…”, comincia a spiegare
deva: J. di origine nigeriana di 28 anni, il Presidente di Fiori di Strada.
si trovava a una fermata dell’autobus da “Ho capito che è una clandestina…, l’avete
alcune ore, aspettando l’aiuto che aveva trovata a C.?”.
richiesto e che puntuale è arrivato. “Sì, l’abbiamo trovata a C.”.
“Siete di Modena voi?”.
J. si è messa in contatto con l’associazio- “No, no. Siamo di Bologna. Ma noi lavoria-
ne Fiori di Strada la mattina, ha spiega- mo anche qua. Di notte però”.
to di aver bisogno di aiuto con un tono “Voi vi occupate di portare assistenza con
di voce molto agitato, spesso interrotto i furgoncini alle ragazzae per la strada”, si
dai singhiozzi, ha raccontato di trovarsi ricorda improvvisamente il giovane cara-
in una brutta situazione, di avere paura, biniere della guardiola.
e di essere stata lasciata a una fermata
dell’autobus nel paese di C. in provincia “Sì, esatto”, conferma Antonio e conti-
di Modena da una signora che l’aveva ac- nua, “La Questura mi dice di portarla qui
compagnata in macchina, le aveva dato e voi ora mi dite di portarla in Questura?
dei soldi e un cellulare e il cartoncino ros- Se fosse stata a Modena l’avrei portata a
so con sopra scritto il numero di questa loro, abbiamo telefonato e loro mi hanno
associazione da chiamare per ricevere detto di rivolgermi ai carabinieri di zona,
aiuto. cioè voi… Io a qualcuno devo lasciarla, la
ragazza afferma di non aver subito vio-
Antonio spiega tutto questo al 113 che lo lenza…”.
mette in attesa e passa la chiamata ai ca-
rabinieri di Modena; si presenta e spiega “Sì, lei ha fatto bene, il problema è e che
nuovamente tutta la storia della telefona- l’ufficio stranieri non è qua, è all’ufficio im-
ta e del prestato soccorso. Dall’altro capo migrazione. Non siamo noi l’ufficio immi-
del filo la voce pone alcune domande e lo grazione, ha capito?”, l’uomo in borghese
rimette nuovamente in attesa; una nuova ora ha completamente perso la pazienza
voce risuona dal cellulare: “Carabinieri di e alza il tono di voce.
C. come posso aiutarla?”. Per la terza volta
la storia viene ripetuta e i carabinieri dan- “Va bene, allora se non la trovavo io e la
no indicazioni per raggiungerli: “Ci trova- trovavate voi, che cosa avreste fatto?” no i...i...clandestini, non sono i carabinie- senza capire nessuna delle parole che
te dietro la Coop, chiedete a chiunque e ri, sono i poliziotti che hanno un ufficio vengono dette di fronte a lei ma che la ri-
vi sapranno dire come trovarci”. Antonio e “Se la trovavamo noi, innanzitutto anda- adatto, l’ufficio immigrazione, rilasciano i guardano da vicino, da istruzioni su come
l’operatrice rimangono alquanto sorpresi vamo preparati, non è che da un momen- permessi di soggiorno, mandano al Ctp,... procedere e se ne va senza convenevoli,
dalla risposta evasiva dei carabinieri ma to all’altro prendiamo uno straniero e in è questo ufficio qua... non so se lei ne ha così com’era apparso.
comunque riavviano il motore e si metto- quattro carabinieri la portiamo qua… Eh, sentito parlare...”.
no in cerca la Coop, mentre J. seduta di bè, adesso lei mi deve dire che cosa devo Vengono forniti i dati che J. aveva dichia-
fianco a loro in macchina, non smette di fare io, eh mi scusi!”, guarda Antonio in- “Certo, lo so bene come funziona in questi rato poco prima all’operatrice, nome, co-
piangere, stringendo un fazzoletto di car- fastidito, come se si trovasse a parlare casi… il fatto è che ho chiamato il 113 che gnome, data e luogo di nascita, dopodichè
ta e ripetendo piano: “Aiutatemi, aiutate- con qualcuno che ha davvero deciso di mi ha detto di chiamare il 112”, continua Antonio e la volontaria, vengono dichiara-
mi, non rimandatemi a casa” poi girandosi rovinargli la giornata, “Comunque adesso Antonio con un tono tranquillo, “Il 112 mi ti liberi di andarsene ma non si sentono
verso l’operatrice seduta accanto a lei, le la porti all’ufficio stranieri, sempre se è dice di chiamare la caserma di C….”. per niente tranquilli: la ragazza continua
prendeva la mano tra le sue e con la voce aperto perchè può essere anche chiuso”, a rimanere appoggiata al termosifone e il

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Uno sguardo sulla Tratta

suo sguardo non è affatto rassicurato. I


suoi dati sono stati scritti su un foglio di
carta volante appoggiato in guardiola,
La recensione la violenza e che hanno deciso di de-
nunciare il proprio magnaccia. Il libro si
tolato “Gineceo”.
Altro particolare che salta immediata-
conclude con due saggi, il primo sulla mente agli occhi attraverso le parole
le spiegano che cosa succederà, che do-
tratta delle donne dell’est e il secondo, del libro, è l’impotenza che regna ne-

QUI TUTTO
vrà aspettare alcune ore seduta in sala
più in generale, sull’immigrazione e la gli occhi delle ragazze che incrociamo
d’aspetto e che dopo la porteranno in un
criminalità. lungo le strade: “Per me è andata così”

VA A
posto dove sarà al sicuro.
Il messaggio che il libro vuole trasmet- sembrano dire; molte di loro sono ras-
tere è chiaro fin dall’inizio: “Non andate segnate a vivere quello che il destino ha

PUTTANE
Si chiedono se la ragazza tornerà in
con prostitute. Masturbatevi!”, è la pri- riservato loro, per questo tante volte è
strada dopo pochi giorni, non si sento-
ma frase che accoglie il lettore curioso difficile suggerire un cambiamento, un
no affatto sicuri di aver agito per il me-
e sicuramente impreparato. Per chiarire aiuto che può venire dai volontari, da un
glio, anche se legalmente e secondo lo Dopo un anno di attesa e di avvisi in rete, eventuali dubbi che possono essere ri- cliente o da loro stesse.
stato italiano e le sue leggi, nel caso a il 25 marzo 2009 è uscito nelle librerie masti nella testa dei lettori, aggiunge: Ogni racconto ci porta un esempio di-
un cittadino venga richiesto aiuto da un Qui tutto va a puttane! (Gingko edizioni, “Se proprio dovete, andate con prosti- verso di quelle che sono le esperienze
clandestino, quello che deve fare è ri- pp. 271, 13 euro) un’antologia di rac- tute libere, quelle che ricevono in casa a cui sono sottoposte le ragazze, a cui
volgersi ai carabinieri della zona in cui è conti e testimonianze scritti da persone propria, che costano di più, che possono involontariamente e inconsapevolmen-
stato segnalato o incontrato lo straniero diverse e raccolti in un libro presentato permettersi di buttarvi fuori dalla porta te noi le condanniamo senza chiederci
privo di documenti. nella sede di Feltrinelli International a o di deridervi o di offrirvi una tazza di nemmeno per un secondo come sia pos-
Bologna. L’idea di questa miscellanea di caffè se gli aggrada. Ma non andate con sibile che quella di stare ore e ore a pas-
Le forze dell’ordine si occuperanno di racconti nasce da un concorso letterario prostitute per strada”. seggiare lungo 3 metri di strada, mezze
portare lo straniero in un luogo sicuro, voluto dalla casa editrice Gingko (www. Viene immediatamente chiarito il punto nude nella nebbia padana, esposte ad
di dargli alloggio e si preoccuperanno di gingkoedizioni.it) in collaborazione con focale del discorso: la differenza abissa- ogni pericolo che insidia la notte e sem-
regolarizzare sua presenza illegale sul Fiori di Strada (www.fioridistrada.it), a le che esiste tra prostitute e prostituite; pre a rischio di essere investite da qual-
la differenza tra prostituzione e tratta. che macchina distratta, possa essere
Troppo spesso infatti le ragazze in piedi davvero la scelta di un essere umano.
lungo le nostre strade vengono confuse Per esempio, in “Prima di tutto, le rego-
con quelle donne che invece decidono le”, il giornalista Nelson Bova ci racconta
di fare della prostituzione il loro mestie- di una ragazza dell’Est che non capisce
re; sui bordi delle strade è molto difficile quello che lui sta cercando di offrirle,
trovare una prostituta libera, che possa una vita diversa, la fuga dal marciapie-
disporre del proprio denaro e del proprio de: “Spero che tu la smetta con questo
corpo come meglio crede. ridicolo gioco! La mia vita è andata così,
questo è quello che vogliono tutti da
Le ragazze che vediamo correndo sulle me…” e ribadisce poco più avanti, “Tutti
nostre automobili sono schiave, legate vengono da me per scopare…; scopano
da catene neanche tanto invisibili ma e poi, prima di andarsene, mi pagano,
che di solito preferiamo non vedere che subito, in contanti…”. Per lei le cose
provengono da paesi molto poveri, nel- stanno così, cambiarle è improbabile e
lo specifico dall’Est Europa e dalla Ni- anzi, impossibile.
geria ma sopratutto da gravi situazioni Ma neanche lui è riuscito a capirla, ne-
di disagio economico e sociale. Sono anche lui pur standole così vicino, o al-
vittime di inganni e di una disperazione meno provandoci, è riuscito a vedere le
tale, da indurle ad affrontare il rischio catene, e lei reagisce: “Voi ci sfruttate,
di un viaggio dagli esiti incerti e perico- voi clienti andate a puttane e poi volete
losi. Si trovano in Italia in condizione di salvarci! Voi date i soldi agli sfruttatori
clandestinità, prive di qualsiasi punto di e poi vi scandalizzate che esistano don-
riferimento che non sia il loro sfruttato- ne sfruttate”. In due parole la ragazza
re, vittime quotidianamente di violenze dell’est spiega quello che sembra così
fisiche e psicologiche atroci, tra le quali difficile da capire per un cliente e per
le minacce alla propria incolumità e a tutti quelli che come loro decidono di
quella della famiglia lasciata nel paese andare in giro bendati: “Ci vogliono pro-
di origine. Quelle che vediamo lungo prio dei coglioni però a pensare che a
le nostre strade e che ormai sono en- noi piace scopare con voi clienti. Poveri
trate a far parte del paesaggio urbano, illusi. Rimanete pure con i vostri sogni,
sono donne che vivono una situazione pensate pure che siamo innamorate di
anacronistica ed aberrante per il nostro voi”.
millennio: sono schiave. Tutte le loro Le storie e le denuncie contenute in
azioni girano attorno al rapporto con il questo libro sono sembrate la maniera
magnaccia, che è spesso qualcuno che più efficace per raggiungere la gente,
conoscevano, che ha promesso loro una per far sapere a tutti che non sempre le
vita diversa, migliore, il benessere e da cose sono come sembrano ma che so-
cui si trovano a dipendere al 100%; la prattutto le situazioni possono cambiare
formula che viene utilizzata più spesso e che molto spesso la gente ha bisogno
per arruolare le ragazze è quella di far che qualcuno metta loro sotto gli occhi
contrarre loro un debito che devono sal- l’evidenza delle cose per potersene ren-
dare con la persona che le ha aiutate a dere conto. Come dicevamo tutti i pro-
venire in Italia e a trovare lavoro. venti di questo libro andranno alla onlus
bolognese Fiori di Strada, un gruppo di
A debito saldato, le ragazze sono libe- volontari che si impegna quotidiana-
re…, ma di fare cosa?: “Di questi sfrut- mente, spesso operando in condizioni
tatori hanno bisogno: per non essere di emergenza, nel tentativo di restituire
Una delle unità mobili di Fiori di Strada. Foto di Alfredo Falvo
rapite da altre bande, essere aiutate in alle vittime di tali violenze la possibili-
caso di aggressione durante il lavoro, tà di scegliere e ripensare a un futuro
territorio, facendosi carico di spostarlo cui verranno devoluti tutti i proventi del- avere un avvocato in caso di retata del- diverso.
tra i vari uffici preposti e le varie strut- le vendite del libro, che saranno impie- la polizia. E, del resto come potrebbero
ture addette. gati nella lotta contro la tratta. fuggire? E, poi, per andare dove? Tor- di Erika Casali
Tra gli autori ci sono operatori volon- nare a casa nella miseria, nello sfrutta- erikacasali@yahoo.it
Loro non potevano fare di più o agire tari dell’associazione, giornalisti, tran- mento, nella totale assenza di presente
diversamente e si allontanano accom- sessuali e clienti che riportano la loro e di futuro? Sono giovani, non conosco-
pagnati da un senso di sconforto e di esperienza diretta o storie di fantasia il no la lingua, la legge, hanno paura di Qui tutto va a puttane
impotenza e seguiti da quello sguardo cui tema centrale sono lo sfruttamento essere espulse e rispedite a casa con Gingko Edizioni 2008, 13 Euro
che chiede aiuto. sessuale e la prostituzione; tra i raccon- l’etichetta di prostitute, non hanno al- Per ordinarlo:
ti sono inserite le denuncie autentiche cun contatto al di fuori dell’ambiente di Email: info@fioridistrada.it
di Erika Casali di ragazze che hanno vissuto in prima lavoro; sono terrorizzate e disperate”, ci Cell.3929008002
erikacasali@yahoo.it persona l’esperienza della strada e del- racconta Alba Piolanti nel racconto inti-

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 15


La cultura è nelle strade

UN PIZZICO
Ho aspettato ancora tre mesi, per tornare a

VITE
in un ghetto .
Piazza Grande, mi ci portò Tania (la moglie di Questo libro, pubblicato dopo una ricerca

DI PIAZZA
Massimo l’ideatore del teatro e della Frater-

SENZA
durata parecchi mesi, cerca di dare una vi-
nalcompagnia di Piazza Grande); stava lavo- sione priva di pregiudizi, sia di quelli che

GRANDE
rando ad un progetto per un laboratorio ar-

PERMESSO
uniforma tutti gli immigrati considerandoli
tigianale di maschere (ancora adesso siamo delinquenti, sia di quelli che li uniforma e
in collaborazione) Piano piano ho conosciuto considerandoli tutti perfetti e perseguita-
Da un nostro collaboratore, il racconto tutti, Tonino (il presidente) che di sicuro era ti. Racconta la vita dei loro paesi, i loro
del suo arrivo a Piazza Grande il più assiduo, poi il più simpatico (anche sentimenti, le loro qualità come i loro
La casa editrice EMI pubblica “Vite
dell’inchiostro) Leonardo, che si occupava difetti, cercando di vederli singolarmente e
senza permesso” di Manuela Foschi.
Durante la mia permanenza a Napoli fre- dell’organizzazione del servizio mobile di so- individualmente. L’autrice lascia
quentavo il centro della Caritas. Lì ho cono- stegno di piazza grande, ma soprattutto era molto che a parlare siano loro, cercando di
“Vite senza permesso” è un bel reportage
sciuto Alberto, mi disse che abitava a Bolo- il responsabile del giornale Piazza Grande. intervenire quel poco che serve a fornire i
dalla terra di nessuno. Racconta le storie di
gna e che si occupava della segreteria per gli migranti che si ritrovano nella nostra bella raccordi tra i loro ricordi e il presente spesso
avvocati di strada, un’associazione che aiuta Dopo tre anni sono riuscito ad ottenere una pesantissimo.
Italia a tentare di sopravvivere.
i senza fissa dimora. Parlava di avvocati che borsa lavoro che è servita ad approfondire il
si mettevano a disposizione dei senza tetto e mio rapporto con tutte le attività; voglio sof- Ne vengono fuori dei quadretti non sempre
Perché dalla terra di nessuno? Perché
a cui davano assistenza gratuita. fermarmi sul discorso redazione che allora edificanti, qualche volta sconfortanti, del-
le città, i lidi, le campagne che racconta
dividevano l’ufficio con quello della Frater- la situazione in cui versano queste perso-
appartengono a quella fetta di territorio
Alberto era un vero cuoco, avevamo modo di nalcompagnia. ne che sperano di trovare qui da noi una
ideale che loro vorrebbero sentire pro-
cucinare al centro Caritas e lui si era ben di- pria ma se ne sentono esclusi e noi, che soluzione ai loro problemi. Senza retorica
stinto. Lo vidi scrivere una lettera sembrava L’incendio del 2004 colpì fortemente e senza enfatizzare troppo, il libro raccon-
crediamo di non essere razzisti, vorrem-
un poeta, lo ricordo bene era serio, pacato, l’associazione, ma nessuno si perse d’ani- ta anche abitudini dei paesi di origine e si
mo che non fosse nostra, perché ce ne
sicuro di se, in lui mi colpì la sua personalità; mo più di tanto purtroppo alcune attività viene a sapere che i ragazzi del Senegal non
dopo alcune settimane salutò tutti, doveva fanno vendita porta a porta perché educati
tornare a Bologna. a non disturbare la gente, che in Cina la
nascita di un secondo figlio comporta
Passarono degli anni ed avevo capito che il una serie di difficoltà e impedimenti che
mio soggiorno a Napoli stava per terminare, spingono le donne ad abortire, che in
l’istinto metteva in me la voglia di spostarmi, Bangladesh e in India non procreare è un
cambiare, un modo di andare avanti, in fon- disonore e tante altre piccole cose che ci
do vivevo lì da più di due anni. La strada a avvicina a realtà diverse dalle nostre.
Napoli è molto diversa rispetto a tante altre
città, è nella loro mentalità e a volte è una Colpisce anche che spesso gli
ragione per vivere. Aggiungo che la strada immigrati che arrivano in occidente
per molti napoletani è lavoro, parola molto nascondonole difficoltà che
importante nell’esistenza di un individuo. Ma incontrano, un pò per vergogna e un pò per un
la strada può essere anche un luogo di ri- legittimo desiderio di lasciare inconsapevoli
spetto: d’altra parte da sempre è li che ci si familiari e amici sulla loro reale situazione di
incontra e ci si scambiano idee e informazio- disagio. Conclude il libro una “guida
ni, la strada ci porta ad un particolare modo informativa per i venditori ambulanti”, nella
di vivere improntato al rispetto dell’altro, o quale viene tracciata la normativa vigente
almeno così dovrebbe essere. con cui un immigrato frequentemente si
scontra e che è un vero e proprio manuale
Salutai pochi intimi e senza pensare salii sul di sopravvivenza agile ed utilissimo.
treno, avevo dimestichezza con loro, vivevo
parte della giornata e della notte in stazio- Dunque un reportage, un vero e proprio
ne, conoscevo gente che viveva sui treni, servizio giornalistico, che entra con garbo
sui quali trovava da mangiare, fumare, bere, nelle vite di tanti venditori ambulanti che
leggere in abbondanza, anche denaro ed al- affollano le nostre piazze, i nostri mercati,
tro che molti sbadatamente lasciavano, forse le nostre spiagge che, a volte con insistenza
nella frenesia di vita governata dalla fretta. e a volte con delicatezza, ci offrono la loro
Il viaggio non poteva essere dei migliori mi trasferirono gli uffici dal capannone quasi di- mercanzia, che chiedono più che denaro
sentiamo idealmente distanti. Eppure,
sentivo quasi a casa, e stavolta il treno ave- strutto, nei locali adiacenti in disuso del sot- una parola o un sorriso o che li guardiamo
insieme a loro è di noi che parla, parla della
va la priorità, mi fidavo e gli avevo affidato toponte, da li dopo poco tempo la redazione negli occhi… che forse è la cosa più diffi-
nostra diffidenza e della nostra ignoranza.
la mia nuova destinazione. Ero sicuramente si è dovuta trasferire in via del Borgo di San cile.
Parla della nostra incapacità di accoglierli e
in sua balia, era lui stavolta a parlarmi mi Pietro. A questo punto nasce il progetto per
di considerarli persone come noi, portatori
sentivo cullato ed ogni suo rumore era mu- la nuova sede, l’associazione riesce a ottene- Le pagine sono 155 e il costo, assolutamen-
di cultura, sentimenti, di conoscenze
sica per me, ma non era un sogno era realtà reun terreno dal Comune e adesso servono te abbordabile, è di 12 euro.
a cui dovevo dare un seguito. La sua direzio- i fondi per costruire i locali che finalmente
In questo libro, uomini e donne che
ne era verso nord e trasferirmi a Roma non porteranno tutte le attività in un unico sta-
rincorrono un sogno e affrontano l’igno-
mi sarebbe dispiaciuto, anche se di Bologna bile. di Marinella Elia
to per una vita migliore raccontano la loro
avevo sentito parlare bene, riguardo i ser- storia con semplicità e quasi nessuno marinella.elia@libero.it
vizi sociali. Comunque confortato dall’orario La redazione è stata spostata ancora una
appare chiuso in sentimenti di odio per
di arrivo ho deciso di continuare la corsa e volta: in via Lodovico Berti e poi dopo pochi
coloro che non li hanno aiutati o peg-
raggiungere Bologna; era febbraio e faceva anni in via Corazza al N° 7/8. La redazione
gio li hanno ostacolati nei loro tentativi di
freddo ma l’ambiente era accogliente e an- inizia l’attività nel 1993 (da poco hanno fe- Vite senza permesso
integrazione.
che il loro dialetto era di mio gradimento e steggiato il 15° anno di vita) la sua prima Interviste ad ambulanti immigrati
divertente. sede fu il dormitorio comunale di via Saba- Edizioni EMI, 2008, 12 €
Colpisce la serenità e l’ironia con la quale
Qui ho conosciuto Ciro, un ragazzo napoleta- tucci, poi in via fratelli Rosselli sino al 1997,
sanno parlare di circostanze in cui sono sta-
no, che mi disse di conoscere Alberto e di sa- ed ancora in via Libia nel capannone dell’ex
ti maltrattati e l’allegria che dimostrano an-
pere dove trovarlo. Insieme siamo andati a rimessa Atc, un luogo freddo ma molto ca- Foschi Manuela
che nelle situazione di disagio più grande.
cercarlo. Era il febbraio del 2003, quel giorno piente ed uno spazio antistante davvero co- (Ravenna 1966) si laurea in Scienze Poli-
è rimasto indelebile, soprattutto il momento modo. Adesso alcuni locali non sono agibili tiche all’Università di Bologna. Giornalista
Orbene il rischio è di fare degli immigra-
che varcai per la prima volta il cancello del quindi molti uffici sono distaccati, e qualche free-lance, ha collaborato con il Manifesto,
ti un ghetto, sia che se ne parli male che
sottoponte di via Libia 69, era l’imbrunire, fu attività non ha lo spazio idoneo per svolgere Carta e altre testate locali e nazionali.
se ne parli troppo bene, il rischio è di
in quella penombra che conobbi Piazza Gran- al meglio il proprio servizio, ma il progetto Attivista nel movimento dei Forum Sociali e
generalizzare considerando gli immigrati
de. Trovammo li Alberto e fu davvero un bel per i nuovi locali va avanti ed al più presto nel Comitato italiano per il Contratto Mon-
come una classe sociale, una razza, una
momento per me, ricordo che attraversam- tutta Piazza Grande potrà riunirsi nei nuo- diale sull’Acqua, si occupa di problemi so-
popolazione fornita degli stessi tratti
mo la sala teatro che era comunicante con vi locali, sicuramente all’avanguardia e più ciali e ambientali.
somatici, le stesse tradizioni, la stessa
la saletta adibita ad ufficio dove ricevevano comodi. Da parte mia un sincero augurio di
lingua, la stessa religione.
gli avvocati, con lui c’era Fabian che era il buona fortuna e buon lavoro.
guardiano del posto e aveva a disposizione Fare di loro una categoria antropologica,
un container, dove viveva. di Salvatore Pio
non identificarli nelle loro caratteristiche
xsalvatore@gmail.com
individuali, per quanto li si possa
Alberto presto andò via a causa di un trasfe- comprendere, aiutare, non si rende loro un
rimento che a lui faceva comodo. servigio, come ho detto prima, li si chiude

16 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09


La pagina dell’Associazione
ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: le attività
L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere assieme capacità e idee, per costruire occasioni di
reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una pro-
gettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Teatro, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

Faremondi
Cooperativa sociale
di Piazza Grande

sgomberi cantine e appartamenti


pulizia piazzali e giardini
trasporti e consegne in città e provincia
tinteggiatura appartamenti
smaltimento materiali vari
assistenza e riparazione biciclette
elettriche

Preventivi e informazioni
Telefono 051 4222046
Cellulare 392 9888574

2009
Avvocato
di strada Il 5x1000
Lo sportello legale della tua
al servizio delle persone
senza fissa dimora dichiarazione
Tel. 051397971, Fax 0513370670
dei redditi a
I ricevimenti

Piazza Grande
Sede di Avvocato di strada La possibilità di scelta della destinazione cin-
Sportello di diritto penale: lunedi ore 15 - 17 que per mille rappresenta un esempio di sus-
Sportello di diritto civile: giovedi ore 15 - 17 sidarietà fiscale, poiché i finanziamenti versati
La legge finanziaria n. 266/2005 ha intro- dai cittadini con questo meccanismo potranno
Si riceve anche senza appuntamento. Via Corazza 7/8. Bus: 27
dotto la possibilità per tutti i contribuenti di integrare o anche sostituire quelli pubblici.
destinare una quota pari a cinque per mille
-Casa del riposo notturno “Massimo Zaccarelli”. Sportello di diritto penale e civile: il se-
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è
condo e il quarto giovedì del mese. Ore 19 - 20. Si riceve anche senza appuntamento.
a enti non profit che abbiano le seguenti fi- tra le organizzazioni non profit idonee a be-
Via del Lazzaretto 15. Bus: 17, 18
nalità: neficiare del diritto al “cinque per mille”. Dal
- “Rifugio notturno solidarietà”. Sportello di diritto civile e penale: terzo giovedì del mese 1993 Piazza Grande Onlus promuove iniziati-
a) sostegno del volontariato, delle onlus, del- ve concrete per contrastare l’esclusione so-
dalle 20 alle 21. Si riceve anche senza appuntamento. Via del Gomito 22. Bus: 25
le associazioni di promozione sociale e di altre ciale e affermare i diritti delle persone senza
fondazioni e associazioni riconosciute; fissa dimora. Per aiutare sempre più persone
- Struttura “Madre Teresa di Calcutta”. Sportello di diritto civile e penale: quarto giovedì
b) finanziamento della ricerca scientifica e abbiamo bisogno del sostegno di tutti.
del mese dalle 19.30 alle 20.30. Si riceve anche senza appuntamento.
delle università; Da quest’anno un modo semplice per soste-
Viale Lenin 20, Bologna. Bus: 25
c) finanziamento della ricerca sanitaria; nere l’Associazione è devolvere il 5x1000 del-
d) attività sociali svolte dal comune di resi- la propria dichiarazione dei redditi. La desti-
denza del contribuente; nazione del 5x1000 è una scelta soggettiva,
Servizi di pulizia e custodia - servizi di accoglienza,
che non incide sul tuo reddito. Ti proponiamo
orientamento e accompagnamento di persone disagiate
Il contribuente può decidere di destinare il di devolvere il tuo all’Associazione Amici di
cinque per mille dell’IRPEF relativa al periodo Piazza Grande Onlus inserendo nello spazio
di imposta 2008, apponendo la firma in uno dedicato al 5x1000 il codice fiscale dell’Asso-
dei quattro appositi riquadri che figurano nei ciazione:
modelli di dichiarazione specificando il codice

92038070378
fiscale del soggetto preferito.
Questa disposizione non è alternativa al mec-
canismo dell’otto per mille, e non rappresenta
Via Antonio Di Vincenzo 26/F (BO) Tel: 051.372223
una spesa ulteriore per il contribuente.
Fax: 051.4158361 Sito web: www.cooplastrada.it - Email info@cooplastrada.it

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 17


On the road Legenda:

Gli appuntamenti del mese di Piazza Grande = sotto i 10 euro = gratis!

MUSICA All’interno di Rocker Festival


2009, unica data italiana dei L’Etno Jazz Pan Orchestra
Arena del Sole
Via Indipendenza 44
solo apparentemente astrat-
to, non descrittivo ma che nel
MOSTRE
Trail Of Dead, che presentano sarà tenuta a battesimo dal www.arenadelsole.it suo ‘farsi’ contiene il racconto
il nuovo album “The Century suo fondatore Giorgio Zagno- Ingresso: da 5,50 a 17 del corpo. Il 9 maggio sarà Fino al 3 maggio
5 maggio, ore 21 Of Self”, uscito lo scorso 20 ni. Il flautista si esibirà in ve- euro presente l’Associazione Ita-
febbraio. Col nuovo album la ste di solista in un program- liana di Capoeira da Angola Charles Burns - Sotto
Grupo Compay Segun- band torna on the road, inse- ma dedicato al Sud America. con lo spettacolo Cultura in
do da Buena Vista So- pelle
rendo elementi di arte visiva Prosegue la collaborazione movimento, diretto da Mestre
cial Club nel tour. Dal 28 maggio all’1 giu- tra il Teatro Stabile di Bolo- Baixinho. Dall’11 al 13 mag-
Pinacoteca Nazionale
gno gna e l’associazione Arte e gio, Nicola Laudati condurrà il
Via Belle Arti 56
Teatro EuropAuditorium Salute, volta a coniugare il Workshop Dal centro al cor-
www.bilbolbul.net
Piazza Costituzione 4 EXPRESS Festival lavoro artistico con il lavoro po metafisico, per indagare
Ingresso gratuito
www.teatroeuropa.it nel campo della salute men- il corpo e le sue possibilità
Ingresso: da 23 a 30 euro Locomotiv Club – Arena tale. Il regista Nanni Garella agendo massimamente su di
In occasione di BilBOlbul, la
Puccini ha scelto un’altra sceneggia- esso in varie accezioni.
mostra Sotto pelle di Charles
Il Grupo Compay Segundo Via Sebastiano Serlio tura di Pasolini. La figura di
Burns espone opere tratte
ha raccolto l’eredità del mi- 25/2 Cristo conserva tutta la cari- 21, 22 maggio, ore 21
dal graphic novel Black Hole,
tico chitarrista cubano e ora www.locomotivclub.it ca umana e rivoluzionaria e
riconosciuto come uno dei
prosegue le gesta della band www.myspace.com/ex- il suo passaggio, tormentato Marco Manchisi in Pro- capolavori del fumetto con-
che fu protagonista del bel- pressfestival da pregiudizi e umiliazioni, è cesso a Pulcinella temporaneo. Charles è tra i
lissimo film di Wim Wenders visto come il passaggio di un
capiscuola della scena indi-
“Buena Vista Social Club”. Il Terza edizione di Express Fe- vento innovatore, anticonfor- Teatro San Martino pendente statunitense e uno
programma del concerto pre- 21 maggio, ore 19 stival, rassegna di concerti mista e popolare. Via Oberdan 25 dei maestri del fumetto con-
vede, oltre alle più celebri dedicata alla musica indipen- Tel. 051/7459360 temporaneo internazionale.
canzoni di Compay Segundo, Serata POP CORNER dente e alle avanguardie. Dal www.teatrosanmartino.it
l’esecuzione di altri celeberri- 28 al 31 i concerti si terranno Dal 7 al 13 maggio, ore Ingresso: da 5 a 12 Fino al 7 maggio, dal lu-
mi brani caraibici come “Be- Circolo Arci Sesto Senso all’aperto presso l’Arena Puc- 21.15 euro nedì al venerdì dalle 9 alle
same Mucho”, “Perfidia”. Via Petroni 9/c cini: si esibiranno Psychic TV, 18
Ingresso gratuito God is an Astronaut, Matmos Compagnia Laudati
7 maggio, ore 19 con tessera ARCI ed Akron Family assieme a Danza and guest Change your mind!
Women ed His Clancyness.
Mostra fotografica e In concerto i SUPER- A chiudere, l’1 giugno al Lo- Teatro San Martino Chiostro dell’Ex Convento
musica al Sesto Senso LOWed (Napoli – Electro- comotivclub l’esibizione dei Via Oberdan 25 di Santa Cristina
Pop). A seguire, show co- Sunn O))), unica data italia- Tel. 051/7459360 Via del Piombo 5
Circolo Arci Sesto Senso mico-surreale-cabarettistico na della band. Due concerti www.teatrosanmartino.it Ingresso gratuito
Via Petroni 9/c della Pop Corner Factory. (Boss Hog e Lydia Lunch-Te- Ingresso: da 5 a 12 euro
Ingresso gratuito con tes- enage jesus & the Jerks) pre-
Mostra delle opere realizzate
sera ARCI 28 maggio, ore 21 senteranno il Festival, il 20 e
da studentesse e studenti de-
21 maggio.
gli istituti Aldrovandi-Rubbia-
Etno Jazz Pan Orche- ni e Fioravanti nell’ambito del
Inaugurazione della mostra stra progetto Mind the Map sulla
fotografica (A)live! di Ema-
nuele Rosso e a seguire con- Auditorium Manzoni
TEATRO violenza contro le donne. A
cura di Etichette Stupide e
certo dei Quakers and Mor- Via Dè Monari 1/2 Comunicattive.
mons (Bologna – Hip Hop), Tel. 051/261303 Un uomo che si improvvisa
il nuovo progetto di Paolo dei info@auditoriumanzoni.it guardia e giudice, arresta Fino al 24 maggio
My Awesome Mixtape. Dj Re- Ingresso: da 10 a 35 euro dal 5 al 17 maggio, ore 21 e sottopone ad improbabili
sident: Freak’n’Roll – Selezio- (sconti per studenti, bam- (domenica ore 16) processi vagabondi che si la-
Antichi tesori dalla Co-
ni garage/rock’n’roll/funky. bini e altre categorie) sciano mettere sotto torchio.
Il Vangelo secondo Uno dei malcapitati sarà dun- rea
9 maggio, ore 22 Matteo que Pulcinella che, esibendosi
per strada con un permesso Museo Civico Medievale
di rappresentazione scaduto, Via Manzoni 4
Trail Of Dead (rock – Ingresso gratuito
USA) viene trascinato in un’aula di
tribunale, dove rievoca la sua
vita di girovago cantastorie. Al Museo Civico Medievale sa-
Estragon ranno esposte oltre sessanta
Via Stalingrado 83 (Parco Il danzatore e coreografo NiNi- Poco per volta il giudice si ab-
cola Laudati presenta il nuovo bandona all’ascolto di questo opere coreane suddivise tra
Nord) manufatti ceramici, ritratti di
Tel. 051/323490 lavoro LOFT – in carne e ossa, racconto, che rivela l’animo
un luogo immaginato, spazio di un Pulcinella in lotta con la aristocratici dipinti su tessuti
Ingresso: 15 euro di seta, attrezzi e materiali di
fisico e intellettuale, dove il sua storia.
gesto che si compie dal vivo è botteghe da tipografo, prove-

18 piazza grande • n°153/4 • 04/05.09


nienti in larga parte dal Mu- come patrimonio da salvare. Alcuni tra gli artisti che han- Tel. 051/6356606 di attività culturali destinate Dal 2 all’8 maggio
seo Provinciale di Gyeongi e Per il programma completo: no contribuito alle attività di www.comune.bologna.it/ ai ragazzi. Inoltre è indet-
da quelli di Silhak e Hiejoeng. www.slowfoodonfilm.com Isola Art Center provano a patrimonioindustriale to Il Primo Grande Concorso
Rigoletto
Fanno parte della mostra an- raccontare la loro esperienza Ingresso gratuito D’arte Dell’ITC Teatro, rivolto
che strumenti e utensili per 7 maggio, ore 21.15 e quella delle fasi di organiz- a bambini e ragazzi delle ele-
la stampa, e libri e documen- zazione di un centro per l’arte Laboratorio in cui si mentari, medie e superiori, Teatro Comunale
ti antichi, che testimoniano Le famiglie arcobaleno contemporanea indipenden- svolgeranno prove, verifiche sul tema Chi sono... Chi di- Largo Respighi 1
quanto le tecnologie di stam- te. Dal 2003, Isola Art Center e giochi per mostrare ai ra- venterò.
www.tcbo.it
pa coreana avessero rag- Teatri Di Vita è stato un centro per l’arte gazzi in maniera divertente
giunto un avanzato livello di via Emilia Ponente 485 contemporanea in un luogo che cos’è l’elettricità e come Infoline (Call Center):
sviluppo, frutto di una lunga precario, un spazio condiviso e perché si manifestano i fe- 199 - 107070
tradizione.
www.teatridivita.it
Ingresso: 5 euro da abitanti e artisti secondo nomeni elettrici ed elettro- EVENTI Ingresso: a partire da 8
logiche non compartimentate magnetici. Età consigliata:
euro.
Fino al 30 giugno, dal lu- Proiezione del film- e in tempi recenti una sorta di 8-14 anni
nedì al venerdì 9-15, sa- documentario “Le “museo senza museo”, dove
Fino al 31 maggio
bato 9-13, chiuso domeni- famiglie arcobaleno” di Lucia le attività si svolgono nelle 3 Maggio, dalle ore 11.30 Va in scena una delle opere
ca e festivi Stano e Nadia Dalle Vedove, strade, nei negozi e nei pa- più famose di Giuseppe Ver-
lazzi del quartiere, in assenza Coop for words
sul tema del riconoscimen- Giardiniere in erba di. Rigoletto, opera in tre atti
Il giardino di Darwin, to delle coppie omosessuali, di uno spazio esclusivo.
nell’ambito della rassegna la Feltrinelli Librerie con musica di Verdi e libretto
mostra all’Orto botani-
co “Documentari d’amore”; al 14 maggio, ore 17 Piazza Ravegnana 1 di Francesco Maria Piave, si
termine incontro con le au- Ingresso gratuito basa sul testo teatrale Le Roi
Orto e Museo Botanico di trici. Presentazione del pro- s’amuse di Victor Hugo.
Bologna getto Wurmkos Ti sei mai chiesto che
Via Irnerio 42 10 maggio, ore 15.30 cos’è un seme? Come
sma.darwin@unibo.it Palazzo Re Enzo fanno a crescere le piante?
Tel. 051/2091325 Il mio sogno più gran- Voltone del Podestà 1/L E soprattutto lo sapevi che 2 maggio
Ingresso gratuito de Ingresso gratuito hanno un linguaggio tutto
loro? Se vuoi sapere se anche
tu hai il Pollice Verde, vieni a Salud di Beppe Casales
In occasione del bi- Teatri Di Vita Wurmkos è un labo- Torna il concorso di Coop
centenario della nascita di via Emilia Ponente 485 ratorio di arti visive creato scoprire come diventare un
Adriatica per giovani talenti.
Charles Darwin, l’Orto Bota- www.teatridivita.it nel 1987 da Pasquale Cam- Giardiniere in erba! Consi- Centro Culturale Te:Ze
Quattro le categorie: poesia;
nico la mostra “Il giardino di Ingresso: 5 euro panella e dalle persone con gliato ai bambini dai 5 ai 10 Via Berlinguer 7,
narrativa (racconti brevi);
Darwin - L’evoluzione delle disagio psichico utenti del- anni.
blog; sezione speciale Bentivoglio (Bo)
piante”, che racconta Darwin Proiezione del film la Cooperativa Lotta contro Fumetto.
botanico. “Il mio sogno più grande” di l’Emarginazione di Sesto S. Dal 4 al 31 maggio T e l .
L’evento è riservato ad au-
Davis Guggenheim, racconto Giovanni (Milano). È un luo- tori sino ai 35 anni compiuti, 051/6640505
di una ragazza che combatte go aperto, inteso come espe- Festival di Teatro delle domiciliati in Veneto, Emilia- info@iltemporale.it
il maschilismo per diventare rienza che mette in relazione Scuole 2009
CINEMA calciatrice, nell’ambito della arte e disagio psichico senza
Romagna, Marche e Abruzzo.
Per maggiori informazioni:
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rassegna “I film di Camilla”. porsi obiettivi di “salvezza”. ITC Teatro Di San Lazzaro www.coopforwords.it.
Via Rimembranze 26, San La rassegna Ziqqurat si con-
5 maggio, ore 20 18 maggio, ore 20.30 Lazzaro di Savena (Bo) clude con lo spettacolo Salud
Tel. 051.6270150 Fino al 15 giugno
Il vento fa il suo giro di INCONTRI Incontro sulle nanotec- www.festivaldellescuole.
di Beppe Casales.
Giorgi Diritti nologie it Concorso per un
progetto di film Casales interpreta il monolo-
Cinema Lumière 4 maggio, ore 17 Sala Falcone e Borsellino, go che parla della guerra civi-
Via Azzo Gardino 65 Quartiere Reno La Fondazione Del Monte di le spagnola del ‘36 vista sotto
Ingresso gratuito Dal museo alla strada Via Battindarno 123 Bologna e Ravenna e la Ci-
- Isola Art Center: arte una nuova luce: secondo Ca-
Ingresso gratuito neteca indicono un premio
All’interno della ras- contemporanea e con- destinato alla realizzazione e sales, infatti, quell’evento ha
segna cinematografica gratu- flitti in un quartiere di All’interno de “I lune- presentazione di un progetto rappresentato una rivoluzio-
ita “Proiezioni d’Europa”, sarà Milano dì della scienza”, incontro dal di film di qualsiasi genere e ne anarchica.
proiettato il film Il vento fa il titolo “Nanotecnologie: cosa durata che utilizzi tecnologie
suo giro, vincitore del Best sono, cosa porteranno alla e metodi di produzione inno-
Food Feature al Festival Slow società, e cosa facciamo”, vativi. I personaggi reali della storia
Food in Film 2008. relatore dott. Fabio Biscarini si mescolano a quelli imma-
del CNR/ISMN (Istituto per Nona edizione dell’ormai sto- Il concorso è destinato a gio- ginari.
6- 10 maggio lo Studio dei Materiali Nano- rico Festival Di Teatro Delle vani autori residenti in Emi-
strutturati) di Bologna. Scuole: quasi 2.200 giovani lia-Romagna, di età non su-
Slow Food on Film attori dai 3 ai 18 anni, 114 periore ai 35 anni. INFO
gruppi di teatro scolastico L’agenda “On the Road”, a
Ritorna il festival internazio- che presentano 100 spetta-
nale di cinema e cibo. Slow RAGAZZI coli, provenienti da scuole
Il premio consiste in un pre-
mio di euro 25.000 destinato
cura di Luisa Begani, viene
dell’infanzia, elementari, me- chiusa in redazione il 25 di
Food on Film promuove una alla realizzazione del proget-
nuova consapevolezza critica die e superiori della Regione. to artistico presentato. Per ogni mese.
2 maggio, ore 15.30
nella cultura alimentare, mo- Per i ragazzi delle superiori il maggiori informazioni e per Per segnalare eventi e
strando film, cortometraggi, Festival è anche un concor- scaricare il bando: http:// inviare comunicati scrivere
documentari e serie tv che
La Fata Elettricità so, con un premio in dena- www.cinetecadibologna.it/ all’indirizzo email:
sviluppino un discorso origi- Palazzo Re Enzo ro pari a 1.500 euro, che la news/n_40
Voltone del Podestà 1/L Museo del Patrimonio In- scuola vincitrice si impegna a redazione@piazzagrande.it o
nale sul cibo, sui problemi e
Ingresso gratuito dustriale spendere nell’organizzazione
sulla memoria gastronomica telefonare allo 051 342328.
Via della Beverara 123

piazza grande • n°153/4 • 04/05.09 19


Informazioni e punti di ascolto Urgenze odontoiatriche 29. Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore Distribuisce indumenti Disagio relazionale
in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il primo e terzo A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Indivi-
1. Comune di Bologna, Servizio Sociale Adulti 14. Istituto Beretta Distribuzione numeri, dal lun al sab prima mercoledì di ogni mese, h.15-17 duo e della Comunità Servizio psico-socio-assistenziale. Via
Per tutti gli adulti in difficoltà, dai 18 ai 65 delle h.8. Dal lun al ven prima delle 14. Dom e festivi pronto De’ Gombruti 18. Tel / Fax 0516440848. Il centro è aperto
anni. Via Sabatucci, 2. Tel. 051/245156. soccorso odontoiatrico dalle 8 alle 13. c/o Ospedale Maggio- 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione (previo appuntamento) dal lunedì al venerdi.
Aperto dal lunedi al sabato dalle h.9 alle h.13 re, Largo Negrisoli 2 Tel 051/3172721 abbigliamento. Via Lombardi, 37.
Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. Disagio psichico
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città di Bologna. 15. Poliambulatorio AUSL Via Tiarini 10/12 Tel.051/706345. ----------------------------------------------------- 39. Percorso vita
Informazioni relative a dormitori, mense, docce. 1° binario Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono distribuiti 10 numeri. Dove dormire Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale e
Stazione Centrale - Piazza Medaglie D’Oro, Tel. 051/244044. ----------------------------------------------------- alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi di auto-
Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, sab h.9-12 Pasti gratuiti 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. Sabatucci, aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
2. Tel. 051/245073. Si accede tramite la lista del Servizio
1. Lista per entrare nei dormitori. Per le persone che vogliono 7. Associazione L’Arca Via Zago, 14, Bologna. Tel. Sociale Adulti, nell’ufficio adiacente. Alcool
essere inserite nella lista unica per l’accesso alle strutture di 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 Alcolisti Anonimi
accoglienza notturna. Lun-Sab, h.10 -13, presso il Servizio 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
Sociale Adulti di via Sabatucci n.2 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce pasti caldi Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si ac-
su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del Porto, 15/C, Bo- cede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via Sabatucci Acat
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti italiani in dif- logna Tel. 051 521704 h.12.30 - 18. 2. h.9 - 19, Cell. 3491744897
ficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di reinserimento
sociale. Via S. Alò n.9, Bologna. Tel. 051 221296, fax 051 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce pasti cal- 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via del Lavo- Carcere
273887. Lun, Mart, Merc, h.9-11.30. Giov, h.14-16.30 (senza di agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, 2. Bologna, ro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17
appuntamento). Tel. 051 245073. 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per adulti Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a detenuti
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas Diocesana italiani e immigrati con permesso di soggiorno e rifugiati poli- ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel. 051/392680
Ascolto, informazioni e assistenza per persone straniere. 16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche mattina tici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923.Si accede sulla base
Via Sant’Alò 9, 40126 Bologna. Tel. 051 221296, Fax 051 alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10, Bologna. Tel. di una lista di accesso, cui ci si può segnare ogni sera dalle 19 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi Attività di animazio-
273887 Lun 14-16; giov e ven 9-11.30 051/226310 alle 20 presso la sruttura. La permanenza massima è di una ne e lavoratori all’interno del carcere e progetti di inclusione
settimana dalla prima sera. sociale. Via Guerrazzi 14. Tel.051/220435
6. Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bolo- 17. Mensa dell’Antoniano Distribuisce pasti caldi (max 64).
gna Cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa Tutti i giorni dale 11.30 alle 12. Si accede dopo 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti letto a 24. UVa PAssA (Unione Volontari al Pratello Associazione
di regolarizzazione. Informazioni e orientamento. Viale Vicini colloquio presso Centro di Ascolto Antoniano, Via Guinizelli, 3 persone tossicodipendenti senza dimora. Via del Gomito, d’Aiuto) Attività pomeridiane presso l’Istituto Penale Minorile
20, Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov h.15-18, Bologna. Tel. 051/3940211. 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30. di via del pratello e la comunità per minori non accompagnati
sab, h.9-13 Il Villaggio.
4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana Fornisce pasti 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti letto per Info: vap2006@email.it - cell. 3407640627, stefano.
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per tutte le caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. 051/6448015. Tutti i gior- sole donne. Viale Lenin, 20. Tel.051/531742. Aperto h.19-
persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. 051/6390192. Dal lun ni mensa h.18-19. 9. Si accede tramite la lista del Servizio Sociale Adulti, via
al ven h.15-19 Sabatucci 2. Tossicodipendenze
18. Punto d’incontro della Venenta Distribuisce alimenti. Via -----------------------------------------------------
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su bandi per Serlio, 25, Bologna. Mart e Giov, h.10-12 1. Drop In. Spazio dedicato all’accoglienza delle persone con
la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 , Bologna. Tel. Un servizio per i tuoi problemi problemi di tossicodipendenza. Lun - sab, h.11-16 presso il
051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e giov, h.14.30-17 21. Parrocchia S. Maria della Misericordia Distribuisce ra- Drop In di via Paolo Fabbri (cancello verde)
zioni di generi alimentari. P.zza Porta Castiglione, 4. Tel. 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus
23. Centro d’ascolto interparrocchiale Accoglienza, ascolto e 051/332755. La distribuzione avviene al sabato munendosi Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora. Via 42. Il Pettirosso
sostegno relazionale Parrocchia dei Santi Angeli Custodi via alle ore 8 di un numero con cui si prenota il ritiro che avviene Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-aiuto
A. Lombardi 37, Bologna. Il ven h.15-17. Email: cinqueper- dalle h.9.30 alle 11. per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239
cinque@agio.il, cell. 380.9005593 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, relazione
----------------------------------------------------- 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Distribuzione di d’aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e laboratoriali. S.A.T.
Aiuto e assistenza legale cibo da cucinare. Via Mameli, 5, Bologna Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Aperto h.12.30- 18. Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa Gianni,
Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30 Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895. Aperto tutti i giorni
8. Servizio Integrazione Interculturale del Comune di Bolo- Centro accoglienza La Rupe previo appuntamento.
gna Consulenza ai cittadini stranieri. Viale Vicini 20, Bologna. 22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. Via Zam- Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo per
Tel. 051/2195500. Lun h.9-13, mart e giov h.15-18, sab, boni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9. Sasso Mar- Aids
h.9-13 coni. Tel. 051/841206. Telefono verde Aids della Ausl Bologna:800 856 080

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dormire,
mangiare,
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senza dimora. Segreteria aperta tutti i giorni dal lun al ven, ----------------------------------------------------- Informazioni e servizi sanitari a persone affette da HIV e
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17, sportello civile tutti i giovedi dalle 15 alle 17. 4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio docce Via S. NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi plurilingue di Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521.
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Unità di strada Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30. Gli
stranieri debbono prenotare il Mart per usufruire dei servizi il 36. Ufficio Stranieri della CGIL. Via Guglielmo Marconi 69 -
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di strada Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli italiani debbono prenotare Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven, h.9-13, 15-18. Il 44. ANLAIDS
con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax 051203799. Il il Ven o Lun per usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le sab, h.9-13 Gestisce una Casa Alloggio, un centro diurno per persone con
servizio viene svolto tutti i giorni. Punti di sosta del camper: donne usufruiscono del servizio il Giov, dalle 14 alle 15. Hiv e sieropositive ed una linea telefonica per informazioni e
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Via de’ Castagnoli 10. Tel. 0512750109. Lun h.17-19.30. 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Distribuzione ve- giov, h.15-17.30 lenza legale e previdenziale.
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Fiori di strada Via Agucchi, 290/A. Tel. 051/6347644 - 051/6347646. Info:
13. Centro per la salute delle donne straniere e dei loro 27. Parrocchia S. Egidio Distribuzione vestiario. Via S. Dona- Associazione che si batte contro la tratta e a favore delle 051/6350025 (lun, merc, ven, h.18.30-20)
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051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, h.12-19. ti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A mercoledi alterni, Attivo un telefono acceso 24 ore su 24: 3929008001. Web:
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