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FAT T I ,

nforma
D I R I T T I E O PIN IO N I DI N O I CITTADIN I www.informaconsumatori.it

ISSN 2035-7001
Dicembre 2009 Anno III n° 11 1,00 € in Italia “Poste Italiane. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1 comma 1, DCB Torino”
Consegnato alle Poste il 1°/12/2009

Controcorrente

C
aro lettore, la copia del nume-
ro di dicembre che - evidente-
mente - stai leggendo rappre-
senta di fatto la conclusione del terzo
anno di vita della versione “su carta”
Il vaccino del dubbio
Gli esperti si dividono sull’opportunità di utilizzarlo contro l’influenza A
del servizio Informaconsumatori:
involuzione vagamente luddista di un CASA E CONDOMINIO Siamo nel pieno del picco della
INCHIESTE
progetto digitale che già nel 1992 si nuova influenza e forse il peggio è
ormai passato, almeno così sostengo-
fregiava del titolo di rivista telematica. Novità sui no alcuni. Per altri, invece, non c’è
Probabilmente siamo, se non gli unici,
tra i pochi al mondo che, anziché par- controlli per la nessuna certezza dello scampato pe-
tire da Gutenberg e Marconi per mi- caldaia ricolo. È solo uno degli aspetti relati-
grare sui roboanti sistemi digitali, in- vi a questo virus che mettono in luce
ternet e dvb hanno fatto il percorso in- Dal 15 ottobre le contraddizioni di un’influenza in-
verso (senza abbandonare i primi) per è entrato in vigore dubbiamente reale, ma che rischia di
riscoprire le origini e le qualità dell’in- diventare sempre più mediatica. La
formazione di massa. Quindi, o siamo
un nuovo sistema di controversia maggiore, però, si gioca
degli inguaribili romantici (un po’ certificazione degli sul campo della prevenzione, tra chi
spreconi visti i costi di carta e distri- è convinto che la vaccinazione di
impianti termici, il massa sia necessaria e chi invece la
buzione) o facciamo delle scelte appa-
rentemente senza senso. Questa scelta “bollino verde”. ritiene superflua. Gli interrogativi so-
però, a ben pensarci, è emblematica di no molti. Ad esempio, perché alcuni
Ecco cosa c’è Paesi hanno adottato vaccini conte-
questo strano nostro paese. Infatti, il
da sapere nenti sostanze che altri, invece, han-
Aiuto, ci stanno
nostro editore (l’assemblea dei soci)
preso atto che per almeno 10 anni non no ritenuto rischiose? rubando l’acqua!
si potrà contare su una apprezzabile A pagina 10 A pagina 5
Servizio idrico
diffusione della “banda larga” (pag. 9)
ha deciso per poter raggiungere i let- privatizzato.
tori non tecnologici di tornare all’anti- COME SCEGLIERE QUELLO BUONO Quali conseguenze
ca distribuzione: il mensile in edico-
la. Il solito editore (degno rappresen-
tante dell’italiano medio), non poten-
do contare sulle mirabolanti meravi-
glie del digitale terrestre (che non si
Olio, sai assaggiarlo? avrà per i diritti
e per le tasche dei
consumatori?
vedono), ha deciso di tornare alle buo-
ne vecchie “radio libere” con trasmis- A pagina 3
sioni e approfondimenti degni di altri
tempi in modo da poter raggiungere
almeno gli affezionati ascoltatori. Chi cede il quinto
L’esempio del nostro editore, tuttavia,
non deve inquietare, il ritorno al “fu-
perde molto di più
turo remoto” non pare essere esclusi- Occhio alle offerte
va del “nostro” ma ha emuli ben più
illustri e titolati. Basta rileggere a ri- delle finanziarie.
troso le inchieste del nostro giornale: a Non sempre le
giugno scopriamo che paghiamo una
tassa non dovuta (ns. inchiesta) e ne condizioni sono
pretendiamo giustamente la restitu- così trasparenti
zione (con grave danno del cittadino,
ossia: noiose code agli sportelli, esa- A pagina 7
speranti perdite di tempo per richiede-
re la restituzione del maltolto, dispute
e contenziosi) ma magicamente… la In montagna
“Finanziaria 2010” ci salva: niente re-
stituzione del malloppo, torniamo al
solo se assicurati
passato. A settembre scopriamo che Buono, ma soprattutto sano. Le tante qualità dell’olio di oliva - A pagina 17 Il Piemonte introduce
molti cittadini pagano ingiustamente
la tassa di depurazione sul consumo di per gli sciatori
IDEE COMUNIC-ABILE
acqua. La “Finanziaria 2010” ci salva! l’assicurazione
Niente lungaggini amministrative per
recuperare le somme si torni al passa- I regali Sla, in lotta per farsi sentire obbligatoria
to: pagate la depurazione non dovuta fatti in casa per i danni verso terzi.
e zitti. A gennaio denunciavamo il pe- Malati e abbandonati
I
ricolo che la stessa (acqua) fosse in l risvolto “artigianale” della Le regole per scendere
procinto di essere generosamente re- crisi: risparmiare su regali e
galata ai privati come nel buio evo di decorazioni ricorrendo al fai- Ci sono malattie come la Sla che costano non solo in termini di salute, in pista sicuri
da-te. Bastano biscotti e frutta per ma anche per tutto ciò cui si dovrebbe avere diritto: dall’assistenza domi-
mezzo e… ciliare ai trattamenti sanitari degni di questa espressione. E, invece, chi A pagina 6
A pensarci bene, a rileggere i vari In- rendere la vostra casa più natali-
zia, realizzando originali addobbi soffre di sclerosi laterale amiotrofica si sente abbandonato, così come tut-
formaconsumatori del 2009, viene ta la famiglia che si trova a far fronte alle necessità del malato dovendo
per l’albero o profumate ghirlan-
quasi lo sconforto! Perché ci premiate
de. E perché non pensare a doni spesso rinunciare a lavorare per assicurare la sua presenza accanto al con- Caffè: di amaro
con il record di vendite allora? Siete giunto. Sono costi economici e sociali quelli che devono affrontare in tut-
masochisti o inguaribili ottimisti? Op- personalizzati fatti con le vostre
ta Italia le persone affette da Sla, tra l’altro in modo diverso a seconda del-
c’è anche il prezzo
pure anche voi - come noi - vi ricono- mani e un po’ di fantasia? Certo, il
Natale fai-da-te richiede tempo e la regione in cui vivono. Contro questa situazione alcuni malati hanno ini- Aumenta il costo della
scete nell’italiano medio che confi- ziato lo sciopero della fame come forma di protesta, un’iniziativa che si
dando in un futuro migliore, si ostina a pazienza, ma non più di quella ne-
sta diffondendo, ottenendo finalmente l’attenzione di giornali e tv. Ma co-
colazione al bar.
sperare che il cambiamento è possi- cessaria ad affrontare gli acquisti
bile solo attraverso la conoscenza. dell’ultima ora. sa succederà una volta finito “l’effetto mediatico”? Per colpa di chi?
A pagina 14 A pagina 18
Tregua A pagina 23

RADIO ZAINET Le radio vicine ai consuma t o r i Messaggio pubblicitario


RADIO INFORMA
INFOWEB
2 News www.ansa.it
nforma
n° 11 - dicembre 2009

l’Italia sarà costretta a importare proprio prevedere come l’aumento


Il clima cambierà gli ingredienti base del piatto per- delle temperature e le variazioni
la nostra tavola chè la crisi del clima renderà diffi- delle precipitazioni possono in-
cile la coltivazione del grano duro. fluenzare la produzione alimentare.
L’aumento della temperatura e le L’Italia è stata scelta come caso di
E l’Italia restò precipitazioni in calo, infatti, po- studio, sia perchè è uno dei princi-
senza pasta trebbero seriamente compromette- pali produttori alimentari, sia per il
re la resa del frumento, determi- fatto che è una nazione del Sud del
nando la diminuzione del rendi- Mediterraneo e quindi particolar-

A
ddio spaghetti? Un proget-
to europeo guidato dal Met mento di grano duro in Italia a par- mente vulnerabile agli aumenti di
Office, che ha coinvolto 66 tire già dal 2020, con la conseguen- temperatura. Speriamo che il ri-
centri di ricerca in 20 paesi d’Euro- za che il raccolto sarà quasi scom- schio di perdere un componente co-
pa, lancia un avvertimento agli ita- parso dal nostro paese entro questo sì fondamentale della nostra ali-
liani: i danni causati dai cambia- secolo. È solo l’ultimo esempio mentazione ci induca a considerare
menti climatici potrebbero colpire dell’impatto che i cambiamenti cli- quanto le nostre cattive abitudini
il piatto made in Italy per eccellen- matici potrebbero avere sugli stili possano influire sulla nostra vita.
za e far sparire la pasta nel giro di di vita e sulla dieta in tutta Europa.
un secolo. Secondo gli scienziati Uno degli obiettivi della ricerca era Rosalia Bonafede

nforma
Più trasparenza Un pc davvero
Direttore responsabile
Renato Truce sui dati personali per tutte le età
Vice direttore
Giuseppina Pignataro
Caporedattore
Simona Mesiano
Google svela Il computer per
In redazione
Francesco Tota, Pasquale Mangano, ciò che sa ultrasessantenni
Virginia Lupi

I D
Hanno collaborato n un tempo in cui le comunica- opo il cellulare per la terza
Francesca Pautasso, Andrea Gagliarducci, zioni sono sempre più facili da età, arriva il computer a mi-
Giovanni Battaglio, Walter Raviolo,
Claudio Foggetti, Alberto Bellantuoni (Ant condividere e siamo tutti spiati sura d’anziano. Una società
Lapet), Chiara Falcone, Caterina Mascolo, o spiabili nasce Dashboard, una inglese, sfruttando un software mes-
Mauro Tezzo, Mirko Tedde, Francesca
Giuliani, Martina Chichi, Stefano Minguzzi, nuova funzione introdotta da Goo- so a punto dalla onlus italiana Eldy,
Luca Pautasso, Luciana Massa, Maria gle: consente agli utenti di visualiz- ha presentato un pc con un’interfac-
Elena Buslacchi, Francesco Testi, Simona
Cocola, Rosalia Bonafede, Paolo Gatto, zare tutto ciò che il motore di ricer- cia semplificata per invogliare gli
Elena Fois, Erika Anna Savio ca ha salvato su di loro e garantisce over 60 a utilizzare le nuove tecnolo-
Hanno partecipato alle inchieste maggiore chiarezza. Il nuovo servi- gie di comunicazione. Al momento
Arcadia Consumatori, Centro Depressione zio non solo indicizza tutte le ricer- dell’avvio l’utente non deve distri-
Donna, Fondazione Maugeri di Veruno,
Cooperativa Retenergie, Istituto nazionale che e i dati personali salvati, ma carsi tra menù a scomparsa con mille
per la valutazione dell’impatto sociale mostra anche quali di questi sono voci, sullo schermo compaiono po-
dell’economia, Ita “Giovanni Dalmasso” di
Pianezza, Sisal, Adoc, Asl 10 Pinerolo,
accessibili dall’esterno. Inoltre, chi comandi che permettono di svol-
Assessorato alla Tutela della Salute e l’utente sarà in grado di gestire i gere le azioni più comuni: inviare
Sanità della Regione Piemonte,
Associazione Italiana Editori, Unione
principali parametri e funzionalità e una e-mail, navigare online, lanciare
Nazionale Scrittori e Artisti, Autorità di cancellare le diverse tracce la- una chat e gestire i documenti. È
Garante per la Concorrenza e il Mercato,
Cinetel, Associazione Italiana Dislessia,
sciate in rete. “Dare la possibilità inoltre possibile aggiornare un profi-
Ivalsa-Cnr, Arcipelagoscec, Anaci, agli utenti di controllare i dati e ga- lo personale, in modo da partecipare
Cittadinanzattiva, Federconsumatori
Torino, Coldiretti Torino, Coabitare
rantire più trasparenza è un grosso ai social-network con altri coetanei.
passo avanti”, ha spiegato Yariv Per il momento SimplicITy, questo il
Impaginazione Giorgia Nobile,
Gianni La Rocca Adan, product manager di Google. nome del progetto, è commercializ-
Fotografie e fotoservizi
“Speriamo possa essere d’impulso I gusti si trovano nel nostro Dna zato solo nel Regno Unito, ma l’Ita-
Massimiliano T., I Cantieri dell’Etere, per il settore che deve iniziare a ri- lia è stata da tempo apripista in que-
flettere su questi temi”, ha aggiunto sto settore: dal 2006, infatti, l’onlus
Fotolia, Infophoto

Sito web: www.informaconsumatori.it l’esperto. L’euforia tra i sostenitori


La musica? Questione di geni Eldy sta diffondendo in molte regio-
Francesco Tota, Alessandro Truce e appassionati del colosso informa- ni il proprio software over 60 in ac-

V
tico è grande; cresce, invece, la dif- i siete mai chiesti perché vi piace proprio quel genere musicale? Se cordo con le pubbliche amministra-
Editore IDEM
società cooperativa di giornalisti fidenza tra i detrattori: alcuni blog- siete curiosi di sapere perché preferite il pop al rock sappiate che il se- zioni locali che portano avanti politi-
via Seminario, 21 - 10094 Giaveno (To)
ger si chiedono, infatti, se questo greto è nel vostro patrimonio genetico. Uno studio condotto da un ate- che di inclusione sociale per anziani.
Stampa Sarnub S.p.A. - Cavaglià (Bi) servizio non possa essere una facile neo londinese e da Nokia, sondando le abitudini di ascolto di quasi quattro- Il software può essere scaricato gra-
chiave d’accesso per qualche cy- mila gemelli omo ed eterozigoti, ha rivelato l’influsso del codice genetico sui tuitamente online e quindi utilizzato
Concessionaria esclusiva pubblicità:
Mandragola ADV bercriminale. gusti e mostrato come la natura possa contare anche più dell’educazione quan- su qualsiasi dispositivo.
corso Allamano, 131 - 10095 Grugliasco (To) do si parla di preferenze musicali. Le influenze variano in base al genere, an-
tel. 011.7707002 - fax 011.7707005
e-mail: mandragola@mandragola.com che se fattori genetici ed esperienze individuali giocano alla pari. Per esempio,
nel determinare l’amore per la musica pop, classica e hip-hop, la natura ha la
InformaConsumatori meglio sull’ambiente, incidendo per il 53%. Se amate ascoltare fino a notte
Anno III / n. 11 - dicembre 2009
Autorizzazione del Tribunale di Torino fonda questi generi, quindi, di fronte all’ira dei vostri vicini potrete sempre da-
n° 37 del 28/03/2007 re la colpa ai vostri geni. Questi ultimi influenzano i gusti discografici anche
Abbonamento annuale: 10 euro
Sostenitore: 15 euro per quanto riguarda la musica jazz, blues e soul, in misura di poco inferiore al-
Servizio Abbonamenti IDEM le esperienze personali: qui la passione è determinata dal Dna per il 46%.
società cooperativa di giornalisti
versamento su c/c postale n° 38586103 L’educazione prende poi il sopravvento sulla natura negli appassionati di rock,
corso Allamano, 131 - 10095 Grugliasco (To) indie e heavy metal: i geni contano per il 40%, il resto è imputato all’influen-
tel. 011.7072647 / 283 - fax 011.7707005
za familiare e alle esperienze personali. Infine, per quanto riguarda il country
ed il folk, il fattore genetico lascia definitivamente il campo a quello ambien-
InformaConsumatori: credits tale: la responsabilità è solo per il 24% attribuibile ai cromosomi. La natura
dal 1995 offre gratuitamente il proprio sembra invece non giocare nessun ruolo sulle motivazioni che spingono ad
marchio alla campagna di
comunicazione, ai progetti e ai servizi in ascoltare la propria musica preferita; se siete in una giornata no, quindi, non
difesa del consumatore della Regione stupitevi che anche l’artista che piace ai vostri geni vi risulti insopportabile.
Piemonte
dal gennaio 2001 al dicembre 2008
pubblica la rubrica “InfoConsumatori”
in onda sul Televideo Regionale Rai di
tutte le regioni italiane
nel 2006 viene premiato come miglior
sistema informativo dalla Direzione
Dalla parte del lettore troverete sempre e soltanto dati forniti da fonti autorevoli e
attendibili
generale per l’armonizzazione del
mercato e della tutela del consumatore
del Ministero delle Attività Produttive
In questo giornale
ogni eventuale inesattezza sarà corretta tempestivamente,
collabora con tutte le più importanti in conformità con il dovere di rettifica, anche in assenza
associazioni consumeristiche italiane e troverete sempre notizie trattate nel rispetto della verità e con
straniere la maggiore accuratezza possibile, senza sottoporre marchi e di richiesta specifica
fornisce quotidianamente le prodotti specifici a confronti che possano, anche indirettamente,
informazioni all’agenzia di stampa orientare le scelte dei lettori è garantito a chiunque il diritto di replica
“informazione democratica” per i servizi
relativi al mondo consumeristico
distribuisce il proprio programma la responsabilità verso cittadini e consumatori prevale su non troverete mai pubblicità ingannevole: ogni messaggio
“I tuoi diritti in diretta” sulle principali qualsiasi altra e non sarà mai inficiata da interessi di parte, pubblicitario sarà sempre chiaramente distinguibile dai
radio di Piemonte, Valle d’Aosta e né dellʼeditore né di enti pubblici o privati testi giornalistici
Liguria
INFOWEB
nforma
n° 11 - dicembre 2009
www.acquabenecomune.org
www.cittadinanzattiva.it
Attualità 3
tempo di lettura: 13 minuti

APPROVATO IL DECRETO SULLA PRIVATIZZAZIONE

Chiudono i rubinetti “pubblici”


Si apre l’era dell’acqua privata
Via libera al decreto che privatizza il servizio idrico: le associazioni dei consumatori e i
movimenti sono sul piede di guerra, preoccupati dal molto probabile aumento delle tariffe che
colpirà gli utenti. Anche Federutility non risparmia critiche al provvedimento

L’
oro blu, la risorsa naturale umano universale che un privato non
più tangibile e comune a
cui accediamo attraverso i
può garantire con le sue tariffe”. At-
traverso la raccolta di un numero co-
In breve
rubinetti, è diventata una merce, un spicuo di firme il Forum ha promos- Finanziaria ad alta
prodotto che interessa il mercato. Il so una proposta di legge di iniziativa pressione... fiscale
consumo, in continua crescita, fa go- popolare a cui hanno già aderito Nessuna sforbiciata all’Irap e all’Ir-
la alle imprese che, grazie alle recen- 400.000 cittadini che “prevede la ces- pef: questo sembra essere il tenore
ti normative, avranno accesso con più sione del servizio idrico ad enti di di- della Finanziaria, ora alla Commis-
facilità ai contatori. L’acqua, princi- ritto pubblico. Ma, a differenza delle sione Bilancio, che approderà alla
pale protagonista dell’operazione, si vecchie municipalizzate, la gestione Camera il 9 dicembre. Non diminui-
trasforma e diventa combustibile del dovrà vedere una partecipazione nel rà, dunque, la pressione fiscale: pre-
nuovo ciclo economico che alimenta sistema decisionale da parte del citta- visti invece 4 miliardi dallo scudo fi-
l’industria con le tariffe e smette in- dino locale e dei lavoratori del servi- scale, che saranno utilizzati in 5 per
vece di essere quell’elemento natura- zio idrico perché è già una realtà che mille, scuola ed altre “domande” so-
le che governa la creazione dei mari, ci sia una distanza tra la gestione di ciali ancora da definire. Almeno per il
delle nuvole e delle piogge. Per la sua un servizio essenziale come l’acqua e momento, dunque, nessuna riduzio-
abbondanza in passato era considera- le comunità locali”. Una proposta in
ne delle imposte all’orizzonte.
ta sui manuali di diritto un esempio controtendenza che sembra voler
classico di bene fruibile in quantità il- soddisfare i bisogni primari degli Compagnia fallita? Rimborsati!
limitata e attribuirle un prezzo appa- utenti con interventi dal basso, che I consumatori hanno diritto al rim-
riva bizzarro. I governi la distribuiva- coinvolgano e informino la cittadi- borso in caso di fallimento della
no e si facevano pagare solo per que- nanza al fine di evitare interventi di compagnia aerea: questa la risolu-
sto. Oggi, in piena crisi idrica mon- massa della grande industria. È in- zione approvata dal Parlamento eu-
diale, il DL Ronchi, promuovendo ri, 64 sono a totale capitale pubblico e dubbio che il settore del servizio a re- ropeo sancendo, de facto, il diritto
una massiccia privatizzazione del ser- coprono all’incirca metà della popo- te dell’acqua per la sua importanza
vizio, fa ‘brillare’ l’oro meno dell’ac- lazione – ha la pretesa che introdurre
La privatizzazione, necessita di essere migliorato. Il rap-
dei passeggeri ad essere rimpatriati
nel caso in cui rimangano a terra. In
qua e schizzare i titoli delle società in in maniera rilevante una “disciplina che sgrava gli enti porto del Comitato per la vigilanza questi ultimi anni, infatti, la rapida
borsa. La legge approvata a novem- di bilancio” ed incrementare l’effi- pubblici del costo sull’uso delle risorse idriche del 2005 crescita e il conseguente fallimento
bre prevede che «la partecipazione cienza delle società attraverso il regi- denunciava l’arretratezza del nostro di tante compagnie low cost in Euro-
pubblica si riduca ad una quota non me concorrenziale dia una soluzione di un servizio sistema idrico ed indicava nella som- pa ha causato disguidi a migliaia di
superiore al 30%» per le aziende in a quel colabrodo – si parla del 35% di indispensabile, ma di 93 miliardi di euro i finanzia- passeggeri. Per questo motivo, gli
borsa e stabilisce che la partecipazio- perdite sulle tubature - che è la nostra menti necessari per il suo risanamen-
ne del privato alla gestione «debba rete idrica. Le associazioni dei consu-
“risparmia” sugli to. Ma il rischio che la manutenzione
europarlamentari chiedono maggiori
tutele per i consumatori, tra cui l’isti-
essere almeno del 40% e che con matori denunciano il rischio di un organi di controllo e il potenziamento della rete con l’in-
tuzione di un fondo di garanzia.
questa quota azionaria sia sempre af- successivo innalzamento delle tariffe tervento dei privati possa portare al-
fidata al socio privato della Spa mi- che andrà ad aggiungersi a quelli già l’aumento graduale delle tariffe sino Sms, finalmente
sta». È vero, l’acqua in quanto ele- avvenuti. Tiziana Toto di Cittadinan- problema. Mauro D’Ascenzi, il suo a un limite non sostenibile per l’uten- come in Europa
mento naturale rimarrà libera, ma la zattiva smentisce l’affermazione che presidente, pone dei dubbi: “questo te giustifica i timori che le persone Dal 1° gennaio nuove tariffe per gli
sua disponibilità per il cittadino sarà le tariffe italiane siano tra le più bas- decreto non prevede un’autorità su- hanno nei confronti delle riforme at- sms: l'Agcom, dunque, è riuscita nel
fortemente condizionata dal prezzo se in Europa: “dal 2000 ad oggi, in per partes che possa regolamentare tuate dai governi in Italia e in tutto il suo intento. L'Autorità aveva infatti
che stabiliranno i gestori. Insomma, base ad indagini che svolgiamo ogni sia le modalità di affidamento del ser- globo. Inoltre, l’affidamento plurien- sottolineato come l'Italia fosse larga-
come a dire: “goditi pure il giro in anno, sono aumentate del 47% e da vizio sia il controllo sull’attuazione nale, le dimensioni ‘ottimali’ del- mente oltre la media europea per i
barca e i tramonti sul mare ma se ti una nostra indagine effettuata nei ca- dei piani tariffari, ovvero un organo l’azienda e l’obiettivo di guadagnare costi. Dopo un'iniziale opposizione
viene sete devi pagare salato!” poluoghi italiani nell’ultimo anno che tuteli sia il cittadino sia le parti non sono presupposti che assicurano dei gestori, si è giunti all'accordo: ta-
L’idea non è nuova e già precedenti l’incremento è risultato pari al 5,5%”. contraenti”. Manca quindi un’istitu- l’assenza di monopoli di fatto – anche riffe allineate al tetto comunitario di
interventi legislativi dagli anni No- Toto, poi, pone dei dubbi sull’effetti- zione specifica che vigili sull’asse- internazionali - che, con la nuova leg- 11 cent più Iva. Le compagnie do-
vanta avevano modificato l’assetto va possibilità per i privati di gestire il gnazione delle gare, sul modello di ge priva di un organo vero di control- vranno comunicare i cambiamenti ai
gestionale del settore idrico. Evitare servizio senza opporsi agli interessi quella per l’energia elettrica e il gas. lo, potrebbero invece passare dalle clienti, garantendo gratuitamente il
la frammentarietà, adeguare il servi- del cittadino: “l’acqua non è per noi La privatizzazione che sgrava gli enti società pubbliche a quelle private. cambio di piano tariffario. L’Agcom
zio all’espansione dell’economia na- una merce e per sua natura il settore pubblici del costo di un servizio indi- Niente impedisce che l’ente pubblico ha poi avviato una consultazione
zionale era l’obbiettivo. Ma la nuova non è economicamente remunerati- spensabile al cittadino “risparmia” su si “sbilanci” nell’assegnare la gestio- pubblica sulla trasparenza delle of-
legge, pur essendo discontinua rispet- vo”, “i privati otterrebbero profitto ri- organi di controllo necessari per l’at- ne al privato secondo il criterio della ferte, per contrastare il consumo in-
to agli assetti odierni – su 110 gesto- caricando le tariffe e diminuendo gli tuazione della stessa, creando una massima entrata, perpetuando quella consapevole di cui spesso rimangono
investimenti”. Che nel paese non contraddizione ed inficiando di fatto “complicità” pubblico-privato che al- vittime.
manchino esempi di economia poco l’efficacia del decreto con il sospetto lontana il servizio dagli utenti. Le ac-
Così a gennaio su ortodossa e virtuosa non è argomento que rappresentano per le aziende un “Salvi” i correntisti delle Poste
che si sia voluto “tagliare”. C’è chi
InformaConsumatori da dimostrare. L’intervento opportu- pensa che “caricare” il prezzo del- affare colossale che è vantaggioso ge- Conti correnti in rosso per migliaia di
nista di alcuni privati e la gestione in- l’acqua almeno renderà i nostri con- stire e controllare il più a lungo pos- euro, senza avere effettuato nessu-
diretta da parte delle amministrazioni sumi più responsabili. Ma siamo si- sibile. In questo panorama di riforma na spesa. È accaduto a molti clienti
locali sulle Spa vincitrici delle gare curi? In Toscana, quasi tutta ormai all’italiana, il cittadino deve gestire in di Poste Italiane: galeotta fu la vir-
non hanno reso un buon servizio al gestita dai privati per quanto riguarda maniera responsabile il consumo ed gola, colpevole di aver fatto lievitare
cittadino. Con questo ordinamento ri- le risorse idriche, i cittadini hanno ri- essere limitato solo dai bisogni della in cifre a tre zeri le spese dei corren-
mane il pericolo di abusi. Importanti sparmiato, ma in cambio avrebbero comunità e dal rispetto per l’ambien- tisti. Dopo gli allarmi lanciati sulla
“vuoti” nel regolamento di settore ottenuto la decisione dell’impresa di te. L’acqua in quanto necessaria alla possibilità che fossero applicati inte-
non tutelano neanche le aziende e gestione di aumentare le tariffe, pro- vita è un bene da tutelare e rimane il ressi per lo scoperto di conto, Poste
rendono ancor più il libero mercato di prio perché le entrate sono state infe- dubbio che, sfuggendo al controllo Italiane ha assicurato che non ci so-
settore un miraggio senza soluzione riori al passato. In un periodo di crisi democratico della popolazione, man- no stati danni economici e che, oltre
realistica. Il “grande escluso” è l’or- globale che aumenta le disparità so- chi la possibilità di adeguarne il prez- alla consueta lettera di scuse, coglie-
gano regista della riforma promossa ciali, il mercato agisce con le proprie zo a un mercato di libera concorrenza rà l'occasione per fare un piccolo re-
dal decreto: una Authority per la rete leggi su beni essenziali al benessere inesistente, ma soprattutto a tutti gli galo. Il Codacons ha in ogni caso ri-
idrica. Federutility - la federazione di tutti. Per Paolo Carsetti del Forum utenti che ne chiedono l’accesso. badito ai consumatori la possibilità di
delle imprese energetiche e idriche italiano movimenti per l’acqua la ri- intraprendere, attraverso l'associa-
che da sola fornisce il 75% dell’acqua sposta è differente: “l’acqua dovreb- Mirko Tedde zione, la procedura di conciliazione.
in Italia – sin da subito ha sollevato il be essere riconosciuta come diritto
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4 Diritti www.legambiente.eu
n° 11 - dicembre 2009

Qualche consiglio
Verifiche in casa Come procedere La gestione delle spese
Un’operazione costosa, quella Se si è in condominio bisogna Bisogna chiedere Le spese per la bonifica, in
necessaria alla bonifica dell’edificio chiedere all’amministratore di all’amministratore o al Comune generale, sono a carico del
farci vedere il progetto di qual è la prassi da seguire. privato e sono piuttosto
in cui si vive. Ma come sapere se
costruzione dell’edificio, Spesso, nei condomini, elevate. Molti enti locali,
nella nostra casa è presente verificando i materiali che l’operazione viene gestita però, prevedono incentivi per
l’amianto e cosa fare sono stati usati. direttamente da chi si occupa chi provvede all’operazione.
eventualmente? A chi spettano le Chi, invece, abita in una casa dell’amministrazione. È È bene, quindi, verificare se
indipendente può chiedere il fondamentale chiedere esiste un’istituzione che offre
spese? Cerchiamo di capirne
progetto all’ufficio del catasto informazioni sul comportamento incentivi o aiuti per asportare
qualcosa di più. in Comune. da tenere e su eventuali rischi. il materiale.

LA LEGGE, GLI OBIETTIVI E LA REALTÀ tempo di lettura: 13 minuti

Anno 2015: fine dell’amianto?


C’è ancora molto di questo materiale nelle nostre case. Eliminarlo comporta operazioni
costose, ma assolutamente necessarie. Anche la bonifica, però, può essere rischiosa se non si
seguono gli opportuni accorgimenti. E il Fondo per le vittime? Restiamo ancora in attesa

L’
amianto è nelle nostre ca- sogna fare un’analisi per capire se Parliamo di quello bonificato, ma
se e continua a farci am- le fibre di amianto presenti nel- anche di quello ancora presente nei
malare. Alla faccia delle l’aria oltrepassino la soglia di leg- luoghi dove le aziende lavoravano
leggi e dei divieti. Attualmente sono ge. In questo caso, si incarica questo materiale.
in corso alcuni celebri processi ad un’azienda specializzata di studiare Al momento i sistemi utilizzati so-
aziende che lo lavoravano. Solo in un piano di bonifica. Una squadra no due: la discarica – per cui biso-
quello contro la multinazionale di operai opportunamente formati e gna ovviamente prevedere sistemi
svizzera Eternit e i suoi stabilimen- protetti provvede ad isolare la speciali che impediscano la conta-
ti italiani le parti offese sono 2.889 struttura, asportare l’amianto, im- minazione dell’area circostante – e
e molte di loro sono decedute. Uti- bustarlo in appositi contenitori e l’inertizzazione, cioè l’uso di forni
lizzato per decenni per le sue pro- trasferirlo in un’area di stoccaggio. che fondono l’amianto a tempera-
prietà ignifughe è stato riconosciuto In realtà, ciò che sembra causare ture intorno ai 1.600 gradi, in modo
cancerogeno fin dagli anni Sessan- più difficoltà è l’informazione agli che non liberi più fibre e addirittu-
ta, ma solo nel 1992 la legge ne ha abitanti della zona e ad eventuali ra possa essere riutilizzato.
vietato l’uso e ha stabilito le proce- persone che lavorano nell’edificio “La soluzione migliore è prevedere
dure per la bonifica. La quantità di da bonificare. Bisogna intanto deli- entrambi i metodi – dice Giorgio
amianto ancora presente in Italia a mitare e segnalare la zona, in modo Zampetti, coordinatore dell'ufficio
17 anni di distanza è enorme: il che tutti sappiano che c’è una boni- scientifico di Legambiente – sce-
Consiglio nazionale delle ricerche fica in corso o in programma. Per gliendo il migliore a seconda dei
ha calcolato che nel Paese ci sono quanto riguarda i cittadini, i sugge- casi”. È però necessario che, qua-
almeno 2,5 miliardi di metri qua- rimenti sono piuttosto semplici, ma lunque sistema si decida di utiliz-
drati di coperture in amianto. necessari anche per evitare allarmi- zare, lo si faccia con una reale par-
smi inutili: pur con tutte le precau- tecipazione della popolazione. “La
Le leggi non è stato fatto quasi nulla. C’è un di tegole, sottotetti, muri, pavimen- zioni del caso, demolire un edificio discarica finora è stata imposta e
Si teme che il disegno di legge sui debito sociale, politico, morale ed ti”. Nelle città c’è una grande quan- può comunque portare a una certa questo porta alla diffidenza dei cit-
processi brevi possa mandare in economico che deve essere salda- tità di amianto. “Fino agli anni Ot- dispersione di fibre, perciò bisogna tadini. Inoltre, bisogna evitare di
prescrizione il processo Eternit. Ma to”. Un emendamento alla Finan- tanta le strutture pubbliche doveva- sapere, ad esempio, che le finestre concentrare in un luogo i rifiuti di
secondo il procuratore di Torino ziaria 2008 ha istituito il Fondo per no essere costruite usando l’amian- delle abitazioni circostanti vanno zone troppo grandi: gli impianti
Raffaele Guariniello “da una prima le vittime dell’amianto e concesso to come materiale ignifugo”. Ogni tenute chiuse. Per quanto riguarda i vanno fatti, ma devono essere cali-
lettura sembra che i delitti commes- 90 giorni al governo per fissare le Comune ha un censimento, un elen- lavoratori, invece, l’informazione brati sulle necessità del territorio”.
si in violazione delle norme sugli regole. Ma a più di un anno dal ter- co dei propri siti che contengono il deve essere sicuramente più detta- Legambiente avanza tre proposte:
infortuni sul lavoro” siano esclusi. mine, il Fondo non esiste. Il 12 no- materiale. “La legge impone di ri- gliata. “La legge impone di tenere “L’iter di bonifica deve passare agli
Speriamo bene. Agire in tribunale è vembre il Senato ha approvato un durre in ogni caso i rischi – conti- non una sola seduta informativa – enti locali, il governo deve solo
comunque difficile. Per arrivare a ordine del giorno che impegna il nua Dubioso – quindi la bonifica va precisa Dubioso – ma di continuare svolgere attività di supervisione;
una condanna bisogna dimostrare il governo a “valutare l’opportunità” fatta, anche se costosa”. fino a quando tutti non abbiano ca- bisogna creare un fondo nazionale
nesso causale tra l’esposizione al- di istituire il Fondo. La procedura da seguire dipende pito che cosa succederà, quali sono per i siti “orfani”, cioè i luoghi su
l’amianto e la malattia della persona dal grado di inquinamento presen- i rischi e i comportamenti da segui- cui sorgevano aziende che ora sono
esposta: provare insomma che non Via l’amianto te: “Al limite, se si ha a che fare re. Spesso questo passaggio è af- fallite; lo smaltimento deve essere
ci siano state concause (il fumo, per entro il 2015 con una struttura dove l’amianto è frontato in maniera non adeguata, il effettuato in loco, senza trasferire
esempio). Inoltre, sono pochi i giu- Dal punto di vista legislativo, quin- presente nei muri, nel tetto, nei pa- che provoca diffidenze e paure in- materiali nocivi in zone distanti”.
dici e i pubblici ministeri davvero di, le cose sono complicate. Per i vimenti, quella dovrebbe essere ra- giustificate”.
preparati su un terreno così insidio- consumatori, intanto, esiste un’ini- sa al suolo”. In sintesi estrema, bi- L’amianto deve poi essere smaltito. Tiriamo le somme
so. Se i processi in corso sono fa- ziativa interessante: “Eliminare Eliminare l’amianto entro il 2015 è
mosi è proprio perché sono rari: la l’amianto in 10 anni”. Lanciata or- un obiettivo realistico? “Solo in
difficoltà nell’agire scoraggia gran mai 5 anni fa, a novembre 2004, du- Lombardia ci sono 3 milioni di me-
parte della magistratura anche solo rante la prima Conferenza naziona- tri cubi di amianto – spiega Fulvio
ad avviare indagini serie. Quel che è le amianto a Monfalcone, intende Aurora, segretario dell’Associa-
certo è che serve una legge miglio- far bonificare le “piccole” quantità, zione nazionale esposti all’amianto
re di quella del 1992. Il disegno di quelle presenti nelle nostre case. E – l’anno scorso ne sono stati elimi-
legge 173 del 2008 – primo firmata- dal 6 all’8 novembre 2009 sindaca- nati 150mila. Di questo passo servi-
rio il senatore Felice Casson – si po- ti, politici, studiosi, lavoratori han- ranno venti anni. Per accelerare c’è
ne tre obiettivi principali: far partire no ribadito l’impegno in tal senso bisogno di finanziamenti finalizzati
un fondo a favore degli ex esposti durante la seconda Conferenza. En- ad eliminare le piccole quantità,
(lavoratori, ma anche persone sotto- tro il 2015, quindi, tutto l’amianto quelle che abbiamo in casa. Il sin-
poste a inquinamento domestico o presente nel nostro paese dovrà es- golo privato ha bisogno di essere
ambientale); censire e bonificare i sere eliminato. Il processo com- aiutato. Nei decenni passati è ricor-
siti inquinati; avviare la sorveglian- prende due fasi: la bonifica e lo so all’amianto perché costava poco,
za sanitaria. Ma il Ddl procede mol- smaltimento. Prendiamo in esame attualmente vive in un edificio in
to a rilento: “La difficoltà maggiore intanto il primo passo: cosa bisogna cui il materiale c’era già. Ora deve
sta nei costi – sostiene Casson – Le fare se si vuole bonificare un edifi- spendere soldi per toglierlo e la bo-
persone esposte sono tante, così co- cio? “È necessario capire qual è la nifica è molto più costosa dell’uti-
me i malati. Ma lo Stato deve consi- presenza di amianto – spiega Ange- lizzo. Il cittadino non riuscirà a far-
derare che dagli anni Sessanta agli lo Dubioso, rappresentante dei la- lo se non verrà aiutato”.
anni Novanta, nonostante fosse co- voratori per la sicurezza della Cir-
nosciuta la nocività dell’amianto, coscrizione 3 di Torino – se si tratta Mauro Tezzo
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n° 11 - dicembre 2009
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OPINIONI A CONFRONTO

Il vaccino è sicuro e necessario...


Anzi no, sarebbe meglio non farlo
L’influenza suina prosegue il suo corso: c’è chi parla di peggio ormai passato e chi sostiene
che il picco debba ancora arrivare. Idee diverse che non fanno che alimentare lo stato
“confusionale” degli italiani. Vaccinarsi o no? Lo abbiamo chiesto a due medici
Qual è il quadro attuale della diffusione del- mai sarebbe passato: si poteva evitare l’al- Quali sono gli obiettivi del suo libro: “In- fezione: l’influenza suina è considerata di li-
l’influenza A/H1N1? larmismo e di conseguenza anche il vaccino? fluenza suina A/H1N1 e i pericoli della vac- vello 6. Di solito questa è conferita a qualcosa
Noi siamo partiti da una situazione in cui il pe- Bisogna vedere in realtà come andrà avanti l’in- cinazione antinfluenzale: criteri scientifici di particolarmente grave per la sicurezza pub-
ricolo era limitato ad alcune nazioni come Mes- fluenza: c’è chi dice che non ci sarà un secondo di orientamento”? blica, si tratta del livello massimo di allerta
sico e Stati Uniti, alla condizione attuale di pan- picco, ma nel passato è accaduto per altri tipi Ho voluto fare questo studio scientifico su tut- sociale. Mi sembra strano che addirittura i
demia. È per fortuna una pandemia lieve, ma di influenza; insomma, nessuno sa con esattezza ta la letteratura disponibile relativa all’in- primi giorni di giugno, a un mese dalla diffu-
si tratta comunque di una problematica da af- come evolverà la situazione. fluenza suina per vedere quali caratteristiche sione del virus, fosse già stato così definito:
frontare. Se per la gran Purtroppo il vaccino è abbia, se sia veramente fatto ancora più strano se
parte delle persone è una stato disponibile in tem- pericolosa, che senso consideriamo che il nu-
influenza banale, infatti, pi un po’ tardivi, soprat- abbia la vaccinazione e mero di morti di questa
per qualcuno, come in tutto per problemi lega- quali evidenze scientifi- pandemia è inferiore a
quella stagionale, ci pos- ti alla sua produzione; che ci siano sui vantag- quello di altre influenze
sono essere serie com- ma credo che in ogni gi, sulla sua protezione e stagionali.”
plicazioni. caso abbia nel soggetto a sugli effetti collaterali; Secondo lei, quindi, il
Si sta discutendo molto rischio una rilevanza no- infine, per informarne ricorso al vaccino non
sull’effettiva efficacia e tevole. Probabilmente, l’opinione pubblica. era necessario?
necessità del vaccino: tuttavia, non sarà possi- Si tratta di pandemia, No, questa vaccinazione
qual è la sua opinione in bile ottenere una mitiga- secondo lei? Ma cos’è non è necessaria: le evi-
merito? zione nella diffusione la pandemia? denze scientifiche sul-
Io sono assolutamente fa- della malattia, obiettivo Noi abbiamo sempre de- l’efficacia del vaccino
vorevole: il vaccino è sta- che ci eravamo preposti, finito pandemia un’infe- antinfluenzale stagionale
to massacrato, soprattut- perché la copertura vac- zione che si diffonde ra- comune sono molto scar-
to quello che contiene lo Fabrizio Pregliasco cinale è stata decisa- pidamente in tutto il Roberto Gava se. La protezione è bassa
squalene, distribuito in virologo dell’Università mente mal realizzata, so- mondo e che è grave, farmacologo e quindi il suo uso è defi-
Italia, da una campagna di di Milano pericolosa e mortale. In e tossicologo clinico nito poco razionale: i vi-
prattutto per una scarsa
disinformazione partita adesione. In ogni caso, realtà, tra il 1° e il 9 rus che possono dare una
dai blog e da internet. Una forte critica che si non mi sento di considerare archiviata la que- maggio del 2009 sul sito dell’Organizzazione sindrome influenzale sono circa 300, ma solo
inserisce perfettamente nell’ottica di una dis- stione: siamo ancora in mezzo al guado. mondiale della sanità questa definizione è uno di questi è il virus cosiddetto influenzale.
affezione che pervade spesso la problematica Il vaccino è solo utile o anche necessario? scomparsa ed è stata sostituita da un’altra pri- Durante le epidemie di influenza stagionale,
vaccinale in senso lato, e anche quella del- È assolutamente necessario per i soggetti a ri- va dell’accezione di gravità e mortalità. In tale virus si trova nella popolazione per circa
l’infanzia. Alcuni tormentoni negativi rispet- schio: come nel vaccino stagionale, noi lo con- questo modo, qualsiasi influenza, dato che so- l’8% dei casi: solo questa percentuale, dun-
to ai presunti rischi di questo vaccino sono, in- sideriamo un’arma imprescindibile, un salva- litamente si diffonde in tutto il mondo, può es- que, dovrebbe vaccinarsi. Per quanto riguarda
fatti, stati ripresi da quelli che furono già tor- vita. Per i sani è un’opportunità da valutare caso sere considerata una pandemia, e quindi anche il vaccino antinfluenzale A, come farmacolo-
mentoni per alcune vaccinazioni per le malat- per caso, anche nell’ottica di una protezione col- questa. Ora, non ci si spiega perché questo go mi sento di dire che non è né razionale né
tie esantematiche come il morbillo. In parti- lettiva: in ogni caso, bisognerebbe evitare cambiamento improvviso di definizione sia corretto mettere in commercio un farmaco che
colare, uno dei pericoli è identificato con la pre- l’assenteismo delle professioni specializzate. stato operato proprio durante la diffusione del- viene distribuito a livello massivo senza avere
senza del mercurio: peraltro, i vaccini contro Si tratta, infine, di un’occasione di solidarie- l’epidemia di influenza H1N1: c’è qualche evidenze scientifiche sicure. Nella scheda tec-
questa influenza destinati ai bambini sono mo- tà: quanto più ci vacciniamo, tanto più dimi- motivazione dietro che è sfuggita. L’altro nica che troviamo sul sito dell’Organizzazio-
nodose, quindi non si pone proprio il proble- nuiamo la diffusione del virus. aspetto insolito è il concetto di gravità dell’in- ne Mondiale della Sanità, si dice che dopo che
ma. Semmai si può fare un distinguo per le plu- la popolazione sarà stata vaccinata, le aziende
ridose degli adulti, che tuttavia contengono una Per saperne di più produttrici inizieranno gli studi supplementari
quota di mercurio assolutamente irrilevante ri- che si sono impegnate a svolgere per confer-
spetto alla quantità che assumiamo, magari, Cerchiamo di fare chiarezza su alcuni punti. Il vaccino e l’UE mare che la sicurezza di questo vaccino sia
mangiando una scatoletta di tonno. Epidemia e pandemia La European Medicine agency ha approvato quella prevista. In realtà, quindi, quando ver-
Cos’è questo squalene di cui si parla tanto? L’epidemia è un’infezione che colpisce più in- tre tipi di vaccini - Celvapan, Focetria e Pan- ranno fuori i primi dati, le persone saranno già
Al di là del nome inquietante, si tratta di un dividui in spazio e tempo delimitati. La pan- demrix - e due farmaci antivirali - Tamiflu e state vaccinate e sarà decisamente poco utile
metabolita del colesterolo, quindi una molecola demia è un’epidemia di più grandi dimensio- Relenza. I vaccini Focetria e Pandemrix con- conoscere pro e contro del farmaco. I dati do-
naturale. Lo squalene ha un’azione cosiddet- ni, con una velocità di contagio più alta e, fi- tengono come adiuvante lo squalene. In vrebbero essere disponibili prima, specie
ta adiuvante: è stato aggiunto al vaccino so- no a pochi mesi fa nella definizione del- America, la Food and Drugs Administration quando ci sono vaccinazioni di massa: noi ri-
prattutto per dare una protezione maggiore, tec- l’OMS, con numerosi casi di mortalità. ha autorizzato quattro vaccini, nessuno dei schiamo di ammalare persone sane se il far-
nicamente una cross reattività a stipiti diver- Influenza A/H1N1 e influenza stagionale quali contenente adiuvanti. E mentre alcuni maco non è sicuro.
si. Il virus, infatti, potrebbe modificarsi ed è Il virus A/H1N1 si differenzia per la sua più paesi comunitari aspettano la disponibilità di Ci sono diversità fra un paese e l’altro nel-
dimostrato che, con un adiuvante, il vaccino ha alta capacità contagiosa rispetto all’influen- vaccini non adiuvati, in Norvegia si sono ri- l’approccio al vaccino: cosa cambia?
una capacità funzionale più lunga nel tempo. za stagionale: questa, tuttavia, non si ac- scontrati alcuni casi di virus modificato. Se- Quello che cambia è l’informazione: i medici,
Non dimentichiamoci, poi, che lo squalene è compagna a una più alta letalità. Lo scorso condo l’OMS, tuttavia, questa mutazione non purtroppo, la ricevono attraverso la stampa.
registrato e già utilizzato da 10 anni su un vac- anno si sono registrati, in Italia, 8000 morti ridurrebbe l’efficacia del vaccino. C’è sì la libera iniziativa personale, ma in ge-
cino stagionale distribuito in cinquanta milioni a fronte di 4 milioni di casi di influenza sta- Il vaccino e l’Italia nerale a farla da padrone sono l’informazione
di dosi: non si tratta, dunque, di una novità. gionale, mentre per l’H1N1 al 30 novembre Finora in Italia sono state vaccinate quasi pubblica e quella farmaceutica. Soprattutto
C’è chi lo associa alla Sindrome del Golfo: il bilancio è di 91 morti su oltre 3 milioni di 500mila persone e consegnate quattro milio- quest’ultima, però, è di parte. Noi medici stia-
cosa risponde? casi. Prima del punto definitivo bisogna mo- ni di dosi: il vaccino in uso nel nostro paese mo subendo nei nostri paesi industrializzati
A questo proposito esiste solo una nota del nitorare un uguale periodo di tempo, ma la è Focetria. La presenza dell’adiuvante squa- una forte pressione da parte dell’industria far-
1994 su vaccinazioni peraltro non anti-in- differenza appare comunque già evidente. lene ha suscitato dubbi tra una parte, sep- maceutica, che non solo ha in mano la ricerca
fluenzali, poco chiare e non ufficializzate Antivirali e vaccini pure minoritaria, degli esperti: questa so- e indirizza gli studi secondo i propri interessi,
dal Ministero della difesa americano, in cui si Gli antivirali utilizzati nel trattamento dell’in- stanza, infatti, è presente nel corpo umano e ma controlla anche tutta l’informazione scien-
evidenzia una possibile correlazione dello fluenza possono ridurre la capacità di repli- riveste un importante ruolo nella produzione tifica: pubblica quindi gli studi che ritiene op-
squalene alla Sindrome del Golfo che aveva cazione del virus, ma non controllano la ri- degli steroidi. Dato che il vaccino provoca portuni e che sono sicuramente parte della ve-
colpito i militari reduci dalla guerra. Ma que- sposta degli anticorpi. I vaccini, invece, pro- una risposta immunitaria ai suoi componen- rità, ma non tutta. Dunque, l’informazione che
sta segnalazione, peraltro in condizioni parti- vocano una risposta immunitaria, stimolan- ti, e in questo caso anche allo squalene, il il medico riceve nel 90% dei casi è di parte:
colari, per vaccini forse contro l’antrace o al- do la produzione di anticorpi che neutraliz- pericolo supposto è che si generi una rispo- per questo dovrebbero essere gli enti governa-
tri agenti bioterroristici, non è mai stata con- zano il virus. Spesso vengono potenziati con sta autoimmune contro questa sostanza. tivi a finanziare studi indipendenti, in modo
fermata, soprattutto nell’uso e nei dosaggi del adiuvanti, sostanze che velocizzano i tempi da eliminare la possibilità di speculazione sul
vaccino antinfluenzale. di azione e le capacità del vaccino stesso. C.F. lavoro dei ricercatori e avere un risultato vera-
Si parla in questi giorni di un picco che or- mente oggettivo.
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nforma
6 Assicurazioni www.uni.com
n° 11 - dicembre 2009

Qualche consiglio
Casco per i più piccoli Come comportarsi Essere prudenti
In materia di sicurezza sugli sci I minori di 14 anni sono Il “Decalogo dello sciatore” Lo sciatore che si immette
esiste una legge apposita, obbligati a indossare il casco. apre con questa regola: ogni in pista o riparte dopo una
la n. 363 del 2003. Tra i requisiti che questo sciatore deve comportarsi in sosta deve assicurarsi di
deve possedere, anche modo da non mettere in poterlo fare senza pericolo
Essa contempla alcune
comfort, visibilità e pericolo altre persone o per sé o per gli altri; negli
importanti regole per chi protezione dagli urti e dalla provocare danni; deve tenere incroci dare la precedenza a
scende in pista, molte delle quali penetrazione di corpi estranei una velocità adeguata alle chi proviene da destra o
relative al comportamento e appuntiti. Sull’etichetta proprie capacità, alle secondo indicazioni. In caso
deve leggersi la dicitura Uni condizioni della pista, della di caduta, sgomberare al più
più corretto da tenere. En 1077. visuale, del traffico. presto la pista.

A PROVA DI INFORTUNIO tempo di lettura: 12 minuti

Più sicuri anche tra i paletti


La Regione Piemonte introduce per gli sciatori l’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni, sollevando qualche polemica. Noi, intanto, diamo qualche sempre valido consiglio

A
dottare un comportamento dell’indice di rischiosità degli sport, padronanza della velocità e del
corretto e responsabile ri- mentre al primo posto c’è il calcio”, comportamento adeguati alla pro-
spettando la segnaletica e la spiega Monteverdi. “Lo sci è co- pria capacità e alle condizioni gene-
legge (che prevede l’uso obbligato- munque un fenomeno di massa che rali della pista; sorpassi e immissio-
rio del casco per i minori di 14 anni) attira sulle piste milioni di appassio- ni e ripartenze dopo una sosta senza
e acquistare attrezzature a norma nati”. I dati 2007 parlano di 3 milio- recare pericolo per gli altri e dando
senza lasciarsi influenzare dal- ni di sciatori e circa 450.000 snow- la precedenza a destra negli incroci.
l’aspetto estetico, dal colore o dal boarder. “È ovvio che con un tale Le piste da sci, inoltre, devono esse-
prezzo allettante. Questi gli accorgi- affollamento crescano le probabilità re classificate in base al grado di
menti principali che dovrebbero di incorrere in qualche incidente”. difficoltà, indicato all’inizio dei per-
adottare coloro che si avventurano La stagione sciistica 2005-2006 ha corsi o in concomitanza di dirama-
sulle piste da sci o sugli anelli di fatto registrare più di 26mila casi di zioni o incroci. I cartelli sono tondi
fondo. I suggerimenti arrivano da infortunio nelle principali località e di tre colori diversi: blu (piste fa-
Alberto Monteverdi, responsabile italiane (55 stazioni sciistiche di 16 cili la cui pendenza non può supera-
della comunicazione dell’Uni, Ente Province in 11 Regioni). A livello re il 25 per cento); rosso (media dif-
nazionale italiano di unificazione, nazionale, si stima che annualmente ficoltà e pendenza non superiore al
l’associazione privata che dal 1921 si verifichino circa 35mila incidenti. 40%) e nero (piste difficili con pen-
elabora e pubblica (con il riconosci- “La causa principale degli infortuni denze superiori al 40%). “È soprat-
mento dello Stato non è però l’af- tutto opportuno - conclude Monte-
e dell’Unione eu- follamento degli ricolo, divieto e obbligo. La novità zione di corpi estranei e appuntiti. verdi - che il consumatore nello sce-
ropea) norme tec- Sarebbe opportuno impianti - pun- più importante ha riguardato l’intro- Sull’etichetta deve esserci la dicitu- gliere l’attrezzatura non si faccia in-
niche, rappresen- che il consumatore, tualizza Monte- duzione dell’obbligatorietà del ca- ra Uni En 1077. Per i paraschiena fluenzare da aspetto estetico, colore
tando l’Italia nel- verdi – al primo sco per i minori di 14 anni”. Quali degli snowborder la sigla è Uni En o prezzo. Per prima cosa controllate
l’ambito delle or-
nello scegliere posto ci sono le sono i requisiti tecnici per capire se 1621”. Altra buona prassi è cono- l’etichetta e la conformità alle certi-
ganizzazioni l’attrezzatura, non si cadute acciden- l’equipaggiamento è quello giusto? scere il decalogo del buon sciatore ficazioni Uni”. Sul sito dell’ente è
mondiali ed euro- facesse influenzare tali (ben il 71 per “Deve rispettare determinati requi- dettato dal decreto del Ministero scaricabile la guida completa con i
pee di normazio- cento dei casi) siti. Ad esempio un casco a norma delle Infrastrutture e dei Trasporti suggerimenti per sciare in sicurezza.
ne (Iso e Cen). dall’aspetto estetico o dovute allo stato deve garantire comfort, visibilità e del 2005 e che prevede tra i punti
“Le norme Uni dal prezzo delle piste come protezione dagli urti e dalla penetra- principali: il rispetto per gli altri; la Francesca Pautasso
sono documenti gobbe, cunette e
che descrivono la dossi e dal com- IN PIEMONTE DIVENTA OBBLIGATORIA
migliore soluzione possibile per ri- portamento di chi scia, mentre le
solvere problemi ricorrenti in termi-
ni più semplici – precisa Montever-
di – in pratica stabiliscono come fa-
collisioni con altri sciatori rappre-
sentano solo il 10 per cento dei ca-
si”. Da cosa dipende allora la sicu-
Scende in pista l’assicurazione
re bene le cose. Il nostro ente può rezza sulle piste? “Principalmente Garantire maggior sicurezza sulle soli 0,70 e 1,5 euro (contro i due uno sport così pericoloso? “È vero,
contare sulla collaborazione di 3mi- da quattro fattori. Oltre al comporta- piste da sci: arriva l’assicurazione dell’anno scorso) che porterà ad un non lo è. Ma era necessario per tu-
la esperti, i quali seguendo un pro- mento, giocano un ruolo fondamen- obbligatoria per sciatori e gestori di conseguente abbassamento delle telare coloro che incappano in un
cesso consensuale e democratico tale la segnaletica, l’utilizzo del ca- impianti. È la principale novità del- tariffe”. Coloro che non provvedo- incidente. Molti sono appassionati
definiscono le caratteristiche di si- sco sotto i 14 anni e la scelta di at- la legge con cui la Regione Pie- no all’assicurazione obbligatoria a delle settimane bianche anche al-
curezza, di qualità e ambientali di trezzature di qualità (sci, occhialini, monte disciplina la pratica sciistica. quali rischi andranno incontro? “Al l’estero. Nel caso investano qualcu-
un qualsiasi prodotto o servizio”. imbottiture e scarponi). Il governo “La nuova normativa si basa su due pagamento di una multa fra 40 e no causando un danno fisico serio
Ma sciare è davvero così pericolo- nel 2003 per elaborare la legge sul- principi fondamentali – spiega il 250 euro; ovviamente saranno sot- saranno maggiormente garantite
so? “No. Basti pensare che i dati del la sicurezza ha chiesto la collabora- consigliere Giunluca Vignale, pri- toposti a tutti gli altri controlli di ri- entrambe le parti grazie ad una co-
Centro studi e sicurezza della mon- zione dell’Uni che ha stilato una se- mo firmatario della legge – da una to sul rispetto delle norme di sicu- pertura sanitaria e legale”. La co-
tagna collocano lo snowboard e lo rie di norme – spiega Monteverdi – parte garantire maggior sicurezza rezza”. Previste anche verifiche su- pertura è prevista anche per gli
sci alpino rispettivamente solo al se- Proprio come sulle strade anche sul- sulle piste piemontesi (compresi gli gli impianti, come prevede la legge snowborder? “Sì per tutti. Potranno
sto e al nono posto nella classifica le piste esiste una segnaletica di pe- anelli di fondo) con il posiziona- del 2003 recepita dalle Regioni al- essere studiati pacchetti che non in-
mento di materassi, paravalanghe e pine e appenniniche. La Regione cidano sul costo del biglietto con
dall’altra tutelare sciatori e titolari Piemonte è stata la prima in Europa garanzie di base”. In base alla leg-
di impianti con l’assicurazione ob- a introdurre queste novità ma è an- ge, poi, il gestore sarà obbligato al-
bligatoria per i danni verso terzi”. data incontro anche a critiche: chi la messa in sicurezza delle piste e
Secondo Vignale in questo modo si scende da un versante non piemon- dovrà redigere annualmente un re-
garantirà anche un sostegno econo- tese in cui non è prevista l’assicura- port sugli incidenti con la ricostru-
mico per coloro che gestiscono gli zione obbligatoria come si dovrà zione delle dinamiche, in modo da
impianti di risalita: “Non dimenti- comportare? “Prima dell’ingresso fornire alla Regione dati che possa-
chiamo che negli impianti lavorano in Piemonte e agli sportelli per riti- no aiutare ad analizzare la dimen-
4mila persone di cui 2mila maestri rare i biglietti ci sarà apposita se- sione e le tipologie del fenomeno.
di sci e altrettanti addetti alle piste gnaletica o cartelli di avviso per in- Previsti anche corsi di aggiorna-
con altri 15mila impiegati nell’in- formare della nuova norma – prose- mento finanziati dalla Regione e ri-
dotto. Calcoliamo che a fronte di gue Vignale – credo che questa leg- volti ai direttori delle piste e agli
un euro investito nello skipass ce ge abbia aperto il mercato a favore operatori di primo soccorso, oltre a
ne siano altri 12-15 di ricaduta sul degli sciatori scalfendo il fatturato campagne di comunicazione rivolte
territorio. L’assicurazione sarà van- dei monopolisti”. Ma era proprio agli sciatori più giovani.
taggiosa in termini di costi benefici necessario introdurre l’assicurazio-
con un aggravio sullo skipass fra ne obbligatoria, se lo sci non è poi F.P.
INFOWEB
nforma
n° 11 - dicembre 2009
www.adiconsum.it
www.centroconsumatori.it
Inchiesta 7
Qualche consiglio

Occhio ai costi occulti Confrontare le offerte Rivolgersi alle


Se proprio dovete far ricorso a Prima di firmare qualsiasi Non fermatevi mai alla prima associazioni
forme di prestito come la cessione contratto o richiesta di finanziaria o istituto di Quando non si è molto
finanziamento, richiedete un credito. Trattandosi di un esperti, è facile che qualche
del quinto o altro tipo di
preventivo, nel quale impegno che ha i suoi rischi, dettaglio possa sfuggire,
finanziamento, sappiate che non vengano esposti tutti i costi è opportuno che cerchiate anche se avete prestato
sempre incontrerete persone che vi palesi ed occulti. Controllate anche quattro o cinque attenzione e confrontato
illustrano tutte le conseguenze della ad esempio il tasso annuo alternative per scegliere diversi preventivi. Meglio
effettivo globale (taeg): con calma il prodotto rivolgersi alle associazioni dei
firma che apporrete al contratto.
spiega i costi accessori finanziario migliore e più consumatori: ne sanno
Ecco alcune avvertenze collegati dell’operazione. adatto alle vostre esigenze. sicuramente più di voi.

IL RISCHIO DEL CREDITO AL CONSUMO tempo di lettura: 13 minuti

Se i debiti non vanno in crisi


La recessione ha spinto sempre più famiglie italiane a rateizzare i pagamenti per gli acquisti
e mantenere il proprio tenore di vita. Ma a volte finiscono per restare intrappolate

D
i sicuro questo 2009 è stato miglie hanno mutui, carta di credito
un anno turbolento per le fa- e credito al consumo. Può avvenire
miglie italiane. La crisi ha che si accollino troppi debiti. Inse-
aumentato il loro indebitamento, il gnare come indebitarsi è importan-
Sud arranca e cresce il rischio usura: te, ma anche come risparmiare.
se le banche chiudono i rubinetti, gli Penso a Cirio, Parmalat e ai bond
strozzini hanno tutto l’interesse ad argentini: un grosso nodo sta nel-
aprirli. Ormai circa il 26% delle fa- l’ignoranza dei piccoli risparmiato-
miglie italiane, secondo l’Abi, ha un ri. Non ne hanno colpa, semplice-
finanziamento, con un valore medio mente nessuno aveva insegnato lo-
del debito di circa 10mila euro. ro come organizzarsi”.
Lo scorso ottobre Adiconsum ha Picciolini conclude con un consi-
presentato l’indice di rischiosità del- glio: “Sentite qualcuno che ne capi-
le famiglie italiane e Fabio Piccioli- sce più di voi. Se chiamate un idrau-
ni, segretario nazionale dell’associa- lico per riparare una tubatura, a
zione, cosa ne pensa? “Purtroppo maggior ragione se scegliete un mu-
vediamo che i redditi calano e i de- tuo tra tanti prodotti complessi sul
biti aumentano. La zona in cui le co- mercato occorre rivolgersi a gente
se vanno peggio è il Sud: in Sicilia, esperta, ad esempio un’associazione
Puglia, Calabria e Campania le fa- dei consumatori”.
miglie presentano grosse difficoltà”.
Per cosa fanno debiti gli italiani? Francesco Testi
“Un po’ per tutto: ormai ci indebitia-
mo anche più del necessario, per ef- tà di debiti che la famiglia media si
fetto dello sviluppo del credito al
CRESCE IL RICORSO A QUESTA FORMA DI PRESTITO
accolla, su più fronti. Non dovrebbe
consumo”. Ma cos’è questo credito forse esistere un limite oltre il quale
al consumo? Parliamo di quelle at- non andare? “Certamente in teoria
tività di finanziamento per sostene- esiste: le banche non dovrebbero
re i consumi o rateizzare i paga- erogare prestiti sopra il 30-35% del
Cedere il quinto e non solo
menti. Mentre il mutuo per la casa reddito familiare. Però in Italia i Tra le varie forme di finanziamento, gati: occorre prestare attenzione non che non vengano rimborsati (in parte
serve ad affrontare un investimento soggetti che erogano credito, oltre le la più antica in Italia è la cessione del solo al tasso nominale annuo. Le fi- o del tutto) i costi accessori versati fi-
(l’acquisto dell’immobile, che col banche, sono tantissimi, per esem- quinto dello stipendio. Per chiarirci nanziarie e le banche dovrebbero da- no a quel momento. Per intenderci:
tempo aumenterà di valore), questo pio le finanziarie: in pratica il limite le idee ci siamo rivolti a Paolo Guer- re un’informativa anche in fase pre- se il tasso nominale è del 5%, di un
credito finanzia la spesa immediata viene aggirato. Aggiungiamoci an- riero, consulente del Ctcu. Si tratta contrattuale, quando il cliente cerca 20% di costi complessivi, in occasio-
della famiglia: che la cessione del del “Centro tutela consumatori ed di capire la tipologia del prestito e i ne dell’estinzione anticipata del de-
ricorriamo ad quinto dello stipen- utenti”, che ha sede in Alto Adige ed costi cui si sta vincolando. Ci sor- bito, il 15% non verrà rimborsato e
esso per com- Ormai circa il 26% dio: era nato come è formato da nove organizzazioni di prende che spesso le persone venga- se lo terrà la finanziaria.
prare il televi- delle famiglie un salvagente che tutela dei consumatori. no da noi dicendo di non esser state E se chi ha stipulato la cessione del
sore al plasma consentisse di rim- Chiariamo subito: che cos’è la ces- adeguatamente informate proprio quinto perde il lavoro, che cosa
o il cellulare, italiane ha un borsare i vecchi sione del quinto? nella fase di presentazione delle con- succede?
che dopo un finanziamento, con prestiti, oggi di- È una forma di credito al consumo dizioni del prestito. Già dopo la firma del contratto arri-
po’ butteremo. venta un’ulteriore molto usata dai lavoratori dipenden- Sarebbe utile un’educazione finan- va una notifica ufficiale al datore di
Ce lo confer-
un valore medio del fonte di debito”. E ti. Da circa un anno e mezzo è pos- ziaria dei consumatori, per aiutarli lavoro, che avrà l’incarico di tratte-
mano i dati del- debito di circa spesso queste for- sibile anche cedere il quinto della nella scelta del prodotto migliore? nere la quinta parte: è un mandato
l’osservatorio 10mila euro me di finanziamen- pensione. Decisamente sì, soprattutto adesso irrevocabile finché esiste il debito.
Findomestic: to non sono affatto Come funziona? che molte famiglie faticano ad arri- Con la stipula viene firmata anche la
oggi si acqui- limpide. Antonio La finanziaria o la banca concede un vare anche solo a metà mese. È ve- clausola con cui si dà mandato al
stano a rate 43 auto su 100, il 20% Catricalà, presidente dell’Antitrust, prestito: chi lo riceve si impegna at- ro, sta aumentando notevolmente il datore di destinare alla finanziaria
degli elettrodomestici, il 15% dei ha recentemente presentato una rela- traverso un contratto scritto a rim- ricorso a queste forme di credito al l’eventuale trattamento di fine rap-
computer e il 12% dei mobili. zione alla Commissione Finanze borsare, con un numero di rate pre- consumo. Ma è vero pure che l’esi- porto, nel caso in cui il contratto sia
“La crescita dei tassi d’interesse nel della Camera dei Deputati, dove ha determinate, l’importo ricevuto e genza di un’informazione finanzia- ancora in corso al momento in cui si
2007/2008, poi - prosegue Piccioli- ricordato che nel 2008 e 2009 l’Au- così cede un quinto del proprio sti- ria deve partire dagli interessati. Pri- lascia o si perde il lavoro. Insomma,
ni - ha creato una situazione davve- thority ha concluso circa 40 procedi- pendio mensile. ma di firmare bisognerebbe andare oltre allo stipendio il consumatore
ro difficile: abbiamo avuto tassi im- menti istruttori nei confronti di ope- All’apparenza sembra perfetto: dalle associazioni dei consumatori, rischia di rimetterci anche il tfr!
pensabili fino a quattro-cinque anni ratori del credito al consumo per dove sta l’inghippo? magari per controllare se esistono Dovendo scegliere: a chi rivolgersi?
fa. E ci sono le banche che erogano pratiche commerciali sleali. Quel Si tratta di una forma di prestito che dei prestiti più vantaggiosi. Sia chia- Quel che conta è avere un’informa-
prestiti con molta difficoltà e preten- che manca, probabilmente, in un di solito non è così conveniente. I ro: una volta concluso il contratto, è zione accurata prima della firma di
dono molte più garanzie”. Ma se la paese come il nostro un tempo vota- contratti di cessione hanno un tasso assai difficile uscirne. Spesso è pre- qualsiasi contratto. I consumatori
banca non concede più il credito, la to al risparmio, è anche la “giusta nominale abbastanza basso, circa il sente una clausola subdola sul- hanno vari strumenti a loro disposi-
famiglia italiana dove va? “Eccoci educazione”. Presso la commissione 4-5%: ma in certi casi ci si trova a l’estinzione anticipata del prestito. zione, soprattutto internet, ed è im-
al punto, siamo in un circolo vizio- industria del Senato ci sono vari dover rimborsare il prestito con un Di che si tratta? portante anche rivolgersi alle asso-
so. Il credito non c’è, le famiglie so- progetti di legge sull’ora di educa- tasso annuo effettivo globale oltre il I clienti, quando hanno capito d’aver ciazioni di tutela. E ricordate: è sem-
no sovraindebitate, se non si pagano zione finanziaria. Ma è veramente 20%. Immaginate la sorpresa… stipulato un contratto con tassi tra il pre meglio avere quattro o cinque of-
le rate dopo non si può nuovamente utile? “È fondamentale – assicura il Com’è possibile un aumento del 15 e il 20% annuo, chiedono alla fi- ferte alternative in modo da poter va-
accedere al credito: e magari si fini- segretario di Adiconsum - se prima 15%? nanziaria di uscirne anzitempo. Ed gliare con raziocinio.
sce col ricorrere all’usura”. al massimo c’era la cambiale per il Il trucco sta nei costi accessori colle- ecco allora la clausola che prevede F.T.
Un altro dato allarmante è la quanti- frigo o per il televisore, oggi le fa-
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8 Inchiesta http://consumatore.tgcom.it
n° 11 - dicembre 2009

Qualche consiglio

La buona manutenzione Self service e Gpl e metano


La benzina si fa sempre più cara Una buona manutenzione supermercati Sono molte le case che
e utilizzare l’auto richiede un dell’auto aiuta a contenere i Ai distributori si può risparmiare hanno lanciato sul mercato
sacrificio ancora maggiore consumi. Solo per fare un utilizzando le pompe self service modelli alimentati a Gpl o
esempio, se avete lasciato lo rispetto a quelle servite dal metano. A fronte di un
da parte delle famiglie, stesso olio lubrificante da personale. In alcuni casi la prezzo di listino più alto –
che pagano davvero salati i troppo tempo il motore farà grande distribuzione ha siglato compensato in parte dagli
chilometri percorsi sulle strade. uno sforzo maggiore per accordi con le compagnie ecoincentivi statali – queste
lavorare. Gli pneumatici sgonfi, petrolifere per vendere la auto consentono di
Ecco qualche consiglio
poi, hanno un maggiore attrito benzina al supermercato, a risparmiare sensibilmente
per provare a risparmiare. e frenano la vettura. prezzi convenienti. sul carburante.

PARTE L’ESPOSTO ALL’ANTITRUST tempo di lettura: 10 minuti

I distributori sono tutti uguali


I prezzi medi praticati dalle varie pompe di benzina si attestano tutti sulla stessa cifra.
Le associazioni chiedono chiarezza su quello che sembra un vero e proprio “cartello”

D
ove andare a fare benzina? re.tgcom.it). Da questo è partito un sato dallo Stato: non cambierebbe
Cercare il distributore più esposto all’Antitrust, a Mr. Prezzi e nulla e si potrebbero evitare le più
economico, magari percor- al ministro Scajola affinché si attivi- volte segnalate operazioni a sospetto
rendo con l’auto qualche centinaio di no tutte le indagini per verificare se di speculazione”. Dello stesso avvi-
metri in più, alla luce dell’indagine – come i dati lasciano supporre – esi- so Codacons, che, auspicando un in-
“Caropieno” di Casa del Consuma- ste un cartello tra le compagnie pe- tervento puntuale dello Stato, boccia
tore sembra una perdita di tempo, trolifere. “Abbiamo deciso di fare con fermezza la proposta di istituire
senza una reale possibilità di ottene- questa segnalazione perché era pro- prezzi settimanali: “Aggiornare set-
re un risparmio. Una conclusione prio lo scopo con cui è nata la nostra timanalmente i listini dei carburanti
semplice, se si prende atto del fatto inchiesta: segnalare ai consumatori produrrebbe un danno per i consu-
che le compagnie praticano sostan- le compagnie più convenienti o, in matori e un vantaggio immenso per
zialmente lo stesso prezzo per il car- caso di appiattimento dei prezzi, for- le compagnie petrolifere. Il prezzo
burante. A diffondere i dati è l’asso- nire la prova che i sospetti di cartel- settimanale, infatti, da un lato impe-
ciazione Casa del Consumatore do- lo non sono così fantasiosi. Purtrop- direbbe ribassi veloci dei carburanti
po un monitoraggio durato tre mesi, po si è verificata la seconda ipotesi”. in caso di cali nelle quotazioni del
rilevando le quotazioni diffuse da Così dichiara Giovanni Ferrari, pre- petrolio - spiega il presidente Coda-
Quotidiano Energia. L’idea, spiega- sidente nazionale della Casa del cons, Carlo Rienzi - e dall’altro con-
no i promotori dell’iniziativa, è nata Consumatore. “Sin dalla prima setti- sentirebbe alle compagnie una liber-
dall’esigenza di svincolarsi dalle mana – scrivono nell’esposto - ab- tà eccessiva nell’aggiornamento set-
fluttuazioni giornaliere, che non biamo notato differenze di prezzo timanale dei listini, che siamo certi
consentono di verificare davvero medio davvero esigue da una com- verrebbero fissati sempre al rialzo ri-
l’andamento dei prezzi e le differen- pagnia all’altra. La sola che, peraltro so, Ip, Q8, Tamoil, Total) racchiuse mille litri annui, ci dicono le proie- spetto all’andamento del petrolio.
ze tra le compagnie. Così si è deciso in negativo, si discostava un po’ dal- in appena 4 millesimi nella benzina zioni di Casa del Consumatore, si- Chi ci assicura inoltre che il singolo
di prendere in considerazione un las- le altre era Shell. Allora pensammo (Q8 - prezzo medio 1,301 €/lt. - è la gnifica che i più accorti potrebbero distributore si attenga al prezzo setti-
so di tempo più lungo, calcolando che, trattandosi di dati iniziali, col più economica; Ip - prezzo medio arrivare a risparmiare appena 3 o 4 manale senza modificare di giorno in
poi il prezzo medio. Amara sorpresa: tempo chi era più caro sarebbe stato 1,305 €/lt. - è la più cara) e 3 mille- euro in un anno. Ne vale la pena? Al- giorno i listini?”. “L’unica soluzione
i prezzi praticati variano fino a 0,03 distanziato dagli altri operatori e chi simi nel diesel (Q8 - prezzo medio lo stato attuale delle cose, dunque, per tenere a bada lo strapotere dei
euro/cent. In pratica, è come se non era meno caro sarebbe emerso. In re- 1,134 €/lt. - è la più economica; Api per i consumatori non c’è differenza petrolieri e salvare il portafogli delle
variassero. Dalla classifica dei dati altà, come documentato dalle classi- - prezzo medio 1,137 €/lt. - è la più nel fornirsi di carburante presso una famiglie è tornare ai prezzi ammini-
medi dal 9 agosto 2009, risulta infat- fiche settimanali da noi pubblicate, cara)”. Traducendo questo dato in o l’altra insegna. “Anzi, a essere pre- strati nel settore dei carburanti - con-
ti al primo posto Q8 con un prezzo la distanza tra la compagnia petroli- percentuale emerge che la differenza cisi – prosegue ancora Ferrari – per il clude Rienzi - con lo Stato che fissa
medio sulla benzina di 1,301 euro e fera più cara e la meno cara, settima- totale di prezzo che corre tra la più consumatore c’è persino il rischio di il prezzo massimo di benzina e gaso-
di 1,134 sul diesel. Scendendo alla na dopo settimana, ha continuato a cara e la meno cara su ben otto com- andare in perdita: se la differenza di lio e l’obbligo di autorizzazione per
seconda, terza e quarta posizione tro- rimanere sostanzialmente la stessa, pagnie petrolifere è di appena lo prezzo tra le compagnie è millesima- qualsiasi variazione al rialzo dei li-
viamo rispettivamente Agip, Esso e semmai riducendosi, pur con varia- 0,3%, “una percentuale evidente- le, percorrere qualche centinaio di stini”. Intanto l’Unione petrolifera,
Total per la benzina; stesso discorso zioni in salita e discesa delle varie mente risibile, anche in confronto al- metri in più per andare a rifornirsi venuta a conoscenza dei dati emersi
per il diesel dove però Total occupa compagnie. Oggi, a quasi tre mesi le differenze dei prezzi di altri opera- dove apparentemente si risparmia si dall’iniziativa di “Caropieno”, ha
la seconda e non la quarta posizione. dall’inizio dei rilevamenti, si può af- tori del medesimo settore energetico, traduce poi, tirando le somme, in una lanciato una provocazione al Gover-
Volete sapere i prezzi? Sulla benzina fermare con certezza che, in questo quali le imprese del settore del gas e rimessa per l’automobilista. Insom- no e alle associazioni, chiedendo un
si attestano tutti a 1,302 euro, mentre lasso di tempo, tra la compagnia più dell’energia (ove le differenze, tra un ma, costa più la benzina spesa per tavolo di confronto. Il sottosegreta-
sul diesel a 1,134 e 1,135 euro. Dif- cara (Shell) e quella ora meno cara operatore e l’altro, sono anche del andare in un altro distributore piutto- rio allo Sviluppo economico Stefano
ferenze impercettibili che si manten- (Q8) corrono appena 12 millesimi di 20%)”. Se poi teniamo conto che nel sto che il risparmio ottenuto dal ri- Saglia ha convocato un incontro pre-
gono proseguendo lo scorrimento euro/litro nella benzina e 8 millesimi nostro conio i millesimi neppure esi- fornimento”. Quasi il paradosso. visto per il 17 dicembre, in occasio-
della classifica, con Tamoil, Api, Erg di euro/litro nel diesel”. “Se poi si stono, si può dire che otto compa- “Ora ci rimettiamo alle decisioni ne del Consiglio nazionale dei con-
e Ip. I prezzi rilevati, per tutta la du- esclude Shell – proseguono - trovia- gnie da tre mesi stanno praticando di delle Autorità di sorveglianza e del sumatori e degli utenti (Cncu). Ve-
rata del monitoraggio, sono stati mo addirittura, dopo quasi tre mesi fatto gli stessi prezzi, sia nel diesel Ministro; certo che in questa situa- dremo cosa succederà.
pubblicati settimanalmente sul “blog di rilevamenti quotidiani, otto com- sia nella benzina. Calcolando, infat- zione forse meglio sarebbe ritornare
del consumatore” (http://consumato- pagnie petrolifere (Api, Eni, Erg, Es- ti, un consumo medio pro-capite di al prezzo (magari solo massimo) fis- Giovanni Battaglio
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ec.europa.eu
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Nuove tecnologie 9
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INTERNET AD ALTA VELOCITÀ: FINE DEI FONDI?

Larga la banda, stretta la via


C’è ancora molta confusione sui fondi destinati ad ampliare la banda larga in Italia.
E mentre il resto dell’Europa registra la crescita costante della rete ad alta velocità, il nostro
paese si ferma al diciassettesimo posto a scapito dei consumatori e delle imprese

L
o stop all’investimento di previsto dal piano Brunetta “eGo-
800 milioni nella banda larga vernment 2012”. Perciò quando è
(seguito per la verità da suc-
cessive rassicurazioni del ministro
arrivato l’annuncio di Gianni Letta
che i fondi per la banda larga saran-
Scajola di finanziarla entro la fine no disponibili a crisi finita, si può
dell’anno. Staremo a vedere.) ha ri- comprendere la delusione non solo
24 %
della popolazione della UE
dispone di un contratto di
portato alla ribalta della discussione di Confindustria e sindacati (inte-
accesso in banda larga
nazionale la competitività tecnolo- ressati ai 50mila posti di lavoro che
gica del paese. Il Cipe, infatti, ha si creerebbero con i cantieri), ma
congelato il “piano Romani”, dal anche del mondo internet. La repli- 1) Danimarca 37,3%
nome del Ministro per le Comunica- ca di Confindustria è stata centrata
zioni, per portare la banda larga a 20 sulla necessità di investire nella 2) Paesi Bassi 36,2%
Mbit al 96% della popolazione en- banda larga per riattivare la filiera
tro il 2012. Un piano ambizioso, dell'Ict e gli investimenti in innova- 3) Svezia 31,3%
considerata la crisi ancora in atto, zione digitale delle imprese. Il cal-
ma allo stesso tempo anche uno colo di Confindustria è che per ogni
4) Finlandia 30,7%
sforzo minimo se paragonato con euro investito se ne producono due 5) Lussemburgo 28,8%
quanto si sta fa- di aumento di atti-
cendo in Ue. In- vità economica e 6) Regno Unito 28,4%
fatti il piano Ro- La convergenza su di Pil. L’osserva-
mani servirebbe un unico cavo potrebbe torio Assointernet 7) Francia 27,7%
più a recuperare invece sottolinea
il gap creatosi
voler dire più offerte
l’importanza della
8) Germania 27,5%
che a rilanciare che cumulino banda larga per 9) Belgio 27,5%
l’Italia tra le ca- abbonamento al uscire dalla crisi e
pofila del-
telefono, alla tv, ad creare posti di la- 17) Italia 19,8%
l’Unione. Se “lo voro.
scorso luglio – internet con una L’introduzione e
si legge nell’ul- riduzione dei costi e un la diffusione della correnza: tramite un’Authority del- fattore determinante è stato l’impe- deciso che tutti i cittadini devono
timo rapporto banda larga non è le telecomunicazioni è stato aperto gno di comuni e dipartimenti che contare su almeno 1 Mbit, da esten-
della Commis- rapporto più immediato solo un fatto di fi- davvero il mercato. L’operatore sto- hanno fatto pressione su France Té- dere a 100 Mbit entro il 2015. In un
sione europea - con la pubblica nanziamenti e il rico è stato perciò costretto a fron- lécom per estendere la banda larga a mondo sempre più interconnesso
il 24% dei citta- caso francese può teggiare nuovi concorrenti dinamici tutto il paese. France Télécom ha non è possibile per un’impresa ita-
dini Ue dispo-
amministrazione insegnarci molto. e innovativi. Ad esempio, la società dovuto investire un miliardo di eu- liana competere con una europea do-
neva di un con- La Francia non è Free ha presentato un’offerta chiara ro. Quello che serve all’Italia è tata di banda larga, di una pubblica
tratto di accesso alla banda larga”, mai stata in prima fila nello svilup- e leggibile: 29,99 euro al mese per quindi invertire la tendenza che ci amministrazione online con una va-
registrando un buon incremento ri- po tecnologico: indietro sia nella 28 Mbit. Una cifra che non è mai vede fanalino di coda anche in que- sta gamma di servizi accessibili in
spetto allo scorso anno, in Italia, che diffusione del telefono che nella dif- cambiata, malgrado l’offerta si sia sta classifica. Un cambio di rotta poco tempo. Per un cittadino la con-
occupa solo il diciassettesimo posto fusione di internet. Ora, però, l’am- arricchita. Gli effetti sono che culturale che ci faccia guardare allo vergenza su un unico cavo potrebbe
su ventisette, dobbiamo ancora ac- ministrazione Sarkozy ha voluto l’operatore storico, Orange, con- sviluppo delle reti telematiche so- voler dire più offerte che cumulino
contentarci del 19,8%. Intanto la colmare il gap che separa la nazione trolla solo il 49% del mercato, men- prattutto per i servizi ed i contenuti insieme abbonamento al telefono,
Germania progetta di portate una dalla Germania. Il primo caposaldo tre il resto è appannaggio di Neuf, da proporre. In Finlandia la banda alla tv, ad internet con una riduzione
connessione a 50 Mbit al 75% della dell’azione francese è stata la con- Free e di società più piccole. L’altro larga è un diritto legale: Helsinki ha dei costi e soprattutto con una cre-
popolazione entro il 2014, la Fran- scita della qualità e un rapporto più
cia a 4 milioni entro il 2012, mentre I problemi di chi ce l’ha immediato con la PA. Il mix che può
in Usa la banda larga è già disponi- portare l’Italia e le imprese a compe-
bile per il 95% della popolazione. C’è chi invece, la banda larga (più o meno) ce l’ha. gersi al giudice di pace per avere la restituzione di tere ad armi pari è costituito sicura-
L’Italia non è decisamente all’avan- Ma con essa anche una serie di problemi, colpa, mol- quanto pagato indebitamente. mente da maggiori investimenti
guardia: lo si capisce anche dalla to spesso, delle compagnie che promettono e non Cosa fare se invece ci viene attivata l’Adsl, ma pubblici, ma anche più concorrenza
mancanza nella legislazione di una mantengono. Tre domande all’avvocato Francesco in realtà non l’avevamo richiesta? ed enti locali e pubblica amministra-
definizione di banda larga. La Com- Luongo del Movimento difesa del cittadino. Si tratta di un classico servizio non richiesto, vergo- zione attenti alle nuove opportunità
missione europea usa l’espressione Cosa fare se la velocità dell’Adsl non è quella gnosa realtà del nostro paese che va avanti da anni, che si stanno aprendo in un mercato
banda larga come sinonimo di con- promessa dall’operatore? nonostante le nostre campagne informative per gli sempre più online. Un ragionevole
nessione veloce, quindi quella assi- L’Antitrust è intervenuta anche recentemente sulle utenti e le tante denuncie a polizia postale, procure mix di mercato e Stato, in una fase di
curata dalle fibre ottiche, che posso- cosiddette Adsl lumaca, sanzionando proprio per della Repubblica, Agcom. Il tutto dipende dalla deli- crisi come quella attuale, può trova-
no trasportare dati fino a 1 Terabit pubblicità ingannevole alcune compagnie. Per tute- bera n. 666 del 2004 dell’Authority sui contratti a di- re le risorse necessarie per attivare
(cioè 1 milione Mbit). Attraverso larsi l’utente può andare su uno dei siti, ce ne sono stanza. Sappiate che se l’operatore illustra la possibi- un volano, la rete, che dovrebbe poi
questi cavi possono passare, in digi- molti e sono gratuiti, dove si può misurare la veloci- lità di un contratto e si esprime il proprio assenso, autoalimentare la propria crescita.
tale, telefonate, connessioni inter- tà media (ricordiamo che nelle offerte si parla di 4-7 questo viene registrato, stipulando un contratto vali- Intanto, a commento del rapporto
net, fax, radio, canali tv, videocon- mega, ma si tratta della velocità di picco) e verifica- do civilmente a tutti gli effetti. che ha visto crescere la banda larga
ferenze, etc. In pratica le fibre otti- re se questa è troppo bassa. Il consumatore potrà in È vero però che l’operatore anche in questo caso do- in Europa, Viviane Reding, commis-
che consentirebbero di spostare via questo caso reclamare nei confronti della compagnia vrà notificarlo. Se non c’è stato alcun assenso, si do- saria europea responsabile per le te-
cavo una moltitudine di attività che e attendere la risposta: se questa non arriva oppure vrà reclamare per la fattura giunta a casa, discono- lecomunicazioni, ha ricordato come
oggi vengono trasmesse via etere (si se è negativa o insufficiente, potrà accedere alla con- scendo il servizio in quanto mai richiesto, non paga- l’aumento della concorrenza garan-
pensi alla tv o alla radio) e di mi- ciliazione paritetica che gran parte delle compagnie re e attendere lo storno del documento; se questo tisca servizi migliori e i consumatori
gliorare le prestazioni di vecchi ser- ormai prevedono con le associazioni dei consumato- storno non avviene, si dovrà attivare la conciliazione. considerino l’accesso a internet in
vizi (come le telefonate, che potreb- ri. Porrà fine così una volta per tutte alla vertenza, ri- Nel caso di compagnia che non vi aderisce, l’utente banda larga un aspetto essenziale
bero costare tutte allo stesso modo solvendo eventualmente anche il contratto. dovrà recarsi alla Camera di conciliazione ubicata Ribadendo come la rete di nuova ge-
sia che si chiami in USA o al piano Cosa fare se ci dicono che la copertura c’è, sal- presso la Camera di commercio del proprio capoluo- nerazione (ad alta velocità) sia un
di sotto). È evidente che una tale vo scoprire poi che non è così? go di provincia. presupposto essenziale per l’affer-
convergenza va a vantaggio non so- In questo caso si tratta di un vero e proprio inadem- Se anche in questa sede non si dovesse risolvere il marsi di una economia digitale forte
lo dei cittadini, ma ancor più delle pimento del contratto. L’utente dovrà inoltrare recla- problema bisognerà allora andare dal giudice di pace in Europa, la Reding ha dichiarato di
imprese soprattutto se ad un poten- mo chiedendone la risoluzione e il risarcimento delle per chiedere l’accertamento negativo del credito ine- aspettarsi un forte impulso alle ini-
ziamento della rete corrisponderà spese sostenute: es. bollette, attivazione del servizio, rente la bolletta (se fino a 5000 euro). Se l’importo ziative per la diffusione della rete ad
una crescita dell’offerta del settore noleggio del modem o del router. In mancanza di ri- supera questa cifra, il consumatore dovrà recarsi, in- alta velocità in tutti gli Stati membri.
pubblico. Non a caso il piano Ro- scontro positivo, anche in questo caso, attivare la vece, in tribunale, dove, con i tempi lunghi della giu- Speriamo che l’Italia non deluda le
mani è un importante corollario per conciliazione; quando anche questa non andasse a stizia e incaricando un avvocato, si vedrà finalmente aspettative.
il lancio dei servizi via internet del- buon fine, il consumatore ha tutto il diritto di rivol- staccare il servizio mai richiesto e risarcire i danni.
la pubblica amministrazione, come Stefano Minguzzi
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n° 11 - dicembre 2009
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COME NON FAR SALIRE I COSTI DEI LAVORI

Chi paga per gli imprevisti?


L’iter che segue l’approvazione di lavori di rilevante entità e la loro esecuzione passa attraverso
alcune fasi. Capita, però, che strada facendo i costi salgano, spesso ad arte, molto oltre quanto
preventivamente stabilito. Ecco come i condomini possono tutelarsi dalle brutte sorprese

G
li appalti nel condominio, imprevisti. I condomini e l’ammini- caso, qualora l’opera non sia esegui-
come in altre realtà economi- stratore, pertanto, dovranno verifica- ta a regola d’arte al prezzo stabilito,
che, rappresentano una rile- re che il contratto rechi, nonostante il anche in caso di incarico per lavori
vante occasione per spostamenti di richiamo al capitolato, l’espressione parziali, a meno che esegua il lavoro
capitale e, per tale motivo, costitui- “a corpo” per il prezzo relativo al- in completa dipendenza del commit-
scono una materia delicata dal punto l’intera opera e che non siano con- tente o abbia ricevuto espresse istru-
di vista economico e sociale. templati aumenti se non nei casi pre- zioni di seguire un progetto difettoso.
Proprio l’articolazione delle compe- visti dalla legge (gravi problemi geo- Alla fine dei lavori, inoltre, qualora
tenze e la rilevanza delle somme im- logici o idrici), mentre i maggiori co- si riscontrino dei vizi, il committente
pegnate nei lavori di rilevante entità sti derivanti da circostanze non veri- (nella specie l’amministratore) è te-
del condominio rappresentano i mo- ficate o verificabili dall’impresa fan- nuto a denunciarli entro sessanta
tivi che ne determinano l’importan- no parte dell’alea del contratto ad giorni dalla scoperta, pena la deca-
za. Normalmente, l’iter che segue onere dell’appaltatore. La Cassazio- denza dalla garanzia, e ad agire in
l’approvazione di questi lavori e la ne, infatti, di recente (sent. giudizio entro due anni dalla conse-
loro esecuzione passa attraverso le 13/03/2009, n. 6202 e sent. 15 luglio gna dell’opera, ai sensi dell'art. 1667
seguenti fasi: 2008 n. 19491) ha stabilito che “l’ap- c.c. È da rilevare, infine, che la ga-
Decisione di esecuzione di lavori: paltatore non è esentato da responsa- ranzia decennale per gravi difetti del-
l’assemblea approva l’esecuzione e bilità qualora gli sia stato ordinato di l’opera, qualora non sia prevista con-
dà mandato all’amministratore di ri- seguire un progetto e questo presenti trattualmente, non si applica alle ri-
chiedere ad un tecnico (geometra o accade spesso che, per tutta una serie pattuito, a corpo, e che non sono pre- degli errori, atteso che l’esecutore è strutturazioni, bensì alle sole nuove
architetto) la redazione di un capito- di circostanze, talvolta non del tutto visti aumenti in corso di esecuzione; tenuto a segnalare gli errori presenti costruzioni (Cass. Sent. 20/11/2007,
lato che contenga, nel dettaglio, i la- fortuite, ciò non accada. In primo capita spesso, infatti, che il contratto nel progetto e solo qualora, a seguito n. 24143).
vori necessari. luogo è necessario che l’amministra- venga redatto dal direttore dei lavori di sua denuncia, il committente riba-
Scelta dei preventivi: successiva- tore, nel momento in cui sottoscrive o persino dall’impresa, dove sono disca la sua volontà originaria, può Paolo Gatto
mente amministratori e condomini il contratto d'appalto, specifichi che contemplati aumenti dei costi in pre- sottrarsi a responsabilità”; per cui Presidente Nazionale
presentano a proprie ditte di fiducia il l’opera viene appaltata, per il prezzo senza di difficoltà nell’esecuzione o l’appaltatore è responsabile in ogni A.L.A.C.
capitolato, il quale viene “compila-
to” con i prezzi per ciascuna voce LE NUOVE PROCEDURE DI CONTROLLO tempo di lettura: 6 minuti
rappresentata; dopo di che l’assem-
blea, appositamente convocata, sce-
glie il preventivo e ne approva la spe-
sa, quindi dà mandato ad un tecnico
per la direzione dei lavori e per la
La caldaia col bollino verde
normativa sulla sicurezza e l’ammi-
nistratore sottoscrive il contratto di
Con la nuova normativa la ditta incaricata della manutenzione rilascia un
appalto con l’impresa. bollino. Previste sanzioni in caso di impresa priva di abilitazione
Pagamenti: normalmente vengono

Q
concordati con l’impresa in diverse uesto mese parliamo delle del bollino verde sono comprese analisi o manutenzione. Qualora il libretto di impianto valutate solo
tranches a seconda dei rapporti di nuove procedure di control- nell’apposito elenco regionale, che libretto non dovesse essere presente preventivi inferiori ai 60 euro”.
“stato avanzamento lavori” redatti lo caldaia. Dal 15 ottobre si può consultare sul sito internet o fosse erroneamente compilato, in Sembra che la campagna “bollino
dal direttore, oppure in rate periodi- 2009 è in vigore su tutto il territorio della provincia. La validità del bol- caso di controllo scatterebbero ulte- verde” promossa dalla provincia di
che di minore importo (normalmente nazionale il nuovo sistema di auto- lino verde è pari a 2 anni per gli im- riori sanzioni amministrative a cari- Torino sia riuscita realmente a sen-
mensili); per lo più i condomini scel- certificazione degli impianti termici pianti di potenza uguale o superiore co del cittadino. Ricordiamo che per sibilizzare i cittadini sul tema della
gono queste ultime e l’amministrato- denominato “bollino verde”. Con la a 35 kw e 4 anni per quelli di poten- gli appartamenti ceduti a titolo di lo- sicurezza degli impianti termici,
re versa all’impresa secondo i nuova normativa, in occasione delle za inferiore (le caldaiette autono- cazione, l’onere della manutenzione tanto che, come conferma la dotto-
S.A.L., ma il pagamento può avveni- verifiche del rendimento di combu- me). I nuovi impianti installati dopo della caldaia e della verifica dei fu- ressa Petruzzelli, “rispetto agli scor-
re, anche nei confronti dell’impresa, stione (la “prova fumi”), la ditta in- il 15 ottobre 2009 si ritengono, in- mi è a carico dell’inquilino, mentre si anni le richieste per gli interventi
secondo scadenze fisse. caricata della manutenzione, oltre a vece, automaticamente provvisti di la redazione di un nuovo libretto di di manutenzione caldaia e verifica
Collaudo: alla fine dei lavori un compilare il libretto di impianto ed bollino, valido con le stesse scaden- impianto (se non dovesse essere del rendimento di combustione sono
tecnico (che opportunamente non il rapporto di controllo tecnico, do- ze sopra indicate. Per tutte le calda- presente) spetta al proprietario. Per in costante aumento, al punto che
dovrebbe essere il direttore dei lavo- vrà apporre su quest’ultimo un bol- ie autonome, però, è obbligatorio quanto riguarda i costi, la dottoressa abbiamo dedicato un’apposita linea
ri) esegue il collaudo e redige il rap- lino verde (gratuito sia per il manu- effettuare almeno un intervento di Giorgia Petruzzelli, della ditta telefonica per rispondere a tutti co-
porto di fine lavori che, se sottoscrit- tentore che per il cittadino). La pro- manutenzione l’anno e, ogni due an- Ope.ra srl., una delle prime società loro che ci chiedono informazioni e
to dall’impresa, determina il momen- vincia di Torino, una delle più vir- ni, una analisi di combustione con torinesi a munirsi della certificazio- chiarimenti. Avere la certezza del
to della “consegna dell’opera”. tuose nel deliberare, effettuerà tra- misura del rendimento. In ogni ca- ne per il bollino verde, consiglia di funzionamento di tutti i sistemi di
Troppo spesso, peraltro, si verificano mite l’Arpa ispezioni a campione so, la caldaia deve essere munita di “non spendere più di 70 euro per la sicurezza della propria caldaia e del
problemi che determinano l’imprevi- per accertare la corrispondenza del- un apposito libretto di impianto, sul prova fumi e di 35 per la semplice massimo rendimento del bruciatore
sto aumento dei prezzi a carico dei le condizioni di esercizio e manu- quale i tecnici devono annotare ogni pulizia dell’impianto, mentre per la è assolutamente fondamentale per
condomini. È da rilevare che il con- tenzione rispetto a quanto dichiarato volta gli esiti di tutti i rapporti di fornitura e la redazione di un nuovo evitare conseguenze sulla nostra in-
tratto d’appalto si contraddistingue nella relazione di controllo, nonché columità e quella dei propri cari,
per l’autonomia tecnica e di mezzi verifiche sulla sussistenza dei requi- che in alcuni casi possono essere
dell’appaltatore e per il conseguente siti delle imprese di manutenzione e anche molto gravi. Siamo molto fe-
rischio che incombe sullo stesso, per sulla correttezza e regolarità del lo- lici che la popolazione torinese ab-
cui i condomini dovrebbero essere ro operato. L’ispezione è gratuita bia reagito positivamente a questa
ben istruiti sui loro diritti; purtroppo, quando effettuata su impianti con campagna”.
bollino verde, mentre per gli im- Tutto questo per evitare aziende
pianti senza bollino l’ispezione è abusive: sempre più spesso il mer-
L’amministratore, al onerosa ed i relativi costi sono a ca- cato richiede, infatti, tecnici che ab-
rico del responsabile dell’esercizio biano effettuato corsi e aggiorna-
momento del contratto, e della manutenzione. Sul cittadino menti tenuti da relatori seri e com-
specifichi che il lavoro ricadranno anche le pesanti sanzioni petenti. Informatevi sempre prima
viene appaltato per il amministrative comminate dalla di pagare il bollino verde, richiede-
provincia nel caso venga affidato te la fattura e allegatela alla dichia-
prezzo pattuito l’incarico di manutenzione alle im- razione.
“a corpo” e che non prese senza abilitazione; in questo
caso si parla di multe comprese tra i Walter Raviolo
sono previsti aumenti in 500 e i 3.000 euro. Le ditte di ma- Amministrazioni e consulenze
corso d’opera nutenzione autorizzate al rilascio immobiliari Torino
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nforma Risparmio e Fisco
n° 11 - dicembre 2009
www.agenziaentrate.it 11
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A CHI SPETTA PAGARE L’IMPOSTA

Ici, un tributo di fine anno


Dall’anno 2008 è stata totalmente esentata dal pagamento dell’Imposta comunale immobili la
casa principale con le sue pertinenze. Il tributo resta tuttavia in vigore per alcune categorie di
contribuenti. Vediamo insieme quali e le modalità per provvedere al versamento in scadenza

D
icembre non è solo il mese buente dimora secondo le risultanze
delle feste natalizie e della anagrafiche; inoltre, i fabbricati con-
tredicesima, ma è anche il cessi in uso gratuito ai familiari, che
In breve
mese del pagamento a saldo dell’Ici, costituiscono casa principale per
vediamo quindi chi è tenuto al paga- questi ultimi, esonerano dal paga- No allo scontrino gratta & vinci
mento di questo importante tributo. mento il concedente. Occorre preci- Nessun gratta & vinci sugli scontri-
L’imposta è dovuta da chi detiene il sare che l’esonero non trova applica- ni fiscali: lo ha reso noto il sotto-
diritto di proprietà sull’immobile o, zione per gli immobili che risultano segretario all'economia Alberto
se sul bene è costituito un diritto di essere di categoria catastale A/1, Giorgetti. Era stata, infatti, paven-
usufrutto, dall’usufruttuario, o anco- A/8, A/9 in quanto considerati di tata l'ipotesi dell'inserimento in Fi-
ra, se siano costituiti sull’immobile pregio. Tra i soggetti non tenuti al nanziaria di una norma di questo
diritti di enfiteusi, uso, superficie, da pagamento del tributo occorre anche genere. In realtà, avrà immediata
chi ne è titolare. annoverare il coniuge separato non attuazione una norma leggermente
Nel caso di leasing è tenuto al paga- assegnatario, cioè il soggetto che differente. Si chiama "Il resto in
mento il soggetto che utilizza il be- nell’ambito di una separazione lega- gioco" il provvedimento che offre,
ne, costituendo questo caso una de- le, benché proprietario o compro- infatti, la possibilità di giocare il
roga al principio inerente al posses- prietario dell’immobile con l’ex co- resto dei soldi di un acquisto in
so. Si tenga con- niuge, non può un'estrazione immediata. In ogni
to che, essendo Essendo questo tributo abitare nella sud- caso, questo tipo di iniziative mira
l’Ici un tributo detta casa; questa a invogliare i consumatori a chie-
che si basa sul una delle risorse più esenzione è subor- Occorre determinare il valore del- si applicano con lo strumento del dere lo scontrino per combattere
possesso, alcuni importanti per i dinata al fatto che l’immobile in base alla rendita cata- “ravvedimento operoso” sono note- l'evasione fiscale.
atti che possono il coniuge non as- stale moltiplicata per il relativo co- volmente inferiori a quelle previste
Comuni, gli stessi si efficiente (si tenga presente che que- Tredicesima in fumo
configurarne segnatario non ab- in via ordinaria.
uno futuro (per sono organizzati per bia altro immobile sto cambia a seconda del tipo d’im- Si ricordi da ultimo che essendo Altro che regali, cenoni di fine an-
mobile) o in base al valore venale no e vacanze all’estero. I 35,2 mi-
esempio i con- controllare con celerità ad uso abitativo questo tributo una delle risorse più
tratti prelimina- nel medesimo co- (se si tratta di un’area edificabile). importanti per i Comuni, gli stessi liardi di euro della tanto attesa tre-
ri) non determi- e precisione le posizioni mune. Sono sog- Una volta compiuta questa opera- ormai da alcuni anni si sono orga- dicesima avranno una destinazione
nano il sorgere debitorie getti al pagamento zione, si moltiplica l’aliquota previ- nizzati per controllare con celerità e molto meno divertente: serviran-
in campo al pro- dell’imposta co- sta nel comune dov’è ubicato l’im- precisione le posizioni debitorie dei no, infatti, a pagare tasse, bolli,
missario acquirente di nessun obbli- munale sugli immobili, quindi, i fab- mobile per il valore determinato e si canoni, mutui e rimborsi dei debiti.
cittadini tenuti al pagamento; quindi,
ottiene l’ammontare totale del tribu- “In fumo” andrà almeno il 75,7%
go d’imposta, in quanto sono con- bricati, con le eccezioni di cui sopra, una corretta determinazione del tri-
dell’introito di fine anno, secondo
tratti solamente obbligatori, cioè im- le aree edificabili sulla base del va- to. Il versamento, che si dovrà effet- buto ed un puntuale versamento del-
le stime di Adusbef e Federconsu-
pongono alle parti di concludere un lore venale e i terreni agricoli sulla tuare entro il 16 dicembre, è pari al- lo stesso significano evitare inutili
matori. Ben 26,3 miliardi di euro
atto futuro. Così, nel caso in cui du- base del reddito dominicale, ecce- la metà del tributo calcolato, essen- quanto gravose sanzioni che potreb-
sarebbero destinati alle scadenze
rante l’anno avvenga una cessione zion fatta per i terreni montani. Le do l’altra metà già stata versata nel bero derivare da un errato conteggio di dicembre: 4,9 miliardi per l’Rc
dell’immobile, il proprietario ceden- modalità di pagamento del tributo mese di giugno; qualora a ciò non si o da un versamento tardivo. Nell’au- Auto, 2,5 miliardi per pagare pre-
te sarà tenuto al pagamento fino alla possono essere diverse: attraverso il sia provveduto, ad esempio per di- gurare buone feste ai lettori di “Infor- stiti e ratei. Per andare incontro al-
data in cui risultava avere il posses- mod. F24 (in questo caso avvalendo- menticanza, si potrà procedere a re- maconsumatori” diamo a tutti appun- le famiglie le due associazioni dei
so in virtù del diritto reale (in questo si anche della compensazione di golarizzare la propria posizione ver- tamento a gennaio 2010 con le novità consumatori tornano a chiedere un
caso la proprietà). Un’importante eventuali crediti), utilizzando un sando la parte non corrisposta e pa- della Legge Finanziaria, sperando bonus fiscale di 1.500 euro per i
novità è stata introdotta nell’anno bollettino di conto corrente postale, gando così le sanzioni in forma ri- non siano portatrici solo di sacrifici, redditi inferiori ai 25mila euro. Il
2008, esentando totalmente dal pa- normalmente predisposto dal Comu- dotta (ravvedimento operoso) e i re- ma anche di qualche beneficio. Codacons, invece, proponecome
gamento dell’Ici la casa principale ne oppure provvedendo al versa- lativi interessi per il ritardo. Questa misura la detassazione delle tredi-
con le sue pertinenze, considerando mento direttamente presso la tesore- possibilità di “regolarizzazione” è Alberto Bellantuoni cesime e l’anticipo dei saldi.
questa l’immobile dove il contri- ria. Ma come si calcola l’imposta? consigliata in quanto le sanzioni che Presidente ANT – Lapet Genova

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Il Consorzio Marte

RiciclaCasa e Lavoro, per una Euroservice

Il servizio RiciclaCasa e La-


città più vivibile e più pulita voro, varato dalla Società
Servizi Ambientali gruppo
AMA srl, è affidato al Con-
prevedono la soluzione di ogni pro- quale è indicato l’impianto di recu- sorzio Marte Euroservice, divisione ambientale. Dal 2004 ad
blema di ritiro con preventivi perso- pero e trattamento dove è stato con- oggi sono stati forniti oltre 160.000 servizi di raccolta e recu-
nalizzati che vanno dal minimo di € ferito il rifiuto. Il servizio di raccolta pero, prelevando oltre 22.000 tonnellate di rifiuti, debitamente
13,75 se il ritiro è al piano stradale e è reso per appuntamento tutti i giorni inviati in impianti di “riciclo” e recuperati nel ciclo produttivo
variano su cifre comunque contenute (dal lunedì al sabato) nei seguenti come materie prime seconde, attuando così un servizio am-
per i ritiri al piano di abitazione e di orari: dal lunedì al sabato, esclusi i bientale unico e irrinunciabile per una metropoli come Roma. A
lavoro (compresi box e cantine). Il festivi, dalle ore 09.00 alle ore 18.00, partire da gennaio 2006 poi, in ragione del successo riscosso, è
personale è accreditato e identifica- orario continuato. stato possibile estendere il servizio anche alle utenze commer-
bile da cartellino e divisa. Gli opera- Il servizio è garantito entro 90 minu- ciali, aumentando in modo considerevole il numero di contatti
tori non sono comunque autorizzati ti dall’orario fissato di appuntamen- gestiti. “Riciclacasa” è divenuto così “Riciclacasa e Lavoro”.

I
l servizio RiciclaCasa e Lavoro ad entrare nelle abitazioni private to. Per modificare l’orario di appun-
consente di liberarsi in maniera (anche se esiste uno specifico servi- tamento, il cittadino dovrà richiama- Info: www.consorziomarte.it
comoda e conveniente dei rifiu- zio per persone disabili trattato diret- re lo 060606 entro le 24 ore dalla
www.amaroma.it
ti ingombranti, arredi dismessi, di- tamente dal Consorzio Marte Euro- prenotazione del servizio. Il cittadi-
vani, frigoriferi, lavatrici, materassi, service). Il Servizio RiciclaCasa e no, a servizio effettuato, pagherà
computer e tv ormai vetusti o sosti- Lavoro prevede che tutto il materiale l’operatore con denaro contante o as- Dove siamo
tuiti da un nuovo acquisto, ecc. prelevato venga differenziato e av- segno, contestualmente gli verranno Deposito e Logistica: Via del Maggiolino, 80
Le modalità del servizio, che si pre- viato a impianti di trattamento per il rilasciati documento attestante l’av- 00155 Roma
nota con una telefonata allo 060606 recupero ed il riciclo. Al cittadino venuto pagamento e una delle copie Impianto: Via Collatina, 404 - 00155 Roma
del Comune di Roma o allo verrà inviata la copia del Formulario del FIR (Formulario di Identificazio- Tel. 06 22772246
06.22772246 del Consorzio Marte, di Identificazione Rifiuto – FIR, nel ne Rifiuto), che firmerà per ricevuta. E-mail: info@consorziomarte.it
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nforma
12 Fermo posta www.forum.informaconsumatori.it
n° 11 - dicembre 2009

Cari lettori, pubblichiamo in queste pagine alcune delle vostre numero- tutti coloro che eventualmente si trovano nella stessa condizione. Per
sissime lettere. Continuate a scriverci e a telefonarci: le vostre segnala- questioni specifiche, per le quali avete bisogno di risposte immediate e
zioni ci offrono spunti preziosi per inchieste specifiche, che la nostra re- di natura “tecnica”, vi rimandiamo al nostro sito internet
dazione giornalistica condurrà come sempre con l’aiuto degli esperti del www.informaconsumatori.it dove potrete trovare modulistica e lettere
settore. E soprattutto ci consentono di condividere i vostri problemi con tipo per il vostro caso, oltre a consigli pratici e link utili.

SENZA COMMENTO
Non aprite quel dispenser!
10/11/2009 - Ho acquistato in un negozio “Sephora” di Roma un fondotinta
@ prodotto dalla ditta Lancome, costo Euro 33.00. Aperta la confezione, ho trovato
il dispenser staccato dal flacone e parte del contenuto sparso all’interno. Il giorno
dopo mi sono recata presso il negozio per chiedere la sostituzione, ma la responsabile
mi ha liquidato dicendo che sicuramente ero stata io a rompere il dispenser. Davanti a
questo comportamento arrogante, mi sono ritirata beffata, offesa e mortificata. Ho
raccontato poi l’accaduto all’Ufficio Clienti, che, nel giro di poche ore, oltre alle scuse, mi
faceva presente che a breve sarei stata contattata da un responsabile al quale far
presente la situazione. A tutt’oggi, malgrado i mie ripetuti solleciti, questo contatto non
è mai avvenuto.
Bianca Maria B.
Non c’è posta per me
13/11/2009 - Ho un problema per gravissimi disservizi da parte di Poste Italiane.
@ Nella mia strada (Via Veientana, Roma) è dal 2007 che il servizo postale di recapito
posta ordinaria va continuamente peggiorando. Ho fatto numerosissimi reclami sia
direttamente all’ufficio smistamento di zona che al call center di Poste italiane. Ho anche
scritto fax di minaccia di denunce per interruzione di pubblico servizio. Nulla è accaduto.
Dalle
La corrispondenza è fondamentale per il nostro studio professionale per intrattenere
rapporti con la clientela. Ormai da circa un anno la posta viene recapitata con intervalli
addirittura di 20 giorni (30 l’estate passata)! Quando mi sono recato (numerosissime
vostre
volte) al centro smistamento di Via Valle Muricana a Roma sono sempre stato trattato con
sufficienza e arroganza dalla direzione dell’ufficio che con molta indifferenza e
spudoratezza ogni volta mi consegnava a mano pacchi di corrispondenza a me indirizzata
richieste
giacente presso il centro. In pratica svolgo il servizio self service per conto loro. La
situazione non è più sostenibile, voglio sapere cosa devo fare per i miei diritti. le nostre
inchieste
Gian Luca B.

Il balzello che rientra dalla finestra


@ 04/11/2009 - Per una volta è un’ azienda che, dietro consiglio del ministero
dell'Economia, si rivolge a voi. Come ben sapete un recente provvedimento del
governo ha costretto le banche ad eliminare la commissione sul massimo scoperto, norma
che nelle intenzioni del legislatore voleva essere uno sgravio di costi per le imprese. Ciò
detto, alle aziende che, come la mia, non utilizzano il fido concesso e, si badi bene,
Il 9 novembre Salvatore ci ha chiesto:
obbligatorio per adempiere ad un’ altra normativa (per le imprese di autotrasporti è Mi trovo in un momento di difficoltà mia auto pubblicità di finanziarie
necessario dimostrare una capacità finanziaria pari almeno a.50000 euro), le banche, economica avendo due figli ancora che sembrano regalarti soldi con po-
facendo riferimento sempre allo stesso decreto, fanno pagare una percentuale sul fido piccoli e una moglie che attualmente co più in cambio. Si parla tanto an-
concesso, indipendentemente dal suo uso. Mi domando e domando a voi, tutto ciò e lecito? non ha un vero e proprio lavoro. Ci che di cessione del quinto. Sarei ten-
Possibile che un balzello cacciato dalla porta si ripresenti, ingigantito, dalla finestra? sono tuttavia delle spese che non pos- tato, ma mi chiedo: cosa succede se
Accetto consigli. so rimandare oltre e stavo quindi malauguratamente dovessi perdere il
Paolo T. considerando l’ipotesi di chiedere un lavoro e quindi lo stipendio? Non so-
La linea della discordia prestito o un finanziamento. Trovo no persona molto propensa al debito
28/10/2009 - Ero abbonato con Tele 2 per la telefonia fissa tutto compreso, continuamente sul parabrezza della e la cosa mi preoccupa un po’.
@ quando, il 7 luglio, mi viene a mancare la linea; nonostante tutte le chiamate fatte
con il cellulare e i reclami scritti presentati alla responsabile per la clientela, non Nostro servizio a pagina 7
ho avuto nessun riscontro positivo. Alla fine mi sono dovuto rivolgere a Telecom, con
evidente aggravio di spesa, ma finalmente, il 17 ottobre, ho di nuovo la linea telefonica
e di conseguenza scrivo una lettera a Tele 2 comunicando la disdetta con loro. A breve
mi contatta la stessa per avere conferma, dicendomi che non avrei dovuto pagare
Il 16 novembre Piero N. ci ha scritto:
nessuna penalità, ma ciò risulterà falso poiché mi giunge una bolletta da pagare non Vi scrivo per segnalare (per l’ennesi- Mi è venuto il dubbio che si prenda
specifica per cosa. Non la prendo in considerazione. In seguito mi contatta la Ge.Ri. di ma volta) problemi con il mio ammi- la percentuale. Fatto sta che ora dob-
Milano chiedendomi se avrei pagato o no, la mia risposta è negativa. Sembrava finita nistratore di condominio. Ho sempre biamo cambiare la caldaia, passere-
lì, invece, ora mi giunge una lettera sempre dalla Ge.Ri. con la quale mi si impone il pensato che fosse poco onesto, anche mo al metano. Il mio è un palazzo di
pagamento di quella bolletta entro 7 giorni, naturalmente triplicata e datata 14 ottobre. perché percepisce un compenso mol- 12 piani e l’intervento è già costoso,
La domanda è: perché dovrei pagare per un servizio che non ha più funzionato da quel to più basso degli altri preventivi che ma non vorrei che alla fine spunti
7 luglio? ci hanno fatto, ma poi siamo sempre fuori, come al solito, un prezzo anco-
Claudio
alle prese con lavori molto costosi. ra più alto. Come si può fare?
Credito residuo: una questione di principio
30/10/2009 - Mi trovo in una situazione di stallo: sono trascorsi ormai 30 giorni Nostro servizio a pagina 10
@ dal passaggio di gestore telefonico (da Wind a Coop), ma tuttora non mi hanno
trasferito il mio credito residuo (15,03 euro). Volevo semplicemente chiedervi cosa
dovevo fare, visto che è già da 20 giorni che vengo passato da un gestore all’altro,
senza avere risposta: la Wind dice di aver effettuato il trasferimento, mentre Coop
Il 23 settembre da Roberta di Rignano:
conferma che il trasferimento non è avvenuto! Io ho sempre contattato gli operatori dei Volevo informarvi che a Rignano servizio che non potevano offrirmi).
due gestori, ma con nessun risultato. Sottolineo il fatto che non sono i 15 euro che mi Flaminio, in provincia di Roma, è Il problema pare fosse nella centrale
interessano, ma è una questione di principio! impossibile avere il collegamento in- Telecom. Ho interpellato Fastweb,
Matteo C.
ternet via adsl. Ho interpellato Wind stessa risposta. Ho chiamato Tele-
che mi ha fatto un contratto garan- com e mi è stato detto che non ci so-
Rimborso del biglietto? Una partita persa tendomi la rete, ma dopo un mese mi no numeri disponibili nella centrale.
31/10/2009 - Mio figlio ha acquistato 2 biglietti per vedere il Napoli, uno ha comunicato che non potevano for- Mi domando, ma avere internet
@ “uomini” e uno “donne” spendendo la cifra di euro 131 complessivi. Suo malgrado, nirmi il servizio (ovviamente l’offer- (specialmente nelle famiglie con ra-
sia lui che la sua ragazza sono stati colpiti dall'influenza, quindi, impossibilitati ad ta comprensiva di internet illimitato gazzi che lo usano per la scuola) non
essere allo stadio. Oggi ho provato alla tiketteria dove ha acquistato i biglietti ad avere non è variata, quindi pagavo per un doveva essere un diritto?
un rimborso anche pagando una giusta penale. Ci dicono che non è possibile alcuna
restituzione e che non si possono sostituire i nomi, in definitiva devo perdere 131 euro.
Quanto sopra lo giudico un vero abuso e credo che infrange anche qualche norma sul
Nostro servizio a pagina 9
diritto dei consumatori e della facoltà di ripensamento.
Domenico G.

011 7701264 @ redazione@informaconsumatori.it www.informaconsumatori.it


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nforma
n° 11 - dicembre 2009
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Reporter per caso


Ogni mese selezioniamo l’articolo o la lettera più significativa pervenuta alla nostra Redazione
Cara redazione ti scrivo...
UN VIAGGIO ALLUCINANTE
Io e mia moglie siamo partiti dal mio paese per recarci a prendere occupa della programmazione dei trasporti? Sono ormai più di 40
il treno alla stazione ferroviaria di Montello/Gorlagoli, provincia di anni che uso il treno per spostarmi per motivi vari. Non mi è mai
Bergamo. A parte il fatto che nella sala di attesa non c’era neanche capitato che in una sala di attesa non ci fosse neanche una sedia.
una sedia per potersi sedere, il treno delle 13.20 su cui siamo saliti Non mi è mai successo di non riuscire a salire su un treno con delle
è arrivato a Brescia con 30 minuti di ritardo. Per “fortuna” anche carrozze dove non c’era il posto per i bagagli. Chiedo a lor signori
l’Eurostar che avevamo prenotato da Brescia aveva 8 minuti di che stanno al governo, al Ministro dei trasporti, ai responsabili delle
ritardo, così siamo riusciti a prenderlo. Siamo arrivati a Mestre circa ferrovie italiane, dove è l’efficacia e l’efficienza del trasporto? Qui il
10 minuti oltre l’orario previsto e qui scopriamo che il treno per merito a chi lo date? Vi inviterei a spendere meno parole sui
Codroipo era stato soppresso. Abbiamo atteso quello dopo, ma le giornali, alla radio, alla televisione e ad utilizzare quel tempo per
carrozze erano strapiene di gente e non siamo riusciti a salire, così, andare a vedere come funziona il servizio nel nostro paese. Forse ci
altra attesa, altro treno. Saliti su questo, abbiamo trovato sì il posto sarebbe bisogno anche di ascoltare di più i pendolari, i cittadini che
a sedere, ma altra sorpresa, non c’era dove mettere le valigie. usano il treno tutti i giorni, sicuramente verrebbero da loro delle
Finalmente alle 18.38 siamo arrivati a destinazione. Aldilà del buone e valide proposte su come progettare le carrozze, le stazioni
disservizio e del disagio subito, mi chiedo come cliente e cittadino: e le sale di attesa e su come andrebbe programmato il trasporto. E
chi progetta le carrozze, le stazioni, le sale di attesa? E chi è che si magari funzionerebbe tutto meglio.
Francesco L.

Le cinque risposte dell’avvocato


Un nostro legale risponde a cinque vostri quesiti scelti per l’interesse e l’attualità del contenuto
Avv.Franca Argese

10/11/2009 - La mia ragazza si è iscritta a due corsi nel mese di agosto, ma sunzione di non conformità a favore del consumatore, per i
1 è stata licenziata e non potendo sostenere le spese, ha telefonato ed inviato
un’e-mail al centro raccontando il fatto (purtroppo non aveva capito di dover
difetti che si manifestano successivamente, invece, è il con-
sumatore stesso che ha l'onere di provare che in realtà,
spedire anche una raccomandata). Sembrava tutto ok, ma nel frattempo è arrivata sussistevano già al momento della consegna.
una lettera dell’istituto che chiedeva un rimborso per il corso mai sostenuto. Dal In altri termini, qualora decidesse di agire nei confronti del-
nostro punto di vista c’è stato un raggiro ed essendo una straniera hanno giocato la venditrice, lei dovrebbe dimostrare e provare (con onere
sulla poca chiarezza dei termini per la disdetta. Come dovremmo comportarci? a suo carico) che si tratta di un vizio di fabbricazione e non,
Sabino M. per esempio, di un difetto cagionato da un lavaggio inap-
propriato della lavanderia. Avvocato in Milano,
R: Non è molto chiaro come si siano svolti i fatti, soprattutto la tempistica. Il
contratto probabilmente prevedeva un termine entro cui far pervenire la ri- opera nell’assistenza
chiesta di recesso e questo indipendentemente dalla forma della comunica- giudiziale, stragiudi-
21/10/2009 - Il 22/09/2009 ho stipulato un rogito, di- ziale e societaria di
zione, cioè e-mail o raccomandata. Se il recesso è pervenuto in tempo utile,
la sua ragazza non dovrà pagare alcunché. In ogni caso, le consiglio di affi- 4 ventando ufficialmente proprietaria di una casa appena
costruita comperata sulla carta; naturalmente ho dovuto
imprese industriali e
dare la pratica all’ufficio legale di un’associazione di consumatori di sua fi- commerciali.
saldare quanto pattuito dal preventivo. Al momento della firma il
ducia, affinché risponda formalmente alla richiesta dell’istituto in questione.
geometra si è rifiutato di mettere a verbale che la basculante del box è danneggiata
(ho una botta e un graffio non grandi, ma visibili) e la motivazione è stata: per un dan-
no del genere la casa fornitrice non ce la cambia. Negli infissi altre magagne: ho una
03/11/2009 - La ditta che mi ha effettuato il trasloco mi ha rotto uno spec-
finestra danneggiata perché montata male e alla mia richiesta di sostituirmela la ri-
2 chio che, però, molto gentilmente (e qui sta il raggiro) si sono offerti di ripa-
rare. Io purtroppo ho già pagato il tutto in contanti (mi sono fatto rilasciare una
sposta è stata che costa troppo fare il lavoro, quindi te la tieni così. Visto che io ho ac-
quistato questa casa nuova, è normale che mi debba accontentare delle cose danneg-
sorta di ricevuta di pagamento, la fattura mi deve ancora pervenire). Adesso è pas-
giate e delle risposte che mi danno?
sato più di un mese e del mio specchio non c’è traccia, ma nemmeno della ditta, non Ivana R.
rispondono al telefono e l’unica volta che sono riuscito a contattarla mi hanno trat-
R: Gentile signora, nel verbale di consegna deve essere inserito tutto ciò che
tato come se fossi uno insistente. Cosa posso fare per far valere i miei diritti?
risulta essere difforme a quanto pattuito, altrimenti si presume la piena ac-
Genna
cettazione dell'opera consegnata alla data di compilazione. Ciò vale per i vizi
R: Per prima cosa le consiglio di assumere informazioni sulla “ditta”. Per palesi o comunque facilmente riconoscibili come quelli da lei descritti. In ogni
esempio: cerchi di capire anche tramite una visura presso la Camera di caso, non dia retta al geometra e faccia una bella raccomandata all’impresa
commercio se si tratta di una società o di una ditta individuale/persona fi- costruttrice (immagino anche venditrice dell’immobile) in cui contesta for-
sica. In quest’ultimo caso richieda per posta un certificato di residenza del malmente tutti i difetti e vizi riscontrati nell’immobile chiedendo la loro elimi-
titolare ed invii una lettera raccomandata a/r con cui contesta il lavoro nazione salvo il risarcimento del danno. Ai sensi degli artt. 1476 e 1490 del
svolto e chiede il risarcimento del danno causato allo specchio di sua pro- nostro codice civile, infatti, il venditore è tenuto, prima di tutto, a garantire
prietà. Se ciononostante non ottiene alcun riscontro ed il danno non supe- che la cosa consegnata sia esente da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui
ra i 500/1.000 euro, francamente, non le consiglio di intraprendere un giu- è destinata o ne diminuiscano in maniera apprezzabile il valore.
dizio nei confronti del traslocatore, posto che le spese “vive” di giudizio a
suo carico, almeno all’inizio, potrebbero di gran lunga superare il valore
dello specchio! Faccia in ogni caso delle foto e raccolga, se possibile, delle 04/11/2009 - Potete aiutarmi a capire come mi devo comportare con le va-
testimonianze scritte sull’accaduto.
5 rie Tim, Vodafone e Wind, perché non mi inviino più fax con i vari piani tariffa-
ri? Sono almeno 5-6 al giorno con la conseguenza dello spreco e del costo di car-
ta e inchiostro. Sono veramente stanca, ho rimandato anche indietro diversi fax, ma
26/10/2009 - Ho acquistato un anno fa presso un centro commerciale del- senza nessun risultato. Potete darmi dei consigli?
3 la mia città un piumone pagato 199 euro e risultato difettoso al primo lavag-
gio (pulito in lavanderia secondo istruzioni allegate al capo). Mi sono recata nel
Una cittadina

R: Gentile lettrice, recentemente il Garante della privacy ha chiarito che il trat-


negozio per avere spiegazioni e la commessa mi ha detto di non poter fare niente
tamento dei dati “non pubblici” del cittadino per finalità promozionali rende
poiché è passato un anno dall'acquisto. Volevo sapere, visto che la legge dice che i
necessario il preventivo e specifico consenso dell’interessato. Quindi, chi ef-
termini per un cambio merce difettosa è di 2 anni, come posso tutelarmi? Non pote-
fettua pubblicità di qualunque genere ha l’obbligo di dare l’informativa ai cit-
vo accorgermi del difetto prima del lavaggio avvenuto poche settimane fa poiché si
tadini e acquisirne il consenso prima di qualsiasi comunicazione. Questo deve
è presentato solo dopo il lavaggio stesso.
essere specifico e manifestato liberamente, non è sufficiente un consenso ge-
P. F.
nerico, espresso magari per scopi diversi come l'effettuazione di un ordine di
R: Secondo quanto stabilisce l'art. 132 del Codice del consumo, il venditore è acquisto. La violazione dei suddetti principi rende illecito il trattamento e inu-
responsabile, a norma dell'articolo 130, quando il difetto di conformità si ma- tilizzabili i dati. Le consiglio, quindi, di inviare una lettera tramite fax alle va-
nifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. Il consumatore, rie società di telecomunicazioni, con la quale si oppone, ai sensi dell’art. 13
tuttavia, decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non denun- della legge n.675/1996, al trattamento dei dati personali da parte della socie-
cia (aggiungerei... per iscritto) al venditore il difetto entro il termine di due tà finalizzato all’invio di pubblicazioni promozionali, acconsentendo ad esso
mesi dalla data in cui l’ha scoperto. Il punto è che, mentre nell'ipotesi in cui esclusivamente per la gestione di ordini di acquisto e non anche per comuni-
questo si manifesti entro i primi sei mesi dalla consegna sussiste una pre- cazioni commerciali o ricerche di mercato.

POTETE TROVARE TUTTE LE ALTRE SEGNALAZIONI SUL NOSTRO SITO www.informaconsumatori.it


INFOWEB
nforma
14 In casa mieicosmetici.blogspot.com
n° 11 - dicembre 2009

Piccole soluzioni per grandi risparmi Olio da massaggio solido al cacao


Occorrente: 70 grammi di burro di cacao, 20 grammi di burro di karité, 10
grammi di cacao in polvere, 5 gocce di olio essenziale di arancia dolce, 2 goc-
ce di olio essenziale di ylang-ylang, 1 fialetta di aroma alimentare alla vaniglia.

Fate sciogliere a bagnomaria il burro di cacao, il burro di karité, il cacao e l’aro-


ma di vaniglia continuando a mescolare. Lasciate intiepidire e, prima che il
composto si solidifichi, aggiungete gli oli essenziali. Versate il burro in tre pic-
coli stampini da muffin o in tre vasetti di yogurt puliti e mettete a raffreddare in
frigorifero. Una volta solidi, si utilizzano come oli da massaggio facendoli scio-
gliere con il calore delle mani.

Gelatine di bagnoschiuma
Occorrente: 340 grammi di acqua, 4 fogli di colla di pesce, 200 grammi di

Le decorazioni bagnoschiuma, qualche goccia di colorante alimentare, stampini per il


ghiaccio.

Mettete a bagno per qualche minuto in acqua fredda la colla di pesce, striz-
Biscotti alle spezie per l’albero zate i fogli e aggiungeteli all’acqua portata ad ebollizione. Mescolate e uni-
te il colorante alimentare. Inserite lentamente il bagnoschiuma (o il sapone
Ingredienti: 450 grammi di farina, 60 grammi di miele, 60 grammi di zucchero, liquido) e mescolate a lungo evitando che si formi la schiuma. Se desidera-
120 g di burro, 3 uova, 3 tuorli, 1 cucchiaio di cannella, 10 chiodi di garofano, 1 te potete aggiungere qualche goccia del vostro profumo preferito. Una volta
cucchiaino di anice stellato o anice. che il composto diventa omogeneo mettetelo negli stampini per il ghiaccio
in frigorifero. Le gelatine si usano come un normale bagnoschiuma, ma so-
Chi fa da sé...

Mescolate la farina, lo zucchero, il miele, i chiodi di garofano tritati e la cannel- no più divertenti.
la. Unite il burro ammorbidito, le uova e i tuorli. Impastate il tutto fino a formare
una palla che va fatta riposare una notte al fresco. Stendete la pasta con il matta-
rello fino ad uno spessore di circa 5 millimetri. Ricavate le forme che preferite con
gli stampini in metallo e create in alto un piccolo foro in ogni biscotto nel quale
Bombe frizzanti da bagno
farete passare, dopo la cottura, un nastrino che consentirà di appenderli all’albe-
ro. Cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti. Dopo la cottura potete decorarli Occorrente: 140 grammi di bicarbonato di sodio, 120 grammi di acido citrico
con granella di zucchero o glassa colorata. I biscotti renderanno l’ambiente pro- in polvere, 50 grammi di burro di cacao, 15 grammi di olio di riso o vinaccioli,
fumatissimo e originale. Naturalmente… sono commestibili. 20 grammi di amido di riso (o fecola), 20 gocce di olio essenziale a piacere,
stampini in silicone.

Ghirlanda di mele e arance Sciogliete il burro e l’olio a bagnomaria e nel frattempo tritate finemente il bi-
carbonato, l’acido citrico e l’amido. Unite gli oli alle polveri e mescolate a lun-
Occorrente: arance, mele, limone, spago sottile go. Aggiungete l’olio essenziale. Inserite il composto ottenuto negli stampini
poco alla volta, pressando bene per compattarlo. Copriteli con il cellophane e
La ghirlanda di mele e arance può essere utilizzata per decorare l’albero di Nata- metteteli in freezer per qualche minuto. Lasciateli poi asciugare bene per qual-
le, la porta d’ingresso o qualunque ambiente della casa. Una ghirlanda di piccole che ora in un luogo secco. Le bombe si conservano avvolte nella pellicola di al-
dimensioni può profumare e colorare un pacchetto natalizio. Sbucciate le mele in- luminio e si usano nella vasca per un bagno frizzante.
tere e togliete il torsolo con l’apposito attrezzo. Tagliatele a fette sottili circolari e
cospargetele di limone per non farle annerire. Tagliate anche le arance non trop-
po mature lasciando, però, la buccia. Ponete la frutta su una teglia foderata con la
carta forno e lasciatela per due ore circa alla temperatura minima. Con il forno
ventilato il tempo di cottura può essere ridotto. Quando la frutta sarà fredda fate
passare lo spago in mezzo alle fette, distanziandole con un piccolo nodo.

I regali
Talco profumato
Unire tradizione e Occorrente: una confezione di amido da 250 grammi, 2 stecche di vaniglia, 2
scienza, rispettando gocce di olio essenziale di arancio, 2 gocce di olio essenziale di cannella, un ba-
l’ambiente a beneficio rattolo di vetro con coperchio.
delle tasche. Per
Un’idea regalo economica e originale è quella del talco profumato, che può essere
molti è una vera e
personalizzato a seconda dei gusti di chi lo riceve. Mettete l’amido in polvere (otti-
propria filosofia di
mo quello di riso) nel barattolo di vetro, insieme alle stecche di vaniglia e agli oli es-
vita, per altri un
senziali. Chiudetelo e lasciatelo in un luogo non umido per tre settimane. Togliete le
semplice stecche, mescolate con un cucchiaino e ponete nuovamente la polvere nel barattolo.
passatempo: farsi da Potete arricchire la confezione con un’etichetta colorata o con qualche nastrino.
sé detergenti,
cosmetici ed altro
ancora utilizzando gli
Il Natale al tempo della crisi
ingredienti offerti Per qualcuno è soltanto psicologica, per qualcun altro è già tra i ricordi del passato, per la maggior parte è reale e si fa
dalla natura che sentire, anche a Natale. In tempo di crisi l’arte del recupero, del riciclo e del fai-da-te si fa ancora più preziosa e si indi-
rizza verso due obiettivi: risparmiare ed essere all’altezza della situazione. Con la consueta fantasia e la voglia, perché
abbiamo magari già no, di sorprendere. Rendere la propria casa accogliente per le feste o preparare doni personalizzati e, soprattutto, rea-
in casa. lizzati con le proprie mani è un’attività economica, divertente e alla portata di tutti. Se è vero che è il pensiero quello che
Informaconsumatori conta, è anche vero che, pur in ristrettezze economiche, il piacere di fare un regalo non può essere messo in discussione.
propone questo mese Sono innumerevoli i modi con cui si può rendere la casa adatta all’atmosfera natalizia. Così, ad esempio, la carta da pacco
riciclata può trasformarsi in una coloratissima tovaglia per le feste. Sarà sufficiente unire i fogli e ricoprire il tutto con la
addobbi e regali
pellicola trasparente per renderla impermeabile. La frutta stagionale, come mandarini e mele, può sostituire, invece, le
originali per un decorazioni dell’albero, profumando l’ambiente e rendendolo originale. O ancora, ghirlande di arance seccate e foglie pos-
Natale più “vero” sono accogliere gli ospiti sulla porta o diventare segnaposto per la cena della Vigilia. I biscotti speziati a forma di angelo,
stella, luna o orsetto si trasformano in piccole decorazioni o, se confezionati in una bella scatola di latta, possono di-
ventare un regalo profumato e gustoso per gli amici. E i doni destinati agli altri? Anche in questo caso la cucina viene in
soccorso. Bicarbonato, gelatina alimentare, amido, vaniglia, cacao diventano ingredienti da trasformare e combinare tra
loro per fare, in poco tempo, piccoli doni personalizzati e divertenti dal costo irrisorio, magari anche con l’aiuto dei bam-
bini, che saranno affascinati dalle alchimie natalizie. Certamente il Natale fai da te richiede tempo e pazienza, ma non più
degli estenuanti acquisti dell’ultimo minuto, uguali a tutti gli altri e, soprattutto, più dispendiosi. Semplicità e dedizione
possono, anche a Natale, fare miracoli. Elena Fois
INFOWEB
nforma
n° 11 - dicembre 2009
www.sostariffe.it I salvaprezzi... 15
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UN SITO CONFRONTA LE OFFERTE TELEFONICHE


NOMINATION
Dicem
bre

Ok, la tariffa è giusta! 2009 SOS


TARIFFE

Alessandro Bruz-
zi è uno degli
ideatori di SosTa-

C
ome risparmiare per chia- In genere, quest’ultimo è l’utente
riffe, il sito che (re-
mare al cellulare o la con- che rimane più soddisfatto.
cita lo slogan) “ti
nessione ad internet? In una I risultati sono presentati rigorosa-
salva in un mare di offerte”.
giungla di tariffe, offerte, promo- mente in ordine crescente di prezzo
“Ero uno studente universita-
zioni più varie, il consumatore si ed è una lista estremamente detta-
rio – racconta Bruzzi – e mi
trova spaesato: troppi i parametri gliata: di ogni operatore si viene a
sono trovato a fare i conti con
da calcolare, le eventualità da tene- sapere quanto verrà a costare, e –
le varie tariffe telefoniche,
re in considerazione, le clausole e nel caso delle offerte Tuttocompre-
cercando di capire come ri-
le postille. Alla fine, si sceglie ad so, per esempio – quanto si consu-
sparmiare. Ne è nato un ser-
occhio la tariffa più conveniente e merà effettivamente della tariffa fis-
vizio per tutti”. Un servizio
via! Ma c’è un’altra possibilità: ci sa che si andrà a pagare.
che si è diffuso “attraverso il
si può affidare ad un navigatore. Chi è davvero interessato all’offerta
passaparola”. “Eppure – spie-
Qualcosa, insomma, che abbia già viene rimandato al sito dell’operato-
ga Bruzzi – in un mese abbia-
la strada giusta, più breve ed eco- re prescelto, dove può muovere i
mo contato 25mila visite, per
nomica nel programma, e sia pron- primi passi per stipulare il contratto.
una media di 250mila pagine
to lì a proportelo. Lo stesso avviene per le tariffe di
visitate”. Capita che chi visita
Da questo punto di vista, il sito adsl e internet mobile: anche qui c’è
il sito poi scriva alla redazione
Sos Tariffe (www.sostariffe.it) per- una maschera che chiede con preci-
per ringraziare. “Speriamo che
mette di orientarsi nella giungla sione quali sono le necessità specifi-
possa diventare in futuro un
delle offerte, tra navigazioni a tem- che (navigazione a consumo o flat?
styling più recente (ma non ancora frequenza, eventuali numeri prefe- lavoro vero e proprio – spiega
po o kilobyte, promozioni varie, Occasionale o quotidiana? Che tipo
definitivo) è quello che si presenta riti. Più dettagliati sono i dati inse- Bruzzi – ma prima di qualun-
comparazione delle tante compa- di velocità? Quali servizi aggiunti-
oggi: un motore di ricerca dal fun- riti nella schermata, maggiore è que guadagno abbiamo due
gnie attive sul mercato. Il portale si vi?) e poi il sistema elenca una serie
zionamento semplice, in grado di l’aderenza dell’offerta alle proprie principi che vogliamo rispet-
presenta in maniera semplice, con di offerte calcolando il prezzo effet-
segnalare quale sia il contratto più necessità. tare: che ogni cosa fatta per il
una schermata essenziale, nella tivo che tiene conto di canone, pro-
congeniale a chi si connette. Merito I dati dei visitatori di Sos Tariffe ri- consumatore è gratuita e che
quale si riassume tutto il senso del mozioni e costi aggiuntivi.
di un pannello di ricerca, nel quale velano l’esistenza di due tipi di con- quello che diciamo è vero ed
sito: scegli, confronta, risparmia. Ma è solo un primo passo: su Sos
si possono inserire diversi parame- sumatori che si connettono al sito: oggettivo”.
Sono i tre passaggi fondamentali Tariffe presto sarà possibile compa-
per comparare prezzi e offerte di tri. Ad esempio, per quanto riguarda c’è chi ha bisogno di una informa- rare le offerte di luce e gas. E, ri-
compagnie di telefono cellulare o la telefonia mobile, prima di compa- zione sommaria, per comprendere spondendo ad una richiesta crescen-
fisso, connessione Adsl o internet rare i prezzi la schermata chiede di un modo semplice ed efficace per te dei visitatori del sito, i ragazzi del
mobile. Il sito come si presenta ora segnalare quanti sms inviate in me- orientarsi, e dunque è poco preciso sito stanno preparando un software
dia al giorno, quanti sono i minuti di nelle richieste; c’è chi, invece, è Segnala anche tu un
è stato lanciato circa tre mesi fa. Ma che permetta di comparare le tariffe
esempio virtuoso! Scrivi a:
in realtà la sua gestazione è più lun- chiamata effettuati, addirittura la davvero alla ricerca della tariffa per chiamare all’estero.
ga, di circa due anni e mezzo, ed è durata delle telefonate. E poi, qual è ideale ed è dunque molto pignolo redazione@informaconsumatori.it
passato per diverse versioni. Il re- l’operatore che chiamate con più nel riempire la maschera di ricerca. Andrea Gagliarducci

Distributori di latte crudo a Torino: ecco dove trovarli Informazione pubbliredazionale

Mappa dei distributori di latte crudo I distributori di latte crudo – pro- ricco di proteine, vitamine e ammi-
in provincia di Torino (seconda parte) dotto esclusivo delle aziende agri- noacidi essenziali rispetto al prodot-
cole - in provincia di Torino sono to pastorizzato. Le fattorie abilitate
Druento - via Medici del Vascello 1 - Az. Agr. Bedino Luca 73, numero in continua crescita. alla vendita diretta di latte sono au-
Alpignano - piazza VIII Marzo - Az. Agr. Bosio Giancarlo Riccardo Chiabrando, presidente di torizzate dal Servizio sanitario pub-
Collegno - c/o Terracorta - corso Francia ang via Avigliana - Az. Agr. Bosio Giancarlo Coldiretti Torino, afferma: «Fare il blico competente, hanno allevamen-
Rivoli - corso Susa ang. piazza CLN - Az. Agr. Bosio Giancarlo ‘pieno’ è possibile con una bottiglia ti controllati e devono rispettare pre-
Pinerolo - via Cambiano, 5 - Alfio Druetta 333-2860265 riutilizzabile che viene riempita di cise e rigide norme. La vendita, in-
latte dopo aver inserito l’importo fatti, può avvenire solo se il latte ri-
Pinerolo - via Chiampo, 17 - Alfio Druetta 333-2860265
nella macchinetta distributrice, con spetta i requisiti sanitari indicati dal-
Pinerolo - presso Eataly – via Poirino, 104 - Alfio Druetta 333-2860265
un risparmio che arriva al 40 per la legge e se supera i controlli del
Piossasco - via Rivalta, 78 - Michele Coletto 011-9085151
cento rispetto al prezzo del latte Servizio sanitario sull’intera filiera,
Piossasco - presso Fantasie di grano - via Pinerolo, 96/1 - Michele Coletto 011-9085151
fresco, già confezionato. La rapida dalla produzione alla commercializ-
Poirino - cascina San Pietro, 29 - Agriserena ss 011-9450949
diffusione dei distributori automati- zazione». Per rendere il latte più
Pralormo - piazza Risorgimento - La Franca, di Aldo Badino 011-9481223
ci di latte appena munto è frutto omogeneo, agitare leggermente la
Rivalta Torinese - gelateria Bedi - via Giaveno, 84 - Alfio Druetta 333-2860265
dell’interesse comune di allevatori bottiglia prima di berlo: se lasciato a
Rivarolo Canavese - piazza Carestia - Pierluigi e Wilma Golzio 0124-34205 e consumatori a ridurre le interme- riposo la panna tende ad affiorare.
Rivarolo Canavese - frazione Mastri - via Argentera, 4 - Antonio Leone 011-9954948 diazioni, combattere le speculazio- Per mantenere inalterate le sue pro-
Rivoli - via Tevere, angolo via Sestriere - Gianfranco e Pieracarla Manzon 011-9674033 ni e garantire una remunerazione prietà, il latte crudo deve essere
Rosta - presso Area Park NI9 - via Rivoli - Gianfranco Audisio 011-9567831 adeguata agli allevatori con prezzi conservato alla temperatura di 4°C
San Carlo Canavese - borgata La Pié, 1 - Giuseppe e Bruno Beria 011-9208596 convenienti per gli acquirenti. Ai di- per una durata che può arrivare a 48
Sangano - via Pinerolo-Susa, angolo via Bonino - Gianfranco e Pieracarla Manzon 011-9674033 stributori è possibile acquistare lat- ore; successivamente, può essere
San Maurizio Canavese - via Matteotti - Angela Beruatto 011-9278849 te crudo ottenuto direttamente dal- utilizzato per la preparazione di yo-
Sant’Ambrogio di Torino - via Bertassi, 31 - Giuseppe Bramante 327-7397314 la mungitura e non trattato termi- gurt, creme, budini e gelati. Nel box
Settimo Torinese - piazza Vittorio Veneto, angolo viale Piave - Fratelli Vergnano 011-8971877 camente, a differenza del latte fre- accanto completiamo la pubblicazio-
Torino - presso Agricaffè – via Bossolasco, 6 - Agriserena ss 011-9450949 sco pastorizzato e di quello a lunga ne della mappa dei distributori della
Torino - presso Eataly – via Nizza, 224 - Agriserena ss 011-9450949 conservazione (Uht). Si tratta di provincia di Torino iniziata nello scor-
Torino - presso Muuh – via Boston, 10 - Agriserena ss 011-9450949 una terza possibilità a vantaggio di so numero.
Torino - presso latteria Peller – piazza De Amicis, 78 d - Agriserena ss 011-9450949 chi non si accontenta delle offerte
Torino - presso Cooperativa Spes – via Saorgio, 139 b - Andrea Depaoli 393-9389283 tradizionali - Uht o pastorizzato - e
Torino - presso Il Buongustaio – piazza Foroni - La Magnolia, di Alessandro Balma 011-4526391 vuole gustare latte freschissimo
Torino - presso negozio Leggero – via Napione, 37 e La Magnolia, di Alessandro Balma 011-4526391 tutti i giorni, naturalmente in linea
Torino - corso Vercelli,102 - La Magnolia, di Alessandro Balma 011-4526391 con le normative igienico-sanita-
Torino - presso Circoscrizione III – corso Peschiera, 193 - Tiziana Perotti 011-4159959 rie». Diego Furia, direttore di Coldi-
Torino - presso Casa del Caffè – piazza Bengasi - Fausto e Alberto Priotto 0121-56230 retti Torino, aggiunge: «Il consumo
Torino - Circolo Asd Ch4 – via Trofarello, 10 - Fausto e Alberto Priotto 0121-56230 di latte crudo è virtuoso perché ri-
Torino - presso polisportiva Campus – via Pietro Cossa, 293/12 - Fratelli Rovei 328-8333060 spetta l’ambiente: pochi chilometri
separano la mucca che l’ha prodot-
Torino - presso cascina Roccafranca – via Rubino, 45 - Fratelli Rovei 328-8333060
to dalla tavola dei consumatori. Il
Torino - presso cascina Giaione – via Guido Reni, 102 - Fratelli Rovei 328-8333060
riutilizzo dei vuoti produce meno ri-
Trofarello - presso Cooperativa agricola - piazza Sussio - Pierangelo e Marco Candellero 011-6490857
fiuti. Il latte crudo è un alimento vi-
Valperga - via Pertusio, 41 - Giuseppe Berta 0124-616486
vo, ricco di fermenti che agiscono
Venaria Reale - corso Garibaldi, 104 - La Magnolia, di Alessandro Balma 011-4526391
da stimolanti del sistema immuni-
Volpiano - via Torino, 46 - Giovanni Torassa 011-982303
tario e della flora intestinale; è più
Volvera - via Bainotti, 8 - Tommasino, Mario, Enrico Tosco ss 011-9864653
INFOWEB
nforma
16 Consumi ww.newsfood.com
n° 11 - dicembre 2009

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IL MC DONALD’S FA CAUSA AGLI AGRI-HAMBURGER

Solo buono, mica un Mac!


La più famosa catena di fast food contro le piccole realtà italiane: a Torino la celebre
multinazionale dell’hamburger rivendica il diritto sul prefisso “Mac”. Riusciranno i “piccoli”
piemontesi a sconfiggere Golia come è avvenuto qualche anno fa in Puglia?


Drapò” uno, “Stars ‘n Stripes” sull’onda di 300-400 hamburger al al posto del galeotto “Mac” cam-
zero. Per chi non lo sapesse, il giorno, serviti con formaggio pie- peggia una M seguita da due asteri-
Drapò è lo storico vessillo pie- montese fuso. Ma il “favore media- schi, il duello all’ultimo hamburger
montese, lo stesso che sventolava tico” fatto da McDonald’s non sa- e senza esclusione di salse è appro-
sul fortino dell’Assietta in occasio- rebbe bastato a decretare il succes- dato anche nel gran calderone di
ne della famosa battaglia del 19 lu- so dell’iniziativa: se ora tutte le se- Facebook. Qui, tra le pagine del so-
glio 1747, quando l’esercito sabau- re davanti al ristorantino c’è una fi- cial network più famoso e cliccato
do, resistendo alle forze francesi, si la lunga così, è perché il passaparo- della rete, il gruppo “Difendiamo il
guadagnò l’appellativo di “bogia la di clienti entusiasti, trasformatisi Mac Bun” ha radunato in pochi
nen”, ovvero “non muoverti”, oggi ben presto in clienti affezionati, è giorni migliaia di adesioni e mani-
erroneamente tradotto come sinoni- stato altrettanto altisonante. Pecca- festazioni di sostegno. E continua
mo di indolenza, ma che in realtà to soltanto che l’ottimo esempio di imperterrito a macinare consensi:
stava ad indicare volitività e fedeltà filiera corta e alternativa intelligen- oggi, a poco più di un mese di di-
alla consegna. Le “stelle e strisce”, te ai fast food stanza dalla fon-
ovviamente, sono invece quelle del- tradizionalidebba dazione del
la bandiera statunitense. E, tanto per ancora scontrarsi I due agri-imprenditori gruppo online, la
chiarire, la battaglia qui si combatte con i legali della si sono visti diffidare quota di fan ha
a tavola, senza cannonate e tiri di multinazionale, raggiunto e su-
schioppo, ma a suon di citazioni e che senza troppi dal McDonald’s, “rei” perato le 6mila
mobilitazioni di massa. Cosa c’en- giri di parole di aver battezzato unità. Decisa-
tra tutto questo con la storia che hanno intimato a il loro locale mente mica ma-
stiamo per raccontare? C’entra, mente in una “piola”, ovvero la zare la neonata attività appartiene al Scaglia & Bianco le, se si conside-
c’entra. C’entra eccome. La nostra è classica osteria rurale. Ciononostan- dialetto piemontese e viene utilizza- di cambiare no- “Mac bun”, che in ra che non si sta
una storia ghiotta, e come tutte le te i due agri-imprenditori si sono vi- to solitamente proprio per riferirsi al me e basta così. piemontese vuol dire parlando di una
ghiottonerie è normale che abbia un sti diffidare, badate bene, con tanto cibo genuino. “Solo buono”, per Allora, la lunga squadra di calcio
sacco di ingredienti. Ma facciamo di avvocati in doppiopetto gessato e l’appunto. Ma, tant’è, la diatriba re- premessa c’en-
“solo buono” di Serie A, di un
un passo indietro. Questa è innanzi- cartelletta in pelle di vitello (corsi e sta aperta. trava tutta, no? attore famoso o
tutto la storia di Graziano Scaglia, ricorsi storici…) nientepopodime- Nonostante la mobilitazione di Molto più del solito paragone del di una supermodella. Mettendo poi
macellaio trentanovenne della pro- noche dal notissimo brand McDo- brand blasonatissimi e altisonanti “Davide contro Golia”, trito e ritri- d’accordo proprio tutti: dagli amici
vincia di Torino appassionato della nald’s, in quanto “rei”, secondo la studi legali, l’idea di Graziano Sca- to più della carne per hamburger, e di Scaglia alla clientela appena ac-
buona tavola e strenuo difensore del multinazionale statunitense, di aver glia e Francesco Bianco ha riscosso ormai già utilizzato per raccontare quisita, ma già affezionatissima,
cibo sano. Scaglia, con la collabora- battezzato il loro locale in quel di un successo clamoroso. E il tentati- la storia Mac Bun – McDonald’s, passando per i “barricaderos” anti-
zione di alcuni amici, tra cui il socio Rivoli con un nome decisamente vo made in McDonald’s di rimette- ed è proprio il caso di dirlo, in tutte multinazionali, gli irriducibili alfie-
Francesco Bianco, ha recentemente troppo simile a quello del colosso re i puntini sulle “i” si è trasformato le salse. La speranza di “monsù” ri dell’orgoglio pedemontano ed i
dato vita ad un’attività di ristorazio- Usa della ristorazione. L’allevatore- in una fenomenale campagna pub- Scaglia e “monsù” Bianco è ora semplici amanti del mangiare sano.
ne, dove serve agri-hamburger fatti ristoratore e il fido compare si sono blicitaria gratuita per il Mac Bun: quella di poter vincere la battaglia
con carne di mucca piemontese, e difesi strenuamente, spiegando che ora, nelle indaffaratissime cucine al dei nomi contro la multinazionale. Luca Pautasso
l’ha chiamata “Mac Bun”: “solo il termine da loro scelto per battez- civico 22/E di corso Susa, si viaggia Nel frattempo, mentre sull’insegna
buono”, in dialetto, pardon, lingua
piemontese. Una storia nata quasi
tempo di lettura: 4 minuti
per caso, come solitamente accade a
quelle destinate a diventare un caso ALTAMURA CONTRO IL FAST FOOD
con la maiuscola. Calcetto con gli
amici che si conoscono da 20 anni e
che, dopo lo sforzo di correr dietro a
un pallone - attività che con gli anni
diventa sempre più pesante e neces-
sita dunque di un sostanzioso aiuti-
Pan per focaccia pugliese
no nel dopopartita - non rinunciano La storia del Mac Bun ne ricorda Placido ed il governatore pugliese
mai ad una pizza, un panino e una molto da vicino un’altra tutta italia- Nichi Vendola.
birra. Quella sera, guarda un po’ la na di qualche anno fa. Quella volta, Dulcis in fundo, in quest’altra sto-
combinazione, il “terzo tempo” ave- a sfidare il colosso degli hambur- ria di sapori e dissapori non manca-
va in programma, scusate, in menu, ger fu però una focacceria puglie- no i contorni del giallo: secondo
proprio un hamburger. Un morso ti- se: l’Antica Casa Digesù, in quel di una tesi diffusa nella rete, quella
ra l’altro ed ecco l’idea: perché non Altamura, nei dintorni di Bari. È il del McDonald’s costretto al falli-
reinventare da zero il concetto di 1999 quando nella cittadina viene mento dalla focacceria sarebbe so-
hamburger, trasformando il massi- inaugurato un McDonald’s che de- lo una bufala, e senza mozzarella.
mo esempio di cibo veloce e massi- finire pantagruelico, specie in una La panineria americana, infatti,
ficato in un nuovo baluardo del zona che non è certo paragonabile avrebbe fatto i bagagli esclusiva-
mangiare sano? La ricetta è sempli- al centro di Manhattan, è decisa- mente per questioni logistiche, per
ce quanto geniale. Geniale perché, mente riduttivo: si tratta infatti di non “pestare i piedi” all’altro risto-
fino a prova contraria, nessuno ci un ristorante di 550 metri quadri, rante del marchio già aperto a Bari.
aveva ancora pensato prima. Scaglia “pompato” al massimo attraverso “Macché Davide e Golia! – sosten-
e Bianco, che già avevano avviato massiccia campagna promozionale gono le malelingue - Qui i ragazzi-
uno spaccio aziendale per la vendita in tutta la zona, come solo le gran- ni continuano ad ingozzarsi di
diretta dei loro prodotti, decidono di multinazionali sanno (e hanno i americano. Una storia così pazza e tion”, per la precisione, diretta da hamburger bisunti e patatine stra-
quindi di affiancare ai panini fatti soldi per) fare. Nello stesso perio- incredibile che, ovviamente, non Nico Cirasola che ripropone “le ge- fritte… e la focaccia tradizionale
utilizzando solo carne di mucca pie- do, “Antica Casa Digesù” decide di può mancare di fare il giro del sta del cavaliere pugliese senza pugliese non sanno nemmeno cosa
montese, proveniente dall’azienda aprire un laboratorio di produzione mondo. E a scatenare il tam tam macchia e senza peccato che, arma- sia”. Sarà vero? Chissà. Ma anche
agricola Scaglia, a verdure e for- con annesso punto vendita a pochi mediatico, in largo anticipo rispet- to del suo solo pane, ebbe l’ardire se Davide non avesse sconfitto per
maggi rigorosamente prodotti dalle metri dalla nuova sede del McDo- to ai quotidiani del Bel Paese, è ad- di sfidare col suo negozio un colos- davvero un Golia che se ne è anda-
imprese agricole del territorio, pane nald’s. A suon di prodotti tipici ge- dirittura uno stupefacente servizio so americano che cadde stordito. to magari per conto suo, poco im-
e birra artigianale e vino del Mon- nuini e di giornata, coniugati con del New York Times, giornalone a Da uno schiaffo. Anzi, per dirla al- porta: nel mondo della globalizza-
ferrato. Insomma, un trend lontano una grande tradizione, non solo i stelle e strisce compatriota del la romana, sarebbe meglio dire da zione e dell’appiattimento, fa già
anni luce dalla filosofia del fast fo- panettieri pugliesi riescono a tene- McDonald’s. una pizza. Pugliese, alta, buonissi- notizia che sia riuscito a sopravvi-
od, e molto più simile a quello delle re botta ma, poco alla volta, rosic- Una bella storia per davvero, tanto ma”. Nel cast, decisamente ecce- vere continuando a dire la sua.
“merende sinoire” in puro stile pie- chia rosicchia, riescono a “divora- da essere diventata nel 2007 il sog- zionale al pari degli eventi narrati,
montese, da consumarsi preferibil- re” tutta la clientela al gigante getto per un film. Una “docufic- Renzo Arbore, Lino Banfi, Michele L.P.
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Qualche consiglio

Tra Dop e Igp La conservazione Sia crudo che “cotto”


È il principe della cucina Nell’etichetta dell’extravergine, L’olio d’oliva è un alimento Usato crudo ha un notevole
mediterranea. Buono consumato a meno che non benefici della fotosensibile. Per una sua appeal gustativo sia su piatti
come condimento a crudo e ottimo denominazione di origine corretta conservazione il freddi, sia su cibi cotti.
protetta (Dop) o di Indicazione contenitore ideale è la bottiglia Ottimo per una sana
anche per le fritture, l’olio di oliva, geografica protetta (Igp) non di vetro oscurato oppure la frittura: ha una temperatura
specie se extravergine, è un è obbligatorio riportare la lattina. In ogni modo, critica di circa 200° e, al
prodotto ricco di proprietà provenienza. La dicitura andrebbe tenuto in un luogo contrario di altri oli vegetali,
“Prodotto in Italia” significa asciutto, al riparo dalla luce e a non modifica, se non in
nutritive e benefiche.
che è stato realizzato con tutte una temperatura minima parte, la sua
Ma occhio alla sua conservazione. olive italiane. non superiore ai 28°. composizione di acidi grassi.

COME RICONOSCERE L’OLIO BUONO tempo di lettura: 13 minuti

Le mille qualità dell’oro verde


Tra le tipologie di oli, quello ricavato dall’olivo, oltre ad essere il più antico, è senza dubbio il
più sano. Ottimo contro il colesterolo, protegge lo stomaco e fa persino bene alla pelle. Ma è
indubbiamente anche buono al gusto: provate ad assaggiarlo come fanno i professionisti

È
il prodotto di una delle più però, confusa con l’irrancidimento, di riposo, si muove lentamente la lin-
antiche tradizioni agricole e che consiste nella decomposizione gua contro il palato e si valutano at-
in Italia era già conosciuto ai dei grassi e rende il prodotto nocivo. tentamente le sensazioni di gusto e
tempi degli antichi Romani per i Ma come si assaggia l’olio? La tec- olfattive. Si espira dal naso in modo
quali era una preziosa merce di nica del professionista è piuttosto da apprezzare i profumi e si espelle
scambio, nota sia per le sue qualità complessa e regolamentata da preci- l’olio, continuando però a muovere
in campo culinario, sia per il suo al- se normative, ci sono, però, alcuni la lingua contro il palato per valutare
to potenziale terapeutico. Stiamo principi basilari che ci consentono di il retrogusto e le sensazioni retro-ol-
parlando dell’olio di oliva, del suc- individuare le diverse sfaccettature fattive. Con un po’ di pratica si potrà
co del frutto dell’olivo, ottenuto, del prodotto: innanzitutto si deve va- quindi apprezzare anche olfattiva-
oggi come centinaia di anni fa, per lutare la fluidità dell’olio agitandolo mente un olio fruttato che proviene
mezzo di estrazione meccanica sen- un po’ dentro la bottiglia e osservan- da olive sane o sceglierne uno amaro
za uso di solventi. Per le sue pecu- dolo controluce, poi se ne versa cir- per il suo caratteristico gusto ottenu-
liarità chimiche e organolettiche si ca un cucchiaio in un bicchierino e lo to dalle olive verdi o, ancora, uno
distingue da tutti gli altri tipi di olio. si annusa cercando di captare le di- piccante per il sapore acquisito dalle
“La salute dell’omo si fa con le co- verse sensazioni. Per liberare le olive non completamente mature.
se mangiate le quali portan seco la componenti aromatiche volatili, si
parte dell’omo ch’è morta”: lo ha scalda il bicchierino con il palmo Luciana Massa
scritto Leonardo da Vinci e, ben pri- della mano e si aspira un po’ di olio in collaborazione con
ma di lui, Ippocrate metteva in guar- con dell’aria, dapprima delicatamen- Domenico Ditaranto
dia dai pericoli di un’alimentazione te e poi in modo più vigoroso per va- vicepreside ITA
scorretta. Già all’epoca l’olio di oli- porizzarlo in bocca. Dopo un attimo Dalmasso – Pianezza TO
va era promosso a pieni voti e anche
i nutrizionisti del terzo millennio ne ma e non incide sulla qualità del
caldeggiano l’uso poiché ha prodotto, al pari del colore, che di- L’ESPERIENZA PIEMONTESE
un’azione antiacida nello stomaco, pende unicamente dalla quantità di
favorisce la motilità dell’intestino e,
contrariamente ai grassi saturi di
origine animale, quali burro e strut-
to, i suoi acidi grassi polinsaturi ten-
clorofilla e dal grado di maturazione
delle olive al momento della raccol-
ta. L’etichetta ci consente di cono-
scere l’identità del prodotto e di fa-
Ulivi alle pendici delle Alpi
dono a ridurre i re la scelta più L’olivicoltura in Piemonte e in Valle un oliveto è sicuramente più bello dei dove è in funzione un frantoio di ul-
livelli di cole- giusta tra gli scaf- d’Aosta non è affatto una novità, se rovi, le strutture agrituristiche posso- tima generazione: “Non più in pietra,
sterolo nel san- L’acidità attribuisce fali del supermer- ne ha notizia sin dal XIV secolo. no offrire un nuovo prodotto locale, ma in acciaio inox, in modo che la
gue. Non solo, cato, essa riporta, L’idea di riaprire una finestra sul Me- inoltre, i viticoltori possono contare temperatura non superi mai i 28° per
all’olio di oliva dioevo è nata qualche anno fa con lo su una coltura alternativa. Nelle Lan- evitare l’ossidazione della pasta di
l’olio di oliva oltre alla denomi-
contiene i poli- la titolarità di nazione dell’olio, scopo di recuperare terreni incolti e, ghe e in tutta la collina piemontese e olive e dell’olio stesso e per non alte-
fenoli, che han- extravergine il produttore, la in particolare, i terrazzamenti dei vi- valdostana ci sono molti viticoltori e rarne la sua caratteristica fragranza”.
no funzioni an- sede dello stabili- gneti abbandonati. In questi ultimi agricoltori che, oltre a conferire i lo- È facile farsi sedurre dalla riscoperta
ticarcinogeni-
(se entro lo 0,8%) mento di produ- tempi, in linea con la crescente voglia ro prodotti ai consorzi, li vendono di- di questa antica tradizione, ma atten-
che. Da non di- e vergine (se non zione e di confe- di “Km 0”, complice anche la crisi rettamente al pubblico. Anche se in zione: non ci si può improvvisare oli-
menticare che supera il 2%) zionamento. Per economica, l’olivo si propone come genere producono l’olio più per l’au- vicoltori. “Innanzitutto occorre un
l’olio di oliva è l’olio vergine ed una buona coltura alternativa e una toconsumo che per la vendita, l’offer- esame chimico del terreno per stabi-
ricco di Omega extravergine è possibile fonte di reddito. Certo, al- ta di un extravergine genuino e pro- lire la concimazione più adatta – con-
3 e di AGE, cioè gli acidi grassi es- prevista la dicitura: ”Olio di catego- l’ombra della Mole non si campa di fumato, dal sapore delicato, adatto a siglia Baratono – poi, oltre alla pota-
senziali che il nostro corpo non è in ria superiore ottenuto direttamente olivicoltura, i costi sono decisamente condire insalate e carni crude, può tura, ci sono i trattamenti contro la
grado di sintetizzare e deve quindi dalle olive e unicamente mediante alti: “La raccolta viene fatta a mano, costituire un allettante incentivo. mosca olearia che vanno fatti con i
assumere con il cibo; nel nostro or- procedimenti meccanici”. L’origine, senza macchine scuotitrici – chiari- L’olio piemontese, però, è piuttosto prodotti e nei momenti giusti. Inoltre,
ganismo svolgono un ruolo indi- invece, è una segnalazione facoltati- sce Pierluigi Baratono, presidente caro, il prezzo al litro si aggira sui 28 in considerazione del clima della zo-
spensabile per molte funzioni, quali va. Ricordate comunque che la dici- dell’Asspo, l’Associazione piemon- euro; ciononostante, gli olivicoltori na che è particolarmente freddo in in-
lo sviluppo embrionale, quello cere- tura “Prodotto in Italia” indica che
tese degli olivicoltori – la coltivazio- hanno ottenuto un buon successo e il verno, la pianta dovrà essere messa a
brale e la crescita dei bambini. le olive sono al 100 per cento italia-
ne delle piante e la lavorazione delle presidente dell’Asspo annuncia la re- riposo, con appositi trattamenti, subi-
L’olio di oliva appaga il palato, fa ne e che sono state molite in un
olive sono tese alla qualità del pro- cente costituzione a Torino del Con- to dopo la raccolta: in questo modo
bene e per il suo alto contenuto di frantoio nazionale. Altro elemento
importante è la data di preferibile dotto e non alla quantità”. Siamo so- sorzio a tutela dell’extravergine del l’albero restituisce al suolo l’acqua
vitamina E è anche ottimo per la
pelle e per combattere la forfora. consumo. In genere si indica un an- liti immaginare gli oliveti sulle colli- Piemonte e Valle d’Aosta, i cui soci non essenziale alla sua sopravviven-
Ma attenzione alle calorie: abban- no o poco più, anche se in realtà ne della costa o in riva a un lago, ma si devono scrupolosamente attenere za che si trova ancora all’interno del
doniamo pure l’illusione di oli di l’olio non ha una scadenza vera e non vicino alle piste da sci; in realtà, ad un rigoroso disciplinare e alle ve- tronco e dei rami e non subirà i dan-
oliva più magri di altri, che sia dol- propria, con il trascorrere del tem- Baratono ci spiega che l’olivo è una rifiche in campo dei tecnici del Con- ni delle gelate”. In ogni modo, per
ce, piccante o amaro, più o meno po, però, è soggetto all’ossidazione pianta rupestre e si adatta bene anche sorzio stesso. Insomma, l’olivo, l’al- non sbagliare, ci si può affidare alla
tendente al verde o dorato, dal pun- che, a scapito del sapore, ne aumen- alle medie altezze, tant’è che, proprio bero della pace, che ha ispirato scrit- competenza dell’Asspo, che offre ai
to di vista energetico non fa alcuna ta l’acidità. È proprio la percentuale nella terra della Fontina, si progetta tori, filosofi e poeti, attecchisce bene, suoi iscritti i consigli necessari per un
differenza. Al massimo, la percen- di quest’ultima ad attribuire all’olio una nuova strategia turistico – ricetti- creando una visione vintage ai piedi buon risultato.
tuale di grasso può variare legger- di oliva la titolarità di extravergine va con gli oliveti in quota, tra le roc- delle Alpi. In autunno l’appuntamen-
mente sulla base dell’andamento (se è entro lo 0,8%) e vergine (se ce. Il paesaggio ci guadagna poiché to è a Vialfré, in provincia di Torino, L.M.
stagionale, ma l’oscillazione è mini- non supera il 2%). L’acidità non va,
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INSUFFICIENTE L’AIUTO DELLO STATO PER I MALATI

Sla, morire d’abbandono


I costi sociali ed economici per le necessità di chi soffre di sclerosi laterale amiotrofica sono
altissimi. Per attirare l’attenzione sul problema centinaia di persone hanno aderito allo
sciopero della fame avviato dai malati, che denunciano “trattamenti da terzo mondo”
giunto poi un ulteriore obiettivo a


Siamo 5mila, forse 6mila, nes-
suno lo sa con precisione, ab- questi due: scoprire che fine hanno
fatto i finanziamenti stanziati nel
L’aggiornamento
biamo una malattia, la Sla, che
è un dramma che investe la famiglia 2007-2008 e destinati all’acquisto di
I soldi per la sanità
intera. […] tanti muoiono perché ausili per la comunicazione di ultima
finalmente ora ci sono!
non vogliono pesare sui loro cari e generazione.
Siglato finalmente l’accordo tra il
rifiutano la tracheostomia, altri Governo e le Regioni e ripristinato
muoiono perché non hanno un mini- Ammortizzare
il Fondo nazionale per le non auto-
mo di assistenza. Di queste morti, di i costi sociali
sufficienze. Le Regioni possono
questi trattamenti voi siete corre- Da parte sua, invece, Viva la vita on-
lus combatte per ottenere un sostegno contare così su un’adeguata coper-
sponsabili, non fatte nulla, state si-
di tipo sociale. “Chiediamo un soste- tura finanziaria, il Governo è riu-
lenti sulla riva del fiume indifferenti
gno per tutta la famiglia: il malato di scito a disinnescare una bomba ad
al passaggio dei cadaveri. Ci si deve
Sla, infatti, è totalmente a carico di orologeria appena in tempo. Dopo
vergognare che in uno Stato che è la
chi gli sta vicino – spiega Tortora - ha oltre quattro mesi di lavoro ha pre-
settima potenza mondiale ci siano
bisogno di assistenza ventiquattro ore so finalmente forma “Il patto per la
trattamenti da terzo mondo”. Così,
su ventiquattro, sette giorni su sette; è salute”: si passa da 103,48 miliar-
in una lettera rivolta al viceministro
nutrito artificialmente, respira con di nel 2009 a 106,214 nel 2010;
Fazio, scriveva sul sito dell’associa-
l’ausilio delle macchine. A volte ab- 2,866 miliardi di euro in più, ai
zione Viva la vita onlus Salvatore
bandonare il lavoro è l’unica soluzio- quali si aggiungeranno 2,439 mi-
Usala, malato di sclerosi laterale
ne per potersi prender cura del pro- liardi nel 2011 e 3,42 miliardi nel
amiotrofica, prima di iniziare il 4
prio caro. Vorremmo che fossero for- 2012. Tirano un sospiro di sollievo
novembre scorso, insieme a Giorgio
Pinna e Mauro Serra - anche loro Regione che vai, ritorio. Secondo i risultati si contano nite delle badanti direttamente dalle anche le famiglie, i Comuni e le as-
con la stessa malattia - uno sciopero assistenza che trovi 6 casi ogni 100mila abitanti; 1,5-2 autorità per aiutare le famiglie senza sociazioni, perché si ripristina in
della fame per protestare contro Per portare in alto nell’agenda politi- sono quelli “nuovi”, diagnosticati andare ad aggravare la situazione”. I gran parte il Fondo nazionale per le
l’abbandono al quale vanno incontro ca la necessità di intervenire in una ogni anno, sempre in rapporto allo costi sociali della sclerosi laterale non autosufficienze (410 milioni
i pazienti Sla e i loro famigliari. situazione per molti invivibile c’è vo- stesso numero di cittadini. I malati amiotrofica sono altissimi: “Quando per l’anno 2010).
Hanno riattaccato il tubo per l’ali- luto questo, una protesta che facesse sono sparsi nelle regioni in modo una persona ha la Sla si ammala tutto I nostri lettori ricorderanno quanto
mentazione artificiale in seguito alle breccia sull’opinione pubblica. Ep- proporzionale alla popolazione, ma il nucleo familiare: la vita di ogni scritto sullo scorso numero: incal-
risposte del Governo, ma intanto, pure la Sla ha fatto spesso parlare di le condizioni in cui vivono cambiano membro ruota intorno a quella di chi zati da una platea urlante, in occa-
grazie alla mobilitazione della vedo- sé e i casi riconosciuti, solo in Italia, molto da un posto all’altro. “Uno dei soffre per la malattia. Si è costretti a sione della 3° conferenza naziona-
va Coscioni, Maria Antonietta Fari- non sono pochi – almeno secondo le problemi principali per l’assistenza fare turni di guardia, a lasciare la pro- le sulla disabilità che si è tenuta a
na, e di tutta l’associazione Luca stime ufficiose. Già su questo punto, di chi è affetto da Sla è che esistono pria occupazione o ridurla a un part- Torino, il ministro Sacconi e la sot-
Coscioni, l’iniziativa è andata oltre: infatti, c’è da riflettere: non esiste un moltissime differenze tra regione e time - prosegue la responsabile del- tosegretaria Roccella non erano
le adesioni sono quasi quattrocento, registro nazionale unico che identifi- regione - racconta Simonetta Tortora, l’associazione - Questo crea disagi stati in grado di fornire garanzie
quarantaquattro sono parlamentari. chi quanti hanno questa patologia e responsabile di Viva la vita - Addirit- anche economici. Oltre alla riduzione circa l’impegno del Governo a non
Ben centotrentuno persone non si li- dove si trovano. Viva la vita onlus, tura le disposizioni variano anche al- o all’eliminazione dello stipendio di gettare nella disperazione migliaia
mitano a manifestare solidarietà e che riunisce familiari e malati di Sla, l’interno della stessa regione, passan- chi decide di seguire il malato, biso- di famiglie impegnate nell’assi-
hanno intrapreso a loro volta lo scio- si è basata su studi regionali per ave- do da una Asl all’altra. Nei casi peg- gna ricordare che la Sla si manifesta stenza di persone malate. Mentre a
pero della fame; sono malati e non. re un’idea della distribuzione sul ter- giori non è prevista alcuna forma di non nei bambini e neppure negli an- Roma, nella stessa settimana, il
aiuto per il paziente: la famiglia do- ziani, ma nelle persone adulte, nel governatore Vasco Errani (presi-
Riceviamo e pubblichiamo vrà cavarsela da sola”. Nella maggior pieno della loro attività lavorativa. La dente dell’organizzazione che rap-
parte degli altri, invece, il contributo comparsa stessa della malattia fa ve- presenta le Regioni nei rapporti
Dalla mezzanotte di oggi (sabato 7 novembre, ndr) mi unisco all’inizia- dello Stato è comunque insufficiente nire meno uno stipendio”. con il Governo) e il ministro Tre-
tiva nonviolenta di dialogo intrapresa da Salvatore Usala, Giorgio Pinna a fronteggiare i bisogni di chi fa i monti perfezionavano un accordo
e Mauro Serra, malati di Sla che hanno intrapreso uno sciopero della fa- conti con la Sla. In Sardegna, dove Fino a 5mila euro che addirittura aumenta le dota-
me. ‘Viviamo senza alcuna assistenza’, denunciano Usala, Pinna e Serra abita Usala, i malati in stato avanzato al mese zioni finanziarie.
in una lettera al vice-ministro della Salute Ferruccio Fazio. La loro è una ricevono un contributo annuale che Parallelamente le spese aumentano: Errani sottolinea il dato politico
scelta difficile, che comprendo: per aiutarli mi affianco alla loro iniziati- varia col reddito (raggiunge un mas- ausili, farmaci, assistenza. Dove non dell’intesa trovata a Palazzo Chigi
va. Stiamo parlando di pazienti e di famiglie in situazioni spesso dispe- simo di 20mila euro) e hanno diritto interviene lo Stato la famiglia deve sulle risorse che finanzieranno il
rate, senza aiuti economici adeguati o assistenza: pochi minuti al gior- a controlli periodici e a visite infer- ricorrere al proprio conto corrente
Servizio sanitario nazionale nei
no, quando va bene. Hanno diritto ad una vita dignitosa, ed è nostro do- mieristiche presso la propria casa. per anni e anni. Secondo Viva la vita
prossimi tre anni. Risorse non solo
vere assicurargliela. Ho già presentato diverse interrogazioni al ministro gli ausili non sono il problema prin-
per la Sanità, ma anche per il
della Salute, nelle quali denuncio la situazione avvilente nella quale Usa- Tre ragioni cipale: bene o male sono passati; non
"reintegro di 410 milioni per il Fon-
la, Pinna, Serra e tanti malati di Sla si vengono a trovare e patiscono; è per una protesta lo sono tutti ancora, ma almeno quel-
do per la non autosufficienza" e
sconcertante che in Sardegna, come nelle altre Regioni italiane non si A Salvatore Usala, membro della li più importanti sì”. I costi maggiori
per i fondi Fas, che vengono piena-
sia effettuata ancora una “mappatura” sulla distribuzione geografica di Commissione regionale sulla Sla, ar- da sostenere e dai quali non c’è via di
mente confermati. L'accordo pre-
questa patologia, istanza che avevo già sollevato due anni fa; è scon- rivano 17.600 euro l’anno. Ogni gior- scampo riguardano le necessità gior-
vede anche che, oltre la soglia del
certante quanto scrive Usala al sottosegretario Fazio: “Quest'anno sono no gli viene inviato un infermiere per naliere. I farmaci consumabili quoti-
5% di deficit nella sanità, le regio-
morti tanti malati per abbandono e soprattutto perché, non avendo as- sei ore al costo di 30 euro ogni ses- dianamente, ad esempio: si va dai
ni si impegnino a piani di rientro.
sistenza, non hanno fatto la tracheotomia”; è sconcertante che uno stru- santa minuti. Per avere una mano in 300-400 euro al mese fino a cifre
Se le verifiche saranno negative,
mento legislativo, i Lea (Livelli essenziali di assistenza), il Nomenclato- casa, invece, Usala ha assunto una molto più elevate, per chi se le può
badante -10 euro all’ora – che affian- scatterà il commissariamento.
re degli ausili e delle protesi che non è aggiornato dal 1999, giacciano permettere. Oltre ai medicinali, a se-
ca almeno durante il giorno sua mo- conda delle possibilità di chi è coin- Spiega Romano Colozzi, coordina-
da un anno e mezzo in conferenza Stato-Regioni e ancora non ci sia
glie. C’è chi sta peggio di lui, ha det- volto, possono esservi molte altre tore degli assessori agli affari fi-
traccia di un accordo. È sconcertante – e costituisce motivo di vergogna
– che in un paese che il presidente del Consiglio vanta essere la sesta to: in Lombardia e in Sicilia sei la- uscite, infatti, come le badanti priva- nanziari della conferenza delle re-
potenza mondiale – ci siano trattamenti da terzo mondo per i malati di sciato ancora più solo. Da qui nasce te”. Proprio questa associazione, in- gioni: “lo Stato ha capito la neces-
Sla. Sollecito e chiedo al Governo e al Viceministro Fazio una risposta ai la protesta nazionale. Sbloccare il de- sieme alla Caritas diocesana di Ro- sità di non sottostimare il Fondo.
legittimi e giusti quesiti posti dai signori Usala, Pinna e Serra, e che non creto sui Livelli essenziali di assi- ma, ha appena pubblicato un libro, Le regioni hanno dato la disponibi-
ci si trinceri in risposte formali e burocratiche, indice di sostanziale in- stenza e aggiornare il Nomenclatore Oltre il soffitto, con uno studio scien- lità ad aumentare la quantità dei
differenza verso un problema che riguarda centinaia di persone soffe- degli ausili e delle protesi sono i pri- tifico che dimostra quanti e quali co- servizi, l'efficienza e ad agire con
renti e le loro famiglie. mi passi richiesti al Governo per ri- sti pesano sulle famiglie con un maggiore rigore, accettando il ri-
Per sostenere l’iniziativa, lasciare un commento e affiancarmi nello scio- definire le modalità attraverso le qua- membro affetto da Sla. Chi vuole as- schio di meccanismi sanzionatori".
pero della fame usa questa pagina: www.lucacoscioni.it/scioperofame li lo Stato può aiutare chi è costretto sicurare il meglio al parente malato Per un po’ almeno possiamo stare
Grazie per quel che potrai fare, in un letto dalla Sla e far sì che ognu- arriva a tirar fuori fino a 5mila euro. tranquilli.
Maria Antonietta Farina Coscioni no riceva assistenza adeguata. Maria E chi non può? Ray Quinsella
Antonietta Farina Coscioni ha ag- Martina Chichi
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www.regione.piemonte.it/sanita Informazione pubbliredazionale 19
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Qualche consiglio

Come iniziare Farsi pubblicità L’aiuto dei sindacati


Chi ha tempo non aspetti tempo, All’inizio bastano 4-6 persone a Far conoscere una Banca del La maggior parte degli
ma provi a scambiarlo con qualcun fondare una Banca del tempo. Tempo è di sicuro più facile aderenti alle Banche del
In seguito è importante utilizzando il passaparola tra tempo non sono pensionati,
altro: metta a disposizione le sue
coinvolgere una ventina di gli amici ed i familiari, ma persone che lavorano. Il
competenze o solo la sua conoscenti per costituire il realizzando depliant e sindacato è senza dubbio un
disponibilità per avere altrettanto gruppo promotore. Si consiglia, volantini. Per cercare veicolo importante per
da chi aderisce a questa speciale prima di estendere l’invito ad l’adesione di nuovi soci si coinvolgerle, facendo
altri, di sperimentare il può anche ricorrere alla circolare negli uffici o nelle
banca. Costituirne una non è così
funzionamento per alcuni mesi pubblicità a mezzo stampa fabbriche materiale
difficile. Vediamo come. all'interno del gruppo. sui quotidiani locali. informativo e promozionale.

LE BANCHE DOVE SCAMBIARSI ORE E ABILITÀ tempo di lettura: 11 minuti

È solo una questione di tempo


Persone di ogni età, condizione sociale e cultura; chiunque può decidere di offrire ad altri
competenze e disponibilità e ricevere altrettanto: basta “entrare” in una banca del tempo

L
e banche del tempo, conosciu- solidarietà delle bdt è alla pari, poi- possedute ed avendo in questo modo
te dai più con l’acronimo bdt, ché il tempo scambiato è misurato in l’opportunità di confrontarsi con tan-
non sono né servizi pubblici ore per tutti. Nate in Italia alla fine te diversità strutturali, etniche, cultu-
né organizzazioni di volontariato, ma degli anni Ottanta e sviluppatesi so- rali, generazionali. Altre attività di
libere associazioni tra persone che prattutto nei primi anni Duemila, le promozione, formazione ed informa-
decidono di aiutarsi nelle piccole ne- bdt hanno come mission quella di zione a favore delle bdt possono es-
cessità quotidiane. Il motore di tutto coinvolgere persone di età, condizio- sere organizzate dagli enti locali, che
è proprio il tempo, gratuito, che ci si ni sociali e culturali diverse. I giova- mettono loro a disposizione l’utilizzo
dona a vicenda: attraverso queste ni ultimamente sono sempre più nu- di locali e servizi e stipulano accordi
banche si può recuperare anche un merosi, in quanto l’utilizzo del web li con i quali si prevedono scambi di
rapporto di solidarietà reciproca, che coinvolge agevolmente in molte atti- tempo da destinare a prestazioni di
passa dalla valorizzazione del sapere vità. Inoltre, queste associazioni si mutuo aiuto a favore di singoli citta-
di ognuno, la base su cui si poggiano stanno diffondendo nelle scuole me- dini o della comunità locale. Tali pre-
e vivono le bdt. Si costruisce in que- die e alle superiori, luoghi in cui i ra- stazioni devono essere compatibili
sto modo una comunità solidale, sen- gazzi si scambiano soprattutto saperi con gli scopi statutari delle bdt. Se ne
za l’intermediazione del denaro e esterni all’istituto, e spesso sono i deduce, quindi, che le banche del
senza fini di lucro. Il funzionamento meno bravi negli studi ad insegnare tempo hanno un rapporto con le isti-
parte dall’idea che qualcosa ai mi- tuzioni tale per cui queste (il comune,
chi dà un’ora del gliori, magari a la scuola…) aderiscono tramite un
proprio tempo a La solidarietà nuotare, a suona- loro rappresentante. In cambio del
qualcuno può rice- delle Banche del re la chitarra o il di una cooperativa o di un’organizza- mento e qualche affinamento tecni- sostegno offerto (sede, telefono, ac-
vere un servizio da pianoforte. Pao- zione sindacale, ed infine la bdt come co-contabile e con l’apertura della cesso al fax, alla fotocopiatrice, a in-
chiunque appar- Tempo è alla pari: lo Coluccia, dot- sistema autonomo, autofinanziato e gestione e dell’organizzazione agli ternet...), ricevono l’equivalente in
tenga al gruppo. il tempo scambiato è, tore in pedago- autogestito che nasce su iniziativa di aderenti, si sono diffusi anche in Eu- tempo sotto forma di piccole presta-
Dare, ricevere e ri- gia, saggista e ri- alcuni individui ampiamente motiva- ropa (Inghilterra, Germania, Francia, zioni non continuative da destinare
cambiare con vo- infatti, misurato in ore cercatore socia- ti, che si riuniscono ed elaborano un Belgio, Scozia, Italia ecc.) e nel resto alla comunità (se si tratta di un Co-
lontà, mettendo le per tutti le, ha pubblicato progetto di azione comune”. Coluc- del mondo (Argentina, Messico, Ve- mune) oppure agli utenti (se si tratta
proprie capacità al diversi saggi a cia spiega che “questi sistemi di nezuela, Brasile, Australia, Senegal di una scuola, di un circolo culturale,
servizio della co- riguardo: “Le scambio locale si diffondono nel ecc.). Per restare in Italia, uno tra gli eccetera). Il vincolo da rispettare è
munità, ad esempio in lezioni di cu- banche del tempo rappresentano un mondo con motivazioni e modelli esempi più interessanti di bdt è nato che tali prestazioni non sostituiscano
cina, manutenzioni casalinghe, ac- luogo di scambio e di generosità, differenti, anche se è unanimemente di recente a Parma e coinvolge l’uni- lavoro pubblico e neppure servizi so-
compagnamenti e ospitalità, babysit- questo almeno nelle intenzioni più riconosciuto che quello iniziale e versità. L’associazione prende il no- ciali. Le regole di scambio tra banca
teraggio, cura di piante e animali, ideali”, afferma. “In Italia – prosegue trainante è stato il sistema Lets di M. me di Gocce Tempor-ALI: “gocce” e istituzione sono definite in accordi
scambio, prestito o baratto di attrez- - possiamo distinguere, in modo mol- Linton, elaborato in Canada sulle ce- di tempo e “Ali”, che servono a vola- scritti. Il sostegno che alcune ammi-
zature varie, ripetizioni scolastiche e to approssimativo, tre modelli di neri di un'esperienza analoga fallita re in uno dei mondi possibili, attra- nistrazioni provinciali svolgono da
italiano per stranieri. Gli scambi di banca del tempo: la bdt organizzata, per ingenuità e per inesperienza dei verso il percorso di conoscenza, di qualche anno per favorire la diffusio-
tempo si pagano con assegni presi finanziata e gestita dal Comune (in promotori”. Dal 1975 si organizzaro- incontro e di crescita, durante gli an- ne delle banche nei comuni del loro
dal libretto di ciascun socio, il quale molte città italiane del centro-nord è no in Canada i LetSystem (Local ex- ni dell’università. Si può aderire se si territorio è rilevante. Per chi inizia
possiede un proprio conto corrente su un servizio pubblico da fornire al cit- change trading system), che utilizza- intrattiene un qualsiasi tipo di rappor- “da solo”, il consiglio è di non preoc-
cui sono segnati i crediti (le ore date) tadino, qualificato come utente o vano monete locali riferite alla valu- to, di lavoro o di studio, con l’univer- cuparsi troppo per le prime difficoltà:
e i debiti (le ore ricevute). A differen- cliente, che per le sue necessità si ri- ta nazionale, al dollaro o al tempo in- sità o anche solo se si ha voglia di in- è solo questione di tempo.
za del volontariato, che si basa sul- volge ad uno sportello); la bdt che teso come ora di lavoro. Dal 1985 i vestire il proprio tempo, mettendo a
l’idea di donare aiuto ai bisognosi, la nasce all’interno di un’associazione, Lets, dopo qualche clamoroso falli- disposizione degli altri le capacità Simona Cocola

L’angolo del Professional Consumer


Quella foresta e l’incanto italico possono fare prezzo
Nell’universo del mercato non si va tanto per il sottile. Un bene costituisce valore, un bene scarso mette in garanzia l’atmosfera del pianeta. Per la cultura pressappoco lo stesso giochino.
ancor più valore; fa prezzo, si impacchetta, si vende. L’aria è inquinata, l’ossigeno un bene! In un Il Pil estratto da quel bendiddio è solo il 2,5%: ben il 3,5 in GB. Bastano a occhio e croce 50 mi-
mondo sempre più complesso, talvolta oscuro, la cultura rischiara ogni direzione: un bene! Ossi- liardi di euro, il 3,5 di Pil; lo 0,005% di 10.000 miliardi, il costo stimato della crisi economica per
geno e cultura: un business. Per tutta risposta, le riserve di ossigeno per aria nuova e i giacimenti acquistare quel bendiddio. Se non è tutto oro quel che luccica, questi beni, non replicabili, si pos-
culturali, per non far giacere la conoscenza, stanno lì: offesi, sviliti, svalutati, deturpati. La foresta sono acquisire: sono un tesoro in concessione al mondo, un ricostituente per la mente. Si aumenta
amazzonica, depredata da allevatori, agricoltori, da quelli del legname; l’Italia dall’incuria e dal- così il capitale umano degli umani, migliora la resa produttiva delle loro azioni. Ai nativi resta l’ob-
l’affanno. Il Belpaese abbrutito misconosce i suoi tesori; prima primo, ora sesto tra i luoghi appe- bligo della salvaguardia, la manutenzione, la valorizzazione: oplà, lavoro. Dovranno dare pure sup-
titi dai più. Non è un bel vedere! Quella foresta e l’incanto italico non fanno prezzo. Qual mercato porto organizzativo, logistico, gestionale a vacanze da favola per il resto del mondo: ancora lavo-
è mai questo che svaluta valore, sottraendo ossigeno al mondo, per un tozzo di pane? Qual merca- ro, vieppiù ricchezza. Avranno cash per rattoppare i buchi di bilancio. Chi vende tali risorse? I go-
to è mai questo che brucia ricchezza mal usando un patrimonio culturale senza eguali? Beni, ma vernatori della politica carioca e quelli dello Stivale. Chi le acquista? La proprietà pubblica: quelli
non troppo, per chi li possiede; per chi li anela scarsi, scarsissimi. Brasiliani ed italiani sottostima- che fanno politica nel resto del mondo. Chi organizza, gestisce, paga l’affare? Beh, può l’ONU, il
no quei beni: di là si svende la foresta al prezzo di terreno agricolo poco fertile; di qua il costo di WTO, l’FMI persino la BRI, fate voi! Si acquista per il mondo, si restituisce ai monnaroli un dirit-
gestione di paesaggio, storia, arte risulta superiore ai guadagni. Si assottiglia la foresta, deperisce to, l’uso gratuito, la salute mentale e quella fisica; sotto sotto, pure un nuovo credito alla politica.
quella cultura; quei beni scarseggiano. Cultori del mercato, profittatori di profitto dove siete? Chi
vuol approfittare di tale insipienza? Con un cent in più della resa produttiva, agricola, di quella fo- Mauro Artibani
resta et voilà, al mercato si acquista la concessione. Si acquista per non disboscare; quell’ossigeno www.professionalconsumer.splinder.com - www.professioneconsumatore.org
INFOWEB
nforma
n° 11 - dicembre 2009
www.spotanatomy.info
www.creativitaitaliana.it
Comunicazione e pubblicità 21
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EFFETTO BOOMERANG SOTTO LE FESTE

Il Natale… quando arriva, arriva


Passaggi pubblicitari stucchevoli che a tutte le ore del giorno propongono panettoni e
pandori con largo anticipo rispetto alle feste. L’effetto potrebbe essere controproducente

N
on percepite anche voi la nel mezzo di un litigio debba ne- SORRISI A VOLONTÀ
gioiosa atmosfera natalizia cessariamente sorridere quando un
che tenta di insinuarsi, co- fastidioso ragazzino offre loro una
me ogni anno, in netto anticipo
sulla regolare tempistica? Già da
fetta di dolce). Questi deliziosi
pargoletti non sono certo gli unici:
Lo spot sale
metà novembre compaiono le pri-
me timide luci sulle strade, le ve-
nella réclame della Motta un bim-
bo posiziona, con un’accuratezza
di quota
trine dei negozi sfoggiano impro- sconcertante, un panettone nel ca-
babili alberelli decorati e, quel che mino (immaginiamo la faccia del
più ci interessa, anche in televisio- padre quando, la mattina successi-
ne si dà l’avvio ad una valanga di va, lo troverà, anziché imballato,
spot, tutti con il medesimo, irritan- nero di fuliggine). Quale motiva-
te scopo: illuderci circa l’immi- zione si cela poi dietro questo ge-
nente festività, quando abbiamo, sto alquanto bizzarro? Semplice,
nella migliore prospettiva, almeno l’atterraggio di Babbo Natale! Il ri-
un mese di lavoro prima di poter sultato è che questo bombarda-
addentare una fetta di pandoro. Tra Immagine tratta da Youtube mento ad alto tasso di colesterolo
i più inflazionati citiamo quelli ri- lo schermo. Come non ricordare le re mai…” mentre sono impegnati rischia un effetto boomerang: è
guardanti l’aspetto culinario; i pa- svenevoli pubblicità della Bauli, in una serie di improbabili eccel- probabile infatti che si giunga alla
nettoni, divenuti ormai un vero con l’innumerevole trafila di bam- lenti azioni (è noto come un passe- vigilia con una nausea tale da non
simbolo nazionale nell’immagina- bini investiti da una stucchevole rotto con l’ala spezzata possa esse- sfiorare proprio nulla!
rio collettivo della festa, rivestono bontà, tutti mormoranti: “A Natale re salvato solo nei quindici giorni
un ruolo di primo piano sul picco- puoi… fare quello che non puoi fa- di feste, oppure come una coppia Caterina Mascolo

POCO BRIO, TANTA NOIA E IL FILO LOGICO DOV’È?

Scaglie di pubblicità Nessuno è perfetto


Davvero scialba la nuova trovata del Grana Padano. Anche se, a voler essere
positivi, constatiamo un miglioramento considerevole rispetto alle edizioni
precedenti (se vi fossero sfuggite, come auguro vi sia accaduto, basti dire che Immagine tratta da Youtube
ruotavano tutte attorno alle sfortunate vicende amorose di un impacciato se-
duttore sempre pronto ad offrire una scaglia di formaggio). Qui invece ci tro- Lo spot della Decathlon per la nota
viamo sulla Senna, nonostante si stia pubblicizzando un prodotto che fa della marca di abbigliamento sportivo
sua produzione in Italia un vanto, assieme ad una elegante donna in abito da Quechua è ideato in maniera intel-
sera ed un gentleman in completo scuro. L’agghindata nave fende le acque, la ligente. L’animazione, semplice ma
cena è servita ma la catastrofe è imminente: il prode cavaliere, infatti, si trova non sciatta, vede come protagonisti
nell’imbarazzo di non riuscire a stappare lo champagne. Lei sbuffa un po’ in- due amanti della montagna pronti
fastidita, getta a terra il fazzoletto e sfrutta la galanteria del corteggiatore per per una escursione: uno è equipag-
far saltare il tappo della bottiglia. L’edificante scena è chiusa dalla faccia, ine- giato Quechua (quindi, come si
betita, del galante omaccione. Più allegro lo spot della versione già grattugia- evince dalle immagini, possiede
ta del formaggio, tale Gran Mix. Qui mucche in balia di qualche isterismo can- un’attrezzatura confortevole ma al
tano a squarciagola, così come un simil-fattore, lo stesso ipnotico ritornello. tempo stesso pratica) mentre l’altro
Un po’ di colore non guasta mai, qui però si è confezionata una pubblicità si divincola in un pesante pellic-
troppo carnevalesca. ciotto, causando peraltro diverse
sfortunate vicende a causa del suo
Ecco uno spot davvero indecifrabile dove oggetto da sponsorizzare, testi vestiario inadeguato.
ed immagini appaiono completamente slegati. Dovrebbe essere un’ova- Così, tra un lago ghiacciato che
zione per una automobile; si apre però con una voce che esclama di ama- cede sotto le ciaspole poco indicate
re la natura e di volerlo fare (cosa?) tutte le volte che vuole. L’altro po- per l’attraversamento di una super-
stulato che il saggio speaker ci regala è il seguente: “a volte è la perfe- ficie così sottile ed incontri non
zione a scatenare le emozioni”, mentre due ragazzi si lanciano un frisbee molto amichevoli con la fauna lo-
attraverso i finestrini aperti della vettura. Quale nobile ricerca, quella di cale (un gigantesco orso bruno
cercare di non infrangere i vetri di una macchina, quale sublime filosofia pronto a lanciarsi nel disperato in-
è nascosta in un gioco tanto divertente! La musica concitata lega tutti que- seguimento dei due pionieri della
sti spezzoni disconnessi, così come un mix di immagini che scorrono ve- natura) i cinquanta secondi di spot
locissime. La fotografia dello spot non è malvagia, ma nel complesso la trascorrono piacevoli ed invitano a
pubblicità appare troppo confusionaria. Tentare improbabili sofismi con- gettarsi, con le dovute precauzioni,
nettendoli ad una macchina è poi quantomeno eccentrico; non sarebbe più negli eccitanti scenari offerti dalla
Immagine tratta da Youtube redditizio puntare a sottolineare i vantaggi della specifica auto? montagna in inverno.

POLEMICHE INUTILI E FINTI MORALISMI

L’inno “rosa” al collant


Se la pubblicità ha come scopo quello di colpire lo spettatore e di non essere dimenticata, l’idea di Calzedonia ha
centrato il mirino. Suscita, però, a causa della rivisitazione dell’inno di Mameli in chiave femminile, “Sorelle d’Ita-
lia” appunto, un vivace dibattito tra chi ne lamenta il bieco utilizzo a fini commerciali (parole del genere per ven-
dere calze? Giammai!) e chi difende accorato lo spot, per una presunta maggiore attenzione nei confronti della con-
dizione della donna nel nostro paese. Peccato che entrambe le posizioni siano poco sostenibili.
Innanzitutto le ragazze ricalcano sempre gli stessi stereotipi, quindi parlare di emancipazione non solo è affrettato,
ma anche sostanzialmente errato. Al contrario, però, tutto questo fremito d’indignazione popolare non è meno ipo-
crita ed è poco convincente, se pensiamo ad alcuni politici nostrani che vantano di utilizzare la bandiera come carta
igienica oppure ai nostri idolatrati calciatori, novelli eroi della patria, che a malapena riescono a biascicare qualco-
sa prima del fischio di inizio. Magari volessimo parlare di questioni morali in Italia; gli oggetti di discussione sa-
rebbero ben altri. Immagine tratta da Youtube
INFOWEB
nforma
22 Consumatori in Parlamento www.camera.it ec.europa.eu
www.aimef.it
n° 11 - dicembre 2009

tempo di lettura: 8 minuti

IN QUESTI GIORNI ALLA CAMERA

Quando la coppia scoppia


… si può sempre mediare
Sbaglia chi crede che alla mediazione familiare possa ricorrere solo chi tenta la via della
conciliazione. Due diverse proposte di legge in Parlamento provano a disciplinare la materia

S
toricamente l’Italia è un paese La professione
nel quale ci si separa poco, si
divorzia ancora meno e molte
Come si diventa mediatori familiari? Abbiamo chiesto a Luigi Zammuto
delle unioni si sciolgono per morte di
dell’Aimef (Associazione italiana mediatori familiari) di spiegarcelo. Le
un coniuge. La tendenza però è in
possibilità sono due: o l’“autoproclamazione”, che al momento non è im-
evoluzione e gli andamenti stanno
pedita da nessuna legge (motivo per il quale è urgente regolamentare la
via via uniformandosi con quelli eu-
materia), oppure la frequentazione di corsi di formazione accreditati pre-
ropei, in particolar modo da dopo il
ventivamente dall’Aimef, che svolge questo servizio di controllo qualitati-
1987, anno in cui la legge n.74 ha ri-
vo dal 1999. È proprio nel campo della formazione che occorre interveni-
dotto da cinque a tre anni il tempo ne- re con maggiore attenzione. Zammutti, infatti, mette in guardia circa una
cessario per ottenere lo scioglimento lacuna riscontrabile nella proposta Pezzotta, che non prescrive nulla ri-
definitivo del matrimonio. Aumenta- spetto ai contenuti dei corsi di formazione abilitanti, ma si limita a defini-
no di conseguenza anche le seconde re idonei corsi di laurea specialistica o master di 350 ore, senza preten-
nozze e più generalmente si assiste dere, ad esempio, che questi vengano supportati da esercitazioni prati-
ad un innalzamento dell’età del pri- che o tirocini. La disposizione esclude inoltre dall’esercizio i laureati trien-
mo matrimonio e del primo figlio. In nali già impiegati nel settore, ma include invece coloro che abbiano fre-
questo panorama estremamente va- quentato corsi di preparazione offerti da centri regionali, squalificando gli
riegato e complesso dobbiamo inclu- enti privati che forniscono percorsi formativi in molti casi più completi.
dere anche le unioni di fatto, sempre ne di criteri in materia sono al vaglio l’utilizzo di specifiche modalità che
più numerose. Le separazioni, co- della Camera. Abbiamo chiesto al- rendano protetta e meno intrusiva
munque, sono in aumento indipen- l’onorevole Savino Pezzotta, promo- possibile, per il figlio minore, la sua Per saperne di più
dentemente dalla tipologia di unione, tore di uno dei due disegni in que- audizione. L’altra modifica abroga il
e sebbene ci possano essere differen- stione, chi sia nello specifico un pro- secondo comma dell’articolo, laddo- Per approfondire l’argomento potete riascoltare la puntata completa de
ti problematiche di tipo giuridico da “I tuoi diritti in diretta” andata in onda lo scorso 4 novembre:
fessionista della mediazione familia- ve prevedeva la facoltà del giudice,
risolvere nel caso di matrimonio o collegatevi al sito internet www.informaconsumatori.it e cliccate su
re, a metà strada tra un consulente le- solo in presenza del previo consenso
nel caso di famiglie di fatto, certa- “Ascolta le trasmissioni” in Area Media.
gale e uno psicoterapeuta. “Pur aven- delle parti, di rinviare l’adozione di
mente le difficoltà relazionali sono do nozioni approfondite di carattere provvedimenti per permettere l’ini-
ugualmente critiche, in particolar giuridico, psicologico e sociologico - zio di un percorso di mediazione”.
modo quando non sono solo i due spiega Pezzotta - esso si qualifica so- Come mai questa seconda modifica? la lite giudiziaria, di contattare un risce in fasi critiche della vita rela-
partner ad essere coinvolti nel pro- prattutto per la sua capacità profes- “L’esperienza diretta ha dimostrato, a mediatore per essere informati sul zionale”. Oltre a stabilire i criteri di
cesso di scioglimento. Già nel 2006 sionale di usare tecniche specifiche e meno di pesanti suggerimenti dei contenuto e sugli obiettivi reali del abilitazione all’esercizio della pro-
con la legge n.54, che modifica l’ar- adeguate a ristabilire il dialogo fra le giudici, che le parti non acconsento- percorso. Una volta ricevuta l’esatta fessione di mediatore familiare, la
ticolo 155 del Codice Civile introdu- parti, a riattivare una fiducia recipro- no alla mediazione oppure che l’av- informazione, possono rifiutare il proposta Lenzi andrà a incidere sul-
cendo il principio della “bigenitoria- ca, e ad aiutare le parti a esplorare viano solo per compiacimento verso procedimento o sceglierlo avendo l’articolo 708 bis del Codice Civile
lità” e l’affido condiviso, si è cercato tutte le possibili soluzioni del conflit- il giudice, ma senza una reale volon- comunque la certezza di poterlo in- in materia di affido condiviso, che
di rendere la separazione meno trau- to, scegliendo quella più soddisfa- tà di riavviare il dialogo. Pesa molto, terrompere in ogni momento. La vo- già prevede il ricorso a una fase di
matica possibile per i figli. Ma se la cente per tutte le persone coinvolte”. in questo atteggiamento, la confusio- lontarietà della mediazione è infatti mediazione, ma la renderà più vin-
situazione è conflittuale al punto da La proposta di legge prevede anche ne che spesso si crea fra mediazione considerata dagli esperti un prere- colante, allargandone l’ambito di in-
rendere tutto molto complicato a chi due modifiche all’articolo 155-sexies e riconciliazione, in quanto molte quisito essenziale per il suo succes- tervento anche alle coppie di fatto. Il
è possibile rivolgersi? A un mediato- del Codice Civile. “La prima introdu- parti le ritengono connesse e, non vo- so”. Esiste una seconda proposta di disegno, presentato alla Camera nel
re familiare. Si tratta di una nuova fi- ce per il giudice l’obbligo di prende- lendo riappacificarsi, rifiutano di legge in materia, di cui è firmataria luglio scorso, è ancora in attesa di
gura professionale, talmente nuova re in considerazione anche l’opinione conseguenza anche la mediazione. l’onorevole Donata Lenzi (Pd), che essere discusso, e il testo non è an-
che ancora non è stato creato un albo del figlio minore convocato in audi- La soluzione prospettata nella propo- propone interventi molto mirati per- cora disponibile.
degli esercitanti. A questo proposito zione, tenendo conto dell’età e del li- sta di legge prevede l’obbligatorietà ché si eviti l’improvvisazione di un
due proposte di legge per la fissazio- vello di maturità. È altresì previsto per le parti, per poter continuare nel- mestiere tanto delicato, che “si inse- Francesca Giuliani

tempo di lettura: 4 minuti

DALL’UNIONE EUROPEA

Dormiremo sonni tranquilli?


ore al giorno, e che quindi trascorro- Materassi per lettino: i rischi princi- lesioni dovute a una concezione ca- tivamente quanto più sicuri possibile
no almeno metà della giornata a con- pali sono dati dall’intrappolamento rente del prodotto – in particolare per e superare tutti i necessari test di si-
tatto con prodotti per il sonno, diven- (per carenze nella progettazione: se instabilità o difetti strutturali. curezza”. Gli avvertimenti e le istru-
ta evidente come fosse necessario in- ad esempio il materasso è troppo pic- Le nuove norme sono pertanto volte a zioni per l’uso dovranno contenere
trodurre regole ad hoc. È in questo colo lascia libere delle aperture in cui ridurre questi rischi. Verranno inoltre messaggi chiari sugli eventuali rischi
senso che gli Stati membri dell’Ue il bambino può rimanere intrappolato introdotti requisiti necessari in mate- correlati a ciascun prodotto e inclu-
hanno autorizzato la definizione di o soffocare) e dall’infiammabilità. ria di stabilità e di design. Meglena dere i requisiti in materia di igiene.

T
ra il 2005 e il 2007, secondo la nuove norme di conformità per gli ar- Sacchi-nanna per bambini e para- Kuneva, commissario dell’Ue re- La votazione si è svolta a Bruxelles in
banca dati europea sulle lesio- ticoli per il sonno, che dovrebbero colpi per lettino: i rischi principali sponsabile per i consumatori, ha af- seno al Comitato per la sicurezza ge-
ni, si sono verificati 17.000 in- contribuire a prevenire gli incidenti di sono legati allo strangolamento, al fermato: “Spetta ai genitori o a colo- nerale dei prodotti. La proposta della
cidenti a danno di bambini da 0 a 4 cui rimangono vittima i bambini in soffocamento e all’asfissia a causa di ro che si occupano dei bambini giudi- Commissione sarà esaminata dal Par-
anni che riposavano nel lettino. No- tenera età e che si inseriscono in una cordini, asole, parti staccabili. care come meglio gestire la sicurezza lamento europeo e dal Consiglio, con
nostante la frequenza di incidenti gra- più ampia strategia di sicurezza. Nel Piumini: il rischio è legato al soffo- dei piccoli. Tocca a noi, però, far sì un periodo di scrutinio di tre mesi, e
vi e a volte fatali dovuti agli articoli 2007-2008 la Commissione europea, camento e all’ipertermia: senza ade- che i genitori che scelgono questi passerà quindi al collegio dei com-
per il sonno e per la prima infanzia, previa consultazione degli Stati guate informazioni di sicurezza i prodotti non debbano poi preoccupar- missari per una decisione formale.
ad oggi non vi sono norme di sicu- membri, ha condotto uno studio per piumini possono essere la concausa si della loro sicurezza. Dobbiamo es- Verrà, infine, affidato un mandato al
rezza europee specifiche. Se pensia- identificare i prodotti per l’infanzia della sindrome della morte improv- sere vigilanti nell’interesse dei nostri Cen (il Comitato europeo di norma-
mo che quotidianamente i neonati più pericolosi e in relazione ai quali visa del lattante. consumatori più vulnerabili. Le istru- zione), che inizierà a elaborare le
dormono in media 16 ore, mentre i non vi sono norme di sicurezza o, se Amache: i rischi sono legati al soffo- zioni devono essere estremamente nuove norme.
bambini dai 3 ai 5 anni circa 11-13 ve ne sono, non coprono tutti i rischi. camento, all’intrappolamento e alle chiare, i prodotti devono essere effet- Elisa Gallo
INFOWEB
nforma
n° 11 - dicembre 2009
www.fipe.it www.adoc.org
www.codici.org
Com’è andata a finire? 23
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ANCHE LA COLAZIONE DIVENTA UN LUSSO

La tanto cara tazzulella ’e cafè


nero, bollente e un po’ salato
Questa volta il caffè rischia di andarci di traverso e non per averlo bevuto troppo in fretta. Il
prezzo della colazione al bar ha registrato un discreto rialzo con il consueto rimpallo di
responsabilità. Meglio mangiare a casa per risparmiare, allora? Sì, ma fino ad un certo punto
Associazioni ed Che cosa è cambiato
esercenti:
braccio di ferro?
Roberto Tascini, segretario nazio-
2008
nale dell’Adoc, sottolinea che in Un caffè al bar costa 90 cent, un cornetto 95.
un anno “l’aumento del costo della Chi preferisce fare colazione a casa spende in media
colazione al bar è stato del 5%, 2,35 euro per un pacco di biscotti e 63 cent per un vasetto
mentre quello a casa è salito al 4%, di yogurt.
un rincaro considerevole”. Questi i
dati forniti da uno studio effettuato
dalla stessa Adoc su base naziona-
2009
le. La soluzione? “Da tempo la no- Biscotti e yogurt costano rispettivamente 2,70 e 0,71
stra associazione propone, tra gli euro: un aumento di oltre il 14% per i primi e del
altri interventi, l’aumento del valo- 12,6 per il secondo. Al bar non va meglio: il caffè
re defiscalizzato dei buoni pasto. arriva a 0,95 e la brioche sfiora per un centesimo
In Italia, il valore medio è poco più quota un euro. Il rincaro si attesta sul 5%.
di 5 euro: oltre a essere fra i più
bassi d’Europa - pensiamo ai nove fonte: Adoc
della Spagna - è una cifra ridicola,
a malapena ci si può comprare un
tramezzino con una bibita. Biso- nea il direttore generale del Fipe - ad incidere maggiormente sul bi-
gna incrementare il potere d’acqui- che l’intera categoria abbia au- lancio familiare: andrebbero quin-
sto dei lavoratori dipendenti e pen- mentato i prezzi, anzi, nonostante i di forse rivisti i criteri di rilevazio-
sionati: abbiamo segnalato a più ri- gestori dei bar siano tenuti sotto ne dei prezzi, poiché spesso non
prese questo problema al governo; pressione da costi poco comprimi- corrispondono a quella che si può
il ministro Scajola si è dimostrato bili, la maggior parte non ritocca i definire l’inflazione reale, quella
disponibile, ma speriamo che dalle listini da più di un anno. In merito cioè realmente percepita dall’opi-
parole si passi ai fatti”, spiega Ta- al sospetto del cartello tra i bar del- nione pubblica”.

L
a crisi continua ad avanzare di un accordo fra gli esercenti ha scini. Su questo punto gli esercen- la Capitale, potrebbe essere una Ciò che preoccupa di più i com-
e, a ruota, il costo della vita. messo in allarme il Codici, che ha ti concordano; Edi Sommariva, di- sorta di fiammata romana, senza mercianti, al di là di rincari veri o
Ancor più aumentato per gli invitato l’Antitrust a verificare rettore generale della Federazione alcun riscontro nel resto d’Italia”. pompati, è l’affluenza dei clienti:
italiani sembra essere il prezzo l’ipotesi del cartello. E nel resto italiana pubblici esercizi, com- Sommariva critica inoltre i dati “Non sappiamo quanti italiani fac-
della colazione. E non ‘pesa’ solo d’Italia? Fare colazione fuori costa menta: “L’aumento del valore defi- forniti da Adoc: “Tutto il mondo ciano la prima colazione, ma di
quella consumata fuori casa: il ca- in ogni caso non meno di 2 euro, scalizzato dei ticket sarebbe dell’economia utilizza l’Istat come certo prevale il numero di coloro
ro-tazzina non risparmia neppure tra caffè e brioches: l’aumento, un’azione necessaria, l’abbiamo unica fonte attendibile: i numeri che al mattino non viene a consu-
coloro che si svegliano presto per quindi, c’è stato. proposto in prima persona, ma in che ci fornisce sono molto diversi mare al bar, perché se solo il 10%
sedersi al proprio tavolo in vesta- questo momento non sembra esse- da quelli dell’Adoc: l’aumento del dei nostri concittadini, come so-
glia davanti al primo pasto della Rincari re fra le priorità del governo”. Se caffè è dell’1,9%, mentre il cornet- stengono i dati Adoc, davvero lo
giornata. Infatti, non solo al bar, o speculazioni? da una parte molti esercenti accu- to si attesta su un +2,5%: meno facesse, sarebbe per noi estrema-
ma anche al supermercato i prezzi I gestori, da parte loro, lamentano sano un aumento generale dei costi della metà dei dati Adoc. Non co- mente positivo”, conclude Som-
hanno subìto un’impennata: bi- il costo della vita in continua asce- di caffè, grano, orzo, cui ci si deve noscendo il metodo, né il campio- mariva. Dulcis in fundo, o sarebbe
scotti, caffè e yogurt sembrano es- sa: “Da quando è entrato in vigore adeguare per non soccombere, le ne su cui si elaborano tali dati, si meglio dire amara consolazione: il
sere i prodotti più bersagliati dal l’euro, i costi di gestione sono au- associazioni ribattono che i prezzi rischia di fare cattiva informazio- caffè e il suo costo vi rendono ner-
caro-prezzi di questo ‘caldo’ au- mentati tantissimo: l’elettricità, la delle materie prime subiscono un ne.” Ma sui dati forniti dall’Istat vosi? C’è sempre il più blando or-
tunno 2009. L’Adoc rileva un rin- manodopera, le tasse, l’Irap, il co- andamento altalenante e che, in Tascini commenta: “Se è vero che zo... peccato che anche questo sia
caro medio nazionale del 6,9%; il sto del caffè, ora anche l’acqua! ogni caso, stupisce un aumento co- rilevano un aumento inferiore al aumentato del 4%!
Codici ha inoltre constatato i dati Come possiamo tenerci troppo sì omogeneo da parte di tutti gli nostro, bisogna considerare che è
anche a livello regionale e locale, bassi?”, commenta un esercente esercenti. “Non ci risulta - sottoli- proprio la voce “spese alimentari” Erika Anna Savio
focalizzandosi sulla situazione ro- della centralissima Via Garibaldi a
mana. Un gruppo di consumatori Torino. “Il costo finale dipende an-
della Capitale, infatti, ha segnalato che da cosa offri al cliente. Io uso
all’associazione che, durante solo miscele selezionate, accompa- La trasmissione “ I tuoi diritti in diretta”
l’estate, la maggioranza dei bar ha
aumentato di 10 cents il costo di
una tazzina di caffè. Dato che 70
gno il caffè con un bicchiere d’ac-
qua e aggiungo il biscottino. No-
nostante i rincari, però, la gente
va in onda ogni settimana su
bar su 90 hanno applicato l’aumen- continua a venire, perché questa
to in modo omogeneo, il sospetto zona è frequentata da clientela me- RADIO GRP3 100.5 TORINO sabato alle 11:10
dio-alta, che non risente poi così RADIO JUKE BOX 94.4 TORINO lunedì alle 07:30
tanto dell’aumento dei prezzi”, RADIO ALFA CANAVESE 90.100 TORINO venerdì alle 07:50
L’aumento del costo spiega un altro commerciante del TELE RADIO SAVIGLIANO TRS 104.050 SAVIGLIANO (CN) giovedì alle 8:15 - sabato alle 14:00
della colazione al bar centro. Ma in periferia le cose non
RADIO SPAZIO 3 98.4 - 96.0 - 100.1 OMEGNA (VB) giovedì alle 9:00 - venerdì alle 12:30
vanno allo stesso modo: secondo
è stato del 5%, alcuni dipendenti di bar non cen- RADIO FREJUS 100,000 CHIANOCCO (TO) sabato alle 14:30
mentre quello a casa tralissimi, infatti, la colazione è la RADIO DORA 88.0 90.7 89.5 94.1 101.6 CHIANOCCO (TO) venerdì alle 8:35
registra ormai un +4%. prima sui cui si inizia a tagliare. RADIO CANELLI 95.200 - 94.800 CANELLI (AT) venerdì alle 7:35
Insomma, c’è bar e bar, e forse la
Oggi fare colazione soluzione è fare da sé: nonostante
RADIO ANTENNA UNO 104.7 TORINO lunedì alle 7:00
VERCELLI venerdì alle 7:45
fuori costa in ogni l’aumento nei supermercati, i clas- RADIO CITY LA CITTA' CHE VIVE 103.9 - 89.9
sici caffè e biscotti fanno rispar- RADIO INFORMA 96.3 S. STEFANO BELBO (CN) giovedì alle 8:00 - sabato e domenica alle 10:00
caso non meno di 2 miare agli italiani fino all’80%. RADIO MONTEROSA 94.6 AOSTA giovedì alle 8:00 - sabato e domenica alle 10:00
euro, tra tazzina di Molti, invece, tagliano corto: nien- RADIO ZAI.NET Satellite HotBird 13° est 11.200 mhz giovedì alle 8:00 - sabato e domenica alle 10:00
caffè e brioches te casa, né bar, la colazione si sal-
ta direttamente.
Istruzioni
per l’uso
nforma

Amianto in casa?
Per verificare la presenza di
amianto in casa, se si è in
condominio bisogna chiedere
all’amministratore di farci vedere
il progetto di costruzione
dell’edificio. Chi, invece, abita in
una casa indipendente può
chiedere il progetto all’ufficio del
catasto in Comune.

Le spese di bonifica
In generale le spese per
eliminare l’amianto da casa sono
a carico del privato e sono
piuttosto elevate. Molti enti locali,
però, prevedono incentivi per chi
provvede all’operazione. È bene,
quindi, verificare se esiste
un’istituzione che offre incentivi o
aiuti per asportare il materiale.

Prestiti: occhio ai tassi


Prima di firmare qualsiasi
contratto o richiesta di
finanziamento, richiedete un
preventivo, nel quale vengano
esposti tutti i costi palesi ed
occulti. Controllate ad esempio il
tasso annuo effettivo globale
(taeg): spiega i costi accessori
collegati dell’operazione.

Confrontare
i preventivi
Non fermatevi mai alla prima
finanziaria o istituto di credito.
Trattandosi di un impegno che
ha i suoi rischi, è opportuno che
cerchiate anche quattro o cinque
alternative, per scegliere con
calma il prodotto finanziario
migliore e più adatto alle vostre
esigenze.

Rivolgersi
alle associazioni
Qualche dettaglio nei preventivi
dei prestiti potrebbe sfuggire,
anche se avete prestato
attenzione e ne avete confrontati
diversi. Meglio rivolgersi alle
associazioni dei consumatori: ne
sanno sicuramente più di voi.

Olio: da dove proviene?


Nell’etichetta
dell’extravergine, a meno che
non benefici della denominazione
di origine protetta (Dop) o di
Indicazione geografica protetta
(Igp) non è obbligatorio riportare
la provenienza. La dicitura
“Prodotto in Italia” significa che
è stato realizzato con tutte olive
italiane.

Come conservarlo
L’olio d’oliva è un alimento
fotosensibile. Per una sua
corretta conservazione il
contenitore ideale è la bottiglia di
vetro oscurato oppure la lattina.
In ogni modo, andrebbe tenuto
in un luogo asciutto, al riparo
dalla luce e a una temperatura
non superiore ai 28°.

Buono e sano
Usato crudo ha un notevole
appeal gustativo sia su piatti
freddi, sia su cibi cotti. Ottimo
per una sana frittura: ha una
temperatura critica di circa 200°
e, al contrario di altri oli vegetali,
non modifica, se non in minima
parte, la sua composizione di
acidi grassi.