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RETEEMERGENZATERRITORIALEEDOSPEDALIERA

Premessa

IlSistemadellemergenzaattualmenteoperativonellaregioneLaziorisponde,perquantoriguardale
sue funzioni assistenziali,  alle linee di indirizzo e/o indicazioni specifiche contenute in documenti ed atti
normativinazionalieregionali.LarispostaterritorialeallemergenzavienegarantitadallARES118,Azienda
Regionaleistituitaconleggeregionale(LR9/2004),attraversoleCentraliOperativeedimezzidisoccorso
(ambulanze, automediche ed eliambulanze); la risposta ospedaliera viene garantita dalla rete dei presidi
ospedalieri(PS,DEAIeDEAII)previstidalDecretodelCommissarioadActan.73del2010ess.mm.ii..A
supporto di questo assetto assistenziale esiste: un Sistema informativo dellemergenza territoriale 118 e
pronto soccorso (EMUR 118 e PS); un Sistema Informativo sullemergenza sanitaria (DGR 7628/98)
fortemente integrato con il Sistema Informativo Ospedaliero; un atto specifico che regolamenta il
trasferimento interospedaliero del paziente critico in emergenza in continuit di soccorso (DGR
1729/2002);unattospecificoperlafacilitazionedeiprocessidiricoveroedimissionecomestrumentiper
contrastare il fenomeno del sovraffollamento nei PS/DEA (DGR 821/2009); decreti commissariali che
definiscono le principali reti tempodipendenti (DCA 56/2010 Rete Perinatale; DCA 74/2010 Rete
dellassistenza cardiologica nel Lazio; DCA 75/2010 Rete assistenziale Ictus; DCA 76/2010 Rete
assistenzialeTraumagraveeneurotrauma);unDecretocommissarialechedefinisceirequisitideiPS/DEA
(DCA8/2011Requisitiminimiautorizzativiperleserciziodelleattivitsanitarieesociosanitarie).

Il Sistema dellemergenzaurgenza nel Lazio si articola in una fase di allarme e risposta territoriale,
gestita dallARES 118, e da una fase di risposta ospedaliera che coinvolge le strutture ospedaliere
dellemergenza (DEA/PS). Il sistema dellemergenza si integra con la continuit assistenziale, garantita
dallARES118edalleAziendeSanitarieLocali.
LattivitdiemergenzadocumentatadalSistemainformativoARESperlattivitextraospedalieradi
soccorso e dal Sistema Informativo per lEmergenza Sanitaria (SIES), questultimo gestito dalla Regione
comedebitoinformativoobbligatoriodapartedituttiiProntoSoccorsoecollegabileallarchiviodelleSDO
inmododadisporrediununicotracciatodelpercorsoassistenziale.
LARES118nellaRegioneLazioarticolalapropriaoffertain:1CentraleOperativaRegionale(COR);6
Centrali Operative provinciali (CO), di cui due a Roma  una per Roma Capitale e una per la Provincia di
Roma  e una per ogni capoluogo di provincia; 152 postazioni di soccorso ubicate su tutto il territorio
regionale(dicuiil26%medicalizzate);220mezzidisoccorso(automedicheedambulanze).
Il servizio di eliambulanza regionale attualmente viene garantito da tre basi dislocate a Roma  Fonte di
Papa, Viterbo e Latina. Solo lelicottero della base di Roma pu volare anche di notte e garantire i
trasferimentidagliospedaliminoriversoiDEAdiIIlivellodellacittdiRoma.LeelisuperficiHEMSnelLazio
sono 27, di cui 23 certificate ENAC e di queste 16 abilitate anche al volo notturno. Il DCA 65/2010 ha
previsto la realizzazione di ulteriori 5 elisuperfici: di queste, 2 sono state realizzate ma non sono ancora
operative (Acquapendente H24, Amatrice H24), 1  operativa in H12 (Formia) e 2 sono in corso di
progettazione(OstiaH24eTerracinaH24).
AllARESafferisceinoltreilServizioTrasportoEmergenzaNeonatale(STEN).

La rete ospedaliera dellemergenza prevede unorganizzazione delle strutture per livello di
complessit,conarticolazioneinbacinidiafferenza,ciascunoconunDEAdiIIlivellochesiqualificacome
puntodiriferimentodellestruttureDEAdiIlivelloediProntoSoccorso(DCA73/2010).Laconfigurazione
previstadalDCA73/2010eralaseguente:5DEAdiIIlivello(PoliclinicoUmbertoI,AOSanGiovanni,AOSan
CamilloForlanini,PoliclinicoA.GemellieOPBG);21DEAdiIlivello;16PS.Sonoinoltreattive20OBI,dicui
13aRoma.
La rete dellemergenza  completata dagli istituti con PS esclusivamente dedicati ad attivit
specialistiche: odontoiatrica (Ospedale G. Eastman); oculistica (Ospedale Regionale Oftalmico); ostetrico
ginecologica(OspedaleCristoRe);ortopedica(CTOeICOT).
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LaretedellemergenzapediatricaprevistadalDCA73/2010eraarticolatain:6PS,14DEAdiIlivelloe5
DEA di II Livello con associato reparto di pediatria. Attualmente il DEA II dellAO San Giovanni non ha
attivato il reparto di pediatria. Quattro sono gli ospedali di riferimento per le alte specialit: Ospedale
Pediatrico Bambino Ges per la Cardiochirurgia, Neurochirurgia, Chirurgia pediatrica, Terapia Intensiva
pediatrica;PoliclinicoA.GemelliperlaNeurochirurgiaeTerapiaIntensivapediatrica;PoliclinicoUmbertoI
perlaTerapiaIntensivapediatricaelAOSanCamilloForlaniniperlaChirurgiapediatrica.

CondeterminazioneDirigenzialedellaDirezioneregionalen.B0342del16/07/2013,statoistituitoil
GruppodilavororegionaletecnicoscientificoperleattivitlegatealSistemadellemergenzasanitariache
ha attivato su tutte le strutture sede di PS/DEA un monitoraggio mensile di alcuni indicatori di processo
nonchdiffusoalcuneraccomandazioniperilcontrastodelfenomenodelsovraffollamentoinPS/DEA(note
dellaDirezioneRegionaleSaluteeIntegrazioneSociosanitariaAreaProgrammazioneReteOspedalierae
Ricerca,Prot.n128571/GR11/01del29/11/20013eProt.n303975/GR11/01del27/05/2014).

Ilcontestoepidemiologicoregionale

LaregioneLaziopresentaunterritorioconunestensionedicirca17.200kmqeconunapopolazione
residentedi5.870.451(fonteISTAT).Sesiconsidera,invece,lapopolazionepresentesidevetenerconto
sia del consistente flusso turistico, stimato in circa 22.000.000 di presenze per anno, che di quello per
motivi di lavoro e studio. Tuttavia, riferendosi alla sola popolazione residente la densit abitativa media
regionale si attesta su valori nettamente al di sopra della media nazionale (322 ab. per kmq contro 200
ab./kmq).Levariazionididensitabitativaoscillanodaicirca57ab./kmqdellaprovinciadiRietiaicirca750
ab./kmqdellaprovinciadiRoma.Il72%dellapopolazioneresidenteregionaleconcentratonellaprovincia
diRomaafrontediunasuasuperficeparial32%diquellaregionale.

Nel corso del 2013 le CCOO di Roma e province hanno ricevuto circa 2.832.197 chiamate, di cui
1.856.547aRomaeprovincia,340.468aFrosinone,378.168aLatina,119.761aRietie137.253aViterbo.
Lemissionieffettuatesonostate404.445,parial14.3%dellechiamate,cosdistinteperlesingoleprovince:
Roma 294.518 (64% con accesso ospedaliero); Viterbo 23.819 (74%); Rieti 13.808 (70%); Latina 41.856
(67%);Frosinone30.444(77%).LutilizzodeimezzidisoccorsocoordinatidallARES118,alivelloregionale,
riguardasoloil14%deipazienticheaccedonoalPS/DEA;talepercentuale,nelcasodicodicirossiegialli,
saleal34%(circa160.000su464.274accessi).
Nel 2013 si sono verificati 1.947.549 accessi in pronto soccorso, di cui 426.176 (22%) nei DEA di II
livello,958.385(49%)neiDEAdiIe562.988(29%)neiPS.Ladistribuzionepertriagevedelaprevalenzadi
codiciverdi(69%)seguitadaigialli(23%),daibianchi(5%),dairossi(2%)econtriagenoneseguito(1%).Il
tassodiricoveriotrasferimentiadaltrastrutturaeraparial17%conivaloripialtipericodicirossi(72%)e
pi bassi per i codici bianchi (2%) e verdi (10%). I trasferimenti per competenza da PS ad altra struttura
ospedalierasonostati11.389(32%deltotaledeitrasferimenti);diquestiil51%daPS,il43%daDEAIedil
6% da DEA II. Riguardo la distribuzione per et i minori rappresentavano il 19%. Il tasso di accessi pi
elevato in relazione alla popolazione residente si osserva nella classe  04 anni (65%) e quello pi basso
nellaclasse6064anni(26%).

Principalicriticitdellassettoattuale

Emergenzaterritoriale

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Attualedistribuzioneefasciaorariadiattivitdellareteregionaledelleelisuperficinonsempre
coerenteconlarticolazionedellaretedellemergenzaospedalieraedelleretirelativeallepatologie
tempodipendenti,tenutocontodellainattivitnotturnadelleelisuperficidialcuniDEAdiIIlivelloe
dituttiiDeadiIlivellosituatipressogliospedalicapoluogodiprovinciaadeccezionediquelladi
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Rieti;cidifattoostacolaitrasferimentisecondarinotturnicheavrebberotrattogiovamentodal
ricorsoalserviziodielisoccorso.
Necessitdiprocedere,secondostandarddefiniti,alladeterminazionedelnumerominimodimezzi
disoccorsopresentisulterritorioregionaleingradodigarantireiLEAdellemergenza,ottimizzando
ilrapportotranumero,dislocazioneedensitdellapopolazioneservita.
Necessit di procedere alla riduzione del numero di centrali operative presenti sul territorio
regionale in coerenza con gli standard normativi di riferimento al fine di razionalizzare lutilizzo
dellerisorseumaneetecnologicheed,alcontempo,facilitareilpassaggioalNUE112.
Inadeguatezza dellinfrastruttura tecnologica ed informatica delle centrali operative in previsione
delpassaggioalNUE112.
Necessit di procedere ad un ammodernamento della flotta dei mezzi di soccorso in dotazione
allARES118.
Gestione dei trasporti secondari e dei trasporti connessi allattivit trapiantologica effettuata
singolarmentedalleaziendesanitarieregionaliconinefficienzacomplessivadelsistema.
MancanzadiinterfacciatragliapplicativiinformaticidellaCentraleOperativa118edilGIPSE.
Mancaunsistemainformaticocherendadisponibileintemporealeladisponibilitdipostilettoin
areacriticasututtoilterritorioregionale.


Emergenzaospedaliera

x Assenzadiuncoordinamentosistematicofraretedellemergenzaeretitempodipendenti.
x NecessitdiqualificarealIIlivelloilDEAdiLatina,puntodiriferimentoperunbacinodiutenzadi
circa600.000abitanti.
x RidefinizionedelruolodiPSconnumerodiaccessiinferioriai20.000annui.
x Tempi di attesa non adeguati per i pazienti con codice giallo e necessit di verifica dellattuale
modalitditriageedipercorsicentratisulpaziente.
x IncompletaattivazionedellestrutturediOsservazioneBreveIntensiva.
x Mancanza di un progetto omogeneo di risposta al fenomeno del boarding che garantisca la
completa attuazione della DGR 821/2009, mantenga un monitoraggio costante della situazione,
attiviunaproceduraincondizionidiemergenzaegestiscailturnoverdeipostilettoadeguandoai
bisognilafunzionalitdelleareeperintensitespecificitdicura.
x Necessit di revisione alla luce dellevoluzione della rete ospedaliera dei protocolli operativi e di
afferenzadellarete.
x Mancanzadiunsistemaunicoregionalediteleconsultoetelemedicina.
x Ridotta attivazione di percorsi dal pronto soccorso verso la medicina generale e gli ambulatori
specialistici.
x Eccessivadispersionedellecentralidiascoltoperlacontinuitassistenziale(attualmente19).

Interventiprioritari

x Coordinamento, sotto la responsabilit della Direzione regionale Salute e Integrazione
sociosanitaria,fraretedellemergenzaeretitempodipendenti,dariproporreallinternodeisingoli
bacini territoriali, con compiti di indirizzo, programmazione, implementazione, monitoraggio e
manutenzione.
x Riorganizzazionedellaretedellemergenzaterritorialeeospedaliera,incoerenzaconglistandard
nazionali di popolazione e attivit, nellottica di una migliore distribuzione geografica e
ottimizzazionedellattivit,daraggiungersiconiseguentiinterventi:
 riduzione del numero di Centrali Operative dellAres 118 attive da 7 a 4 da realizzare
mediante laccorpamento della CO di Roma Capitale con quella di Roma Provincia,
laccorpamentodellaCOdiViterboconquelladiRietielasoppressionedellaCORegionale;
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rimodulazionedelnumerodeimezzidisoccorso,suddivisiperilterritoriodiafferenzadei
DEA di II livello. Il fabbisogno di tali mezzi  determinato in base a quanto indicato dal
documentodellaConferenzaStatoRegionidel5agosto2014relativoallaDefinizionedegli
standardqualitativi,strutturali,tecnologiciequantitativirelativiallassistenzaospedaliera
cheprevedeunmezzodisoccorsosanitarizzato(automediche,MSAeMSAB)ogni60.000
abitanti, tenendo in considerazione la popolazione residente in territorio montano ed in
pianura,lareteviariaeditempidipercorrenza,iflussimigratorituristicielapresenzadelle
isole pontine. La rete dei mezzi di soccorso territoriali viene completata con mezzi di
soccorso di base (MSB), il cui numero sar adeguato allo specifico standard, la cui
individuazione  stata demandata alla Conferenza StatoRegioni. Va precisato che tali
mezzi, in ottemperanza alla vigente normativa regionale in materia dovranno comunque
prevederelapresenzanellequipaggiodiuninfermiere;
 potenziamento della rete di elisuperfici regionali, aggiungendo alle 27 gi attive quelle di
Amatrice(girealizzataedinattesadicertificazione),Acquapendente(girealizzataedin
attesa di certificazione), Ostia, Terracina, Subiaco, Monterotondo e Frosinone.
Ampliamento della fascia oraria di attivit anche alle ore notturne delle elisupercifici
dellOspedaleBelcolle,OspedaleSantaMariaGoretti,AOSanCamilloForlaniniePoliclinico
UmbertoI.Larealizzazioneditaliinterventicontribuirarenderepicoerenteefunzionale
il servizio di elisoccorso alla rete dellemergenza e alle reti delle patologie tempo
dipendenti;
 affidamento allARES dei trasporti secondari su tutto il territorio regionale con
centralizzazionedelservizioeconseguenteriduzionedellaspesa(costostandardregionale
unico oggi parcellizzato in molteplici affidamenti, riduzione dei mezzi di soccorso con
adeguamento alleffettivo fabbisogno e recupero di personale idoneo solo al servizio di
trasporto);
 realizzazionesututtoilterritorioregionalediunsistemaditeletrasmissione(gioperativo
nella provincia di Latina ed in alcune postazioni della citt di Roma) del tracciato
elettrocardiograficotraimezzidisoccorsodiARES118eleemodinamichediriferimento,
finalizzato sia allospedalizzazione del paziente nella struttura pi appropriata che alla
riduzionedeitrasferimentisecondari;
 estensione in tutti i DEA II, DEA I e PS che fanno parte delle reti tempodipendenti di un
sistemaditeletrasmissionediimmaginiediteleconsulenza;
 ridefinizionedelloffertadeiDEAdiIIlivelloconladeguamentoaDEAIIdelSMGorettidi
LatinaedavviodelpercorsodiadeguamentoalIIlivellodelDEAdelPoliclinicoTorVergata
daconcluderenel2016;
 realizzazioneneiPSdipercorsiclinicoorganizzativiseparatiperintensitdicura,finalizzati
aridurreitempidipermanenzaerenderepiefficientileattivitemiglioraregliesiti;
 completamento dellattivazione di posti di OBI e realizzazione di percorsi di continuit
assistenzialealladimissionedaPS,conconseguenteriduzionedeiricoveri.

Identificazioneallinternodellestrutturediemergenzadiresponsabilidellagestionedeiricoverie
deipercorsiintereintraospedalieriperunottimizzazionedeitempidiricoveroedellappropriato
utilizzodeipostiletto,dandopienaapplicazioneaquantocontenutonellaDGR821/09.
Implementazione di protocolli e consulenze interospedaliere e attivazione della telemedicina su
tuttoilterritorioregionale(comprensivaditeleconsultoetrasmissionedimmagini).
Riorganizzazione della continuit assistenziale, con riduzione delle centrali dalle attuali 19 allo
standard previsto dallAccordo StatoRegioni 7 febbraio 2013, ed integrazione funzionale con le
attivitdellAres118,cuisaraffidataanchelalorogestione.
ConfermadeiquattroHubdellaretedellemergenzapediatrica(OspedalePediatricoBambinoGes,
Policlinico Umberto I, Policlinico Gemelli e AO San CamilloForlanini) cos come previsto dal DCA
73/2010,assicurandocheognirepartodipediatriasiacollocatoinunIstitutoconPS/DEA.
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Interventispecifici20142015

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Entro il 31 dicembre 2014 adeguamento della rete dellemergenza territoriale al nuovo assetto
(tabella)econtestualerevisionedeibacinidiafferenzadellaretePSDEAIDEAII,adeccezione
delDEAdelSMGorettidiLatinachesaradeguatoalIIlivelloentroil30giugno2015.PerogniPS
vengonodefinitiilDEAIeIIdiriferimentocoscomeperogniDEAIilDEAIIdiafferenza,secondo
loschemariportatoinfigura.
A fine 2015  prevista una rivalutazione dei bacini territoriali della rete dellemergenza
riarticolandonelassettointrearee:Nord,conleprovinciediViterboeRietiepartedelterritorio
dellaASLRomaF;Sud,conleprovinciediFrosinoneeLatina;AreametropolitanadiRomaperil
territoriodellacittdiRomaedelleASLRomaGedHelarestantepartedellaASLRomaF.
Entro il 31 dicembre 2014 predisposizione di specifico documento relativo alla distribuzione dei
mezzisanitarizzati(automediche,MSAeMSAB)persingolaCentraleOperativa.
Entroil31dicembre2014avviodellarevisionedeiprotocolliregionaliditriageospedalierovoltaal
superamentodelsistemacodicecoloreconilpassaggioanuovacodificaincinquelivellidiurgenza,
inaccordoalleemanandeLineeGuidadelMinisterodellaSalute.
Entroil30novembre2014identificazioneall'internodellaDirezioneSanitariadeiDEAII,DEAIePS
di un responsabile dei processi di ricovero e dimissione (bed manager), al fine di migliorare
lefficacia e lefficienza delle attivit dei Pronto Soccorso Regionali in applicazione della DGR
821/09.
Entro il 31 gennaio 2015 stesura di protocolli operativi, compresa l'attivit di consulenza inter
ospedaliera, da parte dei DEA di II livello per il collegamento funzionale tra i diversi nodi di
afferenza.
Entroil31gennaio2015stesuradiundocumentoregionalecheforniscalelineediriferimentoper
affrontarelacondizionedisovraffollamentodeiPS/DEAconparticolareriguardoalfenomenodel
boarding,inaccordoaiprincipicontenutinellaDGR821/2009.
Entroil31marzo2015attivazionediinterventidiformazioneeauditperglioperatorisanitarisugli
obiettiviregionalidellarete,privilegiandostrumentiinnovativiviaweb.
Entro il 31 marzo 2015 censimento relativo alle caratteristiche strutturali e funzionali nonch di
dotazioniorganichedeiPSeDEAregionali,allalucedeinuoviattiaziendali.Questoqualepremessa
alla razionalizzazione dei processi organizzativi e alla omogeneizzazione delle performance
assistenzialiinemergenzaurgenzainaccordoailivellidicompetenzadellasingolastruttura.
Entro il 31 marzo 2015 realizzazione di percorsi di continuit assistenziale alla dimissione del PS
(AccordoStatoRegionifebbraio2013).
Entro il 31 maggio 2015 copertura della provincia di Viterbo con il sistema di trasmissione dei
tracciatielettrocardiograficidaimezzidisoccorsoallemodinamicadiriferimento.Entrodicembre
2015estensionedelsistemaatutteleprovinciedellaregione.
Entroil30giugno2015riadeguamentodeipostidiOBIprogrammatidalDCA80/2010,nelrispetto
delleLineeGuidadelMinisterodellaSalute.
Entro il 30 giugno 2015 sviluppo di un sistema regionale di telemedicina per le consulenze e la
trasmissionediimmaginiadistanza.
Entroil30giugno2015soppressionedellaCentraleOperativaRegionale.
Entroil30giugno2015realizzazioneinalmenoil50%deiDEAIeDEAIIdipercorsiseparaticlinico
organizzativiperintensitdicura(AccordoStatoRegionifebbraio2013).
Entro il 31 ottobre 2015 accorpamento delle Centrali Operative di Roma Capitale con Roma
ProvinciaediRieticonViterbo.
Entroil31dicembre2015attivazionedellenuoveelisuperficidiAmatrice,Acquapendente,Ostia,
Terracina,Subiaco,MonterotondoeFrosinone.
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Entroil31dicembre2015ampliamentodelloperativitallafascianotturnadelleelisuperficidegli
ospedaliSanCamilloForlanini,PoliclinicoUmbertoI,Belcolle,SantaMariaGoretti.
Entroil31dicembre2015centralizzazioneallARES118deitrasportisecondari.
Entro il 30 giugno 2015 trasformazione del PS specialistico del CTO in Punto di Primo Intervento,
consuccessivamodificadelleafferenzedel118direttamentealPOdelSantEugenio.


Indicatoriperilmonitoraggio
Indicatore

Definizione

Trasferimentiincontinuitdi
soccorsoallinternodelbacino
territorialediriferimento
TempidipermanenzainPS
perstruttura
PermanenzadeipazientiinPS
conesitoricovero,esclusi
pazienticondestinazioneOBI
PermanenzadeipazientiinPS
conesitoricovero,esclusi
pazienticondestinazioneOBI

Percentuale dei trasferimenti che si effettuano SIES


allinterno del proprio bacino territoriale sul
totaledeitrasferimentiincontinuitdisoccorso
Percentualedichiusuradelleschedeentro12h
SIES

Disponibilitdiprotocolli
operativinegliospedaliper
lattivitdellaretedi
Emergenzaetempo
dipendenti,perilfenomeno
delboarding,percorsidi
dimissionedalPS
Formalizzazionedelpercorso
ditelemedicinaeteleconsulto
Incidenzadeitrasferimentiper
consulenzae/ocompetenza
dopolattivazionedella
telemedicina
Gestioneavanzatadeisoccorsi
incodicerosso
Attivazionegestione
centralizzatatrasferimenti
secondari

Fonte

Percentuale di pazienti con esito ricovero con SIES


permanenzasuperiorea24h

>95%
<10%

Percentuale dei pazienti con tempo di SIES


>95%
permanenza in PS dal momento della messa in
destinazione al momento del ricovero inferiore
alle12h
Percentuale di ospedali con protocolli operativi Delibera >95%
deliberati
aziendale

Percentuale di ospedali per cui  previsto un


collegamentoperlatelemedicinaeteleconsulto
Riduzione, rispetto ad un periodo di riferimento
precedente
lattivazione
formale,
della
percentuale di pazienti trasferiti per consulenza
sulnumeroditeleconsulti
%diinterventiincodicerossoconinvioinprima
battutaorendezvouzdimezzoMSA

Delibera >60%
aziendale
SIES
Almenoil10%

ARES

95%

% trasferimenti secondari effettuati sotto il ARES


coordinamento dellARES 118 sul totale dei
trasferimentisecondari

90%

9


Standard
(parametridi
riferimentoottimali
cuitendere)
>95%

Tabella.NuovoassettoReteEmergenzaadulti

Codice
struttura

ASL
territoriale

Denominazione

Comune

DEA/PS

120906

RMA

POLICLINICOUMBERTOI

Roma

DEAII

120053
120216
120228
120046
120051
120049
120052
120226
120217
120902
120920
120165
120267
120076
120044
120047

RMG
FR
FR
RMG
RMG
RMG
RMG
FR
FR
RMC
RMB
RMB
RMB
RMC
RMH
RMH

S.GIOVANNIEVANGELISTA
FSPAZIANI
OSPEDALECIVILE
L.PARODIDELFINO
CONIUGIBERNARDINI
SSGONFALONE
A.ANGELUCCI
SSTRINITA`
SANBENEDETTO
AOS.GIOVANNI/ADDOLORATA
AOUPTV
POLICLINICOCASILINO
SANDROPERTINI
MADREGIUSEPPINAVANNINI
OSP.RIUNITI
S.SEBASTIANO

Ti vol i
Fros i none
Ca s s i no
Col l eferro
Pa l es tri na
Monterotondo
Subi a co
Sora
Al a tri
Roma
Roma 
Roma 
Roma 
Roma 
Al ba no/Genza no
Fra s ca ti 

DEAI
DEAI
DEAI
PS
PS
PS
PS
PS
PS
DEAII
DEAI
DEAI
DEAI
DEAI
PS
PS

120901

RMD

AOSANCAMILLOFORLANINI

Roma

DEAII

120066
120061
120072
120026
120073
120134
120905
120919
120903
120071
120030
120180
120045
120059

RMC
RMD
RMA
RME
RME
RMH
RME
RME
RME
RME
RME
RME
RMF
RMF

S.EUGENIOCTO
G.B.GRASSI
SGCALIBITAFATEBENEFRATELLI
SANTOSPIRITO
SANCARLODINANCY
CASADICURAS.ANNA
POLICLINICOA.GEMELLIEC.I.C.
AOUSANT`ANDREA
S.FILIPPONERI
SANPIETROFATEBENEFRATELLI
OFTALMICO
AURELIAHOSPITAL
SANPAOLO
PADREPIO

Roma 
Roma 
Roma 
Roma 
Roma 
Pomezi a 
Roma
Roma 
Roma 
Roma 
Roma 
Roma 
Ci vi ta vecchi a
Bra cci a no

120271

VT

BELCOLLE

Vi terbo

DEAI

120019
120019
120074
120003
120007
120002

RI
RI
RME
VT
VT
VT

S.CAMILLODELELLIS
F.GRIFONI
OSP.GEN.DIZONA'CRISTORE'
OSPEDALEDICIVITACASTELLANA
OSPEDALEDITARQUINIA
OSPEDALECIVILE

Ri eti
Ama tri ce
Roma 
Ci vi ta ca s tel l a na
Ta rqui ni a
Acqua pendente

DEAI
PS
PS
PS
PS
PS

120200

LT

POLATINANORDS.MARIAGORETTI

Latina

DEAII

120206
120043
120054

LT
RMH
RMH

POLATINASUD
OSP.ANZIONETTUNO
OSP.PAOLOCOLOMBO

Formi a
Anzi o
Vel l etri

120204
120215
120212

LT
LT
LT

POLATINACENTRO

Fondi Terra ci na
Apri l i a
La ti na

CASADICURACITTA`DIAPRILIA
ISTITCHIRORTOPTRAUMAT.(ICOT)




10


DEAI
DEAI
DEAI
DEAI
PS
PS
DEAII
DEAI
DEAI
DEAI
PSSPEC
DEAI
DEAI
PS

Elisuperfice

h12
(daattivareh24)

Da a tti va re
h24


Da a tti va re
h24
h24

h24

h24



h12
(daattivareh24)
h24(c/oCTO)
Da a tti va re




h24

h12
h12
h24
h24
h24
h12
(da a tti va reh24)

Accessi2013

Totale
Accessi

135.486
40.799
47.500
41.449
28.706
35.633
22.250
9.178
27.133
27.932
60.495
51.521
60.795
71.909
45.135
30.600
31.670

416.066

352.125

87.324
87.346
57.043
35.914
35.646
17.844
24.155
70.138
48.619
33.799
50.326
42.609
24.656
27.878
15.695

345.272

457.361
46.627
39.591

18.093
20.168
19.162
5.264

DEAI
DEAI
DEAI

h24
Da a tti va re

h24
h24
Da a tti va re
h12
(daattivareh24)
h12
h12


PS
PS
PSSPEC

Da a tti va re
h12


52.961
36.246
17.334

66.435
37.275
37.728
28.796

276.775

Figura.ReteDEAII,DEAIePSconrelativeafferenze



11