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Riassunto Alluminio

Le caratteristiche fondamentali dellalluminio sono le seguenti:


- Leggerezza (ha una densit pari a 1/3 di quella dellacciaio);
- resistente agli agenti atmosferici e ai liquidi;
- Inalterabile (pu perci essere utilizzato a contatto con i cibi);
- Ha una buona resistenza meccanica;
- Ha una buona tenacit (anche a basse temperature non infragilisce);
- Possiede una buona formabilit e plasticit;
- Ha unottima conducibilit termica ed elettrica.
Nelledilizia vengono usate leghe con magnesio e silicio (porte e finestre); nellambito dei trasporti
lalluminio viene utilizzato perch provoca lalleggerimento delle strutture (in effetti lalluminio in
concorrenza con la ghisa e lacciaio per la realizzazioni dei blocchi motore); infine nellambito alimentare
vengono usate leghe di alluminio contenenti magnesio e manganese.
Esistono due tipologie di alluminio: lalluminio primario viene ottenuto mediante estrazione e messa in
atto del processo Bayer e del processo Hall (da 4 tonnellate di bauxite si ottiene 1 tonnellata di alluminio);
lalluminio secondario invece viene ottenuto mediante il riciclo dei prodotti gi usati (per questo motivo
molto competitivo nel mercato rispetto ad altri metalli).
Dato che in natura non esiste lalluminio metallico, una volta che la bauxite stata estratta viene in genere
sottoposta al processo Bayer: la bauxite viene macinata, sottoposta a calcinazione ed in seguito inviata in
autoclave. Qui, alla temperatura di circa 170 C lallumina contenuta nella bauxite viene convertita secondo
la seguente reazione chimica:
Al
2
O
3
+ 2NaOH 2NaAlO
2
+ H
2
O

Successivamente si separano i fanghi rossi (impurit che non si disciolgono nel bagno di idrossido di sodio).
Segue un lento raffreddamento della soluzione in cui precipita lidrargillite:
NaAlO
2
+ 2H
2
O Al(OH)
3
+ NaOH

Mediante filtri a vuoto si separa lidrargillite che viene calcinata a 1300 C e si trasforma in Al
2
O
3
.

Lalluminio vero e proprio viene prodotto tramite il processo Hall che consiste essenzialmente
nellelettrolisi dellallumina (l elettrolita criolite fusa). La cella di riduzione formata da un catodo di
carbone (polo +) ed un anodo anchesso di carbone che il fondo della cella. Si opera a 950 C con una
differenza di potenziale pari a 4,5 Volt. Sotto lazione della corrente lallumina si scinde in ossigeno che
reagisce con il carbone al catodo e in alluminio che si deposita sul fondo della cella.

Vediamo in breve la designazione delle leghe dalluminio. Le leghe da deformazione plastica sono
identificate da 4 cifre in successione; la prima cifra indica la famiglia di leghe, la seconda cifra indica la
presenza di eventuali varianti rispetto alla lega originaria (alla quale riservato il numero 0); le ultime due
cifre indicano la purezza dellalluminio nelle leghe 1xxx mentre nelle altre leghe definiscono la
combinazione di alliganti.
Nelle leghe da getto la designazione nella forma xxx.x. La prima cifra indica la famiglia di leghe; la seconda
e la terza cifra indicano il grado di purezza della lega mentre lultima cifra dopo il punto designa la forma
del prodotto (le leghe da getto possono avere le pi svariate forme).
Oltre alla designazione dei trattamenti termici delle leghe di alluminio esiste anche una designazione degli
incrudimenti H. H1 indica la lega semplicemente incrudita; H2 indica la lega incrudita e parzialmente
rinvenuta (in entrambi i casi segue unaltra cifra che esprime il grado di incrudimento raggiunto: 1-8).
bene tener presente la seguente tabella:

Lega da deformazione plastica Famiglia Lega da getto Famiglia
Al 1xxx Al 1xx.x
Al-Cu 2xxx Al-Cu 2xx.x
Al-Mn 3xxx Al-Si-Cu/Mg 3xx.x
Al-Si 4xxx Al-Si 4xx.x
Al-Mg 5xxx Al-Mg 5xx.x
Al-Mg-Si 6xxx Al-Zn 7xx.x
Al-Zn 7xxx Al-Sn 8xx.x
Altri elementi 8xxx Altri elementi 9xx.x
Leghe sperimentali 9xxx Leghe sperimentali 6xx.x

Il trattamento termico di ricottura importantissimo poich riduce le tensioni residue nel caso delle leghe
da getto e consente severe operazioni di formatura nel caso delle leghe da deformazione plastica. La
temperatura in genere di 400 C con raffreddamento controllato fino a 200 C (quasi sempre segue un
raffreddamento ad aria).

1) Leghe da getto

Le leghe da getto sono molto utilizzate poich possiedono un basso punto di fusione ed unelevata fluidit;
nel contempo per esse hanno delle caratteristiche meccaniche di molto inferiori rispetto alle leghe da
deformazione plastica e hanno unelevata tendenza al ritiro durante la solidificazione.

I getti in lega di alluminio, anche da riciclo, costituiscono il 40% del consumo italiano di alluminio.
Le leghe Al-Cu (2xx.x) sono poco colabili in sabbia; se si aggiunge silicio questultimo aumenta la loro
fluidit in forma permanente.
Le leghe Al-Si-Cu/Mg (3xx.x) vengono utilizzate per getti pressofusi; in tal caso unaggiunta di silicio
diminuisce la dilatazione termica alle alte temperature e aumenta la resistenza allusura.
Nelle leghe Al-Si laggiunta di sodio affina leutettico.
Nelle leghe Al-Mg (5xx.x) si ha unelevata resistenza alla corrosione;
Nelle leghe Al-Zn-Mg si ha unelevata resistenza e laggiunta di tali elementi nellalluminio fa si che questa
lega indurisca spontaneamente dopo la colata.
Le leghe Al-Sn sono spesso utilizzate nella fabbricazione di cuscinetti poich lo stagno possiede un elevato
potere lubrificante.

- Le leghe Al-Si (5%-13% di silicio) sono molto utilizzate perch presentano alta fluidit, resistenza a
corrosione, buona saldabilit, basso ritiro e basso coefficiente di espansione termica; lunico
svantaggio sta nel fatto che esse, a causa delle dure particelle di silicio, rendono difficoltosa la
finitura; se la velocit di raffreddamento bassa esse sono caratterizzate dal fatto di avere poca
duttilit ed un basso carico di rottura; inoltre esse non sono trattabili termicamente.
Laffinamento del silicio eutettico (che non necessario per percentuali di silicio minori dell8%) si
realizza aggiungendo sali di sodio oppure sodio metallico al fuso. In tal modo si ha la segregazione
del sodio sul silicio che ne blocca la crescita ed inoltre i cristalli di silicio tendono a crescere secondo
direzioni cristallografiche diverse da quelle che creano ispessimento. Il sodio per riduce la fluidit
e si ossida facilmente. Se si utilizza lo stronzio, a parit di vantaggi, si ha anche la possibilit di
rifondere la lega.
- Nelle leghe Al-Si-Cu/Mg laggiunta di rame migliora la resistenza meccanica e riduce la colabilit e
la resistenza a corrosione. Queste leghe sono trattabili termicamente.
- Le leghe Al-Cu (4%-5% di Cu) sono trattabili termicamente e raggiungono elevati carichi di rottura e
buona duttilit; sono per poco colabili e hanno unelevata tendenza allhot cracking. Laggiunta di
argento migliora la risposta ai trattamenti termici.
- Le leghe Al-Mg non sono trattabili termicamente e contengono fino al 10% di magnesio; hanno
unottima resistenza alla corrosione e per questo sono adatte agli ambienti marini. Hanno media
resistenza a trazione e se vengono anodizzate hanno anche un bellaspetto. Le tecnologie di colata
di queste leghe devono essere particolarmente controllate poich il magnesio fuso tende ad
ossidarsi molto facilmente.
- Le leghe Al-Zn-Mg sono sottoposte ad invecchiamento naturale e vengono generalmente colate in
sabbia dato che hanno elevata tendenza allhot cracking. Queste leghe sono saldabili per brasatura
(fusione del metallo dapporto senza fondere la lega) data la loro elevata temperatura di fusione.
Sono infine poco colabili e raggiungono unelevata resistenza meccanica.



2) Leghe da deformazione plastica
- Nelle leghe Al-Mn laggiunta di manganese effettua un indurimento per soluzione solida e per
formazione di precipitati. Lulteriore aggiunta di magnesio migliora ulteriormente la resistenza. In
seguito ad opportuni trattamenti si formano dispersoidi sulle celle di dislocazioni che ritardano la
ricristallizzazione.
- Le leghe Al-Mg non rispondono bene a trattamento termico, induriscono per soluzione solida e
laggiunta di cromo o manganese incrementano la resistenza. Sono caratterizzate da buona
formabilit, saldabilit e resistenza a corrosione.
- Nelle leghe Al-Cu e Al-Cu-Mg il rame uno degli alliganti pi idonei a determinare indurimento sia
per soluzione solida che per precipitazione. Laggiunta di Mg incrementa le propriet meccaniche
accelerando ed intensificando i processi di precipitazione.
- Nelle leghe Al-Si-Mg il magnesio e il silicio vengono utilizzati in quantit stechiometrica per creare
Mg
2
Si o silicio in eccesso. Hanno buona resistenza meccanica soprattutto dopo laggiunta di
manganese e cromo e possiedono eccellente resistenza alla corrosione atmosferica.
- Le leghe Al-Zn-Mg esibiscono la pi alta resistenza tra tutte. Zinco e magnesio hanno infatti
unelevata solubilit e sviluppano quindi un forte indurimento per precipitazione. Laggiunta di
rame migliora come al solito la resistenza ma peggiora la saldabilit.