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IC L.

Pirandello
a.s. 2008-09
Materiali di studio
proposti dal Gruppo di Lavoro sulla Disabilit
Materiali a disposizione
1. La competenza linguistica (cosa si intende per competenza
comunicativa e come si manifestano i disturbi della
comunicazione) pag. 3
2. I disturbi del linguaggio (analisi dei vari tipi di disturbi del
linguaggio a cura del prof. Vincenzo Gullotta)
3. Il ritardo del linguaggio (bambini che portano avanti con
lentezza lo sviluppo del linguaggio)
4. Incontro la dott.ssa Verni (Neuropsichiatra Infantile Asur di
Pesaro, !iflessioni emerse dall"incontro del Gruppo di
#avoro sulla $isabilit% con la dottoressa Verni&)
. !bilit meta"onologic#e (dott.ssa Giovanna 'enedetti, AI$
di 'ergamo( competenza metafonologica, strumenti di
valutazione, materiali per l"intervento, modalit% di intervento)
File pdf
$. %egmenti didattici (scheda per la lettura, tratta dal )anuale
di letto*scrittura di $omenico +amera) File pdf
&. %trumenti di veri"ica e valutazione (scheda per la
valutazione dell"abilit% di lettura) File pdf
'. Laboratorio "onologico (ipotesi di un progetto linguistico di
raccordo tra la scuola dell"infanzia e la classe ,-)
(. )arolandia (progetto per la scuola dell"infanzia tratto da
$ifficolt% di apprendimento& .ric/on ottobre 0112)
1*. +ibliogra"ia
2
L! ,-M)./.01! LI0G2I%/I,! .
I DI%/23+I D.LL! ,-M20I,!1I-0.
Le competenze linguistic#e preedono a!ilit" #$e si for%ano nel #orso dei pri%i anni di
ita& dalle abilit di "onazione (relatie all'e%issione della o#e(& alle abilit "onologic#e
(l'utili))o dei fone%i se#ondo le regole di un siste%a linguisti#o #ultural%ente #ondiiso(.
*' per +uesto #$e i Disturbi della ,omunicazione $anno %olte e differenti %anifesta)ioni
ed espressioni& possono mani"estarsi isolati o associati ad altri disturbi4 distur!i
d'ansia& distur!i dell'u%ore& distur!o da defi#it di atten)ione-iperattiit"& distur!i
dell'apprendi%ento& enuresi& ritiro so#iale& et#.
,i possono %anifestare di""icolt connesse alla comprensione linguistica e di""icolt
connesse prevalentemente alla produzione #orretta delle parole& oppure diffi#olt"
relatie al nor%ale fluire e alla #aden)a della o#e& #o%e la !al!u)ie.
I -istur!i della Co%uni#a)ione possono aere an#$e origini di #arattere psi#ologi#o-
rela)ionali. .d ese%pio per la !al!u)ie l'esordio talolta pu/ seguire il erifi#arsi di
situa)ioni trau%ati#$e o aertite #o%e tali (nas#ita di un fratellino& inseri%ento s#olasti#o&
#a%!ia%enti signifi#atii +uali un traslo#o& %alattie e lung$e ospedali))a)ioni& separa)ione
dei genitori& %orte di un genitore o di un fa%iliare(. La ripeti)ione di parole& di silla!e& di
frasi intere& esita)ioni& prolunga%enti e la fre+uente rifor%ula)ione della frase& sono
feno%eni fre+uenti nelle pri%e fasi del linguaggio& %a sono segni dis#ontinui presenti
an#$e in !a%!ini non !al!u)ienti& #$e 0 i%portante tenere sotto #ontrollo. ,i tratta di una
ripeti)ione di silla!e #$e in !ase alla risposta dell'a%!iente pu/ rinfor)arsi e #roni#i))arsi.
Il ti%ore di !al!ettare faoris#e uno stato di ansia a##o%pagnato da senti%enti negatii di
i%!ara))o e ergogna& s#arsa autosti%a e frustra)ione.
Le di""icolt nell5espressione linguistica derianti dai -istur!i della Co%uni#a)ione
in"luiscono in modo negativo sul "unzionamento sociale& si pu/ %anifestare una
rinun#ia a #o%uni#are& #on riper#ussioni sul rendi%ento s#olasti#o e diffi#olt"
nell'instaurare intera)ioni so#iali per ti%ore di essere derisi dai #o%pagni.
1na precoce e corretta diagnosi risulta indispensa!ile al fine di approntare un
te%pestio ed adeguato progra%%a ria!ilitatio e di sostegno psi#ologi#o sia per la
3
fa%iglia #$e per il !a%!ino e2o adoles#ente. L3atten)ione allo siluppo del linguaggio dei
!a%!ini 0 di fonda%entale i%portan)a per identifi#are pre#o#e%ente un distur!o e per
indiiduare l3eentuale ne#essit" di una terapia logopedi#a.
4uando s6interviene precocemente7 in"atti7 le possibilit di recupero7 sono
si#ura%ente pi5 eleate6 il !a%!ino 0 %otiato alle attiit" 7 gio#o #$e lo spe#ialista
propone e i suoi te%pi di re#upero si ridu#ono noteol%ente rispetto a #i/ #$e a##ade
negli interenti pi5 tardii& +uando l3autosti%a 0 gi" stata inta##ata.
8on do!!ia%o& inoltre& di%enti#are #$e l3adeguata #apa#it" di linguaggio 0 una delle
garan)ie per il !enessere so#io 7 affettio e per l3apprendi%ento s#olasti#o.
,ome identi"icare le di""icolt 8
L3atten)ione degli adulti pu/ fa#ilitarne l3indiidua)ione e pu/ per%ettere un interento
terapeuti#o pre#o#e. In %olti #asi 0 #o%un+ue suffi#iente un3ossera)ione spe#ialisti#a
#$e toglie ogni du!!io e preo##upa)ione ai genitori& %a #$e 0 utile an#$e per ri#eere
suggeri%enti e #onsigli da parte dell3esperto.
9
92!LI %-0- I DI%/23+I D.L LI0G2!GGI-
Prof. :in#en)o ;ullotta
Per i distur!i del linguaggio sono in #orso nu%erosi studi per tentare di definire le #ause
sottostanti& i per#orsi patogeneti#i (di estrinse#a)ione della #ausa( e +uindi gli appro##i
ria!ilitatii pi5 %irati e spe#ifi#i.
Il siste%a #o%uni#atio 0 #o%posto da fun)ioni differenti& #o%plesse ed arti#olate& in parte
indipendenti le une dalle altre. ,ono state for%ulate nu%erose ipotesi sul fun)iona%ento
del siste%a e gli appro##i differenti al pro!le%a $anno fatto s< #$e siano stati proposti
nu%erosi siste%i di #lassifi#a)ione& #on l3utili))o di una ter%inologia an#ora in parte
#onfusa.
I distur!i del linguaggio presentano un6insorgenza nella prima:seconda in"anzia #on un
de#orso #ontinuo& sen)a re%issioni o re#idie& an#$e se si reali))a& nella +uasi totalit" dei
#asi& un %igliora%ento nel te%po tanto da residuare talolta solo un lieissi%o defi#it in
et" adulta.
Interessano infatti il 3:'; dei bambini sotto i 3 anni e 1:2; dei bambini sopra i $ anni
di et con una c#iara predominanza nel sesso masc#ile <M=>?2=1@.
.derendo ai #riteri di #lassifi#a)ione proposti an#$e dai siste%i -,M-I: ed IC--=0
possia%o distinguerli in>
1. Disturbi "onetici o della voce e della parola <speec#@
*3 alterata la componente "onetica& #io0 la #apa#it" di reali))a)ione arti#olatoria dei
suoni. L'atto della fona)ione (arti#ola)ione del linguaggio e delle parole( risulta
#o%pro%esso in %odo signifi#atio> se#ondo il -,M I:& A un5incapacit di usare i suoni
dell5eloBuio attesi in base al livello di sviluppo e adeguati all5et e alla lingua del
soggetto.
;li errori fonda%entali riguardano la produ)ione& l'uso& la rappresenta)ione e
l'organi))a)ione dei suoni6 la sostitu)ione di un suono per un altro6 o%issioni di suoni.
Il !a%!ino #$e 0 in grado di produrre !uone se+uen)e di parole e frasi e di #o%prendere
!ene +uanto gli iene #o%uni#ato& pu/ aere un3i%%aturit" relatia all'arti#ola)ione
foneti#a di uno o di al#uni suoni.
I suoni #$e pi5 fre+uente%ente engono arti#olati #on diffi#olt" sono +uelli #$e engono
a#+uisiti per ulti%i nella se+uen)a eolutia +uali> l7 r7 s7 z7 gl7 gn7 c.
La !lesit" (diffi#olt" nell'arti#ola)ione delle si!ilanti( 0 %olto #o%une.
?
La ga%%a di grait" aria da po#$i o nessun effetto sull3elo+uio& fino alla totale
in#o%prensi!ilit" del dis#orso.
Il -istur!o di Fona)ione pu/ #o%prendere an#$e errori di sele)ione e di ordina)ione dei
suoni all'interno di silla!e e parole.
;li errori di produ)ione foneti#a (#io0 di arti#ola)ione( #o%portano l'in#apa#it" di for%are i
suoni dell'elo+uio in %odo #orretto& per es. la diffi#olt" di de#idere +uali suoni del
linguaggio deter%inano una differen)a di signifi#ato. ,i possono erifi#are #asi in #ui
l'elo+uio 0 #o%un+ue fluido e #o%prensi!ile e #asi in #ui l'elo+uio 0 del tutto
in#o%prensi!ile& #o%pro%ettendo in %odo signifi#atio l'attiit" ed i risultati s#olasti#i e la
#o%uni#a)ione so#iale.
Le for%e %eno grai del distur!o possono essere indiiduate solo +uando il !a%!ino ini)ia
a fre+uentare la s#uola ed $a diffi#olt" ad essere #o%preso da #o%pagni e insegnanti.
@ $I345NIA altera)ione della o#e& douta a #ause infia%%atorie& %alfor%atie o
trau%ati#$e dell3apparato fonatorio o della sua innera)ione.
@ $I3A!6!IA& distur!o di arti#ola)ione dei fone%i #o%plessi& douto ad ano%alie
strutturali o fun)ionali degli organi fonatori (es ano%alie %orfologi#$e !u##o-laringo-
faringee& +uali la la!iopalatos#$isi o la!!ro leporino e l3insuffi#ien)a #ongenita elo-
faringea& o ano%alie dell3innera)ione +uali paresi& %oi%enti inolontari& o altera)ioni
della ia nerosa %otoria o dei %us#oli !u##o-fonatori #o%e nelle paralisi #ere!rali infantili
o nelle %iopatie(.
@ $I3!I6)I. 5 'A#'78I. altera)ione di rit%o& #io0 del nor%ale fluire e della
#aden)a&dell3elo+uio& #$e interferis#e #on i risultati s#olasti#i o laoratii o #on la
#o%uni#a)ione so#iale& di origine psi#ologi#a. *3 #aratteri))ata da ripeti)ioni& pause&
prolunga%enti di fone%i e di silla!e o all3ini)io della parola o all3interno della parola o della
frase. In +uesto tipo di distur!o la #o%ponente e%otia $a un peso non indifferente&
poi#$A l3ansia e il disagio in#idono noteol%ente sulla produ)ione er!ale.
Preede il %anifestarsi di uno o pi5 dei seguenti ele%enti>
=. ripeti)ione di suoni o silla!e
2. prolunga%ento di suoni
3. interie)ioni
9. interru)ione di parole& #io0 pause all3interno di una parola
B
?. !lo##$i udi!ili o silenti
B. #ir#onlo#u)ioni (sostitu)ione di parole per eitare parole pro!le%ati#$e(
C. parole e%esse #on e##essia tensione fisi#a
8. ripeti)ione di intere parole %onosilla!i#$e (per es. D-D-D-D fa%e(
Possono essere a##o%pagnate da s#osse& s!atti%enti d3o##$io e tre%ori. L3esordio 0 di
solito pri%a dei =2 anni ed il de#orso 0 spesso #roni#o #on periodi di re%issione.
*siste an#$e una !al!u)ie fisiologi#a #$e pu/ insorgere intorno ai tre - +uattro anni& nel
%o%ento& #io0& in #ui aengono i pri%i #ontatti signifi#atii #on il %ondo esterno e #on i
#oetanei.
In soggetti #on !al!u)ie possono insorgere an#$e il -istur!o della Fona)ione e il -istur!o
della *spressione del Linguaggio.
E $I3#A#I. o $I367!'5 3P.+I4I+5 $.##"A!6I+5#A8I5N. $.##".#597I5
altera)ioni arti#olatorie isolate& #io0 non asso#iate a defi#it delle #o%ponenti espressie e
di #o%prensione nA a ritardo %entale nA a defi#it della #o%uni#a)ione non er!ale e non
dipendenti da un3altera)ione strutturale o fun)ionale degli organi fonatori %a dallo siluppo
del linguaggio di per sA.
C
2. Disturbi "onologici o del linguaggio <language@
*3 alterata la componente simbolica #$e sottintende la rappresenta)ione-for%ula)ione
del %essaggio er!ale.
@ P!I)I6IVI o spe#ifi#i o dello siluppo& in #ui non 0 ri#onos#i!ile una #ausa apparente.
@ 3.+5N$A!I #$e rappresentano la #onseguen)a o il sinto%o di una #ausa #$iara%ente
ri#onos#i!ile (defi#it uditio& ritardo %entale& psi#opatologie +uali %utis%o elettio& distur!i
so#io-e%otii& autis%o& depria)ione a%!ientale grae(.
I disturbi primitivi o specifici del linguaggio sono spesso denominati anche $I34A3I.
.V5#76IV. 5 $I 3VI#7PP5.
*ssi si riferis#ono ad una serie di distur!i a #ari#o di uno o pi5 a%!iti dello siluppo
linguisti#o& in assen)a di defi#it #ognitii& sensoriali& %otori& affettii o di #aren)e so#io-
a%!ientali i%portanti.
*ssi si reali))ano a liello delle seguenti #o%ponenti della #o%uni#a)ione er!ale>
@ comprensione o ricezione
@ produzione
@ uso
Inoltre in una distin)ione an#or pi5 a##urata essi possono interessare isolata%ente o in
asso#ia)ione le seguenti su!#o%ponenti del linguaggio er!ale>
@ fonologica
@ semantica
@ sintattica
@ pragmatica
@ prosodica
8
-I,F1GHD -*L LI8;1.;;ID *,PG*,,I:D
La #aratteristi#a fonda%entale del -istur!o della *spressione del Linguaggio& #o%e iene
definito nel -,M :I& 0 una signi"icativa compromissione dello sviluppo del linguaggio
espressivo #$e interferis#e #on i risultati s#olasti#i e #on la #o%uni#a)ione so#iale.
L3espressione er!ale 0 %ar#ata%ente al di sotto di +uanto preedi!ile per et" a fronte di
#apa#it" intellettie non er!ali e di uno siluppo del linguaggio re#ettio nei li%iti della
nor%a. I sinto%i ariano a se#onda della grait" e dell'et" del !a%!ino e riguardano>
I linguaggio li%itato sul piano +uantitatio (interenti rari e !rei(
I o#a!olario li%itato (lessi#o ridotto(
I diffi#olt" ad i%parare parole nuoe
I errori nell'utili))are le parole e nel lessi#o
I frasi %olto #orte
I utili))o di strutture gra%%ati#ali se%pli#i
I utili))o li%itato di strutture gra%%ati#ali (per es. for%e er!ali(
I li%itata ariet" del tipo di frasi (per es. interrogatie& i%peratie(
I o%issioni di parti i%portanti della frase
I uso delle parole in un ordine insolito
I errori di #oniuga)ione dei er!i
I diffi#olt" nel #o%porre frasi di lung$e))a e di #o%plessit" adeguata al
liello di siluppo
I !asso liello di siluppo del linguaggio.
-i solito il fun)iona%ento non linguisti#o e la #apa#it" di #o%prensione del linguaggio sono
nei li%iti della nor%a. Possono asso#iarsi o %eno ano%alie di arti#ola)ione. Inoltre tale
#o%pro%issione deter%ina un3interferen)a signifi#atia #on i risultati s#olasti#i& laoratii o
#on la #o%uni#a)ione so#iale. La %aggior parte dei !a%!ini a#+uisis#e una #apa#it"
linguisti#a +uasi nor%ale erso la tarda adoles#en)a.
,i distinguono due tipi di -istur!o della *spressione del Linguaggio>
- il tipo acBuisito& doe la #o%pro%issione del linguaggio espressio si %anifesta dopo
un periodo di siluppo nor%ale
- il tipo di sviluppo& doe i 0 una #o%pro%issione del linguaggio espressio #$e non 0
asso#iata ad una lesione neurologi#a. I !a%!ini affetti da +uesto tipo di distur!o spesso
#o%in#iano a parlare tardi e superano pi5 lenta%ente del nor%ale le arie tappe dello
siluppo della espressione del linguaggio.
9
-I,F1GHD -*LL. CDMPG*8,ID8* (IC--=0( D MI,FD
-*LL3*,PG*,,ID8* * -*LL. GIC*JID8* -*L LI8;1.;;ID (-,M-I:(
La %anifesta)ione prin#ipale di +uesto distur!o riguarda sia lo sviluppo del linguaggio
espressivo c#e ricettivo7 #on una #o%pro%issione signifi#atia dell'attiit" e dei risultati
s#olasti#i e delle #o%uni#a)ione so#iale. La #o%prensione del linguaggio 0 al di sotto del
liello appropriato all3et" %entale del soggetto. ,pesso inoltre sono presenti distur!i del
#o%porta%ento& iperattiit" e disatten)ione %ar#ate e dell3intera)ione& #$e sono se#ondari
al distur!o linguisti#o e #$e possono si%ulare an#$e una for%a di distur!o generali))ato
dello siluppo. La prognosi 0 #ondi)ionata dalla grait" del distur!o& dalla pre#o#it" della
diagnosi e della presa in #ari#o.
Dltre ai sinto%i presenti nel -istur!o della *spressione del Linguaggio si eiden)iano
sinto%i relatii alla #o%pro%issione dello siluppo della ri#e)ione del linguaggio #o%e la
di""icolt nel comprendere parole7 "rasi o tipi particolari di parole (ter%ini spa)iali&
frasi #o%plesse #o%e #ostru)ioni ipoteti#$e(.
8ei #asi pi5 grai si pu/ ris#ontrare l'in#apa#it" di #apire il o#a!olario di !ase o frasi
se%pli#i e defi#it nell'ela!ora)ione uditia < discriminazione dei suoni7 associazione di
suoni e simboli7 immagazzinamento7 rievocazione e costruzioni di seBuenze(.
Le diffi#olt" della #o%prensione del linguaggio possono essere %eno eidenti di +uelle
della produ)ione del linguaggio e si pu/ ris#ontrare #$e il !a%!ino>
I esegua indi#a)ioni in %odo s#orretto
I risponda in %odo inadeguato ad una do%anda
I rispetti #on diffi#olt" il proprio turno durante la #onersa)ione
I non sia in grado di %antenere in %odo #oerente un argo%ento
I pu/ se%!rare #$e il !a%!ino non senta o non presti atten)ione +uando gli si parla.
,i distinguono due tipi di -istur!o Misto della *spressione e della Gi#e)ione>
- il tipo acBuisito& nel +uale la #o%pro%issione del linguaggio ri#ettio ed espressio si
%anifesta dopo un periodo di siluppo nor%ale6
- il tipo di sviluppo& nel +uale la #o%pro%issione del linguaggio e della ri#e)ione non 0
asso#iata #on un danno neurologi#o. +uesto tipo 0 #aratteri))ato da un !asso liello di
siluppo del linguaggio& in #ui l'elo+uio pu/ ini)iare #on ritardo& e l'a#+uisi)ione delle arie
tappe di siluppo del linguaggio pro#edere %olto lenta%ente.
=0
IL 3I/!3D- D.L LI0G2!GGI-
Il !a%!ino con ritardo di linguaggio si espri%e +uasi se%pre #on una frase #o%pleta&
%a po#o #o%prensi!ile all3adulto& poi#$A %olti dei fone%i #$e #o%pongono le parole
engono pronun#iati in %odo errato oppure o%essi.
4uesta diffi#olt" non dipende da defi#it di tipo uditio nA da #apa#it" intellettie
inadeguate all3et"6 il !a%!ino comprende il codice verbale& %a sta portando avanti con
lentezza il proprio processo di sviluppo del linguaggio orale.
(Ka%iu D. Husari& 8ielsLe M Meggelaar(
I !a%!ini #on ritardo del linguaggio spesso #ostituis#ono un dile%%a per i #lini#i> !isogna
#ondurre ulteriori indagini o soltanto attendere ed osserare se il pro!le%a si risole #o%e
nella %aggioran)a dei !a%!ini sotto i 3 anniN
Il ritardo nello sviluppo del linguaggio A il piC comune disordine di sviluppo nei
bambini dai 3 ai 1$ anni.
La prealen)a di +uesto pro!le%a aria dal =O al 32O nella popola)ione nor%ale ed 0
influen)ata da nu%erosi fattori& tra #ui l3et" del !a%!ino e il %etodo di indagine utili))ato
per la diagnosi. P noto #$e i 0 un alto grado di #o%or!idit" tra distur!i psi#$iatri#i #o%e
l3autis%o e i disordini di siluppo della parola e del linguaggio. 8onostante #i/& il B0O dei
#asi tende a risolversi spontaneamente nei !a%!ini #on %eno di 3 anni.
I !a%!ini lenti a parlare for%ano una parti#olare #ategoria tra i pa)ienti #on distur!i di
siluppo del linguaggio e pongono ai %edi#i il dile%%a se interenire o attendere e
osserare> infatti un ritardo nel parlare pu/ essere sia un nor%ale e transitorio stadio nello
siluppo del !a%!ino o il sinto%o ini)iale di un pro!le%a psi#$iatri#o& neurologi#o o
#o%porta%entale. -i #onseguen)a la te%pestia diagnosi& la s#elta del tratta%ento e
l3appro##io indiiduali))ato al !a%!ino sono fonda%entali nel preenire su##essii
pro!le%i psi#ologi#i o psi#$iatri#i.
De"inizioni
*sistono nu%erose defini)ioni per des#riere lo siluppo ritardato del linguaggio nei
!a%!ini& riflettenti i %etodi diagnosti#i e di s#reening utili))ati da dierse istitu)ioni.
Futtaia ogni defini)ione dore!!e in#ludere al%eno una delle due affer%a)ioni seguenti&
#io0 #$e un ritardo di siluppo nella parola o nel linguaggio 0>
a@ un ritardo in paragone con soggetti di controllo con"rontati per et7 sesso7
retroterra culturale e intelligenza7 o
==
b@ una discrepanza tra la potenziale abilit di parlare di un bambino e la
per"ormance osservata nella realt.
%viluppo del linguaggio
,e#ondo Fenson e altri autori& l3ordine dei pro#essi di apprendi%ento del linguaggio 0
sta!ile& %a #on grandi aria)ioni #ronologi#$e. Ci/ rende diffi#ile distinguere tra un
nor%ale (%a ritardato( siluppo del linguaggio da un autenti#o distur!o. 8el nor%ale
pro#esso di apprendi%ento i !a%!ini ini)iano a vocalizzare a $:1* mesi& e& nella %edia&
di#ono la loro prima parola intorno al primo compleanno. Intorno ai =9-29 %esi la
%aggior parte dei !a%!ini ini)ia a produrre frasi di due parole& e a 3 anni un !a%!ino
dore!!e rius#ire a #o%porre #o%!ina)ioni di tre parole. .ll3et" di 4 anni una c#iara
sintassi 0 parte dell3elo+uio della gran parte dei !a%!ini.
-rganizzazione dello sviluppo del linguaggio.
Molti linguisti diidono il linguaggio in +uattro ra%i>
=. fonologi#o
2. gra%%ati#o
3. se%anti#o&
9. prag%ati#o
La Fonologia riguarda la #apa#it" di produrre e dis#ri%inare i suoni spe#ifi#i di un
deter%inato linguaggio. La ri#ettiit" fonologi#a a diersi linguaggi 0 otti%ale alla nas#ita&
%a ini)ia a de#linare intorno all3et" di =0 %esi.
La Grammatica riguarda le regole sottintese #$e organi))ano ogni spe#ifi#o linguaggio le
+uali engono apprese +uando i !a%!ini ini)iano a dis#utere su oggetti& persone e a)ioni.
La Semantica& lo studio del signifi#ato& #o%prende lo studio del o#a!olario e del nu%ero
di parole #$e un !a%!ino #onos#e. La %isura del o#a!olario del !a%!ino 0 ritenuta
essere il %iglior predittore di su##esso s#olasti#o.
La Pragmatica riguarda l3a!ilit" del !a%!ino di usare il suo linguaggio nell3intera)ione #on
gli altri.
,omprendere e produrre linguaggio A un processo complesso #$e #oinolge
differenti siste%i. C$erie-Muller e Gigoard des#rissero +uesti #o%e le #o%plesse
intera)ioni tra il #erello (la #orte##ia #ere!rale(& la se%anti#a& la prag%ati#a& la fonologia&
=2
la gra%%ati#a e la produ)ione del linguaggio. *ssi %ostrarono #o%e +uesti siste%i sono
inter#orrelati& e #o%e un distur!o di #ias#uno dei lielli pu/ #ondurre ad un distur!o del
linguaggio.
1na #lassifi#a)ione uniersale dei disordini del linguaggio 0 diffi#ile da for%ulare& poi#$A #i
sono diersi %odi per appro##iarsi al pro!le%a. ;li autori suggeris#ono una #lassifi#a)ione
dei distur!i dello siluppo della parola e del linguaggio (re#ettio& espressio o %isto(
!asato sui siste%i #oinolti nello siluppo del linguaggio e se il distur!o 0 se#ondario a una
sottostante disfun)ione organi#a& ad un distur!o #ognitio o ad entra%!e.
Identi"icazione e gestione del bambino lento a parlare.
I genitori di !a%!ini #on segni di ritardo dello siluppo della parola e del linguaggio& di
solito #ontattano un %edi#o +uando il !a%!ino $a dai =8 ai 3B %esi. In tali #asi ogni
preo##upa)ione riguardo la possi!ilit" #$e il !a%!ino a!!ia +ual#osa #$e non a&
dore!!e essere presa sul serio& infatti le ossera)ioni dei genitori sul #o%porta%ento
ano%alo dei !a%!ini di +uesta et" sono piuttosto a##urate. In !a%!ini di et" %aggiore&
#o%un+ue& ossera)ioni s#olasti#$e o pres#olasti#$e possono fornire al %edi#o utili
infor%a)ioni.
8on esiste nessun appro##io #$iaro e netto su #o%e #o%portarsi #on +uesti !a%!ini&
poi#$A le aria!ili sono enor%i.
,aso clinico4
Presentazione( ad Q& un !a%!ino di 3 anni e %e))o& enne ris#ontrato un ritardo di
linguaggio durante una isita di routine alla #lini#a pediatri#a. I suoi punteggi al test per
l3a!ilit" intellettia furono !assi& %a i punteggi di altri test #ognitii furono adeguati all3et".
La psi#ologa infantile rifer< #$e durante la aluta)ione il !a%!ino i%proisa%ente #opr<
entra%!i gli o##$i #on le %ani e non rispose alle istru)ioni per un paio di %inuti. La
psi#ologa era allar%ata da +uesto #o%porta%ento inusuale e il !a%!ino enne iniato ad
un neurologo pediatra per alutare se il !a%!ino aesse #ondi)ioni neurologi#$e da
studiare #on una diagnosti#a per i%%agini del siste%a neroso #entrale.
!etroterra( i genitori del !a%!ino erano del ,urina%e& e ieano in Dlanda. *ntra%!i
parlaano olandese& e +uesta era la lingua parlata a #asa. La graidan)a ed il periodo
postatale erano tras#orsi sen)a eenti. Il !a%!ino aea per#orso nor%al%ente tutte le
tappe fonda%entali dello siluppo& in#luse +uelle del linguaggio. .ll3et" di =8 %esi
#o%un+ue i fu un arresto te%poraneo nello siluppo del linguaggio. La %adre non potA
=3
dare una spiega)ione a +uesto arresto& %a rifer< #$e l3interento del logopedista in +uesto
ulti%o periodo 0 stato %olto utile. L3esa%e o!iettio %ostr/ un !a%!ino sano e o!eso&
sen)a anor%alit" %orfologi#$e #$e potessero suggerire una sindro%e. Futti i test delle
fun)ioni neurologi#$e risultarono nor%ali.
+onclusioni( il noteole %igliora%ento nell3elo+uio del !a%!ino dopo l3interento
logopedi#o rese inerosi%ile un distur!o neurologi#o. I punteggi del test 4I erano
inattendi!ili e pro!a!il%ente la s#arsa #olla!ora)ione del !a%!ino faor< la
sottoaluta)ione. In retrospettia& il #o%porta%ento inusuale osserato durante l3esa%e
era da ritenere inten)ionale& il #$e rende inerosi%ile il distur!o epiletti#o. In +uesto #aso
la #ausa pi5 pro!a!ile del ritardo di siluppo del linguaggio del !a%!ino era la scarsa
stimolazione del linguaggio relativamente alle sue necessit. :ennero progra%%ate
isite di folloR up> #ir#a 9 %esi dopo i genitori riferirono un appre))a!ile %igliora%ento del
suo linguaggio.
%tabilire lo sc#ema del ritardo di linguaggio
Caratteri))are lo s#$e%a di un ritardo di linguaggio in isolato& glo!ale o #orrelato a
distur!o psi#$iatri#o pu/ essere utile a identifi#arne la #ausa.
1n disturbo isolato si $a +uando il disordine A limitato alla produzione o espressione
del linguaggio- ad ese%pio il !al!ettare o i disordini arti#olatori. 1n disturbo globale si
$a +uando il distur!o #ostituis#e una parte di un ritardo generale dello sviluppo 7 ad
ese%pio sindro%i o disordini se#ondari ad una grae %alattia sottostante. 8el distur!o
#orrelato a pro!le%a psi#$iatri#o& il ritardo 0 #orrelato a distur!i #o%e il distur!o da defi#it
di atten)ione ed iperattiit" o ai distur!i perasii dello siluppo. I distur!i glo!ali nei
!a%!ini sono pi5 erosi%il%ente #orrelati a risultati pi5 s#adenti in #onfronto a +uelli
isolati& e per#i/ ri#$iedono un appro##io terapeuti#o pi5 aggressio. Inoltre poi#$A lo
s#$e%a ini)iale del distur!o del linguaggio spesso #a%!ia #on il te%po& la distin)ione tra
distur!o isolato e glo!ale pu/ dienire pi5 diffi#ile %an %ano #$e il !a%!ino diiene pi5
grande.
Identi"icare l6eziologia del ritardo del linguaggio
Il pri%o passo nell3identifi#are la #ausa del ritardo del linguaggio& preede l3a#+uisi)ione
della storia completa della gravidanza e del parto7 delle tappe evolutive e la storia
della "amiglia. La storia di +ualsiasi trau%a& pre%aturit"& asfissia& o infe)ioni #ongeniti
intrauterine #$e possono danneggiare il siste%a neroso #entrale dore!!e %ettere il
=9
%edi#o in all3erta. 1n distur!o espressio del linguaggio 0 riportato in !a%!ini #on otite
%edia ri#orrente. Co%e risultato la prealen)a della sordit" nell3infan)ia #$e a%%onta a
#ir#a il 2-3O alla nas#ita& raddoppia +uando si in#ludono le perdite di udito a#+uisite. 1na
!uona aluta)ione #lini#a in#luso uno studio %eti#oloso del siste%a neroso #entrale e
delle strutture dell3ore##$io del naso e della gola sono o!!ligatorie. ,i deono ra##ogliere
indi)i delle a!ilit" uditie degli infanti attraerso l3ossera)ione dei loro #o%porta%enti.
,omportamenti prelinguistici insoddis"acenti& #o%e una s#arsa risposta isia e la
%an#ata risposta a test ele%entari sono segni #$e dore!!ero %ettere in guardia il
%edi#o su un poten)iale ritardo del linguaggio. In tutti i #asi di sospetto ritardo& una
audio%etria o i poten)iali eo#ati del tron#o #ere!rale sono d3o!!ligo.
,tru%enti di s#reening per la aluta)ione delle a!ilit" #ognitie possono essere d3aiuto a
de#idere se ulteriori indagini siano ne#essarie& #o%e ad ese%pio la pietra %iliare dei test
del linguaggio& il Mood#o#L reading %asterS test.
Con i bambini bilingui& #o%un+ue& il #lini#o dee alutare l3appropriate))a #ulturale e
linguisti#a del test di s#reening& per#$A i !a%!ini !ilingui #ostituis#ono una #ategoria
distinta di !a%!ini #$e possono %ostrare un ritardo del linguaggio ad una #erta epo#a
sen)a aere reali defi#it. Inoltre in tali #asi la aluta)ione dore!!e essere solta nel
linguaggio pri%ario o %aterno del !a%!ino. ,e!!ene indagini e)iologi#$e siano
giustifi#a!ili +uando sono presenti spe#ifi#i indi)i #lini#i& una diagnosti#a neurologi#a per
i%%agini& o indagini per rari disordini %eta!oli#i o studi #ro%oso%i#i& saranno
erosi%il%ente infruttuose.
Valutare la gravit del ritardo
4uesta aluta)ione pu/ essere d3aiuto nel %odellare l3intensit"& lo s#opo e le %odalit" del
tratta%ento.
/rattamento
L3indiidua)ione ed il tratta%ento dore!!ero essere %ultidis#iplinari& #oinolgendo i
genitori& gli insegnanti& i pediatri& i neuropsi#$iatri infantili& gli otorinolaringoiatri& gli
psi#ologi dell3et" eolutia& i logopedisti ed linguisti. ,pe#ifi#i defi#it #ognitii e del
linguaggio del !a%!ino dore!!ero essere presi in #onsidera)ione nel fornire un
tratta%ento& e dore!!ero fo#ali))arsi sull3interrela)ione tra la o#e& la parola& il linguaggio
e la #ognitiit". L3e)iologia& lo s#$e%a e la grait" del ritardo di linguaggio dore!!ero
deter%inare la s#elta del tratta%ento in ter%ini di intensit" (estensione d3indagine(&
=?
o!iettii (figure professionali #oinolte nel tratta%ento( e %odalit" (tipo di tratta%ento
offerto(. L3o!iettio del tratta%ento dore!!e in#ludere il %ini%i))are la disa!ilit" e
%assi%i))are il poten)iale del !a%!ino.
,onclusione
La aluta)ione dei !a%!ini #on distur!i della parola o del linguaggio ri#$iede la
#o%prensione di defini)ioni e pro#essi di !ase #oinolti nello siluppo del linguaggio. I
#lini#i dore!!ero essere #onsapeoli degli interenti appropriati allo s#opo di essere dei
referenti effi#ienti& e %onitorare effi#a#e%ente i progressi. 8ella aluta)ione e nella
gestione dei !a%!ini lenti a parlare iene ra##o%andata forte%ente una !uona ra##olta
della storia %edi#a del !a%!ino& il suo siluppo& e le sue perfor%an#es& #o%e una attenta
analisi delle #apa#it" e delle de!ole))e #ognitie del !a%!ino& #on un test di s#reening
delle fun)ioni #ognitie ali#ato.
=B
D,ome individuare e a""rontare le di""icolt di
linguaggio nei bambini in et prescolare e
all6inizio della scuola primariaE
Luned< 9 %aggio 2009
GIFL*,,ID8I *M*G,* dall3in#ontro del ;ruppo di Laoro sulla
-isa!ilit" #on la dottoressa :erni (8europsi#$iatra Infantile dell3.sur di Pesaro(
8egli ulti%i anni si ris#ontra da parte delle insegnanti della s#uola dell3infan)ia una grande
atten)ione erso le diffi#olt" di linguaggio #$e interessano i !a%!ini fin dai 3 anni e #$e in
%olti #asi tendono a #onsolidarsi.
Ini)ia #os< un laoro i%prontato a #urare l3aspetto fonologi#o& %etafonologi#o e prassi#o
della lingua durante le +uotidiane attiit" della s#uola dell3infan)ia& dal +uale e%ergono
attente ossera)ioni e aluta)ioni #$e engono #ondiise #on le fa%iglie.
,i sottolinea l3i%portan)a di interenire pre#o#e%ente attraerso una pri%a indiidua)ione
della pro!le%ati#a #on le relatie ossera)ioni da parte della s#uola e una su##essia
aluta)ione effettuata dagli esperti dell3.sur& per poi ini)iare& se opportuno& un interento
logopedi#o ero e proprio.
;li esperti dell3.sur +uando in#ontrano un !a%!ino #on diffi#olt"2distur!i di linguaggio
pro#edono ad effettuare una serie di aluta)ioni.
1@ Valutazione cognitiva4 0 i%portante& per#$A spesso !a%!ini #on +ual#$e diffi#olt"
linguisti#a ries#ono a #ol%are tale la#una gra)ie ad un !uon #ognitio #$e #onsente loro di
troare le giuste strategie.
2@ Valutazione linguistica vera e propria. . olte le insegnanti eiden)iano il fatto #$e il
bambino non comprende&> non se%pre& per/& sia%o di fronte ad un li%ite #ognitio& si
tratta spesso di una diffi#olt" di a##esso lessi#ale e linguisti#o #$e pu/ #aratteri))are ad
ese%pio i !a%!ini !ilingue& i +uali del resto $anno !uone presta)ioni di fronte a proe non
er!ali.
=C
3@ Valutazione dell6attenzione e della concentrazione4 al#uni !a%!ini possono aere un
linguaggio pi5 #$e adeguato& %a po#a atten)ione #$e non per%ette loro di #ogliere tutti gli
aspetti della lingua.
4@ Memoria verbale e seBuenziale a breve termine4 se #i sono #aren)e in +uesto
a%!ito& il !a%!ino $a diffi#olt" nella fusione della o#ale T #onsonante e +uindi an#$e
delle silla!e.
,-M. !VVI.0. L! V!L2/!1I-0. D.L LI0G2!GGI-
1@ Valutazione dell6aspetto ricettivo <lessico passivo@4 si effettua& pri%a& attraerso il
ri#onos#i%ento di figure geo%etri#$e e non& poi #on la #o%prensione %orfo-sintatti#a (il
!a%!ino #apis#e la fraseN( nella +uale gio#ano un grosso ruolo l3atten)ione e la %e%oria.
,i prendono in #onsidera)ione il lessi#o& la frasti#a e la lingua.
I bambini immigrati a olte presentano un !uon lessi#o passio (#io0 #o%prendono(& %a
sono #arenti per +uello attio #$e pu/ essere poten)iato #on ri#$ia%i isii.
In altri #asi parlano !enissi%o& %a non #apis#ono +uello #$e iene detto loro& per#$A 0
adeguato il linguaggio& %a 0 defi#itario l3aspetto se%anti#o.
8ei !a%!ini #$e ini)iano a parlare molto tardi #30 %eno resa& per#$A presentano po#$i
o#a!oli e di #onseguen)a fanno fati#a ad as#oltare& ad apprendere la stru%entalit" della
letto-s#rittura e +uindi diffi#il%ente a%eranno leggere& e##.
2@ !spetto produttivo <lessico attivo@. ,i fanno> test per il ri#onos#i%ento di i%%agini
se%pli#i& poi ia ia pi5 #o%plesse& proe di deno%ina)ione& di generali))a)ione
se%anti#a& e##.
. olte le diffi#olt" riguardano l3aspetto arti#olatorio ero e proprio di ogni fone%a& in altri
#asi il !a%!ino $a interiori))ato il suono& %a non lo sa riprodurre in una stringa. 4uindi
+uando dee leggere una parola& pur sapendo i singoli suoni& non ries#e a %etterli
insie%e. (*se%pio> il !a%!ino sa pronun#iare il suono l& %a pronun#ia la parola albero
#o%e abero(
=8
3@ !spetto della meta"onologia4 0 l3ulti%a fase della aluta)ione& riguarda la per#e)ione
della lingua e si effettua +uando il !a%!ino $a un !uon #ognitio.
.d ese%pio si #$iede di ri#onos#ere la +ualit" (+uali sono i suoni #$e #o%pongono la
parola( e la +uantit" delle parole (+uanto 0 lunga una parola6 ad ese%pio il !a%!ino #$e
non $a raggiunto un !uon liello di #o%peten)a %etafonologi#a alla ri#$iesta di
ri#onos#ere +uale sia la parola pi5 lunga tra treno e bicicletta risponder" treno& in +uanto
la sua #o%prensione 0 legata al signifi#ato #on#reto della parola(.
La #o%peten)a %etafonologi#a 0 uno dei prere+uisiti indispensa!ili per a##edere agli
auto%atis%i della lettos#rittura& sulla #ui a#+uisi)ione in#idono an#$e
%e%oria2atten)ione2siluppo %otorio-prassi#o.
8.H.
Molti pro!le%i liei di linguaggio si risolono gradual%ente #on la %atura)ione glo!ale del
!a%!ino e an#$e gra)ie ad un laoro #ostante sul %etalinguaggio solto dall3insegnante6
in altri #asi& ine#e& di fronte a +ueste diffi#olt" o##orre una ria!ilita)ione logopedi#a
effettuata da un esperto.
=9
,-%! )-%%- >!3. I- I0%.G0!0/.8
U 8ella s#uola dell3infan)ia e nei pri%i te%pi della #lasse =V 0 i%portante osserare il
!a%!ino nella sua glo!alit"& soffer%andosi in parti#olare sulle produ)ioni grafi#$e
(disegno& utili))o dello spa)io grafi#o& e##( e sulle attiit" %otorie (gio#o li!ero& attiit" fino
%otorie e psi#o%otorie in palestra( per poter alutare e indiiduare le poten)ialit" e i punti
di #riti#it" dell3alunno. In genere i !a%!ini #$e presentano diffi#olt" sul piano linguisti#o&
possono essere #arenti an#$e a liello prassi#o> #i troia%o #io0 di fronte a !a%!ini #on
un i%pa##io %otorio glo!ale e an#$e #on una %otri#it" fine non del tutto adeguata (sia
nelle prassie se%pli#i #$e in +uelle ia ia pi5 #o%plesse(.
-al disegno %i posso a##orgere>
=. dell3aspetto psi#ologi#o
2. dell3aspetto %otorio-prassi#o>
- #o%e %e%ori))a& organi))a e rappresenta le for%e6
- se $a un !uon orienta%ento spa)iale (i +uaderni della *ri#Lson #on le rig$e
eiden)iate e %argini %ar#ati possono risultare %olto utili per +uei !a%!ini #$e non
ries#ono a orientarsi nello spa)io del +uaderno(.
Le stesse diffi#olt" si ritroano an#$e nell3a%!ito %ate%ati#o nella pro#edura di
in#olonna%ento delle opera)ioni> in +uesto #aso il !a%!ino a aiutato attraerso dei
fa#ilitatori +uali s#$e%i gi" predisposti.
U Proseguire lenta%ente nel per#orso s#olasti#o& sen)a las#iarsi prendere dall3ansia del
doer fare e produrre e #er#ando di resistere (.$i%0WWW( alle pressioni dei genitori&
spiegando durante gli in#ontri di ini)io anno s#olasti#o #$e il tea% do#enti adotter"
strategie e %odalit" per un3a#+uisi)ione graduale della letto-s#rittura.
U Gispettare i te%pi di tutti i !a%!ini& in %odo #$e la #lasse pro#eda insie%e.
U 8ell3apprendi%ento della letto s#rittura& gli esperti #onsigliano di presentare all3ini)io solo
lo sta%pato %aius#olo& fino all3a#+uisi)ione e al #onsolida%ento da parte di tutta la #lasse
delle stru%entalit" di !ase. Per#$AN Lo sta%pato %aius#olo 0 il #arattere pi5 se%pli#e da
ri#onos#ere& da %e%ori))are e da riprodurre a liello grafi#o.

20
U ;li esperti& +uindi& #onsigliano di non presentare insie%e i +uattro #aratteri della
s#rittura& per#$A si ri#$iedono #onte%poranea%ente al !a%!ino #o%peten)e su pi5
aspetti>
l3aspetto l3aspetto l3aspetto
%ne%oni#o linguisti#o %otorio-prassi#o
si deve ricordare deve avere una ogni lettera ha una
come si scrivono buona memoria forma ben precisa
e leggono i 4 caratteri verbale nei vari caratteri
U Prediligere li!ri di testo #$e presentano %olte letture in sta%pato %aius#olo.
U Far inna%orare il !a%!ino della lettura> dare da leggere una pagina per 3 o 9 olte al
%assi%o6 suggerire ai genitori di non #ostringerlo a leggere tante olte la stessa pagina
pri%a di andare a letto. Il genitore per alori))are l3i%portan)a della lettura pu/ affian#arsi
al !a%!ino e leggere insie%e a lui.
U Consigliare li!ri !rei e ri##$i di i%%agini da leggere a #asa.
U ,aper ri#onos#ere le diffi#olt"> o%issioni& sostitu)ioni& se%plifi#a)ioni fonologi#$e&
diffi#olt" di fusione& e##.
U Far a#+uisire #onsapeole))a fonologi#a ai !a%!ini attraerso gio#$i di parole& ri%e&
filastro##$e& #an)on#ine& (Futte le parole #$e ini)iano perX(
U 1sare pi5 #anali #o%uni#atii per fa#ilitare il ri#onos#i%ento delle lettere e +uindi
l3apprendi%ento della lettos#rittura (tattile& isio& uditio& e##(
U Fare %olto eser#i)io sulle parole> indiidua)ione della silla!a ini)iale e finale di parole
!isilla!e e poi di +uella #entrale nelle parole trisilla!e6 su##essia%ente si passa
all3indiidua)ione dei fone%i ini)iali e finali. 4uesto laoro a supportato in un pri%o
%o%ento #on il disegno.
2=
U Drgani))are la!oratori di %etalinguaggio per riflettere sulla lingua #on gio#$i fonologi#i>
filastro##$e& ri%e& re!us& #ru#ier!a& treni di parole& #an)on#ine& #a%!i di o#ali e
#onsonanti per for%are nuoe parole& e##.
U 8ella #lasse =V sare!!e opportuno non affrontare troppi argo%enti di gra%%ati#a&
per#$A si tratta di un laoro di %eta#ogni)ione #$e per al#uni !a%!ini risulta an#ora troppo
diffi#ile.
U Pri%a di leggere un testo per solgere un laoro di #o%prensione& si potre!!ero leggere
insie%e le do%ande a #ui dor" poi rispondere> an#$e se il !a%!ino non se le ri#orda
tutte& +ueste fungono #o%un+ue da griglia #$e lo fa#ilita nella #o%prensione della lettura.
U Far sottolineare le parole #$iae per #o%prendere i #on#etti prin#ipali e #ostruire %appe
logi#$e #$e fa#ilitino l3apprendi%ento dei #ontenuti.
U 1sare il registratore #o%e fa#ilitatore per rias#oltarsi nella lettura.
U Correggere gli errori usando po#o la penna rossa> se il !a%!ino si troa daanti ad una
pagina #on tanti errori sottolineati di rosso& non ries#e a tenerli tutti sotto #ontrollo. *3
%eglio #$e si #on#entri solo su al#uni di +uesti errori& #io0 +uelli fonologi#i las#iando la
#orre)ione di +uelli gra%%ati#ali per i %esi su##essii.
U Lettura s#$er%ata (foglio #on un tassello( +uando il !a%!ino s!aglia a leggere la parola>
in +uesto %odo la de#ontestuali))a e si #on#entra solo su +uella parola e sui fone%i #$e
la #o%pongono& rius#endo ad indiiduare l3errore.
U 4uando il !a%!ino tende a fare se%pre uno stesso errore& sare!!e %eglio fargli
ris#riere e rileggere la parola isolata& soffer%andosi per un #erto te%po solo su +uella
diffi#olt".
U .l#uni !a%!ini tendono a s#riere le parole atta##ate> o##orre laorare %olto sulla
suddiisione in silla!e e sulla separa)ione tra le parole s#andite an#$e #on l3utili))o del
!attito delle %ani.
22
U Curare %olto l3aspetto %otia)ionale supportando& soprattutto i !a%!ini #on +ual#$e
diffi#olt"& #on #ontinui rinfor)i positii nel pro#esso d3apprendi%ento& in %odo da eitare
l3insorgere di disordini della #ondotta #$e in genere si %anifestano #on atteggia%enti
aggressii nei %as#$i e #on #ondotte passie nelle fe%%ine.
23
I)-/.%I DI
L!+-3!/-3I- >-0-L-GI,-
)er il gruppo dei anni e la classe 1F
8egli 5rientamenti della scuola materna del =99= si legge> la lingua si apprende
all"interno di una variet% di contesti comunicativi ed essa, nella complessit% dei suoi
aspetti costitutivi (fonologico, lessicale, semantico, morfologico, sintattico, pragmatico ) :
un sistema governato da regole implicite che si applicano anche se non si sanno ancora
descrivere; ed an#ora lo sviluppo linguistico : favorito dalla conversazione regolata
dall"adulto e dall"interazione con i coetanei; Ascoltare fiabe, filastrocche; produrre e
confrontare scritture spontanee, fare giochi di parole, scambiare significati ed usi
linguistici&.
Inoltre ;.nella scuola e prima ancora in famiglia, l"interazione fra lingua orale e lingua
scritta pu< continuare a svilupparsi in modo non casuale attraverso la familiarizzazione
con i libri, la lettura dell"adulto;.la formulazione di ipotesi sui contenuti dei testi letti. Il
primo accostamento alla lingua scritta : ormai avvertito come nucleo =ualificante per
l"attivit% educativa della scuola dell"infanzia, sia come avvio all"incontro con il libro e alla
comprensione del testo sia come interessamento al sistema di scrittura&.
-alle Indicazioni per il curricolo per la s#uola dell3infan)ia del 200C> 3e opportunamente
guidati, i bambini estendono il patrimonio lessicale, le competenze grammaticali,
conversazionali, logiche e argomentative,;., formulano ipotesi e si cimentano con
l"esplorazione della lingua scritta.&
Il compito della scuola 0 +uindi +uello di "avorire nel bambino lo sviluppo di
competenze nel campo linguistico7 prendendo in esa%e ogni suo aspetto e partendo
dalla ita #on#reta del !a%!ino di 32B anni. ,olo dopo #$e ar" interiori))ato e riela!orato
tali esperien)e& potr" passare alla loro generali))a)ione ed utili))a)ione in altri #ontesti> il
!a%!ino passer" #io0 dal #on#reto all3astratto& dall3esperien)a +uotidiana alla
#on#ettuali))a)ione di regole #$e goernano la lingua.
Il !a%!ino dee giungere a saper usare un metalinguaggio attraerso l3analisi di
signifi#ati e di so%iglian)e se%anti#$e e fonologi#$e fra le parole& la ri#er#a di assonan)e
e ri%e& l3uso dei er!i relatii a dire& signifi#are& pensare
29
*. Ferreiro e .. Fe!erosLS& #$e si sono o##upate dello siluppo linguisti#o dei !a%!ini&
indi#ano nella di""erenziazione "ra produzione gra"ica di disegno e produzione gra"ica
di scrittura& la pri%a tappa del pro#esso #$e #ondurr" alla padronan)a del #on#etto
fonda%entale della lingua s#ritta> la #orrisponden)a fra un fone%a e un grafe%a.
Il !a%!ino a#+uisir" la consapevolezza "onologica& #io0 la #apa#it" di per#epire e
ri#onos#ere per ia uditia e isia i fone%i> si tratta di un prere+uisito fonda%entale per
giungere all3a#+uisi)ione della lettura e s#rittura. L3a#+uisi)ione del fone%a estrapolato dal
#ontesto 0 una #o%peten)a ini)ia gi" nella s#uola dell3infan)ia e an#or pri%a in fa%iglia&
%a #ontinua nei pri%i anni della s#uola di !ase& se#ondo la %atura)ione& l3et" #ronologi#a&
il issuto personale do ogni !a%!ino.
2?
).65$5#5GIA
I !a%!ini sono inseriti in gruppi %isti& seguiti da una insegnante di s#uola dell3infan)ia e da
una insegnante della s#uola ele%entare.
3PA8I
Palestra
.ula la!oratoriale
M.F*GI.LI
Materiali di fa#ile #onsu%o& %ateriali di re#upero& fotografie& audioisii& %ateriale didatti#o
strutturato.
F*MPI
L'intero anno s#olasti#o& = ora a setti%ana.
M*FD-I -I :.L1F.JID8*
=( Dssera)ione siste%ati#a dei !a%!ini durante le attiit"
2( Dssera)ione diretta degli ela!orati prodotti dai !a%!ini
2B
>!%I D.L )3-G.//-
-sservazione e valutazione dei prereBuisiti
:Consapeole))a #orporea (s#$e%a #orporeo(
-Per#e)ione isia e integra)ione isuo-%otoria (Gi#onos#i%ento di lettere in !ase alla
loro posi)ione nello spa)io foglio(
-Me%oria uditia e senso del rit%o
-Me%oria a !ree e lungo ter%ine
-Co%peten)a fonologi#a (proa di fusione e analisi di silla!e& ripeti)ione di parole
sen)a senso(
-.tten)ione e perseeran)a (i%%agine da #olorare(

!//IVI/!5
Gioc#i per la discriminazione sonoro:uditiva
-Gi#onos#i%ento della proenien)a e del tipo di suono presentato
-Fo%!ola sonora
-Gipeti)ione di se+uen)e eseguite #on il !attito delle %ani& dei piedi& saltando a piedi
uniti
-Gipeti)ione di se+uen)e se#ondo la ariante piano forte
-Gipeti)ione di se+uen)e %usi#ali
-*se#u)ione di s#$ede di per#orsi se#ondo una #onsegna
--ettato %usi#ale
Gioc#i per la memoria
- ;io#o del Me%orS
- ;io#o dell3intruso e dell3oggetto %an#ante
- ;io#o dell3Indoina #os30
2C
,ompetenza "onologica
-Pronun#ia di o#ali e #onsonanti daanti allo spe##$io
-Manipola)ione di grafe%i di o#ali
-Gi#onos#i%ento e ri#er#a di o#ali e #onsonanti su riiste& ritaglio e in#ollaggio
-:o#ali #orporee
-;io#o della parola %uta> ri#onos#i%ento di lettere e se%pli#i parole&
pronun#iate sen)a e%ettere suoni
-;io#$i orali per indiiduare gli a##res#itii& di%inuitii& e##. delle parole> Le
parole si trasfor%ano(desinen)e in one& ino& etto& a##io(
-;io#$i orali per l3indiidua)ione di silla!e e fone%i ini)iali e finali delle parole> 0
arriato un !asti%ento #ari#o diX
- -iisione in silla!e di parole tra%ite !attito delle %ani& passi o salti
-,#rittura su #onsegna di parole lung$e e2o #orte
-,#$ede predisposte tratte dal testo ;io#$ia%o #on le parole
-,#$ede per il ri#onos#i%ento delle o#ali e delle #onsonanti
-;io#$i #on le lettere> Gi#al#o& Gitaglio e Gie%pi%ento #on arie te#ni#$e
-Gi#er#a di i%%agini di oggetti #$e ini)iano #on .& *& I& D& 1 e #onsonanti
--isegno e2o s#rittura di oggetti #$e ini)iano per .& *& I& D& 1 e #onsonanti
-;io#$i linguisti#o-%otori (gio#$i #on attre))i& gio#$i gestuali o %otori& gio#$i
se#ondo %odalit" nu%eri#$e di parte#ipa)ione(
--ettato di o#ali e al#une #onsonanti
-.nalisi di parole #on eiden)ia)ione delle o#ali in rosso e in !lu delle
#onsonanti
-Co%pleta%ento di parole& relatie ad i%%agini& #on le o#ali e le #onsonanti
%an#anti
-Crea)ione di nuoe parole #on il #a%!io di o#ali
-;io#$i #on le silla!e o #on le parole( no%i #$e ini)iano #on la stessa silla!a&
s#rittura di nuoe parole s#a%!iando la silla!a& elisione del fone%a ini)iale&
indiidua)ione della silla!a ini)iale& #entrale e finale(
-Indiidua)ione dei digra%%i e trigra%%i eiden)iandoli #on il #olore erde
--is#ri%ina)ione di suoni si%ili #on eser#i)i di #ategori))a)ione #on o sen)a
l3uso del grafe%a.
-;io#o del Me%orS
28
,ompetenze per la letto:scrittura
- ;io#$i di ri%e
- Costru)ione di parole s#ritte> s#rittura spontanea e rilettura del proprio no%e&
s#rittura spontanea e rilettura di no%i di oggetti
- .s#olto di storie #on s#$ede di #o%prensione
- Conersa)ioni e dis#ussione sull3utilit" del saper leggere e del saper s#riere
- For%ula)ione di ipotesi sul signifi#ato di s#ritte #$e si possono troare su
oggetti& riiste& %anifesti& e##. di uso +uotidiano
- Filastro##$e e #anti sull3alfa!eto
- Costru)ione di un li!ro dell3alfa!eto
- *ser#i)i di dis#ri%ina)ione di suoni o%olog$i P e H6 F e -6 F e :6 , e J6
- Gi#er#a di parole #$e #o%in#iano e finis#ono #on grafe%i o%olog$i
- Gi#er#a di parole #$e all3interno a!!iano i suoni di grafe%i o%olog$i
29
V.3I>I,! D.LL. ,-M)./.01.
,osa sa "are il bambino dopo l6attivit di laboratorio
- Per#e)ione isia (riprodu)ione dei se%i#er#$i& ri#onos#i%ento di lettere(
- Co%peten)a fonologi#a (analisi e fusione silla!i#a per la #lasse =V& fusione e analisi di
silla!e per la s#uola dell3infan)ia(
- ,eg%enta)ione foneti#a e produ)ione di ri%e.
- .rea linguisti#a> s#rittura spontanea e dettato di se%pli#i parole polisilla!e piane
30
)3-G.//- )!3-L!0DI!
Fratto da> Di""icolt di apprendimento <.ricGson@ 11=1 ottobre 2**
,ompetenza "onologica4 (;ruppo ;.I-.-*riLson( 0 la #apa#it" del !a%!ino di per#epire
e ri#onos#ere i fone%i #o%ponenti la parola ed essere in grado di operare #on essi delle
trasfor%a)ioni.
8on 0 proato #$e esista un lega%e diretto tra ritardo fonologi#o e diffi#olt" ini)iali di
apprendi%ento.
I fattori responsa!ili di una !assa presta)ione nei #o%piti di #onsapeole))a fonologi#a
sono>
- l3o%issione o sostitu)ione fre+uente di #onsonanti
- la diffi#olt" nel seg%entare le parole in fone%i
- la diffi#olt" di #on#ettuali))a)ione della lingua s#ritta #io0 la fati#a di #o%prendere
#$e le lettere #odifi#ano parti del suono delle parole.
La #onsapeole))a fonologi#a e in parti#olare l3identifi#a)ione del suono ini)iale della
parola e la fusione foneti#a 0 un3a!ilit" gi" presente in !a%!ini di 3 anni e poi si siluppa
gradual%ente.
La letteratura 0 #o%un+ue #ontroersa> al#uni autori sostengono l3i%portan)a della
#onsapeole))a fonologi#a #o%e #o%peten)a fonda%entale ai fini dell3apprendi%ento
della letto-s#rittura& se#ondo altri le a!ilit" %etalinguisti#$e non are!!ero una rela)ione
diretta #on il futuro siluppo della letto-s#rittura.
*3 #o%un+ue fonda%entale un training fonologi#o #$e sti%oli nel !a%!ino fin dalla s#uola
dell3infan)ia una %igliore #onsapeole))a fone%i#a e in#re%entino i prere+uisiti ne#essari
#o%e l3atten)ione& la %e%oria uditia& la fluen)a arti#olatoria& la %e%oria er!ale a !ree
ter%ine.
,e#ondo l3autri#e *delen ,%it$ risulta di !asilare i%portan)a rispettare una se+uen)a
pre#isa di gio#$i a diffi#olt" #res#ente>
- ini)iare #on la s#o%posi)ione di parole #o%poste& poi passare alla seg%enta)ione
in silla!e e suoni6
- gio#are #on la silla!a ini)iale delle parole6
- i #o%piti di identifi#a)ione dei suoni sono pi5 se%pli#i di +uelli di produ)ione6
- 0 opportuno usare un %odello C:& poi :C e infine C:C.
3=
,e#ondo Perrotta e Hrignola nella s#uola dell3infan)ia iene riserato po#o spa)io allo
siluppo delle a!ilit" fonologi#$e e %etafonologi#$e> o##orre sti%olare nel !a%!ino una
riflessione sui suoni #$e #o%pongono la parola& sulla for%a delle parole& sulla so%iglian)a
foneti#a delle parole& sulla fa#ilita)ione arti#olatoria #on #anti& ri%e& e##.
:edi progetto allegato PAROLANDIA per la s#uola dell3infan)ia.
32
Il programma )arolandia4
gio#are e diertirsi #on le parole in li!ert".
4uesti se%pli#i e !rei eser#i)i& da affian#are al nor%ale progra%%a edu#atio per !a%!ini di ?
anni o pi5 grandi& se presentano diffi#olt" nell'aia%ento alla letto-s#rittura& %ira a sti%olare la
s#operta della struttura sonora del linguaggio& prere+uisito fonda%entale per l'alfa!eti))a)ione del
!a%!ino. *sso a +uindi a pro%uoere la #onsapeole))a fonologi#a& #on l'o!iettio di aiare un
training spe#ifi#o sugli aspetti fonologi#i della parola& ideal%ente gi" #on !a%!ini in s#uola
dell'infan)ia& a!ituandoli a pensare #o%e a se+uen)e di suoni.
Per#$A un laoro sulla sti%ola)ione fonologi#a pre#o#e #on !a%!ini #os< pi##oliN
1no dei %otii #$e #i $anno spinto a proporre al#uni se%pli#i gio#$i fonologi#i 0 il fatto #$e& nella
diagnosi di dislessia& ad ese%pio& uno dei fattori ris#$io #on %aggiore e pi5 attendi!ile alore
predittio iene spesso identifi#ato nella diffi#olt" di siluppare a!ilit" di tipo fonologi#o6 ne
#onsegue #$e un interento pre#o#e per la preen)ione dei su##essii pro!le%i di letto-s#rittura 0
forte%ente !asato sulla fa#ilita)ione& nell'apprendi%ento& del siste%a di rela)ioni tra lettere e
suoni. ;li eser#i)i sono se%pli#i& suddiisi in !rei unit". Il %igliore utili))o 0 +uello di proporli per
=?-20 %inuti al giorno& dal luned< al gioed<& alternando di giorno in giorno gio#$i diersi e
riserando il enerd< ad ese%pio& ad una spe#ie di riepilogo delle attiit" proposte nei giorni
pre#edenti. 4uesti eser#i)i pur nella loro se%pli#it"& de!!ono essere presentati per un periodo
signifi#atio& non inferiore ai 9 %esi.
.!!ia%o pensato ad una presenta)ione a##attiante per i !a%!ini& ad ese%pio a un grande poster
appeso a una parete intitolato )arolandia& #on un per#orso a tappe si%ile al gio#o dell'o#a& in #ui
il pupa))etto-%as#otte& Parolino& passa da una tappa all'altra& attraerso i gio#$i fonologi#i proposti
di giorno in giorno. . +uesto riguardo& per/& ogni insegnante pu/ s!i))arrirsi& utili))ando +ualsiasi
idea #$e le suggeris#e la sua fantasia o +uella dei !a%!ini.
33
Il gioco del tic tac
Ha%!ini& gio#ate e as#oltate #on %e al rit%o del ti#-ta# e ... attenti a non perdere il rit%o e a
ripetere !ene tutto +uello #$e di#o. ,iete prontiN .llora si parteW
Gioco n. ,
a( -a% da% da% !( Fa% fa% fa%
de% de% de% fe% fe% fe%
di% di% di% fi% fi% fi%
do% do% do% fo% fo% fo%
du% du% du% fu% fu% fu%
da%a& di%%i& do%a& -u%!o. fa%e& fe%%ina& fu%o.
#( ;a% ga% ga% d( Ha% !a% !a%
g$e% g$e% g$e% !e% !e% !e%
g$i% g$i% g$i% !i% !i% !i%
go% go% go% !o% !o% !o%
gu% gu% gu% !u% !u% !u%
ga%!a& go%%a. Ha%!ola& !i%!o& !o%!ola.
Gioco n. 0
a( Ca% #a% #a% d( La% la% la%
#$e% #$e% #$e% le% le% le%
#$i% #$i% #$i% li% li% li%
#o% #o% #o% lo% lo% lo%
#u% #u% #u% lu% lu% lu%
la%a& le%%e& lo%!ri#o& lu%e& li%one.
!( Fa% fa% fa% e( (!ipetere le seguenti frasi)
fe% fe% fe% Il #a%ino 0 a##eso.
fi% fi% fi% Yo tanta fa%e.
fo% fo% fo% Io $o la go%%a.
fu% fu% fu% La la%a 0 lunga.
fa%iglia& fe%%ina& fu%o.
#( ;a% ga% ga%
g$e% g$e% g$e%
g$i% g$i% g$i%
go% go% go%
gu% gu% gu%
ga%!a& go%%a.
Gioco n. >
a( Fa% ta% ta% #( 4ua% +ua% +ua%
te% te% te% +ue% +ue% +ue%
ti% ti% ti% +ui% +ui% +ui%
to% to% to% +uo% +uo% +uo%
tu% tu% tu% +uu% +uu% +uu%
ta%!uro& ti%ido& to%!ola. +uale& +uello& +ui.
39
!( :a% a% a% d( ,a% sa% sa%
e% e% e% se% se% se%
i% i% i% si% si% si%
o% o% o% so% so% so%
u% u% u% su% su% su%
a%piro& i%ini& o%ere. se%e& so%aro& si%pati#o.
e( Ma% %a% %a%
%e% %e% %e%
%i% %i% %i%
%o% %o% %o%
%u% %u% %u%
%a%%a& %i%o& %u%%ia.
Gioco n. ?
a( 8a% na% na% #( (!ipetere le seguenti frasi)
ne% ne% ne% La %a%%a 0 !ella.
ni% ni% ni% Mangio i po%odori.
no% no% no% Il %io no%e 0 Fran#es#o.
nu% nu% nu% Io disegno la Pi%pa.
ne%i#o& no%e& nu%ero. Io edo un nu%ero.
!( Pa% pa% pa%
pe% pe% pe%
pi% pi% pi%
po% po% po%
pu% pu% pu%
pa%pino& Pi%pa& po%odoro.
Gioco n. 2
a( .p ap ap !( -ap dap dap
ep ep ep dep dep dep
ip ip ip dip dip dip
op op op dop dop dop
up up up dup dup dup
appena& eppure& ippopota%o& operario. dappri%a& deposito& dipende& dopo.
-opo ado da %a%%a
.ppena arria il gatto il topo s#appa.
Gioco n. @
a( .f af af !( Haf !af !af
ef ef ef !ef !ef !ef
if if if !if !if !if
of of of !of !of !of
uf uf uf !uf !uf !uf
affare& affetto& offeso& uffi#io. !affi& !effe& !ufalo.
3?
#( (!ipetere le seguenti frasi) e( (!ipetere le seguenti frasi)
4uel signore $a i !affi La sarta usa l'ago
Yo isto un !ran#o di !ufali Le api $anno la regina
Mi sono offeso #on te Io guardo #a bella e la bestia
4uella lu#e fa effetto Io %angio il !is#otto
Mio padre 0 in giro per affari
d( (Prima pronuncia del suono duro, poi del suono dolce)
.g ag ag
eg eg eg
ig ig ig
og og og
ug ug ug
Gioco n. A
a( .! a! a! d( Ca% #a% #a%
e! e! e! #e% #e% #e%
i! i! i! #i% #i% #i%
o! o! o! #o% #o% #o%
u! u! u! #u% #u% #u%
a!!ia%o& e!!ene& o!!edire& u!ria#o. #a%!io& #e%!alo& #i%a& #o%a.
!( Fa! ta! ta! e( .l al al
te! te! te! el el el
ti! ti! ti! il il il
to! to! to! ol ol ol
tu! tu! tu! ul ul ul
ta!ella& ti!ia& tu!o ala& eli#a& olio.
8oi a!!ia%o %angiato il !is#otto.
Io guardo dentro il tu!o.
#( Ga% ra% ra%
re% re% re%
ri% ri% ri%
ro% ro% ro%
ru% ru% ru%
ra%o& re%o& ri%a& Go%a.
3B
Gioco n. B
a( Hal !al !al e( ;al gal gal
!el !el !el gel gel gel
!il !il !il gil gil gil
!ol !ol !ol gol gol gol
!ul !ul !ul gul gul gul
!allo& !ello& !ollo& !ullo. gallo& gelo& gil0& gola.
!( Fal tal tal f( (!ipetere le seguenti frasi)
tel tel tel Io sono !ello
til til til Ci pia#e il !allo
tol tol tol Io tolgo il !erretto
tul tul tul La tela del ragno
tale& telefono& tolgo& tulle. Il delfino nuota
Il dol#e %i pia#e
Yo gli o##$i #elesti
Fa tanto #aldo
Il gallo #anta
Mi %etto il golfino.
#( -al dal dal d( Cal #al #al
del del del #el #el #el
dil dil dil #il #il #il
dol dol dol #ol #ol #ol
dul dul dul #ul #ul #ul
dalia& delfino& dillo& dol#e. #al#e& #eleste& #iliegia& #ollo& #ul%ine.

Gioco n. C
a( Has !as !as #( 4uas +uas +uas
!es !es !es +ues +ues +ues
!is !is !is +uis +uis +uis
!os !os !os +uasi& +uesta& +uis+uilia.
!astone& !estia& !is#ia& !os#o.
!( Fag fag fag
feg feg feg
fig fig fig
fog fog fog
fug fug fug
fagiolo& figura& foga& fuggire.
3C
2###H,#e pauraI Il gioco delle parole spezzate
Parolino 0 entrato in una stan)a !uia e $a auto una tale paura #$e adesso non ries#e a dire una
sola parola per interoW :edia%o un po3 se rius#ia%o a #apire +uello #$e tre%ando uole dir#i.
F X oX rXtX.a .##ipi##$ia& #$e #osa $a dettoN Proo a indoinareXtortaN :a !eneN .llora
pronti& proia%o #on altre e attenti a #apire +uello #$e di#e.
MXeXlXa
FXaXnXa
PXiXpXa
:XeXlXo
,XaXlXa
-XaXdXo
LXaXnXa
;XoXlXa
8XiXdXo
GXaXnXa
)arolino balbetta
4uando 0 e%o)ionato& Parolino si fa tutto rosso in iso e ini)ia a parlare saltando se%pre la pri%a
letterina di ogni parola. Ma oi lo #apite se di#e> Zela oppure ZerendinaN
,e#ondo %e& $a detto %ela& e poi olea dire %erendina. C$e fati#a #apire an#$e +ueste>
Z(%(are Z(d(ito
Z(l(upo Z(p(era
Z(#(oda Z(n(ee
Z(s(ole Z(!(u#o
Z((aso Z(f(ungo
Il gioco del bastimento
1no dei gio#$i #$e Parolino fa #on i suoi a%i#$etti si #$ia%a *3 arriato un !asti%ento #ari#o diX
e in#e il !a%!ino #$e di#e pi5 paroline #$e ini)iano tutte allo stesso %odo. :edia%o di #apir#i.
.llora> 0 arriato un !asti%ento #ari#o X#ari#o di #ose #$e ini)iano #on la p. Ci sa dir%i paroline
#$e #onos#e #$e ini)iano per pN .spettate ini)ia Parolino #on pane. .ltre For)a& edia%o #$i
in#e.
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di X%
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di X!
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di X#
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xt
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xs
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xe
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xf
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xo
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xi
*3 arriato un !asti%ento #ari#o di Xu
38
0asolungo e Ditocorto
4uesti !uffi a%i#i di Parolino& 8asolungo e -ito#orto& si #$ia%ano #os< per#$A 8asolugno di#e
se%pre parole lung$e& lung$e& #$e non finis#ono %ai& #o%eXedia%oXse ri#ordo di#e
passa%ontagna o %oto#i#letta. -ito#orto& ine#e& di#e parole tal%ente !rei #$e se non stai
attento& se%!rano olare ia. 1n ese%pioN .spettaXa$& di#e ago.
.llora& Parolino dir" tutte le parole #$e si ri#orda di aere sentito dai suoi due strani a%i#i& e oi
doete indoinare #$i le $a detteXa !eneN Ini)ia%o.
Fopo 7 papaero Fata - elefante
Canarino 7 ela Fega%ino - rete
Co##odrillo 7 naso ,era - serenata
Felefono 7 pino ,orella - sole
Casa 7 lo#o%otia Pes#a 7 pes#atore
Indovina la prima letterina <"a anc#e rima@
:i ri#ordate la storia di pri%aN :i $o ra##ontato #$e Parolino& +uando prende una grande paura& si
di%enti#a di dire la pri%a letterina di ogni parola6 ora& per/& la paura gli 0 passata e le di#e proprio
!eneW Ci #redeteN * allora& gio#$ia%oW Parolino di#e una parola e oi doete dire #on +uale
letterina ini)ia. 1na proaN :a !ene> allora Parolino di#e %are. l3$a detta !ene oppure $a an#ora
pauraN :edia%o> #on +uale letterina ini)ia la parola %areN Ma s<& a!!ia%o sentito !ene> ini)ia
per m.
Dra as#oltate attenta%ente +ueste parole e dite #on +uale letterina ini)iano.
Mano
Pane
Holla
Fana
-ito
8aso
Fata
:ela
Gosa
Luna
39
)arolino poeta
Ma lo sapete #$e Parolino s#rie an#$e poesieN Certo> gli pia##iono tanto le poesie #on le ri%e.
He$& #30 un pi##olo pro!le%a> +ual#$e olta non gli iene in %ente nean#$e una ri%a e allora dee
troare +ual#$e a%i#o #$e gli d" una %ano e #i %ette la parolina giusta. Lo aiutia%o an#$e noiN
HeneW 8e sar" #ontentissi%oW
+": nel bosco un uccellino ,entite +ueste
che ha fatto il nido sopra un;;; Apelle figlio di Apollo
A lui piace assai cantare 4ece una palla di pelle di ;;;..
=uando : stanco di;;;;;;. . tutti i pesci vennero a galla
3u ogni ramo lui saltella Per vedere la ;;;;.
fa una vita proprio;;;;. 4atta da Apelle figlio di ;;;;.
,entia%o un3altra poesia 6renta giorni ha novembre
Giro giro tondo con april, giugno e ;;;;;..
casca il ;;;;.. di ventotto ce n": uno
casca la;;;;. 6utti gli altri ne han;;;;;...
tutti giD per ;;;..
7ccellino che vien dal mare
.n#ora un3altra. 9uante penne puoi ;;;;..
5ggi : domenica, non si lavora Ne posso portare ventitr:
Passa lentissima ora per ;;.. 7no, due e ;;;;.
4uori : gennaio, c": freddo e gelo
Nuvole nere attraversano il ;;; 4ilastrocca impertinente
." la mattina presto +hi sta zitto non dice ;;;;
9uando mi sveglio, mi lavo e mi ;;.. +hi sta fermo non cammina
3ono contento, di buonumore +hi va lontano non si ;;;..
3ette risate mi balzano in ;;;.. +hi si siede non sta ritto
+hi va storto non va;;;;..
* +uesta la #onos#eteN . chi parte in verit%
8ucca Pelata ha fatto i tortelli In nessun posto;;;;..
. non d% niente ai suoi;;;;
I fratelli fan la frittata
. non dan niente a 8ucca;;;;.
%copri la letterina nascosta
Parolino si este ora da inestigatore e dee s#oare le letterine #$e si nas#ondono dentro le
parole. 1n ese%pioN 8ella parola #arta & #30 il suono aN ,< #$e #30W .ete #apitoN .llora& in #er#aW
Carta> #30 la tN Hi#i#letta> #30 la lN
Matita> #30 la iN Latte> #30 la lN
His#otto> #30 la bN .n#ora> #30 la cN
Pallone> #30 la aN
Guota> #30 la uN
Canarino> #30 la nN
Papaero> #30 la pN
Metro> #30 la rN
90
2guali o diverse8
:i dir/ due parole& una i#ina all3altra> al#une sono uguali& #o%e pane 7 pane6 altre& ine#e& sono
dierse& #o%e ad ese%pio pane 7 panna. -ite%i se sono uguali& oppure no& +ueste parole.
8ae 7 nae
Pino 7 tino
Pila 7 pila
Casa 7 #osa
:ela 7 tela
Cane 7 #ane
Foto 7 foto
Passo 7 !asso
Gete 7 rete
Polo 7 palo
Indovina c#e cos6A
.ete %ai gio#ato agli indoinelliN Parolino ini)ier" a dire #o%e ini)iano oppure #o%e ter%inano
al#une paroline #$e #onos#ete !ene. ,tate attenti> doete indoinare di #$e #osa si tratta.
La #osa #$e ini)ia per o##$X
La #osa #$e ter%ina per X.etta
La #osa #$e ter%ina per Xone
La #osa #$e ini)ia per %atX
La #osa #$e ini)ia per soldX
La #osa #$e finis#e per Xetta
La #osa #$e ini)ia per #apX
La #osa #$e ter%ina per X.ino
La #osa #$e ter%ina per Xella
La #osa #$e ini)ia per #io#X
Le parole staccate
.l#une paroline si sono per in#anto spe))ate esatta%ente in due e non si ries#e pi5 a #apire #$e
#osa ogliono dire. .d ese%pio& una parola si 0 spe))ata #os<> #a 7 sa6 se le atta##o& iene fuori
#asa. Hene& proate a in#ollare le altre.
Me-la
Fa-na
Pi-pa
:e-lo
,a-la
-a-do
La-na
;o-la
8i-do
Ga-na
9=
La lingua degli eJtraterrestri
-a +ual#$e giorno Parolino di#e #ose sen)a senso& #$e non si #apis#ono& e lui di#e #$e $a
i%parato a parlare #o%e gli e[traterrestri& +uelli #$e iono lontano lontano& nello spa)io. Proia%o
a i%parare& ripetendole& le parole della sua stranissi%a lingua. Ini)ia%o da +uelle pi5 se%pli#i>
fosto
prisi 9uelle un pochino piD difficiliE
ton#a gno!a
pusto #ogiu
stoso gnaro
or#a gnufo
serdo s#eto
lanfo eglia
dorta #$ida
!epre rigli
ta)io ras#eo
!uolo tagnidro
staro !a#$i%io
trisi do#aro
pando gine%a
tente redo#e
reda))a rano%a
!ina%!a a!ato
di%inio #$iedi!ile
are))a%a tendo%etro
for#onto a#ua)ione
#ani%edo stereotassi
lo#ostato s#i%iaro
ta#ipa#a #aglisto
erdusape fegnosto
ta%!ilina
sir!olone
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+I+LI-G3!>I!
-M.L.-unn& DImparo a scrivereE *ri#Lson
-Perrotta e Hrignola DGiocare con le paroleD *ri#Lson
-Fretti-Ferreni- Cor#ella& DMateriali I)D!E
-Gagnoli DVocali7 vocali7 vocaliE *ri#Lson
-Cornoldi D)rogetto M/E7 DD.,, Firen)e
-%c#ede +onistalli MC*
-Caforio-Carlin-Cossaro D)arole in movimentoE *ri#Lson
-Linda Leine DImparo a H )arlareE7 *ri#Lson
-F. Celi DImparo aH.leggere senza erroriE *ri#Lson
-.utori :ari D2n gioco di ).!.3.-.L...E *ri#Lson
-C. Poggia F. Pedroni DGruppi consonanticiE *ri#Lson
- .utori :ari DDislessia e trattamento sublessicaleE *ri#Lson
- F. Furlan DItalianoimparo 1 e 2E *ri#Lson
- Ferra!os#$i e Meini D%trategie semplici di letturaE *ri#Lson
,oftRare
- 1.Fo" DIl primo incontro con le lettere e le paroleE *ri#Lson
- M. Gagnoli DDivertirsi con le vocaliE *ri#Lson
- M. Gagnoli DDivertirsi con le consonantiE *ri#Lson
- M..ntoniotti& ,.Pulga& C.Furello D%viluppare le abilit di letto:scritturaE
(Fit ,( Attivit% per il recupero delle difficolt% fonologicheG
Fit 0( Attivit% per il recupero delle difficolt% fonetiche e ortografiche)
- G.;re#i& ..,pina D>ilastrocc#e sui gruppi consonanticiE *ri#Lson
- H. Pontati DItaliano in giocoE *ri#Lson
(?? giochi didattici per allenarsi con la lingua italiana)
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