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Al Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo



RISOLUZIONE EX ART. 158 REGOLAMENTO INTERNO PER I LAVORI DEL CONSIGLIO
REGIONALE.
Di iniziativa dei consiglieri regionali del gruppo Movimento 5 stelle.

OGGETTO: Attivit di stoccaggio di gas naturale denominata POGGIOFIORITO
STOCCAGGIO in localit San Martino sulla Marrucina (CH). Proposta di intervento
della Regione Abruzzo avverso il D.M. del Ministro dellAmbiente e della Tutela del
Territorio e del Mare di dichiarazione della compatibilit ambientale n. 165 del
19.06.2014.

PREMESSO che in data 16.06.2011 stata presentata al Ministro dellAmbiente e della Tutela del
Territorio e del Mare dalla Societ Gas Plus Storage S.r.l., con sede legale in Milano, una istanza di
pronuncia di compatibilit ambientale (ai sensi dellart. 3 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i.)
relativamente al progetto riguardante lo Stoccaggio di gas naturale in giacimento di idrocarburi
da denominarsi Poggiofiorito Stoccaggio con attivit da realizzarsi nel Comune di San Martino
sulla Marrucina (CH);
DATO ATTO che il progetto prevede oltre al work-over (rifacimento) del pozzo esistente
"Poggiofiorito 1bis dir A la perforazione di due nuovi pozzi nonch la costruzione di una nuova
unit di compressione per consentire lo stoccaggio di gas naturale prelevato dalla rete nazionale di
capacit di working gas pari a 157 MSm3 e portata di punta in erogazione ed in iniezione pari a 1,7
MSm3/g e di una nuova unit di trattamento per rendere il gas estratto dai pozzi conforme alle
specifiche di vendita;
ATTESO che il sistema di stoccaggio di gas naturale diretto alla stabilizzazione del mercato del
gas naturale consentendo di modulare lofferta in relazione alla forte variabilit stagionale della
domanda e consiste nel deposito, attraverso limmissione ad elevate pressioni, in strutture del
sottosuolo, di gas naturale prelevato dalla rete di trasporto nazionale e nella successiva estrazione
e nuova immissione nella rete in funzione delle richieste del mercato;
DATO ATTO che con Decreto del Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare n.
165 del 19.04.2014 stata dichiarata la compatibilit ambientale del progetto in premessa citato
sulla base della documentazione allegata al decreto medesimo;
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RICORDATO, a tal proposito, che la Commissione Tecnica di verifica dellimpatto ambientale VIA-
VAS, nel parere n. 1328 del 06.09.2013, ha espresso parere positivo circa la compatibilit
ambientale del progetto de quo ribadendo le precedenti determinazioni contenute nei pareri n.
1171 del 01.03.2013 e n. 1238 del 24.05.2013 nei quali la Commissione medesima ha asserito di
aver esaminato le cause di preoccupazione evidenziate dal Comune di San Martino della
Marrucina con nota n. 1961 del 01.06.2012 e di aver valutato le motivazioni del parere non
favorevole espresso dal Comitato di coordinamento regionale per la valutazione di impatto
ambientale della Regione Abruzzo n. 2173 del 14.03.2013;
ACCERTATO che una delle prescrizioni contenute nel sopra citato decreto, da adottare quale
forma di tutela nellesercizio dellattivit di stoccaggio, consiste nella realizzazione di una rete di
monitoraggio microsismico a spese del proponente in grado di determinare la massima
accelerazione del suolo provocata da un terremoto riconducibile allattivit di stoccaggio;
ATTESO che, sulla base di tale prescrizione, qualora la micro sismicit riconducibile alle attivit di
esercizio dello stoccaggio eguagli o superi la magnitudo locale di 3.0, dovranno essere adottati dal
soggetto gestore responsabile tutti gli accorgimenti opportuni atti a riportare la magnitudo locale
massima dei sismi a valori inferiori a 2.0;
PRECISATO, tuttavia, che:
non si pu escludere, allo stato dellarte, che lattivit di estrazione e immissione del gas
naturale negli impianti in premessa descritti non sia potenzialmente idonea ad influire sulla
stabilit delle faglie presenti nellarea interessata;
la sismicit indotta ed innescata dalle attivit umane un campo di studio in rapido
sviluppo; ci nonostante lo stato attuale delle conoscenze, ed in particolare la mancanza di
esperienza in Italia, non consente la elaborazione di protocolli di azione che possano essere
di uso immediato per la gestione del rischio sismico;
le prescrizioni contenute nel decreto di che trattasi impongono un monitoraggio sismico
della durata di almeno un anno consecutivo prima dellavvio delle attivit di stoccaggio al
fine di determinare la micro sismicit locale ante operam ma non prevedono alcuno studio
che possa fornire indicazioni sulla attivit delle faglie e sulla deformazione del suolo
nonch sui meccanismi di sorgente e sulle pressioni di poro che possano essere utili alla
caratterizzazione delle zone sismogeniche;
CONSIDERATO che:
il Comune di San Martino sulla Marrucina classificato in zona sismica 1, cio zona a
massimo rischio sismico;
il numero dei Comuni siti nel raggio di 10 km dal punto di re-iniezione sono diciannove e,
precisamente: Guardiagrele, Casacanditella, Fara Filiorum Petri, S. Martino sulla Marrucina,
Filetto, Orsogna, Bucchianico, Arielli, Ari, Canosa Sannita, Poggiofiorito, Villamagna,
Giuliano Teatino, Vacri, Crecchio, Roccamontepiano, Rapino, Pretoro, Casalincontrada, con
una popolazione pari a 44.000 abitanti;
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il Comune di Chieti (51.321 abitanti) situato a 11 km dagli impianti ed ad 8,6 km dai
confini dellarea di concessione;
tali Comuni sono classificati in zona sismica 2, cio zona a sismicit media;
risulta, quindi, molto elevato (circa 100.000) il numero complessivo degli abitanti nel
territorio circostante il sito di stoccaggio del gas naturale;
PRESO ATTO dei rischi potenzialmente connessi allattivit di stoccaggio del gas naturale quali
lincremento dellattivit sismica o la migrazione del gas in superficie che potrebbe provocare
esplosioni, incendi, odori nocivi e potenziali emissioni di composti cancerogeni, soprattutto in caso
di terremoto che rende le zone relative ai piani di faglia pi permeabili;
RIBADITO, inoltre, che a fronte dei rischi per la salute e la sicurezza della popolazione interessata
connessi alla attivit di stoccaggio nonch al nocumento in genere arrecato dalla attivit
medesima in termini di impatto ambientale, di incidenza negativa su aree ad alta vocazione
agricola, non possibile individuare benefici per il territorio di riferimento essendo lattivit di
stoccaggio produttiva di vantaggi di carattere prettamente economico ed a favore della societ
proponente;
RICORDATO, infine, che la stessa Commissione Tecnica di verifica dellimpatto, nel parere n. 1171
del 01.03.2013, nel fare riferimento al principio di precauzione, introdotto dal Trattato dellUnione
Europea ed accolto nellordinamento italiano dallart. 3 ter del D.Lgs. 152/2006, definito quale
strumento politico di gestione del rischio diretto ad orientare ladozione di scelte adeguate in
materia ambientale nei casi in cui le conoscenze scientifiche non escludono il carattere dannoso di
una attivit ha precisato di non esprimere parere positivo alla realizzazione dellopera ma,
semplicemente, di dichiarare la compatibilit ambientale di operazioni atte ad ottenere
informazioni pi dettagliate sul sito scelto come reservoir;
EVIDENZIATO, quindi, che non possibile, in assenza di dati scientifici certi, procedere ad una
valutazione esaustiva dei rischi connessi alla attivit di stoccaggio del gas naturale negli impianti
ubicati e da ubicare in localit San Martino della Marrucina (CH) ed escludere la presenza di
potenziali fattori di rischio per la sicurezza e la salute della popolazione e per la tutela
dellambiente e del territorio;

tutto ci premesso e consi derato

SI IMPEGNA il Presidente della Giunta Regionale e la Giunta Regionale dellAbruzzo

ad effettuare, per quanto in premessa illustrato, una attenta analisi sui rischi e benefici
connessi alla realizzazione degli impianti di stoccaggio di gas naturale denominati
Poggiofiorito Stoccaggio tenendo conto, in particolar modo, delle preminenti esigenze di
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tutela della sicurezza e della salute dei cittadini e di salvaguardia dellambiente e del
territorio di riferimento;

a voler proporre, sulla base del generale principio di precauzione ed alla luce delle
considerazioni espresse dal Comitato di coordinamento regionale per la valutazione di
impatto ambientale della Regione Abruzzo nel parere n. 2173 del 14.03.2013, le opportune
azioni giudiziarie nelle sedi compenti avverso il Decreto di dichiarazione della compatibilit
ambientale dellimpianto di stoccaggio di gas naturale in localit San Martino della
Marrucina (CH) del Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 165
del 19.06.2014;

a porre in essere ogni altra azione che, nell'ambito delle proprie competenze ed
attribuzioni, si renda necessaria al fine di garantire la sicurezza e la salute dei cittadini,
nonch la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio interessato dal
progetto de quo.

LAquila, l 15.07.2014

Il Consigliere Regionale firmatario
Riccardo Mercante
Cofirmatari - Gianluca Ranieri Leandro
Bracco Sara Marcozzi Domenico
Pettinari Pietro Smargiassi