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Prof.

Carolina Ciacci Lezione 11/11/2011


Le Malattie Infiammatorie Croniche dellIntestino
Gli studi pi recenti hanno dimostrato la presenza di una micro infiammazione anche nella
sindrome del colon irritaile solo che noi non possiamo !ederla ad occhio nudo o con la comune
istolo"ia come succede per la "astrite. La dia"nosi di "astrite non # di tipo macroscopico$cio# non #
possiile farla con la semplice endoscopia$ma # una dia"nosi I%&'L'GIC(. )uando si fa una iopsia
ad un paziente con la sindrome del colon irritaile$si tro!er* un infiltrato normale$ci+ si"nifica che
in tutto lapparato di"erente,esattamente come nelle pareti !a"inali$nellutero e in tutte le ca!it*- #
.'/M(L0 che ci sia un infiltrato infiammatorio$# la nostra difesa contro "li a"enti esterni. Con la
descrizione 1infiltrato infiammatorio cronico aspecifico della mucosa1 in una iopsia del colon
peraltro normale$ l2anatomo patolo"o non !uole dia"nosticare una colite ma semplicemente
riferisce la presenza di cellule tipiche di un infiltrato infiammatorio. Ci sono per+ delle condizioni
cliniche in cui il processo infiammatorio si !ede aumentato,si possono fare dei calcoli per il numero
di linfociti$e!entuali ascessi$come 3uesti si posizionano nella mucosa del colon e del tenue-in
3uesti casi si parla di C'LI&0 C/'.IC($termine per+ inesatto perch4 si include anche la Malattia di
Chron durante la manifestazione IL0(L0,)5I.6I .'. 7( 80.0 C'LI&I-.
6al punto di !ista sintomatolo"ico c# un o!erlappin",so!rapposizione-tra le malattie funzionali e le
malattie or"aniche9in particolare le malattie infiammatorie croniche intestinali,MICI-.(lcuni
sintomi si so!rappon"ono:disturi dellal!o,diarroico$alterno-$il dolore addominale$un senso di
nausea .%tudiando entrame le tipolo"ie di malattia a fondo ci sono per+ delle differenze
essenziali. Le malattie funzionali in accordo con i criteri di /oma II pre!edono il %'LLI07' dopo
le!acuzione,assente nei pazienti affetti da MICI do!e anzi una peristalsi che precede le!acuazione
aumenter* il dolore -9le analisi di laoratorio saranno perfette$mentre nelle MICI tro!eremo
;8$70% e PC/ aumentati e !ariazioni nei !alori dell<. I sintomi che indirizzano !erso la dia"nosi di
MICI sono:=088/0,stato infiammatorio in atto-$%(.G50 .0LL0 =0CI$6IM(G/(M0.&',se correlato
con 6'L'/0 e .(5%0($de!e far pensare al tumore "astrico-. I red fla"s della %indrome del Colon
Irritaile sono %(.G5I.(M0.&' e un 0&( ( /I%C<I',anche se il san"ue nelle feci # sempre
indicati!o di colonscopia-.
.el caso di una "astroenterite (C5&( che si presenta con perdita di muco e san"ue nelle feci$e sale
la fere per alcuni "iorni ,1>? "iorni- si pu+ pensare ad uninfezione da 0.Coli ceppo tossico9la
sintomatolo"ia # esattamente para"onaile a 3uella di una patolo"ia cronica$ci+ che ci permette di
fare dia"nosi,acuta/cronica-# il &0MP' e la 65/(&(..
Per 3uanto ri"uarda let* # importante sottolineare il carattere GI'7(.IL0,20 anni- di tutte le
malattie infiammatorie croniche intestinali$solo per la Malattia di Chron esiste anche la possiilit*
di presentare la malattie in una forma senile,@A anni-
(d o""i si # assistito ad un enorme aumento delle dia"nosi di malattie infiammatorie croniche
intestinali,InfiammatorB 8oCel 6isease-:5C,ulcerati!e colitis- e C6,Chron disease-.
In 3uesto caso ci si # chiesti come mai 3ueste patolo"ie siano di!entate ne"li ultimi A0 anni
malattie C'M5.I,A0>200 casi per 100.000 persone-mentre prima erano considerate malattie
/(/0,@>1A casi per 100.000 persone-.Il pi importante elemento in "rado di spie"are l2e!oluzione
nella dia"nosi di I86 # stata la G0.0&IC($in particolare il "ene .'6,prima chiamato C(/6
1A-$ritro!ato nel A0D dei pazienti affetti da Malattia di Chron. Come per la C0LI(C<I($anche per le
I86 !ale il principio della =(MILI(/I&(2 $che pu+ o meno coa"ularsi in una malattia9ma si distin"ue
dalla celiachia$di cui conosciamo il fattore scatenante,GL5&I.0-$per la totale i"noranza che esiste
ri"uardo la causa dell2infiltrato infiammatorio$anche se sono stati ritro!ati in circolo alcuni
autoanticorpi p(.C( e p(%C(.
(lcune pro!e empiriche associate alla eziopato"enesi delle I86 hanno fatto pensare ad una
possiile intolleranza alla normale flora atterica,forse le"ata ad una particolare predisposizione
"enetica o un a"ente simil>"lutine-.I atteri sono molto importanti per la nostra lon"e!it* poich4
sono i principali produttori di acido utirrico$prima fonte ener"etica per la mucosa del colon.
,una possiile terapia asata sulla somministrazione di atteri o di acido utirrico si # dimostrata
insufficiente e poco risoluti!a9(CI6' 85&I//IC' P5EE($%I 6070 %'MMI.I%&/(/0 C'.
CLI%&0/0$P5EE( 6I 85//' /(.CI6'$potree ri!elarsi un "rande nutraceutico per i pazienti con il
Chron-
PATOGENESI Conosciamo molto poco. Le cellule (PC mandano dendriti tra i colonociti e tramite i
&L/ recepiscono determinati prodotti di de"radazione dei atteri,LP% di 0.Coli-$3uando !iene persa
la tolleranza 3uesti frammenti scatenano una risposta infiammatoria. La cellula presentante
l2anti"ene$dopo essere stata atti!ata$comincia a produrre una "rande 3uantit* di citochine,IL.12$IL>
1F$IL>2?-9se lo stimolo sull2(PC non !iene loccata si a!r* una perdita della tolleranza.
La presenza dei atteri nel nostro or"anismo # stata certificata da una serie di osser!azioni:
>IL0'%&'MI(,da di!ersione-:separando il colon dall2ileo ,procedura chirur"ico>terapeutica usata
nella M. di Chron-$si esclude il passa""io del cio e 3uindi la formazione di atteri nel tratto "astro
intestinale e si assiste ad un note!ole mi"lioramento della condizione infiammatoria. In un
paziente con la rettocolite ulcerosa molto spesso si rimuo!e chirur"icamente il colon e si crea un
P(5C<,GG-$ossia un colon artificiale a partite da un se"mento ileale ,l2ileo # molto plastico-$3uesto
nuo!o se"mento intestinale !err* ripopolato dai atteri ma mancheranno i &L/ che erano esposti
nel tratto del colon asportato$e il paziente 3uindi "uarir* splendidamente.
>&0/(PI( (.&I8I'&IC( MIGLI'/( L( =L'G'%I:si # osser!ato che in pazienti affetti da infezioni del
tratto "enitale e da M. di Chron $l2assunzione del metronidazolo insieme con la ciprofloHacina
mi"liora sia la patolo"ia infetti!a si 3uella infiammatoria "astrointestinale$per l2e!idente
assorimento dei farmaci dalla parete intestinale. L2efficacia della terapia # dettata per+ dalle
effetto siner"ico dei due farmaci in contemporaneaII
>(5M0.&(&( P0/M0(8ILI&( 60L C'L'. (.C<0 .0I =(MILI(/I 60I P(EI0.&I (==0&&I 6( I86
>(5M0.&(&( P/0%0.E( 6I (.&IG0.I 6I (60%I'.0 %5LL0 C0LL5L0 I.&0%&I.(LI
>(L&I LI70LLI 6I /0(&&I7I&(2 %I0/IC( (.&I8(&&0/IC(
MALATTIA DI CHRON
6escritta per la prima !olta da due internisti tedeschi$!enne studiato in maniera eccellente da
Chron$che ne era affetto e morJ per un ascesso addominale,complicanza di 3uesta malattia-.
Infiammazione cronica del tratto "astrointestinale che interessa tutto lo spessore della mucosa$#
caratterizzata da ricadute "ra!issime dopo lun"hi periodi di remissione.
La M. di Chron si presenta in tre tipolo"ie:
>I.=I(MM(EI'.0 CL(%%IC(:des3uamazione cellulare se"uita da ulcere e da microascessi a tutto
spessore$con un enorme aumento di ;8
>=I%&'L0 e (60/0.E0:il perdurare dello stato infiammatorio pro!oca la formazione di !archi nella
mucosa e nella sottomucosa,fistole- che poi pro!ocano la formazione di (60/0.E0 tra le anse
intestinali$# 3uesto il moti!o per il 3uale nella !ita di un paziente affetto da M. di Chron si pre!ede
l2inter!ento chirur"ico per separare le anse intestinali.
>%&0.'%I:3uando il carattere della malattia # in!ece firosante si possono formare delle stenosi Ka
manicotto1 per le 3uali non esiste una terapia specifica ma si de!e ricorrere alla chirur"ia
%tudiando la casistica dei pazienti affetti da M. di Chron si # osser!ato che per un paziente operato
per %&0.'%I$(60/0.E0$=I%&'L0 la possiilit* di essere rioperato nell2arco dei due anni successi!i #
superiore al A0D$3uesto perch4 proprio nella zona do!e # stata fatta la sutura c2# il rischio di
s!iluppare una recidi!a,il perch4 non si conosce- possiile l2applicazione delle staminali su 3ueste
suture.
La Malattia di Chron pu+ colpire 3ualsiasi tratto dell2apparato di"erente:stomaco$esofa"o$occa$
ano9alcuni pazienti possono presentare una forma della malattia anche sulle lara,cheilite
cronica$semra tuercolare ma non lo #-.)uando la malattia interessa solo il colon pu+ essere
facilmente confusa con una /0&&'C'LI&0 5LC0/'%($che per+ ha una manifestazione pi
superficiale93uando per+ oltre alle lesioni del colon si presentano anche sintomi cutanei o
oculari$non c2# iso"no della iopsia per fare dia"nosi della M. di Chron.
,# importante per l2esame conoscere l2epidemiolo"ia della malattia e sapere se # funzionale o
no$comune o rara-
Mentre la celiachia # caratterizzata dal malassorimento$la M.di Chron presenta 70%$PC/
aumentati se"no e!idente di uno stato infiammatorio9i ;8 nella celiachia sono normali mentre
nell2infiammazione da Chron sono note!olmente aumentati.
Le lesioni infiammatorie molto spesso si presentano come 5LC0/0 %0/PIGI.'%0 8I(.C(%&/0
coperte da firina9 si possono approfondire e la presenza di atteri pu+ pro!ocare un2infezione9a
li!ello orale le (=&0 e la C<0ILI&0 sono i se"ni di una malattia autoimmune$non "uariili facilmente.
RETTOCOLITE ULCEROSA
Interessa solo il colon e una piccola parte di ileo$poich4 3uando lo stato infiammatorio cronico
interessa il tratto "astrointestinale fino al cieco,P(.C'LI&0- la !al!ola ileocecale per l2edema
di!enta incontinente e c2# un reflusso di feci nell2ileo che causa un2 IL0I&0 /0&/'G/(6(.
La /0&&'C'LI&0 si differenzia dalla M. di Chron $dal punto di !ista anatomo>patolo"ico$ poich4 la
lesione interessa sempre il retto e si presenta con mar"ini sfumati in senso caudo>craniale9le
lesioni della M. di Chron sono in!ece %0GM0.&(/I0 e con mar"ini molto netti,A cm nel
tras!erso$10 cm nel si"ma-.)uando tro!iamo nel colon una lesione se"mentaria che non interessa
il retto$la dia"nosi di M. di Chron # molto semplice93uando in!ece tro!iamo una lesione diffusa che
sfuma !erso la normalit* lasciando solo un piccolo edema,indicati!i sono i reticoli !enosi della
sottomucosa$che scompaiono durante lo stato infiammatorio$prima che si facciano le
ulcere-93uando facciamo le iopsie su 3uesto tipo di ulcere$si !ede solo tessuto necrotico e tessuto
di "ranulazione,sostanzialmente niente-$inutile ai fini della dia"nosi perch4 non possiamo tipizzare
e 3uantizzare il tipo di infiammazione,atipie cellulari$citolo"ia-.,02 5&IL0 =(/0 PI52 8I'P%I0 %5
&0%%5&I P'C' M(L(&I-
&utte le patolo"ie infiammatorie croniche pro!ocano lesioni pre>cancerose$# molto importante
3uindi ricercare con minuziosit* l2e!entuale presenza di cancro del colon. %i dice che si dea fare
una ricerca accurata di foci tumorali dopo 10 anni dall2esordio della malattia9 3uindi # facile
pensare che tanto pi # precoce 3uest2esordio tanto pi si incorre nel rischio di ac3uisire una
neoplasia intestinale. Inoltre # consi"liata la rimozione del colon in una persona "io!ane che # "ia
nel 20esimo anno di malattia.,tutta!ia a causa delle terapia ancora di tipo sperimentale$# difficile
tro!are o""i pazienti che hanno "i* fatto 10 anni di terapia con l2I.=LILIM(8-
La dia"nosi differenziale della 5C/ de!e essere fatta solo rispetto alla M. di Chron$e 3uindi solo
3uando la lesione interessa sia il retto,L0%I'.0 8(%%(- che altre porzioni dell2intestino,in tutti "li
altri casi di lesioni (L&0 si parler* solamente di M. di Chron-.
>6I(//0($M5C'$%(.G50 (L&/IM0.&I .'. C202 I.=I(MM(EI'.0 M( 02 %I.6/'M0 60L C'L'.
I//I&(8IL0
>70%$PC/ 0 GL'85LI 8I(.C<I (5M0.&(&I>>>>>MI.=I(MM(EI'.0,%'L' 6'P' C(L(
L20M'GL'8I.(-
>IL 6'L'/0 .'. P(%%( C'. L207(C5(EI'.0 M( 02 .'&&5/.'
>%0 &/'7I(M' I %I.&'MI 60LL2I.=I(MM(EI'.0 6'7/0M' /IC0/C(/0 L( M. 6I C</'. P'IC<02
P'&/0880 0%%0/0 5.( %&0.'%I/I.=I(MM(EI'.0 C<0 IMP06I%C0 IL P(%%(GGI' 60LL0 =0CI 0
P/'7'C( IL 6'L'/0 (66'MI.(L0 ,e non a!r* la diarrea in 3uesto caso poich4 la lesione sar*
(L&(-
0sami di laoratorio pi raffinati ma meno utilizzati:
>(L=(1>(.&I&/IP%I.( L0GG0/M0.&0 (5M0.&(&(
>(.C( 0 (%C( ,.0G(&I7I .0L A0D 60I C(%I-
>C(LP/'&0C&I.( =0C(L0,%'P/(&&5&&' .0LL2(M8I&' P06I(&/IC' P/IM( 60LL(
C'L'.'%C'PI(-C<0 C'M5.)50 I.6I/IEE( %0MP/0 70/%' L20.6'%C'PI(
0siste poi una serie di tecniche di ima"in" che per+ o""i non tro!ano molto spazio nella dia"nosi:
>0C'G/(=I( C'. %'.6( LI.0(/0 C<0 %0/70 ( %&56I(/0 L0 (.%0 60L22I.&0%&I.' &0.50 C<0
P0/M0&&0 6I 7060/0 L0 =I%&'L0$GLI (%C0%%I$070.&5(L0 I.&0/0%%(M0.&' (PP0.6IC'L(/0.
,%P0%%' IL C<I/5/G' (P/0 P(EI0.&I C'. 6I(G.'%I 6I (PP0.6ICI&0 (C5&( M( P'I .'. LI
&'CC( P/'P/I' P0/ L2I.C'M80.&0 %&(&' I.=I(MM(&'/I' 60L C'L'.$CI %(/0880 IL /I%C<I' 6I
5.( .5'7( 'P0/(EI'.0 0.&/' IL %0C'.6' (..' 0 C'%I %5GG0/I%C0 L( &0/(PI(
=(/M(C'L'GIC(-
>CLI%M( 60L &0.50 0 CLI%M( 'P(C': eco"rafia che si fa con un sondino naso>"astrico,sondino di
8ilao>6octerGG- che ra""iun"e il &reitz, C duodenale- e 3ui si spruzza cellulosa e ario9la prima fa
espandere le anse dell2intestino. Il clisma opaco in!ece si asa su un clistere di ario,che dipin"e le
pareti- e di aria,che "onfia-
>C'L'.%C'PI( 7I/&5(L0:ricostruisce l2intestino sia con il mezzo di contrasto che senza$asandosi
sul principio della &(C
>%CI.&IG/(=I( C'. G/(.5L'CI&I M(/C(&I:si fa un prelie!o di san"ue al paziente$e si tratta con il
tecnezio che si le"a ai "louli ianche9rinfondendo il san"ue cosi prele!ato nel paziente$i
"ranulociti si localizzeranno nella zona dell2infiammazione che di!enta luminosa alla "amma>
camera. Con pochissime radiazioni si # in "rado di !alutare sia la "ra!it* dello stato
infiammatorio,in ase all2intensit* di luce-sia la localizzazione.
..8 Il paziente si anemizza in pochissimi "iorni ,<N1A>>>>>>>MO-
Le descrizioni di dolico>colon per spie"are la sindrome del colon irritaile sono assolutamente
%8(GLI(&0$ser!ono solo a spie"are e!entuali mutazioni anatomiche non patolo"iche.
EPIDEMIOLOGIA
>6'..0 0 5'MI.I I. 0G5(L MI%5/(
>='/M( P06I(&/IC( G/(7I%%IM(
>Il fumo s!ol"e un effetto protetti!o$indurendo le pareti dei !asi e 3uindi ostacola la mi"razione
delle cellule infiammatorie9# per+ da ostacolo alla terapia nella M. di Chron
>(PP0.6ICI&0 in realt* un falso fattore di rischio perch4 in passato si sospetta!a sempre$prima di
fare dia"nosi di M. di Chron
>(%%0.E( 6I (LL(&&(M0.&' ,funzione protetti!a-
>.(&I 6( &(GLI' C0%(/0' %'.' (6 (L&' /I%C<I' 6I C'.&/(//0 L( M. 6I C</'.,%(/0880
P/0=0/I8IL0 .(%C0/0 6( P(/&' C0%(/0' ( C(%( P/'P/I( P0/ 6(/0 5.2IMP/'.&( 6'M0%&IC(
(I 8(&&0/I PI5&&'%&' C<0 5.( '%P06(LI0/(-
>C'.%5M' 6I C'C(I.(>>>>>MC'LI&0 I%C<0MIC( 6( C'C(I.(
COMPLICANZE
I.&0%&I.(LI
>=I%&'L0$nelle donne sono di tipo retto>!a"inali$addominali$retto>coliche ,%'P/(&&5&&' .0I
P(EI0.&I C<0 .'. %I C5/(.'-
>/(G(6I ,fissurazioni-
>(%C0%%I$pu+ essere talmente importante che dall2in"uine passano allo psoas e poi addirittura
all2arto inferiore ,GG-
>M0G(C'L'. secondario all2infiammazione$# una P(.C'LI&0,sia da /C5 che C6- che interessa
anche le terminazioni ner!ose che non rispondono pi$il colon si dilata e di!enta atonico e i fluidi
entrano ma non sono eliminati$se"uono 3uindi se"nali illo"ici al !a"o e 3uindi>>>>M%<'CP
7(G(L0,molto "ra!e per la !ita-
>6I70/&IC'LI I.=I(MM(&I>>>>M6I70/&IC'LI&0
C5&0,tipiche delle malattie autoimmuni-
>0/I&0M( .'6'%'
>PI'60/M( G....
>(=&0
'CC<I'
>0PI%CL0/I&0
>570I&0
(/&I
>(/&/I&0 P0/I=0/IC( 0 C0.&/(L0 sierone"ati!a al /euma>test 9si cura con la salazoprina e la
mesalazina e altri deri!ati dell2aspirina che si usa!ano in passato per l2artrite reumatoide$per i
dolori articolari9o""i si # scoperto che hanno effetti enefici sull2intestino con un effetto simil>
topico,molto usata nei periodi inter riacutizzazione-
=0G(&'
>0P(&I&0 (5&'IMM5.0
>CI//'%I 8ILI(/0 P/IMI&I7(,C8P-
/0.(LI
>LI&I(%I$le"ata al malassorimento perch4 i "rassi si portano !ia il calcio e "li ossalati !en"ono
assoriti cosJ da soli$passano nel san"ue arri!ano al rene e 3ui fanno i cristalli.,C'.%0G50.E(
60LL( %&0(&'//0(-
>GL'M0/5L'.0=/I&0
&5M'/I,CC/-
Per 3uanto ri"uarda la M. di Chron # stailito che il momento critico # a 1A anni dall2esordio della
malattia$anche se 3uesta # in remissione9dopo F anni c2# il OAD di rischio aumentato ma se si tro!a
la displasia$in 3ualsiasi momento$il rischio # aumentato ed # indicati!o fare una M5C'%0C&'MI(.
Per la /C5 le possiilit* di contrarre il tumore # alta u"ualmente9indicati!a # sempre una
C'L'%C'PI(.
0sistono tecniche con particolari fili di seta doppia che permettono il drena""io della fistole.
La 6I(G.'%I 6I==0/0.EI(L0 si fa rispetto a:
>I8%
>7(/I(EI'.I 60LL2(L7' I. %0.%' 6I(//'IC' C'. %(.G5I.(M0.&' I. 5.( P0/%'.( (.EI(.(
P'&/0880 =(/ P0.%(/0 (6 5. &5M'/0 M( I. /0(L&(2 P'&/0880 0%%0/0 5.( M(L(&&I(
I.=I(MM(&'/I( C/'.IC( I. =(%0 (7(.E(&(.
>C'LI&0 I%C<0MIC($ ipetri"liceridemia e iperlipemia familiare possono indurre a fare dia"nosi di
I.=(/&' I.&0%&I.(L0$che porta uno stato infiammatorio se"mentario che corrisponde al tratto
!ascolare che !iene a chiudersi.
>6I70/&IC'LI&0
>C'LI&0 (C5&( I6I'P(&IC($diarrea acuta con muco e san"ue per 5.( %0&&IM(.( potree essere
l2inizio di una colite ulcerosa o una colite autolimitante
>P(/(%%I&'%I I.&0%&I.(LI,Giardia Lamlia o 0.hBstolitica->>>>>MC'LI&0 (C5&(
>%(LM'.0LL'%I
>C'LI&0 6( =(/M(CI$la terapia antiiotica,per tuercolosi sistemica$ascesso "ra!e- cronica di mesi
o anni c2# la possiilit* che alcuni so""etti s!iluppino una malattia infiammatoria cronica che #
per+ secondaria all2uso dei farmaci.
>Il polipo della M. di Chron # uno P%056'P'LIP' poich4 in realt* # tutta la mucosa intorno al
pa!imento intestinale che si # ulcerata$3uindi in realt* # tutto ci+ che rimane sano>>>>Min 3uesti casi
si fa spesso dia"nosi di Kmucosa da acciottolato1
TERAPIA
I moderni farmaci Kiolo"ici1 a"iscono sulla cascata infiammatoria e in particolare sul &.=alfa$lo
loccano a !ari li!elli ostacolando l2infiammazione a li!ello della mucosa,anche altre
mucose:!a"ina$utero-.Il fine ultimo di 3uesti farmaci # di dare una resistenza all2apoptosi $ponendo
un freno alla lesione immunolo"ica che epiteliale. 5no dei farmaci iolo"ici pi usati #
l2I.=LILIM(8 che locca l2apoptosi ma immortalizza le cellule,rischio cancero"enesi-9pertanto de!e
essere usato con cautela per e!itare:
1.IMM5.'%'PP/0%I'.0 G0.0/(LIEE(&(,molto spesso i pazienti s!iluppano la &8C causa la
profonda immunodepressione-
2./I%C<I' C(.C0/'G0.0&IC'
>M0%'L(EI.($60/I7(&' 60LL2(%PI/I.($ 0 L( %(L(E'PI/I.(
>(.&I8I'&ICI:CIP/'=L'L(CI.(,antiiotico- 0 M0&/'.I6(E'L',atteriostatico-
>C'/&I%'.IC' &'PIC' %0.E( 0==0&&I %I%&0MICI>>>>M8560I%'.I60
Il I %&0P pre!ede l2utilizzo di una terapia d2attacco semplice con
(.&I8I'&ICIQM0%(L(EI.(Q8560I%'.I609il II %&0P pre!ede in!ece l2utilizzo di
C'/&I%'.ICI,(E(&I'P/I.( 0 M0&'&/0L(&'-9 III %&0P # l2utilizzo di farmaci1iolo"ici1. %e la terapia
farmacolo"ica non ha effetto si passa ai trattamenti sperimentali e chirur"ici.
La somministrazione di tutti i farmaci # in forma topica$per l2I.=LILIM(8 in!ece si pre!ede la
somministrazione per !ia sistemica.
0siste il C6(I$un indice che ser!e a !alutare la "ra!it* della M. di Chron9 3uesto indice di
!alutazione si attesta in ase ad alcuni parametri 3uali PC/ $(L85MI.($.5M0/' 6I
07(C5(EI'.I$P0%'$070.&5(L0 6IM(G/(M0.&'.,la PC/ # me"lio della 70% per !alutare una
malattia infiammatoria-
Lo schema terapeutico appro!ato 3uest2anno dalla re"ione Campania pre!ede la somministrazione
dell2I.=LILIM(8 che # un anticorpo chimerico che le"a il &.=alfa impedendo il prosie"uo
dell2infiammazione.,I.=LILIM(8>>>>>>MP'EI'.0 M(GIC(-
0 molto discusso se la terapia dea essere fatta in direzione %&0P>5P oppure 5P>6';.$che per+
dopo due anni$sperimentalmente$si # !isto che si e3ui!al"ono. Purtroppo esistono de"li
errori,aias- di fondo ri"uardo la crediilit* di 3uesti studi sperimentali le"ati all2industria e
all2utilizzo di pazienti per i trials clinici che molto spesso non rispecchiano le realt* ospedaliere.
5na no!it* nella terapia per le MICI ad o""i # il &R%'8/I $un farmaco che le"a le (PC circolanti
impedendo l2adesione e 3uindi impedisce la mi"razione delle cellule infiammatorie$iniendo la
funzione delle molecole di adesione.
L( =(/M(C'7IGIL(.E( 02 M'L&' IMP'/&(.&0 P0/ L25&ILIEE' 60LL2I.=LILIM(8II