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Compito Storia Mattia Mocci - III F

Liceo Scientifico Brotzu 1



La crisi dellOccidente medioevale.

Nel 1294 venne eletto papa Bonifacio VIII, il quale succedette a Celestino V che, non sentendosi idoneo a
guidare unorganizzazione complessa come la Chiesa, abbandon lincarico. Bonifacio VIII nel corso del suo
papato sostenne con risolutezza lidea ierocratica o teocratica del potere, ovvero lassoluta superiorit del
papa rispetto ai sovrani, i quali hanno il potere temporale. Esso dovette scontrarsi con il re di Francia
Filippo IV il Bello, che tass la Chiesa francese con conseguente indignazione da parte del papato. Bonifacio
VIII scrisse una Bolla, in cui minacciava di scomunica il re francese. Tuttavia nel 1296 la Bolla fu ritirata.
poich di fronte alla solida struttura statale francese la scomunica non aveva pi alcuna efficacia.
Nel 1300 fu indetto il primo Giubileo, ovvero un determinato periodo di tempo durante il quale qualunque
fedele si fosse recato a Roma avrebbe ottenuto lindulgenza plenaria: consiste nella cancellazione delle
penitenze da scontare nel Purgatorio. Questo evento ufficializz nella Chiesa lesistenza di una terza meta
oltre la morte, ovvero il Purgatorio, e conferm Roma quale centro Cristiano indiscusso.
Dopo il successo del Giubileo, Bonifacio VIII riinizi la battaglia politica con Filippo il Bello, emanando la
Bolla Unam sanctam in cui ribadiva la concezione ierocratica del potere e ripropose la teoria delle due
spade, il tutto usando duri toni. Tuttavia Filippo il Bello non si fece intimidire, ma anzi chiam in
assemblea gli stati generali e sollev uninchiesta sulla legittimit di Bonifacio VIII, divenuto pontefice dopo
le dimissione del predecessore. Cos nel 1303 Filippo IV fece arrestare il papa ad Anagni per far s che
convocasse un concilio che decidesse la legittimit della sua carica. Tuttavia il pap riusc a scappare e
loltraggio di Anagni suscit una grande impressione in tutta la cristianit.
Anche Dante, poeta e politico di Firenze, non condivideva la concezione ierocratica del potere di papa
Bonifacio VIII: pensava che ci fosse un collegamento non solo tra Dio e il papa, ma anche tra Dio e
limperatore. Per illustrare la propria idea scrisse il De monarchia, un trattato diviso in tre libri. Nel primo
libro parla della necessit dellesistenza della monarchia per il benessere della societ, nel secondo spiega
che il potere imperiale arriva da Dio e nel terzo espone il rapporto tra la Chiesa e limperatore. Spiegava,
infatti, che ogni individuo ha sia unanima (che vive in eterno) che un corpo (che ha una durata limitata) e il
papa si sarebbe dovuto occupare del bene dello spirito tramite la fede, limperatore avrebbe dovuto
emanare leggi che garantissero il bene del corpo per la convivenza pacifica dellimpero. Entrambi i poteri
sono stati affidati a entrambe le cariche da Dio. Secondo Dante tra i due compiti pi importante quello del
Papa, perch la vita eterna pi rilevante della vita terrena, perci limperatore avrebbe dovuto
rispettarlo. Inoltre denuncia il fatto che i papi, compreso Bonifacio VIII, abbiano peccato di cupidigia e
annuncia che sarebbe arrivato presto un veltro a salvare lumanit: non si sa bene a chi si riferisse Dante
con questa figura, forse intendeva limperatore Enrico VII. Un altro lato importante che sottolinea la sua
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religiosit il fatto che non attacca mai la figura del Papa, ma esprime il suo dissenso nei confronti della
persona che si distacca dal potere spirituale attaccandosi alle ricchezze.

Nel 1305, viene eletto papa Clemente V che, per sottrarsi alle pressioni delle grandi famiglie romane, sposta
il papato ad Avignone, in Francia, sotto la sfera dinfluenza del re Francese. Nel frattempo in Germania
prende il potere Ludovico duca di Baviera, il quale entrato in conflitto col papa che non voleva incoronarlo
imperatore, proclam che il suo diritto a governare non proveniva da Dio o dal papato ma solo dal popolo
romano. Cos nel 1356 venne emanata la Bolla doro in cui si indicavano i principi che avevano il diritto a
eleggere limperatore. Essi erano : gli arcivescovi di Magonza, Treviri e Colonia, il conte palatino del Reno, il
duca di Sassonia, il marchese del Brandeburgo e il re di Boemia.
A partire da XIII secolo nei comuni italiani si inizi ad affidare il potere a dei signori, che potevano essere dei
condottieri di eserciti mercenari o dei nobili di altre citt. Tutto questo era dovuto al fatto che nei comuni le
lotte tra famiglie o fazioni sfociavano spesso in guerre civili e toccava al signore garantire limparzialit e la
pace. Tuttavia questa carica non era n vitalizia n ereditaria. Per far fronte a ci e legittimare la sua carica
di fronte a oppositori, i signori si fecero conferire determinati titoli dallimperatore diventando principi
giustificando cos il loro potere e rendendolo ereditario.
Nel 1376 il neo-eletto papa Gregorio IX decise di far ritornare la sede papale da Avignone a Roma. Il papa fu
mosso soprattutto dalle pesanti critiche che rimproveravano la Chiesa in quel periodo per la sfrenata
cupidigia e lo smisurato sfarzo della vita papale ad Avignone. Tuttavia quando mor nel 1378 ci fu un grande
scisma nella Chiesa: sia a Roma che ad Avignone venne eletto un papa. Tuttavia con il Concilio di Costanza
del 1414 i due pontefici vennero deposti e venne eletto un nuovo papa a Roma. Ci dimostr
definitivamente che il Concilio era superiore al papa. Sebbene la Chiesa avesse perso potere e influenza
durante questo scisma, verso la met del Quattrocento riusc a riaffermare la propria autorit.
Nel 1337 scoppi la cosiddetta guerra dei Centanni, un conflitto che contrappose la Francia allInghilterra.
Le cause furono dinastiche, territoriali e economiche. Infatti alla morte di Carlo IV, che non aveva lasciato
eredi maschi, il trono francese pass a un suo cugino, ma anche il re di Inghilterra Edoardo III pretendeva di
salire al trono, essendo il nipote di Carlo IV per parte di madre. Oltre a ci lInghilterra possedeva numerosi
feudi in Francia, che costituivano buona parte delle ricchezze inglesi. Quando scoppi la guerra e gli inglesi
sbarcarono in Francia, si dimostrarono nettamente superiori dal punto di vista militare, grazie alluso del
long bow (arco lungo) con cui annientarono diverse volte la cavalleria francese. Nonostante le numerose
vittorie inglesi che culminarono con la presa di Parigi nel 1415, emerse la figura di Giovanna DArco, la
quale, dopo aver avuto delle visioni, riusc ad ottenere il controllo dellesercito e ad incoronare re Carlo V a
Reims e a risollevare i francesi che riuscirono a sconfiggere gli inglesi e a cacciarli dalla Francia nel 1453.
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Tuttavia Giovanna DArco fu catturata dagli inglesi prima che la guerra finisse, venne accusata di essere una
strega e fu condannata ad essere bruciata sul rogo nel 1431.
Dopo la guerra dei Cento anni, lInghilterra entr in una grave crisi: il Paese sanguin a causa della violenta
guerra civile che contrappose la casata regnante dei Lancaster a quella degli York. Infatti, dato che re Enrico
VI Lancaster aveva un infermit mentale, Riccardo di York tent di approfittare della situazione per
prendere il potere. Cos scoppi la guerra civile che fin con la sconfitta di Riccardo III di York e, per porre
definitivamente fine alla guerra, con il matrimonio di Enrico (Lancaster) e Elisabetta (York) formando cos la
casata dei Tudor.
Allinizio del XIV secolo, nellattuale Turchia, inizi ad avere sempre pi potere il piccolo stato turco creato
da Osman. Infatti i turchi ottomani iniziarono a conquistare tutto il territorio dellantico impero di
Costantinopoli, partendo dallAsia minore, per poi occupare la Grecia e la Tracia e infine invadendo la stessa
Costantinopoli. La presa della citt va ricordata soprattutto per luso di artiglieria da parte degli ottomani.
Infatti essi costruirono, grazie allaiuto di inventori europei, cannoni sia di piccola taglia, che risultarono
molto efficaci, che di grande taglia, che invece non riuscirono a reggere il confronto con le prime.