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A cavallo fra il duecento ed il trecento, ebbero spicco alcune figure religiose e non,

fra cui il papa Bonifacio VIII (famoso per la sua concezione ierocratica del potere).
Esso venne eletto nel 1294, in seguito allabdicazione di Celestino V. Il principale
avversario politico di Bonifacio fu Filippo IV il bello; il quale sottopose a tributi
finanziari la chiesa essendo in conflitto con re inglese Edoardo I.
Bonifacio e Filippo entreranno in un conflitto politico, durante il quale essi si
combatteranno attraverso luso di minacce e documenti ufficiali. Dapprima Bonifacio
replica con una bolla (per lappunto, un documento ufficiale emanato da un autorit),
minacciando di scomunica il re, ma esso non si scompone, anzi passa al contrattacco
affidandosi alla disponibilit da parte sua di risorse di gran lunga pi elevate,
vietando lingresso di somme di denaro a Roma, sede del papa, il quale fu costretto a
ritirare la bolla emanata e anche la minaccia della scomunica.


Verso linizio del XIV secolo, a Roma si diffuse la credenza popolare secondo la
quale chi si fosse recato a pregare nel primo anno di ogni secolo sulla tomba di san
Pietro si sarebbe procurato lindulgenza plenaria, ovvero la cancellazione di tutti i
peccati e la purificazione dello spirito. Il papato non viet questo pellegrinaggio, anzi,
nel 22 febbraio 1300, Bonifacio VIII indusse il primo giubileo della storia della
chiesa. Questo giubileo confer al papato la fiducia del popolo, ma soprattutto segn
il trionfo della concezione tripartita dellaldil (paradiso, purgatorio, inferno).
Dopo il successo ottenuto col giubileo, Bonifacio crebbe di poter riprendere lo
scontro con Filippo il bello; pertanto il 18 novembre 1302 il papa eman la bolla
Unam sanctam, che esplicitava la concezione ierocratica del potere. Allinterno del
documento, il pontefice diceva che non vi era alcuna possibilit di salvezza per gli
uomini al di fuori della chiesa, e che essa aveva per capo solo il vescovo di Roma.
Nello stesso periodo, Bonifacio riproponeva la teoria delle due spade, la quale
rivendicava il potere temporale del papa. Nuovamente, Filippo il bello assunse un
atteggiamento di sfida nei confronti di Bonifacio VIII, sfruttando a s i cosiddetti
stati generali. Essi erano composti dai rappresentanti (di tutte le regioni del regno)
dei tre ordini in cui era diviso il popolo cristiano (oratores, bellatores, laboratores).
Grazie al consulto degli stati generali, Filippo riusc a mettere in discussione le
circostanze dellascesa al potere del papa e quindi anche i suoi atti (bolla Unam
sanctam compresa). Nellagosto del 1303 un gruppo di inviati di Filippo il bello tent
di imprigionare Bonifacio VIII nella sua villa di Anagni, ma il tutto non riusc in
quanto il papa fu liberato da una sommossa popolare. Questo episodio, detto
oltraggio di Anagni, suscit una grande impressione nella cristianit. Bonifacio VIII
mor pochi mesi dopo, esausto e turbato dagli eventi patiti.

Anche Dante Alighieri aveva unalta concezione dellautorit politica, e respingeva le
pretese ierocratiche di Bonifacio VIII. IL poeta fiorentino espose le sue idee ed i suoi
pensieri in maniera sistematica nel De monarchia. Il De monarchia articolato in
tre libri, nei quali Dante esprime le ragioni per cui Dio ha istituito lautorit
imperiale, come esso spetta al popolo romano e come limperatore riceve il potere di
governare direttamente da Dio. Dante scrisse anche una commedia, nella quale critica
severamente Bonifacio VIII per la politica ierocratica e prospett una sua condanna
allinferno. Nel periodo successivo vi saranno vari tumulti nel papato, il quale verr
spostato ad Avignone, sotto il potere del papa eletto Giovanni XXII. Pi tardi verr
emanata la suddetta bolla doro, la quale consente di eleggere un nuovo papa a
sette principi (tre ecclesiastici e quattro laici) fra loro autonomi.


Per evitare ulteriori lotte per il potere allinterno delle citt, il potere fu affidato ad un
signore, il quale poteva essere sia capo di una vittoriosa fazione cittadina, sia un
nobile esperto di guerra proveniente anche da altre citt. Fu cos che molti comuni in
I talia divennero signorie, ovvero stati governati da una figura che deteneva tutto il
potere.
Per risolvere il problema degli oppositori a questo sistema, Gian Galeazzo Visconti si
fece conferire il titolo di duca dallimperatore tedesco. In tal modo egli cessava di
essere solo il signore di Milano, ma ne diventava il principe, e il suo dominio, da
signoria diveniva principato.
Signori e principi sentivano il bisogno di avere a loro disposizione un esercito, e
inizialmente si offrirono soldati stranieri, ma pi tardi si fecero avanti anche dei
condottieri italiani. Erano figure di alto livello sociale, i quali guidavano un esercito
di varie centinaia di soldati e li offrivano ai principi o ai signori, per un contratto
iniziale di un anno.

Il papato rest ad Avignone per circa 70 anni, nei quali regnarono 7 papi, ed in tale
periodo la chiesa cerc di rivendicare pi tributi possibili per allargare il suo dominio.
Tutto ci rovin la reputazione del papato e Gregorio IX, avvisato di tutto ci, nel
1376 ritorn a Roma. Ma pochi anni dopo mor, e ci provoc un grande scisma,
ovvero una grande spaccature nella chiesa, quando il popolo romano reclam
lelezione di un pontefice italiano, che mantenesse a Roma la sede del papato, mentre
i francesi volevano che il papato tornasse al pi presto ad Avignone. Furono cos
eletti due papi, Urbano VI a Roma e Clemente VII ad Avignone, col risultato che
loccidente sprofond per 40 anni nel suddetto grande scisma. Verso la met del
quattrocento, il papato riusc ad imporre nuovamente la propria autorit e a far
trionfare di nuovo limpostazione monarchica.

Sul grande scisma incise profondamente la guerra dei centanni, una serie di conflitti
fra il regno di Francia e quello di Inghilterra dal 1337 al 1453. Le cause della guerra
furono molteplici. Innanzi tutto va ricordato che il re dInghilterra conservava ancora
feudi in Francia, di fatto il sovrano francese non esercitava alcun tipo di diritto in
quegli appezzamenti pur essendo nel suo dominio. Tutto precipit quando dopo la
morte dellultimo nipote di Filippo il bello, nessuno aveva collegamenti diretti col
predecessore, quindi la corona pass ad un cugino del sovrano defunto, Filippo I V di
Valois; ma anche Edoardo III dInghilterra, avendo una stretta parentela con la casa
regnante di Francia, volle il potere. Quando gli inglesi sbarcarono in Francia, essi si
mostrarono superiori sotto vari aspetti; infatti entrarono in battaglia dotati di un arco
lungo, detto long bow.

Durante la guerra dei centanni, si fece avanti la prima rivoluzione militare dellepoca
moderna. Ci port gli inglesi nuovamente alla vittoria, occupando Parigi; ma fu
questa loccasione per emergere di Giovanna dArco, la quale affermava di aver
sentito delle voci divine, e secondo lei, avrebbe sollevato in seguito la santa figura del
re, salvato la Francia e cacciato lo straniero. Giovanna riusc a liberare la citt di
Orlans e a fare in modo che il principe Carlo VII potesse salire al trono. Un anno
dopo essa cadde in mano ai suoi nemici, e fu condannata al rogo nel 1431.
Successivamente lInghilterra perder la guerra dei centanni e attraverser un
periodo di crisi interna, lacerato da una violenta guerra civile, scatenata dal sovrano
in carica Enrico VI, della casata dei Lancaster, la quale, come la casata dei York,
aveva come stemma una rosa, rossa i primi e bianca i secondi. Questa guerra prese il
nome di guerra delle due rose. Pose fine allo scontro Enrico Tudor, dei Lancaster,
il quale sconfisse Riccardo di York a Bosworth Field nel 1485. Enrico Tudor accett
poi di sposare la nipote di Riccardo, dando origine infatti alla casata dei Tudor, la
quale nel 500 rafforzer il potere del re sempre pi.

Nel Mediterraneo, intorno al XIV secolo, incominci a prendere vita il piccolo stato
turco guidato da Osman; esso verr a chiamarsi impero ottomano, dal nome del
fondatore. Questo impero varr ad ingrandirsi sempre pi, fino a quando, grazie
allinnovativo utilizzo dei cannoni, le mura di Costantinopoli, fino ad allora
considerate un formidabile sistema difensivo, vennero abbattute con luso di cannoni
e bombarde di svariate misure (fra cu la Mahometta, capace di lanciare palle di pietra
fino a 400 chili, anche se si rivel poi un fallimento).