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La crisi demografca e la grande peste.

Il ritorno della carestia.


Secondo gli storici, durante il 1300, l'Europa pass una fase fredda,
caratterizzata da un considerevole aumento della piovosit. I cambiamenti
climatici portarono una grande carestiaad esempio in Islanda fu
abbandonata la coltura dei cereali!, il 131" fu il terzo anno consecutivo di
eccessiva piovosit, c#e rovin i raccolti di cereali, essenziali per la dieta
degli uomini del tempo. $li uomini e le donne erano costretti a sfamarsi
con una dieta scadente, c#e indeboliva gli organismi, inoltre c'era una
scarsa igenit, dun%ue era piuttosto favorito l'insorgere delle epidemie.
&'epidemia c#e colp' l'Europa nel 13(), fu la peste.
l'epidemia del 1347-1350.
*el +II secolo, il popolo mongolo proveniente dall',sia!, cre un
gigantesco impero, c#e si estendeva sino alle steppe russe. &a stabilit
politica dell',sia, favor' notevolmente con le due citt marinare di $enova
e -enezia. .on le grandi carovane c#e si spostavano verso occidente, oltre
le merci, giunsero in Europa anc#e batteri di varie malattie. *el 133), un
esercito mongolo, c#e assediava .a/a, una colonia genovese della .rimea,
dovette abbandonare l'impresa poic#0 decimato dalla peste, ma prima di
ritirarsi, tir all'interno delle mura di .a/a i cadaveri infetti, cos'
contagiando i coloni genovesi.
1uando i mercanti presero il mare per tornare in patria, di/usero il morbo
prima di tutto nell'impero bizantino, e poi da 2essina, in tutta la Sicilia, da
li l'epidemia pot0 di/ondersi in tutta Italia. &a peste 0 provocata da un
batterio c#iamato 3ersina 4estis, %uesta malattia pu essere di due
distinte forme5 &a peste bubbonica, trasmessa dalla pulce del ratto nero,
forma i cos' detti bubboni, c#e sarebbero dei rigon6amenti alla base degli
arti, essa aveva una mortalit del (07 8 )07 si moriva in (8" giorni!9
oppure peste polmonare, molto pi: grave della bubbonica, essa viene
trasmessa per via aerea , colpisce l'apparato respiratorio, e riporta una
mortalit del 1007.
Gli efetti della peste in Europa.
*el giro di due anni, la peste colp' l' intera Europa, provocando la morte di
circa un terzo della popolazione globale del continente europeo.
4er, la mortalit non fu uguale in ogni paese, ad esempio in Ing#ilterra,
la documentazione, indica una mortalit del ;08;"7, mentre in <orgogna,
<rema, ,mburgo, Siena, =irenze e 4alermo, la popolazione fu ridotta del
(08"07.
&a peste dur sino al +-II secolo, con l'epidemia di 2arsiglia nel 1);0 e di
2osca nel 1))0.
=ra il 13"0 ed il 1)00 per, la malattia non si present
contemporaneamente in ogni luogo, ma si presentava ripetutamente con
intervalli pi: o meno lung#i di tempo prima in una regione e poi in
un'altra.
Le conseguene economic!e della peste.
Il +I- secolo, fu caratterizzato anc#e dal fenomeno dei cosiddetti "illaggi
scomparsi, con %uesto termine, si indica l'abbandono delle campagne da
parte dei contadini, c#e migrarono verso i centri urbani nei %uali la
popolazione fu particolarmente decimata dalla peste!, poic#> la carenza di
manodopera spingeva in alto i salari.
2ercanti ed artigiani, per compensare le spese, allungarono la giornata
lavorativa, a tal 6ne c#e vennero introdotte delle campane c#e segnavano
l'inizio e la 6ne del lavoro.
#i"olte sociali$ nelle citt% e nelle campagne.
Il trecento fu un secolo di violenti con?itti sociali, c#e esplodevano
%uando le autorit cittadine e i principi riducevano le retribuzioni, oppure
%uando gruppi pi: o meno estesi, restavano senza lavoro.
, =irenze, la rivolta pi: importante, fu il tumulto dei ciompi 13)@!, il
%uale per non port alcun vantaggio ai salariati 6orentini.
I sovrani ed i padroni delle terre, nonostante il calo dei salari ed il gran
numero di disoccupati, aumentarono il prezzo del grano essenziale per la
popolazione!.
-erso la 6ne del trecento, ci furono pi: c#e altro rivolte contadine, ad
esempio in =rancia, %uando vennero sacc#eggiate le campagne di 4arigi
13"@!, scoppi una rivolta, denominata &ac'uerie da Aac%ues
<on#omme, nomignolo c#e venne dato ai contadini!.
2entre nel 13@1, scoppi in Ing#ilterra una protesta dei lavoratori,
c#iamati lollardi, c#e ric#iesero un mutamento dell'assetto sociale
esistente.
Le conseguene della peste sulla mentalit%
colletti"a.
La peste come puniione dei peccati umani.

&a peste, diede ripresa ad il fenomeno dei (agellanti , un movimento
spontaneo, c#e riguard sia uomini c#e donne, i %uali si in?issero
so/erenze di vario tipo, poic#> interpretarono la peste come una
punizione di Bio.
Secondo la mentalit del tempo, Bio, colpiva gli uomini con la malattia
nel mondo terreno! e con la dannazione nell'aldil!, a causa dei loro
peccati.
Bun%ue le intenzioni dei ?agellanti, erano5
1! 2anifestare a Bio la piena consapevolezza della propria indegnit.
;! Espiare i propri peccati attraverso la penitenza.
3! Invocazione divina, aCnc#> Bio ponesse 6ne alla pestilenza.
I temi predominanti c#e caratterizzarono %uesto periodo, furono la morte
ed il morire, e a proposito di %uesti argomenti, si possono cogliere due
elementi ricorrenti5
Il trion)o della morte, nel %uale viene rappresentata la morte con la
corona ed altri simboli di potere, tutti devono inc#inarsi a lei, tutti sono
uguali, poic#> la morte non fa distinzione.
La dana maca*ra, con la %uale vennero ornate pareti di c#iese e cimiteri,
0 una se%uenza pi: o meno lunga di 6gure.
Essa va letta da sinistra verso destra, come prima 6gura troviamo la
morte raCgurata con uno sc#eletro!, ad essa seguono un alternanza di
uomini posti in ordine di classe sociale prima il papa, poi l'imperatore,
6no ad arrivare al contadino! e sc#eletri, ci sta a signi6care c#e c#i si
lascia indurre dai beni materiali e fa di tutto per ottenerli anc#e
peccando!, poi dovr comun%ue subire il giudizio divino.

La "ergine e i santi.
Il popolo cristiano nei secoli +I- e +-, traumatizzato dalla peste,
assunse il
culto di 2aria e dei santi.
&'immagine di Bio ormai era diventata cupa e fosca, dun%ue 2aria,
rivest' il
ruolo di DavvocatoE , c#e pregava Bio per avere misericordia degli
uomini.
I santi, assunsero all'incirca lo stesso ruolo, aCancando al loro culto, la
dotF
trina delle indulgenze.
Infatti, visitare le reli%uie dei santi, permetteva di ottenere la remissione
di
anni di so/erenze c#e si sarebbero dovuti scontare nel purgatorio.
4er %uesto motivo, i fedeli, cercarono di accumulare il maggior numero
posF
sibile di indulgenze.
La ricerca di un capro espiatorio.
&e disgrazie c#e colpirono il genere umano, non furono sempre attribuite
alla
collera divina, ma furono poste in relazione con satana, c#e agiva sulla
terra per
mezzo di umani crudeli.
In %uesto periodo, furono accusati gli ebrei di aver avvelenato i pozzi, e di
esser
loro dun%ue la causa della peste, e nac%uero dun%ue i primi tumulti
antiebraici.
Il meccanismo del capro espiatorio, viene attuato da un gruppo di
persone, pi: o
meno esteso, c#e non essendo capace di dare una spiegazione ad una
crisi.
4er prima cosa, bisogna individuare un colpevole su cui rovesciare la
responsaF
bilit, ma ci funziona solo se c#i viene accusato 0 un soggetto c#e
godeva gi di
pessima fama, ed una sorta di emarginato all'interno del gruppo.
$li ebrei rivestirono un ruolo perfetto, poic#> costituivano l'unica
minoranza reF
ligiosa in Europa, ed erano gi stati precedentemente accusati di essere
gli struF
menti di satana.
Gvviamente la violenza usata contro c#i venne accusato, non ferm la
peste,
per, si gener una specie di catarsi collettiva, ovvero uno sfogo di
emozioni,
allentamento della tensione accumulata dal gruppo.
Gli inii della caccia alle streg!e.
*el corso del %uattrocento, il meccanismo del capro espiatorio si
perfezion, e giunse
a pieno compimento il concetto di strega.
.on il termine strega, veniva indicata una donna, c#e avendo stipulato un
patto con il
diavolo, aveva la possibilit di operare il male.
&e streg#e infatti, venivano accusate di sottrarre a loro piacimento la
terza parte del grano,
del 6eno, o di %ualun%ue altra cosa senza c#e nessuno le vedesse9 erano
in grado di provoF
care grandinate, venti, fulmini o addirittura di gettare i bambini nei 6umi.
*on si escludeva per l'esistenza di stregoni masc#i, per era gi opinione
corrente c#e la
donna fosse agente di satana, inoltre, da secoli, esse erano oggette ad
una propaganda ostile,
c#e le dipingeva come sc#iave della lussuria e pericolose per il masc#io.
Bun%ue, anc#e le donne,rivestirono il ruolo di capro espiatorio.

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