Sei sulla pagina 1di 12

AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.

doc Pagina 1 di 12



































GENERALITA


AT 241/E

SCLEROMETRO PER
CALCESTRUZZO





Manuale duso

AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 2 di 12

Lo sclerometro serve al controllo non distruttivo dei getti eseguiti. Nelle prove si misura la durezza durto che
dipende dalla resistenza dellagglomerato (calcestruzzo senza grossi inerti o nidi di sabbia in vicinanza della
superficie). Limpiego dello sclerometro permette lesame in tempo breve della resistenza approssimativa alla
compressione del calcestruzzo (B) nelle varie posizioni di una costruzione.

Impiego dello sclerometro

1) Premendo leggermente su la punta dellasta di percussione si elimina il bloccaggio e lasta esce dallo
strumento; a questo punto lo sclerometro pronto per effettuare le misure.

2) Lasta di percussione deve venire premuta contro la superficie del calcestruzzo (B) da esaminare. Poco
prima che essa rientri quasi completamente viene prodotto il colpo del martello che si sgancia. Provocare
lo sganciamento mediante un lento aumento della pressione. Al momento del colpo lo strumento deve
essere tenuto perpendicolarmente alla superficie del calcestruzzo (B) NON PREMERE IL BOTTONE
LATERALE mentre si provoca il colpo del martello.

3) Mantenendo lapparecchio premuto contro la superficie in esame, si effettua la lattura del valore di
rimbalzo R per mezzo dellindice su la scala graduata.
Ritirandolo dal punto di misura, lo strumento gi pronto per una nuova prova e nello stesso tempo
lindice torna a zero.

4) Dopo limpiego dello sclerometro lasta di percussione deve venire bloccata nellinterno dello strumento.
Per fare ci si provoca un colpo del martello e DOPO si preme il bottone laterale, indi si rimuove lo
strumento.
Il bloccaggio serve anche a fissare lindice per potere effettuare letture ritirando lo strumento da posizioni
disagevoli.

5) Lo sclerometro tarato per agire in posizione orizzontale cio per esaminare superfici verticali. Occorre
effettuare una correzione della lettura Ra per prove effettuate non in senso orizzontale, perch occorre
tenere conto della componente di gravit agente su la massa durto. Le otto curve supplementari del
diagramma tengono appunto conto di ci.
Per esempio una prova effettuata su pavimento, cio con lo strumento verticale verso il basso (a = -90)
che dia il valore 35, si ottiene, tramite il diagramma, una resistenza alla compressione sul cubo di 400
Kg/cm
2
. lo stesso valore 35 indicherebbe viceversa una resistenza di 320 Kg/cm
2
con lo strumento
orizzontale e prova quindi contro una parete verticale, ad una resistenza di 220 Kg/cm
2
con strumento
perpendicolare verso lalto e prova cio contro un sofitto (a = +90).
Correzione dellindicazione dello sclerometro di percussione non orizzontale R.


Misura
R.
Verso lalto
+90 +45
Verso il basso
-90 -45
10 - - + 3.2 + 2.4
20 - 5.4 - 3.5 + 3.4 + 2.5
30 - 4.7 - 3.1 + 3.1 + 2.3
40 - 3.9 - 2.6 + 2.7 + 2.0
50 - 3.1 - 2.1 + 2.2 + 1.6
60 - 2.3 - 1.6 + 1.7 + 1.3






AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 3 di 12




Allo scopo ci si serve pure delle curve secondo il seguente diagramma valvole per calcestruzzi con cemento
Portland compatti, con sabbia e ghiaie resistenti, superfici asciutte e lisce, getti da 14 a 56 giorni.









6) Scelta dei punti di misura: devono venire evitate le zone porose ed irregolari, i nidi di sabbia e ghiaia, i
grossi inerti, i giunti di casserratura. Occorre adottare una particolare prudenza nel valutare gli esami di
pareti di spessore inferiore a 10 cm dato che lelasticit del getto pu falsare le indicazioni dello strumento.
Tenere presente che in un getto di calcestruzzo di cattiva qualit la resistenza decresce molto dal basso
verso lalto. Per preparare accuratamente la superficie da esaminare impiegando la mola di corredo a
mano, fino a raggiungere la struttura normale del calcestruzzo.

E necessaria una superficie di cm 10 x 10 per poter effettuare circa 10 colpi di prova.
Occorre fare la media R di circa 10 letture eliminando i valori che si discostano in maniera evidente (pi di 5
unit della scala) e sostituire questi valori con nuove prove.










AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 4 di 12




7) Tabella per dedurre il valore pi probabile Wm ed il valore minimo Wmin. Della resistenza alla
compressione su cubo di calcestruzzo in Kg/cm
2
in funzione di R.

Et del cemento (vedi paragrafo 7)

R
14-56 giorni
Wm Wmin
7 giorni
Wm Wmin
20 101 54 121 74
21 113 64 132 83
22 126 75 145 94
23 139 86 157 104
24 152 98 169 115
25 166 110 183 127
26 180 122 196 138
27 195 135 210 150
28 210 149 225 164
29 225 163 239 177
30 241 178 254 191
31 257 193 269 205
32 274 209 285 220
33 291 225 300 234
34 307 240 315 248
35 324 256 331 263
36 342 273 348 279
37 360 290 365 295
38 377 307 381 311
39 395 324 398 327
40 413 341 416 344
41 432 359 434 361
42 450 377 451 378
43 469 395 470 396
44 488 414 488 414
45 507 432 507 432
46 526 451 526 451
47 546 470 546 470
48 565 489 565 489
49 584 508 584 508
50 604 527 604 527
51 623 546 623 546
52 643 565 643 565
53 663 584 663 584
54 683 603 683 603
55 703 622 703 622

8) I seguenti casi presentano delle discordanze con le curve di taratura; manufatti in cui la composizione
del calcestruzzo inabituale con aggregati di rocce leggere, disgregabili, poco resistenti, con argilla,
povero di sabbia, male amalgamato, ancora umido, disarmato da poco o con superficie
eccessivamente liscia.
Si raccomanda in ogni caso particolare di fare una serie speciale di prove per poter determinare la
relazione tra qualit della composizione del calcestruzzo ed i valori di rimbalzo R e stabilire delle curve
particolari.



AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 5 di 12




I calcestruzzi troppo vecchi presentano una superficie troppo dura; perci, dopo eseguite delle prove
con lo sclerometro, occorre togliere una crosta di 10 mm servendosi di una mola e ripetere le prove
avendo sempre lavvertenza di evitare eventuali nidi di sabbia e grossi inerti.

9) Importante: non ci si pu affidare unicamente alle prove di resistenza ottenute col solo sclerometro.

10) Manutenzione dello sclerometro.
Evitare incrostazioni su lasta di percussione, non lasciare entrare polvere, acqua od altri liquidi
nellinterno dello strumento. Per pulire lo sclerometro, dopo 2-3 mila colpi fare uscire lasta di
percussione, svitare il coperchio posteriore ed estrarre la molla e tutto il gruppo mobile centrale.
Con un colpo del martello contro lasta di percussione si separa questa dallasta di scorrimento del
martello.
Dallinterno dellasta di percussione si fa uscire la molla e si pulisce accuratamente anche linterno di
detta asta e la molla. Separare il martello dalla sua asta di scorrimento e pulire bene detta asta e le
superfici (A-A) di contatto entro il martello. Oliare leggermente con olio minerale fluidissimo lasta di
scorrimento del martello. Per rimontare lapparecchio operare in senso inverso.
Lindice normalmente non deve venire smontato dalla sua asta di guida e non deve venire oliato per
non modificare la frizione che deve rimanere compresa fra 50 e 80 grammi.
Per controllare il buon funzionamento dello sclerometro occorre una incudine speciale di prova e lo
strumento in posizione a 90deve dare dei valori R compresi fra 78 e 82. Non disponendo di detta
incudine occorre effettuare dei controlli paragonando lo strumento con un altro nuovo o nuovamente
tarato facendo le prove su una grossa incudine da fabbro temperata o su una zona molto liscia di una
pietra naturale molto pesante, omogenea e dura. Per regolare la lunghezza efficace della molla di
percussione graffata alla cartuccia con i fori, occorre sganciare lestremit della molla dal foro al quale
graffata e fissarla ad un altro foro, secondo necessit.
Si pu inoltre regolare la forza di partenza del colpo agendo su la vite ed il contro dado del coperchio
posteriore.
Fare attenzione perch se si introduce troppo detta vite nel coperchio il colpo si produce ugualmente
ma il martello non giunge ad agganciare la molla dellindice.






















AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 6 di 12


18


14



13




9


8


7




6

4
2
1
22

21

20

19

17
15

16
12

11
10







5


3











.







































AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 7 di 12



















































AT 241/E

CONCRETE
SCLEROMETER











Users manual


AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 8 di 12



GENERAL

The sclerometer is used for the non-destructive testing of the castings. Shock hardness is measured during
the tests, which depends from the resistance of the agglomerate (concrete without large aggregates or sand
pockets close to the surface).
The use of the sclerometer allows to examine rapidly the concretes (B) approximative compressive strength in
the different positions of a construction.


Use of the sclerometer

10) A slight pressure on the tip of the percussion rod unlocks the rod which comes out of the instrument; at
this point the sclerometer is ready for the measurements.

11) The percussion rod is to be pressed against the surface of the concrete (B) which is to be examined.
Just before it re-enters almost entirely the blow is dealt by the hammer which has been released. The releasing
mechanism is activated by means of a slow increase of pressure.
At the moment of the blow the instrument is to be held perpendicular to the surface of the concrete (B). DONT
PRESS THE SIDE-BUTTON when the hammer blow is being released.

12) Maintaining the instrument pressed against the surface being examined, the recoil value R can be read
by means of the pointer on the graduated scale.
Once removed from the measuring point, the instrument is again ready for a new test while in the maintime the
pointer returns to zero.

13) After the use of the sclerometer the percussion rod is to be blocked inside of the instrument.
To do this a hammer blow is dealt and THEN the side-button is pressed, removing the instrument.
The locking also fixes the pointer enabling to remove the instrument when it is in an uncomfortable position
and then proceed with the reading.

14) The sclerometer is calibrated for operation in horizontal position, that is to examine vertical surfaces. A
correction of the Ra. reading is necessary for non-horizontal tests, because the gravity component acting on
the striking weight is to be taken into consideration. The eight supplementary curves of the diagram take this
into consideration. For example from a test carried out on a floor, that is with the instrument in downward
vertical position (a = -90) giving a value of 35, we obtain, by means of the diagram, a compressive strength on
the cube of 400 Kg/cm
2
. the same value 35 would instead represent a resistance of 320 Kg/cm
2
with the
instrument in an horizontal position, against a vertical wall, and a resistance of 220 Kg/cm
2
with the instrument
in an upward vertical position, against a ceiling (a = +90).
Correction of the sclerometers indications for non-horizontal percussion Ra.

Measure
Ra.
Upwards
+90 +45
Downwards
-90 -45
10 - - + 3.2 + 2.4
20 - 5.4 - 3.5 + 3.4 + 2.5
30 - 4.7 - 3.1 + 3.1 + 2.3
40 - 3.9 - 2.6 + 2.7 + 2.0
50 - 3.1 - 2.1 + 2.2 + 1.6
60 - 2.3 - 1.6 + 1.7 + 1.3


AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 9 di 12





For the same purpose we also use the curves in accordance with the following diagram good for concretes
with compact Portland cement, with resistant sands and gravel, dry and smooth surfaces, castings from 14 to
56 days.






15) Choosing of measuring points: porous and irregular areas, sand and gravel pockets, the large
aggregates and mould joints should be avoided. Particular care is necessary when evaluating the results of
walls with thickness inferior to 10 cm because the elasticity of the casting can alter the indications of the
instrument. It is to be kept in mind that in a bad quality concrete castings the resistance decreases
considerably from the bottom upwards. Prepare accurately the surfaces to be examined using the attached
hand grinding wheel, until the concretes normal structure is reached. A 10 x 10 cm surface is necessary for
about 10 test blows.
It is necessary to make the R mean of about 10 readings eliminating the values which differ considerably
(more than 5 scale units) and substituting these values with new tests.












AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 10 di 12




16) Table to determine the most probable Wm value and the Wmin. Minimum value of the compressive
strebgth of a concrete cube in Kg/cm
2
as a function of R.

Age of the cement (see paragraph 7)

R
14-56 days
Wm Wmin
7 days
Wm Wmin
20 101 54 121 74
21 113 64 132 83
22 126 75 145 94
23 139 86 157 104
24 152 98 169 115
25 166 110 183 127
26 180 122 196 138
27 195 135 210 150
28 210 149 225 164
29 225 163 239 177
30 241 178 254 191
31 257 193 269 205
32 274 209 285 220
33 291 225 300 234
34 307 240 315 248
35 324 256 331 263
36 342 273 348 279
37 360 290 365 295
38 377 307 381 311
39 395 324 398 327
40 413 341 416 344
41 432 359 434 361
42 450 377 451 378
43 469 395 470 396
44 488 414 488 414
45 507 432 507 432
46 526 451 526 451
47 546 470 546 470
48 565 489 565 489
49 584 508 584 508
50 604 527 604 527
51 623 546 623 546
52 643 565 643 565
53 663 584 663 584
54 683 603 683 603
55 703 622 703 622



AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 11 di 12




17) The following cases present some differences with respect to the calibrating curves: cinstructive works
in which the concretes composition is unusual with aggregates of light, breaking, not too resistant rocks, with
clay, poor of sand, not well amalgamated, still humid, recently dismantled or with an eccessively smooth
surface.

It is recommended for each particular case to carry out a special series of tests so as to determine the relation
between the quality of the concretes composition and the R recoil levels and fix particular curves.
Concretes which are too old present a surface which is too hard; consequently, after tests have been carried
out with the sclerometer, it is necessary to remove a 10 mm crust by means of a grinding wheel and repeat the
tests taking care to avoid eventual sand pockets and large agglomerates.

18) Important: one cannot rely solely on the strength tests obtained with the only sclerometer.

19) Maintenance of the sclerometer.
Avoid incrostations on the percussion rod, prevent dust, water or other liquids from entering inside of the
instrument. To clean the sclerometer, after 2-3 thousand blows remove the percussion rod, unscrew the rear
cap and extract the spring and the entire central movable unit. With a hammer blow against the percussion rod
this separates itself from the hammer slide rod.
The spring is removed from inside of the percussion rod, cleaning accurately also the inside of the above rod
and the spring. Saparate the hammer from its slide rod and clean well both the rod and the contact surfaces
(A-A) within the hammer. Oil slightly the slide rod and the hammer with extra fluid mineral oil.
To assemble the instrument reverse the operations. The pointer is usually not disassembled from its guide rod
and is not to be oiled so as not modify the friction which has to remain between 50 and 80 grams.
To test the good functioning of the sclerometer a special test anvil is needed and the instrument in position a
90has to give R values included between 78 and 82. If the above anvil in not available tests have to ba
carried out comparing the instrument with a new or newly calibrated one using for heavy natural rock,
homogeneous and hard. To regulate the tension of the percussion spring clipped to the holed cartridge, it is
necessary to release the end of the spring from the hole to which it is clipped to and clip it to another hole,
according to the needs. Furthermore the starting strength of the blow can be regulated by working on the
screw and lock nut of the rear cap. Be careful because if the above screw is screwed too much into the cap the
blow is equally dealt but the hammer doesnt hook the pointers spring.




















AT 241_E 25_11_09 Rev 1 ita_eng.doc Pagina 12 di 12

22

21

20

19

17
15

16
12

11
10







5


3

18


14



13




9


8


7




6

4
2
1
























1Impact plunger 12 Indicator
2 Felt washer 13 Hammer guide bar
3 Guide sleeve 14 Push-button
4 Two part ring 15 Disk
5 Cap 16 Pin
6 Retainig spring 17 Pawl spring
7 Impact spring 18 Pawl
8 Housing 19 Trip screw
9 Hammer mass 20 Lock nut
10 Graduated scale 21 Compression spring
11 Guide rod 22 Rear cover