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COMUNE DI RIMINI

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE


(Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 28.04.2005)
(Modiicato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 08.03.200!)
(Modiicato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5" del 2#.04.200!)
$ntrata in vigore% 0".0".200!
I NDI CE
Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI
ARTICOLO 1 - Oggetto e scopo del regolae!to
ARTICOLO " - Liiti alla potest# regolae!tare
Titolo II - ENTRATE COMUNALI
ARTICOLO $ - I!di%id&a'io!e delle e!trate
ARTICOLO ( - Regolae!ti per tipologia di e!trate
ARTICOLO ) - Ali*&ote+ tari,,e+ pre''i
ARTICOLO - - Age%ola'io!i+ rid&'io!i ed ese!'io!i
Titolo III - GESTIONE DELLE ENTRATE
ARTICOLO . - Soggetti respo!sa/ili delle e!trate
ARTICOLO 0 - Gestio!e delle e!trate
ARTICOLO 1 - Modalit# di %ersae!to
ARTICOLO 12 - Atti%it# di %eri,ica e di co!trollo
ARTICOLO 11 - Poteri ispetti%i
ARTICOLO 1" - Oissio!e e ritardo dei pagae!ti
ARTICOLO 1$ - Dila'io!i di pagae!to per caric3i arretrati
ARTICOLO 1( - Sa!'io!i
Titolo I4 - ATTI4ITA5 DI RISCOSSIONE COATTI4A
ARTICOLO 1) - Proced&re
Titolo 4 - REGOLAMENTAZIONE DELLE ESENZIONI PER 4ERSAMENTI E RISCOSSIONI
ARTICOLO 1- - Liiti di ese!'io!e per %ersae!ti+ riscossio!e e ri/orsi di odica e!tit#
TITOLO 4I - RIM6ORSI
ARTICOLO 1. - Ri/orsi per e!trate e7tratri/&tarie
Titolo 4II - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E 8INALI
ARTICOLO 10 - Disposi'io!i ,i!ali e tra!sitorie
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Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
ARTICOLO 1 - Oggetto e scopo del regolae!to
". &l presente regolamento contiene la disciplina generale delle entrate comunali' anc(e
tributarie' con la sola esclusione dei traserimenti dello stato e di altri enti pubblici' nel rispetto
dei principi contenuti nel )ecreto *egislativo "8 agosto 2000' n. 2#! e successive
modiicazioni ed integrazioni ed in attuazione delle disposizioni contenute nell+art. 52 del
).*gs. "5,"2,"--!' n. 44#.
2. *a disciplina regolamentare indica procedure e modalit. generali di gestione delle entrate
comunali/ inoltre individua competenza e responsabilit. in conormit. alle disposizioni
contenute nello statuto e nel regolamento di contabilit. per 0uanto non direttamente gia+
disciplinato da 0uest+ultimo.
3. *e norme del regolamento sono inalizzate a garantire il buon andamento dell+attivit.
amministrativa in osse0uio ai principi di e0uit.' eicacia' economicit. e trasparenza dell+azione
amministrativa in generale e di 0uella tributaria in particolare.
ARTICOLO " - Liiti alla potest# regolae!tare
". Con rierimento alle entrate di natura tributaria' il presente regolamento' in base all+art. 52 del
).*gs. "5,"2,"--!' n. 44#' non pu1 dettare norme relativamente all+individuazione e
deinizione delle attispecie imponibili' dei soggetti passivi e dell+ali0uota massima dei singoli
tributi
Titolo II
ENTRATE COMUNALI
ARTICOLO $ - I!di%id&a'io!e delle e!trate
1. Costituiscono entrate comunali' tra 0uelle disciplinate in via generale dal presente
regolamento' 0uelle di seguito elencate%
- le entrate tributarie/
- le entrate derivanti dalla occupazione di suolo pubblico (Cosap)/
- le entrate derivanti dalla gestione del patrimonio/
- le entrate derivanti da servizi pubblici a domanda individuale/
- le entrate derivanti da canoni d+uso/
- le entrate derivanti da corrispettivi per concessioni di beni/
3
- le entrate derivanti da servizi a carattere produttivo/
- le entrate derivanti da somme spettanti al Comune per disposizioni di legge' regolamenti o
a 2itolo di liberalit./
- le entrate di natura variabile derivante da traserimenti' da sanzioni amministrative'
provvedimenti giudiziari od altro/
- le entrate ordinarie proprie di diversa natura dalle precedenti/
ARTICOLO ( - Regolae!ti per tipologia di e!trate
". *e singole entrate possono essere disciplinate con appositi regolamenti.
2. & regolamenti (anno eetto a partire dal "3 gennaio successivo a 0uello di approvazione.
ARTICOLO ) - Ali*&ote+ tari,,e+ pre''i
". Al Consiglio Comunale compete l+istituzione e l+ordinamento dei tributi' la disciplina generale
delle tarie per la ruizione dei beni e dei servizi.
2. Compete alla 4iunta la determinazione delle ali0uote' delle tarie e dei prezzi nell+ambito della
disciplina generale approvata dal Consiglio.
3. *e deliberazioni di cui sopra sono adottate ai ini dell+approvazione del bilancio di previsione ai
sensi dell+art. 54 del ).*gs. "5,"2,"--!' n. 44#.
Articolo - - Age%ola'io!i+ rid&'io!i ed ese!'io!i
". &l Consiglio Comunale disciplina in via generale il regime delle agevolazioni' riduzioni ed
esenzioni riguardanti le singole entrate' tenuto conto delle norme da applicare/ spetta invece
alla 4iunta Comunale il dettaglio dei criteri applicativi e le misure delle stesse.
2. *e suindicate agevolazioni possono essere anc(e disciplinate nei regolamenti aerenti le
singole entrate.
Titolo III
GESTIONE DELLE ENTRATE

ARTICOLO . - Soggetti respo!sa/ili delle e!trate
". 5ono responsabili delle entrate di competenza dell+$nte i soggetti ai 0uali risultano aidate'
mediante 6iano $secutivo di 4estione' le risorse di entrata' determinate e speciic(e'
collegate all+attivit. svolta dal servizio medesimo' di seguito c(iamati 78esponsabili9
4
2. &l 8esponsabile cura le operazioni utili' in atto e in diritto' all+ac0uisizione delle risorse'
compresa l+attivit. istruttoria' di controllo e veriica' nonc(: l+attivit. di li0uidazione' di
accertamento e sanzionatoria' trasmettendo immediatamente al servizio inanziario copia della
documentazione in base alla 0uale si e+ proceduto all+accertamento dell+entrata come e+
previsto dall;art. "!- del ).*gs 2#!,2000 e dal 8egolamento di Contabilit. dell;$nte.
3. 6er tutte le entrate per le 0uali le speciic(e norme di legge o lo speciico regolamento di
disciplina prevedono la riscossione coattiva con la procedura di cui al ).6.8. 2-,0-,"-!3' n.
#02 modiicato con ).*gs. 2#.2."---' n. 4#' le attivit. necessarie alla riscossione' a partire
dalla compilazione dei ruoli' competono al 8esponsabile dei 2ributi' relativamente alle entrate
tributarie.
4. 6er le altre entrate patrimoniali la responsabilit. della gestione e della eventuale attivazione
delle procedure di riscossione coattiva' cos< come disciplinata al successivo art. 8' a capo al
8esponsabile competente per materia' cos< come previsto al comma " del presente articolo. &
ruoli vengono compilati sulla base di proposte predisposte dai singoli servizi c(e gestiscono le
diverse entrate e corredate da documentazione comprovante il titolo per la riscossione.
5. =ualora l+ac0uisizione delle entrate sia stata aidata a terzi' come previsto dall+art. 52 lett. b)
del ).*gs. "5,"2,"--!' n. 44#' il unzionario responsabile vigila sull+osservanza della relativa
convenzione di aidamento. &l soggetto terzo > tenuto alla resa del conto ai sensi dell;art. 233
del ).*gs 2#!,2000 e sue successive modiicazioni.
ARTICOLO 0 - Gestio!e delle e!trate
". *e attivit. di li0uidazione' accertamento' riscossione dei 2ributi Comunali' congiuntamente o
disgiuntamente' nonc(: la gestione delle altre entrate comunal& possono essere gestite%
a. direttamente dall+ente/
b. in associazione con altri enti locali' nelle orme di cui agli artt. 30'3"'32 del ).*gs
2#!,2000/
c. in aidamento a terzi secondo le disposizioni dell+art. 52' c. 5' punto b' del ).*gs.
44#,"--!/
2. *a gestione in una delle orme di cui al comma "' lettere b)' c)' se con modalit. diverse da
0uanto stabilito dalla legge' > stabilita dal Consiglio Comunale
3. &n caso di aidamento di servizi a soggetti terzi' 0ualora l;aidamento delle attivit. o del
servizio comprenda anc(e la riscossione delle entrate ed il conseguente versamento nelle
casse comunali' le unzioni ed i poteri per l+ esercizio delle attivit. di gestione delle entrate
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tributarie previste al comma " sono attribuiti al soggetto aidatario del servizio c(e ac0uista la
0ualiica di responsabile dell+entrata' come disciplinato al precedente art. !.
ARTICOLO 1 - Modalit# di %ersae!to
". &n via generale' erme restando le eventuali diverse modalit. previste dalla legge o dal
regolamento disciplinante ogni singola entrata' 0ualsiasi somma spettante al Comune pu1
essere versata' entro i termini stabiliti' mediante le orme previste dall;art. 8 del 8egolamento
di Contabilit. dell;$nte.
2. $; ammessa la compensazione ra debiti e crediti relativi a tributi locali' rieribili al medesimo
contribuente' a condizione c(e il credito tributario c(e si intende utilizzare per la
compensazione sia gi. stato ormalmente riconosciuto dal Comune. &l contribuente c(e
intende avvalersi della compensazione > tenuto a comunicare agli ?ici 2ributari dell;$nte tale
volont.' speciicando i crediti ed i debiti c(e intende compensare per estinguere la propria
obbligazione tributaria.

ARTICOLO 12 - Atti%it# di %eri,ica e di co!trollo
". & responsabili di ciascuna entrata gestita direttamente dall;$nte provvedono al controllo di
versamenti' dic(iarazioni' denunce' comunicazioni e' in generale' di tutti gli adempimenti
stabiliti a carico del contribuente o dell+utente' dalle norme di legge e di regolamento c(e
disciplinano le singole entrate.
2. @atta salva la speciica disciplina prevista dalle norme vigenti per le diverse entrate'
nell+esercizio dell+attivit. istruttoria trovano applicazione i principi stabiliti dalla legge
0!,08,"--0' n. 24".
3. =ualora le attivit. siano svolte da soggetti terzi' le modalit. di veriica e controllo da parte
dell;$nte sono disciplinate nelle singole convenzioni di aidamento c(e devono indicare il
nominativo del unzionario 8esponsabile.
ARTICOLO 11 - Poteri ispetti%i
". Ai ini dello svolgimento dell+attivit. di cui l+articolo precedente gli enti si avvalgono di tutti i
poteri previsti dalle norme di leggi vigenti per le singole entrate.
2. &l coordinamento delle attivit. di rilevazione > di competenza del responsabile della singola
entrata' pur 0uando venga impiegato personale dipendente da uici o servizi diversi da 0uello
cui e+ preposto il responsabile.
ARTICOLO 1" - Oissio!e e ritardo dei pagae!ti
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". *a contestazione del mancato pagamento di somme dovute all+$nte' non di materia tributaria'
deve avvenire in orma scritta con l+indicazione di tutti gli elementi utili al destinatario ai ini
dell+esatta individuazione del debito.
2. =ualora si tratti di obbligazioni tributarie' il provvedimento di li0uidazione' di accertamento o
sanzionatorio dovr. presentare tutti i re0uisiti stabiliti dalla leggi vigenti disciplinanti le singole
entrate tributarie.
3. *a comunicazione al destinatario degli atti di cui ai due commi precedenti deve essere
eettuata o tramite notiicazione o mediante raccomandata con avviso di ricevimento secondo
0uanto previsto dalle singole leggi d;imposta.
ARTICOLO 1$ - Dila'io!i di pagae!to per caric3i arretrati
". 6er debiti di natura tributaria' atta salva l+applicazione delle leggi e dei regolamenti
disciplinanti ogni singolo tributo od entrata' nonc(: delle disposizioni di cui al )68. 2-,-,"-!3
n. #02 e ).*gs. 2#.2."---' n. 4#' cosi+ come per i debiti relativi a somme certe' li0uide ed
esigibili' non aventi natura tributaria' possono essere concesse' a speciica domanda'
presentata prima dell+inizio delle procedure esecutive' dilazioni e rateazioni di pagamenti
dovuti' alle condizioni e nei limiti seguenti%
a. su istanza del debitore' 0uando lo stesso si trova in 7temporanea situazione di obiettiva
diicolt. inanziaria/
b. la particolare situazione di diicolt. inanziaria deve essere autocertiicata dal debitore/
c. l;importo da porre in rateizzazione deve essere superiore ad euro 300'00/
d. la rata minima non deve essere ineriore a 50'00 euro/
e. rate bimestrali per la durata massima di 24 mesi/ per somme complessivamente ineriori
a 5.000'00 euro la durata massima > pari a "2 mesi/ se la dilazione viene ric(iesta nella
ase precedente la ormazione del ruolo la durata massima > "2 mesi' atti salvi i termini
per la ormazione del ruolo/
. per importi superiori ad euro "0.000'00 l;accoglimento della istanza > subordinato alla
presentazione di garanzia ideiussoria bancaria od assicurativa/
g. inesistenza di morosit. relative a precedenti rateazioni o dilazioni/
(. decadenza del beneicio concesso nel caso di mancato pagamento anc(e di una sola
rata/
i. applicazione degli interessi di rateazione nella misura prevista dalle leggi o' in mancanza'
nella misura prevista al comma 5bis dell+art."5' con maturazione giorno per giorno.
2. Aessuna dilazione o rateazione pu1 essere concessa senza l+applicazione degli interessi.
3. ?na volta iniziate le procedure esecutive' eventuali dilazioni e rateazioni possono essere
concesse' alle condizioni e nei limiti indicati nel precedente comma "' soltanto previo
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versamento di un importo corrispondente al 20B delle somme complessivamente dovute ed al
rimborso integrale delle spese di procedura sostenute dal Comune. Ael caso in cui
l+ammontare del debito residuo risulti superiore a $uro "0.000'00 e+ necessaria la previa
prestazione di idonea garanzia.
4. 5oggetto competente alla concessione di dilazioni di pagamento e+ il responsabile delle
singole entrate c(e provvede con apposita propria determinazione.
ARTICOLO 1( - Sa!'io!i
". *e sanzioni relative ad entrate tributarie sono di competenza del unzionario responsabile per
la gestione del tributi' tenendo conto dei limiti minimi e massimi previsti dalle disposizioni
vigenti.
Titolo I4
ATTI4ITA5 DI RISCOSSIONE COATTI4A
ARTICOLO 1) - Proced&re
". &n generale' le procedure di riscossione coattiva (anno inizio soltanto dopo c(e sia decorso
inutilmente l+ulteriore termine assegnato per l+adempimento con atto di contestazione di cui al
precedente art."2 . 2uttavia' le procedure relative a somme per le 0uali sussiste ondato
risc(io di insolvenza possono essere iniziate C ermi restando i limiti previsti dalle leggi
disciplinanti la singola entrata D contestualmente all;atto di contestazione.
2. &n caso c(e avverso la pretesa dell+ente sia stato presentato ricorso' il unzionario
responsabile pu1 valutare l+opportunit. di sospendere la riscossione ino all+esito della
procedura contenziosa.
3. *a riscossione coattiva delle entrate dell+ente pu1 avvenire sia attraverso la procedura di cui al
)68 2-,0-,"-!3' n. #02' sia attraverso la procedura indicata dal 8.). "4 aprile "-"0 n. #3- e
successive modiicazioni. *e relative attivit. competono al responsabile dell;entrata.
4. & ruoli per la riscossione dei tributi e delle altre entrate debbono essere vistati per l+esecutivit.%
a. per le entrate tributarie dal responsabile dei 2ributi/
b. per le entrate derivanti da contravvenzioni al codice della strada dal 8esponsabile del
Corpo di 6.M/
c. per tutte le altre entrate patrimoniali dal 8esponsabile del 5ervizio di 8agioneria o suo
delegato/
5. @atte salve le disposizioni di legge o regolamento inerenti le singole tipologia di entrate' per
0uelle patrimoniali derivanti da un credito certo' li0uido ed esigibile l;attivazione della
8
procedura coattiva di riscossione avviene con comunicazione di messa in mora a irma del
8esponsabile. )etta comunicazione' notiicata al debitore con 8accomandata 8.8. e con
assegnazione di n. 30 gg. dal ricevimento per adempiere al pagamento' costituisce titolo per
l;ingiunzione iscale. *a sorte ivi ric(iesta deve essere aumentata delle spese sostenute
dall;$nte e dai relativi interessi calcolati nella misura di cui al successivo comma 5 bis.
5.bis 4li interessi a debito e a credito sono calcolati' nei limiti disposti dal comma "#5' art " della
*egge @inanziaria per l;es. 200! n.2-#,200#' con applicazione di 2'5 p.p. rispetto al tasso
legale e comun0ue in misura non superiore al 5B complessivo' ino alla concorrenza del
tasso legale a tale misura.
&l calcolo degli interessi avviene con maturazione giorno per giorno dal giorno in cui sono
divenuti esigibili.
#. 8esta impregiudicata' per le entrate di natura patrimoniale' la possibilit. di recuperare il
credito mediante ricorso al giudice ordinario' purc(: il unzionario responsabile presenti
idonea motivazione dell+opportunit. e della convenienza economica.
Titolo 4
REGOLAMENTAZIONE DELLE ESENZIONI PER 4ERSAMENTI E RISCOSSIONI
ARTICOLO 1- - Liiti di ese!'io!e per %ersae!ti+ riscossio!e e ri/orsi di odica e!tit#
5i intendono limiti di esenzione gli importi ino ai 0uali il versamento non > dovuto dal debitore o il
rimborso non > disposto dal comune.
". 6er i casi nei 0uali il pagamento del tributo o dell+entrata patrimoniale deve avvenire a seguito
di denuncia' con versamento diretto o con ruolo ordinario' sono issati i seguenti limiti di
esenzione' intesi autonomamente per singola entrata' o accessorio' e per singola annualit..
a) $ntrate tributarie%
2assa per lo smaltimento riiuti solidi urbani interni'
con esclusione della tassa giornaliera ................................................................. euro "0'00
&mposta comunale sugli immobili
(ai sensi art. #' c. 5' ).*. 3".5.-4' convertito con *. 2!.!.-4 n. 4!3) .................... euro "0'00
&mposta comunale sulla pubblicit. ....................................................................... euro "0'00
)iritti pubblic(e aissioni ..................................................................................... euro "0'00
&mposta di scopo .................................................................................................... euro 2'0!
b) $ntrate patrimoniali%
8ette scolastic(e .................................................................................................. euro "0'00
Maggiori oneri di esproprio ................................................................................... euro "0'00
@itti attivi e canoni di concessione ........................................................................ euro "0'00
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c) 5anzioni ed interessi%
5anzioni sull+applicazione dei tributi ed entrate patrimoniali sopra detti .............. euro 5'00
&nteressi sull+applicazione dei tributi ed entrate patrimoniali sopra detti .............. euro 5'00
d) Cosap permanente e Cosap temporanea
Cosap permanente ............................................................................................. euro "0'00
Cosap temporanea .............................................................................................. euro 0'50
2. 6er i casi nei 0uali il pagamento del tributo o dell+entrata viene ric(iesto a seguito di controlli
da parte degli uici comunali' si applicano le disposizioni previste dal ).6.8. "#.4."--- n.
"2-.
3. Aon si procede alla riscossione coattiva nei conronti di 0ualsiasi debitore 0ualora la somma
complessivamente dovuta' compresi interessi spese ed altri accessori' sia ineriore all+importo
issato ai sensi del comma ".
4. 6er i rimborsi di importi versati e risultati non dovuti si applicano i limiti di importo issati ai
precedenti commi " e 2' distinguendo rispettivamente se conseguenti a ric(iesta di rimborso
da parte degli interessati' o se conseguenti ad attivit. di controllo da parte degli uici
comunali.
5. Aei casi di crediti nei conronti di soggetti sottoposti a procedure concorsuali > consentita agli
uici comunali' di concerto con il 5ettore Aari *egali' la valutazione sull+opportunit. del
perseguimento del credito sotto il proilo economico. 5i intende comun0ue antieconomico il
perseguimento di crediti complessivamente ineriori ad euro "00'00 C (importo rierito a tutte
le annualit. pendenti e comprensivo di ogni accessorio)' o comun0ue di importo ineriore o
pari alle spese previste per le necessarie procedure.
TITOLO 4I
RIM6ORSI
ARTICOLO 1. - RIM6ORSI PER LE ENTRATE E9TRATRI6UTARIE
". &l rimborso di somme versate e non dovute pu1 essere ric(iesto entro il termine in cui opera la
prescrizione' cos< come previsto dalle disposizioni di legge o di regolamento concernenti le
singole tipologia di entrate a decorrere dal giorno del pagamento' ovvero dal giorno in cui >
stato deinitivamente accertato il diritto alla restituzione(ad es. dal giorno in cui > divenuta
deinitiva la sentenza c(e accerta o conerma il diritto medesimo).
2. 5e il rimborso deriva da assenza del presupposto dell;entrata' si applicano le norme in materia
di ripetizione dell;indebito.
3. *a ric(iesta di rimborso' a pena di nullit.' deve essere motivata' sottoscritta e corredata dalla
prova dell;avvenuto pagamento della somma della 0uale si c(iede la restituzione.
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4. &l 8esponsabile dell;entrata' entro "20 giorni dalla data di presentazione dell;istanza di
rimborso' procede all;esame della medesima e notiica il provvedimento di accoglimento
ovvero di diniego.
5. 6rima di procedere ad un rimborso ineriore a 0uanto espressamente ric(iesto nell;istanza' si
deve inormare di ci1 l;istante' precisando c(e egli pu1 produrre entro 30 giorni i c(iarimenti e
le integrazioni documentali c(e ritenga necessari
6. 5ulle somme rimborsate si applicano gli interessi a decorrere dalla data dell;eseguito
versamento' calcolati nella misura prevista al precedente comma 5 bis dell;art. "5.
Titolo 4II
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E 8INALI

ARTICOLO 10 - Disposi'io!i ,i!ali e tra!sitorie
". 6er 0uanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni di legge vigenti'
di regolamenti delle singole entrate' tributarie e patrimoniali' e del 8egolamento di Contabilit.
dell;$nte.
2. &l presente regolamento entra in vigore dal " gennaio dell;anno successivo alla sua
approvazione ai sensi del comma 2 dell; art. 52 del ).*gs. 44#,-!/.
3. $; abrogato il 8egolamento Comunale 7*imiti di esenzione per versamenti' rimborsi di tributi
comunali' entrate patrimoniali e sanzioni amministrative di modica entit.9 approvato dal C.C.
con deliberazione n. "2" del "0.0#."--8.
4. $; abrogato l; ultimo comma dell;art. 40 del vigente regolamento comunale Cosap c(e in
materia a espresso ric(iamo alla deliberazione C.C n. "2" del "0.0#.-8
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