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com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Viabilit
Ponte Calafatari
entro lanno
la demolizione
A pagina sette
A proposito della soppressione
Addosso aveva coltello
e due orologi contraffatti
Si aggiravano con
fare sospetto nei pres-
si di una gioielleria.
La loro presenza non
passata inosservata
ai poliziotti, che li
hanno fermati.
A pagina cinque
CALCIO AMBIENTE
OSSERVATORIO COMMENTI
Fisco
Sisma 90: rimborsi
Attesa lAgenzia
delle Entrate
A pagina tre
POLITICA. Giornata campale per il presidente Rosario Crocetta
Il Citt di Siracusa stato
penalizzato di un punto
in classifca. La decisione
assunta dalla Lnd.
A pagina quindici
Siracusa
penalizzato
di un punto
Il futuro del decentramento a Siracusa e del numero delle
circoscrizioni non saranno frutto di una decisione calata
dall'alto ma di un confronto politico svolto nell'unico po-
sto in cui esso possibile: il consiglio comunale.
Depennati Ezechia Paolo Reale e Gerratana
Governo regionale
Fuori i siracusani
di Concetto Alota
Il furto dell'energia elet-
trica molto diffuso nel-
la Sicilia; ma anche nella
provincia di Siracusa il fe-
nomeno rimane altissimo.
Tantissimi i furti scoperti
e le persone denunciate
dalle forze dell'ordine, ma
una forte percentuale non
viene a galla e rimane un
enorme danno per le so-
ciet fornitrici di energia
sia nelle abitazioni, sia a
livello artigianale, come
bar, trattorie, offcine,
piccole aziende. Vi sono
diversi modi di allacciarsi
abusivamente alla rete.
La povert
si misura
con i furti
Giornata campale per il
governatore Crocetta, che
ieri ha tenuto le redini del-
la questione politica con
al centro dellattenzione
generale fno a tarda sera
la nomina dei nuovi asses-
sori. Il fatto di rilievo che
la provincia di Siracusa
non ha pi alcuna rappre-
sentanza al governo della
Regione Sicilia. Gi da
subito stato fatto fuori
lassessore allAmbiente
Gerratana.
A pagina tre
A pagina sei
mercoled 29 ottobre 2014 Anno XXVII n. 249 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Nella seduta di ieri po-
meriggio dellassemblea
dei soci, stato nominato
il nuovo cda dellIas.
A pagina quattro
Nominato
il Cda
dellIas
di Salvatore Maiorca
Il disastro della Regione
siciliana che divora i
siciliani , da noi in varie
occasioni denunciato,
stato (giustamente!) esposto
al pubblico ludibrio.
A pagina dodici
A nudo
il disastro
della Regione
Quartieri: Garozzo
Sar confronto
nel Consiglio
A pagina due
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
Il futuro del decentra-
mento a Siracusa e del
numero delle circo-
scrizioni non saranno
frutto di una decisione
calata dall'alto ma di
un confronto politico
svolto nell'unico posto
in cui esso possibile:
il consiglio comuna-
le. Lo afferma il sin-
daco, Giancarlo Ga-
rozzo, rispondendo a
una presa di posizione
del deputato regionale
Pippo Gennuso.
Sar pronto in qual-
siasi momento a un
dibattito pubblico sul
tema, ma il nuovo as-
setto del decentramen-
to materia che ades-
so in mano alle forze
politiche. La Giunta
ha fatto la sua propo-
sta, che sosterr fno in
fondo ma sulla quale
sar il consiglio comu-
nale a decidere, per di
pi con una maggio-
ranza qualifcata dei
due terzi, visto che si
tratta di modifca sta-
tutaria, con il coinvol-
gimento di maggioran-
za e opposizione.
Trovo invece pri-
va di senso afferma
Garozzo la proposta
del referendum, per-
ch comporterebbe
un ulteriore dispendio
di soldi e perch mi
sfugge quale dovreb-
be essere il quesito
sul quale i cittadini
dovrebbero esprime-
re il loro s o il loro
no. Noi non diciamo
che il decentramento
deve essere cancella-
to; diciamo che deve
essere radicalmente
ripensato e che deve
costare molto meno
degli attuali 2 milioni
242 mila euro l'anno.
Ha senso mantenere 9
circoscrizioni in una
citt di 120 mila abi-
tanti, quando Catania
(tre volte pi grande)
ne ha sei? Quando le
municipalit di Roma
raccolgo grandi quar-
tieri da 400 mila resi-
denti? Ovviamente no.
L'attuale organizzazio-
ne vecchia di 35 anni
e risponde a criteri non
pi sopportabili per le
fnanze locali, specie
quando si rende non
pi rinviabile una vera
revisione delle spesa.
Per il sindaco Garoz-
zo, la questione
molto seria e va oltre
le posizioni demago-
giche di qualcuno che
spera di attirare a s
qualche consigliere di
circoscrizione contra-
rio alla proposta della
Giunta. Qui si tratta di
rendere la spesa pi ef-
fciente possibile, cio
ridurla migliorando
la qualit dei servizi
offerti, materia nella
quale ci sono margini
di manovra. Questo ri-
sultato si ottiene certo
tagliando il costo poli-
tica, che incide per 353
mila euro, ma anche
attraverso una radicale
riorganizzazione.
A differenza di quan-
to sostiene Gennuso
conclude le cir-
coscrizioni non sono
sentinelle delle demo-
crazia o organi di con-
trollo dell'amministra-
zione comunale. Nel
nostro ordinamento,
altre istituzioni svol-
gono questo compito.
Sono, piuttosto, orga-
ni decentrati dell'Am-
ministrazione e, dal
punto di vista politico,
collettori di istanze dei
cittadini.
Sui quartieri
confronto
politico solo
in Consiglio
Quartieri
Verso
gli stati
generali
il Sindaco garozzo e il decentraMento
POLITICA
Si terr venerd prossimo con
inizioalle ore 10,30, nella sala
Archimede di piazza Minerva
5, la conferenza stampa di presen-
tazione degli Stati generali delle
circoscrizioni.
All'incontro con i giornalisti par-
teciperanno i presidenti dei nove
consigli cittadini, guidati dal loro
coordinatore, il presidente della
circoscrizione Cassibile, Paolo
Romano.
Nel corso della conferenza stampa
saranno anticipati i contenuti degli
Stati generali, che si terranno luned
prossimo (3 novembre) alle ore 9,30
nell'aula del consiglio comunale.
Gli Stati generali saranno un in-
Sulla decisione di cancellare le cir-
coscrizioni ad eccezione di Cassibile
e Belvedere la parola deve passare
direttamente ai cittadini. Questo il
senso dellintervento da parte del de-
putato regionale Pippo Gennuso, che
dice la sua a proposito della decisio-
ne della Giunta comunale di proce-
dere al taglio di quasi tutti i quartieri.
Garozzo e la sua giunta non posso-
no dare un colpo di spugna alle Cir-
coscrizioni come se nulla fosse. Una
decisione del genere dice il deputa-
to regionale merita un dibattito ed u
confronto aperto con i cittadini. Una
questione che non pu essere decisa
nelle stanze dei bottoni. E giusto,
quindi, lasciare decidere ai cittadini,
magari con un referendum popolare.
La riforma dei quartieri, annunciata dal
sindaco, contestata dal parlamentare
regionale del Mpa. Le Circoscrizioni
sono le sentinelle della democrazia e
sarebbe una follia eliminarle. Togliere
la voce ai Quartieri afferma Gennu-
so non pensabile soprattutto per due
motivi: la prima per la funzione socia-
le che essi svolgono nel territorio;poi
sono pure un vero e proprio organo di
controllo nei confronti dellamministra-
zione comunale. Tra laltro aggiunge
il deputato i presidenti hanno dato la
loro disponibilit a tagliare i gettoni di
presenza e le spese superfue. Allora mi
Un referendum
per dire s o no
al taglio dei quartieri
chiedo: perch c questo accanimento
da parte della giunta monocolore di
Siracusa? Posso essere daccordo che
ci sia una rivisitazione delle Circoscri-
zioni, magari nove sono troppe per una
citt di centoventimila abitanti, ma sop-
primerli come negare al cittadino un
proprio diritto. Non va dimenticato, tra
laltro che nel territorio ci sono grandi
comunit come ad esempio Cassibi-
le Fontane Bianche e Belvedere, che
non vanno considerati quartieri, bens
veri e proprio paesi che vivono disagi,
diffcolte problemi mai risolti , trascu-
rati dalle amministrazioni comunali di
Siracusa che si sono succedute negli
anni.
Qui sopra, il sindaco Garozzo. Sotto, lon. Gennuso.
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Il governo non si presenta in commissione bilancio alle ore 12.00 e di con-
seguenza salta la norma che da copertura al disegno di legge sui forestali. Lo
dichiara lon. Vinciullo, vicepresidente vicario della commissione bilancio
dellARS. Avevo provveduto - ha continuato lon. Vinciullo - a riconvo-
care per oggi pomeriggio alle ore 14.00 sia la commissione che il governo
nella speranza che presentandosi questultimo si potesse dare copertura al ddl
Il Gioverno regionale non si presenta
Salta la norma per i Forestali
Fuori i due siracusani
dalla Giunta Crocetta
Ezechia Paolo
Reale e Gerra-
tana non
sono stati
confermati
POLITICA. giornata caMPale quella di ieri Per il governatore
Giornata campale per il
governatore Crocetta, che
ieri ha tenuto le redini del-
la questione politica con al
centro dellattenzione ge-
nerale fno a tarda sera la
nomina dei nuovi assessori.
Il fatto di rilievo che la
provincia di Siracusa non
ha pi alcuna rappresentan-
za al governo della Regio-
ne Sicilia. Gi da subito
stato fatto fuori lassessore
allAmbiente Gerratana, la
cui permanenza da asses-
sore durata lo spazio di
appena di poche settimane.
Gerratana era in quota Me-
gafono ed era stato coopta-
to alla vigilia delle elezioni
regionali bis nei comuni di
Pachino e Rosolini.
Fuori in exremis anche
lavvocato Ezechia Paolo
Reale, che stato assessore
allAgricoltura. Insomma,
in un solo giorno, Siracusa
perde due assessori, men-
tre il terzo lo aveva perso
nel mese di settembre per
le note vicende legate alle
pressioni su fatti di natu-
ra personale di Maria Rita
Sgarlata.
Ripercorriamo la giornata
di ieri in estrema sintesi.
Minuti di telefonate, con-
tatti, colloqui febbrili per
trovare la "quadra" sul go-
verno regionale. Circolava-
no gi alcuni nomi. Nel PD,
i "soliti" Villari e Salerno
per i cuperliani, e anche
il costituzionalista Ver-
de. Nell'Udc si era fatto il
nome in queste ore, di Gio-
vanni Pizzo, che ha rico-
perto anche il ruolo di capo
della segreteria tecnica di
Nico Torrisi. Ma i centristi
avevano provato fno all'ul-
timo a ottenere la conferma
dell'assessore uscente alle
Infrastrutture. Articolo 4,
alla fne, sostenendo pote-
re "accontentarsi" dell'as-
sessorato all'Agricoltura,
considerato "di peso" dal
governatore. Ma non potr
confermare Paolo Ezechia
Reale. In questi minuto il
gruppo parlamentare ri-
unito per trovare un nome
che possa rappresentare una
delle pi numerose, ormai,
forze politiche di Sala d'Er-
cole.
L'intesa raggiunta in nottata
dal governatore con gli al-
leati prevede la formazione
di un governo tecnico senza
la presenza di deputati. Tra
i nomi nuovi c' quello di
Maurizio Croce, indicato
La prossima settimana attesa una
risposta defnitiva rispetto ai rimborsi
per il sisma del 1990 nelle province di
Siracusa, Catania e Ragusa. Limpe-
gno stato assunto dalla Direttrice
Generale dellAgenzia delle Entrate,
Rossella Orlandi, nel corso di un in-
contro con i parlamentari nazionali
Pippo Zappulla e Berretta.
Nel corso dellincontro stato chiesto
un epilogo della vicenda che interessa
tanti contribuenti siciliani a cui fno-
Rimborsi sisma 90: in attesa di risposta
novo incontro con il direttore dellagenzia delle entrate
In foto, lex assessore regionale, Ezechia Paolo Reale.
la ProPoSta dellonorevole gennuSo
contro aperto alle parti sociali e
istituzionali e serviranno a fare il
punto sull'attivit delle circoscri-
zioni e a discutere di proposte per
migliorarne il funzionamento. La
discussione sinserisce nel quadro
della decisione del sindaco e della
giunta comunale di ridurre il nu-
mero dei quartieri.
bloccato in Aula sui forestali ma il governo ha ritenuto di disertare
ulteriormente la seduta. Dal momento che non mia intenzione fornire
alcun alibi al governo sulla vicenda ho provveduto a riconvocare la
commissione per le ore 15.45 chiedendo alla presidenza della regione
di inviare rappresentanti che istituzionalmente siano nelle condizioni
di poter esprimere la volont e i pareri da parte del governo. Qua-
lora alle ore 15.45 il governo non si dovesse presentare chieder al
presidente dellARS di sospendere i lavori per potere riconvocare la
commissione bilancio per esprimere i pareri di rito senza i quali il ddl
sui forestali rimarr bloccato.
ra stato, di fatto, negato un diritto
sancito da una precisa legge. E stata
sollecitata lemanazione di una speci-
fca direttiva agli uffci periferici di
Siracusa, Catania e Ragusa con cui
lagenzia prende atto delle sentenze
della Cassazione, rinunziando ai
contenziosi giudiziari, che la scadenza
utile per la presentazione e accogli-
mento delle istante da parte di tutti i
contribuenti si sposta in avanti.
Per le Imprese e i lavoratori autonomi
stato chiesto di sollecitare la
commissione europea a sciogliere
il nodo sulla ipotesi di aiuti im-
propri dello Stato, trattandosi
di puro rimborso. Lalternativa
alla mancata emissione della di-
rettiva nazionale sar una nuova
norma legislativa da inserire gi
nellattuale legge di stabilit
con inevitabili maggiori oneri a
carico dello Stato.
R.L.
dal Pdr; riserbo ancora su-
gli altri nominativi. L'intesa
prevede quattro assessori al
Pd, due all'Udc, uno al Me-
gafono, uno ad Articolo 4.
del docente universitario
di Economia del Turismo
all'Universit di Palermo
Antonio Purpura, il profes-
sore all'Universit di Cata-
nia Sebastiano Caruso, del
magistrato Vania Contrafat-
to e la dirigente regionale
Cleo Li Calzi.
Alle 20.30 in punto, il pre-
sidente Crocetta ha annun-
ciato la nova squadra degli
assessori: Completata la
nuova giunta Crocetta. Ol-
tre a Lucia Borsellino, Linda
Vancheri, Maurizio Croce,
e i quattro nomi del Pd, ne
faranno parte Alessandro
Baccei (il super tecnico con-
cordato con Delrio per l'E-
conomia), Giovanni Pizzo,
capo di gabinetto delle Infra-
strutture designato dall'Udc,
Marcella Castronovo, vi-
cesegretario generale della
presidenza del Consiglio,
designata dall'Udc e Nino
Caleca, avvocato, in quota
Articolo 4. Il governo regio-
nale ricomincia, quindi, con
una connotazione diversa in
termini di volti e senza so-
prattutto siracusani.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
POLITICA
Pachino
Un mutuo
per saldare
stipendi
e debiti
del Comune
Boccata dossigeno per
le casse del Comune di
Pachino: arrivata la
liquidit del mutuo acce-
so per quasi 7 milioni e
mezzo di euro. La notizia
arrivata negli uffci di
via XXV Luglio solo
venerd nel tardo pome-
riggio. Il mutuo acceso
dallamministrazione
comunale guidata dal
sindaco, Roberto Bru-
no, ottenuto grazie alla
legge Salva Italia, sar
destinato al pagamento
dei debiti contratti dal
2011 sino al 31 dicembre
del 2013. Adesso comin-
cer il pagamento delle
fatture, rigorosamente in
ordine di protocollo e al
massimo quelle fno al
31 dicembre del 2013.
Dunque, i soldi del mu-
tuo non potranno essere
utilizzati per i debiti
contratti dallente nel
2014. La rata prevista di
pagamento poco pi di
200 mila euro annui, che
si andranno a sommare
alla rata di 500
mila euro per il paga-
mento del mutuo di 10
milioni di euro acceso
dallex sin- daco, Paolo
Bonaiuto. I soldi servi-
ran- no anche a sanare
una fetta di debi- to
con la ditta Busso, che
gestisce in re- gime di
proroga la raccolta dei
rifuti in citt. Nella
casse dellimpresa an-
dranno 280 mila euro,
somma consi- derata dal
commissario prefettizio
cre- dito esigibile al mo-
mento, rispetto al-
la somma che chiede la
Busso. Per la restante
parte dei pagamenti,
infatti, non risulterebbero
determine di liqui- dazio-
ne. Il denaro del mutuo,
oltre a fare respirare
le casse comunali, po-
trebbe signifcare una
svolta dal pun- to di vista
economico e fnanzia-
rio, perch gli uffci del
palazzo municipa- le ri-
partirebbero da zero, una
volta col- mato il buco
nel bilancio.
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Nella seduta di ieri po-
meriggio dellassemblea
dei soci, stato nominato
il nuovo consiglio dam-
ministrazione dellIas di
Priolo.
Alla presidenza dellim-
pianto biologico consor-
tile di Priolo Gargallo
stata confermata lavvo-
cato Maria Rosa Battiato.
I consiglieri di nomina
Irsap sono il dott. Gian-
luca Gemelli (che fa parte
della Giunta nazionale di
Confndustria), lavvocato
Salvatore Pasqualetto (se-
gretario generale della Uil
di Caltanissetta) e il dott.
Sebastiano Bongiovanni
(presidente di Siracusa
Turismo e presidente della
piccola e media impresa di
Confndustria Siracusa).
Il comune di Melilli ha
confermato la nomina del
dott. Sebastiano Sbona
(gi sindaco di Melilli ed
ex parlamentare regio-
nale siciliano), mentre
i soci privati hanno no-
minato lavvocato Piero
Romano (per lui una
conferma, gi presidente
dellOrdine degli avvoca-
ti di Siracusa), lavvocato
Giancarlo Metastasio con-
sigliere della sezione Chi-
mica e Petrolio di Confn-
In foto, la sede dellIas di Priolo Gargallo.
Ias, nominato il nuovo
Consiglio damministrazione
Presidente confermata Maria Rosa Battiato
la parte del leone lha fatta confndustria
la Scelta oPerata dallaSSeMblea generale dei Soci
dustria Siracusa), il dott.
Fabrizio Siracusano (fglio
di Francesco Siracusano,
del presidente degli indu-
striali siracusani, nomina-
to proprio in quota Con-
fndustria) e lingegnere
Luigi Scalisi.
Lassemblea dei soci ha
anche proceduto alla no-
mina del collegio sinda-
cale composto dal dott.
Salvatore Cristaldi (indi-
cazione Irsap), ha confer-
mato il dott. Alberto Co-
nigliaro ed ha nominato
anche il dott. Francesco
Papalia La presidente Bat-
tiato era stata nominata
lo scorso anno. Fa parte
dell'uffcio legale dell'
Inps di Siracusa. Il nuovo
consiglio damministra-
zione durer in carica per
il prossimo triennio.
Dalle nomine si compren-
de come la parte del leone
labbia fatta Confndustria
con una serie di nomine
non soltanto da parte dei
soci privati, quanto da
quelli indicati dallIrsap
(ex consorzio Asi, per in-
tenderci).
Il nuovo Cda dellIas era
atteso ormai da diversi
mesi ma lassemblea dei
soci, per un motivo o per
un altro, era stata sempre
rinviata fno alla giorna-
ta di ieri quando stato
varato il nuovo consiglio
damministrazione fno al
prossimo bilancio.
G.B.
Radioterapia: iniziato
lo sbancamento
Limpresa aggiudicataria dei lavo-
ri di costruzione del bunker per la
Radioterapia ha iniziato a sbancare
larea dove dovr essere allocata la
struttura che dovr conterr lacce-
leratore lineare. Secondo il crono
programma, la consegna dellopera
ultimata entro il 30 giugno, in modo
da avviare cos le prestazioni sanita-
rie di una branca della specialistica
fnora assente sul territorio provin-
ciale. Avviati non solo gli scavi, ma
anche le fondazioni per la struttura.
I lavori, dopo un lungo iter burocra-
tico, sono stati consegnati nei primi
giorni del mese di settembre allAti,
liMPreSa ha avviato i lavori alloSPedale rizza
Aggrediva
la convivente
Lentinese
a processo
Dovr rispondere
delle accuse di
minacce e lesioni
un uomo, accusato
dalla sua ex com-
pagna di averla
maltrattata fno a
farla fnire in ospe-
dale. Il decreto che
dispone il giudizio
stato emesso ieri
mattina dal Gip
del tribunale di
Siracusa, Andrea
Migneco, a carico
di Giovanni Sacc
di 34 anni, origina-
rio della provincia
di Milano, ma
residente a Lentini.
Luomo, che di-
feso dallavvocato
Nicola Aiello, era
stato denunciato
il 20 luglio di due
anni fa dallex
convivente, che
era stata ricove-
rata in ospedale a
causa delle lesioni
riportate in varie
parti del corpo.
La donna raccon-
t che si trattava
delle conseguenze
di unaggressione
subita quel giorno
a pugni, calci e
con luso di una
cintura di cuoio. I
sanitari le aveva-
no riservato una
prognosi di venti
giorni. Ma quello
altro non era che
un nuovo episodio
dei tanti che dal
maggio precedente
si sarebbero veri-
fcati. Aggressioni
verbali e fsiche,
ingiurie, minacce
proferite dallim-
putato, accecato
dalla gelosia. Una
serie di comporta-
menti che avreb-
bero costretto la
donna in uno stato
di prostrazione fno
ad indurla a tentare
il suicidio. Di que-
sto deve rispondere
luomo al processo
che si celebrer
dinanzi al giudice
monocratico il 25
marzo del prossi-
mo anno.
Deteneva un coltello
e orologi contraffatti
Il priolese
insieme con
un amico
si aggirava
per il corso
Gelone, in-
tercettato da
una pattuglia
delle unit
Volanti della
Polizia
Si aggiravano con
fare sospetto nei
pressi di una gioiel-
leria. La loro pre-
senza non passata
inosservata ai poli-
ziotti, che li hanno
fermati per un con-
trollo.
Uno dei due aveva
addosso un coltello
e due orologi con-
traffatti. Lepisodio
in questione acca-
duto nella mattina-
ta di luned scorso
quando una pattuglia
delle unit Volanti
della Questura di
Siracusa, impegnata
in servizi di controllo
del territorio, tran-
sitando per il corso
Gelone, ha notato
due individui aggi-
rarsi nei pressi di una
nota gioielleria con
fare sospetto.
I poliziotti hanno
arrestato la corsa
della vettura e sono
scesi per controllare
i due. Nel corso della
perquisizione perso-
nale hanno rinvenuto
addosso a M.E. di
37 anni, residente a
Priolo Gargallo, gi
noto alle forze di
Polizia, un coltello
a serramanico e due
orologi probabil-
mente contraffatti
di due note e costose
marche.
Luomo, pertanto,
stato denunciato in
stato di libert per i
reati di ricettazione
e porto ingiustifcato
di coltello.
Prendendo spun-
to dallepisodio, la
Questura di Siracusa
rivolge agli esercenti
siracusani linvito a
prestare la massima
attenzione nei con-
fronti di soggetti che
con fare sospetto si
aggirano vicino ai
loro negozi ed a,
in caso di dubbio,
chiamare senza in-
dugio lutenza di
emergenza 113.
Ad Avola, invece,
nella giornata di
luned scorso, gli
agenti dei Commis-
sariati di pubblica
sicurezza di Avola
e Priolo hanno ese-
guito un ordinanza
di custodia cautelare
in carcere, emessa
dal Gip del Tribu-
nale di Lecce nei
confronti di Elena
Rasizzi Scalora di
41 anni, residente a
Priolo Gargallo, per-
ch deve rispondere
del reato di furto in
abitazione
La donna, che si tro-
vava ad Avola a bor-
do di unautovettura
condotta dal marito
(denunciato in stato
di libert per guida
senza patente), dopo
le incombenze di rito
stata condotta nel
carcere di Catania.
In foto, pattuglia delle
unit Volanti.
Automobilista
rinviato
a giudizio
coinvolto nellincidente in cui Mor un giovane ScooteriSta
In sella ad un ciclo-
motore stava con-
segnando le pizze a
domicilio quando,
transitando per il
viale Epipoli, allal-
tezza dellex caser-
ma dellAeronau-
tica stato travolto
da unautomobile.
Limpatto era stato
violento e il giova-
ne, Alberto Vasile,
siracusano, dece-
duto praticamente
sul colpo.
A distanza di due
anni da quellinci-
dente, stato rinviato
a giudizio il presunto
autore di quellomi-
cidio colposo. Il Gip
del tribunale, Andrea
Migneco, ha disposto
il rinvio a giudizio a
carico di Giovanni
Baiardo, siracusano
di 39 anni, il quale,
difeso dallavvocato
Carmela Messina,
dovr comparire di-
nanzi al giudice mo-
nocratico per essere
processato. Linci-
dente stradale avven-
ne intorno alle ore
20.30 di quel sabato
27 ottobre 2012. Il
ragazzo in moto sta-
va lavorando per la
consegna di pizze a
domicilio quando,
forse a causa della
velocit della vettu-
ra che procedeva in
senso inverso, come
sostenuto dal rappre-
sentante della pubbli-
ca accusa, ha subito
limpatto violento
e deceduto a causa
delle gravi lesioni ri-
portate nellurto. Il
processo si far il 15
dicembre del prossi-
mo anno.
formata dalla Varian medical sy-
stem Italia e alla ditta Al. Ad
espletare la gara era stata lAsp di
Agrigento, capofla per la fornitura e
installazione, chiavi in mano, di due
acceleratori per le Asp di Agrigento
e Siracusa, per un importo di 2 mi-
lioni e 400 mila euro di fondi euro-
pei. Un momento importante per la
sanit provinciale giunto dopo anni
di attese, larea su cui verr costrui-
to il bunker per la Radioterapia di
700 metri quadrati. Limmobile sar
dotato non solo dellapparecchiatura
necessaria per le prestazioni di ra-
dioterapia.
In foto, il viale Epipoli.
di Concetto Alota
Il furto dell'energia
elettrica molto dif-
fuso nella Sicilia; ma
anche nella provincia
di Siracusa il feno-
meno rimane altissi-
mo. Tantissimi i furti
scoperti e le persone
denunciate dalle for-
ze dell'ordine, ma
una forte percentua-
le non viene a galla
e rimane un enorme
danno per le societ
fornitrici di energia
sia nelle abitazioni,
sia a livello artigia-
nale, come bar, trat-
torie, offcine, picco-
le aziende. Vi sono
diversi modi di allac-
ciarsi abusivamente
alla rete di distribu-
zione della corrente
elettrica: piazzando
potenti magneti sui
contatori com' stato
scoperto in tanti casi
dove i responsabili
sono stati denunciati
alla competente Pro-
cura della Repubbli-
ca, oppure per mezzo
dei "ruba-corrente".
Speciali morsetti a
"spina", dove avvi-
tando le rispettive viti
a spillo, s'inflano nel
cavo porta corrente e
cosi avviene il conta-
to necessario. I dati
raccolti dalle forze
dell'ordine sono in
aumento esponenzia-
le. Dall'inizio dell'an-
no i militari le forze
di polizia hanno de-
nunciato centinaia di
persone, e gli uffci
del giudice mono-
cratico competente
smaltiscono processi
di continuo. La stra-
grande maggioranza
dei provvedimenti
colpisce commer-
cianti di citt e pro-
vincia. Pi diffcile
, infatti, scovare chi
fa il furbo a casa pro-
pria, tranne di fronte
a una denuncia di un
vicino. Le vecchie
palazzine delle abi-
tazioni popolari sono
pi facili da control-
lare perch i residenti
si allacciano abusi-
vamente ai punti luce
sulla pubblica via. La
faccenda si complica
quando si agisce di-
rettamente sul conta-
tore. I trucchi costa-
no tra i 200 e 1.000
euro. Si spende meno
quando si chiede l'in-
tervento di un elettri-
cista che si presta al
La crisi economica si misura
coi furti di energia elettrica
gioco sporco dei fur-
betti del contatore.
Ci vuole un esperto,
infatti, per rompe-
re i sigilli e inserire
una resistenza che fa
crollare i consumi. I
kilowatt dell'energia
consumata sono il
risultato di due mol-
tiplicazioni: tensione
per intensit di cor-
rente e per numero
di ore. Piazzando
una resistenza nel
contatore si altera il
dato dell'intensit e il
contatore registra la
met del reale consu-
mo. Coinvolgere un
elettricista, seppure
amico, comporta un
rischio doppio: si
viola la riservatezza,
dovendo contare sul
silenzio dell'elettrici-
sta stesso, e si lascia
traccia della mano-
missione. Pi costo-
sa la soluzione fai da
te del magnete. Una
piccola scatoletta na-
sconde una potente
calamita. Basta pog-
giarla sul contatore
che inizia a girare
molto pi lentamen-
te. Per comprare un
magnete a uso do-
mestico si spendono
circa duecento euro,
ma la cifra sale fno
a mille se bisogna
taroccare i contatori
degli esercizi com-
merciali. I magneti si
comprano su Internet
oppure in alcuni ne-
gozi gestiti dai cine-
si; ma anche con la
compiacenza di qual-
che elettricista che
pesca nel mercato
nero. Quando le forze
dell'ordine piombano
nel negozio incrimi-
nato, si pu tentare di
staccare il magnete
e fare sparire la pro-
va del furto, ma gli
uomini della polizia,
dei carabinieri, e del-
la guardia di fnan-
za, conoscono bene
le procedure e nella
quasi generalit dei
casi i colpevoli sono
assicurati alla giusti-
zia. Chi trovato con
le mani nel sacco si
becca una denuncia
da parte dell'Enel,
che prima esegue
un'analisi storica dei
consumi e poi pre-
senta il salato conto
all'utente truffatore. E
scatta pure l'inchiesta
penale per furto ag-
gravato, dove in caso
di condanna si rischia
una pena da sei mesi
a tre anni di carcere.
Tante le condanne
gi pronunciate dai
giudici, ma tante le
persone che dichia-
rano candidamente di
non poter far fronte
al pagamento delle
bollette a causa della
crisi economica.
Statistiche alla mano
il furto di energia
elettrica non cono-
sce confni territoria-
quartiere o delle fere
settimanali sempre in
luoghi ben individua-
ti. I commercianti, gli
ambulanti come sono
defniti in gergo, sono
quasi sempre in pos-
sesso all'interno dei
propri furgoni dei
morsetti ruba luce,
di prolunghe ad hoc,
e sono praticissimi
nel piazzarli nei pun-
ti giusti; e se si vuole
capire come, basta
guardare con atten-
zione i fli che tra-
sportano la corrente
in citt che di solito
scorrono sotto i bal-
coni dei primi piani
dei palazzi sono in
certi punto "scoper-
ti" dalla guaina; l
sono evidenti i segni
dei furti. La pi sen-
sazionale, e forse la
pi copiosa in ordine
di numeri e kilowatt
rubati, nel mese di
giugno di ogni anno
per la tradiziona-
le festa di quartiere
del Sacro Cuore, nel
centralissimo territo-
rio del viale Zecchi-
no, di via A. Palma,
di via Antonello da
Messina e dintorni.
La sera durante le tre
giornate della festa
basta recarsi lungo
le strade menzionate
per costatare com'
facile rubare in mez-
zo alla confusione
e sotto gli occhi di
tutti, polizia e cara-
binieri compresi, con
fli elettrici che pen-
dono dai grossi cavi
dell'Enel per fnire su
lampade e nelle va-
rie attrezzature degli
ambulanti, compre-
so il calo di tensione
segnalata all'Enel da
parte degli interessati
e il blocco di alcune
utenze di famiglie
residente nella zona.
storia accaduta.
In quell'occasione,
l'ultima nel 2013, fu
anche segnalata e
denunciata a forze di
polizia e ai vigili del
fuoco, la presenza,
non proprio a norma
di legge, d'impianti
di giostre e giostri-
ne che pendolavano
pericolosamente al
flo dei balconi degli
abitanti nella via A.
Palma e dintorni, con
tanti grossi fli elettri-
ci sulla pubblica via
e sotto i piedi della
gente che assisteva
allo spettacolo.

li. Insomma, si ruba
dappertutto e tutte le
categorie merceolo-
giche sono coinvolte:
panifci, pasticcerie,
macellerie, bar, sale
gioco, pub, autocar-
rozzerie, barbieri.
E non ci sono solo i
piccoli negozi. Nella
lista dei cattivi sono
fniti pure in tanti ti-
tolari di aziende che
lavorano all'ingrosso
e nella piccola e me-
dia impresa.
I numeri confermano
l'impegno delle forze
dell'ordine e hanno
imposto un potenzia-
mento dei control-
li che carabinieri,
polizia e guardia di
fnanza, che hanno
denunciato un nume-
ro indefnito di perso-
ne; le operazioni non
sono partite sempre
da una segnalazione
dell'Enel, ma sono
sempre di pi il frut-
to di un'iniziativa dei
carabinieri, dei poli-
ziotti e dei fnanzieri.
Tanti i casi di chi ha
occupato abusiva-
mente case popolari,
appartamenti chiusi e
villette disabitate per
rendere pi vivibili
i locali nei quali si
erano stabiliti per la
normale "residenza",
avevano manomesso
i contatori realizzan-
do degli allacci diret-
ti alla rete dell'Enel,
ma anche dell'acqua.
Una vera e propria
escalation quella che
riguarda i furti di
energia elettrica in
tutta la provincia.
Tra i tanti denunciati,
vi sono casalinghe,
impiegati, disoccupa-
ti, pensionati e tanti
commercianti, che
sempre pi frequen-
temente conducono
la loro attivit senza
sborsare un centesi-
mo per la luce, con
la retorica di rito:
"Non abbiamo i soldi
nemmeno per man-
giare...". Ancora al-
tri fatti e condizioni
delle forze di polizia,
tutti studiati per sco-
prire chi non vuole
pagare la bolletta del-
la luce sia all'Enel,
sia ad altre societ
fornitrici; attraverso
un controllo catastale
sulle unit immobi-
liari, le forze dell'or-
dine possono appura-
re che un sospettato
di furto, possedeva
anche una casa in
campagna. Chiaman-
do i tecnici dell'E-
nel, che a sua volta
allertati, eseguono
un formale control-
lo anche nell'edifcio
sospettato per scopri-
re l'inghippo. Altro
fenomeno del furto
dell'energia elettrica
con destrezza, com-
petenza e decisione,
molto diffuso, quel-
lo durante le feste di
Tantissimi i
furti scoperti
e le persone
denunciate
dalle forze
dell'ordine,
ma una forte
percentuale
non viene a
galla e rima-
ne un enor-
me danno
per le socie-
t fornitrici
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
lamministrazione comunale non ha alcuna intenzione
di ricostruire un terzo ponte per lisola di ortigia
Quadro elettrico
manomesso.
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Entro lanno
laddio al ponte
dei Calafatari
aggiudicati i lavori di deMolizione
E arrivata cos limmi-
nente fne del ponte dei
Calafatari. Costruito alla
fne degli anni Sessanta
per dare una via duscita
in pi al centro storico,
dopo quasi un cinquan-
tennio di onorato servizio
il ponte, che da sempre
considerato una bruttura
estetica, va in pensione,
Anzi, viene del tutto de-
molito.
Nei giorni scorsi, infatti,
sono stati aggiudicati i
lavori di demolizione del
ponte che ha caratteriz-
zato fno a oggi la zona
cosiddetta dei calafatari,
parte della quale stata
bonifcata di recente con
labbattimento delle ba-
racche e la bonifca dello
specchio acqueo, dove
cerano imbarcazioni af-
fondate e altri relitti.,
Lappalto per una somma
complessiva di 142 mila
Prevista anche un'opera
straordinaria di bonifca
nella zona attualmente
interessata dal passaggio
del ponte dei Calafatari,
mentre lo specchio ac-
queo sar chiuso alla na-
vigazione per consentire
che le attivit del cantie-
re vengano eseguite in
piena sicurezza. Inoltre
l'area antistante le Mura
Spagnole verr riqualif-
cata con l'installazione di
uno spazio a verde ed un
percorso pedonale lavo-
ri che saranno realizzate
dallimpresa aggiudicatri-
ce della gara.
Insomma, la citt di
Siracusa si sbarazza di un
ponte che, pur con il suo
impatto sullambiente e
sul prospetto di Ortigia e
della terraferma, ha ga-
rantito per tutti questi
anni unalternativa costi-
tuendo unuscita naturale
dal centro storico. Oggi,
con il ponte bloccato, si fa
fatica a uscire da Ortigia,
perch il traffco veicolare
proveniente dal parcheg-
gio Talete, viene dirottato,
per non dire inglobato per
via Trieste o per il piaz-
zale delle Poste da dove
poi confuisce sul ponte
Umbertino che funge da
valvola di sfogo in uscita.
Per entrare in Ortigia, in-
vece, si continua a utiliz-
zare il ponte Santa Lucia,
realizzato di recente.
Lamministrazione comu-
nale si gi espressa sul
terzo ponte in Ortigia, so-
stenendo non esservi alcu-
na esigenza per ricostruire
un altro ponte nellarea
dei Calafatari o altrove.
R.L.
Inquinamento PM10, a Siracusa andiamo
di male in peggio. La Commissione euro-
pea ha aperto una procedura di infrazione
nei confronti di dieci regioni italiane che, a
partire dal 2010, non hanno adottato le mi-
sure necessarie a fermare i superamenti nei
livelli di Pm10. Tra le regioni contro le quali
lUe ha puntato il dito c la Sicilia, con Pa-
lermo, Niscemi e Siracusa su tutte. I Pm10
dal quattro anni a oggi non sono mai dimi-
Inquinamento da Pm10: Siracusa
richiamata dalla Commissione Ue
nuiti, anche se a dirla tutta, nell'ultimo biennio
non hanno mai sforato il limite dei 50 micro-
grammi su metro cubo che fa scattare l'allar-
me inquinamento. Per legge le emissioni non
devono superare per oltre 35 volte in un anno i
50 microgrammi per metro. Le altre regioni in
classifca in compagnia della Sicilia nella lista
nera sono: il Veneto, la Lombardia, la Tosca-
na, le Marche, il Lazio, la Puglia, il Molise, La
Campania e lUmbria.
Per non avere adottato le MiSure di conteniMento
euro stato aggiudicato
ad una impresa di Comi-
so la Salvatore Petrar-
ca che sar chiamata ad
eseguire tutti i lavori di
demolizione con la suc-
cessiva bonifca dell' area
di Ortigia dove si trova
la struttura in cemento e
ferro chiusa al passaggio
dei mezzi dalla fne di lu-
glio dopo l'ordinanza del
sindaco, scattata a causa
dellaccentuarsi delle pre-
carie condizioni del colle-
gamento.
L'impresa Petrarca ha
applicato un ribasso del
48,86 per cento, al ter-
mine dell'apertura delle
buste luned mattina nei
locali dell'uffcio Gare
e contratti del Comune.
Oltre alla ditta di Comiso
hanno presentato offerte
altre tre imprese. Prelimi-
nare all'installazione del
cantiere sar un sopralluo-
go che i dirigenti dell'uf-
fcio tecnico del Comune
insieme con i rappresen-
tanti della ditta effettue-
ranno con i responsabili
di Enel e Telecom per ve-
rifcare se lungo il traccia-
to del ponte dei Calafatari
vi siano delle reti di luce e
telefono.
L'impresa vincitrice del-
la gara di appalto avr il
compito di demolire l'in-
tera struttura in ferro e
cemento entro la fne di
dicembre. L'opera ver-
r fnanziata con fondi
comunali gi disponibili
come deliberato nei gior-
ni scorsi dalla giunta.
In alto, il ponte dei Calafatari.
Sono stati fnanziati dallUnione europea i
lavori aggiudicati dallimpresa Bruccoleri di
Favara, destinataria dellappalto, a riqualif-
care il museo di Lentini. Alla consegna hanno
partecipato il direttore del museo Mariella
Finanziato
il museo
di Lentini
Si tratta di interventi di riqualificazione attivati dallunione euroPea
Musumeci, che anche progettista, insieme
a Carlo Staffle, Rudy Bascetta e Dario Sala
e al responsabile del procedimento Salvatore
Longo, agli ammini- stratori comunali di Len-
tini e Carlentini. I due milioni di euro, sono
interamente fnanziati dallUnione europea.
Il progetto prevede la realizzazione del pri-
mo piano con una nuova area espositiva, gli
uffci e il rifacimento dellimpianto elettrico
e di illuminazione, la climatizzazione di tutti
gli ambienti, ma anche la realizzazione di un
impianto fotovoltaico. Il fnanziamento, infne,
prevede la sistemazione dei prospetti esterni
del Museo. Sopra, il museo di Lentini.
CULTURA 8 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
La Consulta dei giovani della provincia di Siracusa
muove concretamente i primi passi
Lo scorso 25
Ottobre si
svolta la pri-
ma importante
conferenza che
oltre ai giovani
ha visto rispon-
dere allinvito
del coordina-
tore Zappulla,
lesperto Dott.
Marco Giudice
Se pur ancora come
coordinamento tra
le singole Consulte
Comunali Giovanili,
la Consulta dei gio-
vani della provin-
cia di Siracusa sta
muovendo concreta-
mente i primi passi.
Per una precisa li-
nea scelta da Marco
Zappulla, Presidente
della Consulta Gio-
vanile Comunale
di Siracusa nonch
promotore e coordi-
natore pro tempore
della Consulta Gio-
vanile Provinciale,
si sta in primis pen-
sando a mettere sul
tappeto problemi
specifci del mondo
giovanile per tenta-
re di dare loro delle
soluzioni e comun-
que dei supporti gra-
zie agli interventi di
analisti ed esperti.
Lo scorso 25 Otto-
bre, in base a tale
impostazione, nella
sede della Consul-
ta di Siracusa in via
Italia 105, si cos
svolta la prima im-
portante conferenza
che oltre ai giovani
ha visto rispondere
allinvito del coordi-
natore Zappulla, le-
sperto Dott. Marco
Giudice, affermato
consulente di enti
pubblici e privati per
laccesso a fondi eu-
ropei su progettuali-
t presentate, e della
Dott.ssa Teresa Ga-
sbarro, imprenditri-
ce presente quale de-
legata di Apindustria
Siracusa. Si tratta-
to di una mattinata
quanto mai interes-
sante grazie alla pie-
na disponibilit dei
due ospiti non solo
a parlare con co-
gnizione di causa di
tutto quanto attenga
al mondo del lavo-
ro, allimprenditoria
giovanile, alle start-
up innovative e alle
diverse possibilit
sintonia anche con
eventuali ostacoli
futuri nel tentativo
di giungere allaffer-
mazione personale o
al successo allinter-
no di un consorzio,
di una cooperativa
o di qualunque altra
forma associativa.
Gli sbocchi occu-
pazionali oggi sono
limitati e dunque la
strategia di cercare
nelle misure europee
curamente una solu-
zione possibile e per
questo il Dott.Marco
Giudice e la Dott.ssa
Teresa Gasbarro, al
di l degli interven-
ti di sabato scorso,
hanno dato la pro-
pria disponibilit ai
giovani intervenu-
ti per aiutarli con
consigli e strategie
qualora essi formu-
lassero dei progetti
credibili.
do appunti sui tanti
aspetti sviscerati in
loro favore per un
futuro occupaziona-
le.
Al termine dellin-
contro, particolar-
mente soddisfatto
Marco Zappulla, che
prosegue cos nella
fattiva linea gi im-
postata allorch fu
deciso di proflare la
costituzione di una
Consulta Giovanile
della provincia. E
senzaltro un viati-
co virtuoso e ora si
attende solo che i
giovani dellintera
provincia ne per-
cepiscano appieno
lutilit e limpor-
tanza per fare gioco
di squadra e indivi-
duare, guardando ai
fondi europei e co-
munque prevedendo
forme consorziate in
settori specifci, le
opportunit per guar-
dare al futuro con
speranza senza mai
demordere e sen-
za necessariamente
emigrare. Siracusa
si sta intestando
- ha sottolineato
Zappulla - una bat-
taglia a favore dei
giovani dalla quale
non usciranno posti
di lavoro certi, ma
utili suggerimenti
e possibili strategie
di impostazione che
possano assicurare
loro degli standard
di vita al passo con
i tempi e senza trop-
pe differenze con i
coetanei di altre re-
gioni. Attraverso la
Consulta Provinciale
intendiamo colle-
gare i giovani fra di
loro, dal capoluogo
ai centri pi picco-
li, perch si possa
sviluppare sempre
meglio il dibattito,
chiarire le loro esi-
genze e possibilmen-
te ottenere risultati
tangibili. Preferiamo
i fatti alle parole.
quelli del turismo e
dei servizi, non solo
per la vocazione di
Siracusa e di molti
centri della sua pro-
vincia ma anche per
colmare le lacune fn
qui evidenziatesi nel
chiamare il settore
del turismo e del ter-
ziario al nuovo vo-
lano di sviluppo e al
tempo stesso, anche
per colpa degli espo-
nenti istituzionali,
promozione in tutta
la nostra provincia,
possibilit di va-
lorizzare i prodotti
tipici locali dallar-
tigianato allagro-
alimentare e alle-
nogastronomico. Di
fronte a tali interes-
santi argomentazio-
ni, i giovani inter-
venuti non hanno
fatto mancare il loro
contributo ponendo
quesiti e prenden-
per i giovani nellac-
cesso alle misure
europee ma anche di
esperienze personali
che hanno aiutato i
giovani a entrare in
i canali possibili per
fnanziare almeno
parzialmente uni-
dea, un progetto, o
una proposta asso-
ciata, rappresenta si-
I settori che cer-
tamente nel
Siracusano potreb-
bero dare pi spazio
a eventuali prospet-
tive di lavoro sono
dover prendere atto
di tutto ci che man-
ca per una politica
turistica credibile
in tema di traspor-
ti, capillarit della
Mettere sul tappeto problemi specifci del mondo giovanile per tentare di dare loro
delle soluzioni e comunque dei supporti grazie agli interventi di analisti ed esperti
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 9 SOCIET
Noto comune pilota contro
le trivellazioni in mare
anci Sicilia
chiede al
Presidente
del Consiglio
dei Ministri
Matteo Renzi
di rivedere
le norme
del decreto
Fra le azioni individuate dal coordinamento, prima fra
tutte ladozione da parte dei comuni di una delibera
Il prossimo tre
novembre a Noto
presso la Sala Ga-
gliardi, il primo
cittadino Corrado
Bonfanti, invita le
associazioni, i co-
mitati, i cittadini
per il secondo in-
contro di coordina-
mento dei Comuni
siciliani contro le
trivellazioni nel
Canale di Sicilia
e contro lart. 38
del decreto legge
n.133/2004 co-
siddetto Sblocca
Italia. Giorno 10
ottobre scorso a
Licata si tenuto il
primo incontro pa-
trocinato da ANCI
Sicilia e promos-
so da Greenpea-
ce, Legambiente e
WWF. In quelloc-
casione nato un
coordinamento dei
Comuni siciliani
che si oppongono
in particolare alli-
stanza di prospe-
zioni nel Canale
di Sicilia da parte
della Schlumber-
ger italiana spa ed
in generale si pon-
gono a difesa del
territorio e di un
modello di svilup-
po che viene for-
temente contrad-
detto dal decreto
Legge n.133/2004
cosiddetto Sbloc-
ca Italia. Molte le
proposte concre-
te formulate dagli
amministratori e
dai rappresentanti
delle associazioni
convenuti a Licata.
Fra le azioni indi-
viduate dal coordi-
namento, prima fra
tutte ladozione da
parte dei Comuni
di una delibera di
Giunta e di Con-
siglio proposta da
ANCI Sicilia che
rigetta in maniera
concorde il via li-
bera alle trivella-
zioni e che chiede
al Presidente del
Consiglio dei Mi-
nistri Matteo Renzi
di rivedere quelle
norme del decre-
to, e in particolare
lart. 38, che hanno
un impatto diret-
to sui territori, sul
mare e che estro-
mettono i territori
interessati dai pro-
cessi decisionali. Il
testo della delibera
chiede inoltre al
Governatore della
Regione Siciliana
Rosario Crocetta
di chiedere al Go-
verno e al Relatore
del decreto legge
Sblocca Italia di
abrogare lart. 38
e in caso di con-
versione in legge
di impugnare il
suddetto articolo
di fronte alla Cor-
te Costituzionale,
previa convocazio-
ne dellAssemblea
Regionale Sicilia-
na. In questo mo-
mento il decreto,
dopo varie propo-
ste di emendamen-
ti e conseguenti
rimaneggiamenti,
se avr la fducia
verr portato al
Senato in seconda
lettura e conver-
tito in legge entro
l11 di novembre.
E importante che
entro tale data i
Comuni coinvolti
abbiano esitato atti
amministrativi che
attestino la volon-
t di dare voce ai
territori attraverso
una protesta civile,
composta e suffra-
gata da elementi
giuridici e tecnico-
scientifci.
Pertanto in quali-
t di Sindaco del
Comune di Noto
rinnovo ai Comu-
ni siciliani rappre-
sentati dall ANCI,
alle associazioni,
ai comitati, ai citta-
dini e agli organi di
informazione, lin-
vito per un nuovo
importantissimo e
decisivo incontro il
3 novembre a Noto
alle 16,30 presso la
sala Gagliardi.
Alla Galleria
Roma
un incontro
sul Codice
Mediterraneo
Si pu parlare di
un codice medi-
terraneo nelle arti
fgurative di que-
sto primo scorcio
di secolo? Esiste
una visione del
mondo comune ai
nostri tanti arti-
sti che operano in
questa parte della
Sicilia orientale,
che ha dato buoni
nomi, nello scorso
secolo, alla storia
dellespressione
artistica naziona-
le? C una scuola,
un indirizzo, una
tecnica e una con-
cezione dellar-
te comuni ai vari
movimenti artistici
che si sono avvi-
cendati sulla scena
dellarte delle pro-
vince di Messina,
Catania, Siracusa,
Ragusa, a partire
dalla seconda met
del novecento fno
ad oggi? Le rispo-
ste a queste do-
mande richiedono
unattenta analisi
che fnora stata
solo accennata e
non ancora esau-
stivamente defni-
ta; unanalisi che
va fatta non solo
sul corpo delle for-
me darte (pittura e
scultura principal-
mente) ma anche
sul corpo sociale e
culturale del terri-
torio siciliano, sul-
le sue attese e sulle
sue disattese.
Non certo questa
la sede per poterne
parlare; qui si vuo-
le solo continuare
un discorso gi
iniziato dalle tan-
te collettive darte
che si sono susse-
guite in Galleria
Roma e in altre
Gallerie delle pro-
vince suddette.
come se si voles-
sero portare allat-
tenzione degli sto-
rici i documenti
adatti a una lettura
delle fonti.
Nelle foto, immagini
eloquenti per dire
no alle trivellazioni.
Consiglio comunale, manca il numero
legale per il secondo giorno consecutivo
Si chiusa con un
nulla di fatto ieri sera
la sessione di consiglio
comunale dedicata al
question time (nella
foto i banchi vuoti
dellAula).
Per il secondo giorno
consecutivo, infatti, la
riunione non comin-
ciata per mancanza di
numero legale. Ieri sera
erano presenti undici
consiglieri; il numero
minimo previsto era
di sedici. Luned sera
erano presenti in venti,
uno i meno della mag-
gioranza necessaria per
dare inizio ai lavori. In
discussione cerano 24
interrogazioni presen-
tate da otto consiglieri.
Lassise torna a riunirsi
questa alle diciannove.
Tra le proposte allordi-
ne del giorno, il bilan-
cio di previsione 2014 e
alcuni regolamenti, tra
cui quello che introdu-
ce la commissione sulle
mense scolastiche.
COMMERCIO
Al via presso
ISISC
il corso di
deontologia
e tecnica
del penalista
Sara' la prestigiosa sede
dellistituto Superiore
Internazionale di Scien-
ze Criminali (I.S.I.S.C.)
ad ospitare, per la nuova
stagione 2014/2015, il
Corso di Deontologia e
tecnica del penalista orga-
nizzato dalla Scuola della
Camera Penale Pierluigi
Romano di Siracusa.
26 incontri di formazione
con cadenza settimanale,
a partire da Novembre, ed
il superamento di un esa-
me fnale ai fni del con-
seguimento dellattestato
di frequenza utile per le
iscrizioni nelle liste dei
difensori duffcio.
Le innovazioni introdot-
te dalla legislatura hanno
meglio qualifcato il ruo-
lo del difensore d'uffcio,
in unottica di maggior
garanzia, professionalit
ed effcacia della difesa.
Alla nuova identit del
difensore di uffcio deve,
infatti, necessariamente
corrispondere una nuova
mentalit incentrata sul
rigoroso rispetto delle re-
gole sia processuali che
deontologiche.
Il corso rivolto agli av-
vocati e ai praticanti avvo-
cati, abilitati al patrocinio
provvisorio, e dara' diritto
anche a crediti formativi
ai fni degli obblighi di
aggiornamento professio-
nale.
La Scuola della Camera
Penale di Siracusa - com-
menta l' avv. Giuseppe
Brandino, Presidente della
Camera Penale di Siracusa
- si propone di sviluppare
un insieme di attitudini e
competenze che consenta-
no ai giovani avvocati non
solo di facilitare laccesso
alla professione ma anche
di essere concretamente in
grado di esercitare al me-
glio la propria futura atti-
vit lavorativa. A questo
scopo, i colleghi docenti
della Scuola garantisco-
no una formazione di alto
livello confermata, ogni
anno, dallelevata percen-
tuale di successo all'esame
fnale dei nostri allievi."
Finalmente iniziative
che utilizzano concreta-
mente i fondi strutturali
europei per incentivare e
far crescere leconomia
turistica del territorio, of-
frendo ai turisti, percorsi
e tour che li porteranno a
scoprire lEcomuseo sira-
cusano.
Queste le dichiarazioni del
Vice Presidente di AnciSi-
cilia, Paolo Amenta, Sin-
daco di Canicattini Bagni,
partecipando ieri mattina
alla Camera di Commer-
cio di Siracusa alla presen-
tazione del progetto Alla
scoperta dellecomuseo
siracusano, realizzato
dal Servizio Turistico Re-
gionale di Siracusa e cof-
nanziato dallAssessorato
Regionale al Turismo con
10 mila euro.
Il progetto prevede la rea-
lizzazione, dal 31 ottobre
al 7 dicembre, di 18 tour,
con sei percorsi tematici,
che interessano il territorio
di Siracusa e della provin-
cia, e che saranno offerti
gratuitamente ai turisti
che soggiorneranno alme-
no una notte nelle strut-
ture ricettive di Siracusa
In foto, Camera di Commercio di Siracusa.
Presentato il progetto: Alla scoperta
dellecomuseo siracusano
Un plauso alliniziativa che porta
concretezza nel settore turistico
Si Prevede la realizzazione dal 31 ottobre al 7 diceMbre,
aderenti alliniziativa. La
fnalit delliniziativa
quella di espandere le atti-
vit turistiche, aumentan-
do i fussi in un periodo di
bassa stagione. Il progetto
realizzato con il suppor-
to tecnico di Siracusa Tu-
rismo e la collaborazione
del Comune di Siracusa,
del Comune di Canicat-
tini, del Comune di Ferla
e del Comune di Pachino,
nonch della Soprinten-
denza ai Beni Culturali,
della Cooperativa Syrako,
delle Associazioni di cate-
goria e degli albergatori,
oltre, naturalmente, alle
strutture ricettive aderenti.
Il progetto realizzato dal
Servizio Turistico Regio-
nale di Siracusa conti-
nua Amenta in colla-
borazione con Siracusa
Turismo della Camera di
Commercio e con i Comu-
ni di Siracusa, Canicattini
Bagni, Ferla, Pachino, la
Sovrintendenza, la Coo-
perativa Syrako e le As-
sociazioni di Categoria,
quindi operatori turistici
ed albergatori, quello
che andiamo dicendo da
anni. Sul futuro del turi-
smo in Sicilia, ovvero, la
prima industria naturale
dellIsola, non si pos-
sono fare pi discorsi a
vuoto, ma c bisogno di
concretezza e di un uso
appropriato e fnalizzato
delle risorse economiche,
in questo caso i fondi eu-
ropei.
Questi sono i progetti che
attirano linteresse dei vi-
sitatori e dei turisti desi-
derosi, ed aiutati, a cono-
scere il nostro patrimonio
storico, architettonico,
paesaggistico ed enoga-
stronomico. Lunico ram-
marico conclude il Vice
Presidente di AnciSicilia
- la cecit della Regio-
ne che su queste iniziative
dovrebbe investire, perch
creano ricchezza ed occu-
pazione, ed invece, come
in questo caso, impegna
appena 10 mila euro. Cos
non andremo molto lon-
tano in questo importante
settore.
la SeSSione dedicata al queStion tiMe non Mai Stata coMinciata
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 11 SOCIET
Nuova iniziativa
venerd prossimo
al Museo TEMPO
(Museo del Tessu-
to, dellEmigrante e
della Medicina Po-
polare) di via XX
Settembre 132 e
via De Pretis 18 di
Canicattini Bagni,
in collaborazione
con il Comune, in
occasione della Fe-
sta di Tutti i Santi,
per conosce-re la
storia e le tradizioni
popolari iblee attra-
verso il pane.
Il pane, infatti, sin
dai tempi pi anti-
chi, stato associa-
to allEucarestia o
in ogni modo ha as-
sunto un signifcato
liturgico. Composto
da elementi sempli-
cissimi, acqua e fa-
rina, per millenni ha
sfama-to luomo ed
ha assunto, col pas-
sare del tempo, un
ruolo fondamentale
nellalimentazione.
Per questo nel gior-
no di Tutti i Santi
il Museo Civico
TEMPO di Cani-
cattini mostrer
e far cono-scere
come ogni cibo di-
ventava peculiarit
per ogni festa reli-
giosa ed il Santo ad
essa dedicata.
Dagli occhi di
Santa Lucia alle
cuddure di San Pa-
olo, il pane viene
modellato e trasfor-
mato a seconda del
signifcato che esso
dovr rappresenta-
re.
Per fare ci, prota-
gonisti della serata
saranno i panifca-
tori di Canicattini
che per loccasione
cree-ranno pani dal-
le forme pi dispa-
rate gemellandosi
con i panifcatori di
Chiusa Sclafani, cit-
tadina in provincia
di Palermo, dove
sin da tempi an-
tichissimi il pane
viene trasformato in
vere e proprie opere
darte. Famosi gli
altari di pane per
la festa di San Giu-
seppe, tra laltro, il
pane votivo di San
Giuseppe presen-
te nel registro dei
beni immateriali
dell'assessorato ai
Beni Culturali della
Regione Sicilia.
Alliniziativa di
Venerd 31 Ottobre
alle ore 17 nei locali
del Museo TEMPO
saranno presenti
Paolo Amenta
Sindaco di Canicat-
tini Bagni;
ospiti: Don Ignazio
Petriglieri Vicario
per la Cultura Dio-
cesi di Noto;
Maria Luisa Scri-
ma Assessore alla
Cultura del Comune
di Chiusa Sclafani;
Maria Teresa Velli-
no Panifcatore di
Chiusa Sclafani;
Vito Bertuna Pa-
nifcatore di Cani-
cattini Bagni.
Seguir, a cura di
Tanino Golino, il
percorso narrativo
La festa dei Santi
attraverso il pane.
I pezzi realizzati,
oltre che degustati,
andranno a com-
porre la mostra A
razia i Diu Il pane
dei Santi, allesti-
ta presso il Museo
TEMPO.
SOCIET 10 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
A razia i Diu mostralaboratorio
di pani artigianali e votivi degli iblei
in collaborazione
con il Comune,
in occasione del-
la Festa di Tutti
i Santi, per co-
noscere la storia
e le tradizioni
popolari iblee
attraverso
il pane
In foto, la locandina.
Lensemble francese
musica barocca Metz a Voce
Lensemble vocale barocca MetzAVoce si
esibita con grande successo in una tourne di
cinque concerti in luoghi suggestivi della Sici-
lia barocca: Francofonte, Noto, Avola, Siracusa
e Palazzolo Acreide, essendo questi ultimi due
concerti stati organizzati con il sostegno della
Societ Dante Alighieri di Siracusa presieduta
dalla prof.ssa Gioia PACE.
Il programma intitolato Alle Fonti del Ba-
rocco mirava alla conoscenza e valorizza-
zione della musica barocca italiana attraverso
linterpretazione di opere di Luca Marenzio
(1553-1599), Ludovico de Viadana (1560-
1627), Stefano Landi (1586 1639), Luigi
ROSSI (1597 1643) e Giovanni Animuccia
(1520-1571). Particolare stato lomaggio alla
Sicilia con lesecuzione di brani di opere vocali
ed organistiche di due palermitani Sigismondo
dIndia (1582-1629) e Alessandro Scarlatti
(1660-1725).
Sigismondo d'India si ciment in tutte le forme
musicali in voga al suo tempo, quali monodie,
madrigali e mottetti. Le sue monodie, la mag-
gior parte delle sue opere, erano di diverso tipo:
arie, lamentazioni, madrigali in stile monodico
ed altri ancora.
La musica di d'India stilisticamente simile
a quella di Monteverdi dello stesso periodo:
cromatismi espressivi, dissonanze risolte in
maniera insolita ed un profondo senso dram-
matico. Alcune lunghe monodie assomigliano
a scene d'opera, anche se d'India non scrisse
mai qualcosa che potesse chiamarsi opera.
Alessandro Scarlatti (padre di Domenico), si
fece notare per la stupefacente padronanza
dei pi complessi artifci retorici, che sapeva
profondere nelle sue opere non disgiuntamente
dalla sublime vena di malinconia che iniziava a
velare la freschezza di melodie ancora memori
della predominante scuola veneziana. In campo
operistico, considerato uno dei fondatori della
grande scuola musicale napoletana.
Lensemble Metz AVoce creata nel 2013 si
esibito in varie citt del Belgio, Lussemburgo
e Germania e recentemente nellambito delle
giornate europee del patrimonio (settembre
2014) e successivamente presso il Palazzo
del Governatore militare di Metz dando un
concerto a favore degli orfani dei militari
francesi impegnati nelle operazioni militari
in Afganistan.
MetzAVoce composto da cinque musicisti
tra cui il Direttore artistico del gruppo: Maestro
Jean-Pierre Aniorte, clavicembalista ed orga-
nista, che stato per oltre ventanni il direttore
del Coro del Teatro dellOpera di Metz.
Gli altri componenti del gruppo, tutti diplomati
di canto hanno una solida formazione musicale
e sono attivi in altre strutture vocali liriche, di
musica antica e gregoriana: Jean-Marc Best
(Basso), Dott. Henri Dete (Tenore), Dott.ssa
Marie Christine Thomas (Alto), Pascale DO-
gna (Soprano), di origine pugliese, fondatice
del gruppo vocale, diplomata in pianoforte e
in canto (medaglia doro del Conservatorio
di Parigi), responsabile di una trasmissione
radio di musica classica sulla radio diocesana
di Metz (Radio Jerico) le cui recensioni sono
emesse in tutti i paesi francofoni nel mondo.
La tourne a Siracusa e provincia dellen-
semble stata una occasione per il pubblico
di conoscere musicisti siciliani del 600 e di
gustare melodie che solo il genio umano pu
produrre a benefcio dei posteri.
loSSerVAtorIo
A nudo il disastro della Regione
che sta divorando i siciliani
Crocetta imbarazzato e impappinato di fronte allincalzare delle contestazioni di Giletti e Beccalossi
Sotto il titolo palazzo dei Normanni, sede dell'Ars.
Sopra Massimo Giletti. Adestra palazzo d'Orleans
doPo la traSMiSSione larena di doMenica ScorSa
di Salvatore Maiorca
Il disastro della Re-
gione siciliana che
divora i siciliani ,
da noi in varie occa-
sioni denunciato,
stato (giustamente!)
esposto al pubblico
ludibrio di tutta Italia
con la trasmissione
LArena, condotta da
Massimo Giletti sui
Rai 1 domenica scor-
sa. E i siciliani tutti
dovrebbero plaudire
a Giletti e ringra-
ziarlo invece che
risentirsi di quanto in
quella trasmissione
stato pubblicamente
denunciato. Le aspre
critiche infatti non
erano certo rivolte
alla gente della Si-
cilia bens ai suoi
governanti, a questa
classe politica lancia-
ta allarrembaggio
per arraffare quel
che rimane di que-
sta terra (se ancora
qualcosa rimane):
una classe politica
e una burocratica da
fendibili posizioni
di autoreferenzialit
a difesa di pesanti
i tanti (tantissimi)
sono ormai alla fame.
Erano a confronto,
letti, l'assessore della
Regione Lombardia
Viviana Beccalossi
e il presidente della
Regione siciliana
Rosario Crocetta. La
Beccalossi ha pure
esagerato scadendo
nellinsulto nei con-
fronti di Crocetta.
Ma i fatti denunciati
non sono altro se non
lamara realt che
pesa sul groppone
degli ormai esausti
siciliani.
I fatti. Innanzitutto
unassemblea regio-
nale autoproclama-
tasi parlamento e
autoequiparatasi al
Senato. Con tutte le
prerogative del Se-
nato. A cominciare
dalle retribuzioni di
questi sedicenti par-
lamentari e del perso-
nale dipendente.
In tutte le Regioni
dItalia c un con-
siglio regionale, i
cui consiglieri gua-
LAsam ha gi superato
il mezzo secolo di vita
Il 28 gennaio 1963
nei locali della presi-
denza della Camera
di commercio di
Siracusa il notaio
Francesco Grasso
redigeva e pubblica-
va l'atto costitutivo
dell' Associazione
Siracusana Amici
della Musica (Asam)
alla presenza dei
suoi fondatori: Anna
Maria Maltese in Gi-
liberti, Maria Guillet
d'Albigny in Nico-
tra, Bice Cassone
in Di Maria, Maria
Maddalena Giuffri-
da, Giuseppe Innor-
ta, Paolo Bertocco,
Salvatore Crispino,
Giuseppe Modica,
Salvatore Marchese,
Luigi Scapoliato, Se-
bastiano Zammitti.
Dal 1963 fno al 1971
fu presidente Anna
Giliberti, poi Mario
Fillioley. La sera del
cinque marzo 1963 il
concerto inaugurale
nel salone di Villa
Politi fu tenuto dal
violinista Alberto
Lysy.
ARTE memorIA dI un grAnde pASSAto per un futuro mIglIore
concessa dallallora
arcivescovo Giu-
seppe Bonfglioli, fu
subito trasformata in
auditorium.
Le stagioni, svoltesi
sempre con regolari-
t, hanno dato modo
di far ascoltare al
pubblico degli ama-
tori non solo musi-
cisti gi affermati
ma anche giovani
artisti che in seguito
hanno svolto carriere
trionfanti.
Basta per tutti cita-
re Riccardo Muti,
stimatissimo diret-
tore d'orchestra, che
nel 1963 si esib a
Siracusa come pia-
nista; Uto Ughi e
Salvatore Accardo
allora sconosciuti e
tanti e tanti altri mu-
sicisti oggi affermati
in tutto il mondo.
Di solisti celebri si
ricordano Nikita Ma-
galoff, Jorg Demus,
I successivi concerti,
fno al 1970, furono
eseguiti nel salo-
ne delle conferenze
dell'Istituto Nazio-
nale del Dramma
Antico.
Solo nel 1971 lA-
sam riusc a dotarsi
di una propria sede,
l'ex basilica di San
Pietro, un gioiello
del quarto secolo
che, gratuitamente
Paul Badura Skoda,
Leonard Kogan, Vic-
tor Tretiakov, Paul
Tortellier, Narciso
Yepes, Nicanor Za-
baleta, Severino
Gazzelloni e tanti,
tanti, altri, oltre a
complessi qualifca-
ti, italiani e stranieri.
Con questa instan-
cabile, incessante,
attivit, dalla sua
fondazione, l'Asam,
organizzando ma-
nifestazioni ad alto
livello artistico, anno
dopo anno, riuscita
a raggiungere vette
prestigiose sia in
campo nazionale che
internazionale.
Una conquista, sul
piano culturale, che
oggi molti ci invi-
diano e che servita
a portare il nome di
Siracusa nel mondo
anche nelle sfere del-
le attivit musicali.
s.m.
autentica vergogna,
arroccate su indi-
interessi dei pochi
(pochissimi) mentre
Aspre critiche non certo alla gente della Sicilia bens ai
suoi governanti, a questa classe politica lanciata allar-
rembaggio per arraffare quel che rimane di questa terra
dagnano poco pi
dei consiglieri co-
munali. In Sicilia c
un parlamento, i cui
novanta (novanta!)
deputati guadagnano
pi dei senatori. Un
salasso per le tasche
dei siciliani, che dura
sin dal 1947.
Lo scandalo degli
scandali: il segretario
generale dellAssem-
blea regionale sici-
liana, fno a qualche
settimana fa, guada-
gnava 648 mila euro
lanno. Quando poi
la cosa diventata
di pubblico dominio
pare che questa som-
ma enorme sia stata
ridotta (poverino!) a
soli 240 mila euro
lanno. Cos almeno
ha detto Crocetta in
trasmissione.
Giusto per citare un
parametro di riferi-
mento ricordiamo
che il presidente Na-
politano e la cancel-
liera Merkel guada-
gnano 240 mila euro
lanno.
Giletti ha chiesto a
Crocetta: Ma questo
segretario generale
cosa fa per guadagna-
re tanto?. Ebbene, il
presidente della Re-
gione non ha saputo
rispondere. Dopo
aver annaspato senza
dir nulla si rifugiato
nel generico: E il
capo dellammini-
strazione. Ed ha le
sue responsabilit.
Ma che vo ddi?
chiederebbero i miei
amici romani.
Ovviamente, a casca-
ta, attraverso i vari
gradi della gerarchia
di questa montagna
di burocrati, pi o
meno nullafacen-
ti, tutti i dipendenti
regionali guadagna-
no di gran lunga di
pi degli omologhi
dello Stato e di altre
pubbliche ammini-
strazioni. Natural-
mente lavorando di
gran lunga di meno.
Quando lavorano!
Basti un esempio: un
commesso di unam-
ministrazione peri-
ferica della Regione
siciliana, con meno
di trentanni di ser-
vizio (non di lavoro,
che tutta unaltra
cosa!) si porta a casa
una pensione di due-
mila e 300 euro netti
al mese. E parliamo
dellinfmo gradino
della lunga scala
gerarchica. Figurarsi
le cifre che ballano ai
vertici.
Laltro scandalo or-
mai conclamato
quello dei forestali.
Giletti, generalizzan-
do un po ma sostan-
zialmente citando
dati esatti, ha parlato
di 28 mila guardie
forestali. Per lesat-
tezza questo esercito
articolato in due
distinte brigate:
quella dei dipendenti
diretti della Regione,
che sono le guardie
forestali vere e pro-
prie, nei vari gradi
gerarchici, e quella
dei braccianti fore-
stali. Questi ultimi
sono ben sedici mila.
Tutti comunque, in
un modo o nellaltro,
sono pagati da mam-
ma Regione. Cio dai
siciliani.
Ma quante foreste ha
questisola chiamata
Sicilia? Ci vorrebbe
un catasto forestale
aggiornato. Certa-
mente meno della
Lombardia. La quale
non ha braccianti fo-
restali ed ha soltanto
500 guardie forestali
in organico. Le quali
si occupano di tutto
ci che riguarda il
patrimonio foresta-
le della Regione.
Compreso il ser-
vizio antincendio.
Ovviamente in col-
laborazione, quando
occorre, con i vigili
del fuoco. E di fore-
ste la Lombardia ne
ha tante di pi della
Sicilia. Trascuriamo
comunque ulterio-
ri dettagli (sempre
pesanti) per ovvie
ragioni di spazio. E
andiamo al dato glo-
bale. La Lombardia
ha otto milioni di
abitanti e servizi al
top in Italia. E la Re-
gione Lombardia ha
ottomila dipendenti
complessivamente:
in ragione di un di-
pendente regionale
per ogni abitante.
La Sicilia ha cinque
milioni e mezzo di
abitanti. E servizi
zero. E la Regione
siciliana ha un eser-
cito di ventimila di-
pendenti. Tutti pagati
con gli stipendioni
doro di cui si detto.
Unassemblea regionale autoproclamatasi
parlamento e autoequiparatasi al Senato.
Con tutte le prerogative del Senato. A cominciare
dalle retribuzioni di questi sedicenti parlamentari
e del personale dipendente. Un esercito
di 20 mila dipendenti e un altro di 56 mila precari
E a questo esercito
di dipendenti va ag-
giunto laltro di 56
mila precari, disse-
minati nei vari enti
locali della Sicilia.
Domanda: ma chi
paga? E chi volete
che paghi? Noi si-
ciliani.
Dopo la trasmissione
di domenica scorsa
il presidente Cro-
cetta andato rila-
sciando dichiarazioni
di indignazione nei
confronti di Giletti
e della Beccalossi.
Ebbene, lui sar pure
indignato. Ma i sici-
liani onesti (che sia-
mo tanti) non possia-
mo che dire: grazie
Giletti; dagli ancora.
La Al centro dellat-
tenzione della quattor-
dicesima Agrimontana
di Palazzolo la dician-
novesima mostra mico-
naturalistica nella Sala
delle aquile verdi del
palazzo municipale, in
piazza del Popolo.
Da quasi ventanni or-
mai, sempre puntua-
le allappuntamento
di ogni anno, leven-
to mico-naturalistico
mette in mostra ogni
specie di funghi, non
soltanto deglIblei ma
anche delle varie zone
montane di tutta la
Sicilia. E ogni anno la
mostra, giunta ormai
alla diciannovesima
edizione, viene allestita
dal Gruppo micologico
akrense dellAmb (As-
sociazione micologica
Bresadola).
Domenica scorsa la mo-
stra mico-naturalistica
stata riproposta nella
vicina contrada di Santa
Lucia di Mendola.
Questanno - sottolinea
Carmelo Fugale, socio
fondatore del Gruppo
micologico akrense, - a
causa del clima, con
le alte temperature per
questo periodo, non si
avuta la normale cre-
scita delle varie specie
di funghi. Alcune specie
addirittura sono state
totalmente assenti in
tutti i boschi.
Per questi motivi la
nostra associazione ha
dovuto affrontare enor-
mi diffcolt nel reperire
le varie specie fungine.
Ci siamo quindi divi-
si in diversi gruppi.
E abbiamo percorso
centinaia di chilometri.
Siamo andati per boschi
in ogni luogo idoneo
della Sicilia: Floresta,
Cesar, Etna, Baul ed
Zoom dellAgrimontana
sui funghi di tutta la Sicilia
PALAZZOLO moStrA mIco-nAturAlIStIcA Anno dIcIAnnoVeSImo
altre zone ancora.
Alla fne conclude
Fugale siamo riusciti a
fra gli altri, nella
trasmissione di Gi-
raccogliere circa 80 spe-
cie di funghi, che sono
sati esposti e classifcati,
prima nella Sala delle
aquile del Comune e
poi Santa Lucia di Men-
dola. E abbiamo con
soddisfazione registrato
lapprezzamento di mol-
tissimi visitatori, i quali
hanno ritenuto la mostra
un elemento importante
dellAgrimontana.
Carmelo Fugale eccelle
per modestia. Ma va
pur detto che la mostra
mico-naturalistica
stata il fore allocchiello
dellAgrimontana di
Palazzolo. Come ogni
anno. Va anzi sotto-
lineato che la mostra
mico-naturalistica
nata cinque anni prima
dellAgrimontana: la
mostra infatti giun-
ta questanno alla sua
diciannovesima edizio-
ne, lAgrimontana alla
quattordicesima.
s.m.
ATTUALIT 12 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 13 ATTUALIT
Stand e visitatori all'Agrimontana in piazza del Popolo
29 OTTOBRE 2014, MERCOLED Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Se dopo aver rivi-
sto in televisione la
sintesi delle prodez-
ze in serie di Beppe
Mascara, ai tempi in
cui indossava la ma-
glia rosso azzurra, i
tifosi etnei lo rive-
drebbero volentieri
a Catania a partire
da gennaio, e chiss
se non fnir proprio
cos, a Siracusa c
chi non riesce a na-
scondere la propria
delusione perch
nel proprio imma-
ginario Mascara da
solo avrebbe dovuto
risolvere tutti i pro-
blemi di una squa-
dra che allottava
giornata ancora in
fase di assestamen-
to.Quel che non si
considera che un
solo giocatore, per
quanto bravo, per
quanto ancora vali-
do e per quanto ric-
co di esperienza, in
nessun campionato
e in nessuna squadra
pu riuscire a fare
la differenza se non
assecondato nelle
sue giocate dai com-
pagni. Apriti cielo
poi per il rigore man-
dato sulla traversa.
Perch il ragioniere
del piano di sopra
lo avrebbe tirato di
piatto, il geometra
della porta accanto
desterno e il portie-
re dello stabile a cuc-
chiaio. Peccato che
siano in pochi coloro
che nel frattempo si
curino del vantag-
gio che, zitto zitto
e quatto quatto, si
nel frattempo assi-
curato il Vittoria che
sulla carta ha solo
due punti di van-
taggio sugli azzurri,
che potrebbero per
salire a cinque se i
biancorossi nel recu-
pero del 5 Novembre
dovessero espugnare
Vi agr ande. Senza
contare i propositi,
neanche tanto nasco-
sti, di Campanella,
di portarli ad otto in
occasione dellin-
contro diretto del
9 Novembre. E se
lobiettivo dichia-
rato del Siracusa
quello di vincere il
campionato, anzich
esaltarsi per i tre
punti in pi che gli
azzurri hanno rispet-
to allanno scorso e
anzich sbandierare
i sette risultati uti-
li consecutivi o le
sei domeniche sen-
za prendere gol,
dovrebbe essere il
cammino degli iblei
a cominciare a de-
stare qualche preoc-
cupazione. E vero
che il Siracusa non
pu fare molto per
ostacolarlo diretta-
mente, salvo ripetere
fra due domeniche
limpresa peraltro
riuscita in Coppa
Italia, ma pu co-
minciare a fare gi
qualcosa sfatando il
tab delle trasferte
che, in buona sostan-
za, quello che ha
contribuito a crea-
re questa situazio-
ne. Una situazione
molto simile a quel-
la dellanno scorso
nella quale, un punto
oggi e un punto do-
mani, e la Tiger salu-
t tutti e se ne and
a vincere in carrozza
il campionato. Per
invertire questa deri-
va il Siracusa, men-
tre ancora in tem-
po, deve far di tutto
per trovare una pro-
pria, defnitiva iden-
tit. Che tradotta in
parole povere vuol
signifcare che una
volta creata davanti
a Vitale unermetica
cerniera difensiva in
grado di non prende-
re gol da 540 minuti,
bisogna ora inven-
tare un valido fltro
a centrocampo, non
fossaltro che per
evitare alle punte di
adagiarsi sullatte-
nuante della pochez-
za dei rifornimenti,
escogitando contem-
poraneamente un si-
stema per portare pi
punti possibile dalle
trasferte. Impresa
certo non facile, ma
tuttavia alla portata
dellarmata azzurra.
Armando Galea
Per gli azzurri un compito:
accantonare i trionfalismi
e guardare a chi sta davanti
In foto, Mascara tira il calcio il rigore.
La progressione del Vittoria dovrebbe cominciare a creare
qualche apprensione e spingere il Siracusa a trovare
il pi rapidamente possibile una defnitiva identit
Calcio, un punto di penalizzazione
al Citt di Siracusa
In foto, Gaetano Cutrufo
Un punto di penalizzazione al Siracusa e sei mesi di
inibizione a Gaetano Cutrufo (presidente della societ).
Questo il provvedimento emesso dal Tribunale Federa-
le Territoriale ai danni della societ aretusea rea di non
aver adempiuto al pagamento degli emolumenti arretra-
ti ai propri ex giocatori Luca Piangente (1000 euro) e
Vincenzo Liga (4000 euro). Il club siracusano non ha
provveduto a saldare le spettanze nonostante la decisio-
ne della Corte del 21 novembre 2013.
Si parte con la presentazione oggi al
Palazzo Vermexio alle ore 15.30, inizia
uffcialmente lavventura della Coppa
Italia di pallamano. Alla conferenza
sar presente il sindaco Giancarlo
Garozzo, il Vicesindaco Italia e l'asses-
sore Cavarra, affancati dal maggior
esponente della pallamano italiana il
Presidente della Federazione Italiana
Gioco Handball , Avv. Francesco Pur-
romuto, che avr il compito di uffcia-
lizzare lassegnazione per Siracusa ,
tramite la disponibilit organizzativa
dellASD Albatro, quale sede della Fi-
nal Eight di Coppa Italia di Pallamano
2014/15, manifestazione che avr ini-
zio al PalaLoBello dal 27 28 febbraio
al 1 marzo 2015. Allevento partecipe-
ranno le migliori prime squadre dei tre
gironi del campionato di serie A , con
la presenza nella nostra citt di oltre
200 atleti e le riprese di RAI Sport,
oltre che la probabile presenza dei
vertici nazionali CONI.
Pallamano, al Palazzo Vermexio
il presidente della FIGH uffcializza
la Coppa Italia a Siracusa
Le Formiche
Siracusa tornano
vittoriose dalla
trasferta pu-
gliese dopo aver
battuto lArcadia
Bisceglie con il
risultato di 4-3.
A fne partita
ha dichiarato di
Basile: Abbia-
mo voluto que-
sta vittoria con
grande determi-
nazione e convin-
zione per dare
continuit al per-
corso intrapreso.
Questo risultato
conferma il lavo-
ro fatto in setti-
mana e lesserci
compattate come
squadra.
Calcio a 5 A1/F,
vittoria di forza
per le Formiche
di Basile & co.
proSSImA InSerZIone:
02/11/2014
LeASTE GIUDIZIARIE saranno inseritedalladatadi pubbli-
cazione del bando fno alla data prevista per l'asta sul sito:
www.astetribunale.com
TRIBUNALE DI SIRACUSA
VENDITE IMMOBILIARI E FALLIMENTARI
trIbunAle dI SIrAcuSA
Avviso di vendita
Concordato Preventivo n. 5/13 R. Conc. Prev.
Si rende noto che giorno 17/12/14, ore 12.00, presso il proprio studio
sito a Siracusa nel viale Santa Panagia 136/n, lavv. giuseppe librizzi
proceder allesame delle offerte di acquisto senza incanto, e se del caso
allaggiudicazione, dei seguenti beni:
LOTTI 1 e 2: box auto siti a Siracusa con accesso da via carlo forlanini
2/l e da via necropoli grotticelle 25/p, piano cantinato, interni 35 e 64,
estesi mq. 21 e 25 ca., cat. C/6; in catasto Fg. 29 p.lla 58 sub 88 e sub
117. Prezzo base dasta 16.000,00 ed 19.000,00 (al netto dei costi
meglio indicati in perizia per il rilascio del certifcato di abitabilit).
Minima offerta in aumento 1.000,00. LOTTO 3: locale destinato a
magazzino sito a Priolo Gargallo con accesso dalla via Brenta 44/46,
piano seminterrato, esteso mq. 117 ca., cat. C/2; in catasto Fg. 79 p.lla
582 sub 10. Prezzo base dasta 67.000,00. Minima offerta in aumento
5.000,00. LOTTO 4: lotto di terreno (progetto costruttivo approvato
secondo le specifche meglio descritte in perizia) esteso mq. 1.536 ca.
risultante dalla demolizione di un fabbricato gi censito nel c.d.f. del
Comune di Siracusa al foglio 30, p.lla 71, insistente sulla particella censita
al c.d.t. nel foglio 30, p.lla 71 (ente urbano), ricadente in zona omogenea
B4b del vigente P.R.G.. Prezzo base dasta 757.000,00. Minima offerta
in aumento 15.000,00. LOTTO 5: appartamento sito a Siracusa in via
Archia 45 / via Eumelo 73/E, piano 3, vani 4, esteso mq. 47 ca., cat. A/2; in
catasto Fg. 45 p.lla 1427 sub 28. Prezzo base dasta 166.000,00. Minima
offerta in aumento 10.000,00. LOTTO 6: box auto sito a Siracusa in via
Archia 45 / via Eumelo 73/E, esteso mq. 22 ca., cat. C/6; in catasto Fg.
45 p.lla 1427 sub 11. Prezzo base dasta 35.000,00. Minima offerta in
aumento 2.000,00. LOTTI 7-8-9: appartamenti destinato ad uffcio sito
a Siracusa nel viale tica 160-162, cat. A\10: a) piano 1, vani 4, esteso
mq. 77 ca. con terrazza di pertinenza estesa mq. 115 ca.; in catasto Fg.
33 p.lla 2792 sub 48. prezzo base dasta 282.000,00; b) piano 1, vani
4, esteso mq. 92 ca. con terrazza di pertinenza estesa mq. 95 ca.; in
catasto fg. 33 p.lla 2792 sub 49. prezzo base dasta 309.000,00; c)
piano 2, vani 4, esteso mq. 103 ca. con terrazze di pertinenza estese
mq. 71 e mq. 43 ca.; in catasto Fg. 33 p.lla 2792 sub 53. Prezzo base
dasta 349.000,00. Minima offerta in aumento 10.000,00. LOTTO 10:
posto auto sito a Siracusa nel viale Tica 160-162, piano terra, esteso
mq. 15 ca., cat. C/6; in catasto Fg. 33 p.lla 2792 sub 10. Prezzo base
dasta 5.000,00. Minima offerta in aumento 1.000,00. LOTTI da 11 a
19: garage siti a Siracusa nel viale tica 160-162, piano seminterrato, cat.
c\6, in catasto fg. 33 p.lla 2792: sub 24 (mq. 21), prezzo base dasta
22.000,00, minima offerta in aumento 2.000,00; sub 29 (mq. 19), prezzo
base dasta 20.000,00, minima offerta in aumento 1.000,00; sub 30
(mq. 19), prezzo base dasta 21.000,00, minima offerta in aumento
2.000,00; sub 32 e sub 34 (mq. 35 ciascuno), prezzo base dasta
38.000,00 (ciascuno), minima offerta in aumento 2.000,00; sub 36
(mq. 21), prezzo base dasta 20.000,00, minima offerta in aumento
1.000,00; sub 39 (mq. 21), prezzo base dasta 22.000,00, minima offerta
in aumento 2.000,00; sub 40 e sub 41 (mq. 19 ciascuno), prezzo base
dasta 20.000,00 (ciascuno), minima offerta in aumento 1.000,00.
LOTTO 20: appartamento in villa con annesso terreno di pertinenza
esteso mq. 940, in catasto fg. 34 p.lla 1218 sito a Siracusa in via filisto
93, piano t, vani 5,5, esteso mq. 158 ca. (comprensivi delle pertinenze),
cat. A/3; in catasto Fg. 34 p.lla 1079. Prezzo base dasta 583.000,00.
Minima offerta in aumento 15.000,00.
in caso di esito negativo della vendita senza incanto, il 23/12/2014, ore
12.00, sempre presso il proprio studio, lavv. giuseppe librizzi proceder alla
vendita allincanto dei suddetti beni. le offerte o le domande di partecipazione
dovranno essere depositate in busta chiusa, presso lo studio del suddetto
professionista, entro le ore 12.00 del giorno precedente a quello fssato per la
vendita, accompagnate da cauzione del 10% e deposito spese del 20%, con
2 assegni circolari non trasferibili intestati allavv. giuseppe librizzi. avviso
integrale e relazione dellesperto disponibile sul sito www.astegiudiziarie.it
ovvero presso lo studio predetto.
Il liquidatore
Avv. Giuseppe Librizzi
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Cassibile), 3 lotti, a corpo,
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trIbunAle dI SIrAcuSA
Avviso di vendita
Procedura esecutiva n. 124/07 R.E.I.
Si rende noto che giorno 17/12/2014, ore 13.00,
presso il proprio studio sito a Siracusa nel viale
Santa Panagia 136/n, lavv. giuseppe librizzi
proceder allesame delle offerte di acquisto
senza incanto, e se del caso allaggiudicazione,
dei seguenti beni: fabbricato sito nel Comune di
francofonte (Sr) in c.da grassure con terreno
di pertinenza esteso are 12 e centiare 1, in n.c.t.
fg. 25 p.lla 588 (precedentemente identifcato
537/b), qualit agrumeto di classe 3 costituito
da un seminterrato, in n.c.e.u. fg. 25 p.lla 537
sub 1 (al catasto erroneamente soppresso
e sostituto con il sub 3 con lindicazione di
unestensione di mq. 15), cat. c\2, classe 1,
consistenza 270 mq., e da un piano terra, in
n.c.e.u. fg. 25 p.lla 537/2, cat. A\2, classe 2,
consistenza 11.5 vani, superfcie catastale 301
mq.. Prezzo base dasta 31.197,68. Minima
offerta in aumento 2.000,00.
in caso di esito negativo, il 23/12/14, ore 13.00,
sempre presso il proprio studio, lavv. giuseppe
librizzi proceder alla vendita allincanto dei
suddetti beni.
Le offerte o domande di partecipazione
dovranno essere depositate in busta chiusa,
presso lo studio del suddetto professionista,
entro le ore 12.00 del giorno precedente a
quello fssato per la vendita, accompagnate da
cauzione del 10% e deposito spese del 20%,
con 2 assegni circolari non trasferibili intestati
allavv. giuseppe librizzi.
Avviso integrale, ordinanza di delega e relazione
dellesperto disponibile sul sito www.astegiudiziarie.
it ovvero presso lo studio predetto.
Il professionista delegato
trIbunAle dI SIrAcuSA
eSec. Imm. n. 198/09 r.g.e.
lotto 1 - comune di Pachino (Sr), via trieste,
4. appartamento ai p. 1 e 2, int. 7 composto
da ingresso, cucina, soggiorno, 3 camere, bagno
e ripostiglio al p. 1 di ca. mq. 146 e terrazza
coperta uso locale di sgombero al p. 2 di ca.
mq. 14. Prezzo base: euro 42.714,84 in caso
di gara aumento minimo Euro 1.000,00. Vendi-
ta senza incanto: 05/12/2014 ore 11.30, innanzi
al G.E. Dott. Luigi La Battaglia presso il Tribu-
nale di Siracusa viale Santa Panagia, 109. de-
posito offerte entro le ore 12 del 04/12/2014 in
Cancelleria EE.II. In caso di mancanza di offerte
vendita con incanto: 16/01/2015 ore 11.30 allo
stesso prezzo base e medesimo aumento. De-
posito domande entro le ore 12 del 15/01/2015.
Maggiori info in Cancelleria EE.II. e su www.tri-
bunalesiracusa.it, www.giustizia.catania.it, www.
corteappellocatania.it e www.astegiudiziarie.it.
(a148160).
ASTE GIUDIZIARIE 14 Sicilia 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
SPORT Pagina 16 29 OTTOBRE 2014, MERCOLED
Sicilia
Il Palazzolo pronto ad agganciare
in vetta la Sicula Leonzio
Le prossime
saranno
partite diffcili
che ci
diranno fno
a dove
possiamo
arrivare
Per domenica indetta la Giornata gialloverde
match che avr inizio alle ore14.30
Basket,
Aretusa
a caccia
di punti
salvezza
Non ha ancora
digerito la terza
sconftta stagio-
nale, convinto
che al completo
la squadra avreb-
be decisamente
unaltra classif-
ca.
A fare la differen-
za, nella sconftta
con Crotone, la
lotta impari sotto
canestro che ha
penalizzato non
poco la sua squa-
dra.
Non possiamo
regalare elemen-
ti del calibro di
Agosta e Mes-
sina spiega Lu-
igi Bordieri e
alla fne stiamo
pagando assen-
ze pesanti. Per
una squadra che
si presentava in
queste condizio-
ni sotto canestro,
concedere secon-
di e terzi tiri nella
stessa azione
un lusso che non
possiamo per-
metterci. Tuttavia
pensiamo gi alla
gara con Milaz-
zo, unica squadra
ad aver battuto
lAretusa nella
passata stagione.
E una squadra
che si molto
rinforzata e che
presenta sotto le
plance un pivot
come Rahman di
211 cm. Si pre-
annuncia unau-
tentica battaglia
contro il nostro
capitano Agosta
che sono certo
dare un contri-
buto fondamen-
tale alla squadra.
Dobbiamo co-
struire la nostra
salvezza davanti
ai nostri tifosi e
contro i mamer-
tini non sono
ammessi passi
falsi.
Mantenere alta
la concentrazione
e recuperare gli ac-
ciaccati in modo da
scendere in campo
nelle migliori con-
dizioni possibili per
provare a battere la
Sicula Leonzio ed
agganciarla in vetta
alla classifca.
Pur essendo consa-
pevole delle insidie
che nasconde il big-
match in program-
ma domenica allo
Scrofani Salustro
con lattuale capoli-
sta del campionato
di Promozione, il
patron dei gial-
loverdi Graziano
Cutrufo guarda con
grande fducia al fu-
turo della sua squa-
dra, che, dopo aver
estromesso proprio
i bianconeri dalla
Coppa Italia, an-
che in campionato
ha proseguito la sua
corsa vincendo le
ultime partite e man-
tenendo invariato il
distacco dal vertice
della classifca.
Domenica, per col-
marlo, il Palazzolo
tuttavia chiamato
allennesima pre-
stazione di grande
carattere. Stiamo
facendo grandi cose,
sottolinea il pre-
sidente della socie-
t iblea, che ieri, in
vista della partita di
domenica, ha indet-
to la Giornata gial-
loverde adesso,
per, si avvicina la
fase pi delicata del-
la stagione. Le pros-
sime, infatti, saranno
delle partite diffcili
che ci diranno fno a
dove possiamo real-
mente arrivare. Ab-
biamo costruito una
squadra che, a mio
parere, in grado
di raggiungere dei
traguardi importanti
e anche la rosa a di-
sposizione del tecni-
co Attardo ampia e
di grande qualit.
Gli ingredienti per
fare bene, quindi,
ci sono tutti, - pro-
segue Cutrufo e
spero che gli sportivi
di Palazzolo e della
zona montana pos-
sano rendersi conto
dellimmenso lavoro
che stiamo svolgen-
do. Molti ragazzi
locali, tra laltro,
stanno facendo bene
anche con la prima
squadra e questo non
pu che spingerci a
continuare su questa
strada. Ora pi che
mai serve il sostegno
della gente conclu-
de - e vedere la tribu-
na del nostro stadio
piena come accadeva
qualche anno fa sa-
rebbe per tutti unul-
teriore iniezione di
fducia.
In occasione della
gara di domenica,
che, dopo il ritorno
allora solare, pren-
der il via alle 14,30,
prevista, dunque, la
Giornata giallover-
de con la sospensio-
ne degli ingressi di
favore ed il bigliet-
to dingresso allo
stadio che, per tutti
(eccezion fatta per
donne e bambini),
coster 8 euro.
Nastasi in azione.
La bufera che nei giorni
scorsi si abbattuta sul-
la societ rossobl si
placata. Gabriele Li Gioi
riuscito, in meno di 24
ore a ricomporre la socie-
t del Real Avola salvan-
do in questo modo il cal-
cio dilettantistico in citt.
I ruoli societari sono stati
riconfermati con David
Tiralongo come presi-
dente, Gaetano Mauceri
vice presidente, Mauro
Magro tesoriere, Emanuele
Marino segretario, e anco-
ra Paolo Zuppardo e Paolo
Consiglio dirigenti. Della
vecchia guardia rima-
sto solo Zuppardo mentre
Loreto, Rizza, Arizza e Di
Maria, cos come spiega
Li Gioi che resta direttore
Marketing, hanno deciso di
fare un passo indietro per il
bene della squadra. Potreb-
be entrare a far parte tra i
dirigenti anche Giuseppe
Calcio, dopo la bufera
ricompattate le fla
del Real Avola
Glietti ed altre persone i
cui nomi verranno svelati
nei prossimi giorni.
Noi staremo sempre vici-
ni alla squadra sia in caso
di vittoria sia di sconftta.
Adesso dobbiamo impe-
gnarci per fare bene. Pur-
troppo abbiamo iniziato in
ritardo ma ora dobbiamo
lavorare per conquistare i
risultati sul campo ha det-
to il direttore marketing Li
Gioi il quale fa sapere che
la squadra sar guidata dal
nuovo mister Rosario Mo-
naca di Ispica gi allenatore
dello Scicli e del Pachino.
A giorni inoltre il presiden-
te Tiralongo convocher
una conferenza stampa per
aggiornare la citt su even-
tuali nuovi ingressi e sul
futuro della squadra.
real avola affidata a MiSter Monaco