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Al Presidente del Consiglio Regionale

Arch. Giuseppe Di Pangrazio



INTERPELLANZA ART. 154 REGOLAMENTO INTERNO PER I LAVORI DEL
CONSIGLIO REGIONALE

di iniziativa dei Consiglieri Regionali del Gruppo Movimento 5 Stelle
OGGETTO: Procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale avviata dalla Medoilgas
Italia S.p.A. sullistanza di concessione di estrazione idrocarburi liquidi e gassosi del
giacimento Ombrina Mare

Premesso
- che in data 29 luglio 2014 scadr il termine ultimo entro cui presentare osservazioni alla
procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale avviata dalla Medoilgas Italia S.p.A.
sullistanza di concessione di estrazione idrocarburi liquidi e gassosi del giacimento
Ombrina Mare;
- che il progetto ut supra richiamato prevede, per sommi capi, la realizzazione di una
piattaforma petrolifera di dimensioni 35 x 24 mt per unaltezza di 43,50 mt. sul livello del
mare collegata a numero 4 6 pozzi da perforare nel periodo di avvio del progetto. Alla
piattaforma andrebbe collegata una grande nave( 320 mt. di lunghezza, 33 mt. di
larghezza, 54 metri di altezza massima) che dovrebbe fungere da raffineria galleggiante e
pi in particolare destinata alle operazioni di separazione dellolio dal gas, di dissalazione
ed al delicato processo di desolforazione del gas.
Rilevato
- che il suddetto intervento dovrebbe interessare unarea distante solo 6 km dal parco
nazionale della costa dei Trabocchi e che il periodo di operativit delle strutture
come sopra descritte sar almeno di 25 anni;
- che, al fine di collegare la piattaforma con la nave e larea ove sar diretto il gas
addolcito, verranno realizzati dai 36 ai 42 km di condotte per la conduzione di olio,
gas e acqua di produzione e che, solo nella fase preliminare di perforazione dei
pozzi, verrebbero prodotti circa 15.000,00 tonnellate di rifiuti quali, tra gli altri, fanghi
di perforazione;

Rilevate
- le numerose critiche mosse dal mondo scientifico al progetto di petrolizzazione della
costa adriatica anche attraverso linsediamento del giacimento Ombrina Mare,
basate preliminarmente sulla sottostima, da parte dei soggetti promotori, dei reali
effetti impattanti di detti insediamenti sullambiente e sulla salute umana, stante ad
esempio la possibile degradazione della qualit dellaria prodotta da sostanze
chimiche rilasciate nellatmosfera;
- le numerose iniziative e manifestazioni contro il progetto Ombrina mare, che
hanno visto la partecipazione e la protesta di migliaia di persone contro il precitato
insediamento; ci anche sula scorta di altri esempi di territori prede di questo tipo
di investimenti, come la Val dAgri in Lucania, che destano preoccupazione e rabbia
nei tanti comitati che lottano per opporsi al progetto, se solo si tiene conto che la
Basilicata ha una percentuale di morti per tumore pi alta della media nazionale,
che le aziende agricole si sono dimezzate nel corso degli ultimi anni e che sono
quattrocento i siti contaminati dai lavori di estrazione dellEni ed il tasso di
disoccupazione costantemente in crescita.
Preso atto
- Della battaglia portata avanti al Senato della Repubblica dal Movimento 5 Stelle
nella persona del Senatore Gianluca Castaldi il quale ha presentato una mozione
volta: 1) ad assumere iniziative di carattere normativo volte a modificare larticolo 6,
comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, relativo alle attivit di
ricerca, di prospezione nonch di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in
mare, al fine di ripristinare il divieto di attivit di ricerca, di prospezione nonch di
coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare entro le 12 miglia anche per i
procedimenti concessori in corso alla data di entrata in vigore del decreto legislativo
29 giugno 2010, n. 128; 2) a sostenere lavvio dellesame dei disegni di legge volti a
modificare la normativa vigente in materia di ricerca, prospezione e coltivazione di
idrocarburi liquidi e gassosi in mare, gi depositati presso i due rami del
Parlamento; 3) a revocare il provvedimento di accoglimento della VIA contenuto nel
parere n. 1192 del 3 aprile 2013 (VIA relativa ad Ombrina Mare 2); 4) a revocare i
titoli abilitativi gi rilasciati con riferimento ai procedimenti concessori di cui agli artt.
4, 6 e 9 della legge n. 9 del 1991 in corso alla data di entrata in vigore del decreto
legislativo 29 giugno 2010, n. 128 e conseguentemente, a sospendere lefficacia di
tutti i procedimenti autorizzatori e concessori conseguenti alle attivit di ricerca,
sviluppo e coltivazione di idrocarburi; 5) a sottoporre, al fine di una maggiore tutela
ambientale nelle zone di confine delle aree marine protette e di tutta la linea di
costa del territorio italiano, tutte le citate attivit di prospezione, ricerca e
coltivazione di idrocarburi a nuova procedura di valutazione di impatto ambientale di
cui agli articoli 21 e seguenti del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e a
valutazione ambientale strategica di cui agli articoli 11 e seguenti del medesimo
decreto, intesa con la Regione e previa acquisizione del parere degli enti locali
- Della posizione chiara e decisa assunta dallo stesso Presidente sig. Luciano
DAlfonso, riguardo .la propria contrariet a qualsiasi progetto atto a minare la
bellezza e la veduta dei nostri mari, esprimendo quindi un no chiaro e resistente
alle piattaforme petrolifere, nello spirito di avere una regione Abruzzo sempre pi
bella e vivibile, in cui la qualit della vita dei cittadini rappresentasse elemento
irrinunciabile e inamovibile.
- Della diversa e contraria posizione assunta proprio dal Ministro dello Sviluppo
Economico Federica Guidi la quale, non considerando temi importanti come la
tutela della salute e dellambiente, in pi occasioni ed in particolare in un intervista
rilasciata al quotidiano Il Mattino ha auspicato lavvio al Sud dello sfruttamento
delle risorse petrolifere, ignorando, forse, che in Basilicata, ad esempio, ormai da
venti anni va avanti una politica di sfruttamento petrolifero, intesa nellaccezione
pi negativa del termine, che non ha portato alcun beneficio, quantomeno
proporzionale a ci che si preso, in termini di sviluppo socio economico delle
comunit Lucane.
- Di quanto dichiarato sul tema dallassessore Mazzocca agli organi di stampa: La
Regione si far parte attiva e diligente nellambito della procedura, attiver tutti gli
strumenti al fine di avanzare le proprie diverse osservazioni.....
Considerato
- che L'Abruzzo, Regione verde d'Europa, deve proteggere e valorizzare il paesaggio, le
bellezze naturali, lambiente, nonch tutelare e valorizzare il proprio sistema di parchi e
riserve (cfr. art. 9, titolo I, Statuto Regione Abruzzo);
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale Luciano DAlfonso e/o il Componente la Giunta
Regionale preposto assessore Mario Mazzocca per sapere:
1. se intende, come sarebbe giusto e doveroso, perseguire un indirizzo politico diverso
da quello del Governo nazionale e, per leffetto, attraverso quali urgenti ed
immediati strumenti intende ostacolare liter autorizzatorio, ormai in fase conclusiva,
relativo alla concessione di estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi del giacimento
Ombrina Mare, al fine di tutelare sia la salute dei propri abitanti e sia il proprio
patrimonio paesaggistico e costiero;
2. se ed in che modo, nelle more delladozione di provvedimenti ed atti istituzionali che
mirino a contrastare la petrolizzazione del nostro territorio e delle acque prospicienti
la nostra regione, si intende nellimmediato dare fattivo sostegno a tutte le iniziative
di carattere normativo volte a modificare larticolo 6, comma 17, del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, relativo alle attivit di ricerca, di prospezione
nonch di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare, al fine di ripristinare
il divieto di attivit di ricerca, di prospezione nonch di coltivazione di
idrocarburi liquidi e gassosi in mare entro le 12 miglia anche per i procedimenti
concessori in corso alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 29 giugno
2010, n. 128;




LAquila, 15/07/2014 Il Consigliere Regionale
Firmatario Pietro Smargiassi
Cofirmatari Sara Marcozzi
Riccardo Mercante
Leandro Bracco
Domenico Pettinari
Gianluca Ranieri