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A cura di per fare, soprattuttonell'ambitologico-matematico


Flora Beggiato, Dirigentescolastico,Scuola Media e scientifico,comportano studio, applicazione,at-
Statale"G. Cecilio Secondo", Roma tenzione,in altre parole,una cerla dose di lavoro e
"fatica". Nelle intenzionie nella riflessioneorofes-
sionaledel corpo docente il problemadi fondo risulta
quellodi trovarestrategiee strumentiper tradurreque-
"virtù desuete" in motivazionisignificative,in ra-
ste
e indaginiinternazionali OCSE relativeal gazzi che sono stimolatiogni giorno dal contesto me-
,". "prenderesubi-
,itl 2006, di cui diamo alcunidettaglinel box diatico e sociologicoin cui vivono a
"Per to" più che a produrre,a confondersicon indolenza
approfondire",continuanoa rilevare
,:i,
:-íi una scarsa propensionedei nostristudenti in una massa informe propensa all'edonismo pre-
per il sapere logico-matematico e scien-
i;*rnry,rwu confezionato,scarsamentemotivataa mettersiin gio-
tifico. Dopo tale "scoperta" la pubblicisticaha inon- co, a misurarsicon le proprie potenzialità,a coltiva-
dato l'opinionepubblicacon mea culpa di ogni genere, re propensionie capacità.
con analisioiù o meno veritierecirca le carenzedel- La letturasociologicadi un contesto generazionale,
la scuola italiana.Senza inoltrarciin dibattitie argo- per quanto scontata,è stata un punto di padenzadia-
mentazioniche per rigoreanaliticodovrebberoessere gnostico per mettere a punto strategiee strumenti
"percorsi di motivazione"al sa-
circostanziate,competenti, statisticamentee socio- operativi per cercare
logicamentedocumentate,ci permettiamo,mode- pere logico-matematico,dando la possibilitàa mol-
stamentee in punta di piedi, in qualitàdi scuola mi- ti alunni di far emergere potenzialitàanche inso-
"promozionedel-
litanteche lavoratutti i giorni con ragazzidagli undi- spettate,in un quadro generaledi
ci ai quattordicianni, di descriverela nostra piccola le eccellenze".All'internodel POF dellascuolaè sta-
esperienzadi
"buone pratiche" come un tentativo mi- to inseritoil progetto "Pl GRECO D'ORO",con lo sco-
rato di indurremotivazionein apprendimentisignifi- po di crearecuriosità, interesseverso il sapere logi-
cativi sul versantelogico-matematico. co - m atem atico, proponendo q uesiti, problemi, eser-
ll quadro d'azioneè una scuola primariadi secondo cizi, enunciatida risolverein un quadro organizzalo
grado abbaslanza"rigorosa", in cui il sapere e il sa- di "oiochi matematici" che ha coinvolto tutte le

5B 2009
novembre-dicembre
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. giocarecon la matematica e competerepermisu- Nel laboratoriodi giochi matematicisi verifical'in- "I
rarsie per poter diffonderetra gli altrimetodi,per- controdellatradizionepedagogicaattivistadi Dewey ni
corsi,"trucchetti", in un contestodi socializzazio- con le sollecitazioni del migliorecostruttivismo, per I E

ne dei saperie di valorizzazione dellediversein- cui le metodologie didattichechene scaturiscono sol-


telligenze; lecitanoneglialunniunacostantericercadi strategie
. misurarsi con se stessie con gli altriin contestidati
e contrassegnati
ceoure;
da tempi,modalità, consegne, pro-
per risolvere
testoludico.
probleminon convenzionali in un con-
I
Questoapproccioconsentedi:
. valorizzare la competizione nellamisurain cui re- . modificare atteggiamenti e processidi compren-
sponsabilizza, mettein giocoabilitàe competen- sionee d'intervento;
ze interconnesse; . coinvolgere gli alunniin percorsidi apprendimen-
. abituarei ragazzial linguaggioe alleproceduredei to collaborativo, sperimentando processidecisio-
test; nali;
. far emergeree valorizzare le diverseintelligenze e . gestirel'errorein percorsiiterativie di autocorre-
darespazioalleeccellenze anchein campidefiniti; zione.
. premiaree sottolineare l'impegnoe il merito,che Nei laboratorigli alunni,attraversol'utilizzodi me-
devonoavereun riconoscimento socialee nonsolo todologieesperienziali, potrannoessereguidativer-
individuale. so un cambiamento culturaleper superareanni di
Allalucedi questeconsiderazioni si ritieneutileil pro- pregiudizi, di indifferenza, di pauraversola mate-
seguimento dell'esperienza, non solo in prossimità maticae peroltrepassare la malaugurataseparazione
dellegaree finalizzalaal loro esito,ma sistemizzata tra I saperi,acquisendo quellecompetenze multifun-
ed integratanel percorsoscolasticoattraversouna zionaliindispensabili nellacomolessità del mondo
stabiledidatticalaboratoriale. reale.

60 PSICOLOGIAe scuola / novembre-dicembre


2009
/ Pi Grecod'Oro:"mettiamo
ESPERIENZE la matematica

la I'in- "E megliounatestabenfattache unatestaben pie- sta benfatta"comporta"un'attitudine generale a por-


Dewey na' affermava
con moltalungimiranzaMontaigne,e re e a trattarei problemi;principiorganizzatori
che per-
ro,per recentementeEdgarMorinha ribaditoche una "te- mettanodi collegarei saperie di dare loro senso".
nosol-
rategie
n con-
OCSE/PISA- Programmefor InternationalStudent Assessment
ll progettoPISA,acronimoche sta per Programmefor InternationalStudentAs-
npren- sessment, è un'indagine internazionalepromossa dall'Organizzazione per la
Cooperazionee lo SviluppoEconomico(OCSE)per valutareconoscenzee abili-
tà dei quindicenniscolarizzatisu base periodicae consentireun monitoraggiodei
sistemidi istruzionein una prospettivacomparata.
Gli obiettiviprincipalidi PISAsono i seguenti:
o metterea punto indicatorirelativial rendimentoscolasticodei ragazziprossimi
rcorre- allafinedellascuoladell'obbligo,in funzionedellacomparazione dei sistemrsco-
lasticidei paesimembridell'organizzazione;
di me- . individuarele caratteristichedei sistemiscolasticidei paesiche hannoottenu-
lti ver- to i risultatimigliori,in terminidi livellomedio delle prestazionie di dispersione
dei punteggi,in modo da trarreindicazioni dellepolitichesco-
relativeall'efficacia
mnidi
lastichenazionali;
mate- . forniredati sui risultatidei sistemidi istruzioneIn modo regolare,in modo da con-
azione sentireil loro monitoraggioe la costruzionedi seriestorichedi dati utilizzabiliper orientareeventualiprowedi-
tltifun- menti innovatlvie di riforma.
nonoo PISArientranell'ambitodellaricercacomparatain campo educatlvoinauguratae portataavantiper oltrequarant'anni
dall'lnternational Associationfor the Evaluationof EducationalAchievement(lEA),ma presentadiversielementi
innovativirispettoalle indaginidella lEA. In particolareil progetto:
. sitocalizzasu domandeche hannorilevantiimplicazionisul piano dellepolitichescolastiche;
' mira a valutarenon tanto la padronanzadi partidel curricoloscolastico,ma la capacitàdi utilizzareconoscen-
ze e abilitàappreseanchee soprattuttoa scuolaper affrontareproblemie compiti analoghia quelliche si pos-
sono incontrarenellavita quotidiana;
' fa esplicitamenteriferimentoad un modellodinamicodi apprendimentolungo il corso di tutta la vita e, in rela-
zione a questo,prendein considerazione, oltre agli aspetticognitividella literacy,anchequellimotivazionalie
metacognitivi;
o ha periodicitàtriennale.
ll disegnodell'indagineprevedeche in ogni ciclo di PISAsi valutinoi tre ambiti della lettura,della matematicae
dellescienze,ma se ne approfondiscauno a rotazione(la letturain PISA2000, la matematicain PISA2003 e le
scienzein PISA2006)in modo da avereun quadrodettagliatodei risultatideglistudentiin ciascunambitodi com-
petenzaogni nove anni,con aggiornamentiintermediogni tre anni. ll progettoè frutto di un lavorodi collabora-
zioneche vede coinvolti,oltreall'OCSE,un Consiglioche riuniscei rappresentantipoliticidei paesipartecipanti,
un Consorziointernazionale formatoda 5 agenziedi ricerca,gruppidi espertia livellointernazionale,il gruppodei
responsabilinazionalidel progettoe, all'internodi ciascunpaese,impegnaun gruppo di lavorocoadiuvatodi vol-
ta in voltada diversicollaboratori,fino agli insegnantireferentiall'internodellesingolescuoledel campionee agli
studentiche sostengonole prove.
Hannopartecipatoa PISA2006 cinquantasettepaesi,tra i qualitutti i trentapaesimembridell'OCSEe ventiset-
te paesipartner.La preparazionedi PISA2006 è iniziatanellasecondametà del 2003, il rapportointernazionale
è stato reso pubblicoil 4 dicembre2007.

ll sito ufficialedelle prove PISAè: www.pisa.oecd.org.


Nel sito dell'INVALSI(www.invalsi.it) è invecepossibilerecuperarela documentazionein italianorelativaal pro-
getto PISA2006 e al recenteprogetto2009.

PSICOLOGIAe scuola / novembre-dicembre


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