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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO

2. STORIA DELLA FISSIONE NUCLEARE


[7]
La fissione nucleare fu ottenuta per la prima volta sperimentalmente da un gruppo di
scienziati italiani sotto la guida di Enrico Fermi nel 1934, bombardando luranio con
neutroni opportunamente rallentati! il c"imico tedesco #tto $a"n prosegu% gli studi
fornendo, nel 193&, una spiegazione del fenomeno' il neutrone, relativamente piccolo, (
in grado di scindere un atomo di )
*3+
, dando luogo alla divisione del nucleo e alla
liberazione di una notevole ,uantit- di energia! inoltre, si comprese c"e le reazioni di
fissione rilasciavano ulteriori neutroni, con il risultato di poter originare una reazione a
catena in grado di autosostenersi. /oic"0 tali scoperte coincidevano con levolversi dei
fatti riguardanti la seconda guerra mondiale, sia in 1merica, dove Fermi lavorava presso
l)niversit- di 2"icago, sia in 3ermania, nazione c"e aveva scatenato il conflitto, la
ricerca del nucleare ottenne ampi investimenti al fine di creare una bomba in grado di
segnare la superiorit- di almeno uno dei /aesi. 4l
/rogetto 5an"attan port6 alla costruzione del primo
reattore nucleare' la pila atomica era costituita da uranio
e ossido di uranio sotto forma di cilindri incastrati in
blocc"i di grafite c"e fungeva da moderatore! erano
presenti anc"e lamine di cadmio, forte assorbitore di
neutroni, c"e venivano rimosse solo per effettuare le
misure nel momento in cui la sorgente di neutroni era
messa in funzione. La prima reazione di fissione
autosostenuta ebbe luogo il * dicembre 194*, dopo aver
estratto lultima barra di cadmio e aver raggiunto ,uindi la criticit-. La prima
applicazione nucleare fu di tipo bellico, con la costruzione delle due bombe atomic"e c"e
vennero sganciate sulle citt- di $iros"ima e 7agasa8i nellestate del 194+ e posero fine
alla seconda guerra mondiale. 9uccessivamente gli studi vennero approfonditi per un uso
civile e la prima centrale elettrica con un reattore nucleare fu realizzata nel 19++ nello
stato dell4da"o :).9.1.;
[&]
! una delle prime organizzazioni a sviluppare tale tecnologia fu
la 5arina 1mericana per la propulsione dei sottomarini e delle portaerei. 1nc"e
l4ng"ilterra costru% un reattore nella localit- di 2alder $all nel 19+< con una potenza
iniziale di += 5>, divenuti successivamente *== 5>
[9]
.
12
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
La crisi del petrolio del 1973 rivoluzion6 le politic"e energetic"e' la Francia e il
3iappone c"e usavano soprattutto petrolio per la produzione di energia elettrica
investirono sul nucleare
[1=]
. 1 partire dagli anni &=, la potenza delle centrali crebbe pi?
lentamente, con la maggiore espansione avuta in 2ina' in ,uesto periodo, infatti, il
crescere dei costi economici e la diminuzione dei prezzi dei combustibili fossili resero gli
impianti nucleari meno interessanti da un punto di vista economico. 4n seguito agli
incidenti di @"ree 5ile 4sland :).9.1.; nel 1979 e di 2"ernobAl nel 19&<, alcuni
movimenti di carattere pubblico "anno influenzato la costruzione di nuove centrali in
molte nazioni! in 4rlanda, 7uova Belanda e /olonia lopposizione "a impedito lo sviluppo
di programmi nucleari, mentre in 1ustria, 9vezia e 4talia un referendum "a bloccato
lutilizzo del nucleare. 4 livelli di controllo e di sicurezza raggiunti porteranno ad una
nuova domanda di centrali nucleari considerando la carenza di energia elettrica,
laumento dei costi e lesaurimento dei combustibili fossili, il riscaldamento globale e le
emissioni legate al loro utilizzo
[11]
. 7el *==7 ( entrato in funzione negli 9tati )niti
lultimo reattore commerciale! 3iappone, 2ina e 4ndia sono attive nello sviluppo delle
tecnologie termic"e e veloci, la 2orea del 9ud e gli 9tati )niti solo nella tecnologia
termica. La Finlandia "a in costruzione uno dei primi reattori nucleari di 444 generazione,
anc"e se il progetto ( in ritardo di due anni rispetto ai tempi previsti
[1*]
! il 3iappone "a in
attivo un programma di costruzione di centrali nucleari di cui le prime unit- sono
divenute operative nel *==+. 7egli 9tati )niti tre consorzi "anno ricevuto fondi per la
costruzione di nuovi reattori tra cui uno di ,uarta generazione concepito per produrre sia
elettricit- c"e idrogeno
[13]
, mentre 2ina e 4ndia stanno sviluppando reattori
autofertilizzanti veloci
[14]
. 7el *==* il 2onsiglio dei 5inistri bulgaro si ( dic"iarato
favorevole alla ripresa della costruzione della centrale nucleare di Celene, mentre in 4talia
il governo Cerlusconi nel *==& "a annunciato la ripresa del piano nucleare, con
limpegno ad avviare la costruzione di una centrale entro il *=13
[1+]
.
13
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
3. REAZIONI DI FISSIONE NUCLEARE
La fissione nucleare ( una reazione in cui un nucleo di )
*3+
, /u
*39
ed altri elementi
pesanti vengono divisi, mediante il bombardamento con neutroni o particelle elementari,
in frammenti in un processo c"e libera energia' ,uando un nucleo di materiale fissile
assorbe un neutrone si scinde producendo due o pi? nuclei pi? leggeri e un numero
variabile di nuovi neutroni :in media *,+;. La reazione c"e avviene, in presenza di )
*3+
, ('
U
235
+n Rb
93
+Cs
141
+2n
4 prodotti di fissione possiedono una massa totale leggermente inferiore a ,uella iniziale'
tale differenza di massa si trasforma in energia c"e, in base alle,uazione di Einstein
E=mc
2
, e,uivale ad una ,uantit- di energia liberata di circa *== 5eDE3,*=F1=
G11
H.
4 nuovi neutroni possono venire
assorbiti dai nuclei degli atomi di
)
*3+
vicini, producendo una nuova
fissione del nucleo' se il numero di
neutroni c"e danno luogo a nuove
fissioni ( maggiore di 1 si "a una
reazione a catena, c"e consiste in
una serie autoalimentata di fissioni
nucleari grazie ai neutroni emessi
in ogni singola fissione.
4l fattore di moltiplicazione effettivo I ( definito come il rapporto tra i neutroni presenti
in una generazione e ,uelli della generazione precedente' se I ( uguale ad 1 si "a una
reazione stabile e si parla di massa critica, la concentrazione e disposizione degli atomi
per cui la reazione a catena si mantiene stabile ed il numero di neutroni presenti nel
sistema non varia! se I ( minore di 1, la reazione ( destinata a spegnersi :massa
subcritica;! se I ( maggiore di 1 il numero di neutroni aumenta in modo esponenziale
:massa supercritica;. 7ei reattori nucleari non si deve mai superare il valore di IE1,
mentre per le armi nucleari il valore di I deve essere il pi? alto possibile
[1<]
.
14
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
Juando luranio viene bombardato dai neutroni, ,uesti possono essere catturati o
possono subire il fenomeno di scattering o diffusione! la probabilit- di interazione tra il
nucleo e il neutrone ( definita come sezione durto :1 barn = 6.91
!2"
m
2
;. 4l valore
delle sezioni durto dipende dal tipo di interazione, dallenergia del neutrone e dal nucleo!
la probabilit- ,uindi c"e avvenga una determinata reazione dipende dallenergia del
neutrone'
1; /er i neutroni termici, con unenergia cinetica inferiore a =,1 eD, la fissione dell)
*3+
e
/u
*39
prevale sulla cattura neutronica! sebbene la sezione durto per l)
*3&
sia piccola
la cattura avviene a causa della presenza di una grande ,uantit- di )
*3&
!
*; /er i neutroni epitermici, con unenergia cinetica compresa tra 1 e 1=
+
eD, avviene la
cattura neutronica :n, K; con formazione di nuclidi pi? pesanti )
*3&
:n, K;)
*39
!
3; /er i neutroni veloci, c"e "anno unenergia cinetica maggiore di =,1 5eD, la sezione
durto per la cattura neutronica ( relativamente piccola e prevale la fissione. )n
particolare importante ( c"e l)
*3&
diviene fissile con neutroni ad alta energia.
4 reattori nucleari vengono costruiti in modo c"e la fissione possa avvenire con neutroni
termici o veloci, ,uesto porta a due differenti tipi di reattori' reattori termici e reattori
#e$oci
[14]
. La differenza sostanziale consiste nel fatto c"e nel reattore termico i neutroni
vengono rallentati mediante un moderatore prima di indurre la fissione nucleare.
4l fenomeno della fissione pu6 essere spiegato con il mode$$o a %occia di Co"r del nucleo
atomico' lenergia di legame del
neutrone catturato fornisce al nucleo
lenergia necessaria per innescare
una serie di oscillazioni tanto
violente da produrre un
allungamento del nucleo, le due ,uasi sfere alle estremit- si allontanano per repulsione
elettrostatica sotto forma di frammenti con la conseguente liberazione di una grande
,uantit- di energia
[17]
.
3li atomi con un numero di massa elevato "anno nel loro nucleo un numero di neutroni
maggiore rispetto a ,uelli con un minor numero di massa! il processo di fissione produce
15
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
perci6 dei frammenti con un elevato numero di neutroni, tali isotopi per raggiungere la
stabilit- danno luogo a decadimenti L
G
. 4l tempo di decadimento dipende dal tipo di
nucleo e pu6 variare da poc"i millisecondi a decine o anc"e migliaia di anni. 7ei reattori
nucleari le reazioni di fissione dell)
*3+
:*G3M; avvengono in presenza di un gran
numero di nuclei di )
*3&
! ,uesti possono assorbire parte dei neutroni per trasformarsi in
)
*39
c"e per decadimento L
G
diventa /u
*39
fissile.
)n fenomeno curioso ( ,uello della &issione s'ontanea c"e avviene nelle miniere di
#8lo, in 3abon' nel 197* fu scoperto c"e la composizione isotopica delluranio
proveniente da tali miniere e destinata alla Francia deviava dalla normale composizione
delluranio proveniente da altre fonti, poic"0 il contenuto di )
*3+
era minore rispetto al
valore naturale di circa =,7*M. Le analisi successive dimostrarono c"e il contenuto di
)
*3+
era minore allo =,+M, uno svantaggio per i materiali usati nellarricc"imento di )
*3+
!
anc"e altri elementi deviavano dalla loro normale composizione isotopica, come il
neodimio' si riscontrava normalmente una presenza del *7M di 7d
14*
mentre ad #8lo era
inferiore al +M, tuttavia, mentre il neodimio naturale conteneva il 1*M di 7d
143
, ad #8lo
si osserv6 una presenza del *7M di 7d
143
. 4 prodotti di fissione contengono 7d
143
per il
*9M, mentre il 7d
14*
non pu6 essere prodotto dalla fissione. La conclusione apparve
ovvia' anticamente l)
*3+
sub% reazioni di fissione producendo 7d
143
, oltre agli altri
elementi di fissione. 4n passato ,uindi, le miniere erano ricc"e di )
*3+
. Le condizioni nel
deposito naturale di #8lo erano c"e 8N1! tuttavia, il deposito ( di tipo sedimentario e si (
formato in presenza di ac,ua' lac,ua "a agito come moderatore e come fluido di
raffreddamento. 9i pensa c"e il reattore sia rimasto in funzione per alcune centinaia di
migliaia di anni con una potenza di 1+ 3>
[17]
.
16
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
4. REATTORI NUCLEARI
4-1. Schema generale di funzionamento
)n reattore nucleare a fissione ( un sistema complesso in grado di gestire una reazione a
catena in modo controllato ed ( utilizzato come componente base nelle centrali nucleari.
Esistono reattori di ricerca, nei ,uali lenergia prodotta ( trascurabile e vengono sfruttati
per la produzione di radioisotopi a breve vita e prove di irraggiamento di vari materiali, e
reattori di potenza, utilizzati nelle centrali nucleari per la produzione di energia elettrica.
La sorgente di energia ( il combustibile presente nel noccio$o del reattore, composto da
materiale fissile :una miscela di )
*3+
e di )
*3&
; c"e, subendo fissione, emette energia
sottoforma di calore. Juesto calore ( asportato da un fluido refrigerante :gassoso, li,uido
o c"e subisce un passaggio di fase durante il processo; c"e lo trasporta ad un utilizzatore,
un gruppo turboGalternatore per la produzione di energia elettrica.
/er poter meglio
comprendere le principali
parti costituenti una centrale
nucleare di potenza e il suo
funzionamento, si descrive il
primo reattore sviluppato' il
(i%)t *ater Reactor :L>O;.
Le componenti principali in
ogni impianto sono il core o
noccio$o, in cui avviene la reazione di fissione del combustibile. 3eneralmente (
costituito da ossido di uranio arricc"ito in )
*3+
al *G3M contenuto in barre di lega di
zirconio, ,ueste sono collegate tra di loro per formare dei gruppi. Juando avviene la
fissione nel combustibile nucleare, i prodotti di fissione possiedono elevate energie
cinetic"e c"e diminuiscono in seguito alle collisioni con gli altri atomi del combustibile'
il risultato ( c"e tutta lenergia cinetica viene convertita in calore. /er mantenere una
temperatura operativa stabile nel reattore ( necessario un &$uido re&ri%erante :nel L>O il
materiale refrigerante ( ac,ua; c"e attraversa il core, entra in contatto con le barre di
combustibile, si riscalda e lascia il core come ac,ua ad alta temperatura :nel caso del
reattore ad ac,ua pressurizzata; o come vapore ad alte temperature :nel caso del reattore
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
ad ac,ua bollente;. 7el reattore ad ac,ua pressurizzata il vapore ( generato in uno
scambiatore di calore separato e successivamente viene inviato alle turbine c"e sono
collegate ad un generatore elettrico. 4l vapore ( poi condensato in un sistema refrigerante
esterno per poter tornare in circolo.
La velocit- della reazione di fissione a catena ( controllata mediante lutilizzo di barre di
contro$$o! sono barre metallic"e :leg"e di argento, cadmio e indio o carburi di boro; con
una elevata sezione durto per lassorbimento di neutroni.
/er massimizzare la sezione durto per la reazione di fissione dell)
*3+
:c"e ( pi? elevata
per neutroni a bassa energia o termici; ( necessario c"e i neutroni vengano rallentati da
un opportuno materiale detto moderatore, c"e "a il compito di sottrarre parte della loro
energia cinetica :scattering elastici; senza c"e avvengano reazioni di cattura neutronica.
7el L>O lac,ua ( utilizzata come moderatore e come refrigerante :in altri reattori il
moderatore pu6 essere un materiale solido come la grafite e il refrigerante pu6 essere un
gas, come lelio;.
4 reattori di ,uesto tipo, in cui il combustibile ( fisicamente separato dal moderatore, sono
definiti di tipo etero%eneo, mentre nei reattori di tipo omo%eneo il combustibile (
direttamente disciolto nel materiale moderatore.
4l sistema core del reattore ( racc"iuso in un serbatoio di acciaio inossidabile e circondato
da uno sc"ermo per salvaguardare il personale c"e vi lavora dalle radiazioni emesse
durante la fissione. La struttura del reattore ( inclusa in un contenitore esterno in modo
c"e, nel caso di incidenti, le radiazioni non si disperdano nellambiente circostante.
3li elementi di combustibile non possono essere usati al 1==M nella reazione' la fissione
porta a prodotti aventi unelevata sezione durto per la cattura dei neutroni e competono
,uindi con la reazione a catena. /rima c"e il reattore sia PavvelenatoQ con i prodotti, il
combustibile deve essere sostituito. 4 prodotti di fissione radioattivi sono lasciati in grandi
vasc"e di deposito piene di ac,ua per diversi mesi per il loro raffreddamento.
4l combustibile esaurito pu6 essere rigenerato per recuperare il materiale fissile cos% come
,ualsiasi altro materiale fertile :gli atomi &erti$i sono ,uelli c"e possono essere
trasformati in materiale fissile, come il @"
*3*
e l)
*3&
, i ,uali mediante la cattura dei
neutroni divengono rispettivamente )
*33
e /u
*39
;. La rigenerazione c"imica rimuove i
prodotti di fissione, alcuni dei ,uali sono elementi preziosi abbastanza da essere isolati.
@uttavia, la maggior parte dei prodotti di fissione non pu6 essere isolata individualmente,
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
ma deve essere depositata come scoria radioattiva. 4l materiale fissile recuperato pu6
essere convertito in nuovi elementi di combustibile per essere riutilizzati
[17]
.
4-2. Classificazione dei reattori nucleari
[1&]
Ropo una loro classificazione, si riporta di seguito una breve descrizione tendente ad
evidenziare le principali caratteristic"e dei diversi tipi di reattori nucleari.
1 seconda del tipo di combustibile usato, del sistema di raffreddamentoSgenerazione
vapore e del tipo di moderatore, i reattori nucleari possono essere classificati in'
reattori di + %enerazione' si tratta di piccoli reattori sperimentali degli anni 19+=G
197=!
reattori di ++ %enerazione :197=G199=;' sono unevoluzione dei reattori di prima
generazione ed includono la maggior parte dei reattori in funzione attualmente'
a; reattori moderati a grafite'
5agnoT , raffreddato a gas!
OC5I :Reactor ,o$s)oi -os)c)nost. /ana$n.;, raffreddato ad ac,ua
bollente!
b; reattori raffreddati e moderati ad ac,ua'
L>O :(i%)t *ater Reactor;, reattori ad ac,ua leggera!
C>O :,oi$in% *ater Reactor;, reattori ad ac,ua leggera bollente in cui
il fluido c"e muove la turbina ( a contatto diretto con gli elementi di
combustibile!
/>O :0ressurized *ater Reactor;, reattori ad ac,ua leggera
pressurizzata in cui vi sono due circuiti dac,ua in serie!
217R) :0ressurized 1ea#. *ater Reactor, /$>O;, reattore ad ac,ua
pesante!
reattori di +++ %enerazione e ++++ %enerazione' introducono dei miglioramenti ma
senza cambiamenti sostanziali'
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
a; E/O :Euro'ean 0ressurized Reactor;' basato sul />O, ( un reattore nel ,uale
il raffreddamento e la moderazione vengono ottenuti grazie allac,ua
pressurizzata!
b; 1C>O :2d#anced ,oi$in% *ater Reactor;' ( un reattore nucleare avanzato ad
ac,ua bollente, basato sul C>O!
c; E9C>O :Economic 3 4em'$i&ied ,oi$in% *ater Reactor ;' ( un reattore
economico semplificato ad ac,ua bollente, basato sul C>O!
d; 1/ :2d#anced 0assi#e;' ( un reattore pressurizzato avanzato, basato sul />O!
reattori di +5 %enerazione :previsti a partire dal *=3=;' introducono cambiamenti
sostanziali nel processo tecnologico e sono tuttora in fase di studio!
fondamentalmente si possono riconoscere sei tipi di reattori, di cui tre utilizzano
neutroni termici ed altri tre neutroni veloci'
a; D$@O :5er. 1i%) 6em'erature Reactor;!
b; 92>O :4u'ercritica$ *ater!Coo$ed Reactor;'
c; 59O :-o$ten sa$e Reactor;!
d; 3FO :7as!Coo$ed 8ast Reactor;!
e; 9FO :4odium!Coo$ed 8ast Reactor;!
f; LFO :(ead!Coo$ed 8ast Reactor;.
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
4 principi per utilizzare la potenza nucleare al fine di produrre energia elettrica sono gli
stessi per tutti i tipi di reattori' lenergia rilasciata dalla fissione continua di atomi del
combustibile ( utilizzata sottoforma di calore per produrre vapore, il vapore giunge alle
turbine c"e producono ,uindi lenergia elettrica.
Le componenti comuni alla maggior parte dei reattori sono'
combustibi$e' generalmente sono usate pastiglie di ossido di uranio ordinate in tubi
per formare le barre di combustibile! ( necessaria una sorgente neutronica per far
avvenire la reazione, di solito ( costituita da berillio miscelato con polonio, radio o
altri elementi UGemettitori' le particelle U provenienti dal decadimento causano un
rilascio di neutroni dal berillio!
moderatore' ( il materiale presente nel core c"e rallenta i neutroni rilasciati dalla
fissione in modo da poter causare ulteriori reazioni! il moderatore in genere (
lac,ua, ma pu6 essere anc"e un metallo pesante o la grafite!
barre di contro$$o' sono costituite da un materiale in grado di assorbire neutroni
come il cadmio, lafnio o il boro e vengono inserite o tolte dal core per regolare la
velocit- della reazione!
&$uido re&ri%erante' ( un li,uido o un gas c"e circola attraverso il core in modo da
trasferire il calore c"e si sviluppa!
reci'iente a 'ressione' ( un robusto contenitore dacciaio c"e contiene il core del
reattore e il sistema moderatoreSli,uido refrigerante!
%eneratore di #a'ore' ( la parte del sistema di refrigerazione dove il refrigerante
assorbe il calore dal reattore per generare vapore, necessario al funzionamento
delle turbine!
contenimento' ( la struttura attorno al core del reattore, progettata per proteggerlo
da attacc"i esterni e per evitare c"e lambiente esterno possa subire
contaminazione radioattiva in caso di malfunzionamento del reattore.
[19]
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
4-3. Reattori nucleari di seconda generazione
REATTOR !A"#O$
[*=]
4l 5agnoT ( stato il primo reattore nucleare di potenza collegato ad un rete elettrica. 4n
un blocco di moderatore M :grafite;,
vengono inserite le barre di combustibile
C, barre di uranio naturale metallico! nello
stesso corpo sono alloggiate le barre di
controllo D usate per regolare lemissione
di neutroni. 1ttraverso il nocciolo passa un
flusso di gas, in ,uesto caso anidride
carbonica, entro canali appositi mosso dai
circolatori V! lanidride carbonica si
riscalda e viene convogliata a contatto dei
tubi della caldaia B in cui circola ac,ua grazie alla pompa P. Lac,ua vaporizza e passa in
una turbina T cui ( connesso un generatore elettrico G c"e produce elettricit-! la turbina (
seguita da un condensatore K, c"e condensa il vapore e restituisce lac,ua li,uida da
pompare nello scambiatore di calore, in circuito c"iuso. La parte calda del reattore (
contenuta in un muro di calcestruzzo armato S, di grande spessore e rivestito
internamente dacciaio.
REATTOR %&R '%oiling &ater Reactor(
[*1]
)na differenza sostanziale tra il 5agnoT e il
C>O risiede nel fatto c"e in ,uestultimo le
barre di controllo vengono introdotte dal
basso, dove il loro effetto ( massimo, in modo
c"e si trovino nella zona dove la reazione (
moderata da ac,ua alla massima densit- con
maggior effetto moderante, mentre lac,ua
viene fatta circolare nel nocciolo per
consentire un pi? facile controllo della
potenza generata dal reattore.
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
4l combustibile C, presente come pastiglie di ossido di uranio arricc"ito, ( immerso in un
moderatore M, ac,ua leggera in cambiamento di fase, c"e funge anc"e da fluido
refrigerante! nella stessa ac,ua sono immerse anc"e le barre di controllo D usate per
modulare lemissione di neutroni. Lac,ua ( fatta circolare da una pompa P e, a contatto
con gli elementi caldi, asporta il calore e parzialmente vaporizza, raccogliendosi nella
parte superiore del recipiente a pressione V. 4l vapore generato passa nella turbina T
accoppiata ad un generatore G c"e produce elettricit-! la turbina ( seguita da un
condensatore K dove il vapore viene condensato mediante ac,ua di raffreddamento,
fornendo il fluido da immettere nuovamente nel reattore.
4l risc"io ( dovuto allutilizzo del fluido refrigerante direttamente in turbina c"e
comporta, oltre alla necessit- di sc"ermare le tubazioni c"e trasportano il vapore, alla non
agibilit- delle strutture delle turbine durante il normale funzionamento.
REATTOR )&R ')ressurized &ater Reactor(
[**]
)tilizzano un circuito separato' sono ,uindi detti a cic$o dua$e, cio( il fluido c"e va in
turbina non circola nel nocciolo. Le barre di
combustibile C, costituite da pastiglie di
ossido di uranio parzialmente arricc"ito,
sono immerse nel moderatore M, ac,ua,
c"e funge da li,uido refrigerante! nella
stessa ac,ua sono alloggiate le barre di
controllo D, e il tutto ( contenuto in un
recipiente in pressione V. Lac,ua ( fatta
circolare da un pompa P1 e sottrae calore
dal nocciolo' il circuito 'rimario (
mantenuto ad una pressione abbastanza alta
in modo da poter raggiungere, senza vaporizzare, temperature elevate per consentire lo
scambio termico nel generatore di vapore con il circuito secondario. 4l circuito
secondario ( costituito da un generatore di vapore B in cui viene fatta circolare ac,ua! lo
scambio senza contatto tra lac,ua del primario e ,uella del secondario genera vapore c"e
a bassa pressione passa nella turbina T c"e ( collegata ad un generatore G per produrre
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
elettricit-. Ralla turbina il vapore passa nel condensatore K dove viene condensato,
fornendo lac,ua da immettere nuovamente in circolo mediante la pompa P2.
REATTOR *&R (*ea+, &ater Reactor)
[*3]
4l reattore ad ac,ua pesante utilizza come combustibile principale lossido di uranio
naturale, ma pu6 sfruttare anc"e il biossido di torio e il biossido di plutonio e miscele di
ossidi di uranio e isotopi di plutonio di varia composizione! tale reattore, infatti, pu6
usare il combustibile estratto dalle barre di uranio impoverito provenienti dai L>O,
poic"0 costituisce una ricca fonte di combustibile da cui il reattore $>O ( in grado di
estrarre un ulteriore 3=G4=M denergia grazie al riprocessamento c"imico. 2ome
moderatore di neutroni impiega lac,ua pesante, il cui vantaggio ( c"e, possedendo un
neutrone in pi? rispetto allac,ua leggera, riduce il tasso di assorbimento. Le reazioni di
fissione nel nucleo
del reattore
scaldano un fluido,
lac,ua pesante!
tale li,uido
refrigerante vien
mantenuto ad alte
pressioni per
innalzare il suo
punto di ebollizione ed impedire la formazione di vapore nel nocciolo. Lac,ua pesante
calda generata nel circuito di raffreddamento primario viene fatta passare dentro un
generatore di vapore c"e riscalda lac,ua leggera nel circuito di raffreddamento
secondario, a pressione pi? bassa. Juestac,ua si trasforma in vapore e aziona una
turbina convenzionale, connessa ad un generatore di corrente alternata. 4l vapore, dopo la
sua espansione attraverso la turbina, viene condensato. Lac,ua pesante con funzioni
moderanti ( separata da ,uella con funzioni refrigeranti, al contrario di ,uello c"e accade
in un L>O, dove le due funzioni sono svolte dalla medesima ac,ua leggera. La grande
massa termica del moderatore costituisce una caratteristica di sicurezza' se uno degli
elementi di combustibile dovesse surriscaldarsi e si espandesse in modo deforme, il
cambiamento della geometria permetterebbe un maggior trasferimento del calore al
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ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
moderatore freddo, ritardando la rottura del canale del combustibile e limitando la
possibilit- di fusione del nocciolo.
4-4. Reattori nucleari di terza generazione
4 reattori di terza generazione sono versioni migliorate dei reattori di seconda
generazione, di cui riprendono le caratteristic"e fondamentali. 7on apportano sostanziali
differenze concettuali di funzionamento n0 riguardo ai fluidi refrigeranti n0 al
VcombustibileV :se non la possibilit- di arrivare a tassi di PbruciamentoQ pi? elevati; e
pertanto non si "anno neppure miglioramenti sostanziali per ,uanto riguarda le scorie
prodotte. /revedono tuttavia un approccio diverso alla filosofia di progettazione,
includendo gli incidenti severi negli incidenti base di progetto. 2i6 "a portato
allWimplementazione di ulteriori salvaguardie ingegneristic"e :core catc"er, sistemi di
refrigerazione passivi, ecc.; c"e dovrebbero rendere ,ueste nuove tipologie di impianto in
grado di evitare contaminazioni esterne in caso di incidente.
4--. Reattori nucleari di .uarta generazione
[*4]
4 concetti c"e riguardano la disponibilit- delle risorse energetic"e, i cambiamenti del
clima, lin,uinamento e la sicurezza energetica svolgono un ruolo fondamentale per
lenergia nucleare nelle forniture energetic"e future. 5entre le centrali nucleari di
seconda e terza generazione producono energia elettrica economicamente e
tecnologicamente accettabile, i miglioramenti nei sistemi possono allargare le opportunit-
per lutilizzo dellenergia nucleare. La ,uarta generazione dei reattori si prevede c"e
possa essere impiegata a partire dal *=3= e i nuovi reattori sono progettati con i seguenti
obiettivi'
1. sostenibilit-!
*. competitivit- economica!
3. sicurezza e affidabilit-.
1; 4ostenibi$it9' laspetto fondamentale interessa la gestione del territorio mediante le
restrizioni riguardanti latmosfera, le limitazioni c"e concernono il controllo dei rifiuti
e la conservazione delle risorse. 9ono state considerate ,uattro classi generali di cicli
del combustibile nucleare'
)n ciclo in cui il combustibile ( usato una sola volta!
25
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
)n ciclo con un riciclo parziale di plutonio!
)n riciclo completo del plutonio!
)n ciclo con il riciclo di elementi transuranici.
4l ciclo del combustibile c"iuso o i reattori con riciclo permettono c"e parte del
combustibile sia riutilizzato in modo c"e una ,uantit- minore di esso venga collocata in
un deposito. 9i pu6 aumentare il controllo degli attinidi prodotti nei reattori termici
raffreddati ad ac,ua o a gas PbruciandoliQ nel luogo stesso!
*; Com'etiti#it9 economica' i nuovi reattori possono essere competitivi in un mercato in
fase di cambiamento della domanda energetica! esiste la possibilit- di strutture
nucleari di propriet- privata c"e si oppongono a ,uelle invece pubblic"e. Le
compagnie private vorrebbero creare un bisogno di maggiore o minore entit- a
seconda della localizzazione nel mondo! i piani devono essere modulari o con
specific"e tecnic"e standardizzate in modo c"e le singole parti possano essere
duplicate e sostituite. Juesto stratagemma sarebbe pi? economico rispetto alla
situazione attuale, in cui limpianto ( progettato in un modo unico!
3; 4icurezza e a&&idabi$it9' le caratteristic"e protezioni attive e passive contro gli
incidenti sono da considerare attentamente! per ridurre la probabilit- di fuoriuscite di
elementi radioattivi nellatmosfera o di danni agli impianti, si devono accentuare i
fattori umani attinenti alle operazioni dellimpianto.
/*TR (/er, *igh Tem0erature Reactor)
[*4]
4l DerA $ig" @emperature Oeactor ( un reattore raffreddato a gas progettato per produrre
sia energia elettrica c"e idrogeno. 9i tratta di un reattore moderato con grafite e
raffreddato con elio in cui luranio viene utilizzato una volta sola nel ciclo. Lidrogeno,
come trasportatore di energia, viene preso in considerazione per una futura economia
energetica di nonGin,uinamento, con celle di combustibile c"e producono direttamente
energia dallidrogeno e rilasciano ac,ua come sottoprodotto. 4l reattore fornisce calore
con una temperatura di uscita del gas refrigerante di circa 1===X2 c"e consente
operazioni come la produzione dellidrogeno, di combustibile sintetizzato a partire dal
carbone o come fonte di energia termica da impiegarsi nei processi come ad esempio per
lindustria petrolc"imica. 4l reattore pilota di riferimento ( a <== 5> collegato ad uno
26
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
scambiatore intermedio per fornire
calore nei processi industriali di
interesse.
4l nocciolo del reattore pu6 essere
costituito da una pila di blocc"i
prismatici di grafite oppure un insieme di sfere di grafite multistrato contenente
allinterno il combustibile.
)na caratteristica riguardante la sicurezza ( c"e il calore
del reattore pu6 essere portato passivamente, mediante
una tubazione di acciaio, lontano dal moderatore di
grafite senza rilascio della radioattivit- dei prodotti di
fissione! il reattore verrebbe costruito sottoterra, in
modo c"e la terra stessa funga da dissipatore di calore.
4l D$@O offre ampie possibilit- per le applicazioni del
calore di processo e rappresenta unopzione per la produzione di elettricit- ad alta
efficienza, mentre conserva le caratteristic"e riguardanti la sicurezza offerte dai reattori
progettati con un sistema modulare. 4l nucleo interno necessiterebbe di test per
lossidazione dopo dieci anni di funzionamento, a causa del calore di irradiazione e del
comportamento di frattura dei materiali ad alte temperature' divengono necessari ,uindi
prove c"e interessano le valvole e i moduli dello scambiatore di calore interno.
"1R ("as Cooled 1ast Reactor)
[*4]
4l reattore nucleare a neutroni veloci refrigerato a gas presenta uno spettro neutronico ad
alta velocit- ed un ciclo del combustibile nucleare c"iuso per la trasmutazione delluranio
fertile in combustibile fissile e la gestione degli attinidi, PbruciandoliQ per produrre
energia. Le alte temperature di uscita del refrigerante :&+=X2; permettono di produrre
elettricit-, idrogeno o calore di processo ad alto rendimento! il core di riferimento ( da
<== 5>, costituito da blocc"i prismatici o assemblaggi ad ag"i o piastre degli elementi
di combustibile. Dengono prese in considerazione diverse forme di combustibile per
operare ad alte temperature' i ceramici compositi, particelle di combustibile avanzate o
27
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
capsule di compositi attinidi rivestite in ceramica. 7el ciclo si utilizza una turbina ad elio
per generare energia elettrica o
calore di processo per la produzione
di idrogeno. 1ttraverso il completo
riciclo degli attinidi, il 3FO
minimizza la produzione di rifiuti
radioattivi con un tempo lungo di
vita! ( possibile anc"e utilizzare il
materiale fissile e fertile a
disposizione incluso luranio
impoverito, considerato pi?
efficiente rispetto al combustibile
utilizzato una sola volta nei reattori
termici raffreddati a gas.
S1R (Sodium Cooled 1ast Reactor)
[*4]
4l sistema 9FO ( dotato di un ampio spettro di neutroni veloci, di sodio c"e funge da
li,uido refrigerante e di un ciclo c"iuso del combustibile per la gestione efficiente degli
attinidi e la conversione dell)
*3&
fertile in /u
*39
fissile. 4l ciclo del combustibile si avvale
di un completo riciclo degli attinidi con due opzioni' un reattore di piccola taglia da 1+= a
+== 5>, raffreddato con sodio, c"e usa come combustibile una lega di uranioGplutonioG
zirconio, supportato da un ciclo basato su processi metallurgici c"e avvengono in
strutture integrate con il reattore oppure un reattore di mediaGgrande taglia, da +== a 1+==
5>, sempre raffreddato con sodio, c"e usa una miscela di uranioGossido di plutonio,
supportato da un ciclo in grado di rimuovere gli isotopi transuranici a lunga semivita dal
ciclo delle discaric"e nucleari. 4mportanti caratteristic"e di sicurezza del sistema
includono un lungo tempo di risposta termica, un ampio margine di ebollizione del
refrigerante, un sistema primario c"e opera a pressioni simili a ,uella atmosferica e un
sistema secondario per la produzione del vapore da inviare alle turbine. 4l 9FO permette
lutilizzo di materiali fissili e fertili, incluso uranio impoverito, pi? efficiente rispetto al
ciclo del combustibile,utilizzato una volta sola nei reattori termici. #ltre ai benefici della
rimozione degli isotopi transuranici, il combustibile si espanderebbe ,uando il reattore si
28
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
surriscalda, e ,uindi la reazione a catena
rallenterebbe automaticamente' per molti
,uesto sistema si pu6 considerare
passivamente sicuro.
21R (2ead Cooled 1ast Reactor)
[*4]
4l reattore nucleare refrigerato a piombo consiste in un reattore veloce raffreddato da un
metallo li,uido come il
piombo o una miscela
eutettica piomboSbismuto con
un ciclo c"iuso del
combustibile per
unefficiente conversione
delluranio fertile e gestione
degli attinidi. 4l combustibile
proposto pu6 essere uranio
fertile ed elementi
transuranici. Limpianto pu6 essere grande e monolitico con una batteria di 1*== 5>, ma
( previsto possa essere un sistema modulare tarato dai 3== 5> ai 4== 5>, oppure
anc"e una piccola batteria di +=G1+= 5> :si utilizza il termine batteria poic"0 ci si
riferisce ai PcoreQ fabbricati in serie soltanto per la produzione di elettricit-;. Y
caratterizzato da un riciclo c"iuso completo degli attinidi e da impianti centrali o
regionali per il ciclo del combustibile! il nocciolo del reattore ( refrigerato dal
meccanismo di convezione naturale con una temperatura duscita del refrigerante di circa
++=X2. Le temperature elevate permettono la produzione di idrogeno grazie a processi
termoc"imici.
SC&R (Su0ercritical &ater Cooled Reactor)
[*4]
4l principio su cui si basa il reattore nucleare ad
ac,ua supercritica ( ,uello di utilizzare lac,ua
supercritica come fluido di lavoro. Y un
29
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
reattore ad ac,ua leggera c"e opera a temperature e pressioni maggiori ai dati critici
:374X2 e **,15/a;. 9arebbe perci6 un ciclo diretto, simile a ,uello dei reattori ad ac,ua
bollente, ma impiegando come fluido termodinamico ac,ua oltre le condizioni critic"e di
pressione e temperatura, ,uesta si presenta in unWunica fase, come nel reattore ad ac,ua
pressurizzata. 4l sistema di riferimento ( tarato a 17== 5>, con una pressione di *+ 5/a
e una temperatura di uscita del refrigerante di +1= X2, il combustibile utilizzato ( ossido
di uranio.
Juesti tipi di reattori avrebbero un rendimento del 4+M, rispetto al 33M degli attuali
L>O, e permetterebbero una notevole semplificazione dellimpianto. 4l principale
compito sar- ,uello di produrre energia elettrica e nascono dallunione di due tecnologie'
i reattori L>O, i reattori di potenza pi? comunemente impiegati nel mondo, e le caldaie a
temperaturaSpressione supercritica operanti con combustibili fossili. Le caratteristic"e di
sicurezza passiva sono simili a ,uelle dei reattori ad ac,ua bollente! il vapore al di sopra
del valore critico ( altamente corrosivo e si necessita ,uindi di materiali progettati per
tale scopo! il flusso di ac,ua potrebbe incidere sulla sicurezza per la criticit- del sistema,
in ,uanto lac,ua fredda avrebbe una maggior capacit- di moderazione.
!SR (!olten Sale Reactor)
[*4]
4l reattore nucleare a sali fusi ( un tipo di reattore, in cui il combustibile ( un sale
mantenuto a temperature maggiori rispetto alla sua temperatura di fusione! si ottiene un
completo riciclo del combustibile utilizzato. 4l combustibile nucleare viene disciolto
dentro un fluoruro, ad esempio
il tetrafluoruro di uranio! il
fluido raggiungerebbe la
condizione critica fluendo
dentro un nocciolo di grafite.
4l calore generato viene
trasferito ad un sistema
secondario mediante uno
scambiatore intermedio, e
30
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
successivamente, attraverso un altro scambiatore, al sistema di conversione di potenza. 4l
core di riferimento ( a 1=== 5>, mentre la temperatura di uscita del li,uido refrigerante
( di 7==X2. 4l ciclo c"iuso del combustibile pu6 essere adattato alla combustione
efficiente del plutonio e di attinidi minori! inoltre il combustibile li,uido permette
laddizione di attinidi, come il plutonio, ed evita la fabbricazione di combustibile. 3li
attinidi, e altri prodotti della fissione, formano nel fluido refrigerante dei fluoruri, i cui
sali fusi "anno come caratteristic"e un eccellente trasferimento di calore e una bassa
pressione di vapore, c"e riducono la tensione nel contenitore e nelle tubature. La ricerca e
lo sviluppo sono indirizzati alla selezione di un sale fuso con una piccola sezione durto,
basso punto di fusione e buona stabilit- termica, vapore a bassa pressione e viscosit-
adeguata del li,uido refrigerante. La grafite deve essere sostituita ogni ,uattro anni a
causa dei danni subiti dalle radiazioni emesse dalla matrice.
@utti i reattori ,uindi in fase di sviluppo vengono progettati mirando ad obiettivi ben
precisi, come la scelta del combustibile, il riciclaggio dei prodotti di fissione, leconomia
e la sicurezza. 4n ,uesti ultimi anni si sono consolidate due principali linee di sviluppo
nella progettazione di nuove centrali nucleari' una linea detta PevolutivaQ, basata su
modificazioni minori per migliorare i reattori esistenti, ed una linea PinnovativaQ, con
modific"e sostanziali rispetto ai progetti gi- presenti.
/er la prima linea si fa tesoro della preziosa esperienza maturata in passato,
aumentando il livello di sicurezza con piccole modific"e! ,uesti graduali
miglioramenti tuttavia sono legati sostanzialmente a vecc"i progetti!
/er la seconda linea i nuovi progetti possono beneficiare di idee e innovazioni
fondamentali, ma sono indeboliti dalla carenza di esperienze pregresse e spesso
necessitano di essere testati mediante dei prototipi sperimentali.
Focalizzando linteresse sulla seconda linea, ,uella PinnovativaQ, essa ( originata dalla
constatazione c"e nel settore nucleare, in passato, raramente levoluzione tecnologica "a
portato a migliorate prestazioni con costi pi? bassi. La complessit- dei sistemi non
sempre porta alla soluzione del problema di garantire la sicurezza, poic"0 ( proprio la
complessit- ad intaccare due re,uisiti essenziali della sicurezza intrinseca dellimpianto'
la sua affidabilit- e la sua semplicit-. Ra ,ui lopportunit- di adottare nuovi criteri di
progetto, tipo la capacit- autonoma dellimpianto di spegnere il reattore in condizioni
31
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
anomale e di raffreddarlo anc"e in condizioni danneggiate del circuito primario di
refrigerazione. Rurante la vita dellimpianto nucleare limpatto radiologico sulla
popolazione circostante deve essere al massimo comparabile alla deviazione PstandardQ
del fondo radioattivo naturale. #ltre alla sicurezza basata su sistemi passivi, sono da
considerare altre soluzioni progettuali innovative finalizzate alla semplicit-, rapidit- di
costruzione e alla limitazione dei costi di realizzazione ed esercizio. Y prevista la
modulazione e sostituibilit- di tutti i componenti dellimpianto' si possono utilizzare
tecnic"e collaudate e sotto i pi? rigorosi controlli, in tempi brevi e con costi bassi, e la
sua vita produttiva ( allungabile con la semplice sostituzione delle parti c"e abbiano
ultimato la propria vita tecnica. 4l fatto c"e tutto il reattore sia scomponibile consente uno
smantellamento finale rapido e totale in modo c"e sul sito rimanga solo ledificio di
contenimento in calcestruzzo, non radioattivo.
)n reattore modulare e componibile significa anc"e una transizione dalle lung"e e
complesse costruzioni sul sito della centrale a costruzioni in fabbrica, in serie, con
assemblaggi e controlli di parti trasportabili di impianto in ambienti attrezzati e in tempi
brevi. Juesta transizione potrebbe rappresentare un cambiamento rivoluzionario
nellindustria nucleare.
[*+]
Prog!!o MARS :P5ultipurpose 1dvanced Oeactor in"erentlA 9afeQ;
[*+]
Dale la pena citare un esempio di reattore modulare nato da un progetto italiano fra
l)niversit- di Ooma PLa 9apienzaQ e E7E1. E un reattore della taglia di *== 5>e, ad
ac,ua pressurizzata, ad un solo circuito primario, dotato di un circuito di refrigerazione di
emergenza per lasportazione del calore di decadimento. )tilizza ,uindi lesperienza
trentennale di sviluppo dei reattori ad ac,ua pressurizzata, modificando e semplificando
linsieme.
E concepito modularmente per un servizio anc"e di cogenerazione elettricit- e calore,
soprattutto per la dissalazione di ac,ua di mare :circa un terzo della popolazione
mondiale soffre di una insufficiente disponibilit- di ac,ua potabile;.
Limpianto ( tutto in acciaio ed ( completamente smontabile :ad esempio i principali
collegamenti sono flangiati anzic"0 saldati in sito; e ,uesto consente il suo trasporto in
blocc"i preGmontati dalla fabbrica al sito della centrale, unitamente ai sistemi ausiliari
32
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
preGmontati in appositi insiemi. 2i6 riduce di molto i tempi di costruzione e consente
migliori controlli di ,ualit-.
La prefabbricazione integrale :tranne ovviamente le opere civili; e la semplificazione del
progetto consente un costo dellenergia prodotta molto competitivo.
7el 51O9 al normale sistema di controllo dei reattori ad ac,ua pressurizzata si aggiunge
un apposito sistema di spegnimento automatico della reazione a catena c"e opera per
dilatazione differenziale di coppie bimetallic"e inserite negli elementi :tradizionali; di
combustibile. /er eliminare la principale causa di incidenti, la perdita di refrigerante
attraverso rotture di varie dimensioni nel circuito primario, si ( pressurizzato anc"e
lesterno del circuito primario. Lannullamento della differenza di pressione consente
inoltre di collegare con flangiature tutti i componenti e ,uindi di facilitare la loro
manutenzione o sostituzione estendendo la vita del reattore.
1nc"e lo smantellamento finale diventa molto rapido e facilitato, trattandosi di
scollegare e rimuovere pezzi e componenti di acciaio, ,uindi poco costoso.
Oeattori modulari mostrano, in conclusione, caratteristic"e di interesse per un settore di
mercato c"e comprende piccole societ- elettric"e, con modeste reti di collegamento e con
necessit- di accrescere con gradualit- la potenza delle loro centrali, e paesi c"e sentono
particolarmente la necessit- di provvedersi di ac,ua potabile.
33
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
CONCLUSIONI
Lenergia ( il principale fattore di sviluppo e per produrre energia luomo deve
consumare riserve energetic"e ossia combustibili.
Le fonti energetic"e attualmente pi? utilizzate sono le fonti non rinnovabili, tra cui
dobbiamo distinguere in particolare i combustibili fossili come petrolio, carbone e gas
naturale, dai combustibili nucleari come lWuranio. La disponibilit- di ,ueste fonti (
attualmente ancora abbastanza elevata e di conseguenza il costo relativamente basso.
@uttavia, per definizione stessa di energia non rinnovabile, esse sono associate a delle
riser#e finite, non inesauribili, la valutazione delle ,uali rispetto al consumo attuale di
energia e al trend di crescita fornisce in,uietanti preoccupazioni riguardo la loro
disponibilit- futura, e di conseguenza la crescita del loro prezzo sul mercato negli anni a
venire. /er ogni fonte energetica ( importante considerare tre aspetti fondamentali, c"e
tra lWaltro sono anc"e ,uelli c"e guidano dal punto di vista politico la scelta di una
strategia di approvvigionamento energetico' la dis'onibi$it9, i costi, la 'rotezione
de$$:ambiente.
34
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
7ella societ- odierna ( necessario considerare i limiti fisici dello sviluppo, perseguire
,uindi il cosiddetto Psviluppo sostenibileQ' bisogna rendersi conto c"e i combustibili
fossili sono un dono ineguagliabile e limitato c"e la natura "a offerto allumanit-,
tuttavia, luso intensivo di essi reca danni allumanit- e allambiente.
[*<]
7egli ultimi *= anni si ( dato molto spazio ,uindi alle cosiddette Pfonti rinnovabili di
energiaQ :biomasse, eolico, solare, maree, ecc.; mettendole spesso in contrapposizione
con le fonti fossili tradizionali.
4l costo di energia da fonti rinnovabili ( ancora molto elevato tenuto conto c"e il prezzo
delle fonti fossili ( tuttora molto basso. @uttavia esse trovano applicazione l- dove il
risc"io ambientale ( elevato, e dove ( necessario migliorare la ,ualit- della vita presso
piccole comunit- locali, soprattutto nelle aree del terzo mondo o nelle 7azioni emergenti.
La domanda allora (' le fonti rinnovabili di energia, cio( il sole, il vento, le biomasse, le
maree, possono soddisfare le esigenze di uno sviluppo sostenibileZ
/er il momento ci6 pu6 avvenire solo in parte! il motivo principale ( c"e sono forme di
energia molto disperse sul territorio, cio( di bassa densit-.
[*<]
Le considerazioni sui costi esterni :per costi esterni si intendono i costi relativi a danni
ambientali; "anno comun,ue un ruolo sempre maggiore, corrispondente alla presa di
coscienza c"e non esistono fonti di energia c"e abbiano solo vantaggi, ma lWutilizzo di una
determinata fonte energetica implica sempre degli s#anta%%i sotto forma di perdita di
energia utile, oppure sotto forma di sottoGprodotti di una reazione c"imica o nucleare.
La strategia energetica al giorno dWoggi deve dare una risposta positiva alle seguenti
esigenze'
! Uso raziona$e de$$e risorse ener%etic)e;
! Contenimento de$$:im'atto ambienta$e;
! 0roduzione de$$: ener%ia uti$e a costi contenuti;
! Uso raziona$e de$$e risorse natura$i;
e lW energia nucleare pu6 farlo, attenuando le preoccupazioni crescenti associate ad un uso
esteso dei combustibili fossili.
/er laffermazione del nucleare come fonte concorrente alle fonti fossili nella produzione
di elettricit-, si devono soddisfare alcuni re,uisiti importanti'
[ deve, anzitutto, presentare dei vantaggi economici,
35
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
[ deve con,uistare la fiducia delle popolazioni riguardo a due aspetti importanti'
la sicurezza dei reattori nel loro esercizio :spettro di 2"ernobAl; e la certezza del
confinamento perfetto dei rifiuti radioattivi prodotti.
[+]
Ri fondamentale importanza ( una diffusione costante e meticolosa, in termini
comprensibili al grande pubblico, di tutte le iniziative di attivit- nucleari e di come ci si
propone di svolgerle, ai fini di guadagnare un sostanziale consenso.
9e si tiene conto dei costi di funzionamento, di ,uelli ambientali e della effettiva
disponibilit-, si ottiene c"e il prezzo del 8>e eW di circa 3 centesimi di euro per il
nucleare, 4 per il carbone, 7 per lWolio combustibile, < per il gas a ciclo combinato, ++ per
il fotovoltaico e 11 per lWeolico. 2orrispondentemente le emissioni di 2#
*
nulle per il
nucleare e le energie rinnovabili, ammontano a 7,+ 5tonn annue per il carbone, <,* per
lWolio combustibile e 4,3 per il gas. Rifferenze notevoli si "anno anc"e per le emissioni di
ossidi di zolfo e di azoto, comuni a tutti i combustibili fossili e assenti negli impianti
nucleari, fotovoltaici ed eolici.
)n dato interessante eW il rapporto fra energia spesa ed energia ricavata' 1,7M per il
nucleare, +M per il carbone, 3M per lWolio combustibile, 3,&M per il gas mentre sale al
*7M per il fotovoltaico e al 1<,7M per lWeolico. 4l c"e eW correlato con il fatto c"e il fattore
di carico :grosso modo la percentuale di utilizzazione; eW del 9=M per le centrali
nucleari, a carbone, olio e gas, mentre eW del 1+M e del 3=M rispettivamente per il
fotovoltaico e lWeolico. 4n effetti, a fianco di un sistema rinnovabile va sempre previsto un
metodo tradizionale di supporto e complemento, pena interruzioni impreviste ed
imprevedibili, con un aggravio ulteriore di costi.
[*7]
La disponibilit- di energia a basso costo, di cui lumanit- "a goduto negli ultimi
cin,uantanni, "a ampliato lo spreco energetico rendendolo una delle caratteristic"e
principali del nostro stile di vita! i consigli per risparmiare energia e ridurre gli sprec"i si
trovano ovun,ue, anc"e in alcune campagne promosse dalle stesse compagnie
energetic"e
[*&]
c"e adottano ,uindi la strategia del Pmeglio prevenire c"e curareQdi fronte
alle proiezioni non molto incoraggianti riguardo lofferta di energia primaria per gli anni
futuri. 4l primo obiettivo da raggiungere in ,uesta lotta contro gli sprec"i ( la conoscenza'
rendersi conto di do#e e come si consuma in modo da essere pi? incisivi nella nostra
azione! vi ( infatti una grande sproporzione fra la percezione c"e si "a dei consumi
energetici e la loro effettiva distribuzione e diviene necessario controllarli per unefficace
36
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
azione antiGspreco. Forse si riuscir- a convincere le persone c"e ( necessario rendere pi?
efficiente il modo di scaldare, illuminare, spostarsi, ma tutto ,uesto non baster- per
affrontare le fatic"e della transizione energetica c"e ci attende' i cittadini pi? ricc"i del
pianeta devono ridurre i propri consumi energetici e non soltanto PmigliorarliQ.
4n conclusione appare c"iaro c"e ogni politica energetica non pu6 e non potr- prescindere
da una analisi obiettiva e comparata delle possibilit- tecnicoGeconomic"e in gioco. La
stessa ,uestione ambientale non potr- essere affrontata seriamente e consapevolmente
senza una base conoscitiva scientificamente corretta. 4l binomio energiaGambiente, c"e
sar- la base delle strategie socioGpolitic"e di ,uesto secolo, si trova di fronte ad una sfida
epocale. /osizioni ideologicamente preconcette e disinformazioni fuorvianti dovranno
cedere il passo alle forze della ragione e la classe politica deve seriamente affrontare la
,uestione per poter risolvere la crisi c"e ormai interessa il mondo intero.
No! "#"$#ogr%&#'( $#)*+ ,-#)!r++.
[1] "ttp'SS\\\.museoenergia.it
"ttp'SS\\\.museoenergia.it 2onsiderazioni generali su energia, sviluppo e ambiente G 3.
2aserta [
[*] "ttp'SS\\\.museoenergia.it <Ener%ia =uc$eare>!-aurizio Cumo
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HudA @rinnaman e 1lan 2lar8e :redattori;, Elsevier 9cience :settembre *==4;;
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[+] 7. 1rmaroli, D. Calzani. *==&. <Ener%ia 'er $astrona#e 6erra>. Banic"elli.
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"ttp'SS\\\.ips.itSscuolaSconcorsoSenergia
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1<<3SconstructionGofGt"eGsteamGsupplAGsAstemsGandGnuclearGislands."tml
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[13] "ttp'SS\\\.nti.orgSdbSc"inaSfbrprog."tm
37
ENERGIA NUCLEARE: PASSATO, PRESENTE, FUTURO
[14] Ener%. *)ite 0a'er, Repartment of @rade and 4ndustrA of t"e )nited Iingdom
:*==3;
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[1<] "ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iSFissione]nucleare
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[1&] "ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iSOeattore]nucleare]a]fissione
"ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iS2entrale]nucleare^2lassificazione]dei]reattori]nucleari
[19] "ttp'SS\orldGnuclear.orgSinfoSinf3*."tml
[*=] "ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iSOeattore]nucleare]5agnoT]e]13O
[*1] "ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iSOeattore]nucleare]C>O
[**] "ttp'SSit.\i8ipedia.orgS\i8iSOeattore]nucleare]a]fissione^Oeattori]/>O
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