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Riparare i calci in legno delle nostre armi

Materiale di indubbia bellezza il legno purtroppo molto delicato e soggetto a deteriorarsi


per effetto delluso e per lazione di agenti esterni. Ci ne condiziona oggi l'impiego
soprattutto nel campo delle armi militari e congiuntamente ad altri fattori, tra cui il suo costo
pi elevato, spiega il diffondersi delle calciature e delle guancette costruite con materiali
plastici o gommosi.
Sempre per le sue caratteristiche di delicatezza il legno richiede una continua manutenzione, che nei
casi pi disperati pu diventare un vero e proprio lavoro di restauro. Fra i guai pi comuni di un
calcio di legno si segnalano le ammaccature, cio i danni provocati dagli urti con oggetti duri di
forma spigolosa.
Esistono vari modi di riparare le ammaccature che sostanzialmente fanno riferimento a due tecniche
di base, entrambe caratterizzate da certi inconvenienti:
1) riportare del materiale (tipo il moderno legno plastico", ma anche della cera) per colmare la
cavit dellammaccatura;
2) asportare il materiale circostante la cavit per rendere omogeneo il piano della superficie.
Accanto a queste due procedure pi comuni esiste per una terza possibilit dintervento che agisce
sulle fibre del legno sfruttandone la plasticit. Lammaccatura infatti non che la violenta
compressione del materiale, quindi evidente che una compressione uguale e contraria (cio una
depressione) riporterebbe le cose a posto. Tutto ci non difficile da realizzare e viene attuato per
mezzo del vapore.
La tecnica che stiamo illustrando consiste nellimpregnare dacqua le fibre del legno nella zona
interessata e quindi nel fare evaporare lacqua. La depressione che si crea in questo modo molto
meno intensa della compressione (lurto stesso) che ha creato lammaccatura, tuttavia con
applicazioni successive produce leffetto desiderato, cio permette quasi sempre di riportare il legno
nelle condizioni originali.
Per questo intervento necessaria unattrezzatura veramente minima, costituita da un flacone di
acqua distillata (reperibile presso le stazioni di servizio o i supermercati), da un flaconcino di alcool
denaturato, da alcuni bastoncini con le estremit di cotone (usualmente impiegati per la pulizia delle
orecchie), un vecchio straccio in stoffa (un pezzo di vecchio lenzuolo) e da un saldatore elettrico o
un ferro da stiro.
Luso dell' acqua distillata consigliato a causa del forte contenuto calcareo che di solito presente
nellacqua potabile ma non ho mai riscontrato problemi nell'uso di quest'ultima.
La tecnica che descriveremo non certo una novit e veniva gi attuata con ferri scaldati al fuoco e
della carta assorbente, attrezzatura che non ha perso la sua validit ma che risulta di uso meno
pratico rispetto a quella che proponiamo oggi.
Individuata lammaccatura che affligge il legno, opportuno procedere a una pulizia accurata della
superficie interessata, badando in particolare a eliminare unto e sporcizia; per questa operazione
sono sufficienti acqua e sapone in modica quantit, inoltre opportuno inibire preventivamente il
pi possibile le fibre del legno interessate, depositando acqua distillata nellammaccatura e
aspettando che questa venga assorbita dal legno. Si pu iniziare a questo punto la riparazione vera e
propria.
La procedura, che dovr essere ripetuta un buon numero di volte la seguente: si imbeve nellacqua
distillata il cotone di un bastoncino e lo si appoggia sullammaccatura, quindi sul cotone viene
appoggiata la punta gi calda del saldatore, se l'ammaccatura pi profonda e vasta sostituire il
cotone con il panno o un fazzoletto in stoffa bagnato e strizzato, poggiarlo sull'ammaccatura e
subito sopra premere il ferro da stiro caldo a tal punto da fare il tipico rumore dell'acqua che
evapora repentinamente. Si deve insistere per una decina di secondi, durante i quali lacqua si
trasforma in vapore; evaporata tutta lacqua si deve iniziare un nuovo ciclo fino a che
l'ammaccatura stessa scomparsa.
Questa tecnica d in genere ottimi risultati ma richiede molta pazienza e costanza; per la riparazione
di unammaccatura sono a volte necessarie molte applicazioni e quindi bene che linteressato non
si illuda di sbrigarsela in tempi brevi. Il tempo richiesto varia comunque in funzione della
profondit dellammaccatura, dal tipo di legno, della sua durezza, della sua stagionatura e dei
trattamenti cui stato sottoposto in precedenza, comunque il costo del lavoro proprio irrisorio e i
risultati ottimi per il 70 -80% delle parti sottoposte a trattamento.

Fonte Tiropratico.com