Sei sulla pagina 1di 8

Capitolo 8

Regime impulsivo
Lo studio dei circuiti in regime impulsivo mette in evidenza alcune interessanti propriet`a
dei circuiti elettrici e d`a occasione di introdurre un modo diverso di arontare lanalisi dei
circuiti rispetto a quello no ad ora utilizzato che `e basato sul metodo simbolico. Lanalisi dei
circuiti in regime sinusoidale fa parte della cosiddetta analisi nel dominio delle frequenze, in
quanto si studia il circuito in funzione della pulsazione del segnale. Se invece consideriamo
un segnale che evolve nel tempo e risolviamo le equazioni (dierenziali) in funzione del tempo
si parla di analisi nel dominio del tempo.
Un segnale sinusoidale mantiene la sua forma attraversando un circuito lineare, quindi
non risulta di particolare interesse studiarlo nel dominio del tempo. Preservare la forma del
segnale di ingresso `e una caratteristica unica dei segnali sinusoidali. Nessun altro tipo di
segnale periodico conserva la sua forma passando in un generico circuito lineare. In questo
capitolo ci occuperemo dellanalisi nel tempo della risposta di semplici circuiti lineari a
determinate forme donda.
8.1 Il circuito RC Passa-Alto
Il circuito di gura 8.1 `e un RC passa-alto del quale nel capitolo 4, sono state studiate
le caratteristiche (la funzione di trasferimento) in funzione della frequenza. Lanalisi nel
dominio del tempo, che ci apprestiamo ad eseguire in questo capitolo, si realizza risolvendo
lequazione dierenziale che lo descrive. Indicando con v
i
(t) il segnale di tensione in ingresso,
con i(t) la corrente che passa nellunica maglia e con v
o
(t) la tensione di uscita, dalla legge
di Kirchho sulle tensioni si ha:
v
i
(t) =
1
C

i(t)dt +Ri(t) ovvero


d
dt
v
i
(t) =
i(t)
C
+R
d
dt
i(t) (8.1)
127
128 CAPITOLO 8. REGIME IMPULSIVO
La tensione di uscita v
o
(t) si pu`o esprimere come v
o
(t) = Ri(t), per cui la (8.1) diviene:
d
dt
v
i
(t) =
1
RC
v
o
(t) +
d
dt
v
o
(t) (8.2)
Si noti che nella (8.2) compaiono unicamente le tensioni di ingresso (nota) e quella di uscita
incognita. Esaminiamo la risposta del circuito in esame a vari segnali di tipo impulsivo.
C
R
v (t)
v (t)
i
o
Figura 8.1: Circuito RC passa-alto
Segnale a gradino. Un segnale a gradino consiste in una tensione nulla no ad un
istante (t = 0) e in una tensione V costante dopo tale istante. La rappresentazione mate-
matica del segnale a gradino si ottiene tramite la funzione di Heaviside, con la quale il
segnale a gradino si scrive: V (t). Da un punto di vista matematico il segnale a gradino `e
caratterizzato da una discontinuit`a a t = 0; infatti il limite della funzione nel punto t = 0 `e
0 se si fa il limite per t < 0, mentre `e V per se il limite viene fatto per t > 0. Si usa indicare
con t = 0

il tempo t = 0, raggiunto da valori negativi del tempo e con t = 0


+
quello
raggiunto da valori positivi. Quindi utilizzando il segnale a gradino in ingresso al circuito
avremo: v
i
(0

) = 0 e v
i
(0
+
) = V .
Tenendo conto che la funzione che rappresenta la tensione di ingresso ha derivata nulla
quasi ovunque, la soluzione della (8.2) `e:
v
o
(t) = A
1
+A
2
e
t/RC
(8.3)
con A
1
e A
2
costanti di integrazione. La costante A
1
`e il valore stazionario raggiunto
dalluscita per t = , ovvero il valore nale della tensione di uscita. Indichiamo tale valore
con il simbolo mnemonico V
f
. La costante A
2
si determina dal valore iniziale della tensione
di uscita che indichiamo con V
i
. Ponendo t = 0 nella (8.4), si ha v
o
(0) = V
i
= A
1
+A
2
si
ha: A
2
= V
i
V
f
. Quindi la soluzione generale per questo tipo di circuito `e
v
o
(t) = V
f
+ (V
i
V
f
)e
t/RC
(8.4)
Questa formula si applica a tutti i circuiti con una sola costante di tempo (come i circuiti
RC e RL) che abbiano V
i
e V
f
come valori iniziale e nale della tensione.
Determiniamo ora le costanti V
i
e V
f
per limpulso a gradino. Al tempo t = 0 la tensione
di ingresso, v
i
, passa in un intervallo di tempo nullo dal valore 0 a V ; poiche la tensione
ai capi di un condensatore (inizialmente scarico) si esprime come (1/C)

t
0
i(t

)dt

, ne viene
8.1. IL CIRCUITO RC PASSA-ALTO 129
che, a meno di un valore innito della corrente, per t 0 lintegrale precedente tende a
zero. Se ne deduce la seguente importante regola per lanalisi del comportamento di un
condensatore in regime impusivo: la caduta di tensione ai capi del condensatore non pu`o
cambiare istantaneamente se la corrente che lo carica `e nita. Nel caso in esame, poiche
la tensione in ingresso salta da 0 a V allistante t = 0 e la corrente rimane nita per
la presenza della resistenza R, anche la tensione in uscita avr`a lo stesso andamento, in
quanto ai capi del condensatore la tensione non pu`o variare bruscamente. Avremo quindi
v
o
(t = 0
+
) = V ovvero V
i
= V .
Il valore nale della tensione di uscita `e nullo, in quanto il condensatore connesso tra
ingresso ed uscita impedisce il passaggio della corrente continua quindi funge da condensatore
di blocco; ne viene che V
f
= 0. Sostituendo i valori trovati nella (8.4) si ottiene inne
landamento della tensione di uscita del circuito RC passa-alto:
v
o
(t) = V e
t/RC
(8.5)
Segnale Impulso. Il segnale impulso, o pi` u brevemente impulso, di durata T nella sua
forma ideale `e V [(t) (t T)], con (t) funzione di Heaviside.
La risposta del circuito RC passa-alto allimpulso nellintervallo temporale 0 < t < T
(T durata dellimpulso) `e uguale a quella trovata precedentemente per il segnale a gradino
v
o
(t) = V e
t/RC
. Allistante t = T, il segnale di ingresso salta da V a 0 in un tempo nullo;
non potendo cambiare la tensione ai capi del condensatore istantaneamente, la tensione di
uscita segue quella di ingresso presentando lo stesso salto di tensione come mostrato in
gura 8.2. Allistante t = T
+
il valore delluscita `e quindi V (e
T/RC
1). Si noti che tale
valore `e negativo. Dallistante t = T in poi, il condensatore C si scarica sulla resistenza
R e la tensione di uscita tende a zero con la nota legge esponenziale (vedi gura 8.2).
Si noti come la forma dellimpulso venga modicata dallattraversamento del circuito RC
Vexp(-T/RC)
V
V
T
Figura 8.2: Risposta di un RC passa-alto ad un impulso di durata T. La forma del segnale in ingresso `e
quella tratteggiata. Nel caso mostrato in gura RC = 3T.
passa-alto: i) la parte costante diminuisce discostandosi sempre pi` u dal valore massimo
e ii) al termine dellimpulso compare un segnale negativo che con termine inglese si dice
130 CAPITOLO 8. REGIME IMPULSIVO
undershoot. Landamento qualitativo della tensione di uscita dipende dal confronto fra i due
tempi caratteristici T dellimpulso e RC del circuito. Nella gura 8.2 i due tempi sono dello
stesso ordine di grandezza. Se invece T RC luscita avr`a una forma molto simile a quella
dingresso (vedi la gura 8.3a) e se T RC luscita tender`a ad essere diversa da zero solo
in prossimit`a dei fornti di salita e discesa dellimpulso di ingresso (vedi la gura 8.3b). Si
pu`o facilmente vericare che larea totale sottesa dalla tensione di uscita `e sempre nulla
a) RC T
b) RC T
Figura 8.3: Forme dei segnali in uscita a un RC passa-alto: quando RC T (graco in alto) la forma del
segnale coincide quasi con quella di ingresso, quando RC T (graco in basso) la forma del segnale tende
ad essere diversa da zero solo in corrispondenza alle variazioni di quello di ingresso (circuito dierenziatore).
Onda Rettangolare. Unonda rettangolare, di periodo T, `e un segnale periodico che,
come abbiamo visto in un capitolo precedente, ha un valore costante in un intervallo di
tempo T ha un valore V
1
e in un altro intervallo (1 )T ha un valore V
2
.
La risposta di un circuito RC passa-alto ad unonda rettangolare `e una successione di
forme donda del tipo che `e stato studiato per il segnale impulsivo (vedi le gure 8.2 e 8.3).
Poniamo ora lattenzione sullo stato stazionario ovvero quello che si instaura dopo che i
transienti siano esauriti. Dimostriamo che la forma donda in uscita al circuito `e sempre
un segnale alternato ovvero un segnale a media nulla, anche se quello di ingresso avesse
una media non nulla. La dimostrazione `e gi`a stata fatta nel domino delle frequenze in un
capitolo precedente (vedi paragrafo 6.3) dove `e stato mostrato, utilizzando lo sviluppo in serie
di Fourier, che laccoppiamento ac, che lRC passa-alto realizza, trasforma un qualsivoglia
segnale periodico in un segnale alternato, ovvero a media nulla. Possiamo dimostrare questa
aermazione anche nel dominio del tempo. Infatti integrando in un periodo i due membri
8.1. IL CIRCUITO RC PASSA-ALTO 131
dellequazione (8.2) che governa il circuito si ha:

T
0
dv
i
dt
dt = v
i
(T) v
i
(0) =
1
RC

T
0
v
o
(t) dt +v
o
(T) v
o
(0) (8.6)
La condizione stazionaria implica che i segnali di ingresso e uscita siano ripetitivi (periodici),
quindi v
i
(T) = v
i
(0) e v
o
(T) = v
o
(0). Di conseguenza dalla (8.6) ricaviamo che il valore
medio di v
o
(t) in un periodo `e nullo.
Segnale a rampa Un segnale che cresca in modo lineare a partire da un tempo de-
terminato `e detto segnale a rampa o rampa di tensione. Assumendo il tempo t = 0 come il
tempo iniziale, questo segnale ha la forma t; ponendo ora v
i
(t) = t la (8.2) diviene:
Rampa in ingresso
Segnale di uscita
Valore asintotico del segnale di uscita
t
Figura 8.4: Risposta di un RC passa-alto ad una rampa di tensione.
=
v
o
RC
+
dv
o
(t)
dt
(8.7)
la cui soluzione `e
v
o
(t) = RC(1 e
t/RC
) (8.8)
Sviluppando in serie di potenze lesponenziale e limitando la scrittura al secondo ordine si
ha:
v
o
= t

1
t
2RC
+. . .

(8.9)
Dalla (8.9) deduciamo che per t RC luscita del circuito tende ad essere uguale a quella
di ingresso e nel caso in cui si voglia utilizzare questa caratteristica del circuito, il secon-
do termine nella (8.9) d`a una valutazione quantitativa del discostamento dallandamento
lineare.
132 CAPITOLO 8. REGIME IMPULSIVO
v (t)
v (t)
i
o
R
C
Figura 8.5: Circuito RC passa-basso
8.2 LRC passa-alto come dierenziatore
Se in un circuito RC la caduta di tensione sulla resistenza `e molto minore di quella sulla
capacit`a, prelevando il segnale sulla resistenza, come avviene nel RC passa-alto, si ottiene
un segnale proporzionale alla derivata del segnale di ingresso. In questa approssimazione il
circuito funziona da circuito dierenziatore
Nel circuito RC passa-alto il segnale di uscita `e la frazione del del segnale di ingresso
che cade sulla resistenza. Quando questo segnale `e molto minore di quello che cade sulla
capacit`a, il segnale di uscita `e proporzionale alla derivata del segnale di ingresso ed il circuito
funziona come circuito dierenziatore. Infatti se Ri(t) V
c
allora V
c
= (1/C)

i dt, ed
essendo v
o
= Ri si ha
v
o
= Ri =
dv
i
dt
(8.10)
8.3 Il circuito RC passa-basso
Il circuito di gura 8.5 `e un ltro passa bassso come si pu`o facilmente argomentare dal fatto
che ingresso ed uscita sono collegati da una resistenza, la cui impedenza `e indipendente dalla
frequenza, mentre il terminale di uscita `e collegato a massa tramite un condensatore la cui
impedenza diminuisce al crescere della frequenza con il risultato di attenuare i segnali di alta
frequenza. Il circuito RC passa-basso ha unimportanza particolare in quanto rappresenta
schematicamente lo stadio di ingresso della maggior parte dei dispositivi di misura utilizzati
in laboratorio. La capacit`a C pu`o essere sia qualla intrinseca del circuito elettronico di
misura sia quella dei cavi mediante i quali si trasmette il segnale al dispositivo di misura.
Il circuito di gura 8.5 `e identico a quello di gura ?? con lunica dierenza che il segnale
di uscita `e prelevato sulla capacit`a mentre nel passa-alto era prelevato sulla resistenza.
Quindi la soluzione matematica del circuito passa-basso pu`o essere ottenuta dalle relazioni
ricavate nel paragrafo 8.1. Tuttavia vista limportanza del circuito e la profonda dierenza
di comportamento dei due circuiti tratteremo in dettagli anche il circuito passa-basso.
Impulso a gradino. La risposta ad un impulso a gradino del circuito RC passa-basso
di gura 8.5 si ottiene dalla (8.4) osservando che al tempo t = 0 quando la tensione di
ingesso salta da zero a V la tensione di uscita rimane a zero poiche la tensione ai capi
della capacit`a non pu`o cambiare improvvisamente (V
i
= 0); la tensione di uscita nale `e
8.3. IL CIRCUITO RC PASSA-BASSO 133
ovviamente V (V
f
= V ) per cui sostituendo i dati ottenuti nella (8.4) si ha
v
o
(t) = V (1 e
t/RC
) (8.11)
La forma della risposta (8.11) da modo di introdurre un parametro sperimentale detto
V
T
t
Figura 8.6: Risposta di un circuito RC passa-basso ad una sollecitazione a gradino. La curva tratteggiata
rappresenta il segnale di ingresso
tempo di salita (t
r
) della forma donda che `e dento come il tempo necessario perche la
tensione passi dal 10% a 90% del valore nale. Il tempo di salita d`a unindicazione di
quanto velocemente il circuito possa rispondere ai segnali in ingresso. Si lascia come facile
esercizio dimostrare che per lRC passa-basso il tempo di salita per impulsi a gradino vale:
t
r
= 2.2RC =
0.35

0
dove con
0
= 2 si `e indicata la frequenza di taglio (quella che corrisponde ad unatte-
nuazione di 3.0 dB nel diagramma di Bode della funzione di trasferimento del circuito).
Onda rettangolare
. . .
Segnale a rampa. Se inviamo in ingresso al circuito una rampa v
i
= t, la caduta
di tensione ai capi della resistenza v
R
`e gi`a stata calcolata precedentemente ed `e data dalla
(8.8). La tensione v
o
ai capi della capacit`a pu`o essere ottenuta come dierenza tra la tensione
di ingresso v
i
e quella sulla resistenza v
R
. In formule:
v
o
= (t RC) + RCe
t/RC
(8.12)
La forma della tensione uscita confrontata con quella di ingresso `e mostrata nella gura 8.7.
134 CAPITOLO 8. REGIME IMPULSIVO
Rampa in ingresso
Segnale di uscita
t
Figura 8.7: Risposta di un circuito RC passa-basso ad una sollecitazione a rampa.
8.4 L RC passa-basso come integratore
Nel circuito RC passa-basso il segnale di uscita `e la frazione del segnale di ingresso che
cade sullimpedenza della capacit`a. Quando questo segnale `e molto minore di quello che
cade sulla resistenza, dimostreremo che il segnale di uscita `e proporzionale allintegrale del
segnale di ingresso ed il circuito prende il nome di circuito integratore RC.
Riferendoci alla gura 8.5, nella condizione in cui si possa trascurare la caduta di tensione
sulla capacit`a, la corrente che circola nel circuito vale approssimativamente i(t) v
i
(t)/R.
La tensione di uscita `e data da:
v
o
(t) =
1
C

t
0
i(t

) dt

1
RC

t
0
v
i
(t

) dt

(8.13)
La (8.13) giustica il nome di circuito integratore assegnato al RC passa-basso quando
siano vericate le condizioni dette.