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Imago Templi

Libro II
I CONFINI del TEMPIO.
Lo spazio che determina il Tempio Massonico, suddiiso da tre perimetri rettan!olari.
Il primo dei tre rettan!oli, simbolico, il "uadro di Lo!!ia# il secondo, ener!etico, emanato
dalla "uadratura del Tempio creata dai Fratelli e riassorbito all$uscita %ituale de!li stessi. Il terzo
in&ine rappresentato dalla &orma &isica stessa del Tempio.
'ar( bene rammentare che !li stessi perimetri al!ono per ogni struttura "Uomo"# il "uadro
di Lo!!ia troa il suo sinonimo nel Centro Cardiaco o Thiphereth del 'istema Iniziatico Occidentale,
mentre !li altri due perimetri sono con&i!urati nell$)ura Psichica dell$uomo e dalla sua
rappresentazione &isico*concreta.
Questa triplice chiave di lettura ed interpretazione, sono dunque valide sia nell'aspetto
uomo-micro che nella lettura degli aspetti "struttura" dell'Uomo-macrocosmico.
Il primo rettan!olo del Tempio, rappresenta ed realmente la sua parte pi+ intima e pi+ era,
anzi per la sua sola presenza si a&&erma tradizionalmente, la ritualit( e la realizzazione del Laori
massonici solti in ,uel luo!o.
In sintesi si a&&erma che la presenza del Rituale rettan!olo, "uadro di Lo!!ia e contenitore
simbolico, a ,uali&icare in luogo sacro ed inviolabile uno spazio altrimenti profano.
%itualmente usata la presenza del "uadro di Lo!!ia determina in maniera unioca la
,uali&icazione del luo!o e dell$Opera, come indicazione di uno Spazio sacralizzato.
Pur essendo ero il concetto, che il "uadro di Lo!!ia rappresenta il contenitore simbolico dei
si!ni&icati muratorii ed iniziatici dei livelli conoscitivi nei !radi di Apprendista introdotto, Compagno
d'Arte o Maestro Libero Muratore, ci- solo a&&ermando, limiteremmo e eleremmo il reale senso
Massonico dell$espansione simbolica nel "uadro di Lo!!ia, ,uale centro emanante conoscenza in
analo!ia con Tiphereth, il uore del 'istema.
%iconosciamo ,uindi che.
A) il "uadro di Lo!!ia ,uali&ica lo spazio del Tempio ed il liello dell$Opera.
B) il Laoro nel Tempio, con il suo %ituale, &orma e mantiene un E!!re!ore.
C) l$E!!re!ore, come un bimbo, inizialmente educato da ,uella speci&ica &ami!lia /Lo!!ia0.
D) l$E!!re!ore %ituale di L:.M:. si ancora al centro del Trian!olo sacro acceso dalle Tre Luci
evocandone le qualit! essenziali all'accensione dei tre "uochi Rituali.
Che la Saggezza illumini i nostri Laori,
Che la Forza Li renda saldi,
Che la Bellezza Li irradi e Li compia,
Per il bene dell'Umanit ed alla Gloria del Gran Architetto dell'Unier!o"
#) l$E!!re!ore di L:.M:. l$emanazione sul piano del microcosmo, della 1olont( psichica e
dell$Ener!ia eterica dei FF:. che la partecipano e la controparte con!iunta e sacra dell$Ideale,
rappresentato dal G#.A#.D#.U#. .
F) l$E!!re!ore, regolarmente costituito dalla Lo!!ia, secondo i canoni emanati
dall'$rchetipo attraverso le %eggi dell'$rmonica pu- essere messo in comunicazione, per mezzo
d$un preisto %ituale, con l'&ggregore dell''rdine (assonico di cui per ora stato esteriorizzato
solo il Nome ed il concetto !enerale, ma che rimane e deve rimanere inviolato.
Il concetto generale conosciuto con il Nome di Massoneria Universale e rimarr
inoperativo sino a uando non verranno comunicate ai massoni in tutta sicure!!a le Leggi del
"uono, la cui prima emana!ione l'e##etto $istruttore.
A##inc%& tutto ci' avvenga, i Maestri Massoni debbono tenere ben presente c%e: l'(ggregore
della Loggia deve crescere in Similitudine, con le Leggi c%e regolano la )ita dell'(ggregore
dell'*rdine c%e a sua volta ostituito $rmonicamente, sulle Leggi c%e regolano lo stesso Logos
+lanetario di cui tutti noi #acciamo parte e c%e a sua volta ) in Sintonia con il Suo (#.*#., il
%ogos Solare.
G) risulta semplice la ,ecnica (vocativa attraerso la ,uale i FF:.MM:.MM:. riuniti in Tempio,
possano attraerso s stessi e con l$&levazione nella Tensione %ituale e nei 'imboli del "uadro di
Lo!!ia e del erimoniale, richiamare aumentandola, la &orza e la ibrazione dell$E!!re!ore in o!ni
!rado e liello conoscitio Massonico, sino ad un possibile adombramento di cui non concesso
esteriorizzare i contenuti.
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'i comprende come, attraerso il potenziamento d$una *olont! Rituale s'elevi il +otere
dell'&ggregore nel Cerimoniale ed a pari tempo ,uello dello "+(CC-I* "IM.*LIC* lo Speculum
degli ,niziati, racchiuso nel trian!olo dei Tre sacri Luminari del Tempio, &onte emanante ener!ia
,uali&icata il cui ri&lesso sar( trasmesso sui Fratelli dalle Tre Luci che re!!ono la Lo!!ia, creando
cos4 ,uel (oto &nergetico ri!enerante a cui risponder( per e&&etto di Risonanza, il primo Suono
occulto della %oggia giusta e perfetta. 5na spinta psichica o spirituale dei 'uoi componenti erso
l$Ideale del 6:.):.7:.5:. e la risposta di ,uell$Ideale nella Sua *olont! di ra!!iun!ere le 'ue
creazioni.
'i pu- concludere dicendo che nel Trian!olo centrale, &ormato dall$accensione dei Fuochi
%ituali, racchiuso il %ettan!olo, lo 'peculum, che contiene e consera l$)nima mondana e
'oramondana della Lo!!ia, ,uale orda "ratres o atena d'Unione.
Il secondo %ettan!olo, tracciato %itualmente dal Cerimoniale dei FF:. Iniziati, l$ener!ia
psichica ed eterica della Lo!!ia ,uale parte d$un orpo (assonico Unico ed imprescindibile con il
,uale ci si pu- solo mettere in )rmonia riceendone !li in&lussi o disarmonicamente rimanendo per-
esclusi e separati da un$ottusa cecit( pro&ana.
Il terzo %ettan!olo, le pareti, sono la controparte &isica e mani&esta del Tempio con i S$oi
!imboli di pietra"
La parte &isica e mani&esta concretamente della Lo!!ia &ormata in realt(, dal corpo
ritualizzato dei suoi componenti, i FF:. .
La controparte psichica ed eterica dei FF:. crea e si con!iun!e con l$eterico della Lo!!ia.
Il Potere della Parola che % la controparte &i!ica del 6:.):.7:.5:. nell$5nione o Fusione con
l$Ideale chiamato a riflettersi nella sacralizzazione nel Suo -ome, ne &orma l$E!!re!ore, )nima
della Corda Fratres in armonia ed alla 6:.7:.6:.):.7:.5:. .
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Il "5)7%IL5N6O M)''ONICO.
La &orma rettan!olare nel "uadrilun!o del Tempio mostra concretamente e simbolicamente il
'entiero o 1ia Iniziatica che, lun!o l$eclittica e,uatoriale del Pianeta conduce da Occidente ad
Oriente, sede del 'ole nascente.
Il Tempio rappresenta l$imma!ine del Lo!os Planetario nel Cosmo, ecco perch9 le sue
dimensioni non possono essere de&inite. La sua lar!hezza a da 'ettentrione al Meridione e la sua
altezza dal Nadir il centro della Terra, allo :enit il centro del 'ole, il Lo!os 'olare, la cui per&etta
rappresentazione matematica ed astronomica ci stata tramandata nelle proporzioni della Piramide.
Il ,uadrilun!o, che studieremo in detta!lio ,uando tratteremo la simbolo!ia rappresentata nel
Paimento del Tempio Massonico &ormato da un rettan!olo, &i!ura !eometricamente inesistente in
,uanto somma di un doppio ,uadrato il cui si!ni&icato simbolico certamente !i( noto al Fratello.
5na olta attiata dai FF:. Iniziati la "uadratura del Tempio, il ,uadrilun!o diiene
l$e,uialente del erchio (agico delle opere di contatto con !li 'piriti elementali o Ener!ie dei 3
%e!ni di Natura.
Il Maestro Massone opera per &ar apparire nel *ortice dell'&ggregore lo 'pirito dell$Ordine
a&&inch9 apparendo tra i Fratelli tras&ormi il pi+ umile dei locali, per la Forza della Ma!ia %ituale del
Cerimoniale, nel pi+ 1enerabile dei Templi.
2;
IL P)1IMENTO 7EL TEMPIO.
Come ho oluto eidenziare in occasione di altri laori, sul Paimento del Tempio appaiono e
si sol!ono tutte le molteplici possibilit( d$aanzamento sul 'entiero Iniziatico del Maestro Massone,
con il solo condizionamento dato dal Libero )rbitrio e dalla sa!acia del sapere o volere riconoscere.
7ir- che il Paimento del Tempio rappresenta il piano /orizzontale0 della %a!ione o Mente
concreta /il Manas de!li Orientali0 ed la sola parte &isica a poter riceere il riflesso del Cielo
/erticale0 ,uale )tto di comprensione dello "pirito, nella mani#esta!ione dei suoi vari livelli di
densit energetica.
'ul Paimento sono rappresentate tutte le parti del 'istema che possono essere
ragionevolmente assorbite dall$5omo nel suo espandersi e sino ai limiti della rappresentazione
stessa.
L$Iniziato ar( nella isione completa delle parti, la comprensione totale della .rande 'pera#
si liberer! allora della necessit( di una rappresentazione Simbolica e ,uindi elementare del Lo!os
Planetario ed abbattendo le Colonne del Tempio, che ne sono la rappresentazione arti&iciale, passer(
con l$occhio ormai aperto alla Luce del piano verticale dell$Intelletto ed all$a&&ermazione di *erit! nel
riconoscere la realt( del 'entiero, che dal Pianeta di cui siamo la mani&estazione, procede erso il
Lo!os 'olare, il 6:.):.7:.5:. .
Tutto ci- rimane per&ettamente le!!ibile nell$abbattimento delle Colonne, nel %ituale
d$iniziazione simbolica dei Caalieri <adosch# col calpestare sul pavimento la /enda Rossa con la
roce /emplare si simboleggia il superamento dell'ultima prigione dell'iniziato, l''rdine stesso,
custode del /empio Simbolico, il /empio di Salomone.
/ ...l dove la scien!a s'arresta le religioni si sono o##erte per guidarvi nel 0non conoscibile1.
La Massoneria, da una parte vi %a #atto salire la .erarchia dei suoi gradi, con la promessa ogni
volta rinnovata ed ogni volta mancata, di #arvi conoscere il segreto del )erbo. )oi siete stati cos2
condotti ad edi#icare il ,empio c%e avete or ora simbolicamente abbattuto.
*ra, sappiatelo bene, ci' c%e avete abbattuto non la 3eligione, non la Massoneria, non
sono neppure i simboli ingenui od ingegnosi nei uali l'Umanit %a incorporato in luog%i diversi e
durante periodi millenari le pi4 alte aspira!ioni della sua immagina!ione e del suo cuore.
Ci' c%e avete abbattuto il credere c%e tali simboli abbiano un ualc%e valore al di #uori
dell'idea c%e vi si appone, la pretesa c%e il 5ran Arc%itetto dell'Universo sia racc%iuso entro le
Colonne di un ,empio, #osse pure uello Massonico.
"u tali ruderi )oi potete oggi compiere la missione del Cavaliere 6adosc%, lavorando alla
2=
costru!ione del ,empio c%e non dipende n dalla pietra n dal martello, perc%& esso il ,empio
dell'Ideale...7
>o creduto di poter illustrare per ma!!ior chiarezza una serie di in&ormazioni sul Paimento
per !iun!ere poi assieme, ad alcune conclusioni che riten!o &ondamentali per il passa!!io attraerso i
ari lielli di comprensione.
)bbiamo !i( pi+ olte considerato come il paimento a mosaico nel Tempio rappresenterebbe
l$antica Le!!e Mosaica, le!!e che si riol!e alla considerazione de!li opposti come bene e male, bello
e brutto, !iusto ed in!iusto, che il massone dee imparare a riconoscere e camminando tra i due
separarli come $tto di 0iscriminazione e onsapevolezza.
Tali considerazioni sia chiaro, riman!ono nell$ambito della s&era dei Codici morali, del bianco e
del nero, un$interpretazione della realt( di liello elementare ma per ,uesto di &acile accesso alla
ra!ione di o!ni )spirante.
Ma penetrando poco di pi+ nella rappresentazione !ra&ica della prossima imma!ine, potremo
immediatamente considerare che le due Colonne d$in!resso marcate '" B" sono poste specularmente
all$)lbero della 1ita posto in erticale sul &ondo del Tempio.
7opo l$aspetto morale ci troiamo dun,ue ad un$interpretazione esoterica della
rappresentazione del Tempio.
Le due Colonne isibili, '" B", ra&&i!urano nell$Opera del Tempio la presenza delle due ener!ie,
maschile e &emminile# ma a ben !uardare sia a terra che sull$)lbero della 1ita ci accor!iamo della
presenza d$una terza Colonna che potremmo dire inisibile se non &osse pi+ corretto de&inire
meta&isica.
La Colonna centrale dun,ue rappresenta l$ener!ia 'pirituale presente in o!ni &ase della
mani&estazione anche se inisibile all$occhio &isico.
/ali presenze energetiche, sono ricordate nei Rituali (assonici dalle tre colonnine, 0orica,
,onica e /oscana poste d'innanzi ad ognuna delle /re %uci.
Le tre Colonne dell$)lbero della 1ita o )lbero 'ephirotico rappresentano !li )lberi della
Conoscenza del ?ene e del Male, ,uello di destra e di sinistra, e dell$)lbero della 1ita ,uello centrale.
"uesta la de&inizione dell$)ntico Testamento.
Ma saremmo pi+ aderenti alla realt( se le riconoscessimo Colonne di Triplice Ener!ia. )ttia,
passia e neutra /per il mondo &isico0.
)bbattendo idealmente sul paimento le @ Colonne erticali, i immetteremmo oltre al primo
si!ni&icato morale della super&icie Mosaica, un secondo, ener!etico, maschile /pilastro destro0
&emminile /pilastro sinistro0 e neutro /pilastro di centro0# ed un terzo si!ni&icato, per cui sul
2A
paimento si sol!ono le 2B 'tazioni principali chiamate 'ephire ed i @C 'entieri trasersali o!nuno
con un suo si!ni&icato precisato dall$)ntica Tradizione Ebraica, ma non aendo ,uesto laoro come
obiettio il oler chiarire l$ori!ine ed il si!ni&icato delle 'ephiroth, ne se!naleremo solamente la
presenza sul Paimento del Tempio per &arne comprendere il moto ener!etico celatoi dai
Costruttori.
Le tre mela!rane poste alla sommit( della Colonna Passia B ra&&i!urano l$Opera costante, ma
inisibile all$occhio, del (on Introdotto ai )i!teri* solta per l$umanit( dalla Grande )adre che
in S% t$tto contiene"
Mentre alla sommit( della Colonna )ttia ' po!!ia la rappresentazione del Pianeta, a
rammentare che l$Opera della Massoneria Dper il ?ene dell$5manit(D in realt( dee risultare d$aspetto
pi+ ampio sino a ra!!iun!ere la realizzazione d$essere parte inte!rata ed inte!rante nella 1ita del
Lo!os stesso con le Le!!i del 'uo 6ran Libro di Natura.
Potremmo paradossalmente de&inire l$5manit(, il sangue del +ianeta, in quanto *eicolo del
Suo &go.
L$ener!ia che si muoe nel Tempio e
precisamente ,uella non prodotta dall$uomo, i
!iun!e come ri&lesso e ,uindi specularmente# ci-
si!ni&ica che la percepiremo sempre al contrario
della sua forma originale. Per ,uesto motio, chi
opera nel meta&isico dee prepararsi a percepire
tutto capoolto o me!lio ancora, a capool!ere
immediatamente nella mente ,uanto percepito.
Nulla prossima illustrazione, troiamo
ra&&i!urato il 'istema 'ephirotico Tradizionale sul
"uadrilun!o, completo per- nelle indicazioni
ori!inarie della <abbalah Esoterica che
de&iniscono in 2B i presenti al Laoro del Tempio
necessari alla ita ed alla costituzione d$un
E!!re!ore dell$Ordine.
2E
on la
formazione
esatta d'un
&ggregore )
definita la
ostituzione
d'una %oggia
.iusta e
+erfetta
$#..#.0#..#.$#.0#.U#. nulla altrimenti.
Per correttezza d$in&ormazione nella parte in&eriore della illustrazione precedente ho ra&&i!urato
la &ormazione di un Tempio Circolare secondo la Tradizione )rcaica Ebraica sempre se!uendo lo
siluppo esoterico delle 'ephiroth. In realt( oltre ad una bree ri&lessione non riten!o che
attualmente, l$apprendimento di tale 'istema possa interessare il massone se non in un contesto
storico.
Il 'istema Ebraico nel suo complesso, &ermatosi a 3BBB anni &a rimasto da allora separato
dall$eolersi dell$uomo in una sorta di splendido cristallo ed ormai irra!!iun!ibile.
Ma tutte le Tradizioni nascono da un$unica 1erit( e ne conserano nelle proprie pie!he e nel
tempo, a saperle e olerle ritroare, tutte le conoscenze iniziatiche ori!inarie e nelle 'ephiroth che
en!ono celate nel Paimento del Tempio i ritroeremo dun,ue, l$)damo <admon, di cui esse
CB
&ormano i Centri del Corpo Eterico.
'ulla terza illustrazione troiamo ra&&i!urati i due )dami celati nel Tempio.
L$)damo Macrocosmico, &i!lio del Mondo della Luce che con un termine biblico possiamo
de&inire il Fi!lio e l$)damo Terrestre, noi le Personalit(, figlie del Mondo della Tenebra.
Il Fi!liol Prodi!o nella dolorosa ricerca sulla 1ia del %itorno.
&ssi sono i 0ue .emelli di tutte le /radizioni.
, .&(&%%, &%$/, -&% QU$0R,%U-.' ($SS'-,'
C2
0ieci (aestri (assoni, presenti ed operanti sul +iano orizzontale del /empio, il +iano
CC
della mente concreta, costituiscono il orpo $strale dell'&ggregore di %oggia.
"uesto il si!ni&icato del primo dia!ramma nell$illustrazione della pa!ina precedente.
Fermare l$Opera di costruzione a ,uel liello si!ni&icherebbe impre!nare l$Ener!ia del 6ruppo
di solo astralismo, separatio ed e!oistico. 'arebbe un$opera deiante al Ne!atio cio verso la
*ia della (ano Sinistra.
'ono certo che il testo che accompa!na i dia!rammi della Taola ,uattro, nelle &asi 2, C, e @,
siano su&&icientemente elo,uenti per ,uanto lo permetta un$esposizione che tralasci l$aspetto tecnico
del 'istema 'ephirotico, che d$altronde abbiamo concretamente trattato ed usato in altri laori.
1orrei, a costo di sorprendere molti FF:., chiaramente a&&ermare, che il 'istema Tradizionale
Ebraico come o!!i lo si pu- ra!!iun!ere anche nelle sue &orme pi+ esoteriche solo un 'istema
'aturnino, ,uindi con le sole alenze Mentali, d$)ttiit( Intelli!ente /IIIF0 di alto liello, ma nulla di
pi+.
Il 'istema in discussione non contiene pi+ un potenziale Iniziatico %eale, ma solo speculatio.
Tant$ ero che rimasti all$Opera nel "uadrilun!o non hanno ancora mai ra!!iunto le capacit( del
Tempio Circolare.
Prose!uiamo alla ricerca di ,ualche solida conclusione.
Con la prossima illustrazione possiamo rileare contemporaneamente i Tre Lielli del Percorso
che il Massone compie per completare la sua istruzione e poter ,uindi operare in maniera autonoma
e consapeole.
In basso &ase uno, riconosciamo il liello del "uadrilun!o che aeamo !i( scoperto implicasse
solamente il Corpo Mentale Concreto dell$)llieo.
Non mi so&&ermer- in molte spie!azioni su una Taola di per s !i( chiara, ma sottolineerei il
denominatore comune nei tre Paimenti# il susse!uirsi del Moto :odiacale. "uestione poco
apprezzata o poco capita dai Massoni che operano al primo liello, morale e mentale concreto.
"uesto muta nel passa!!io nella Camera di Mezzo o Per&ezione. Il Massone si &a pi+
scienti&ico sia nella ricerca di risultati, che nelle proprie a&&ermazioni.
Il Paimento esprimendo la ricerca di 'intesi delle menti, iene rappresentato nella realt( d$una
&i!ura !eometrica prima inesistente /il %ettan!olo0, che ,uesta olta sar( il "uadrato.
C@
C3
Caduta nell$Iniziato la necessit( d$una ra&&i!urazione del Tempio immobile nel Tempo e nello
'pazio, apparir( nell$5omo la capacit( di comprendere e se!uire il moto del 'istema e ,uindi
dell$Ordine attraerso il Moto, nella 'ua mani&estazione 5niersale.
Il %itmo e la Comprensione %ituale di tale Iniziato se!uir( costantemente e naturalmente il
Moto ed i 'i!ni&icati %eali della 'ua 1era Lo!!ia a cui da sempre e di diritto appartiene ma a cui
ar( accesso in &orma &isica solo dimostrando di saper iere il concetto d$5niersale.
C8
IL L)?I%INTO nella Tradizione Esoterica.
'ul piano orizzontale di C>)O', la Ragione ingannata dai suoi stessi sensi, si troa a doer
traersare un Piano Mentale che le appare %eale ed In&inito, ma che in realt( &rutto di un proprio
in!anno ed illusione.
"uesto momento conosciuto dalla Tradizione, come il Labirinto, e se!na nella ita interiore
dell$)pprendista il passa!!io dal proprio Paimento, di comprensione personale e separatia, al
Paimento del Tempio doe, !razie ai 'istemi ed alle 6uide i sentieri dien!ono re!olari e
conoscibili, ere 1ie di 'cienza Iniziatica.
Il Labirinto di Chaos si distin!ue dalla re!olarit( del Paimento del Tempio, per una nota
&ondamentale.
Tutto nel Labirinto in!anno e timore per la %a!ione che non possiede la *irt1 di
0iscriminare, /simbolicamente che non possiede la %uce0 mentre sui 'entieri del Tempio tutto
conduce ad un ampliamento della conoscenza attraerso un Sistema cadenzato, dal Ritmo e dal
iclo Rituale, che inse!na all$)pprendista ancora prima che ne prenda realmente coscienza ad
)rmonizzare la propria mente con l$E!o, come nel simbolismo del Filo a Piombo attraerso ,uella
ch$ conosciuta come "Solennit!" nell'uso del corpo, dei gesti e della parola.
%a +ersonalit! s'affaccia al %abirinto di *ita di haos, senza altro che s stessa ed il
desiderio d$ottenere ,ualcosa di mai isto, in premio per la sua capacit(.
Ma una olta entrata nei corridoi sconosciuti ed inconoscibili del Labirinto della 1ita, pria
d$orizzontamento per i &alsi percorsi, ha d$innanzi a s due possibilit(# continuare a contare solo sulle
proprie capacit( &orse sopraalutandosi, continuando cos4 a a!are sperando nella &ortuna d$un aiuto
esterno a lei o pi+ !rae, dimenticando perch) si ) entrati nella *ita e quale scopo si voleva
raggiungere.
In ,uesta seconda condizione si troano tutti coloro che a!itano a!ando, il mondo pro&ano, il
Mondo di Chaos.
1en!ono chiamati dai 'a!!i, ,uesti ciechi intorpiditi e dimentichi Fratelli, i +rigionieri del
+ianeta.
Prendendo come ri&erimento il Labirinto pi+ celebre per l$occidentale, ,uello Cretese di
Minosse, immediatamente andr( alutato la prima meta&ora di ,uel simbolo# che in realt( dal
Labirinto non i nessuna uscita sul piano orizzontale se non lo stesso in!resso, impossibile da
ritroare.
C;
L$unica era ia d$uscita al centro, sull'asse verticale, ma ben custodita dal Minotauro, il
.uardiano della Soglia della Tradizione Orientale che rappresenta la &isicit( animale custode dei
0'*&R, d$o!nuno di noi che per la %egge di ausa-&ffetto, dobbiamo apprendere ad esaurire
compiendoli.
)nche per rispondere alla necessit( di Dcome &are a superare ,uel 6uardianoD stato &ondato
,uesto 6ruppo di Laoro, sar( ,uindi o!!etto d$inda!ini prolun!ate e d$appro&ondimenti, come
d$altronde lo saranno tutti ,ue!li ar!omenti ritenuti necessari alla pro!ressione personale e che
scopriremo percorrendo assieme la nostra strada.
Ma ora orrei i so&&ermaste alle tante indicazioni esoteriche di cui sono permeate le Le!!ende
sul Labirinto, lasciate poi a galleggiare nel tempo, credendo, che ,ualcuno ne potesse trarre
inse!namento e bene&icio.
Nel racconto pi+ utile per i suoi detta!li troiamo due persona!!i /concetto duale0,
l'$rchitetto ostruttore e suo figlio /Triade e "uaternario0 alla ricerca di una ia di &u!a.
L$occasione nasce dalla creazione da parte dell$$nziano ostruttore e con le proprie mani, di
due paia di )li.
'o&&ermiamoci su ,uesta indicazione &ondamentale e scopriremo che le $li presenti nel
aduceo &rmetico, indicano la *irt1 $erea del Sapere ,niziatico ,uale unico mezzo per la
traslazione erticale.
E cos4 aenne.
C=
Ma per il Fi!lio che non aea con,uistato le )li con il Laoro 'apiente delle proprie mani, il
Sapere del (aestro ostruttore, poich9 riceutele in dono, dette proa d$un imperizia che condusse
alla morte la giovane ed inesperta +ersonalit!.
& questo va anche interpretato come monito ai maestri frettolosi, che possono causare la
perdita all''R0,-&, del 0iscepolo.
Concludiamo a&&ermando che per l$uomo, la 1ia d$uscita dal Labirinto della 1ita Pro&ana ed il
superamento di tutto ci- che e!li rappresentan, st( nell'indirizzo verticale che sapr! dare alla
propria (ente verso l',niziazione, e dall'esperienza che sapr! trarre da quest'ultima condizione.
Meritano attenzione anche altre Le!!ende della Mitolo!ia 6reca e non solo di ,uella, per ci-
che realmente rappresentano, come +sicodrammi e contenitori simbolici d$un lin!ua!!io &i!urato ed
arcaico ma d$una realt( celata da riscoprire nei propri e pi+ intimi si!ni&icati.
Eroi ,uali Teseo e 6iasone, eidentemente Iniziati, accettano di compiere una missione per il
loro %e /prealenza della CG Casta sulle altre @0 e mar!inalmente anche a bene&icio del popolo.
L$Eroe Mitolo!ico sce!lie sempre i propri compa!ni tra i pi+ alidi di coloro che mostrano di
possedere o impersonificare una *irt1 ,niziatica.
6iasone ad esempio costruisce una nae che simbole!!ia il mezzo che solca, il mondo )c,ueo
e turbolento dell$)strale e delle passioni pro&ane, l$illusorio. Ne solca la superficie /rammenta
l$attraersamento simbolico del piano orizzontale del Paimento Iniziatico0 per arriare, dopo una
serie di prove che ,uali&icano sia lui che le *irt1 ,niziatiche in o!nuno dei DsuoiD compa!ni di
ia!!io, al superamento di s stessi e del proprio D0estino-0overeD per mezzo d$un ia!!io interiore.
Il 1.I.T.%.I.O.L. de!li Esoteristi Occidentali.
,roviamo sovente nei Miti dell'(roe Ini!iato, l'accetta!ione d'una missione eroica c%e
oltrepassa il Mondo #isico simboleggiato dal Labirinto od un )iaggio sulle Acue ed il
superamento di +rove di 8or!a e d'Intelligen!a per s e per i +ropri compagni, c%e rappresentano
le *irt1 ,niziatiche frammentate nell'Uomo dimentico del Suo vero S), l'&go.
Nell$eroica epopea di Teseo, lo psicodramma si &a un poco pi+ ermetico.
Teseo accetta l$indispensabile aiuto di )rianna, che riconosciamo immediatamente sia
esotericamente l$aiuto della sua )nima tanto ,uanto ?eatrice sar( la 'posa Celeste dell$Eroe
Iniziatico 7ante.
Chiarito il punto, appare eidente l$alle!oria del Filo, che le!a )rianna dal di &uori del Labirinto
CA
della &isicit( a Teseo nell$atto di a&&rontare il 6uardiano della 'o!lia /edi0. Che esso sia il proprio Io
in&eriore come sono propenso a credere o sia inece il 7estino dell$intero popolo o nazione, non
cambiano i termini nel messa!!io del Mito.
Ma a&&inch9 lo psicodramma rimanesse pi+ a lun!o nella memoria del popolo, ,u4 come in altre
mitolo!ie stata inserita una Dnota pro&anaD che co!lie per- l$e&&etto di colpire l'immaginario
popolare, il tradimento dell$uomo per la donna.
Conclusione ,uesta se pur esotericamente inattendibile, oe la +ersonalit! abbia ottenuto
attraverso il "ilo della coscienza 2il +onte, l'$nta3arana4 il contatto quindi l'aiuto dell'&go,
l'$nima, per ottenere la *ittoria sul proprio 0overe nel (ondo "isico, ra!!iun!e il &ine di
rimanere impressa in una mente emotia e cos4 !alle!!iare nel mito sino a che ra!!iun!er( la mente,
che sapendola interpretare le restituir( il suo ero si!ni&icato.
Traersando &ortunosamente che sia, il Labirinto del Mondo Pro&ano l$uomo nell$apprendere il
concetto di verticalizzazione interiore, !iun!er( al termine della parte Dpi1 dolorosa del viaggio"
ma che !li arr( l$opportunit( di !iun!ere a bussare alla +orta del /empio.
L4, trover! "ratelli pi1 $nziani che lo istruiranno e lo solleciteranno ad attraversare un
diverso tipo di +iano orizzontale, i Sentieri della Scienza ,niziatica quale %abirinto, questa volta,
di comprensione e di saggezza.
Ci- permetter( lui l$accesso, se lo vorr!, alla 1era 1isione 1erticale, che mena alla Porta
interiore dell$Iniziazione.
CE
L) "5)7%)T5%) 7EL TEMPIO.
La prima operazione che ar( cura di compiere un Maestro Massone al suo in!resso %ituale
nel Tempio, sar( di e&&ettuare la "uadratura sul paimento.
Cosa ci- si!ni&ichi, stato su&&icientemente trattato nella parte ri!uardante i Con&ini del
Tempio"
'ar( nostra cura ora riconoscere il come &arlo con esattezza.
La responsabilit( di curare le deambulazioni sul Paimento a&&idata oltre che alla costante
attenzione del Fr:.che ricopre l$incarico di M:.1:.sopratutto al Maestro di Cerimonie.
,l (#. di #. guider! l'ingresso Rituale dei ""#. nel /empio in moto destrorso come tutti i
susseguenti movimenti sul +avimento, mentre l'uscita Rituale sar! sinistrorsa.
)lla ricerca del perch9, scopriremo che nella Tradizione, il Moto nel Tempio se!ue sempre il
moto della Croce Mobile, detta anche Croce del 7iscepolo.
Il simbolo di ,uella Croce ) il segno del moto nel Sole fisico tramandato nella 'astiHa#
simbolo presente nella Tradizione Orientale, ,uanto in ,uella Celto*europea ed in ,uella ultra
Occidentale dei pellerossa d$)merica.
In Europa ancora troiamo il medesimo si!ni&icato esoterico nella Croce di '.)ndrea, con il
Sole posto all'incrocio delle braccia poste in diagonale tra loro.
Ma orrei ri&erire, per i ricercatori, ,uello che la Cosmo!onia )rcaica 'candinaa rammenta a
proposito di ,uesto se!no di moto solare /edi illustrazione0, che chiama il (artello di /hor
Volont Attiva del Logos Solare. Dio del Tuono ed Operaio Celeste, f sprizzare scintille
(elemento uoco! "attendo sulla Selce (nello Spazio e sulla #ateria! e $uelle scintille
divengono i #ondi del Creato.
"...i "igli di /hor5. &ssi portarono con s)
(i6lnar55, non come arma di guerra, ma come
strumento, col quale consacrare i nuovi ieli e la -uova
/erra..."
9 i 8igli di ,%or sono i :;< Costruttori, 8igli del
$ivino Carpentiere :=<.
:da notare la per#etta aderen!a alla simbologia
(braica della Menora%<
99 Mi'lnar, il nome dato al Martello del dio ,%or.
@B
Notiamo come in tutte le Cosmo!onie !li strumenti di Potere abbiano un nome proprio a oler
indicare come essi siano permeati di ita propria. "uesta Tradizione rimase in auge sino ai tempi pi+
recenti delle caste !uerriere, nel nominare la 'pada e ,uesto era uso comune in Oriente come in
Occidente.
Consi!lio di considerare attentamente le analo!ie di ,uesta 'candinaa, con altre Cosmo!onie#
le similitudini nei termini e nei n$meri risulter( sorprendente.
Citando la Cosmo!onia )rcaica esistono due
rappresentazioni per la 'IastiHa, quella a rotazione oraria
2destrorsa4 e quella antioraria 2sinistrorsa4.
La 'IastiHa a rotazione destrorsa indica
Sublimazione o Spiritualizzazione, per cui la Materia
inta e redenta. %appresenta inoltre il Ciclo della
'piritualizzazione, oero il ritorno alla asa del +adre.
Ecco la ra!ione di ,uesto moimento in apertura dei Laori.
LJeleazione dello stato psichico ed ener!etico dei
partecipanti allJOpera di costruzione, erso lJaltezza
dellJIdeale del G #.A #.D #.U #. .
"uella contraria ed a moto sinistrorso, indica
ondensazione o (aterializzazione e rappresenta il Ciclo
della costruzione delle Forme materiali, il predominio della
Materia sullo 'pirito.
>uesta la ragione del Moto sinistrorso nell'uscita. +er
permettere alle energie evocate dall'ingresso /verticale e
destrorso/, /"olare/ delle ,re Luci e del Corpo dei 8ratelli
$ignitari ed U##iciali, d'in#iggersi con /8or!a/ nel Mondo
8isico, per essere trascinate, volontariamente od
involontariamente all'uscita nel Mondo pro#ano, ed il pi4 a
lungo possibile.
@2
8rammento di un dipinto At!eco del ,empio del "ole. Notare, esternamente
il simbolo dell'in#inito e dell'eternit. Circoscritte in uello, due simboli del
sole. Con il primo a sinistra, il sole cresce, con uello di destra il sole cala
decrescendo, sino alla scomparsa nel tramonto.