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Origene

Omelia ottava sulla Genesi


Abrahamo offre suo figlio Isacco
1. Porgete orecchio, o voi che vi siete avvicinati a Dio, che vi credete fedeli, e considerate
con grande diligenza come viene messa a prova la fede dei fedeli, dalla lettura che ci
stata proclamata.

E avvenne, dopo queste parole, che Iddio tent Abrahamo, e gli disse: Abrahamo,
Abrahamo. Ed egli disse: Eccomi (Gen 22, 1. Osserva bene le parole scritte, una per una:
in ciascuna, infatti, se uno sa scavare in profondo, trover un tesoro; e forse, anche dove
non pensa, sono nascosti i gioielli preziosi dei misteri.
uest!uomo prima si chiamava "bramo, e da nessuna parte leggiamo che Dio lo abbia
chiamato con #uesto nome, o gli abbia detto: "bramo, "bramo. $nfatti non poteva essere
chiamato da Dio con un nome destinato a essere cancellato, ma lo chiama con il nome
che egli stesso gli ha donato (Gen 1!, ", e non solo lo chiama con #uesto nome, ma
anche lo ripete.
% #uando egli ha risposto: Eccomi, gli dice: #rendi il tuo $glio carissimo, che ami, Isacco,
e o%rilo a me. &a' in un luogo elevato, e l( o%rilo in olocausto su uno dei monti che ti
mostrer (Gen 22, 2. Dio stesso poi spiega perch& gli ha dato un nome e lo ha chiamato
"brahamo: #oich) ti ho posto padre di molte genti (Gen 1!, ". Dio gli fece #uesta
promessa #uando aveva il 'glio $smaele, ma gli promise che tale promessa si sarebbe
compiuta nel 'glio che sarebbe nato da (ara. "veva dun#ue in'ammato i suoi desideri
per l!amore di un 'glio non solo a motivo della discendenza, ma anche per la speranza
delle promesse.
)a ora gli ingiunto di o%rire in olocausto al *ignore su uno dei monti

#uesti, nel #uale
sono state riposte per lui #ueste promesse grandi e mirabili, #uesto 'glio, dico, nel #uale
il suo nome stato chiamato "brahamo.
*ome reagisci tu a #ueste cose, o "brahamo+ uali pensieri, e di #ual genere, si agitano
nel tuo cuore+ Da Dio uscita una voce per vagliare e mettere alla prova la tua fede.
*osa rispondi a #ueste cose+ *osa pensi+ *osa rimetti in discussione+ ,orse che rivolgi in
cuor tuo il pensiero: se in $sacco mi stata fatta la promessa, e ora lo o-ro in olocausto,
resta che io non debba sperare pi. in #uella promessa+ O pensi piuttosto, e dici che
impossibile che mentisca colui che ha promesso, e che, #ualun#ue cosa accada, la
promessa rester+
Davvero, io che sono il minimo (c+ 1 ,or 1", -, non sono capace di scrutare i pensieri di
un cos/ grande patriarca, e non posso sapere #uali pensieri gli abbia mosso, #uale
sentimento gli abbia arrecato la voce di Dio, che si era manifestata per tentarlo, #uando
gli comand0 di uccidere il 'glio unico. .a poich) lo spirito dei pro+eti / soggetto ai pro+eti
(1 ,or 10, 12, l!apostolo Paolo che, per opera dello (pirito, credo, aveva appreso #uale
sentimento, #uale consiglio portasse in s& "brahamo, li indic0 dicendo: #er la +ede
Abrahamo non esit, nell'o%rire l'unico $glio, nel quale aveva ricevuto le promesse,
pensando che 2io / potente a risuscitarlo anche dai morti (Eb 11, 1!. 1-. 1!"postolo ci
ha dun#ue rivelato i pensieri dell!uomo fedele, e cio che gi allora, in $sacco, ebbe il suo
1
inizio la fede nella risurrezione. "brahamo dun#ue sperava che $sacco sarebbe risorto, e
credeva che sarebbe accaduto #uel che ancora non si era veri'cato. *ome dun#ue
possono essere 'gli di "brahamo (Gv 3, 1!, coloro che non credono che si sia compiuto
nel *risto #uello che egli credette sarebbe accaduto in $sacco+
"nzi, per esprimermi pi. chiaramente, "brahamo sapeva di pre'gurare un!immagine
della verit futura, sapeva che dal suo seme sarebbe nato il *risto, il #uale avrebbe
dovuto essere o-erto come vera vittima di tutto il mondo, e sarebbe risorto dai morti.

In Isacco le promesse

2. )a intanto ora Dio tentava "brahamo, e gli dice: #rendi il tuo $glio carissimo, che ami
(Gen 22, 142; non gli era bastato aver detto 'glio, ma aggiunge anche carissimo; sia
pure, ma perch& aggiunge ancora: che ami+ *onsidera la gravit della tentazione:
mediante #uesti dolci e cari nomi, di nuovo e pi. volte ripetuti, sono eccitati i sentimenti
del padre, a3nch&, essendo ben desta la memoria dell!amore, la destra del padre sia
trattenuta nell!immolare il 'glio, e tutta la milizia della carne faccia lotta contro la fede
dell!anima.
#rendi, dice dun#ue, il tuo $glio carissimo, che ami, Isacco ; sia pure, (ignore, che tu
ricordi il 'glio al padre; aggiungi anche carissimo di colui che comandi di uccidere; basti
#uesto al supplizio del padre; di nuovo aggiungi anche che ami; pure in #uesto siano
triplicati i supplizi del padre; ma che bisogno c! ancora che tu ricordi anche Isacco+ ,orse
che "brahamo non sapeva che #uel suo 'glio carissimo, colui che egli amava, si
chiamava $sacco+ )a perch& si aggiunge ci0 a #uesto punto+ Perch& "brahamo si
ricordasse che gli avevi detto: In Isacco si chiamer( per te la discenden5a, e in Isacco
saranno per te le promesse (c+ Gen 21, 126 7m -, !436 Eb 11, 136 Gal 1, 18.136 0, 21.
4iene anche ricordato il nome, a3nch& subentri la disperazione nei confronti delle
promesse che erano state fatte in #uesto nome.
)a tutto #uesto, perch& $ddio tentava "brahamo.

Il luogo elevato

5. % dopo ci0+ &a' in un luogo elevato, su uno dei monti che ti mostrer, e l( o%rilo in
olocausto (Gen 22, 2; considerate dai particolari come si accresce la tentazione: 4a! in un
luogo elevato; forse che "brahamo, con il fanciullo, non poteva essere condotto prima a
#uel luogo elevato, ed essere collocato prima sul monte, scelto dal (ignore, e l/ essergli
detto di o-rire il suo 'glio+ )a prima gli viene detto che deve o-rire il suo 'glio, e poi gli
comandato di andare in un luogo elevato e di salire sul monte. " che mira ci0+
" che, mentre cammina, mentre fa la strada, per tutta la via sia lacerato dai pensieri, e a
tratti sia tormentato dall!urgenza del comando, a tratti dall!a-etto riluttante per l!unico
'glio.
Per #uesto, dun#ue, gli comandata anche la via, anche l!ascesa del monte, perch& in
tutti #uesti passi possano ampiamente misurarsi a battaglia i sentimenti e la fede,
l!amore di Dio e l!amore della carne, la grazia delle cose presenti e l!attesa delle future. %!
2
mandato dun#ue in un luogo elevato, e il luogo elevato non basta per il patriarca che
deve compiere per il (ignore un!opera cos/ grande, ma gli viene comandato anche di
salire su un monte, ossia che, elevatosi per la fede, abbandoni le cose terrene e ascenda
alle cose celesti.

Il terzo giorno

6. *i lev dunque Abrahamo al mattino, e mise il basto alla sua asina, e tagli la legna
per l'olocausto. E prese il suo +glio Isacco e due servi, e giunse al luogo che 2io gli aveva
detto, il ter5o giorno (Gen 22, 140. (i lev0 "brahamo al mattino 7con l!aggiunta al
mattino, ha forse voluto mostrare che un principio di luce splendeva nel suo cuore8, mise
il basto alla sua asina, prepar0 la legna, prese con s& il 'glio. 9on ri:ette, non mette in
discussione, non comunica ad alcun uomo la sua intenzione, ma subito a-retta il viaggio.

E giunse al luogo che il *ignore gli aveva detto, il ter5o giorno: tralascio ora #uale mistero
contenga il ter5o giorno6 considero la sapienza e il consiglio di colui che tenta.
% cos/ nelle vicinanze non c!era alcun monte, bench& tutto accadesse fra i monti, ma il
cammino si prolunga per tre giorni, e per tre giorni le viscere del padre sono tormentate
dai pensieri ricorrenti, cosi che per tutto #uesto spazio tanto lungo il padre guardava il
'glio, mangiava con lui, e per tante notti il fanciullo riposava nelle braccia del padre, gli si
stringeva al petto, gli giaceva in grembo.
4edi 'no a #ual punto aumenta la tentazione.
$l terzo giorno, poi sempre stato adatto ai misteri: infatti anche il popolo, uscito
dall!%gitto, o-re a Dio il sacri'cio il terzo giorno, e si puri'ca nel terzo giorno; il terzo
giorno #uello della risurrezione del (ignore; e molti altri misteri sono racchiusi in #uesto
giorno (c+ Es 1-, 186 20, "6 .t 2!, 816 .c 3, 11.

Dio potente

". Guardando, Abrahamo vide il luogo di lontano, e disse ai suoi servi: sedetevi qui con
l'asina, io e il +anciullo andremo $n l(, e, quando avremo adorato, ritorneremo a voi (Gen
22, 04". 1ascia i servi; infatti i servi non potevano salire con "brahamo al luogo
dell!olocausto, che Dio gli aveva mostrato.
Dice dun#ue: &oi sedete qui, io e il bambino andremo, e, quando avremo adorato,
ritorneremo a voi. Dimmi, "brahamo, dici il vero ai servi, che adorerai e ritornerai con il
bambino, o menti+ (e dici il vero, dun#ue non farai olocausto di lui; se menti... a un cos/
grande patriarca non si addice mentire. Dun#ue, #uale intenzione manifesta in te #uesta
parola+
3
Dico il vero, a-erma, e o-ro il fanciullo in olocausto; per #uesto infatti porto anche con
me la legna, e con lui ritorner0 a voi, perch& credo, e #uesta la mia fede: ,he 2io /
potente a risuscitarlo anche dai morti (Eb 11, 1-.

Isacco figura del Cristo

;. Dopo ci0, Abrahamo prese la legna per l'olocausto, vi pose sopra Isacco suo $glio, e
prese nelle sue mani il +uoco e la spada, e si avviarono insieme (Gen 22, 8. Per il fatto
che $sacco si porta lui stesso la legna per l'olocausto, 'gura del *risto che si port lui
stesso la croce (Gv 1-, 1!6 e tuttavia portare la legna per l'olocausto / compito del
sacerdote; diviene cosi insieme vittima e sacerdote.
)a anche l!aggiunta: E si avviarono tutti e due insieme , si riferisce a ci0: infatti, mentre
"brahamo, che si accingeva a sacri'care, portava il fuoco e il coltello, $sacco non va
dietro a lui, ma con lui, a3nch& appaia che egli, con lui, parimenti funge da sacerdote.
*osa avviene dopo #uesto+ Isacco disse ad Abrahamo suo padre: #adre (Gen 22, !. $n
#uesto momento la voce che proviene dal 'glio una tentazione. $nfatti come pensi che il
'glio, che doveva essere immolato, abbia scosso le viscere paterne con #uesta voce+ %
bench& "brahamo fosse cos/ in:essibile in grazia della fede, tuttavia anch!egli ricambi0
una parola d!a-etto e disse: ,osa c'/, $glio9 % lui: Ecco il +uoco e la legna, ma dov'/ la
pecora per l'olocausto9 (Gen 22, !. "brahamo rispose: 2io stesso si provveder( la
pecora per l'olocausto, $glio (Gen 22, 3.
)i commuove la risposta di "brahamo, cos/ attenta e cauta; non so #uel che vedeva in
spirito, perch& non riguardo al presente, ma al futuro dice: 2io stesso si provveder( la
pecora : al 'glio che gli domanda del presente, risponde le cose future. $nfatti il *ignore
stesso si provveder( la pecora nel *risto, poich& anche la sapien5a stessa si / edi$cata
una casa (#v -, 1, ed egli ha umiliato se stesso $no alla morte (:il 2, 36 e troverai che
tutto #uello che leggi del *risto, stato fatto non di necessit, ma liberamente.

Costanza nel proposito

<. #roseguirono dunque entrambi, e giunsero al luogo che 2io gli aveva detto (Gen 22, 34
-.
" )os, giunto al luogo che il (ignore gli aveva mostrato, non consentito di salire, ma
prima gli viene detto: *ciogli il legaccio dei cal5ari dai tuoi piedi (Es 1, "; ad "brahamo
ed $sacco non detto nulla di simile, ma salgono, e non depongono i calzari. $n ci0, forse,
il motivo che )os, bench& fosse grande (Es 11, 1, tuttavia veniva dall!%gitto, e vi
erano alcuni legami di mortalit annodati ai suoi piedi; invece "brahamo e $sacco non
hanno nulla di ci0, ma giungono al luogo. "brahamo edi'ca l!altare, pone sopra l!altare la
legna, lega il fanciullo, si prepara a scannare (c+ Gen 22, -41;.
(iete in molti, nella *hiesa di Dio, che ascoltate #ueste cose e siete padri. Pensate che
#ualcuno d/ voi, dalla narrazione stessa del fatto ac#uisti tanta costanza e forza d!animo,
che, se per caso perde un 'glio per la morte comune e che spetta a tutti, anche se
unico, anche se amato, prenda come esempio "brahamo, e si ponga davanti agli occhi
4
la sua grandezza d!animo+ %ppure da te non si richiede #uesta grandezza d!animo, da
legare proprio tu il 'glio, da forzarlo tu stesso, da essere tu a preparare la spada, da
scannare tu l!unico 'glio. 9on ti sono domandati tutti #uesti servizi.
(ii almeno costante nel proposito e nell!animo: saldo nella fede o-ri lieto il 'glio a Dio; sii
sacerdote della vita del tuo 'glio; giacch& non conviene piangere al sacerdote che
immola a Dio.
4uoi vedere che #uesto ti richiesto+ Dice il (ignore nel 4angelo: *e +oste $gli di
Abrahamo, certo +areste le opere di Abrahamo (Gv 3, 1-. %cco, #uesta l!opera di
"brahamo. ,ate le opere che ha fatto "brahamo, ma non con tristezza, giacch) 2io ama
chi d( con gioia (2 ,or -, !. *he se anche voi sarete tanto pronti per Dio, anche a voi si
dir: *ali a una terra elevata e al monte che io ti mostrer6 e l( o%rimi il tuo $glio (Gen
22, 2. 9on nelle profondit della terra, non nella valle del pianto (*al 30, !, ma nei monti
alti ed eccelsi o%ri il tuo $glio. )ostra che la fede in Dio pi. forte degli a-etti della
carne. $nfatti "brahamo amava $sacco suo 'glio, ma all!amore della carne antepose
l!amore di Dio, e fu trovato non nelle viscere della carne, ma nelle viscere di ,risto (:il 1,
3, cio nelle viscere del 4erbo di Dio, della verit, della sapienza.

Non risparmi il proprio figlio

=. Dice: E Abrahamo stese la sua mano, per prendere la spada, e scannare il suo $glio. E
l'angelo del *ignore lo chiam dal cielo, e disse: Abrahamo, Abrahamo. Ed egli disse:
Eccomi. E disse: <on mettere la tua mano sopra il +anciullo, e non +argli niente >di male?.
=ra in+atti so che tu temi 2io (Gen 22, 1;412. @iguardo a #uesto discorso ci si obietta di
solito che Dio dice che ora sa che "brahamo teme Dio, come se prima lo avesse ignorato.
Dio lo sapeva, e non gli era nascosto, in #uanto colui che conosce tutte le cose prima
che siano (2n 11, 02, ma per te sono state scritte, poich& anche tu, certo, hai creduto a
Dio, ma se non compirai le opere della +ede (c+ 2 >s 1, 11, se non sarai obbediente in
tutti i comandamenti, anche i pi. di3cili, se non o-rirai il sacri'cio e non mostrerai che
non preferisci a Dio n& il padre, n& la madre, n& i 'gli (c+ .t 1;, 1!, non si riconoscer
che temi Dio, e non si dir di te: #oich) ora so che tu temi 2io(Gen 22, 12.
Dobbiamo poi considerare che si riferisce che un angelo dice #ueste cose ad "brahamo, e
che nel seguito #uesto angelo appare chiaramente come il (ignore . Per cui ritengo che,
come fra noi uomini +u trovato nel sembiante come uomo (:il 2, !, cos/ anche fra gli
angeli sia stato trovato nel sembiante come angelo. %, seguendo il suo esempio, gli angeli
nel cielo si rallegrano per un solo peccatore che +accia peniten5a (?c 1", 1;, e si gloriano
dei progressi degli uomini. %ssi hanno come l!incarico delle nostre anime, e a loro, mentre
ancora siamo piccoli, siamo a@dati come a tutori e amministratori $no al tempo stabilito
dal padre (c+ Gal 0, 142. Dun#ue, essi stessi, ora, riguardo al progresso di ciascuno di noi
dicono: =ra so che tu temi 2io.
Per esempio, se ho il proposito del martirio, non per #uesto l!angelo mi potr dire: =ra so
che tu temi 2io6 poich& il proposito dell!anima noto solo a Dio. )a se acceder0 ai
combattimenti, proferir0 la bella con+essione (1 >m 8, 12, sosterr0 senza vacillare tutte le
prove che mi verranno in:itte, allora l!angelo, come per confermarmi e darmi forza, potr
dire: =ra so che tu temi 2io.
)a in verit #ueste cose sono state dette ad "brahamo, ed stato proclamato che egli
teme Dio. Perch&+ Perch& non ha risparmiato il suo 'glio. % noi ora rapportiamo #uesto
alle parole dell!"postolo, ove dice di Dio: Egli che non risparmi il proprio :iglio, ma lo
5
consegn per noi tutti (7m 3, 12. 4edi che Dio lotta con gli uomini con magni'ca
liberalit: "brahamo o-ri a Dio un 'glio mortale, che non sarebbe morto; Dio, per gli
uomini, consegn0 alla morte il ,iglio immortale.
*he diremo noi di fronte a #ueste cose+

,he cosa renderemo al *ignore, per tutto quello che egli ci ha donato (c+ *al 118, 129
$ddio Padre, per noi, non risparmi il proprio :iglio .
(econdo te, chi di voi udr una buona volta la voce dell!angelo che dice: =ra so che tu
temi 2io, poich) non hai risparmiato il tuo $glio , la tua 'glia, o la tua moglie, o non hai
risparmiato il denaro, o gli onori del secolo e le ambizioni del mondo, ma hai disprezzato
tutto, e tutto hai stimato come sterco, per guadagnare ,risto (:il 1, 3, hai venduto tutto,
e l'hai dato ai poveri e hai seguito la parola di 2io (c+ .t 1-, 219 (econdo te, chi di voi
udr dall!angelo parole di tal genere+
$ntanto, "brahamo ode #uesta voce e gli viene detto: #oich) non hai risparmiato il tuo
$glio diletto per me.

Cristo patisce nella carne

A. E volgendosi indietro a guardare, Abrahamo vide coi suoi occhi, ed ecco un ariete era
impigliato per le corna in un roveto (Gen 22, 11.
"bbiamo detto, mi pare, in precedenza, che $sacco era 'gura del *risto, ma #ui anche
l!ariete sembra altrettanto 'gura del *risto; vale la pena di conoscere come l!uno e l!altro
convengano al *risto, sia $sacco, che non stato sgozzato, sia l!ariete, che stato
sgozzato.
$l *risto il &erbo di 2io, ma il &erbo si / +atto carne (Ap 1-, 116 Gv 1, 10: per un aspetto,
dun#ue, il *risto dall!alto, per un altro assunto dall!umana natura e dall!utero
verginale. $nfatti il *risto patisce, ma nella carne; e ha sopportato la morte, ma nella
carne, di cui 'gura l!ariete; come diceva anche Biovanni: Ecco l'agnello di 2io, ecco
colui che prende il peccato del mondo (Gv 1, 2-.
uanto al 4erbo, rimase nella incorru5ione (c+ 1 ,or 1", 02, e #uesto il *risto secondo
lo (pirito, di cui immagine $sacco: perci0 egli stesso vittima e sacerdote. $nfatti
secondo lo (pirito o-re la vittima al Padre, secondo la carne egli stesso viene o-erto
sull!altare della croce, poich&, come stato detto di lui: Ecco l'agnello di 2io, ecco colui
che prende il peccato del mondo (Gv 1, 2-, cos/ stato detto di lui: >u sei sacerdote in
eterno secondo l'ordine di .elchisedec (*al 11;, 0.
Dun#ue l'ariete / impigliato per le corna in un cespuglio (Gen 22, 11.

Il Signore ha veduto
6

1C. Dice: E prese l'ariete, e l'o%ri in olocausto al posto di Isacco suo $glio, e Abrahamo
chiam il nome di quel luogo: Il *ignore ha veduto (Gen 22, 11410.
Per chi sa ascoltare #ueste cose, si spalanca con evidenza la via dell!intelligenza
spirituale; infatti, tutte le cose che si sono compiute giungono alla visione; giacch&
detto che il *ignore ha veduto.
1a visione, poi, che il *ignore ha veduto, nello spirito, a3nch& anche tu veda in spirito
#ueste cose che sono state scritte, e, come in Dio nulla corporeo, cos/ anche tu non
intenda nulla di corporeo in tutte #ueste cose, ma generi anche tu nello spirito il 'glio
$sacco, #uando incomincerai ad avere il +rutto dello spirito, la gioia, la pace (Gal ", 22.
uesto 'glio, tuttavia, allora soltanto lo genererai, se, come stato scritto di (ara che
erano cessati a *ara i corsi delle donne (Gen 13, 11, e allora gener0 $sacco, parimenti
anche nella tua anima cessi ci0 che femminile, cos/ che tu non abbia pi. nella tua
anima nulla di muliebre e di e-eminato, ma ti comporti virilmente (c+ 2t 11, 8, e
virilmente cinga i tuoi $anchi, se il tuo petto sar( di+eso dalla cora55a della giusti5ia, se ti
rivestirai dell'elmo della salve55a e della spada dello spirito (c+ E+ 8, 10. 1!.
(e dun#ue verr meno ci0 che femminile nella tua anima, genererai dalla tua moglie D
la virt. e la sapienza D, un 'glio: la gioia e la pace.
Beneri poi la gioia, se tutto stimerai gioia, quando ti imbatterai in varie tenta5ioni (Gc 1,
2, e o-rirai #uesta gioia in sacri'cio a Dio; e #uando ti avvicinerai lieto a Dio, ti render
nuovamente #uello che avrai o-erto, e ti dir: 2i nuovo mi vedrete, e gioir( il vostro
cuore, e nessuno vi toglier( la vostra gioia (c+ Gv 18, 22. 1!.
*os/ dun#ue riceverai moltiplicato #uel che avrai o-erto a Dio.
ualcosa di simile, anche se sotto altra 'gura, riportato negli %vangeli, #uando detto
in parabola che un tale ricevette una mina, per tra3carla e guadagnare il denaro per il
padre di famiglia (c+ ?c 1-, 12 ss. e .t 2", 10 ss.; ma se tu ne porterai cin#ue
moltiplicate in dieci, saranno donate e concesse proprio a te. (enti infatti #uel che dice:
#rendete a questi la mina, e datela a quello che ne ha dieci (?c 1-, 20.
*os/ dun#ue sembra che tra3chiamo per il (ignore, ma i guadagni del commercio sono
ceduti a noi; e sembra che o-riamo vittime al (ignore, ma esse sono ridonate a noi che
o-riamo. Dio infatti non ha bisogno di nessuno, ma vuole che noi siamo ricchi, desidera il
nostro pro'tto in ogni cosa.
uesta 'gura ci mostrata anche in #uel che si compiuto per Biobbe: anch!egli infatti,
essendo ricco, perdette tutto per Dio. )a poich& sopport0 bene i combattimenti della
pazienza, e fu magnanimo in tutto #uello che pat/, e disse: Il *ignore ha dato, il *ignore
ha tolto6 come / piaciuto al *ignore, cosi / accaduto, sia benedetto il <ome del *ignore
(Gb 1, 21, vedi, alla 'ne, ci0 che si scrive di lui: 7icevette il doppio di tutto quello che
aveva perduto (Gb 02, 1;.
4edi cosa vuol dire perdere #ualcosa per Dio+ @iceverla per te moltiplicata. )a a te, gli
%vangeli promettono #ualcosa di pi. abbondante: ti o-rono il centuplo, e per di pi. la vita
eterna (c+ .t 1-, 2- e par.

in Bes. *risto nostro (ignore, al #uale la gloria e il dominio
nei secoli dei secoli. Amen (1 #t 0, 11.
7