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Protocollo di intesa 26 January 2005, n.33Umanizzazione del percorso clinico.
Approvazione del Protocollo d'intesa con la Comunit Islamica per l'assistenza
religiosa di pazienti di A.O.U.C
Autore: Azienda Ospedaliera Careggi - Comunit Islamica di Firenze
Data: 26 January 2005
Argomento:
Dossier: Islam, Confessioni religiose, Libert religiosa
Nazione: Italia
Parole chiave: Assistenza sanitaria, Salute, Libert religiosa, Appartenenza confessionale, Islam,
Ospedali, Ministri di culto, Assistenza religiosa, Immigrazione, Identit religiosa, Degenti, Strutture
sanitarie, Esigenze spirituali
Azienda Ospedaliera-Universitaria Careggi. Provvedimento del Direttore Generale 26 gennaio 2005, n.
33: "Umanizzazione del percorso clinico. Approvazione del Protocollo d'intesa con la Comunit Islamica
per l'assistenza religiosa di pazienti di A.O.U.C".
AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI
PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE GENERALE
N. 33 del 26 gennaio 2005
Oggetto: UMANIZZAZIONE DEL PERCORSO CLINICO. APPROVAZIONE DEL
PROTOCOLLO DINTESA CON LA COMUNITA ISLAMICA PER LASSISTENZA
RELIGIOSA DI PAZIENTI DI AOUC
(Omissis)
Affisso allalbo dal 26 gennaio 2005 al 4 febbraio 2005
Esecutivo dal 5 febbraio 2005
IL DIRETTORE GENERALE
Premesso che:
- lAzienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, persegue le finalit pubbliche di tutela della salute, di
promozione della qualit della vita, di prevenzione cura e riabilitazione delle malattie, concorrendo a tali
obiettivi nella plurima ed univoca essenza di Ente preposto allassistenza, didattica e ricerca condotta a
livelli di alta specializzazione;
- lassistenza al paziente, durante il percorso clinico improntata a principi di umanizzazione e pertanto
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nella primaria finalit della cura e promozione della salute, lAOUC accogli e i propri pazienti nel totale
rispetto e ricerca di ogni azione necessaria e utile a rendere la permanenza allinterno delle proprie
strutture, improntate alla civile convivenza e senza soluzione di continuit delle prerogative e dei diritti
sociali di ogni singolo individuo, per la tutela delle loro fondamentali libert ed aspettative;
- la medesima per natura, le finalit, la dimensione e le tradizioni storiche rappresenta lOspedale della
Toscana pi ampio di riferimento, ponendosi al contempo come Azienda di rilevante dimensione
nazionale interessata dallafferenza di popolazione anche extra regionale;
- lAzienda accoglie ogni utente che ad essa si rivolga nel rispetto dei principi di uguaglianza di nazionalit,
di sesso e di religione;
- lAOUC quale Ente della Regione Toscana persegue e favorisce lesercizio della libert religiosa,
particolarmente vissuta e sentita in momenti in cui ogni utente affronta e vive il disagio e le paure che
insorgono al manifestarsi delle malattie e durante il ricovero ospedaliero;
- lAOUC promuove protocolli dintesa con i gruppi religiosi pi rappresentativi per favorire e al
contempo disciplinare nelle forme consentite, il libero esercizio dei culti allinterno delle proprie strutture,
nel rispetto delle cure erogate e delle eterogenee e contemporanee presenze allinterno dei propri reparti;
Considerata la rilevante e significativa presenza sul territorio fiorentino e toscano della Comunit Islamica,
nonch la manifesta volont di questa di integrarsi e sentirsi parte attiva nella comunit cittadina e di
interagire con le pi importanti istituzioni, accedendo alla stesse e confrontandovi il proprio patrimonio
culturale e le proprie usanze e costumi;
Ritenuto di dovere provvedere alla stipula di un Protocollo dintesa al fine di disciplinare il servizio di
assistenza religiosa islamica nelle strutture di ricovero sanitario dellAOU Careggi;
Visto il D.Lgs. n. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la L.R.T. n. 22/2000;
Con la sottoscrizione del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario, ciascuno per quanto di
competenza, ai sensi dellart. 3, comma 1 quinquies, del D.Lgs. n. 229/99;
DISPONE
1. di approvare lo schema di protocollo dintesa tra lAzienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e la
Comunit Islamica di Firenze e Toscana, unito al presente provvedimento quale allegato di lettera A) a
formarne parte integrante e sostanziale;
2. di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun onere finanziario a carico di questa
Azienda;
3. di trasmettere il presente atto al Collegio Sindacale di questa Azienda ai sensi dellart. 41, comma II,
della L.R.T. n. 22/2000.
IL DIRETTORE SANITARIO
Dr. Fausto Mariotti
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Dr. Salvatore Calabretta
IL DIRETTORE GENERALE
Cr. Andrea Des Dorides
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ALLEGATO A
Azienda Ospedaliero - Universitaria Careggi - Firenze
PROTOCOLLO DINTESA
Lanno 2004, nel giorno [...] del mese di dicembre, in Firenze
Tra
LAzienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, (pi avanti indicata per brevit AOUC) con
sede legale in Firenze, Viale G. Pieraccini 17, rappresentata dal Direttore Generale pro tempore Dott.
Andrea Des Dorides nato a Roma il 31.07.1948, domiciliato per la carica presso la stessa sede dellEnte
sopra menzionata
e
La Comunit Islamica di Firenze e Toscana con sede in Firenze, Via Ghibellina 66, rappresentata dal Sig.
Elzir Izzedin nato a Hebron (Palestina) il 14.02.1971
Premesso che
- lAOUC, Ente del Servizio Sanitario Toscano, persegue le finalit pubbliche di tutela della salute, di
promozione della qualit della vita, di prevenzione cura e riabilitazione delle malattie, concorrendo a tali
obiettivi nella plurima ed univoca essenza di Ente preposto allassistenza, didattica e ricerca condotta a
livelli di alta specializzazione;
- la medesima per natura, le finalit, la dimensione e le tradizioni storiche rappresenta lOspedale della
Toscana pi ampio di riferimento, ponendosi al contempo come Azienda di rilevante dimensione
nazionale interessata dallafferenza di popolazione anche extra regionale;
- lAzienda accoglie ogni utente che ad essa si rivolga nel rispetto dei principi di uguaglianza di nazionalit,
di sesso e di religione;
- nella primaria finalit della cura e promozione della salute, lAOUC accoglie i propri pazienti con
lobiettivo di accompagnarne il percorso clinico, nel totale rispetto e ricerca di ogni azione necessaria ad
utile a rendere la permanenza allinterno delle proprie strutture, improntate alla civile convivenza e senza
soluzione di continuit delle prerogative e dei diritti sociali di ogni singolo individuo, per la tutela delle loro
fondamentali libert ed aspettative;
- lAOUC quale Ente della Regione Toscana persegue e favorisce lesercizio della libert religiosa,
particolarmente vissuta e sentita in momenti in cui ogni utente affronta e vive il disagio e le paure che
insorgono al manifestarsi delle malattie e durante il ricovero ospedaliero;
- lAOUC promuove protocolli dintesa con i gruppi religiosi pi rappresentativi per favorire e al
contempo disciplinare nelle forme consentite, il libero esercizio dei culti allinterno delle proprie strutture,
nel rispetto delle cure erogate e delle eterogenee e contemporanee presenze allinterno dei propri reparti;
Considerata:
- la rilevante e significativa presenza sul territorio fiorentino e toscano della Comunit Islamica;
- la manifesta volont di questa di integrarsi e sentirsi parte attiva nella comunit cittadina e di interagire
con le pi importanti istituzioni, accedendo alla stesse e confrontandovi il proprio patrimonio culturale e le
proprie usanze e costumi;
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Convengono
ART. 1 SCOPI DEL PROTOCOLLO DINTESA
Il presente protocollo dintesa disciplina il servizio di assistenza religiosa islamica nelle strutture di ricovero
sanitario dellAzienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.
Lo stesso disciplina altres lorganizzazione del servizio di assistenza religiosa e le sue condizioni e
modalit di svolgimento, da parte degli assistenti religiosi incaricati di espletare le funzioni connesse.
La designazione degli assistenti religiosi e la loro sostituzione competono alla Comunit Islamica di
Firenze e Toscana, che ne assume la piena e totale responsabilit.
ART. 2 - ASSUNZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA RELIGIOSA
LAOUC dintesa con la predetta associazione determina in n. 4 (quattro) i ministri di culto cui affidare il
servizio di assistenza religiosa.
In prima applicazione della presente intesa i nomi delle persone scelte come Ministri di Culto sono: E.I.
nato a [] il [] e residente a Firenze in [];
L.A. nato in [] il [] e residente a Firenze in [];
S.E.H. nato in [] il [] e residente a Firenze in [];
A.M. nato in [] il [] e residente a Firenze in [].
La Comunit simpegna a fornire tempestivamente ogni variazione dei suddetti dati.
LAOUC provveder a consegnare alla Comunit medesima i cartellini identificati di ciascun assistente
che dovranno essere esibiti da questi allaccesso delle strutture sanitarie della AOUC e per tutto il tempo
di permanenza allinterno delle medesime.
Il servizio di assistenza religiosa gratuito.
Nessun onere graver sullAzienda Sanitaria per lesercizio dellassistenza religiosa.
ART. 3 - DESTINATARI ED OGGETTO DEL SERVZIO
Il servizio di assistenza religiosa rivolto, nel rispetto della volont e libert di coscienza dei cittadini, ai
degenti ricoverati presso le strutture dellAOUC ed ai loro familiari che li assistono e sar attivato solo a
richiesta degli stessi.
Il personale sanitario, ricevuta la richiesta di assistenza religiosa, provveder a trasmetterla ai referenti
della Comunit Islamica.
Il Ministro del culto dovr recarsi dal richiedente, rispettando il regolare svolgimento dei servizi sanitari e
le prescrizioni igenico-sanitarie indicate dal personale di assistenza.
Per le esigenze di collegamento funzionale del servizio di assistenza religiosa con gli altri sevizi
dellAzienda Sanitaria, la Direzione Aziendale assumer le proprie decisioni sentiti gli assistenti religiosi.
Per lo svolgimento dellassistenza religiosa consentito, su richiesta dellinteressato ed a seguito di
valutazione della Direzione Aziendale, il temporaneo uso di locali e spazi aziendali. Lassistente religiose
, per il tempo di utilizzo, consegnatario responsabile dei beni mobili e immobili resi disponibili
dallAzienda Sanitaria.
ART. 4 - DURATA DEL PROTOCOLLO DINTESA
Il presente protocollo ha durata annuale, decorre dalla data di sottoscrizione ed automaticamente
rinnovabile. E fatto salvo ad entrambe le parti lesercizio del diritto di recesso e la proposta delle
opportune modifiche atte a migliorare il servizio.
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Letto, approvato e sottoscritto
Sig. Elzir Izzedin
Presidente CIFT
Dott. Andrea Des Dorides
Direttore Generale AOUC