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www.libertasicilia.it mail: libertasicilia@gmail.

com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Ambiente
Trivellazioni: oggi
a Siracusa arriva
Rainbow Warrior
A pagina sette
Gli incarichi slittano di cinque mesi
Traffco di anabolizzanti
A giudizio quattro persone
Sono state rinviate
a giudizio quattro
persone coinvolte a
vario titolo in unope-
razione contro luso
di sostanze dopanti,
portata a termine nel
gennaio 2010.
A pagina cinque
CRONACA CRONACA
POLITICA COMMENTI
Cassibile
Luned iniziano
i lavori alla strada
statale 115
A pagina due
Positivo lincontro tra la societ e le organizzazioni sindacali di categoria
Accertare le cause della
morte di Emanuele Scieri
e verifcare chi siano stati
i responsabili del tragico.
A pagina cinque
Lele Scieri
Accertare
la sua morte
di Giuseppe Bianca
Sar prorogato il termine di scadenza del commissaria-
mento delle Province regionali di Sicilia.
I lavori per il nuovo impianto dovrebbero partire nel 2015
Versalis conferma limpegno
da 150 milioni per Priolo
di Concetto Alota
Ritornano la puzza e i
miasmi nell'aria del ca-
poluogo. Niente di nuovo
quindi sui motivi e gli in-
convenienti di natura tec-
nica legati alla produzione
industriale da mezzo se-
colo d'industrializzazione
selvaggia e di corruzione
continua. Si tratta della
identica puzza e degli stes-
si miasmi, tutti provenien-
ti dalle raffnerie e fab-
briche chimiche installate
nelle vicinanze dei centri
abitanti, che colpiscono le
popolazioni residenti.
Miasmi:
problema
irrisolto
di Salvatore Maiorca
Un barlume di schia-
rita si apre sul futuro
di quel che rimane del
gruppo Eni nel polo pe-
trolchimico di Priolo.
Ma con tutte le riserve e
la prudenza che il caso
richiede. Aconclusione di
un incontro con i vertici
societari, marted scorso,
le segreterie provinciali
Filctem-Cgil, Femca-Cisl
e Uiltec, come esse stesse
riferiscono.
A pagina quattro
A pagina sei
venerd 17 ottobre 2014 Anno XXvII n. 239 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Deteneva illegalmente tre
carabine, due pistole e mu-
nizioni e per tale motivo
stato arrestato.
A pagina cinque
Deteneva
armi
clandestine
Non c' un pizzico di
decantata "nobile politi-
ca" nella polemica sulla
gestione dell'acqua dei
comuni di Siracusa e So-
larino, e nell'affondare il
coltello contro il sindaco.
A pagina tre
Quei panni
sporchi del Pd
lavati in pubblico
Commissari
nelle Province
fno a marzo
A pagina due
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD
Sar prorogato il ter-
mine di scadenza del
commi ssari ament o
delle Province re-
gionali di Sicilia. La
Giunta regionale, in-
fatti, non arriver in
tempo alla scadenza
del 31 ottobre prossi-
mo per risolvere i tanti
problemi connessi alla
riforma delle Provin-
ce. Lesecutivo di pa-
lazzo dei Normanni ha
cos deliberato di pro-
lungare gli incarichi
dei commissari stra-
ordinari degli enti che
dovranno trasformarsi
in Liberi consorzi, al-
meno fno al marzo
del 2015.
La legge 8 del 2014,
quella che, nella so-
stanza, sostituiva il
vecchio col nuovo
ente, cancellando le
elezioni dei rappre-
sentanti e demandan-
do a una futura norma
confni e funzioni,
sanciva: Nelle more
del l ' appr ovazi one
della legge istitutiva,
le funzioni dei liberi
Consorzi continuano
ad essere esercitate,
fno all'insediamento
degli organi dei pre-
detti liberi Consorzi e
delle Citt metropo-
litane e, comunque,
non oltre il 31 ottobre
2014, da commissari
straordinari.
La data del 31 ottobre
ormai ad un passo e
il Governo regionale
con le mani legate ed
, quindi, inevitabile
una smentita rispetto
allannuncio fatto lo
scorso anno.
Nel disegno di leg-
ge dal titolo Proro-
ga dei commissari
straordinari dei liberi
consorzi, il governo
regionale interviene
sulla legge del marzo
scorso cambiando la
scadenza del 31 otto-
bre 2014 con quella
di 30 marzo 2015.
Per fare un esempio
pratico, l'attuale com-
missario straordinario
della Provincia regio-
nale di Siracusa, Ma-
rio Ortello, rimarr in
carica per altri cinque
mesi.
Il legislatore regio-
nale si legge nella
relazione tecnica che
l'assessore alle Auto-
nomie locali Patrizia
Valenti ha allegato al
ddl ha posto due li-
miti: il primo legato
all'approvazione della
riforma in itinere ed
un limite temporale
rappresentato dalla
data del 31 ottobre
p.v..
Ad oggi, prosegue
la relazione men-
tre l'iter approvativo
delle riforma in es-
sere, risulta prossimo
alla scadenza l'aspetto
temporale (31 ottobre
2014) relativo alla no-
mina dei commissari
straordinari presso i
Liberi Consorzi. Ri-
sulta pertanto neces-
sario quanto meno
prorogare il richiama-
to limite temporale al
fne di garantire la ge-
stione dei Liberi con-
sorzi.
Le Province regiona-
li stentano, quindi, ad
andare in pensione,
forse frettolosamente
liquidate dal governo
Crocetta convinto di
fare da spartiacque ri-
spetto al resto dellI-
talia, ma si rischia di
rimanere gli ultimi.
Giuseppe Bianca
Provincia
Commissario
per cinque
mesi in pi
Partono
i lavori
alla via
Nazionale
la Proroga PaSSa in giunta regionale
CASSIBILE
Si svolta ieri presso al consiglio
di circoscrizione Cassibile la riunio-
ne operativa con la partecipazione
del presidente del quartiere Paolo
Romano, dei rappresentanti dellA-
NAS, Polizia Municipale, delluff-
cio Mobilit e Trasporti,del limpre-
sa esecutrice dei lavori, per ci che
riguarda linizio dei lavori di rifaci-
mento del nuovo manto stradale del-
la via Nazionale strada statale115,
che attraversa il centro abitato della
frazione. La prossima settimana ini-
zieranno i lavori di rifacimento tota-
le del manto stradale, che dureranno
alcuni giorni durante i quali sar
necessario rivedere la circolazione
in via Nazionale con emissione di
La Regione Sicilia ha assoluta au-
tonomia di decisione in materia elet-
torale. E tale autonomia viene difesa
anche da eventuali atti parlamentari
che vorrebbero mutarla. Come ne
caso del disegno di legge che lon.
Enzo Vinciullo ha presentato pro-
vocatoriamente. La Prima Commis-
sione ha, infatti, oggi bocciato tale
disegno di Legge sulla Legge Eletto-
rale Regionale che la adeguava alle
decisioni del CGA. La vicenda or-
mai arcinota e riguarda la ripetizione
delle elezioni regionali in nove sezio-
ni dei comuni di Pachino e Portopalo,
che hanno sancito la conferma di
quasi tutti i parlamentari siracusani
ad eccezione di Pippo Gianni che ha
dovuto cedere ilo scranno di Sala dEr-
cole a Pippo Gennuso. Fino ad oggi,
peraltro, non avvenuta la proclama-
zione delleletto. Tuttavia, il comma
2 dellart. 61 della lr 29/51 vieta la ri-
petizione parziale delle elezioni stesse,
affermando che i voti delle sezioni, le
cui operazioni siano annullate, non han-
no effetto.
Per adeguare la legislazione siciliana
che, non dimentichiamo ha rango co-
stituzionale, lOn. Vinciullo, per altro,
rimasto in carica anche dopo il reitero
del voto, aveva presentato il Disegno di
Legge n. 821, con il quale sarebbe stato
abrogato la parte di norma in questione.
Cga e elezioni ripetute
Il caso fnisce davanti
alla Corte Suprema
La Prima commissione, allunanimit
e rivendicando i propri diritti statutari,
ha quindi bocciato il mio Disegno di
Legge, sottolinea ora lOn.Vinciullo,
stabilendo che soltanto lARS ha pote-
st legislativa nellIsola e che, a questa
autorit, non intende rinunciare. Alla
Suprema Corte di Cassazione, adesso,
conclude lOn. Vinciullo, il compito di
ristabilire la potest legislativa dellAs-
semblea, riconoscendo, ancora una
volta, quei poteri statutari che derivano
dalla Costituzione e che sono motivo
unico per il quale ho intrapreso questa
battaglia di legalit e legittimit, essen-
do noto a tutti che il mio seggio non era
comunque a rischio.
In foto, il commissario della Provincia, Mario Ortello
17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
LAnas comunica che, dal 20 ottobre al 20 novembre 2014, saranno isti-
tuiti sensi unici alternati su tratti saltuari della strada statale 115 Sud
Occidentale Sicula tra i km 325,535 e 407,980, nelle province di Siracusa
e Ragusa.
Il provvedimento si rende necessario per consentire i lavori di manuten-
zione della pavimentazione stradale.
Dal 20 ottobre sensi unici alternati
sulla statale Sud Occidentale
I panni sporchi del Pd
lavati in pubblica piazza
La nuova
contesa
si gioca sulla
gestione del
servizio idrico
continua a Suon di dichiarazioni e accuSe la diatriba fra le due fazioni
Non c' un pizzico di
quella decantata "nobile
politica" da manuale nel-
la polemica sulla gestio-
ne dell'acqua dei comuni
di Siracusa e Solarino,
e nell'affondare il col-
tello contro il sindaco,
Giancarlo Garozzo, mes-
so sul piatto della polemi-
ca al vetriolo dal vecchio
"lupo", Bruno Marziano,
e dal suo amico "nomi-
nato" onorevole, Pippo
Zappulla.
La contesa da ricercare
su argomenti che trattano
forti "fastidi" all'interno
del Partito Democratico
gi da qualche tempo e
dove nessuno vuole am-
mettere le colpe di una
situazione che di politico
ha davvero poco, mentre
d'illegale per un passato
ancora, tutto da svelare,
ha davvero tanto. Si vuo-
le agevolare il pettegolez-
zo scambiandolo per pura
politica; ma non cos, e
anzi i fatti gi registrati in
cronaca sono d'allarme so-
ciale per gli interessi del-
la collettivit, che, ironia
della sorte, ha eletto tutti
gli attori di questa ennesi-
ma polemica insinuante,
con gravi responsabilit
per il passato politico-
amministrativo dell'inte-
ra provincia di Siracusa.
Accuse e contro accuse,
precisazioni puntuali e
scientifcamente provate,
hanno un senso poco ono-
revole verso l'intelligenza
del popolo; come a voler
rispondere pubblicamente
e costringere "l'avversa-
rio" alla risposta, la pi
"pesante" possibile, tanto
da ritenere da parte di chi
legge e ascolta, sia la do-
manda, sia la risposta, fal-
sata dalla verit dell'uno e
dell'altro, quando la sede
naturale il Partito poli-
tico d'appartenenza e non
la piazza o il "cortile".
Tutti sanno che quella ve-
rit nascosta sul disastro
della gestione dell'acqua
siracusana da ricercare
lontano nel tempo, in una
montagna di soldi sparita
nel nulla, dove le respon-
sabilit sono diffuse, e un
senso di sgomento popo-
lare accompagner sem-
pre questa malata e do-
lorante ferita "pubblica",
riaperta con tutto lo sfa-
scio al sistema, e la gran
quantit di soldi che i cit-
I lavoratori ex Sogeas hanno redatto un documento con
il quale plaudono alliniziativa dellamministrazione
comunale he ha favorito la gestione privata del servizio
idrico integrato e mette in guardia il sindacato dallin-
traprendere iniziative per conto di questi lavoratori. Nel
documento si legge che confdano in una rapidissima
conclusione organizzativa tendente allutilizzo di tutti
gli 85 lavoratori che dovranno essere impegnati. Au-
spicano che tale base lavorativa possa al pi presto
allargarsi dando la possibilit a quanti erano in servi-
zio nella fallita Sai 8, di potere tornare al pi presto al
lavoro. La diffda al sindacato relativa allintrapren-
Gli ex Sogeas: Incontro con lazienda
dere qualsivoglia iniziativa sindacale con la futura societ che
gestir il servizio idrico nella nostra citt a nome e per conto
degli 85 lavoratori ex Sogeas, che a suo tempo si sono dotati
di un comitato temporaneo che li rappresenta.
Ringraziamenti vengono formulati al sindaco Garozzo per
avere mantenuto la promessa, per non avere mai fatto un
passo indietro, per avere mantenuto, in ttte le occasioni, la
barra dritta e per avere tentato fno allultimo di alzare quanto
pi possibile il numero massimo di lavoratori da impegnare.
Gli 85 lavoratori ex Sogeas invitano poi la nuova societ vin-
citrice della gestione del servizio idrico integrato, ad un in-
contro con il comitato temporaneo.
gli ottantacinque ex diPendenti hanno SottoScritto un docuMento
In foto, il simbolo del partito democratico.
la coMMiSSione reSPinge un ddl Provocatorio
ordinanza da parte del XII settore.
tadini dovranno pagare per
il fallimento della politica
"imbrogliata" di chi oggi
vuole apparire il salvatore
degli interessi del popolo,
mentre prima era il presi-
dente pro-tempore di tutti,
il direttorio, della gestione
"spontanea" dell'acqua pri-
vata. Ma la Storia, quella
vera che tutti conoscono,
non pu essere cancellata
da un'altra "storiella" peg-
giore della verit che si
vuole oggi "annacquare"
per mera opportunit poli-
tica-partitica del momento,
o peggio ancora per scre-
ditare il nemico, una volta
forse sincero alleato.
Le ragioni di una speran-
za oggi diretta solamen-
te verso gli interessi della
popolazione tutta, e di quei
padri di famiglia, ex di-
pendenti della fallita Sai8,
che senza queste decisioni,
giuste o sbagliate dal punto
di vista politico-partitico,
non avrebbero avuto nes-
suna possibilit.
Una situazione che di po-
litico ha ben poco ma si
rasentano gli interessi
particolari di un gruppo
nei confronti dellaltro.
Di mezzo c legemonia
allinterno del Pd anche
a costo di lavare i panni
sporchi in pubblico, come
gi avviene da due anni a
questa parte a causa di una
convivenza diffcile.
C.A.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD 17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Compravendita
di anabolizzanti
In 4 a giudizio
loPerazione fu Portata a terMine nel 2010
Sono state rinviate a
giudizio quattro persone
coinvolte a vario titolo
in unoperazione contro
luso di sostanze dopanti,
portata a termine nel gen-
naio 2010 dai carabinieri
del Nas in provincia di
Siracusa.
Il Gip del tribunale, Mi-
chele Consiglio, ha emesso
ieri mattina il decreto che
dispone il giudizio a carico
di Massimo Imbr di 50
anni, Piero Cappitta di 27,
Paola e Claudio Inturri,
rispettivamete di 59 e 45
anni.
La vicenda culminata il
22 gennaio di quattro anni
fa quando sono scattati i
provvedimenti restrittivi
a carico di cinque persone
che avrebbero smerciato
sostanze stupefacenti.
Gli anabolizzanti, che arri-
vavano dalla Turchia, dalla
Grecia, dalla Moldavia e
dalla Gran Bretagna, veni-
parte dellInterpool di un
pacco di anabolizzanti.
Destinatario, per gli inqui-
renti, era Andrea Greco, un
personal trainer ritenuto
tra i principali protagonisti
della rete di commercianti
di anabolizzanti, il quale,
secondo quanto ricostruito
dagli investigatori, che
contattava i suoi fornitori
internazionali su Internet.
Per superare i controlli
della dogana, i traffcanti
confezionare la merce
come se si trattasse di un
plico di documenti. Le
spedizioni avvenivano
due volte al mese. Una
dose costava al dettaglio
da 50 fno a 200 euro.
Tra le sostanze piu usate
dai giovani frequentatori
delle palestre cerano il
nandrolone, il testosterone
e lefedrina.
Il processo a carico dei
quattro imputati sar ce-
lebrato dinanzi al giudice
monocratico presso il
tribunale di Siracusa. La
prima udienza stata fs-
sata per il 7 dicembre del
prossimo anno. Il Cappitta,
che svolge la disciplina
sportiva del body building
sarebbe colui che faceva
uso di sostanze dopanti,
acquistate dagli altri in-
dagati.
Deteneva illegalmente tre carabine, due
pistole e munizioni e per tale motivo
stato arrestato. Ad agire sono stati i po-
liziotti della squadra mobile che hanno
arrestato Angelo Taranto di 53 anni ori-
ginario di Lipari in provincia di Messina,
domiciliato a Siracusa, per detenzione di
armi clandestine.
Lattivit investigativa dei poliziotti ha
consentito, a seguito di perquisizione
domiciliare eseguita presso labitazione
dellindagato, di rinvenire e sequestrare
Deteneva 3 carabine e 2 pistole
al Taranto tre carabine ad aria compressa
prive di certifcazione di acquisto, attestan-
te la provenienza di cui due modifcate per
aumentarne la potenza, una pistola semiau-
tomatica calibro 7,65 completa di caricato-
re con allinterno sette colpi, una pistola a
salve con canna modifcata idonea alluti-
lizzo di munizionamento offensivo, 564 car-
tucce calibro 7.65 ed una pressa artigianale
per lassemblaggio delle cartucce.
Angelo Taranto stato posto agli arresti do-
miciliari.
un uoMo arreStato dai Poliziotti a SiracuSa
Accertare le cause della morte di Ema-
nuele Scieri e verifcare chi siano stati i re-
sponsabili del tragico episodio avvenuto 15
anni fa un dovere morale.
Lo afferma il deputato nazionale del Par-
tito Democratico, Giuseppe Berretta, che
Lele Scieri
Accertare
la sua morte
nuova forMa al diSegno di legge della aModdio
ha sottoscritto il disegno di legge presentato
dalla parlamentare siracusana Sofa Amoddio
per la istituzione di una Commissione parla-
mentare di inchiesta sulla morte del militare
Emanuele Scieri, lallievo paracadutista sira-
cusano il cui corpo fu ritrovato il 16 agosto
del 1999 ai piedi di una scala della torretta
di prosciugamento dei paracadute allinterno
della caserma Gamerra di Pisa.
Sono passati 15 anni senza aver dato un vol-
to ai responsabili della morte di Lele Scieri,
senza aver potuto accertare come il militare
siracusano sia caduto da quella torretta pro-
segue Berretta Per questo mi unisco alla ri-
chiesta di tanti, siciliani e non, che chiedono
venga fatta giustizia.
In foto, Angelo Taranto.
vano poi diffuse in quattro
palestre del capoluogo.
Diversi indagati hanno
scelto di essere giudicati
con riti alternativi e la loro
posizione stata, quindi,
stralciata, mentre i quattro
hanno seguito il processo
per via ordinaria.
In quella circostanza o
carabinieri avevano se-
questrato a Cassibile,
una farmacia veterinaria
dove le sostanze dopanti
per cavalli erano vendute
ai clienti delle persone
finite nel mirino della
Procura della Repubblica
di Siracusa.
Le indagini hanno avuto
inizio nel 2007 dopo un
sequestro in Turchia da
Sopra, Lele Scieri.
In alto e sotto, sostanze dopanti e body builder.
di Salvatore Maiorca
Un barlume di schiarita
si apre sul futuro di quel
che rimane del gruppo
Eni nel polo petrolchimi-
co di Priolo. Ma con tutte
le riserve e la prudenza
che il caso richiede.
A conclusione di un in-
contro con i vertici so-
cietari, marted scorso,
le segreterie provinciali
Filctem-Cgil, Femca-
Cisl e Uiltec, come esse
stesse riferiscono, han-
no avuto conferma della
strategicit del sito sira-
cusano dentro il sistema
Versalis e rassicurazioni
circa la realizzazione
deglinvestimenti pre-
visti per le nuove pro-
duzioni di resine idro-
carburiche attraverso la
costruzione dei nuovi
impianti.
Hanno pure avuto notizia
di un ulteriore investi-
mento per ottimizzare in
breve tempo il sistema di
spedizioni dei prodotti
del cracking.
Hanno infne avuto con-
ferma dei tempi per il
completamento delle ini-
ziative da intraprendere:
sostanzialmente avvio
dei processi autorizzativi
entro il primo trimestre
2015 e cantierizzazione
negli ultimi mesi dello
stesso anno, per comple-
tarsi a fne 2017.
C da aggiungere peral-
tro: procedure autoriz-
zative regionali siciliane
permettendo. E ancora:
di queste conferme di
strategicit del sito Eni
Priolo se ne sono gi
avute tante. Ma fnora
glinvestimenti non sono
stati scuciti. E questa
una nuova apertura? Con
quali garanzie?
Tuttavia il giorno dopo
lincontro al vertice, mer-
coled scorso, i segreta-
ri generali di Filctem,
Femca e Uiltec Siracusa,
ne hanno riferito lesito
al consiglio di fabbri-
ca. E hanno ribadito che
lincontro del 14 scorso
In foto, impianti della zona industriale.
Versalis conferma
i fondi per Priolo
Incontro marted scorso con le organizzazioni sindacali
di categoria: Conferma della strategicit del sito
un barluMe di SPeranza da roMa Per la zona induStriale
rientra nella logica del
continuo confronto e del
monitoraggio dello sta-
to di avanzamento del
progetto di riqualifca-
zione industriale del sito
di Priolo, in continuit
con i precedenti incontri
avviati con la sottoscri-
zione degli accordi del
2012.
I segretari di categoria
hanno affermato che
fnalmente lattuale as-
setto dello stabilimento
di Priolo ha invertito la
marcia rispetto alla gra-
ve situazione economica
in cui versava con perdi-
te che superavano i150
milioni di euro lanno.
Hanno inoltre ribadito
che queste performan-
ce si sono rese possibili
grazie alla realizzazione
del primo step del pia-
no dinvestimenti, che
di fatto ha permesso di
completare il riassetto
del cracking, con un re-
cupero di effcienza e
performance positive,
che collocano limpianto
di etilene di Priolo nuo-
vamente ai i primi posti
tra i produttori europei.
I segretari di categoria
hanno inoltre ribadito la
bont di questo progetto,
nonostante qualche mese
di ritardo accumulatosi
anche per il riassetto de-
gli organi societari del
gruppo Eni. I segreta-
ri stessi hanno peraltro
sottolineato che manca
ancora lulteriore pezzo
di investimenti per i pro-
getti che sono in fase di
valutazione con i partner
internazionali circa la
fattibilit e la strategici-
t economica. Questi
investimenti, hanno pre-
cisato, completerebbero
il quadro generale del
progetto determinando,
a regime, quel migliora-
mento complessivo degli
economics dello stabili-
mento con un reale con-
solidamento anche dei
livelli occupazionali. Il
che conferma sostanzial-
mente la nostra prudenza
nellaccogliere la notizia
con tutte le riserve del
caso. Tuttavia le segre-
terie provinciali e le Rsu
esprimono un cauto ot-
timismo per le notizie
acquisite. Ma precisa-
no che questi processi
andranno monitorati e
resi esigibili nei tempi
prefssati, per rendere so-
stenibile l'intero progetto
e per scongiurare il peri-
colo che, nel perdurare di
questo scenario di crisi,
possano venir meno la
disponibilit rispetto a
un sito (Priolo, ndr.) che
ha gi dato il suo con-
tributo per favorire una
completa ripresa e soste-
nibilit.
Per questi motivi
Filctem, Femca e Uiltec,
con l'obiettivo di ridurre
in previsione i tempi per
le autorizzazioni, hanno
invitato lazienda a costi-
tuire una task force, cos
come sperimentato per il
progetto di riconversione
di Porto Torres con risul-
tati positivi.
Rimane inoltre da chia-
rire il futuro dello stabi-
limento di Ragusa, che
delletilene di Priolo
utilizzatore. Lazienda
riferisce il sindacato
- ha ribadito che si stan-
no valutando una serie
di interventi che garan-
tirebbero al sito una sua
strategicit.
Le segreterie territoria-
li di Filctem, Femca e
Uiltec e la Rsu, hanno
quindi ribadito alla-
zienda che ritengono di
aver fornito un contribu-
to importante in termini
di gestione del persona-
le a valle della chiusura
dellimpianto politene,
per cui invitano lazien-
da ad essere altrettanto
solerte per portare a
termine il piano che
consentir di recuperare
occupazione e rendere
competitivo lintero sito
di Priolo.
Si quindi convenuto
che gi a partire dal 2015
si possa avviare un con-
fronto che, alla luce del
turn over realizzato, pos-
sa verifcare eventuali
necessit gestionali col-
legate alle fasi dei nuovi
progetti.
In conclusione le orga-
nizzazioni sindacali au-
spicano che il progetto
venga supportato da tutti
per dare al territorio oc-
casioni di sviluppo. E
qui chiaro il riferimen-
to al ruolo e ai tempi del-
la politica, ma anche alle
reazioni del territorio da
tempo ormai imprevedi-
bili. Infne le segreterie
territoriali di Filctem,
Femca e Uiltec e la Rsu
Versalis, individuano nel
tavolo nazionale della
vertenza Eni lo strumen-
to per defnire l'assetto
strategico e produttivo
dell'intero settore. E per
questo motivo aderisco-
no alle iniziative decise
in sede di coordinamento
nazionale.
di Concetto Alota
Ritornano puntual-
mente la puzza e i
miasmi nell'aria del
capoluogo. Niente
di nuovo quindi sui
motivi e gli inconve-
nienti di natura tecni-
ca legati alla produ-
zione industriale da
mezzo secolo d'in-
dustrializzazione sel-
vaggia e di corruzio-
ne continua. Si tratta
della stessa identica
puzza e degli stessi
miasmi, tutti prove-
nienti dalle raffnerie
e fabbriche chimi-
che installate nelle
vicinanze dei centri
abitanti, che colpi-
scono le popolazioni
residenti, come Citt
Giardino, Belvede-
re, Priolo, Melilli,
Augusta e Siracusa;
ma questa volta la
forte percezione
dovuta alle concause
da attribuire al rap-
porto atmosferico per
la bassa e alta pres-
sione insieme con-
centrate sopra in no-
stro cielo, in maniera
anomala e fuori dal-
la regola per i venti
opposti che spirano
su pi fronti (vedi
il caldo fuori tempo
di questi giorni) sul-
la zona industriale
siracusana, e dal di-
retto rapporto della
puzza irresistibile e
dell'aria irrespirabile
che percepita dagli
esseri umani ed ri-
ferita alla quantit
di gas maleodoranti,
alcuni tossici a volte
cancerogeni, solfa-
ti, metalli, immersi
nell'atmosfera, nella
percentuale di rife-
rimento e alla gran-
dezza della nube che
si forma prima di
diluirsi nell'atmosfe-
ra. Ma esiste anche
la possibilit di una
grossa e copiosa per-
dita di gas o di vapori
proveniente dalla raf-
fnazione in generale;
cosa che sar diffcile
da appurare in tutti i
casi. Insomma, alla
fatta dei conti non
possibile identifcare
i colpevoli poich le
raffnerie sono ben
tre, oltre al compar-
to chimico, tranne
che, cosa da esclu-
dere a priori, non ci
sia un'autodenuncia.
Insomma, siamo
proprio messi male.
Via miasmi in atmosfera
solo senza petrolchimico
Chiudere le raffnerie
per gravi motivi le-
gati al pericolo della
Salute Pubblica da
parte del Prefetto o
della Magistratura
si pu fare; ma cosa
succeder e bello
che immaginato: una
rivoluzione, guerra
civile, per la perdita
dei posti di lavoro.
Rassegniamoci, non
ci sono soluzioni, al-
meno nel breve tem-
po. Tutto dipender
dal mercato mondia-
le della raffnazione e
non certamente dalla
volont della politica
o degli industriali.
E poich in caso di
chiusura degli im-
pianti di raffnazione,
il territorio rimarr
un grande parco ser-
batoi con migliaia di
tonnellate d'idrocar-
buri costiero di ben-
zine, gasolio, kerose-
ne, oli combustibili e
lubrifcanti, le puzze
si sentiranno un tan-
tino meno, e saranno
sempre onnipresente,
durante le continue
operazioni di carico,
scarico, riempimento
e svuotamento, dalle
petroliere in arrivo
e in partenza verso i
serbatoti, compreso
il pericolo d'inqui-
namento ulteriore
della falda acquife-
ra; quindi ognuno
scelga il proprio de-
stino. Quello di que-
sto territorio ormai
da tempo quello dei
vinti, del fallimento,
della mortifcazione,
della morte e deitu-
mori.
La fuoriuscita di gas
puzzolenti da idro-
carburi, e o derivati,
dal processo della
raffnazione indu-
striale del petrolio,
la causa diretta per
il necessario svuo-
tamento del gas-aria
contenuto nei ser-
batoi a terra e nelle
petroliere, o delle
gasiere, durante le
operazioni di carico
e scarico. Infatti, in
un contenitore vuo-
to, nel nostro caso la
cisterna di una nave
attraccata ai ponti-
li, di un serbatoio
della raffneria, o di
una bombola-sfera
di grande dimensio-
ni dove stoccato il
Gpl, gas di petrolio
liquefatto (vedi Citt
Giardino), per riem-
pirlo (principio della
fsica) occorre lasciar
fuoriuscire l'aria gi
contenuta al suo in-
terno, altrimenti sa-
rebbe impossibile
far entrare l'altro gas,
benzina e altri deri-
vati. Operazione che
deve essere fatta con
dei criteri tecnici an-
tinquinamento, con
dei fltri e meccani-
smi adatti all'opera-
zione, ma non sempre
logica che la tecnica
industriale impone,
da sempre e da tutti
conosciuta. come
non voler sentire la
puzza e miasmi abi-
tando nelle vicinan-
ze di una discarica
di spazzatura. Non
si possono assoluta-
mente nascondere.
La puzza proveniente
dalle industrie della
raffnazione non po-
tr essere eliminata,
se non si chiuderan-
no le raffnerie che la
provocano. Occorre
aggiungere che i go-
verni, a tutti i livelli,
che si sono succedu-
ti nel tempo hanno,
quasi sempre, avuto
un connubio con gli
industriali, aumen-
tando, man mano che
gli impianti diven-
tavano vecchi e ob-
soleti, sempre di pi
gli inquinanti liberi
nell'aria provenienti
dal processo di raff-
nazione o industriale
in genere.
La cosa che non si
comprende l'eterna
apatia dimostrata in
generale sull'inquina-
mento industriale, e
anzi quando da que-
ste colonne abbiamo
denunciato, da sem-
pre, con dovizia di
particolari connubi e
ricatti, luce e ombre,
silenzi e soprusi, fe-
riti, morti e malati, a
volte abbiamo rice-
vuto critiche e sterili
polemiche. L'inqui-
namento industriale
presente nel Petrol-
chimico siracusano
ha da sempre provo-
cato morte e dolo-
ri, cancro e tumore,
malattie professionali
a iosa, danni alla fau-
na, alla fora, al mare,
alla terra, e persino
avvelenato le falde
acquifere. Ma di che
cosa stiamo parlando
quando ancora oggi
ci sono uomini delle
istituzioni e della po-
litica che tentano an-
cora di minimizzare
i fatti, nascondendo
l'amara verit. Sono
troppi gli interessi
economici e politici,
troppi anche i soldi
che girano nelle stan-
ze fredde del Palazzo
del potere. La corru-
zione oggi pi che
mai l'anima della no-
stra malata democra-
zia.
tutto ci pu o vuole
essere rispettato. A
volte si avverte chia-
ramente un boato, un
tonfo, chiaro e netto,
simile allo scoppio di
un pneumatico di un
grosso camion che
esplode perch al suo
interno la temperatu-
ra si scaldata fno a
farlo saltare del tutto,
disintegrandolo, pro-
veniente proprio dal-
la zona industriale e
percepito chiaramen-
te dalla popolazione
residente. una delle
tante valvole di sfato
che esegue il proprio
lavoro in maniera
automatica, o co-
mandata dalla mano
dell'uomo. Inoltre,
c' da aggiungere che
la puzza causata
dalle colonne di raf-
fnazione in marcia,
in fase di "bollitura",
che sviluppa in pri-
mis e di norma il for-
te odore della "pece",
l'asfalto, che si svi-
luppa e si mantiene
nell'atmosfera poich
emana dei forti gas
disperdenti nell'aria e
che con il vento che
spira arriva nei centri
abitati. Ci sono poi
in "giro" anche i gas
liberi del GPL, Gas
Petrolio Liquefatto,
del gasolio sia pe-
sante, sia leggero, e
i vapori gassosi delle
benzine e del chero-
sene, oltre al micidia-
le idrogeno solforato,
o acido solfdrico che
dir si voglia, che un
gas incolore e puzza
fortemente come una
montagna di uova
marce, provocando
un forte bruciore agli
occhi e alla gola, ol-
tre ad essere tossico
ed causa di avvele-
namenti collettivi in
caso di quantit ele-
vata nell'aria; e an-
cora, gli idrocarburi
aciclici e aromatici,
i metalli leggeri e pe-
santi, come cadmio,
il zinco, il rame e ni-
chel, il piombo. Il ni-
chel e il cadmio sono
classifcati, come
l'idrogeno solforato,
cancerogeni, oltre
alle pericolose par-
ticelle totali sospe-
se che sono causate
dalla combustione
del traffco veicolare
come dagli impianti
industriali.
Gli effetti inquinanti
ambientali della raf-
fnazione del petrolio
sono l'insieme di ope-
razioni equilibrate
e condotte a elevata
temperatura per sepa-
rare le "frazioni" vo-
latili, accompagnati
dalla fuoriuscita in
atmosfera di polveri
e sostanze inquinanti
dannose alla salute
dell'uomo.
Occorre rassegnarsi,
piaccia oppure no,
questa una realt
Unipotesi
improponi-
bile ma pur
esistente
perch le
puzze sono
una diretta
conseguenza
delle attivit
di stabili-
mento
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD
Sorbello
Miasmi
Intervenga
il sindaco
Sulla questione
dei miasmi che si
avvertono distinta-
mente soprattutto
nelle giornate di
bassa pressione
anche del capo-
luogo, si registra
un intervento del
consigliere comu-
nale, Salvo Sorbel-
lo, che ha scritto al
sindaco Garozzo,
invitandolo ad
intervenire.
Cosa devono fare
i cittadini siracusa-
ni per conoscere in
tempo reale, e non
a distanza di mesi
se non di anni, la
qualit dellaria
che respirano?
Ormai ogni mat-
tina si costretti
a convivere con
puzze di vario tipo,
che provocano
anche malesseri
soprattutto nelle
persone pi fragili,
come i bambini e
gli anziani.
Signor Sindaco, in-
tervenga con forza,
nella sua qualit di
responsabile della
salute dei siracusa-
ni. Chieda allAsp
di sapere il numero
delle persone che
in queste giornate
di puzza a go
go sono costrette
a rivolgersi alle
strutture sanitarie.
Nei pressi di
Milazzo i cittadini
esasperati sono
arrivati ad installa-
re sul tetto di una
chiesa, in maniera
autonoma, delle
centraline per il
monitoraggio delle
polveri sottili. Do-
vremo farlo anche
a Siracusa?
Faccia magari in-
tervenire il nuovo
assessore regionale
allambiente, che
lei stesso ha indi-
cato al presidente
Crocetta. Faccia
qualcosa, signor
Sindaco, perch
non se ne pu pro-
prio pi.
Trivellazioni: arriva
a Siracusa Greenpeace
Limbarca-
zione degli
ambientalisti
terr un in-
contro con la
stampa que-
sto pomerig-
gio a bordo
della Ram-
bow Warrior
Arriva oggi a
Siracusa lequipag-
gio di Greenpeace
per continuare nella
campagna contro le
trivellazioni. Legam-
biente e Wwf Italia,
partner di Green-
peace presentano
liniziativa per con-
trastare il rilancio in-
discriminato delle at-
tivit di prospezione,
ricerca e coltivazio-
ne degli idrocarburi
nei mari Adriatico,
Ionio, Alto Tirre-
no e soprattutto nel
Canale di Sicilia e
impedire lulteriore
colonizzazione pe-
trolifera della Basi-
licata.
Nell'ambito dell'a-
zione comune sul
cosiddetto decreto
legge Sblocca Ita-
lia, limbarcazione
Raimbow Warrior
sar ormeggiata al
molo 4 del porto
grande di Siracusa
per tenere un incon-
tro con la stampa.
Sono stati invitati
a partecipare i par-
lamentari eletti alla
Camera dei deputati
per un confronto e
una rifessione sulle
forzature normative
e costituzionali con-
tenute nellart. 38 del
d.l. 133/2014.
Le associazioni ri-
tengono, tra l'altro,
che le disposizioni
contenute nell'arti-
colo appena citato e
che loggetto del
contendere.
1) consentano di ap-
plicare le procedure
semplifcate e ac-
celerate sulle infra-
strutture strategiche
ad una intera cate-
goria di interventi
senza individuare
alcuna priorit; 2)tra-
sferiscano dautorit
le VIAsulle attivit a
terra dalle Regioni al
Ministero dellAm-
biente;
3) compiano una
forzatura rispet-
to alle competen-
ze concorrenti tra
Stato e Regioni cui
al vigente Titolo V
della Costituzione;
4) prevedano una
concessione unica
per ricerca e colti-
vazione in contrasto
con la distinzione
tra le autorizzazioni
per prospezione, ri-
cerca e coltivazione
di idrocarburi del
diritto comunitario;
5) applichino impro-
priamente e erronea-
mente la Valutazione
Ambientale Strategi-
ca e la Valutazione
di Impatto Ambien-
tale; 6) trasformi-
no forzosamente gli
studi del Ministero
dellAmbiente sul
rischio subsidenza in
Alto Adriatico legato
alle attivit di pro-
spezione, ricerca e
coltivazione di idro-
carburi in progetti
sperimentali di colti-
vazione; 7) costitu-
iscano una distorsio-
ne rispetto alla tutela
estesa dellambiente
e della biodiversit
rispetto a quanto di-
sposto dalla Direttiva
Offshore 2013/30/
UE e dalla nuova Di-
rettiva 2014/52/UE
sulla Valutazione di
Impatto Ambientale.
Si conclusa dopo
oltre 30 ore la nostra
occupazione della
piattaforma Prezioso,
ma non fnisce cer-
to la protesta che si
alza da molte comu-
nit locali nel Paese
contro lo Sblocca
Trivelle di Renzi
afferma Andrea Bo-
raschi, responsabi-
le della campagna
Energia e Clima di
Greenpeace Italia.
R.L.
In foto, la recente
manifestazione
sulla piattaforma.
Forestali
Inadeguata
la copertura
giuSte le reazioni degli artigiani, dei cooP e degli agricoltori
Le intenzioni del
Governo regionale
di fnanziare il Di-
segno di Legge per
pagare i forestali
attingendo dal fon-
do della Crias, non
potr essere presa
in considerazione
dalla Commissione
Bilancio, ammesso
che la Commissione
Attivit Produttive
lo possa esaminare.
Lo dichiara lon.
Vincenzo Vinciullo.
Infatti, in analoghe
circostanze, gi in
passato il Commis-
sario dello Stato ha
impugnato il provve-
dimento del Gover-
no, non svincolando
le somme che erano
state impegnate.
Seconda cosa, il
provvedimento, a
mio modesto avviso,
non poteva essere fr-
mato dallAssessore
allAgricoltura, pur
trattando argomenti
che squisitamente lo
riguardano, ma solo
dallAssessore al Bi-
lancio, in quanto si
tratta di impegni di
risorse che riguarda-
no altro Assessorato
e non quello dellA-
gricoltura. Appaiono
legittime le preoccu-
pazioni espresse dal-
le varie associazioni
dei settori artigianali,
agricoli e di coope-
razione, perch, con
il Disegno di Legge
non si vuole fare altro
che mettere in atto il
famoso detto sicilia-
no: spogghia a Cri-
stu e vesti a Maria e
siccome lazione del
Governo non si deve
ridurre nel togliere
alluno per dare ad al-
tri, soprattutto quanto
a soffrire sono sia i
primi che i secondi,
sarebbe preferibile
che il Governo cer-
cassi dei trovare altre
soluzioni tecnica-
mente accettabili, per
evirare che il Gover-
no dovesse rivolgersi
a me o altri compo-
nenti della Commis-
sione Bilancio.
Afanco, inquinamento
a Priolo Gargallo.
17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 9 SOCIET
Vinci, direttore
dellUnit ope-
rativa di Cardio-
logia dellospe-
dale Umberto
I di Siracusa.
Durante questa
prima sessione
Giuseppe Man-
ca, dirigente car-
Si svolger sa-
bato 18 otto-
bre con inizio
alle ore 9 nella
sala conferenze
del l Ospedal e
Di Maria di
Avola, una riu-
nione scientifca
dal titolo Ul-
trafltrazione e
scompenso car-
diaco presie-
duta da Corrado
DellAli e Giu-
seppe Daidone,
rispettivamente
direttore dellU-
nit operativa
Cardiologia e
Utic dellospe-
dale di Avola
e direttore del-
la Nefrologia
allUmberto I di
Siracusa e co-
ordinatore della
Rete Nefrologi-
ca, dedicata ai
medici di fami-
glia, ai cardiolo-
gi ed ai nefrolo-
gi.
Obiettivo di
questo corso -
evidenzia Corra-
do DellAli -
comunicare al
territorio lesi-
stenza di unat-
tivit pluri-
d i s c i p l i n a r e
integrata che si
occupa dello
scompenso e che
ha portato lo-
spedale di Avola
ad applicare an-
che metodiche
nuove quale lul-
trafltrazione nel
trattamento dello
scompenso car-
diaco.
A maggio 2012
stato attivato
allinterno del
reparto di Car-
diologia dello-
spedale di Avola
l ambul at or i o
cardio-nefrolo-
gico dello scom-
penso cardiaco,
dedicato a pa-
zienti cardiopati-
ci con cardiopatie
ed insuffcienza
renale, con lo-
biettivo di pia-
nifcare un cor-
retto e rigoroso
iter diagnostico,
Ultrafltrazione
e scompenso
cardiaco ad Avola
ottimizzare la
terapia farma-
cologica e porre
le indicazioni a
procedure tera-
peutiche di tipo
interventistico
o chirurgico,
sia di caratte-
re cardiologico
che nefrologico.
Lambulatorio
organizzato per
attuare controlli
clinici persona-
lizzati sulle ne-
cessit cliniche
del paziente e
diologo del Di
Maria, parler
dellesperienza
nellambulatorio
cardio-nefrolo-
gico. A seguire
Laura Quartaro-
ne, dirigente me-
dico della Car-
diologia del Di
Maria, parler
dei metodi di va-
lutazione dello
stato di idratazio-
ne del paziente.
A completare la
prima sessione il
direttore dellU-
nit operativa
di Nefrologia di
Modica, Salva-
tore Musso, con
le metodiche di
ultrafiltrazione
extracorporea.
I moderatori
della seconda
sessione saran-
no Marco Con-
tarini e France-
sco Moncada,
rispettivamente
direttore dellE-
mo d i n a mi c a
del l os pedal e
Umberto I di
Siracusa e diret-
tore della Car-
diologia e Utic
dellospedale di
Lentini.
Gli argomenti
trattati saranno:
ultrafiltrazione
peritoneale do-
miciliare con
Salvatore Ran-
done, dirigen-
te medico del-
la Nefrologia
dellOspedale di
Avola, la resin-
cr oni zzazi one
nello scompen-
so con Giovanni
Licciardello, di-
rettore della Car-
diologia e Utic
di Augusta e il
controllo remoto
del paziente con
defbrillatore im-
piantabile, argo-
mento trattato da
Antonio Nicosia,
direttore della
Emodi nami ca
dellospedale di
Ragusa e Giu-
seppe Campisi,
dirigente medico
allospedale di
Ragusa.
Evento
scientifco
per lambu-
latorio car-
dionefrolo-
gico
all'ospedale
Di Maria
di Avola
Sala operatoria, in basso
l'ingresso dell'ospedale
Di Maria di Avola, nel
riquadro, un medico.
fornisce risposte
rapide, senza li-
sta dattesa, in
caso di sensibi-
lizzazione cli-
nica o decorso
complicato.
Ad aprire i lavo-
ri della giornata
sar Rosario Di
Lorenzo, diret-
tore sanitario
d e l l o s p e d a -
le Avola-Noto.
Seguir la pri-
ma sessione del
corso modera-
ta da Eugenio
CULTURA 8 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD
Show di Sebastiano
Lo Monaco
Sabato scorso, nel
salone Giovanni
Paolo II del santua-
rio, gremito di soci
e di fans, il teatral
sodalizio ha pre-
sentato la sua 28a
Stagione Teatrale
2014/2015 che
comprende ben 6
spettacoli di prosa e
un Gran Gal lirico
di Arturo Messina
ASiracusa La Nuova Sce-
na la compagnia teatrale
pi longeva, pi stimata
e seguita, non solo dagli
appassionati dello spetta-
colo in palcoscenico, ma
da tutti i cittadini siracu-
sani, che hanno da sempre
apprezzato e ammirato
lesemplare dedizione e
il talento de La quattro
moschettiere del teatro e
della cultura (le quattro
professoresse Peluso, del
Liceo di Siracusa: Lilla,
Dora, Teresa e Rosina).
Le prime due il prossi-
mo anno celebreranno il
mezzo secolo di attivit
teatrale, da quando lin-
dimenticabile Gioacchino
Lentini le volle inserire
nel cast del suo Teatro
Sperimentale, che aveva
formato per realizzare la
prima edizione ( e non
sapremmo se lultima)
delle Rappresentazioni
Classiche alle mura fe-
nicie di Capo Soprano
a Gela, in cui vennero
messe in scena Prometeo
incatenato e Le Suppli-
ci, con le mie musiche
e la coreografa di Maria
Clementina cumani Qua-
simodo (la consorte del
Premio Nobel Salvatore
Quasimodo).
Sabato scorso , nel salone
Giovanni Paolo II del san-
tuario, gremito di soci e di
fans, il teatral sodalizio ha
presentato la sua 28a Sta-
gione Teatrale 2014/2015
che comprende ben 6
spettacoli di prosa e un
Gran Gal lirico, nonch
2 spettacoli a Catania,
incontro con lautore,
recitals, spettacoli per le
scuole ( tra i quali sarebbe
previsto il musical tratto
da I Promessi Sposi in
lingua siciliana, appunto
perch i ragazzi non di-
mentichino la lingua ma-
dre).
Gli spettacoli, come al
solito, sono stati, sia pure
brevemente, illustrati
dalla prof.ssa di Latino
e Greco Rosina Peluso,
lultima delle quattro so-
relle che, se non recita,
una delle migliori tradut-
trice del teatro classico.
La produzione di Tre
dei sei spettacoli teatra-
li in cartellone de La
in scena una delle pi
brillanti commedie : E
ricca la sposo, lam-
mazzo interpretata
da Gianfranco Jannuzzo
(che nato ad Agrigen-
to ma noto dovunque,
non solo come interprete
teatrale, cinematografco
e televisivo, ma anche
come commediografo); al
suo fanco la spigliata De-
bora Caprioglio, che van-
ta anche lei uneccellente
carriera teatrale, televisi-
va e cinematografca per
la sua verve. Altra super
al Teatro Vasquez il 28
aprile, a conclusione della
stagione teatrale.
La Nuova Scena, se ha
inteso chiudere in bel-
lezza e allegrezza la sua
stagione teatrale, con una
commedia che suscita le
pi scroscianti e calorose
risate, ne ha programma-
to linaugurazione (che
avverr il sedici dicem-
bre 2014) con uno dei
pi toccanti, choccanti
e coinvolgenti drammi
della massima attualit
ancora oggi, anzi soprat-
in evidenza il fuire dei pi
vivi sentimenti umani, che
scaturiscono, s, dal cuore,
ma dovrebbero essere gui-
dati dalla ragione per non
fnire nella tragedia.
In effetti si trattato dun
autentico e ampio spet-
tacolo distribuito in due
stupendi monologhi:
prima la cos dolorosa
storia damore di Paolo e
Francesca, raccontata con
la pi viva intensit della
stessa protagonista ripro-
posta dal meraviglioso
interprete, che ne ha sapu-
to profondamente scanda-
gliare i pi reconditi me-
andri dellanimo umano,
le pi vibranti corde del
sentimento, e renderli cos
egregiamente come tante
volte ha dimostrato di fare
interpretando la tragedia
greca; poi la cos sottile
dialettica del compor-
tamento quotidiano che
siamo chiamati ad usare
tra sentimento e ragione,
ragione che spesso vie-
ne travolta dallangoscia
esistenziale, dagli impulsi
pi irrequieti, dal delirio
del sentimento che lesa-
spera
Forse nessun attore ha
saputo o sa rendere come
lui il personaggio piran-
delliano di Ciampa ne Il
berretto a sonagli: dopo
daverlo dimostrato alcu-
ni anni addietro al Teatro
Vasquez, lha pienamente
confermato sabato scorso
recitando nel modo pi
inimitabile la scena ma-
dre: Pupi siamo, caro
signor Fif!...Ognuno si
fa pupo per conto suo:
quel pupo che pu essere
o che si crede di essere!..
Diffcile, anzi diremmo
impossibile, fare il paz-
zo logico e lucido come
sa farlo lui sulla scena,
favorito oltre che dalla
invidiabile padronanza
tecnica interpretativa, dal-
lo strumento vocale, dalla
prestanza fsica, dalla pi
perfetta ortoepia!
Ad affancarlo nel Dopo
il silenzio ci sar, assie-
me ad un altro attore si-
racusano ( il giovane ma
gi ben lanciato Turi Mo-
ricca) Mariangela DAb-
braccio, fglia e nipote
darte, con il nonno violi-
nista, la nonna pittrice e la
madre regista.
poteva esserci attore mi-
gliore: il siracusano (
nato a Floridia, il fo-
re della citt aretusea)
Sebastiano Lo Monaco,
che passa con la massima
disinvoltura e con il pi
lusinghiero successo di
pubblico e di critica, dal
teatro greco di Siracusa
ai teatri pi prestigiosi
dItalia, dalle tragedie
classiche (cominci nel
1978 con Le Baccanti,
che con gli studenti del
Liceo Gargallo, nella me-
ravigliosa cavea del Colle
presentazione del cartel-
lone de La Nuova Scena,
ma da vecchio gargal-
lino alunno delle pro-
fessoresse Peluso (che
egli ha pi volte defnito
simpaticamente perenni
ragazze per linvidiabile
volume di giovanile atti-
vit che ancora svolgono)
ha voluto offrire un au-
tentico show spaziando
dal V canto dellInferno
dantesco alle tre corde
della testa, del celeber-
rimo drammaturgo agri-
gentino, intento a mettere
Nuova Scena stessa: La
chiacchiera che gira (9
gennaio 2015), Il piace-
re dellonest (24 feb-
braio), e La professione
della signora Warren (14
aprile). Il 24 marzo andr
brillante commedia
Due siciliani a Milano
che con grande successo
stanno portando in tour-
ne due catanesi, Carme-
lo Cannav e Giovanna
Criscuolo e la porteranno
tutto oggi che la mafa
pi subdola e insospettata
tiene in ansia- in modo
particolare e pi preoc-
cupante- noi siciliani:
Dopo il silenzio.
Come protagonista non
Temenite, mise in scena il
compianto e indimentica-
bile prof. Renato Randaz-
zo) ai capolavori di Luigi
Pirandello e simili!
Egli non si limitato a
dare un tono in pi alla
Nel salone Giovanni Paolo II del santuario, gremito di soci e di fans,
La Nuova Scena ha presentato alla grande la sua 28a Stagione Teatrale 2014/2015
In alto, Rosa Peluso;
A fanco, l'attore Salvo Lo Monaco;
Sopra, Dora Peluso presentazione 2014.
Oltre 120 parteci-
panti hanno presen-
ziato oggi al Semi-
nario di Studi dal
tema Il segreto pro-
fessionale dellAssi-
stente Sociale, che
s svolto nella Sala
Consiliare del Co-
mune di Melilli.
Organizzato dallOr-
dine degli Assistenti
Sociali della Re-
gione Sicilia, Com-
missioni Deontolo-
gia e Formazione e
Aggiornamento, di
concerto con il Co-
mune di Melilli, lin-
contro ha registrato
una folta presenza
di professionisti che
hanno espresso lu-
tilit dellargomento
trattato. Profcuo,
ha dichiarato lAssi-
stente Sociale E.S.,
in quanto utile, tra
laltro, a chiarire
che, nonostante le
Leggi che discipli-
nano laccesso agli
atti amministrativi
di un Ente Locale, il
Codice Deontologico
professionale detta
precise disposizioni
riguardo il rispetto
del segreto profes-
sionale, tutelando la
professionista che si
rifuta di rilasciare
notizie e documenta-
zioni anche dinnanzi
ad una richiesta di ac-
cesso agli atti. Unica
eccezione rappre-
sentata da eventuale
richiesta proveniente
dallAutorit compe-
tente, fermo restando
che anche il collo-
quio tra loperatore
e il cittadino pu re-
stare <segreto> tra le
due parti.
Ha aperto i lavori il
Vicesindaco Dott.ssa
Arcangela Palmeri,
in atto facente fun-
zioni del Sindaco del
Comune di Melilli,
nonch Assessore
alle Politiche Socia-
li, che, dopo i saluti,
ha ringraziato il Pre-
sidente dellOrdine
Regionale Assistenti
Sociali, Dott.ss Bian-
ca Lo Bianco, per
avere accolto favore-
volmente la richiesta
avanzata dallEnte
che rappresento.
Palmeri ha tenuto a
precisare limportan-
za del tema trattato
in quanto costitui-
sce una signifcativa
opportunit di dibat-
tito tra gli operatori
del settore, valido a
chiarire come lob-
bligatoriet del se-
greto professionale
prescinda dal dovere
imposto dalle leggi
che regolamentano
laccesso agli atti
amministrativi.
Questo momento
formativo per As-
sistenti Sociali -ha
dichiarato Lo Bian-
co- oltre ad essere
un obbligo professio-
nale, rappresenta un
momento di confron-
to tra lOrdine e la
Comunit professio-
nale, fnalizzato an-
che alla focalizzazio-
SOCIET 10 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD
Il Segreto Professionale
dellAssistente Sociale
Seminario
organizzato
dallOrdine
degli Assi-
stenti Sociali
della Regio-
ne Sicilia,
Commissioni
Deontologia
e Formazio-
ne e Aggior-
namento
In foto, alcuni momenti
del seminario.
AmbIente
La Rainbow
Warrior di
Greenpeace
a Siracusa:
difendiamo il
nostro mare
La Rainbow Warrior,
la nave simbolo di
Greenpeace impegna-
ta nel tour italiano
Non un Paese per
fossili, prosegue il
suo viaggio in Sicilia,
per denunciare la
follia delle trivella-
zioni petrolifere in
mare e incontrare le
comunit minacciate
da questi progetti.
Dopo essere stata a
Licata, la nave far
scalo a Siracusa dal
17 al 19 ottobre, per
una serie di incontri
con rappresentanti
istituzionali, stampa,
cittadini.
Nellambito di questi
tre giorni di attivit,
Greenpeace presente-
r sabato 18 ottobre
- alle ore 10,30, nella
sala conferenze della
Rainbow Warrior - il
suo ultimo report Le
bugie dei petrolieri
non fniscono mai, in
cui vengono descritti
i pericoli che corre il
Canale di Sicilia, una
delle aree pi ricche
di vita del Mediterra-
neo, a causa dei previ-
sti piani di prospezio-
ne, fnalizzati a future
trivellazioni petroli-
fere. Interverranno
Alessandro Giann,
direttore delle Cam-
pagne di Greenpeace
Italia, e i siracusani
Doc Enzo e Patrizia
Maiorca.
Dopo le polemiche e
le strumentalizzazioni
messe in atto dal con-
sigliere Salvo Sorbel-
lo, Arcigay con questa
precisa come si tratti di
provocazioni sterili lan-
ciate inutilmente al fne
di compromettere i valo-
ri delluguaglianza e di
rispetto nei confronti di
ogni individuo.
Per questo prima di
elencare la bozza del
progetto che tuttora
in fase di lavorazione,
rispondiamo a tre men-
zogne riportate da Sor-
bello.
1) Il progetto non com-
pleto ma in fase di lavo-
razione.
2) Come pi volte ri-
marcato anche attraver-
so comunicati stampa
e articoli nei quotidiani
localo, lArcigay ha pre-
sentato e aperto un tavo-
lo di concertazione con
due rappresentanti della
giunta Garozzo, Silva-
na Gambuzza e Valeria
Troia, rispettivamente
Pari opportunit e Poli-
tiche scolastiche, in cui
non si mai parlato di
patrocinio perch il pro-
getto non ancora def-
nitivo.
3) Il Progetto Laltro da
me non prevede lezio-
ni di educazione ses-
suale, ma tratter solo
il tema delluguaglianza
che ricordo ad onore di
cronaca e di storia che
si tratta di un valore che
difende e protegge da
qualsiasi tipo di emargi-
nazione sociale e cultu-
rale. Il nostro obiettivo
quello che nel piccolo
riusciamo ad evitare casi
come quello di Napoli
dove un ragazzo viene
ridotto in fn di vita solo
perch obeso e quindi
diverso.
Per questo invitiamo
Sorbello a rivedere le
sue posizioni frutto di
pregiudizi e di mancata
conoscenza della mate-
ria di cui ci occupere-
mo quando il progetto
Il presidente di Arcgay Siracusa, Armando Caravini.
Valori delluguaglianza e di rispetto
nei confronti di ogni individuo
Per questo prima di elencare la bozza del progetto
rispondiamo a tre menzogne riportate da Sorbello
arcigay non ci Sta alle Provocazioni Sterili lanciate ai fini StruMentali
sar completato e reso
uffciale. Inoltre lo invi-
tiamo ad ad aggiornarsi
sulle sue battaglie, basti
pensare che persino la
Chiesa e alcuni alti pre-
lati, vescovi (come ad
esempio il vescovo di
Mazara del Vallo) han-
no mostrato unapertura
verso la comunit gay,
tra questi in primis il
Pontefce Francesco.
Per dissipare ogni dub-
bio, precisiamo i punti
salienti del futuro pro-
getto:
1) L'obiettivo sar quel-
lo di lavorare sul concet-
to della diversit come
valore. Verranno affron-
tati i temi dell'educazio-
ne al rispetto dell'altro
in quanto persona e del
pregiudizio come limite
della conoscenza.
2) le lezioni saranno
tenute dalla dottoressa
Maria Vittoria Zaccagni-
ni, psicologa e psicotera-
peuta (Curriculum Vitae
consultabile online) e
da pedagogisti. Saranno
presenti i docenti e ver-
r ampiamente spiegato
il progetto ai genitori.
Questi ultimi, come i
docenti, sono conside-
rati parte integrante del
progetto.
3) Arcigay sente forte la
mancanza di una valida
educazione all'ugua-
glianza e all'accettazio-
ne del diverso. Essendo
portavoce di una mi-
noranza stigmatizzata,
sente di agire per far si
che ogni differenza tra
le persone non pesi pi
come un limite invalica-
bile. Inoltre, preciso che
il tema dell'orientamento
sessuale non previsto,
ma dialogheremo sul
valore della diversit.
Infne non replichiamo
agli insulti rivolti alla
comunit gay siracusana
nel dire che vogliamo
fare proselitismo e in-
dottrinamento, dunque
ribadiamo a Sorbello
che lomosessualit non
una scelta n tantome-
no una malattia, lunica
malattia riconosciuta in
questo campo lomo-
fobia.
Armando Caravini
pres. Arcigay Siracusa
ne di quelle che sono
le criticit, soprattut-
to in termini di ca-
renza organica delle
fgure professionali
di Assistente Sociale
nei vari Enti, e delle
diffcolt operative di
coloro che svolgono
la professione legata
al momento di crisi
economica che stia-
mo vivendo. Sono
quindi lieta del Semi-
nario di oggi a Melilli
e apprezzo liniziati-
va della Dott.ssa Pal-
meri, che ringrazio,
per averci dato lop-
portunit di organiz-
zare levento forma-
tivo che ha coinvolto
i professionisti della
nostra Regione.
Oltre al Vicesindaco
Palmeri ed al Pre-
sidente dellOrdine
Regionale Lo Bian-
co, sono intervenuti
il Dott. Giuseppe
Graceffa, Vice Pre-
17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 11 SOCIET
sidente dellOrdi-
ne e componente la
Commissione De-
ontologia, la Dott.
ssa Pinella Miano,
Presidente della
Commissione Deon-
tologica, la Dott.ssa
Mariolina Di Salvo,
Vicepresidente della
Commissione De-
ontologica, il Dott.
Salvatore Poidomani
ed il Dott. Gugliel-
mo Puzzo, rispetti-
vamente Presidente
della III e della I
Commissione. Poi-
domani riveste inol-
tre la carica di Segre-
tario Nazionale del
SUNAS (Sindacato
Unitario Assistenti
Sociali).
Hanno relazionato il
Dott. Filippo Santo-
ro, che ha affrontato
gli aspetti tecnici, il
Dott. Giuseppe Ciul-
la, che ha trattato gli
aspetti deontologici
del caso, mentre gli
aspetti giuridici sono
stati approfonditi
dalla Dott.ssa Gina
Occhipinti. Dopo la
pausa pranzo inter-
venuto lAvv. Lino
Di Marco, Consu-
lente Legale dellOr-
dine Regionale.
I lavori sono stati
moderati dalla Dott.
ssa Miano.
Il Vicesindaco Pal-
meri ha concluso af-
fermando di ritenersi
sodisfatta per lesito
positivo dellincon-
tro di oggi ed altres,
Per il protocollo di
intesa approvato dal
Comune di Melilli e
dallOrdine Profes-
sionale Assistenti
Sociali Regione Si-
cilia, in quanto rap-
presenta un valido
documento volto a
favorire lo scambio,
la collaborazione,
la condivisione tra
le parti per costrui-
re intese riguardanti
eventi formativi a
livello regionale. A
tale scopo le parti si
impegnano a istitu-
ire un tavolo di la-
voro congiunto che
provveder a curare
la progettazione e
lorganizzazione di
attivit didattiche,
workshop, seminari,
gruppi di autofor-
mazione fnalizzati
al conseguimento di
crediti per la forma-
zione continua.
Armando Caravini in un incontro con il sindaco Garozzo.
SPECIALE 12 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD 17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 13 SPECIALE
Tutti quelli che vivono levoluzione statuale italiana,
della politica nazionale, la situazione gi la sentono addosso
tutti sanno come fu elaborata la trama per fare fuori berlusconi,
senza se e senza ma, da portare avanti per salvare lItalia dalla crisi
orMai Si convinti che in italia Pu Succedere di tutto
E sembrato di rivivere
i primi segnali di crisi
uffciale del piano per
cassare il Governo
voluto dagli Italiani.
E bastato che Renzi
facesse un balzo in
avanti, non gradito alla
dottrina dei poteri
intoccabili, per an-
notare che, se non
stato un alt, lo possiamo
defnire, metti il freno
a mano: Tocca i fanti,
ma non toccare i santi.
Con Berlusconi cos
non stato, e non avreb-
be sortito esito sperato
perch, la dimensione
caratteriale diversa,
e poi per una situazione
politica generale che
toccava gli intoccabi-
li; doveva andare via. I
travagli ebbero inizio
nel 2009. Violando il
2 capoverso dellart.1
della Costituzione. E
poi si dicono custodi
della democrazia con
sacerdotale osser-
vanza. Solo cos hanno
potuto cestinare la
volont espressa da
10 milioni di cittadini
italiani.
Tutti quelli che vivono
con attenzione levolu-
zione statuale italiana,
noi diremmo involuzio-
ne, della politica nazio-
nale, la situazione gi se
la sentono addosso.
Ormai sono convinti
che in Italia pu suc-
cedere di tutto. Tutti
sanno come fu elaborata
la trama per fare fuori
Berlusconi, senza se e
senza ma, da portare
avanti per salvare
lItalia dalla crisi che
dava gi segnali forti
nellambito del mondo
occidentale, dicevano,
ma ne venuto fuori il
contrario. Le statistiche
dicono che gli Italiani
sono tornati al livello
di vita 1955. Per fare
storia un occhio al
dettaglio reso noto da
Alan Friedman nel suo
libro Ammazziamo il
gattopardo. Per oggi
la situazione politica
interna diversa, ri-
spetto a quella vissuta
nel 2011. Lo vedremo
pi avanti. I segnali lo-
gorativi hanno gli stes-
si protagonisti, quelli
storici, quelli che si
annidavano a Bruxel-
les, nella logica opera-
tiva teutonica, che si fa
strumento dellU.E. per
conseguire i suoi fni,
che sono di dominio
totale. Labbiamo detto
pi volte.
Quelli, nessuno si il-
luda, mirano, per loro
tradizione naturale,
dessere al dominio
economico. Ecco,
bastato che Renzi ri-
spondesse, per dignit
nazionale, per le rime
a Draghi, alla Commis-
sione U.E., per metterlo
sotto tiro. Qui emer-
ge la differenza fra
lo status Berlusconi e
Renzi. Il Presidente
della Repubblica, lasci
che gli ingranaggi del
piano continuassero a
logorare il Governo;
nellambito politico
nazionale il P.D. si
mise a capoftto contro
il Governo e non cera
da sperare altro, que-
sta la flosofa della
sinistra, abbracciando
le argomentazioni che
venivano dallalto,
non curante che, la
prognosi partiva da
errati elementi, e con-
seguiva quindi una
falsa diagnosi. N si
poteva prevedere una
diversa azione, dappoi-
ch la sua massima non
cambier mia : tanto
peggio, tanto meglio.
Ma Forza Italia ha
unaltra impostazio-
ne e intuizione della
problematica e della
relazione fra le diverse
componenti politiche.
Aquesto punto emerge
la diversit fra il P.D. a
direzione storia, e F.I.,
delle relazioni demo-
cratiche e civili, come
si conviene per il bene
del Paese; defnita op-
posizione costruttiva.
E per andare svelti,
tenuto conto della si-
tuazione in cui versa
lItalia, sulle diverse
proposte congiunte, si
pu defnire un piano
di sintesi operativa, da
portare avanti. Dunque,
da allargare il piano di
intesa costituzionale e
italicum.
Punti base di ristrut-
turazione dello sta-
tus fscale e lavoro.
Quando la congiura
bruxelliana ottenne ci
che voleva per avere
mano libera, mettere
sottopressione lItalia e
mettere in crisi il Gover-
no legittimo, design
dietro le quinte, ma
non proprio, il suo uomo
di fducia, educato ad
eseguire, sic et simpli-
citer, il dettato per
recuperare il rapporto
pil debito pubblico,
come, semplice, la via
pi breve, per ottenere
il fine programmato,
aumento della pressione
fscale, le cui conse-
guenze attanagliano
ancora imprese e fami-
glie. Agiudizio dellalta
casta della fnanza della
speculazione, lItalia
ha un capitale privato
(cittadini, imprese, fa-
miglie) attivo, quindi
bisogna intervenire con
laumento della pres-
sione fscale. Monti fu
il soggetto giusto per
conseguire questo risul-
tato. Il sig. Monti e chi
lo aveva addestrato,
non calcolarono che
aumentando la pres-
sione fscale, non un
aumento del gettito, ma
una contrazione rispetto
a quanto previsto. E non
ci voleva tanto a capirlo.
La famiglie, le imprese
avendo meno soldi in
tasca avrebbero com-
prato meno, le impre-
se avrebbero prodotto
meno per la contrazione
di mercato; con questo,
una sola cosa aumen-
tata: la disoccupazione.
Noi, nella nostra sem-
plicit, questo esito lo
abbiamo previsto sin
dal novembre 2011, i
grandi quotidiani tace-
vano, lo scoprono ora.
La sinistra conseguiva il
suo fne Tanto peggio,
tanto meglio. Non cal-
colavano che con meno
consumi, in generale,
il gettito fiscale im-
mancabilmente sarebbe
diminuito, come gi
detto: mano IVA, meno
reddito. Ora danno la
notizia che con pi
tasse le entrate per lo
Stato, complessiva-
mente, repetita iuvant,
sono crollate del 7%, di
pari passo aumentata
la povert degli Italiani.
Einutile fare la storia di
quello che hanno visto
e patito gli Italiani dal
2009 al primo agosto
2013. Ne abbiamo dato
i dettagli indicatori. Il
Senato non manc a
completare lopera.
Gli autori vogliono
essere sempre protago-
nisti. Questione di etica.
Lavoro, altro caposaldo
non c lavoro e di
conseguenza aumenta
la disoccupazione. E
come potrebbe essere
diversamente. I fattori
sono due. Labbiamo
detto. Le imprese non
investono, perch non
c mercato e hanno la
cassa rosso scarlatto.
Ma non solo. Interviene
un agente dirompente.
Non il sindacato, come
visto nella sua genesi
e articolato nei Pa-
esi occidentali, che ne
fanno uno strumento di
dialogo operoso, ma i
sindacalisti nostrani,
lo operano a fne di lotta,
e dopo il danno, forse
dialogano. Questa, la
loro strategia, la loro
etica. Dalla situazione
sopra esposta, si com-
pone una triade: fsco,
burocrazia, sindacati.
Dal fsco abbiamo det-
to, punto di inizio della
crisi; dei sindacati ,
non tutto stato espli-
citato, nel dettaglio; la
burocrazia, male perni-
cioso dello sviluppo, si
combina con la lotta
sindacale, baluardo di
blocco del progresso
operativo, della cre-
scita. A tutto questo si
combina la mediocrit
della politica.
Se mettiamo insieme la
mediocrit di questa; la
pressione fscale, che
sa da esproprio; la
lotta sindacale, lievito
al reclutamento di as-
sociati; e la burocrazia,
troviamo subito le ra-
gioni del trasferimento
della sede legale e
amministrativa altrove
di complessi noti.
N si pu dimenticare
la guerra FIAT
FIOM capitolo chiuso.
No. Marchionne si
ben organizzato con la
Chrysler per assestare
uno schiaffo ai poteri.
Dunque la FIAT dopo
115 anni lascia lItalia
per la Danimarca, sede
legale, e lInghilterra
per lamministrativa.
E cos il sig. Lantini
e quantaltri, quando
avranno qualcosa da
dire, si debbono acco-
modare in Danimarca
o in Inghilterra. Cosa
da poco. Cosa ha detto
il sig. Marchionne per
dare un senso a questa
operazione di trasfe-
rimento? In Italia
impossibile gestire una
multinazionale.
Questa soluzione: vita
mia, morte tua.
La stanno per pro-
grammare altri colossi
dellindustria italiana,
oltre a quelli che da
prima sono gi andati
ed hanno conseguito
una tranquilla serenit
operativa. Fra tutti i
grandi complessi, che
danno lustro allIta-
lia nel mondo, per la
avanzata tecnologia e
capacit di agire, pi
esplicito e dettagliato
indicarli: Solina Impre-
gilo, il quale lamenta
<che lItalia appesa>
ad alcuni grandi proget-
ti, come il terzo valico,
da anni in balia degli
umori del Governo
che stanzia a singhioz-
zo i fnanziamenti; la
metropolitana B1 di
Roma, e 4 di Milano;
la storica Salerno
Reggio Calabria (ver-
gogna nazionale); la Pe-
demontana e la Galleria
di Base del Brennero.
Per non sottovalutare
la questione del Ponte
sullo Stretto di Messina,
che sarebbe la soluzio-
ne di infniti problemi
logistici; di costi e di
immagine dellItalia e
soprattutto della Sicilia,
in particolare economi-
ci. Per questa opera in
corso un contenzioso
proprio con lo Stato,
che cambia umore
col cambio di Governo.
Senza dire che il costo
per risarcimento danni
a favore dellimpresa
superiore alla quota
di partecipazione dello
Stato al costo comples-
sivo per la realizzazione
dellopera. Questa po-
litica distruttiva, sapete
perch: la programm
Berlusconi, dunque
non sa da fare, e il
N.C.D. che fa? Lupi
ci dorme. Sta buono in
cuccia. Hanno consi-
derato che la struttura,
a regime, darebbe
lavoro a diecimila unit
lavorative a tutti i livel-
li? Altra piaga la per-
dita dei fnanziamenti
europei per mancanza
di progetti. Viene da
pensare, non c carne
per i gatti.
A questa spaventosa
elencazione del suici-
dio del non facere, con
tutta modestia, noi ag-
giungiamo: Caro Renzi,
come vedi il cofano
della ripresa da tempo
in sofferenza, ingrana
la marcia su tutto, e da
siciliano darei la prece-
denza al Ponte, archi-
viando il contenzioso
e lasciare proseguire i
lavori Risolveresti in
un solo colpo tutti i
problemi pendenti da
anni, da tutti sollecitati,
ma da tutti dimenticati,
dal lavoro alla disoccu-
pazione, al progresso;
allimmagine dellItalia
nel mondo.
Torniamo alla premessa
iniziale. Superata la
fase di avvio. D.C., sei
cresciuto e maturato
politicamente a sinistra,
non sappiamo se nella
fase P.C.I. o P.D.S., o
sino ad oggi, P.D., ma
sai bene che gli agenti
operanti sono gli stessi,
da Berlinguer, a Occhet-
to a Bertinotti a DA-
lema a Bersani, e nulla
cambiato nella loro
flosofa politica. Sai
bene, dunque, e i segnali
li hai tutti, di trovarti
immerso in un fume
in piena. Sai bene che
costoro, pur di riuscire
al non facere, non si
tengono da parte. Sai
anche che la loro azione
distruttiva derivante dal
tanto peggio, tanto
meglio, si compone,
come corollario, ai fni
della casta in senso
comprensivo, delle di-
verse componenti che
opprimono lItalia.
Se alle promesse per
riuscire saprai arginare
il passato e trapassato
della politica dei pa-
dri veterani del tuo
partito, meriterai una
medaglia al merito
della democrazia e del-
la civile convivenza,
nella diversit con le
altri componenti poli-
tiche. Lo sai, la strada
tortuosa, lo ricavi dai
dettagli sopra esposti.
Il piatto del fare, ben
condito. Datti da fare.
Se riuscirai, onore al
merito.
CULTURA 14 Sicilia 17 OTTOBRE 2014, VENERD
In alto, un momento
del convegno; in basso
da sinistra, il genetista
maltese Chris Scerri;
accanto Joe Psaila,
slead partner del
Ministero della Salute
Maltese e a destra
il direttore sanitario
Asp di Siracusa
Anselmo Madeddu.
Un importante me-
eting scientifco in-
ternazionale ha avuto
luogo a Siracusa per
illustrare il progetto
Imagenx, una ambi-
ziosa ricerca messa
a punto da una rete
di studiosi siciliani e
maltesi fnalizzata a
risalire attraverso il
DNA alla predispo-
sizione delle donne
dellEuropa meridio-
nale verso il tumore
del seno e prevenirlo.
Il progetto afferma
il direttore generale
dellAsp di Siracusa
Salvatore Brugaletta
gi partito e sar
completato nellarco
di due anni con la
partnership del Mi-
nistero della Salute
di Malta, della stessa
Universit di La Val-
letta e dellAteneo di
Palermo. La scelta di
Siracusa, unica ASP
ad esservi inclusa,
non casuale. La
riconosciuta affdabi-
lit internazionale del
Registro Tumori pre-
sente nellAzienda
aretusea, garantisce
al progetto ladeguato
supporto epidemiolo-
gico necessario per
completare le sezioni
di ricerca affdate agli
altri partner. Dopo il
congresso internazio-
nale di tutti i Registri
Tumori del mondo ap-
partenenti alla societ
scientifca del Grell
organizzato lo scorso
anno dal Registro
Tumori di Siracusa,
infatti, questo nuo-
vo meeting inter-
nazionale conferma
il ruolo prestigioso
assunto ormai dalla
Azienda siracusana
in questo settore, ed
in particolare dal lo-
cale Registro Tumori
che, come noto,
sin dal 2007 stato
accreditato a livello
internazionale dalla
IARC (International
Agency Research on
Cancer), organismo
della OMS. Aguidare
il progetto per la Asp
di Siracusa il diretto-
re sanitario Anselmo
Madeddu, il quale
nel ruolo di vice\
presidente nazionale
dellAirtum, garanti-
r anche il supporto
scientifico dellAs-
sociazione Italiana
Registri Tumori. Nel
corso del meeting
Imagenx, primo
meeting scientifco
internazionale
dichiara Madeddu
saranno illustrati
tutti i dettagli del
progetto. Lidea
quella di formare una
grande Bio-Banca
dei tessuti delle don-
ne affette da tumore
del seno, per studiare
le mutazioni geneti-
che pi strettamente
correlate allinsor-
genza di questo tu-
more in questarea
del Mediterraneo.
Attraverso il con-
senso informato stia-
mo gi raccogliendo
campioni di sangue
presso la nostra ASP
e prelievi bioptici
post-operatori pres-
so il Policlinico di
Palermo. Attraverso
delle interviste saran-
no ricostruiti quindi
gli stili di vita e gli
alberi genealogici in
un gruppo di donne
affette da tumore al
seno ed in un gruppo
di controllo, e grazie
a precisi algoritmi
saranno studiate tutte
le possibili corre-
lazioni. A Siracusa
le strutture coinvol-
te nel programma
saranno appunto il
Registro Tumori ed
il Centro Gestionale
Screening, che coa-
il progetto di ricerca
scientifica. Quindi
stata la volta dei
responsabili dei sei
patners progettuali,
tra cui i palermitani
Renza Vento e Raf-
faele Ienzi.
La seconda sessione
ruotata sui temi delle
strategie di scree-
ning e della predi-
zione del rischio e
ha visto tra gli altri
la partecipazione di
alcuni primari della
ASP di Siracusa (i
dottori Trombatore,
Tralongo, Pisani e
Malignaggi) e del ge-
netista maltese Chris
Scerri.
La terza sessione si
sviluppata sul tema
dei fattori di rischio
e della fsiopatologia
del cancro e ha visto
la partecipazione di
alcuni dei maggiori
scienziati internazio-
nali del settore, tra
cui, oltre ai maltesi
Nadine Delicata e
Christian Saliba, il
gallese Jeremy Blay-
des, gli spagnoli Isa-
bel Aldea e Ignacio
Bazo e soprattutto il
professor Kurt Straif
della International
Agency Research
on Cancer di Lione
(OMS), direttore del-
le note monografe
IARC che raccolgono
oggi i pi importanti
studi della ricerca
scientifca contro il
cancro. Il meeting,
che grazie alla tra-
duzione simultanea
stato seguito sia in
inglese che in italia-
no, per volont della
direzione dellAsp
stato aperto anche alle
associazioni locali
di volontariato, che
sono stati presenti
coi loro stands nella
sede congressuale.
Loccasione stata
preziosa conclude
Anselmo Madeddu
per fornire una
brevissima antici-
pazione anche sugli
ultimi aggiornamenti
dei dati prodotti dal
Registro Tumori di
Siracusa che saranno
poi illustrati pi in
dettaglio nei pros-
simi giorni con una
apposita conferenza
stampa nel corso della
quale saranno resi
noti gli ultimi dati di
incidenza fno al 2009
e quelli di mortalit
fno al 2013.
diuveranno il gruppo
di lavoro apposita-
mente costituito dalla
Direzione sanitaria.
Oggi gli screening
in Italia sono limitati
alla fascia 50-69 anni.
Ma da anni ormai il
tumore del seno si
esteso anche a fasce
det pi giovani
con forme anche pi
aggressive. Lo scopo
ultimo del progetto
quello di estende-
re la sorveglianza
sanitaria anche al
di sotto dei 50 anni
mirandola su quelle
donne a rischio che
presenteranno lindi-
ce di predittivit pi
alto secondo i risultati
della nostra ricerca.
Prevenire il male e
salvare vite umane
sempre lunico vero
scopo di ogni ricerca
scientifca. Il me-
eting, che ha avuto
luogo allHotel Des
Etrangers, dopo il sa-
luto del prefetto, del
sindaco di Siracusa
e del direttore ge-
nerale della ASP,
stato aperto da Joe
Psaila, lead partner
del Ministero della
Salute Maltese e da
Anselmo Madeddu,
che hanno presentato
Col Progetto
Imagenx si
cercheranno
le mutazioni
genetiche
del tumore
del seno per
prevenirlo
17 OTTOBRE 2014, VENERD Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Rasserenati da-
gli esiti positivi
di due reclami su
tre, si attende ora
lesito del terzo,
quello proposto
dallAcireale per
il presunto caso
del calciatore
iscritto anche nel
registro degli alle-
natori tenuto pres-
so il settore tecni-
co della FIGC, per
tirare un sospiro di
sollievo e tornare
a parlare, fnal-
mente, di calcio
giocato. Ma chi
sperava di metter-
si alle spalle i mo-
tivi di preoccupa-
zione che avevano
agitato i sonni dei
sostenitori azzurri
con lesito dei ri-
corsi, c rimasto
di sasso nel ren-
dersi conto di altre
nuvole in arrivo
che questa volta
riguardavano la-
spetto fnanziario.
L i ndi s c r e z i o-
ne pubblicata da
altro giornale
stata poi imme-
diatamente smen-
tita dal direttore
generale Alfredo
Finocchiaro che
ha attribuito la no-
tizia ad un grosso
equivoco generato
da un confronto
fra giocatori, staff
tecnico e dirigen-
za, protrattosi ne-
gli spogliatoi pi
del previsto. Una
spiegazione in-
suffciente per a
diradare del tut-
to i dubbi su un
nascente malesse-
re, peraltro testi-
moniato dalle di-
missioni del team
manager e respon-
sabile della comu-
nicazione Massi-
mo Manganaro,
per non meglio
specifcati moti-
vi personali. E in
un Paese come il
nostro in cui si
dimettono in po-
chi, il gesto avreb-
be dovuto quanto
meno indurre la
societ a respin-
gerlo in prima bat-
tuta, anzich ac-
cettarlo come ha
fatto, liquidandolo
poi con una scarno
comunicato, pe-
raltro molto elo-
quente nella sua
laconicit. Che
poi la decisione
di Manganaro sia
un fatto isolato o
invece la punta di
un iceberg, lo po-
tremo capire dai
futuri accadimenti
se mai ce ne do-
vessero essere.
A generare gli
equivoci contribu-
isce per fattiva-
mente il riserbo,
a nostro avviso
eccessivo, con cui
opera la societ
che ha preferito
orientarsi verso
una linea di as-
soluta riservatez-
za che in teoria la
dovrebbe meglio
tutelare, ma che
in buona sostanza
fnisce col pena-
lizzarla. Laspetto
fnanziario di una
societ di calcio
come il Siracusa,
com noto, di
capitale impor-
tanza anche ai fni
dei buoni risultati
perch a giocato-
ri soddisfatti cor-
rispondono ren-
dimenti di gran
lunga pi elevati,
specialmente in
campionati dilet-
tantistici in cui gli
stipendi non sono
granch e spes-
so costituiscono
lunica fonte di
entrate per le fa-
miglie dei calcia-
tori e dei tecnici.
Illazioni di diffcolt
respinte al mittente
dal Dg Finocchiaro
Ma la concomitanza delle dimissioni del team manager
Manganaro lasciano qualche dubbio su qualche scricchiolio
nellassetto societario del Siracusa creato per vincere
Calcio, 1 edizione Torneo Aretusa
organizzato dall'A.S.D. Siracusa
in Movimento
Tanti progetti, grandi innovazioni e molte
iniziative caratterizzano lA.S.D. Siracusa
in Movimento.
Dopo aver ringraziato 215 bambini per aver
scelto la societ delle pecorelle tutto lo
staff ha deciso di rimboccarsi le maniche
per offrire sempre di pi allinsegna dello
sport sano e del divertimento.
Abbiamo deciso afferma il presidente
dellA.S.D. Siracusa in Movimento, Chri-
stian Romano di formare sia calciatori
sia futuri uomini. Proprio per questo pro-
segue Romano durante gli allenamen-
ti cerchiamo un dialogo, con i pi piccoli
per spiegare varie tematiche sociali molte
volte trascurate. Il fair play, il fenome-
no del razzismo conclude il presidente
sono solo le prime tematiche che abbiamo
affrontato confrontandoci con una genera-
zione giovanissima e pronta a recepire mes-
saggi sani.
LA.S.D. Siracusa in Movimento, per dare
La squadra si allenata regolarmen-
te in palestra ha affermato il dg- la
consueta riunione tecnica del marted
durata pi del previsto per alcuni
chiarimenti dovuti tra giocatori, staff
e dirigenza e soltanto per questo mo-
tivo abbiamo preferito lavorare sulla
forza in palestra.
Purtroppo, per, qualcuno ha ingi-
gantito il tutto parlando di proble-
mi economici. Ci del tutto falso,
smentisco categoricamente, infatti
questoggi la squadra tornata a la-
vorare sul campo. Il clima nello spo-
gliatoio molto sereno, il gruppo
pi unito che mai e i ragazzi dimo-
streranno anche domenica quanto
tengano a questa maglia. Dispiace
che in questo momento importante
per il campionato basti un equivoco
per creare inutile allarmismo o enfa-
tizzare qualcosa che non esiste. Den-
tro lo spogliatoio si parlato dellul-
tima trasferta di Milazzo. Niente di
pi. I tifosi possono stare tranquilli e
spero siano in tanti domenica al De
Simone contro il Giarre.
Il Dg Finocchiaro smentisce: Problemi
economimici, voci infondate
Altrettanto giusto
per considerare,
ai fni di un giu-
dizio quanto pi
equilibrato, le dif-
fcolt delle socie-
t costrette a fare i
conti con il taglio
dei contributi, con
la volatilizzazione
degli sponsor, con
gli stadi semivuoti
e con una crisi an-
cora pi grave di
quella del dopo-
guerra. Un motivo
di pi per parlare
chiaro e chiamare
le cose col loro
giusto nome.
Armando Galea
sfogo ai pi piccoli, ha deciso di organizza-
re la prima edizione del Torneo Aretuseo
dedicato alla categoria dei pulcini. Dome-
nica 19 ottobre 2014, presso i campi New
Aurora siti in viale Epipoli, 136 dalle ore
10 in poi si svolger, quindi, lattesa 1 Edi-
zione del Torneo Aretuseo che vedr sf-
darsi dentro il rettangolo di gioco: A.S.D.
Siracusa in Movimento, F.C. Usa Caltagi-
rone, Jogging Solarino, Fair Play LUliveto
Pachino e Fair Play Comiso.
In foto, la locandina del Torneo
In foto, tifoseria del Siracusa calcio
SPORT Pagina 17 16 OTTOBRE 2014, VENERD
Sicilia
Pallamano serie A, analisi
della 5
a
giornata girone C
Per Vasquez
e compagni
occorre vincere
per centrare la
qualifcazione in
coppa italia
che si svolgera
a Siracusa
Per l'albatro di mister vinci trasferta diffcile
in casa della capolista Dorica
Calcio,
Real Avola
in cerca
di accorgi-
menti
gi dalla
trasferta di
domenica
Non convince il
Real Avola che
presenta un buon
giorno durante i
90 minuti delle
partite fno ad ora
affrontate ma non
riesce a concre-
tizzare le nume-
rose azione gol.
Ne convinto il
dirigente Paolo
Zuppardo il qua-
le conferma che
manca uneff-
ciente fase di at-
tacco che possa
inflare la palla
nella porta degli
avversari. La di-
rigenza rossobl
infatti intenziona-
ta ad acquisire un
nuovo giocatore,
un attaccante, al
fne di recupera-
re punti e risalire
la classifca. Il
campionato alla
nostra portata, oc-
corre solo appor-
tare degli accorgi-
menti alla squadra
che potrebbero ar-
rivare gi dome-
nica prossima in
vista del match di
trasferta contro il
Floridia dichiara
Zuppardo.
La ricerca del
nuovo uomo
gol per potreb-
be non essere cos
lunga. Ieri infatti
si svolta la pri-
ma prova della
sezione juniores
affdata a Giusep-
pe DellAlbani
e Corrado Bur-
garetta. Si sono
presentati molti
giocatori, alcu-
ni dei quali sono
stati adocchiati
dal mister e dal-
la dirigenza. Ci
potrebbero essere
importanti risvolti
nei prossimi gior-
ni .
Riparte dai box
lAlbatro, con una
pesante trasferta
in terra marchi-
giana contro il Do-
rica. Per i ragazzi
di mister Vinci
obbligatoria fer-
mare la capolista,
ancora a punteggio
pieno, con una par-
tita in pi rispetto
agli aretusei. In
settimana duro la-
voro per Vasquez e
compagni per pre-
parare al meglio il
match e, ritrovare,
la giusta concen-
trazione per cer-
care di arrivare al
primo obbiettivo
stagionale, dichia-
rato dalla socie-
t aretusea,che
la fase fnale
di Coppa Italia,
che si giocher a
Siracusa, a cui sa-
ranno ammesse
solo le prime del-
la classe assieme
alla migliore terza
dei tre gironi al
termine della fase
di andata. A Be-
nevento arriva il
Conversano e non
sar un match fa-
cile per le due for-
mazioni. Il Bene-
vento reduce dalla
sconftta a Fondi,
prova a vincere
tra le mura amiche
per non perdere il
treno delle prime.
Il Conversano, an-
cora a zero punti,
prova a muovere la
classifca, affdan-
dosi agli attacchi
di Recchia e Bobi-
cic. Derby laziale
tra i padroni di casa
allenati da mister
Langiano ed il Ga-
eta di Paolo Betti-
ni. Pisani e compa-
gni sgonf dopo
la sconftta in terra
di Sicilia contro la
matricola della TH
Alcamo , dovranno
reagire allopaca
prestazione contro
Scir e compagni,
per trovare i primi
punti in classifca.
Gaetani, pi to-
nici per il riposo
forzato la settima-
na scorsa, contro
i campioni dI-
talia del Fasano,
gara rinviata al 2
novembre. Match
ad alta quota tra i
pugliesi del Fasa-
no ed il Fondi di
mister De Santis.
Gara aperta a tutti
i risultati anche se,
vincere a Fasano
contro i Campioni
dItalia una sfda
ai limiti dellim-
possibile. Riposa
beatamente il
TH Alcamo dopo
la vittoria casalin-
ga contro il Lazio.
Salvatore Cavallaro
In foto, Azione di gioco
dell'Albatro
Atletica, ottimo sesto
posto ai campionati
nazionali per Campisi
Il giovane lancia-
tore siracusano
Giancarlo Campi-
si dopo aver con-
quistato a Enna
poco meno di due
settimane fa due
titoli di campio-
ne regionale nelle
specialit giavel-
lotto gr.600 e nel
lancio del disco
kg.1,500 ha par-
tecipato con la
Rappresentativa
Siciliana di at-
letica leggera ai
Campionati Ita-
liani individua-
li e per Regioni
su pista cadetti/e
svoltisi nei gior-
ni 11-12 Ottobre
2014 a Borgo
Valsugana (TN),
dove ha confer-
mato il suo eccel-
lente stato di for-
ma, raggiungendo
su 23 partecipanti
in rappresentanza
di tutte le regioni
dItalia la fnale
a 8 nel lancio del
disco e, conqui-
stando un bril-
lantissimo quanto
sorprendente 6
posto con la misu-
ra di metri 36,82
stabilita nei lanci
di fnale.
Questo risulta-
to di notevole
spessore tecnico
nella considera-
zione del fatto
che il forte lan-
ciatore siracusano
si avvicinato a
In foto, Campisi durante il lancio
questa specialit
solamente da al-
cuni mesi sotto la
sapiente e scru-
polosa guida tec-
nica della sua al-
lenatrice Giuliana
Zuin dell A.S.D.
Selene di Siracusa
di cui Giancarlo
Campisi ne difen-
de i colori.