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VENERDÌ

18 DICEMBRE 2009 3
Non sono più oggetti misteriosi e cominciano a essere diffusi, malgrado l’alto prezzo. Editori e
il fatto scrittori: rivoluzione vantaggiosa, ma i volumi stampati non moriranno. Anzi, esaltata la qualità COME SCEGLIERE

Numerosi i modelli
Unico lo standard
diverse le funzioni
L a vera rivoluzione degli e-reader sta nella
tecnologia dell’inchiostro digitale. È l’"e-Ink",
che non utilizza uno schermo a cristalli liquidi,
come i computer portatili e i telefoni cellulari,
ma un particolare pannello in cui piccole sfere
trasparenti ruotano su impulso elettrico per
costituire l’immagine. Oltre ad avere un’ottima
leggibilità anche sotto il sole, l’"e-Ink" consuma
pochissima batteria, ma permette di visualizzare
solo immagini in bianco e nero e senza
animazione.Tutti pregi e difetti che lo rendono il
più simile possibile a un foglio di carta. I prezzi
degli e-reader, ancora piuttosto elevati, non
sono il loro problema principale. Il maggior
difetto è soprattutto la limitata trasferibilità dei
documenti, che spesso – a causa di formati
differenti – non risultano leggibili da un
dispositivo all’altro. Un fattore che penalizza

Libro elettronico
soprattutto gli acquirenti, che pagano un
contenuto soggetto a restrizioni. Per questa
ragione l’International publishing forum ha da
poco formulato l’"ePub", uno standard di
pubblicazione che adatta i libri elettronici ai
diversi strumenti di lettura digitale. Il primo a
incorporarlo sui suoi lettori digitali è stato Sony,
ma i suoi modelli non sono ancora disponibili in
Italia.Tra i prodotti in vendita nel nostro Paese, a
essere dotati dello standard "ePub" sono già i

Negli Usa vendite-boom


due modelli Bebook, dell’olandese e poco
conosciuta Endless Ideas – il mini a 199 euro e il
modello E-reader a 249. Entrambi permettono
di cambiare il carattere del documento,
aggiungere un segnalibro o zoomare sulla parte

Ora i lettori digitali di testo che ci interessa. Adotta lo standard di


lettura aperto anche il Cybook Opus della
francese Booken: 250 euro, un etto e mezzo di
peso per un spessore di un centimetro. Con

sbarcano anche in Italia questo dispositivo i contenuti si scaricano dal


Pc, collegato attraverso un cavetto usb. A questi
si aggiungono anche tre modelli prodotti da
iRex Technologies, azienda di proprietà della
Philips, con prezzi che variano da 549 a 699
euro. Due devono essere collegati direttamente
al Pc per scaricare libri e giornali, mentre l’iLiad
2nd Edition, può accedere a internet attraverso
DI CLAUDIA LA VIA mostra i modelli di lettori e-book già seppe Costa, direttore della Libre- naia di migliaia di titoli della libre- se però, anche qui, i primi segni di una rete senza fili. Il modello Dr 1000s ha invece
in vendita in Italia. Sono stati 10mi- ria Editrice Vaticana, secondo cui le ria online di Amazon sono in ingle- cambiamento arriveranno già dal- uno schermo più grande della media (10,2
nche per questo Natale l’af-la, più di uno su cinque, gli appas- nuove tecnologie avranno il loro se e, a parte la possibilità di scaricare l’inizio del 2010. Simplicissimus, la pollici) che lo rende adatto anche alla lettura di
A fannosa ansia di acquisti
sembra avere trovato nella
tecnologia un prezioso alleato. Il
sionati e i curiosi, che si sono avvi-
cinati per averli in mano, leggere su-
gli schermi e provare a scarica un li-
spazio ma non toglieranno valore
alla carta: «Il libro ha un linguaggio
sensoriale che il digitale non cono-
legalmente, su alcuni siti, le versio-
ni digitali dei "classici" (non più sog-
getti al diritto d’autore), l’offerta è
società che si occupa della distri-
buzione in Italia di tutti i lettori e-
book disponibili, ha già stretto ac-
quotidiani. Il Kindle di Amazon invece, può
essere acquistato solo online a 259 dollari, poco
più di 170 euro. A differenza degli altri modelli, è
nuovo bersaglio da impacchettare, bro. sce. Per questo non morirà. Anzi, praticamente inesistente. Ma non cordi con 130 piccoli e medi edito- dotato di connessione wireless 3G inclusa nel
regalare o, magari, semplicemente Per molti aspetti può rappresenta- proprio gli e-book contribuiranno solo. Ci sono anche limiti legati al- ri. A gennaio dovrebbe partire – sul prezzo: senza pagare spese aggiuntive e senza
esibire si chiama e-reader. Altro non re una rivoluzione vantaggiosa. Ad invece a esaltare il libro di qualità». la sua "smaterializzazione": non si modello di Amazon – una vera li- bisogno di una connessione Internet, si può
è che il lettore elettronico di libri di-
esempio per chi con i libri ci lavora. Certo, sono ancora tanti i nodi da possono sfogliare le pagine in ordi- breria digitale con oltre 1.500 titoli. avere accesso ai 360mila titoli del catalogo di
gitali. Una sottile tavoletta che am- C’è però un aspetto da non sotto- sciogliere prima di parlare davvero ne casuale, non si può prestare un Chissà se sarà una rivoluzione. Chis- Amazon direttamente dal lettore, e scaricare i
bisce a rivoluzionare la lettura, co- valutare: bisognerà scegliere bene i di rivoluzione. A partire dal prezzo libro a un amico. sà se l’innovazione porterà nuovi libri o i giornali desiderati pagando solo il
me l’iPod della Apple e i file mp3 testi da trasformare in elettronici e degli e-reader, non proprio abbor- Non manca poi la diffidenza dei lettori, in un Italia in cui, secondo l’I- prezzo del prodotto acquistato.
hanno fatto con l’ascolto della mu- quelli da "conservare", fisici, carta- dabile, e dalla limitatissima dispo- maggiori gruppi editoriali, che in- stat, una persona su due non sfo- Claudia La Via
sica. In America pare sia già un suc- cei. Ne è convinto anche Don Giu- nibilità di testi in italiano. Le centi- vestono ancora timidamente. For- glia neppure un libro l’anno.
cesso, tanto che i lettori digitali di
Sony e di Barnes & Noble, la più im-
portante catena statunitense di li-
brerie, erano già esauriti ancora pri-
ma della corsa ai regali natalizi.
E Amazon, in novembre, ha battu-
to il record di vendite del suo Kind-
le. Secondo l’International digital
publishing forum – il centro ameri-
cano di studi sul settore – nel terzo
trimestre dell’anno, il fatturato
mondiale degli e-book ha raggiun-
to i 46,5 milioni
di dollari, con In America
un incremento
di oltre il 300% esauriti gli «e-
rispetto allo reader», da noi
stesso periodo
dell’anno scor- forte curiosità
so. Ma, per gli a- Presto la prima
nalisti di Gart-
ner, la vera e- libreria virtuale
splosione arri- con testi nella
verà nel 2010,
quando cre- lingua di Dante
scerà la scelta di
e-reader e, in
prospettiva, i servizi.
«In Italia siamo a uno stadio em-
brionale: gli e-book oggi valgono
appena lo 0,04% del mercato edito-
riale. Certo, l’offerta inizia ad am-
pliarsi e coprire diversi settori: dai
dizionari ai libri di cucina, fino alle
favole per bambini, alla narrativa e
ai testi professionali. L’anno prossi-
mo sarà il banco di prova degli sfor-
zi e degli investimenti fatti». Ne è
convinta Cristina Mussinelli, re-
sponsabile del settore tecnologie
dell’Aie, l’Associazione degli edito-
ri italiani. In realtà anche negli Sta-
ti Uniti, nonostante il clamore, gli
e-book non superano l’1,5% del
mercato, precisa l’esperta.
Però, complici giornali e pubblicità,
tutti ne parlano. Anche se in pochi
Impressioni di lettura paiono molto competitivi rispetto
DI MASSIMO CALVI
li hanno provati davvero. Li abbia-
mo cercati nelle librerie del centro a le dimensioni e la forma Un «freddo» compagno di viaggio alla loro versione "fisica", a causa
dell’Iva europea al 20% che pena-
di Milano. «Stanno andando a ru-
ba, ma di libri digitali in italiano an-
cora non ce ne sono», ci dice un
H di un quaderno, il peso di
un romanzo, il fascino del-
la novità tecnologica da esibire, la
Tanti pregi e il testo protagonista
lizza il libro virtuale. Inoltre, ri-
spetto a un più potente e versati-
le computer, il Kindle sembra prei-
commesso della Fnac, evidente- responsabilità – non facile da por- storia. Ma è proprio nella sua "ri-
mente poco avvezzo a descrivere le tare in certi ambienti – di essere mento inquietante, quasi un com- ci si ritrova presto abbandonati al- gidità" rispetto a un pc o a un sup-
tavolette elettroniche in vetrina. «Si un concorrente del libro stampa- plemento d’arredo per quei salot- le parole di un romanzo dimenti- porto con decine di applicazioni e
possono sempre scaricare da Inter- to. ti immaginati con grandi divani li- candosi del supporto di lettura u- funzioni, che finisce per assomi-
net», suggerisce un collega. Alla Fel- Il Kindle della Amazon, la più neari e immensi schermi tv, ma sato. gliare molto più a un libro di quan-
trinelli, di e-reader nessuna traccia. grande libreria internet del mon- senza librerie a guastare la purez- Con il Kindle, in un centinaio di to si pensi. Così, alla fine, lo ab-
Ma basta chiedere. La commessa do, non è l’unico supporto per leg- za dello spazio. Paesi al mondo, è possibile rice- biamo trovato comodo in poltro-
torna dal magazzino con tre mo- gere libri elettronici, e forse nem- Tuttavia l’attenzione che il lettore vere un libro o un giornale in soli na, utile per chi si sposta, perfetto
delli. Ne elenca prezzi e funzioni, meno il migliore dal punto di vista elettronico (e-reader) di libri elet- 60 secondi, come fosse un mes- per i libri che si leggono d’un fia-
poi ammette: «I dettagli proprio non tecnologico, ma è di sicuro il pro- tronici (e-book), dopo il boom ne- saggino Sms, scegliendolo da un to, per bestseller, "casi letterari",
li conosco. Sono arrivati da pochis- dotto di riferimento, per il catalo- gli Stati Uniti, sta suscitando anche catalogo ricco di oltre 360mila li- guide, manuali e classici da rileg-
simo». I clienti, forse più esperti, o go di cui dispone. Lo abbiamo pro- da noi dice che non si tratta di un bri, decine di quotidiani e riviste gere. Forse meno – scontato sot-
forse solo a caccia della novità, li vato due settimane e fatichiamo a fenomeno passeggero. E che il internazionali. È possibile fare sot- tolinearlo – per i libri della nostra
hanno fatti andare a ruba anche lì, nascondere l’entusiasmo, benché Kindle abbia un senso lo si com- tolineature, ricerche di testo, crea- vita e i testi di studio.
ci assicura. mitigato dai giudizi contrastanti prende usandolo. Manca forse il re segnalibri, aggiungere note, ca- Difficile dire se l’evoluzione con-
Un’innovazione che potrebbe non raccolti attorno a noi. D’altronde piacere di sfogliare le pagine, la ra- ricare file Pdf o Word dal compu- dannerà il libro alla medesima sor-
piacere agli affezionati del libro una tavoletta che sullo schermo pidità di un’annotazione a mati- ter. La tastiera è piccola ma essen- te riservata a dischi in vinile e rul-
stampato. Sebbene, forse un po’ a riesce a riprodurre quasi alla per- ta, il fascino rassicurante dell’abi- ziale. Ogni testo, inoltre, può esse- lini. Noi crediamo di no. L’unica
sorpresa, all’ultima fiera della pic- fezione l’inchiostro stampato, può tudine. Eppure la leggerezza e la re ascoltato come un audiolibro. cosa poco rassicurante è non aver
cola e media editoria di Roma, uno apparire agli amanti del libro e del- fredda comodità della tecnologia Limiti ne ha. Gli e-book disponi- trovato «Farenheith 451» nel pur
degli stand più affollati è stato pro- la lettura (ma le due passioni so- finiscono per lasciare al testo il bili sono solo in inglese, mentre i vastissimo catalogo del Kindle. Un
prio quello in cui venivano messi in no veramente gemelle?) uno stru- ruolo del protagonista, tanto che prezzi dei libri elettronici non ap- presagio?