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Morena Maglitto Matricola no.

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Poco pi di un anno passato dal cinquantesimo anniversario di Libera nos a malo,
romanzo d'esordio di Luigi Menegello la cui singolarit! continua a suscitare tuttora un misto di
interesse, curiosit! e leggera con"usione nel gremito pu##lico dei suoi lettori.
L'opera, edita da $eltrinelli nel %&'(, s"ugge da sempre a ogni categorizzazione di genere)
un romanzo dai toni auto#iogra"ici e dialettali in cui pagine dal contenuto e registro tipici del
trattato socio*linguistico si mescolano a #rani di alta prosa poetica. +l risultato "inale non risente
dell'eccezionale variet! stilistica, anzi ne decisamente arriccito, la narrazione di Menegello
inoltre pro"usa di un umorismo ce rappresenta il tratto distintivo dalla sua intera produzione e ce
dona unit! e "luidit! al romanzo.
- "in da su#ito ciaro ce l'opera prima di Luigi Menegello destinata a distinguersi dal
resto della produzione letteraria italiana a essa contemporanea. +n +talia nel %&'( gli autori di
neoavanguardia contestavano la predominanza culturale del neorealismo e l'apparizione in quello
stesso anno di un romanzo come quello di Menegello, insieme realista e sperimentale
%
, si poneva
consapevolmente controtendenza. .l momento della stesura, l'autore si trovava nel /egno 0nito
1dove era espatriato quindici anni prima2 e occupava il posto di direttore del 3ipartimento di 4tudi
+taliani da lui "ondato presso l'0niversit! di /eading, i contatti con l'am#iente culturale italiano
erano numerosi 1attraverso una "ruttuosa colla#orazione con alcune testate letterarie del nostro
Paese2 e tuttavia Libera nos a malo nasce da un'esigenza diversa e pi personale rispetto al di#attito
in corso nel panorama culturale nostrano. L'espatrio aveva reso lo scrittore pi "ortemente
consapevole delle proprie origini e la lontananza gli aveva garantito un punto di osservazione e
ri"lessione esterno per eviscerare la 5materia di Malo6, l'im#rogliata matassa di racconti e ricordi
del proprio paese natale.
Libera nos a malo descrive la vita quotidiana a Malo, il paese montano nel vicentino in cui
Menegello nato e cresciuto. La narrazione procede per associazione d'idee, sviluppandosi
attraverso una serie di parole7amo legate tra loro in un generico senso cronologico. L'io narrante
o""re al lettore un'immagine tangi#ile dell'in"anzia e dell'adolescenza vissute a Malo) attraverso una
giustapposizione di consuetudini, "ilastrocce, ritratti di amici e "amiliari, amori e racconti
appartenenti alla memoria collettiva del paese, Menegello capace di "ar rivivere ogni piccola
cosa e di darle una risonanza universale.
% +l carattere realista dell'opera si riconosce nei diversi rimandi storico*sociologici e nell'utilizzo del dialetto, tuttavia
l'elemento sperimentale a risultare evidente "in dal primo impatto, nella commistione di stili e generi di cui si
parlato poc'anzi.
Morena Maglitto Matricola no. 848700
+l racconto del paese natale non si esaurisce nella descrizione puramente in"ormativa di "atti
e persone ma invece pi corretto immaginarlo come un intricato groviglio di oralit! e di scrittura.
L'intero romanzo vive nella mescolanza di pi lingue) l'+taliano u""iciale della cultura, della
letteratura e del mondo esterno, l'+taliano popolare, quasi una sorta di i#rido, una trasposizione in
"orma scritta di conversazioni naturalmente espresse in "orma orale, e il dialetto di Malo, la vera e
propria lingua indigena e primordiale
8
. La ricerca letteraria di Menegello si incentra
principalmente sul nodo della lingua e questo plurilinguismo 1a cui vanno aggiunti i numerosi
esempi di inglese pi o meno 5macceronico6 presenti nel testo2 una delle caratteristice pi
interessanti dell'opera.
. questo punto giusto ciedersi con 9iulio Lepsc:
(
in ce lingua sia scritto il romanzo. .
questa domanda, lo studioso risponde ce il testo innega#ilmente in lingua italiana. 4i tratta per;
di un +taliano non inteso come una lingua monolite, immuta#ile e datata ma piuttosto come qualcosa
in perenne evoluzione e sviluppo, a questa vivacit! linguistica contri#uiscono in"atti le aggiunte
dialettali e i prestiti dall'inglese. La comicit! di cui Libera nos a malo si caratterizza nasce proprio
da questa riccezza idiomatica e dalla collisione "ra le diverse lingue.
Lo scontro linguistico si struttura su un duplice livello) quello tra lingua e realt! da un lato e
quello tra lingua u""iciale e dialetto dall'altro. <el primo caso, la ri"lessione di Menegello si
concentra sull'esistenza di un nesso indissolu#ile "ra le parole e l'essenza stessa delle cose. - la
lingua in cui vengono ciamati gli oggetti ce d! loro una "orma e la loro natura sta nei voca#oli
ce li nominano. <on sempre queste parole sono in lingua italiana, pi spesso sono parole in
dialetto, termini intimamente legati alla prima esperienza ce si a del mondo. /isulta quindi
essenziale preservare il dialetto perc= >?q@uando muore una lingua, non muoiono certe alternative
per dire le cose ma muoiono le cose.
4
A
. questo discorso si collega indissolu#ilmente lo scontro "ra lingua u""iciale e dialetto.
L'+taliano vissuto dall'autore #am#ino era la lingua del "ascismo e del mondo al di "uori di Malo,
una lingua retorica e pesante da ri"uggire, opposta alla naturalezza del dialetto parlato dagli a#itanti
del paese e in "amiglia. 4e tradizionalmente la lingua u""iciale generatrice di dialetto 1si pu; in"atti
avere una lingua senza dialetto ma non esiste dialetto se non c' lingua2, >nel nostro caso, 7 dice
Lepsc: 7 il dialetto il vero idioma 5originario6, la 5madrelingua6, e l'italiano un idioma
5secondario6, aggiuntivo, appartenente alla cultura ri"lessa, all'istruzione scolastica e al mondo della
scrittura.
B
A
8 4i veda 9+0L+C LDP4EFG, Introduzione a L0+9+ MD<D9FDLLC, Opere Scelte, Milano, Mondadori, 800', p. LH+++.
( +vi, p. LII+I.
4 L0+9+ MD<D9FDLLC, Pomo Pero ?citato in 3CMD<+EC PC/J+C, Introduzione a Li#era <os . Malo, Milano,
Mondadori, 800(, p. H+.@.
B LDP4EFG, Introduzione, p. LI+++.
Morena Maglitto Matricola no. 848700
+l dialetto insieme "amiliare e ina""erra#ile) lo si pu; descrivere e raccontare ma non lo si
riesce a esprimere pienamente. . questo proposito, l'autore aggiunge al romanzo una intera sezione
"inale di note al testo. Kueste note non servono solamente a spiegare i termini dialettali di pi
di""icile interpretazione ma arricciscono creativamente il contenuto del romanzo, andando quasi a
creare una storia a parte, un secondo li#ro "atto di aneddoti e personaggi accessori ce
contri#uiscono a dare al lettore una pi vivida immagine dell'universo di Malo.
Libera nos a malo racconta la pienezza dell'esperienza umana attraverso le storie di una
piccola comunit! montana. Le vicende passate del paese si mescolano con la consapevolezza del
presente. L'autore, ormai adulto e da tempo lontano dalla propria terra, entra nella narrazione
rappresentandosi #am#ino e ragazzo, in"anzia, adolescenza e et! adulta si susseguono, incarnate dal
mutevole punto di vista del narratore ed espresse di volta in volta da oculate scelte linguistice.
<ell'introduzione alla raccolta Opere Scelte edita da Mondadori nel 800', Lepsc: ritiene ce in
Libera nos a malo siano presenti perlomeno tre diversi registri narrativi) l'autore adulto utilizza una
lingua ra""inata per includere nel romanzo il mondo contemporaneo e quello della scrittura di cui "a
parte 1attraverso una serie di citazioni e rimandi alla tradizione letteraria italiana di 3ante, Leopardi,
Manzoni, Montale2, l'io adolescente usa un +taliano popolare acquisito nell'allontanamento "orzoso
da Malo per "requentare la scuola, e in"ine il narratore #am#ino si esprime quasi esclusivamente nel
dialetto natio attraverso "orme colloquiali
'
. Lre lingue per tre et! e tre mondi.
Eon la leggerezza e la naturalezza tipice della giovinezza e insieme la prospettiva "utura
dell'et! adulta, l'occio dell'autore si so""erma sui temi pi disparati) gli adulti, le donne, i gioci, la
religione, la guerra, la natura, la morte. .ttraverso un'alternanza di descrizioni e dialogi, la voce
narrante racconta del rapporto del #am#ino con le presente adulte e quasi mitologice del paese,
dello scontro tra in"anzia e et! adulta, dell'irrompere della 4toria nelle dinamice paesane, del
cam#iamento ce travolge.
<onostante la preponderante presenza della dimensione passata, Libera nos a malo non un
li#ro nostalgico o malinconico, non c' rimpianto per un passato perduto. <o, il romanzo regala al
lettore un incontrolla#ile senso di magia e gioia. <ell'inevita#ile compromesso "ra veccio e nuovo,
nell'inesora#ilit! delle tras"ormazioni, lo scrittore non manca mai di so""ermarsi sul risvolto comico
e incantevole della vita di paese con gli occi ingenui e semplici del #am#ino ce sa di essere
cresciuto e non rimpiange ma cele#ra la propria storia.
' +vi, p. LH+++.