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UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ENNA


KORE






Gruppo: 12
Virgilio Rotondo 12018259
Luciano Palma 12018888
Vito Frazzetto 11016545
Francesco Ottimo 12018674
Riccardo Biundo 12018677

2013/2014





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-Introduzione
- Cos il Turismo Congressuale?
- La domanda congressuale a livello Internazionale
1) Intensit della competizione tra imprese dello stesso settore:
-Livello di intensit a livello Nazionale e Internazionale
-Tassi di crescita del turismo congressuale
- LItalia nel settore turistico congressuale
2) Potere contrattuale dei fornitori :
- Fornitori del Turismo congressuale
-Analisi pi approfondita sui fornitori ,sulle strutture congressuali e sullofferta dei
servizi
3) Potere contrattuale dei clienti :
-Punti di vista della clientela
-La figura del congressista
4) Minacce derivanti dallingresso sul mercato di nuovi concorrenti :
- Come creare un centro convegni per entrare come nuovo concorrente nel
mercato
- Evitare minacce di nuovi concorrenti sul mercato Turistico Congressuale
- Aziende che non riescono a colmare esigenze dei clienti
5) Minacce derivanti dallintroduzione sul mercato di prodotti\servizi
sostitutivi :
- Servizi e attrezzature complementari del Turismo Congressuale
-Minacce di un prodotto Sostitutivo
INDICE


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Introduzione:
LE CARATTERISTICHE DEL TURISMO CONGRESSUALE
Il turismo congressuale rappresenta in questo momento uno dei segmenti considerati di maggiore
interesse. Innanzitutto la spesa media del turista congressuale in maniera significativa pi
elevata della spesa media del turista leisure; il turista daffari, specialmente quello congressuale,
frequenta le destinazioni turistiche in periodi corrispondenti alla bassa stagione degli altri
segmenti; richiede attrezzature e sistemi di offerta a un elevato livello qualitativo, quindi
indirettamente induce un miglioramento dellofferta. Il turista congressuale ha reddito e cultura
medio-alti, ed attento anche alle sensibilit ambientali. Molte destinazioni stanno in questo
momento puntando sul turismo congressuale ,ma la condizione dello sviluppo del turismo
congressuale per una volont politica di creazione di sistemi integrati di qualit. Il turismo
congressuale rappresenta uno dei settori che presumibilmente si svilupper in un modo pi
rilevante. Tra laltro il turismo congressuale ha il problema della concentrazione, quindi del
potenziale conflitto fra la popolazione dei congressisti e la popolazione dei residenti, che un
elemento importantissimo nel turismo ma che diventa fondamentale nel momento in cui si
pianificano infrastrutture.
La domanda congressuale a livello nazionale
Per quanto attiene i dati sulla produzione congressuale registrata a livello nazionale si fatto
riferimento allOsservatorio congressuale italiano1 .Secondo questa fonte nel 2002 il sistema
congressuale italiano nel suo complesso ha realizzato quasi 99.000 congressi, meeting o
convention ospitando quasi 17 milioni di congressisti. Le giornate di presenza congressuale sono
state oltre 30 milioni per un fatturato complessivo di oltre 5 miliardi di euro. E interessante
sottolineare lindotto alberghiero generato da questa attivit, se si considera che i pernottamenti
in strutture ricettive permotivazioni legate alla partecipazione ad attivit congressuali raggiungono
i 13,4 milioni.
Punto 1: Intensit della competizione tra imprese dello stesso settore:
Il turismo congressuale negli ultimi decenni stato considerato uno dei settori di maggiore
sviluppo in Europa, sempre in continua trasformazione ed evoluzione . Limportanza del settore
sottolineato grazie ai fantastici risultai di fatturato ottenuti. Questi risultati hanno portato ad una
maggiore competitivit nel settore. Infatti ogni anno il numero di congressi organizzati dalle varie
aziende aumenta incrementando cosi presenze, giornate congressuali e fatturato. Per riuscire ad
analizzare nel turismo congressuale lintensit della competizione tra imprese nello stesso
settore ,bisogna partire dallindividuare le possibili aziende concorrenti ed identificarle. Le pi
importanti aziende che operano del settore del turismo congressuale in Italia sono :



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Meet in Italy
Ital Congressi
PCO Italia
Montecatini convention bureau
Rimini convention bureau
La competizione tra queste organizzazioni italiane molto intensa perch si preferisce un assetto
pi competitivo capace di ridurre i costi generali. Nel turismo congressuale, per sua natura, la
dinamica competitiva tra territori ancora pi accentuata che in altri settori industriali e richiede
una significativa capacit di coordinamento a livello di sistema territoriale al fine di valorizzare e
rafforzare i fattori locali di vantaggio competitivo. Questultimi, da un lato, sono costituiti da forme
di esternalit complesse che non derivano soltanto dagli investimenti infrastrutturali che si
realizzano, ma anche dalle interazioni tra questi e il contesto strategico e organizzativo in cui si
muovono le imprese e i soggetti locali, e, dallaltro, dipendono dalla capacit dei soggetti locali di
produrre tali esternalit e sfruttarle. In tale contesto il convention bureau pu costituire dunque
un "facilitatore" di coesione e integrazione tra le realt produttive, turistiche e culturali. Infatti il
turismo congressuale una filiera complessa che, attivando potenzialmente una pluralit di settori
industriali e di servizi avanzati, richiede competenze manageriali altamente specializzate. In
questottica il convention bureau coordina i diversi soggetti della filiera per sviluppare sinergie e
creare le condizioni per lattrazione di segmenti di domanda, di sponsor e investitori.
Inoltre il turismo congressuale molto pi sviluppato allestero e soprattutto in Europa che
registrano percentuali maggiori di organizzazione di eventi, infatti a livello di sviluppo congressuale
lItalia si trova al 4 posto della classifica Europea.
Le aziende pi importanti a livello di organizzazione di eventi in Europa sono:
Barcelona convention bureau
Wien congressi Vienna
Hamburg turism GmbH
Edinburgh convention bureau
Convention bureau French Riviera

Negli ultimi anni il mercato internazionale del MICE (Meeting, Incentive, Convention and
Exhibition), che costituisce uno dei segmenti turistici a pi elevato valore, stato caratterizzato da
interessanti tassi di crescita, sia a livello globale che nei diversi contest nazionali. A livello
internazionale, pur se il mercato congressuale caratterizzato da diverse tipologie di eventi, il


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peso pi significativo attribuito a quelli organizzati da associazioni internazionali, su cadenza
regolare, cambiando di volta in volta tra almeno tre paesi (ICCA). Per gli eventi associativi, lanalisi
del mercato congressuale viene effettuata definendo una classifica di paesi, in funzione del
numero di meeting organizzati, secondo quanto riportato nella successiva tabella:


Ranking 2012 Country Meeting
1 U.S.A 414
2 Germania 334
3 Gran Bretagna 279
4 Italia 265
5 Francia 243
6 Spagna 209
7 Brasile 202
La situazione si modifica significativamente se andiamo ad analizzare le posizioni competitive, in
termini di ranking e quote di mercato, non pi a livello di singolo paese ma, a livello di citt
congressuali come si evince dalle successive tabelle.

Ranking 2012 Country Meeting
1 Vienna 154
2 Berlino 132
3 Singapore 120
4 Parigi 115
5 Barcellona 106
6 Budapest 87
7 Lisbona 65

Tale dato conferma che il grado di sviluppo del paese, espressione dallevoluzione strategico-
organizzativa delle numerose destinazioni congressuali statunitensi e della presenza di importanti
Universit e aziende, ha portato ad un processo di frammentazione dellofferta congressuale e ad
una crescente competizione che impedisce alle singole citt/destinazioni turistiche di entrare tra le
prime dieci citt che organizzano eventi congressuali nel mondo detenendo una bassa quota di
mercato .Un indicatore interessante costituito dallassenza delle citt italiane dalla classifica
delle citt congressuali, pur se lItalia, nella classifica dei paesi, nel 2012, occupa il quarto posto.
Questo aspetto da un lato, evidenzia la mancanza di una citt italiana che possa fungere da


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attrattore per i grandi convegni associativi internazionali e, dallaltro, conferma che lattrattivit
congressuale del nostro paese si basa, sostanzialmente, sul patrimonio storico-culturale delle
destinazioni turistiche ovviando, soltanto in parte, alla carenza strutturale del settore congressuale.
Dal punto di vista italiano il turismo congressuale si suddivide in regioni Il confronto tra Lombardia
e le altre regioni del Nord-Ovest mostra una profonda differenza nella struttura produttiva. Solo in
Lombardia il mercato locale composto per pi del 28% (la media nazionale) da aziende
specializzate; Piemonte Liguria e Valle dAosta mostrano rilevanti quote di offerta alberghiera ma il
loro basso peso relativo nellarea fa si che, a livello aggregato, la specializzazione del Nord-Ovest
sia superiore a quella nazionale. Simmetrica la situazione del Nord-Est in cui tutte le regioni, ad
esclusione del Friuli, hanno una quota dei centri congressuali superiore al 30%. La distribuzione
delle sedi congressuali per regione amministrativa evidenzia una forte concentrazione e
specializzazione dellofferta nel nord del paese . La presenza di centri culturali ed artistici, la
concentrazione aziendale e la capacit ricettiva sono i fattori di successo per alcune regioni del
Centro-Nord come la Lombardia, la Toscana, lEmilia Romagna ed il Veneto in cui concentrato il
44% dellintero patrimonio congressuale italiano. Nel Meridione si distinguono nettamente la
Campania - che esprime una rilevante quota dofferta - e la Sicilia che, come la Campania, mostra
una discreta quota di centri congressuali. Anche il Centro mostra al suo interno una diversa
composizione dellofferta, con Toscana ed Umbria che vantano pi alti livelli di specializzazione
produttiva di Lazio e Marche. Lofferta nelle regioni meridionali invece meno eterogenea; il
risultato dipende dallelevata concentrazione delle aziende congressuali alberghiere che non
scende mai sotto il 90%. Lunica eccezione la Puglia e la Sicilia in cui la quota dellofferta
specializzata pari al 16%. Questi dati evidenziano in Italia lalto grado di concentrazione che
hanno le maggiori organizzazioni . Con un 54% di fatturato le maggiori imprese si dividono il
mercato nazionale











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2. Potere contrattuale dei fornitori:
Nel turismo congressuale possiamo definire come fornitori tutti coloro che offrono dei servizi per
lo svolgimento dei vari congressi,come ad esempio:
Attivit marketing Pr : Uffici stampa specializzati
Allestimento reception desk: societ di allestimenti, centro congressi o fieristico,
organizzazione di manifestazioni
Organizzazione servizi di traduzione e interpretario : societ di interpretazioni/ traduzioni
Allestimenti e addobbi della sede congressuale (arredi,segnaletica) :
arredatori,allestitori,scenografi,grafici,societ di supporti tecnologici,fornitori vari , centro
congressi.
Organizzazione servizi e supporti per lanimazione e spettacolarizzazione : Fornitori di
impianti ed attrezzature tecnologici
Ideazione / gestione del post congress tour : Agenzia di viaggi
Organizzazione dei servizi di ristorazione : societ catering,ristoratori
Coordinamento del programma turistico : agenzia di viaggi

Gli organismi di riferimento che si occupano di tutto ci sono la convention bureau, un ufficio
turistico che ha come funzione fondamentale quella di promuovere sui mercati un dato territorio,
attraverso laggregazione delle differenti componenti dellofferta in unottica sistemica.
Ricoprendo un ruolo importante nel marketing del turismo congressuale. Inoltre vi sono i diversi
comitati e organismi che si occupano dei vari punti sopraelencati.
Un analisi approfondita per quanto riguarda i fornitori viene fatta sulle strutture congressuali e
sullofferta dei servizi,facendo riferimento a quattro indicatori che corrispondono agli elementi
base del sistema di offerta congressuale di una destinazione:
Accessibilit della destinazione
Offerta ricettiva alberghiera
Capacit delle sedi congressuali
Prezzo medio pernottamento congressista




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Accessibilit della destinazione:
Presenza di almeno un Aeroporto


20 %
LAeroporto (se presente) Internazionale


10%
Distanza dallAeroporto dal centro citt inferiore a 50 Km


10%
Numero di collegamenti Nazionali superiori a 10
10%
Numero di collegamenti Internazionali superiori a 10
10%
Presenza di un altro Aeroporto entro 100 Km
5%
Presenza di (almeno) una stazione Ferroviaria


10%
Collegamenti diretti Ferroviari con le principali citt di riferimento
10%
Collegamenti Autostradali con le principali citt di riferimento
10%
Elementi e\o strutture che rendono la localit accessibile
5%
Offerta ricettiva alberghiera:

Totale posti
letto
Incidenza
posti letto 5*
sul totale
Percentuale
posti letto 5*
Incidenza
posti letto 4*
sul totale
Percentuali
posti letto 4*
Milano 67.254 6.168 9,2% 28.956 43,1%
Praga 54.984 8.200 14.9% 17.805 32,4%
Amsterdam 44.463 9.742 21,9% 11.176 25,1%
Vienna 43.753 6.677 15.3% 20.336 46,5%
Rimini 35.709 257 0,7% 2.943 8,2%
Barcellona 35.658 6.801 19,1% 16.032 45,0%
Firenze 29.862 1.862 6,2% 11.755 39,4%
Torino 29.446 471 1,6% 6.806 23,3%



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Capacit delle sedi congressuali:








REGIONI

Alberghiere

Non
alberghiere

Dimore storiche

TOTALE
N.distrutt N.di
sale
N.distrutt N.di
sale
N.distrutt N.di
sale
N.distrutt N.di
sale
Abruzzo 27 31 1 12 4 6 32 49
Basilicata 13 89 - - - - 13 89
Calabria 33 39 7 8 1 1 41 48
Campania 137 228 8 24 28 35 173 287
E.Romagna 204 235 38 94 58 86 300 415
Friuli V.G. 30 40 7 27 13 16 50 83
Lazio 179 330 34 51 48 59 261 440
Liguria 76 211 17 77 15 22 108 310
Lombardia 287 369 75 113 126 137 488 619
Marche 41 99 5 73 4 8 50 180
Molise 9 9 - - - - 9 9
Piemonte 71 110 15 38 30 36 116 184
Puglia 107 174 10 11 37 37 154 222
Sardegna 78 220 7 7 1 1 86 228
Sicilia 104 246 3 4 16 16 123 266
Toscana 205 637 17 106 66 108 288 851
Trentino 78 84 20 67 16 22 114 173
Umbria 65 84 5 114 17 47 87 245
Valle
dAosta
24 50 2 2 - - 26 52
Veneto 211 317 20 65 80 99 311 481
TOTALE 1.979 3.602 291 893 560 736 2.830 5.231


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Prezzo medio pernottamento congressista:
4 STELLE 5 STELLE MEDIA
Firenze 201,7 339 270,4
Vienna 185,5 326,7 256,1
Milano 218,9 271,7 245,3
Barcellona 155,5 266,2 210,9
Amsterdam 155 236,2 195,6
Praga 140,2 213,5 176,9
Torino 130,7 164,6 147,7
Rimini 92,2 176,3 134,3
I dati delle tabelle sono stati elaborati da ICCA, la quale rappresenta i principali specialisti in
organizzazione,trasporto luoghi in cui avvengono le manifestazioni internazionali. Inoltre in questo
campo possibile che gli alberghi si sostituiscano alle diverse organizzazioni che organizzano
congressi annullando i costi primari e offrendo loro tutti i servizi, questa pu essere definita un
integrazione verticale. In conclusione da questa analisi approfondita dei fornitori il loro potere
contrattuale non molto forte poich vi un ampia scelta di luoghi , strutture e servizi vari che
porta ad una vasta competitivit che fa abbassare il prezzo a seconda le esigenze del cliente.
Punto 3: Potere contrattuale dei clienti:
Analizzando questo settore dal punto di vista della clientela si evince da ricerche condotte che i
principali clienti sono turisti altamente qualificati che utilizzano spazi di tipo congressuale (dalle
sale riunioni allo spazio espositivo per poi finire al palasport), di solito partecipanti a congressi
internazionali che vengono ospitati in alberghi di categoria elevata. Spesso i congressisti sono
accompagnati dalla propria famiglia. Il peso contrattuale in grado di ridurre i margini di profitto
delle aziende che operano nel settore del turismo congressuale (meet in italy,italcongressi..)
poich vi sono diversi fornitori che operano nel mercato il cliente pu trovare questo servizio
altrove quindi il cliente ha un potere contrattuale maggiore, un altro dei motivi pu derivare dal
fatto di essere uno dei pochi clienti, di conseguenza il cliente avr un potere contrattuale alto. La
destinazione preferita in Italia dai clienti la citt di Milano come analizzato nel rapporto di ricerca
del 2005 sulla competitivit di Milano rispetto alle altre citt europee, il 5% degli alberghi di
Milano dispone di una sala congressi con una capienza superiore ai 300 posti mentre il 15% ha sale
con una capienza compresa tra i 60 e 200 posti. LItalia una delle maggiori destinazioni mondiali
per i grandi congressi Internazionali. La figura del congressista prevalentemente di tipo maschile
(65,2%), e da questo punto di vista si presenza sostanzialmente in linea con i dati relativi, pi in
generale, al turismo daffari (73%). Let media del congressista di 41 anni ed anche in questo
caso il dato non si discosta da quello rilevato nellindagine sui clienti degli esercizi alberghieri (40).
Per quanto riguarda il livello diistruzione si evidenzia la larghissima prevalenza di coloro che hanno
un diploma di Laurea (70,3%).


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Per quanto riguarda le professioni dei congressisti secondo i dati presi dallIstat sono risultate
prevalenti e precisamente: le professioni intellettuali-scientifiche (38,2%); le professioni tecniche
(24,6%). In seguito la tabella ci mostra le altre attivit meno prevalenti.




70,3% laureati
14,2% dipl
universitario
9,5% diploma
maturit
6% dipl
professi


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Punto 4: Minacce derivanti dallingresso sul mercato di nuovi
concorrenti:
Per minacce derivanti dallingresso di nuovi concorrenti nel mercato , intendiamo tutte quelle
aziende che occupano una determinata fetta di mercato del territorio congressuale . Come
aziende italiane pi importanti nellorganizzazione del turismo congressuale Italiano abbiamo:
MeetItaly
Ital Congressi
PCO Italia
Avviare un centro di organizzazione di convegni e congressi dunque unidea dimpresa piuttosto
attraente. Tra i principali motivi troviamo in primo luogo lentit dellinvestimento iniziale che pu
essere limitato. Infatti se si pianificano eventi meno impegnativi si pu partire con un
investimento contenuto, riducendo i costi per le attrezzature, le strutture immobiliari e per il
personale. In secondo luogo lavvio di questattivit pu essere graduale. Si pu partire iniziando
ad organizzare eventi di portata limitata, passando poi poco alla volta ad eventi pi impegnativi.
opportuno che chi crea una societ di organizzazione di congressi abbia gi lavorato
precedentemente, per esempio, nel settore del turismo congressuale di una societ di viaggi,
oppure nellufficio stampa di unazienda o comunque provenga dal settore della comunicazione;
Per svolgere con successo il proprio lavoro, un buon organizzatore deve possedere una
professionalit poliedrica in grado di spaziare dal settore contabile a quello del marketing a quello
pi specificatamente tecnologico, unita ad una solida cultura di base, alla conoscenza almeno della
Professione %
Professioni intellettuale e scientifiche 38,5
Professioni tecniche 24,6
Dirigenti e imprenditori 14,2
Liberi professionisti e consulenti 12,9
Professioni relative alle vendite 5,5
Professioni esecutive 2,4
Altre professioni 1,8


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lingua inglese e alla predisposizione ai rapporti umani. Per quanto riguarda il piano burocratico,
per avviare un'attivit di organizzazione eventi e congressi bisogna essere possessori di partita IVA,
iscriversi alla Camera di Commercio, comunicare lapertura dellattivit e iscriversi allINPS.I costi
dellinvestimento iniziali si aggirano intorno ai 20.000 .
Un azienda per evitare le minacce derivanti dallingresso sul mercato di nuovi concorrenti ha
bisogno di tenere le barriere allentrata e le manovre adottate dagli attuali concorrenti come ad
esempio :
La capacit della sede
La ricettivit alberghiera
Raggiungibilit
Appeal della distribuzione
Costi
Capacit della sede: per essere pi competitivi a nuove aziende concorrenti bisogna che le sedi
dove verranno organizzati i congressi/meeting avranno unottima capacit contenitiva, in modo
tale da contenere il maggior numero di spettatori possibili.
La ricettivit alberghiera: Tutti gli alberghi che ospiteranno i congressi dovranno avere una
determinata capacit in modo tale da poter ospitare quante pi persone possibili che
parteciperanno al congresso/meeting
Raggiungibilit: Il luogo che ospiter il congresso/meeting dovr essere ubicato in un luogo che
pu essere raggiunto facilmente .
Appeal della distribuzione: La zona dove ubicato il congresso/meeting dovr essere una zona bel
vista e ben locata della citt, curata e provvista di tutti i servizi possibili
Costi: I costi riguardano lorganizzazione degli eventi , per essere competitivi bisogna organizzare
congressi molto impegnativi che portano investimenti molto elevati. I costi derivano dalle
tecnologie che vengono utilizzate per lorganizzazione e riguardano anche i vari tipi di hotel dove
verranno organizzati gli eventi.
Se unazienda congressuale non riesce a colmare con unadatta organizzazione tutti le esigenze dei
clienti rischia di perdere terreno rispetto alle nuove aziende che subentrano nel mercato turistico
congressuale, inoltre una forte concorrenza data da un numero elevato ed equilibrato di
concorrenti e da un settore a crescita lenta . Le aziende rivali si documentano raccolgono ed
interpretano le informazioni sui propri rivali. Secondo i dati UIA ( Union of International
Association) lItalia una delle mete pi importanti a livello mondiale per i grandi congressi
internazionali. Rispetto al 2003 il nostro paese ha perso competitivit retrocedendo dal quarto
posto al sesto nel 2004, per poi risalire al quinto nel 2005. Nel 2005 le prime dieci destinazioni


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congressuali rappresentano il 48,5% del mercato, con un aumento del 1,5% rispetto al 2004, anno
di flessione delle attivit, in cui costituivano il 46,9%. Se si esclude la flessione del 2004, il settore
mostra una sostanziale stabilit per quanto riguarda le quote di mercato. I primi 10 paesi che sono
pi sviluppati per il turismo congressuale sono:

Percentuale Congressi
Numero Congressi organizzati mensilmente


Punto 5: Minacce derivanti dallintroduzione sul mercato di
prodotti\servizi sostitutivi e complementari
Per quanto concerne i servizi e le attrezzature complementari al turismo congressuale potremo
indicare quelle individuate dalla Delibera di Giunta Regionale n. 349/2001 sono di seguito indicati:
Impianti e infrastrutture per turismo fluviale, lagunare e lacuale (annessi a porti o approdi
turistici o a strutture ricettive)
Porti turistici, approdi turistici, approdi nautici, punti di ormeggio, impianti, servizi e
attrezzature per la nautica, centri di turismo nautico
Aviosuperfici ed elio porti (annessi a strutture ricettive o congressuali)
Noleggio di imbarcazioni da diporto (annessi a Porti turistici, approdi turistici, punti di ormeggio
o a strutture ricettive, gestiti in forma imprenditoriale)
Centri, sale e strutture congressuali
Centri congressi annessi agli alberghi
Parchi acquatici (annessi alle strutture ricettive)
Parchi divertimento (annessi alle strutture ricettive)
Parchi vacanze
U.S.A: 11,6% U.S.A: 1039
Francia: 6,59% Francia: 590
Germania: 4,58% Germania: 410
Gran Bretagna: 4,31% Gran Bretagna: 386
-Italia: 4,27% -Italia: 382
Spagna: 4,11% Spagna: 368
Paese Bassi: 3,81% Paesi Bassi: 341
Austria: 3,51% Austria: 314
Svizzera: 2,99% Svizzera: 268
Belgio: 2,70% Belgio:242


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Infrastrutture leggere parchi (sentieristica e monitoraggio, locali esposizione prodotti, trasporti
nel parco)
Impianti e strutture ricreativi e per il tempo libero (solo se annessi a strutture ricettive o
stabilimenti termali)
Centri per la valorizzazione dell'artigianato e della gastronomia locale
Parchi tematici culturali
Impianti natatori (annessi a strutture ricettive o centri congressuali)
Impianti sportivi: non agonistici, destinati al turista (annessi a strutture ricettive)
Impianti di risalita, sciovie, slittovie, seggiovie, funivie, ecc.
Impianti e campi per il golf, compresi i campi pratica per il golf, gestiti in forma imprenditoriale
Aree attrezzate per l'equitazione e maneggi (annessi a strutture ricettive)
Impianti sportivi (solo se annessi o funzionalmente collegati a strutture ricettive)
Piste da sci alpino e da fondo (comprese infrastrutture e impianti)
Stabilimenti balneari
Spiagge attrezzate
Centri benessere (annessi a stabilimenti termali in possesso della concessione per lo
sfruttamento delle acque termo-minerali o annessi a strutture ricettive)
Stabilimenti, impianti e servizi termali, sanitario-terapeutici, idrotermominerali e di
talassoterapia (annessi a stabilimenti termali in possesso della concessione per lo sfruttamento
delle acque termo-minerali o annessi a strutture ricettive)
(tratto da CCL, Camera di Commercio Lucca)
Ogni punto di suddetta lista potrebbe modificare la domanda e la soddisfazione dei clienti.
Da ci ne scaturisce che la domanda del turismo congressuale :
1) Elastica, aumenta o diminuisce se pur di poco al variare di determinati elementi:
Prezzo, quanto costa il congresso?
Reddito, quanto guadagna il turista congressuale?
Preferenze, dai gusti del turista congressuale
2)Stagionale e periodico
La stagionalit dipende solitamente da:
Fattori climatici (bel tempo, quantit di neve, temperatura ecc.)
Periodo delle vacanze (ferie, ponti, festivit ecc.)
Eventi speciali (sportivi, culturali, naturali ecc.)
3)Difficilmente sostituibile
La sostituibilit dipende dal fatto che il turismo congressuale un bisogno secondario in quanto
riguarda ulteriori esigenze delluomo, rispetto a quelli fondamentali di esistenza, e che pertanto
pu essere soddisfatto con altre modalit. difficile che venga sostituito poich la maggior parte


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dei congressi vengono organizzati per lavoro. Inoltre in alcuni settori,di norma quelli professionali
impongono seminari obbligatori per laggiornamento culturale.

Minacce di un prodotto sostitutivo:
Un eventuale minaccia potrebbe essere rappresentata da un applicazione informatica le quali
potrebbe trasformare la conduzione di un congresso.
La suddetta applicazione dovrebbe: essere scaricabile in tutti i cellulari per una questione di totale
compatibilit, essere collegato tramite Wi-Fi alla lavagna luminosa, avere un processo di
registrazione in background in modo da poter riascoltare quanto detto durante il congresso, avere
una sezione di notifica per aggiornare istante per istante il turista congressuale sulle attivit
giornaliere, avere una chat privata e pubblica dove poter domandare chiarimenti, server
telecamera per multivideo, videoconferenza, sistema di votazione elettronica , opzioni multilingue
e traduzione simultanea in caso di congressi multietnici e interfaccia vocale.
Tuttavia la minaccia non elevata poich,anche se il grado di similitudine tra i prodotti basso ,il
cliente congressuale ha un et elevata e diconseguenza una pochissima dimestichezza col
prodotto tecnologico in questione;inoltre si dovrebbero organizzare dei corsi di adattamento.
Altro punto a sfavore riguarda i congressi in cui si verter a una decisione di natura economica di
fatti, nelle grandi decisioni da prendere,i manager tengono molto alla presenza fisica e alla
relazione umana con la/e persona/e con cui trattano.