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FRANZ VON BAADER E LA RESURREZIONE DELL'ANDROGINO

di Mike Plato
La vita
Nato a Monaco di Baviera nel 1765, Von Baader si dedica in un primo
tempo allo studio della medicina. Successivamente studia anche
mineralogia a rei!erg. "urante il suo soggiorno in Sassonia si
avvicina alla mistica medievale# sicuramente legge Meister $ckhart e
%eodorico di rei!erg, per essere poi ini&iato dal teologo cattolico
Michael Sailer, che lo avvia alla lettura di 'ouis (laude de Saint Martin,
uno degli autori pre)eriti di Baader, ed entram!i grandi ammiratori
delle opere di *aco! Bohme. (i troviamo, almeno non u+cialmente,
innan&i ad un circolo della ,osacroce, perch- Baader, sotto molti
aspetti, - un esponente prestigioso della vera ,osacroce. .ntorno al
17/0, leggendo, su consiglio di *aco!i, il Magikon di 1leuker, viene in
contatto con i misteri della (a!ala, venendone a2ascinato. $3 4uindi
spontaneo che ini&i ad interessarsi agli scritti e alle teorie di Bohme.
"opo il 1055, attrae a s- il 6loso)o Schelling, la cui iloso6a della
Natura presenter7 molti punti di contatto con l3$rotica di Von Baader. .l
suo amore per la verit7 lo condusse a concepire il disegno di
persuadere lo &ar 8lessandro . a costituire un3accademia cristiana
delle scien&e, )orte del suo personale retroterra scienti6co. Non se ne
)a nulla, in 4uanto cadono su di lui i sospetti di essere una spia
tedesca. Nel 109/ viene sospeso dall3insegnamento universitario per
le sue tesi ecclesiogiche, dopo aver preso la cattedra di pro)essore
onorario nel 10:6. 'e sue tesi ini&iano a )ar discutere in am!ienti
ecclesiastici e non. Muore nel 10;1.
Le opere
(ome - stato per *aco! Bohme, - oggi di+cile trovare in italiano le
opere di Baader, pre&iose 4uante altre mai, in 4uanto il nostro era
certamente un mem!ro di spicco della ,osacroce trasversale, esempio
di un illuminato la cui specula&ione riguardava l3occulto e la meta<
storia. Per molti, Baader era un 6loso)o della religione, un p= come
Spino&a o Schelling per intenderci, o anche un teoso)o, ma ci= -
assolutamente riduttivo e non rende merito alle intui&ioni pro)onde di
4uesto grande uomo dello spirito che )u aspirante alchimista, medico
mancato, ingegnere minerario e pro)essore di teologia speculativa
Il suo pensiero in generale
Baader, 4uindi, persegue< come a suo tempo >etinger< un progetto
olistico e sistematico volto ad integrare i dati della Naturphilosophie
con il moderno metodo scienti6co. .n ermenta (ognitionis, Baader
paragona lo Spiritus Mundi all3oceano cosmico, punto di parten&a e
d3arrivo dell3esisten&a individuale. .n (ours de Philosophie, Baader
teori&&a il collegamento dei sensi di tutti gli esseri viventi con un3unica
visione centrale ed universale# lo ?Spirito 8nimale del Mondo@. Auesto
spirito astrale non va con)uso con lo Spirito del Mondo, d3ordine
celeste. 'o Spirito 8nimale del Mondo )unge da catali&&atore di tutte le
coscien&e individuali# la perce&ione di sB di ogni vivente dipende da
4uest3unica matrice universale. Baader si serve 4ui di una meta)ora di
%ommaso d384uino per spiegare il complesso rapporto tra Spirito
super<individuale e soggettivit7. "ue uomini che possedessero un
occhio comune, percepire!!ero una sola visione, pur essendo due
osservatori distinti.Baader aggiunge anche l3esempio di due sorelle
siamesi, unite dal corpo, che percepiscono gli stessi stimoli sensoriali
del piacere e del dolore. $sistono 4uindi, sempre per Baader, due tipi
di Spirito del mondo, astrale e celeste. Auest3ultimo - identi6cato dal
teoso)o tedesco con la stessa Sophia, intesa come istan&a superiore
ed universale. .l signi6cato etimologico della parola ?6loso6a@ non va
tanto cercato nel classico 3?amore per la sapien&a@, 4uanto nella
sottomissione alla Sophia, pensata come un3entit7 super<umana o< che
- lo stesso< come la matrice di tutti gli archetipi, in grado di dirigere le
a&ioni umane. '3uomo pu= accettare o ri6utare i ?suggerimenti@ di
4uesta ,agione universale, ma in ogni caso non pu= essere
identi6cato completamente con essa. Baader chiama 4uesta Sapien&a
universale con sinonimi diversi# Sagge&&a, Sophia, .dea, .dea
)ormatrice, Vergine. $ssa, denominata anche spiritus mundi divini, -
eterna e deve essere distinta dall38nima del Mondo, collocata al livello
in)eriore della mani)esta&ione. Soltanto la religione cristiana, per il
teoso)o tedesco, pu= sta!ilire un contatto diretto< inorganico ed
intellettuale< con il Principio primo. Sophia, o Sagge&&a, - appunto la
mediatrice universale in grado di reali&&are il contatto tra creatura ed
il Principio e la scien&a che se n3occupa - detta Sophiologia.
Il maschile e il femminile
.l )ondamento dell3intera costru&ione spirituale !aaderiana - la
presen&a del principio maschile e )emminile, presi come archetipi
assoluti, e la loro unione mistica. 'a sua in tal senso - una 6loso6a non
spirituale ma esoterica, in 4uanto si )ocali&&a su una costante
sessuali&&a&ione del mondo, umano e divino. .l processo di
identi6ca&ione al centro della 6loso6a erotica di Baader - una costante
ricerca del S- Cted. Versel!standigungD, un rientrare in S-, un
ridestarsi alla coscien&a superiore e un risvegliare il momento detto
?)emminile<passivo@ dell3autocoscien&a. Auesto perch- l3uomo, invece
di porsi come Sposa del divino, come matrice in cui il divino si cala, si
- )atto maschio, arrogante ed - divenuto "io a se stesso, elimanando
da s- la matrice )emminile, poi divenuta esterna. (i= ha provocato la
caduta dell38ndrogino primordiale e con essa la devasta&ione della
natura, poi denunciata da autori 4uali Eilliam Blake e da *.*., %olkien
nella saga )antasF .l Signore degli 8nelli. .l primo androgino, secondo
Baader, - "io, ragion per cui l3immagine e somiglian&a dell3Gomo
primordiale - legata alla natura androgina. .n principio, "io utili&&=
entram!e le polarit7 per ingravidare se stesso. .n 'ui sorse il desiderio
passivo di essere riempito da s- stesso, per generare un iglio, perch-
solo attraverso il iglio si pu= con4uistare il S-. '3alchimista utilli&&a il
medesimo principio uro!orico di ingravida&ione. $gli recupera il suo
)emminile interiore, la sua propria matrice, e la ingravida da se stesso,
non compiendo l3errore degli umani corrotti, da Baader chiamati
?!astardi@, di generare altri !astardi con una riprodu&ione sessuale
non androgina e 4uindi impura. Auindi, come "io Padre gener= un
iglio da s-, lo stesso iglio deve essere generato dall3uomo che cerca
il S-, per ritrovare la sua divinit7 androgina perduta. .n tal senso,
4uesto iglio - sia iglio di "io che iglio dell3uomo, perch- - la divinit7
che sempre genera s- stessa. Nell3$gitto ini&iatico, 4uesto 6glio di "io
era Horus generato da >siride, 4uest3ultimo la ci)ra della caduta
dell3Gomo Primordiale. >siride rigenera s- stesso e recupera la sua
divinit7 di 'uce, Horus appunto, luce che non pu= non essere generata
se non da una santa genera&ione in s- e per s-. Baader, in linea con
'ouis (laude de Saint Martin, scrisse# ?Si innal&er7 vittoriosa su tutti i
suoi avversari solo 4uella teologia che presenter7 il peccato come
disintegra&ione dell3uomo primordiale e androgino, e la reden&ione dal
peccato come la sua reintegra&ione@.
la creazione di Eva nella Cappella Sistina (Michelangelo)
immagine della della scissione polare primordiale

La Magia di Von Baader
Baader intuI che i termini .mago Cimmagina&ioneD, Magia e MaFa sono
tutti termini sinonimi, termini che si legano al concepimento, al
rapporto tra colui che crea e colui che - creato, il primo di natura
maschile e il secondo passivo e ricettivo. 'a Magia - l3immagina&ione
di "io, la poten&ialit7 di tutte le immagini possi!ili, non ancora
attuali&&ate. $3 un processo preliminare a 4uello dell3emana&ione. "io
immagina, poi porta alla luce le immagini. (osI )ece con 8damo, nato
ad immagine, ossia con la sua immagina&ione<magia. Baader de6nI la
magia come ?4uel tal desiderio di ricevere la determina&ione che
scatena ed attrae irresisti!ilmente dentro di s- il principio attivo della
)orma@. 8nche il processo immaginativo - un processo !ipolare e
androgino, perch- richiede una )or&a attiva che )econda, ed una
passiva che riceve il seme immaginativo e porta alla realt7 l3.mago. 'a
prima - la tintura maschile<attiva, che si espande come il )uori di s-
che cerca l3interno, )uoco e dure&&a. 'a seconda - la tintura )emminile<
passiva, dolce e umidaJ - l3in s-, il dentro di s- che, nello stato
edenico, si apre spontaneamente alla )or&a in espansione, per
a2errarla e )arsene a2errare. Aueste due tinture si mitigano e
puri6cano a vicenda, - come la mano che lava l3altra, in un reciproco
sostenersi. 'a tintura )emminile, con la sua dolce&&a, mitiga l3ardore
della tintura maschile, ma cercando nell3aspra tintura maschile la
dolce&&a che le corrisponde per eccitarla, per )arla uscire dalla sua
laten&a, perch- congiungendosi con 4uel )emminile nel maschile ne
ammor!idisca la dure&&a, ne mitighi la violen&a )ocosa, a+nch- 4uel
)uoco non diventi )uoco distruttore. 8l contrario, l3aspra tintura
maschile cerca lasua corrispondente aspre&&a nella dolce&&a
)emminile, per stimolarla a lievitare, a sollevarsi dalla sua inerte
passivit7, per dare )orma al non )ormato e salvare l3ac4ua madre della
matrice dall3imputredimento, perch- troppo )erma. .l )emminile si
unisce, 4uindi al )emminile nel maschile, e il maschile al maschile nel
)emminile. Auesto principio trova risonan&a nel taoismo. .l sim!olo del
%ao mostra i due poli Kin e Kang, ognuno dei 4uali ha in s- l3elemento
complementare Ce non oppostoD. Nel cristianesimo esoterico, tale
attra&ione temperante e generante tra creatore e matrice - evidente
nell3archetipo della Vergine con unicorno. Lli alchimisti lo descrissero
con l3uro!uro, ovvero i due draghi che si divorano l3un l3altro, e in cui i
due principi ini&iano a puri6carsi a vicenda. .l 6ne dell3opera - la
rigenera&ione dell3uomo di luce, l3androgino primordiale. "i 4ui, come
ho spesso scritto, - )acile intuire che il vero e supremo atto magico -
un atto di natura alchemica. .nsomma, da una parte l3attivo eccitarsi
dell3immagina&ione del genitor<creatore, e dall3altra la passiva
ricettivit7 della natura superiore, la natura divina, che riceve i cd.
'ogoi Spermatikoi, i pensieri<seme dell3immagina&ione divina. Auesta
- il )emminino eterno, che in noi - 4uella disposi&ione a )arsi
?)emmina@ di "io, a sottomettersi a 'ui, a )arsene ingravidare, a
svuotarsi di se stessi per riempirsi di 'ui. .n altro modo, vi sare!!ero
due polarit7 maschio, "io e l3Gomo, e il iglio non nascere!!e mai. 'a
scena della genera&ione di Keshua da parte dello Spirito Santo
racchiude in s- il compimento dell3atto immaginativo, dell3unica vera
grande Magia# il concepimento del iglio da s-, che - l3immagine del
Padre, nient3altro che (olui in cui il Padre si rispecchia e al contempo
da cui si distingue. (i= rappresenta il risultato 6nale dell3unione del
maschio con la )emmina in s-, cosa molto diversa dalla genera&ione
dei ?!astardi@ attraverso un maschio ed una )emmina separati tra
loro, entram!i !astardi. Non ha torto Baader ad utili&&are 4uesto
termine, in 4uanto l3uomo carnale - un usurpatore della primordiale
immagina&ione. .l vero Gomo non - l3uomo carnale, ma l3uomo
interiore, colui di cui Paolo dice in :(orin&i ;,16# ?Per 4uesto non ci
scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va dis)acendo,
4uello interiore si rinnova di giorno in giorno@. Gomo esteriore, il
!astardo, il separato, il ri!elle. Gomo interiore, androgino, ma sposa di
"io, come - nel destino di .srael spirituale, il popolo di "io, la vera
Shekina. .n !uona sostan&a, le )or&e polari in gioco nell3atto di
genera&ione magica sono il desiderio di essere ingravidati, riempiti, e
il desiderio di riempire. Non cosI negli uomini ?!astardi@ i 4uali non
vogliono riempirsi di Spirito divino, divenendo vaso eletto, ossia Santo
Lraal, ma riempirsI da s-, ci= conseguen&a della repulsione del !uon
desiderio della !uona matrice CSophiaD e appetito verso la matrice
!astarda C'ilithD. 'a magia, il processo androgino di genera&ione
magica, secondo Baader, si - spe&&ato. Prima della caduta, le )or&e
generatrici erano ognuna attiva e paasiva, colme di desiderio l3una per
l3altra, dilagavano l3una nell3altra generando la vera vita santa. .l
cosmo della 6sica contemporanea - il cosmo della solitudine e
dell3impoten&a magica di tali )or&e, in cui il padre e la matrice si sono
separati, per cui si cercano per negarsi, si incontrano per su!irsi e
tormentarsi a vicenda, proprio perch- separati. (i= vale anche nel
rapporto tra uomini e donne !astardi, si cercano ma si tormentano,
perch- la loro unione non - e non sar7 mai una vera unione. %utto
4uesto, secondo Baader, in linea con *aco! Bohme, )u dovuto al
peccato di 'uci)ero, il iglio che invece di assumere il ruolo di Vergine
santa del (reatore, si )ece maschio, )acendosi "io a se stesso, e
convincendo con inganno anche l3Gomo primordiale a )are altrettanto
La degenerazione delleuili!rio universale e la caduta della
natura
Secondo Von Baader, il collasso del (osmos, inteso alla greca, ossia
dell3>rdine divino, si innesca 4uando i due princIpi diventano non piM
complementari ma opposti. .l maschile, 4uando diventa 6ne a se
stesso nel suo ardore, e ri6uta di entrare nella ricettivit7 )emminile per
destarvi l3analogo maschile, - centri)ugo e diviene impotente, poich-
non c3- nulla che possa contenere. .l maschile ini&ia a detestare il
)emminile in 4uanto da lui ritenuto limitante della propria li!ert7 di
espansione. .n 4uesto modo, )ugge il centro della natura. '3umanit7
attuale - giunta ormai a 4uesto stadio di espansione indiscriminata del
suo principio maschile, e 4uindi allo stupro della natura, che non - piM
vista come matrice, ma come nemico che limita l3ardore maschio della
ra&&a umana. .l dis!oscamento, la cementi6ca&ione selvaggia,
l3in4uinamento, non sono altro che la ci)ra dell3a!!andono della natura
da parte della ?mascolinissima@ ra&&a umana che, a!!andonando la
natura, ha a!!andonato anche "io. $ra 4uesto un tema molto caro a
Eilliam Blake. Baader scrisse# ?allora la dure&&a del principio maschile,
non piM mitiga!ile, si esaurisce nella calcina&ioneJ il suo )uoco, che
nessuna ac4ua pu= placare, lo consuma, lo divora, la sua espansione
illimitata volge in dispersione, in cui si perde proprio il suo seme, 6no
all3impoten&a di )ormarsi nel genitus, di de6nirsi nel iglio@. '3uomo
6nisce per utili&&are la natura, trattata come una schiava e strumento
per la soddis)a&ione dell3uomo che si )a "io, negandone la )un&ione di
organo vitale e attivo, perch- atto alla colla!ora&ione. Negata la
mascolinit7 interiore, la natura si chiude a riccio, in modo ostile,
all3a&ione dell3uomo e, nell3impossi!ilit7 di s)uggire al suo destino di
essere comun4ue al servi&io dell3uomo, non potr7 che essere stuprata,
violentata, strumentali&&ata. "estino superiore dell3uomo sare!!e
4uello di riscattare se stesso, autogenerandosi ad immagine di "io, e
rigenerando la natura e il cosmo tutto insieme a lui, risollevandoli dal
precipi&io in cui si trovano a seguito della ri!ellione di 'uci)ero. $3 una
teoria che trovere!!e con)erma in un misterioso passo di Paolo in
,omani 0#1/<::# ?'a crea&ione stessa attende con impa&ien&a la
rivela&ione dei 6gli di "ioJ essa in)atti - stata sottomessa alla caducit7
< non per suo volere, ma per volere di colui che lNha sottomessa < e
nutre la speran&a di essere lei pure li!erata dalla schiavitM della
corru&ione, per entrare nella li!ert7 della gloria dei 6gli di "io.
Sappiamo !ene in)atti che tutta la crea&ione geme e so2re 6no ad
oggi nelle doglie del partoJ essa non - la sola, ma anche noi, che
possediamo le primi&ie dello Spirito, gemiamo interiormente
aspettando lNado&ione a 6gli, la reden&ione del nostro corpo@. 'a
rivela&ione dei igli di "io non - altro che 4uella rigenera&ione del
iglio Santo che pu= )ar risollevare la crea&ione edenica, corrotta dalla
caduta adamica. .l duplice peccato luci)erico e adamico non )u altro
che un peccato di immagina&ione erotica, in cui l3uomo androgino non
resistette alla tenta&ione della !isessualit7 propostagli dalla natura
corrotta in senso duale da 'uci)ero, caduta che comport= cio- la
disloca&ione delle due poten&e generatrici. Se l3uomo non riprende
l3androginia e contestualmente non riassume l3originario ruolo di
?)emmina@ di "io, lo Spirito e l3uomo saranno per l3eternit7 separati, e
la morte eterna sar7 inevita!ile. .n un simile contesto degradato, il
)emminile, di conseguen&a, si isola dal maschile e si chiude in se
stesso, pretendendo di porsi come poten&a generatrice, di volersi
riempire da solo. 'a matrice, cosI, si rinserra e si concentra,
condannandosi all3implosione. $3 come lo stomaco che non riceve ci!o.
.l suo inappagato desiderio di riempimento, la sua dolce remissivit7, si
a!!assa cosI a disponi!ilit7 a!!ietta a 4ualun4ue degradante
connu!io, la sua ac4ua di vita si imputridisce nella completa
stagna&ione. $3 ci= che - accaduto all3anima umana che, priva del suo
8damo, si - prostituita alla !estia, pur di )arsi riempire. $ in 6n dei
conti, nel mondo sensi!ile, la stessa donna umana, an&iche cercare lo
spirito )econdante al suo interno, cerca il maschile !astardo )uori di s-,
generando all3in6nito 4uelli che $raclito de6nI ?destini di morte@. Per
4uesto il iglio, nell3aspetto di Keshua, disse# ?.o sono la Vita@. $ lo
stesso Baader scrisse# ?destructius unus generatio alterus, positio est
negatio, !isogna negare il 6glio !astardo per porre il !uon 6glio,
giacch- ogni connu!io che non sia androgino, - in)econdo e non d7
luogo che a conati generativi sen&a e2etto@. 'a genera&ione umana -
!astarda, e va 4uindi sterminata attraverso la genera&ione del nuovo
6glio. Nello gnosticismo, il principio chiave era 4uello di spe&&are la
procrea&ione, che era un espediente degli 8rconti per mantenere in
vita il loro regno di schiavi eterni. ?.o non seminer= 6glio agli 8rconti@
- detto nel rotolo naghammadico ?.l %uono la Mente Per)etta@. .n molti
ordini a carattere gnostico, gli adepti nB si sposavano, nB procreavano,
per spe&&are la catena !iologica ini4ua con la 4uale il serpente di
Lenesi si tras)erisce di corpo in corpo, di nascita in nascita, e ci spinge
alla genera&ione mortale an&ich- a 4uella divina. %ra 4uesti ricordo gli
$sseni, i (atari, i %emplari. Keshua e!!e pro!a!ilmente due 6gli, ma li
procre= solo a missione compiuta, o2rendo loro una genetica
sovrumana capace di schiacciare il serpente, e per 6ni che non ci -
dato neanche intuire. .nsomma la dialettica nel cosmos - sempre un
delicato e4uili!rio tra maschile e )emminile. Nulla si genera sen&a
l3unione di 4uesti complementi. $cco perch- le unioni umane
omosessuali, pur meritando tolleran&a, sono completamente al di )uori
dell3ordine naturale e divino, in 4uanto, per dirla alla Baader, ogni
uomo cerca il )emminile nel maschile, laddove dovre!!e cercare il
maschile in 4ualcuno che tuttavia - maschile, il che - impossi!ile. "ue
poli positivi o due negativi non generano niente. Nell3unione !astarda
tipicamente umana, gi7 deviata di per s-, 4uesta rappresenta una
devia&ione nella devia&ione, un vero insulto alla genera&ione divina cui
noi esseri umani siamo chiamati per cancellare la maledi&ione
primordiale. >ccorre 4uindi una riuni6ca&ione polare, ma la
riuni6ca&ione del maschile e del )emminile deve essere pro)onda e
non super6ciale. (i= che deve rivelarsi nell3amore non - n- il mistero
del )emminino n- il mistero del mascolino, ma 4uello dell3Gomo tout
court. Per coloro che negavano la castit7 ascetica, pur tuttavia
occorreva sostituire all3unione sessuale l3unione erotica, che deve
compiersi in vista dell3ascesa creativa. Aualsiasi amore sessuale che
non punti esclusivamente a ritorno allo stato primordiale, - attivit7 da
!astardi, secondo Baader, un 4ualcosa di impuro che sorge dal )atto
impuro della caduta nella materia e nella divisione di ci= che era unito.
(ome l3uomo decaduto ha un corpo diviso, l3Gomo restaurato ha un
corpo androgino, e 4uesto - il (orpo di 'uce, in cui il mascolino e il
)emminino, contenitore e contenuto, sono una cosa sola che !asta a
s-. (ome - detto# (osI che non sono piM due, ma una carne sola.
Auello dun4ue che "io ha congiunto, lNuomo non lo separi CMatteo
1/#6D. .l motto dei ,osacroce# .gnis Naturae ,enovatur .ntegra<.l uoco
della natura superiore rinnova tutta la naturale&&a, che spiega
l3acrostico ..N.,... posto sulla croce di Keshua Na&ira croci6sso,
identi6ca nella naturale&&a proprio 4uell3androginia primordiale

Leonardo descrisse l"uomo perfetto nella sua sua androginia
restaurata

L#damo di Von Baader
Secondo Baader, l3uomo androgino, una volta emanato ad immagine,
era chiamato a sottomettere Cin senso !uono e non distruttivoD la
natura, e a sottemettersi a "io. %radotto in un linguaggio piM
comprensi!ile, e certamente piM microcosmico, l3anima umana doveva
e sempre dovre!!e sottomettere il corpo Cespressione della natura
naturataD e sottomettersi allo spirito. '3anima dovre!!e essere
maschile nei con)ronti del corpo e )emminile nei con)ronti dello Spirito.
Se ci= accade, il vero maschile e )emminile aderiscono, e nasce il
iglio 8ndrogino, composto di anima e spirito ormai integrati. Ma
nell3uomo corrotto e pro)ano, il rapporto corretto persino si inverte#
l3anima si )a persino maschile nei con)ronti dello spirito, e sottomessa
al corpo. %utto 4uesto si compie nel tempo. Nella visione !aaderiana, il
tempo segna sI la caduta e l3allontanento progressivo dalla )onte e
dalla per)e&ione dello stato di coscien&a primordiale, ma - anche
?tintura )emminile@ in 4uanto attimo dopo attimo, gli ricorda il suo
peccato della ?scissione@ e gli )a provare la nostalgia della sua
androginit7 originaria, o2rendosi come strumento per ricomporla. .l
tempo - stato un espediente divino per evitare che l38damo potesse
non tornare piM alla )onte, 4uindi una minaccia ma anche una grande
opportunit7 di rinascita al divino, espressione dellNira di "io ma anche
della sua in6nita compassione. $ssendo )emminile, come tutto ci= che
- )emminile, pu= dannare o pu= salvare
La teoria di Von Baader e i Vangeli
Von Baader, a di2eren&a di Bohme, non specul= sui Vangeli. 'a sua
disamina merita di essere con)rontata con gli insegnamenti cristiani
sull3erotica. Non - noto se LesM )osse sposato davvero, sono solo
congetture, in mancan&a di prove. Aualcuno dice che tutti i ra!!i
e!raici contraevano matrimonio, ma LesM andava oltre la legge e le
usan&e e!raiche. $ra )edele alla %orah spirituale e non a 4uella
letterale. $3 interessante notare come nelle tre tenta&ioni nel deserto
non ricorra la tenta&ione sessuale. Peraltro, un ri)erimento ad una sua
possi!ile condi&ione di celi!ato potre!!e essere celato nel discorso
sugli eunuchi. LesM dice CMatteo 1/#1:D che ci sono gli eunuchi nati
cosI, gli eunuchi resi tali da un atto di violen&a, e gli eunuchi dello
spirito, ossia coloro che ?castrano@ il loro istinto sessual<animale per
recuperare a divinit7 androginica perduta. .n teoria, un maestro non
pu= predicare !ene e ra&&olare male. LesM diventa un sen&a padre,
madre e genealogia, unito in se stesso C'ettera agli $!rei 7#9D. .n lui
non c3- piM traccia di 4uella vita animale separata e divisa in cui il
maschile e il )emminile si cercano all3esterno, dando origine alla
comune vita sessuale terrena che, secondo Von Baader, non )a altro
che produrre !astardi. Sotto 4uesto aspetto il sesso comune, per 6ni
procreativi o per 6ni di piacere, rientra nella )attispecie del peccato,
poich- reitera la scissione e il peccato primordiali, e sigilla la
condi&ione dell3uomo carnale come ?!astardo@. Non piM sessualit7,
secondo Von Baader, ma l3$rotica. $3 noto che il peccato della
sessualit7 viene a2rontato in modo drastico dai mistici ascetici con la
sua nega&ione e la castit7 assolut7, e in modo creativamente positivo
attraverso l3amore dagli ini&iati. Nell3androginia, che - la ci)ra assoluta
dell3immagine e somiglian&a dell3uomo con "io, la !isessualit7
naturale dell3umanit7 deve divenire !isessualit7 di ciascuno, che a
4uel punto diviene un essere completo in se stesso. 'a 6amma
dell3eros, che cerca soddis)a&ione nell3altro sesso all3esterno, e di )atto
non la trova mai, deve atttutirsi nella divina matrice che portiamo
dentro. .vi trover7 la sua complete&&a sen&a chiedere piM null3altro che
4uesta complete&&a.

Il Maghen $avid (Scudo di $avide) % l"immagine
dell"androginia nell"e!raismo e nella &radizione 'rimordiale