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Fiaccolata della pace con i giovani celebrata in onore di Gesù Nazareno 8 1
Fiaccolata della pace con i giovani

Fiaccolata

della pace con i giovani

della pace con i giovani

Fiaccolata della pace con i giovani celebrata in onore di Gesù Nazareno 8 1

celebrata in onore di

Gesù Nazareno

8

1
1

Canto d’ingresso

C.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A.

Amen.

G.

Preghiera comune

M. Signore Gesù Cristo, Crocifisso Povero e Re della Gloria, ti lodiamo e ti benediciamo per il tuo amore umile e fedele.

F. Raccolti alla Tua Presenza riconosciamo con gioia che la nostra vita è dono prezioso del Tuo amore, custodito nelle Tue mani.

M. Dalla Croce ci chiami a volgere il nostro sguardo a Te. Donaci un cuore di carne, che si lasci ferire dal dolore dei fratelli.

F. Accendi in noi il desiderio di rispondere al Tuo amore con l’amore, perché la comunione che viviamo quaggiù sulla terra trovi la sua pienezza il giorno in cui Tu ci introdurrai nella Tua gloria.

A. Amen.

viviamo quaggiù sulla terra trovi la sua pienezza il giorno in cui Tu ci introdurrai nella

Da ciò che fa rumore, ma non è vero. Donami la sapienza Per avere il gusto Delle cose buone, Vere e belle; Per capire e praticare la parola di Gesù, Non come un peso, ma con gioia. Donami la sapienza Per scoprire,

In tutte le tue creature

I

riflessi della tua bellezza

E

la tenerezza del tuo amore. Amen!

Canto

Ascolto del “testamento” di san Giovanni Paolo II ai giovani in occasione della GMG di Roma nell’agosto del 2000.

Il dono dell’unità

Dal vangelo secondo Giovanni (12, 32. 35-36)

Gesù disse loro: «Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a

«Ancora per poco tempo la luce è con voi. Camminate mentre

avete la luce, perché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle

tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce».

me» [

]

Breve pausa di silenzio

L 1. O Dio compassionevole, tuo Figlio è morto sulla croce

perché le nostre divisioni potessero essere annientate dal suo corpo lacerato. Eppure, noi lo abbiamo crocefisso ancora, e ancora e ancora con la nostra disunione, e con sistemi e prassi che ostruiscono la tua amorevole cura e minano la tua giustizia verso gli esclusi dai doni della tua creazione.

L 2. Manda il tuo Spirito a soffiare vita, a guarigione sulla

nostra divisione, perché possiamo insieme rendere testimonianza alla giustizia e all’amore di Cristo. Cammina con

noi ogni giorno e fa che impariamo l’unità dall’unico Pane e dall’unico Calice della comune Mensa.

Tutti. Dio della vita, guidaci verso la giustizia e la pace. Amen.

Canto

Il dono della Madre

Dal Vangelo secondo Giovanni (18, 25-27)

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre:

«Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

Breve pausa di silenzio

Canto

Si mantiene in sottofondo durante la preghiera

L. 1 Santa Maria, vergine della notte, noi t’imploriamo di starci

vicino quando incombe il dolore, e irrompe la prova, e sibila il vento della disperazione, e sovrastano sulla nostra esistenza il cielo nero degli affanni, o il freddo delle delusioni, o l’ala severa della morte. Liberaci dai brividi delle tenebre. Nell’ora del nostro Calvario, tu, che hai sperimentato l’eclisse del sole, stendi il tuo manto su di noi, sicché, fasciati dal tuo respiro, ci sia più sopportabile la lunga attesa della libertà.

Ritornello del canto

L. 2 Alleggerisci con carezze di madre la sofferenza dei malati.

Sii riflesso di purezza per i giovani in ricerca di senso e di grandi ideali. Riempi di presenze amiche e discrete il tempo amaro di chi è solo. Spegni i focolai di nostalgia nel cuore dei naviganti, e offri loro la spalla perché vi poggino il capo. Preserva da ogni male i nostri cari che faticano in terre lontane e conforta, col baleno struggente degli occhi, chi ha perso la fiducia nella vita.

Ritornello del canto

Tutti. Ripeti ancora oggi la canzone del Magnificat, e annuncia straripamenti di giustizia a tutti gli oppressi della terra. Non ci lasciare soli nella notte a salmodiare le nostre paure. Anzi, se nei momenti dell’oscurità ti metterai vicino a noi e ci sussurrerai che anche tu, vergine dell’attesa, stai aspettando la luce, le sorgenti del pianto si disseccheranno sul nostro volto. E sveglieremo insieme l’aurora. Amen.

Viene ripreso il canto

Il dono dello Spirito

Dal Vangelo secondo Giovanni (19, 28-30)

Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Spirito Santo, Tu sei dispensatore di doni. Donami l’intelletto e la sapienza. Donami l’intelletto per essere capace di leggere Sotto l’apparenza delle cose, Per non lasciarmi ingannare Da ciò che luccica, ma non è importante;

Breve pausa di silenzio

Canto