Sei sulla pagina 1di 22

1

"Non sono le specie pi forti quelle che sopravvivono e


neppure quelle pi intelligenti, ma quelle pi capaci di
rispondere ai cambiamenti"
Charles Darwin
Direi che questa potrebbe essere la frase che riassume al meglio il mio lavoro.
Credo che l'imprenditore capace sia quello che riesce ad adattare i propri mezzi ai
mutamenti del mercato, alle variazioni della domanda, ai continui cambiamenti dei gusti
dei consumatori in base alle mode, alle esigenze.. Questa capacit oggigiorno
necessaria, in particolare se teniamo conto dell'avvento di internet e in generale delle
nuove tecnologie, i consumatori trovano nuovi canali d'acquisto e una pi vasta gamma di
alternative di prodotti.
!erch" ho deciso di parlarne# $n ambito aziendale l'utilizzo del sito web offre importanti
opportunit, promuove e fa conoscere la propria attivit.
!enso quindi che in un momento storico come quello che stiamo vivendo sia
fondamentale. %ella stesura del mio elaborato, ho potuto cos& riscontare che gran parte
del commercio si basa oggi sulla comunicazione online.
'are oggi una previsione della riuscita di un'attivit economica in un contesto difficile come
quello attuale non molto facile.
%on pi sufficiente che l'azienda sia sana, che ci sia richiesta sul mercato dei prodotti o
dei servizi offerti, che si apra un'attivit in una zona in vista nel centro della citt.. occorre
considerare tantissimi altri fattori che entrano in gioco nel mezzo di una crisi, finanziaria e
non, di proporzioni gigantesche come quella che stiamo attraversando.
(uttavia, pare che per il settore on)line le cose non siano cos& grigie...
1. LA NEW ECONOMY
*a rivoluzione legata ad internet ha
portato a una serie di trasformazioni.
Questi cambiamenti epocali hanno
rivestito in particolare l'ambito
economico. $ molteplici cambiamenti in
particolare degli ultimi +,)-. anni, hanno
portato a un cambiamento della struttura
e delle regole dell'economia. !er questo si
parla di %ew /conom0.
1 differenza dell'economia industriale, la
%ew /conom0 offre la possibilit di
operare in un mercato globale. *'azienda
non pi vincolata alla propria sede
fisica, ma opera in una realt virtuale,
aperta e in concorrenza.
$n sintesi, quindi, potremmo dire che la
%ew /conom0 proprio un nuovo modo
di fare commercio, manifestatasi a
seguito dello sviluppo della
comunicazione telematica e della
globalizzazione, mutando scenari non solo
economici, ma anche politici, sociali ed
ambientali.
2
%on vi impresa che non venga colpita in una qualche misura da questa trasformazione.
1 questo, aggiungerei anche che nel corso degli anni si dato sempre pi importanza al
23now how2, ovvero al bagaglio di conoscenze e di esperienze, in quanto aumenta in
valore dell'azienda stessa.
4 perci5 un fenomeno molto dinamico e fortemente in crescita.
%el mio elaborato ho voluto cos& illustrare l'impatto della %ew /conom0 e in particolare del
commercio elettronico nella realt odierna, riferendomi maggiormente a quanto
susseguitosi, piuttosto che fare previsioni, proprio per una ragione di continuo sviluppo e
mutamento del fenomeno. !remetto, quindi, che le poche previsioni riportate, pur essendo
attribuibili ad autorevoli analisi, sono 2da prendere con le pinze2.
L'IMPORTANZA DELLA FLESSIBILIT AZIENDALE
*e reti elettroniche abbattono mura e oltrepassano confini. *e aziende possono
liberamente collegarsi con fornitori, creditori e clienti per condividere informazioni,
conoscenze e opportunit di investimento.
$n tutto questo contesto, l'azienda deve diventare pi flessibile e aperta in tutti e quattro
gli elementi che costituiscono il mar3eting mi67 prodotto, prezzo, punto di vendita e
promozione. Deve cio passare da una logica push ad una pull. Cosa significa# 8i parla di
logica push quando la decisione di mettere a punto la produzione di un dato bene in una
determinata quantit avviene a priori dall'insorgere di un fabbisogno. Quindi la
programmazione dell'attivit fatta su una previsione dei fabbisogni. 1 ci5 si contrappone
la logica pull. /ssa produce in proporzione alle richieste di mercato, sia sotto il profilo
quantitativo che qualitativo. (ale logica richiede anche una soluzione soddisfacente alla
rapidit di consegna. 9ccorre organizzare una catena di fornitura logistica di tipo just in
time, allo scopo di produrre solo ci5 che stato venduto o che si prevede di vendere in
tempi brevi.
N!ECONOMIA DEMATERIALIZZATA
%el nuovo contesto economico i beni e il denaro si stanno smaterializzando.
*a 9ld /conom0, caratterizzata dall:accumulazione di capitale fisico e propriet, si
contrappone all'appiattimento della struttura organizzativa aziendale e alla sostituzione di
operai ed impiegati con le tecnologie.
%on sono solo prodotti e aziende a smaterializzarsi, ma anche e soprattutto il denaro ha
seguito questo trend.
%el +;<+ l'amministrazione %i6on decise di sospendere il cosiddetto sistema di B"ett#n
W##$s =+;>>? e il valore del dollaro non fu pi legato alle riserve auree custodite nella
cittadina di 'ort @no6, ma fu lasciato libero di fluttuare sul mercato.
%el corso della storia economica la moneta si progressivamente dematerializzata. %el
corso del AA secolo, l:introduzione degli assegni e poi delle carte di credito hanno reso la
moneta sempre pi mobile e meno materiale.
9gni giorno nella sola citt di %ew Bor3 +;.. miliardi di dollari passano attraverso le reti
elettroniche, senza acquisire quindi una forma concreta.
$l me"%&t# 'in&n(i&"i# il luogo destinato alla contrattazione, alla formazione dei prezzi
e allo scambio di strumenti finanziari tra venditori e acquirenti. $l principale comparto del
mercato finanziario il mercato mobiliare, incentrato sulla B#"s& )&*#"i, il luogo dove si
negoziano i valori mobiliari7 azioni, obbligazioni e titoli di 8tato. 9ggi le Corse sono
collegate attraverso reti telematiche, che permettono agli operatori di acquistare e
vendere valori mobiliari -> ore su ->, senza limiti di spazio e di tempo. *'andamento
3
generale delle quotazioni di una Corsa espresso da numeri indice che misurano la
variazione in termini percentuali della media dei prezzi dei tioli trattati rispetto a una data
assunta quale base di riferimento.
%ella principale Corsa del mondo D la %ew Bor3 8toc3 /6change =NYSE?, nota anche come
2W&** St"eet2 D le azioni hanno un valore complessivo che supera di oltre il ,.E il reddito
nazionale lordo degli 8tati Fniti. $l D#+ ,#nes l'indice di riferimento, oltre che il pi
noto indice a livello internazionale.
%18D1Q =acronimo di %ational 1ssociation of
8ecurit0 Dealers 1utomated Quotation )
Quotazione automatizzata dell:1ssociazione
%azionale degli 9peratori in (itoli? il primo
esempio di indice borsistico elettronico al
mondo.
G stato istituito a %ew Bor3 il , febbraio+;<+
in un angolo di (imes 8quare, ed diventato
uno dei simboli della %ew /conom0
soprattutto per i record che ha via via
conseguito, diventando la seconda pi grande
Corsa degli 8tati Fniti.
*'andamento di questo indice influenza molto
spesso gli indici delle altre borse mondiali7
questo perch" vi sono quotate alcune tra le
societ con i maggiori capitali al mondo, da
cui dipende una buona fetta dell'economia
globale.
Fn risultato negativo del %18D1Q pu5
impaurire gli azionisti, determinando un calo
di tutte le borseH mentre un risultato positivo,
in determinate circostanze, in grado di
infondere fiducia agli investitori, dando quindi
slancio ai mercati.
$l %18D1Q diventa quindi il fulcro delle previsioni cicliche di borsa. 8oprattutto l:/uropa
risente notevolmente dei movimenti del mercato americano, il cui andamento, complice la
globalizzazione dei mercati, influenza le sorti del vecchio continente. Ili operatori
analizzano attentamente le fluttuazioni che subisce il %18D1Q e, in maniera immediata,
intravedono un:anticipazione di quanto avverr in /uropa di l& a due anni in tutti i settori
che lo compongono e quindi cercano di seguirne l:effetto.
(ra le pi importanti compagnie quotate al %18D1Q troviamo7 1pple, Ioogle, Jicrosoft,
eCa0, %o3ia, 1mazon.

OTSORCIN-
*'outsourcing rappresenta uno degli strumenti manageriali e strategici che hanno
conosciuto la maggiore espansione nel corso degli ultimi anni. $n sostanza l'outsourcing
nasce dalla presa di coscienza di molto aziende di affidare alcune delle attivit svolte
all'interno di esse ad un partner esterno.
*'obiettivo dell'azienda quello di liberarsi di alcune funzioni per puntare sulle attivit in
cui l'azienda si sente pi forte, ottenendo cos& vantaggi economici ed organizzativi.
1ttraverso l'outsourcing l'azienda pu5 infatti aumentare la propria flessibilit, snellire
l'organizzazione riducendo il numero di componenti in organico, aumentare la propria
capacit produttiva e ridurre i costi fissi aziendali.
(ra le funzioni o aree delegabili rientrano i sistemi informativi, le risorse umane, la
4
formazione e consulenza, la revisione interna, ma soprattutto la logistica ed il magazzino.
*'introduzione dell'outsourcing all'interno di un'azienda operazione non facile, che
incontra resistenze di ogni genere a tutti i livelli della struttura gerarchica aziendale oltre
che sindacale.
%i3e forse il maggiore esempio di come funziona un:impresa basata sull:outsourcing.
%i3e non possiede macchinari o stabilimenti, ma ha coltivato nel sud)est asiatico un
intricato reticolo di fornitori che fabbricano per loro.
$n realt quello che viene venduto nella %ew /conom0 l'idea.
/mergono nuovi modelli di impresa, le tecnologie di comunicazione permettono alle
aziende di creare un collegamento fra la propria attivit e quella dei loro fornitori. Questo
il mondo della %ew /conom0.*a ricchezza viene creata da partner e collaboratori che
assumono un ruolo di risorsa. %ella 9ld econom0, invece, tutte le risorse quali capitale,
terra, forza lavoro, venivano considerate di propriet dell:imprenditore.
.. INTRODZIONE ALL'E/COMMERCE
!otremmo paragonare il mondo a un enorme centro commerciale senza frontiere.
*'e)commerce rappresenta proprio il segmento fondamentale e pioniere della %ew
/conom0 che, conseguentemente allo sviluppo della globalizzazione, ha rappresentato
un'opportunit di crescita, investendo le sfere politiche, economiche e sociali.
*'e)commerce, termine inglese per indicare il commercio elettronico, un insieme di
transazioni commerciali tra produttore =seller? e consumatore =bu0er?, realizzate
esclusivamente mediante la Kete e finalizzate allo scambio di informazioni correlate alla
vendita di beni e servizi. Consente inoltre di migliorare l'efficienza e la qualit aziendale,
nonch" rivoluzionare gli schemi del commercio internazionale.
*'attivit di e)commerce non concerne solo la semplice transazione, ma abbraccia anche
altri aspetti del rapporto commerciale7 dalla fase di individuazione dell'interlocutore a
quella di trattativa e negoziazione, da quella degli adempimenti a quella dei pagamenti e
della consegna fisica o elettronica del bene o servizio acquistato o venduto.
$n sintesi, possiamo dire che identifica l'acquisto, la vendita, l'ordine e il pagamento in
forma elettronica di prodotti e servizi, utilizzando un'infrastruttura di rete.
5
$l Ministe"# $e**'In$ust"i&0 $e* C#mme"%i# e $e**'A"ti1i&n&t# lo definisce in questo
modo7 2*'e)commerce consiste nello svolgimento di attivit commerciali e di transazioni
per via elettronica e comprende attivit diverse, quali7 la commercializzazione di beni e
servizi per via elettronica, la distribuzione on)line di contenuti digitali, l'effettuazione per
via elettronica di operazioni finanziarie e di borsa, gli appalti pubblici per via elettronica, e
altre procedure di tipo transattivo della pubblica 1mministrazione2.
$n genere si distinguono due forme di commercio elettronico7 diretto e indiretto. $l
%#mme"%i# e*ett"#ni%# $i"ett# " quello in cui tutte le fasi della transazione avvengono
on)line e dunque sia l:ordine, sia il pagamento ma soprattutto la consegna avvengono in
maniera elettronica. 8i tratta di cessione di beni digitali, vale a dire trasmissibili tramite la
rete, ovvero software, filmati digitali o musica ad esempio. Kientrano in tale commercio
anche tutti i servizi che sono forniti direttamente via $nternet, come i servizi di biglietteria,
di intrattenimento o di assicurazioni. 8i parla invece di %#mme"%i# e*ett"#ni%# in$i"ett#
quando la fase di ordine ed eventualmente anche di pagamento effettuato on)line, ma il
bene viene poi fisicamente spedito al domicilio o alla sede dell:acquirente. 8i tratta perci5
della vendita di beni tradizionali =ad es. libri, abbigliamento, computer..?.
LE DI2ERSE AREE DI APPLICAZIONE
Li sono diverse forme di commercio elettronico. *'offerta di una soluzione e)commerce,
infatti, pu5 essere rivolta a diversi soggetti. /' importante, quindi, che l'azienda
produttrice abbia ben chiaro a chi sia diretta la sua attivit, affinch" possa adottare gli
strumenti pi adeguati per operare al meglio.
'ondamentalmente, possiamo distinguere le seguenti categorie di commercio elettronico7
1/BSINESS TO BSINESS 3B.B4
Con questo termine si indica il commercio in Kete che mette in contatto aziende
manifatturiere o industriali con aziende commerciali. !i precisamente indica le relazioni
che un'impresa detiene con i propri fornitori per inoltrare ordini e acquisire documentazioni
sui servizi e sui prodotti. $l volume di transazioni di C-C il pi significativo dell'e)
commerce e rappresenta un'ottima opportunit d'affari per l'azienda. Consente infatti di
ridurre i costi d'acquisto e i tempi di trasferimento dei beni, coordinare in maniera pi
efficace la logistica e sviluppare nuovi business promuovendo la propria offerta sul
mercato globale.
6
./BSINESS TO CONSMER 3B.C4
Con C-C si indicano le relazioni che un'impresa commerciale detiene con i propri clienti
per le attivit di vendita eMo di assistenza. $l cliente ha quindi la possibilit di fare
shopping in un negozio virtuale situato in qualsiasi angolo della terra. *e opportunit
concesse dal business to consumer sono le pi rivoluzionarie, poich" consentono di
effettuare acquisti convenienti in tempi rapidi e con una pi ampia possibilit di scelta.
$noltre, le offerte e i prezzi possono cambiare istantaneamente. $n generale, il futuro di
questa forma di commercio elettronico dipender principalmente dall'adozione di maggiori
cautele, allo scopo di tutelare la trasmissione dei propri dati personali, e della possibilit di
identificare gli interlocutori.
5/CONSMER TO CONSMER 3C.C4
!er C-C si intendono le transazioni che avvengono tra i consumatori finali per via
telematica, attraverso appositi siti internet. (ali siti lasciano ampia autonomia nella
regolazione delle modalit delle transazioni che vengono appunto decise dai singoli
venditori e acquirenti. 8i tratta di una forma pi recente di e)commerce, che ha
riscontrato attenzione e popolarit grazie al forte sviluppo sulla Kete dei siti di aste on)
line. 8u tali siti gli utenti della Kete possono scambiare tra loro prodotti secondo il modello
dell:asta.
6/INTRA BSINESS
$n questo caso viene coinvolta un:azienda con sedi distribuite sul territorio o un insieme
d:aziende appartenenti allo stesso gruppo. $n tali situazioni, le esigenze di scambio di beni
e servizi all:interno delle unit della struttura possono essere soddisfatte attraverso la
Kete, presentando quindi caratteristiche simili a quelle del business to business, con la
differenza che di norma il gruppo di soggetti coinvolti chiuso.
7/BSINESS TO ADMINISTRATION
Kiguarda le transazioni tra aziende e pubblica amministrazione, offrendo la possibilit di
ottenere concessioni, riscossioni di tasse, ecc...
1ttualmente questa categoria ancora in fase di lancio in $talia a causa dei ritardi
nell'adeguamento alle nuove tecnologie da parte della pubblica amministrazione.
8/CONSMER TO ADMINISTRATION
1nch'essa ancora in fase embrionale, riguarda le transazioni tra cittadini e pubblica
amministrazione, ad esempio per il pagamento delle tasse e contributi.
7
5. S2ILPPI E DIFFSIONE
%el +;;N, con l:apertura di Cybermercato, l'$talia apre la strada all'e)commerce, creando il
primo negozio virtuale italiano ed uno dei primi in tutta /uropa. 1ll:indirizzo
www.mercato.it =oggi non esiste pi? era possibile acquistare libri, articoli da regalo,
computer, prodotti multimediali ad altro ancora.
$n realt, per5, le origini dell:e)commerce risalgono ai primi
anni 8ettanta con il sistema EDI =/lectronic Data
$nterchange?, divenuto successivamente molto importante
nelle industrie in cui circolavano volumi molto elevati di
scorte =come le industrie alimentari e automobilistiche?.
1i tempi della sua nascita non esisteva una rete globale
quale $nternet oggi, quindi il sistema era supportato da
reti di telecomunicazione private e sicure.
*'/D$ era un modo molto semplice per automatizzare gli
acquisti, ma si rivelava una soluzione anche molto costosa
da realizzare, dato che era richiesta una linea di connessione
dedicata tra i partner della transazione. /ventuali modifiche
al sistema erano davvero molto onerose da apportare, quindi la trasmissione dei dati
spesso non era cos& semplice e diretta.
Con l:/D$ si potevano inviare documenti commerciali, come ordini d'acquisto o fatture in
formato elettronico, ma non si potevano negoziare e discutere i prezzi delle merci.
8erviva, quindi, solo per inviare documenti commerciali, come ordini d'acquisto o fatture
in formato elettronico.
$n seguito, con l'esigenza di introdurre nuove funzioni, nasceva il W#"*$ Wi$e We9. 8i
ricorre a server pi sicuri =caratterizzati dall'indirizzo O((!8, un apposito protocollo che
crittografa i dati sensibili dei clienti contenuti nell'ordine di acquisto allo scopo di tutelare il
consumatore?, e a servizi di pagamento in linea, come le autorizzazioni per il pagamento
con carta di credito.
9ggigiorno le imprese necessitano di velocit, sicurezza.. $nternet conveniente e facile
da usare, chiunque pu5 utilizzarlo ed la risposta pi adatta alle esigenze del business.
$n particolare, i vantaggi pi significativi vengono riscontrati in termini di riduzioni dei
costi delle transazione, efficienza e rapidit negli approvvigionamenti riducendo le scorte
di magazzino, acquisizione rapida e a basso costo di importanti informazioni sulle
caratteristiche della clientela.
*:e)commerce pu5 favorire un aumento del grado di competitivit7 anche imprese
localizzate in aree distanti possono pi facilmente competere con quelle locali.
$nternet ha creato in pochi anni una grande piazza dove ogni giorno le persone
s:incontrano, scambiano informazioni e costruiscono relazioni.
!rima dell:era del Peb, l:e)commerce era un:attivit quasi sconosciuta del business)to)
business, ma in seguito la corsa all:oro delle dot)com, ovvero di quelle societ di servizi
che sviluppano la maggior parte del proprio business tramite un sito internet, ha portato
l:e)commerce alle luci della ribalta.
SCOPPIO DELLA BOLLA SPECLATI2A DEL .:::
!oco prima dell:estate del +;;; molte aziende europee si sono affrettate per avviare
un:attivit su $nternetH ma se il +;;; stato dichiarato l:anno dell:esplosione delle dot)
com, alcuni sostengono che il -... sia stato l:anno della loro sconfitta. Ili scettici
affermavano che l:e)commerce fosse morto prima ancora di nascere. *e societ dot)com
diventano cos& le protagoniste =in negativo? della bolla speculativa all'inizio degli anni
8
-.... 1 causa dell'eccessivo ottimismo, si illusero di potersi espandere facilmente sul
mercato del web. $n molti casi, invece, dovettero fare i conti con la mancanza di idee
innovative, di esperienza e di capacit gestionali, generando una vera e propria recessione
della %ew /conom0.
*e idee semplici e innovative che riscontrarono un tanto ingente successo iniziale, si
rivelarono fragili e il tracollo fu inevitabile.
Certamente la prima generazione di societ che si sono avventurate nel mondo del
commercio elettronico si sono mosse per tentativi, con un bac3ground praticamente
inesistente, ma dotate di buona iniziativa imprenditoriale, offrendo servizi pi interessanti
e innovativi. 9ggi la maggior parte di queste acquisita dai grandi operatori del mercato
=come ad esempio Ioogle, Jicrosoft e Bahoo?.
9ra la situazione si sta facendo pi chiara, si sta imparando la lezione e ci si sta
preparando ad una fase pi adulta e pi consapevole del commercio elettronico.
(ra le dot)com di maggior rilievo citiamo7 Ootmail, 'lic3r, !a0!al, 830pe, J0space, Pritel0,
Boutube, 1mazon e eCa0.
PROSPETTI2E DI CRESCITA DELL'E/COMMERCE
Considerando l'andamento delle vendite in +< paesi europei, la 'orrester Kesearch =societ
di ricerca americana indipendente che analizza i cambiamenti apportati dalla tecnologia e
il loro impatto sui diversi business? ha ipotizzato un trend di crescita annuo del +-E delle
vendite on)line al dettaglio gi a partire dal -.++ fino al -.+N.
8cendendo nel dettaglio dei settori merceologici, la vendita di generi alimentari, per
esempio, superer la soglia dei ; miliardi di euro nel Kegno Fnito entro il -.+N, rendendo
questo paese il pi grande mercato on)line per i generi alimentari in /uropa. *a crescita
sar forte anche in 'rancia, 9landa e Iermania.
*'abbigliamento sar una categoria in forte crescita in tutta /uropa, e i rivenditori faranno
sempre pi ricorso alle recensioni dei prodotti on)line sui 8ocial %etwor3 =previsto un
boom di !interest?.
8i prevede che la crescita dell'e)commerce in Iermania e Kegno Fnito avverr
inevitabilmente a discapito di una diminuzione della spesa sui canali tradizionali.
'orse a molti potr sembrare assurdo ma il vero successo degli e)commerce, in $talia in
particolare, nasce proprio con la crisi economico finanziaria odierna. *a necessit di far
quadrare i conti, spinge sempre pi le famiglie a cercare su internet prezzi migliori di quelli
che si possono trovare nel negozio sotto casa. (utto questo ovviamente sar anche un
occasione per i venditori. Jan mano che la spesa si sposter on)line e la crisi perdurer, i
retailer =dettaglianti? vedranno sempre pi il web come fonte di crescita strategica
fondamentale.
9
6. STRMENTI DI PA-AMENTO TILIZZATI
/' sicuramente importante conoscere e scegliere le diverse modalit di pagamento allo
scopo di concludere un acquisto online.
$ sistemi di pagamento principali e utilizzati in $talia sono7
C#nt"&sse1n#
B#ni'i%# B&n%&"i#
2&1*i& P#st&*e
C&"te $i C"e$it#
P&;P&*
C&"te P"e<&1&te
8pesso, i responsabili Jar3eting sottovalutano l'effetto psicologico attraverso il quale
ognuno di questi strumenti pu5 aiutare a convincere l'utente ad acquistare su un
determinato sito.
$l %#nt"&sse1n# consente al cliente il rischio minore, poich" il pagamento avviene solo
una volta che la merce giunta a destinazione, indicando al potenziale cliente il 2credito di
fiducia2 del venditore, spendendogli a casa sua il prodotto che potrebbe essere anche
restituito il giorno dopo che stato spedito.
Con questo tipo di pagamento il venditore pu5 inviare subito la merce in quanto non deve
aspettare nessun pagamento anticipato. $l costo per inviare la merce in contrassegno sono
di circa , euro che l'esercente generalmente aggiunge al totale del valore della merce
acquistata e delle spese di spedizione normale.
*a fiducia del consumatore pu5 essere accresciuta anche dalla possibilit di pagare
attraverso 9#ni'i%# 9&n%&"i# o )&1*i& <#st&*e7 per effettuare il primo necessario
fornire al cliente i dati bancari del venditore, mentre per il secondo addirittura l'indirizzo
fisico. 8e il venditore fornisse dati strani, l'utente sarebbe il primo ad insospettirsi e a non
effettuare il pagamento.
*'opposto avviene invece con la %&"t& $i %"e$it#, lo strumento principale per convincere
un utente a fare un acquisto immediato. *a maggior parte degli utenti di $nternet, infatti,
sono titolari di carte di credito e non devono far altro che digitarne il numero e la data di
scadenza per concludere la transazione.
!roprio attraverso la carta di credito, soprattutto per servizi o prodotti a costi medio)bassi,
pu5 avvenire il cosiddetto 2acquisto ad impulso2, fenomeno molto diffuso negli Fsa, anche
se molto meno $talia.
P&;P&* la societ del gruppo eCa0 che consente a chiunque possieda un indirizzo email
di effettuare pagamenti online in modo facile, veloce e sicuro, in alternativa alla carta di
credito e al bonifico.
Consente di proteggere le informazioni della propria carta di credito grazie a innovativi
sistemi di sicurezza e di prevenzione delle frodi. Lanta oltre +.. milioni di conti in +;.
!aesi e territori.
*e %&"te <"e<&1&te si possono acquistare con un importo prefissato, come accade per
l'acquisto delle carte telefoniche. 1l momento del pagamento bisogna inserire un codice
!$% ed una !assword e l'importo viene cos& detratto dalla carta. $l vantaggio rispetto alla
carta di credito tradizionale sta nel fatto che, in caso di abusi, si sicuri che il danno
subito non potr superare il valore prestabilito. !er questo motivo consigliabile
10
acquistare carte prepagate dal valore non molto elevato. Fn esempio di carta prepagata
!oste !a0, commercializzata da !oste italiane.
=u&*i s#n# i met#$i $i <&1&ment# NON SICRI>
8ono quelli non rintracciabili che non danno modo di risalire al truffatore, per il semplice
fatto che non danno la possibilit di risalire alla persona che riscuote il denaro.
Due esempi pratici7
pagamenti attraverso il %i"%uit# Weste"n ni#n
pagamenti con ricariche P#ste P&;
Jolto probabilmente, se qualcuno su internet propone una di queste due modalit di
transazione senza altre possibilit di scelta per l'acquirente, sotto sotto si nasconde
qualche truffa.
=u&*i0 in)e%e0 s#n# i met#$i $i <&1&ment# SICRI>
9#ni'i%# 9&n%&"i#
pagamenti attraverso il circuito P&;P&*
%#nt"&sse1n#
Come gi detto, infatti, il bonifico richiede diverse garanzie, poich" sono necessari i dati
bancari del venditore. 1prire un conto corrente bancario fasullo non facile, tanto meno
per quando riguarda !a0 !al.
Con il contrassegno, invece, si paga solo dopo aver ricevuto l'oggetto. Quindi se la merce
non viene consegnata al cliente, questo non pagher nemmeno un euro.
7. OSTACOLI LE-ATI ALLA DIFFSIONE DELL'E/COMMERCE
Jalgrado il suo notevole sviluppo negli anni ';., esistono ancora oggi diversi ostacoli.
*:e)commerce tende a mettere in contatto diversi soggetti che possono anche essere
residenti in paesi differenti. 9gni soggetto economico deve sottostare al proprio sistem&
*e1&*e, che potrebbe non trovare punti in comune con quello di un altro paese. 8olo un
problema legale# %o, perch" vi anche un altro grosso ostacolo, ovvero quello della
si%u"e((& delle transazioni.
(ra le problematiche fondamentali non dev'essere trascurata nemmeno la protezione del
$i"itt# $!&ut#"e e di altri diritti correlati. $ marchi commerciali, infatti, sono strumenti
importantissimi e svolgono un ruolo di primo piano nel mercato dell:e)commerce. (uttavia,
il titolare di un marchio, spesso incontra ostacoli nel controllare che sia utilizzato in modo
legittimo.
!roprio recentemente si discusso di questo tema in 'rancia con l'ingresso di F"&n?#is
@#**&n$e all'/liseo. $l neo presidente ha infatti intenzione di cancellare la legge @&$#<i,
che istituisce alla terza violazione l:interruzione del servizio 1D8*. Oollande critica
l:inefficienza e l:ingiustizia di tale norma, ma aggiunge Qin ogni caso, non ritengo che la
pirateria sia un problema minore7 per questo che sto proponendo di sostituire Oadopi
votando una legge basata su una seconda versione dell:/6ception Culturelle che garantir
il finanziamento del cinema francese e la tutela dei diritti d:autoreR.
Che cos: l:EA%e<ti#n Cu*tu"e**e# *'/6ception Culturelle un concetto introdotto nel
+;;> all'interno dell'1ccordo Ienerale sulle (ariffe ed il Commercio =I1((? ) ovvero
11
l'accordo internazionale che regola le relazioni commerciali per favorire la liberalizzazione
a livello mondiale. $n pratica l'idea di trattare ogni prodotto culturale diversamente da
quelli puramente commerciali. 1d esempio questa 2eccezione2 ha consentito alla 'rancia di
valorizzare e proteggere le proprie produzioni cinematografiche ponendo un freno
all'invasione del cinema straniero ) soprattutto statunitense.
$n quest'ottica la revisione dell'/6ception Culturelle porrebbe un occhio di riguardo al
digitale, semplificando la gestione delle licenze e dei sussidi per arte, musica, film e
letteratura nazionale. $l tutto senza dimenticare ovviamente un duro contrasto nei
confronti di chi realmente lucra sullo scambio di materiale illegale.
$l presidente 'ranSois Oollande
1ltro problema di fondamentale importanza quello che riguarda l'&s<ett# 'is%&*e.
*:anonimato e la non rintracciabilit, che caratterizzano le transazioni economiche possono
creare nuove opportunit di evasione e di frode fiscale. Chi decide di intraprendere
un:attivit di commercio elettronico deve pianificare le proprie scelte esaminando
attentamente i vantaggi e gli svantaggi derivanti dall:applicazione delle regole fiscali.
$n quanto fenomeno economico di portata globale, la Commissione /uropea ha iniziato ad
interessarsi delle problematiche fiscali relative al commercio elettronico non appena esso
ha cominciato a svilupparsi in maniera significativa. *:organo europeo ha fornito un primo
contributo alla soluzione dei complessi problemi legati allo sviluppo del nuovo settore,
partendo dal presupposto che l:$L1, per le sue caratteristiche di imposta sugli scambi e sui
consumi, rappresenta il tributo di riferimento a livello comunitario. $n particolare, la
Commissione /uropea ha deciso di facilitare la gestione delle formalit fiscali anche
attraverso il riconoscimento della fatturazione elettronica e di assicurare il controllo
sull:esecuzione effettiva degli obblighi fiscali ed il versamento dell:imposta sulle forniture
elettroniche ricevute nell:Fnione europea.
8econdo i dati del Sole 24 Ore, un quarto dei retailer europei ritiene di poter aumentare
del -,E le proprie entrate migliorando le vendite online. Due terzi =circa il NTE per la
precisione? considera l'espansione dell'e)commerce una strategia prioritaria per la crescita.
(uttavia molti trovano problematico il destreggiarsi tra leggi, regolamenti e pratiche legali.
$n testa ci sono le leggi sulla restituzione delle merce =citata nel ><E dei casi?, quindi
difficolt a gestire efficacemente i resi, diverse norme in materia di transazioni
commerciali con i consumatori e normative fiscali.
12
8. 2ANTA--I E S2ANTA--I LE-ATI ALLA DIFFSIONE
2ANTA--I
Comprare e vendere su $nternet comodo, economico e veloce.
$ vantaggi sono a livello generale di sistema e specifici per il venditore o l'acquirente.
/ 2&nt&11i <e" i* sistem&B
un fenomeno che riguarda il potenziamento del mercato globaleH
le transazioni possono svilupparsi in tutto l'arco della giornata senza interruzioni e
in tempo realeH
vi maggiore flessibilit riguardo la gestione dei rapporti tra le parti.
/ 2&nt&11i <e" *'&%Cui"enteB
%#m#$itD7 i negozi ecommerce sono aperti sempre tutti i giorni, compresi i
festivi7 bastano pochi clic3 da casa o dal lavoro per acquistare ci5 che si desidera.
*'e)commerce si rivela estremamente comodo, facendoci dimenticare le lunghe file
davanti alla cassa o per cercare un parcheggio. $l consumatore avr cos& la
possibilit di ampliare la propria scelta, senza alcun vincolo geografico e temporaleH
%#n)enien(&7 un acquisto tramite web decisamente pi conveniente.
9ltre agli sconti e alle promozioni che affollano la rete, vi convenienza nei
movimenti =non serve muoversi in auto o tramite servizi pubblici? e nel tempo
risparmiato =ad esempio cinque minuti per ordinare e ricevere in settimana l'ultimo
album del cantante preferito?H
in'#"m&(i#ne7 Comprare con $nternet permette di vagliare con calma la scelta di
acquisti importanti, con la possibilit di poter valutare l'affidabilit di questo o di
quel venditore attraverso i commenti degli altri utenti. 8u eCa0, ad esempio,
molto diffuso il sistema dei feedbac3. $ feedbac3 non sono altro che i voti e i
commenti che i compratori lasciano ai venditori dopo aver effettuato un acquisto e
perci5 contribuiscono a creare la reputazione di un venditore.
Pe"%EF 1*i it&*i&ni &%Cuist&n# #n*ine>
13
/ 2&nt&11i <e" i* )en$it#"eB
F*essi9i*itD7 in base alle proprie esigenze e i propri impegni facile pianificare
ogni giorno qualche ora da dedicare ad un nuovo importante progetto di vendita
con $nternet. *a casella e)mail raccoglie comunicazioni e ordini che potranno
essere evasi appena possibileH
2isi9i*itD7 l'obiettivo chiave per il venditore proprio la viabilit internazionale,
non esiste piazza al mondo frequentata quanto $nternet.
Dopo una prima fase di pubblicit gli stessi gestori si meravigliano della quantit di
visite e contatti ricevutiH
E%#n#mi%itD7 possibile raggiungere un bacino molto ampio di potenziali clienti.
$niziare un nuovo progetto di vendita con $nternet non richiede grossi investimenti
sia per la realizzazione della vetrina virtuale, sia per la pubblicit, sia per
l'organizzazione aziendale. $noltre, un buon progetto di e)commerce basato su
opportuni contatti commerciali con i fornitori, permette di ridurre al minimo gli
investimenti di magazzino. Con il commercio online vi l'abbreviazione della catena
di distribuzione, consentendo un abbattimento dei costi.
S2ANTA--I E RISC@I
%on vanno tralasciati nemmeno gli svantaggi per le aziende in seguito alla presenza sul
Peb. Fn primo rischio potrebbe essere l'indebolimento dell'immagine aziendale. $n
particolare bene fornire sempre informazioni aggiornate e rispondere a tutti tramite e)
mail, un lavoro che impegna quotidianamente se fatto per il meglio. $noltre bene
considerare anche gli imprevedibili attacchi ai sistemi informatici dell'azienda sferrati da
parte di soggetti interni eMo esterni all'azienda stessa. !er questo motivo sono stati
sviluppati alcuni sistemi di controllo per evitare simili problematiche.
$ dati provenienti dall:1merica, sono espliciti7 la continua crescita dell:e)commerce
confortante. 1 preoccupare, per5, il fronte della sicurezza.
%on sono nuove le notizie di falsi negozi virtuali dal loo3 professionale, creati per
impersonare la versione Peb di attivit esistenti al fine di ottenere illegalmente numeri di
carte di credito, o di concorrenti oppure di clienti contrariati che possono inserire un
errore nel sito Peb dell:azienda, in modo da indurlo a dare inizio ad altre operazioni non
autorizzate... $ problemi legati alla sicurezza informatica sono in costante aumento.
8i sente parlare spesso, in particolare, di phishing, spamming e pharming.
$l pishing =abboccamento? un sistema illegale per raccogliere dati sensibili come le
informazioni sulla propria carta di credito o accessi ad account bancari.
*a tecnica utilizzata per colpire gli utenti attraverso il phishing stata, sinora, quella di
inviare un:e)mail apparentemente proveniente dal proprio istituto di credito =in particolare
Canca $ntesa, Fnicredit e Canca di Credito Cooperativo i casi pi frequentemente
riscontrati? con cui si informava l:utenza che, a causa di un trasferimento del sito =o per
altre ragioni tecniche non meglio precisate? era necessario collegarsi al nuovo sito, entrare
nella sezione riservata al proprio conto e compilare un apposito formulario.
/sempio concreto di phishing7
14
'onte7 www.sicurezzainrete.com
1pparentemente non c: nulla di strano. $l punto che il sito verso cui ci si indirizza non
il sito della nostra banca ma un altro sito utilizzato come esca a cui, se abbocchiamo,
potremmo in seguito trovarci di fronte ad amare sorprese nel successivo estratto conto.
Cadare bene, che basterebbe una maggiore attenzione e familiarit con la lingua di Dante
per smascherare un tentativo di 2abbocco2. Ieneralmente, infatti, il messaggio di posta
elettronica del phisher scritto in un italiano improbabile.
*o spamming =spazzatura? consiste nella ricezione di e)mail non autorizzate
=generalmente commerciali? e, spesso, non desiderate.
Lengono inviate sistematicamente per reclamizzare un nuovo prodotto, informare
sull:apertura di un nuovo esercizio commerciale, proporre offerte lancio per
determinati prodotti.
*o spamming non sempre pericoloso, bisogna per5 stare attenti a quei messaggi che
contengono file 2allegati2 perch" potrebbe trattarsi di virus.
$l pharming =manipolazione di indirizzi web? una ulteriore tecnica fraudolenta che
sempre pi spesso si sta accompagnando al phishing.
*a truffa consiste nel realizzare pagine web identiche ai siti gi esistenti =banche,
assicurazioni, etc.? in modo che l:utente sia convinto di trovarsi, ad esempio, nel sito della
propria banca e sia indotto a compiere le normali transazioni sul proprio conto on)line.
Fna volta digitate le credenziali =password e user $D? del proprio conto, sar semplice
recuperarle per utilizzarle a fini fraudolenti.
Come ci si pu5 imbattere in un sito clonato# 1d esempio a seguito di una segnalazione
proveniente attraverso un e)mail fraudolenta in cui l'utente viene invitato a recarsi presso
il sito della propria banca =utilizzando espressioni tipo Qil suo conto deve essere
confermatoR, oppure Qper ragioni di sicurezza dovrebbe controllare se le sue password
sono ancora attiveR, etc.?.
$n parole povere7 l'utente digita l'indirizzo di una pagina web che viene tradotta
automaticamente dai calcolatori in un indirizzo $! numerico che serve a reperire nella rete
15
il percorso per raggiungere il server web corrispondente a quel dominio. Con il pharming
accade invece che questa corrispondenza fra nome a dominio del sito e suo indirizzo $!
venga interrottaH al nome a dominio indicato viene associato un nuovo indirizzo $! relativo
al sito creato dal !harmer.
$l problema della sicurezza costringe le imprese a costosi investimenti, senza ritorno per
l:acquisto e il costante aggiornamento di sistemi di protezione.
*e violazioni alla sicurezza delle aziende comportano la perdita di fiducia da parte
dell:utente finale, il cliente del C-C, che abbandona l:idea di fare acquisti in rete per non
diffondere i propri dati e quelli della propria carta di credito su $nternet.
!er queste ragioni consigliabile utilizzare metodi di pagamento sicuri, ad esempio tramite
!a0!al, Conifico bancario o contrassegno.
G. INCIDENZA DELL'E/COMMERCE IN EROPA
8econdo Com8core =una societ di ricerca mar3eting via internet tra i leader nella
misurazione del mondo digitale?, nel gennaio -.++ oltre -<. milioni di utenti in /uropa
hanno visitato siti nella categoria e)commerce, rappresentando mensilmente circa il <,E
di tutti gli utenti online.
%el Kegno Fnito, l'e)commerce ha raggiunto l'T;,>E di tutto il pubblico online. *a 'rancia
si posizione al secondo posto con l'T<E, seguita dalla Iermania con l'T-,+E.
$l pi alto tasso di coinvolgimento nel Kegno Fnito, con una media di circa T> minuti
passati su siti e)commerce. 1 seguire abbiamo 'rancia e (urchiaH in $talia siamo
mediamente sui -+ minuti.
Penet"&(i#ne $e**'e/%#mme"%e nei <&esi eu"#<ei e minuti me$i
Iennaio -.++
/t +,U ) da casa e lavoro
'onte7 Com8core
16
PAESI MINUTI MEDI
Europa 74,5 52,4
R.U 89,4 84,1
Francia 87 83,2
Germania 82,1 63,8
Irlanda 80,7 35,7
Paesi Bassi 80,2 50,2
Sa!na 76,7 39,7
"animarca 75,1 40,6
S#e$ia 73,6 43,7
%&r#e!ia 73,4 38
Bel!i& 73,3 29,7
S#i$$era 73,2 34,5
P&l&nia 72,4 20,4
'(s)ria 71,4 34,1
*(rc+ia 69,8 73
I)alia 69,5 21,4
Finlandia 66,5 29,8
P&r)&!all& 65,9 23,9
R(ssia 59 33,7
PENETRAZ. E-
COMMERCE
=u&nt# in%i$e *!e/%#mme"%e su**e )en$ite &* $ett&1*i#>
*:incidenza del commercio elettronico sulle vendite al dettaglio nel -.+. in /uropa,
rappresenta una quota molto interessante per le aziende7 Iran Cretagna ;,,E, Iermania
N,;E 'rancia >,;E,8pagna +E e '&n&*in# $i %#$& *!It&*i& %#n *# :0HI.
*'$talia probabilmente non arriver in tempi brevi al ;,, dell'$nghilterra, ma i dati dei paesi
a noi vicini sono sempre stati un anticipo di quanto avverr in $talia nel prossimo futuro.
%on prendere in considerazione l'e)commerce come canale di supporto al retail potrebbe
essere un'occasione di business perduta.

17
H. IL MERCATO E/COMMERCE IN ITALIA
IL RITARDO ITALIANO
%el -.++ cresciuto notevolmente l'e)commerce b-c nel nostro !aese7 dopo il U+<E
registrato nel -.+., nel -.++ fa un balzo in avanti del -E superando gli T miliardi di euro.
Porld /conomic 'orum =fondazione che riunisce i maggiori dirigenti politici ed economici
internazionali? stende una classifica di valutazione a livello internazionale sul processo di
digitalizzazione, considerando +>- 8tati. !i precisamente, stata studiata la capacit dei
singoli !aesi di sfruttare le opportunit offerte dalle ICT =acronimo di Information and
Communication Technolog0H tecnologie dell'informazione e della comunicazione?. Da
questa classifica, *'It&*i& "isu*t& &* 6HJ <#st#H ai vertici troviamo 8vezia, 8ingapore e
'inlandiaH ultimo posto per Oaiti. Ja anche prendendo in considerazione il solo raffronto
europeo, l:$talia si colloca appena al -NV posto, preceduta addirittura da !aesi come
Croazia e Jontenegro. 9ltre che a un'inferiore prestazione sui sistemi dell'istruzione e
dell'innovazione e ancora una certa diffidenza da parte del consumatore italiano ad
acquistare su internet, il principale ostacolo in $talia riguarda il ritardo da parte del
Ioverno nello sforzo di spingere le tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni per
aumentare la competitivit.
$l commercio elettronico qui in $talia, conta meno dell'+E del mercato retail =la media
europea intorno al NE? ma l'unico settore che continua a crescereH quest'anno si
prevede un aumento addirittura del +,E.
18
$l nostro !aese circa -)W anni indietro rispetto all'$nghilterra o alla 'rancia, tuttavia i dati
non sono del tutto negativi poich" appunto in forte miglioramento. Da notare che secondo
le stime %etcomm =Consorzio del Commercio /lettronico che si occupa di supportare lo
sviluppo del commercio elettronico in $talia e all'estero?, il numero di aziende italiane con
servizi e)commerce aumenter del -.)W.E gi nel -.+-.
STATISTIC@E IN ITALIA
=u&nt# %"es%e *'e/%#mme"%e in It&*i&>
'onte7 !olitecnico di Jilano -.+.
8econdo il Sole 24 Ore si stanno diffondendo numerosi consorzi e piattaforme online. %el
-.++ nato il mar3etplace di 1mazon, che ora con eCa0 lo strumento pi immediato per
aprire un negozio. Da settembre -.++ le aziende associate all'1nci =1ssociazione nazionale
calzaturifici italiani? possono vendere tramite il sito $loveitalianshoes.eu. $l Consorzio
alimentare per la Laltellina utilizza la piattaforma Ct6 per consentire agli associati di
vendere in tutto il mondo i prodotti tipici. !rofumeria.it raccoglie invece i negozi di
profumi. 8ono tutti casi in cui l'utente trova il negozio vicino a tanti altri simili e questo
migliora anche la visibilit dell'offerta.
8econdo le rilevazioni /uris3o =il pi importante istituto operante in $talia nelle ricerche del
consumatore?, solo il -,E delle aziende italiane ha un sito internet =dati -.+.?.
Fna delle novit pi forti dell'ultimo periodo il successo dei 1"u<<i $'&%Cuist# =Iroupon
e Iroupalia principalmente?. Questo settore fattura circa -,. milioni di euro l'anno,
impiega oltre mille persone in $talia e pu5 essere un ottimo trampolino di lancio per le
aziende italiane in attesa di incentivi governativi.
19
=u&nt# s<en$e me$i&mente *'it&*i&n# #n*ine>
$l N<E degli acquirenti on)line italiani dichiara di spendere annualmente fino a ,.. euro
per gli acquisti on)line con il +;E che non spende pi di +.. euro. $l -WE spende dai ,..
ai -.... euro e solo l:TE arriva a spendere ogni anno pi di -.... euro su $nternet
=fonte7 Casaleggio associati -.++?
I* t&"1et $em#1"&'i%#
Fn' interessante indagine %etcomm mostra che il W.E degli utenti hanno pi di ,. anni. $l
cliente tipo dell'e)commerce in $talia generalmente una persona sui trenta)quarant'anni,
istruita =possiede una laurea?, lavoratore =generalmente impiegato)insegnante?.
Fna particolarit riguarda il genere7 nell'abbigliamento il N<E degli acquirenti sono donne,
mentre nel settore dell'elettronica di consumo sono uomini =<-E?.
'onte7 %etcomm -.++
20
L& su$$i)isi#ne <e" sett#"i $i )en$it& ne* .:1:
/cco una suddivisione del mercato tra due macro categorie7
!rodotti W>E
8ervizi NNE
'onte7 !olitecnico di Jilano
Come si pu5 notare il turismo ha fatto da apripista, coprendo la met del fatturato e)
commerce in $talia.
*a sua natura, infatti, si rivela particolarmente adatta alla transizione nell'e)commerce,
producendo sia diminuzione di costi che aumento della qualit e della flessibilit dei
servizi offerti. *e statistiche confermano che i settori a pi alto volume di vendite su
internet, sono quelli delle biglietterie aeree on)line ed il settore alberghiero.
8ulla rete si trovano informazioni sulle destinazioni, sui diversi servizi offerti =trasporti,
alberghi, ristoranti, autonoleggio ecc.?, la possibilit di prenotare online e i servizi ai clienti
successivi all'acquisto =assistenza e servizi complementari al turismo come la vendita di
guide turistiche?.
C"es%it& .::KL.:1: <e" sett#"e
Qui di seguito sono riportati i dati di crescita tra il -..; e il -.+. per ogni singolo settore.
$nteressante notare una crescita record per l'&99i1*i&ment# & M6HI, a conferma di un
mercato tradizionalmente forte in $talia.
21
'onte7 !olitecnico di Jilano
SITO-RAFIAB
www..+net.it
www.adn3ronos.com
www.altdesign.itM
www.anti)phishing.it
www.antiphishing.poste.it
www.borsaedintorni.it
www.casaleggio.it
www.clic3)shop.it
www.consorzionetcomm.it
www.corriere.it
www.difnet.it
www.diritto)internazionale.com
www.ecommercefree.it
www.economiaefinanza.blogosfere.it
www.emailcaffe.it
www.e6poital0online.it
www.finance.0ahoo.com
www.finanza.atuttonet.it
www.finanza.e6cite.it
www.finanzaediritto.it
www.h0perlabs.net
www.i)dome.com
www.ilfattoquotidiano.it
www.ilsole->ore.com
www.iwebital0.it
www.3e0>biz.it
www.pa0pal.com
www.polimi.it
www.sicurezzainrete.com
www.sito)ecommerce.com
www.slideshare.net
www.smart.thin3tag.org
www.socialmediamanager.it
www.sw)br.com
www.unibo.it
www.webmasterpoint.orgM
www.wi3ipedia.it
22