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PONTIFICIUM CONSILIUM

PRO FAMILIA



Messaggio di Sua Em.za Card. Oscar Andrs Rodrguez Maradiaga
e di Sua Ecc.za Mons. Vincenzo Paglia ai Padri Sinodali



Solo qualche giorno ci separa dallapertura, il 5 ottobre prossimo, della III Assemblea Generale Straordinaria
convocata da Papa Francesco in vista del Sinodo Ordinario dei Vescovi del 2015 sul tema della famiglia1.
Nel nostro messaggio del 24 febbraio scorso, indirizzato ai Presidenti delle Commissioni Episcopali per la
Famiglia e ai Presidenti delle Caritas nazionali quale contributo alla preparazione di questo evento ecclesiale,
ne abbiamo gi sottolineato il carattere profetico e provvidenziale.
In effetti, il tema della famiglia di scottante attualit, non solo per le minacce che gravano su di essa a causa
della globalizzazione dellindifferenza2, ma anche per le opportunit che la famiglia offre a chi desidera
impegnarsi per realizzare una societ pi umana e solidale.
Oggi le famiglie si trovano al centro di grandi paradossi. Da un lato la globalizzazione economico-finanziaria,
che ha favorito laffermarsi di un sistema economico e di pensiero centrato sullindividuo e sul mercato, sulla
crescita e il livellamento delle diversit culturali. Dallaltro la crisi generalizzata e la recessione, che sono
venute a scuotere quello stesso sistema, mettendone a nudo le contraddizioni : una ricchezza sempre pi in
mano a pochi, mentre aumentano le disuguaglianze e le storie di vite ai margini, in fuga da guerre e miseria.
Per la prima volta nella storia non solo i giovani non trovano pi lavoro e non vedono mai un posto fisso, ma
anche i genitori lo perdono e la vita delle famiglie, scivolate nella crisi, diventa precaria per due generazioni, a
20 come a 50 anni. una vita sempre pi in bilico tra lavoro atipico e disoccupazione, con redditi incerti,
senza possibilit di progettare il futuro. La rete sociale della famiglia, che da sempre ha agito da
ammortizzatore nelle difficolt, rischia di essere minata alle fondamenta.
In questo nostro tempo, facendo tesoro delle tristi esperienze delle guerre mondiali, abbiamo saputo
sviluppare una cultura del rispetto dei diritti della persona e le stesse famiglie hanno potuto sperimentare una
nuova libert e ricchezza di relazioni, di interscambio, di condivisione di esperienze umane e spirituali. Al
contempo, per, la precariet della vita e dei valori ha reso i sentimenti e gli affetti pi fragili, gli anziani e i
bambini pi soli. Si fa fatica a mettere al centro il noi e a dialogare, soprattutto tra generazioni. E cos i
giovani perdono il filo della memoria e la ricchezza delle loro radici e gli anziani non riescono pi a
condividere e sostenere con la loro saggezza i sogni dei bambini. Finiscono per sentirsi inutili e per disperdere
il grande tesoro di cui sono portatori.

1 Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dellevangelizzazione.
2 Omelia di Papa Francesco a Lampedusa (8 luglio 2013).



Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini doggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che
soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi di
genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore3.
Per la Chiesa, esperta in umanit4, chiamata sempre a rendere conto della speranza che in lei5,
lAssemblea dei vescovi sulla famiglia rappresenta un kairs, un momento propizio per mettersi in ascolto
dello Spirito, per ascoltare ci che esso ha da dire alla Chiesa6 e, attraverso di essa, al mondo. anche il
momento per mettersi in ascolto delle famiglie del nostro tempo, per coglierne i sentimenti profondi, le
preoccupazioni e le attese, le proposte e le speranze.

Il 18 settembre scorso il Pontificio Consiglio per la Famiglia e la Caritas Internationalis hanno organizzato
assieme una giornata di riflessione sul tema : La famiglia : una risorsa per superare la crisi. Vi hanno
partecipato pastori, famiglie e laici impegnati nella pastorale familiare, delle migrazioni, del lavoro, e nella
cooperazione allo sviluppo.
Abbiamo voluto fissare lo sguardo sulla realt di oggi per cercare di comprendere cosa pu dire il Vangelo alle
famiglie che vivono nella precariet e come possiamo meglio raggiungerle, accompagnarle e sostenerle nel
loro cammino in uno spirito di amore evangelico.
Ci hanno molto colpito le testimonianze, le esperienze e le proposte condivise in queste giornate. Vi abbiamo
letto tutta la forza umana e spirituale delle famiglie del nostro tempo che, pur nelle difficolt, sono ancora
capaci di immaginare e progettare il futuro e di farlo assieme, facendo esperienza di comunit. cos bello
vivere con coraggio e tenacia la speranza evangelica e aver fiducia nelluomo e nella sua capacit di costruire
amicizia e solidariet! Questa speranza, costruita giorno per giorno dalle famiglie, vuol essere un appello a
tutti noi a non smettere mai di ascoltare la voce del Signore7 e di attingere alle risorse sempre nuove e
inesauribili della nostra fede. Poich crediamo in un Dio della Vita che si fatto uno di noi e ha condiviso la
vita di una famiglia umile, semplice, dalla quale ha ricevuto amore e tutto ci che veramente fondamentale
per la crescita umana e spirituale. In questa concreta famiglia di Nazareth Ges ha appreso a lavorare con le
sue mani, a guadagnarsi il pane con il sudore della propria fronte, nella solidariet, nella dignit e nella gioia.

Cari confratelli, la famiglia stata da sempre spazio privilegiato dellamore e della sollecitudine della Chiesa.
Ma in questo tempo presente, segnato da una grande precariet, tutta la comunit ecclesiale chiamata ancor

3 Costituzione Pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo Gaudium et Spes, Proemio, n. 1.
4 Paolo VI, Populorum Progressio, n. 13.
5 1 Pt 3,15.
6 Ap 2,11.
7 Sal 94,8.


pi di ieri a rimettere in moto la creativit, a non rassegnarsi pi al si fatto sempre cos, ma a trovare nuove
strade per raggiungere le famiglie nel bisogno e soprattutto quelle che sono lontane, per un motivo o per
laltro, dalla vita e dai circuiti delle nostre chiese locali.
Siamo chiamati tutti ad essere Chiesa in uscita, una Chiesa con le porte aperte, che sa rallentare il passo,
quando occorre, per guardare negli occhi e ascoltare e accompagnare chi rimasto al bordo della strada8.
E desideriamo uscire per le strade non da soli, ma assieme, per essere nelle parole e soprattutto nei fatti
comunit che dialoga, conforta e sostiene, senza aggrapparci alla comodit di certezze consolidate, ma
portando con umilt la bellezza del Vangelo della famiglia, in uno spirito di amicizia e di condivisione
fraterna.
Le riflessioni e proposte pastorali che Vi doniamo oggi, cari Padri Sinodali, sono il frutto del nostro
Seminario, un piccolo sussidio per esplorare nuovi cammini pastorali alla luce delle esperienze vissute da tante
persone e famiglie in diverse parti del mondo. Speriamo vivamente che possano esserVi di aiuto nelle Vostre
riflessioni e deliberazioni in occasione di questa Assemblea Straordinaria e nel Sinodo che ne seguir.

Cari confratelli, affidiamo i lavori di questa Assemblea alla Famiglia di Nazareth e preghiamo Ges, Maria e
Giuseppe di rendere i cuori di tutti i membri della Chiesa e di quelli che hanno in mano i destini delle Nazioni
sensibili alle aspirazioni legittime delle nostre famiglie e in particolare di quelle che pi sono colpite dalle crisi
del nostro tempo e di tutti coloro che le accompagnano nel cammino, affinch gli uni e gli altri non cessino
mai di sperare e di costruire assieme, nella gioia, un futuro migliore.




Sua Eccellenza Mons.Vincenzo Paglia Oscar A. Card. Rodrguez Maradiaga
Presidente Presidente
Pontificio Consiglio per la Famiglia Caritas Internationalis




Citt del Vaticano, 1 ottobre 2014


8 Francesco, Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium, n. 46.