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Storia del giornalismo italiano Dalle gazzette a Internet"

di Murialdi Paolo
Capitolo 1
Le prime gazzette risalgono allinizio del 600, nelle citt di Anversa,
Augusta e Strasburgo. Dodici anni dopo arrivano a Amsterdam, Parigi,
Vienna e Londra.
l termine !gazeta" indica il prezzo del giornale #in vendita appunto a una
gazeta$. Le prime gazzette %anno il &ormato dei libri #'()*+$, sono
manoscritte ed escono ogni *0 giorni a * o , pagine.
Al gazzettiere non - concessa alcuna libert politica, ma pu.
!romanzare", purc%/ non nuoccia al principe0 ci sono poi i !dazi" degli
in1uisitori. l mestiere - pieno di risc%i2 nel 3'4 5lemente 6 manda a
morte labate Volpini ritenendosi calunniato, e numerose bolle e bandi
vengono scritti contro i gazzettieri, spesso accomunati a !biscazzieri e
meretrici".
7ra la 8ne del 600 e linizio del300 arrivano 1uei progressi c%e
aumentano la di9usione dei giornali, preoccupando gli uomini di potere,
c%e tentano di complicare la vita dei giornali #tasse$, mentre 1uelli
letterari e specializzati crescono2 seguir un periodo in cui il dibattito
politico passer attraverso 1uello culturale. l primo esempio di periodico
diretto ai ceti colti risale a Luigi 6V, c%e si avvaleva delle accademie
come punti di &orza, e sintitola !:ournal de scavants" #'66($. l
corrispettivo italiano !;iornale dei letterati" risale al '66<.
Venezia la capitale dellarte e della stampa, anc%e perc%/ dopo il
5oncilio di 7rento il suo mercato - rimasto aperto agli apporti stranieri2 il
battistrada - il !;iornale dei letterati dtalia", '3'0, in voga per +0 anni,
il cui contenuto abbraccia molti rami del sapere #storia, scienza, diritto,
teologia$. =naltra esperienza di rilievo - !>ovelle Letterarie" del ,0.
?uesti periodici, rispetto alle gazzette, %anno la caratteristica di essere
&rutto del lavoro sinergico di esperti c%e commentano i libri ed
!estensori" c%e scrivono gli articoli.
l primato di Venezia si consolida dopo met secolo, 1uando ;oldoni
&uroreggia &ra i ceti colti, e sotto lin@uenza delllluminismo, della
massoneria, e il giornalismo morale c%e viene da Londra, dove alcuni
giornali si rivolgono a un pubblico piA ampio di 1uello dei colti,
coinvolgendolo in dibattiti culturali e usando dialog%i inventati dal
giornalista. l primo a prendere 1uesto modello #dello !Spectator"$ -
;aspare ;ozzi con la sua !;azzetta Veneta" del 60, c%e dura due anni, e
alla sua c%iusura tiene il campo la !Brusta letteraria" di Caretti, c%e
attraverso il personaggio di !Aristarco Scannabue" si becca lostracismo
#deve andare ad Ancona per pubblicare gli ultimi numeri$.
Se il modello dello !Spectator" viene ripreso, i contenuti sono un po
diversi2 1uesto si occupa di temi tecnicoDscienti8ci ed economici.
Il miglior prodotto dellIlluminismo italiano resta il Caf di
Verri, Pietro e Alessandro Beccaria, che riprende la lezione
illuministica dellenciclopedie di iderot e Alem!ert"
Verso la 8ne dellAncien Eegime la Penisola vede una grande di9usione di
periodici #ben <', c%e per. durano poco per la loro scarsa di9usione$ e il
mestiere dello stampatore - particolarmente redditizio, mentre i
giornalisti non guadagnano un cazzo. Lascesa dei giornali - dovuta
anc%e allimitazione del modello di altri paesi, le riviste specializzate. La
libert di stampaF Dipende dai vari stati della Penisola2 relativa a
Venezia, in 7oscana e Lombardia, mentre a Eoma e a >apoli vigono
regimi assolutistici.
Se in una prima &ase sono i detentori del potere a &ar dispensare alle
gazzette in&o manipolate, verso la 8ne dellancien regime saranno le
notizie a promuovere cambiamenti nel modo di &are in&ormazione,
rivelando verit pericolose per i !tiranni".
Capitolo #$ nasce il giornalismo politico
La Eivoluzione &rancese e la 5ostituzione nordamericana ebbero grandi
e9etti sul giornalismo, anc%e italiano. %articolo &I della ichiarazione
dei diritti delluomo e il Primo emendamento riconosce'ano la
li!ert( di pensiero ed opinione come uno dei diritti pi)
importanti delluomo. ?ueste idee si iniziano a di9ondere in talia,
anc%e &ra i ceti bassi, e si presta particolare attenzione ai &atti di Brancia.
Atteggiamenti politicamente avanzati si trovano nella !;azzetta
=niversale" di Birenze, e nel periodico veneziano !>otizie del mondo"0
persino nello Stato della 5%iesa si trova una certa apertura #!>otizie
politic%e" di Eoma, e la !;azzetta di Cologna"$. Ga la &ase di tolleranza
dura poco2 allo scoppio del 7errore in Brancia e con la coalizione austroD
prussiana, i governatori italiani rimettono il bavaglio alle gazzette,
specialmente in 7oscana e Lombardia #a Gilano il 5onsiglio di governo %a
la &acolt di proibire 1ualsiasi pubblicazione, e i ca9- e circoli del cazzo
sono sorvegliati dalla pula$.
7uttavia resta il contrabbando, c%e riguarda soprattutto i giornali di
propaganda della Eepubblica &rancese #c%e aveva la sua testa di ponte a
;enova$, e delle zone con8nanti con la Svizzera # il !;iornale di Lugano"
- particolarmente di9uso nel nord talia$. La 5%iesa ovviamente si
oppone agli ideali rivoluzionari, avendo come bersaglio anc%e le
monarc%ie dellassolutismo illuminato, e la voce piA importante dello
sc%ieramento papale di Eoma - il !;iornale ecclesiastico di Eoma".
>egli anni 40 arrivano i primi periodici &emminili2 &ra i pionieri il !;iornale
delle dame" di Birenze.
*el +, *apoleone entra a -ilano, .acendo esplodere per 'olont(
sua una /oritura di giornali, e tagliando le restrizioni sulla stampa.
Golte citt c%e non %anno mai visto un periodico ne avranno uno, ed - in
1uesta &ase c%e compaiono i primi 1uotidiani e nascono le prime &orme di
giornalismo politico. Gentre lunit dtalia non sembrava piA unutopia, e
nasceva il tricolore per iniziativa del 5ompagnoni, il ventaglio delle
posizioni politic%e comprendeva i reazionari #in netta minoranza$, i
moderati e i democratici #c%e includevano i giacobini$.
Lo Statuto della Eepubblica 5isalpina, voluto da >apoleone, assicurava
libert di espressione ed esclusione di ogni libert preventiva, ma &u
proprio lui a non tenervi &ede2 1uando il Direttorio stabilH nel 43 la
consegna preventiva di '* copie di ogni periodico uscito, scoraggiando
anc%e gli editori con listituzione di un bollo da pagare, cadde la libert di
stampa. La capitale della stampa in 1uegli anni diventa Gilano, il cui
primo &oglio libero esce nel 36 intitolato !;iornale degli amici della libert
e delluguaglianza" #compilato da Easori$, seguito dal !7ermometro
politico della Lombardia". La soppressione di 1uesti giornali, considerati
ostili dai &rancesi, induce il libraio 5arlo Carelle a pubblicare un &oglio
senza titolo, satirico e spregiudicato, c%e con1uista la bellezza di ,.000
copie #tantissime per il tempo$.
l giornale piA &amoso del tempo - il -onitore Italiano #4<, poi
!Gonitore 5isalpino"$, c%e nasce sul modello del !Goniteur universel"
#giornale pre&erito di Conaparte$, e aprir in t la serie dei !monitori"
#Cologna, Birenze, ;enova, Eoma e >apoli$. A Gilano correvano due
edizioni del Gonitore2 una #dove collabora Boscolo, redatto da ;ioia e
5ustodi$ - un &oglio di battaglia, laltro #diretto da 5ompagnoni$ - un
&oglio democratico e moderato c%e gode della protezione, anc%e
8nanziaria, delle autorit &rancesi. >el corso del 4< alcuni giornalisti
conoscono la galera, a cominciare dal 5ustodi, mentre altri, come
Boscolo, si ritirano negli orti della letteratura. La maggior parte dei &ogli,
soprattutto vecc%ie e sbiadite gazzette 8nanziate dai &rancesi, mostrano
adesione al nuovo ordine politico.
A ;enova #la repubblica ligure - la piA lunga del triennio$ c- uno scontro
tra la !;azzetta nazionale genovese", strumento di battaglia dei
democratici, e il settimanale !Annali politicoDecclesiastici", portavoce dei
moderati. Piuttosto scolorita la stampa piemontese nel breve periodo
repubblicano, dove va ricordata la !;azzetta piemontese", piA vivace la
situazione in 7oscana, anc%e se la presenza &rancese dura lH poco piA di +
mesi. LH nascono , nuove testate, c%e sono il !Gonitore 8orentino", !l
club patriottico", e i settimanali !L mondo nuovo" e !l democratico". A
Eoma, dove il panorama giornalistico non - particolarmente @orido,
lunico c%e %a un certo rilievo - !l monitore romano". A *apoli, la
repu!!lica dura poco e non ha 'ita .acile, c il -onitore
napoletano$ la repu!!lica partenopea capitoler( di .ronte ai
san.edisti del cardinale 0ufo, e la Pimentel, direttrice della
testata e .autrice della stampa democratico1giaco!ina, /nir(
impiccata"
?uando nel '344 le &orze &rancesi vengono cacciate dagli austroDrussi
dalla penisola, scompare la stampa democratica. Lanno successivo, con
la 'ittoria di *apoleone a -arengo, inizia la seconda .ase della
0epu!!lica$ ma 2uesta 'olta Bonaparte entra a -ilano non come
un li!eratore ma come un dittatore"
Dei giornalisti c%e si sono messi in luce nel 7riennio rivoluzionario, molti
si mettono in disparte2 1uelli c%e restano non riescono a riprendere il 8lo
del discorso. =n esempioF Pietro 5ustodi c%e &onda l"Amico della
libert", da lui c%iuso al *(esimo numero. Biniscono diversi nella rete
della censura, come il !5olpo docc%io giornaliero sulla citt di Gilano" di
Lattanzi, c%e aveva &ondato un &oglio !di servizio" #c%e ospita annunci a
pagamento$. Le autorit impongono ai giornali il bilinguismo,
promuovendo anc%e alcune testate in lingua &rancese. >el '<0+ scatta
un decreto nella Eepubblica cisalpina c%e sancisce la censura preventiva,
in base a o9ese alla morale, religione di stato, ordine pubblico, rispetto
delle &orze di governo e delle autorit2 1uesto sar modi8cato nell<6 con
la duplice incoronazione di >apoleone #imperatore dei &rancesi e re
dtalia$ c%e cerc%er di mostrarsi un imperatore di larg%e vedute,
abolendo la censura preventiva, e rinominando la magistratura di
revisione !=Icio della libert di stampa". Jrmai, nonostante 1ualc%e
voce di opposizione c%e si leva da Sicilia, Sardegna e Galta #sotto gli
inglesi$, tutti sono assue&atti al nuovo clima, e piA c%e reprimere !asta
sor'egliare2 i giornali assomigliano tutti al !Gonitoeur" di Parigi #il
prediletto di >apoleone$. Poc%i giornali c%iudono il bilancio in attivo,
dipendono 1uasi tutti da sovvenzioni e altri aiuti. =n tentativo di
risvegliare lorgoglio nazionale lo &a Vincenzo 5uoco, e le vendite del
!giornale italiano" vanno molto bene, specie nel '<'+, al momento della
scon8tta di >apoleone. Laltro c%e vende bene - il !5orriere milanese" di
Brancesco Pezzi, un &oglio uIcioso di propriet del vicer/. >el '* >apo
aveva limitato a uno il numero dei &ogli per dipartimento, tranne Gilano
c%e ne poteva avere 8no ad <.
5on il regime repressivo cresce il giornalismo letterario, ovviamente
legato alla cultura &rancese, e crescono i periodici specializzati in
economia, agricoltura e scienze. n8ne, con !l corriere delle dame", si
consolidano i giornali &emminili2 gli ingredienti erano un po 1uelli dei
moderni giornali del genere, e comprendevano moda, cronaca politica e
&atti della settimana, critic%e teatrali, aneddoti, poesie e cazzate varieK
%a stampa si e'ol'e molto dal periodo c%e va dalla rivoluzione
&rancese alla 8ne di >apoleone2 nascono le varie 8gure pro&essionali
#giornalisti, caporedattori, collaboratoriK$ al posto del vecc%io
compilatore unico, sinventa la stenogra8a c%e sempli8ca il lavoro,
cresce il &ormato dei giornali #in molti casi la pagina viene divisa in +
colonne$, c%e ai primi dell<00 era *6 cm larg%ezza 6 ,0 in altezza. Viene
inoltre inventata la macc%ina per la &abbricazione continua della carta, e
viene applicato il vapore al torc%io. Le condizioni socioDeconomic%e e
politic%e rallentano lo sviluppo in talia rispetto agli altri paesi.
Capitolo 3$ Il giornalismo del 0isorgimento
5on il 5oncilio di Vienna #'<',D'($ si stabilisce lalleanza &ra il trono e
laltare2 in tutta Luropa ci sono regimi assolutistici, lng%ilterra - la patria
dei liberali.
n talia si parla di un giornalismo politico vero dal '<,< in poi
#promulgazione degli editti$2 le idee si esprimono attraverso i &ogli
letterari e culturali. n un periodo in cui lesigenza della libert di stampa
- sentita da molti due &atti contribuiscono a movimentare la scena
giornalistica2 lestensione dei lettori 4piccola e media !orghesia5 e
la''ersione degli intellettuali allassolutismo #piA o meno marcata
secondo la permissivit del regime dei vari stati e la censura
ecclesiastica$. A Eoma e nei maggiori centri urbani esce un &oglio uIciale
#1uasi sempre intitolato !;azzetta"$ dove alla pubblicazione delle leggi e
decreti si aIanca un notiziario arido2 1uesti &ogli sono manipolati e gli
unici c%e si possono occupare di politica.
Per 1uanto riguarda i periodici, poc%i superano le '.000 copie, molti
nascono e muoiono rapidamente, il linguaggio - ancora aulico, la
mentalit provinciale2 meglio i periodici di variet, c%e si occupano di
scienza e tecnica, moda e giardinaggio, cucina e altre cazzate #continua
ad andare &orte il !;iornale delle dame"$.
;razie ai progressi nella resa delle illustrazioni vanno molto anc%e 1uelli
dedicati alla vita teatrale e artistica, con i ri@ettori puntati
particolarmente su Parigi.
>el LombardoDVeneto tutti i comuni e gli uIci governativi devono
abbonarsi alla !;azzetta di Gilano", c%e esibendo lA1uila bicipite in cima
alla testata propina un notiziario maledettamente arido e ovviamente
manipolato. 5%e cazzo ci si pu. &areFFF
;li Austriaci promuovono nel '<'6 a Gilano la !Ciblioteca italiana", c%e
con lo scopo di accattivarsi le simpatie degli intellettuali, o9re la
direzione a Boscolo e a Gonti, c%e declinano2 Acerbi invece non la
disdegna. Allinizio la rivista %a una certa autonomia, c%e si legge nelle
rig%e di Gadame de Stael, c%e avvia con un articolo la polemica &ra
classicisti e romantici. La libert dura poco. Gonti e ;iordani
abbandonano la rivista, c%e perde il &avore del pubblico. Dal '< alla
Bi!lioteca si contrappone il Conciliatore, un giornale statisticoD
letterario compilato da De Stael, Pellico, Corsieri, di cui si nota limpronta
liberale di respiro europeo #la !Ciblioteca" era invece classicista$. La
rivista viene costretta a !suicidarsi" a colpi di censura.
5on i moti del *0 iniziano a proli&erare i 1uotidiani clandestini, come
!Lilluminatore" #nelle Eomagne$, c%e vogliono la guerra al potere
temporale della 5%iesa e lunit dita sotto monarc%ia costituzionale. l
giornale democratico piA importante del napoletano - !Ginerva
napoletana" c%e lancia appelli alla lotta partigiana0 a 7orino c- la
!Sentinella subalpina". Bogli di 1uesto tipo causano insurrezioni, e
repressioni da parte dei regimi assolutisti, c%e si avvalgono anc%e di una
stampa aggressiva e di una pubblicistica cattolica del cazzo.
Lopposizione liberalDpatriottica inizia a svilupparsi dopo i moti del +', e
si nota soprattutto a Birenze, Gilano, ;enova e Ducato di Parma. >asce a
Birenze !lAntologia, giornale di scienze, lettere e arti", un esempio di
lavoro culturale e politico diretto a incidere sullopinione pubblica e a &ar
pressione sui governi2 nelle lettere delleditore Viesseu) si legge la sua
8loso8a, dello s&orzo al linguaggio semplice e dei collaboratori pagati #&ra
cui 7ommaseo, giornalista, e gli scrittori 5attaneo e Gazzini$.
>el '4*, escono gli !Annali universali di statistica" #*,$, a Gilano,
espressione della pubblicistica tecnicoDeconomica, e il !5orriere
mercantile" a ;enova, bisettimanale0 , anni dopo sar la volta
dell"ndicatore genovese", c%e Gazzini user per polemizzare contro
conservatori e reazionari #non passa un anno e la testata viene interdetta
dalle autorit$.
La s&erzata di libert di stampa del +', peraltro eImera, convince le
&orze del rinnovamento di unazione piA coordinata. Arriva una nuova
stretta di &reni per la libert di stampa, c%e &ra le sue vittime &ar
l"Antologia" #soppressa nel ++ dal ;randuca di 7oscana$0 anc%e nel
Eegno sardo 5arlo Alberto d il via alle ang%erie censorie.
!scrivete, perseguitate i vostri tiranni con la verit" #Boscolo$. ?uesta la
&rase c%e cita Gazzini nel sottotitolo della rivista !;iovane talia", &ondata
a Garsiglia nel +* durante il suo esilio.
5ontinuava intanto la lotta tra &ogli liberali e &ogli reazionari e
conservatori2 superando i vari momenti repressivi la stampa i giornali
delle idee nuove si &anno piA &orti, anc%e 1uelli politicamente piA
circospetti guadagnano adesioni.
?uesto anche il momento del progresso per lItalia$ dalla
macchina a 'apore alle .erro'ie, dal gas alla corrente elettrica,
dal telegra.o ai progressi nella .otogra/a" >el *4 &u ;iuseppe
Pomba a c%iedere a 5arlo Alberto lesclusiva per 7orino della macc%ina da
stampa a doppio cilindro mossa dal vapore2 Pomba si era reso conto della
crescente domanda di cultura e in&ormazione da ceti di9erenti, e il suo
periodico piA signi8cativo &u il !7eatro =niversale. Eaccolta enciclopedica
e scenogra8ca", distribuito in tutta talia con grande successo, con un
&ormato simile al nostro tabloid. l suo direttore #Certolotti$ si dic%iarava
estraneo alla politica. A ;enova, >apoli e Sicilia c- una grande 8oritura
di testate. Bra la 8ne degli anni +0 e linizio dei ,0 si assiste allo
sviluppo della pubblicistica rivolta ai ceti popolari #anc%e se non ai livelli
di Br e >;, dove il &enomeno esisteva da tempo$, prodotta da borg%esi
illuminati, pedagogisti e patrioti. l piA importante di 1uesti periodici -
!Letture popolari" &ondato da Lorenzo Valerio a 7orino nel +3, c%e
accanto a invocazioni di paternalismo propinava incitazioni al riscatto,
alla lotta contro la miseria, a nuovi rapporti &ra lavoratori e padroni2
soppresso nel ,' si ripresenta lanno dopo come !Letture di &amiglia",
c%e &a la stessa 8ne nel giro di 6 anni. A Gilano esce !l politecnico" di
5attaneo, periodico culturale c%e ottiene tanta stima e poca di9usione, a
7orino !Lantologia italiana" #culturale$ e !l mondo illustrato" #di stampo
piA commerciale, c%e invoca il patriottismo, e c%iude due anni dopo per
scarsa di9usione$2 entrambi dalloIcina di Pomba. A rendere tutto piA
&ocoso c- la ripresa della stampa clandestina, soprattutto in 7oscana ad
opera di ;iuseppe Gontanelli.
Due spiragli per la libert di stampa diventano brecce sotto la pressione
dei circoli liberali e democratici2 lLditto di Pio 6 del ,3, c%e riduce le
procedure censorie del Santo uIzio del cazzo e aIda la censura a
uomini piA tolleranti, e 1uello del ;randuca di 7oscana, c%e due mesi
dopo adotta provvedimenti analog%i.
Si delinea la divisione &ra i 1uotidiani c%e &anno politica e 1uelli c%e si
occupano di intrattenimento culturale. l periodico piA importante di
Eoma in 1uesto periodo - !il 5ontemporaneo" , trisettimanale
8lomazziniano.
>el Eegno di Sardegna 5arlo Alberto allenta le maglie della censura civile
e abolisce 1uella ecclesiastica sulla pubblicistica c%e non riguarda la
religione2 il risultato - la nascita di due nuovi 1uotidiani #!l
Eisorgimento" di 5avour, moderato, e !La concordia" di Valerio,
democratico$. >elle * Sicilie Berdinando concede la costituzione
costretto da moti e insurrezioni, ma presto sostituisce la censura
preventiva con 1uella repressiva.
%o 6tatuto al!ertino %a grande importanza sulla stampa perc%/ le sue
norme rimarranno vigenti, con poc%e modi8c%e, 8no a dopo l=nit
dtalia. n 4' articoli d le seguenti disposizioni2 15 li!ert( di
mani.estazione del pensiero per mezzo della stampa e 2ualsiasi
altro arti/cio meccanico #5 tutti i cittadini maggiorenni
possono pu!!licare, e il tipogra.o de'e dichiarare i propri dati e
lanno di stampa, mentre il giornale de'e a'ere un gerente
responsa!ile 4con lui sono responsa!ili tutti i redattori5 e la
prima copia 'a consegnata alle autorit( senza che ci7 possa
comprometterne la pu!!licazione 35 o!!ligo di retti/ca, do'e le
precisazioni de'ono essere pu!!licate su!ito dopo il loro arri'o,
e possono a'ere una lunghezza doppia rispetto agli articoli
contenti i personaggi citati 85 reati principali$ incitazione a
commetterne, ofese a religione e altri culti, a .amiglia reale e
autorit(, e al !uon costume e morale del cazzo" -olte perplessit(
sulla /gura del gerente, atta a coprire i direttori che non
'ogliono esporsi, .acendo di po'eri dia'oli 4le teste di legno5 i
capri espiatori"
Dal ,< all=nit2 si ripete 1uella 8oritura di giornali, accompagnata da
libert, veri8catasi nelle &asi rivoluzionarie nel biennio ,<D,4. 1uesto per
i moti insurrezionali c%e seguono le rivolte di Venezia e Gilano, alimentati
dalla dic%iarazione di guerra di 5arlo Alberto allAustria #,<$2 la corrente
sabauda si contrappone a 1uella repubblicana, ogni sc%ieramento vuole
un giornale come arma da combattimento.
1uotidiani dello Stato sardo appaiono uniti di &ronte alla decisione della
guerra, dal !Eisorgimento" dove scrive 5avour, al !Gessaggero" di
Cro9erio, 8no alla scon8tta di 5ustoza dove si creeranno atteggiamenti
contrapposti.
Sempre il ,< - lanno di una grande novit editoriale, di 7orino2 !La
gazzetta del popolo" di Cottero, c%e esce ogni giorno !ad unora" con
notizie tempestive e linguaggio semplice, prezzo popolare #e per un certo
numero di anni resta il 1uotidiano piA di9uso$.
A ;enova pullula il giornalismo repubblicano, le cui testate piA
signi8cative sono !l balilla" e il !Diario del popolo" diretto da Gameli, di
c%iaro indirizzo repubblicano.
l ;iornalismo lombardo, &ra le ( giornate e il ritorno degli austriaci -
caratterizzato dal dibattito sulla &usione col Piemonte e dal &orte
sc%ieramento repubblicano di Gazzini. l !** marzo" di 7enca - lorgano
del ;overno provvisorio, c%e diventa 8lo sabaudo 1uando il governo
provvisorio sceglie la &usione, e 7enca se ne va. Gazzini dirige il piA
importante &ra i &ogli repubblicani, !Ltalia del popolo".
Gentre il vecc%io !La gazzetta di Venezia" diventa organo uIciale della
Eepubblica, ad esso si aIancano altri 1uotidiani di stampo repubblicano
e 8lo sabaudi. a Birenze !La patria" - il maggior sostenitore della causa
sabauda, mentre !Lalba", !l popolano" e il !5orriere livornese"
sostengono i democratici2 in 1uesto scenario si &a strada anc%e il 8lone
umoristico, con !l lampione" di 5arlo Lorenzini, pseudonimo per 5ollodi.
Ga - a Eoma c%e 1uesto genere avr maggior successo, pur scadendo a
livelli bassi, &atta eccezione di giornali come !Lr rugantino" e il !Pirlone"
#1uesto, di caricature politic%e, promosso dal 1uotidiano !Lpoca"$. >apoli
e Palermo battono ogni primato sulla vendita di testate nel periodo
rivoluzionario2 si tratta di una produzione scadente &acente capo a politici
c%e saranno importanti durante l=nit #come 5rispi e Cong%i$. A >apoli
&anno da padroni i giornali a basso costo, come !l lampo", c%e vive di
notizie @as% rubate ad altri giornali.
Scon8tto il movimento rivoluzionario, il sipario dellassolutismo cadr su
tutti gli stati, escluso il Eegno sardo. a 1uel punto molti patrioti e uomini
politici si ri&ugiano a 7orino, c%e ac1uista sempre piA centralit nella vita
politica e culturale italiana2 lH si sta a9ermando legemonia di 5avour, e
sta crescendo vertiginosamente il numero dei periodici #(+ nel '<(3$.
piA di9usi sono la !;azzetta del popolo" e !Lopinione", entrambi &edeli a
5avour e anticlericali. %a grande no'it( di 9orino la .ondazione di
unagenzia di notizie simile alla 0euters 4%ondra5, alla :olf
4Berlino5 e alla ;a'as 4Parigi, dal 3<5$ dal <# arri'a pure il
collegamento 'ia telegra.o elettrico .ra 9orino e Parigi"
>el (+ a 5avour viene lidea di dotare la capitale del regno sardo di una
societ analoga, la 6te.ani, c%e prende il nome dal direttore
delluIciosa !;azzetta piemontese". La stampa &edele a Gazzini %a piA
&ortuna a ;enova, dove per. il 1uotidiano !Ltalia del popolo" c%iude nel
(3 dopo circa sei anni di vita, mentre un certo successo lo ottiene !l
san ;iorgio" del gruppo di Ci)io, vicino a ;aribaldi e critico verso Gazzini.
La politica degli austriaci nel LombardoDveneto diventa particolarmente
severa tra il ,4 e il (*, con pesanti limitazioni sulla libert di stampa.
Lunica eccezione al poco signi8cativo andamento della stampa negli
stati a regime assoluto - Gilano, dove esce !>uovo Lmporio",
settimanale basato su notizie di cronaca, anc%e nera, un paio di
settimanali umoristici, e uno di cronaca letteraria, !l crepuscolo" di 5arlo
7enca. >el '<(0 la !;azzetta di Parma" si tras&orma in 1uotidiano ed esce
una prima versione dell"Jsservatore Eomano" #1uella attuale uscir la
prima volta nel '<60$.

Levoluzione editoriale e giornalistica- nel (<, nonostante lassolutismo
galoppante #una certa libert di stampa esisteva solo negli stati sotto
Vittorio Lmanuele $, esce un numero rispettabile di periodici negli stati
italiani, a partire dai ''3 negli stati sardi, 8no ai '6 a Eoma. La media -
di *.000 copie annuali #eccetto le '0.000 della !;azzetta del
popolo"$mentre in Brancia se ne tirano su gi <0.000. se gi negli anni
(0 allestero si costruiscono le prime rotative, e i cavi telegra8ci
sottomarini, in talia il mercato editoriale - piuttosto debole2 i giornali si
vendono solo al botteg%ino delle stamperie e in 1ualc%e libreria, con un
prezzo piuttosto elevato0 la stampa nelle maggiori citt avviene con i
torc%i a vapore2 a 7orino se ne contano ,3, a Gilano 6, per la resistenza
dei lavoratori allintroduzione delle macc%ine piA moderne. La pubblicit
- piuttosto scarsa, e i giornali, perennemente in de8cit, vivono di
sovvenzioni governative e di gruppi politici. La di9erenziazione per tipo -
meno marcata c%e allestero, il livello editoriale - ancora 1uello
artigianale, manca la spinta imprenditoriale, eccetto il caso del Pomba e
1uello della !;azzetta del popolo". l giornalismo italiano risorgimentale
si - sviluppato con una &orte connotazione politica.
Agli altri limiti verso la libert di stampa si aggiunge lostilit della
5%iesa, c%e a di9erenza di Gazzini, dei democratici e dei liberali non
crede alla &unzione educativa del giornalismo, ma lo considera piuttosto
una !piaga", motivo di agitazione sociale.
Capitolo 8 =dallunit( alla s'olta di /ne secolo
Gentre lanal&abetismo diminuisce lentamente, ltalia tra il (4 e il 30 %a
uneconomia prettamente agricola, con &orte disparit &ra nord e sud0
lindustria - ancora circoscritta tra Lombardia e Piemonte.
Lestensione dei principi dello Statuto albertino a tutta la Penisola, e
leditto sulla stampa alimenta le lotte politic%e, mentre i governi di d)
mantengono &orte laccentramento del potere2 bisogner aspettare il 36,
1uando la sinistra andr al potere allargando il su9ragio #prima votava
solo il*M della popolazione$.
;li sc%ieramenti in lotta erano D) #poi detta !storica"$ e s), e &ra 1uesti
sinseriva il giornalismo, a sua volta in@uenzato dallesecutivo, e dalla
sua capacit dinterpretare le norme #piA varie &orme dintervento legale
o e)traDlegale$.
Partiti gli austriaci del cazzo a Gilano spicca !La gazzetta di Gilano", c%e
tolta la1uila bicipite dalla testata, assicurava la &ortuna di 5asa Sozogno,
&ondata nel '<'<2 8lo ministeriale, avr la sua grande sortita con la prima
campagna urbanistica condotta in grande stile nella storia italiana, e
1uando il direttore Ea9aele Sozogno riesce a documentare gli intrallazzi
nella costruzione di Piazza del Duomo e della ;alleria destinata alla
celebrit, &a cadere il sindaco e la sua giunta del cazzo. l secondo
1uotidiano era !La Lombardia", &oglio uIciale del governatore, e poi
cerano il !Pungolo" #1uotidiano letterario$ e !La perseveranza", &ondato
dalla d) liberale e poi diretto da Cong%i. >el 6( a Gilano esce anc%e !l
sole", primo 1uotidiano economico, commerciale e 8nanziario, &ondato
dal neonato partito dazione.
A 7orino il giornalismo vive un periodo scialbo, 1uando la capitale viene
tras&erita a Birenze e i giornali &anno del piemontesismo2 intanto la
Ste&ani &a marameo a tutti, e se ne va a Birenze. ?uando Birenze diventa
sede del parlamento e del governo, viene &avorita lascesa del gruppo
liberalconservatore toscano, rappresentato da !La nazione" di Cettino
Eicasoli2 sono '' i &ogli c%e si pubblicano a Birenze, con una tiratura
complessiva c%e non supera le *(.000 copie, e lin@uenza maggiore dei
&ogli moderati. Ei8orisce anc%e la pubblicistica culturale, il cui &rutto
migliore - la !>uova antologia", c%e dal 66 riprende la tradizione di
Vieusseu). Le tensioni politic%e rendono incerta e contraddittoria la
situazione della stampa meridionale. A >apoli e Palermo si &a sentire la
spinta garibaldina attraverso due nuove testate #il !Eoma" e il !;iornale
delle due sicilie"$, ma la maggiore in@uenza e dei &ogli moderati #come !l
piccolo" di De Nerbi$.
5aduta la d) nel 36, i &ogli uIciali del Eegno sono 6(, con la
sopravvivenza nei centri urbani principali dei &ogli dellopposizione di s),
dai toni molto aspri #come il !;azzettino rosa" O63D di Cizzoni e
5avallotti,
di Gilano, c%e &a scoppiare lo scandalo della Eegia dei tabacc%i2 non sar
risparmiato dai colpi della magistratura a 1uel tipo di testate, c%e lo
sottoporr a condanne e se1uestri nei suoi 3 anni di vita$. se1uestri e le
ang%erie varie contro i giornali sono ormai larma piA &orte delle autorit,
c%e inaspriscono le misure nel 64, e smettono di rompere il cazzo nel
3', intimoriti dalla 5omune di Parigi. governi di destra usavano peraltro
cautela verso i giornali dellopposizione cattolica, e vari tipi di sostegno ai
giornali amici, primo &ra tutti la pubblicazione a pagamento degli atti
uIciali del parlamento e del governo, c%e assicuravano anc%e un certo
numero di abbonati. =naltra &orma daiuto - la pubblicazione di notizie
politic%e provenienti dalla capitale, alla cui stesura provvedevano
&unzionari statali. Del resto, la natura artigianale delle imprese c%e
stampavano notizie politic%e, c%e concorreva al loro de8cit, ne &avoriva la
corruzione.
5era un abisso &ra le tirature dei 1uotidiani degli Stati =niti, Brancia e
ng%ilterra, e 1uella dei giornali italiani2 il primato era di Parigi, c%e con il
!Petit :ournal" tocca le +00.000 copie nel '<63. >el 6' compaiono le
prime edicole italiane a Gilano, mentre i trasporti sono arretrati e non c-
traccia delle rotative Palter e Qoe c%e &unzionavano allestero. Se la
Eeuters e la Pol9 avevano gi stabilito collegamenti telegra8ci per
passarsi notizie, la Ste&ani era ancora unimpresa di modeste
proporzioni. Lunico mutamento rispetto alla stampa risorgimentale era la
scomparsa di 1uei patrioti c%e sono diventati protagonisti della vita
politica, in luogo di avvocati e pro&essionisti vari c%e scrivevano di
politica nel linguaggio dei comizi, e di intellettuali di modesta levatura
c%e adoperavano toni aulici2 lo stile era vuoto, gon8o e rotava intorno
alle piccole cose.
Verso il quotidiano modernoD la scena del giornalismo politicoDartigianale
comincia a mutare nella Gilano degli anni sessanta, 1uando &ra gli
stampatori assumono un ruolo di rilievo i Sozogno ed Lmilio 7reves, dai
cui torc%i escono giornali di vario tipo, dedicati a pubblici eterogenei. n
entrambe le imprese si pensa anc%e alla stampa 1uotidiana con esiti
diversi2 mentre 7reves dovr presto cedere il !5orriere di Gilano",
passando alla storia del giornalismo con il periodico !Lilllustrazione
italiana", Sozogno si apre la strada del 1uotidiano moderno con !l
secolo"nel 66 #anno in cui la Eeuters e la Associated Press americana si
connettono con un cavo sottomarino &ra 7erranova e lrlanda$, c%e
esprimer un caloroso incitamento verso la 7erza guerra dindipendenza,
con il pensiero rivolto a Venezia !la poveretta c%e %a tanto aspettato e
patito". l giornale segue le vicende della guerra con una precisione
sconosciuta alle altre testate. Si rivolge alla piccola e media borg%esia,
agli artigiani e agli operai di milano, con una linea politica democratica
#ma non diventa organo di alcun partito$, potenziando la cronaca
cittadina #8nora 1uasi inesistente anc%e sul Pungolo$, e dando voce alla
povera gente. 5opia anc%e la ricetta dei piA di9usi 1uotidiani parigini
sotto >apoleone , cio- grande spazio ad articoli e rubric%e dattualit,
oltre a &ar leva sul romanzo a puntate. 5ollaboratori vengono mandati in
municipio, tribunale, uIci di polizia ed ospedale. 5on Eeggiani, nominato
da Sozogno direttore amministrativo, nasce proprio 1uella 8gura2 egli
seguir Sozogno nellimpiego del telegra&o per battere la concorrenza e
organizzer come si deve la distribuzione e il lavoro di produzione. Per
colpire i Gilanesi Sozogno &a mettere in vetrina i primi telegrammi diretti
al Secolo, c%e si &a pioniere del giornalismo preDindustriale. l Secolo
decolla progressivamente, e nel 36 tocca le +0.000 copie, proprio mentre
nasceva nello stesso anno !l corriere della sera". ncrementare i
guadagni pensa la pubblicit, in gran parte derivante dai prodotti
&armaceutici.
l pioniere della pubblicit - Attilio Ganzoni, commerciante dei prodotti
&armaceutici, c%e crea un tramite coi giornali, e inventa #colpo di genio$ i
necrologi.
Brattanto suona lora di Eoma capitale2 di 1uesto importante episodio
della storia &u protagonista giornalistico Ea9aele Sozogno, &ratello minore
di Ldoardo, c%e seguH le truppe di 5adorna con un bravo tipogra&o e una
macc%ina da stampa. due entrano a Eoma subito dopo i bersaglieri nel
30, il giorno successivo la Creccia, e &anno uscire il primo numero della
!5apitale" #il primo giornale della s) costituzionale c%e esce a Eoma,
seguito da una serie di giornali 8gli di un impegno c%e tarder ad essere
ripagato sia sul piano politico c%e su 1uello editoriale$. ?uello &u il piA
solido dei giornali politici di Eoma, c%e sopravviver alla morte di
Ea9aele, ucciso per via di una donna, 1uel 5asanova del cazzo.
5ome abbiamo detto, la s) va al potere nel 3(, e da 1uel momento la
lotta politica si accende. n 1uel periodo escono a Gilano la !Eagione" #un
&oglio della s) radicale$ e la !Plebe" #&ondato a Lodi da Cignami e
tras&erito a Gilano perc%/ il primo 1uotidiano socialista del paese, a cui
Cignami deve rinunciare perc%/ il giornale viene tartassato dal pre&etto e
dal 1uestore, e il mondo operaio - debole sia sindacalmente c%e
politicamente$. La novit successiva di Gilano - il !5orriere della Sera"
c%e compare nel '<36 diretto da Lugenio 7orelli Violler, c%e %a lavorato
al !Secolo", c%e ora vuole s8dare. Lo propone alla borg%esia come una
versione di d) del secolo, dicendo !siamo moderati, apparteniamo al
partito c%e ebbe il suo organizzatore in 5avour". '+ giorni dopo la
!rivoluzione parlamentare" rovescia la d), e al governo va la s) di
Depretis2 lavvio del !5orriere", c%e rappresentava lopposizione - molto
stentato, e risc%ia piA volte di dover c%iudere, mentre il !Secolo" - ben
saldo sul mercato lombardo #nel 3( %a anc%e assorbito la !;azzetta di
Gilano"$. >el '<<* il !5orriere" inizia a uscire dalla condizione di
precariet, e comincia il grande duello col !Secolo"2 il primo segnale - la
pubblicazione di numeri a 6 pagine. Vigeva il primo ministero di Depretis
c%e abolisce i giornali uIciali, revoca loro lappalto di pubblicazione delle
leggi, e si serve largamente della stampa 1uale strumento di potere,
mentre i suoi rivali #5rispi e >icotera$ &anno altrettanto. &ondi per il
controllo dei giornali non sono solo governativi, ma iniziano a provenire
anc%e da gruppi bancari, immobiliari, a9aristi. l presidente del 5onsiglio
Depretis tuttavia, non riesce ad ottenere una parte importante in
1uotidiani come !l secolo" e la !;azzetta piemontese", c%e anzi,
criticano gli sviluppi c%e Depretis vuole imprimere al !tras&ormismo".
Lo scandalo Oblieight e quello della Banca romana- 1uando nell<* i *
1uotidiani di casa Sozogno pubblicano un dispaccio proveniente da Parigi
#Jblieg%t %a venduto alla Canca &rancoDromana i suoi sei giornali, a
condizione c%e 1uesti mantengano una politica gradita al compratore$,
scoppia uno scandalo di proporzioni enormi, c%e coinvolge esponenti del
governo e della maggioranza parlamentare, e investe delicate 1uestioni
di politica estera, senza contare c%e la societ &rancese c%e opera in
talia attraverso la Canca &rancoDromana - strettamente legata al
Vaticano. noltre Jblieig%t, protetto da >icotera #e) ministro dellinterno$,
%a &ogli politici legati a diversi gruppi, di cui pu. servirsi nelle piA
disparate attivit a9aristic%e in tutta la Penisola. La magistratura indaga
sullimbroglio, mentre molti suoi redattori si dimettono e lui vende tutte e
sei le testate. Anc%e lAssociazione della stampa periodica italiana #sorta
a Eoma nel '<33, presieduta da De Santis$ indaga il caso, approvando la
condotta dei pubblicisti c%e si erano dimessi, e ritenendo la manovra
della9arista ung%erese un oltraggio alla libert di stampa. 7uttavia
manca ancora una consapevolezza pro&essionale dei giornalisti, e
lAssociazione %a solo &unzione di !giurH donore" #del cazzo$ per la
discussione di vertenze personali di carattere personale2 in pratica,
serviva solo ad evitare i duelli.
>egli ultimi ministeri Depretis si veri8ca un abbassamento del tono e del
costume2 segno piA evidente di ci. - il successo di alcuni periodici,
innovativi dal punto di vista del linguaggio, ma denigratori della
democrazia e degli istituti parlamentari. piA di9usi li pubblica leditore
Sommaruga, con !5ronaca bizantina" in testa, al 1uale collaborano
scrittori a9ermati accanto a giovani c%e avranno un ruolo importante nel
giornalismo #come Scar&oglio e DAnnunzio$. Limpero di 1uesto stronzo
crolla nel '<<(, 1uando la magistratura lo colpisce duramente.
>onostante lo scandalo Jblieig%t continua la sol&a dei 8nanziamenti
occulti2 le tre banc%e piA &orti #Eomana, >azionale e il Canco di >apoli$
elargiscono sovvenzioni a giornali e giornalisti, e anc%e la !>uova
Antologia" &a parte dellelenco.
Giornali per il pubblico- nel decennio <0 crescono i giornali c%e accanto a
una veste politica ne %anno anc%e una imprenditoriale ed editoriale
#accanto al trion&ante !Secolo" e al !5orriere della sera"$. modelli sono
prevalentemente 1uelli della stampa &rancese, ma anc%e inglese e
nordamericana2 nonostante i limiti imposti dal Secondo mpero si tende
alla crescita della di9usione delle testate in Brancia, e allallargamento
della lettura alle masse, complici labbassamento del prezzo e le &ormule
diversi8cate. A Londra &a da padrone il !7imes", con una tiratura di
60.000 copie #poc%e, di &ronte alla sua grande autorevolezza$, e si
a9ermano i 1uotidiani a un pennR e 1uelli della sera a mezzo pennR, e
settimanali di diversa impronta #come lJbserver e il SundaR 7imes$. l
mercato nordamericano - 1uello dove la stampa si diversi8ca di piA per
prezzi di vendita e contenuti, e allo scadere del secolo essi saranno piA di
mille2 se il !>eS TorU Qerald" impone un giornalismo &atto di reportages,
ec%i di cronaca #accentuandone gli aspetti raccapriccianti$ e curiosit, la
stampa di 1ualit %a il proprio vessillo nel !>eS TorU 7imes", lanciato nel
('.
A casa nostra la situazione - meno interessante, e la politica &a ancora da
motore per tutte le iniziative.
l '<<( - lanno della svolta per il !5orriere della sera", anno in cui 5respi
entra in societ con Viollier, &acendo aggiungere ben * rotative c%e
aumentano a + le edizioni #mattinaVpomeriggioVsera$ e a 60.000 la
tiratura2 raggiungere il !Secolo" non - piA unimpresa &olle.
A 7orino la !;azzetta del popolo", riassestata dopo gli sbandamenti degli
anni 60, compete con la !;azzetta piemontese", c%e nel 4( si
tras&ormer nella !Stampa".
>el 3< il giornalista 5esana lancia il !Gessaggero" nella 5apitale,
puntando su cronaca cittadina, resoconti di processi emozionanti #di
grande impatto sul pubblico &emminile$ e libri in appendice2
politicamente il messaggero, per dirla con 7alamo, !adotta &acile buon
senso, con venature di moralismo spicciolo e ripetuta condanna della
politica". Alla 8ne del '<<+ la tiratura arriva a 60.000, e grazie alla
rotativa Garinoni #da *3.000 copie allora$esce anc%e unedizione
dellalba da spedire &uori Eoma. >ello stesso anno nasce !La tribuna" a
Eoma, dispirazione liberale, i cui 8nanziamenti derivano da una
sottoscrizione dellopposizione #comprendente '*0 deputati$. Passata poi
nelle mani del principe Sciarra #Ga9eo$, e superato lo scandalo della
Canca di Eoma in cui - coinvolta, la !7ribuna" assumer un assetto
imprenditoriale.
>el '<<6 compare a ;enova il !Secolo 66" per iniziativa dellindustriale
siderurgico Perrone2 esso - collegato alla borg%esia industriale e agraria,
invisc%iato con la politica.
>el '<<3 esce a Venezia !l gazzettino" di 7alamini, c%e si distingue dalla
vecc%ia ;azzetta di Venezia per essere un giornale popolare con molte
notizie ogni giorno, grazie a una 8tta rete di in&ormatori dalle province2 la
linea politica - liberale ri&ormista. Alla 8ne del secolo vende *(.000
copie.
A 7rieste nasce nell<' il !Piccolo" di GaRer, un giovane irredentista c%e
aveva ottenuto lautorizzazione dalle autorit austriac%e.
>ell<( Papa attua una rivoluzione tecnica al 1uotidiano milanese
!Ltalia", a cui era appena stato c%iamato come direttore, adottando il
!>eS TorU Qerald" come modello per impaginazione e contenuti, e adotta
titoli su *,+, persino tutte le ( colonne della prima pagina, in cui colloca
tutte le notizie di attualit #nera, politica e attualit$. l giornale
sorprende il pubblico per il suo stile semplice, asciutto, c%e ironizza sulle
!americanate", mentre Papa non nasconde le sue idee repubblicane, c%e
lo mandano sul cazzo agli azionisti. ?uando Papa deve lasciarne la
direzione nel 40 lesperimento &allisce.
Il mal dAfrica e il moschettiere carfoglio- sotto la politica coloniale e i
governi 5rispi i giornali alimentano il mito dellA&rica, in vari casi, con toni
retorici e imperialistici. >asce in 1uel periodo la 8gura del !redattore
viaggiante". 1uotidiani del >ord si scontrano sul tema coloniale con
1uelli da Eoma in giA2 da una parte c%i considera la scelta errata sotto il
pro8lo economico #SecoloV5orriere seraVStampa$, dallaltra c%i lo sollecita
#7ribunaVGattino, &ondato a >apoli da Scar&oglioD alla 7ribuna la polemica
varr il potenziamento dellimpianto editoriale con reclutamento di nuovi
collaboratori &ra cui DAnnunzio0 lascesa del giornale tuttavia - lenta$.
!ascita dell"Avanti"# e sviluppo stampa cattolica- mentre si consolidano
i &ogli liberalconservatori, nasce una stampa di opposizione divisa in
socialisti e cattolici. >el 4' viene &ondato !5ritica sociale" di 7urati e
Anna Wuliscio9, nel 4*, sempre a Gilano, !Lotta di classe" #organo del
partito socialista$.
La proli&erazione dei piccoli periodici continua, e nel 46 il partito
socialista pu. contare su ben *( periodici.
>el '<46, a seguito del 5ongresso dello stesso anno, in cui si evidenzia
lesigenza di creare un organo 1uotidiano c%e raccordi le organizzazioni
di base &ungendo anc%e da strumento di educazione ideologicoDculturale,
nasce l"Avanti", diretto da Cissolati e redatto da Conomi. La tiratura del
primo numero - ,0.000 copie. Attira parecc%i intellettuali, &ra cui 5roce,
uno dei primi abbonati.
>el '<<3 la stampa cattolica conta *6 1uotidiani, &ra cui spiccano
l"Jsservatore cattolico" di Gilano, !Lavvenire" di Cologna, il !cittadino"
di Crescia e !Leco di Cergamo"2 la linea sispira molto spesso
allintransigenza, il &ocus - sulla cronaca, un genere capace di attirare
lettori di tutti i livelli sociali.
>el decennio <0 si vive un clima repressivo sulla libert di stampa, sia
per il nuovo codice penale Nanardelli, c%e pur accogliendo i principi
liberali dello Statuto non evita linasprirsi dei controlli di polizia, dei
se1uestri anc%e illegali di testate ritenute sovversive, sia per lazione
della magistratura. Allinizio lopposizione democratica sottovaluta
lintensi8carsi della repressione, e solo 5avallotti #c%e ora scrive sul
!Secolo"$ e poc%i altri stronzi denunciano il pericolo #5avallotti attacc.
5rispi perc%/ aveva ordinato lespusione di un inviato del Secolo c%e
avrebbe recato oltraggio al !;overno della colonia"$.
?uando il disastro di Adua travolge 5rispi, il conservatore Eudini
intensi8ca gli interventi governativi sulla stampa. A marzo crepa
5avallotti, nel trentaduesimo duello della sua vita, c%e lo contrappone al
direttore della !;azzetta di Venezia", Berruccio Gacola.
Poc%e settimane dopo - la volta delle agitazioni per il rincaro del pane. A
milano viene proclamato lo stadio dassedio e il gen. Cava reprime tutti
con le cannonate, e c%iude con un decreto una decina di giornali #&ra cui
!Secolo" e l"Jsservatore romano"$, mandando in tribunale militare
diversi giornalisti e politici #&ra cui 7urati$. Gentre la !Stampa" auspica
una politica liberale, il !5orriere della sera" sorprende per i suoi
atteggiamenti c%e ric%iamano a una politica repressiva, e 1uesto perc%/
7orelli Viollier - sempre stato un moderato #del resto lui - in minoranza, e
non %a 1uasi voce in capitolo dopo lingresso in societ degli industriali
De Angelis e PirelliD Viollier passer presto la mano a Domenico Jliva,
imposto dagli imprenditori lombardi$.
5essato lo stato demergenza nel '<4<, i giornali interdetti ricominciano
a &unzionare2 il Secolo vende ,00.000 copie, un trion&o di breve durata. l
partito della reazione prepara la prova di &orza2 il nuovo presidente del
5onsiglio Luigi Pellou) restringe le pubblic%e libert e costituisce una
seria minaccia per la stampa. Aggrava le pene per i reati dei periodici,
estende la responsabilit penale dello scritto allautore e 1uella civile allo
stampatore, la &acollt dellautorit giudiziaria di sospendere 1ualsiasi
periodico per + mesi, e listituzione del reato civile per notizie
tendenziose.
l progetto di destra desta allarme alla 5amera e in molti giornali #la
Stampa$2 la Sinistra si avvale dellarma dellostruzionismo mentre Pellou)
tenta la strada del decreto legge, c%e gli &a perdere anc%e lappoggio di
molti liberali #come Nanardelli e ;iolitti$. Jrmai non gli resta c%e la strada
delle elezioni anticipate.
Albertini, giovane giornalista assume il ruolo di gerente del 5orriere alla
morte di 7orelli. l re scioglie le camere mentre Jliva #il direttore del
giornale$, in viaggio per Eoma, prima di partire aveva lasciato un articolo
a sostegno di Pellou)2 Albertini lo sostituisce con uno in cui &a a pezzi
Pellou), e Jliva sbigottito si dimette. Gentre i ministeriali escono battuti
alle elezioni dalla sinistra e dai liberali moderati, iniziava il grande regno
di Albertini2 nel '.400 la societ !7orelli Viollier e companR" diventa
!Albertini e c.".
Capitolo <
Giornali e giornalisti allinizio del $%%- la situazione giornalistica - ancora
&ragile, anc%e se ci sono prospettive di progresso per ltalia #c%e
verranno sviluppate da ;iolitti$2 la popolazione - in crescita, e anc%e il
reddito nelle regioni piA sviluppate, si ampliano la rete &erroviaria e il
servizio postale, viene reso piA veloce il telegra&o. 5on ;iolitti aumenta la
libert di stampa, e dal '4'+ il su9ragio sar esteso a tutta la
popolazione adulta masc%ile. giornali liberali sono usciti ra9orzati dalla
battaglia contro il disegno reazionario, e ;iolitti usa la stampa come
arma di battaglia mediante 8nanziamenti anc%e illegali, e pressioni
esercitate dal governo e dai pre&etti. ;li editori si preparano ad a9rontare
la prospettiva di un rinnovamento nellindustrializzazione della stampa,
avviando 1uel processo c%e porter ltalia a livello europeo. La riduzione
dei 1uotidiani - &orte, anc%e in una citt come Gilano, dove i piA grandi
sc%iacciano i piccoli e ne assorbono i lettori #i + &orti dellinizio del 400
sono SecoloV5orriere seraV7ribuna, c%e tirano sulle '00.000 copie$2 la
maggior parte delle testate - in de8cit, e da anni si parla di !passivo
piani8cato" #dipendenza dalla politica$. n piA un 1uotidiano in vendita a
( centesimi, di , pagine, non - remunerativo se le inserzioni pubblicitarie
sono poc%e. 5i sono poi i costi dei nuovi macc%inari2 la LinotRpe,
presente soprattutto a Gilano, e il clic%/ a retino,per le &otogra8e #ancora
poco di9uso$. Le imprese devono ricorrere, ad alleanze con gli industriali.
Aumentano i &ormati #!grande", a ( colonne$, e la &oliazione #6 pagine
c%e presto diventeranno <$,arrivano le testatine apposite per dividere gli
argomenti. Va &orte la cronaca, il teatro e le !recentissime"0 resta il
romanzo dappendice #non X in prima pagina$.
modelli restano il !7imes", !Le matin" e il !7emps", seri e seriosi2 in
prima pagina c- posto solo per la politica e uno spunto culturale, e a
volte per la corrispondenza di un inviato. titoli sono sempre a una
colonna 8no a conclusione del decennio, 1uando iniziano a comparire i
!titoli di taglio"#a due colonne, 1uando le pagine vengono spartite in 6
colonne$.
Procede la razionalizzazione del lavoro e nasce il !giornale collettivo",
con una struttura gerarc%ica dominata dal direttore e dal redattore capo
#il suo &actotum per la realizzazione del giornale$2 gli inviati speciali
ac1uistano a volte molta popolarit, come i cronisti giudiziari, il critico
teatrale e il letterato.
La cronaca cittadina &a da padrona, sia bianca c%e nera.
La Ste&ani, principale &onte di notizie per i giornali grandi #i piccoli rubano
da 1uelli$ - ancora in condizioni di arretratezza. n piA, durante 5rispi si -
impegnata in cambio di 8nanziamenti a non di9ondere notizie !lesive gli
interessi italiani", e 1uesto rapporto non cambia nellera giolittiana. >el
'400 %a '0 succursali di provincia, c%e diventano ', dieci anni dopo, con
un centinaio di corrispondenti per lo piA non pro&essionalizzati. Per le
in&ormazioni provenienti dallestero si appoggia alla Pol9, a sua volta
collegata con la Eeuters. A volte il suo &unzionamento si blocca, come nel
caso dellassassinio di =mberto a Londra.
La concorrenza &ra 1uotidiani si basa sulla tempestivit delle notizie, il
prestigio delle 8rme, la cronaca cittadina e giudiziaria. La &ormula dei
1uotidiani italiani - !omnibus", per tutti, dominata per. da
unimpostazione elitaria e da una loro partecipazione attiva alla politica.
La di9erenziazione &ra giornali politiciVdi cronacaVpopolariVdi 1ualit da
noi non - netta come &uori, o peggio non esiste. sulla strada della
diversit dei pubblici si sono avviati invece i settimanali di attualit e
variet, in via di sviluppo anc%e loro.
La buona borg%esia legge settimanali come L"illustrazione italiana" di
7reves, ricca di illustrazioni, c%e con lavvento della &otogra8a si
alternano a &oto. Le &asce medioDbasse leggono invece i supplementi
illustrati dei 1uotidiani din&ormazione, come 7ribuna illustrataVdomenica
del corriereVmattino illustrato.
Anc%e la stampa &emminile e 1uella per ragazzi sono in crescita, mentre
1uella sportiva - agli albori #di rado le notizie sportive si vedevano sui
1uotidiani precedenti$2 nell<* i primi settimanali dedicati al ciclismo, nel
46 nasce la !;azzetta dello sport", a Gilano, c%e esce prima due, poi tre
volte la settimana #a seguito del successo del giro dtalia, occasione in
cui la gazzetta adotta anc%e la caratteristica carta rosa$, c%e la Sozogno
tras&ormer in 1uotidiano nel '4'4.
La pro&essionalizzazione comincia a prendere &orma2 mentre pullulano
gruppi di volontari e corrispondenti di provincia malpagati, ai giornalisti
inseriti nei 1uotidiani si inizia a dare un certo riconoscimento
pro&essionale. Jvvio c%e direttori, capiredattori e grandi 8rme se la
passano bene economicamente.
>el '40< le varie associazioni giornalistic%e si uniscono sotto la
Bederazione nazionale della stampa #Bnsi$, nata per iniziativa dei
maggiori direttori editoriali in accordo con vari politici #&ra cui spiccano
leaders del socialismo ri&ormista e del cattolicesimo liberale$. La Bnsi
mira alla tutela delleditoria sia nei con&ronti del pubblico c%e dello Stato.
I trion& di Albertini# 'rassati e Bergamini- il 400 apre una stagione c%e
porter la stampa italiana a una grande evoluzione, c%e &ar dei giornali i
principali strumenti di in&ormazione su tutti i piani, compreso 1uello
culturale e politico, di cui saranno principali armi di lotta. >el primo
1uindicennio domina Albertini #in testa al 5orriere della sera$,
&ronteggiato da Brassati #La stampa, di 7orino$ e Cergamini #il ;iornale
dtalia, di Eoma$.
Albertini - un conservatore liberale, legato alle idee eticoDpolitic%e della
d) storica e avverso a ;iolitti, &ortemente legato allng%ilterra vittoriana
e al modello del 7imes, a cui si ispirer persino sulla &orma della sede di
via Sol&erino, completata nel '40,. ?ui si stampano #con modernissime
linotRpe e rotative$ non solo il 5orriere e la !Domenica", ma anc%e i nuovi
supplementi dedicati alla piccola borg%esia, e la !Domenica del corriere"
c%e piace anc%e ad artigiani, operai e contadini. n poc%i anni il 5orriere
%a una 8tta rete di corrispondenti dalle varie capitali europee, persino
Pietrogrado2 nel '40, lo stronzo si assicura la possibilit di riprodurre le
corrispondenze, e contemporaneamente i dispacci, dei piA attrezzati
1uotidiani #dal !7elegrap%" al !7imes", dal !DailR 5%ronicle" al !Le
matin"$. l giornale, c%e ormai esce a 6 pagine, si appresta alle < e
diventa il piA ricco e accurato dtalia. La veste resta austera, e non si
stampano piA di unaV* &oto, ma arrivano argomenti nuovi come
aviazione e sport. La prima edizione parte la mattina da Gilano e
raggiunge entro sera alcune citt del Geridione. 5rescono anc%e gli
introiti pubblicitari. l '40, - anc%e lanno in cui Albertini pu. intimare a
Eomussi, direttore del Secolo, di togliere dalla testata la dicitura !il
1uotidiano piA venduto dtalia". Dopo 1uasi +0 anni, il sorpasso -
8nalmente avvenuto.
Ga perc%/ era successoF l Secolo dava la colpa al ministro delle 8nanze,
c%e aveva abolito le lotterie colpendo duramente il giornale, ma la crisi
andava cercata dal ritiro di Ldoardo Sozogno nel '<4(, seguito dalle
crescenti inter&erenze della democrazia lombarda #portavano
8nanziamenti$ &avorite dal Eomussi. A tutto ci. si era aggiunta
lincapacit del giornale di cogliere e trattare i mutamenti di 8ne secolo,
della mentalit dei ceti borg%esi di Gilano, della lotta politica ed
economica.
Brassati aveva trascorso + anni in ;ermania, essendo &ortemente
in@uenzato dai suoi modelli giornalistici. >el '<4, entra in societ con
Eou) per risollevare le sorti della !;azzetta Piemontese", puntando sulla
riorganizzazione tecnica, la necessit di varcare i con8ni regionali. Dal
'400 il giornale - interamente nelle mani di Brassati, e inizia a gareggiare
con la !;azzetta del popolo" #&ondato da Cottero, al momento sotto la
direzione di Jrsi$. ?uestultimo - in ripresa perc%/ si accosta a posizioni
nazionalconservatrici, mentre la Stampa sispira al ri&ormismo liberale e
sostiene la !democrazia industriale", entrando 1uindi in sintonia con le
idee c%e si sviluppano a >ord e le novit imprenditoriali c%e vengono da
7orino. Albertini si circonda di giovani redattori e collaboratori, come Luigi
Linaudi e Brancesco Saverio >itti #il X in vista nel periodo$. Appoggia
dapprima in modo cauto ;iolitti, poi sempre di X 8no al loro sodalizio
spirituale, e Brassati e la Stampa sono sempre di X i veri rivali di Albertini
e del 5orriere della sera. Le predilezioni culturali e letterarie dei due
giornali sono molto diverse2 Albertini sta con DAnnunzio e JYetti, 7%ovet
e Lanza con Brassati. l maggior peso c%e la parte letteraria sta
assumendo si consolida con il !terzo grande" del tempo, Cergamini, con
cui si istituzionalizza nella !terza pagina".
l !;iornale dtalia" inizia a pubblicare nel '40' a Eoma, con poc%i mezzi
a disposizione e il solo vantaggio c%e i periodici romani O7ribuna
compresaD se la stanno passando male. Z un &oglio movimentato, meno
austero dei due rivali, e dove si ritrovano alcuni propositi americanizzanti
di Dario Papa2 notizie e articoli piA importanti in prima paginaVservizi
dallestero e molta cronaca cittadinaVmolte interviste e i primi
re&erendum &ra i lettori. Lintuizione c%e assicura a Cergamini un posto
nella storia del giornalismo italiano - 1uella di riunire nella stessa pagina
#la terza, uscita il '0D'*D'40'$ gli articoli di argomento culturale. La terza
pagina %a un aspetto grigio, senza titoli a due colonne #&ra le 6 colonne
della pagina$ n/ &oto o disegni, ma nonostante ci., piace. l 8lone risulta
&ruttuoso soprattutto nelltalia meridionale, e arruola studiosi e letterati
di prestigio #Cenedetto 5roce$, e accende e alimenta polemic%e
letterarie.
;li imitatori si trovano soprattutto a Eoma e nel Geridione, mentre a
>ord la terza pagina &atica ad essere adottata2 1uando per. 1uesta
decisione la prende Albertini, in breve tempo la rende la piA &amosa e
ambita. Anc%e i &ogli locali iniziano ad imitarla, con esiti mediocri.
=naltra novit del 400 - la nascita delle edizioni locali per molti &ogli
regionali, come !l messaggero", il !Eesto del carlino" e il !;azzettino".
Giolitti e lo schieramento dei giornali- durante la permanenza agli interni
nel Ginistero Nanardelli, ;iolitti intervenH limitatamente sulla stampa. n
1uel periodo, il Secolo e la 7ribuna sono i giornali piA &orti di Eoma e
Gilano, mentre a 7orino la Stampa se la gioca con la ;azzetta del popolo
#conservatrice$. Durante i primi governi ;iolitti, 1uesti subisce gli
attacc%i del 5orriere della sera e del ;iornale dtalia, e la sua posizione
sindebolisce ulteriormente per la de&ezione c%e avviene tra i &ogli c%e lo
sostengono2 1uelli democraticoDradicali si dividono sul realismo di ;iolitti,
mentre i liberalconservatori lo &anno per via delle aperture ai ri&ormisti e i
provvedimenti sociali. ;iolitti riprende i metodi di controllo stampa, meno
intimidatori perc%/ il periodo non lo consentiva piA, e basati anc%e sulle
sovvenzioni attraverso i &ondi segreti del Ginistero dellnterno2 di 1uesto,
luIcio stampa viene riorganizzato con il compito di tenere i rapporti con
i giornalisti parlamentari, moderandone il diapason.
>el '406 viene interdetta ogni possibilit di se1uestro preventivo, e il
;uardasigilli del cazzo invita la magistratura a particolare vigilanza sui
reati della stampa2 1uestultima si rivel. particolarmente severa nei
controlli, mentre la polizia non rinunci. a 1uelli sui giornali considerati
sovversivi #socialisti, anarc%ici, democraticoDrepubblicani e del
cattolicesimo intransigente$.
niziano le commistioni &ra industria, stampa e politica. l caso piA
esemplare - 1uello della 7ribuna #alla 8ne del primo decennio del secolo$2
;iolitti aveva perso la sua capacit dintervento sulla 7ribuna, perc%/ al
momento della crisi erano intervenuti i contributi delle banc%e
5ommerciale e dtalia, e alcuni industriali siderurgici e zucc%eri8ci. >el
'404 la 7ribuna passa allopposizione, dando vita alla campagna
promossa dalla Canca 5ommerciale contro il senatore Piaggio, col 1uale
;iolitti stava negoziando una convenzione #de c%e non se sa porco ddio$.
La disputa vede contrapposti dei potentati a prevalenza genovese e
mette in &orse la sopravvivenza del giornale, &acendo prospettare il suo
passaggio in altre mani. >el 4'' ;iolitti torna al governo e induce i
genovesi a un compromesso2 si &orma una cordata di 8nanziatori per &ar
rinascere il giornale, c%e comprende le &orze economic%e piA legate alle
prospettive di sviluppo industriale e al ri&ormismo di ;iolitti #banc%e
5ommerciale, dtalia, di Eoma e vari industriali siderurgici, zucc%eri8ci e
degli armamenti, &ra cui Piaggio$. Gentre i genovesi ottenevano il
salvataggio del trust siderurgico, ;iolitti la spunta sul nuovo direttore,
Jlindo Galagodi, pre&erito a 7orre #&avorito da Luzzatti$.
=n altro mutamento importante riguarda il Secolo, sempre nel '404, a
Gilano. l giornale, ormai messo in crisi dal 5orriere della sera, vende
testata e stabilimento a condizione c%e gli ac1uirenti #PontremoliD uomo
da9ari e possessore del 7empoD e Della 7orre O uomo di 8nanza vicino
alla Canca 5ommerciale e agli elettrici lombardi, e possessore della casa
editrice 7reves$ restino &edeli alla sua linea politica. l nuovo direttore, il
garibaldino Corsa, ritiene c%e il Secolo debba tornare alle origini #un
giornale &acile da leggere, snello, adatto anc%e al popolino$ adottando un
minor coinvolgimento nella politica, ma alla 8ne prevale la tesi di
Pontremoli, c%e di &atto dirige il giornale2 &are concorrenza al 5orriere nel
suo stesso terreno, mirando allo stesso pubblico. La terza pagina del
Secolo risulta per. modesta rispetto al rivale, e i servizi dallestero del
5orriere non temono con&ronti. noltre, la redazione del Secolo appare
troppo eterogenea e divisa rispetto a 1uella avversaria, molto compatta.
>el '4'' i proprietari del Secolo comprano anc%e il Gessaggero #in crisi
perc%/ male amministrato da 5esana, c%e aveva per. successo &ra la
piccola borg%esia e i ceti popolari$, dando un po di respiro 8nanziario al
primo. l tramonto del Secolo - uno dei segnali del generale declino della
stampa democratica e radicale c%e si compie alla 8ne del primo decennio
del 400. 5ause di 1uesto declino2 il disegno ri&ormatore di ;iolitti si sta
arrestando davanti al duello tra capitalismo agrario e industriale, e per le
spinte c%e agitano sia la destra c%e la sinistra, e le idee del mondo
intellettuale c%e attecc%iscono su piccola e media borg%esia.
La stampa socialista# cattolica e nazionalista- la stampa socialista -
legata alle lotte &ra le varie correnti allinterno del partito2 le piA &orti
sono 1uella ri&ormista e la massimalista. l punto di ri&erimento principale
- !Lavanti[", c%e passa piA volte di mano tra linizio del secolo e la
guerra in Libia #da Berri 8no a 7reves$, - in de8cit cronico e una tiratura
oscillante. >el '4'' #dieci giorni dopo linizio guerra in Libia$ 7reves
decide di aIdarne la gestione a una societ anonima e portare il
1uotidiano a Gilano per ragioni editoriali2 lH - piA &acile distribuirlo
tempestivamente dove il partito - piA &orte, e c- X lotta di classe. Le
tirature aumentano a +0.000 e arrivano due iniziative editoriali2 !Lavanti
della domenica"e !Di&esa delle donne lavoratrici".
La corrente ri&ormista pu. intanto contare su due 1uotidiani2 !l tempo",
di Gilano diretto da 7reves, c%e soccombe nel '4'0, e !l lavoro" di
;enova, &ondato nel '40+D un anno dopo il 7empoD dal movimento
cooperativo degli scaricatori di porto, destinato a durare.
Eispetto a 8ne <00 la stampa cattolica si &a piA incisiva sulla vita politica
e sociale del paese. !l momento" e !l corriere dtalia" sono due
1uotidiani nuovi di stampo cattolico, c%e interpretano la &ormula del
!nonDe)pedit" e di una maggiore lotta sociale. >el '403 l"Jsservatore
cattolico" si &onde con la !Lega lombarda", dando origine a !Lunione"
#poi Ltalia$, aIdato a Bilippo Geda, c%e tocca le *0.000.
>el '40< il conte ;rossoli promuove la costituzione della Societ editrice
romana, mirando ad organizzare un vero e proprio trust della stampa
cattolica.
La novit piA signi8cativa del giornalismo politico - la comparsa della
stampa nazionalista, c%e nega la democrazia criticando ltalia !paci8sta
e mesc%ina"2 le testate piA di9use sono !Leonardo", !l regno",
!Garzocco" e la !Voce". Bra il '40< e l'' la stampa nazionalista osteggia
il tentativo di giolitti di estendere il su9ragio, e combatte i socialisti.
>el '4'0 viene costituita lAssociazione nazionalista italiana, a cui
aderisce anc%e il !sommo vate" DAnnunzio, il cui piA importante &oglio,
di Eoma, - !Lidea nazionale".
La guerra in Libia- a nulla valgono gli avvertimenti di Salvemini e dell
!=nit" da lui &ondata nel 4''2 i maggiori 1uotidiani sono per la guerra in
Libia #dal ;iornale dtalia al Secolo 66, dal Gattino alla StampaD i * &ogli
piA vicini a ;iolittiD dal Gessaggero al Eesto del 5arlino$, creando il mito
della !terra promessa".
Albertini, dopo un iniziale esitazione, diventa il capo8la del coro proprio
mentre ;iolitti sta per dic%iarare guerra allmpero turco. Carzini - il
numero ' di una decina di inviati del 5orriere in 7ripolitania e in
5irenaica2 - luomo del reportage, mentre i colleg%i si dedicano piA al
colore e ai ric%iami sentimentali. 5osH &anno gli inviati degli altri giornali2
nel complesso la propaganda in1uina lin&o. Biore allocc%iello del 5orriere
resta per. DAnnunzio, c%e scrive in terza pagina2 le sue !5anzoni
doltremare" sono la punta piA elevata del 8ume di retorica c%e invade il
paese.
=n altro dispensatore di retorica e mal dA&rica - Ldoardo Scar&oglio c%e
vede cosH la con1uista delle isole egee e di Eodi2 !Eoma porge la mano ad
Atene contro i barbari dAsia". Senza dubbio la responsabilit della
letteratura &u grande sulla guerra in Libia, come &a notare Cenedetto
5roce.
&ogli socialisti si oppongono alla situazione, e l"Avanti" ne &a le spese,
1uando liniziale entusiasmo per la guerra ne &a calare le vendite, e si
becca laccusa di essere 8loDturco, mentre alcuni inserzionisti rompono i
contratti con la testata. Le autorit militari ordinano il rimpatrio di
;uarino, inviato in Libia dellorgano socialista, c%e segnala le de8cienze
nella condotta di guerra. Di notevole eIcacia sono le vignette di
Scalarini, amaro e incisivo. Lavanti ac1uista vivacit politica e la sua
tiratura aumenta2 il 'V'*V'* ne assume la direzione Gussolini, esponente
del gruppo idealistaDrivoluzionario, mentre la corrente massimalista
prevale al congresso di Eeggio Lmilia. Sotto la direzione, abile e
spregiudicata di G. lAvanti tocca punte di 60.000.
l primato - del 5orriere di Albertini, c%e sta a *00.000, seguito a
distanza dal ;iornale dtalia, 7ribuna, Stampa e ;azzetta del popolo2 il
primato nel Gezzogiorno - del Gattino di Scar&oglio, c%e pure sta sulle
60.000. ltalia - uneccezione rispetto ai paesi piA sviluppati, dove va
&orte la stampa popolare2 i 1uotidiani italiani sono solo di 1ualit,
lindustrializzazione %a prodotto di popolari soltanto settimanali.
l &orte coinvolgimento della guerra in Libia %a portato il nazionalismo a
innestarsi in alcuni 1uotidiani liberali come il 5orriere della sera.
n 1uesto contesto di debolezza e disparit nello sviluppo economico, di
lotte sindacali per il carovita, il sistema di ;iolitti entra in crisi, con il
vantaggio di una non c%iara leaders%ip nazionalDliberale.
Il giornalismo nella Grande guerra- i giornali, durante la neutralit
proclamata dal ;overno Salandra, %anno avuto una parte importante
nello scontro &ra neutralisti e interventisti2 - lH, prima c%e sulle piazze, si
svolge la battaglia &ra i * sc%ieramenti. Gussolini d &orza allo9ensiva
degli interventisti #radicalizzandola$ con il suo volta&accia, mani&estato
sia nellAvanti c%e nella &ondazione del !Popolo dtalia", Gilano, '4',.
l gruppo delle testate interventiste aumenta2 ne &anno parte il 5orriere
della sera, la ;azzetta del popolo, il Eesto del 5arlino, il ;iornale dtalia,
il Gessaggero e il Eoma. l Secolo, il ;azzettino e il Lavoro #dei ri&ormisti
liguri$ sono i portavoce di 1uel 8lone democratico con@uito
nellinterventismo, c%e vede nella guerra contro lAustriaD=ng%eria lo
strumento per riscattare le terre irredente del Eisorgimento.
l campo neutralista conta su StampaV7ribunaVmattinoV>azione2 il
neutralismo di Scar&oglio, tuttavia, - piA salandriano c%e giolittiano #- per
un appoggio, interessato, alla ;ermania$. Allinterventismo nazionale si
uniscono anc%e i &ogli cattolici.
LAvanti, diretto ora da Serrati, condanna la guerra &ra le potenze
imperialistic%e, con una certa incertezza #parola dordine2 !n/ aderire, n/
sabotare$. l 5orriere di Albertini si &a piA deciso, con DAnnunzio c%e
tuona in orazioni contro il riluttante Parlamento #ma ormai la guerra -
stata decisa, al di sopra della 5amera dei Deputati$. l decreto del *+
marzo '4'( autorizza il governo a vietare 1ualun1ue notizia di
argomento militare. l *+ maggio ne scatta un altro, c%e vieta ai giornali
di dare notizie politic%e al di &uori dei comunicati uIciali0 lo stesso
decreto permette ai pre&etti il se1uestro, e invita i direttori #c%e
seguivano il consiglio$ alla censura preventiva dei loro giornali del cazzo.
l *, maggio entra in vigore la censura militare coordinata dall=Icio
stampa del comando supremo.
Le disposizioni di 5adorna sono drastic%e2 gli inviati non possono entrare
nella zona delle operazioni, pena lespulsione. La censura prende di mira
soprattutto i giornali socialisti, c%e in gran parte, Avanti compreso, sono
messi al bando2 per la prima volta si sente nominare la parola
!&ascismo", 1uando si &ormano i &asci interventisti in varie citt, c%e
combattono i socialisti propagandando il boicottaggio della loro stampa.
Albertini si lamenta con Salandra per le sue misure, nonostante il corriere
&acesse tuttuno con governo e comando supremo, c%e prevedevano
oltretutto para&rasi dei bollettini di guerra, senza neppure un po di
cronaca. ?uando la guerra si rivela piA lunga del previsto, ad un minor
rigore dei 5omandi, si accompagna cautela in&ormativa2 iniziano a
comparire colore e retoric%e del cazzo, anc%e per tran1uillizzare le
&amiglie dei soldati. 5omune a tutti i giornali - lidea di dare unimmagine
ottimistica del con@itto. toni magni8centi e le descrizioni edulcorate
mandano in bestia gli uIciali, c%e pretendono le copie dei giornali nelle
loro trincee2 &amosa la battuta di un soldato !se trovo Carzino OCarziniD lo
ammazzo".
>el '4'3 cade lo Nar, e le notizie sono piuttosto sc%ematic%e, dato il
timore c%e la pubblicazione di 1uegli eventi indebolissero lntesa. Si
tenta anc%e di ridurre leco delle parole di Cenedetto 6V, c%e de8nisce la
guerra !inutile strage", e si polemizza contro i &ogli cattolici #come
!Jsservatore romano"$. Si minimizzano i Goti torinesi per la mancanza
del pane, c%e s&ociano in proteste contro la guerra, e la sanguinosa
repressione c%e segue. La dis&atta di 5aporetto viene minimizzata per
tran1uillizzare lopinione pubblica.
Allontanato 5adorna, il sostituto Diaz cambia le cose2 limita a (00 parole
i bollettini da inviare ai giornali, c%e sono invitati ad abbandonare i toni
retorici e solenni.
Dal '( iniziano i giornaletti per i soldati2 linguaggio sempliceVimpronta
nazionalisticaVstimolano il patriottismoVatteggiamento critico verso la
politicaVtono satirico. Allinizio nelle trincee ne arrivano poc%i, ma dopo
5aporetto si di9ondo a bestia, essendo il capo8la !La tradotta della
armata". Biniscono nel '4, 1uando &ermenti del con@itto iniziano a
produrre e9etti ne&asti.
Il ruolo dei giornali nel I dopoguerra- le tirature erano salite nella &ase del
neutralismo, grazie anc%e a \introiti pubblicitari, e nella prima &ase2
dopo arrivano le restrizioni e laumento dei costi di produzione,
soprattutto carta. Le poc%e aziende c%e in 1uesta &ase %anno raggiunto
una situazione solida sono 1uelle con unorganizzazione piA moderna2
prime &ra tutte, il 5orriere di Albertini e la Stampa. 7utti gli altri
risc%iavano la 8ne, nonostante la concessione del ;overno Jrlando di
raddoppiare il prezzo di vendita.
?uesta situazione &a entrare lindustria #particolarmente siderurgica,
interessata alla produzione bellica$, appoggiata dalle banc%e, nelle
testate #c%e iniziano a passare di mano$. ?ualc%e esempioF l
Gessaggero di PontremoliVDella 7orre viene ceduto ai &ratelli Perrone, c%e
controllano gi il Secolo 66 e altri. Alla morte di Scar&oglio llva arriva al
controllo del Gattino, oltre c%e della >azione.
Dopo il con@itto ben ', sono i 1uotidiani in mano ai siderurgici #&ra cui l
piccolo di 7rieste, il vecc%io Secolo$, c%e entrano anc%e nelle agenzie di
notizie e pubblicitarie, come la Volta #&ondata nel '*$2 i giornali non
cambiano necessariamente la loro ispirazione politica, ma devono &are gli
interessi dei nuovi proprietari. Gussolini #dir. del Popolo dtalia$ inizia a
trovarsi nei casini dal '6, e non basta il soccorso economico del
&ondatore del 7empo #>aldi, nel '*Dera anc%e dir del Eesto del 5arlino$, e
si &anno avanti alcuni potentati e banc%e2 determinante per la
sopravvivenza del giornale sar laccordo con i Perrone, c%e in cambio di
8nanziamenti &ar cambiare linea a Gussolini #e sottotitolo2 !1uotidiano
dei combattenti e dei produttori"$. ;li agrari %anno il controllo del Eesto
del 5arlino e dei 1uotidiani di provincia, specie nella Val Padana. Brassati
cede 'V+ della sua societ al 8nanziere ;ualino e al &ondatore della BA7,
;iovanni Agnelli.
>el corso della guerra lindustria e le banc%e iniziano a sostenere anc%e
la stampa cattolica. >el '4'6 nasce l=nione Lditoriale taliana, &ondata
dal conte ;rossoli, c%e raccoglie in una societ buona parte delle *0
testate cattolic%e del momento #ltalia a Gilano, l corriere dtalia a
Eoma, il Gomento a 7orino, Lavvenire dtalia a ColognaDsono le testate
di spicco$. >el '4 esce a Eoma il Popolo nuovo, settimanale del neonato
partito di don Sturzo.
La stampa socialista - in una situazione meno @orida. LAvanti si -
ripreso con una rispettabile tiratura di 30.000 copie, e due edizioni #Eoma
e 7orino$, di modesto successo #;ramsci 7asca e 7ogliatti si sono staccati
dal partito, dando vita a !Lordine nuovo"$.
La ri&orma di Godigliani, proposta nel '< a Gontecitorio, avrebbe voluto
rendere pubblici i 8nanziamenti ai giornali, ma viene insabbiato dai
nazionalisti e liberali, c%e non volevano rinunciare ai loro strumenti di
controllo sulla stampa #i &ondi segreti del Ginistero degli nterni$.
5orretti in&ormatori sono !La stampa" e il !5orriere", c%e non cedono alle
sovvenzioni. Ai giornalisti ]&rega un cazzo di 1uesti problemi, mentre la
Bederazione della stampa - ancorata al mito della apoliticit e tenta di
di&endere i salari, bassi.
La svolta della Bnsi comincia con il 5ongresso del *0, 1uando va alla sua
guida un gruppo di repubblicani e ri&ormisti, c%e inizia a mettere in luce i
problemi della libert di stampa. 1uotidiani del primo anno di pace,
tuttavia, nonostante la guida di Bnsi &osse ancora in mano a
liberalcostituzionali e ri&ormisti, avevano mostrato una maggiore vivacit
politica e una terza pagina piA culturale, e non solo letteraria.
l Partito comunista nasce con la scissione di Livorno #ri&ormistiD
massimalisti$ nel '4*'.
Alle elezioni del '4 trion&ano socialistiVdonSturzoVnazionalistiVseguaci di
DAnnunzioVdi Gussolini #&onda nello stesso anno i Basci di
combattimento.
>el *' c- il cracU della Canca taliana di Sconto, e parte il !balletto" dei
pacc%i azionari di 7ribuna, Gattino, 7empo.
>el *0 torna ;iolitti al governo, osteggiato dai giornali, ancora di piA per
il suo atteggiamento neutrale di &ronte alloccupazione delle &abbric%e e
per i suoi provvedimenti economici. Ad aprile viene incendiato lAvanti e
nel *0 inizia la vera e propria violenza &ascista contro i socialisti. Va di
moda incendiare le sedi dei giornali, anc%e se buona parte degli
stampatori vedevano nel &ascismo #e nella sua rigidit, proclamata da
Gussolini nel Popolo dtalia$ la soluzione ai disordini del momento, la
di&esa del capitalismo.
Bilo&ascisti sono 5orriereVSecoloV;iornale dtalia. Gussolini riceve
lappoggio di molta stampa cattolica, e non mancano i giornali c%e si
auto&ascitizzano prima della marcia su Eoma, come il Eesto del
5arlinoVGessaggero. l 1uotidiano &ascista per antonomasia resta il
!Popolo dtalia", aIancato da altri minori in mano al partito. Le s1uadre
&asciste devastano piA volte i giornali di sinistra, come lAvanti, e i nuovi
nati Jrdine nuovo #dove opera ;ramsci$, e il 5omunista0 7urati e 7reves
avevano lorgano del partito socialista unitario, !la ;iustizia", uscito a
Gilano nel ** #un anno prima della !Voce repubblicana"Danalogo per i
repubblicani$. La sera del *< ottobre del ** i &ascisti intimano ai giornali
di opposizione di non uscire2 c%i si ri8uta viene assalito #meglio &are
come il 5orriere2 1uel giorno non esce$. Brattanto Gussolini %a raggiunto
il re in vagone letto, e ottenuto da lui lincarico di &ormare il governo.
La libert di stampa va sotto zero2 si parla persino di &ascisti locali c%e
accompagnavano i corrispondenti e assistevano alle loro tele&onate.
(on lavvento di )ussolini la libert* di stampa va a farsi benedire dal
porco di (risto- nelle prime settimane del ;overno Gussolini i giornali
din&o sono spenti, a parte lopposizione piA tenace c%e reagiscono al
&atto compiuto. Gussolini scrive sul Popolo dtalia #ora diretto dal &ratello
Arnaldo$ + articoli sulla libert di stampa2 il primo riguarda il problema
della gerenza #il piA discusso dello Statuto$, gli altri i se1uestri e la
censura. Jvvio come la pensa. Eiprende a tappeto la violenza contro la
stampa.
Lart ' del Eegio decreto del '* luglio prescrive c%e il responsabile della
testata debba essere un direttore o caporedattore, non X un uomo di
paglia0 il * la &acolt dei pre&etti di diIdare di 1uesto e dic%iararlo
decaduto, dopo aver consultato un magistrato e un giornalista2 La
stampa e il 5orriere prendono posizione contro la durezza del E.D. ma le
reazioni si &ermano 1ui. Gussolini lo sospende per usarlo come
spauracc%io incombente al momento del bisogno #e poi %a sempre il
mezzo della violenza illegale$. Anc%e la Bnsi vota un documento di rigetto
verso 1uesto decreto, e una delegazione si reca da Guss ricevendo
assicurazioni vag%e ma distensive. Gussolini costituir poi un Sindacato
&ascista dei giornalisti da opporre alla Bederazione della Stampa.
Passa di mano il vecc%io Secolo, con unoperazione orc%estrata da
Arnaldo, c%e lo mette in mani industriali e 8date0 Cergamini e Galagodi si
ritirano dalla direzione del ;iornale dtalia e della 7ribuna2 il primo
appogger criticamente il ;overno, il secondo sar portavoce del gruppo
8nanziario 8lo&ascista c%e lo %a ac1uistato. Gussolini tiene molto al
5arlino, e si servir degli aiuti della BA7 e altri gruppi per risollevarlo.
giornali piA oltranzisti del Bascismo sono !Limpero", diretto dallo
s1uadrista 5arli, e il !7evere", il cui direttore #nterlandi$ non nasconde
sentimenti antisemiti.
La stampa cattolica, in linea con la 5%iesa, inizia a succ%iare il cazzo al
Duce2 don Sturzo reagisce &ondando il Popolo a Eoma #organo del partito
popolare$, ma la gerarc%ia ecclesiastica %a gi &atto la sua scelta e
Sturzo deve dimettersi dal partito.
>el '4*, la grande novit della sinistra - la nascita dellorgano del
partito comunista, Lunit, diretto da Jttavio Pastore. >ello stesso anno
c- il delitto Gatteotti.
;iornali liberali come Stampa e 5orriere &anno leva sulla monarc%ia come
garante dello Statuto, denunciando le contraddizioni interne del
Bascismo, diviso in moderati e oltranzisti. Si uniscono il Gattino, il
;azzettino. giornali c%e si erano &ascistizzati, invece, &anno della
condanna del delitto unesortazione ad epurare il movimento &ascista,
!normalizzando" la situazione politica2 gazzetta del
popoloVGessaggeroV>azioneVEesto del 5arlinoV7ribunaV;iornale dtalia.
Lopinione pubblica partecipa alla battaglia, come dimostra laumento
delle vendite. Gussolini reagisce attuando il regio decreto, persino
aggravandolo2 i pre&etti possono se1uestrare anc%e solo se sussistono i
presupposti per una diIda. >/ la protesta della Bederazione #costituisce
un comitato di giornali di diverso orientamento$ n/ la secessione
sullAventino &ermano il Duce, c%e a gennaio del *( instaura la dittatura.
Gussolini deve soprattutto '$mettere a tacere il 5orriere, c%e %a molto
seguito nella borg%esia #diIda Alberto Albertini, mentre il &ratelli 5respi,
s&ruttano un cavillo legale per &ar cadere il contratto con gli Albertini$
*$idem la Stampa #sospesa con un pretesto2 se ne va Salvatorelli$ +$
impossessarsi della Bnsi2 &a partire la legge !&ascistissima" del *(, con cui
crea la 8gura del direttore responsabile, e istituisce lFJrdine dei
giornalisti, cui bisogna essere iscritti per esercitare #il Partito gestisce
lalbo, serve un certi8cato di buona condotta politica rilasciato dal
pre&etto per entrarvi$. Dal *6 pullulano intimidazioni, aggressioni e
se1uestri ai &ogli dellopposizione2 momento 8nale, la sera prima
dellattentato al ministro dellinterno , i pre&etti bloccano luscita di tutti i
giornali dellopposizione. l ( novembre vengono aboliti tutti i
partitiVgiornali opposizioneVD poco dopo O i '*0 deputati ri&ugiati Aventino,
e il *' approvata Legge per di&esa dello Stato #c%e contempla la pena di
morte$.
Capitolo ,$ 6tampa e radio nel regime .ascista
La &ascistizzazione inizia dalle pagine politic%e dei giornali. 5onsigliere e
&actotum di Guss in 1uesto campo - Arnaldo, c%e tiene anc%e i contatti
col mondo degli a9ari0 interprete ed esecutore - anc%e 7urati, segretario
del Pn& dal *6.
Al 5orriere si susseguono + direttori2 5roci #designato da Guss perc%/ a
lui &edele, dura poc%i mesi$ VJYetti #c%e mette il giornale in camicia nera,
ma senza usare il calore c%e vuole il Duce e i gerarc%i$VGaIo #Ddir. anc%e
della ;azzetta del PopoloD Guss lo passa a direttore dopo laumento delle
vendite2 in linea con le ric%ieste dei 5respi, in&atti, Du) aveva
&ascistizzato il giornale in maniera non traumatica, e 1uesto aveva
aumentato la di9usione del 5orriere$. l Secolo, c%e Arnaldo non riesce a
rilanciare, viene accomunato con la !Sera", nella nuova azienda
editoriale di 1uesto, c%e comprendeva anc%e !Lambrosiano".
La Stampa torna in edicola edita da una nuova societ controllata dalla
Biat, con 7orre direttore, c%e assume un atteggiamento di collaborazione,
con !1ualc%e critica costruttiva".
Perrone, c%e Gussolini non %a &avorito dal punto di vista editoriale,
aIdano il Gessaggero al loro 8dato Pier ;iulio Cresc%i.
giornali piA di9usi della 5apitale sono il ;iornale dtalia #portavoce
uIcioso del Ginistero degli Lsteri$ e la 7ribuna. l Eesto del 5arlino -
diviso da lotte tra &azioni opposte2 la spunta Arpinati, segretario del
Bascio, con la mediazione di Arnaldo, e Agnelli si ritira donando a lui la
testata. Gussolini impone Pini come direttore, non volendo Gissiroli
#proposto da Arpinati$ perc%/ lo riteneva pericoloso, anc%e se &ascista.
l primo caso di propriet uIciale di due 1uotidiani da parte di un ente
pubblico - l Gattino e l Eoma, voluti in mano al Canco di >apoli da parte
di Gussolini. >elle province alcuni 1uotidiani sono c%iusi, altri incorporati
nei &ogli locali &ascisti.
7atto verso la stampa cattolica2 a parte la c%iusura del Gomento di
7orino, dopo la conciliazione &ra Stato e 5%iesa, tutti gli altri &ogli cattolici
si allineano al Eegime.
Debole in 1uesto momento il Popolo dtalia, i piA di9usi &ra i
!&ascistissimi" sono l Eegime Bascista #di Barinacci, prende 1uesto nome
dal ]*6$ e l 5orriere padano #di Calbo$0 punte di iceberg a Eoma
continuano ad essere lmpero e il 7evere.
>el *3 Gussolini limita a 30 il numero dei 1uotidiani, per &avorire la
di9usione del suo giornale e dei &ogli piA deboli a scapito delle testate
ricc%e #alcune di 1ueste si ri&anno con la pubblicit, passando
allimpaginazione da 6 a 3 colonneD un provvedimento limitava le pagine
a <$.
;rande di9erenza &ra 1uotidiani italiani e BEV>;V=SA sta nella
diversi8cazione dei contenuti di 1uesti ultimi.
Gussolini dal *( potenzia il suo =Icio stampa #unendo 1uello della
presidenza del consiglio e 1uello dellnterno$, da cui partono i comunicati
con le notizie, corredati dalle direttive per i direttori delle varie testate
per utilizzarli. Dal *6 sono aumentano anc%e i &ondi segreti per
sovvenzionare i giornali, e Gussolini procede a !smobilitare la cronaca
nera 8no a &arla scomparire". Se l=Icio stampa - il principale strumento
di controllo del Eegime, non ultimo - la Ste&ani, sotto la direzione di
Gorgagni, 8datissimo del Duce #a cui i giornali devono ricorrere 1uasi
sempre per scarsit di corrispondenti sia in talia c%e allestero$.
nolte, viene spesso disposto di servirsi della Ste&ani per le notizie
politic%e, specialmente se delicate. 5on il via uIciale #*3D*<$ al
Sindacato &ascista e allAlbo avviene lirregimentazione legale dei
giornalisti e lepurazione di 1uelli non iscritti al Pn& #condizione
necessaria per esserlo al SindacatoD per lAlbo, in mano al Sindacato su
cui veglia a sua volta il Ginistero di grazia e giustizia, - invece necessaria
lattestazione di &edelt al Eegime da parte dei pre&etti$. Si impone la
!&unzione educativa della Stampa" e c%e i direttori siano !camice nere
&edelissime". Solo nellarte, scienza e 8loso8a - consentito il libero
dibattito e la tessera non costituisce un privilegio.
+n giornalismo pi, moderno- nel +0 arriva la radio, e nel +< gli abbonati
superano il milione. l giornalismo radio&onico resta in secondo piano
rispetto al cartaceo, anc%e perc%/ il primo - monopolio di Stato #e
compilato solo usando la Ste&ani$.
>el +0 si vara il 5odice Eocco, c%e accentua la responsabilit del
direttore #1uindi il potere$ ed estende i reati di vilipendio rispetto al
5odice Nanardelli del '<40.
l processo di modernizzazione della stampa prende il via da 7orino, sede
&ra laltro dellente radio&onico. Liniziativa - presa dalla ;azzetta del
popolo, 1uotidiano appartenente alla SP. La modernizzazione consiste in2
costruzione nuovi stabilimenti, rotative piA veloci, procedimenti migliori
per riprodurre &oto. Aumentano inoltre le pagine, arriva limpaginazione
orizzontale, i 1uotidiani si diversi8cano maggiormente, si d piA spazio
allo sport. 5rescono anc%e in numero e complessit organizzativa le
redazioni, e migliorano trasporti e distribuzione. modelli erano i
1uotidiani parigini della sera e del mattino, conosce gloria sotto il
&ascismo la terza pagina, c%e diventa cing%ia di trasmissione tra potere
politico e intellettuali.
Si %a una vera e propria !settimanalizzazione del 1uotidiano", con
lintroduzione di argomenti c%e spaziano dalla scienza alla tecnica,
dallarte al teatro, e strizzando locc%io a tutta la &amiglia.
La Stampa, dopo 1ualc%e cambio di direttore, diventa un giornale di
grande successo #+00.000 copie, insieme alla !Stampa Sera" sotto la
direzione di Signoretti$ e vuole essere autorevole come 1uello di Corelli, il
Gilanese corriere della sera, c%e - il piA di9usoVorgano della borg%esia
italiana. A Corelli era stato aIdato il compito, assolto, di &ascistizzare e
tecnicizzare il suo giornale2 il corriere poteva contare su una magni8ca
corrispondenza dallestero, ed era lunico 1uotidiano nazionale c%e non la
rivendeva a nessuna testata. Anc%e 1uesto giornale amplia molto i suoi
contenuti, c%e spaziano dal cinema alla moda,allo sportK
5resce lentamente il Popolo dtalia dopo limmobilismo c%e segue la
morte di Arnaldo nel +', essendo 8rmato dal 8glio Vito, ma in pratica il
caporedattore lo &a Sandro ;iuliani.
Perrone aIdano la direzione del Gessaggero a Galgeri nel +*, c%e lo
porter a pro&onde tras&ormazioni2 saranno 1uesto e il ;iornale dtalia a
giocarsi la piazza di Eoma.
nsomma2 il potenziamento dei giornali maggiori si traduce in misto di
&oglio del partito unicoV&oglio din&o.
La Ste&ani, per 1uanto potenziata dal Eegime, %a ancora una
trasmissione lenta.
La grande novit degli anni +0 in talia - larrivo del rotocalco, c%e &ar
nascere un sacco di settimanali di successo2 i re del rotocalco saranno
Eizzoli e presto anc%e Gondadori. ?uesto settore - ancora dominato
dalla Domenica del 5orriere, un supplemento da 600.000 copie.
Accanto agli sviluppi della stampa arrivano la radio e il cinema #e i
cinegiornali dellstituto Luce$, e il sistema di comunicazione di massa si
&a moderno2 diventa necessario coordinare il tutto, ed ecco c%e 5iano,
;enero di Gussolini, diventa capo dell=Icio stampa, mostrando grande
interesse per il cinema e la radio, e assumendo tratti a9abili in contrasto
con i suoi predecessori. l potenziamento dellapparato - suggerito dal
pensiero dellAbissinia.
)obilitazione per lImpero- il primo segnale - un discorso del Duce al
Sindacato dei giornalisti, nel ++, 1uando gli dice c%e i giornalisti, i militi
detentori dellarma piA potente di ogni battaglia, devono &are un !blocco
solo". Poc%i si sottraggono a 1uesta orgia, c%e porter la stampa italiana
a inscenare una gazzarra contro il >egus della Societ delle nazioni a
;inevra2 opera di < giornalisti, &ra cui Signoretti #direttore della Stampa$.
Il )inculpop dappertutto- Gussolini aveva aIdato a 5iano il Ginistero
degli esteri, la cui attivit di repressione si intensi8ca e si burocratizza2
nel +3 il Ginistero diventa !della cultura popolare" o Ginculpop.
n 1uesto periodo la terza pagina assume un aspetto meno arcadico per
via della penuria di carta, gi iniziata con lAbissinia, c%e permetteva ai
giornali di uscire a < pagine solo * volte a settimana. La concorrenza &ra i
giornali piA ricc%i, oltre c%e &ra le grandi 8rme dei commentatori, si basa
anc%e sui letteratiDgiornalistiD inviati speciali2 tutti intenti, come Ansaldo
e Galaparte, a celebrare i viaggi di Gussolini, i &asti del Eegime. >el +4 il
primato del 5orriere - inattaccabile, con 600.000 copie, contro le
+00.000 dei due rivali torinesi2 il tentativo di 1uesti di avvicinarsi -
stroncato dal ;overno Corelli, c%e vieta limpiego degli automezzi di
trasporto per varcare i con8ni regionali. La 7ribuna e il ;iornale dtalia
passano sotto i controllo della Canca dellagricoltura, mentre il Eesto del
5arlino viene ceduto dalla Segreteria del Pn& al gerarca Dino ;randi.
Jrmai le testate piA importanti dipendono dai potentati industriali e
8nanziari, mentre i giornali c%e dipendono dal Partito &ascista sono tutti
in de8cit. Vanno &orte i periodici, grazie agli sviluppi del rotocalco e della
&otogra8a, c%e con i loro argomenti incontrano linteresse dei giovani2 il
!Certoldo" di Eizzoli spopola in universit e scuole medie.
Eotocalco e gra8c%e vengono ben s&ruttate dal settimanale dattualit di
Eizzoli !Jmnibus", diretto da Longanesi, e &ondato a 8ne anni +02 suo
rivale - il settimanale 7empo. Jmnibus viene soppresso dopo due anni
per la sua natura lontana dalla marzialit del Eegime, nostalgica dell<00,
ricca dironia, e dedicata alle elite. l 7empo, edito da Arnoldo Gondadori
e diretto dal 8glio Alberto, sul modello americano Li&e d alle immagini
una &unzione in&ormativa2 nasce cosH la 8gura del &otoreporter2 non
trascura le rubric%e culturali, ma non %a la s&acciataggine del giornalismo
letterario di Longanesi.
La radio %a conosciuto nel &rattempo un grande sviluppo, anc%e perc%/
vengono coordinati ascolti collettivi di radiogiornale #in 6 edizioni
giornaliere a reti uni8cate$ dopo il lavoro2 non si avvicina per., allo
sviluppo c%e c- allestero. ntorno al +6 direzione e redazione del
giornale radio sono concentrate a Eoma. Le radiocronac%e conoscono un
miglioramento tecnicoDpro&essionale, grazie alla &ormazione di un gruppo
di specialisti, ma 1uelle su eventi politici sono tutte riservate a Gussolini
e ricorrenze storic%e del Eegime.
La guerra e il crollo del -egime- nel ,0, Pavolini tiene rapporto ai direttori
e corrispondenti dei principali 1uotidiani, sparando 1uesta cazzata2
lentrata in guerra - stata decisa 1uando ancora lesito non si conosceva,
in realt Parigi era gi in ginocc%io. Jbbiettivo del Ginculpop in 1uesto
periodo - &ar &are propaganda sulla guerra ai giornali, nascondendo gli
eventi !controproducenti" di essa. Z cosH c%e i corrispondenti di guerra
Cuzzati, >apolitano, Lmanueli e Galaparte, scrivono piA le impressioni
esaltanti del con@itto c%e i &atti, mentre era sempre piA evidente per tutti
c%e glli aritcoli erano le versioni massaggiate dei comunicati2 le vendite
calavano. Gario Appelius #scriveva sul Popolo dtalia e parlava in radio$ -
il cantore piA tron8o della ;uerra.
Pavolini &a riprendere le vendite, concedendo le 6 pagine per due numeri
a settimana #la penuria della carta ne aveva alzato di molto il costoD nel
,+ il numero delle pagine scende persino a *$, e esortando i direttori a
dare maggior rilievo alla terza pagina. >el ,+ il 1uotidiano piA di9uso - il
5orriere, seguito da Stampa e Stampa sera.
Per la ;uerra !delle onde", iniziata col con@itto spagnolo, gli strumenti
piA importanti di propaganda sono i * giornali radio2 il Collettino delle '+,
e il commento serale, dal ,0 aIdato a Valori #del 5orriere$. Per
tamponare gli aumentati ascolti di Eadio Londra e Eadio Gosca, il
Ginculpop creer una s1uadra di commentatori, &ra cui spiccano Appelius
e Ansaldo. Gentre gli speaUers stranieri, piA spigliati, mettono in crisi
1uelli del Eegime, Gussolini raggruppa i giornali di provincia nellLnte
stampa #&ondato nel ,*$2 pre&erisce ora i giornali perc%/ piA disciplinati,
anc%e se nelle redazioni dei maggiori inizia a serpeggiare la s8ducia e il
mugugno. Gussolini continua a ostentare baldanza #!sono tempi duri ma
vinceremo, - matematico"$, e a pressare i giornalisti perc%/ trascinino le
masse. Ad ogni &atto c%e accade gli ordini del Eegime dicono ai giornalisti
come massaggiare i &atti2 allo sbarco in Sicilia si c%iedono titoli sobri, il
bombardamento di Eoma serve a spingere allodio verso il nemico
!barbaro", se il Papa visita le zone bombardate di minimizza il &atto, etcK
1uando Gussolini viene destituito dal ;ran 5onsiglio scoppia un casino2
&ra i giornali regna lo sgomento, Gorgagni #pres. della Ste&ani$ si toglie la
vita. Lultimo numero del Popolo dtalia viene bloccato dal pre&etto di
Gilano, per via delle proteste dei dimostranti su 1uanto cera scritto2
Gussolini non viene praticamente citato, se non in un breve corsivo, dove
si parlava di !a9etto 8liale imperituro" #1uesto aveva motivato lirruzione
dellatrio del giornale$. l 5orriere scriveva2 !- diIcile &are noi stessi un
giornale, dopo c%e per *0 anni ce lo %a dettato un ministero". >elle
testate vengono &atti direttori gli uomini meno compromessi, come Pio
Perrone #peraltro &ra i proprietari$ per il Gessaggero, idealmente legato a
Cadoglio.
Labiguo interludio- il ;overno Cadoglio adotta misure severe.
nnanzitutto non vuole &ogli anti&ascisti #1undi, niente giornali
socialistiVcomunistiVdemocraticiVcattolici$, e poi istituisce la censura
preventiva estesa a tutte le pubblicazioni. Eiprendono le veline
ministeriali, vengono soppresse solo due testate2 Popolo dtalia e l
regime &ascista. l re e Cadoglio erano daccordo nel rendere non
traumatico il trapasso c%e stava avvenendo. Eocco, il nuovo ministro
della cultura, &aceva in modo c%e si tacesse sia sul Eegime &ascista, c%e
sulle aspirazioni del popolo per la 8ne della guerra.
La direzione del 5orriere #dei 5respi$ va al liberalconservatore :anni,
1uella della Stampa a Bilippo Curzio, mentre Cergamini riprende 1uella
del ;iornale dtalia.
5on ;alli al posto di Eocco viene concessa una certa libert nel parlare
dei &atti del Bascismo, in sostanza degli aspetti scandalistici e grottesc%i
del Eegime, di 5laretta Petacci e dei suoi &amiliari, ma !con il massimo
rispetto per le autorit, 1uali 5asa reale, il Papa, Qitler, lmperatore del
;iappone".
Al momento dellarmistizio la libert torna al Sud e al 5entro, non nella
parte del Bascismo di Sal. e delloccupazione nazista.
La stampa e la radio di al.- &uggiti Cadoglio e il re, giornali e radio
tacciono 1ualc%e giorno, e sono allo sbando2 segno evidente - la
pubblicazione della liberazione di Gussolini a una colonna da molte
testate.
tedesc%i ordinano la pubblicazione dellintegrale discorso di Qitler sui
giornali romani, mentre impongono le agenzie di ;ermania come unica
&onte din&ormazione, e i notiziari unici della ES #trasmessi da Gonaco$.
A Sal. vengono tras&eriti la sede del Ginculpop, lispettorato della radio e
la Ste&ani2 ricompare il !Eegime &ascista", non viene resuscitato il !Popolo
dtalia". >el ,+ Gussolini riunisce il 5onsiglio dei Ginistri, aIdando il
Ginculpop a Gezzasoma, e a Pavolini la costituzione del Partito &ascista
repubblicano.
tedesc%i controllano radio e stampa da Gilano, sede dell=Icio della
propaganda Sta9el.
Sal. non ostacola i giornali cattolici, ossessionati dal comunismo, e
spesso &avorevoli al Eegime.
l reclutamento dei giornalisti - diIcile2 molti si sono eclissati o cercano
di non esporsi. La piA signi8cativa - lassuzione di Amicucci al 5orriere,
mentre Spampanato va al Gessaggero2 della vecc%ia guardia dei direttori
&ascisti - rimasto solo il presidente della Ste&ani Luigi Carzini. Gezzasoma
attribuisce ai direttori poteri piA ampi persino c%e agli editori, contando
anc%e sugli addetti stampa provinciali.
La pratica delle veline - intransigente2 &edelt alla ;ermania, guerra a
tutti gli oppositori.
>el ,+ Gussolini abolisce la censura preventiva di Cadoglio, ma la
rissosit del periodo lo induce a ripristinarla. Alcuni giornali accendono
una polemica revisionista, pur nella &edelt al Bascismo #la StampaVil
Secolo 66Vla >azioneVla ;azzetta del popolo$, c%e culminer con
larticolo di Pettinato sulla Stampa, !se ci sei batti un colpo"2 a 1uel punto
il Duce sincazza e rimuove i direttori revisionisti. A contrastare 1ueste
tendenze conciliative cerano i giornali di battaglia del Eegime, &ra cui la
!5rociata italica" creato da Barinacci, e diretto da don 5alcagno #un prete
sospeso a divinis$.
l maggior successo editoriale del periodo spetta a Gussolini, 1uando sul
5orriere pubblica una serie di articoli dove ripercorre le vicende
dallottobre ,* al dicembre ],+, con linterpretazione c%e - ovvia2 le
tirature, 1uando i '4 articoli sono pubblicati #numero del '*Vagosto$ nella
raccolta !il tempo del bastone e della carotaD le vicende di un anno"
toccano le <00.000 copie.
la stampa della -esistenza/ due sono i 8loni della stampa clandestina,
1uello dei gruppiVpartiti anti&ascisti da Eoma in su, e 1uello della stampa
partigiana, c%e non aveva i risc%i della clandestinit2 i &ormati sono
ovviamente piccoli #*D, pagine$, e comune - lo s&orzo di dedicare i &ogli a
varie categorie sociali.
PiA di9usa - la stampa comunista, il cui organo principale - l=nit, c%e
esce a 7orino, Gilano, ;enova e Eoma. l Partito dazione contava invece
su Ltalia libera, c%e esce a Eoma e a Gilano con una tiratura di *0.000
in entrambi i casi. l Partito socialista si &a sentire a Eoma e al >ord con
lAvanti, prodotto a Gilano.
Lenta - la stampa clandestina della Democrazia cristiana2 l popolo
comincia a Eoma nel ,+ e raggiunge Gilano lanno successivo. >el ,,
partono anc%e i &ogli partigiani, precariamente di9usi2 su molti di 1uesti,
a volte numeri unici, si legge !esce 1uando e come pu.".
Capitolo >$ il ritorno della li!ert(
0al regno del ud alla liberazione del !ord- libert di stampa e radio
dipendono dal ;overno militare alleato, c%e agisce attraverso il PSb
#psRcological Sel&are branc%$, c%e agisce nei territori liberati via via2
autorizza luscita o meno dei giornali, 8ltra le in&o delle agenzie di
stampa estere. Sulle notizie bellic%e c- la censura dei comandi militari.
!Sicilia liberata" #di Palermo$ - il capo8la dei primi &ogli promossi dal
PSb, c%e escono in Sicilia e in 5alabria, a due &acciate e stampati con
mezzi di &ortuna. l 1uotidiano piA di9uso nel Sud - il pugliese !;azzetta
del Gezzogiorno"#sotto controllo di Cadoglio, alla testa dei circoli
monarc%ici$, mentre a >apoli nasce !l risorgimento"#piA aperto alle voci
dellanti&ascismo$, diretto da Scaglione e Scar&oglio, il cui nume tutelare
- C 5roce. La monarc%ia vs repubblica - il tema c%e domina il dibattito
nei 1uotidiani, al momento gli unici strumenti di lotta e manovra politica
#gli Alleati tenevano sotto controllo i partiti, molti dei 1uali si stavano
riorganizzando$.
Le radio del Sud, in contrasto con 1uelle di Sal., si battono per la guerra
di liberazione e 1uella !delle onde". =na delle piA eIcaci - Eadio Cari,
con la trasmissione !talia combatte".
>el ,, vengono allentati i &reni dellarmistizio, al ;overno di Crindisi
viene concessa lautorizzazione a &ar stampare, mentre con regi decreti
vengono abolite le piA stridenti &ra le norme &asciste. n aprile nasce il
;ov Cadoglio di unit anti&ascista, e i partiti usciti dalla lotta clandestina
stampano un proprio organo, tipo lAvantiVl=nitVil PopoloVltalia
liberataVla Voce repubblicana. >asce anc%e il 5orriere di Eoma, promosso
dal PSb e diretto da Arrigo :acc%ia. ;li alleati non sono contenti
delluscita di soli &ogli di partito accanto al loro, e 1uesto per il
sopravanzare delle &orze di s) c%e guidano la lotta partigiana #a >ord$ e
la guerra di liberazione0 alle &orze laic%e e mar)iste del rinnovamento si
contrappone la 5%iesa e la stampa cattolica, mentre la D5 di De ;asperi
assume la leaders%ip del gruppo moderato in seno al 5L>.
Accanto alla scelta monarc%iaVrepubblica c- il problema dellepurazione,
grave per il &atto c%e i ceti medi soprattutto &unzionari e impiegati
pubblici2 a s&ruttare i timori del ceto impiegatizio sar soprattutto
l"=omo 1ualun1ue" di ;iannini, dimpronta reazionaria e aggressivo
verso tutti i partiti, con linguaggio colorito e insulti, e c%e &ar nascere un
movimento politico di peso non secondario per 1ualc%e anno.
>el &rattempo era nato il ;ov Conomi, dove prevalgono le &orze
moderate, c%e &renano la revisione delle norme &asciste per la stampa.
Si sta riorganizzando anc%e lorganismo sindacale dei giornalisti, c%e si
batte per tenere lAlbo, visto dagli alleati come proprio di un regime
autoritario2 riescono a tenerlo grazie al sostegno di ;overno e partiti
#eccetto 1ualc%e liberale del cazzo$. =n decreto del ,, sancisce
listituzione di una 5ommissione per la tenuta degli albi pro&essionali dei
giornalisti e la disciplina degli scritti, i cui membri sono scelti dalla Bnsi,
sotto la supervisione del Ginistero di grazia e giustizia.
Sulla radio sono tutti daccordo2 continuit della concessione statale, e
&ondazione di un ente pubblico monopolistico #EA$, costituito nel ,, alle
dipendenze del ministero delle poste.
A gennaio del ,( viene a9rontato anc%e il problema della costituzione di
unagenzia nazionale din&o2 con il beneplacito degli alleati, nasce lA>SA
#&ondata dagli editori dei giornali, anc%e di partito$.
Gentre gli alleati vorrebbero luscita, accanto ai 1uotidiani di partito, di
almeno uno indipendente per citt maggiore, il comitato stampa
stabilisce c%e, accanto al 1uotidiano del PSb, escano soltanto i &ogli dei
partiti non compromessi, 1uelli cattolici e promossi dai 5omitati di
liberazione. A Gilano compaiono cosH i primi organi di partito2 ltalia
liberaDazionistaDVl=nitVlAvanti e gli altri. Lsce anc%e il ;iornale
lombardo, del PSb, di &ormato tabloid a , pagine #mentre gli altri
pre&erivano le * pag in &ormato grande$. >elle varie citt, a compilare i
&ogli di partito provvedono gli stessi attivisti c%e li avevano &atti nella
clandestinit, magari aiutati da 1ualc%e pro&essionista0 molti
pro&essionisti lavorano invece nelle redazioni del PSb. La di9erenza tra i
due 8loni - c%e i giornali del PSb sono &atti soprattutto di notizie e
&otogra8e di cronaca, irresistibili dopo le imposizioni del Bascismo.
I giornali nelle prime battaglie politiche del dopoguerra- gli Alleati
c%iedono c%e compaiano giornali 1uotidiani, soprattutto a Gilano e a
7orino #citt guida della lotta partigiana, con grandi insediamenti di
operai$2 direttori e redattori vanno scelti &ra c%i non %a aderito al
&ascismo, e le aziende editrici gestite dal 5L> in attesa c%e il ;overno
taliano ac1uisisca legittimi poteri.
A Gilano parte il 5orriere dellin&ormazione di Corsa #uno dei giornalisti
c%e contano in 1uesto periodo$, c%e si dic%iara indipendente, ma
rispettoso delle direttive del 5omitato di liberazione2 trova molti lettori.
A 7orino si c%iude il 5orriere del Piemonte del PSb, ed esce la Stampa
diretta da Curzio, c%e laveva guidata nel ,+2 proteste del 5ln e
dimostrazioni popolari con tanto di incidenti non servono a &ermare la
rinascita del giornale, c%e reca la dizione !anno ".
;li impianti radio c%e consentivano la comunicazione &ra le stazioni sono
tutti distrutti, ma le trasmissioni riprendono, sotto la sovrintendenza del
PSb.
Alcuni giornali ancora in 1uarantena2 GessaggeroVSecolo 66VEesto del
5arlinoV>azioneV;iornale dtalia.
A Eoma dominano l 7empo e il ;iornale del mattino #edito dai Perrone,
%a preso il posto del giornale del PSb$.
Le \novit del >ord riguardano i giornali del pomeriggio, in@uenzati dai
modelli parigini e =SA2 esce, &ra gli altri, il 5orriere lombardo a Gilano,
molto vivace, sensazionalistico, improntato sulla nera e sulle &otogra8e
#audaci per il periodo$ delle dive di QollRSood #Eita LSort% in testa$.
Gilano riprende anc%e il ruolo di capitale del rotocalco2 Eizzoli
#ri$pubblica !Jggi", diretto da Eusconi, in &ormato tabloid a '6 pagine.
>el ,6 riprende ad uscire anc%e il 7empo, la cui testata era stata donata
da Gondadori a un gruppo di socialisti. LLuropeo, settimanale
dimpronta liberaldemocratica, con il suo stile da cronaca per raccontare
la politica, gli articoli di costume e di inc%iesta, diventa un modello per il
giornalismo italiano. Allinizio le tirature dei settimanali milanesi sono
limitate, ma decolleranno alla 8ne della &ase piA dura del dopoguerra.
Alla 8ne del ,( crolla il ;ov Parri, De ;asperi arriva alla presidenza del
5onsiglio, e cessa il governo militare2 + cose c%e in@uenzeranno il
giornalismo.
Alcuni direttori del periodo di Sal. vengono processati, &ra cui Amicucci
del 5orriere della sera, prima condannato a morte, e dopo il ricorso, a +0
anni, e &ra il ,(D,6 ;raR #;azzetta del popolo$VSpampanato #l
Gessaggero$V Pettinato #la Stampa$, con condanne di '*D*0 anni2 tutti
tornano alla libert con lamnisita del ,6 di 7ogliatti #min. grazia e
giustizia$, sostenuta anc%e dalla Bnsi #era necessario, &ra laltro, avere
giornalisti pratici del mestiere nelle redazioni$. Si riaccende la
concorrenza &ra le grandi 8rme dei 1uotidiani, molte di 1ueste note o
prestigiose durante il Bascismo, mente i giovani abbondano nelle
redazioni degli organi di partito.
Il referendum repubblica-monarchia 1 il passaggio dei poteri dal ;overno
militare alleato a 1uello italiano del >ord, nel ,6, segna la 8ne della
tutela del PSb su stampa e radio #la Eai inizia a riorganizzarsi, gli
impianti si ricostruiscono$0 8nita lesperienza del 5omitato nazionale di
liberazione, le imprese editrici si liberano delle gestioni commissariali.
l mondo politico in 1uesto momento dedica particolare attenzione alla
stampa #anc%e se i 1uotidiani din&o prevalgono su 1uelli di partito$ come
arma di battaglia e poca alla radio #c%e - tuttavia seguitissima dal
pubblico$, tranne i cattolici #8n dal governo Parri D5 si - assicurata il
ministero delle poste, aIdato a Scelba, da cui dipendono i rapporti con la
Eai$2 nella Eai si realizza lo stretto rapporto classi dirigentiDpartito di De
;asperi.
Le grandi agenzie americane, la Brance Presse, la Eeuters alimentano i
notiziari dei 1uotidiani din&o, e anc%e lA>SA, c%e per. - condizionata
dlla sua storica uIciosit e origine !ciellenistica". La possibilit piA
&re1uente di uscire a , pagine &a riprendere la tradizione italica della
terza.
Gentre il 5orriere riprende la storica concorrenza con i due torinesi,
prima del re&erendum ritornano alcune vecc%ie testate, con larti8cio
ipocrita di !nuovo" #GessaggeroV;iornale dtalia$. >el ,6 si %anno ',6
1uotidiani, un vero primato, destinato a scendere perc%/ alcune di
1ueste escono solo nel periodo preelettorale, altre di partito stanno per
estinguersi.
l Ee&erendum accoppiato monarc%ia o repubblicaV&ormazione Assemblea
costituente sar una battaglia c%e coinvolger &ortemente i giornali2 alla
vigilia di 1uesto sono molto ra9orzati gli sc%ieramenti giornalistici di d) e
del centro #comprendente molti &ogli cattolici$. giornali di s) sono invece
piA deboli2 il Pci pu. contare sulle , edizioni dell=nit
#7orinoV;enovaVEomaVGilano$ e sui , 1uotidiani c%e il Partito socialista di
>enni tiene a stento in piedi nel ,62 ed. milanoVroma dellAvantiVLavoro
nuovo di ;enovaVSempre avanti di 7orino. 1uotidiani din&ormazione
%anno invece una certa autonomia dalle vedute dei proprietari, c%e
stanno riprendendo il possesso delle rispettive aziende2 per 1uesto
sostengono la scelta repubblicana.
Alla 8ne vince la repubblica, metre la D5 - il primo partito dellAssemblea
costituente. Borti sono le pressioni delle &orze capitalistic%e e della
5%iesa sulla D5 #per via dei rigurgiti neo&ascistiVeVdel 1ualun1uismo$2 Pio
6 interviene inoltre sulla libert di stampa, c%iedendo di limitarla in
nome della morale del porco dio.
5respi licenziano Corsa, direttore del 5orriere, per via della sua
campagna a &avore della Eepubblica0 stessa sorte tocca per mano dei
Perrone al dir. del Gessaggero :acc%ia, sostituito da Gissiroli.
La 5ostituzione &u il risultato dellaccordo &ra i tre grandi partiti di massa.
Sulla stampa, i \punti di contrasto2
'$ Sinistra e democristiani concordano sullopportunit di prevedere
&orme di se1uestro.
*$ 5omunisti e democristiani sono daccordo sui limiti da imporre alla
stampa pornogra8c
+$ La sinistra ric%iede di stabilire accertamenti sui 8nanziamenti,
riprendendo il progetto presentato alla 5amera nel '4'< dal
socialista Godigliani, e insabbiato dai moderati2 si oppongono la
maggioranza della D5 per bocca di Andreotti #onorevole, pupillo di
De ;asperi$VeVdei liberali #&edeli al liberismo di Linaudi$.
n8ne, larticolo *' del '4,3 stabilH c%e la legge !pu. stabilireDnon ^^
stabilisce\\Dcontrolli", e !tutti %anno il diritto di mani&estare il proprio
pensiero con lo scritto, le parole e 1ualsiasi altro mezzo di
di9usione"Vnessuna autorizzazione o censura per la stampaVsi pu.
se1uestrare solo su autorizzazione del giudice, per delitti espressamente
previsti dalla legge sulla stampa, o violazione delle norme c%e la legge
prescrive per indicare i responsabiliVla legge pu. stabilire c%e siano resi
noti i mesi di 8nanziamento della stampa periodicaVvietate pubblicazioni
contrarie al buon costume.
Golti giornali si rivoltano alle norme sul se1uestro, Stampa e 5orriere
compresi2 parlando di tirannide e assassinio della libert c%iedono di
rivederle. 7utti i partiti considerano necessario istituire una legge
organica sulla stampa, e il ;overno De ;asperi elabora un progetto c%e
viene discusso dallAssemblea nel ,<. >el &rattempo per. era scoppiata
la ;uerra &redda, e la diIcile trattazione di 1ueste norme viene
rimandata dallAssemblea al &uturo Parlamento2 con la ;uerra &redda
8niva anc%e la coabitazione &ra democristiani, socialisti e comunisti.
Altro &atto importante nel ,< - la Legge stralcio2 per pubblicare un
giornale basta la procedura &ormale della registrazioneVcon&ermata 8gura
direttore responsabile, con resp. molto esteseV direttoreDeditore non
possono essere cittadini stranieriVdiritto retti8caVpene di9amazione
aggravateV
Eestano perplessit sullalbo, come limite alla libert despressione di
tutti2 la 5ommissione corre ai ripari provvisoriamente, permettendo a
tutti di dirigere un giornale, &acendo il praticantato nelle vesti di direttore.
>ello stesso anno in cui entra in vigore la legge Stralcio lJnu approva la
Dic%iarazione universale diritti uomo e cittadino.
AllAssemblea costituente non si solleva il problema della radio.
+n giornalismo schierato- lo scontro &ra D5 e Bronte democraticoD
popolare #socialisti e comunisti$ diventa in pratica 1uello &ra i due blocc%i
della guerra &redda. Su posizioni opposte ad entrambi ci sono il Partito
socialdemocratico e lorgano del Partito repubblicano #l=manit, Eoma e
Gilano, dalla tiratura modesta$.
Jvvio c%e i giornali sono coinvolti.
1uotidiani din&o sostengono tutti la D5, >enni e 7ogliatti si aIdano a
&ogli 8anc%eggiatori, c%e nascono e muoiono spesso #eccetto il Paese di
Eoma, c%e dura a lungo$.
La radio - ora strumento di governo, c%e serve a sostenere il Presidente
del 5onsiglio e i suoi ministri contro il Bronte.
n mano alla D5, viene &uori alla soglia degli anni (0, - il !;azzettino"
#&oglio Xdi9uso in veneto$.
A >apoli viene &atto direttore del Gattino #comprato dal Canco, c%e
dipende dalle autorit di governo$ Ansaldo, conservatore2 1uesto - indice
dellorientamento della D5 riguardo ai problemi del Gezzogiorno.
A Cologna un gruppo imprenditoriale di cui &a parte lLridania, c%e aveva
gi il giornale dellLmilia, si compra anc%e il Eesto del 5arlino #c%e si
ripresenta nel (+ come nuovo$2 lo stesso gruppo aveva appena comprato
anc%e La >azione #tradizionale &oglio 8orentino$. Lrano 1uesti i 1uotidiani
dominanti in due regioni rosse.
La 5on8ndustria si compra i Gilanesi !l sole" e !*, ore" e !l ;lobo" a
Eoma2 detiene cosH tutti i &ogli 8nanziari ed economici. Per sostenere i
giornali locali di propriet industriale, inoltre, &onda lAga #agenzia
giornali associati, a cui &orniva gratis la corrispondenza da Eoma$.
LAnsa riesce a risolvere i problemi 8nanziari, stringendo nuovi accordi
con le agenzie straniere, grazie alle sovvenzioni del ;overno #in cambio
di servizi alle istituzioni governative2 costretta 1uindi a \uIciosit$.
>egli anni (0 i giornali %anno ancora la &ormula !omnibus", ma di &atto
prevalgono gli argomenti per un pubblico colto e interessato alla politica2
poca attenzione per il mondo dello spettacolo, a parte teatro e opera
lirica. =na terza legata ancora alla tradizione2 racconto o elzeviro in
apertura, corrispondenza di viaggio in spalla, una divagazione erudita di
taglio. Solo lo sport #calcio e ciclismo in testa$ - coltivato anc%e dai &ogli
piA seriosi. La concorrenza continua a basarsi soprattutto sulle 8rme.
A >ord se la battono Stampa e 5orriere #negli anni (0 &orte degli articoli
di ndro Gontanelli, racconti di Goravia, critic%e letterarie di Pancrazi$V al
5entro Gessaggero e 7empo #c%e passa in testa &ra il ,4 e il (0$.
Bra Stampa e 5orriere ci sono di9erenze legate ai due direttori # Gissiroli
per il 5orriereD prudente e uIciosoVDe Cenedetti per la StampaD
sostenitore di De ;asp e della scelta atlantica, &a uscire notizie senza
timore$ e ai proprietari #il capo della BA7 Vittorio Valletta - legato alla
socialdemocrazia di SaragatVconservatori i 5respi$.
n complesso, la scelta c%e guida gli editori di &ogli din&ormazione in
1uesto periodo - la cautela politica ed imprenditoriale, con investimenti
minimi e la ricerca di contributi governativi sul prezzo della carta, in
cambio di prezzo amministrato. Le unic%e novit sono nei giornali del
pomeriggio e della sera2 il modello pre&erito - Brance soir e non il
popolare inglese tipo DailR mirror. 7itolazione sensazionalistica 1uindi,
variet e spettacolo, anc%e con &oto di dive, meglio seminude, gioc%i
enigmistici e &umetti2 ecco gli ingredienti dei nuovi !La notte" #milanoV di
Pesenti$ e !Paese sera" #7erenzi, edizione pomeridiana del romano
!Paese"$, nati &ra il ,4 e il (0.
Gale i &ogli politici, tutti in rosso, eccetto l=nit #organo del Pci$2 riesce a
venire incontro alle ric%ieste dei lettori #toni settari in politica e
culturaVterza pagina con scrittori come Pavese e 5alvinoVsportVcronaca$,
ed - sostenuto dal Partito grazie anc%e alla sottoscrizione alle &este
dell=nit. 7utti gli altri del Pci c%iudono in rosso uguale, nonostante i
8nanziamenti. Di scarso successo anc%e lorgano del partito neo&ascista
#Govimento sociale$ il !Secolo dtalia".
n sostanza, se pure tornano su posizioni importanti i maggiori 1uotidiani
indipendenti allinizio degli anni (0, 1uesti non %anno la credibilit dei
&ogli non con&ormisti, come le Gonde e >T 7imes. PiA eIcaci sono invece
i rotocalc%i, per la loro modernit.
Capitolo ?$ a''ento della 9V e cam!iamenti nella stampa
l (+ - lanno della morte di StalinVdella 8ne del 5entrismo
degasperianoVprende il via un &orte sviluppo industriale in talia, ma
&ortemente s1uilibrato &ra >ord e Sud. giornali indipendenti e i
settimanali di attualit sono tutti &avorevoli al provvedimento noto col
nome di !legge tru9a". Anc%e la radio appoggia De ;asperi. l clima -
reso piA diIcile dalla 1uestione di 7rieste e dellstria, aperta alla 8ne
della seconda guerra mondiale #gli angloamericani procedono alla
spartizione &ra talia e :ugoslavia$.
n 1uesto contesto la magistratura - molto severa nei con&ronti della
Stampa, aimentando le incriminazioni per vilipendio nel biennio (+D(,. Si
tratta di un reato molto discusso del 5odice Eocco2 in attesa della
istituzione della 5orte costituzionale #c%e decida se le nuove norme
corrispondono alla 5ostituzione$si applicano le vecc%ie norme non ancora
abrogate. l caso piA eclatante - larresto di due giornalisti #Aristarco e
Eenzo$, rinc%iusi nella Bortezza di Pesc%iera per un soggetto
cinematogra8co sugli amori dei soldati in guerra2 in contrasto con
larticolo '0+ della 5ostituzione il codice Eocco considera appartenenti
alle &orze armate i militari in congedo illimitato. Alla 8ne se la cavano con
pene lievi.
Bra i giornali pullulano anc%e &alsi documenti c%e &anno notizia2 esempio
il documento con cui ;uaresc%i #direttore dellumoristico !5andido", di
d)$ accusa De ;asperi di aver c%iesto agli angloDusa il bombardamento
di Eoma.
Avviene la rottura &ra Cenedetti #direttore dellLuropeo$ e Angelo Eizzoli
#proprietario di 1uesto settimanale liberaldemocratico$. Cenedetti, con
Scal&ari e altri amici, &ondano lLspresso, 8nanziato da Adriano Jlivetti2
esce a Eoma nel ((, in &ormato grande, a '6 pagine. LLspresso denuncia
le speculazioni edilizie, suscitando le reazioni della 5%iesa, proprietaria
della Societ immobiliare2 alla 8ne i * giornalisti, Cenedetti e 5oncogni,
sono condannati. Lepisodio provoca anc%e la reazione del !Gondo", c%e
&a 8rmare una dic%iarazione c%e porta a un convegno a Eoma, sulla
libert di stampa, intitolato !Stampa in allarme". ?ui vengono esposte ,
relazioni, &ra cui !i presupposti economici di una stampa libera" di
Lrnesto Eossi2 propone di &acilitare la moltiplicazione delle imprese
editoriali, il riconoscimento dei 8nanziamenti, e laccertamento da parte
dei lettori sulla verit delle notizie pubblicate.
Golto dibattuta la 1uestione della responsabilit del direttore #oggettiva
per il 5P, personale per la 5ostituzione$2 dopo un dibattito so9erto viene
s&ornata la norma del ,V+V(<2 il direttore - punito a titolo di colpa se il
reato - commesso.
punta il Giorno- il ;iorno di Gattei, presidente dellL>, nasce nel (6 a
Gilano. Z un 1uotidiano di battaglia politica c%e s8da legemonia del
5orrierone. Di&ende lintervento pubblico in economia, in
contrapposizione al conservatorismo e allo strapotere della 5on8ndustria,
punta alla collaborazione &ra democratici e socialisti2 &avorevole alla
distensione e allindipendenza del 7erzo mondo.
l giorno esce con un inserto giornaliero, in rotocalco, c%e contiene una
pagina intera di gioc%i e &umetti #- 1uesta la novit piA ardita per un
giornale del tempo$, mentre la terza tradizionale - abolita. Jltre a dare
grande attenzione allo sportVcinemaVtelevisione, - il primo 1uotidiano c%e
dedica una pagina ad economia e 8nanza. Lavvio - duro, anc%e perc%/ il
giornale &a poca pubblicit, in contrapposizione con la politica
dellindustria privata2 presto Gattei rompe con Del Duca e si assume da
solo lonere dellimrpesa, mentre resiste agli attacc%i di Don Sturzo e
Galagodi, segretario liberale. >el (4 per., il ;iorno si piazza sotto il
5orriere della sera e la Stampa, con la bellezza di '(0.000 copie. >ello
stesso anno viene &atto &uori Caldacci, come conseguenza dei liberali al
potere.
>ella seconda met degli anni (0 vanno in crisi molti &ogli 8anc%eggiatori
del Pci2 alcuni &atti, pubblicazione rapporto segreto di WrusciovVsommossa
PoznamVmoti polacc%i mettono in imbarazzo 1ueste testate, e molti
giornalisti lasciano il paese, anc%e nell=nit. Dopo i terremoti politici del
(6 restano al Pci solo + 1uotidiani 8anc%eggiatori2 i due !Paese" di Eoma,
e l"Jra" di Palermo.
Il telegiornale si massa- ricostruiti gli impianti, la radio aveva avuto un
boom pazzesco2 il radiogiornale della sera era lo strumento piA usato
din&o. La trasmissione piA interessante sotto il pro8lo politico era !l
convegno dei (", dove si dibattevano anc%e 1uestioni sociali ed
economic%e.
Linizio uIciale delle trasmissioni tv avviene nel (,, e subito Pio 6 si
mette a rompere i coglioni con la morale, a cui la tv doveva tendere
come strumento deducazione #seguir nel (3 lLnciclica Giranda Prosus$,
e c%iede c%e le norme lo dispongano. Per * anni il controllo della EA da
parte della D5 - marcato dallin@uenza della 5%iesa. l 5onsiglio di
amministrazione aveva peraltro sancito nel (, un 5odice di
autodisciplina in 1uesto senso #due esempi c%e &anno venire i brividi2 non
si pu. pronunciare la parola divorzioVladulterio va messo in cattiva luce2
al rogo i &ornicatoriiiiiiiiiiiiiiiiii[[[$, c%e costituiva uno strumento di censura
in mano alle autorit, praticamente illlimitato.
l tg va in onda alle *02+0, il primo direttore - Vittorio Veltroni, seguiranno
Eendina e Piccioni, c%e militavano nella D5. Al termine del (, 1uasi met
popolazione poteva captare il segnale. Alla 8ne del (( si arriva allo
spettacolo di massa, con Lascia o raddoppia di GiUe Congiorno #c%e, si
spera, crepi presto$.
l tg - inizialmente &azioso e manca la cronacaVnel (< iniziano i dibattiti
dattualitVnel 60 le tribune politic%e. >el 6' arriva la seconda rete. l tg -
ancora prerogativa della prima rete, e diventa molto vivace 1uando il
direttore &an&aniano Cernabei c%iama Ciagi a dirigerlo2 ma 1uesti non
riesce a rinnovarlo come avrebbe voluto, e se ne torna presto alla carta
stampata.
>el 6+ gli abbonati sono ,.+00.000, e la EA - ormai un colosso
8nanziario. (3 arriva il 5aroselloV6* il primo rotocalco televisivo. Allinizio
la tv non - in concorrenza con la stampa, n/ 1uotidiana din&o n/
settimanale dattualit. Si crede anc%e c%e gli e9etti della tv siano
immediati, ma si scoprir presto c%e essa %a e9etti a lungo termine sulle
concezioni di vita delle masse2 nel &rattempo era in incubazione il germe
della politicaDspettacolo, tipico del giornalismo televisivo, con
caratteristic%e ed esigenze particolari.
>el 6*, con il collegamento via satellite con gli =SA, inizia lera della
comunicazione interplanetaria2 nel 64 si %a la diretta della con1uista
Luna.
I quotidiani a una svolta- a parte il ;iappone, c%e sperimentava la
potenza del computer in redazione, in talia e nel resto del mondo la
stampa cartacea - messa in crisi dalla tv2 molti giornali devono c%iudere
#il 7imes di Londra - in crisiV il >T Qerald 7ribune c%iude$, per il divario
costiDricavi #e minor vendita di pubblicit$.
talia, di &ronte alla crisi generale dei 1uotidiani, 1uelli piA ricc%i entrano
in una &ase di espansione2 per la situazione politica interna ed esterna, e
per lo svecc%iamento delle tecnic%eDaumento pagine e servizi. >on
migliora tuttavia il trattamento della politica, una caratteristica deteriore
dei 1uotidiani din&o.
>egli anni 60 7ambroni interviene pesantemente sui poc%i 1uotidiani c%e
lo sostengono2 come dice Gontanelli, in talia la libert c-, manca
labitudine ad usarla2 troppo spesso i giornali consultano la censura
prima di scrivere.
l giornalismo italiano - molto politicizzato e si &ormano due sc%ieramenti,
c%e rispecc%iano il contrasto &ra D5 e cnetrosinista sulla
nazionalizzazione delle imprese elettric%e2 da una parte i &ogli moderati e
conservatori #5orriere della sera in testa$, contro 1uelli &avorevoli alla
nazionalizzazione #LspressoV;iornoVorgani dei partiti di s)$.
n espansione - il ;iorno, c%e arriva a toccare le +00.0002 nel &rattempo
sono entrate un sacco di 8rme,
da Cocca a 5itati, e &ra gli scrittori, da Pasolini a 5alvino e ;adda, e gli
inserti arrivano a ( per settimana. Si avviano edizioni locali in Lombardia,
e mentre Gattei progetta di realizzarne anc%e una a Eoma, crepa. l
giorno si presentava come un 1uotidiano in parte politicoVin parte di
attualit, in parte popolareVin parte di 1ualit.
5respi non possono piA sottovalutare la presenza del ;iorno e la
concorrenza della Stampa, e decidono di dare al 5orriere un nuovo
direttore2 Eusso, c%e imbocca la strada dello svecc%iamento. Einnova
cronacaVsportVspettacoli, apre una rubrica alla posta dei lettori #mai &atto,
neppure da Albertini$, e &a entrare vari giovani in redazione, c%e &anno
corona a Gontanelli, &ra cui la prima redattrice donna #;iulia Corg%ese$.
Assume poi il ruolo di al8ere contro la nazionalizzazione elettrica, mentre
5avallari porta a casa uno scoop internazionale nel 6(2 intervista il nuovo
Papa, Paolo V.
Al 1uotidiano della BA7 De Cenedetti potenzia la sua &ormula !centauro",
met giornale di 1ualit #la parte di politica e cultura$, met cronaca nera
#talvolta piccante$.
>otevole risveglio per il giornalismo cattolico, c%e sceglie di &arsi
interprete dellapostolato di ;iovanni 66, e dei &ermenti c%e animano il
5oncilio. Va bene lAvvenire di Cologna, c%e salito al soglio Papa Gontini,
con cui prevalgono le tendenze moderate, viene &uso con Ltalia di
Gilano2 nel 6< lAvvenire comparir in una veste c%e riaccender le
attese dei cattolici piA avanzati.
n campo comunista, nel 6*, viene rilanciata l=nit2 ridisegnata in senso
piA giornalistico dal gra8co 7revisani, deve per. rinunciare a molte
pagine regionali e provinciali per motivi di risparmio. Le vendite sono
eccezionali alla domenica, ma nel complesso non si superano le +00.000.
La situazione della stampa si &a pesante negli anni 602 vendite ed introiti
pubblicitari non compensano c%e in parte i costi dei nuovi macc%inari e il
miglioramento della situazione economica #rinnovo contratti$ dei
giornalisti2 solo i maggiori se la passano bene #5orriereVStampaV;iorno$.
Va bene anc%e il settimanale ;ente di Eusconi, &ondato da nel (3 da
Eusconi, staccatosi da Eizzoli.
Le prime concentrazioni- accanto alle &usioni di testate 1uotidiane
appartenenti allo stesso proprietario, arrivano le prime concentrazioni2
servivano agli imprenditori come merce di scambio con la politica, per
8nanziare le loro iniziative. Lccole, mannaggia Diocristo in&ame2
'$ '4662 limprenditore petroli&ero e zucc%eriere Attilio Gonti, si
compra Eesto del 5arlinoV>azioneVStadioD&oglio sportivoDV;iornale
dtaliaV7elegra&o #Livorno$
*$ >ino Eovelli, 63, imprenditore c%imico2 >uova Sardegna
#Sassari$V=nione sarda #5agliari$. nutile dire c%e tutta la stampa
sarda era nelle sue mani.
>el &rattempo, '46+, i giornalisti avevano ottenuto listituzione
dellJrdine. l vantaggio - leliminazione del lavoro nero, lo svantaggio, il
&atto c%e la stampa si restringe a c%i ne &a parte.
si inizia a protestare per lautoritarismo c%e regna nelle redazioni2 esso
impediva la libert di stampa, e 1uindi ne minava la credibilit. A &ar
casino sono massmediologi e giornalisti, c%e provocano cambiamenti in
diversi giornali nel biennio 6<D642 Spadolini sostituisce Eusso al
5orriereVEonc%eR De Cenedetti alla StampaV5avallari va al
;azzettinoVJttone al Secolo 66.
>el campo dei settimanali LLspresso va in mano a Scal&ari, poi a 5orbi, e
in8ne a Nanetti2 non vende molto in 1uesto periodo, ma piace alla classe
dirigente, essendo 1uindi un buon canale per la pubblicit.
Lo sviluppo delle agenzie di stampa 2inizia negli anni 3%# con boom
decennio successivo4- le agenzie di stampa crescono tanto per motivi
tecnologici #telescriventi piA velociDcollegate da reti piA
8tteVsatellitiVcomputer$ e politici #per via della democrazia, cresce la loro
indipendenza politica ed economica$. LA>SA, e varie agenzie nazionali,
svolgono un ruolo anc%e &uori dei con8ni2 lA>SA cala la propria uIciosit
sotto la direzione di Lepri. >el 3' lA>SA %a + reti, ', uIci in talia e (4
allestero, '30 giornalisti2 con listituzione di una 1uarta rete
telescrivente si apre a un terzo !cliente" #dopo giornali e istituzioni
statali$, enti e societ di natura pubblica e privata. '4<0 d corso ai
notiziari regionali.
;li altri colossi sono lAgi #cosH c%iamata dopo lac1uisto dellL>,
lAgenzia talia prima, serve in&o 8nanziaria$VAdn Wronos #legata al Partito
socialista$VAsca #ai cattolici della D5$VAga #della 5on8ndustria$.
A livello mondiale le piA &orti sono Associated Press e =nited Press,
americaneV7ass, =ESSVEeutersVBrance Press.
Capitolo +$ stampa, radio e t' nellItalia in .ermento
+n giornalismo dattacco- il biennio 6<D64 - pieno di &ermenti2
contestazione giovanileVpassioni per la guerra del VietnamVle bombe di
GilanoVmovimento &emminista. media sono ovviamente coinvolti.
Dal movimento giovanile e dalla sinistra e)traparlamentare viene una
pubblicistica molto aggressiva, 1uella di Lotta continuaVPotere operaio.
Azioni di studenti e operai sono dirette alla EA e alla stampa2 eclatante -
1uella verso il corriere, considerato il centro della manipolazione
capitalistica. l &atto c%e incide piA sulla stampa - la !strategia della
tensione" rivelatasi nella Strage di Gilano del 64. giornali
e)traparlamentari, ma anc%e LspressoVPanoramaV;iornoVStampa #in
contrapposizione al 5orriere$, ne denunciano la matrice nera, escludendo
1uella anarc%ica.
A Eoma e a Gilano nasce il Govimento dei giornalisti democratici, c%e
determina una svolta nel 30 nella guida del Sindacato2 i nuovi dirigenti
#Balvo presidente$ rivendicano lautonomia pro&essionale e
lorganizzazione collegiale del lavoro di redazione, c%e dia piA potere ai
giornalisti. La Bnsi sostiene inoltre la necessit di a9rontare la ri&orma
della stampa e 1uella della EA2 se 1uesta deve sottrarre il monopolio
pubblico alla dipendenza dal ;overno, servono norme c%e garantiscano
la pluralit di voci alla stampa, ne rendano noti 8nanziamenti e propriet,
evitino le concentrazioni.
n 1uesti anni nascono i primi giornali della sinistra e)traparlamentare,
&ogli di battaglia basati sul volontarismo dei militanti, il cui primogenito
#Eoma, '43'$ - l mani&esto #senza pubblicit$2 - un &oglio di opinione di
1ualit, c%e rimane tale #sotto la guida di Pinot e Eossana Eossanda$
durante la strategia di Cerlinguer del !compromesso storico" D5DPci. =n
gradino sotto il Gani&esto, come tirature, resta sempre il settimanale
tabloid Lotta continua, aggressivo e pieno di vignette, c%e dura ( anni #e
si spegne nell<'$.
=n esempio di giornalismo dinc%iestaDdenuncia al di &uori
dellopposizione, si %a anc%e con Panorama e lLspresso, c%e assume
anc%e lui 1uesto ruolo, gi proprio del rivale.
5erto, di &ronte al sopravanzare della tv, e per la concorrenza di 1uesti
due, il campo dei settimanali non tocca piA tirature eccezionali2 si
di&endono Jggi e ;ente, mentre cresce Bamiglia 5ristiana #ed.Paoline$.
per ora si vende solo nelle parrocc%ie e nei circoli cattolici, ma il suo
direttore Nilli riuscir a renderne contenuti e linguaggio al passo coi
tempi. nsomma, il settore dei rotocalc%i va &orte 8no al 3+, anno della
tiratura record, per poi calare.
Il corriere di Ottone e il carosello delle compravendite- negli anni 30,
mentre i media diventano sempre piA terreno di scontro politico, il
giornalismo si &a progressivamente piA indipendente, ma
ideologicamente piA sc%ierato. >el &rattempo dilaga la crisi 8nanziaria2
c%iudono in rosso il bilancio persino il 5orriere e la Stampa. >el &rattempo
inizia la lotta dei potentati per impadronirsi dei giornali. Al centro del
mirino nel '43* c- il 5orriere2 Spadolini viene dimesso provocando le
proteste della redazione, il cui comitato ottiene maggiore autonomia
nella gestione dellin&o, e al suo posto va Jttone. l suo motto -2 !non
nascondere nulla". 5on lui si %a labbandono del 8anc%eggiamento della
D5, e dellostilit al Pci. D briglia sciolta a inviati come Pansa e
NinconeVapre il &oglio a dibattiti economici.
l modello del 5orriere in@uenza gli altri giornali, in primis Stampa e
Gessaggero, procurandogli molti lettori progressisti2 scontenti invece
tradizionalisti e conservatori. >on mancano critic%e in redazione, il cui
leader - Gontanelli, c%e viene segato.
Due dei tre soci decidono di vendere le proprie 1uote, loccasione c%e
aspettava 5e8s #presidente della Gontedison$2 trova tuttavia sbarrata via
Sol&erino, Agnelli e il petroliere Goratti vanno in soccorso dellultima
rappresentante della &amiglia 5respi.
5e8s procura allora i soldi a Gontanelli per &ondare l"anticorriere" #il
moderato !;iornale >uovo$ a Gilano0 per in&astidire la D5 e Agnelli nella
sua citt, 8nanzia in modo indiretto la ;azzetta del Popolo0 nel 3, si
compra il Gessaggero. ?uesultimo era stato venduto per il (0M a
Eusconi dai Perrone, e appena nominato direttore Luigi Carzini O
liberalconservatore, Alessandro Perrone #capo dellaltro ramo della
&amiglia$ aveva impedito con tipogra8 e giornalisti lingresso di 1uesto
stronzo a via del 7ritone. Per 1uasi un anno la testata aveva assunto toni
estremistici2 nella pagina del giorno del re&erendum sul divorzio, accanto
a un >J cubitale, diceva !al tentativo clericoD&ascista di sopprimere la
democrazia. Perrone a 1uel punto avevano gi deciso di &are &agotto, la
Gontedison sgancia i miliardi per comprarsi il gruppo. 5e8s, c%e stava
costituendo uno dei piA grandi conglomerati della carta stampata in
Luropa, abbandona la ;azzetta del popolo #di 7orino$ c%e c%iude.
-izzoli/ la concentrazione targata p5- 1uando lalleanza GorattiDAgnelliD
5respi va in &umo, Eizzoli si compra via Sol&erino con laiuto di 5e8s,
con&ermando Jttone come direttore. La nuova linea %a assicurazioni e
contro assicurazioni2 da una parte d appoggio alla ri&orma delleditoria,
dallaltra intesse buoni rapporti con Pci e i partiti c%e contano #Jttone in
realt non - particolarmente tenero verso il Pci2 si potrebbe dire,
auspicasse un governo !di salute pubblica", mentre avanzava riserve sul
compromesso storico$. l gruppo, sia pur non temendo la concorrenza
della Stampa, e neppure del ricomparso ;iornale, aveva bisogno di soldi.
>el &rattempo Panorama lo accusa di essere comunista, sbattendo un !il
5orriere - comunistaF" nella prima pagina del *( agosto #3(F$.
Dal 36 il gruppo Eizzoli cerca di espandersi a oltranza, tras&ormando il
suo leader, da editore !puro", in editore !di servizio" #ora &a un piacere a
5ra)i comprandosi il !Lavoro"Vora lecca il culo alla D5 con vari interventi
in 7rentino e Veneto$. >el 36 ac1uista gestione Gattino # con una societ
democristiana$ e ;azzetta dello sportVAlto Adige e il Piccolo di 7rieste
ac1uisto.
>el 33 si %a una svolta del gruppo attraverso la ricapitalizzazione. Ga c%i
%a &ornito i soldiF Si avanzano varie ipotesi, c%e vanno dal Canco
Ambrosiano al 8nanziere Jrtolani, ma non si considerano i veri autori2 la
loggia segreta P* #ovvero il suo capo ;elli$ e lo or #istituto opere di
religione$. A 1uesto punto inizia lascesa di Cuno 7assan Din nella
direzione del gruppo, c%e ormai conta '0.000 dipendenti, mentre
circolano voci sulla destituzione di Jttone da parte dei nuovi, oscuri,
controllori del 5orriere. Jttone anticipa tutti e si dimette, come &anno
anc%e molti redattori, mentre direttore diviene Di Cella. ?uesti vivacizza
il corriere con la corrispondenza da Pec%ino, dove emergono le clamorose
interviste della Ballaci #;%edda8VWomeiniVPalesa$, e molte notizie
sensazionalistic%e #&amosa una prima pagina dove un (0enne sposato
con8da di volersi suicidare per amore di una ragazza$.
Le ac1ue iniziano a intorbidirsi al corriere, mentre vengono ssegati i
giornalisti scomodi2 nella redazione, divisa in correnti di partito, manca la
coesione per di&endersi dalla situazione. Scandalosa lintervista di
:5ostanzo a ;elli, c%e arriva precon&ezionata #5ostanzo viene messo a
dirigere,a digiuno di carta stampata, il nuovo settimanale lJcc%io, e poi
il telegiornale !5ontatto" Obloccato dalla magistraturaD creato per una
rete nazionale appena istituita dal gruppo$.
7assan Din e Eizzoli, s&ruttando i tanti appoggi politici, tentano di
scaricare sullerario i costi delle loro operazioni, premendo sulla legge per
leditoria Oin corso di sviluppo nel 34D c%e prevedeva aiuti cancellaDdebiti.
Appoggiano il progetto PciVvari editori e sindacalistiV1uasi tutti i partiti2
lopposizione - costituita da EadicaliVpres. BiegV pres. Gurialdi Bnsi, c%e
denunciatone gli aspetti scandalistici sulla Eepubblica, rende
impresentabile lemendamento.
Ga le ci&re sono da capogiro #il gruppo aveva bisogno di '(0 miliardi$, e
la via di uscita - 5alvi c%e esce allo scoperto2 viene tratto in arresto con
laccusa di esportazione di capitali, mentre nellarc%ivio del &uggiasco
;elli si trovano i nomi degli iscritti alla P*. &ra 1uesti, Angelo Eizzoli e Di
bella. l corriere ne - screditato e le vendite calano2 Ciagi passa alla
Eepubblica. 7assan Din e rizzoli scelgono 5avallari al posto di Di Cella
#c%e deve abbandonare il giornale$, il Pci appoggia loperazione, i
socialisti dic%iarano guerra a 7assan Din. 5alvi &ugge a Londra dove viene
impiccato. Bra gli ac1uirenti si &a avanti 5arlo de Cenedetti pres Jlivetti,
ma a 1uel punto il Psi minaccia la crisi di ;overno pur di evitare c%e il
5orriere 8nisca nelle mani di 1uella c%e c%iamano la !nuova destra". Per
salvarsi dal baratro vengono c%iusi lJcc%ioVAlto AdigeVLavoroVPiccolo e la
situazione sar ripresa nell<* con lamministrazione controllata dal
7ribunale di Gilano. 7assan Din e Eizzoli conoscono anc%e il carcere
0al Giornale di )ontanelli alla -epubblica di calfari- entrambe le testate
estendono la caratteristica dei 1uotidiani din&o di intervenire sul potere
politico.
Per Gontanelli il ;iornale doveva essere l"anticorriere" dato c%e secondo
lui il 5orriere aveva tradito la sua vocazione2 con una linea politica
moderata, si rivolge a 1uelli c%e non ne possono piA dei vari Jttone e
Levi #dir. Stampa$, e temono il partito comunista prenda in sopravvento
sulla D5 con la strategia del compromesso. l &oglio %a alle spalle la Spi
#&ornisce soldi$, la Gontedison #li garantisce$, e piA tardi la De Agostini e
Cerlusconi. l numero due di Gontanelli - Cettiza, la parte
liberaldemocratica della testata #prevale lorientamento
liberalconservatore$. Le novit rispetto al 5orriere sono poc%e2 un breve
corsivo in prima #!5ontrocorrente$*Vampio spazio a lettere
pubblicoVnecrologi 6 bene8cienza. >on s&onder n/ a Gilano n/ in
Lombardia, e non sono eccezionali neppure le vendite delle ediz regionali
in Lmilia e Liguria.
>el 36 compare Eepubblica di Scal&ari, al cui progetto aderisce anc%e la
Gondadori, c%e entra in societ a pari 1uote. Scal&ari era anc%e azionista
dellLspresso, settimanale di grande successo. Eepubblica,
dic%iaratamente di s), vuole essere un 1uotidiano diverso dagli altri2
leggero nelle pagine, ricco di politica, economia e cultura, senza cronaca
locale e con poc%issimo sport. l &ormato - tabloid2 la Eep appare un
!Lspresso" c%e esce tutti i giorni tranne il lunedH. 5aporedattore - Eocca,
aIancato da molte donne, e dal noto ;iorgio Cocca. Punto di &orza - la
pagina dei commenti, c%e spiegano eventi denunciando problemi, alla
1uale partecipa anc%e il vignettista Borattini #le sue vignette satiric%e
8niranno presto in prima pagina$.
Verso la 8ne del 33 si %a uno spostamento della Eepubblica verso i
comunisti, c%e il giornale sostiene nel loro tentativo di ottenere la
completa legittimazione come partito di governo. Scal&ari si avvicina
dun1ue a Cerlinguer, mentre il Pci di 5ra)i lo critica come ponte &ra la
nuova destra imprenditoriale e il Pci2 in altre parole, lamenta la
&ormazione di un nuovo asse AgnelliDCerlinguer. 5on lassassinio di Goro
e i comunisti nella maggioranza di governo Eepubblica ac1uista lettori.
>el 3< i conti dellazienda sono in pari2 le pagine passano da *0 a *,, e si
aggiungono progressivamente redattori, &ra cui Pansa nell<' #in
1uellanno i redatt arrivano a '*0$. >el 33 Eep aumenta la
settimanalizzazione2 il primo degli inserti si c%iama !PeeU end", a cui si
aIancano vari inserti locali, c%e servono per consolidarsi a Eoma, Gilano
e altre grandi citt. Scal&ari coglie la crisi del 5orriere dell<' per &ottergli
Ciagi e Eonc%eR. Appoggiato il segretario della D5 De Gita * anni dopo in
vista delle elezioni, Scal&ari viene accusato di tradimento2 l=nit lo
accusa di tradimento, ma il paraculo si di&ende invocando la &ormula del
suo giornale #liberal- cio- privo di &aziosit e discriminazioni$. Ampliato
anc%e lo Sport, la leaders%ip tocca a Crera. >el '4<( Eepubblica, ormai
vicino alla &ormula omnibus, vende piA del 5orriere in molte regioni.
La prova del terrorismo- c%e il giornalismo prenda parte anc%e sul
problema terrorismo, lo abbiamo gi notato nella strage di Gilano #64$.
7vVradioV\parte dei giornali sostenevano la tesi del governo e degli
in1uirentin#opera di anarc%ici o &ascisti$0 giornali di partitoVsettimanali di
puntaValcuni &ogli din&o indagavano invece sulla complicit dei servizi
segreti.
Sul terrorismo delle CE allinizio prevale la convinzione si tratti di gruppi
di destra. Progressivamente si arriva a una maggiore consapevolezza del
problema, ma con scarse ricerc%e iniziali, de8nendo spesso !deliranti" i
messaggi del gruppo armato. >el 33 le CE cominciano a colpire i
giornalisti #!gambizzati" i + direttori Gontanelli del ;iornoVEossi del
7g'VCruno del Secolo 66$, per poi alzare il tiro a 8ne anno, sparando al
vice dir della Stampa 5asalegno #liberale$. >ella nuova ondata di
terrorismo dell<0 le CE &anno &uori a Gilano Palter 7obagi, giovane
inviato del 5orriere, presidente dellAssociazione lombarda dei giornalisti,
e socialista. =n delitto c%e desta sospetti poic%/ il volantino
rivendicazione rivela c%e gli assassini avevano una buona conoscenza
del sistema mediale2 i giornalisti sostengono c%e i mandanti si trovino in
via Sol&erino, ma i processi smentiranno 1uesta tesi.
l &atto piA grave - il delitto Goro #3<$. A 1uesto punto si apre un
problema2 come in&ormare senza &ar cassa di risonanza al terrorismoF
7rattare o noF giornali pubblicano tutto,a partire dal se1uestro, senza
c%e il ;overno c%ieda loro nulla.
Alla 8ne era prevalsa la tesi della Bnsi2 i cittadini %anno diritto allin&o, ma
prestando attenzione a non &ar cassa di risonanza. Sulle trattative del
caso Goro, 1uasi tutti i giornali si sc%ierano sulla &ermezza, eccetto Eadio
EadicaleVAvantiVGani&estoVLotta continua.
>ell<0 si %a la s8da diretta ai giornali2 per rilasciare il magistrato
;iovanni D=rso le CE c%iedono la pubblicazione dei proclami dei loro
compagni incarcerati a 7rani #in rivolta$ e a Palmi.
Socialisti e radicali premono per accogliere la ric%iestaVsi oppongono
Gessaggero,Secolo 66, Avanti,Gani&esto, lotta continuaVlLspresso
pubblica addirittura lintervista al capo delle CE. l 5orriere di 7assan Din
adotta il completo silenzio stampa su tutte le notizie riguardanti il
terrorismo2 tutto il ;ruppo Eizzoli deve seguirlo.
>ell<* viene rilasciato D=rso, ottenuta la pubblicazione dei proclami e
la c%iusura del supercarcere dellAsinara.
!ovit* nelletere- nel 3' nasce 7elebiella, la prima tv via cavo. >el giro di
due anni se ne contano '3. >el 3, Cerlusconi inizia ad interessarsi alla
1uestione. nutile dirlo2 inizia la campagna giornalistica per la libert di
antenna, c%e rappresenta una s8da al monopolio pubblico della EA #ecco
perc%/ la magistratura blocca spesso le nuove iniziative$. >el 3, ci sono
due direttive della 5orte 5ostituzionale2 '$ libert per i privati di
trasmettere programmi presi dallestero *$ consentito a tutti luso del
cavo per trasmissioni locali.
La '$ sanciva anc%e i criteri per disciplinare lattivit in&ormativa della
EA, cosH da attuarne la ri&orma2 imparzialit e apertura al pluralismo in
politica e cultura. La D5 deve cedere, accettando 1uestultima
disposizione. La legge '0+ del ', aprile '43( sancisce la ri&orma,
allinsegna del pluralismo. Si riconosce lautonomia alle * reti televisive
Eai, e corrispettive emittenti radio&onic%e, permettendo inoltre la nascita
di una terza rete televisiva, e di un terzo tg a base regionale2 bloccata
lemittenza via cavo.
La D5 %a in mano 7g' e ;r* #i Xseguiti, aIdati rispett. a Lmilio Eossi e
;ustavo Selva$Vgli altri partiti si dividono il restoV Carbato - &atto direttore
del 7g*VNavoli del ;r'.
>el 36 vanno in onda i 7g ri&ormati, c%e alla vigilia del 5ongresso della
D5 mostrano le loro enormi potenzialit, &orti di un linguaggio piA
spigliato, di maggiore vivacit con attenzione anc%e alla cronaca2
laudience cresce, il 7g' serale %a il primato assoluto, il 7g* %a successo
presso il pubblico laico e politicamente impegnato.
Sempre nel 36 arriva una sentenza c%e apre la strada al sistema misto2 la
5orte 5ostituzionale stabilisce la libert dantenna in ambito locale.
Lmittenti tele e radio cominciano a spuntare, mentre spariscono le tv via
cavo #Cerlusconi e Eizzoli si scatenano$. A parte 1ualc%e eccezione
laudience delle emittenti locali - modesta.
>el 33 parte il colore per la Eai, e due anni dopo la terza rete - operativa.
>uovo direttore generale - PillR De Luca #democristiano$, con presidente
;rassi #socialista$. D5 e Psi dominano nellazienda. Carbato paga la sua
disobbedienza a 5ra)i e viene sostituito da Natterin. Long%i va al 7g',
mentre il 7g+ - in mano ai democristiani, e raggiunge scarsa audience.
Capitolo 1@$ una legge per la stampa, il Aar :est della 9'
I prodigi di Berlusconi- anni <02 scattano le prime reti commerciali, c%e
sono 5anale ( di Cerlusconi, e Prima rete del ;ruppo Eizzoli. Subito dopo
debutta talia ' di Eusconi, e nell<' Eete , di Gondadori e Luro 7v di
5alisto 7anzi. ?uesti stronzi del cazzo per. non possono &are dirette, ma
solo 7g locali. Bra i poc%i programmi c%e reggono il con&ronto con la
diretta c- 1uello di Ciagi e delle sue interviste2 altri punti di &orza sono il
Gundialito c%e Cerlusca sega alla EA, i gioc%i a premi di Congiorno su
5anale(, i tele8lm #peccato non &acessero ancora Lost del cazzo, porco
dio c%e cazzo di mondo era senza Lost del cazzoFFF$.
Cerlusconi batte gli altri due e si compra i loro canali, crea un oligopolio
in grado di contrastare la EA.
Ganca la \anza per &are la legge c%e regoli il sistema misto, anc%e se ne
parla da parecc%io2 Cerlusconi pu. contare su appoggio PciVcomponente
moderata Dc. Le 7v private spingono la EA verso spettacoli Xevasivi.
Le nuove tecnologie- la rivoluzione tecnologica c%e parte dal ;iappone e
dagli =sa nel 60 si propaga in talia, avendo &ra le conseguenze
laumento dei costi di produzioneV1uindi prezzo giornali, e riduzione
occupazione di tipogra82va in soItta la LinotRpe, e nel 6< per primo il
Gessaggero Veneto #di =dine$ la adotta. Cisogna tuttavia aspettare gli
anni <0 per arrivare a una di9usione della &otocomposizione c%e tocc%i
l<0M delle testate. Pionieri della di9usione della teletrasmissione in
&acsimile sono la StampaVAvvenire #3*D3+$2 1uesta &a risparmiare sui
costi. La tappa piA importante - larrivo del pcVvideoterminali Vdt, c%e
mandano in soItta la macc%ina da scrivere #'430 =SAD piA lentamente
in talia, la Bieg si converte alla novit nel 36 sotto la spinta di ;iovannini,
mentre gli imprenditori Ocauti negli investimentiD sono inizialmente
diIdenti verso tale tecnologia$.
Sindacati di poligra8ci e giornalisti rompono il cazzo allo sviluppo
tecnologico perc%/ %anno paura di perdere occupazioni, e c%e il loro
mestiere venga stravoltoVtemono inoltre perdita autonomia
pro&essionale2 si coalizzano. ;li editori iniziano invece a considerare le
tecnologie nuove un vero toccasana 8nanziario. Se la comparsa dei primi
Vdt avviene per la prima volta nelle redazioni locali, - perc%/ lH si
possono aggirare i veti sindacali. l primo a realizzare un piano organico
di redazione tecnologica - la StampaVmentre 5orriere - in grave ritardo.
Bra i vantaggi del computer c- ovviamente la \eIcienza degli arc%ivi2 il
primo esempio - 1uello del >T 7imes, lAnsa lo &ar dal 3( in poi.
La legge delleditoria- al dibattito alla 5amera pesano diversi interessi,
&ra cui 1uello dei partiti con la \capacit din@uenza sui giornali, e della
Eizzoli, c%e %a messo insieme la \concentrazione di testate del paese #i
suoi giornali coprono il *+M della produzione nazionale$.
La Legge ,'6 - %a due titoli2 $ norme diretta ad assicurare la trasparenza
delle propriet, dei 8nanziamenti e tras&erimenti delle aziende,
stabilendo anc%e limiti alla concentrazione dei 1uotidiani2 un limite
nazionale - 8ssato al *0M della tiratura totale, 1uelli di zona sono stabiliti
del (0M di ciascuna zona interregionale #nordDovestVnordDestVcentroVsud$,
e del territorio regionale complessivo. $ articola i 8nanziamenti agevolati
per il piano di riconversione tecnologica, contributi a &ondo perduto sulle
tirature globali per i giornali 1uotidiani e sui consumi di carta per i
periodici, e in misure sociali dirette ad attutire #con la cassa integrazione
estesa anc%e ai giornalistiXvari altri 8nanziamenti$ le conseguenze su
occupazioneVreddito nazionale. La legge prevede inoltre, per la 8ne del
1uin1uennio, c%e il prezzo dei 1uotidiani diventi libero.
Per garantire la corretta applicazione della legge, viene istituito )la prima
volta il ;arante #scelto da presidenti di 5amera e Senato, a cui deve
relazionare ogni 6 mesi$, e scelto Gario Sinopoli2 la parte esecutiva
spetta alla Presidenza del 5onsiglio. sostenitori piA convinti sono
soddis&atti dellattuazione della ri&orma.
Lapplicazione delle norme - per. travagliata da una serie di
inadempienze e ritardi2 a 8ne <( sono positivi i risultati sulla trasparenza,
ci sono &orti contrasti sulle norme antitrust #nel &rattempo - crollata la
concentrazione Eizzoli$. (<( miliardi sono stati elargiti a vari 1uotidiani e
periodici, ma i ritardi %anno messo a repentaglio le imprese Xpiccole2 c-
voluta la denuncia del Gani&esto allo Stato, per ritardi e inadempienza )
sbloccare la situazione. La 5assa integrazione speciale e i
prepensionamenti %anno attutito le conseguenze del rinnovamento
tecnologico e delle ristrutturazioni. Bra l<'D<( il '4Mtipogra8 %a perso il
lavoroVno contrazioni occupazione ) i giornalisti. Ltalia - lunico paese in
cui gli investimenti pubblicitari nella 7v %anno superato 1uelli nella
Stampa2 la scatola di merda rompe decisamente i maroni alle testate di
carta.
Oltre i 3 milioni di copie- nel 1uin1uennio '4<0D<( decollano le vendite,
ma ci sono anc%e diverse aziende c%e vanno in crisi. 5ominciamo da
1uelle. nnanzitutto c- il collasso del ;ruppo Eizzoli. A 7orino c%iude la
;azzetta del popoloVa >apoli scompare il EomaVa Gilano - in gravi
diIcolt la >otteVcrepano ;iornale di CergamoVdi 5alabriaVLotta
continuaValtriK
A Eoma navigano in pessime ac1ue 7empo #scomparso il 8nanziere
Pesenti$, ora diretto da ;ianni Letta2 la situazione si aggrava per la
grande di9usione del Gessaggero e il successo di Eepubblica.
Daltro canto cala il de8cit del ;iorno #dellL>$, c%e riprende la sua
vocazione popolare ra9orzandosi soprattutto in Lombardia, anc%e se
lungi da sanare il bilancio. Eesta in de8cit anc%e il ;iorno, ma la
situazione - ancora sopportabile per Cerlusconi. A grande &atica campa il
Gani&esto, rinnovato nell<(.
nsanabili, con tutta la legge ,'6, i 1uotidiani di partito2
=nitVAvantiVPopoloV=manitVSecolo dtalia.
&atti positivi del 1uin1uennio iniziano da Eepubblica, non piA tanto
lontana dal 5orriere, mentre recuperano posizioni
StampaVGessaggeroV5orriere.
Si &ormano due nuove importanti catene, la prima - promossa
dallLditoriale Lespresso, a partire dal 33 con la regia delleditore
5aracciolo e del giornalista Lenzi2 comprende il 7irreno di Livorno, c%e
prende il posto del 7elegra&o, ormai autogestito dai lavoratoriVil Gattino di
PadovaVla 7ribuna di 7revisoVla provincia PaveseVla nuova Sardegna di
Sassari e il 5entro di Pescara.
La seconda - 1uella delle ;azzette creata da Gondadori #<'$,
comprendente 1uelle di Gantova, capo8laVEeggio LmiliaVGodenaV5arpi.
5omune a entrambe le catene - la produzione di 1uotidiani piA moderni
e politicamenteVsocialmente piA aperti dei tradizionali.
Linformazione economica- nellera dei Cot, dellindustrializzazione e
dellaumento redditiVrisparmio, cresce linteresse per lin&o economica. l
Sole *,% non piA letto da addetti ai lavori e strumento di intervento della
5on8ndustria, ma - ora organo din&ormazione e opinione, ricco di servizi
e collaboratori. l 1uotidiano con8ndustriale %a cosH una crescita
eccezionale.
Anc%e 1uotidiani come Eepubblica e 5orriere ampliano lin&o economicaD
8nanaziaria.
Il boom dei fogli sportivi- &ra il 36D<* raddoppia la di9usione dei &ogli
sportivi. Per due anni la !rosea" detiene il primato delle vendite, e resta
poi cm1 il 1uotidiano con il piA alto numero di lettori #dopo aver costruito
una rete di distribuzione eIcientissima e capillare in ta nell<,, viene
di9usa lanno dopo anc%e in ;ermania$. >ell<, il 5orriere dello sport
stadio si colloca al terzo posto, davanti a Eepubblica. Va &orte anc%e il
torinese 7uttosport con oltre '(6.600 copie.
nvece di e9etto saturazione lo sport alla tv ne %a accresciuto linteresse,
altri motivi di 1uesta crescita si devono al desiderio di distacco
politicaVevasione.
Il salvataggio del Gruppo -izzoli- alle elezioni politic%e dell<+ la
campagna elettorale - caratterizzata dalle guerre di sue partiti contro
alcuni grandi giornali2 1uella del Pci contro Eepubblica #rea di dare
credito a De Gita, leader Dc$Vdel Psi contro Scal&ari e 5avallari. Lesito -
un grande arretramento della Dc, in agosto 5ra)i diventa pres. 5onsiglio,
mentre Borattini lo disegna in camicia nera2 di9amazione, di 1uesto si
accusa il 5orriere.
Per 1uanto riguarda il 5orriere, \1uotidiano italiano, a 5avallari succede
Jstellino2 liberale, ma di posizione !lib lab" #aperto cio- anc%e alla linea
impressa da 5ra)i al Psi$.
l Salvataggio del 5orriere avviene nell<, ad opera di una cordata di
industriali e 8nanzieri2 ne &anno parte la Binanziaria ;emina
#GediobancaVBiatVPirelliVJrlandoVConomi$, la societ Geta #gruppo
Gontedison$, la 8nanziaria Gittel #controllata da esponenti della 8nanza
cattolica$ e limprenditore ;iovanni Arvedi.
Vero leader - Agnelli, seguito da Sc%imberni, nuovo presidente della
Gontedison #ben visto dai socialisti$.
La catena di 1uotidiani si estendeva da 7orino #Stampa$ a >apoli
#Gattino$, passando per Gilano #5orriere$ e Eoma #Gessaggero$. 5- c%i
denuncia la violazione norme antitrust, ma sottosegretario alla
Presidenza del consiglio #il socialista Amato$ e il ;arante, non sono di
1uestavviso.
Allinterno del ;ruppo, nell<( ;emina passa in \anza, riducendosi il
peso della Gontedison2 la direzione del gruppo va a ;iorgio Battori, c%e
abbandona il ruolo di direttore Stampa. Stavolta Sinopoli constata la
violazione della norma antitrust, ma la magistratura gli respinge il
ricorso.
ettimanali e mensili- settimanali %anno la duplice concorrenza di 7v e
1uotidiani, c%e si stanno settimanalizzando. La gara - &ra lLspresso e
Panorama, con il settimanale della Gondadori in testa, Panorama, c%e
vende circa due volte il rivale. Bra i !&amiliari" spadroneggia Bamiglia
cristiana, da 1ualc%e anno arrivata anc%e in edicola.
Bortissimo vanno ;ente e Jggi, mentre in coda stanno Domenica del
corriere ed Lpoca.
7v sorrisi e canzoni, passato dal ;ruppo Eizzoli in mano a Cerlusconi, -
leader dei settimanali televisivi.
=na novit - il lancio di parecc%i mensili dedicati a pubblici particolari
#manegersVgiardinaggioVsportVmotoriVviaggiK$2 caso piA rilevante -
Airone, #;.Gondadori associati$.
)agistratura e stampa- allinizio degli anni <0 si acuisce il diIcile
rapporto stampa Omagistratura, soprattutto per inadempienze del potere
legislativo2 lentezza e inadempienze nel ri&ormare i codici. >ell<,, il caso
Xclamoroso2 la corte di 5assazione non si limita a ria9ermare principi
generali come il dovere del giornalista di basarsi sulla verit, &rutto di
serio lavoro di accertamento, e il diritto del cittadino danneggiato di
rivolgersi al giudice civile. >ella sentenza si a9erma anc%e c%e !una
mezza verit e1uivale a una &alsa notizia", sottolineando anc%e lillealt
delluso delle virgolette #1uale !sottointeso sapiente"$, dei toni suggestivi
o sdegnati, degli accostamenti suggestivi. Si arriva a considerare
elementi di giudizio il punto esclamativo e aggettivi !coloriti", come
!notevole". Protestano la BnsiVJD;Vi giornali.
Altri casi delicati riguardano il segreto pro&essionale. 5i si accanisce in
particolare contro la violazione del segreto istruttorio ai processi, la
magistratura colpisce in ogni caso #dallo scoop illecito al dovere di
svelare vicende c%e si sarebbero volute insabbiare$ i giornalisti, mentre
restano ignoti gli altri violatori.
Sul segreto pro&essionale sono * le norme in contrapposizione2 1uella del
5odice # c%e non elenca il giornalista &ra le persone autorizzate a
conservare un segreto non rivelandone la &onte$ e la legge dellJD; del
'46+# c%e a9erma lobbligo di giornalista e editore di rispettare segreto
pro&essionale sulla &onte delle notizie, 1uando ci. sia ric%iesto dal
carattere 8duciario di esse$2 per 1uanto riguarda la tutela della privacR, si
dovr attendere la direttiva europea del '443, per ora vige ancora la
Legge Stralcio del ,<.
Capitolo 11$ 6tampa e dominio 9'
La s&da (orriere--epubblica- la Stampa 1uotidiana, superata la barriera
dei 6 milioni di copie giornaliere, ac1uista lettori di anno in anno. Jra si
combattono s8de a colpi di gigantismo #piA pagineVlinguaggio
accattivanteVsensazionalismoVspettacolarizzazione$ e gadYets2 presto
arriveranno anc%e i gioc%i a premio.
La grande concorrenza - &ra il 5orriere e la Eepubblica2 per la prima volta
nell<6, dopo <0 anni dal primato del 5orriere, Scal&ari annuncia c%e la
Eepubblica %a superato il rivale. 7erza in gara - la Stampa.
La Eepubblica aveva superato il 5orriere non solo per limmobilismo di
1uesto, ma anc%e per linserto !A9ari e Binanza" e una serie di
supplementi, per lapertura mostrata verso De Gita e un atteggiamento
critico v) 5ra)i e la partitocrazia. '4<3 aumenta il distacco grazie a
Port&olio, un gioco a premi lanciato da Eepubblica.
l ;ruppo Ecs #guidato ora da Battori, e) dir. Stampa$ reagisce cambiano
innanzitutto direttore al 5orriere2scelto =go Stille, politicamente cauto
vista la situazione diIcile #caduto gov 5ra)iVnuove elezioni &avorevoli
alla Dc$. niziativa vincente - il lancio di Sette, un magazine c%e va bene,
suggerendo alla Eepubblica di rispondere con !l venerdH" #Eepubblica -
piA ricca perc%/ comprende anc%e linserto economico$. Eitorna in testa
il 5orriere 1uando lancia EeplaR, un gioco a premi, nell<4.
Bra gli altri in crescita2 l Gessaggero #sar controllato dal nuovo direttore
della Gontedison, Eaul ;iardini, anc%e proprietario di 7elemontecarlo$Vil
;azzettino#preso da gruppo imprenditori veneti$VSole *,% #sotto
direzione di Locatelli diventa centro di una costellazione di supplementi,
compreso un inserto culturale la domenica$.
;azzetta popolo#di 7orino$VEoma#>apoli$ muoiono0 il ;iorno #sostenuto
per. dai soldi dellL>$Vil 7empo #di Eoma$ navigano in cattive ac1ue.
l computer #ma anc%e il tel cellulare$ %a potenziato notevolmente le
agenzie di stampa, particolarmente Ansa, ma anc%e Agenzia taliaVAdn
WronosVAsca #ora riconosciute come nazionali$.
Jvviamente aumenta anc%e il numero dei giornalisti per lo sviluppo dei
media #alcuni, soprattutto nelle piccole redazioniVemittenti radio&onic%e,
esercitano senza titoloDla tessera inizia a sollevare il problema della
discriminazione, e le riserve sullJrdine obbligatorio$.
'4<6 esce il saggio di Pansa !5arte &alse", in cui vengono bollati molti
!giornalisti dimezzati"2 alla denuncia risponde solo Sole*,%, c%e istituisce
un codice autodisciplina, ma monco perc%/ senza sanzioni. Lsse sono
escluse anc%e dalla 5arta dei doveri, c%e Jrdine e Sindacato %anno
iniziato ad elaborare. Di diIcile applicazione anc%e la legge del 4' contro
linsider trading #]cazzo -FFF$.
La grande )ondadori e il duello 0e Benedetti-Berlusconi- negli anni <0 la
;rande Gondadori e il ;ruppo Ecs dominano nel mercato editoriale
italiano. La ; Gondadori, controllata da De Cenedetti e comprendente
Cerlusconi &ra gli azionisti #proprietario BininvestVil ;iornaleV7v sorrisi e
canzoniDsettimanale piA di9uso$, %a in mano lLspressoV(0Mazioni
Eepubblica e catena dei 1uotidiani locali Binegil.
Bormenton, presidente della Gondadori e osteggiatore della proposta di
De Cenedetti di unire il gruppo di Segrate a 1uello di Eoma, crepa2 si apre
un dualismo &ra gli eredi di Gondadori. Bormenton si alleano a De
CenedettiV Gimma Gondadori e suo 8glio Leonardo a Cerlusconi2
5aracciolo #c%e condivide con Scal&ari,1uestultimo in attesa di entrare
nel consiglio di amministrazione, la proposta di &usione di De Cenedetti$
diventa il presidente della ;rande Gondadori, con Luca Bormenton
vicepresidente.
Si crea cosH la ;uerra di Segrate in seno alla ;rande Gondadori2 da una
parte De CenedettiV5araccioloVScal&ari, dallaltra Cerlusconi, c%e - legato
a 5ra)iVAndreottiVBorlani.
5onvinti di essere passati in minoranza si ritirano cedendo la loro parte a
Cerlusconi nell<4. Silvio - cosH presidente della Gondadori, mentre
Eepubblica dic%iarava !irricevibile" il nuovo editore, per via della
diversit di troppe 1uestioni di principio sulla pro&essione giornalistica e
sulla libera concorrenza. Scal&ari e i suoi possono permettersi 1uesto
atteggiamento perc%/ il 1uotidiano &a parte di una societ in cui
Cerlusconi non - ancora riuscito ad entrare.
A Panorama diventa invece il presidente ma solo per il tempo di
nominare Gonti nuovo direttore2 una sentenza lo costringe alle
dimissioni. >el &rattempo si era dimesso Pansa.
>el '44' Cerlusconi 8rma un accordo con cui ottiene le produzioni di libri
e periodici, gli stabilimenti, e le altre societ mondadoriane0 A De
Cenedetti restano EepubblicaVLspressoV1uotidiani locali della Binegil. >el
&rattempo era stata approvata la legge GammH.
Andreotti si trovava a dover &are i conti con una possibile crisi di governo,
poic%/ si erano dimessi i ministri della Dc, ma riesce a evitarla. La legge
**( del 40 sancisce lesistenza del duopolio #+ reti Eai e + Bininvest$,
ponendo limiti alle concentrazioni &ra tv e 1uotidiani, ma non periodici, e
obbliga Cerlusconi a trasmettere tg in ogni rete. l 5av deve rinunciare
solo al ;iornale, c%e cede al &ratello Paolo, e il cui direttore resta
Gontanelli #a volte prende le distanze dalla Bininvest$.
La stessa Legge GammH permette a Cerlusconi di &ondare 7elepiA,
lanciando + reti sulle 1uali non esiste ancora alcuna norma.
A conclusione di 1uesta &ase esistono + grandi concentrazioni2 'VEaiD
radiotelevisiva *VEcsDcarta stampata +Vmista, e la maggiore, c%e
raggruppa le reti Bininvest, una &etta di 7elepiA, Gondadori.
Inviati di guerra- negli anni 40 una serie di eventi riportano in primo
piano il lavoro degli inviati di guerra #disgregazione =rss e 8ne ;.&redda,
globalizzazione dei mercati$. Lcco allora i giornalisti andare a vedere di
persona la ;uerra del ;ol&o, i con@itti in Cosnia e Wossovo, la ricon1uista
armata della 5ecenia, le rivolte in A&rica. Golti perdono la vita, &ra 1uesti
6 italiani. Poco visibile attraverso i media - invece la repressione armata
dei ceceni, c%e lottavano per indipendenza da =rss, per via delle
pressioni di Gosca sui Paesi occidentali.
6angentopoli- in 1uel momento si stavano indebolendo le &orze della
partitocrazia, sia per le diIcolt 8nanziarie per sostenerne i costi, sia per
la Lega, &orte in Veneto e Lombardia. Alle elezioni del 4* Dc Psi e loro
alleati minori vengono investiti da dallo svelamento di una corruzione
di9usa2 5ra)i e i dirigenti del Pci ne sono travolti in pieno #Pci
praticamente scomparirD cesseranno pubblicazioni Avanti e Voce
Eepubblicana, si salva solo il Popolo$, e 1uesto accade anc%e alla Dc, c%e
si divider in + tronconi. 7utti i segretari di partito vengono condannati,
5ra)i lascia ltalia2 Di Pietro Oaccusatore di punta della Procura di GilanoD
non %a piet di nessuno, come non ne %anno i giornalisti, c%e violano
senza ritegno il segreto istruttorio. l paese - indignatissimo. giornalisti
per. non s&ruttano loccasione per depoliticizzarsi, ma alla 8ne della
Prima Eepubblica, si &aranno coinvolgere in nuovi con@itti
ideologiciVdinteresse.
(resce la teledipendenza- dal '44* inizia la diminuzione dei lettori, e a
nulla serve liniezione di cronaca nera e rosa,il prendere partito e persino
laumento del prezzo di copertina2 la tv - ormai una concorrenza troppo
&orte. >el 40 era anc%e iniziato un ricambio dei direttori delle testate, piA
c%e altro giovani sui ,0anni c%e avevano vissuto lesperienza della
contestazioneVgruppi e)traparlamentari2 Gieli per primo, alla Stampa,
c%e riesce a rilanciare #il suo successo gli varr presto il posto di Stille al
5orriere$.
La teledipendenza per. dilaga, complici i nuovi linguaggi della
televisione, e gli argomenti molto vari2 particolarmente &orti sono il 7g(
#diretto dal giovane Gentana$ e tg' e *. La tv - &orte anc%e perc%/
s&rutta il potere di seduzione di presentatori #Congiorno$ e soubrettes
#Parietti$.
5ambi di direttore avvengono in molti &ogli2 Gessaggero #Anselmi, c%e lo
rilancia$VGattinoV7empo #ceduto poi al gruppo Gonti$. n gravi diIcolt
economic%e e politicoDideologic%e sono i &ogli di sinistra come il
Gani&esto e l=nit #c%e aveva accentuato il distacco dal partito
democratico della sinistra, e a cui succedono i direttori Eenzo Boa e
Palter Veltroni2 - lui lideatore di una superpromozione, un grande
successo imitato dal 5orriere ma limitato nel tempo, di videocassette nel
4,$.
>el 4+ il ;ov 5iampi propone di smembrare il duopolio, mentre il
Parlamento aIda la guida della Eai a un consiglio di amministrazione di
( membri presieduto da Dematt/, nel tentativo di sanarne il de8cit. n
parte le ac1ue 8nanziarie della Eai si calmano, ma il Parlamento non
cambia le regole c%e legano il servizio pubblico radiotelevisivo al potere
politico.
contri con la scheda- nel 4, e nel 46 alle competizioni elettorali si vota
con una nuova legge basata sul bipolarismo. Cerlusconi e il suo nuovo
partito Borza talia portano alla vittoria una coalizione di centroDdestra,
battendo l=livo, ed estromettendo il 5onsiglio di amministrazione della
Eai e il suo nuovo presidente #Letizia Goratti$, oltre a cambiare tutti i
direttori di 7g e giornali radio. =no degli aspetti piA importanti - il ruolo
c%e luso della tv %a avuto nel determinare la vittoria di Cerlusconi.
?ualcuno %a parlato di telecrazia, metre la Eai - stata piA rispettosa della
par condicio2 il ;ov di Cerlusconi non d nemmeno il tempo di portare a
compimento un dibattito sul con@itto di interessi per il suo possesso di +
reti, poic%/ dura < mesi per la de&ezione della Lega.
>el 46 vince il centrosinistra e ricambiano di nuovo tutti i direttori del
cazzo2 il potere va a una coalizione sotto il segno dell=livo, guidata dal
pro& Eomano Prodi.
Dello sviluppo economico e del risanamento 8nanziario c%e
permetteranno alltalia lentrata nella moneta unica bene8ceranno
soprattutto stampa e tv, grazie allaumento della vendita di pubblicit.
7uttavia la stampa - in crisi, e nel 46 ben mille pro&essionisti
conosceranno la disoccupazione e la cassa integrazione2 secondo Scal&ari
i lettori !%anno bisogno di 1ualcosa di piA serio". Gentre Scal&ari perdeva
la direzione della Eepubblica #al suo posto va Gauro$, Veltroni perdeva
1uella dell=nit diventando vicepresidente del 5onsiglio.
>el 4+ Jrdine e Bederazione naz della stampa %anno presentato la 5arta
dei doveri, ma 1uesta non - ancora diventata operativa2 si attendono
1uindi i risultati del codice deontologico nato dalla legge sulla privacR del
43. >el &rattempo lJrdine %a istituito ( scuole pro&essionali e corsi di
laurea in scienze della comunicazione.
Giornalismo e internet- nternet prende il via in talia nel '44( e dispiega
la propria esistenza nel *000. >el 44 il *3M delle &amiglie %a il computer,
e i collegamenti internet arrivano a ( milioni. nternet, utilizzabile ormai
anc%e dai tele&onini, diventa tanto importante come &onte din&ormazione
per i cittadini, 1uanto per i giornalisti. n calo sono le vendite dei
1uotidiani2 nel 44 si registra soprattutto la disa9ezione dei giovani &ra i
'6 e i *, anni #solo il '4Mlegge un 1uotidiano, mediamente per '0
minuti$. 5ontro la scarsit di di9usione editori e giornalisti corrono ai
ripari2 inserti e supplementi di vario tipo in rotocalco, gigantismo,
sensazionalismo, grandi 8rme. Alla 8ne le ac1ue 8nanziarie dei giornali si
calmano, e nel 4< le copie vendute superano i *60 miliardi. Peccato la
stampa risulti poco credibile presso gli stessi lettori.
>el 44 il primato resta al 5orriere, seguito da aEepubblica, poi ;azzetta
dello sport, Sole *,% e in8ne la Stampa. ?ueste ( testate si dividono da
sole la met del mercato nazionale, essendo spesso inserite in grandi
aziende. Abbiamo 2 '$;ruppo Lspresso, c%e comprende anc%e
EepubblicaV'* giornali localiV+ emittenti radio&onic%eVil portale WataSeb
*$ ;ruppo Ecs c%e comprende 5orriereV;azzetta sportV*,
periodiciVlibriVEcs Seb +$Gondadori di Cerlusconi, priva di periodici, ma
con tanti libri #di cui %a il primato nella produzione$ e settimanali0 ai
1uotidiani &anno da contraltare le + reti mediaset ,$ ;ruppo Ei9eser, c%e
comprende il Eesto del 5arlinoV>azioneV;iorno.
Le crisi piA gravi le subiscono il 7empo e l=nit.