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UNZIONE DEGLI INFERMI, VIATICO E COMUNIONE AGLI INFERMI

SCHEMI DEI RITI DELL'UNZIONE DEGLI INFERMI, DEL VIATICO E DELLA COMUNIONE AGLI INFERMI
INTRODUZIONE
Il libro liturgico in latino :
Rituale Romanum Ex Decreto Sacrosancti cumenici Concilii Vaticani II Instauratum Auctoritate Pauli PP. VI Promulgatum. Ordo
unctionis infirmorum eorumque pastoralis curae E!itio T"#ica T"#i$ %ol"glotti$ Vaticani$ &'() %ro*ulgato il ( !ic+*br+ &'()
In italiano:
Rituale Romano riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II e promulgato da Papa Paolo VI. Sacramento
dell !n"ione e Cura Pastorale degli Infermi Con,+r+n-a E#i$co#al+ Italiana Libr+ria E!itric+ Vaticana &'(.
&

Oltr+ ai !ocu*+nti !i #ro*ulga-ion+ + l/Intro!u-ion+ 0cio i Praenotanda1, il libro conti+n+ i riti !i$#o$ti in $+tt+ ca#itoli:
Ca#itolo I: Vi$ita + co*union+ agli in,+r*i
Ca#itolo II: Rito !+ll2Un-ion+ !+gli in,+r*i
&1 Rito or!inario
)1 C+l+bra-ion+ !urant+ la M+$$a
Ca#itolo III: C+l+bra-ion+ !+ll2Un-ion+ in una gran!+ a$$+*bl+a !i ,+!+li
&1 C+l+bra-ion+ $+n-a la M+$$a
)1 C+l+bra-ion+ !urant+ la M+$$a
Ca#itolo IV: Il Viatico
&1 Il Viatico !urant+ la M+$$a
)1 Il Viatico $+n-a la M+$$a
Ca#itolo V: Rito #+r con,+rir+ i $acra*+nti a un in,+r*o in #+ricolo !i *ort+
&1 Rito continuo !+lla %+nit+n-a, !+ll/Un-ion+ + !+l Viatico
)1 Rito !+ll2Un-ion+ $+n-a il Viatico
31 L/Un-ion+ n+l !ubbio $+ l/in,+r*o $ia ancora in 4ita
)
Ca#itolo VI: La Con,+r*a-ion+ in #+ricolo !i *ort+
Ca#itolo VII: Racco*an!a-ion+ !+i *oribon!i
L+-ionario +! altri t+$ti
Cap. II. RITO DELLUNZIONE DEGLI INFERMI
& Rito Or!inario !+ll/Un-ion+
!CPI ##. Il sacerdote c$e de%e dare a un malato la sacra !n"ione&
s'informi an"itutto sul suo stato& per tenerne il de(ito conto nel
predisporre sia l'ordine della cele(ra"ione nel suo insieme& sia la
scelta della lettura (i(lica e delle ora"ioni) tutte modalit* da
concordare& per quanto possi(ile& con il malato stesso o con la sua
famiglia+ sappia inoltre approfittare dell'occasione per spiegare il
significato e il %alore del sacramento.
!CPI #,. Se il malato de%e confessarsi& il sacerdote %i pro%%eda
possi(ilmente prima della cele(ra"ione dell'!n"ione. -el caso c$e
solo durante il rito della !n"ione sia possi(ile al sacerdote
ascoltare la confessione sacramentale dell'infermo& l'ascolti
all'ini"io del rito stesso& dopo il saluto e la moni"ione& e prima della
lettura (i(lica. .uando durante il rito non c'/ la confessione& / (ene
fare l'atto peniten"iale.
RITI INZIALI
Frat+rno $aluto
A$#+r$ion+ con ac5ua b+n+!+tta 0secondo lopportunit*1
%arol+ ai #r+$+nti
6Con,+$$ion+ $acra*+ntal+7
Atto #+nit+n-ial+ 0.uando linfermo non fa durante il rito la
confessione sacramentale o quando %i sono altri c$e
desiderano comunicarsi& il sacerdote in%ita linfermo e i
presenti a fare l'Atto Peniten"iale1
LETTURA DELLA %AROLA DI DIO
8r+4+ $#i+ga-ion+ !+l brano l+tto 0$+con!o l/o##ortunit91
RITO DELL/UNZIONE
%r+g:i+ra litanica
I*#o$i-ion+ !+ll+ *ani $ul ca#o !+ll/in,+r*o, $+n-a !ir+
nulla
R+n!i*+nto !i gra-i+ $ull/Olio gi9 b+n+!+tto:
8+n+!+tto $+i tu, o Dio, %a!r+ onni#ot+nt+, c:+ #+r noi
+ #+r la no$tra $al4+--a :ai *an!ato n+l *on!o il tuo
Figlio R Gloria a t+, ;ignor+<
8+n+!+tto $+i tu, o Dio, Figlio Unig+nito, c:+ ti $+i ,atto
uo*o #+r guarir+ l+ no$tr+ in,+r*it9 R Gloria a t+,
;ignor+<
8+n+!+tto $+i tu, o Dio, ;#irito ;anto %ar9clito, c:+ con
la tua ,or-a in+$auribil+ $o$ti+ni la no$tra !+bol+--a R
Gloria a t+, ;ignor+<
;ignor+, il no$tro ,rat+llo N c:+ ric+4+ n+lla ,+!+
l2un-ion+ !i 5u+$to $anto Olio, 4i tro4i $olli+4o n+i $uoi
!olori + con,orto n+ll+ $u+ $o,,+r+n-+ %+r Cri$to no$tro
;ignor+ R A*+n
&
V+r$ion+ italiana abbr+4iata co*+ UC%I
)
Ca*bia*+nto intro!otto n+ll/anno &'=3: N+l !ubbio $+ l/in,+r*o $ia ancora in 4ita $i a**ini$tra l/Un-ion+ in *o!o a$$oluto 0cio in *o!o nor*al+1, non $otto
con!i-ion+ %+r cui n+lla ,or*ula non $i !ic+ #i> la #ro#o$i-ion+ con!i-ional+: ?;+ 4i4i@A, c,r UC%I )B. ;i 4+!a il !ocu*+nto: ; CONG %ER I ;ACRAMENTI ED IL
CULTO DIVINO, CVariation+$ in no4a$ +!ition+$ libroru* liturgicoru*, &) $+tt+*br+ &'=3D, -otitiae &' 0&'=31 EE&FEE3
3
UNZIONE DEGLI INFERMI, VIATICO E COMUNIONE AGLI INFERMI
68+n+!i-ion+ !+ll/olio7
.uando il sacerdote de%e (enedire l'olio durante il rito& lo fa a
questo punto dicendo una delle seguenti ora"ioni e omettendo il
precedente rendimento di gra"ie.
%r+g:ia*o
O Dio, %a!r+ !i ogni con$ola-ion+, c:+ #+r *+--o !+l
tuo Figlio :ai 4oluto r+car+ $olli+4o all+ $o,,+r+n-+ !+gli
in,+r*i, a$colta la #r+g:i+ra !+lla no$tra ,+!+: *an!a !al
ci+lo il tuo ;#irito ;anto %ar9clito $u 5u+$t2olio c:+ ci
4i+n+ !al ,rutto !+ll2oli4o #+r nutri*+nto + $olli+4o !+l
no$tro cor#oG +,,on!i la tua $anta +b+n+!i-ion+, #+rc:H
5uanti ric+4+ranno l2un-ion+ !i 5u+$t2olio ott+ngano
con,orto n+l cor#o, n+ll2ani*a + n+llo $#irito, + $iano
lib+ri !a ogni !olor+, !a ogni !+bol+--a, !a ogni
$o,,+r+n-a ;ia un olio $anto !a t+ b+n+!+tto #+r noi, n+l
no*+ !+l no$tro ;ignor+ G+$> Cri$to, c:+ 4i4+ + r+gna
con t+ #+r tutti i $+coli !+i $+coli
3

R A*+n
;ACRA UNZIONE 0%ARTE E;;ENZIALE DEL RITO
;ACRAMENTALE1
Il sacerdote prende lOlio santo e unge linfermo sulla fronte e sulle
mani& dicendo una sola %olta)
PER QUESTA SANTA UNZIONE E LA SUA PIISSIMA
MISERICORDIA TI AIUTI IL SIGNORE CON LA GRAZIA DELLO
SPIRITO SANTO.
R/. Amen.
E, LIBERANDOTI DAI PECCATI, TI SALVI E NELLA SUA BONT
TI SOLLEVI.
R/. Amen.
Ora-ion+
RITI DI CONCLU;IONE
%a!r+ no$tro
6Co*union+7
Se linfermo fa la Comunione& sinserisce a questo punto& dopo la
preg$iera del Signore& il rituale della Comunione agli infermi.
8+n+!i-ion+
3
C,r 0essa Crismale& 1enedi"ione dellolio degli infermi
) C+l+bra-ion+ !+ll/Un-ion+ !urant+ la M+$$a
!CPI 23. .uando lo stato di salute dell'infermo lo permette& e
specialmente quando il malato desidera rice%ere la Comunione& si
pu4 amministrare la sacra !n"ione durante la 0essa+ la
cele(ra"ione si fa in c$iesa o anc$e& pre%io il consenso
dell'Ordinario& nella casa dell'infermo o nell'ospedale& in luogo
adatto.
!CPI 25. Il sacerdote dice& in paramenti (ianc$i& la 0essa per gli
infermi. Se per4 ricorre una domenica di A%%ento& di .uaresima& di
Pasqua& o qualc$e solennit*& o il mercoled6 delle Ceneri o una feria
della Settimana Santa& si dice la 0essa del giorno& con la
possi(ilit* di usare il formulario pre%isto per la (enedi"ione finale
7n. 8#9.
RITI DI INTRODUZIONE
7Si s%olgono come indicato nel Rito della 0essa9
LITURGIA DELLA %AROLA
LITURGIA DELL/UNZIONE
!CPI 28. :a cele(ra"ione dell'!n"ione $a ini"io con la litania+ se la
litania o la preg$iera uni%ersale / rin%iata dopo l'!n"ione& si ini"ia
con l'imposi"ione delle mani.
Segue la (enedi"ione dell'olio qualora si de((a fare nel corso del
rito& come / detto al n. ;<& oppure il rendimento di gra"ie sull'Olio
gi* (enedetto& e poi l'!n"ione.
!CPI 8=. .uindi& se prima dell'!n"ione non si / fatta la litania& si
continua con la preg$iera uni%ersale& c$e %iene conclusa con
l'ora"ione dopo l'!n"ione.
LITURGIA EUCARI;TICA
!CPI 8<. >erminata la liturgia dell'!n"ione& la 0essa prosegue nel
modo solito con la prepara"ione dei doni.
!CPI 83. :'infermo e i presenti possono rice%ere la Comunione
sotto le due specie.
RITI DI CONCLU;IONE
.
UNZIONE DEGLI INFERMI, VIATICO E COMUNIONE AGLI INFERMI
Cap. IV. IL VIATICO
& Il Viatico !urant+ la M+$$a
!CPI <3;. .uando si conferisce il Viatico durante la 0essa& si pu4
dire& in %esti liturgic$e di colore (ianco& o la 0essa per il
conferimento del Viatico o la 0essa della SS. Eucaristia. Se per4
ricorre una domenica di A%%ento& di .uaresima& di Pasqua& o una
solennit*& o il mercoled6 delle Ceneri o una feria della Settimana
Santa& si dice la 0essa del giorno& con la possi(ilit* di usare il
formularlo pre%isto per la (enedi"ione finale e per la Indulgen"a
plenaria in articulo mortis.
!CPI <33. Se necessario& il sacerdote ascolti la confessione
sacramentale dell'infermo prima della cele(ra"ione della 0essa.
RITI DI INTRODUZIONE
0Si s%olgono come indicato nel Rito della 0essa1
LITURGIA DELLA %AROLA
L+ttur+
%ro,+$$ion+ !i ,+!+
%r+g:i+ra uni4+r$al+
LITURGIA EUCARI;TICA
!CPI <5;. Sia l'infermo c$e tutti i presenti possono comunicarsi
sotto le due specie. -el dare la Comunione all'infermo& il sacerdote
usi la formula indicata per conferire il Viatico.
Il Cor#o !i Cri$to 0o##ur+: Il ;angu+ !i Cri$to1
:infermo risponde)
A*+n
E su(ito& appena data la Comunione& il sacerdote soggiunge)
Egli ti cu$to!i$ca + ti con!uca alla 4ita +t+rna
:infermo risponde)
A*+n
RITI DI CONCLU;IONE
!CPI <5?. Alla fine della 0essa& il sacerdote pu4 usare questa
speciale formula per impartire la (enedi"ione e aggiunger%i la
formula dell'indulgen"a plenaria in articulo *orti$.
Il ;ignor+ G+$> Cri$to $ia accanto a t+ #+r #rot+gg+rti
RI A*+n
;ia !inan-i a t+ #+r gui!arti, $ia !i+tro a t+ #+r !i,+n!+rti
RI A*+n
Ri4olga a t+ il $uo $guar!o, ti a$$i$ta + ti b+n+!ica
RI A*+n
Indulgen"a plenaria in articulo mortis
%+r i $anti *i$t+ri !+lla no$tra r+!+n-ion+, Dio
onni#ot+nt+ ti con!oni ogni #+na !+lla 4ita #r+$+nt+
+ ,utura, ti a#ra l+ #ort+ !+l #ara!i$o + ti con!uca
alla gioia +t+rna
RI A*+n
.uindi il sacerdote conclude dicendo)
E $u 4oi tutti 5ui #r+$+nti, $c+n!a la b+n+!i-ion+ !i
Dio onni#ot+nt+, %a!r+ + Figlio + + ;#irito ;anto
RI A*+n
) Il Viatico $+n-a la M+$$a
!CPI <52. Se l'infermo desidera confessarsi& il sacerdote ascolti
possi(ilmente la confessione prima della cele(ra"ione del Viatico.
-el caso c$e solo durante la cele(ra"ione sia possi(ile al
sacerdote ascoltare la confessione sacramentale dell'infermo&
l'ascolti all'ini"io del rito. .uando durante il rito non si fa la
confessione& o quando ci sono altri comunicandi& / (ene inserire
l'atto peniten"iale.
RITI INIZIALI
Frat+rno $aluto
Poi& deposto il Santissimo sulla mensa& lo adora insieme
con i presenti.
A$#+r$ion+ con ac5ua b+n+!+tta 0$+con!o l/o##ortunit91
Moni-ion+ ai #r+$+nti
Atto #+nit+n-ial+
!CPI <?3. Se necessario& il sacerdote ascolta la CO-@ESSIO-E
SACRA0E->A:E dell'infermo+ in caso di necessit*& e
nell'impossi(ilit* di un'altra solu"ione& la confessione pu4 essere
generica.
!CPI <?5. .uando l'infermo non fa durante il rito la confessione
sacramentale& o quando %i sono altri c$e desiderano comunicarsi& il
sacerdote in%ita l'infermo e i presenti a fare l'A>>O
PE-I>E-AIA:E.
In!ulg+n-a #l+naria
Il sacramento della Peniten"a o l'atto peniten"iale si pu4
concludere con l'indulgen"a plenaria in articulo *orti$. Il sacerdote
la concede con questa formula)
In 4irt> !+lla ,acolt9 !ata*i !alla ;+!+ A#o$tolica, io ti
conc+!o l2in!ulg+n-a #l+naria + la r+*i$$ion+ !i tutti i
#+ccati, n+l no*+ !+l %a!r+ + !+l Figlio + + !+llo
;#irito ;anto
R A*+n
Oppure)
%+r i $anti *i$t+ri !+lla no$tra r+!+n-ion+, Dio
onni#ot+nt+ ti con!oni ogni #+na !+lla 4ita #r+$+nt+ +
,utura, ti a#ra l+ #ort+ !+l #ara!i$o + ti con!uca alla gioia
+t+rna
R A*+n
LETTURA DELLA %AROLA DI DIO 7B ottima cosa...& !CPI <?#9
%ROFE;;IONE DI FEDE 7B (ene...& !CPI <?,9
%REGJIERA LITANICA 7se le condi"ioni dellinfermo lo permettono&
!CPI <?29
VIATICO
%a!r+ no$tro
8+ati gli in4itati Ecco l/Agn+llo !i Dio
Il sacerdote si accosta allinfermo e gli presenta il sacramento&
dicendo)
Il Cor#o !i Cri$to 0o##ur+: Il ;angu+ !i Cri$to1
:infermo risponde)
A*+n
E su(ito& appena data la Comunione& il sacerdote soggiunge)
Egli ti cu$to!i$ca alla 4ita +t+rna
:infermo risponde)
A*+n
%r+g:i+ra
RITI DI CONCLU;IONE
.uindi il sacerdote (enedice l'infermo e i presenti o tracciando su
di essi il segno della croce con la pisside& se ancora %i / il
Sacramento& o usando una delle formule pre%iste.
E
UNZIONE DEGLI INFERMI, VIATICO E COMUNIONE AGLI INFERMI
Cap. V. RITO PER CONFERIRE I SACRAMENTI A UN
INFERMO IN PERICOLO DI MORTE
& Rito continuo !+lla %+nit+n-a, !+ll /Un-ion+ + !+l Viatico
!CPI 3=. Per i casi particolari& nei quali o per un male repentino o
per altri moti%i un fedele %enisse a tro%arsi d'impro%%iso in pericolo
prossimo di morte& / predisposto un rito continuo per conferire
all'infermo i sacramenti della Peniten"a& dell'!n"ione e
dell'Eucaristia in forma di Viatico.
Se poi& per il pericolo imminente di morte& non ci fosse tempo per
conferire tutti i sacramenti nel modo sopra indicato& si dia an"itutto
la possi(ilit* all'infermo di fare la confessione sacramentale& anc$e
in forma generica& data l'urgen"a+ quindi gli si amministri il Viatico&
al quale / tenuto ogni fedele in pericolo di morte+ poi& se c'/ tempo
ancora& gli si conferisca la sacra !n"ione.
Se per4 l'infermo non potesse per il suo stato rice%ere la
comunione& gli si de%e dare la sacra !n"ione.
!CPI <##. In caso di pericolo prossimo& si dia prontamente
all'infermo l'!n"ione sulla fronte soltanto e poi il Viatico.
Se il pericolo si fa imminente& gli si dia su(ito il Viatico& a norma del
n. 3=& in modo c$e nel suo passaggio da questa all'altra %ita&
rin%igorito dal Corpo di Cristo& a((ia il sostegno e il conforto del
pegno della risurre"ione) in pericolo di morte infatti& c'/ l'o((ligo per
i fedeli di rice%ere l'Eucaristia.
!CPI <#?. Se l'infermo desidera confessarsi& il sacerdote ascolti
possi(ilmente la confessione prima del conferimento dell'!n"ione e
del Viatico. -el caso c$e solo durante la cele(ra"ione sia possi(ile
al sacerdote ascoltare la confessione sacramentale dell'infermo&
l'ascolti all'ini"io del rito& prima dell'!n"ione. .uando durante il rito
non si fa la confessione& / (ene inserire l'atto peniten"iale.
RITI INIZIALI
I %ENITENZA
Con,+$$ion+ $acra*+ntal+
!CPI <,;. Se necessario& il sacerdote rice%a la confessione
sacramentale dell'infermo+ in caso di necessit*& e nell'impossi(ilit*
di un'altra solu"ione& la confessione pu4 essere generica.
Atto #+nit+n-ial+
!CPI <,3. .uando l'infermo non fa la confessione sacramentale& o
quando %i sono altri c$e desiderano comunicarsi& il sacerdote in%ita
l'infermo e i presenti a fare l'atto peniten"iale.
In!ulg+n-a #l+naria
Il sacramento della Peniten"a o l'atto peniten"iale si pu4
concludere con l'Indulgen"a plenaria in articulo mortis. Il sacerdote
la concede secondo la formula pre%ista.
%ROFE;;IONE DI FEDE E %REGJIERA LITANICA
II ;ACRA UNZIONE
I*#o$i-ion+ !+ll+ *ani
R+n!i*+nto !i gra-i+ $ull/Olio gi9 b+n+!+tto
!CPI <,8 (is. Se si de%e (enedire l'olio& il sacerdote pronun"ia
questa formula di (enedi"ione)
8+n+!ici, + ;ignor+, 5u+$t2olio + b+n+!ici il no$tro
,rat+llo in,+r*o, c:+ n+ ric+4+ l2un-ion+ + il con,orto
Un-ion+
Il sacerdote prende lOlio santo e unge linfermo sulla fronte e sulle
mani& dicendo una sola %olta)
%+r 5u+$ta $anta Un-ion+ + la $ua #ii$i*a *i$+ricor!ia ti
aiuti il ;ignor+ con la gra-ia !+llo ;#irito ;anto
R A*+n
E, lib+ran!oti !ai #+ccati, ti $al4i + n+lla $ua bont9 ti
$oll+4i
R A*+n
Ora-ion+
III VIATICO
%a!r+ no$tro
8+ati gli in4itati Ecco l/Agn+llo !i Dio
Il sacerdote si accosta allinfermo e gli presenta il sacramento&
dicendo)
Il Cor#o !i Cri$to 0o##ur+: Il ;angu+ !i Cri$to1
:infermo risponde)
A*+n
E su(ito& appena data la Comunione& il sacerdote soggiunge)
Egli ti cu$to!i$ca alla 4ita +t+rna
:infermo risponde)
A*+n
%r+g:i+ra
RITI DI CONCLU;IONE
.uindi il sacerdote (enedice l'infermo e i presenti o tracciando su
di essi il segno della croce con la pisside& se ancora %i / il
Sacramento& o usando una delle formule pre%iste.
Cap. I. Vii!a " C#$%&i#&" a'(i i&)"*$i
& Rito or!inario 0Co*union+ agli in,+r*i1
RITI INIZIALI
;aluto
A!ora-ion+ F $il+n-io
!CPI ?=. Poi& deposto il Santissimo sulla mensa& lo adora insieme
con i presenti. :o pu4 fare con una delle antifone o formule
pre%iste& osser%ando per4 sempre un (re%e silen"io.
A$#+r$ion+ con ac5ua b+n+!+tta 0$+con!o l/o##ortunit91
Con,+$$ion+ $acra*+ntal+ I Atto #+nit+n-ial+
LETTURA DELLA %AROLA DI DIO
RITI DI COMUNIONE
%a!r+ no$tro
8+ati gli in4itati Ecco l/Agn+llo !i Dio
Il sacerdote si accosta allinfermo e gli presenta il sacramento&
dicendo)
Il Cor#o !i Cri$to 0o##ur+: Il ;angu+ !i Cri$to1
:infermo risponde)
A*+n
;acro $il+n-io 0$+con!o l/o##ortunit91
Ora-ion+ conclu$i4a
RITI DI CONCLU;IONE
8+n+!i-ion+
.uindi il sacerdote (enedice l'infermo e i presenti o tracciando su
di essi il segno della croce con la pisside& se ancora %i / il
Sacramento& o usando una delle formule pre%iste.
) Rito #i> br+4+
!CPI #<. .uesto rito (re%e si pu4 usare quando si de%e distri(uire
la santa Comunione a piC infermi degenti in di%ersi am(ienti di una
stessa casa& come a%%iene& per esempio& in un ospedale o in una
clinica. Il rito (re%e pu4 essere e%entualmente ampliato con
l'aggiunta di elementi tratti dal rito ordinario.
Anti,ona, +K gr O sacrum con%i%ium
8+ati gli in4itati Ecco l/Agn+llo !i Dio
Il sacerdote si accosta allinfermo e gli presenta il sacramento&
dicendo)
Il Cor#o !i Cri$to 0o##ur+: Il ;angu+ !i Cri$to1
:infermo risponde)
A*+n
L/ora-ion+ conclu$i4a $i #uL !ir+ in c:i+$a o n+lla ca##+lla o
n+ll/ulti*a $tan-a ;i trala$cia la b+n+!i-ion+
M