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TEATROTERAPIA - PSICOTERAPIA DI GRUPPO

A MEDIAZIONE TEATRALE





Andare dallo psicologo e diventare attori Possibile?
Fare il corso di teatro per curarsi la zucca? Possibile.



Sono aperte le iscrizioni per il Gruppo quadrimestrale di Psicoterapia a mediazione teatrale, condotto
da Alessandro Predonzan e Emmanuele De Filippo.





La Teatroterapia una psicoterapia di gruppo a mediazione teatrale, che ha finalit di prevenzione
e riabilitazione terapeutica di problematiche individuali.

Essa si articola in momenti elaborativo-espressivi - che hanno come base i princpi di presenza scenica
derivati dal training che fonda il lavoro dellattore - e in momenti supportivi, prettamente psicoterapici.
Si sviluppa, quindi, attraverso la sperimentazione di esercizi e giochi di tipo pre-espressivo, a cui faranno
seguito giochi teatrali con valenza espressiva, quale in particolare la rappresentazione di personaggi, per
la maggior parte improvvisati in quanto creature originali di quella fonte inesauribile che linconscio
- individuale e collettivo -, ma anche autocostruzioni dellordine simbolico del paziente-attore.
In questa seconda fase si inserisce lintervento di tipo supportivo, cio psicoterapeutico, con il quale,
seppure in un contesto di gruppo, ai partecipanti sar data attenzione individualmente.

Nel periodo finale il percorso potr prevedere una fase di sintesi e riorganizzazione dellesperienza vissuta
dal gruppo, ovvero di una drammaturgia con conseguente messa in scena, dal momento che la ricerca
artistica rafforza il significato del processo effettuato ed il teatro, in quanto tale, avrebbe la finalit di un
confronto con il pubblico. A questo proposito, bene per specificare che il tipo di corso non ha come
finalit principale una messa in scena conclusiva: questa potr essere una scelta eventualmente maturata
ed assunta dai partecipanti assieme ai conduttori se si saranno verificate determinate condizioni tali per
cui il gruppo riterr che una rappresentazione (che sarebbe improprio chiamare spettacolo) possa essere
un passaggio stimolante e significativo a corollario del percorso svolto. [Inoltre, a livello pratico ci
comporterebbe, a ridosso della rappresentazione, la richiesta di un minimo di disponibilit di tempo extra,
da parte di tutti, rispetto alla normale scansione settimanale degli incontri.]

Per partecipare ad un gruppo di teatroterapia non sono richieste specifiche conoscenze di teatro o
particolari inclinazioni o interesse per la recitazione, dato che il tipo di esercizi, giochi, uso del corpo,
in una parola il tipo di training proposto, adatto ad essere sperimentato da chiunque, proprio in quanto
propedeutico al momento espressivo.
I partecipanti saranno messi nella condizione di poter provare situazioni di tipo extraquotidiano, siano esse
quelle del training cos come quelle relative alla messa in scena, la quale scaturir dal percorso precedente-
mente fatto, grazie al quale i soggetti coinvolti potranno cos scoprire di essere anche attori. E, in quanto


situazione di gruppo, lessere attore/attrice significher, a seconda del momento, svolgere un lavoro su di s
(legato al discorso psicoterapeutico), oppure svolgere una funzione di aiuto e supporto, come componente
del gruppo, dedicata al compagno in quel frangente protagonista.


Nella fase finale del periodo quadrimestrale proposto si valuter la possibilit che il gruppo costituito
possa intraprendere un successivo periodo di lavoro, in base a quelle che potrebbero essere le esigenze
e le richieste dei partecipanti e le valutazioni dei conduttori. A questo proposito, si rimanda alla lettura
dellIntroduzione al Corso.





Il corso, di durata quadrimestrale, sar tenuto da Emmanuele De Filippo, psicologo psicoterapeuta, e
Alessandro Predonzan, attore, ed avr frequenza settimanale con incontri della durata di 1,5 o 2 ore,
per un periodo complessivo di 16 settimane.
Gli incontri si svolgeranno presso la sala dello Studio fisioterapico Comin in via Franca 18 a Trieste.



Presentazione del Corso: Marted 24 settembre 2013 alle ore 18:30 presso lo stesso Studio

Inizio del corso previsto per ottobre 2013 (data di inizio ancora da definire), gli incontri avranno
cadenza settimanale.


per informazioni: Alessandro Predonzan, tel. 329 3794329; e-mail: radioramiro@hotmail.it
Emmanuele De Filippo, tel. 349 6470293; e-mail: emmanueledefilippo@gmail.com

Il corso presentato come evento anche su Facebook





















INTRODUZIONE AL CORSO E LINEE DI SVILUPPO



Un percorso di psicoterapia non pu essere assimilato ad un corso, nellaccezione classica di questo
vocabolo, nel senso di un periodo di tempo durante il quale lallievo venga a conoscenza, sperimenti e
sviluppi delle nozioni, delle tecniche, un pensiero, atte a fornirgli delle nuove conoscenze da poter poi
mettere in pratica nel corso della propria vita.
La psicoterapia in quanto tale non pu, a priori, prestabilire un tempo determinato nel quale il paziente
guarir, a meno di un preciso accordo tra terapeuta e paziente per il raggiungimento di uno, o alcuni,
precisi obbiettivi, piuttosto che il normale verificarsi di un chiarimento, per entrambi, di quello che sar il
tempo necessario per affrontare certe questioni che solo il lavoro, nel suo divenire, potr disvelare.

Nel caso di un percorso di psicoterapia di gruppo, e di arteterapia in particolare, si rende al contrario
inevitabile dover stabilire una durata temporale definita, sebbene ci comporti il rischio che il periodo
proposto (in questo caso quattro mesi) possa non essere apprezzato in egual misura da tutti i partecipanti.
Esso va comunque stabilito; in tal modo possono attuarsi i seguenti obiettivi:

-sviluppo di un programma di training, esercizi, giochi e psicosupporto che i partecipanti abbiano modo di
conoscere e sperimentare adeguatamente;

-formazione del gruppo, cio conoscenza reciproca tra tutte le persone coinvolte (partecipanti e
conduttori);

-apprendimento e sperimentazione dei princpi fondamentali su cui si basa larte dellattore, attraverso i
quali la persona avr modo di affrontare - individualmente, in coppia o in gruppo -, per mezzo del filtro del
personaggio, sue determinate problematiche che avr scelto di portare;

-risoluzione, o avvicinamento alla risoluzione, di tali problematiche;

-apprendimento e sperimentazione dei princpi fondamentali su cui si basa larte dellattore, grazie ai quali
il partecipante potr cimentarsi nel gioco della recitazione, non legandolo necessariamente solo alle
proprie problematiche individuali attuali (finalit preventiva della teatroterapia);

-possibilit, in corrispondenza del periodo finale del corso, di sintetizzare e riorganizzare le esperienze di
gruppo e individuali, allo scopo di creare una o pi drammaturgie, e loro conseguente messa in scena.
A questo proposito riteniamo che un periodo di quattro mesi potrebbe rivelarsi non sufficiente per una
completa realizzazione, a corollario, di una drammaturgia e messa in scena, ma ci sar verificabile solo in
corso dopera e dipender anche dalle caratteristiche del gruppo venutosi a creare.
In questo senso vale il discorso della durata di una psicoterapia, in quanto non definibile a priori un
tempo certo ed esattamente prestabilito per la risoluzione di specifiche questioni. Di conseguenza il
gruppo quadrimestrale va inteso anche come possibilit sperimentale, sicch alla conclusione dello stesso
chi interessato (se qualcuno ci sar) avr lopportunit di continuare con un successivo periodo di lavoro;

-infine, da non sottovalutare naturalmente, il corso prevede un costo di iscrizione e ci sembra opportuno
che tale costo sia legato ad un periodo adeguato ma anche definito, per dar modo ai partecipanti
di organizzare per s la gestione di questo periodo.







PROGRAMMA PARTICOLAREGGIATO DEGLI INCONTRI



Questa una bozza dei titoli/argomenti che verranno proposti e trattati per ogni incontro:


Primo incontro. Presentazione e conoscenza tra i conduttori e i partecipanti.
Inizio: riscaldamento - gioco di conoscenza - training - gioco scenico;
breve presentazione, per ogni partecipante, delle motivazioni che lhanno spinto
alla teatroterapia - saluto in cerchio finale. Durata della sessione: h. 1,5

Secondo incontro. training - esercizi con la voce - gioco di fiducia - La sedia. Durata h. 1,5

N.B.: per tutti i successivi incontri sar previsto uno spazio psicosupportivo.

Terzo incontro. training - la marionetta - il viso - gioco sensoriale - Il cacciatore e la preda. Durata h. 2

Quarto incontro. training e massaggio - equilibrio e disequilibrio - fiducia - studio sul personaggio - gioco
scenico (improvvisazione). Durata h. 1,5

Quinto incontro. training e studio sul personaggio - Lo specchio - esercizi con la voce - palleggi con testo -
gioco scenico. Durata h. 1,5

Sesto incontro. training e rilassamento - presento ed eseguo - studio sul personaggio - improvvisazioni.
Durata h. 1,5

Settimo incontro. training - impulsi fisici - massaggio - partitura fisica - improvvisazioni. Durata h. 2

Ottavo incontro. studio sul personaggio - rilassamento e esercizi con la voce - il Cerchio Neutro - gioco
scenico. Durata h. 2

Nono incontro. dalla parte degli animali - studio sul personaggio - esercizi con la voce. Durata h. 1,5

Decimo incontro. la marionetta e il viso/ripresa - studio sul personaggio e palleggi con testo. Durata h. 2

Undicesimo incontro. training - la maschera senza maschera - massaggio/rilassamento . Durata h. 2

Dodicesimo incontro. training - il bambino - improvvisazioni. Durata h.2

dal Tredicesimo al Sedicesimo incontro. ripresa e sviluppo di esercizi e giochi gi sperimentati -
improvvisazioni - eventuale riorganizzazione drammaturgica e
messa in scena. Durata h. 2 ciascun incontro









CURRICULA DI EMMANUELE DE FILIPPO E ALESSANDRO PREDONZAN



Curriculum di Emmanuele De Filippo
Nato a Nuoro nel 1979. Laureato in Psicologia. Diplomato con una tesi su Teatro e Disabilit allUniversit
di Cagliari.
Lavora nella relazione daiuto individuale e di gruppo.
Psicologo Psicoterapeuta formato in Psicoterapia della Gestalt.


Curriculum di Alessandro Predonzan
Nato a Trieste nel 1970. Dopo aver frequentato un corso di formazione per Operatori della Riabilitazione
psichiatrica-psicosociale, ha lavorato per dieci anni con varie cooperative sociali di Trieste, Udine e Modena
in qualit di operatore della riabilitazione psichiatrica presso strutture quali gruppi appartamento,
comunit, Centri di Salute Mentale, e come educatore con minori seguiti dai Servizi sociali.

E diplomato attore alla Civica accademia darte drammatica Nico Pepe di Udine. Successivamente ha
lavorato un anno con il Teatro Stabile dellEmilia Romagna con sede a Modena, ha quindi preso parte a
varie produzioni teatrali e cinematografiche.



Alessandro ed Emmanuele hanno gi lavorato assieme come operatori educatori presso un gruppo-
appartamento gestito dalla cooperativa sociale La Quercia di Trieste nellambito della riabilitazione in
psichiatria e hanno condotto un laboratorio di espressione corporea, della durata di un anno, rivolto
alle ospiti dello stesso e ad altri utenti esterni che si aggregavano per loccasione.

Hanno condotto il primo gruppo trimestrale di teatroterapia da marzo a giugno 2013.