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INDICE

CAPITOLO 1: Culture di resistenza


1.1. - Do it yourself
1.1.1. - Autoproduzione e autogestione
1.1.2. - Occupazione
1.1.3. - DiY come pratica di liberazione
1.2. - I Crass: lese!io
1.2.1. - I Crass e il punk
1.2.2. - Il rapporto con lindustria musicale
1.2.3. - Denuncie e peruisizioni
1.2.!. - "n attacco #emminista
1.2.$. - Contro lOi% e gli skin&ead
1.2.'. - I concerti
1.2.(. - "na particolare #orma di anarc&ismo
1.2.). - *&atc&ergate
1.2.+. - ,est be#ore 1+)!-
1.". - Lo s#ilu!!o del net$or% Di& !un%
1.3.1. - Disc&arge
1.3.2. - Italia
1.3.3. - .C e ///
1.3.!. - 0a1imum 2ocknroll
1.3.$. - In 3rind 4e Crust
1.3.'. - 5uat or 2ot6 A,C 7o 2io e 5lug 8 9ettuce
1.3.(. - :ro#ane ;1istence
1.3.). - .eartattaCk
1.3.+. - Altro<e
1.'. - Leredit( de)li anni *essanta
1.!.1. - I #ree #esti<al e i nuo<i tra<eller
1.!.2. - I ra<er e la tec&nocultura
1.!.3. - 3li ecoradicali e lazione diretta
CAPITOLO 2: Colletti#it( e indi#iduo
2.1. - La diensione +olletti#a
2.1.1. - I mo<imenti
2.1.2. - Interazione #ra mo<imenti
2.1.3. - Con#littualit=
2.1.!. - 2iconoscimento e storicizzazione
2.2. - Les!erienza fondaentale
CAPITOLO ": La +ultura Di&
".1. - Lideale anar+,i+o del o#iento Di&
3.1.1. - Il rapporto con le istituzioni
3.1.2. - 2uoli e con<enzioni
3.1.3. - Anarc&a >emminism
3.1.!. - 7o 3ods6 7o 0asters
3.1.$. - Atti<isti e azione diretta
3.1.'. - 5uat or rot
3.1.(. - Critical 0ass e 2eclaim t&e 5treets
".2. - No +o!roise in defense of -ot,er Eart,.
3.2.1. - 3reen Anarc&ist e lanarc&ismo ecologista inglese
3.2.2. - 9anarc&ismo <erde americano
a? ;art& >irst% e lecologia pro#onda
b? 9ecologia sociale
c? Il primiti<ismo
3.2.3. - C&i sono i <eri ecoterroristi-
".". - E+o+onsuo e diritti aniali
3.3.1. - @egetarianesimo e <eganesimo
3.3.2. - Alle<amenti intensi<i e s#ruttamento animale
3.3.3. - @i<isezione
3.3.!. - Consumo critico 3.3.$. - ,iotecnologie 3.3.'. - 9iberazione animale con ogni mezzo necessario
CAPITOLO ': La +ultura Di& e il o#iento anti )lo/alizzazione
'.1. - 0la+% 0lo+
!.1.1. - :ratic&e ed obietti<i
!.1.2. - 5toria e struttura
!.1.3. - 5trumentalizzazione6 dissidi e incomprensioni
'.2. - 0la+% 0lo+ e Di&
Conclusioni
Bibliografia
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CAPITOLO 1: CULTUR !I R"I"T#$A
1%1% !o it &o'rsel(
Oggetto di questo scritto lo studio del movimento che risponde a quella che stata da esso stessa definita come
"cultura DiY". Per cercare di comprendere i molti significati che si celano dietro questa sigla meglio partire dal suo
significato pi stretto. "DiY", in origine abbreviato D.I.Y., significa do it yourself frase, o per meglio dire slogan,
inglese che si potrebbe in primo luogo tradurre roamente come "fallo da te". In realt! in Italia si usano due termini
che rendono molto pi efficacemente l"idea di quello che questo slogan vuole esprimere# "autoproduione" e, per
estensione, "autogestione".
1.1.1. Autoproduzione e autogestione
In questa presentaione del movimento partiremo proprio da questi due concetti. $uolo chiave per la cultura del DiY
l"autoproduione di tutti i propri supporti culturali e informativi che sono principalmente dischi, libri e fanzines. %e
fanzines sono giornali autoprodotti da persone che cercano di dare una mano alla propria scena intervistando gruppi,
recensendo materiale autoprodotto e soprattutto diffondendo le proprie opinioni su argomenti di stampo politico e
sociale. %e fanzines sono fondamentali per la sopravvivena del DiY, in quanto esso non trova spaio sulle
pubblicaioni ufficiali. &sistono migliaia di fanzines, estremamente diverse fra loro sia per quello che riguarda i
contenuti e il formato 'accanto ad una maggiorana di "fane" fotocopiate e distribuite in poche centinaia di copie, ne
esistono anche alcune stampate in tipografia, con tirature che sorpassano le migliaia di copie, che in alcuni casi
diventano dei veri e propri punti di riferimento(, sia per longevit!. %"autoproduione un concetto che stato introdotto
nei primissimi anni Ottanta da uno storico gruppo musicale anarchico e pacifista# i Crass. Provenienti da esperiene di
stampo post hippie 'alcuni membri del loro collettivo parteciparono all"organiaione dei primi festival di
)tonehenge(, i Crass ebbero un effetto dirompente sulla scena pun* di quel periodo, tanto che tuttora vengono ritenuti il
pi importante gruppo DiY punk mai esistito. + bene infatti sottolineare subito come spesso ci si dovr! misurare con
termini che hanno pi significati e che possono creare confusione in quanto ampiamente metaboliati dall"opinione
pubblica. In questo caso, per esempio, quando si parla di punk l"immagine comune quella di giovani scapestrati
dall"attitudine marcatamente nichilista, autolesionista e teppista. ,uesto era pi o meno il quadro col quale si
confrontarono i Crass nei primissimi Ottanta. -ale comunque l"immagine che tutt"oggi sopravvive negli ambienti
estranei al DiY, ed proprio per evitare una simile confusione di termini che, in maniera sempre pi evidente negli
ultimi anni, il termine DiY si sta facendo strada. -ornando all"esperiena "crassiana", che verr! analiata
analiticamente nel prossimo paragrafo, essi ebbero il merito di introdurre la pratica dell"autoproduione in reaione
all"industria discografica che, allora come oggi, cercava di influenare a scopo commerciale la musica e le idee degli
artisti sotto contratto. I Crass fondarono una propria etichetta musicale autogestita, la Crass Records, e cominciarono a
diffondere i propri prodotti culturali 'oltre a dischi stamparono anche libri( a prei molto vicini alle spese di
produione. .i/ permise la diffusione di un altro concetto molto importante nel DiY# il No Profit. -utti i materiali
culturali autoprodotti vengono venduti a prei estremamente bassi, che garantiscono comunque un piccolo profitto che
viene reinvestito nella propria attivit!# "0un esempio potrebbe spiegarti meglio come funiona# stampare un .D in
mille copie mi costa sulle 1222 lire a .D comprensivo di copertina a colori eccetera. -ieni presente che io mi appoggio
a strutture esterne per tutto quel che riguarda la stampa e le altre operaioni che mi servono. 3na major queste strutture
le ha in casa, quindi non mi stupirei affatto se una copia le costasse al massimo 4222 lire o meno '0( 5a il vero
scandalo sta nel preo. Io rivendo a 64222 o massimo 61222 'ed gi! tanto0( i dischi che autoproduco, mi spieghi
perch7 le major vendono i loro dischi, costati la met! dei miei, a 82222 lire9". 5a l"autoproduione non solo un
modo per livellare i prei di vendita ma, soprattutto, il modo pi efficace per mantenere la propria indipendena dalle
pressioni che le case discografiche fanno sugli artisti al fine di commercialiare la propria musica per poter avere un
prodotto pi vendibile. Principalmente la vera differena si gioca proprio qui# per una grossa casa discografica il disco
un "prodotto", una merce su cui investire. Per l"artista invece un meo per comunicare agli altri il frutto della propria
creativit! che, in quanto manifestaione di libera espressione, non accetta di essere manipolata. 5a oltre che artistico, lo
sfruttamento dell"artista da parte della major 'grossa etichetta discografica( avviene anche in campo economico.
%"aspetto ben messo in evidena da un comunicato fatto circolare da .ourtne: %ove, cantante chitarrista 'nonch7
attrice( del gruppo roc* alternativo Hole sotto contratto per la major Geffen. "%e case discografiche hanno una
percentuale di successo bassissima, il ;<. '0( come fanno le case discografiche a cavarsela con una percentuale di
fallimento pari al =>< ? una percentuale che sarebbe completamente inaccettabile in qualsiasi altra industria9 %e case
discografiche si tengono quasi tutti i profitti. @li artisti discografici vengono pagati soltanto una minima fraione dei
soldi generati dalla loro musica 'generalmente solo il >< dei profitti nel caso di artisti affermati, per esempio i Litfiba,
storico gruppo roc* italiano. 5aA @a7, cantautore affermato, ha dichiarato di guadagnare solo duemila lire a .D
venduto. BdC(. ,uesto permette ai manager delle case discografiche di essere molto approssimativi nei modi in cui
dirigono le loro aiende pur consentendo loro la possibilit! di produrre una quantit! enorme di capitali per le
multinaionali alle quali appartengono. %e percentuali di diritti 'royalties( che le case discografiche garantiscono agli
artisti sono gi! bassissime alla radice. )u questo le case discografiche sottraggono anche il minimo costo dal totale
dovuto agli artisti. C questi infatti vengono addebitati i costi di registraione, i costi di produione dei video, i tour, le
promoioni radiofoniche, i costi di vendita e mar*eting, i costi di packain e molte altre cose. %e case discografiche
spesso riescono ad abbassare i diritti dovuti ai loro artisti "dimenticandosi" di notificare le vendite, "sbagliando" il
calcolo delle royalties e naturalmente impedendo agli artisti accesso ai libri contabili dell"aienda. '0( 5igliaia di
artisti discografici che hanno venduto centinaia di milioni di dischi durante la propria carriera generando miliardi di
dollari in profitti per le loro case discografiche si trovano sul lastrico e dimenticati dalla stessa industria che hanno reso
ricca." C completare il gi! sconfortante panorama vengono aggiunti alcuni esempi# "Crtisti multi?platino come !LC e
-oni DraAton sono state costrette a dichiarare fallimento perch7 i loro contratti non gli permettevano di guadagnare
abbastana per sopravvivere" EEE "Florence Dallard delle "upremes 'che piaarono molte hits al primo posto delle hit
parade( morta percependo il sussidio minimo di disoccupaione. EEE "Cccordi corrotti hanno costretto gli eredi di Gimi
HendriA a fare lavori umili mentre il suo catalogo generava milioni di dollari all"anno per la #ni$ersal %usic." EEE "I
Collecti$e "oul non hanno guadagnato praticamente niente da "hine, uno dei pi grandi successi di roc* alternativo
durante gli anni "=2, visto che la &tlantic ha pagato quasi tutte le loro royalties a una casa di produione esterna." EEE
"5erle Haggard ha avuto una serie di ;> singoli nella top?ten countr: durante gli anni "I2 e ">2. Bon ha mai visto un
dollaro fino all"anno scorso '4222(, quando ha pubblicato un album sull"etichetta indipendente di punk'rock,
(pitaph."?? Il desiderio di indipendena dal mercato discografico non si ferma alla semplice produione dei propri
materiali culturali. Dagli anni JK2 in poi il DiY si strutturato in una rete sempre pi fitta di piccole e grandi
distribuioni di materiale autoprodotto che hanno il merito di diffondere localmente materiali altrimenti introvabili.
,uando i Crass cominciarono ad autoprodurre i propri dischi, dovettero comunque appoggiarsi alla rete di negoi
specialiati e non. Da questa necessit! nacque l"abitudine di pubblicare il preo imposto in copertina, pratica che si
impose su tutte le autoproduioni del collettivo e venne successivamente adottata da tutte quelle persone che ne
seguirono l"esempio. Oggi il DiY si strutturato attorno ad una vitalissima rete di distribuioni che hanno totalmente
eliminato il circuito "ufficiale" dei negoi e dei grossi distributori dove spesso, nonostante il preo imposto, non
sarebbe possibile effettuare un efficace controllo. Pu/ essere utile analiare pi a fondo come funiona
l"autoproduione al fine di rilevare come fiducia, onest! e cooperaione siano parte importante del sistema che regola il
circuito autogestito. %e piccole distribuioni generalmente iniiano con un"autoproduione o una coproduione che
consiste nello sforo congiunto di pi piccole etichette che partecipano alla produione dello stesso disco spartendosi
alla fine le copie prodotte 'in media un disco autoprodotto viene stampato in mille copie, a meno che non si tratti di un
gruppo piuttosto noto(. 3na volta ottenute le proprie copie, l"autoproduttore prende contatti con altre etichette DiY
sparse nel mondo. Propone uno scambio e, se viene accettato, invia per posta le sue copie e attende in cambio le copie
dell"altra etichetta. I contatti si possono reperire nelle fanzines leggendo annunci, recensioni o interviste. Oppure
visitando qualche sito internet o passando in rassegna i flyers 'volantini( che in genere accompagnano le lettere o i
pacchetti postali che si ricevono. 3na volta ottenuto una certa quantit! di dischi differenti, il piccolo distributore pu/
improvvisare banchetti ai concerti, creare cataloghi, costruire un sito e via dicendo. I prei per tutte le distribuioni E
etichette si aggirano da anni attorno ad un certo standard tanto che negli ultimi anni molti gruppi non ritengono pi
necessario mettere il preo imposto, dato che lo stesso circuito DiY a garantire prei bassi e accessibili. In questo
contesto si inserisce anche la critica al copyriht e ai diritti d"autore. -esi base del DiY che la cultura, l"arte e
l"informaione dovrebbero essere libere da vincoli e da interessi commerciali. Il copyriht nasce per preservare il diritto
di propriet! sulle opere dell"ingegno dei singoli artisti. 5a tale diritto, in realt!, esiste per poterne rivendicare
l"esclusivit! dello sfruttamento commerciale ben in contrasto con qualsiasi finalit! artistica. In reaione a tutto ci/ la
totalit! delle produioni DiY sottolineano fieramente la loro estraneit! a tutto questo, non solo riportando la scritta No
copyriht su dischi, libri e via dicendo ma anche invitando chiunque a usare, riutiliare ed abusare del proprio
materiale incoraggiando lo scambio e l"evoluione contro la competiione e lo sfruttamento. 3n comunicato di critica
alla ).I.C.&. ')ociet! Italiana Cutori &ditori( emesso dal )arocchio *ccupato, s+uat torinese, fornisce una efficace
critica al cop:right ed al suo ruolo nello sfruttamento commerciale delle opere dell"ingegno. "%a ).I.C.&.
un"istituione parassita istituita dallo )tato italiano nel ventennio fascista. Basce dall"idea che la libera espressione si
possa trasformare in merce da comprare e da vendere. Da qui la pia e impiegatiia illusione di molti autori di poter
vivere con le gabelle imposte dalla )IC& ovunque si oda qualche nota o si sfogli un libro. In realt! i privilegiati sono
pochi e, come si pu/ facilmente intuire, i soliti trust editoriali e discografici e i loro autori Jdipendenti" pi famosi. -utti
gli altri non vedono il becco di un quattrino o cifre irrisorie. In questo modo la )IC& si rivela per quello che # un
grosso carroone burocratico dedito all"estorsione capillare per foraggiare il redditiio business della cultura. Il sogno
dei burocrati della )IC& quello di poter controllare e salassare ogni pi minuta forma creativa e reprimere ogni
espressione che non si sottomette alle loro imposiioni. Per questo, dai balli al palchetto nei paesini pi sperduti ai
concerti negli spai occupati, si infiltrano agenti pi o meno segreti della )ociet! Italiana Crraffa ed &storci, compilando
verbali, veramente impagabili, di decine di milioni. Il risultato la repressione sistematica della libera espressione
attraverso l"estorsione dell"ennesima tangente di )tato. Noi non $endiamo ci, che abbiamo di pi- intimo. lo realiamo o
preferiamo sprecarlo."
1.1.2. Occupazione
Il desiderio di autonomia non si ferma alla semplice autoproduione. @li "eventi" inerenti alla cultura del DiY ruotano
attorno a spai "liberati" dove non trovano posto promoter, organismi governativi, poliiotti e qualsiasi altra forma di
controllo sulle proprie attivit!. %a cultura del DiY strettamente legata a tali luoghi dove vengono organiate le
proprie attivit!, siano esse un concerto, un rave o una riunione E dibattito politico sociale. -ali spai "liberati" si
dividono in due grandi tipologie# permanenti e temporanei. @li spai liberati permanenti 'Permanent &utonomous /one(
sono essenialmente le case occupate, gli s+uats. )pesso usate come vere e proprie abitaioni dal collettivo che le ha
occupati, esse rappresentano il teatro principale per gli eventi DiY in quanto garantiscono la condivisione della stessa
visione politica, preo politico all"ingresso 'quando c"(, ospitalit! e via dicendo. )e i concerti e gli s+uats sono
principalmente il teatro degli eventi punk crust, sar! merito dei tra$eller, dei ra$er e degli attivisti che si ispirano
all"aione diretta che prenderanno sempre pi piede le !emporary &utonomous /one '-.C.L.( e cio spai, spesso
capannoni abbandonati, boschi o parchi, occupati temporaneamente per poter organiare feste e E o aioni politiche.
-ale distinione risponde principalmente al fatto che i tra$eller e le tribe 'i collettivi ra$er( adottano uno stile di vita
nomade spostandosi in grossi automei trasformati in abitaioni, mentre i punk crusties sono in generale pi legati alle
occupaioni. In realt!, lungi dall"essere due realt! distinte, esse si influenano sempre pi. %"organiaione degli eventi
DiY in ambienti ideologicamente affini risponde anche all"esigena di instaurare relaioni vere con il posto e le persone
che lo gestiscono e di non vedersi inseriti in un mero contesto commerciale del tipo# gruppo E organiatore E pubblico.
-ali barriere, cosM tipiche tanto nel circuito commerciale che in quello cosiddetto "alternativo", sono state abbattute con
successo nel DiY. -utti si danno da fare come possono, non esistono roc* star o figure del genere 'gruppi o
atteggiamenti del genere verrebbero immediatamente boicottati ed esclusi(. "3n concerto DiY un"esperiena molto
diversa da quella alla quale lo star s:stem ci ha abituato. In un concerto DiY non c" divisione fra pubblico e gruppo,
spesso anche il palco viene eliminato '0( ti pu/ capitare di stare a parlare per un po" con qualcuno che di lM a poco sale
sul palco a suonare. ,uando finisce scende e tornate a chiacchierare per un po" fino a quando, oh cavolo, tocca a teN"
%"organiaione di concerti o feste sempre fatta seguendo uno spirito amichevole e informale appoggiandosi alla fitta
rete di contatti, postali o telematici, che anima il sottobosco underground DiY. Per capire meglio pu/ essere utile
riportare alcune delle richieste tipiche di un gruppo in tour tratte da una lettera del 6==8 del gruppo punk crust belga
Hiatus# "@li H0&!#" 'Punk1Crust band dal Delgio( stanno preparando un tour attraverso Italia, @recia, Francia e
)viera per aprile 6==8. -i scriviamo questa lettera per chiederti se potresti aiutarci ad organiare una o pi date nella
tua citt! o nei dintorni. 'segue una lista di parte della strumentaione che possono portare con loro e di quella che
sarebbe utile trovare sul posto. BdC(. .osM sarebbe bello suonare con un gruppo locale che sia d"accordo a prestarci
parte della strumentaione, in cambio possiamo prestare loro la nostra. Per quello che riguarda il cibo siamo 1 membri e
tutti vegetariani. )e possibile, qualcosa da bere sarebbe molto gradito 'birra e vino, aranciata e acqua(. .i piacerebbe
anche avere una stana dove dormire la notte dopo il concerto. Porteremo con noi i nostri sacchi a pelo. Per il
pagamento spereremmo di ricevere circa 422 dollari ma se troppo anche meno va bene. Cltrimenti se viene tanta gente
anche qualcosa in pi non sarebbe male in modo da poterci pagare la benina e il traghetto per la @recia.". %"offrire una
stana per dormire, un preo che in realt! un rimborso spese, cibo vegano e una gran dose di ospitalit! sono diventate
delle garanie quando il concerto si svolge in uno s+uat, tanto che ormai sono date per scontate. @raie al clima che si
instaura il concerto smette di essere uno spettacolo fine a se stesso fruito in meo ad una massa di persone indifferenti
le une alle altre. &sso diventa un momento di intensa socialit! e comunicaione, parte integrante "'0( del prima,
quando magari si mangia assieme o si va in giro col gruppo e ci si conosce meglio, e del dopo quando si fa baldoria e
poi0 tutti a nannaN"
1%1%)% DiY come pratica di liberazione
In questo contesto di rivendicaione della propria autonomia sia attraverso l"occupaione di aree cadute in disuso e la
conseguente autogestione, sia attraverso l"autoproduione e distribuione delle proprie forme d"espressione, si inserisce
una forte politiciaione di stampo anarchico ed ecologista. I concetti ispiratori della cultura del DiY verranno
analiati in dettaglio nel corso dei prossimi paragrafi e del tero capitolo. In questa sede li passeremo velocemente in
rassegna per cercare di dare un"idea generale del pensiero politico del movimento. .entrale e molto sentita la lotta alle
discriminaioni sia che siano legate all"appartenena a diverse culture o etnie sia che siano legate a differene di ender
eEo preferene sessuali. Partendo da quest"ultimo concetto ritenuta fondamentale la libert! di scelta unita alla
possibilit!, negata dai valori bigotti della nostra societ!, di poter amare liberamente anche persone del proprio sesso. %a
lotta al sessismo viene portata avanti sia cercando di contrastare ignorana e pregiudii sia come profonda critica alla
societ! patriarcale, causa essa stessa di violene e discriminaioni. %"opposiione al raismo permette di introdurre un
altro concetto ad esso in parte correlato e di fondamentale importana nel DiY# l"antifascismo. &ssendo un movimento
di ispiraione anarchica che rifiuta ogni tipo di gerarchia, il DiY osteggia tutte le forme di aggregaione a
rappresentana politica in particolar modo quelle totalitarie quali fascismo e comunismo. 5a se quest"ultimo viene
"tollerato", probabilmente per pariale comunana di obiettivi, l"antifascismo un sentimento fortemente sentito.
Baionalismo, Aenofobia, largo uso di violena e forme repressive, nonch7 la sempre pi evidente commistione tra la
destra e gli interessi capitalistici fanno dei fascisti dei nemici di prim"ordine e slogan come bash the fash '"picchia il
fascista" da una nota canone del gruppo pun* anarchico scoese Oi Polloi(, nazis raus 'naisti andatevene( o kill the
nazi 'uccidi il naista( rendono piuttosto chiaramente l"odio nutrito nei loro confronti. Bon da dimenticare infatti
come le sue frange pi estreme, i tristemente noti naziskin, costituiscano un pericolo reale e quotidiano coi loro attacchi,
alcuni purtroppo terminati con omicidi, a minorane e case occupate. Il DiY un movimento fortemente anticapitalista
che si esprime principalmente nella lotta alle multinaionali e al consumismo. %e multinaionali vengono viste come
principali sfruttatrici delle risorse dell"ecosistema siano esse naturali, animali o umane. 3no sfruttamento dissennato
volto solo al conseguimento di enormi profitti al preo, nascosto all"opinione pubblica per meo anche dei mass
media, di distruione e sfruttamento. .onsiderate le principali colpevoli della povert! del tero mondo, con l"appoggio
di governi occidentali e locali, le multinaionali reiterano colture di sfruttamento mutuate dal colonialismo che, in
realt!, non mai cessato ma ha semplicemente cambiato nome. %a globaliaione viene vissuta come il tentativo di
agevolare ulteriormente questa logica di sfruttamento oltre all"allargamento dei mercati sui quali poter smerciare i
propri prodotti "0in modo da conseguire altri enormi profitti sulle spalle di chi soffre, con l"approvaione di una massa
ignara di telelobotomiati" %"anarchismo del DiY nulla ha a che fare con un anarchismo che potremmo definire
"teorico". In realt! non c" neanche molta conoscena dei principali testi anarchici. Ispirandosi a concetti quale l"aione
diretta, le occupaioni e via dicendo il DiY rifiuta la mediaione politica per due principali ordini di motivi. Innanitutto
essa ha dimostrato sempre pi di non possedere i mei per poter soddisfare le esigene della popolaione che spesso
sono connotate da un alto grado di urgena. I partiti politici, in ritardo come sempre nell"analisi delle nuove tendene
sociali, non possono fornire soluioni accettabili in quanto sempre troppo impegnati a cercare di districarsi tra lentee
burocratiche, "guerre" di voti e corruione. ,uesta inefficiena politica ha aperto la via a molti giovani verso la ricerca
di strade alternative. Il secondo ordine di motivi pi ideologico ed connesso al rifiuto di ogni forma di gerarchia da
parte del movimento, si vedr! pi avanti come il concetto di organiaione "oriontale" sia considerato
importantissimo. 3n anarchismo di tipo essenialmente "pratico", quindi, votato all"intento di riprendere il controllo
delle proprie vite 'take back control of your life un famoso slogan spesso usato dal collettivo di Profane (2istence di
cui si parler! nel tero paragrafo( sconfinando nell"adoione di numerose pratiche illegali 'occupaioni, attivit!
sommerse, sabotaggi, danneggiamenti e via dicendo( dove la loro stessa illegalit! viene messa in discussione in quanto
espressione della repressione di un "0sistema iniquo e alienante dove anche il semplice diritto di fare una festa
all"aperto, che vuole essere libera e gratuita per tutti, viene inscatolato in una logica di profitti e permessi da chiedere
con relative tasse da pagare0 come se dovessi pagare per divertirmi coi miei amici." Il rifiuto di strutture e gerarchie si
denota anche nell"accesa avversione nei confronti della poliia e delle istituioni militari, criticati come difensori degli
interessi e dei profitti del sistema nonch7 principale meo repressivo usato contro chi cerca di sottrarvisi. %"avversione
per le fore dell"ordine rinforata, oltre dal valore simbolico intrinseco alla loro funione, dalla brutalit! che spesso
viene usata in sede di manifestaioni, sgomberi e altre occasioni di incontro E scontro. %e pubblicaioni DiY sono piene
di denuncie sulle varie violene fisiche e psicologiche, oltre ad utili consigli su come cercare di difendersi e come
comportarsi in caso di arresto. 5a se il DiY un movimento pacifista, non lo si pu/ certo definire "pacifico". Il motto
fiht back '"reagisci"( molto sentito da parte di buona parte degli attivisti del movimento. In questo contesto si apre il
dibattito fra fluffy, tipico della cultura alternativa in generale, e spiky, principalmente anarchici. I primi sono per
un"aione diretta non violenta, che funga quindi pi che altro da esempio, mentre i secondi sono per un"aione diretta di
tipo "violento" che comprende non solo reaione ma anche attacco e distruione di %c Donald3s e banche durante le
manifestaioni tanto per fare un esempio fra i pi noti. Il dibattito si esaurisce nel campo del libero arbitrio ovviamente.
Finora sfiorata bene analiare un"altra caratteristica peculiare e fondamentale del DiY# il movimento strutturato
attorno a tematiche fortemente ecologiste e di stampo radicale. %a difesa dell"ecosistema, di 5adre -erra '%other
(arth(, segue percorsi e obiettivi variegati tutti volti al cercare, attraverso strategie di aione diretta, di lenire gli ingenti
danni della furiosa industrialiaione del mondo post moderno. I diritti animali sono una issue molto importante#
prevale una dieta di tipo vegetariano o vegano 'la dieta vegana esclude qualsiasi prodotto di derivaione animale( come
primo passo per ribellarsi al genocidio animale. %"attenione viene rivolta anche ad altre forme di sfruttamento animale
come i laboratori di viviseione che spesso ricevono le "visite" dell"&nimal Liberation 4ront, collettivo di individualit!
che si introducono nei laboratori per liberare gli animali da morti orrende e lasciare magari qualche danno come
ricordino. Bon solo gli animali sono al centro dell"attenione ma l"ecosistema tutto, soprattutto in questo periodo di
biotecnologie e sperimentaioni incontrollate che, con l"intento di creare nuovi eccellenti prodotti per il mercato, vanno
incontro a veri e propri disastri ecologici. )abotaggi, boicottaggi, volantinaggi e via dicendo sono alcune delle pratiche
usate dall"aione diretta. Bon solo# per fermare l"avanata delle strade e autostrade si sono formati collettivi come
Reclaim the "treets e Road &lert5 capaci di organiare enormi ra$e per bloccarne i lavori. 3n"altra tattica molto usata
la creaione di un campeggio, villaggio hippie nella campagna, bosco o parco minacciati di distruione. )i sviluppano
villaggi di tende, tepee, capanne, case sugli alberi. )i scavano tunnel per agevolare le aioni di sabotaggio. ." chi si
ammanetta alle ruspe usando il proprio corpo come efficace meo per impedire il proseguire dei lavori 'cosM come c"
chi mura un braccio alla propria abitaione per impedirne l"abbattimento(. Il Critical %ass invece un"aione congiunta
di centinaia di biciclette che, con l"intento di riprendersi gli spai urbani popolati da orde di frenetici automobilisti,
bloccano il traffico creando una ona pi sicura alla circolaione delle bici. ,ueste sono solo alcune delle nuove forme
di protesta. Cione diretta, vita nomade, occupaioni, autoproduioni e via dicendo sono tutti tentativi concreti di
radicale riorganiaione della propria vita nonch7 di riappropriaione di spai e libert!, dettati dall"urgena di un
mondo che viene visto come sempre pi minacciato in nome del potere, dello sfruttamento e del denaro. 3n rifiuto
radicale# Do 0t Yourself 5
1%2% Crass: l*esem+io
Il gruppo punk inglese Crass rappresenta il precedente storico pi significativo per il movimento DiY. Il suo particolare
modo di agire e autogestire le proprie espressioni culturali e musicali gett/ le basi e l"esempio per la creaione e
strutturaione di quella che col tempo si autodefinir! "cultura DIY". ,uello che contraddistinse sin dal loro primo
apparire i Crass fu l"essere un gruppo anarchico e pacifista, dedito ad un"ampia propaganda politico?sociale che
nettamente si distingueva dall"attitudine marcatamente nichilista, violenta e superficiale dei gruppi pun* di quel
periodo. "I Crass erano un collettivo radicale anarco?pacifista, anarco?femminista e vegetariano. Inoltre l"anarchia cui
facevano riferimento non era quella dei "e2 Pistols '&narchy in the #6 comincia con una spaventosa risata gutturale di
Gohnn: $otten e finisce con un Get Pissed. Destroy5 che sembra quasi tratto da un fumetto(, ma si presenter! come una
visione del mondo e uno stile di vita scaturiti da una miscela d"idealismo hippy, resistena, energia punk e faccia tosta
con l"aggiunta di alcune strategie culturali ispirate ai situaionisti." %a nascita di un gruppo simile, di cui alcuni
elementi furono anche organiatori dei primi festival di )tonehenge, pu/ essere spiegata da alcuni importanti
avvenimenti politici in corso quegli anni in Inghilterra# ".i/ che accadde tra il ">I e il ">K, fu determinante per la
radicaliaione estrema del punk hc degli anni "K2 'Crass, Conflict, Poison Girls e via dicendo(. Bel 6=>1 in
Inghilterra c"era una recessione fortissima# il I2 < dei 12.222 occupanti abusivi, si trovava a %ondra. %"occupaione
unita al sussidio di disoccupaione, era una scelta politica, che consentM l"accesso del Pun* a %ondra. D"altra parte
diversi protagonisti d"allora erano occupanti abusivi. '0( Il National 4ront e la -hatcher cominciavano a farsi sentire, i
disoccupati erano pi di 6122222, pi del 1 < della fora lavoro di tutto il paese. Bel 6=>> il National 4ront era il tero
partito, e a met! agosto quei bastardi sfilarono nell"area di %eOisham 'a %ondra( ad alta maggiorana nera. .i furono
degli incidenti al seguito dei quali nacquero l"&nti Nazi Leaue e Rock &ainst Racism." I Crass non furono un
semplice gruppo musicale anarchico ma anche "'0( un collettivo e una comune, destinato a sopravvivere e prosperare
come organiaione underground radicale nei giorni bui della -hatcher, all"iniio degli anni Ottanta '%a loro parabola
creativa and/ da circa il 6=>K al 6=K8(. Bel corso del tempo, avrebbero prodotto un corpus vario e consistente di testi
culturali, con vendite di dischi dell"ordine delle decine di migliaia di copie."
1.2.1. I Crass e il punk
Cttratti in principio dai gruppi e dal movimento pun* ben presto i Crass si resero conto di quanto le loro idee e il loro
modo di agire fossero cosM distanti dalle loro e come il punk fosse chiaramente una semplice moda passeggera#
",uando, nel 6=>I, il vomito punk schi/ per la prima volta sulle pagine dei giornali col messaggio do it yourself
'"fatelo da soli"( noi, che in diversi modi e per diversi anni non avevamo fatto che quello, abbiamo creduto
ingenuamente che i vari signori Gohnn: $otten, Goe )trummer e compagni intendessero lo stesso. Finalmente non
eravamo pi soli." Den presto si resero conto che "0i nostri colleghi punk, i vari Pistols, Clash e cosM via, non erano
altro che dei fantocci# a loro faceva piacere illudersi di derubare le grosse case discografiche, ma nella realt! era la gente
a essere derubata. Bon aiutavano altri se non se stessi, dando vita a un"altra moda facile." ")e il 6=>I per il punk era
stato musicalmente un buon anno, nel ">> ci fu il boom, ma gi! nel ">K cominci/ a indebolirsi. 5a proprio in quel
periodo il movimento dovette "decidere" che direione prendere." %"allontanamento dei Crass dall"illusione punk ebbe
un riscontro anche estetico dettato dall"esigena di distinguersi da quella scomoda e superficiale moda# "Decidemmo di
vestirci di nero per protestare contro il pavoneggiarsi narcisistico della moda punk, iniiammo ad utiliare video e
filmati durante i nostri spettacoli, ci dedicammo alla stampa di volantini per spiegare le nostre posiioni e pubblicammo
un giornale "International anthem". & per smentire le voci messe in giro dalla stampa, secondo cui non eravamo che
degli estremisti di destra eEo di sinistra, decidemmo di attaccare dietro il palco ai nostri concerti, una bandiera col
simbolo dell"anarchia0" %a stessa vita in una comune rappresentava un esperimento utopico "0che coinvolgeva
l"esperiena nella sua globalit! compreso lo stile di vita e il vivere all"interno di ci/ che il teorico anarchico 5urra:
Doo*chin definisce un "gruppo di affinit!". 5a che soprattutto rappresentava al meglio il tentativo concreto di "0
colmare il divario fra teoria e prassi, un risultato raramente conseguito nella storia del pensiero e dei movimenti
anarchici"
1.2.2. Il rapporto con lindustria musicale
Begli anni dell"esplosione del fenomeno punk '6=>I e successivi( si formarono molte etichette indipendenti che si
offrirono di produrre dischi, spesso in formato >" 'pi famoso come 81 giri(, ai gruppi che altrimenti non avrebbero
avuto un aiuto dalle grosse case discografiche 'questo almeno prima che si accorgessero delle sue possibilit!
commerciali(. I Crass non fecero ecceione# la piccola etichetta "mall 7onder , dopo averne sentito il demotape, li
contatt/ 'era il 6=>K( per proporre loro la stampa di quello che diverr! il loro primo disco# !he feedin of the 8999:
Cncora prima della sua uscita il disco cre/ loro dei problemi# ",uando, nella primavera del 6=>=, riuscimmo a
pubblicare !he feedin of the 8999 , il primo brano della prima facciata era fatto di silenio ed intitolato !he sound of
freee speech 'il suono delle parole libere(. %o stabilimento di stampa del disco decise che &sylum, primo brano della
prima facciata, era troppo blasfemo per i loro, e quindi i vostri, gusti. &cco la vera faccia della censura nel cosiddetto
mondo liberoN" %e scottanti tematiche affrontate negli altri brani del disco provocarono la reaione disgustata dei mass
media che attaccarono ideologicamente il collettivo e ne stroncarono il prodotto musicale. "%a critica dei Crass aveva
una serie di bersagli preferiti, che spesso mescolava assieme in una sorta di grandiosa teoria della cospiraione ordita
dal "sistema". %a chiesa, la disoccupaione, il patriarcato, i valori della famiglia, lo stato, la guerra, le armi nucleari, lo
sfruttamento del -ero mondo, l"ambiente, il commercio della carne, erano i bersagli preferiti, come pure i gruppi e gli
scrittori punk che non vivevano secondo gli standard rigorosi dei Crass" Bonostante le recensioni negative i Crass
ottennero sin dall"iniio un discreto successo commerciale di vendite tanto che "i mass media 'che( fin dall"iniio hanno
fatto di tutto per ignorarci '0( si sono dovuti arrendere all"evidena dei fatti e sono stati costretti a darci, pur se
riluttanti, un po" di credito. + tutto molto semplice# se non stai al loro gioco, che lo sfruttamento commerciale, non
accetteranno il tuo." I Crass si scagliarono non solo contro la stampa ma anche contro# "'0( l"industria musicale 'che(
non solo compera i gruppi, ma paga anche la stampa. I truffatori sono molto pi diffusi e potenti di quanto possiamo
immaginare. .omunque, visto che costituivamo una minaccia al suo controllo, fu il nemico a compiere il primo passo
verso di noi." Durante tutta la loro carriera ricevettero numerose offerte da parte delle major, offerte che vennero tutte
fermamente respinte# "anni fa c" stato offerto un contratto da una grossa casa discografica# quello strono che la
dirigeva ebbe sul serio il coraggio di dirci che noi potevamo $endere la ri$oluzione. Poleva che noi fossimo solo un
altro prodotto a basso preo per la testa dei consumatori. Disse che avrebbe trasformato la nostra rabbia in una fonte
di uadano" . I Crass si spinsero oltre e giunsero alla fondaione di una propria etichetta discografica# la Crass
Records. -ale scelta deriv/ anche dal fatto che "Pete, della "mall 7onder cominciava gi! da tempo a risentire
negativamente delle continue attenioni che la poliia dedicava al suo negoio di dischi per causa nostra, quindi
cercammo del denaro in prestito per pubblicare "tations of the Crass per conto nostro" . @raie al successo di "tations
of the Crass, il loro secondo album, il collettivo pot7 ricomprare "0i diritti di !he 4eedin of the 8999 da )mall
Qonder, visto che Pete e 5ar: avevano deciso di chiudere con la loro label. + stato allora che abbiamo ripubblicato il
nostro disco d"esordio sulla nostra label, e con &sylum come primo brano, com"era nel nostro iniiale progetto."
Bonostante la scelta di rimanere marginali i Crass hanno usato efficacemente valide tecniche di vendita e promoione
in modo da poter diffondere pi facilmente le proprie idee. -utti i loro dischi erano contenuti in copertine apribili a
poster riempite di immagini, slogan, testi e via dicendo. %a quantit! di informaioni riportate sui loro dischi, supportate
di un incisivo e innovativo lavoro grafico in bianco e nero, era tale che "0non esagerato dire che i dischi dei Crass
non solo si potevano ascoltare ma anche leggere" . -ale opera di diffusione fu promossa anche attraverso l"imposiione
del preo in copertina tenuto rigorosamente vicino ai costi di produione "Hanno dato grande rilievo ai costi limitati
dei loro dischi autoprodotti# il primo singolo riportava in copertina la scritta# Non paare pi- di ;8p 'i singoli in quel
periodo costavano K2?=2 pence(" . %"attivit! della Crass Records non si limit/ ai dischi e libri dei Crass# ".on l"andare
del tempo, pubblicarono i lavori di pi di venti gruppi anarchici e punk, divenendo un simbolo di organiaione e
longevit!. Per i gruppi anarchici, l"etichetta da cui era pubblicato il disco era importante quanto la stessa musica. ,uesto
insistente interesse per gli elementi eAtramusicali era esseniale per l"autonomia tanto ostentata dai Crass# la Crass
Records e il gruppo erano aspetti collegati della stessa attivit! politico?musicale" . ,uesto particolare modo di
autogestire le proprie espressioni musicali, diffondendole ad un preo molto vicino al suo costo di produione 'da cui
la spesso citata espressione No profit(, unito ad una forte politiciaione, sar! di grande esempio per quello che con gli
anni diverr! un immenso netOor* di autoproduioni completamente indipendente ed autonomo# il DiY 'do it yourself(.
1.2.3. Denuncie e perquisizioni
Il desiderio di autonomia dei Crass non trov/ vita facile. Fu proprio il primo disco a firma Crass Records '6=>=( a
provocare le prime perquisiioni poliiesche# "Poco dopo l"uscita di !he feedin of the 8999 per "mall 7onder
riuscimmo a trovare uno stabilimento disposto a stampare &sylum# riregistrammo il peo e lo pubblicammo assieme a
"ha$ed <omen stampando in casa le copertine ed imponendo un preo di vendita di 81 pence." ",uesto nostro lavoro
venne premiato da una visita a casa nostra di una seione della buon costume di "cotland Yard e da numerose denuncie
per vilipendio alla religione e oscenit! '0( che portarono a ispeioni della poliia in tutti i negoi di dischi del paese" .
$ecitato dalla voce di &ve %ibertine su una base fatta di effetti sonori, il testo di &sylum un duro attacco al patriarcato
occidentale attraverso il discorso guida del cristianesimo, collocato in un contesto pi ampio di militarismo e misoginia.
%a pubblicaione del singolo Reality &sylum oltre alle gi! citate denunce per oscenit! e perquisiioni poliiesche
provoc/ anche un ammonimento da parte della seione buoncostume di )coltand Yard che li avvis/ del fatto che per
quanto fossero formalmente "liberi", non sarebbe stato sconsigliabile ripetere un"avventura simile. 5a "la natura stessa
della nostra libert= ci ha invece imposto di ritentare# si mise cosM in moto quella continua serie di vessaioni da parte
della poliia nei nostri confronti che dura a tutt"oggi" Oltre ad essere fortemente osteggiati da mass media ed autorit!, i
Crass ebbero problemi col circuito del music business in generale# " stato all"incirca in quel periodo che per la prima
ed unica volta sono state trasmesse delle nostre canoni per la radio naionale da Gohn Peel # da allora la nostra
reputaione di bestemmiatori e blasfemi ci ha precluso qualsiasi possibilit! di intervento e partecipaione nelle
trasmissioni radiofoniche inglesi. '0( sembrava infatti che il dissentire pubblicamente su un argomento come la guerra
nelle Fal*lands fosse inaccettabile da un pubblico che intasava il centralino della DD. con telefonate di protesta."
1.2.. !n attacco "emminista
Reality &sylum non sar! l"unico brano ad affrontare tematiche connesse alla discriminaione sessuale. 5ossi dal
desiderio di ")ferrare un attacco femminista" al fine di spingere le persone a "0 imparare a rifiutare i ruoli che ci sono
imposti dall"alto, tipo il Jmaschio dominatore" contro la Jfemmina remissiva", ruoli finora accettati passivamente" nel
6=K2 i Crass pubblicarono l"album Penis (n$y 'invidia del pene(. .urato esclusivamente dalla parte femminile del
collettivo, l"album affrontava, secondo un punto di vista esclusivamente femminile ma che esulava dai tradiionali
schemi "femministi", il ruolo della donna nella societ! patriarcale, la sua sessualit! e le discriminaioni presenti nella
religione cattolica. Penis (n$y provoc/ numerose reaioni sconcertate evideniando numerosi pregiudii radicati non
solo nei mass media, ma anche negli stessi punks. %"album provoc/ anche le reaioni della stampa generalmente di
sinistra che li accus/ di ambiguit! e di anti?femminismo "'0( per/ tali critiche non hanno senso di esistere a una
ragionata lettura dei testi di queste canoni, continuamente in bilico tra racconti personali e consideraioni politiche" .
%"ultimo brano di Penis (n$y, intitolato *ur 7eddin 'il nostro matrimonio(, venne usato per colpire direttamente la
rivista "%oving", rivista rosa per adolescenti "0specialiata nello sfruttamento della solitudine giovanile." . Proposta
sotto lo pseudonimo di Creati$e Recordin and "ound "er$ice, la canone in questione era una parodia di una canone
d"amore ispirata al matrimonio. )tampata in formato >" fle2i venne allegata alla rivista "%oving" che la propose alle
proprie lettrici come "un must per il felice giorno del matrimonio". Cpparentemente tale, *ur 7eddin si rivel/ in realt!
come una feroce critica all"istituione stessa. "Bon appena l"inganno venne scoperto l"intera Fleet )treet venne scossa, e
molte teste caddero nella redaione di "%oving"0"
1.2.#. Contro lOi$ e gli skin%eads
Bella radicaliaione del loro pensiero politico i Crass ritennero opportuno criticare duramente un altro fenomeno che
andava formandosi in quegli stessi anni# il genere musicale *i5 ascoltato prevalentemente dagli skinheads.
Propagandato da @arr: Durshell, giornalista della autorevole rivista musicale inglese ")ounds", come "0l"unico, il
$ero punk. '0( Proprio mentre il punk nato per distruggere le discriminaioni, l"*i5 %usic e lo "kunk sono cosM ciechi
che le rafforano." . %e critiche mosse nei confronti degli skinheads riguardano principalmente i gravi disordini, spesso
a sfondo raiale, provocate ai concerti e non solo. I Crass spingeranno ancora avanti la loro critica denunciando la
strumentaliaione politica del movimento sulla base di una falsa mitologia della classe operaia. "Cffermare che il
punk appartiene alla classe operaia significa solo strapparlo dalle sue vere radici, che sono nel roc* interclassista
rivoluionario". 'non vi spaio in questa sede per approfondire il movimento s*inhead ... -engo comunque a precisare
a quanti non lo conoscano come al suo interno non vi sia solo la corrente naista di merda o apolitica ma anche quella
reds*in che politicamente a sinistra...(
1.2.&. I concerti
I Crass incontrarono numerosi problemi anche nel circuito dei locali# "Fummo cacciati, boicottati, persino banditi
dall"allora leggendario Ro2y Club # ci dissero che volevano solo ragai a posto." In reaione a questa situaione, e con
l"intento di diffondere il pi possibile le proprie idee, cominciarono a suonare "0in posti dove nessun altro gruppo
aveva mai suonato prima. .ircoli di quartiere, tendoni, centri sociali, qualsiasi posto che non fosse stato un club privato,
una discoteca o appartenesse al circuito universitario. .entinaia di persone sarebbero state disposte a seguirci in capo al
mondo durante i nostri tours per celebrare il reciproco senso di libert!. Cbbiamo diviso la nostra musica, film,
letteratura, conversaioni, cibo e t." -al esigena di esprimersi in luoghi non convenionali port/ all"idea di occupare
un posto per potervi organiare dei concerti alla portata di tutti. Dopo un primo tentativo al Rainbo< Club "'0(
occupammo lo /i /a Club, anch"esso allora sfitto. %a notiia di questa seconda occupaione si diffuse per la citt! in
un baleno, anche perch7 si era sparsa voce dei pestaggi della poliia al Rainbo<. C meogiorno parecchie centinaia di
persone si erano raccolte dentro e tutt"intorno allo /i /a occupato, e nel pomeriggio ebbe iniio un grande concerto
collettivo gratuito. '0( con cibo gratis e birra rubata abbiamo celebrato ancora la nostra indipendena, stavolta assieme
a tanti gruppi musicali, il meglio di quello che si poteva davvero chiamare pun*. Insieme abbiamo dato vita a
un"esplosione di energia durata ventiquattr"ore che ha ispirato decine e decine di eventi simili in tutto il mondo.
Cvevamo imparato la leione# lo slogan do it yourself 'fatelo da soli( non mai stato cosM vero come in quel giorno allo
/i /a Club" I concerti dei Crass si distinsero per il loro impatto e per la totale assena di diversit! fra musicista e
spettatore# ",uella prima volta a BorOich i Crass furono sbalorditivi '0( ci colpM la loro spontaneit!# prima di suonare,
gironolarono per la sala mea vuota e dopo ci aspettarono affinch7 potessimo parlare con loro sorseggiando t. %a
musica per i Crass era roba vera e si vedeva '0(, si pu/ dire che non abbiano ridotto il concerto alla sua componente
materiale ma lo abbiano ampliato in maniera indefinita, cosM da includere il prima e il dopo concerto, il montaggio
dell"impianto casereccio rubacchiato, l"allestimento di striscioni e bandiere e la conseguente trasformaione del
capannone, l"indossare inquietanti abiti neri paramilitari con fasce rosse, le donne attraenti ma in modo asessuato. &ro
intimorito ma nello stesso tempo profondamente attratto. '0( Per la gente del Borfol* era come se fosse sbarcato un
gruppo di alieni nella loro contea, proveniente da un universo in cui vigevano regole diverse, che traspirava autenticit!."
.apaci di sconvolgere anche i punk, i Crass "stimolavano il dubbio" e aggiungevano "un tassello nuovo, un qualcosa di
serio." %o stesso Penn: $imbaud definir! i concerti del suo gruppo in questo modo# "&ra ben altro che ambiguit!, era
una contraddiione assoluta, tra il calore, l"apertura mentale eccetera. Di tutti i gruppi punk eravamo i pi meccanici,
disumani, terrorianti. &ravamo un gran buco nero da cui fuoriusciva una cascata di immagini orribili. 3n
bombardamento a tappeto, in completo contrasto con il dopo concerto in cui giravamo per la sala mangiando trameini
e sorseggiando tae di t. &ra proprio questa confusione che metteva in discussione le persone e le invitava a decidere"
. Decidere di reagire a tutto ci/ che gli veniva fatto vedere organiando proteste, manifestaioni, occupando e via
dicendo. Di grande impatto, autogestiti, con un preo d"ingresso nettamente inferiore a quello dei concerti offerti dal
music business ed organiati in posti inusuali o addirittura illegali, simili eventi si distinsero anche per la donaione dei
profitti a varie cause affini all"ideale anarchico?pacifista. "Bella primavera del 6=K2 abbiamo partecipato a una serie di
concerti a sostegno del fondo di difesa per alcuni anarchici detenuti, definiti paradossalmente Persons unkno<n
'sconosciuti(." Cssieme ai soldi ricavati dalla pubblicaione di un disco split >? col gruppo Poison Girls, i Crass
contribuirono anche all"apertura di un circolo anarchico. "%a facilit! relativa con cui eravamo stati in grado di
raccogliere i fondi per il centro anarchico ci fece capire il nostro potere non solo di dare vita a nuove idee, ma anche di
riuscire in qualche modo a realiarle. Peniva davvero molta gente ai nostri concerti, quindi il modo migliore di
sfruttare la situaione era il decidere che avremmo esclusivamente suonato in concerto a sostegno di qualche cosa. In
tutti gli anni della nostra attivit! siamo riusciti a raccogliere fondi per una grande quantit! di cause differenti". Bon solo#
"I soldi ricavati dallo spettacolo precedente sono andati sia a qualche campagna politica marginale 'salute mentale e
diritti degli animali( sia alla promoione di altri eventi musicali come i free festi$al ')aranno proprio alcuni dei membri
del collettivo dei Crass a partecipare all"organiaione dei primi festival di )tonehenge(. Opposiione e antagonismo
attraverso l"attivismo, e attraverso la musica."
1.2.'. !na particolare "orma di anarc%ismo
%"esperiena del circolo anarchico sottoline/ un"altra caratteristica peculiare dell"ideologia crassiana. Il centro infatti
chiuse a seguito degli attriti fra i "tradiionalisti" del gruppo di Persons #nkno<n e gli anarcopunks. Il contrasto si
svolse prevalentemente su base ideologica# l"anarco?pacifismo proposto dai Crass rivolto ad una ricerca concreta di
autonomia agendo sulla propria vita reale 'vivere in una comune, le occupaioni, le autoproduioni e via dicendo( sena
nemmeno fare riferimento alla tradiione storica anarchica, ani ignorandola# "Bonostante il casino, ci si divertiva
enormemente. Bessuno che venisse a seccarti con storie assurde '0(, nessuno che voleva sapere come mai anarchia e
pace potessero coesistere, nessuno che venisse a romperci i coglioni con lunghi monologhi su Da*unin, che a quel
tempo noi si immaginava probabilmente fosse una marca di vod*a." Ispirati profondamente dal concetto di aione
diretta e nonviolenta, utiliarono questo modo di agire per risolvere gran parte dei loro problemi nonch7 per
organiare festival, manifestaioni e sabotaggi. )copo dei Crass era costruire una "estetica della rabbia" anich7 "'0(
adottare la strategia degli attivisti anarchici inglesi della generaione precedente, quelli delle &nry )riade, con le loro
cellule terroristiche, le bombe e le rivendicaioni. Pur cercando di rappresentare la rabbia nei loro prodotti culturali, i
Crass evitarono le grandi contrapposiioni della politica sottoculturale giovanile del periodo# la destra 'il )ritish
%o$ement, il National 4ront, gli "ham @A, l"*i5( e la sinistra 'il "ocialist 7orkers Party, Rock &ainst Racism, i Clash(.
'0( Pensavano che non prendendo posiione '0( sarebbero riusciti a provocare il pubblico sena inquadrarlo, si pu/
dire perci/ che i Crass valoriavano al massimo la loro autonomia." Bonostante il loro immaginario catastrofico e
pieno di immagini di alienaione e dominio, il collettivo manteneva un atteggiamento propositivo# "Il futuro per i Crass
un incubo, ma non lo il futuro che essi auspicano. Cttraverso queste composiioni culturali dispotiche viene
rappresentata un"utopia politica" . Per quanto il loro modo di comunicare fosse di cosM forte impatto essi
specificheranno che "non c" aggressivit! nelle nostre performance, solo disperaione" . Disperaione per le
ingiustiie e le discriminaioni del mondo occidentale, disperaione che nasce dall"amore per la vita# "Clcuni membri
del gruppo realiarono &cts of lo$e 'atti d"amore(, una raccolta di cinquanta poesie che costituiva un tentativo di
dimostrare che l"origine della nostra rabbia era l"amore e non l"odio, e che la nostra idea di individualismo pi che da
un egocentrismo sociale bigotto, derivava da una nostra filosofia dell"essere." %o stesso amore per la vita li porter! ad
interessarsi dello sfruttamento animale. "%"opporsi al massacro degli animali perpetrato dall"uomo pu/ restare per
alcuni solo un obiettivo che si realia nella pratica delle aioni dimostrative di una stretta cerchia di obiettori. .hi si
sente coinvolto in questi argomenti, sa invece che il problema molto pi complicato di quanto sembri" . 3na dieta
vegetariana, aioni di protesta, boicottaggio e veri e propri sabotaggi ai laboratori di viviseione, aioni di disturbo
durante le partite di caccia, atti di vandalismo nelle macellerie e altre aioni simili sono solo alcune delle pratiche
adottate e organiate dai Crass ed ispirate all"aione diretta. Il collettivo riuscM "a fare dell"anarchia un movimento
popolare di milioni di persone" , la cui influena continua ancor oggi# "C quel tempo %"C cerchiata era un simbolo che
era raramente visto al di fuori di una stretta cerchia di persone interessante a una letteratura anarchica precisa e
generalmente noiosa# di lM a pochi mesi l"C cerchiata era dappertutto, distintivi, muri di tutta la naione. In pochi anni
quel simbolo si diffuso in tutto il mondo. Gohnn: $otten potr! aver dichiarato di esser un anarchico, ma siamo stati noi
quelli che da soli siamo riusciti a fare dell"anarchia un movimento popolare di milioni di persone."
.ontemporaneamente decisero di affiancare all"ideale anarchico una marcata attitudine pacifista# "In quel periodo
essendoci resi conto che il .BD 'Campain for Nuclear Disarmament R .ampagna per il disarmo nucleare( esisteva
ancora, sebbene in maniera frustrata ed autocastrata, decidemmo allora di sostenere la sua causa, cosa che il .BD era
incapace di fare da solo. Da allora, nonostante la derisione della stampa musicale, ai nostri concerti abbiamo sempre
appeso la bandiera pacifista." %"impatto di questa nuova forma di anarchismo fu enorme, tanto da creare nuovi e radicali
stili di vita. Di facile acquisiione, graie soprattutto alla sua indifferena nei confronti dei testi accademici, e di
rilevante concretea, l"anarco pacifismo dei Crass sar! l"esempio portante per la strutturaione e l"evoluione della
cultura DIY. "3n settore sociale nuovo e sino a quel momento inconsapevole veniva cosM a contatto con una forma di
pensiero radicale, per raggiungere poi il culmine nelle grandi manifestaioni popolari, marce per la pace e raduni che
continuano tuttora. Per questo l"effetto reale dei nostri lavori non va ricercato entro i confini del roc*"n"roll, ma nelle
menti radicali di migliaia di giovani in tutto il mondo. Dalle reti di @reenham al muro di Derlino, dalle iniiative di "top
!he City ai concerti underground in Polonia, il nostro speciale genere di anarcopacifismo, ormai quasi un sinonimo di
punk, si fatto conoscere." ",uasi un sinonimo di pun*" afferma Penn: $imbaud. .ol tempo il termine punk, che
comunque connota anche un fenomeno ben superficiale e commerciale, allora come oggi, ceder! il posto ad un termine
che descrive meglio questo movimento# do it yourself o, come accade pi spesso recentemente, "cultura DIY".
1.2.(. )%atc%ergate
.oerentemente al loro ideale pacifista i Crass si scagliarono sin dagli inii contro la guerra, argomento presente sin
dalle loro prime produioni. %"esercito ed il nucleare rientravano tra i loro "bersagli" preferiti. Cd un certo punto la loro
propaganda si acuti/ in seguito ad un evento sconvolgente ed inaspettato# "Durante il 6=K6 abbiamo registrato Christ
B !he &lbum '0(, per/, la nostra gioia venne annientata da una grande tragedia# la gran Dretagna andava in guerra.
Delle stupidaggini avvenute su un"isola chiamata )outh @eorgia, un posto del quale nessuno aveva mai sentito parlare,
portarono a gravi scontri su di un gruppo di isole chiamate Fal*land, un posto del quale pure nessuno aveva mai sentito
parlare. '0( 5entre centinaia di ragai morivano, le nostre canoni, i nostri volantini, parole e idee immediatamente
sembrava avessero perso significato." In un contesto dove "le proteste contro la guerra erano virtualmente inesistenti 'e(
il dissenso veniva ittito" i Crass pubblicarono un singolo fle2i contenente una canone contro la guerra nelle Fal*land.
Definiti dalla stampa come "traditori" ricevettero dalla .amera dei .omuni un ammonimento che li invitava a "badare a
quanto stavamo facendo". .osM come accadde precedentemente per il singolo Reality &sylum, essi decisero di
continuare la loro opera di controinformaione e nel 6=K4, non appena terminata la guerra, pubblicarono un altro
singolo contenente la canone Ho< does it feel to be the mother of a thousand deadC 'come ci si sente ad essere la
madre di mille morti9(. %a canone ara un diretto attacco a 5argaret -hatcher ritenuta responsabile di avere "0voluto
la guerra per pubbliciare la propria immagine e quella del proprio partito in vista delle imminenti eleioni" . In
seguito alla loro propaganda i Crass, oltre a ulteriori denunce, ricevettero grande attenione da parte dei mass media.
Bonostante la situaione fosse gi! assai critica, realiarono segretamente un nastro e lo spedirono anonimamente alle
principali testate giornalistiche mondiali. Il nastro provoc/ un vero e proprio caso giornalistico definito thatcherate.
")i trattava di un nastro veramente ben realiato, studiato in forma di conversaione tra $eagan e la -hatcher durante
la quale veniva ammessa la sua responsabilit! diretta nell"affondamento della Delgrado, argomento sul quale la
-hatcher aveva imposto il no comment e la conseguente conferma del bombardamento della )heffield da parte
dell"Invincibile, notiia tenuta sino a quel momento segreta. &, visto che c"eravamo, abbiamo inserito una dichiaraione
di $eagan nella quale veniva presa in consideraione l"idea di un conflitto nucleare in &uropa nel caso fosse messa in
pericolo la sicurea degli )tati 3niti. 3n"ipotesi che probabilmente non poi cosM assurda" . "Furono usate
informaioni non di pubblico dominio, fornite ai Crass da un marinaio che era stato nelle Fal*land, compresa l"accusa
che la "heffield 'colpita da un missile (2ocet( fosse stata effettivamente sacrificata dagli alti gradi della 5arina per
proteggere la portaerei vicina su cui prestava serviio il principe Cndrea." )coperta da un giornalista la loro
responsabilit!, i Crass divennero oggetto di numerose interviste da parte di tutto il mondo, interviste alle quali risposero
dando sempre opinioni secondo un punto di vista anarchico. -ale attenione nei loro confronti cominci/ a far
desiderare, tra i membri del collettivo, l"idea di sciogliere il gruppo# "Cvevamo finalmente raggiunto una specie di
potere politico, eravamo trattati con consideraione e rispetto. &ra davvero ci/ che volevamo9 '0( Dopo sette anni di
attivit! eravamo diventati proprio quello che all"iniio volevamo combattere. '0( Cvevamo si trovato una base solida
per le nostre idee, ma qualcosa di quelle stesse idee si era come perso per strada. '0( &ravamo divenuti amari proprio
dove una volta eravamo gioiosi, pessimisti proprio quando era l"ottimismo la nostra causa." Bel 6=K8, stanchi delle
continue denuncie, perquisiioni, processi e non pi convinti che avesse un senso continuare col gruppo in quanto "0 i
nostri concerti erano diventati praticamente un"occasione d"intrattenimento qualsiasi" , i Crass decisero di sciogliersi. In
realt! sin dai primissimi dischi il collettivo era uso riportare una specie di codice cifrato che altro non rappresentava che
un conto alla rovescia con scadena finale proprio l"anno 6=K8 in chiaro omaggio al famoso romano di @eorge OrOell.
5a la realt! dei fatti venne vissuta come ancora pi dolorosa dal collettivo# "&ra arrivato il 6=K8, in maniera ancora
peggiore di quella profetiata da OrOell# disoccupaione, sfratti, povert!, fame. %o stato di poliia era divenuto una
realt!# se ne sarebbero accorti ben presto i minatori in sciopero. %a Jmorte accidentale" provocata dalla poliia,
trasformata ormai in esercito personale della -hatcher, era divenuta un fatto normale, accettato da tutti. %"equilibrio di
un"intera societ! era appeso al filo di una dittatura egoista e malvagia. %a nostra situaione non era delle migliori# siamo
stati trascinati in tribunale ancora una volta per una denuncia per oscenit! , un processo che ci ha quasi distrutto.
&bbiamo i mezzi per non far$i pi- parlare, ci hanno detto. Fu durante l"estate di quell"anno che si tenne il nostro ultimo
concerto, una serata agitatissima a sostegno dei minatori del @alles in sciopero. )ul palco dichiarammo ancora una volta
la nostra ferma intenione di continuare a combattere per la libert! ma, nel ritornare a casa, quella sera, ci si rese conto
che non potevamo pi andare avanti cosM. Il cammino che avevamo intrapreso sembrava giunto a un punto morto.
Cvevamo bisogno di nuove strade per raggiungere i nostri obiettivi" Formando altri gruppi, mantenendo sempre vivo
l"impegno politico?sociale e sostenendo altri gruppi attraverso la Crass Records i membri del collettivo cercarono nuove
strade per esprimersi.
1.2.*. +est be"ore 1*(,
)ebbene la "parabola dei Crass" 'cosM com" definita da @eorge 5cSa:( dur/ dal 6=>K al 6=K8, i suoi effetti ebbero un
impatto immediato su tutta la scena pun* mondiale contribuendo a costruire una nuova comunit! profondamente
ispirata al principio del do it yourself. Dai primissimi anni "K2 fino ai giorni nostri il DiY stato alimentato da varie
correnti musicali e ideologiche che hanno rafforato, col passare del tempo, l"idea di autoproduione e indipendena dal
mercato discografico, unita ad una radicale politiciaione di impronta anarcopacifista le cui caratteristiche verranno a
fondo analiate nel capitolo ad essa dedicato. 5ischiando musica e politica secondo un modo nuovo e slegato da
approfondamenti e rimandi accademici, il "facile" anarchismo dei Crass 'basato pi sull"aione concreta che sulla
teoria( avr! un grande impatto su migliaia di gruppi e collettivi in tutto il mondo.
1%)% Lo s,il'++o del net-ork !i. +'nk
Bella sua strutturaione il movimento DIY, coerentemente alla propria linea politica anarchica e quindi "oriontale",
non riconosce nessun leader. Bon vi del resto neanche una particolare storiciaione del movimento stesso. Bel
tentativo di ricostruire il pi fedelmente possibile la sua evoluione si scelto di analiare quei gruppi e collettivi le
cui produioni musicali e culturali hanno avuto un grosso impatto, e riconoscimento, per lo sviluppo della cultura DIY.
3.3.1. Disc%arge
In Inghilterra graie all"attivit! della Crass Records ebbero la possibilit! di esprimersi altri gruppi importanti per
l"ideologia anarco'punk che assieme al gruppo "madre" formarono l"asse Crass B Conflict B Poison Girls 'gruppo
molto attento alle tematiche legate al ender( B 4lu2 of Pink 0ndians e via dicendo. C questi gruppi vanno aggiunti i
Dischare che estremiarono notevolmente sia l"approccio lirico che musicale# " i Dischare capirono che il punk'rock
non poteva pi stare a met! strada. 5olti fanno coincidere questa scelta con la nascita dell"hardcore." Il parallelo fra i
Dischare e l"hardcore 'di cui si parler! pi avanti( non del tutto casuale# i Dischare porteranno il punk ad essere
suonato a velocit!, per i tempi, folli accompagnate da testi diretti e aggressivi che li rendevano "0pi di chiunque altro
gli interpreti della catastrofe in atto. '0( I Dischare si distinguevano fin da allora per la noncurana con la quale
sapevano maltrattare la storia, per l"estrema disinvoltura con la quale narravano di stragi, catastrofi nucleari, apocalissi
incombenti." I testi non vengono pi cantati, ma urlati# un modo di "cantare" che diverr! presto popolare sia perch7 pi
adatto alla velocit! della musica sia, ed ani soprattutto, perch7 meglio rispondente all"urgena del loro messaggio. I
loro dischi si distinsero per le grafiche in bianco e nero riportanti immagini di guerra e distruione con un occhio
sempre critico nei confronti del sistema, della religione, del potere e ogni altra forma di oppressione. Cnche il loo*
cambia# prevale il nero su un abbigliamento notevolmente pi trasandato, i capelli si fanno pi lunghi e nelle loro rare
foto, il gruppo rifiuta di farsi ritrarre e di fare attivit! promoionale, compare anche qualche barba incolta. .on un
simile approccio i Dischare costituiranno il precedente pi influente sul movimento rind 1 crust che pi di ogni altro
sar! meritorio della radicaliaione degli ideali "crassiani" all"interno del D0Y punk. Dall"analisi dell"esperiena dei
Dischare si cominciano a delineare alcune pratiche che diverranno poi molto comuni nel DiY ma che allora erano delle
vere e proprie ecceioni. "Fioccano le lettere al fun club, alle quali .al e soci cercano di rispondere personalmente '0(.
$egalano pee della band da cucire sui giubbotti, spiegano i testi delle proprie canoni, instaurando cosM un rapporto
diretto con i fans che, per la prima volta nella storia del roc*, anche di quello alternativo, esclude la grande stampa ed i
cosiddetti mei d"informaione di regime." Pratiche alle quali va aggiunta "0l"abitudine di distribuire personalmente
al pubblico i volantini con i testi dei loro brani." In realt! gi! i Crass e i gruppi della loro etichetta, negli stessi anni,
riportavano il proprio indirio sui dischi e, lungi dal pensare di avere un fan club, rispondevano personalmente ad ogni
lettera. -al elemento potrebbe a prima vista sembrare irrilevante, bene notare invece che il netOor* DiY si struttura
proprio su una rete di contatti diretti, volantini e fanzines di cui spesso lo scrivere ad un gruppo, per avere pi
informaioni al suo riguardo, costituisce un primo importante passo per addentrarvisi. Paradossalmente, per/,
l"esperiena dei Dischare finM per essere anche uno di quei tanti esempi di gruppi che, una volta raggiunto un discreto
successo, commercialiarono la loro proposta musicale e passarono ad una major perdendo qualsiasi tipo di supporto e
d"interesse da parte della scena.
1.3.2. Italia
Intanto in &uropa e negli )tati 3niti cominciarono a diffondersi le idee sul DiY e proprio in Italia si trova una scena
estremamente politiciata ispirata all"asse Crass B Dischare e molto legata ai posti occupati# gli s+uats. Cssieme a
Olanda 'attiva sin dagli inii con# Larm. )G6 e !he (2( e Finlandia 'la cui tradiione di gruppi dalle sonorit! molto
simili a quelle "dischargeane" famosa ancor oggi# &nti Cime2, Disarm. 6aaos e via dicendo(, l"Italia svilupper! un
gran numero di situaioni antagoniste ed un particolare suono# l"hardcore 1 punk italiano, spesso cantato in lingua
madre, che rimarr! leggendario sino ai giorni nostri. )ono infatti moltissime le fanzines di tutto il mondo che usano l"hc
italiano 'H. una comunissima abbreviaione del termine hardcore( come definiione di genere, oltre a dedicarvi
ancora articoli 'il pi recente apparso su "5aAimum $oc*nroll", nT 461, Cprile 4226, 3)C(. %"hc italiano cre/ una
rete totalmente autogestita di autoproduioni, legata ad alcune occupaioni promosse proprio dai collettivi pun* in cerca
di posti dove suonare e dove poter organiare altre attivit! socio?politiche. "'0( riteniamo indispensabile cantare in
italiano e condurre attivit! parallele alla sola attivit! musicale 'volantini, militana antimilitarista etc.(. sarebbe inutile e
sena senso lanciare un messaggio che non sia immediatamente comprensibile da chi ascolta e partecipa." "%"Italia pun*
E alternativa di quindici anni fa era costituita da una serie di piccoli raggruppamenti locali 'una serie di "citt! stato" ebbe
a dire un compagno anarchico inglese(, generalmente cementati da simili gusti musicali, di linguaggio e abbigliamento."
-ali "citt! stato" ebbero particolare concentraione nell"Italia centro settentrionale ed in particolare nelle citt! di 5ilano
'che ebbe come sede le varie occupaioni del Dirus(, Dologna 'attiva con l"etichetta &ttack Punk(, -orino 'il cui
particolare clima di alienaione da citt! industriale produrr! alcuni fra i gruppi pi intensi(, 3dine, $oma, Costa 'il
gruppo 6ina e la sua etichetta )lu )us( e l"area toscana raccolta sotto la sigla di Gran Ducato Hard Core '@DH.( con
sede principale il Dictor Charlie di Pisa. 5algrado queste concentraioni "0dovute principalmente al fatto che in
queste citt! avevano dei posti, occupati o meno, dove poter tener concerti e quindi aggregare persone" , i vari collettivi
seppero collaborare fra loro organiando iniiative comuni come ad esempio "Pan*aminaione", una pubblicaione a
diffusione naionale volta a cercare di informare la scena sulle autoproduioni e le attivit! dei vari collettivi italiani.
Cnche politicamente la scena italiana ruppe col passato# "'0( le sovrapposiioni e le convergene tra punks e gli
anarchici pre'esistenti '0 i tradiionalisti, cosM vennero etichettatiN( furono rare e sporadiche" tanto da spingere )ergio
-osato, cantante del gruppo torinese Contrazione, ad affermaioni quali "la nostra e la vostra anarchia forse non
s"incontreranno mai" durante il %eetin 0nternazionale &narchico di Peneia del settembre 6=K8 .
1.3.3. -C e ...
In precedena si parlato di hardcore, bene ora prendere in esame questo particolare movimento. ".ominci/ tutto a
Qahington, D... attorno al J>=?K2.I !een 0dles furono probabilmente il primo gruppo abbastana conosciuto a chiamarsi
straiht ede e promossero l"idea di uno stile di vita vigile e sobrio all"interno dell"allora decadente scena punk.
Oltretutto, in modo da distaniarsi da quei gruppi che, considerati venduti e modaioli, caratteriavano la nuo$a ondata
pun*, inventarono il termine H&RDC*R(. Hardcore significa appunto i pi estremi '"hard core"( fra i punks. Bon
poseurs 'atteggiati( o modaioli ma ragai veramente dedicati '0( ad una scena." )i comincia anche a diffondere il
concetto di scena intesa come "'0( l"unione spirituale, il radicato senso di fratellana e sostegno che lega una piccola
cerchia di gruppi musicali, quelle band che non si vedono realiate in effimeri sogni di fama e denaro, ma che vengono
appagate dal potere espressivo della musica e della continua ricerca di un proprio stile." %a scena non riguarda
esclusivamente i gruppi ma tutte le persone coinvolte nel giro hardcore, sia che esse siano attive in qualche modo, sia
che siano "semplici" spettatori. %U hardcore immediatamente si diffuse ovunque negli )tati 3niti, in &uropa e in altre
parti del mondo, divenendo la forma musicale pi adatta ad esprimere il dissenso e la rabbia presente nei testi sempre
pi orientati alla critica politico?sociale. Il termine hardcore, che appunto significa estremo, connota un genere musicale
che pur mantenendo lo scarno son'<ritin del punk 'un genere musicale fatto per la maggior parte da musicisti
dilettanti e notoriamente nato in reaione ai virtuosi gruppi degli anni )essanta e )ettanta, gli unici ad avere effettiva
esposiione( raggiungeva ora velocit! notevolmente sostenute ed un cantato che diventa urlo. %a necessit! di
dissociarsi dall"attitudine nichilista e autolesionista del pun* comunemente inteso 'spesso causa di problemi ai concerti
e non solo( dar! luce ad una particolare forma di hc# lo straiht ede. -ermine nato dall"omonima canone di un gruppo
di Qashington D..., i %inor !hreat 'formatisi dalle ceneri dei !een 0dles(. %"ideologia straiht ede proponeva il
dissociarsi dall"uso di bevande alcoliche, sigarette e droghe arricchendosi col tempo di istane ecologiste e soprattutto
vegetariane E vegane. .on la loro etichetta, la Dischord di Ian 5c Sa:e cantante e autore dei testi, i %inor !hreat
produssero i dischi di molti gruppi affini a tale ideologia, contribuendo a creare una forte scena. Cnche il loo* hardcore
risulta meno influenato dalla moda punk. %"esigena di distinguersi si affaccia anche esteticamente# scompaiono quasi
totalmente le creste e i forti colori, in favore di un abbigliamento pi sobrio. Diventano comuni i capelli rasati
'soprattutto in ambito straiht ede(, felpe e pantaloni abbastana larghi. ,uesta tendena ad un abbigliamento pi
comodo anche da ricercarsi nel fatto che molti hc kids erano anche soliti andare in skate board 'tanto da formare un
particolare sottogenere di HC chiamato proprio skate core(. "%inor !hreat 'l"%P d"esordio( insegn/ un nuovo modo di
fare musica, radicaliando l"attacco frontale del punk e modificandone in maniera sostaniale l"attitudine violenta ed
autodistruttiva# laddove il punk primordiale propagandava in modo pi o meno esplicito l"uso di droghe ed alcool come
elemento di ribellione 'di cui in definitiva tali strumenti erano l"antitesi( e dove l"odio ed il nichilismo dettavano legge,
i %inor !hreat contrapponevano quel lifestyle che in seguito, proprio dal titolo di uno dei loro brani pi celebri, avrebbe
preso il nome di straiht ede. '%"hardcore( dava un violento scossone a qualsiasi formalismo, velociando in maniera
abnorme il punk primordiale, proponendo suoni ancora poco prodotti ma devastanti, rinunciando alla sguaiatea vocale
in favore di parti ad alta energia ma pi disciplinate e credibili# il risultato assumeva la forma di canoni brevissime,
lancinanti ed esplosiveV l"hardcore vero ed incontaminato aveva fatto la propria comparsa in grande stile." Pur
condividendone l"origine 'Qashington D...( hardcore e straiht ede non divennero mai sinonimi, connotando un
particolare modo di suonare unito a testi per la maggior parte politiciati il primo, ed una attitudine che si potrebbe
definire "salutista" il secondo. &ntrambi godettero di alcune abbreviaioni# l"hardcore venne spesso abbreviato con HC,
mentre lo straiht ede venne identificato con tre A ravvicinate# EEE. %"uso della A nasce dal fatto che# "%"&tlantic Club
aveva una politica che permetteva ai minorenni di entrare ai concerti facendo, per/, loro una A sulla mano con un grosso
pennarello. .osM facendo essi non potevano comprare alcolici al bar. '0( ,uando il movimento straiht ede emerse la
W divenne un simbolo." .ome noto, la legge degli )tati 3niti proibisce ai minori di 46 anni di comprare alcolici, ci/
ebbe come diretta conseguena che molti locali, dove prevalentemente si svolgevano i concerti, non permettevano
l"ingresso ai minori. Farsi le W sulle mani e definire il movimento come youth cre< 'gruppo di giovani( divenne di uso
comune a qualsiasi concerto straiht ede. %a citaione di un fenomeno come quello dello straiht ede pu/ essere
utile per vari motivi. Bella sua evoluione, ideologica ma anche come pratiche distributive, si pu/ travisare un esempio
di separaione fra quelle che grossolanamente potrebbero essere definite come le "trib pun*". 3na separaione che
porter! .raig O"Hara nel sottotitolo al capitolo che dedica allo straiht ede 'nel suo libro !he philosophy of punk( a
definirlo# a mo$ement that <ent from bein a minor threat to a conser$ati$e. conformist no threat: "%"estate del 6=KK fu
un vero e proprio spartiacque per lo straiht ede. '0( %a Re$elation Records emerse per diffondere la nuova youth
cre<. 5a l"KK fu diverso dallo straiht ede dei primi "K2. '0( alcune delle pi conformiste e maschiliste 'macho(
attitudini della societ! presero piede nell"underground. '0( %a nuova scuola sembr/ cadere in un rigido set di regole
imposte" %a nuova ondata di gruppi straiht ede segn/ il definitivo distacco del movimento dalla cultura DiY.
Divenuto un fenomeno abbastana ampio e diffuso, i cui gruppi passarono a grosse etichette, divenne presto sempre pi
intollerante e discriminatorio. %"attitudine violenta veniva considerata prova di fora e "purea". ,uesta esaltaione
della fora fisica introdurr! velocemente forti discriminaioni fino alla creaione del movimento Hard Line che si
connota per le sue attitudini omofobe, sessiste e addirittura totalitarie. )u tale base ideologica troveranno giustificaione
numerosi attacchi fisici e verbali.
1.3.. /a0imum 1ocknroll
,uasi contemporaneamente alla nascita dell"hardcore, e precisamente nel 6=K4, -im Yohannan fonda una propria
etichetta discografica dandole per nome quello del programma radiofonico che conduceva dal 6=>># %a2imum
Rocknroll. %"occasione un %P compilation con ben 8> gruppi dell"area nord californiana intitolato Nothin +uiet in the
eastern front. Cllegato all"%P, -im Yohannan decide di aggiungere una fanine# esce il numero ero di %a2imum
Rocknroll 'spesso abbreviata come 5$$(. + una data storica# nasce quella che negli anni verr! comunemente
denominata come "la bibbia del pun*". )tampata in tipografia 'cosa piuttosto rara nell"universo di fanzines a tiratura
locale e fotocopiate che tutto il mondo aveva e conosceva(, si autofinania con le inserioni pubblicitarie. ,ueste ultime
sono accettate solo dalle etichette indipendenti e d.i.:. escludendo sin dagli inii le major. 5$$ diverr! presto di
notevoli dimensioni 'sulle 642 pagine a numero( ed avr! una cadena mensile. -ra le sue pagine si possono trovare
numerose inserioni di etichette DIY, interviste a gruppi, scene reports da tutto il mondo 'articoli scritti dai diretti
interessati sulle etichette, fanzines, gruppi, collettivi e via dicendo presenti nel proprio paese(, oltre ad un gran numero
di recensioni di dischi DIY. 5a soprattutto trovano posto le columns# articoli curati dai vari collaboratori di 5$$
riportanti le loro opinioni su vari argomenti. Cssieme alle lettere dei lettori, le columns saranno un importante forum per
lo scambio di idee e il dibattito all"interno della scena. )in dagli inii 5$$ diventa "una specie di collante, un primo
fondamentale passo per scoprire quante realt! vi sono in giro nel mondo. Cppena ci si avvicina a questo immenso
mondo sotterraneo e super underground basta comprare una copia di 5$$ per trovare centinaia di indirii utili,
irreperibili altrove". @i! in queste parole si travisa per/ quello che 5$$ diverr! negli anni, provocando anche delle
importanti defeioni come quella di Sent 5c %ard di cui si parler! pi avanti. "Bella sua ambiione di essere una
fanzine per tutti, diventata una fanzine per nessuno" infatti "sulle pagine di 5$$ ampio spaio dedicato a qualsiasi
stupida piss punk band e tutto ci/ mi fa sempre sentire perso in una palude con soli pochi validi spunti". %"autore di
questa critica, che arriva a paragonarlo alla famosa rivista "$olling )tone" riassumendo l"opinione generale che ha oggi
la scena DiY di 5$$, col termine piss punk si riferisce a tutti quei gruppi che attitudinalmente si rifanno al primo punk
>>. -ale sottocultura punk la pi distante e la meno interessata alla politiciaione del movimento ed proprio per
questo 'per i suoi atteggiamenti troppo spesso maschilisti, provocatori ed arroganti( ne stata esclusa. Identificati anche
come drunk punk o pi spesso col termine punk >> ricalcano, essendone spesso il prodotto, l"immaginario comune e
modaiolo dei pun2 'creste, borchie eccetera( rendendo esplicita la loro non appartenena al movimento. Per gli stessi
motivi si deliberatamente deciso di non rivolgere la propria attenione verso altri movimenti sviluppatisi all"interno
del punk 'gli skinheads e la *i5 %usic, i punk rockers interessati ad un genere melodico commerciale e dai testi
superficiali e via dicendo( in quanto nulla hanno in comune col DiY. %o stesso termine punk verr! sempre meno
utiliato, sostituito prima da hardcore e crust e, pi recentemente, da DiY. %e ragioni del "successo" di quest"ultimo
termine vanno ricercate nel fatto che esso non connota un genere musicale, ma un"attitudine. Bon da dimenticare,
infatti, che la pratica dell"autoproduione 'in alcuni ambienti sfruttata come primo passo verso un contratto con una
grossa indipendente o major( si pu/ travisare in svariati generi e movimenti generati dal punk, ma non solo. Oggetto di
questa tesi in ogni modo la cultura del DiY e non la semplice pratica dell"autoproduione, elemento certo distintivo
ma che appunto viene vissuto come unica pratica accettabile e possibile per sottrarsi ai vincoli che il mercato
discografico impone. -utto ci/ indissolubilmente legato ad un"attitudine di stampo anarco pacifista che comporta
scelte radicali e che non pu/ essere dissociata dall"autoproduione in quanto costituiscono un corpo unico. -ale presa di
cosciena si pu/ osservare soprattutto dall"analisi del movimento che pi di ogni altro diffonder! e radicalier! la
cultura DiY# il crust. P.). non so se lUho gi! scritto... cmq dalla morte di -im Yohannan la nuova redaione di 5aAimum
$oc*nroll sembra essersi molto pi riorientata verso il pun* politiciato... 'non tutto il male viene per nuocere999(
1.3.#. In 2rind 3e Crust
Perso la seconda met! degli anni ottanta cominciarono a formarsi alcuni collettivi molto importanti per il DiY. ,uesti
collettivi riprenderanno l"anarco pacifismo dei Crass per immergerlo in un contesto di piccole etichette e collettivi
totalmente autoprodotti che, in reaione alla commercialiaione dell"hardcore e soprattutto alla sua sempre pi
crescente intollerana, cominciarono a rifiutare ogni legame col music business creando pian piano un circuito
autonomo. Bel 6=KI, influenati da gruppi quali Dischare e "iee 'di Doston che portarono l"hc a velocit! mai
raggiunte prima( e provenienti dalla scena di gruppi thrash hc inglese 'Ripcord. Heresy. Concrete "o2. Dr: F the
crippens e via dicendo, tutti dediti a un tipo di harcore molto veloce e politiciato( i Napalm Death, di Dirmingham,
registrarono il loro primo demotape che venne ristampato un anno dopo come lato C del loro primo %P "cum su
(arache Records '6=K>, numero di catalogo# mosh ;(. Basce il Grind Core. %"estremiaione definitiva dell"hardcore
e della musica in generale. .on un approccio estremamente caotico, testi estremamente politiciati e apocalittici ed una
voce che da urlata si trasforma in incomprensibile suono gutturale rauco e distorto, "nel suo estremismo '0( il
rindcore pu/ essere considerato il punk della seconda met! degli anni "K2. '0( + abisso dell"abieione umana,
pessimismo assoluto, catastrofismo sena ritorno '0( oltre vi solo l"aione diretta.". Bonostante queste ottime
premesse il rind core, sull"onda del successo delle etichette che ne avevano prodotto i primi dischi '(arache.
Peace$ille e Nuclear )last( e dietro l"influena dei Carcass 'un gruppo dedito a testi splatter( divenne presto un
fenomeno sviluppatosi anche in ambito metal. Proprio in reaione a questa "commercialiaione" e soprattutto per
distinguere l"attitudine major'oriented dei gruppi pi marcatamente metal da quella diy'oriented dei gruppi punk, si far!
strada un termine che, pur connotando un genere simile, ne sottolinea una radicale differena sia musicale che
attitudinale# crust. Il termine fu coniato dal gruppo inglese De$iated 0nstinct "'0( per definire tutti quei gruppi formati
da sporchi ubriaconi, '0( era un buon termine da urlarci addosso per farci quattro risate. .osM come il termine stench'
core 'pua?core(, che era solo uno schero su tutti i vari core che si stavano diffondendo a quei tempi 'fine anni "K2(.
5a la gente lo prese seriamente0" %o stesso loo* degli s+uatters risente molto dell"influena del crust# diffuso il
taglio di capelli dreadlocks 'pi famoso per essere lo stesso dei rasta(, un abbigliamento piuttosto trasandato, spesso
sudicio con sopra cucite toppe inneggianti frasi di protesta e Eo nomi di gruppi musicali o collettivi quali &nimal
Liberation 4ront, Hunt "aboteurs, 4ood Not )ombs oltre a inviti a boicottare lo stato e le multinaionali 'tra le pi prese
di mira# %c Donald3s, NestlG e "hell(. -ale modo di presentarsi non va confuso coi punkabbestia, "'0( fenomeno
giovanile totalmente dedito al culto di un eccessivo uso di droghe e alcolici, all"autodistruione, un generale e diffuso
nichilismo, una totale assena di rispetto nei confronti del prossimo nonch7 perenni disturbatori di qualsiasi iniiativa si
cerchi di organiare. Il DiY un movimento propositivo che cerca di costruire delle alternative allo stato di
oppressione al quale siamo condannati sin da quando nasciamo. + un movimento, per parafrasare i Crass, che si occupa
d"amore0 i punkabbestia ti vomitano addosso, molte volte letteralmente parlando, il loro odio e soprattutto la loro
arrogana e ignorana. )i definiscono punk e infatti lo sono# teste di cao a piede libero. Il DiY, e con questa parola
intendo i crusties e gli s+uatters, ben altro ed insopportabile per me che qualcuno possa confondere le due cose."
Cltre precisaioni si trovano nella prefaione del libro &tti di insensata bellezza di @eorge 5c Sa: dove il traduttore
@iancarlo .arlotti spiega "si preferito utiliare qui il termine pun* crusties, usato nell"originale, piuttosto che
punkabbestia, ormai molto diffuso in Italia per indicare l"ultima generaione di punk che vivono per lo pi in strada,
spesso accompagnati da cani e bottiglioni di vino a basso costo. Cgli editori e soprattutto ai diretti interessati non piace
l"uso spesso denigratorio del termine italiano." 5usicalmente il crust, cosM come il primo rind core, un genere sM
veloce ma anche molto greo e suonato da musicisti non professionisti a dispetto del rind che tendeva ad essere
suonato da musicisti professionisti. 5a la vera differena attitudinale# se da una parte i rinders sviluppano sempre
pi grafiche e testi ispirati al cinema splatter, i crusties 'la distinione rimane comunque piuttosto arbitraria( si
distingueranno per i loro testi di chiara matrice anarco?pacifista. I primi temi affrontati furono la guerra al nucleare, il
rifiuto della guerra, della religione, dello stato, la lotta al raismo e al maschilismo ed una generale denuncia delle
atrocit! legate alla viviseione. .ol tempo le tematiche si allargheranno ad argomenti sempre pi orientati alla difesa
dell"ecosistema, lo sfruttatamento da parte delle multinaionali della natura e del tero mondo, dieta vegana, diritti
animali, occupaioni, brutalit! poliiesca, globaliaione, boicottaggio e via dicendo. )i svilupper! un desiderio
d"autonomia sempre maggiore nonch7 un generale spregio per i gruppi "'0( che cambiano il loro stile musicale per
cercare di fare soldi, vendendosi alle majors" un atteggiamento piuttosto diffuso in campo hardcore in quegli anni.
1.3.&. 4quat Or 1ot 5 A+C 6o 1io 5 4lug 7 8ettuce
C BeO Yor* nel 6=KK nasce il collettivo "+uat *r Rot fondato da $alphie e Beil 'gi! cantante dei Nausea e che pi tardi
fonder! anche una sua etichetta dal nome !ribal 7ar(. @li intenti del collettivo erano di "permettere a molte persone di
incontrarsi ed alle bands di suonare sena essere coinvolte nel solito "business club" '0( in seguito abbiamo iniiato a
sostenere altre iniiative come la raccolta di cibo per i sena tetto '4ood Not )ombs(, benefit per i diritti animali e per lo
"+uatters Leal Defence 4und. '0( ci/ ha permesso al collettivo di crescere, facendo cosM maturare la possibilit! di
aiutare a nostra volta i gruppi che tante volte ci sono stati vicini." Cl collettivo si avvicendarono numerose persone e gli
stessi fondatori vivevano in alcune case occupate a 5anhattan. Pi tardi Beil collaborer! con l"&)C No Rio, storico
s+uat neO:or*ese. Dalle sue parole se ne evince come l"hardcore si fosse trasformato in un movimento piuttosto
aggressivo ed elitario nonch7 come dalle loro aioni 'e quelle di altri gruppi e collettivi crust( tutto sarebbe cambiato di
lM a poco. "Clla fine del 6=K= mi venne chiesto se potevo occuparmi dell"organiaione di alcuni concerti dell"&)C No
Rio. Devo essere sincero, e dire che non ero mai presente ai precedenti shoO di No Rio probabilmente perch7 la
maggiorana dei gruppi coinvolti erano straiht ede bands delle quali non mi ero mai interessato. .ominciai
comunque a frequentarlo e a entrare nel collettivo '0(. I concerti sono completamente illegali 'inoltre( l"CD. gestito
completamente da volontari e siamo felici del fatto che vi regni un"atmosfera davvero amichevole e lontana
dall"attitudine deleteria del "guardatemi, sono un duro" che ha portato alla fine dei concerti H. al C)G)3s 'famosa sala
concerti di BeO Yor*(. Cbbiamo adottato una politica che pone un veto a persone e bands che sostengono argomenti
quali raismo, sessismo ed omofobia. '0( %a violena bandita da questo luogo." 3na nuova attitudine stava
nascendo in reaione al degrado che l"hardcore aveva recentemente conosciuto 'e che si sarebbe sempre pi accentuato
negli anni contribuendo ad una divisione sempre pi netta(. Del grande fermento underground DIY orbitante a B.Y.
attorno al collettivo dell"&)C No Rio faceva parte anche .hristine Doarts, autrice della oggi molto nota "lue F
Lettuce, una fanine stampata in K222 copie, in formato tabloid e completamente gratuita. Belle sue pagine si trovano
opinioni, indirii, pubblicit! di etichette DiY 'necessarie per pagare la stampa e quindi rendere la ine gratuita(,
recensioni, e foto di gruppi dal vivo scattate dalla stessa .hris. 3scita per la prima volta nel 6=KI in Penns:lvania 'la
sua redattrice conoscer! vari spostamenti di residena in futuro e con lei la sua ine( il suo obiettivo fu sin dal primo
numero "0 enfatiare i contatti e la comunicaione all"interno della scena DiY pun*." Diffusa mondialmente e
bimensile, "lu F Lettuce ancora oggi una delle pi importanti fonti di informaioni sulla scena DiY.
1.3.'. 9ro"ane :0istence
Pi o meno nello stesso periodo a 5inneapolis nasce un collettivo la cui pubblicaione sar! fondamentale per la DiY
pun* mondiale# Profane (2istence. "In realt! Profane (2istence cominci/ nel 6=K> E 6=KK quando cominciai la mia
fanzine di nome %inneapolis &lternati$e "cene. &ra una zine che si occupava della scena pun* locale '0(, essendo
molto influenato dai dischi anarco'punk cercai di parlare di politica oltre che di gruppi. .osM come la zine cominci/ a
diffondersi, venni in contatto con molte persone che la pensavano pi o meno come me e 5.C.). cominci/ a perdere la
sua specialiaione sulla scena locale. 5entre stavo lavorando al nono ed ultimo numero, venni contattato da un amico
che voleva iniiare una etichetta discografica per supportare la crescente scena locale." Il primo numero di Profane
(2istence uscM nel 6=K=, anno in cui videro la luce anche le prime due uscite dell"omonima etichetta. )tampata in
tipografia, con una tiratura che negli anni arriver! alle 61.222 copie e gratuita per i prigionieri politici, P.&. diverr! un
punto di riferimento insostituibile per la scena DiY. Peculiarit! propria di P.&. sar! la grande attenione nei confronti di
argomenti politiciati di impronta anarco?pacifista mista a interviste, scene reports e recensioni. )ulle pagine di P.&.
trovano spaio informaioni e aggiornamenti sugli s+uats, i prigionieri politici, un forte impegno eco?radicale ed
animalista, anti?fascismo ed anti?raismo nonch7 una costante denuncia della brutalit! poliiesca, con contributi
provenienti da tutto il mondo. Cnche la parte musicale riguarder! sempre gruppi decisamente politiciati ed ani
trover! ampio spaio la campagna di boicottaggio nei confronti del music business# DiY or D0( 'fallo da te o muori(
diverr! un efficace motto, ripreso spesso dalla scena. Oltre all"importante opera di informaione svolta dalla loro
pubblicaione, i membri 'col tempo saliti a nove( del collettivo Profane (2istence cercheranno con la loro etichetta di
costruire, insieme alla collaboraione di altre etichette sparse per il mondo, quello che diverr! poi un vero e proprio
netOor* autonomo ed autosufficiente. Il lavoro di Profane (2istence, il cui motto makin punk a threat aain 'fare del
pun* ancora una minaccia(, avr! un ruolo fondamentale nella sempre pi crescente politiciaione del movimento DiY,
che sempre pi poteva contare su nuovi gruppi, per la maggior parte crust'core, molto politiciati ed attivi. "penso che
quello che Profane (2istence fece fu convalidare per iscritto la parte politica della scena, giustificarla moralmente '0(
ribadire che quello che la scena stava facendo era giusto. 5entre le altre zines avevano giusto qualche articolo politico,
Profane era tutta politica. )crivendo delle aioni dirette e su quello che viene fatto e come." I membri del collettivo
Profane (2istence si impegnarono molto con la loro etichetta discografica e distribuione per creare una rete
internaionale di etichette autoprodotte che potesse evitare il circuito indipendente. "'0( Cll"iniio del J=4 realiammo
altri tre dischi. Poi le cose cominciarono a complicarsi. C quei tempi non c"era una cosa come il netOor* di distribuioni
DiY che conosciamo oggi, cosM dovemmo ricorrere alle distribuioni indie." In pochi anni attorno a Profane (2istence.
"lu F Lettuce e &)C No Rio negli )tati 3niti, assieme al valido lavoro di alcune etichette europee 'spesso facenti parte
di collettivi ruotanti attorno a s+uats, fanzines e via dicendo( quali ad esempio la tedesca "kuld, partner europeo di
Profane (2istence, le inglesi 4lat (arth 'attiva fin dal 6=K8( e &cti$e Distribution 'dal 6=KI(, la belga Nabate oltre a
moltissime altre etichette piccole e grandi, si svilupp/ rapidamente un netOor* completamente autonomo che escluse
sempre pi radicalmente ogni contatto con i canoni ufficiali del music business, negoi specialiati compresi.
1.3.(. -eartattaCk
Bel 6==8 Sent 5c %ard, possessore dell"etichetta hardcore (bullition e collaboratore per 5$$, decise di lasciare
definitivamente la pubblicaione di -im Yohannan per dare vita ad una fanzine stampata simile 'per formato ma non per
dimensioni( a 5$$ ma, a differena di quest"ultima, maggiormente incentrata sull"hardcore, genere che a detta di Sent
veniva troppo trascurato da 5$$. Basce HeartattaCk 'abbreviato# Ha.( una fanzine stampata in migliaia di copie e
diffusa in tutto il mondo che avr! anch"essa un enorme impatto sulla scena DiY. "la cosa divertente che Ha. nata
realmente dalla mia insoddisfaione per il fatto che -im Yohannan E 5$$ decise di non sprecare le proprie energie
occupandosi delle produioni di quei gruppi che non gli piacevano. .ontinuo a pensare che sia assurdo ch"egli basi tutta
la sua seleione sulla musica piuttosto che sulla ideologia '0( 3ltimamente la sua opinione era che se a qualcuno non
piaceva la sua attitudine avrebbe dovuto fondare il suo magaine e lasciargli condurre il suo come pi ritiene opportuno.
+ quello che ho fatto, e ultimamente sono contento che questi cambiamenti siano avvenuti nell"ambito di 5$$ dato che
dubito che altrimenti avrei tentato un progetto come questo." HeartattaCk ed (bullition Records diverranno sin dagli
inii un vero e proprio punto di riferimento e "'0( un"esperiena dal valore inestimabile, capace di fungere da esempio
e stimolo per decine e decine di altre etichette, band e fanzine nate successivamente. .i/ che la Dischord fu per gli anni
Ottanta stata e pu/ esserlo la (bullition per gli anni novanta. %o stesso grosso impatto sulla scena, la stessa
definiione di un proprio stile riconoscibile, attitudinalmente prima che musicalmente." "%"obbiettivo principale di
HeartattaCk di promuovere la ideologia del do it yourself e di cercare di creare una scena ch"io possa trovare
interessante, eccitante e stimolante. ,uesto significa che con Ha. voglio distaniarmi dal modello di 5$$ per
avvicinarmi invece ad un modello simile a No &ns<ers '%a fanine precedentemente curata da Sent 5c %ard, B.d.C.(,
cio meno enfasi sul cercare di occuparsi della scena in generale ma concentrarsi piuttosto sugli aspetti che ritengo
credibili." .on un netto rifiuto nei confronti del music business e di tutti quei gruppi dall"attitudine ambigua, misto a un
generale impegno politico, Ha. ed (bullition avranno il grande merito di ripoliticiare l"hardcore 'genere che come si
gi! spiegato si era allontanato moltissimo dai suoi primi propositi(, creare attenione su altri generi generalmente non
trattati in ambito punk 'emo. post rock ed altro ancora( e, non ultimo, contribuire a diffondere in modo incisivo
l"ideologia DiY. "5usica come prodotto, come intrattenimento, come un diversivo, o musica come un"arma, come
protesta, come grido, come espressione0 musica come ebolliione. ,uesta guerra all"intrattenimento, guerra alla
compiacena, guerra al moto della musica, guerra all"industria della musica. 5usica che brucia l"emoione, che brucia
la mente, che brucia il sistema, che ispira la guerra0 %a musica pi che note e accordi. %a musica uno strumento
nelle mani dell"artista o del terrorista o del rivoluionario." 5a musica 'e stile di vita( anche come incontro E scontro di
opinioni# "mi piacerebbe molto ricevere lettere e articoli che fungano da guerriglia di idee. Discussioni, critiche,
dibattiti e disaccordi sono ingredienti chiave per avere una scena interessante, sana e vitale. '0( sena conflitto
sprofonderemmo nel conformismo." @raie all"importante lavoro di Sent 5c %ard l"hardcore, almeno una sua parte, si
riavviciner! all"etica DiY. %"opera di Ha., affiancata da quella 'in un certo senso pi radicalmente politiciata( del
movimento crust, porter! il DiY punk a dissociarsi completamente da tutte quelle situaioni piene di compromessi con
le quali molti gruppi e collettivi si dovettero scontrare, e spesso assoggettare, durante gli anni "K2 e primissimi "=2. Per
quanto situaioni autonome siano state presenti sin dagli inii, si pensi a quanto detto a proposito della situaione
italiana nei primissimi "K2, solo con la seconda met! degli anni "=2 che il DiY riuscir! a costruire un netOor*
completamente autonomo ed autogestito che si regge su contatti diretti postali 'e via internet(, posti occupati,
distribuioni no'profit presenti ai concerti per diffondere dischi e pubblicaioni e via dicendo.
1.3.*. Altro;e
%"&uropa, complice probabilmente la mancana di una lingua comune, si doter! raramente di pubblicaioni a cosM
elevata diffusione. 'una menione particolare va fatta per $eason to Delieve, fana stampata in tipografia e gratuita
ampiamente diffusa in vari squat e distribuioni europee estremamente vicina al concetto di: parlava sia di musica che
di politica. 3scita nei primi anni del nuovo millennio, curata dal collettivo inglese attorno alla Flat &arth $ecords, dopo
vari scai tipografici e di distribuione ora sopravvive on line# http#EEOOO.rtbine.orgE(. .iononostante ogni scena
locale pot7 contare sul fondamentale supporto delle fanzines locali, fotocopiate e spesso diffuse solo localmente ed in
poche decine di copie. $etto da una fitta rete di scambi ed ordini diretti, il DiY trova oggi etichette, gruppi, fanines e
collettivi attivi in moltissime parti del mondo. )correndo le pagine di %a2imum Rocknroll, Profane (2istence,
HeartattaCk ed altre fanzines pi piccole, si leggono scene reports provenienti da tutti gli )tati 3niti, &uropa
'occidentale e orientale(, @iappone, Custralia, .anada, )ud Cmerica e via dicendo. %a radicale politiciaione del
movimento, porter! molte delle persone attive nella scena a scegliere di occupare e di vivere negli s+uats. I gruppi DiY
danno molta importana ai luoghi dove tenere un proprio concerto. .oncerto che come unico compenso chiede un
piccolo rimborso spese, un pasto 'spesso vegano( ed un posto dove dormire. -utti servii forniti dallo s+uat stesso che
contemporaneamente anche l"alloggio delle persone che ospitano il gruppo. %"evolversi, durante il decennio appena
trascorso, del movimento DiY verso istane sempre pi orientate verso l"eco radicalismo e l"aione diretta ispirata da un
generale tentativo di "riprendere il controllo sulla propria esistena" 'take back control of your life, uno slogan molto
diffuso nel DiY(, porter! a cercare di sviluppare nuove soluioni, cosM come l"incontro con altre realt! definite
generalmente come "culture di resistena" che ne condividono l"ideologia di base. %"analisi di queste culture di
resistena sar! oggetto del prossimo paragrafo.
1% 4% L*eredit/ de0li anni "essanta
&saurita l"analisi dei movimenti nati dal "pun*", necessario analiare le altre culture di resistena all"interno delle
quali ha attecchito e si evoluta la cultura del DiY. )i tratta di quei movimenti che nel corso degli anni hanno
sviluppato il bagaglio di idee lasciato dal movimento hippie degli anni "I2 e che hanno in comune una spiccata tendena
alla vita nomade in armonia con la natura. )i parler! di tra$ellers. ra$ers ed ecoradicali cercando di ripercorrere
l"evoluione ideologica di tali movimenti ricollegandoli alla cultura DiY.
1..1. <ree "esti;al e nuo;i tra;eller
%e feste e i concerti che seguono la pratica del no profit 'intesa come nessun preo d"entrata o piccolo contributo(
trovano un illustre "antenato" nel fenomeno dei 4ree 4esti$al sviluppatosi in @ran Dretagna dall"iniio degli anni ">2.
Festival o esibiioni "libere" e cio sena preo d"ingresso o particolari norme da rispettare o seguire. @eorge 5cSa:
riconosce nel festival di Qindsor del 6=>4 il primo vero e proprio illustre antecedente, organiato con lo spirito che
contraddistinguer! moltissimi eventi simili da allora in poi. Bonostante questa data storica, egli sottolinea come i free
festi$al stessi avessero dei precedenti storici nella famosa "ummer of Lo$e del 6=I> negli 3sa da una parte e nella lunga
tradiione di festival e fiere nella stessa @ran Dretagna dall"altra. %a differena principale tra queste prime fiere e i free
festi$al risiede nell"intenionalit! dell"evento. Infatti "In real!, i primi free festi$al, contrariamente ai semplici concerti
gratis episodici, erano eventi commerciali che potevano andare male, essere contestati o avere troppo pubblico# '0(
l"ultimo festival dell"isola di Qright attir/ pi di 412.222 persone, molte delle quali seccate per gli altissimi prei '0(.
Dopo un paio di giorni vennero abbattute le transenne e fu istituito un free festi$al." Qindsor segner! una vera e propria
"differena politica" nell"organiaione e negli intenti dei free festi$al e sar! il capostipite della nuova generaione di
simili eventi. Organiato da Dill J3bi" DO:er, che era uso vivere in una comune all"interno di una staione dei
pompieri occupata a Fleet )treet a %ondra, il festival di Qindsor dur/ tre anni fino a quando 'nel 6=>8(, dichiarato
illegale nel frattempo, verr! interrotto dalle fore dell"ordine. %a particolarit! del festival era proprio la sua locaione#
Qindsor infatti era il pi esteso parco del regno. Intenione del festival era riappropriarsi di quel terreno per secoli
destinato alle cacce della famiglia reale. Bonostante la disfatta del free festi$al di Qindsor, i suoi tre appuntamenti
annuali segnarono l"iniio di un nuovo stile di vita controculturale. %o stesso governo se ne rese conto, il rapporto del
6=>; della .ommissione )tevenson al ministero dell"ambiente dichiara# ",uesti giovani hanno espresso il bisogno di
fuggire dall"ambiente che li circonda e dalle inibiioni e limitaioni della vita di tutti i giorni, in particolare nelle nostre
citt!, verso una situaione in cui poter sperimentare nuove forme di socialit! e affrontare a viso aperto nuove conceioni
e visioni della vita, per decidere da soli che cosa accettare o rifiutare." Infatti l"anno della disfatta di Qindsor segn/
anche la nascita del pi longevo e conosciuto free festi$al della controcultura inglese# il festival di )tonehenge, partorito
dalla mente di Phil $ussel alias Qall: Hope alla cui organiaione parteciparono anche Penn: $imbaud ed altri
personaggi che pochi anni pi tardi fonderanno il pi importante e seminale gruppo musicale E collettivo punk anarchico
della storia# i Crass di cui si gi! ampiamente parlato. %o stesso $imbaud ci fornisce una descriione dell"atmosfera
che si respirava nei free festi$al parlando di quello di )tonehenge# "Fuochi, tende e tepee, bancarelle di cibo gratis,
palchi e gruppi, musica e magia. %e bandiere sventolavano e gli acquiloni volavano. I bambini nudi giocavano nei
boschi, come tanti $obin Hood in miniatura che festeggiavano la loro miseria materiale" Importante sito archeologico,
tempio, antico strumento astronomico, centro di potenti linee geomantiche e luogo di culto ne< ae, )tonehenge si
rivel/ perfetto per "'0( farne un luogo per free festi$al, musica gratis, spazio libero per menti libere:" Protrattosi per
oltre un decennio e della durata media di un intero mese, giugno, )tonehenge era una occupaione temporanea nata per
celebrare il solstiio d"estate. 5a la sua importana anche legata alla tragicit! degli eventi divenuti famosi come la
battalia di )eanfield del 6=K1, quando le fore dell"ordine attaccarono il Con$olio, la lunga fila di automei e
veicoli che si stava recando al festival, con una brutalit! inaudita. %"attacco al convoglio, di cui si parler! fra poco, non
fu il primo episodio di questo genere. @i! nel 6=>8 l"ultima ediione di Qindsor fu segnata essa stessa da una forte
repressione poliiesca. "Ottocento poliiotti, per l"esattea. %a ona fu sgomberata, malgrado fossero state avviate
trattative tra la poliia, i funionari della propriet! della corona e gli organiatori riguardo la collocaione del festival
all"interno del Qindsor @reat Par*." 5a ci/ che realmente contraddistinse l"aione fu la brutalit! poliiesca# "%a
poliia trascinava via un ragao, prendendolo a pugni e a calci. Ho visto dare dei calci in pancia ad una donna incinta e
un ragaino colpito in faccia. %a poliia caricava alla cieca" 3na simile esplosione di violena si ebbe anche nel 6=K1
quando le fore dell"ordine fermarono il convoglio di furgoni e autobus 'automei usati come proprie abitaioni dalla
maggior parte dei tra$eller( diretti al festival di )tonehenge# "in un punto ideale per un agguato, un trivio fra i villaggi
di )hipton Dellinger e .holderton, la poliia appront/ alcuni posti di blocco semplici e veloci fatti con sacchi di sabbia,
che impedivano al convoglio di avanare o di tornare indietro. &rano arrivati a un punto morto, con la gente intrappolata
nei veicoli, le loro case, in una strada di campagna. 3rla e prese in giro furono seguite da qualche gesto limitato di
violena mentre la poliia tentava di costringere i tra$eller a rispettare le ingiunioni dell"Clta .orte fracassando
parabrea e finestrini a manganellate." Per evitare la distruione dei veicoli alcuni furgoni cominciarono a riversare
nei vicini campi di fagioli dove, fallite le iniiali trattative con la poliia, seguirono dei violenti scontri che passeranno
alla storia come la )attalia di )eanfield 'campo di fagioli, appunto(. Fiona &arle mette in dubbio la definiione eroica
di quei tragici eventi definendoli piuttosto# "'0( un vile attacco di uomini armati a famiglie tra cui molte donne e
bambini". "Clla fine, tutto ci/ che poteva essere distrutto lo fu, gli agenti bucarono dai radiatori ai vasetti di :ogurt, e
alcuni cani furono uccisi su ordine della poliia. Furono eseguiti pi di cinquecento arresti, principalmente per
resistena alla fora pubblica 'anni dopo i capi d"accusa sarebbero stati respinti in blocco dal tribunale(. Il conte di
.ardigan, che all"iniio aveva dato alla poliia il permesso di usare la sua tenuta per l"operaione, rimase cosM colpito da
quanto vide che a quel punto la consegn/ al ".onvoglio" come rifugio". )i in questa sede insistito sulla brutalit!
poliiesca per spiegare i motivi del generale acceso risentimento che tutta la controcultura nutre nei confronti delle fore
dell"ordine, atti di violena spesso denunciati in sede di sgomberi e manifestaioni. 5a perch7 tanta repressione9 %a
risposta, che rimane incerta ancor oggi, pu/ seguire varie ipotesi. )i potrebbe cominciare dalla natura stessa dei free
festi$al e dei suoi avventori che costituivano una miscela piuttosto variegata di HneoI hippies, punks, tra$eller ed altre
manifestaioni controculturali. )ottoculture che, negli anni, si influeneranno e mescoleranno sempre pi# ")e osservi la
moltitudine di giovani presenti 'sono pochi e sparsi i sopravvissuti degli anni )essanta(, i punk e gli hippy vestono quasi
nello stesso modo, specialmente le donne con le lunghe gonne increspate, le giacche strane, i piedi scali e sporchi,
pelle abbronata e sorrisi facili, tonnellate di cinture e braccialetti che annunciano il loro arrivo. -alvolta solo la tinta dei
capelli denota la differena. @li hippy uomini indossano pantaloni stretti 'difficile trovare una leggera svasatura, i punk
hanno i capelli lunghi. -utto potente immediato, e la presena intensa di unit! di idee e stili di vita un sentimento
positivo, ficcante, quasi tangibile. Cdoro stare qui. 5i sento sereno e a mio agio, credo in pace. + bello passare tre ore a
passeggiare tra le bancarelle, gli spacciatori, la gente che sballa e si ripiglia, la gente normale, le strade polverose con le
gobbe per far rallentare le moto truccate, dappertutto cartelli che pubbliciano la maria, palchi con i tecnici che
trafficano continuamente con gli impianti sena che suoni mai nessuno." ,uesta l"atmosfera del free festi$al del giugno
6=K8 secondo @eorge 5cSa:. ,uesta "orda di straccioni" che viveva in camion 'spesso automei rielaborati a tal
fine(, tende, capanne o sugli alberi e che soprattutto pensava solo a divertirsi secondo percorsi spesso al di fuori della
legalit! 'gli stessi free festi$al, sempre pi frequenti, lo erano(, ha sempre pi attirato le attenioni delle fore
dell"ordine e dei governanti. 5a non solo# "Boi che ci siamo radunati qui nel 6=K8 siamo una sfida e un"alternativa alla
normalit! e questo genera paura 'tipo elicotteri della poliia che costantemente ronano sulle nostre teste, '0( o alcuni
pub del paese che espongono cartelli di rifiuto a servire chi arriva per il festival(." 5a oltre ai suoi avventori era la
stessa natura del festival a destare preoccupaione, in quanto totalmente nuova, sconosciuta e potenialmente
sovversiva# "$ispetto alle manifestaione socialiste contro l"oppressione, i free festi$al erano celebrazioni anarchiche
di libert= e, in quanto tali, costituirono un nuovo problema per le autorit! costituite." Bon solo un problema ma un vero
e proprio affronto# "Il sospetto che il festival di Qindsor, al suo tero anno, fosse cresciuto troppo, assumendo il
carattere di un"aperta provocaione nei confronti delle istituioni e della famiglia reale." Ga:, traveller che era stato a
Deanfield, riconsidera quegli avvenimenti in questo modo# "$iflettendoci ora si capisce perch7 l"hanno fatto. In quel
periodo l"anarchia sfrenata che girava a intorno a )tonehenge aveva messo in allarme un sacco di gente. %a cosa
prendeva sempre pi consistena '0(. I conservatori sono il partito della legge e dell"ordine e noi eravamo una spina
nel culo, un esercito di pai che se ne andava in giro a rifiutare tutto ci/ in cui loro credevano e incoraggiando gli altri
a unirsi. &ra il periodo degli yuppy , era quello il modello che inculcavano nella gente, era quello che avresti dovuto
essere mentre noi eravamo esattamente l"opposto." Bonostante tutto, gli eventi del 6=K1 non riuscirono a determinare la
fine dei free festival. .ome si detto da Qindsor in poi una nuova controcultura si andava sempre pi sviluppando# i
tra$eller e cio i "viaggiatori". %a nascita e lo sviluppo di questi "nomadi della nuova era" 'ne< ae tra$eller( da
ricollegarsi direttamente allo sviluppo dei free festi$al in quanto "5olti tra$eller individuano in un free festi$al locale o
naionale il momento chiave che ha fatto loro intravedere la possibilit! di una svolta, di una vita diversa, perch7 lM
hanno toccato con mano l"energia e l"allegria della comunit!." ",uando avevo 6> o 6K anni in Inghilterra cominciavano
a esserci un sacco di festival. Io ci andavo, avevo cominciato a fumare erba0 una volta sono andato a un festival e ho
visto tanta gente che viveva viaggiando e ho pensato che mi sarebbe piaciuto vivere cosM. Dopo un paio d"anni, ne
avevo pi o meno 6=, il mio amico 5ath si comprato un autobus, ci si sistemato, e io ho cominciato a andare in giro
con lui. Cbbiamo viaggiato due anni in Inghilterra e poi le cose si sono messe davvero male# il governo ha firmato il
Criminal Justice )ill '3na legge spiccatamente repressiva di cui si parler! pi avanti(. Dapprima sono andato a Yor* e
poi in Irlanda, e ci ho vissuto per due anniV avevo un asino. & al dorso dell"asino avevo attaccato un carretto e sono
andato in giro cosM quasi per un annoV praticamente vivevo in tenda '0( Poi sono andato in Olanda. )iccome sono un
musicista, suono per strada e spesso mi guadagno da vivere cosM '0(. Poi sono andato in Custralia, ho girato per un
anno, poi ho deciso di tornare in &uropa e adesso sono passati altri quattro anni0" ,ueste le parole di .hris membro di
una cre< 'un collettivo( nomade di nome !otal Resistance dedito all"organiaione di free techno party illegali 'o ra$e,
o feste e via dicendo( in tutta &uropa 'l"intervista stata fatta in Italia in occasione di un part: al quale hanno
partecipato(. Bon quindi degli emarginati ma delle persone, s+uatter e tra$eller, che rifiutano consapevolmente la
societ! sfuggendone le regole imposte. Cttorno alla fine degli anni )ettanta e con l"iniio degli anni Ottanta ci fu il
proliferare di fiere e free festi$al che fornirono ai tra$eller una sorta di "circuito" itinerante con tappe quasi settimanali.
-utto ci/ favorM l"uso di viaggiare assieme# nasce il ".onvoglio". Il ".onvoglio" era formato da una grossa colonna di
veicoli 'principalmente camion, camper e autobus trasformati in vere e proprie abitaioni mobili( che si spostava di
festival in festival. %e ragioni che spinsero i tra$eller a preferire viaggiare assieme, piuttosto che singolarmente, furono
sia di natura pratica sia sociale. Piaggiare in gruppo permetteva sia di mantenere un certo grado di sicurea sia un
costante aiuto reciproco in caso di guasti o incidenti. Cnche la crisi degli alloggi e una legislaione pi severa nei
confronti delle occupaioni abusive spinse molte persone a mettersi sulla strada, molti anche autonomamente 'non in
gruppo(. %a possibilit! di portarsi dietro tutte le proprie cose, o per lo meno quelle ritenute pi importanti, unita alla
possibilit! di vivere una vita nomade e sempre in giro per feste, fiere e accampamenti spinger! molti individui ad
abbracciare questo nuovo stile di vita. Il primo passo prendere un meo e riadattarlo in modo che possa diventare
abitaione. %a gamma di modifiche e di mei utiliati vastissima# si va dalle semplici automobili con sedili
posteriori rimossi in modo da poterci infilare un materasso, a vecchi autobus di linea, fino ad arrivare a vecchi mei
militari. )oprattutto agli inii anche l"esterno veniva riadattato e spesso coperto di scritte pacifiste e simili, ma la sempre
pi crescente repressione e intollerana nei confronti dei tra$eller, sia da parte delle autorit! sia da parte delle
popolaioni locali, spinger! molti a rendere i loro mei i pi anonimi e inosservati possibile# ")e dall"esterno ricordano
dei veicoli e non delle case, hai meno fastidi quando viaggi." I tra$eller non sono ingari. ,uello che distingue
nettamente queste due "trib" nomadi lo stile di vita alle quali si ispirano. Cni gli ingari "'0( dispreano quei
parassiti 'i tra$eller(, quei fannulloni che vivono nella sporciia, se ne fregano apertamente delle leggi che tutelano la
propriet! privata, usano droghe, ascoltano musica orrenda, usano le siepi come combustibile, guidano veicoli pericolosi,
chiedono l"elemosina, sono sporchi, hanno dreadlock 'i capelli rasta( lunghissimi." Bel corso degli anni Ottanta e
Bovanta i tra$eller subiranno vari mutamenti dovuti ad alcune evoluioni del contesto sociale esterno e interno. )i nota
anitutto un progressivo venir meno di alcune tendene maschiliste o "patriarcali". .i/ dovuto sia all"evoluione dei
costumi nella societ! tutta sia al significativo impegno di molte donne tra$eller che si ribelleranno al persistere, anche
all"interno di una controcultura, di determinate istane. ",uando %ubi diventata una traveller, all"iniio l"ha molto
colpita il fatto che anche gli accampamenti fossero spai connotati dal genere, dove la propriet! e il potere erano
distribuiti lungo direttrici uomo E donna, forse anche in modi pi evidenti che nella cultura dominante." %ubi si rese
presto conto che "'0( non c"erano donne proprietarie del loro veicolo '0( esse dovevano contare sugli uomini per
avere un tetto sulla testa, cosM si innescano strani giochi di potere." %ubi reagM alla situaione organiando un
campeggio di sole donne in @alles nel 6==6. ,ui si dibattevano argomenti di interesse comune, si tenevano seminari e
le donne potevano vivere serenamente coi loro bambini e sviluppare le conoscene e l"esperiena necessarie per
divenire in tutto indipendenti. Bon solo, essa stessa trasform/ da sola un vecchio automeo radar dell"esercito lungo
otto metri utiliando materiali di riciclo, ricavandone la propria "casa mobile". %a stessa %ubi descrive come fosse
attratta "'..( dall"autonomia. &ra tutto lM su quattro ruote e dovunque andassi ti potevi portare dietro l"intera casa '0(.
%"idea di essere completamente indipendente e nello stesso tempo mobile al cento percento." ." comunque chi ne vede
anche gli aspetti negativi come Pic che invece sottolinea come "quando possiedi un meo tuo '0( la cosa si fa pi
complessa per via degli aspetti legali, il mantenimento, il parcheggio." Il campeggio organiato di %ubi non fu il primo
ed ani nutre un importante precedente nel presidio pacifista nella base americana di @reenham .ommon istituito nel
settembre del 6=K6. Cgli inii del 6=K4 il presidio si trasform/ in un campeggio per sole donne. Bell"estate dello stesso
anno il Peace Con$oy 'il .onvoglio di cui sopra( giunse al campeggio per istituire un free festi$al. %"evento ebbe un
duplice importantissimo effetto# da una parte servM a politiciare il convoglio, e quindi buona parte dei tra$eller, e
dall"altra infuse nuova energia al movimento pacifista. @reenham .ommon non fu l"unico contatto, da allora ci furono
molti incontri e scambi che favorirono una sempre pi profonda politiciaione del movimento. "'0( esistevano
interscambi continui e un mescolarsi di idee e ideologie, dai cristiani radicali ai giovani pun* passando per i vecchi
hippy e i semplici fuori di testa. %a spiritualit! incontra la politica che incontra i tra$eller della nuova era". I contatti con
i campeggi e E o le comuni fondate in meo alla natura o come presidi presso basi militari o, come nel caso negli anni
Bovanta delle spettacolari aioni di Reclaim the "treets e collettivi simili, per bloccare la costruione di nuove strade a
discapito di parchi o altre risorse naturali, non solo ebbero il merito di politiciare fortemente il movimento ma
inserirono anche nuove forme di abitaione possibile quali tende, tepee, capanne, case sugli alberi e via dicendo.
-ornando alla critica alla societ! patriarcale ed agli atteggiamenti maschilisti, sessisti e omofobi, essa guadagner!
sempre pi spaio all"interno della cultura DiY e ne diverr! un elemento centrale nella lotta alle discriminaioni. -raccia
di questo cambiamento culturale e sociale la si trova anche nel loo* che si fa sempre pi svincolato da connotaioni di
genere# "gli abiti del movimento apparivano asessuati 'perci/ Jmaschili"(, sporchi e laceri. &rano pieni di toppe rigide e
di macchie d"unto '0( gli abiti degli s+uatter ricordavano le divise da lavoro dei minatori, degli spaacamini. &rano
altrettanto grei e sporchi, solo che non venivano sostituiti dopo il lavoro da indumenti sportivi di marca." %e toppe a
cui si fa riferimento sono usate moltissimo nel DiY. Cttaccate spesso a casaccio sui vestiti, esse non hanno lo scopo di
coprire qualche buco, che ani in genere viene lasciato in bell"evidena come ulteriore simbolo di logorio, ma bensM con
un preciso scopo comunicativo. Bon si tratta di toppe comuni, ma di toppe autoprodotte con sopra stampate delle
immagini e E o degli slogan inerenti o un messaggio politico o un gruppo musicale o entrambi. %a vita nomade dei
tra$eller e quella in case occupate, dove spesso alcuni servii elementari mancano, dar! all"interno del movimento una
nuova immagine della sporciia considerata da alcuni come "'0( un segno della differena, dell"alterit!, dei tra$eller e
degli altri gruppi marginali." 3na colorita descriione del tipico crustie permette di completarne la descriione#
"Cgosto 6==;, a @lasgoO '0(. Fuori da un supermercato vicino a un negoio anarchico occupato, un tipo sciatto troppo
giovane per essere stato un hipp: o un pun* ma che sembra un brutto incrocio tra i due mi si avvicina. Dreadlock lunghi
e unti, pantaloni militari strappati, un maglione a strisce stile Dennis the %enace, anfibi militari usati mei slacciati,
un"esageraione di piercin in faccia, mi fa con un accento campagnolo con qualche influena cittadina# JHai della roba
che ti avana, amico9". + un crustie, e io mi sono tenuto alla larga." In realt! si nota come in campo tra$eller si usi
spesso il termine crustie, che deriva da crust 'crosta, in chiaro riferimento alla sporciia(, in modo vagamente negativo,
mentre accade l"esatto contrario in campo pun*. I motivi di questa discrepana rimangono ignoti e probabilmente
collegati alla molteplicit! ed alla instabilit! delle definiioni. In accordo con @eorge 5cSa: si sostiene anche in questa
sede la tesi secondo la quale "'0( i free festi$al e le fiere di Clbione siano stati aspetti fondamentali della cultura di
resistena inglese, aspetti che nascono con gli hipp: e che sono stati modificati e rivitaliati dagli eventi sottoculturali
successivi. ,ueste /one !emporaneamente &utonome mettono in discussione i limiti della cultura dominante,
producendo talvolta dei momenti di reaione violenta all"interno e all"esterno." &d proprio sull"onda di questo assunto
che possiamo introdurre la cultura di resistena che pi ha caratteriato gli anni Bovanta# i ra$er e la technocultura.
1..2. I ra;er e la teckocultura
Begli anni Bovanta i free festi$al subiranno un radicale cambiamento# la musica smette di essere suonata
esclusivamente da gruppi musicali e si inserisce sempre pi la techno che permette di tenere i sound system 'giganteschi
complessi di casse altoparlanti dietro le quali il dis* Xoc*e: fa il suo DJ set( accesi per giornate e nottate intere. I free
festival si "tramutano" in free parties o tekni$al o ra$e, il cambiamento produce nuove realt! che attirano persone
provenienti dalle pi disparate controculture e non# nasce la technocultura. + una vera e propria "rivoluione in 8E8". %a
trasformaione non immediata e nemmeno definitiva. .ome spesso accade nell"ambito delle contro culture, esse si
influenano vicendevolmente e le loro mutaioni non sono mai nette o istantanee. 3n"ulteriore specificaione riguarda i
termini usati per definire la technocultura, sia per quello che riguarda il termine che pi spesso usato per descriverne
gli "adepti", ra$er, sia per quello che riguarda la musica e cio techno. &ntrambi sono due termini "ombrello" che
racchiudono al loro interno diverse tipologie e forme d"espressione. .ome techno si definisce generalmente la musica
dei free party e cio musica elettronica la cui funione quella di permettere alla gente di ballare. &sistono molti
sottogeneri preposti a definire i vari stili della musica elettronica in uso nei ra$e. %a techno uno di questi sottogeneri,
ciononostante di uso comune usarla come definiione generale. 5a non solo# la musica techno crea un flusso, non si
tratta pi di hits o canoni famose, ma di un flusso continuo di musica miAata sullo stesso tempo, generalmente in
quattro quarti. ,uindi il lavoro del DG non pi il seleionare delle canoni, ma piuttosto il creare un flusso continuo di
suoni, un"esperiena che pu/ durare ore, giorni, settimane. ,uesta possibilit! ridefinisce lo stesso concetto di festa che
ora diventa continua, non pi vincolata, com"era in principio, ai concerti. %o star s:stem si annulla, la musica si
trasforma in un vero e proprio crescendo di emoioni e sensaioni che guidano l"individuo verso una dimensione
sempre pi estatica e che stimola un sempre pi crescente interesse nei confronti delle droghe sintetiche e allucinogene.
Bella scena illegale, quella di cui ci occupiamo in questa sede in quanto l"unica importante per il DiY, i ruoli si
annullano. Il DG, personaggio di spicco nei club, scompare dietro al muro di casse del sound system. .oncettualmente
simile ai concerti DiY punk, dove spesso si elimina anche il palco e dove non c" distinione fra musicisti e pubblico, il
rave va oltre. %a "democratiaione" della musica fornita dalle nuove tecnologie riesce dove il roc* ha sempre fallito#
l"eliminaione della differena e della figura del fan. Democratiaione che nasce dalla possibilit! di creare musica
sena nemmeno conoscerne le basi, pur avendo a disposiione ogni tipo di suono immaginabile e campionabile. "Il
ra$er non un fan. Il ra$er cio non e riconoscibile come acquirente delle strategie di mercato. '0( la techno, e tutte le
sue sottoetichette, rappresentano un settore in controtendena del mercato discografico# mentre si ormai gi! imposto il
.D come supporto?formato privilegiato, i miA di musica techno, oltre a raggiungere difficilmente le classifiche,
vengono venduti prevalentemente in vinile 'Il vinile usato ancora moltissimo anche in campo DiY pun* ed ani
rappresenta la maggior parte delle sue produioni. BdC(. Inoltre questi non sono facilmente reperibili perch7 il numero
di copie stampate piuttosto basso, dato che costituiscono un Jesclusivo" strumento di lavoro per i DG '0(. In secondo
luogo mentre il fan classico uno spettatore del concerto, il rave rappresenta il superamento della performance Jlive",
'0( il DG manipola musica registrata, la consolle molto pi nascosta rispetto al palco, la folla non si raduna per
guardare verso un"unica direione ma semmai per guardarsi." %a scena dei free party si articola attorno a delle
occupaioni spesso temporanee. ,uelle che Ha*im De: definisce come -.C.L. e cio !emporary &utonomous /one
consistono principalmente in aree dismesse, edifici abbandonati che vengono utiliati per organiare una festa.
&sistono anche casi di part: organiati in quelle che lo stesso De: definisce P.C.L.# Permanent &utonomous /one vale
a dire le occupaioni stabili, gli s+uats. Fisse o volatili che siano tali one sono quelle che vengono spesso definite come
"spai liberati" e ricontestualiati. Piene spesso posto in evidena come vecchi magaini un tempo fabbriche ora in
disuso vengano trasformati da "'eA( templi del lavoro" a veri e propri "templi del divertimento". Divertimento
totalmente svincolato dalle logiche produttive in quanto proposto come festa gratuita e non come prodotto ad uso e
consumo di una "massa pagante". Prima di passare ad una breve storia dell"evoluione del fenomeno dei ra$e illegali
bene specificare il significato di alcuni termini comunemente usati per definire le feste# " una cosa di cui si discute
spesso e forse anche un po" a sproposito. In genere ra$e e free party significano la stessa cosa, cio le feste organiate
clandestinamente, di solito in fabbriche abbandonate, a base di musica techno ininterrotta per almeno una ventina di ore,
ad ingresso gratuito o sottoscriione minima per lo sbattimento di chi ha organiato, poi la cosa molto variabile. I
tekni$al in genere sono gli eventi all"aperto estivi o primaverili in cui ci si organia in posti in culo al mondo 'in genere
in montagna( con una moltitudine di sound systems, tende, furgoni, ecc. per stare lM una settimana o anche di pi." da
sottolineare inoltre come sempre pi si tenda a sostituire il termine "rave" con "part:" o "festa" in quanto tale termine
da sempre stato usato anche per definire organiate nei club. .i/ risponde chiaramente ad un sempre pi crescente
desiderio di distinione. %a prima volta che appare il termine "rave", che significa "estasi" o "delirio", sar! in occasione
di un festival Xa nel 6=I6# il )eaulieu Jazz 4esti$al in Inghilterra, festival propagandato da vari volantini sparsi per la
citt! che recitavano "$ave tutta la notte". )i hanno ulteriori testimoniane di un successivo utilio del termine cinque
anni dopo in occasione di un festival roc*. 5a queste prime appariioni del termine nulla hanno a che vedere con
quello che viene comunemente inteso per ra$e n7 tantomeno col periodo storico. Il Ra$e infatti un fenomeno tipico
dei tardi anni Ottanta, sviluppatosi dapprima nei clubs e poi spostatosi in capannoni occupati e free festi$al fin dai
primissimi anni Bovanta, anni in cui conoscer! il suo pi fiorente sviluppo. + utile risalire alle origini della musica dei
ra$e per poterne capire il bac*ground e l"evoluione. ".hicago primi anni Ottanta. %a leggenda vuole che tutto nasca da
lM, al 7arehouse, un club frequentato soprattutto da afroamericani e ga:, gli esclusi dai ritmi piccolo?borghesi della
disco?music americana. & quando non c" la musica che vuoi ascoltare il miglior modo per trovarla fartela da solo, in
casa appunto" da cui "house" 'casa( uno dei pi grandi filoni di musica elettronica dance. "Dis*?Xoc*e: schiofrenici
cominciano a miAare i dischi soul e fun*: con ineiioni tecnologiche rubate ai 6raft<erk, la bass?line tirata fuori dal
flop commerciale della Roland# la -D?;2; venduta ormai praticamente a preo di costo. &d acid?house." Intanto a
Detroit un"altra rivoluione in atto# "'0( il mood simile. 5eno soul, nessuna voce, suoni pi minimali magari
usando la -$?K2K. Il gioco resta lo stesso# cut and paste sonoro in epoca pre?%acintosh. !echno music." 5a per uscire
dal circuito dei club si dovr! aspettare la fine degli anni Ottanta e trasferirsi in Inghilterra dove a seguito dell"esplosione
del fenomeno ra$e, assieme al crescente affermarsi della techno e delle droghe sintetiche e allucinogene, si sente
sempre pi l"esigena di organiare i part: in luoghi sempre pi grandi. Bascono le prime occupaioni temporanee di
capannoni abbandonati nella periferia industriale attorno al 6=KK R 6=K=. I part:, che per ovvi motivi devono rimanere
segreti fino all"ultimo momento, vengono propagandati attraverso volantini lasciati nei posti giusti, passaparola,
segreterie telefoniche, segnali stradali cammuffati e, col suo espandersi, internet. "l"house inglese finisce per trovare
concatenamenti con la scena underground radicale freak e punk, con il neopaganesimo gi! magneticamente rivolto a
)tonehenge e ai suoi free'festi$al 'attivit! mai giunta a esaurimento da quelle parti(." I contatti fra ra$er e tra$eller
diverranno sempre pi frequenti portando molti ra$er ad adottarne lo stile di vita nomade e itinerante tanto che
moltissimi sound system si riuniscono in delle cre< 'gruppi( che girano &uropa e meo mondo sui propri furgoni,
mee case e mei depositi per gli impianti, organiando feste ovunque si trovino. ." una forte polemica sul fatto se
i ra$er siano veramente politiciati oppure no. ." chi li accusa di essere esclusivamente interessati alla dimensione
edonistica del proprio stile di vita, trascurandone gli aspetti pi controculturali e politici. Bon si ritiene interessante
addentrarsi molto nella polemica. .i soffermeremo piuttosto nelle potenialit! insite nella technocultura. Pa rivelato
come innanitutto sia un"agenia che raccoglie, graie alle sue feste, l"attenione di variegate frange di giovani alcune
anche piuttosto diverse tra loro. )ebbene si riscontri una generale e conscia politiciaione da parte dei ragai che
gestiscono i sound system, le tribes, il pubblico in generale non altrettanto conscio. .iononostante innegabile come
per molte persone il ra$e illegale sia una esperiena talmente fuori dai canoni da sconvolgerne l"esistena, fino a
spingerlo ad adottare uno stile di vita simile. "'0( si instaura e si focalia il bisogno esisteniale di rompere ogni
limite di una legalit! illogica e repressiva. Il ra$e illegale raggiunge il valore massimo nel momento in cui ogni singolo
partecipante riesce a estrapolare, da un"esperiena del genere, il bisogno di essere antagonista in termini pratici nella
realt! quotidiana e quindi opporsi a ogni forma repressiva che grava sulla sua esistena menomata nella libert! di
espressione. Bon pi leggi dogmatiche a cui sottostare, non pi ipocrite verit! assolute da ingoiare aprioristicamente,
non pi ruoli a cui adeguarsi bensM libert! di essere e di agire, contro ogni forma di massificaione, omologaione e
livellamento imposto dall"alto verso il basso. Il rave si fa cosM mezzo di appropriazione di un concetto di uualianza in
+uanto rispetto e scambio di di$ersit=." -utto nel ra$e abusivo completamente diverso dal divertimento
"preconfeionato" dei locali. Bei ra$e non esistono servii d"ordine, troppo spesso colpevoli di pestaggi e violene.
%"entrata libera per chiunque e non soggetta a seleione all"ingresso basata su abbigliamento o conoscene. Bon c"
il preo d"entrata o quando c", viene chiesta una sottoscriione libera o un contributo di 1222 lire. Bei locali, quando
si organia un ra$e o una festa simile, viene di solito richiesto un preo d"ingresso non inferiore alle 12222 lire.
"Cnche per le ragae la situaione molto diversa# non esiste da parte dei ragai l"intenione di andare ad un rave
illegale col preciso scopo di "cuccare" con tutte le fastidiose "tecniche" tipiche del maschio medio. )e tali
comportamenti accadono la vittima di tali attenioni riceve un generale supporto e chi le ha dato fastidio viene
allontanato. %"atmosfera totalmente libera, nessun controllo, ed amichevole anche graie all"uso di droghe come
l"ecstas: che predispongono l"individuo alla socialit!, alla comunicaione ed al benessere in meo agli altri." ".redo
che questo segni la differena tra la scena ra$e e quelle precedenti. In ecstas: non sputi sulla gente, l"abbracci. ,uesto
modo di sentire costituiva il lato sacro dell"esperiena ra$e che ancora oggi esiste. + una festa della positivit!." ,ueste
per lo meno alcune delle caratteristiche principali che ne hanno segnato il successo sin dagli esordi. "Il divertimento non
una merce da comprare poich7 risiede in ognuno di noi, ed la sua espressione in contesti autogestiti in movimento
che permette di innescare il processo di liberaione. '...( i divertimentifici 'le discoteche( altro non sono che istituioni
mediatrici degli squallidi valori dell"organiaione sociale, valvole di sfogo per gente alienata '0(" %a stessa natura
del ra$e viene vissuta come profondamente politica# "." chi lega automaticamente il termine Jpolitica" a quello di
Jideologia", snaturando il significato originario di cambiamento pratico della realt! circostante. Il rave esattamente la
destabiliaione di questo riflesso condiionato, l"indicatore palese del passaggio dalla forma politica ideologica a
quella pratica, comunicativa, di aione diretta." 3n esempio di un utilio pi politico dei ra$e ci viene fornito dal
collettivo inglese Reclaim the "treets che riuscito ad organiare immensi free party, capaci di aggregare migliaia di
persone, al fine di bloccare la costruione di arterie autostradali dannose per l"ecosistema, parchi e campagne. )i parler!
pi diffusamente di Reclaim the "treets nel tero capitolo, si fatto questo esempio per sottolineare, ancora una volta, il
continuo e reciproco influenarsi di tali sottoculture i cui confini si fanno sempre pi labili e opinabili. .aratteristica
propria del ra$e quella di "adottare una strategia nomade, un attaccare in movimento, un essere sempre presenti e
sempre invisibili, impalpabili. )i generano, in questo modo, derive metropolitane cadenate aritmicamente da non?
luoghi di disordine controculturale." .entrale nella technocultura la pratica dell"autoproduione intesa come efficace
meo per provocare "'0( l"incrinatura del music business. Per infettare la societ! e distribuire espressioni
controculturali nella ricerca di un boicottaggio al sistema economico, '0( in modo da avere l"autogestione di ci/ che si
vuole comunicare sena pericolo iniiale di manipolaione e, in pi, mantenere una politica di contenimento dei prei
che permetta l"approccio per chiunque si voglia avvicinare a ci/ che viene comunicato. %"autoproduione non deve
nascere solo in ambito musicale o editoriale, bensM espandersi in ogni campo, cosM da creare un sistema di penetraione
o contaminaione multiforme." Clessandro, membro della cre< techno milanese Kire2 amplia ulteriormente il discorso#
"Bella musica in generale e nella techno in particolare l"autoproduione fondamentale. Io ho sempre comprato dischi
da distribuioni underground o direttamente da chi li faceva quando ne avevo l"occasione, questa mi sempre sembrata
un"ottima cosa per tenere basso il preo dei dischi, diffondere i propri lavori in modo oriontale e conoscere pi da
vicino chi produce cose con una mentalit! simile alla tua. Bella techno questo concetto spinto ancora pi all"estremo,
praticamente ci sono solo autoproduioni, capita poche volte che uno produca un disco con la musica di un altro, la
maggior parte delle etichette composta da un nucleo ristretto di persone che fanno cose simili e si aiutano a vicenda
per registrare, produrre, fare cose nuove, distribuirle, ecc. la distribuione dei dischi techno, o almeno di quelli
underground con la musica che si ascolta alle feste, una cosa molto genuina. Per capire meglio questo concetto posso
dirvi che nella maggior parte dei casi chi fa la musica, chi registra il disco , chi mette i soldi per la stampa e chi lo
distribuisce sono la stessa persona che poi sar! anche uno dei tanti dX che miAeranno il disco durante una festa." %a
discussione continua sulla politiciaione del movimento# "sM, certo. Il movimento techno molto politiciato anche
se non penso che parole come politica 'almeno nel senso classico del termine, cio conseguire decisioni mediante la
discussione pubblica(, ideologia o movimento siano molto adatte ad inquadrare questa situaione. )i tratta
semplicemente di fare delle scelte, a volte anche estreme. %"autoproduione non riguarda solamente il fatto di stampare
un disco con la tua musica a spese tue, spesso un concetto che si estende ad altri aspetti della vita. 5olta gente che
frequenta la scena techno, soprattutto in Inghilterra ed in Francia, ha lasciato casa per vivere sui camion o nei furgoni.
,uesto secondo me uno dei rifiuti pi radicali che si possano fare nei confronti di una societ!, significa non
condividere assolutamente il modo di vivere comune fino al punto di distaccarsene completamente. .i si rende
facilmente conto che per chi vive queste situaioni di nomadismo l"autoproduione pu/ diventare l"unico modo per
sopravvivere. Bon ci sono pi contatti con il mondo di tutti i giorni, non hai pi una casa, non hai pi lavoro e
nemmeno una citt! fissa. "i autoproduce uno stile di $ita. non un semplice disco:" .osM come per molti tra$eller anni
prima, anche per i ra$er la festa pu/ essere un primo passo verso un mondo completamente nuovo, libero e alieno da
costriioni. Diversamente dai tra$eller, coi quali all"iniio nacquero alcuni contrasti ora sedati, i ra$er non disdegnano
la tecnologia ed ani ne fanno un ampio uso# computer, campionatori, internet, cellulari, sound s:stem, computer
grafica e via dicendo sono tutti elementi centrali nella technocultura. "'la tecnologia( rappresenta il medium creativo, la
capacit! di dare mille forme comunicative al proprio sentire." Basce il concetto di cyber inteso come utilio delle
tecnologie pi diverse non per produrre una merce ma per creare cultura antagonista. "'la parola( cyber ha finito per
divenire la metafora del moderno, cio il termine da applicare a tutto ci/ che fa in qualche modo riferimento al concetto
di nuovo applicato alle tecnologie, siano esse nel campo della comunicaione, della ricerca, dell"intrattenimento, o
soprattutto dell"estetica e del costume" .entrale nella technocultura anche il culto delle droghe sulle quali viene
diffusa la maggior quantit! di informaioni possibile in modo da evitare i tragici incidenti del passato, anche decessi, e
spingere alcuni su una dimensione pi "espereniale" piuttosto che semplicemente da "sballo" fine a se stesso. ."
anche chi non ne fa uso riuscendo comunque a raggiungere una dimensione "alterata" graie al flusso musicale. %a
questione lunga e controversa e, del resto, non affrontabile in questa sede. %"uso delle droghe psicoattive, un
immaginario di derivaione psichedelico e l"interesse, da parte di alcuni, per culture e filosofie orientali o ataviche ha
favorito la nascita del termine "tecnosciamanesimo". Cnche il loo* si sta definendo attorno ad un abbigliamento
principalmente comodo fatto di pantaloni molto larghi di derivaione hip hop, felpe con cappuccio e cappellini con
visiera con occasionali spille e borchie, il tutto condito con la classica sporciia di fondo. )ignificativo il linguaggio
del corpo che si esprime attraverso piercing, tatuaggi e scarificaioni 'cicatrici autoinflitte e trattate in modo da lasciare
un segno permanente(. .ome spesso accade in questi casi, leggi nate per soffocare le controculture ne favoriscono la
fusione e il vicendevole scambio e supporto. Bata per reprimere tra$eller. s+uatter. ra$er ed altre sottoculture il
Criminal Justice &ct, varata in Inghilterra nel 6==8 dal governo conservatore, ha provocato vere e proprie ondate di
protesta che furono da stimolo all"incontro fra le realt! pi diverse "Ora anche le casalinghe e gli studenti si uniscono
agli ambientalisti e ai punk sulle barricate per sfidare la legge." 5a oltre ad aggregare e incrociare varie sottoculture il
.GC avr! il merito, certamente non desiderato da chi lo istituM, di radicaliare e politiciare il pensiero di moltissimi
individui, ra$er e tra$eller inclusi. Cttraverso l"analisi del .GC possiamo passare allo studio dei movimenti di stampo
ecologista e anarchico che fanno dell"aione diretta non solo una forma di protesta ma anche un modo di vivere secondo
le idee che ispirano quella che pi volte si definita come "cultura DiY", che la stessa che ha ispirato le sottoculture
finora presentate e che, dall"incontro E scontro fra le stesse, ha tratto nuova energia.
1..3. :coradicali e azione diretta
Bata con l"intento di reprimere la maggior parte delle sottoculture il Criminal Justice &ct finiva per sopprimere molte
libert! individuali# ")ebbene ami dipingersi come partito della legge e dell"ordine, 'il partito conservatore( ha finito per
favorire la pi grande avanata del crimine del secolo. %"arrivo del .GC ha soltanto polariato ulteriormente l"opinione
pubblica." Per capire i motivi di un"aggregaione cosM vasta e variegate necessario analiare pi in dettaglio il .GC.
)econdo le critiche di 4reedom Net<ork, una organiaione che offre sostegno e supporto alle vittime del .GC, esso
dota di nuovi strumenti repressivi le fore dell"ordine britanniche. .on la sua introduione viene cancellato il diritto al
silenio in sede di arresto, ani viene addirittura rovesciato il suo significato in quanto il rifiuto di parlare da parte
dell"imputato pu/ essere usato contro di esso in tribunale. Il .GC, inoltre, autoria all"uso della fora per prelevare
campioni "intimi e non intimi" 'capelli, peli, saliva, pelle ecc.( al fine di creare una banca dati del DBC. )ar! ora la
poliia a decidere le condiioni della cauione e non pi la magistratura. Prevista anche l"istituione di prigioni private
per detenuti dai 64 ai 68 anni e navi prigioni per il trasporto non sottoposte a controllo pubblico. %e occupaioni, in un
paese che vanta oltre 12222 persone che vivono in propriet! occupate o abbandonate, diventano pi precarie in quanto
viene soppresso l"obbligo di notifica al destinatario dell"avviso di sgombero che, con le nuove disposiioni, pu/
avvenire nel giro di 48 ore. ,ueste norme, nate per reprimere gli s+uatter, possono essere agevolmente usate contro chi
ha ipoteche scadute o da padroni di casa privi di scrupoli. Pengono varate anche alcune norme contro gli
"sconfinamenti" in propriet! private o pubbliche, chiaramente rivolte a cercare di reprimere tra$eller, ra$er e collettivi
come Hunt "aboteurs 'gruppi di persone che si introducono nelle tenute durante le partite di caccia per impedirne il
regolare svolgimento(. %a poliia pu/ confiscare automei e sound system che spesso vengono distrutti o danneggiati
in modo irreparabile. ,uesto non fa che aggravare il gi! ingente problema dei senatetto in @ran Dretagna se si tiene
presente che per la maggior parte dei tra$eller e ra$er hanno ricavato dai propri automei le proprie abitaioni. Il .GC
si scaglia esplicitamente contro gli acid house party conferendo ampi poteri di sgombero alle fore dell"ordine nonch7
di arresto per chiunque stia organiando, frequentando o anche solo aspettando una "riunione illegale". Bon solo# il
semplice sospetto che anche appena una decina di persone siano in attesa o in preparaione di tale evento, conferisce
alla poliia il potere di disperdere tali persone, o di arrestarle se preferisce. Cddirittura un poliiotto pu/ procedere
all"arresto se "crede ragionevolmente" che l"individuo in questione abbia intenione di partecipare ad una protesta. %e
possibilit! di abuso di potere insite nelle succitate norme, che sono solo alcune fra le tante previste dal .GC, permettono
di sottolineare alcuni fra i diritti umani fondamentali violati dalla legge, quali ad esempio il diritto di protestare HCrt. 66
della .arta europea dei diritti umaniI, il diritto ad una casa sicura '.ommissione Onu sulla $isoluione dei diritti
umani(, il diritto a uno stile di $ita nomade '"tutti hanno diritto alla libert! dalla discriminaione", art. 6K della
.onvenione europea dei diritti umani( e il diritto a fare festa '"tutti hanno diritto di associaione", art. 66 della
.onvenione europea dei diritti umani(. Pi grave ancora# nuove regole introdotte dal dipartimento dei servii sociali
autoriano a negare l"assistena pubblica a chiunque "abbia capelli e abbigliamento disordinati" o "l"aspetto di uno
stile di vita alternativo". In un clima di repressione tale, non stupisce che molte sottoculture si siano avvicinate
all"aione diretta e ad un pensiero politico pi radicale. 5a perch7 esse non si sono appoggiate alle istituioni politiche,
all"opposiione9 %a risposta unanime e anche piuttosto semplice# "come i democratici negli )tati 3niti con il Crime
)ill di .linton, il Partito laburista inglese non si opposto in maniera attiva al .GC, per paura di sembrare Jmorbido
verso il crimine". 5entre alcuni di loro hanno protestato contro la legge, la leadership ha scelto di astenersi." %a
fallacia delle istituioni politiche viene maggiormente denunciata dai numerosi collettivi che si battono per la
salvaguardia dell"ecosistema contro l"avanata imperante dell"industrialiaione. )u tali individualit! grava un senso di
urgena nutrito dalla cosciena degli irreparabili danni che quotidianamente vengono perpetrati nei confronti della
nostra 5adre -erra. "in realt! ci stiamo avvicinando verso il declino sociale e ambientale che, non c" dubbio, vanno di
pari passo. Bon c" nessun valido motivo di sperare nei partiti politici. %"unica cosa da fare concentrarsi su ci/ che ci
fa arrabbiare di pi e scegliere l"aione diretta# l"unico modo che abbiamo per ottenere qualche cambiamento, e non
abbiamo niente da perdere." Cttivi nel campo dei diritti animali, dell"ecoconsumo, ispirati da un forte sentimento
anticapitalistico di ispiraione anarchica, collettivi quali (arth 4irst5. Green &narchist. 4ood Not )ombs. Reclaim the
"treets. &nimal Liberation 4ront. Hunt "aboteurs e tanti altri 'di cui si parler! pi diffusamente nel tero capitolo( fanno
dell"aione diretta la loro arma per contrastare la distruione dell"ecosistema. In un contesto di aioni locali per un bene
comune, think lobally. act locally 'pensa a livello globale e agisci a livello locale( diventa presto un celebre motto
volto a spingere le persone ad agire# campeggi per bloccare la costruione di strade, sabotaggi, boicottaggi, incursioni
nei laboratori di viviseione per liberare gli animali e molte altre aioni di questo genere vengono fatte per rispondere
attivamente ad un problema altrimenti irrisolvibile seguendo i canoni ufficiali della mediaione politica, in quanto pieni
di compromessi e lentee burocratiche che fanno inabissare tutti gli sfori della maggior parte delle organiaioni
ecologiste ufficiali 'con le quali gli attivisti sono spesso in aperto contrasto(. In questo contesto si inserisce anche il
rifiuto, di stampo prettamente anarchico, dell"organiaione secondo modelli gerarchici. (arth 4irst5, per esempio,
spinge nei suoi comunicati le persone a creare dei propri netOor* a livello locale in modo da impedire di "'0(
accentrare tutte le informaioni e le analisi del movimento su uno o pochi grossi giornali." &nimal Liberation 4ront
rifiuta la natura di organiaione o collettivo e invita chiunque faccia una qualche aione di liberaione animale a
firmarsi con la sigla C%F# "%"C%F 'Fronte di liberaione degli animali( non una delle tante associaioni animaliste.
Bon si inviano somme di denaro per poi ricevere una tessera o una lettera di ringraiamento per Javer aiutato gli
animali". Bon esistono soci, membri delegati o consigli direttivi che decidono strategie da seguire e organiano
raccolte di firme. C%F semplicemente una sigla utiliata da gruppi o individui che praticano l"aione diretta. Dal
sasso contro la vetrina di una pellicceria all"introdursi nei laboratori per salvare gli animali da una morte orribile,
qualsiasi tipo di aione finaliata alla liberaione degli animali o ad arrecare danno economico a chi li sfrutta, rientra
nella politica dell"C%F. Bon esistono gerarchie e i gruppi, che spesso non si conoscono neppure, agiscono
spontaneamente e in modo autonomo. .hiunque pu/ essere un attivista dell"C%F, l"unica cosa da fare 0 agire." )i
nota come si insista su un"organiaione di tipo oriontale fondata sulla cooperaione e sul mutuo aiuto che rimanda,
come obiettivo e come ideale, alle comuni anarchiche. In realt! esistono anche esempi di questo tipo di cui si parler!
poco pi avanti. %o stesso volantino dell"C%F radicalia ancor di pi la critica alle istituioni ed il perch7 non vengono
considerate come efficace agenia mediatrice# "%a causa principale dell"oppressione animale 'uomo compreso( il
sistema capitalistico e lo )tato che ne garantisce l"esistena, tentare di risolvere il problema facendo affidamento sulle
istituioni completamente inutile, sarebbe come chiedere a chi fabbrica armi di fermare la guerra." %a liberaione di
5adre -erra e delle sue creature avviene rivoluionando anche il proprio consumo che si trasforma in "ecoconsumo".
%a dieta diventa vegetariana o vegana e si assiste ad un grosso proliferare di informaione sui prodotti, sui loro
ingredienti e sulle ditte 'comprese le attivit! collaterali( che li producono. Pengono anche diffusi ricettari vegani o
vegetariani e anche guide per potersi curare con erbe e piante. %o stesso consumismo viene rigettato in quanto
principale strumento capitalistico di produione e, quindi, distruione. Prima di proseguire necessaria una
precisaione. Per come stato suddiviso questo paragrafo potrebbe apparire che tali movimenti si siano sviluppati solo
recentemente. ,uesto non affatto vero# l"C%F, per esempio, si svilupp/ in Inghilterra attorno al 6=>I. Da allora in poi
vanta circa un migliaio di aioni l"anno. (arth 4irst5 nacque invece negli 3sa nel 6=K2 e si diffuse in Inghilterra dal
6==6 in poi. %a suddivisione per "stili di vita" semplicemente una suddivisione di comodo, che permette di
analiarne le peculiarit! in modo pi agevole ma che rischia di presentare tali controculture come organismi autonomi,
chiusi e, peggio ancora, in successione temporale, sena contare che molti degli attivisti di cui si parla in quest"ultima
parte sono anche s+uatter e E o tra$eller e E o ra$er. 3nUaltra necessaria specificaione riguarda la diffusione di tali
movimenti che, per ovvi motivi, sfugge una qualsiasi stabile e precisa classificaione, ma soprattutto preme chiarire che
non si tratta di movimenti esclusivamente inglesi. %a diffusione dell"etica DiY ha toccato moltissimi paesi non solo
occidentali. + altresM vero che molte sue "metodologie" sono nate e si sono sviluppate in @ran Dretagna ed per questo
che, soprattutto in un capitolo prevalentemente storico quale questo , se ne parla spesso. $itornando sull"argomento un
altro importante evento che favorM la politiciaione di vaste frange della popolaione britannica fu l"introduione della
Poll !a2# "partita dalla )coia, la protesta si diffuse verso )ud per culminare negli scontri di -rafalgar )quare del 6==2,
finch7 la tassa alla fine fu tolta 'o, meglio, modificata(. In realt!, l"effetto di radicaliaione della promulgaione della
Poll !a2 stato duplice. %a tassa da un lato mobilit/ una vasta parte dell"elettorato contraria alla sua introduione e,
ironia della sorte, aument/ la sfiducia della gente nella politica parlamentare in virt del legame palese tra il dovere di
pagare le tasse e il diritto di voto." Istituita in )coia nel 6=K= e in Inghilterra e nel @alles l"anno seguente, la Poll !a2
consisteva in una tassa sugli affitti che, a differena di quanto avvenuto in passato, non teneva conto del differente
livello di reddito dei cittadini, imponendo il medesimo importo per qualsiasi cittadino. Dasata su un assunto del partito
conservatore che criticava l"idea "socialista" secondo la quale ognuno avrebbe dovuto contribuire alle spese statali in
base alle proprie disponibilit!, la Poll !a2 in realt! colpiva molto duramente il sistema di assistena sociale inglese tanto
da portare molti cittadini a definirla una sorta di $obin Hood al contrario# "%a Poll !a2 rubava ai poveri per dare ai
ricchi". 3n altro importante aspetto inerente la sua istituione consisteva nel fatto che gli elenchi delle persone
imponibili erano stilati in base alle liste elettorali. .i/ spinse in quell"anno quasi un milione di persone, per lo pi
elettorato liberale, ad evitare l"iscriione in modo da evitare il pagamento di una tassa che non potevano affrontare pur
sacrificando il diritto di voto. %"effetto pi immediato di tale situaione fu lo sfratto di milioni di persone che non
potevano pi permettersi l"affitto. 5odificata l"anno successivo la Poll !a2 provoc/ la formaione di un movimento di
protesta popolare che seppe aggregare oltre 6> milioni di persone. .ooptando strategie di aione diretta, quali
occupaioni, sabotaggi e boicottaggi, sviluppate dai movimenti operai in tutto il Bovecento, unendole alle strategie ed
alle idee ambientaliste radicali di (arth 4irst5 e continuando l"opera di collettivi gi! presenti nella lotta per i diritti
animali quali &nimal Liberation 4ront o Hunt "aboteurs, gli "ecoradicali" si affacciano nei primi anni Bovanta decisi
ad agire piuttosto che aspettare stancamente la perenne inefficacia della mediaione politica. Pi sono varie visioni
dell"aione diretta tutte dipendenti in sostana dalle convinioni e dal libero arbitrio degli individui che le applicano.
." chi si ispira alla Non'Diolent Direct &ction ammanettandosi ad un bulldoer per impedirgli di proseguire i lavori,
per esempio, o chi invece preferisce ritirarsi in una vita lontana dalle istituioni, oppure c" anche chi alla prima
occasione devasta sena pensarci due volte la sede di una banca. )empre nei primi Bovanta si sviluppata
l"opposiione alla cultura automobilistica e alla costruione delle strade cui si gi! accennato parlando di collettivi
quali Critical %ass e Reclaim the "treets o Road &lert5 In questo contesto possiamo valutare un"evoluione del concetto
di campeggi pacifisti degli anni )ettanta e Ottanta, veri e propri tentativi di ricreare delle comuni di stampo anarchico,
che spesso nascevano nei pressi di basi missilistiche per protestare contro la guerra e il nucleare. Bei Bovanta il
campeggio subisce un"evoluione# esso diventa di natura stabile e offre casa a chi lo ha fondato e E o ne partecipa alla
vita quotidiana. 5a la vera differena risiede nel suo utilio come meo per attuare una strategia di protesta e
resistena a lungo termine. "3no dei primi, forse il primo, certamente il pi famoso, segn/ il culmine della campagna
contro l"estensione dell"autostrada 5; a -O:ford DoOn, nell"Hampshire, dove nel 6==4 spunt/ una versione accettabile
e nuova dei tra$eller, la Dona !ribe." "%a ona dove terminano le alture delle )outh DoOns era considerata area
protetta, almeno stando alle designaioni ufficiali# sito di interesse scientifico straordinario, area di ecceionali bellee
naturali con due monumenti antichi catalogati." .iononostante i lavori cominciarono ma trovarono immediatamente la
resistena di una vasta gamma di gruppi ecoradicali di aione diretta affiancati anche da molte frange di popolaione
locale. Dona un termine 5atebele usato per la prima volta nel Diciannovesimo secolo per designare i sentieri
medievali che igagavano sulle DoOns, le colline della ona. Ispirati da una particolare miscela fra paganesimo e
aione politica, la trib dei Dona svilupp/ nel proprio accampamento un nuovo linguaggio nonch7 una propria
spiritualit! che riprendeva miti celtici, feste per il solstiio e l"equinoio, tribalismo e via dicendo. "Forse i legami
ideologici pi diretti sono con i movimenti ambientalisti della fine degli anni )essanta, degli anni )ettanta e Ottanta# per
esempio il Cnd. Greenpeace e il movimento femminista di @reenham utiliavano le aioni creative per una causa
universale. %e nostre tattiche sono anche state influenate da (arth 4irst5# salire sugli alberi, arrampicarsi sulle ruspe
per bloccarne i lavori eccetera." %a vita nell"accampamento Dona strettamente legata alla protesta insita nella sua
stessa fondaione. Cll"iniio la protesta fu essenialmente di stampo pacifico e poco conflittuale volta soprattutto a
cercare di far aumentare il pi possibile la popolaione nell"accampamento. 3n punto di svolta fu il famoso "5ercoledM
giallo". @iallo dal colore della divisa delle guardie private, assunte dalla ditta preposta ai lavori, che fecero una vera e
propria mattana 'alcune di queste guardie private furono talmente sconvolte dalla violena dell"aione che si
liceniarono e si unirono ai manifestanti per aiutarli a difendersi(. C questa giornata di battaglia fece seguito, il giorno
successivo, un ulteriore attacco da parte della poliia rimasto noto come "@iovedM nero". Dopo tali avvenimenti parte
del gruppo si disperse mentre alcuni rimasero ben decisi a radicaliare la loro forma di protesta. .ominciarono allora i
sabotaggi e ogni tentativo possibile di danneggiamento e rallentamento dei lavori. Bel 6==8 i lavori termineranno e la
Dona !ribe si trasformer! in una trib con abitudini nomadi, tra$eller quindi, e profondamente politiciata che non
smetter! mai di esprimere "'0( la ricerca di un modo di vivere impegnato che non scende a compromessi." "I Dona
hanno ridicoliato l"intero movimento ambientalista britannico, la loro condanna ha smascherato l"ipocrisia del
vecchio modo di far politica" ,uello della Dona !ribe solo un esempio fra i molti nel suo genere. 5otivati da
urgene politico sociali e dal desiderio di fuggire da uno stile di vita considerato imposto ed alienante, moltissimi
individui si sono organiati in cre<, collettivi, trib o comuni. Pivendo nell"illegalit! in aperto contrasto e critica di
una legalit! considerata assurda e inaccettabile, nonch7 al serviio dei soli interessi economici, queste sono le nuove
forme di espressione di migliaia di individui che reclamano il diritto ad una libert! vera e non imposta dall"alto secondo
schemi consumistici. ,ueste sono le individualit! oggetto di questo scritto, queste sono le individualit! che animano la
cultura del DiY.
1O#TI (#OT) !L CAPITOLO 1:
Intervista a Cndrehea, Decadent Dance $ecords, 5ilano 4226.
.ourtne: %ove, comunicato diffuso in rete e apparso sul numero ;K?;= '%uglio?Cgosto 4226( della rivista musicale italiana "DloO 3p", -uttle &diioni.
Peter )erram in aggiunta al comunicato di cui a nota 4.
Il Darocchio Occupato, No Copyriht. "Ci confini delle realt!", nT 2, -orino 6==I. @iornale nato dallo sforo congiunto di pi realt! DiY anarchiche italiane.
H. Da:, !:&:/:. /one !emporaneamente &utonome, )ha*e &diioni 3nderground, $oma 6==; 'BY 6=K1(
Intervista a Cndrehea, Decadent Dance $ecords, 5ilano 4226.
%ettera personale, 41 gennaio 6==8.
Intervista a Sev:n, -orino 4226.
@. 5cSa:, &tti di insensata bellezza, )ha*e &diioni 3nderground, 5ilano 4222 '%ondra 6==I(, p. =>.
$. .eschini, 0l punk dal >@ al A;, ".onflict", nT ;, f.i.p. Cla '-B(, 6==8.
Gohnn: "$otten" %:don, cantante e leader dei )eA Pistols e Goe )trummer, cantante e chitarrista dei .lash.
0n <hich Crass $oluntarily blo< their o<n, allegato a )est before LAM;, .rass $ecords, 6=KI e tradotto integralmente su "CE$ivista Cnarchica" nT 682, Italia,
6=KI.
$. .eschini, 0l punk dal >@ al A;.
)mall Qonder di Pete )tennet fu una delle prime etichette indipendenti inglesi. -ra gli altri registrarono per )mall Qander anche Poison @irls e Dauhaus.
!he feedin of the 8.999 il primo 64" pubblicato dai .rass. 3n 64" un %.P. che gira a 81 gire anich7 a ;; giri, una specie di maAi singolo &.P.
.rass, 0l sono N finito. "Bessuno )chema", nT >, luglio 6==>. ).n. -ratto da un dattiloscritto originariamente previsto per Dianoia, fanine di )ondrio degli anni
"K2.
.rass. &nok ;#, curato e tradotto da 5arco Pandin, ediioni .atfood Press, 5estre?Peneia 6=K8 '%ondra(, s.n.
.itaione tratta dalla canone Yes sir. 0 <ill, tratta dall"omonimo %P, 5aro 6=K;, .rass $ecords
Polantino manifesto del gruppo Qretched, 5ilano 6=K4
5. Pandin, Nel cuore della bestia, Lero in condotta, 5ilano, 6==I, s.n.
F. Pon Havoc, "Heartatta.*", nT K, 3)C novembre 6==1.
C. $aina, "-imeout", nT I, Drama &ditrice )rl , 5ilano maggio 4226.
P. Piccini, "DlastN", mensile anno PI no. 4, giugno 6==6, pag. ;4, ed. Iniiative &ditoriali Italia
.. O"Hara, !he philosophy of punk B more than noise, CS Press, )an Francisco, 6===. P. 684
5ila, Cgipun* $ecords, Pavia, gennaio 4226.
"Dismantle Daboon", nT 6, fanine s.i.p., Danimarca. ).d.
.. )orge, "$umore dalla C alla L" allegato al noT 6>E6K del mensile $umore, luglio 6==;.
Intervista a 5id, eA membro del gruppo inglese Deviated Instinct, "Bo Darcodes Becessar:" nT 8, 5. Hughes, 3S, 6==I, 3.S.
Sav:n, -orino, gennaio 4222
Bota 4, p. 42, @. 5cSa:, &tti 0nsensati di )ellenza.
Goe, "$iot", nT 1, f.i.p., 3.S., 6==4.
Intervista a .hristine Doarts apparsa su Goin Sao no. 8, Danimarca.
Intervista a Dan di Profane &Aistence, "Cversion", nT ;, f.i.p., 3.S., inverno 6==I.
Intervista a Dan di Profane &Aistence, "5aAimum $oc*nroll", nT 462, s.i.p., 3.).C novembre 4222. Il verbo al passato si giustifica nel fatto che agli anii del
4222 il collettivo pose fine a tutte le sue attivit!. Bell"autunno 4226 la pubblicaione della fanine verr! ripresa.
Intervista a Dan, "Cversion" nT ;.
S. 5c %ard, editoriale di "Heartatta.*", nT 4, s.i.p.. @oleta, .C, 3.).C., giugno 6==8.
C. Pomini, "tranded. "D:namoN", anno II nT 66, 5ediasette s.r.l., novembre 6==1.
Sent 5c %ard, intervista tratta da "Cbbestia", nT 8, C. Pomini, f.i.p., Italia 6==;.
$ecentemente, agli inii del 4226, uscita "$eason to believe" fanzine stampata in migliaia di copie a diffusione gratuita dai contenuti sia politici sia musicali e
che appare pertanto essere ben radicata nella cultura DiY.
Pop 4esti$alsO &d$isory H"te$ensonI Committee on Pop 4esti$als Report and Code of Practice, %ondra 6=>;.
Penn: $imbaud, !he last of the hippies, .rass Press. ).d., s.n.
F. &arle. & !ime to tra$elC &n 0ntroduction to )ritain3s Ne<er !ra$ellers, %:me $egis, Dorset, 6==8
@eorge 5cSa: "free festival di )tonehenge, giugno 6=K8"
Dialogo tra @eorge 5cSa: e due ingari in @ran Dretagna, 4> maggio 6==1. In &tti di 0nsensata )ellezza, p. I>.
Go QaterOorth, abitante del $ainboO Fields Pillage.
)quatters di Cmsterdam negli anni Ottanta in# Cnarcho?st:le Foundation for the Cdvancement of Illegal SnoOledge, ".rac*ing the movement", s.d., s.n.
C. Batella e ). -inari, Ra$e *ff, .astelvecchi, $oma 6==I, p. 6I.
H. Da:, !:&:/:. /one !emporaneamente &utonome.
Intervista a Clessandro di ,ireA creO di 5ilano. @ennaio 4226.
B. Fountain, #nderround.
5ar: Cnna Qright, scrittrice e clubber.
H. Pelena, Dal cyberse2 al transender: !ecnoloie. identit= e politiche di liberazione, .astelvecchi 6==1, p. =>.
)arah Ferguson, in Ra$e *ff, p. =;.
Derens, in Ra$e *ff, p. 668.
&arth FirstN, "Introduione al movimento". )ilvestre, Pisa 6==K, s.n.
"C%F", volantino fotocopiato a firma "animalisti contro il potere".
D. Durns, Poll ta2 rebellion, CS Press R Cttac*, &dinburgo R %ondra, 6==4.
C. PloOs, (co'philosophy and Popular ProtestO !he "iinficance and 0mplications of the 0deoloy adn &ctions of the Dona !ribe. &lternati$e 4utures and
Popular !est. $ol L, 5anchester 6==1.
)imon Fairlie, esperto di tematiche ecologiche, citato in Iain Donald, *ff Paper and *n the Land
Postato da: tekandre a 22:23 | link | commenti
A
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CAPITOLO 2: COLLTTI5IT6 I#!I5I!UO (#OTA: Ca+itolo +se'do sociolo0ico7 8 'n
+o* 'na marc9etta ma l*9o lasciato +erc9: ;'alc9e in+'t carino lo da7 sorr& +er la noia e le stron<ate scritte7)
2%1% La dimensione colletti,a
P:L:L: 0 mo$imenti
Il movimento DiY nasce dalla confluena di pi movimenti distinti che ne hanno di volta in volta arricchito il parco di
esperiene, incontrandosi, intrecciandosi ed influenadosi vicendevolmente. Begli anni settanta, direttamente
influenati dal movimento hippie del decennio precedente, nasce il movimento dei ne< ae tra$eller# i viaggiatori della
nuova era. Cdottando uno stile di vita nomade, riadattando come casa ogni tipo di veicolo 'autobus, camper, eA
automei militari, automobili e anche carri trainati da asini o cavalli( e seguendo un itinerario a base di free festi$als,
concerti e fiere tale movimento si riunM spesso in comuni, a volte temporanee, nell"intento di ricreare uno stile di vita
diverso dalla "norma". 3no stile di vita che fosse sganciato dalle logiche produttive del mondo occidentale e che
garantisse ai nuovi tra$eller un pi alto grado di libert! sia inteso come autodeterminaione delle proprie scelte sia
come un ritorno ad un pi profondo contatto con la natura che li circondava. 3n altro movimento che contribuM ad
affermare con fora la cultura DiY fu il movimento DiY punk. Influenati dal seminale gruppo pun* anarchico pacifista
Crass, molti gruppi pun* cominciarono a rifiutare ogni contatto con l"industria discografica ed iniiarono ad
autoprodurre i propri dischi. Oggi il movimento DiY punk organiato attorno a migliaia di collettivi e individualit!
che hanno creato una enorme rete di contatti diretti attraverso la quale vengono diffusi i prodotti culturali autoprodotti e
no profit del movimento, principalmente dischi, libri e fanzine. %a politiciaione del movimento DiY punk divenuta
negli anni sempre pi radicale. &laborando e dibattendo nuove idee, nel desiderio di una maggiore coerena, moltissimi
"pun*s" si avvicineranno a pratiche di aione diretta formando collettivi, prendendo parte a manifestaioni e sabotaggi e
occupando stabili. %a radicaliaione del pensiero e delle aioni del DiY punk anarchico, porter! molti attivisti da una
parte a dissociarsi da quelle frange punk ritenute non politiciate e dall"altra ad avvicinarsi a movimenti ritenuti pi
coerenti e realmente controculturali. Begli anni novanta, a fianco alla radicaliaione e politiciaione dei due
movimenti finora citati, si svilupper! un nuovo fenomeno che avr! particolare impatto per il DiY# i ra$er e la
technocultura. )viluppando un netOor* di feste illegali in capannoni abbandonati o in meo alla natura, il movimento
attir/ verso di s7 le attenioni delle istituioni che cercarono, attraverso vari strumenti repressivi, di bloccarne sul
nascere lo sviluppo. .ome spesso accade, la repressione ha invece ottenuto l"effetto contrario non solo sviluppando a
dismisura il movimento ma anche politiciandolo notevolmente. Cdottando pratiche di vita nomade e resistena
derivate dai precedenti movimenti DiY, che ancora esistono, la technocultura apporter! al movimento nuova energia e
influene. &nergia ed influene sia espresse che ricevute dalla continua interaione, e scontro, con il movimento
tra$eller e il movimento DiY punk. C tali movimenti si affianca e sovrappone la pratica di aione diretta che
contraddistingue il movimento ecoradicale ben rappresentato da collettivi quali ad esempio (arth 4irst5, Reclaim the
"treets, &nimal Liberation 4ront e via dicendo. Il movimento ecoradicale risponde ad una serie di problemi sentiti come
gravi ed urgenti attaccando 'attraverso numerose pratiche di resistena e aione diretta quali ad esempio sabotaggi,
boicottaggi e propaganda informativa( le istituioni e le strutture, sia pubbliche che private, ritenute colpevoli di
sfruttamento, inquinamento e discriminaioni a vari livelli. Il movimento degli "eco guerrieri", cosM come gli altri test7
citati, non si pu/ definire un movimento a s7 stante. %e divisioni appaiono utili solo ai fini di una pi chiara
catalogaione storica ma non coincidono con una netta separaione fra gli attivisti. "3n attivista DiY, ad esempio,
potrebbe essere un ra$er che adotta abitudini nomadi da ne< ae tra$eller, passando di s+uat in s+uat in giro per
l"&uropa godendosi anche qualche concerto punk o folk, salvo poi partecipare alla devastaione della sede di una
multinaionale durante una manifestaione per poi prendere parte o organiare, in gran segreto, una incursione in un
laboratorio di viviseione per liberare gli animali da torture e morti atroci firmandosi ovviamente come &nimal
Liberation 4ront."
2.1.2. Interazione "ra mo;imenti
%"interaione fra questi movimenti non li ha mai portati ad una vera e propria fusione, n7 ad una completa non
interferena. -ale assunto alla base del sospetto e diffidena che molti attivisti riservano per tali distinioni e analisi
delle varie componenti della cultura DiY. )tabilire con esattea in che modo tali movimenti si siano reciprocamente
influenati pressoch7 impossibile. $imane palese quanto questi movimenti si siano sviluppati in modo autonomo gli
uni dagli altri, maturando al tempo stesso sempre pi crescenti contatti soprattutto nel corso degli anni novanta. Bon si
hanno quindi fenomeni di trascinamento o assorbimento quanto di reciproca integraione, essendo l"ultimo movimento
apparso pi proteso ad arricchire e sviluppare le esperiene possibili piuttosto che cooptare membri e pratiche dagli altri
che, del resto, continuano a perseguire, rinnovati, le proprie pratiche ed aioni in un contesto di sempre pi crescenti,
negli ultimi anni, riconoscimenti e fusioni fra attivisti DiY di differenti estraioni. 3no sguardo pi mirato tenderebbe a
classificare tali movimenti come delle vere e proprie agenie di socialiaione che fungono, assieme ad un profondo
processo di trasformaione interiore, da primo contatto con la cultura DiY. Fenomeno, bene ricordare, estremamente
sotterraneo e "sfuggente" alla cultura di massa. -ali movimenti, inoltre, rappresentano spesso un primo passo verso
forme di politiciaione pi radicali. %"occupaione, l"autoproduione, una vita nomade, un part:, un profondo senso
di libert! e comunit! sono solo alcune delle esperiene inerenti a tali contesti, esperiene che agiscono sull"individuo
immediatamente. %"approfondimento della cultura DiY porta spesso sia alla radicaliaione e ampliamento della
propria critica sociale da parte di alcuni sia alla defeione da parte di coloro che si sentono scarsamente coinvolti e
determinati.
2.1.3. Con"littualit=
.ondividendo la stessa cultura DiY tali movimenti non sviluppano conflittualit!, quanto piuttosto, una volta
riconosciutisi, una profonda cooperaione basata su un alto grado di disinteressata ospitalit!. I contrasti, quando si
presentano, sono dovuti spesso all"alto grado di dibattito che c" all"interno del movimento DiY sia autodiretto che
eterodiretto. 5olti aspetti e comportamenti vengono analiati, criticati e dibattuti nella ricerca costante di un incontro E
scontro fra individualit! e idee. 3na forma accesa e decisa di conflittualit! si esprime piuttosto nei confronti delle
istituioni, riconosciute spesso come principali responsabili sia delle numerose pratiche di controllo sociale attuate nei
confronti del movimento sia dell"iniquit! del mondo odierno. %a critica al "sistema", che comprende sia istituioni
pubbliche che private, una costante delle produioni culturali del movimento. .ontro tale sistema vengono articolate
numerose pratiche di aione E reaione, spesso riassunte sotto la diione di "aione diretta", che sfociano spesso
nell"illegalit!. Illegalit! ritenuta necessaria per manifestare il proprio dissenso in un sistema che, dietro una sempre pi
scintillante maschera, nasconde dure realt! di sfruttamento e repressione. -ale conflittualit! ha spinto le istituioni alla
messa in atto di numerosi meccanismi di controllo sociale nel tentativo, pi che di incanalare gli attivisti, di reprimerli.
-ale repressione ha spesso paradossalmente ottenuto un effetto contrario a quello desiderato, radicaliando
ulteriormente l"attitudine di molte persone. %a natura stessa del movimento DiY, quindi, influena i meccanismi di
controllo posti in essere dalle istituioni. -rattandosi di un movimento non gerarchiato, in cui figure carismatiche e
leader sono pressoch7 assenti, ogni tentativo di cooptare tali individui risulterebbe inutile. %a ferma e critica rinuncia ad
ogni forma di intermediaione politica, inoltre, rende impossibile un qualsivoglia processo di socialiaione degli
entusiasmi del movimento cosM come fallimentare risulta il tentativo di costringerlo ad accettare le regole del gioco della
mediaione politica. Ogni forma di istituionaliaione o spettacolariaione di anche semplici caratteristiche del
movimento non solo viene vista con sospetto dal movimento ma viene rifiutata ed esclusa. )i prenda ad esempio la
consideraione riposta nei confronti di quegli artisti che, una volta mossi i primi passi nel DiY, decidono di accettare un
contratto con una major o grossa indipendente. -ale violaione dell"unanimit! del gruppo viene considerata come
prova della mancata adesione ai principi base del movimento. -ale tradimento si concretia nella negaione di ulteriore
supporto da parte del circuito delle autoproduioni nei confronti del gruppo o artista in questione. Definito spesso in
termini di sell out 'venduto( o rip off 'truffatore, termine pi spesso usato nei confronti di coloro che, tradendo il
basilare principio di reciproca fiducia, vengono meno agli impegni presi negli scambi di dischi(, il gruppo o individuo
in questione oggetto di un vero e proprio boicottaggio. Il gruppo musicale Chumba<amba. ad esempio, ha ricevuto
durissime critiche nel momento in cui passato ad una major, dopo anni di orgogliosa militana DiY. Il gruppo
collettivo in questione, attivi sin dai primi anni ottanta, era dedito musicalmente ad una particolare forma di folk pop e
attitudinalmente era fiero assertore dei principi DiY con un occhio di riguardo all"esempio dei primi gruppi pun*
anarchici inglesi quali Crass. 4lu2 of Pink 0ndians. Conflict e via dicendo. I Chumba<amba hanno stupito e indignato
molti attivisti DiY firmando proprio per la grossa casa discografica multinaionale (:%:0:, la stessa che anni prima
avevano denunciato in un loro %P dal titolo Ne$er mind the ballots, come partecipe alla produione e vendita nel tero
mondo di mine anti uomo. %a grande enfasi posta sulla propria e altrui individualit!, stimolata da un profondo processo
di radicaliaione e cambiamento personale, unit! ad un grande senso di fratellana e collettivit! porta il movimento a
rinunciare ad assumere figure carismatiche che ne facciano da guida. )imili "adulaioni" vengono addirittura accolte
con sospetto e interpretate generalmente come scarsa o nulla comprensione dell"attitudine DiY che si prefigge, tra gli
altri, lo scopo di eliminare l"instauraione di ogni forma gerarchica, idolatria compresa. ",uesta sera i 4ichissimi non
suonano e non fanno nessuno spettacolo. Perch7 ormai di spettacolo che qui si parla. %e cinque carte che hai uscito
non ti verranno restituite ed il tuo cao di Oee*?end alternativo rovinato. D"altronde, cosa ne sai tu di quello che
succede qui al Paso e in tanti altri s+uat il lunedM o il martedM, quando il chiodo, la cresta e gli orecchini finti li rimetti
nell"armadio9 .redi che non succeda nulla '0(9 '0( Boi fichissimi non suoneremo oggi e non suoneremo pi. )e del
pun* ti interessa solo la musica puoi guardarti 5-P, comprarti i dischi da Rock F 4olk o da /appin e cacciare fuori
trentamila lire per il gruppo pun* in concerto. Di noi non hai bisogno, ani noi non ti vogliamo. I 4ichissimi non erano
qui per portare il loro messaggio a pi persone possibili. Bon erano qui per intrattenere nessuno, non siamo profeti e
nemmeno musicisti. '0( I 4ichissimi non vogliono pi preparare prodotti da far smerciare ad infami e riviste musicali
alternative. -roppi tra voi hanno comprato il nostro disco come un qualunque altro prodotto, sena capire che prodotto
non voleva e non doveva essere. ." stato anche chi alla fine dei concerti ci ha chiesto autografi, ci ha chiesto se poteva
avere in regalo un plettro usato da noi, o un foglio di carta con sopra una scaletta 'reliquie9 Io non ho parole(. ." stato
chi ha venduto la prima stampa del nostro >" a venti carte a qualche colleionista. ." stato chi si stupito quando gli
abbiamo detto che al Rototom, alla Dracma e nelle discoteche alternative non avremmo suonato, anche se l"ingresso
sarebbe costato cinquemila come in un posto occupato. '0( %a prossima volta andate al Leonca$allo o al Gabrio, tanto
la birra costa poco pure l!. ,uesta sera non vi siete divertiti, non avete consumato i pochi attimi di libert! che avevate
come volevate, avete sprecato il vostro tempo libero. & domani torneremo tutti alla nostra vita di merda. .he tristea,
vero9" %o scritto appena citato sintomatico dei sentimenti e dell"attitudine fermamente contraria allo star s:stem della
cultura DiY. &sso rappresenta anche il definitivo distacco tra il DiY e il circuito musicale indipendente, processo gi! in
atto da anni ma che negli anni novanta ha assistito alla sempre pi ferma e radicale negaione di qualsiasi
compromesso. Oltre ad atteggiamenti simili il movimento indiria le proprie critiche anche nei confronti di coloro che
usano l"aione diretta per mettersi in mostra. -ali individui vengono spesso definiti come eo <arriors 'guerrieri
egocentrici( in un gioco di parole mutuato dal termine eco <arriors 'guerrieri ecologisti( col quale spesso si
autodefiniscono gli attivisti DiY. Di tali individui viene spesso fatto rilevare come, a dispetto del loro grande impegno
durante le aioni, nel quotidiano vengano meno agli impegni anche pi banali inerenti al vivere nella comune, come
sparecchiare o lavare le stoviglie, oltre ad una certa arrogana durante la aioni dovuta alla loro, presunta, maggiore
esperiena sul campo. %e succitate figure sono comunque da considerarsi marginali nel movimento e sono generalmente
additate come persone che ne hanno scarsamente compreso il messaggio libertario ed egalitario che lo sottende. Bon
potendo quindi influenarne le figure carismatiche n7 assorbirne strutture e individui, alle istituioni non resta che
ostacolare il diffondersi e lo sviluppo del movimento ponendo in essere numerosi strumenti di repressione. 5ontature
giudiiarie, criminaliaione, leggi restrittive, brutalit! poliiesca, infiltrati, microspie, intercettaioni telefoniche e via
dicendo sono solo alcuni dei meccanismi di controllo che ha esperito il movimento nel corso degli anni. 5eccanismi atti
sia ad impedirne la diffusione, bloccando i contatti fra le persone e falsando la circolaione di notiie, sia impedendo la
propaganda politica ittendone gli attivisti. -ale repressione spesso denunciata dagli attivisti stessi che si dipingono
come vittime di una sorta di complotto volto a criminaliare coloro che si battono per un mondo pi giusto, mentre
contemporaneamente le imprese e le naioni che lo sfruttano e dominano si pongono, graie anche al monopolio
dell"informaione, come la parte lesa, da tali attivit! sovversive, e nel giusto.
2%1%4% 1iconoscimento e storicizzazione
Per quanto sia stato possibile ricostruire un percorso storico del movimento DiY, percorso che ha permesso di
individuare pi movimenti che ne hanno apportato successive modalit! ed energie, non si travisa un grosso contributo
alla storiciaione da parte del movimento stesso. %e produioni culturali del movimento sembrano principalmente
essere rivolte alla formulaione del presente e si assiste solo sporadicamente ad un recupero storico, spesso decisamente
pariale ed episodico. %a storiciaione del movimento stesso appare sfuggire alla maggiorana dei propri attivisti.
%"enfasi posta sul quotidiano e su come possono essere ottenuti effettivi cambiamenti dell"attuale contesto sociale. Il
senso di immediatea che deriva dall"urgena derivante dai problemi affrontati spinge molti attivisti a trascurare non
solo la propria storia ma spesso anche una pi profonda analisi di quello che si e di quello che si vuole ottenere. .ome
gi! accennato il movimento DiY nasce dalla confluena di pi unit! di movimento semplice creando attorno ad esso una
complessa rete di diverse collettivit! e individualit! che trovano mutuo riconoscimento nella condivisione di una precisa
attitudine libertaria e controculturale che solo negli ultimi anni ha cominciato sempre pi a prendere cosciena di s7
autodefinendosi "cultura DiY". -ale asserione non va fraintesa, il DiY come pratica e cultura esiste da anni in modo
deciso ed autocosciente. ,uello che preme sottolineare in questa sede la sempre maggior constataione insita nel
movimento della propria dimensione, fora e natura di controcultura, attiva sM in pi fronti ma ispirata dai medesimi
desideri e obiettivi. -ale aggregaione di desideri e obiettivi non scevra da una certa dose di conflittualit! legata forse
pi all"intrinseca tendena al dibattito e al confronto che a vere e proprie divergene. Divergene il pi delle volte
dissipatesi una volta avvenuto un pi profondo contatto ed effettiva cooperaione. "Ho sentito molti pun2 criticare i
ra$ers sena saperne sostanialmente nulla. )i fermavano alla copertina giudicando la te*nocultura un movimento
esclusivamente edonista o, pi spesso, come una massa di drogati e basta. '0( 3na volta pubblicata una intervista ad un
collettivo tekno, nella quale affrontavamo a fondo la politiciaione del movimento, molti di costoro mi hanno detto
che hanno cambiato idea e adesso guardano alla tekno come un mondo estremamente vicino al loro. '0( non si
rendevano conto, o ani meglio non sapevano proprio, che la te*nocultura porta avanti le stesse idee che stanno dietro ai
pun2 anarchici." Provata la comune elaboraione ideologica, elaboraione che pone particolare enfasi sulla propria
attitudine e cio sull"adoione di un comportamento e stile di vita profondamente coerenti, opportuno cercare di
individuare il soggetto storico che compone il movimento DiY. %"orionte poteniale di appartenena si pu/
identificare con quello giovanile della classe medio bassa. Pi la presena anche di una rilevante percentuale di
individui tra i trenta e i quaranta anni. )ebbene minoritaria, questa componente una componente non meno importante
e completamente integrata alla componente pi giovane. Bon solo, tali individui vengono spesso presi ad esempio,
sena comunque attribuire loro particolari privilegi o consideraione, come conferma del fatto che il DiY uno stile di
vita possibile sulla lunga distana, tutta la vita, e non una semplice moda giovanile e passeggera. $imane comunque
valida l"acceione individuante la fascia giovanile come soggetto storico, in quanto anche i soggetti di et! pi grande si
sono introdotti nella scena quando erano giovani e da allora non ne sono pi usciti. I cambiamenti sociali delle ultime
decadi appaiono svolgere un consistente ruolo nell"aver permesso a molti di questi giovani l"avvicinarsi al movimento
DiY. Il cambiamento sociale decisamente pi rilevante l"enorme quantit! di tempo libero che l"adolescente ha a
disposiione per coltivare i propri interessi. -ale libert!, che permette al tempo stesso di viaggiare confrontandosi con
varie realt! del panorama DiY, diventa sempre pi irrinunciabile mano a mano che ci si confronta col sistema. %a
privaione del proprio tempo libero viene vissuta come un vero e proprio furto da parte del sistema capitalistico il cui
unico scopo lo sfruttamento massimo di tutte le risorse disponibili, esseri umani compresi, in nome del profitto. Cnche
il tempo libero lasciato dalla logica produttiva viene criticato duramente in quanto esso stesso inserito in una logica
consumistica 'shopping, strutture ricreative, villaggi turistici e via dicendo( che contribuisce a perpetrare una logica di
divertimento comunque mediata da interessi e speculaioni. In questo modo tutta la vita dell"essere umano risulta
inserita in un circolo viioso di produione e consumo volto all"arricchimento di pochi e allo sfruttamento di molti. %a
classe politica, anche a seguito dei numerosi scandali ed episodi di corruione che la riguardano, cessa di essere
considerata un intermediario valido ed ani diventa essa stessa un nemico da combattere. Indipendentemente dal partito
politico al potere, i problemi appaiono essere sempre gli stessi non trovando mai risoluione in un enorme contesto di
corruione e inadempiene. Dietro ad una simile consideraione si cela non solo una totale perdita di fiducia nei
confronti delle istituioni ma anche l"individuaione di precise responsabilit! della classe politica nella logica di
sfruttamento e miseria sottesa all"organiaione sociale. -ale radicale consideraione del mondo, il "sistema" come
spesso sinteticamente definito, porta ad una altrettanto profonda linea di frattura. )pingendosi verso una dimensione
sempre pi analitica, la critica al sistema posta in essere dal movimento DiY disvela man mano come la maggior parte
degli aspetti inerenti al mondo moderno sia corrotta o correlata a numerose forme, ai pi sconosciute, di sfruttamento.
%a costruione di un consumo critico e l"adoione di uno stile di vita coerente al cocente desiderio di non fare parte di
questo ciclo produttivo porta i membri del movimento DiY ad adottare e elaborare svariate alternative. %"alterit! di tali
alternative, spesso illegali ma considerate comunque legittime, portano a crescenti incomprensioni sia verso sia da parte
del mondo esterno, considerato il pi delle volte come il riflesso dell"omologaione. ,uesto articolato processo di
"autocostruione" genera una profonda rottura con quasi tutte le categorie sociali precedentemente facenti parte della
quotidianit! dell"individuo. 3na frattura talmente profonda che lo porta a estraniare dalla propria vita i vecchi amici, la
famiglia, prospettive lavorative e quasi ogni forma di contatto col mondo precedente. Il dilemma etico che ne deriva
chiaramente di enorme portata e di difficile sopportaione. %"individuo si trova di fronte ad un bivio# da una parte le
vecchie relaioni e la tranquillit! di una vita "normale", dall"altro uno stile di vita realmente coerente con le proprie
idee. Il dilemma etico trova pariale risoluione graie all"immissione dell"individuo nel movimento DiY, dove trova un
enorme grado di solidariet! disinteressata e la totale condivisione della propria radicale visione del mondo. Il DiY
diventa cosM una nuova famiglia, come spesso definita da molti attivisti che percepiscono una profonda esperiena di
fratellana, che fornisce all"individuo anche una nuova dimora sia essa uno s+uat, una comune o una colonna di veicoli.
@li stessi vecchi aspetti e vecchie idee vengono visti come parte di un contesto sociale che nulla pi ha a che fare con
l"individuo e con il suo nuovo gruppo. &gli iniia a ripercorre il proprio passato per rileggerlo, per capirne errori e
ingenuit! ma anche per comprendere il percorso che lo ha portato a vedere il mondo con occhi nuovi. %e vecchie
agenie di socialiaione ora non vengono pi vissute come estranee ma rientrano esse stesse nel fronte conflittuale
elaborato dall"individuo e, per estensione, dal movimento. Dell"elaboraione ideologica si pi volte accennato nel
corso del presente capitolo e se ne parler! pi diffusamente nel prossimo. Particolare enfasi posta nel movimento sul
concetto di coerena. %o stile di vita adottato deve rispecchiare le proprie credene, sviluppandole e implementandole
nel quotidiano. Pi volte, infatti, i membri del movimento DiY sottolineano che "le parole non valgono nulla sena
l"aione concreta." -ali esploraioni e concretiaioni del possibile vengono attuate in misura manifesta e spontanea
sena alcuna esplicita elaboraione ideologica. Il dibattito rimane sempre vivido sulle motivaioni ed effetti delle
proprie aioni e comportamenti, nella ricerca costante di una efficace e sempre pi efficiente metodologia e teoria.
,uesta vivace elaboraione rimane saldamente fedele ai principi base della cultura DiY, principi in onore dei quali viene
posta particolare enfasi sulla continua ricerca. In questo contesto di coerena si creano numerosi compiti collettivi che
mettono costantemente alla prova l"individuo. + proprio sulla base del proprio impegno che l"individuo dimostra di
partecipare, ed essere partecipato, al movimento condividendone idee e sentimenti. -ali prove sono alla base del sempre
pi netto distacco, avvenuto soprattutto nel corso della decade appena trascorsa, fra il DiY e qualsiasi scena mainstream
o anche solo indipendente. I punti di contatto sono completamente scomparsi rendendo contemporaneamente il
movimento sia pi coerente sia pi sotterraneo e difficile da raggiungere ai "non iniiati". + questo uno dei motivi che
fanno della scena ra$e illegale il primo contatto odierno pi probabile. Da quanto detto dovrebbe risultare piuttosto
chiaro come il progetto di gestione del movimento sia un processo ancora in elaboraione. 5olte delle energie messe in
moto dal movimento sono dirette alla ricerca ed allo studio del mondo odierno nel costante tentativo di disvelarne realt!
di sfruttamento e miseria. %a maggior parte degli sfori sono rivolti in questa direione e il dibattito alle volte verte sui
poteniali pericoli di un atteggiamento simile che rischia spesso di trasformarsi in un processo meramente reattivo volto
esclusivamente al contrattacco sena alcuna elaboraione di un efficace piano d"aione su scala globale. Cdottando
numerose pratiche di aione diretta il movimento DiY gi! dimostra di volersi divincolare dalle "scadene imposte dal
sistema" evitando la pratica di limitare l"espressione del proprio dissenso alle sole manifestaioni sorte in occasione di
vertici internaionali. Il pericolo di tale "reattivit! stimolata", sempre secondo alcuni attivisti, resta nel caso di aioni
volte alla risoluione di alcuni problemi attuate esclusivamente nel momento in cui questi si manifestano. )econdo
molti attivisti occorre quindi elaborare costantemente nuovi obiettivi in risposta alla necessit! di ampliare gli effetti del
proprio dissenso. Be emerge chiaramente come lo sbocco del movimento non sia ancora apparso non essendosi n7
istituionaliato n7 dissolto ma ancora in vivido fermento. .onsideraione che verr! qui di seguito analiata nello
specifico partendo dall"esperiena fondamentale individuale per poi proiettarla nella dimensione collettiva tipica di ogni
movimento.
2%2% L*es+erien<a (ondamentale
%"individuo inserito nella cultura DiY si sente profondamente partecipato sia a livello individuale che collettivo. &gli
sperimenta un profondo senso di liberaione che si presenta sia come opposiione sia come espressa realiaione di un
fine pi alto, un nuovo stile di vita che ne sconvolge la precedente visione del mondo per proiettarla verso una luce
tanto completamente nuova e inedita quanto urgente e dolorosa. %"individuo comincia a comprendere che il mondo in
cui ha vissuto fino a quel momento un mondo falso dove quella che credeva fosse la verit! in realt! nascondeva tetre
cornici di alienaione. Dal momento della rivelaione in poi l"individuo intraprende un percorso di analisi e critica
sempre pi approfondito e radicale alimentato ed aiutato dalla profonda ed efficace propaganda informativa
controculturale. Propaganda che fa ampio uso di slogan ed immagini suggestive. %a trasgressione, la rottura violenta, si
esprime in numerosi fronti comprendendo sia le cause di tali scoperte iniquit!, le istituioni pubbliche e private, le
multinaionali, la poliia, sia coloro, amici, parenti, vecchi amori, che ancora vivono in tale cecit! o si rifiutano di
accettarla per comodit! o paura. %"orionte conflittuale si accentua man mano che le conoscene si fanno pi
approfondite, ma ad acutiarsi anche il senso di oppressione che ne deriva. &gli, ora che sa, non riesce pi a
sopportare una realt! simile ed in lui si fa strada il cocente desiderio di un radicale cambiamento. C lenire tale
conflittualit! e a donare una incisiva sperana e gioia all"individuo la manifestaione della propria attitudine.
%"individuo si trasforma profondamente, distinguendo tra realt! e contingena la sua vita si riempie di nuovi obbiettivi e
sperane sia autodirette che eterodirette. %a cultura DiY offre all"individuo una alternativa di vita concreta, immediata e
soprattutto coerente, per quanto possibile, alle proprie idee e desideri. %"individuo comincia a cambiare radicalmente
tutte le proprie abitudini, atteggiamenti e comportamenti mentre al tempo stesso si ritrova immerso in un net<ork di
persone e luoghi affini dove finalmente pu/ esprimere il proprio vero essere trovandosi fra pari. ,uesto profondo senso
di fratellana appare immediatamente ai primi contatti dell"individuo con gli altri membri del movimento DiY. Fin dal
suo primo ingresso nella scena, egli avverte una sensaione profondamente diversa e nuova. 5olti attivisti sono
concordi nell"affermare come sia stato proprio il primo contatto con la scena a far respirare loro la tanto ricercata libert!
alla quale aspiravano da tempo. Bel DiY i ruoli vengono annullati, non esistono figure carismatiche che si impongono
sugli altri. -utti possono partecipare secondo le proprie possibilit! e tutti vengono rispettati ed accettati
indipendentemente dalle proprie aioni. %"individuo, nella sua peculiarit! e diversit!, viene prima di ci/ che ha fatto e
nessuno se ne fa vanto n7 ne tiene contabilit!. .oloro che ricreano tali comportamenti sono guardati con sospetto in
quanto dimostrano chiaramente di non aver compreso i principi cardine del movimento. @ruppi o DG che si comportano
da star o individui che si vantano delle proprie aioni durante le proteste, i gi! citati eo <arriors, vengono
progressivamente esclusi dal movimento che dimostra loro di non essere il posto ideale per farsi vanto dei propri meriti.
-ali atteggiamenti portano l"individuo in questione a risolvere il proprio rapporto col movimento o istituionaliando
le proprie aioni e credene in un movimento diverso, come avvenuto ad esempio per il movimento hardline straiht
ede, uscendo quindi dal movimento DiY, oppure cambiando la propria attitudine apprendendo sia dai propri errori che
dall"esempio altrui. %a fratellana importante per la cultura DiY in quanto aiuta l"individuo a non sentirsi isolato nelle
proprie difficili scelte. )celte difficili in quanto in netta opposiione con tutto il mondo circostante ma che diventano
immediatamente facili e gioiose graie al caldo sentimento di appartenena che deriva dal gruppo. + proprio in tale
sentimento di fratellana disinteressata e naturale che l"attivista DiY riconosce il pi grande grado di libert! possibile.
&gli sente che attorno a s7, nella comunit! con la quale venuto a contatto o che ha aiutato a creare, gli individui sono
finalmente liberi di potersi esprimere secondo le proprie peculiarit! e desideri in un contesto di mutuo rispetto ed
ammiraione. In questo contesto egli crea nuove relaioni trovando negli altri membri nuovi amici e nuovi amori coi
quali condividere sentimenti, sperane, obiettivi e anche nuove modalit! di comportamento e comunicaione. Il
movimento crea un nuovo linguaggio e nella cultura DiY si assiste alla proliferaione di numerose icone, simboli,
slogan e messaggi. 3no degli esempi pi significativi lo si trova nella Dona !ribe collettivo, o meglio trib o per usare
un termine comune nel movimento cre<, inglese di attivisti ecoradicali che sin dal suo primo apparire ha cominciato ad
elaborare una propria lingua e addirittura propri miti atavici. -utto viene messo in comune e l"ospitalit! gioca un ruolo
basilare nei contatti e negli incontri. Cttraverso una solida rete di case occupate e comuni un individuo pu/ recarsi e
stabilirsi dove preferisce, trovando ospitalit! ed aiuto. .i/ permette a molte persone di viaggiare e risiedere anche per
lunghi periodi, o addirittura stabilirsi, in paesi esteri sena spendere soldi ed avendo a disposiione una enorme quantit!
di tempo. .hiaramente tale messa in comune dei beni diretta a coloro che, non necessariamente attivisti DiY, ne
condividono l"attitudine. .i/ non significa che l"individuo beneficiario dell"ospitalit! debba essere cosciente del
movimento DiY ma presuppone che sia comunque dotato di un"attitudine libertaria e sincera. Opportunismo o
atteggiamenti contrari all"etica DiY possono essere tra i motivi pi comuni alla base della negaione dell"ospitalit!,
generosit! e immediata confidena che contraddistingue il variegato mondo DiY. %"individuo muore quindi per
rinascere rinnovato. &gli ora un individuo puro, che si batte per la giustiia nel desiderio di vedere la fine delle
iniquit! del mondo. %a cultura DiY descrive spesso il mondo odierno come falso e corrotto dove l"interesse personale,
economico e di potere, prevale su ogni altra cosa ed essere vivente sfruttandoli. %a critica ai mass media completa
questa visione in quanto considerati al serviio dei potenti. Il sistema viene quindi visto come un qualcosa da
combattere "ad ogni costo" e la verit! risiede nella visione unanime del movimento. %"individuo pone al centro dei
propri interessi tale nuova visione del reale e la sua politiciaione ricopre ogni aspetto della propria vita. &gli cambia
radicalmente abitudini e stile di vita, il messaggio viene ribadito in ogni occasione tanto che la quasi totalit! dei gruppi
DiY punk ha testi fortemente politiciati. Bon solo, l"unanimit! che deriva dal movimento tende a far sM che i gruppi
non politiciati siano tacciati di superficialit! ed estraneit! al movimento, motivo che sta alla base della radicale e netta
divisione fra la scena DiY pun* e la scena pun* commerciale o indipendente. -ale unanimit!, la verit! intesa come una
sola e quindi quella espressa dal movimento, cela in s7 il pericolo di una istituionaliaione precoce pi che del
movimento, che pu/ contare su un ampio dibattito interno che si pone costantemente in un"ottica di autocritica,
dell"individuo stesso che assorbe e vive in maniera dogmatica la propria scelta reiterandola in modo cieco e dogmatico
rifiutando ogni ulteriore relaione che non sia quella dei propri pari. .iononostante proprio nel desiderio cocente di
seguire il proprio destino che l"individuo trova nuova fora nella ricerca della libert! e giustiia. %"ampio e multiforme
dibattito insito nella cultura DiY lo aiuta a mantenere saldo questo sentimento alimentando nuove tattiche, desideri,
strategie e sperane. 5aggiore il coinvolgimento dell"individuo, maggiore il suo impegno a documentarsi e
approfondire le proprie conoscene, maggiore risulta la sua radicaliaione del pensiero. &gli costretto a fare tabula
rasa dell"individuo che era prima iniiando un processo di rinascita che si fa sempre pi radicale e coerente man mano
che fa esperiena di aione, informaione e autocritica. Bella cultura DiY la rinascita gioca quindi un ruolo
fondamentale in quanto il vero motore dell"entusiasmo di molti attivisti per i quali la distinione fra dovere e piacere
scompare e l"ottenimento dell"unica verit! va conseguito con qualsiasi meo necessario indipendentemente dalla sua
liceit! o meno. -ale illegalit! comunque non da confondersi con una propensione alla criminalit!. Per gli attivisti DiY
ogni aione possibile a condiione che questa non arrechi danno fisico ad altre persone o ne danneggi la libert!
individuale. %a giustiia travisata nella propria esperiena metafisica porta gli attivisti a considerare l"illecito come una
negaione di tale esperiena esaltante di una vita nuova, spingendoli ad infrangere le regole di una societ! considerata
ingiusta e repressiva. Da quanto esposto fino a questo punto appare chiaro come la cultura DiY si possa definire un
movimento ancora in fase di evoluione in quanto guidato sM da una profonda rottura col sistema esterno, che non ne
capisce le biarre abitudini e richieste reprimendole, ma anche intriso di una gioia profonda che guida gli attivisti verso
spettacolari, rocambolesche e sperimentali forme di resistena, autonomia e "attacco", un termine che non piace a molti
attivisti data la sua appartenena al gergo militare, alle iniquit! del mondo. "@ioiosamente illegali" gli attivisti DiY, gli
eco guerrieri, sviluppano costantemente un nuovo modo di fare, o per meglio dire vivere, la politica lontana
dall"intermediaione e scevra da ogni compromesso. 3no sforo forse utopico di concretiaione nel quotidiano del
proprio ideale anarchico, costruendo momenti di libert! attraverso la riappropriaione dello spaio e del tempo, nel
disperato e conscio tentativo di sottrarsi a "'0( quell"angosciante senso di alienaione derivante dalla prospettiva di
diventare ingranaggi di questa mostruosa macchina produttiva chiamata societ!."
1O#TI (#OT) U"ATI #L CAPITOLO 2:
Data la ben nota commercialiaione del termine e di molti gruppi pun*, commercialiaione che riguarda il fenomeno sin dai suoi albori e che continua in
determinate scene, si ritiene il definire tali attivisti del movimento DiY come pun* decisamente fuorviante. Per questo si preferito mettere il termine fra
virgolette, ricordando che il pun* un genere musicale "madre" che nell"arco di quasi 41 anni si articolato in numerose e distinte scene spesso diversissime fra
loro sia attitudinalmente che musicalmente.
Cndrehea, "5edea", fanine f.i.p., 5ilano, Italia 4226.
$ecensione del libro Gatherin 4orce. D0Y Culture B Radical action for those tired of <aitin di &. Drass e ). P. Soiell, in Do *r Die, nT >, Do or Die
.ollective, Drighton 6==K, p. 6;=.
Dossier la politica della festa, in Psycho &tti$a, nT 4, )ha*e &diioni 3nderground, 5ilano 4226.
Guilty, libretto allegato al >" omonimo del gruppo DiY scoese *i Polloi. $uptured Cmbitions $ecords, &dibgurgh 6==;.
Polantino distribuito la sera del 41 dicembre 6==1 nello s+uat torinese (l Paso.
&arth FirstN .ollective, (arth 4irst5 B introduzione al mo$imento, &d. italiana a cura di )ilvestre, Pisa, 6==K. ).n.
".hi sono i veri ecoterroristi9", volantino f.i.p., Italia 4226.
Do *r Die. nT >, p. 6;=.
7ords are nothin <ithout action, slogan che ricorre spesso nella cultura DiY.
Do Or Die .ollective, Do or Die B $oices from the ecoloical resistance B issue A, Do Or Die Press, Drighton, dicembre 4222.
".hi sono i veri ecoterroristi9", volantino f.i.p., Italia 4226.
Dossier la politica della festa in Psycho &tti$a, nT 4.
C. PloOs, (co'philosophy and Popular ProtestO !he "iinficance and 0mplications of the 0deoloy adn &ctions of the Dona !ribe. &lternati$e 4utures and
Popular !est. $ol L, 5anchester 6==1
)y any means necessary uno slogan spesso citato in numerosi contesti inerenti la cultura DiY.
)logan esposto in uno striscione degli abitanti della Dilla occupata, s+uat milanese, durante un concerto tenutosi nell"aprile 4226, in "3ltimo @iro", numero 4,
maggio 4226, s.i.p. Pavia.
Sev:n, -orino, settembre 4226. .olloquio orale.
Postato da: tekandre a 22:2= | link | commenti
CAPITOLO ): LA CULTURA !I.
)%1% L*ideale anarc9ico nel mo,imento !i.
.ome gi! accennato in precedena i principi ispiratori del DiY sono profondamente radicati nell"anarchismo. .i/ che
per/ caratteria il movimento una generale assena di interesse nell"apprendimento teorico a favore di un pi acceso
impegno pratico, affiancato da un vasto dibattito ed approfondimento delle tematiche direttamente legate all"attualit!
del proprio vivere sociale, in vista di una immediata realiaione dell"ideale anarchico pi vicino alla cultura DiY.
$ealiaione che si struttura attorno ad una vita gestita in modo etico, accompagnata da radicali cambiamenti
personali, attraverso occupaione e liberaione di spai, sviluppo di strategie di comunicaione, autoproduione e
autogestione, e per meo di ulteriori e svariate forme di aione diretta volte alla liberaione di uomini, animali e
natura.
)%1%1% Il rapporto con le istituzioni
.entrale per il movimento DiY l"opposiione ad ogni forma di discriminaione. @li anarchici credono nel concetto di
uguagliana fra tutti gli individui indifferentemente dalla propria etnia, genere o orientamenti sessuali. -ale presupposto
viene ritenuto fondamentale per creare una societ! realmente libera dove tutti possano collaborare nel fine comune di
una esistena migliore. "%"anarchismo la filosofia della libert! personale, responsabilit! personale e mutuo rispetto tra
tutte le persone. '0( crediamo in una societ! dove la libert! di un individuo sia limitata solo dalla libert! di qualcun
altro. 'Bella societ! odierna0( nonostante nasciamo liberi, siamo tutti schiavi." %a forte rilevana che viene data al
concetto di libert! porta alla critica di qualsiasi forma statale compresa quella democratica. Particolarmente accesa
l"avversione nei confronti del naifascismo e di tutti i regimi di destra. &ssi, in quanto regimi autoritari che fanno uso di
numerosi strumenti repressivi, vengono visti come principali nemici da combattere. Cd inasprire le invettive del
movimento DiY, e degli anarchici ovviamente, contro i regimi di destra, contribuiscono il profondo raismo di cui si
fanno portavoce moltissimi fascisti. Il tristemente noto fenomeno dei nais*in, troppo spesso colpevoli di brutali
attacchi e anche omicidi, ha individuato un nemico comune per tutta la controcultura. Bemico che vede spesso emergere
eterogenee coaliioni per contrastarne l"ascesa. Diversamente da molti movimenti di sinistra, per/, gli anarchici non
risparmiano aspre critiche al comunismo anch"esso accusato di essere un regime autoritario e quindi "'0(
inevitabilmente incline all"uso della repressione per mantenere il controllo sociale." Cnche la democraia non viene
vista come struttura politica soddisfacente. Pero obiettivo dell"anarchismo, infatti, non la semplice aboliione delle
forme di governo autoritarie, ma l"eliminaione di qualsiasi forma statale in favore di una riorganiaione della societ!
in piccole comuni basate sulla cooperaione e il mutuo rispetto. "Bell"anarchia lo stato non scompare interamente, esso
semplicemente si dissolve nelle persone. %e persone assorbono lo stato e assumono le sue funioni come parte
integrante della vita di tutti i giorni." Il sistema democratico cerca di garantire la libert! individuale e l"eguagliana
attraverso l"eleione popolare di rappresentanti politici. .iononostante questa rappresentana viene vista come
costantemente inquinata da interessi privati che creano benefici solo o a favore di una piccola 7lite di politici corrotti e
capitalisti sena scrupoli. Cccusate quindi di avere come unici obbiettivi la sete di potere e il conseguimento di enormi
profitti, a discapito del ruolo sociale di cui dovrebbero essere garanti, le strutture politiche sono considerate inefficaci
per il conseguimento di una societ! realmente libera. "Per Jlibera associaione" si intende l"assunto secondo il quale '0(
nessuno potr= sentirsi libero finchG non lo saremo tutti e che quindi dobbiamo unire i nostri sfori a tal fine." -ale
libert! va ricercata opponendosi a pregiudii, ingiustiie e discriminaioni ricercando la pi alta forma di libert! di
espressione possibile attraverso il confronto diretto. %"&nti'Racist &ction specifica inoltre che l"anarchismo,
contrariamente ad una convinione diffusa, non n7 caos, n7 violena, n7 uno "stile di vita alternativo" 'inteso come
moda passeggera(. "Boi abbiamo una specifica visione di quello che l"autorit! rappresenta, di come tende
all"ingiustiia e di come possiamo organiare la societ! sena di essaV basandola sulla libert!, eguagliana sociale e
cooperaione." %"anarchismo, quindi, non un movimento apolitico. "'..( Cl contrario la politica proviene dalle nostre
vite e dalle nostre aioni, e dal modo in cui le persone si relaionano fra loro, si associano pensando autonomamente."
Biet.he @uevara, membro del Crimethth0nc: Collecti$e, collettivo DiY punk anarchico statunitense, risponde alle
perplessit! correlate alla presunta dimensione utopica dell"ideale anarchico# "'0( tutto questo utopico9 .erto che lo .
5a sapete qual il pi grande timore per tutti9 .he tutti i sogni, tutte le pae idee e ispiraioni, tutti i desideri
impossibili e le utopiche visioni che abbiamo possano realiarsi, che il mondo possa accogliere i nostri desideri. '0(
Potrebbe essere vero che ogni essere umano si perde in un universo che fondamentalmente indifferente, chiuso per
sempre in una terrificante solitudine, ma non dovrebbe essere concepibile che alcune persone muoiano di fame mentre
altre distruggono cibo o lasciano fattorie inutiliate. Bon dovrebbe essere possibile che donne e uomini sprechino il
loro tempo lavorando per servire la vuota ingordigia di pochi uomini ricchi, giusto per sopravvivere. '0( una stupida
e inutile tragedia, patetica e sena senso. Bon di certo utopico rivendicare di porre fine a farse come queste."
)ottraendo la responsabilit! di prendere decisioni all"individuo, lo stato fa sM che esso perda la propria predisposiione
all"iniiativa ed alla libera espressione. -ale privaione disabitua l"individuo, cullato dal consumismo e dalla societ!
dello spettacolo in un contesto di crescenti privaioni sociali, alla focaliaione dei problemi nella loro vera essena.
Cbituato ad un consumo di semplificate e manipolate rappresentaioni del reale l"individuo diventa terreno fertile per la
crescita e lo sviluppo della propaganda di valori basati su odio, paura e naionalismo. Frutto di una molteplicit! di
fattori, alcuni economici 'un efficace meo a disposiione del potere per far si che le classi pi deboli si combattano tra
loro secondo il noto principio militare "dividi e conquista"(, alcuni psicologici ' pi facile avere paura od odiare
qualcuno che "diverso" che esaminare la natura di queste "differene"( e alcuni sociologici ' pi facile lamentarsi di
chi sta ai gradini inferiori della societ! piuttosto che indiriare il proprio malcontento verso chi ne domina ogni
aspetto( il raismo viene fortemente osteggiato dal movimento DiY che lo identifica come un ulteriore strumento in
mano al sistema atto a creare dominio sulla popolaione. Diviso da reciproci odi e intollerane il popolo non potrebbe
mai unirsi e insorgere contro le ingiustiie perpetrate dalla classe dominante ma ani vederne "il diverso" come il
principale responsabile. Oltre che ad esigene di dominio, il raismo sembra ben adattarsi a logiche di profitto ottenute
attraverso il consenso popolare# "I paesi europei, nella loro esploraione del mondo, giustificarono l"esproprio delle
terre ai non ? europei sulla base di bigotte motivaioni religiose e culturali. @li aristocratici, convinti dell"inferiorit!
della classe lavoratrice, consideravano i "non R cristiani" o le persone di colore, quelle stesse che vendevano come
schiavi o costringevano a morire di fame rubando loro le terre, meno che esseri umani 'nella .ostituione degli )tati
3niti un negro valeva ;E1 di una persona e i nativi americani non contavano nemmeno(." )i pi volte sottolineato
come la cultura del DiY dia importana alla concretiaione dell"ideale anarchico sviluppando le proprie comunit!
autonome e agendo secondo molte e svariate forme di aione diretta. Cnche l"educaione dell"individuo, rivolta sia
all"esterno che all"interno del movimento, gioca un importante ruolo nella strutturaione di una mentalit! veramente
aperta e priva di pregiudii. "@li anarchici credono nell"aione diretta. Invece di domandare un cambiamento alle
persone che guidano il sistema, lo attuiamo direttamente noi stessi." %"alta percentuale di illegalit! insita nelle modalit!
di espressione della cultura DiY ha permesso che si sviluppasse una diversa conceione dell"assetto sociale odierno.
)econdo la cultura DiY al vertice della piramide sociale risiedono stati e multinaionali che in nome del profitto
sfruttano e affamano tutta la popolaione mondiale, in particolar modo quella del tero mondo, distruggendo al tempo
stesso le risorse naturali. .hi si oppone a tutto ci/, compiendo quello che viene anche definito come "atto d"amore verso
5adre -erra e le sue creature", viene incriminato, incarcerato o anche ucciso. %a cieca opulena del mondo occidentale,
abbagliato dagli sgargianti colori del consumismo e dei mass media, nasconde una realt! fatta di immensa miseria e
sfruttamento in cui i veri colpevoli, i governi e le multinaionali, restano liberi di arricchirsi e prosperare mentre coloro
che si oppongono a tutto ci/ vengono accusati di terrorismo. Il mantenimento dell"ordine sociale avviene attraverso
l"attuaione di forme repressive e oppressive comuni a tutti gli apparati statali, democratici o autoritari che siano. Potere
e controllo avvengono attraverso leggi restrittive, brutalit! poliiesca, corruione, montature giudiiarie, organismi
militari e via dicendo. -utte strutture che, assieme al monitoraggio e analisi delle strutture politiche e delle
multinaionali, trovano ampia trattaione nella stampa DiY sia nell"intento di disvelarne le reali intenioni sia per
fornire supporto e consigli utili alle sue vittime o poteniali tali. -ale visione del mondo viene efficacemente sintetiata
nel sottotitolo del libro 7ithout & !race ')ena traccia(, libro che analia i metodi di controllo usati dalle fore
dell"ordine e i modi per sottrarvisi, che recita ironicamente# to li$e outside the la< you ha$e to be honest 'per vivere in
modo illegale devi essere onesto(.
3.1.2.1uoli e con;enzioni
%a critica radicale anarchica alla societ! non si ferma alle strutture politiche ma ne esplora altre agenie viste come
responsabili della formaione e del perdurare di numerose iniquit! sociali. Il nucleo familiare gioca un ruolo
fondamentale nella perpetraione del modello patriarcale e conseguentemente della disparit! fra uomo e donna. Bon
solo# il mito del nucleo familiare eterosessuale porta a discriminare ogni forma di sessualit! diversa dalla norma creando
profonda sofferena nei "non allineati". %o stesso concetto di normalit! implica aggregaione, omologaione e
ignorana. %a pedissequa accettaione della tradiione, delle norme e degli schemi imposti contribuisce a reiterare
forme di dominio e incomprensione basate sull"odio e sul mero egoismo personale. "le persone che fanno parte della
cultura "dominante" 'in rapida espansione( in &uropa e negli )tati 3niti ricavano particolare piacere dal considerare se
stessi come "normali" se confrontati coi delinquenti, coi politici radicali e con altri membri di gruppi socialmente
marginali. -rattano questa "normalit!" come se fosse indicaione di benessere mentale e orgoglio morale, considerando
gli "altri" con un misto fra piet! e disgusto. '0( essere circondati da persone che si comportano in modo simile,
condiionati dalle stesse routine e aspettative, confortante dato che rinfora l"idea che si stia seguendo la direione
giusta '0( ma il fatto che un numero di persone viva ed agisca in un certo modo non implica necessariamente che
questo modo di vivere sia quello che porta loro la massima felicit!." n7 che lo sia per chiunque. 3na sessualit! scevra
da pregiudii e condiionamenti, unita ad una piena equit! fra uomo e donna, ricercata spesso nel rifiuto dei ruoli
imposti, da ritenersi fondamentale per la strutturaione di un"etica realmente libertaria. %"autonomia individuale, una
educaione non autoritaria slegata dall"imposiione di ruoli virili per il maschio e ruoli "casalinghi" e sottomessi per la
donna, l"eliminaione dei legami fissi quali ad esempio il matrimonio 'ma anche forme di "possesso" meno evidenti
come ad esempio il fidanamento e la coppia( e maggiore informaione sulla sessualit!, l"igiene e le precauioni sono
solo alcune delle tematiche pi spesso dibattute.
3.1.3.Anarc%a <emminism
.om" noto la critica femminista ha sviluppato negli anni numerosissime idee e punti di vista alle volte anche piuttosto
estremi. In questa sede ci limiteremo a passare in rassegna alcuni dei concetti maggiormente rilevanti nella cultura DiY
per la quale di fondamentale importana l"eguagliana fra i due sessi. &guagliana che viene dibattuta e ricercata sia
all"interno sia all"esterno del movimento. Oggetto di maggiori critiche la societ! nella quale si vive. )i analiano le
origini storiche e sociologiche del patriarcato cosM come le agenie, fra le quali particolare ruolo hanno religione e
nucleo familiare, che ne hanno favorito la perpetraione nei secoli. -ale critica non pu/ esulare dalle conquiste sociali
che il movimento per i diritti delle donne, o sarebbe meglio definirlo per i diritti umani, ha ottenuto negli ultimi due, tre
decenni. + bene comunque constatare che nonostante la donna abbia conquistato una elevata e progressiva indipendena
essa tuttora soggetta alla "mercificaione" che ne fa la societ! dello spettacolo. -ale mercificaione viene vista come
un fattore di enorme creaione e perpetraione di istane sessiste e discriminatorie che tendono a dare una
rappresentaione dell"essere femminile come semplice oggetto di desiderio e basta. %a perpetraione del "bello a tutti i
costi", mercato che sempre pi si sta aprendo anche agli uomini, risponde anche agli interessi delle multinaionali che
operano nel campo della cosmesi, del fitness e del benessere. 4lashpoint una fanzine statunitense la cui caratteristica
principale la monotematicit! delle proprie uscite. )ul secondo numero, focaliato appunto sulle tematiche legate al
ender 'il genere, il sesso(, troviamo una interessante analisi delle dimensioni del peso dell"industria cosmetica.
Industria che produce un giro d"affari stimato tra i ;; e i 12 bilioni di dollari l"anno. )oldi che potrebbero invece coprire
ad esempio# ; volte l"ammontare dell"assistena sociale offerta dagli )tati 3niti, 4.222 cliniche sanitarie femminili,
>1.222 festival artistici, cinematografici, letterari, musicali femminili, 12 universit! femminili, 6.222.222 di domestici e
bab: sitter ottimamente retribuiti, ;;.222 centri di accogliena per donne maltrattate, 422.222 furgoni per un trasporto
notturno sicuro, 822.222 iscriioni per 8 anni di universit!. "Pensate a quante cose positive potrebbero fare le donne con
i soldi e il tempo spesi nel cercare di cambiare le forme del proprio corpo." Clicia Bon @rata un membro del
collettivo statunitense Profane (2istence. Cttraverso le pagine dell"omonima fanzine prodotta dal collettivo e con la
pubblicaione di un libro di medicina alternativa per donne '!ake back your lifeO a <immin3s uide to alternati$e health
care, %oin .loth Press, ristampato in vari paesi e tradotto in pi lingue( l"autrice affronta le connessioni fra industria
cosmetica e farmaceutica e il corpo femminile, riproponendo metodi naturali come valido meo per sottrarsi a rischi ed
effetti collaterali. .ome gi! accennato nella controcultura si assiste spesso ad un abbandono dell"immagine stereotipata
della donna per adottare loo* e stili di vita completamente diversi che ben vi si distaniano. ." il rifiuto consapevole
del consumismo, la moda e i vestiti di marca, cosM come il rifiuto di truccarsi, che per molte donne anche un modo tra i
tanti per evitare di supportare prodotti testati su animali. %o stesso "loo*" fra i sessi si avvicina, smette di rispondere ai
"cicli della moda" ed ani segue lo stile tipico delle culture di resistena fatto di vestiti di seconda mano, logori e pieni
di toppe. I capelli si fanno arruffati, spesso a dreadlocks 'i capelli rasta( o rasati. Fioccano piercin, tatuaggi, brandin
ed altre modificaioni corporee. ".om" cambiato il mio rapporto con gli uomini9 Bon cerco pi in loro proteione
fraterna. Bon desidero pi attrarre gli uomini giusto per amore di tale proteione. Ora cerco nelle persone amiciia. Bon
invito pi i loro sguardi vestendomi in una certa maniera o fingendo di non avere nulla da dire. Bon permetto pi che un
uomo prenda decisioni che mi riguardano. Bon credo immediatamente ad un uomo solo perch7 dimostra curiosit! sulla
mia vita. 5i sono aperta all"amore per altre donne. )ono una donna bisessuale e rifiuto la noione secondo la quale
sono diventata donna nel momento in cui ho perso la mia "verginit!". )tronate. La mia femminilit= N la mia lotta per la
libert=." @err: Hannah 'o @err: 3seless( uno dei membri fondatori del gruppo pun* americano "ubhumans attivo sin
dagli anni )ettanta. &gli un attivo sostenitore dell"aione diretta e fornisce una interessante critica della visione
antropocentrica della natura collegandola allo sfruttamento della donna. )econdo quello che viene definito come
"&cofemminismo" finch7 il sessismo sar! cosM radicato negli esseri umani, ogni sforo diretto verso un cambiamento
positivo della societ! potrebbe risultare vano. %"individuaione, la critica e lo studio del sessismo viene anche fatta con
riferimento alla propria comunit!. In accordo con .raig O"Hara da sottolineare che nonostante vi sia la presena di
alcuni individui sessisti all"interno della scena DiY pun*, la loro presena sia percentualmente estremamente inferiore
rispetto alla societ! esterna. .raig O"Hara si riferisce principalmente al pun* ma la sua affermaione pu/ essere
agevolmente estesa a tutto il movimento DiY. Cttraverso una efficace educaione dell"individuo, basata
sull"apprendimento e sul confronto di tematiche legate a entrambi i sessi, molti pregiudii possono essere eliminati o
"disimparati". Parte del processo di liberaione, infatti, passa attraverso il rifiuto di ruoli imposti e stereotipi. -ali ruoli
vengono imposti all"individuo sin dalla nascita e vengono reiterati dal contesto sociale in cui cresce durante tutta
l"adolescena e l"et! adulta. Cccettare acriticamente e conformarsi al ruolo di donna sottomessa, o di maschio
dominante, un atteggiamento che suscita molta disapprovaione perch7 segno di inattivit! e debolea. Bon
confrontandosi mai apertamente col proprio contesto sociale si sceglie, anche se indirettamente, di farne parte anich7
combatterlo. 3na corrente sviluppatasi in seno al femminismo che descrive appropriatamente le posiioni della cultura
DiY l"&narcha feminism". Il "femminismo anarchico" differisce dal femminismo "liberale" in quanto riconosce
l"eguagliana fra uomini e donne, combattendo di conseguena ogni forma di oppressione e sfruttamento comprese
alcune forme radicali di femminismo discriminante nei confronti degli uomini. "Bon solo il patriarcato che viene
criticato e attaccato, come molte correnti femministe fanno. BoN &narchafeminism compie un altro importante passo,
attaccando ogni forma di potere, controllo autoritario e repressioneN &narchafeminism dimostra chiaramente e sottolinea
che non solo le donne soffrono della struttura patriarcale, ma anche gli uomini." Privati della possibilit! di esprimere
liberamente i propri sentimenti, condiionati da una societ! profondamente sessista e ignorante, l"uomo dotato di
sensibilit! e intelligena prova "'0( un senso di vuoto, dolore e sconforto dovuto dalle costriioni della tradiionale
figura maschile. 5a ancor pi importante, un numero crescente di uomini comincia a realiare che siccome il sessismo
ferisce le donne che amiamo, ferisce conseguentemente anche noi stessi." Cgli inii degli anni Bovanta nacque negli
)tati 3niti il movimento Riot Grrrls formato da gruppi musicali pun* esclusivamente femminili che ebbe un enorme
impatto a livello mondiale, e fu oggetto anche di numerose polemiche, in un universo allora ancora prevalentemente
maschile. %o stesso nome, che agli inii era Riot Girls, una dichiaraione di intenti# Riot che significa sommossa,
subbuglio e Grrrls che un neologismo nato dall"unione della parola Girls, ragae, e dal suono Grrr che
generalmente usato, soprattutto nei fumetti, per designare rabbia. "Preferisco pronunciarlo rrr, in quanto cambia il
significato della parola e anche la perceione di quello che una "ragaa" o potrebbe essere." %e "ragae arrabbiate"
ricevettero molta attenione da parte della stampa musicale, e non solo. Cttenione che si focali/ pi sugli
atteggiamenti estremi e provocatori piuttosto che analiare le reali motivaioni ed esigene del movimento. Cttenione
che ne fece presto un nuovo "trend" fino al momento in cui, passata la moda e uscite di scena le persone coinvolte solo
a livello superficiale, il movimento pot7 risprofondare nei meandri dell"underground. Bonostante critiche,
incomprensioni e pregiudii nei confronti del femminismo le Riot Grrrls riuscirono a imporre la propria radicale critica
femminista, evideniando come il sessismo fosse molto pi radicato di quanto in realt! non si pensasse. 3na questione
che ancor oggi crea polemiche quella che ruota attorno all"esigena, sentita da molte donne attive in collettivi DiY e
non, di incontrarsi in spai dove gli uomini non abbiano accesso. Odio nei confronti degli uomini, sessismo e
separatismo sono fra le accuse pi comuni rivolte a tali spai e, per estensione, al femminismo in generale. I gruppi di
discussione per sole donne rispondono alla fondamentale esigena di poter discutere sena imbarao di argomenti
anche estremamente delicati, come ad esempio stupri e violene domestiche, in modo da poterli analiare
collettivamente sena pudori ed elaborare strategie di aione e reaione. Bon sono quindi gruppi che promuovono
separatismo ma al contrario lavorano per la creaione di un rapporto e una identit! pi sicura in meo alla societ!,
uomini compresi. "Bon penso sia sbagliato da parte tua chiedere cosa abbiamo discusso nel nostro gruppo femminile.
Cbbiamo una politica confideniale, questo significa che non possiamo ripetere quello che hanno detto le singole
persone, ma non che non possiamo parlare degli argomenti trattati. Cbbiamo parlato di stupro, violena domestica,
sessismo a scuola e al lavoro, infatuaioni, relaioni, amiciie e della nostra scena. Cbbiamo fatto una fanzine e dei
volantini sulla violena domestica. )iamo andate al boOling, '0( siamo uscite assieme come un grosso gruppo di
ragae per sentirci solidali. '0( non penso sia giusto per le donne rifiutarsi di parlare di questi argomenti con gli
uomini, ma non penso nemmeno che una donna dovrebbe sentirsi in dovere di farlo. ." una grossa differena tra avere
un gruppo per sole donne e rifiutarsi di parlare con gli uomini di sessismo. Bel migliore dei casi le donne dovrebbero
fare entrambe le cose. & il gruppo di discussione per sole donne e cruciale nel guadagnare supporto e costruire la
confidena necessaria per parlare agli uomini di certi argomenti." Per il movimento DiY la totale liberaione
dell"individuo passa anche attraverso il rifiuto dell"eterosessualit! come unica forma di sessualit! possibile.
Omosessualit!, bisessualit! ed altre forme di sessualit! "non allineata" rispondono ai desideri ed alle inclinaioni
personali dell"individuo e come tali vanno rispettate e difese dalle aggressioni, verbali o fisiche che siano, dalla
repressione e dall"ignorana che condanna "'0( liberi individui ad una vita nell"ombra di una societ! raista ed
intollerante che vede nell"omologaione e nel profitto l"unica forma di conforto, sicurea e controllo possibile. '0( %a
difesa dei diritti omosessuali non deve essere lasciata solo ai diretti interessati ma deve essere voluta, urlata, strappata
coi denti da chiunque creda e voglia sentirsi libero. '0( Fino al giorno in cui la societ! affogher! in questo mare di
intollerane, che condiionano quotidianamente il nostro agire, nessuno potr! ritenersi realmente libero."
3.1.. 6o 2ods> 6o /asters
%a progressiva laiciaione dell"odierna societ! ha posto, negli ultimi anni, in secondo piano la critica alla struttura
religiosa che comunque rimane costante. .apace di produrre cieco asservimento morale e materiale, da secoli sfruttata
per imporre e legittimare il dominio su altri esseri viventi, la religione ha sempre ricevuto dure critiche da parte del
movimento. .oniato nel 6=68 dalla femminista anarchica 5argaret )anger, attraverso le pagine del suo giornale "-he
Qoman $ebel" 'la donna ribelle(, lo slogan No Gods. No %asters 'n7 dei, n7 padroni(, tuttora molto usato, ci permette
di introdurre la critica al capitalismo ed alla divisione del lavoro basato su strutture gerarchiche. )econdo l"ideale
anarchico il lavoro, che dovrebbe essere finaliato solo alla produione di quello che realmente necessario, dovrebbe
essere organiato collettivamente e principalmente rivolto ai bisogni della comunit! nella quale l"individuo risiede in
quel periodo. -utti sono chiamati a contribuire in un clima di mutuo supporto e cooperaione in una societ! dove
divisioni di classe e strutture gerarchiche non trovano posto. "I difensori delle attuali strutture st atali vorrebbero farci
credere che non possiamo vivere sena di esse, ma il capitalismo nato solo nel 6>22 e molti dei moderni apparati
statali non esistevano prima del 6K22N '&sistono alcuni esempi di societ! dove0( per migliaia di anni le persone hanno
vissuto in modo relativamente pacifico organiandosi sena re, capi, burocrati, classi sociali e famiglie patriarcali. '0(
Il capitalismo una economia basata sulla coerciione del lavoro. %a religione una cultura basata sulla coerciione
della stima individuale." Inoltre il lavoro, per come organiato nell"odierna societ!, viene visto come pratica di
alienaione capace di privare l"individuo della maggior parte del proprio tempo libero, incanalandolo in logiche di
produione e consumo che lo distolgono dal coltivare i propri interessi e la propria personalit!. Pi volte si
sottolineato il carattere decisamente anticapitalista del movimento che riconosce nelle multinaionali, il cui unico scopo
riconosciuto il conseguimento di enormi profitti, la responsabilit! diretta di numerose pratiche di sfruttamento,
impoverimento e distruione di esseri umani, animali e vegetali. "Il capitalismo , infatti, uno dei sistemi economici tra i
meno democratici che esistano. In una economia "democratica", ogni membro della societ! dovrebbe avere una eguale
voce in capitolo su come le risorse vengono utiliate e su come il lavoro condotto. 5a nell"economia capitalista,
dove le risorse sono tutte di propriet! privata e tutti competono per il loro possesso, molte risorse finiscono sotto il
controllo di poche persone 'oggi# multinaionali(. '0( Clla fine, neanche loro sono realmente al potere in quanto non
appena abbassano la guardia e smettono di cercare di rimanere in testa alla piramide, scivolano velocemente al gradino
pi basso insieme a tutti gli altriV questo implica che nessuno realmente libero in un sistema capitalista# tutti sono
ugualmente schiavi delle leggi della competiione."
3.1.#. Atti;isti e azione diretta
Per molti attivisti il processo di educaione personale non basta. 5aturare un approccio critico al sistema, non cedere
alle menogne e alla superficialit! dei mass media, individuare, contestare e cambiare atteggiamenti discriminatori e via
dicendo sono solo alcune delle pratiche messe in atto dall"individuo. "%e attivit! politicamente positive del pun* sono
riconducibili a due principali categorie. 3na l"impegno nello sviluppare una comunit! '"la scena"(. ,uesto tipo di
attivit! include scrivere fanzine, autoprodurre dischi, scriversi, viaggiare o semplicemente girare assieme a buoni amici.
%a seconda categoria di attivit! pun* politicamente positive si focalia nel cambiare noi stessi. .i/ include essere
vegetariani E vegani, enfatiare il riciclaggio, esaminare il raismo, il sessismo e l"omofobia che si annidano in noi
stessi e nella nostra comunit!, eccetera. .ome ho gi! detto queste attivit! devono continuare. )ono assolutamente
necessarie per creare un cambiamento e per crearlo in modo divertente." 5a tutto questo non basta. )e l"obiettivo un
reale cambiamento del sistema, tale cambiamento non pu/ essere atteso dall"evolversi degli eventi n7 tantomeno essere
richiesto a intermediari politici che dallo stesso sistema traggono enormi vantaggi. "'0( %o stipendio di un politico
italiano di ;>.2KI.2>= lire al meseN Oltre a tutto ci/ essi godono di talmente tante immunit! che non pagano
praticamente nessun serviio, viaggi e telecomunicaioni comprese. & hanno pure il coraggio di percepire rimborsi
spese di affitto e di viaggio nell"ordine di, rispettivamente, 1.I46.I=2 lire e 4.214.=62 lire al meseNNN Ci quali si
aggiunge un rimborso generico di 6.222.222 di lire, sempre mensile ovviamente, non si sa poi per cosa. )ena contare
indennit! di carica per svariati motivi che arrivano fino ai 422 milioni di lire. Bon finita# i parlamentari vanno in
pensione dopo solo ;1 mesi, percependo 8.>I4.II= lire al mese, mentre obbligano i cittadini italiani a lavorare ;1 anniN
'0( .ome si pu/ credere che questi bastardi abbiano il bench7 minimo desiderio di cambiare il sistema di incredibili e
assurdi privilegi dei quali godono, alle spalle dei cittadini9 .ittadini che uccidono di tasse e ai quali negano i servii
sociali, che dovrebbero essere garantiti dalle somme estorte per tutta una vita attraverso tasse e contributi. Il vero deficit
lo creano loro# la sola camera di deputati costa al cittadino 8.4K=.=IK lire al minuto NNN. Pogliono farci credere che tutto
ci/ serve a distoglierli da altri pensieri che non siano il bene del paese. 5a questi infami pensano solo al bene del
proprio portafoglio tant7 che estorcono tangenti a chiunque cerchi di ottenere anche una minima licena "permesso" per
fare qualsiasi cosa, pure respirare. I veri delinquenti sono loroN Bon chi cerca di sottrarsi a questo fottuto sistema di
sfruttamento legaliatoN ,uesto stato dovrebbe essere raso al suoloN" 3n cambiamento che non vuole radere al suolo
una istituione per sostituirla con un"altra, ma un cambiamento che riporti l"essere umano a forme di associaione e
aggregaione collettiva che sfuggano gerarchie e ruoli imposti. Clcuni attivisti, inoltre, riconoscono un ritorno alla vita
selvaggia, in risposta alla "domesticaione" del vivere moderno, come possibile via per evitare la reinstauraione di
strutture gerarchiche e permettere lo sviluppo di uno stile di vita in completa armonia con la natura. Bon potendo essere
richiesto alle istituioni, n7 chiaramente a organiaioni private, il cambiamento deve avvenire per meo di aioni
concrete portando la propria attitudine dall"individuale al sociale. &ric Doehme di &!R fanzine individua nel solo
"attivismo individuale" 'lifestyle acti$ism( non solo la causa dell"insorgena di numerosi aspetti negativi, quali cinismo,
scarsa fiducia nel reale effetto delle proprie aioni e senso di superiorit! nei confronti degli altri, ma anche il riflesso
dell"ideologia capitalista nella quale siamo inseriti sin dalla nascita. %"esistenialismo insito nell"attivismo come stile di
vita porta, sulla base dell"assunto che nulla pu/ essere fatto per una "rivoluione" a lungo termine, alla ricerca di
benessere al solo livello individuale e ad una conseguente apatia politica. 3n tale punto di vista ben si sposa con
l"alienante atomiaione sociale del sistema capitalista, isolamento che porta l"individuo a perpetrare esclusivamente i
propri interessi. Organiarsi in collettivi, cooperare e comunicare, attuare pratiche di sabotaggio e boicottaggio,
partecipare e promuovere manifestaioni, esprimere il proprio supporto e aiuto verso prigionieri politici o altre vittime
del contesto sociale, introdursi in laboratori di viviseione col duplice scopo di sabotarli e di salvare gli animali da
torture immonde, sviluppare e approfondire in modo critico la conoscena dei problemi, sono solo alcune delle pratiche
pi usate per resistere e contrattaccare un mondo ritenuto iniquo e assurdo. Cgire localmente per un bene comune pi
grande "'0( ricordandosi che la "rivoluione" un processo a lungo termine." "Il movimento di liberaione animale
non si batte affinch7 gli animali abbiano gabbie un poco pi ampie, ma nessuna gabbia, nessun preo e nessun padrone
che ne disponga a piacimento. Pogliamo per gli animali ci/ che vorremmo per noi stessi# libert! di vivere secondo la
propria inclinaione e il proprio desiderio. .hiedere questo in una societ! basata sullo sfruttamento non solo degli
animali, ma anche degli uomini e della natura, significa voler ribaltare completamente questa societ!, togliersi il
prosciutto dagli occhi e lottare per i propri desideri, sena essere pedine dei desideri di qualcun altro."
3.1.&. 4quat or rot
3na particolare forma di aione diretta si identifica nell"occupaione di stabili abbandonati per poterne ricavare sia un
posto dove poter abitare sia un posto che funga di stimolo ed aggregaione. %"occupaione risponde spesso a condiioni
socio?economiche critiche, dove l"impossibilit! di affrontare un affitto oppure estrema povert! spingono determinati
individui ad occupare abusivamente uno stabile. "%"occupaione una immediata e pratica soluione ad un immediato e
concreto problema# hai bisogno di un posto dove stare e non ne hai uno. Dopo averne individuato uno abbandonato,
averne forato la serratura, esserci entrati e averlo reso relativamente abitabile, lo stabile risolve il problema. '0(
occupare, anich7 pagare un affitto, permette di destinare i soldi che ti rimangono per cibo e vestiario o, se ne hai
abbastana, per "beni di lusso"." %"occupaione non chiaramente pratica esclusiva del movimento DiY ma ne
rappresenta un aspetto di fondamentale importana. %e occupaioni infatti, oltre che da impellenti necessit! economico
R sociali, sono spesso frutto di una ferma volont! di opposiione politico R sociale che persegue un preciso obiettivo.
"%a costruione di momenti di socialiaione, di crescita collettiva, di espressione ad ogni livello il nostro percorso
di autogestione che ci d! gli strumenti e gli spai per essere realmente, giorno per giorno, in opposiione al sistema e al
di fuori delle dinamiche della cultura dominante. ,uesto un percorso che R ovviamente R potenialmente di tuttiV
invitiamo quindi tutti ad esserci realmente, lealmente e soprattutto nel rispetto degli altri, o altrimenti a starne fuori0"
Oltre a necessit! e desideri particolari, gli s+uatters '"occupanti abusivi"( sottolineano come l"occupaione sia in realt!
un modo per riappropriarsi di risorse, numerose abitaioni ed edifici industriali, abbandonate a se stesse e spesso in
avanato stato di degrado. 5otivo principale di tale abbandono il fatto che esse abbiano smesso di essere considerate
utili a fini economici, nel caso di edifici industriali non pi utiliati, oppure risultino pi utili inutiliati e vuoti a fini
di speculaione ediliia. )peculaione che trae giovamento da tale forata contraione dell"offerta, che spinge in alto i
canoni di locaione, a fronte di una domanda che non diminuisce in quanto legata alla soddisfaione di un bene
fondamentale per chiunque# un riparo sicuro. Dene fondamentale che spinge molti attivisti a considerare il canone
d"affitto come un vero e proprio furto. "Occupare una soluione al problema dei sena tetto, vuote propriet! e
speculaioni. Procura case per coloro che non possono affrontare affitti da estorsione. '0( Occupare significa prendere
il controllo della situaione anich7 restare in balia di burocrati e proprietari. %"occupaione ancora legale, necessaria
e libera." %o s+uat non risponde solo a esigene personali ma, attraverso le sue iniiative, funge anche da importante
punto di ritrovo e stimolo, sia politico sia sociale, per numerosi individui altrimenti insoddisfatti da percorsi culturali e
ludici organiati secondo normative ed abitudini ritenute alienanti e limitanti. "Ogni citt! ha delle aree abbandonate e
disastrate. .iononostante, termini negativi quali quelli appena citati potrebbero far passare in secondo piano il fatto che
l"occupaione di queste aree dimenticate le pu/ trasformare sia in abitaioni sia in aree creative. Belle tre settimane di
apertura di (clectic City 'BeOcastle, Inghilterra, settembre 4222( uno stabile abbandonato stato trasformato in un
movimentato luogo dove trovavano spaio un bar libero, un centro informativo 'altrimenti definito infoshop e cio
"negoio" di informaioni. BdC(, uno spaio a disposiione di musicisti, poeti, artisti, e fotografi, riparo per molti
senatetto e uno spaio per gli skaters locali. .entinaia di persone si sono recate all"(clectic City in questo breve tempo,
sottolineando cosM la necessit! di avere posti dove giocare, lavorare, incontrarsi o anche solo il bisogno di sentirsi al di
fuori di qualsiasi struttura rispondente a logiche commerciali precostituite." %"occupaione, inoltre, essa stessa atto
politico di rivendicaione di una propria autonomia, teso a destabiliare l"esistente criticandone strutture e convenioni
e inserendosi in un pi ampio contesto di aioni dirette sviluppatesi in seno alla cultura DiY. "Ogni s+uat differente.
%e pratiche e la teoria sviluppate dagli E dalle occupanti dipendono in gran parte dai contesti politici, socio?economici,
giuridici, inter?relaionali ecc., ma ogni s+uat "politico" nel senso che sconvolge, a volte anche involontariamente,
l"ordine sociale e la propriet! privata. %o s+uat un riflesso degli spai abbandonati dalla borghesia e dal sistema
capitalista in generale. Di conseguena non pu/ essere considerato come uno scopo ma piuttosto come un meo. 5a
non importa il meo. %o s+uat pu/ essere un luogo di resistena e di sperimentaione. Occupando, la ricerca di
autonomia permette di realiare alcune delle nostre idee. Occupare prendere una parte del proibito, porsi un
minimo in rottura a livello socio?economico. %a quotidiana lotta degli s+uatter si pu/ portare avanti anche attraverso
altre pratiche# autogestione, generosit!, recupero E riciclaggio, richieste in varie direioni, apertura verso l"esterno,
confronto tra stili di vita, dibattiti0" )viluppatisi attorno al medesimo contesto ideologico, gli s+uats anarchici vicini al
movimento DiY ' bene ricordare come non tutte le occupaioni lo siano( rappresentano un importantissimo e
fondamentale netOor* di luoghi e contatti che fungono da insostituibile punto di riferimento per il movimento. 3na rete
che offre disinteressata generosit! e ospitalit! a nuovi nomadi, gruppi in tour o persone in cerca di un posto dove stare.
3n netOor* che garantisce la condivisione dell"etica DiY e quindi un profondo rispetto per diversit! e libert! altrui.
3.1.'. Critical /ass e 1eclaim t%e 4treets
-ra le aioni pi spettacolari del movimento, volte alla rivendicaione di spai sicuri per l"essere umano contro il
pericolo e l"inquinamento dell"automobile, vi Critical %ass. &ssa consiste sostanialmente in un"aione di disturbo
del traffico urbano, attuata in bicicletta, che si concretiata in tutto il mondo occidentale industrialiato. 3n gran
numero di ciclisti, il cui numero estremamente variabile ma arriva anche a sorpassare il centinaio, percorre un
percorso urbano prestabilito in modo che l"ingente numero riesca a paraliare il traffico. %"intento quello di far sM che
l"automobilista, e per estensione il cittadino, prenda cosciena del disagio causato dalle automobili. "Il critical mass di
luglio '6==K( a 5inneapolis stato il pi grande dell"anno. Pi di 6;2 .iclisti sono scesi nelle strade venerdM
pomeriggio, nel bel meo del traffico dell"ora di punta, per affermare il proprio diritto di circolare, per distruggere la
cultura dell"automobile e per celebrare la bicicletta come uno stile di vita." Per molti attivisti, infatti, la bicicletta
rappresenta una valida alternativa per svincolarsi da un circuito continuo e imposto di spese, doveri e controlli. &ssa
rappresenta inoltre un meo di trasporto estremamente coerente con le proprie istane ecologiste. "%a bicicletta non ha
bisogno di particolari noioni o abilit!, n7 per l"uso n7 per il mantenimento. %a bicicletta ed un umano sono totalmente
sufficienti a s7 stessi, in culo alle regole della strada 'soldi, multinaionali, meccanici, beninai, biglietti, controllori0(,
a quelle dello stato 'propriet!, assicuraioni, patenti, targhe, tasse0(, a quelle dei trasporti a motore 'aeroporti,
parcheggi, autostrade, rumore, inquinamento0( a quelle del ciclismo 'bicistrafiga, ciclistastrafigo, sport0(, in culo a
chi dice che in bicicletta non si pu/ 'sulla mia bici ho trasportato le cose pi incredibili, sono sempre il pi veloce in
citt!, ho percorso distane che neanch"io pensavo possibili, l"ho usata nelle pi avverse condiioni atmosferiche0(.
'0( Insomma un po" di astuia e la bici non libert! ma la bici libera." )imilmente avversi alla cultura della macchina
sono altri collettivi, tra cui i pi famosi e conosciuti sono gli inglesi Reclaim the "treets e Road &lert, che attraverso
l"organiaione di grossi free party coaliano migliaia di persone nei cantieri di costruione di nuove strade o
autostrade col preciso intento di fermarne la costruione. C queste iniiative si affianca spesso la pratica di occupare i
siti 'boschi, colline, campi od altro( che si vogliono proteggere dalla distruione causata dall"avanata del progresso. Da
queste occupaioni temporanee nascono spesso dei campeggi stabili 'formati da raggruppamenti di tende, capanne,
furgoni e addirittura case sugli alberi e reti di tunnel sotterranei( che strutturano svariate forme di resistena e
sabotaggio per ritardare o bloccare i lavori. ")ono arrivati in venti, tra$ellers, s+uatters, ecologisti, han messo su un
campo permanente con tenda comune, cucina e latrine. Poi han costruito case sugli alberi e bun*er sotterranei, le due
faioni di climbers 'arrampicatori( e tunnelers in sfida amichevole. Cutofinaniamento con donaioni in natura della
gente del posto 'cibo, docce, feste di tanto in tanto(." Obiettivo di questi eco'<arriors non sono solo le strade ma tutti i
progetti di costruione in quelle aree naturali "'0( oggi sotto minaccia di "sviluppo" da parte di speculatori sena
scrupoli e consiglieri intangentati '0(" ,uesto tipo di resistena ingenera spesso una spirale di crescente violena da
parte delle fore dell"ordine, affiancate spesso da guardie private, nei confronti degli attivisti che reagendo, spesso
affiancati da membri delle comunit! locali stimolati dal loro esempio, innescano delle vere e proprie battaglie.
Bonostante alcune di queste battaglie siano state perse, il risultato complessivo sorprendente. %a somma delle aioni
di questi campi ha infatti provocato l"archiviaione per due anni, da parte del governo inglese, di tutti i progetti di
costruione di nuove strade. 5olte ditte si sono ritirate da appalti controversi ed alcuni progetti sono stati abbandonati
del tutto a causa degli alti costi che uno sgombero implica. Infatti esse, oltre a fronteggiare gli ingenti danni causati
dalle numerose aioni di sabotaggio, sono costrette ad assumere servii d"ordine privati per sorvegliare i cantieri
durante e dopo lo sgombero. "Proteggere l"investimento materiale finisce per costargli pi dell"investimento stesso. C
BeObur: il costo dello sgombero ha oltrepassato il miliardo. ,uella del portafoglio che si svuota spesso l"unica voce
che le loro orecchie sentono." @li attivisti individuano un ulteriore fattore di successo in simili forme di aione. &sse
infatti provocano un allargamento del dibattito e della critica al sistema a persone, in generale la popolaione locale ma
non solo, che fino a quel momento non ne erano coscienti, n7 tantomeno avrebbero mai pensato di trasgredire la legge
per far valere i propri diritti e la propria opinione.
)%2% #o com+romise in de(ence o( o'r >ot9er art9?
.ome gi! accennato in precedena l"anarchismo insito nella cultura DiY caratteriato da una profonda vena
ecologista. )i pertanto deciso di titolare tale paragrafo utiliando uno dei pi efficaci slogan utiliati dal movimento#
Nessun compromesso nella difesa di %adre !erra5 .entrale nel DiY la lotta all"industrialiaione, alla distruione
dell"ecosistema e la ricerca di uno stile di vita che eviti il pi possibile ogni forma di sfruttamento delle risorse naturali
e animali. %a dieta vegana o vegetariana, il boicottaggio di prodotti derivati da sfruttamento animale e l"opposiione alle
biotecnologie, la creaione di comunit! autonome, nonch7 numerose forme di aione diretta sono solo alcune fra le
metodologie di comportamento pi usate. Bel tentativo di dare un esauriente quadro dell"attitudine ecoradicale ne
ripercorreremo lo sviluppo soffermandoci sui collettivi che hanno avuto pi impatto, o notoriet!, nella "lotta in difesa di
5adre -erra".
3.1.1. 2reen Anarc%ist e lanarc%ismo ecologista inglese
%e origini del movimento ecologista risalgono alla met! degli anni )essanta. Bel 6=I1 viene pubblicato Prima$era
silenziosa di $achel .arson, libro dove si esponeva le conseguene dannose dell"accumulo di DD- sulla catena
alimentare. Il libro dava occasione per la prima volta alle persone di confrontarsi con le conseguene ecologiche delle
proprie aioni. @rossomodo negli stessi anni nasce Greenpeace che ottenne pubblicit! mondiale nel fallito tentativo di
fermare i test nucleari nel pacifico. %a sinistra, seguendo un atteggiamento gi! precedentemente adottato nei confronti
del movimento delle donne, critic/ aspramente l"affacciarsi del movimento verde. Bei primi )ettanta uscM un libro che
ebbe particolare rilievo per le idee anarchiche# 0ndicazioni per la sopra$$i$enza di &dOard @oldsmith. -esi cardine del
libro era che la crescita economica aveva violato il principio di sostenibilit!. sovrappopolaione e inquinamento, unite
ad una sostaniale diminuione delle risorse, ponevano in pericolo l"equilibrio dell"ecosistema. Il libro proponeva come
possibile soluione il ritorno a quelle che venivano definite societ! vernacolari# gruppi preindustriali e tribali in armonia
con la natura. Bonostante la sua importana, l"opera di @oldsmith ricevette dure critiche dal movimento femminista in
quanto nel libro veniva accettata acriticamente la logica patriarcale presente nella societ! tribale. .iononostante il libro
di @oldsmith, assieme alle teorie ecologiste di )chumacher, influenarono in maniera considerevole la controcultura
delle comuni degli anni )ettanta nelle quali si travisava, a differena di quelle sviluppatesi nei "I2, la base per un
modello alternativo di societ!. 3n altro autore che, per quanto controverso e in seguito aspramente contestato, seppe
imporsi all"attenione del nascente movimento fu $ichard Hunt che in una serie di opuscoli seppe sviluppare ed
arricchire l"ideologia del movimento ecologista anarchico. Hunt analia la produione del surplus in campo economico
e cio la quantit! prodotta in pi rispetto a quella strettamente necessaria per il proprio sostentamento. )econdo questa
"legge del minimo sforo", formulata su basi antropologiche, anich7 lavorare per produrre surplus l"uomo si sarebbe
dedicato all"oio. -ale situaione cambi/ a seguito di un impoverimento della terra disponibile in 5esopotamia causato
da un cambio climatico alla fine dell"ultimo periodo glaciale '1222 C... circa(. %"economia dei cacciatori raccoglitori
entr/ in crisi e si svilupp/ un tipo di agricoltura pi staniale e intensiva. %"organiaione del territorio port/ alla
divisione del lavoro secondo le proprie abilit!. )econdo Hunt si cre/ una classe di organiatori che ben presto impar/
ad usare la religione per legittimare il proprio dominio sulla classe di lavoratori. Inoltre il surplus permetteva ai
dominatori di mantenere una classe militare da utiliare per imporre il proprio potere sulle classi inferiori. %a sempre
maggiore esigena di surplus sar! alla base delle spinte espansionistiche che si svilupperanno in due modi# il "furto" e
cio l"uso della fora bruta, la conquista, e il "baratto", il commercio, e quindi lo sviluppo di un"altra classe dominante#
gli artigiani. %"unica possibilit! di reaione da parte delle popolaioni vicine era la creaione di surplus, ricreando
societ! simili a quella da cui venivano attaccate. %"invenione della moneta rafforer! ulteriormente il potere del
commercio che unito all"istituione del sistema delle tasse fornM un efficace metodo di assoggettamento delle
popolaioni coloniate. I contadini infatti erano obbligati a produrre surplus per il mercato in modo da potere ottenere
la moneta indispensabile per pagare le tasse. Bato circa due millenni fa, questo metodo venne riutiliato anche nel WIW
secolo# le autorit! infatti obbligarono le popolaioni sottomesse a pagare le tasse in moneta costringendole ad accettare i
lavori, sottopagati, nelle piantagioni inglesi. .hi si rifiutava di pagare veniva punito con la distruione della propria
capanna. Hunt proponeva come possibile soluione la ricostruione della societ! in comunit! piccole e indipendenti.
.ol successivo opuscolo Hunt, che nel frattempo era diventato membro dell" (coloy Party fondato da @oldsmith anni
prima, allarg/ le proprie tematiche analiando pi in dettaglio la crisi del tero mondo. Hunt non si limit/ a prendere in
esame il problema della sovrappopolaione ma contestuali/ la crisi in un sistema di ingiustiie sostenuto
principalmente dal mondo occidentale. Oltre a sottolineare come la maggior parte dei problemi del tero mondo fossero
diretta conseguena di anni di colonialismo, il movimento ecologista evideni/ come due grossi interventi delle naioni
unite negli anni ">2, la $ivoluione Perde e la crisi dell"OP&., non solo non risolsero il problema ma lo aggravarono.
Proposte per risanare le maltrattate terre del tero mondo, le colture sperimentali sviluppate nei laboratori non
riuscirono a sopravvivere al di fuori di essi. Cl termine delle sperimentaioni i paesi del tero mondo si ritrovarono
ancor pi aspramente indebitati di prima. -ale indebitamento non tocc/ le 7lite locali ma cre/ enorme sofferena per le
popolaioni debitrici. %"opuscolo di Hunt nasce in risposta al rapporto Drandt del 6=K2 per le Baioni 3nite dove, alla
rilevata crescente disparit! tra le naioni sviluppate e quelle del tero mondo, si proponeva la fornitura di assistena
tecnica in modo che queste naioni potessero competere sul mercato in modo equo. Il rapporto Drandt arriva a sostenere
la necessit! dello sviluppo ulteriore delle naioni pi ricche in modo da permettere loro di fornire pi aiuti a quelle pi
povere. Hunt critica aspramente questa posiione additando la responsabilit! della povert! delle popolaioni del tero
mondo proprio allo sviluppo del mondo industriale occidentale che ne ha trasformato le colture di sussistena, in origine
sufficienti a sfamare le popolaioni locali, in colture intensive utili allo sviluppo dell"industrialiaione. -ale processo
resiste tutt"oggi e si inserisce in un contesto di critica degli aiuti umanitari stessi in quanto essi "'0( trattano i sintomi
ma non le cause della situaione, cause che vengono dimenticate." Bon solo, spesso tali aiuti venivano sfruttati dai
governi locali per poter spingere le proprie popolaioni verso atteggiamenti desiderati. I governi locali infatti fanno
parte di uno dei tre poli del triangolo della corruione individuato da Hunt. Partner di questo immane sfruttamento sono
i governi dei paesi occidentali e le multinaionali. "Il governo del centro instaura un regime fantoccio nel tero mondo,
questo regime usa le armi importate dall"occidente per scacciare 'in un modo o nell"altro( la popolaione dalla terra e
garantire il via libera allo sfruttamento da parte delle multinaionali sia della terra che delle popolaioni." Per Hunt,
quindi, la funione del libero mercato non ha altro fine che aprire ulteriori mercati nel sud del mondo. Inoltre, non
potendo le manifatture locali poter competere sul mercato, si creerebbe una grande massa di lavoratori urbaniati e
disoccupati a disposiione delle multinaionali come manodopera a bassissimo preo. -eoria che ha trovato amara
conferma nelle bidon$illes e "baraccopoli" che circondano i maggiori aggregati urbani del tero mondo dove migliaia di
persone soffrono quotidianamente la fame e vivono nella sperana di trovare un lavoro saltuario nelle metropoli. In un
contesto del genere Hunt vede come unica possibile soluione l"inversione delle tendene alla globaliaione. Inoltre
le colture dei paesi del tero mondo dovrebbero chiudere la propria economia smettendo di essere fornitrici di materie
prime necessarie ai paesi industrialiati, commercio che offre enormi benefici ad una ristretta 7lite ed affama tutto il
resto della popolaione, in modo da poter realmente risanare le proprie terre. "Poich7 nei paesi del tero mondo che ci
sono le risorse che tengono in piedi l"economia mondiale, il mondo industriale che ha bisogno del tero mondo e non
il contrario." .ontro questo sfruttamento Hunt auspica la rivolta della popolaione non solo contro le classi dominanti
ma contro la struttura della societ! stessa. Il fine ultimo un"economia sganciata dal mercato globaliato ed un ritorno
all"auto consumo. &gli cita anche alcuni esempi di simili riappropriaioni in 3ganda e Cmerica %atina. Bel 6=K4 Hunt,
assieme ad altri, abbandoner! l"(coloy Party deluso dalla scarsa attivit! del partito accusato di aver abbandonato le
proprie origini, basate su aioni concrete, a favore di una logica pi elettorale. Bel 6=K8 fonder! un giornale# Green
&narchist 'anarchico verde(. I primi anni del giornale furono molto movimentati e subirono svariati contrasti e
defeioni. .ausa principale fu lo stesso Hunt che negli anni svilupp/ un"attitudine sempre pi orientata verso posiioni
marcatamente dispotiche e fasciste sia nella conduione del giornale sia nell"elaboraione delle proprie idee. Fattore di
rinnovo furono .hris %aughton, che aveva precedentemente cercato di creare (arth 4irst5 in Inghilterra, e soprattutto
Paul $ogers gi! collaboratore di Peace Ne<s dalla cui redaione si stacc/ in quanto pi orientato all"aione diretta.
$ogers riuscM a riallacciare i rapporti col mondo controculturale, ormai stanco delle invettive di Hunt, e fornM largo
supporto alle aioni dirette degli animalisti oltre a critiche nei confronti della burocratiaione del Green Party. Bel
6==2 %aughton abbandon/ e, affiancato da Sevin %ano precedentemente cofondatore del "5ovimento di liberaione
sessuale anarchico", $ogers riuscM a portare Hunt, che deteneva il controllo esclusivo dei fondi del giornale, alle
dimissioni. %"occasione la fornM uno stesso articolo di Hunt a favore dell"intervento nella guerra del golfo. Cttivi
entrambi in movimenti contro la guerra $ogers e %ano, costretti loro malgrado a pubblicare l"articolo, lo
accompagnarono con un loro scritto che criticava energicamente le posiioni patriottistiche di Hunt. %"affronto port/
Hunt alle dimissioni ed alla fondaione nel "=6 di un proprio giornale, &lternati$e Green, dove svilupp/ ulteriormente le
sue posiioni gerarchiche e fasciste. Finalmente libera da Hunt, la redaione di Green &narchist pot7 riorganiarsi
riallacciando numerosi contatti persi in passato e riformando e integrando le proprie idee. &ssi decisero "'..( di integrare
le idee dell"anarchismo verde nord americano con le esperiene e le analisi di Hunt e con il pensiero pi radicale del
movimento verde britannico." 3n successivo passo fu la necessaria decentraliaione sia a livello organiativo,
assicurandosi che il controllo delle risorse non potesse pi essere in mano ad una sola persona, sia sviluppando una pi
ampia rete di collaboraioni anche estere. Bel corso delle proprie pubblicaioni Green &narchist affront/ in modo
critico vari aspetti della tradiione anarchica verde. Bonostante 5urra: Doo*chin, di cui si parler! pi avanti, avesse il
favore delle femministe, il gruppo editoriale di Green &narchist ne critic/ il modello di divisione del lavoro basato sulle
differene di genere 'sesso(. %"autonomia femminile viene considerata un tema centrale per la costruione di una societ!
futura anarchica e verde. 3na simile posiione poteva gettare le basi per eventuali discriminaioni. )empre nel campo
delle discriminaioni @C vede le origini del raismo nell"imperialismo. .reando diffidena nei confronti delle culture
estranee alla propria civilt!, si poteva caratteriare negativamente queste popolaioni e quindi sfruttarle. "@li africani
potevano essere sfruttati legittimamente perch7, seguendo l"autorit! biblica, non erano cristiani, ma pagani e perci/ era
giusto trattarli solo come bestie da soma." Green &narchist trover! nella critica situaionista nuovi stimoli nell"analisi
della societ! industriale. %"internaionale situaionista, la cui storia risale al 6=II, si concentr/ sull"analisi
dell"alienaione derivante dall"organiaione del lavoro. Principali cause di questa alienaione derivano dal distacco
esistente tra il lavoratore e il prodotto finito. Il situaionismo inoltre individua nella spettacolariaione della societ! la
creaione di un distacco tra realt! e rappresentaione. Cttraverso la pubblicit! e i mass media il prodotto smette di
essere fruito in quanto tale ma si carica di un"identit! particolare che ne diventa il vero motivo d"acquisto. Cnche il
tempo e lo spaio vengono assoggettati alle esigene capitaliste spingendo l"individuo in un ciclo di lavoro, consumo e
riposo che sfugge al suo controllo. I situaionisti sostennero la necessit! di creare situaioni capaci di scioccare il
popolo al fine di metterlo in condiione di prendere cosciena dell"alienaione insita in un tipo di esistena simile.
%ungi dall"accettarne acriticamente le posiioni, Green &narchist ne svilupp/ la portata concentrando la propria analisi
sul concetto di massa, e quindi sulla "scala" del fenomeno trascurata dai situaionisti, evideniando come produione,
consumo e comunicaione di massa contribuiscano alla globaliaione di determinati valori a discapito dell"identit!
individuale. In una societ! dove le spinte eversive sono seppellite dalla facile omologaione ad uno status quo di
immediata acquisiione, il controllo risulta estremamente pi facile. "5onopoliando i mei necessari alla
sopravvivena nella societ! tecnologica?industriale, una piccola 7lite rende dipendenti le masse" utiliando mei
tradiionali quali quelli militari, religiosi ed economici ai quali si sono aggiunti quelli tecnologici. $esi massa informe
e spersonaliata, complice l"atomiaione sociale, le persone si sentono prive di sicurea e potere e tendono a cedere
facilmente all"assimilaione di falsi "'0( miti paternalistici tra cui quello che sostiene che lo stato si pu/ prendere cura
di loro meglio di quanto loro stessi poterebbero fare, quello che devono sopportare per il loro proprio bene e per il
bene della societ! intera." Green &narchist sviluppa anche una propria strategia di resistena ritenendo che la pi
appropriata forma di organiaione anarchica sia un coordinamento di separati piccoli gruppi di affinit!. Pratica
direttamente influenata dalla femminista anarchica .ath: %evine che sostenne come tutte le strutture formali,
burocratiche e di massa, ma anche quelle di movimento, finiscano per replicare concetti e metodologie di tipo
patriarcale 'e quindi autoritario(. I concetti di Hunt vengono rivisti e corretti, depurati dalle istane naionalistiche ed
allargati nelle loro consideraioni sociali. Il concetto di periferia, principalmente i contadini del tero mondo, sfruttato
dal centro, i paesi sviluppati, viene allargato ulteriormente. %"analisi si sposta anche alle "periferie" della societ!
industrialiata analiando le minorane sessuali e culturali, gli animali, i disadattati e tutte le vittime del decadimento
industriale. &ssendo categorie principalmente lasciate a se stesse, esse non hanno nulla da perdere in quanto non
possiedono nulla e sono quindi le pi disposte ad attaccare lo stato e le sue strutture. )econdo Green &narchist quella
che definisce come "la nuova cultura di resistena degli anni =2" pu/ esprimersi efficacemente solo con attacchi
autonomi e anonimi di guerriglia alle infrastrutture 'strade, ferrovie, centri di comunicaione eccetera( e attraverso
strategie di aione diretta volti alla disgregaione della societ! tecnologico?industriale. "%"economia informale del
baratto, la crescita del movimento delle occupaioni 's+uatters( e dei tra$ellers, la formaione di gruppi di autodifesa
degli omosessuali o degli immigrati negli ultimi anni dimostrano che queste categorie stanno cercando una soluione ai
loro problemi per conto proprio sena alcuna delega, rinforando se stessi e rendendo possibile vivere secondo i propri
valori e desideri. Inoltre il crescendo di violena contro le fore dell"ordine, le sommosse ad ogni stagione nelle citt!, la
guerriglia sena spargimento di sangue che stanno conducendo nelle campagne i travellers, i sabotatori della caccia
'Hunt "aboteurs(, l"C%F, le cellule dell"(arth Liberation 4ront, dimostrano che la periferia sociale sta riprendendo ad
attaccare il sistema. %o stato incapace di negoiare o di addomesticare questi ribelli contro l"Inghilterra civiliata
perch7 semplicemente essi non vogliono niente dallo stato e non credono pi alle bugie del sistema."
3.2.2. 8anarc%ismo ;erde americano
a? :art% <irst$ e lecologia pro"onda
Fondamentale per la riorganiaione del movimento verde furono gli attivisti radicali di (arth 4irst5, collettivo nato
negli )tati 3niti nel 6=K2. .oncetto cardine ispiratore di (arth 4irst5 fu il biocentrismo, concetto derivato dal norvegese
Crne Baess che per primo nel 6=>4 coni/ il termine di ecologia profonda. Il biocentrismo metteva al centro delle
preoccupaioni nei confronti del degrado ambientale la natura stessa e non pi il solo essere umano.
%"antropocentrismo, tipico dei tradiionali movimenti ecologisti ufficiali, si preoccupava esclusivamente dei problemi
legati all"ambiente che avrebbero avuto ripercussioni sull"essere umano. Obiettivo del biocentrismo invece il
benessere della terra nel suo insieme. Oltre alla visione del mondo biocentrica, (arth 4irst5 sar! di fondamentale
importana per l"enfasi che i suoi membri daranno alla necessit! dell"utilio dell"aione diretta. )i gi! pi volte
sottolineato come questa pratica risponda ad una generale disillusione e rifiuto nei confronti delle istituioni, a tutto ci/
si aggiunge il sentimento di urgena nei confronti di un ecosistema quotidianamente "stuprato" dall"industrialiaione.
Problema chiave per il biocentrismo era il pericolo che gli stessi ecologisti avrebbero finito, essendo essi stessi uomini,
per pensare in modo antropocentrico. %a possibilit! di una vita in armonia con la natura venne ribadita dall"australiano
Gohn )eed che in Pensando come una montana '6=KK( sostenne la necessit! di un ritorno alla vita in comune
ispirandosi alle tradiioni ed ai modi di sentire sciamanici dei popoli tribali. )imili posiioni saranno di profonda
ispiraioni per collettivi e comuni come la Dona !ribe, di cui si parlato nel primo capitolo, o (2odus Collecti$e nel
Defordshire, comunit! "rasta" multiraiale unita alla cultura ra$e e con una spiccata tendena alla protesta sociale.
)empre sul piano della mediaione politica (arth 4irst5 rivendica la propria determinaione sena rinunciare
all"autocritica# ".i vediamo come un movimento radicale, ma '0( un movimento veramente radicale cercherebbe di
essere diverso, avrebbe il coraggio di dire e fare quello che c" bisogno di dire e fare, sena riguardi per eventuale
popolarit! o approvaione." In realt! gran parte del movimento ha sviluppato una profonda tendena a un atteggiamento
simile. %"aione diretta, in quanto spesso condotta in termini illegali, ha spesso inasprito i rapporti tra movimenti
radicali e organiaioni ufficiali. ,ueste ultime per esempio, avendo a che fare con l"opinione pubblica, spesso
prendono le distane dalle aioni dell"C%F, talvolta condannandole, il che crea incomprensioni e dissidi da entrambe le
parti. (arth 4irst5 fu un importante esempio anche per il suo modo di auto organiarsi in maniera oriontale e non
gerarchica che favorisce la collaboraione e lo scambio mentre scoraggia i rapporti di potere. )empre a tal fine vengono
incoraggiate le aioni a livello locale, sia che siano aioni politiche sia che consistano nella creaione di propri giornali.
)i cerca di evitare ogni forma di accentramento, anche le risorse finaniarie vengono gestite in comune, in modo da
evitare l"instaurarsi di figure carismatiche o poteniali leader. Bel 6==6 (arth 4irst5 approda anche in Inghilterra dove
radicalia ulteriormente la propria critica inserendola in un contesto sociale e politico pi ampio. )e negli )tati 3niti si
dava enfasi alle proprie posiioni moderate, interessate esclusivamente alla salvaguardia della natura americana per
meo dell"aione diretta, in Inghilterra (arth 4irst5 allarga lo spettro delle proprie iniiative e della propria critica
sociale avvicinandosi sempre pi ad altre realt! radicali. Dal 6==4 il collettivo inglese pubblica Do *r Die B $oices
from (arth 4irst5, libro che raccoglie cronache, analisi e punti di vista interni sulle aioni e proteste svolte, con
contributi provenienti da tutto il mondo. Ispirata profondamente dall"etica DiY la pubblicaione non raccoglie solo temi
a carattere ecologico ma anche articoli riguardanti la lotta di classe, le occupaioni, la repressione, lo sfruttamento nel
tero mondo, le discriminaioni e via dicendo. Bel 6=== l"ottavo volume cambier! il proprio sottotitolo in $oices from
the ecoloical resistance per sottolineare la sua natura di sforo congiunto di pi collettivi provenienti da varie aree
della cultura del DiY, non solo (arth 4irst5 quindi. @iunto al nono volume nel 4226, Do *r Die rappresenta una
fondamentale fonte di informaione diretta e non mediata che va ad aggiungersi ad altre numerose pubblicaioni 'libri,
fanine, neOsletter, volantini( vitali per la creaione e l"analisi di un approccio critico all"odierna societ! capitalistica.
@) 8ecologia sociale
3n altro influente autore per il movimento ecologista anarchico fu 5urra: Doo*chin. Peterano sia del movimento
anarchico sia di quello ambientalista egli svilupp/ il suo pensiero in una serie di opere di cui lUultima 'L3ecoloia delle
libert=, 6=K4( rappresenta una efficace integraione fra le idee verdi e quelle libertarie. Cnche Doo*chin analia
l"importana delle comunit! tribali sottolineando come l"usufrutto, un oggetto di propriet! di qualcuno solo nel
momento in cui lo sta utiliando, ne sia un principio guida. Doo*chin incontrer! anche il favore di molte femministe in
quanto rivaluter! la figura femminile e la divisione del lavoro tra i sessi cosM spesso acriticamente accettata da altri
autori. &gli ammette l"esistena di una divisione del lavoro basata sul sesso ma ribadisce come questo non implichi una
inferiorit! della donna che gode ani di grande prestigio all"interno della comunit! in virt del suo ruolo di madre. Bella
"societ! organica" non c" distinione fra cultura e natura. -utto viene vissuto come parte integrante della stessa
comunit! e animali, alberi e rocce godono dello stesso rispetto dovuto all"essere umano che si vede esso stesso parte
integrante della natura che lo circonda. Bonostante i riti animisti avessero lo scopo di integrare l"uomo e la natura,
Doo*chin vede proprio in questi riti la nascita delle gerarchie. Infatti lo sciamano, trovandosi in una posiione di potere,
poteva presentare la divisione gerarchica come naturale ed oggettiva imponendo il proprio volere alla comunit! inerme.
Doo*chin vede nel rafforamento delle comunit! locali, attraverso quello che egli definisce come municipalismo
libertario, la possibilit! di una riorganiaione pi giusta e indipendente della societ!.
c? Il primiti;ismo
%a tera corrente di tradiione verde anarchica americana, il primitivismo, ha elementi provenienti dalla rivista
accademica 4ifth (state di Detroit, dalla rivista della Qest .oast Li$e 7ild *r Die 'vivi selvaggio o muori( e risente
dell"influena del situaionismo europeo i cui lavori cominciarono a circolare negli 3)C durante gli anni )ettanta. %a
loro analisi della vita moderna come alienaione colpirono molto @eorge Dradford di 4ifth (state. &gli sostenne la
necessit! di una tribaliaione dell"anarchismo, non inteso come ritorno all"antichit! bensM come creaione di piccole
comunit! fondate sul mutuo appoggio. Dradford rifiuta la tecnologia vedendola come principale strumento di
alienaione in mano ad una 7lite tecnocratica. Fred: Perlman pubblic/ nel 6=K; Contro la storia contro il le$iatano.
)econdo Perlman l"iniio della civiliaione da ricercarsi nelle prime opere di irrigaione nell"antica 5esopotamia.
Be segue un"analisi dello sviluppo di una classe di guerrieri veri responsabili dell"instauraione della gerarchia. 5a
Perlman avr! soprattutto il merito di contrapporre l"identit! civiliata, definita inautentica, alla spontaneit!
dell"umanit! selvaggia. &gli sostiene inoltre che cercare di combattere la societ! di massa coi suoi stessi metodi e
strutture non avrebbe altri effetti che perpetrarne l"esistena. %a resistena, vista come "'0( la naturale reaione umana
alla deumaniaione", deve essere strutturata secondo forme estranee alla societ!. 3n altro primitivista, Dob Dlac*,
basandosi sugli studi di Paul @oodman che sostenevano che solo il 1< del lavoro svolto nella moderna societ! era
realmente necessario, teori/ una vera e propria "rivoluione ludica". )econdo Dlac* la moderna societ! spinge
l"essere umano ad una eccessiva seriet! che lo allontana dalla gioia derivante dal divertimento. Bel suo opuscolo, che
probabilmente far! la felicit! di molti ra$er, attacca anche la sinistra tradiionale accusandola di aver perpetrato l"etica
del lavoro come un valore accettabile e giusto. Cltri primitivisti analieranno il conformismo imposto dalla societ!
come pratica di addomesticamento e la necessaria liberaione dei propri desideri dalle convenioni repressive come
primo necessario passo per indebolire la societ! industriale in vista di un ritorno ad un mondo libero e selvaggio.
3.2.3. C%i sono i ;eri ecoterroristi,
Indipendentemente dal contesto di riferimento ci/ che accomuna gli anarchici ecologisti di tutto il mondo la rinuncia
alla mediaione politica sociale in favore di pratiche di aione diretta. Il boicottaggio, il sabotaggio, il danneggiamento
economico, la diffusione di informaioni sulle reali conseguene 'tra le pi riportate# lo sfruttamento e la dissennata
distruione( dell"opera delle multinaionali e dei governi sono solo alcune delle aioni messe in atto dagli attivisti.
-rattandosi spesso di aioni in parte o completamente illegali molti attivisti subiscono denuncie, arresti e condanne.
Oltre a ci/ il movimento denuncia spesso abusi di potere e montature giudiiarie o poliiesche volte alla repressione di
tutte le individualit! controculturali, spesso anche quando queste non si sono rese colpevoli che di semplice interesse
nei confronti delle idee radicali espresse dal movimento. Cttorno ai prigionieri politici la cultura del DiY ha sviluppato
un profondo e sentito supporto che si articola in molteplici forme. C fianco all"impegno di molti individui nascono
anche numerosi collettivi a sostegno dei prigionieri politici anarchici, ma non solo, come per esempio l"&narchist )lack
Cross in Inghilterra o il .omitato Difesa Cnarchici in Italia. %oro intento raccogliere fondi attraverso cene, concerti,
feste, dischi benefit per i detenuti. -ali fondi servono a finaniare le spese processuali e a sostenere la difficile vita
all"interno delle carceri. %e informaioni sulle vicende e gli sviluppi dei detenuti trovano ampia diffusione per meo di
volantini, manifestaioni, fanzines, raccolte di firme, libri e in internet. Il supporto avviene anche in modo epistolare
scrivendo ai detenuti per dimostrare loro solidariet!. In questo contesto si inserisce anche una critica radicale
all"esistena della struttura detentiva stessa. "Puoi finire in galera per molte ragioni. Per esserti difesa da un marito
violento, per essere in possesso di una droga illegale o ancora per aver voluto tutte quelle cose che ti circondano e che
non puoi pagare0 in cella 4; ore su 48, vogliono che tu cambi, che divieni saggio, vogliono inquadrarti nei loro piani
macro?economici, in modo che tu sia loro utile per accumulare ancora pi profitti. Fino al giorno in cui non metteremo
fine a questa follia." "%"esperiena della prigione fa poco per dotare il detenuto di capacit! e abilit! per trovare un
lavoro una volta uscito0 la prigione punisce indipendentemente dal pensiero e dalle aioni. Promuove la violenta
risoluione dei conflitti personali e spea i legami familiari e di amiciia. &ssa stimola la dipendena, l"inattivit!, la
violena e il deterioramento delle relaioni umani. -utto ci/ rende molto pi difficile la reintegraione una volta usciti."
Bata concettualmente da un monaco benedettino, 5abillon, sotto il regno di %uigi WIP di Francia '6I8;?6>61( e attuata
per la prima volta in forma concreta nel 6>=2 'il primo peniteniario sorse in Qalnut street a Philadelphia( ad opera dei
,uaccheri, la prigione viene vista non solo come totalmente fallimentare nei suoi intenti ma come parte fondamentale
del sistema stesso, esseniale nel perpetrarne la logica di dominaione, sfruttamento e controllo. 5olti attivisti sono stati
definiti dalle istituioni e dai mass media come "ecoterroristi" e cio "terroristi ecologici" per sottolineare le
motivaioni che ne hanno guidato le aioni. "Bon ci stupiamo che la stampa abbia associato parole come ecologia e
terrorismo nella vicenda del sabotaggio economico alla NestlG da parte dell"&nimal Liberation 4ront. '0( %o stato e le
multinaionali stano riutiliando il solito sistema, hanno parlato dell"C%F come un"organiaione terroristica." 5a
per gli attivisti e coloro che li supportano i veri ecoterroristi sono invece proprio quelle istituioni che li reprimono.
"&videntemente qualcuno ha deciso che gli anarchici debbano essere il capro espiatorio per le violene che compiono
ogni giorno i governi, gli stati, le multinaionali che affamano e sfruttano il tero mondo, che inquinano il pianeta.
Disogna distogliere l"attenione della gente da chi responsabile della morte per fame di Q9 milioni di persone oni
anno e dello sfruttamento di milioni di altri esseri umani:" %o stesso volantino prosegue con un"analisi delle montature
a danno di alcuni, presunti, attivisti e delle assoluioni o insabbiamenti di cause intentate alle maggiori multinaionali
cosM come delle assoluioni e addirittura promoioni nei confronti dei "massacratori in divisa della scuola Dia, i
torturatori di Dolanetto, i criminali in divisa che hanno caricato inermi manifestanti a @enova." "Il potere assolve
sempre le sue violene e incrimina come Jviolento" e Jsovversivo" chi vuole giustamente rivoltare un"organiaione
sociale basata sulla violena e sullo sfruttamento a livello planetario, che sfrutta e uccide uomini, piante e animali. "ono
li stati e le multinazionali i $eri HecoI terroristi5"
)%)% cocons'mo e diritti animali
"Cnni fa, partecipando ad una battuta anti?caccia 'in pratica un"aione di disturbo( mi sono trovata un fucile puntato
contro. Bon potevo nascondermi, n7 scappare e soprattutto non potevo difendermi, in nessun modo. 5e ne stavo lM
ferma, incapace di reagire e lucidamente consapevole che la mia vita non aveva nessun valore per la persona che avevo
di fronte. &ro convinta che avrebbe sparato, come ad uno scoiattolo o a un capriolo e quando finalmente il fucile si
abbassato ho vomitato per la paura. ,uesta esperiena ha cambiato radicalmente il mio modo di vivere l"animalismo e il
valore "in scala" della vita dell"uomo e dell"animale che mi era stato inculcato fino a quel momento, non valeva pi un
cao. .apisco perfettamente cosa prova un animale indifeso di fronte a un cacciatore, a un allevatore, a un vivisettore e
quando penso alla sua condiione, un odio feroce mi annebbia la mente." %"animalismo ricopre una veste fondamentale
nella cultura DiY. %a difesa degli animali segue numerosi percorsi riguardanti sia un radicale cambio di abitudini sia
aioni rivolte verso l"esterno, la societ!.
3.3.1. @egetarianesimo e ;eganesimo
Per gli animalisti fondamentale adottare uno stile di vita che non implichi sofferena animale. %a dieta vegetariana
fornisce un primo importante passo verso l"eliminaione di prodotti di origine animale. Pi etica e corretta rispetto
all"alimentaione vegetariana viene considerata la dieta vegana. Il termine vegano deriva dall"inglese $ean che
secondo alcuni dovrebbe essere la contraione di $eetarian 'vegYetariZan(. Pegano sinonimo di vegetaliano 'colui
che si nutre solo di vegetali(, con lo stesso significato sono in uso anche le parole veganiano o veganista. &ssere vegani
implica eliminare completamente qualsiasi prodotto di derivaione animale e quindi anche uova, latte e derivati spesso
tollerati dai vegetariani. 5olti animalisti sottolineano infatti come anche il consumo di questi prodotti comporti sia
sofferena animale sia la generaione di ulteriori profitti per le stesse imprese responsabili della macellaione,
produione e vendita di carne. .ontrariamente a quanto si crede, il latte non insostituibile per l"essere umano. &sso
un alimento raccomandato per il fatto di essere ricco di calcio e proteine, elementi ottenibili da molti cibi. &ntrambi
presenti in tutti i prodotti derivati dalla soia essi si trovano anche nel pane, le albicocche, i fichi, le prugne, la quinoa, le
mandorle, i semi di sesamo, gli spinaci e i broccoli per quanto riguarda il calcio in tutte le noci, i fagioli, i semi,
l"avena, la quinoa, la pasta, il riso e i piselli per quello che riguarda le proteine. %a produione di latte, attivit! naturale
per la mucca e destinata al nutrimento del proprio vitellino, cela in realt! l"applicaione di metodi industriali che
rispondono a logiche di sfruttamento intensivo. Per poter produrre latte, formaggi, :ogurt, burro ed altri derivati,
l"industria casearia spea il legame materno fra mucca e vitello. ,uest"ultimo, separato quasi immediatamente dalla
madre, verr! nutrito con un sostituto del latte, mentre in natura l"allattamento durerebbe I mesi. )olo il 42< dei vitelli
raggiunge l"et! adulta, quando potr! cio produrre latte, il rimanente viene ucciso all"et! di due anni per ottenere carne,
pelle 'generalmente trasformata in pelle scamosciata( e caglio per la produione di formaggi. %a sorte della mucca non
meno impietosa# mantenuta in gravidana per = mesi l"anno e munta per 62, viene costretta a produrre ;2 litri al giorno
contro i ; che produrrebbe in natura. Passati due o tre mesi dal parto la mucca viene rimessa incinta 'l"inseminaione
sempre artificiale( in modo che la produione di latte non si fermi mai. Cnche la dieta viene spesso mutata in base alle
esigene produttive e spesso vengono somministrati degli ormoni. %e mammelle piene di una mucca possono arrivare a
pesare anche 12 *g., ci/ causa molto dolore e difficolt! a camminare. %a stessa vita si riduce dai 42 anni che vivrebbe in
natura ad una media tra i ; e i > anni dove malattie ';I<(, scarso prodotto '4K<( e inabilit! a procreare ';I<( vengono
ritenuti motivi sufficienti per sopprimere l"animale. 3na critica spesso rivolta ai vegetariani E vegani riguarda il fatto che
nonostante l"adoione di una simile dieta da parte di alcuni individui, il problema dello sfruttamento animale rimarr!.
"C parte la vigliaccheria di un atteggiamento del genere, volto pi a giustificare la propria inattivit! che altro, tali frasi
'che equivarrebbero a dire "non posso evitare che al mondo esistano guerre quindi continuo a comprare armi"( sono il
riflesso del modo in cui gli animali vengono considerati nella nostra societ!# e cio come oggetti e non come esseri
viventi. Il sottrarsi al consumo di carne e prodotti derivati implica direttamente che per il proprio sostentamento non
vengono uccisi ulteriori animali. 3n risultato di non poco conto direi." %a tesi per la quale l"uomo sia onnivoro, e quindi
anche carnivoro, viene spesso messa in discussione. %"organismo umano, a differena di quello dei carnivori, non
adatto al consumo di cadaveri di animali in quanto ne rimane intossicato a causa delle sostane contenute nella carne.
Per ovviare questa tossicit! i carnivori cercano di espellere il pi velocemente possibile la carne attraverso un intestino
che, contrariamente a quello umano che pari a 64 volte, lungo appena ; volte la lunghea del corpo. Inoltre, le
mucose spesse e muscolose dei carnivori riescono a tollerare i forti succhi gastrici necessari alla digestione della carne
mentre l"essere umano ne rimane danneggiato. %"uomo appartiene all"ordine dei primati antropomorfi per natura
frugivori e cio atti a consumare frutti, foglie e semi. Cssunto confermato dalla neurofisiologia, dall"embriologia e
dall"anatomia comparata. )provvisto di elementi di offesa l"uomo non naturalmente portato alla caccia. %a sua
intelligena gli ha permesso per/ di sviluppare attrei e mei coi quali assoggettare gli animali, abilit! che gli ha
permesso la sopravvivena, passando al consumo di carne, nei periodi di forti glaciaioni, siccit!, alluvioni ed altre
calamit! naturali. %"immissione della carne nella dieta dell"essere umano fu quindi probabilmente un fattore di necessit!
e sopravvivena. -ale incompatibilit! del fisico umano al consumo di carne non per/ immune da gravi danni per
l"organismo. Il consumo di carne infatti provoca diverse malattie quali cancro, disturbi cardiaci, obesit!, impotena,
diabete e via dicendo. .i/ incide significativamente anche sulla durata media della vita. "Oggi solo gli esquimesi
restano un popolo carnivoro per necessit! assoluta. &ssi consumano non solo la carne ma anche gli organi interni e le
interiora e bevono il sangue. %a durata media della vita di questo popolo di 41?;2 anni. 5uoiono vittime della
arteriosclerosi causata dall"alimentaione carnivora." Oltre che problemi di salute l"adoione di una dieta vegana da
parte di tutta la popolaione potrebbe contribuire a risolvere il problema della fame nel mondo. 3n"affermaione che
potrebbe apparire aardata ma che viene confermata dai numeri. ")e destiniamo un ettaro di terra all"allevamento
bovino otteniamo in un anno II *g di proteineV se invece ci coltiviamo la soia abbiamo un raccolto di 6K8K *g di
proteine# 4K volte in piN" %"allevamento di animali comporta l"utilio di grosse quantit! di vegetali di cui la maggior
parte delle proteine e dell"energia servono a sostenere il metabolismo dell"animale che quindi non si trasforma in tessuti
commestibili. Pi di conseguena una enorme perdita di risorse determinata dall"obiettivo degli allevamenti intensivi di
ottenere sempre pi carne e quindi allevare sempre pi animali. %"adoione di una dieta vegan da parte di tutti
riporterebbe gli animali da allevamento ad una condiione di sviluppo naturale, e non industrialiata come si
descriver! pi avanti, e permetterebbe di soddisfare l"intero fabbisogno alimentare mondiale. "-re miliardi di persone
soffrono in condiioni di estrema povert! e 6; milioni di uomini, ogni anno, muoiono di fameV altrettanti muoiono
invece per le malattie causate da un eccessivo consumo di carne. )i calcola che sulla terra ci siano 61 miliardi di capi di
bestiame allevati dall"uomo. I paesi industrialiati impiegano ben 4E; della loro produione cerealicola per
l"allevamento del bestiame e si accaparrano le terre migliori del tero mondo per coltivare cereali destinati agli animali
d"allevamento ';I dei 82 paesi pi poveri del mondo esportano cereali negli )tati 3niti dove il =2< del prodotto viene
utiliato per nutrire gli animali destinati al macello(. )e tutti i terreni coltivabili della terra venissero usati
esclusivamente per produrre alimenti vegetali, si potrebbe sfamare una popolaione 1 volte superiore a quella attuale#
verrebbe quindi risolto il problema della fame nel mondo."
3.3.2. Alle;amenti intensi;i e s"ruttamento animale
Cffine a quella che potrebbe essere definita come un"ottica biocentrista della vita, il motivo che principalmente spinge
gli animalisti ad adottare un tipo di alimentaione vegetariano o vegano il rifiuto per la brutalit! con la quale
l"industria alimentare tratta gli animali. "&ssere vegetariano per me non un problema, in quanto per me la carne non
cibo." Bon si tratta di una semplice richiesta di un trattamento pi "umano" 'aggettivo sempre meno visto come nobile e
sempre pi riconosciuto come sinonimo di orribili aioni( all"interno degli allevamenti, ma della loro eliminaione
totale. %a richiesta di carne aumentata sempre pi esponenialmente dagli anni .inquanta in poi a seguito della
crescita economica e dell"aumento del benessere nell"occidente industrialiato. %a enorme richiesta di cibi carnei che
ne derivata alla base dello sviluppo degli allevamenti intensivi che al giorno d"oggi sono le strutture che soddisfano
gran parte del mercato. %"unico scopo di queste strutture il profitto, scopo che direttamente proporionale
all"abbondana di carne che riescono a produrre. Di conseguena ogni aspetto della vita di un animale "da carne", "da
uova", "da latte" o altro posto sotto attento controllo, tanto che l"animale letteralmente inserito in una vera e propria
"catena di montaggio" completamente al di fuori dei suoi cicli naturali. -utta la sua vita, infatti, si svolge all"interno
dell"edificio dell"allevamento e non conosce mai il contatto con l"esterno. @li animali vengono costretti in gabbie
singole dove lo spaio disponibile talmente ridotto da eliminare qualsiasi possibilit! di movimento. @abbie che spesso
hanno come pavimenti delle grate che sul lungo periodo danneggiano loro gli arti. %a limitaione dello spaio ha un
duplice scopo# sia la possibilit! di sfruttare al massimo la struttura, sia far sM che, costringendoli ad una vita sedentaria,
gli animali ingrassino di pi. %"ambiente stesso controllato# luce, temperatura e umidit! sono regolati in base alle
esigene produttive dell"allevamento. %"alimentaione non risponde alle esigene delle diverse specie di animali ma alla
capacit! di ingrasso fornita. Ingrasso che ricercato anche attraverso la somministraione di ormoni e sostane di
sintesi. %o scandalo della "mucca paa" ne fu uno degli effetti pi rilevanti provocato proprio dalla somministraione
di mangimi di derivaione animale ad erbivori. %e orribili condiioni nelle quali gli animali sono costretti a vivere
provocano in essi patologie sia fisiche sia psicologiche# vengono quindi somministrati diversi tipi di farmaci che si
aggiungono alla pratica di privare l"animale dei propri strumenti di "offesa", come le corna ad esempio, in modo da
evitarne il suicidio come gi! avvenuto in passato. Cnche il viaggio verso i luoghi di macellaione riserva ulteriori gravi
sofferene# i mei di trasporto sono riempiti all"inverosimile ed i viaggi, che durano giorni, conoscono un"alta
mortalit!. 5olti animali, infatti, privati di acqua e cibo, indeboliti dalla vita nell"allevamento e dalla mancana d"aria
nei camion si accasciano sul pavimento pieno di letame e muoiono schiacciati dei propri simili. @iunti a destinaione
vengono spinti a bastonate e scosse elettriche verso le stalle di premacellaione a da qui nel cosiddetto "tunnel della
morte". %o stress del viaggio, il ritrovarsi in una situaione completamente nuova, il forte odore di sangue e feci unito
alle urla degli animali gi! entrati nei locali di macellaione scatena panico e resistene. Dovini, ovini ed equini vengono
storditi con una pistola detta captiva che buca il cranio dell"animale, mentre per i suini viene usata l"elettricit!. Cltri
animali come polli, conigli e altri volatili viene omessa la pratica dello stordimento 'omissione che la legge autoria
per qualsiasi animale(. Infine si passa alla "giugulaione" 'sgoamento( che paradossalmente la meno dolorosa.
%"allevamento intensivo responsabile anche di gravi disastri ambientali. %"industria alimentare direttamente
responsabile di gran parte dei disboscamenti attuati per creare nuovi pascoli o coltivaioni intensive atte a supportare
l"enorme fabbisogno degli allevamenti intensivi, ove bene non dimenticare che gli animali sono costretti tutta la vita
in gabbia e l"unico movimento che faranno quello in direione degli istituti di macellaione. "Bella foresta
Cmaonica l"KK< dei terreni disboscati adibito a pascolo e dal 6=I2 un quarto delle foreste dell"Cmerica centrale
sono state abbattute per creare spaio agli allevamenti." @li stessi allevamenti intensivi, in particolare l"industria
casearia, appaiono essere i principali responsabili dell"inquinamento mondiale. -ali allevamenti producono migliaia di
tonnellate di letame e residui ogni anno. )carti che l"ecosistema non riesce ad assorbire e che quindi si riversano su
fiumi, terreni e laghi creando enormi danni e inquinamento per l"ambiente. "Il contributo degli allevamenti all"effetto
serra pari a quello dato da tutti gli autoveicoli del mondo. )e per ottenere un chilo di farina necessario utiliare 44
grammi di petrolio, per un chilo di carne occorrono 6=; grammi# quasi nove volte tanto."
3.3.3. @i;isezione
Il movimento DiY vanta una vasta produione di materiale a favore del vegetarianesimo e veganesimo. )pesso molte
pubblicaioni, anche musicali, trattano l"argomento riportando un consistente numero di informaioni su pi argomenti
connessi all"animalismo. Oggetto di attenione non la semplice industria alimentare. %o sfruttamento animale riguarda
moltissimi campi industriali in particolare quello farmaceutico e cosmetico principali responsabili di un"altra pratica
energicamente osteggiata# la viviseione. %a viviseione costituisce un modello sperimentale, regolato da una
anacronistica legge del 6=;6, che dovrebbe garantire la sicurea di nuovi farmaci o di nuove sostane immesse sul
mercato. "Il termine 'sperimentaione animale( si applica a tutte le sperimentaioni compiute su esseri viventi, atte a
causare sia sofferene fisiche sia psichiche# mutilaioni, interventi cruenti 'dove l"anestesia prevista per legge molte
volte sostituita dalla recisione delle corde vocali(, somministraione di dosi massicce di sostane tossiche, ustioni,
scosse elettriche, decerebraioni." %a viviseione pratica largamente usata da pi branche dell"industria moderna e
non solo quella farmaceutica che ne assorbe solo il ;2<. Il restante >2< riguarda test per prodotti cosmetici 'rossetti,
deodoranti, dopobarba e via dicendo(, industriali 'detersivi, olio per motori, inchiostri, fluidi anticongelanti(, bellici 'gas
nervini, radiaioni, nuovi proiettili( e studi di psicologia. %a sperimentaione animale considerata un grave errore
metodologico non solo dagli animalisti ma anche da parte di molti scieniati. Innani tutto la viviseione considerata
come una pratica eticamente inaccettabile. %a questione, infatti, verte non sul fatto se gli animali possano ragionare o
parlare, quanto piuttosto sul fatto che essi soffrono enormemente delle atroci torture subite dai vivisettori. ".rudelt!,
sopraffaione, conformismo, avidit!, insensibilit!, spietatea sono l"antitesi del concetto di civilt!, intesa nel senso pi
alto del termine, soprattutto quando le vittime sono gli esseri pi indifesi. Ormai appare sempre pi evidente che gli
animali non possono pi essere considerati come organismi, come macchine da utiliare, come oggetti, ma come
soggetti, invece del diritto alla vita, alla non sofferena, al rispetto." .iononostante per molti questo sacrificio rimane
indispensabile per il bene dell"umanit!. Cnche questo assunto pu/ essere facilmente confutato in quanto la viviseione
inaccettabile anche da un punto di vista scientifico. &ssa un errore metodologico in quanto nessuna specie animale pu/
fungere da valido referente per qualsiasi altra, uomini compresi. )imili agli esseri umani nella perceione del dolore,
della disperaione e della paura, gli animali differiscono dall"uomo 'e tra specie e specie( per quel che riguarda la
struttura fisica, biochimica e i meccanismi di assimilaione. &ssendo poi pratica di laboratorio essa trascura le
differene fra malattie naturali e artificiali confondendo spesso il sintomo con la malattia vera e propria. Inoltre essa
trascura anche gli effetti di un ambiente naturale su un organismo vivente. %a sperimentaione animale cosM largamente
usata in medicina e cosmesi "vanta" una lunga storia di complicaioni 'e addirittura decessi( causate da farmaci
sperimentati con successo su animali e che si sono poi rilevati dannosi e pericolosi per gli uomini. %a viviseione
'dietro la quale si celano gli interessi, nell"ordine di miliardi di dollari, delle multinaionali farmaceutiche, cosmetiche e
industriali, degli allevamenti di animali da laboratorio e dei vivisettori stessi( quindi non fornisce alcuna garania valida
ed ani espone l"uomo a gravi rischi e conseguene. %"inaffidabilit! e inefficacia della sperimentaione animale fa si
che, una volta immesso nel mercato il prodotto, sia l"essere umano stesso il vero banco di prova di medicinali e
cosmetici e l"insorgere di gravi patologie sull"uomo, a seguito della somministraione di molti farmaci sperimentati su
animali, ne un"ulteriore conferma.
3.3.. Consumo critico
Per poter condurre un efficace "ecoconsumo" o "consumo ecologico" o "consumo critico", e cio un consumo che non
implichi non solo sfruttamento animale ma anche naturale, l"informaione gioca un ruolo fondamentale. ,uesto
concetto ben presente dalla stampa DiY autoprodotta. Cll"interno di un vivacissimo mondo di fanzines, libri e
volantini vengono analiate sia le metodologie di sfruttamento sia i modi per fronteggiarle. Per aiutare l"adoione di
una dieta vegetariana E vegana appaiono sempre pi spesso ricette nelle fanzines cosM come interi ricettari vegani. In
questo contesto si inserisce anche la produione di opuscoli e libri che recuperano le conoscene sulle propriet!
terapeutiche e curative delle piante. 3n"altra modalit! efficace nella struttura di un consumo etico il boicottaggio.
%"adoione di una dieta vegana spesso non basta in quanto moltissimi prodotti presenti nel mercato contengono
ingredienti anche di non esplicita derivaione animale, oppure sono stati testati su animali. Cd esempio molti coloranti,
le cui sigle tra l"altro non sono universali, sono di derivaione animale. %"informaione costituisce la pi efficace arma
per difendersi da tali prodotti. Obiettivo di questa vasta produione di informaioni al riguardo lo spingere le persone
a boicottare i prodotti, e soprattutto le ditte in generale, che sfruttano gli animali e la natura 'le biotecnologie hanno
recentemente allargato molto il campo d"aione( a favore di un consumo pi etico. In questo contesto vengono spesso
riportate anche informaioni su ditte che, volutamente o meno, non sono legate allo sfruttamento naturale e animale.
." comunque chi critica anche queste ditte cruelty free che, per quanto animal friendly, ricreano anch"esse logiche
produttive vicine al capitalismo e non contribuiscono a sviluppare una etica che si opponga realmente al consumismo,
considerato tra i principali responsabili dell"odierno degrado ambientale. 3na possibile risposta viene ad esempio dalla
coltivaione di un proprio orto 'cosa del resto quasi impossibile in un contesto urbano(, dallo sviluppo di varie forme di
ecologia domestica oppure anche dal riciclo di risorse. I membri del collettivo 4ood Not )ombs 'cibo, non bombe(, ad
esempio, riciclano il cibo scartato da negoi e supermercati ritenuto invendibile 'e quindi destinato ad essere buttato(
perch7 non sufficientemente "bello", ma comunque sano e commestibile, e ne creano dei pasti vegetariani per i
senatetto. ,uesta "redistribuione di risorse" viene spesso accompagnata da distribuione di materiale informativo di
stampo sociale. Formatosi per la prima volta nel 6=K2 a .ambridge nel 5assachusetts da attivisti anti?nucleari, 4ood
Not )ombs un collettivo non violento, non gerarchico e oriontale di volontari il cui scopo e distribuire cibo
prevalentemente vegetariano, alcuni membri si chiedono se non sia il caso di riciclare anche cibo non esclusivamente
tale, ai senatetto. $aggiunte le 6>1 filiali autonome in tutto il territorio americano, 4ood Not )ombs dimostra
attraverso il concetto del "riciclaggio del cibo" come la fame non sia causata da mancana di risorse, ma sia in realt! un
problema di ridistribuione delle stesse.
3.3.#. +iotecnologie
3n nuovo e pi grande pericolo per l"ecosistema si affaccia con il relativamente recente sviluppo dell"ingegneria
genetica. %e biotecnologie permettono, attraverso la ricombinaione del DBC, la creaione di nuovi organismi estranei
a logiche naturali. Cnimali, piante ed umani possono essere manipolati per cercare di ottenere qualsiasi caratteristica
desiderata in un"ottica di adeguamento alla ragione economica. @i! nei laboratori di viviseione la manipolaione
genetica stata usata per "produrre" 'termine ormai sempre pi tristemente adatto( animali che potessero meglio
rispondere alle esigene degli esperimenti. + questo il caso di numerosi animali che nascono gi! ammalati di pseudo?
cancri, pseudo?leucemie o addirittura completamente privi di pelo come il tristemente noto "topo nudo". %a produione
di Organismi @eneticamente 5odificati risponde alle logiche di sfruttamento dell"agricoltura industriale che, colpevole
di avere portato all"erosione milioni di ettari con conseguente estinione di un incalcolabile numero di variet! vegetali e
animali, cerca di sviluppare nuove colture pi resistenti e produttive. %a stessa sperimentaione, per la maggior parte
dei casi attuata in campo aperto e non in serre, causa danni immediati per l"ecosistema dovuti principalmente alla
incontrollabile diffusione di polline nell"ambiente circostante. Cpplicata anche in campo medico?farmaceutico
l"ingegneria genetica si sta sempre pi conquistando il diritto di manipolare e sperimentare sugli stessi esseri umani,
sostenuta dalla paura ed il terrore generale nei confronti delle malattie. "'0( malattie che non sono altro che la
conseguena di uno stile di vita che il connubio sciena?potere ha creato. )iamo quotidianamente costretti a vivere in
ambienti malsani che minano alla salute di ognuno, ambienti pesanti e voluti dagli stessi figuri che poi pretendono di
venderci le cure e le soluioni." Cncora una volta la fiducia nel ruolo delle istituioni scarsa o nulla. "%e
multinaionali hanno messo in gioco i loro miliardi e il loro potere, e ai burattini della politica non rester! che
assecondarle. ,ualcuno ha chiesto che gli O@5 venissero etichettati, qualcun altro l"istituione di una speciale
commissione di sorvegliana, altri ancora sperimentaioni pi lunghe ed accurate o un referendum. -utte richieste
pariali concesse sena alcun problema 'anche se solo sulla carta, come per l"etichettatura( non certo per arginare
l"avanata del tansgenico ma per sedare gli animi e rendere ancora pi facile la strada alle multinaionali. Gli *G%. li
animali transenici. li umani miliorati e +ualsiasi clone non li $oliamo nG reolamentare nG sperimentare pi- a
luno ma li $oliamo fermare:" In tutto il mondo la resistena alle manipolaioni genetiche si articola secondo strategie
di aione diretta mettendo in atto manifestaioni e proteste continue, occupaioni di uffici, boicottaggi e sabotaggi.
)%)%=% 8iberazione animale con ogni mezzo necessario
.accia, viviseione, industria alimentare, farmaceutica, cosmetica, abbigliamento, giardini oologici, circhi, commercio
animale e biotecnologie. %a lista di strutture e campi coinvolti nello sfruttamento animale pare non avere mai fine, tanto
che per molti animalisti l"ecoconsumo non basta. Diretto esclusivamente all"individuo esso nulla pu/ contro le atroci
sofferene che gli animali subiscono quotidianamente in allevamenti e laboratori di viviseione. %"attesa di un
cambiamento sociale viene vista, questa sM, come utopica o comunque molto lontana. Bel frattempo milioni di esseri
viventi vengono massacrati quotidianamente, esseri viventi che soffrono atrocemente in nome del profitto. )olo in
Italia, ad esempio, vengono macellati ogni anno 4> milioni di animali ed ogni I secondi un animale muore in un
laboratorio di viviseione. 62> milioni di galline vengono uccise, mentre in Inghilterra ne vengono uccise >22 milioni e
negli )tati 3niti 482 milioni di pulcini, sempre all"anno, vengono uccisi solo perch7 nati maschi. C fianco delle
tradiionali manifestaioni e volantinaggi gli animalisti pi radicali ritengono che l"aione diretta sia il metodo pi
efficace ed immediato per agire in opposiione a queste quotidiane stragi e torture. )i pi volte sottolineato come
l"adoione di strategie di aione diretta rispondano ad un senso di "urgena" e "necessit!" verso un mondo che perpetra
indisturbato le proprie ingiustiie. 3n contesto quale quello dello sfruttamento animale, cosM evidente eppure cosM
nascosto e pervasivo, fornisce un significativo esempio dei sentimenti che spingono gli attivisti. Obiettivo immediato di
molti animalisti cercare di sottrarre quanti pi animali possibile da una fine altrimenti orrenda e crudele. Introdursi in
un laboratorio di viviseione, liberandone gli animali e danneggiando le strutture del laboratorio in modo da creare
danno economico, oppure creare aioni di disturbo ai cacciatori nei terreni di caccia, presidi, veglie notturne,
volantinaggi, banchetti, proteste, danneggiamenti sono solo alcune fra le pratiche di sabotaggio messe in atto per cercare
di salvare quante pi vite possibili dalle molte industrie che fanno dello sfruttamento animale la loro principale fonte di
profitto. %"aione diretta risulta essere un valido strumento anche per opporsi alle biotecnologie. ".osM in India i
contadini hanno raso al suolo i campi della %onsanto e danneggiato molti istituti di ricerca, mentre in Drasile i "em
!erra hanno sabotato svariati campi sperimentali. Bel nord, dove queste multinaionali hanno le proprie sedi e
sviluppano la ricerca, si sono rilevati altrettanto efficaci nel contrastare le biotecnologie gli attacchi ai campi
sperimentali, diffusi un po" ovunque# .anada, 3)C, Custralia, Inghilterra, @ermania, Francia, Delgio e anche Italia."
".ampagne contro le recinioni stanno crescendo. 3no dei principali campi di aione degli ultimi due anni stato
riguardo all"ingegneria geneticaV una sorta di enclosure dei semi. In Olanda "diers arrabbiati" hanno distrutto siti
sperimentali di piante modificate, mentre in @ermania gli attivisti hanno occupato questi campi." Per gli attivisti
delegare ad altri la lotta contro le nocivit! e lo sfruttamento dell"ecosistema, animali e esseri umani compresi, non pu/
portare a nessuna effettiva liberaione. )olo il superamento della logica della delega, a favore di una iniiativa
individuale, pu/ portare effettivi cambiamenti. .on il fine ultimo dell"eliminaione totale di tutte quelle strutture e
interessi che attaccano la natura, anche i "difensori di 5adre -erra" rivendicano in se stessi l"iniiativa contro lo
sfruttamento e l"oppressione. Cncora una volta do it yourself# resistena da parte di una collettivit! di individui al fine di
autocostruirsi un futuro migliore.
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Postato da: tekandre a 22:18 | link | commenti
CAPITOLO 4: LA CULTURA !I. IL >O5I>#TO A#TIALOBALI$$A$IO#
6O)AA questo capitolo B stato scritto praticamente a ridosso degli a;;enimenti di 2eno;a 2CC1
Dle mani"estazioni anti 2( e il massacro inscenato da sbirri> media e politicanti ;ariE?.
Occasione c%e %a portato il +lack +loc per la prima ;olta sotto i ri"lettori italiani con un mare di
polemic%e. Fuesto B il risultato dei primi GumoriG del periodoE ;a da se c%e e;entuali
inesattezze ne sono il ri"lesso
Obiettivo di questo capitolo stabilire se si possa rilevare una qualche connessione tra la cultura
DiY, movimento anarchico fortemente anticapitalista e conseguentemente contro la globaliaione,
ed il relativamente recente fenomeno del )lack )loc. movimento che ha guadagnato molta notoriet!
nel contesto delle manifestaioni anti?globaliaione. Prima di accedere ad un"analisi di questo
tipo necessario cercare di fare luce sul controverso e male interpretato "movimento" )lack )loc,
movimento che ha subito una forte strumentaliaione la quale ha provocato discriminaioni e
fraintendimenti. )ulla base di numerose testimoniane e comunicati sia "interni" che "esterni" si
cercher! di far luce su tali erronee interpretaioni, descrivendo il )lack )loc, per quanto possibile,
nei suoi reali intenti e motivaioni.
4%1% Black Bloc
;:L:L: Pratiche ed obietti$i
Il )lack )loc ha cominciato a monopoliare vigorosamente l"attenione dell"opinione pubblica
durante gli scontri in occasione del vertice della 7orld !rade *ranisation, tenutosi a )eattle
nell"ultima settimana di novembre dell"anno 6===. Il Q-O un"organiaione che si occupa della
redaione e negoiaione di accordi sul commercio internaionale ai quali partecipano la maggior
parte delle naioni. Fine ultimo di tali accordi, soggetti a ratifica parlamentare naionale, il fornire
una efficace e sicura omogeneiaione delle regole di tale commercio in modo da garantire alle
imprese transaioni pi chiare ed agevoli. )econdo il movimento anti globaliaione, invece, il
principale intento del Q-O piuttosto l"eliminaione di tutte barriere che impediscono un effettivo
commercio mondiale ivi incluse quelle che garantiscono la tutela di alcuni diritti fondamentali.
"'0( semplice pensare alle barriere commerciali in termini di eliminaione delle barriere al
profitto. ,ueste barriere potrebbero includere anche l"eliminaione di decenti diritti civili per i
lavoratori, norme di sicurea e diritti umani in genere. Inoltre le leggi naionali potrebbero essere
scavalcate se interferissero con un organismo che garantisse 'alle multinaionali( il divino diritto di
fare soldi." -ale vertice stato accompagnato da violenti scontri tra poliia e manifestanti, alcuni
dei quali, molto ben organiati, hanno adottato numerose tecniche di vera e propria guerriglia
urbana, erigendo ad esempio barricate in pochissimi minuti, servendosi dell"arredo urbano
'cassonetti, automobili eccetera(, al fine di agevolare la fuga dalle cariche dei poliiotti in tenuta
antisommossa. .ariche spesso "stimolate" dalle opere di devastaione messe in opera da gruppi
agguerriti di dimostranti che verranno presto definiti col termine )lack )loc dalla loro abitudine di
vestirsi di nero 'd"ora in avanti ci riferiremo spesso a tali dimostranti definendoli come# "attivisti
neri"(.Obiettivo di tali dimostranti non , come spesso decantato sia dai media ufficiali che da quelli
"alternativi" di movimento, la devastaione incontrollata della citt!, ma la distruione "mirata" di
determinati bersagli strategici ritenuti veri e propri simboli del capitalismo e della propriet! privata
delle multinaionali.-ali obiettivi, spesso precedentemente accordati dai vari gruppetti autonomi,
vengono colpiti devastando vetrine, insegne, telecamere e, tempo permettendo, anche mobilio
interno di catene di negoi, agenie, sedi e distributori. -utte strutture di propriet! delle
multinaionali e E o delle banche ritenute le principali o uniche, se si esclude la classe politica,
beneficiarie del processo di globaliaione in atto. "Il ;2 novembre, diversi gruppi di individui
uniti nel black bloc 'blocco nero E speone nero( hanno attaccato molteplici obiettivi sedi di
multinaionali nel centro di )eattle. -ra queste c"erano 'tanto per citarne alcune(# 4idelty
0n$estment 'aionista di maggiorana della *ccidental Petroleum, che vuole eliminare la trib degli
3"Oa in .olombia per estrarre dai loro territori(, )ank of &merica, #" )ancorp, 6ey )ank e
7ashinton %utual )ank 'istituioni finaniarie chiave nella espansione della repressione globale
operata dalle multinaionali(, *ld Na$y, )anana Republic e G&P 'come societ! di propriet! della
famiglia Fisher, sono responsabili e simbolo della distruione delle foreste del BorthOest e
sfruttatori dei lavoratori del tero mondo con paghe miserabili(, Nike!o<n e Le$i3s 'i cui prodotti
hanno prei altissimi e sono prodotti in condiioni di semi?schiavit nel sud del mondo(,
%cDonald3s 'paghe bassissime, spacciatore di cibo spaatura, responsabile della distruione delle
foreste tropicali, per la distruione del suolo e per l"uccisione di milioni e milioni di animali(,
"tarbucks 'venditore di una sostana, il caff, che provoca assuefaione, viene prodotto in fattorie
dove i contadini, con paghe al di sotto del livello di povert!, nella produione sono forati a
distruggere le loro foreste locali(, 7arner )ros 'monopolista dei media( e Planet Holly<ood 'per
essere Planet Holly<ood(." Cltri "illustri" obiettivi, tra i pi comuni destinatari di molte aioni
dirette da parte del movimento, sono# "hell 'inquinamento ambientale, conseguente distruione di
ogni forma di sostentamento, pesca e agricoltura, del popolo nigeriano, sostegno di politiche
raiste di apartheid, genocidio attraverso l"importaione di armi a sostegno di un regime militare
che brucia villaggi, violenta e uccide il popolo nigeriano( , NestlG 'responsabile, dati 3BI.&F, della
morte di un milione e meo l"anno di bambini del )ud del 5ondo a causa del latte in polvere da
loro commercialiato che provoca malattie e denutriione. "3na delle strategie di maggior
successo della NestlG consiste in forniture gratuite di latte agli ospedali# allattare con il biberon i
neonati favorisce l"insuccesso dell"allattamento naturale." Pengono inoltre contestate alla NestlG
l"inosservana delle norme di sicurea, discriminaioni, viviseione per i prodotti L3*rGal e
LancSme( , )enetton 'esproprio della terra della popolaione 5apuche in Crgentina, dubbie
relaioni d"affari e sindacali in )icilia, mire espansionistiche in -urchia a danno della popolaione
*urda perseguitata( cosM come tutte le multinaionali, le banche e le associaioni che coltivano
interessi nello sfruttamento umano, animale e naturale o le cui politiche sono poco chiare o
ambigue. @enova sar! invece testimone della distruione non solo di simboli "del potere", tra cui
l"attacco al portone del carcere di 5arassi con lancio di pietre e molotov da parte di 4E;222
manifestanti, ma anche di piccoli negoi e macchine "proletarie". -ale distruione, condannata tanto
dal movimento No Global quanto da molti attivisti del )lack )loc, risponde ai numerosi sospetti
riguardo ad infiltrati 'si parla sia di poliiotti che di nuove frange di naisti estremisti inglesi in
accordo con la poliia( nel movimento durante i disordini in opposiione al vertice @K di luglio
4226. ,uesti infiltrati avrebbero contribuito ad inasprire le tensioni fra dimostranti pacifici e
"attivisti neri" ed avrebbero fatto sM che la sospettata strumentaliaione del movimento
legittimasse le violentissime e indiscriminate cariche poliiesche anche su inermi manifestanti. )i
torner! pi avanti su questo argomento. Distruggendo i simboli del capitalismo e della propriet!
privata, gli attivisti che fanno uso di questa tattica di aione diretta mirano a lanciare un preciso
messaggio che evidenia una prima e fondamentale distinione tra gli obiettivi finali del )lack )loc
e quelli del variegato movimento No Global. movimento che ha saputo raccogliere dietro una
protesta comune numerose correnti politiche e ideologiche quali ad esempio# gruppi di sinistra, di
estrema sinistra, comunisti, autonomi, anarchici, pacifisti, cattolici, partiti e sindacati da tutto il
mondo. Fine ultimo della maggior parte di queste correnti una "umaniaione" del processo di
globaliaione che preveda uno sviluppo dell"economia globale sensibile alle esigene ed agli
interessi delle popolaioni sfruttate sia nel sud sia nel nord del mondo. %a critica radicale anarchica
del )lack )lock rifiuta fermamente questa posiione moderata, affermando che utopico pensare
che gli sfruttatori possano essere i riformisti in quanto finirebbero per intralciare i propri interessi e
profitti, quegli stessi interessi che perseguono distruggendo indiscriminatamente l"ecosistema in un
contesto di sfruttamento, questo sM, globale. "In una societ! che si fonda sui diritti della propriet!
privata, quelli che sono capaci di accumulare molti beni di cui gli altri hanno bisogno o desiderio
hanno un grande potere. Per estensione, hanno un ancor pi grande potere quanto pi riescono a far
percepire agli altri di dover desiderare o di aver bisogno di determinati beni, solitamente
nell"interesse di aumentare i loro profitti. Portare avanti il "libero mercato" vuol dire far arrivare
questo processo alle sue logiche conclusioni# una rete di poche industrie monopoliste con un
controllo completo sulle vite di tutti noi. Portare avanti un "mercato giusto E equo" vuol dire
aspirare a vedere questo processo mitigato dalle leggi dei governi, ossia imporre degli standard
umanitari di base. Da anarchici rifiutiamo entrambe le posiioni. %a propriet! privata R e quindi il
capitalismo R sono intrinsecamente violenti ed oppressivi e non possono essere riformati o
mitigati." Oggetto di contestaione non sono le sole istituioni internaionali ma la societ! nel suo
insieme. )ociet! che risponde a quella logica capitalistica, capace di strutturare la vita di chiunque,
nella quale la globaliaione agisce come una nuova forma di imperialismo che saccheggia il
pianeta avvalendosi di istituioni finaniarie iper?naionali 'F.5.I., Danca 5ondiale, Q.-.O.(, di
nuovi strumenti e meccanismi di repressione 'sciena informatica, genetica, armi elettroniche,
nuove tecnologie(, di legislaioni internaionali "antiterroristiche" tese a criminaliare la resistena
"'0( unite ad un arsenale ideologico moderniato R derivante dalla, altrimenti sanguinaria,
civiliaione occidentale umanitaria e democratica R che renderanno le operaioni di morte pi
digeribili0 mentre gli stati e il capitale lanciano un attacco globale in termini politici, militari ed
economici, la questione di una "opposiione antagonista" , del contrattacco da parte di un
movimento antagonista che combatter! dall"interno la nuova realt! globale, proposta pi
urgentemente che mai."
;:L:P: "toria e struttura
.ontrariamente ad una credena comune il )lack )loc non si formato in occasione del vertice di
)eattle ma esiste sin dai primi anni novanta. Presena sempre pi costante delle proteste nord
americane anarchiche, e non solo, il black bloc trae ispiraione dal movimento degli autonomi
tedeschi, delle cui modalit! di protesta ne rappresenta l"evoluione, sviluppatosi negli anni ottanta.
@li autonomi tedeschi, infatti, erano usi formare larghi blocchi durante le dimostraioni in modo da
garantire un certo grado di sicurea contro gli attacchi della poliia e permettere allo stesso tempo
una maggior libert! d"aione nelle strade. )ebbene se ne parlasse gi! nel 6=KK in occasione delle
proteste presso il Pentagono contro le guerre in Cmerica .entrale, i primi )lack )loc si
concretiarono nel 6==4 in occasione delle proteste contro la @uerra nel @olfo in Qashington, D..
@li attivisti neri distrussero alcune finestre del 5inistero del -esoro e scrisse frasi di protesta
'"graffiti"( sui muri della Danca 5ondiale. )empre nel 6==4, domenica 66 ottobre a )an Francisco
in occasione del Columbus Day 'il cinquecentenario della scoperta dell"Cmerica(, il )lack )loc
partecip/ alla protesta contro i "122 anni di genocidio" che si celano dietro la conquista americana.
Pi di 612 attivisti anarchici mascherati presero parte alla manifestaione unendosi all"&merican
0ndian %o$ement, alla coaliione di pi gruppi denominata 899 years of Resistance '122 anni di
$esistena( e circa altri 1222 attivisti nell"intento di sabotare e distruggere il Columbus Day. Dopo
l"occupaione di pi di quattro ore del parco acquatico dove si sarebbe dovuta svolgere la
celebraione dello sbarco di .ristoforo .olombo in Cmerica, cominci/ la "marcia di $esistena"
durante la quale il )lack )loc diede sfogo alla propria rabbia. ",uesto gruppo di persone
dall"aspetto inquietante prese possesso delle strade con ustoN Clcune macchine vennero rovesciate,
e alcune finestre distrutte. Immaginate che spettacolo# giovani furiosi, di varie etnie e del blocco,
che sembravano un battaglione di BinXa impaiti che urlano canoni e grida di battaglia,
sventolando bandiere nere e africane, esponendo striscioni '"Fanculo .olombo", "Bon celebreremo
il @enocidio", ")tati 3niti fuori dal Bord Cmerica" giusto per nominarne solo alcuni(, '0( le
barricate della poliia vennero forateV una delle loro macchine bruciataV alcune molotov vennero
lanciateV una D5Q distruttaV le moto dei poliiotti buttate a terra e danneggiateV i carri cerimoniali
spogliati degli striscioniV furono lanciate bombe di vernice rossaV ovunque apparvero scritte contro
.olomboV disturbati i dignitariV ribaltati i tavolini dei bar. 3n decisamente confuso plotone di
poliiotti in tenuta anti sommossa blocc/ la parata, non troppo sicuri di cosa stessero realmente
bloccando." Dal 6=== gli attivisti neri diverranno una presena sempre pi visibile e numerosa 'tra i
6122 e i 4222 anarchici marciarono come )lack )loc durante la manifestaione in sostegno di
5umia Cbu?Gamal il 48 aprile a PhiladelphiaV il ;2 novembre 6=== contro il 7orld !rade
*ranisation vide il )lack )loc promotore di molte aioni e "shopping anarchici"V tra i >22 e i 6222
attivisti protestarono come Re$olutionary &nti'Capitalist )loc contro la Danca 5ondiale e il Fondo
5onetario Internaionale 'I5F( a Qashington D..., il 6I e 6> aprile 4222V il primo maggio 4222
altre aioni avvennero a BeO Yor* e Portland nell"OregonV il primo agosto 4222 a Philadelphia
contro il G*P Con$ention.( divenendo pratica costante anche nelle manifestaioni europee 'Bapoli,
Ctene, Bia, @oteborg, Davos, Praga, @enova ecc(. Il )lack )loc infatti non n7 un gruppo n7 una
organiaione ma una tattica, per certi versi simile alla disobbediena civile, una particolare forma
di protesta, a met! strada fra guerriglia urbana e rivoluione, messa in pratica da gruppi non
gerarchici organiati secondo affinit! in piccoli nuclei, generalmente gruppi di amici, in modo da
evitare infiltrati e garantire una pi ampia realiaione dei desideri individuali. ".i/ che ci ha reso
forti 'i dimostranti riuscirono ad interrompere per due giorni i lavori del Q-O a )eattle,
contribuendo al suo fallimento. $isultato che fu salutato con grande ottimismo da molti attivisiti(
sono state la convinione e la determinaione di andare l! non in maniera passiva, rimanendo nelle
strade a megafonare appellandosi a qualche signore potente o alla benevolena della democraiaV si
era andati l! invece per impedire la conferena e questa stata una gran cosa per il movimento
americano. Cltra cosa da sottolineare la pratica organiativa che graie alla $ete di Cione
Diretta ha ottenuto nel giro di una settimana un"aione realmente anarchica. .i si era basati sulla
divisione in gruppi di affinit!, piccoli gruppetti di persone che si conoscevano e che avevano idee
politiche simili, simpatie reciproche e desideri condivisi." %e aioni degli attivisti neri non si
fermano al distruggere i simboli del potere in occasione delle manifestaioni. -ale pratica di
confronto E scontro sconfina nel quotidiano influenandone lo stile di vita in un contesto di aioni
dirette di vario tipo quali quelle enunciate nei capitoli precedenti. "%a maggior parte di noi sta
studiando gli effetti dell"economia globale, dell"ingegneria genetica, estraione di risorse, trasporti,
condiioni di lavoro, eliminaione dell"autonomia dei popoli indigeni, diritti degli animali e degli
umani ed abbiamo fatto iniiative su queste questioni per anni. Bon siamo n7 poco informati n7
inesperti." 5olti attivisti sono concordi nell"affermare che "nonostante la maggiorana degli
anarchici non indosserebbero mai bandana neri e non attaccherebbero le vetrine dei %cDonalds,
siamo quasi tutti anarchici." Bon tutti i movimenti anarchici adottano la tattica del )lack )loc ma
solo coloro che sono ispirati profondamente dalla pratica dell"aione diretta. %o stesso gruppo che
partecipa ai disordini non si pu/ definire esclusivamente anarchico, questo soprattutto in
conseguena del fatto che la loro "guerriglia" pu/ essere fonte di ispiraione per altri manifestanti.
Ispiraione, dialogo e scambio di esperiene sono fortemente ricercati dagli attivisti neri stessi#
"l"occasione di comunicare tra lavoratori, anarchici e gruppi ambientalisti aperta a tutti noi per
apprendere, maturare e crescere pi forti." Dialogo che per/ risulta difficile soprattutto con quelle
frange del movimento antiglobaliaione che fanno dell"immagine pubblica e della mediaione
politica uno dei principi cardine della loro aione politica. Oltre a coloro che possono esserne
influenati in sede di manifestaione, anche tra gli attivisti neri vi un certo disinteresse nel
riconoscersi anarchici. )eguendo un atteggiamento comune nel DiY, si assiste ad un acceso
impegno nei confronti dell"esploraione, adoione e approfondimento della propria attitudine
libertaria piuttosto che un effettivo interesse nelle definiioni.
;:L:Q: "trumentalizzazione. dissidi e incomprensioni
Il problema degli infiltrati cruciale per capire, almeno parialmente, gran parte dell"astio che si
creato nei confronti del )lack )loc. -ale problema si acutiato soprattutto a seguito della
manifestaione contro il vertice del @K tenutosi a @enova nel luglio 4226. 5anifestaione che ha
assistito a violenti scontri fra i dimostranti e le fore dell"ordine, scontri che hanno avuto come
tragico risultato "'0( l"omicidio di un dimostrante, centinaia di feriti e di arrestati, un vile attacco
alla scuola Dia 'centro base del Genoa "ocial 4orum( dove molte persone sono state picchiate
brutalmente mentre ancora stavano dormendo dentro i loro sacchi a pelo. '0( pestaggi brutali, abusi
sessuali, negaione per ore di diritti elementari quali il chiamare il proprio avvocato, torture ed altro
ancora stato il trattamento riservato dagli sbirri a chi, come centinaia di testimoniane raccolte
provano, stato arrestato." C Praga, in occasione della manifestaione contro il 4ondo %onetario
0nternazionale, le cose non andarono meglio# "'0( gli arrestati sono stati pi di =22, imprecisabile
il numero delle persone "scomparse". I manifestanti fermati sono stati picchiati e torturati, le donne
hanno subito abusi sessuali. 3na ragaa austriaca durante un interrogatorio volata
"accidentalmente" dalla finestra del commissariato rompendosi la spina dorsale." Il )lack )loc
stato visto, sia dalla stampa ufficiale sia da quella del movimento anti globaliaione, come
principale responsabile dello scatenarsi di quella che dai pi stata definita, non sena macabra
ironia, la "grande mattana di @enova". 3na delle prime accuse rivolte al )lack )loc consiste
nell"essere stato causa della violenta e brutale repressione messa in atto dalla poliia che in un
primo momento avrebbe lasciato indisturbati gli attivisti neri nelle loro opere di devastaione per
poi usare tali atti vandalici per attaccare tutto il corteo, pacifisti inermi compresi. &sistono alcuni
documenti, fotografie che ritraggono presunti attivisti neri scendere dalle camionette della poliia e
numerose testimoniane oculari, che provano la presena di infiltrati, si presume poliiotti ma anche
membri di gruppi neo nai inglesi chiamati appositamente, all"interno del )lack )loc. Presena che
ha fatto dubitare in molti, soprattutto in Italia dove il fenomeno non era mai apparso prima, della
sua effettiva esistena. "Il )lack )loc una cosa seria. Bon pu/ essere banalmente identificato con
atti vandalici e devastaioni irraionali. + una rete di gruppi di affinit! R prevalentemente 'ma non
esclusivamente( anarchici e libertari R diffusi nell"&uropa continentale e in Bord Cmerica. &siste da
anni, elabora strategie e tattiche ed disponibile a cambiarle in relaione ai contesti, alle alleane e
agli obiettivi da perseguire. Pa precisato che in Italia il )lack )loc non esiste e non mai esistito."
In realt! rappresentando pi una tattica E un nuovo modo per protestare che un vero e proprio
gruppo un po" difficile accettare acriticamente quest"ultima consideraione e credere che nessun
italiano fosse coinvolto nelle aioni. Probabilmente la reale intenione comunicativa di Cnton
Panne*oe* era quella di affermare che tale "struttura organiativa" era prima di allora inedita in
Italia. %a questione degli infiltrati rimane controversa e ha spinto molte persone ad avanare le pi
diverse consideraioni al riguardo. Parte del movimento anti globaliaione ha avanato l"ipotesi
che tutto il )lack )loc fosse in realt! un gruppo di infiltrati, consideraione che trova una decisa
smentita in quanto esposto finora. )u chi e quanti fossero gli infiltrati gli interrogativi rimangono,
chiaramente, irrisolti. ." un generale accordo nelle testimoniane dei )lack )lockers stessi, quelli
veri, nell"additare la responsabilit! della devastaione di propriet! "proletarie" 'alcune macchine
non di lusso e vetrine di negoi visibilmente di privati e non di multinaionali( a questi infiltrati nel
tentativo di condiionare l"opinione pubblica col duplice obiettivo di legittimare la repressione
poliiesca e contemporaneamente creare forti contrasti e divisioni all"interno del movimento anti
globaliaione, indebolendolo colpendone la parte pi pericolosa# gli attivisti neri che gi!
precedentemente aveva compromesso alcuni vertici. "Il black bloc soddisfa tutti. + il toccasana per
le cosciene dei "compagni" benpensanti, come pure per gli sbirri pi fascisti. $ende gli uni vittime
innocenti e gli altri motivati aggressori." Pengono da pi parti avanate ipotesi di infiltrati sia tra gli
attivisti neri sia tra i manifestanti "pacifisti" in modo da poter agevolare lo sviluppo di tali
controversie. .ontroversie che si sono realmente sviluppate e che in realt! non sono nate con
@enova ma prima. "-utto quello che sappiamo che 'a )eattle( i )lack )loc fuggivano dai poliiotti
appena li vedevano. Infatti, le immagini della -P quel giorno mostrarono che le persone
distruggevano le propriet! tenendosi a distana dalla poliia. 5c .arth: sostiene che la poliia
stata a guardare sena intervenire. '0( pensiamo, in realt!, che questo attacco agli anarchici sia
dovuto al fatto che liberali, conservatori, leninisti e il resto di loro non vogliono accettare che gli
anarchici erano organiati e preparati molto bene0 e tutto sena l"aiuto delle gerarchieN Il
successo di queste aioni, cio pochi arrestati e attacchi concreti alle multinaionali, discredita il
bisogno di strutture organiate gerarchicamente, ed evidenia le menogne degli statalisti?
riformisti." 3no dei contrasti maggiori verte sull"uso dell"aione diretta durante le manifestaioni.
5odalit! che viene definita come violenta e vile, a causa del fatto che sono sempre a volto coperto,
dagli altri manifestanti e che contribuisce a ledere l"immagine pubblica del movimento. In merito
all"accusa di essere un movimento violento gli attivisti neri rifiutano tale diione. %a violena,
quella vera, proviene invece dalle istituioni e dalla poliia che quotidianamente perpetrano i propri
interessi sfruttando, affamando, reprimendo e uccidendo il resto della popolaione. Piene contestata
anche la consideraione di atti di distruione di oggetti animati, perpetrata secondo modalit! che
evitino qualsiasi danno fisico alle persone, come atto violento. &sso un gesto simbolico, politico e
di sfogo. Pera violena viene invece considerata, accanto alla gi! citata violena delle
multinaionali, dei governi e dei poliiotti, quella di attivisti cosiddetti "pacifisti" 'altrimenti noti
come "poliia pacifista" o peace keeper( che attaccano, picchiandoli, gli attivisti neri. Da molte
parti, poi, si erge la consideraione che a creare i disordini non siano stati solo attivisti neri ma
"manifestanti di tutti i colori" spinti, coinvolti, ispirati dalle aioni degli attivisti neri o
semplicemente concordi ed in attesa, coscientemente o meno, di momenti simili a quegli attimi di
furibonda protesta. %a criminaliaione del )lack )loc, e conseguentemente degli anarchici, risulta
quindi pariale, cieca ed estremamente discriminante. ".ome ho detto, io c"ero# '0( le persone che
hanno bruciato, saccheggiato, vandaliato, devastato, sono state decine di migliaia, non solo
anarchici, non solo dei centri sociali, non solo organiate, sia italiani sia stranieri 'io posso dire
greci, spagnoli, inglesi, tedeschi R i francesi che ho visto invece erano tutti pacifici(. ,uelli che
simpatiavano con loro erano molti di pi, fra cui un sacco di genovesi." .iononostante l"astio e i
pregiudii nei confronti degli attivisti neri ha spinto alcuni manifestanti "pacifici", con grande
stupore e incomprensione da parte di molti black blockers, ad attaccare chiunque apparisse tale,
indipendentemente dal fatto che stesse realmente compiendo atti vandalici o meno. 3n segno,
questo, di come la "criminaliaione del blocco nero" si sia gi! profondamente radicata in parte del
movimento anti globaliaione. 3n fumetto satirico apparso sul penultimo numero di "chK#&LL ,
libro che raccoglie insieme le pubblicaioni di "chNe<s 'bollettino settimanale su proteste e aioni
dirette( e "+uall 'sito internet e pubblicaione mensile(, rende abbastana chiaramente i sentimenti
provati da entrambe le faioni nei confronti di simili "attenioni". Il fumetto descrive le proteste e
gli scontri e nell"ultima tavola denuncia come alcuni dimostranti "non violenti" abbiano mandato
all"ospedale alcuni attivisti mentre cercavano di distruggere le vetrine di un Niketo<n 'megastore
specialiato Bi*e(. Bella successiva vignetta mostra gli stessi attivisti "non violenti" mentre
ripuliscono un graffito su un muro con la scritta "%ibert! per 5umia Cbu?Gamal" . 5entre ripulisce
il graffito il "non violento" pensa, giustificandosi, che simili atti vandalici rovinano l"immagine del
movimento anti globaliaione. %a voce fuori campo del disegnatore, invece, si chiede come mai
costoro non si uniscano direttamente alla poliia. 5eno "divertito" nei confronti di questa "poliia
pacifista" l"autore della cronaca della manifestaione di Praga contro il Fondo 5onetario
Internaionale e la Danca 5ondiale, sul libro Do *r Die Dol: A, dove entra in aperto contrasto col
movimento Ya )asta5 , le cosiddette "tute bianche" dal tipico colore delle loro divise imbottite,
definendoli con un gioco di parole Ya )astaHrdsI5. ,uello che spesso viene contestato alle tute
bianche, in sede di manifestaione, il desiderio di monopoliare la modalit! di scontro con la
poliia, spesso preventivamente concordata con le stesse fore dell"ordine riducendola a mera
rappresentaione, impedendo al tempo stesso la partecipaione ad altri dimostranti. Bella cronaca
l"autore denuncia inoltre come alcuni attivisti siano stati attaccati dalle tute bianche mentre
cercavano di distruggere un %c Donald3s, attacco anche in questo caso giustificato dal timore di una
ripercussione negativa nell"immagine pubblica del movimento. Ispirati da una fede politica ed un
modello organiativo estremamente diversi, di sinistra e gerarchiate le tute bianche mentre
anarchici e basati su libere associaioni gli attivisti neri, )lack )loc e Ya )asta5 hanno sviluppato
reciproca diffidena e critica. "Cppare chiaro come Ya )asta5 sia una organiaione gerarchica con
capi ben definiti ed intermediari pubblici." %"immagine che l"opinione pubblica possa farsi del
movimento antiglobaliaione sembra essere l"unica reale preoccupaione di tali movimenti in
merito alle aioni rivoltose messe in atto da attivisti neri, e non solo. 3na posiione che stupisce
molti attivisti soprattutto se correlata al fatto che molte di queste frange "pacifiste" hanno idee
profondamente radicate nel concetto di rivoluione. ".redo che mostrare alla gente i combattimenti
contro le fore dell"ordine non sia in ogni caso impoverente o che non coinvolga le persone e le
tenga fuori. @iusto l"opposto del modo leggero e che non si confronta di altri attivisti. Io penso che
l"unico modo per rimanere credibili quello di assumere un confronto che sia direttamente
proporionale con la parte con cui ti confronti 'quindi i ministri del @K(. &ffettivo e non simbolico,
il confronto mostra realmente che noi siamo seri e attrae molta gente al movimento." Games Cnon
riconosce inoltre la legittimit! di entrambe le posiioni, sia quella diretta che quella non violenta,
augurandosi per il movimento una convivena pacifica scevra da reciproche incomprensioni e
attenta alla strumentaliaione. ",uello che doveva passare a @enova, e prima a Bapoli, Bia,
@oteborg, Davos, Praga, ecc0 era un chiaro e violento segnale al movimento# non bisogna
intralciare il volere dei potenti della terra , dei banchieri, dei finanieri, delle multinaionali. Il
messaggio abbastana chiaro, e con questo messaggio ne passato un altro purtroppo con qualche
risultato, che rischia di chiudersi a trappola imbrigliando il movimento# se volete manifestare fatelo,
i modi ed i termini devono andare bene a noi, pertanto isolate i violenti, l"opposiione radicale ed
anticapitalista, insomma il )lack )loc." Clcuni dimostranti e esponenti del movimento anti
globaliaione accusano gli anarchici di essere pericolosi e "anti democratici" in relaione al fatto
che, coprendosi il volto, la loro identit! rimane celata. %a scelta di coprirsi il volto 'per meo di
faoletti, passamontagna e maschere antigas( necessaria in quanto le aioni svolte dagli attivisti
neri durante le manifestaioni sono chiaramente illegali. %a sempre pi pregnante diffusione e
gamma di strumenti di documentaione 'fotografie, telecamere, microspie e via dicendo( che ha a
disposiione questo "stato di poliia", rende necessario l"anonimato per questi attivisti che rifiutano
fermamente ogni forma di accettaione passiva delle conseguene. "Bon siamo n7 cosM burberi n7
sentiamo di avere il privilegio di subire la repressione come un sacrificio# la repressione per noi
giornaliera ed inevitabile e facciamo tesoro della nostra poca libert!. Cccettare l"incarceraione
come una forma di "sacrificioEmartirioEprivilegio" tradisce il godere di una buona quantit! di
privilegi del "primo mondo" in chi lo afferma. Boi sentiamo che un attacco alla propriet! privata sia
necessario se vogliamo ricostruire un mondo che sia vivibile, salutare e felice per chiunque." Per lo
stesso ordine di motivi durante le loro aioni gli attivisti neri erigono barricate per rallentare l"arrivo
della poliia e si dileguano agilmente non appena vedono le fore dell"ordine caricare i
manifestanti. %a messa in atto di simili tattiche permette che durante tali cariche, indiriate spesso
nei confronti degli altri manifestanti indifesi ed inermi, la presena di black blockers sia nulla o
relativamente molto debole. Il blocco inoltre si adopra nel cercare di strappare dalle braccia dei
poliiotti, spesso disorientati e stupiti dal fatto di essere attaccati dai manifestanti, coloro che
vengono presi in modo da evitarne l"arresto. Crresto che viene evitato anche stringendosi in gruppo
tenendosi saldamente gli uni agli altri 'arm linkin(. -ali tattiche permettono una bassa percentuale
di arresti, circostana che stata spesso citata a supporto delle accuse che considerano il )lack )loc
un fenomeno fittiio creato dalle autorit! con l"intento di reprimere il movimento No Global nel suo
insieme. "'a )eattle( la maggior parte di noi del blocco ha evitato feriti pesanti rimanendo
costantemente in movimento, cercando di evitare lo scontro diretto con la poliia. )tavamo stretti
'cordonati( ed ognuno guardava le spalle dell"altro." %a stessa abitudine di vestirsi di nero risponde
essa stessa ad esigene tattiche# essa aiuta a garantire l"anonimato oltre ad essere il colore
dell"anarchismo, motivo per il quale viene appunto chiamato blocco "nero". Il nero infatti
rappresenta il colore storico del movimento anarchico, spesso esposto nelle bandiere nere con una a
cerchiata nel meo. )econdo Clbert 5elter la bandiera nera anarchica ha fatto la sua prima
comparsa durante le rivolte della classe lavoratrice che ebbero luogo a $heims in Francia nel 6KK;,
in occasione di una dimostraione di disoccupati. )toricamente il colore nero venne associato
all"immagine del sangue, similmente alla bandiera rossa, sparso da tutte le persone vittime del
capitalismo. %a bandiera nera non solo un simbolo di dolore e di commiseraione per tali vittime
ed ingiustiie ma anche un simbolo di negaione e rabbia. Begaione di tutte le bandiere e di tutte le
naionalit!, creatrici di raismo e intollerane. 3n grido scandaliato di rabbia, ma anche il
simbolo della determinaione, dell"impegno e della fora del cambiamento da ottenere ad ogni
costo. %e scarse informaioni sulla "C cerchiata", che in molti credono essere stata inventata dal
pun* negli anni settanta, ne accreditano un primo utilio ad opera della &lliance *u$riNre
&narchiste, nel 6=1I a DruAelles, sebbene un documentario della DD. mostri un militante
anarchico durante la guerra civile spagnola con il medesimo simbolo ben in vista sull"elmetto. ".i
sono vari motivi per i quali alcuni anarchici formano "blocchi neri" durante le dimostraioni.
,ueste ragioni includono# 6( solidariet! R un grosso numero di anarchici protegge dalla repressione
poliiesca e dimostra i principi della solidariet! nella classe lavoratriceV 4( visibilit! R utile per il
black bloc 'cosM come altrettanto utili sono le marce e dimostraioni per l"orgoglio omosessuale(V ;(
idee R un modo per presentare la critica anarchica nelle proteste del giorno 'nonch7 un confronto
con altre realt! da tutto il mondo(V 8( mutuo aiuto e libere associaioni R un esempio concreto di
come i gruppi di affinit! possono efficacemente unirsi in un gruppo pi grande ed articolato per
conseguire fini comuniV e 1( sviluppo R un metodo per dare impulso ad una protesta che oltrepassi il
mero riformismo e le richieste allo stato."
4%2% Black Bloc e !i.
Da quanto finora esposto appaiono chiare le forti connessioni esistenti fra la cultura DiY e la tattica
del )lack )loc. ,ui di seguito verranno esposte le caratteristiche che pi sottolineano tale assunto.
alle dichiaraioni di molti attivisti del )lack )loc appare chiara la condivisione di un"attitudine
profondamente anticapitalista di stampo anarchico e libertario. -ali attivisti neri dichiarano inoltre
di non limitarsi alle aioni in sede di manifestaione ma di inserire la propria resistena in un pi
ampio contesto di aioni dirette. Il fatto stesso che il )lack )loc sia una tattica da porre in essere
durante le manifestaioni e non un gruppo preesistente e stabile, fa ritenere tale modalit! come una
fra le tante possibili per un attivista DiY. + bene specificare infatti che cosM come non si possa
stabilire una assoluta corrispondena fra anarchici libertari, in quanto spesso affiancati anche da
altri manifestanti di varie estraioni politiche e culturali, sarebbe un altrettanto grosso errore ritenere
che tutti gli attivisti DiY facciano parte del )lack )loc. &sso rappresenta solo una fra le molteplici
forme di protesta e aione diretta a disposiione dell"individuo e l"utilio di una o l"altra modalit!
dipende, ovviamente, dal suo libero arbitrio. Clcuni attivisti, infatti, si oppongono all"esprimere il
proprio dissenso in occasione di quelli che considerano "appuntamenti imposti" dalle istituioni,
preferendo dedicarsi ad altre forme di aione diretta al di fuori di simili contesti. Cltri ancora ne
sottolineano invece l"enorme impatto sull"opinione pubblica e su poteniali nuovi attivisti. Cnche la
struttura organiativa fornisce ulteriori conferme. $ifiutando ogni tipo di struttura gerarchica,
inclusi leader e intermediari 'guardando con estremo sospetto e diffidena coloro che rilasciano
interviste agli organi di informaione(, ed organiandosi per gruppi di affinit! il )lack )loc ricalca
l"ideale comunitario ed egalitario tipico del movimento DiY e della tradiione anarchica. )truttura e
modalit! di comportamento per molti versi simili a quelle che si ritrovano negli s+uat e nelle
comuni del movimento. Cd ulteriore e conclusiva conferma di quanto detto finora va aggiunto il
rilevante fatto che nella maggior parte delle pubblicaioni che fungono da vero e proprio punto di
riferimento del movimento 'Do or die. Counter 0nformation. "chNe<s. "+uall e via dicendo(, il
punto di vista e le motivaioni degli attivisti neri non solo vengono citati in prima persona, in
quanto scritti dai black blockers stessi, ma anche inseriti nel pi ampio e articolato contesto di
critica sociale e radicale tipico della cultura DiY. Da quanto finora esposto, quindi, appare chiaro
come il )lack )loc risulti essere una delle molte forme di aione diretta, indubbiamente una fra le
pi incisive e controverse a livello mass mediatico, a disposiione dell"attivista DiY. 5odalit! i cui
effetti continuano ad essere analiati e dibattuti nel vivace contesto che caratteria la cultura DiY
e tutte le sue molteplici modalit! d"espressione. 5odalit! anch"essa intrisa di una tanto disperata
quanto risoluta urgena volta al rifiuto netto e radicale nei confronti di un mondo che, dietro ad una
apparente immagine di civilt!, nasconde sfruttamento e miseria.
1O#TI (#OT) del ca+% 4
OOO.Oto.org
$eclaim the )treets, 7orld 0nstitutionsO it3s not just the 0%4 and the 7orld )ankR, in "chNe<s "+uall B Yearbook P99L, )chBeOs E )quall, 3.S. 4226, p. ;1.
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".aff Bescaf7", volantino f.i.p.
0 misfatti della NestlG B (dizione LAA>, Ibfan, Dab: 5il* Cction, Clfaeta. Italia 6==>, s.n.
.entro Buovo 5odello di )viluppo, #nited Dolors *f )enetton B Retroscena di un3impresa al di sopra di oni sospetto, f.i.p., &qual $ights ForlM, ForlM 6==K
3na individualit! del DD, Per capire i fatti, in )lack )ook, .ircolo Freccia Bera di Dergamo, f.i.p.
C.5& .ollective, Comunicato di una sezione del )lack )loc. "eattle. ; dicembre. LAAA.
#na proposta per Praa in &zionii dirette contro la lobalizzazione, f.i.p.
5ar: Dlac* 'pseudonimo(, Lettera da una atti$ista del )lack )loc, versione originale in inglese su Clternet, 41 luglio 4226.
P. @avin, "Crsenal", nT 6, 4222.
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)lack )loc History in OOO.infoshop.org, 4226.
)lack )loc Raises Hell in "%ove Cnd $age", vol. ;, nT >, BeO Yor* .it: 6==4.
)lack )loc History in OOO.infoshop.org, 4226
0bidem.
0nter$ista ad un anarchico in &zioni dirette contro la lobalizzazione, f.i.p.
C.5& .ollective, Comunicato di una sezione del )lack )loc del Q9:LL:AA a "eattle B NoP7!*.
5. Dlac*, Lettera da una atti$ista del )lack )loc:
0nter$ista ad un anarchico in &zioni dirette contro la lobalizzazione, f.i.p.
0 fatti di Geno$a in OOO.ind:media.org, 4226.
Cos3N successo a PraaC in &zioni dirette contro la lobalizzazione, f.i.p.
0 fatti di Geno$a in OOO.ind:media.org, 4226.
C. Panne*oe*, Considerazioni sulle iornate di Geno$aO anarchici. black bloc e infiltrati. in )lack )ook, &d. .ircolo Freccia Bera, f.i.p., 4226.
-ri*e, 0 $iolenti, da OOO.ind:media.org
.ircolo Cnarchico Freccia Bera di Dergamo, )lack )ook, f.i.p., 4226
0 )lack )loc a "eattle in &zioni dirette contro la lobalizzazione, f.i.p., 4226.
Contributo all3informazione: 0l )lack )lock non esiste55 da OOO.ind:media.org, 4226.
No$ember Q9
th
B a day of action, in "chK#&LL B "chN(7" issues P9L'P8L and the best of "K#&LL, &d. )chBeOs e )quall, 3.S. 4222.
5umia Cbu?Gamal un prigioniero americano di colore molto politiciato, condannato alla pena di morte per avere ucciso un poliiotto. Il suo caso ha
guadagnato negli anni l"attenione e il supporto di numerose frange della contro cultura, non solo anarchica, graie anche ai suoi numerosi libri e spoken <ord
'registraioni audio di suoi discorsi(.
Ya DastaN 'ora bastaN( un coordinamento di vari centri sociali italiani di sinistra originatosi durante il crollo dei regimi socialisti. %e tute bianche, che a @enova
hanno rinunciato ad indossare la loro tipica divisa, sono diventate negli ultimi anni una presena costante delle manifestaioni italiane, e non, facendosi spesso
portavoce delle rivendicaioni della protesta in atto.
*n the attack in Praue5 &ainst the 0%4 and the 7orld )ank in Do *r Die B Doices from the ecoloical resistance: Dol: A, &d. Do Or Die, Drighton, 3S,
dicembre 4222.
Games Cron, "pieazione della mo$i$azione deli &narchici 1 )lack )loc:, in )lack )ook, .ircolo Freccia Bera di Dergamo, f.i.p. 4226.
Dergamo 46E2KE4226 introduione a )lack )ook, .ircolo Freccia Bera, f.i.p.
C.5& .ollective, Comunicato di una sezione del )lack )loc del Q9:LL:AA a "eattle B NoP7!*.
7hat is black bloc, in OOO.infoshop.org, luglio 4226.
C.5& .ollective, Comunicato di una sezione del )lack )loc del Q9:LL:AA a "eattle B NoP7!*:
7hat is black bloc, in OOO.infoshop.org, luglio 4226
C. 5elter, !he &narcho'Kuiz )ook, Dlac* Flag 'organo dell"Cnarchist Dlac* .ross(, 6=>I.
H. &hrlich, Rein$entin &narchy. &ain:
!he Circle'&, in &nti'Racist &ction B Primer, Cnti $acist Cction, f.i.p. 6===.
7hat is black bloc, in OOO.infoshop.org, luglio 4226.
5. Dlac*, Lettera da una atti$ista del )lack )loc:
Postato da: tekandre a 13:2= | link | commenti
CO6C8!4IO6I DB tempo di tirare le sommeE?
3na delle caratteristiche fondamentali che emerge dallo studio della cultura DiY il suo carattere di assoluta novit!
rispetto ai movimenti politici precedenti. -ale novit! deriva essenialmente dal suo radicale rifiuto nei confronti di ogni
forma di istituionaliaione o organiaione basata su gerarchie, leader e figure carismatiche. Il concetto di
autogestione smette di essere una semplice pratica alternativa per divenire un nuovo stile di vita controculturale
coscientemente in contrasto con la societ! nella quale l"individuo inserito. %a natura stessa della cultura DiY allontana
l"individuo dal proprio contesto di origine portandolo, dopo un profondo processo di trasformaione interiore, ad
abbracciare uno stile di vita tanto diverso e scevro da compromessi quanto sentito necessario e impellente. Pivere in una
comune, sia essa uno s+uat o un campo nel meo della natura, sottende la rinuncia ad alcune comodit! garantite dal
vivere moderno. .omodit! peraltro sentite come non necessarie ed ani viste come fonte di alienaione, in quanto
protese ad annichilire l"individuo al fine di poterne agevolare l"inserimento nella logica produttiva insita nel sistema. +
spesso proprio tale senso di alienaione che spinge determinati individui a scelte cosM radicali, scelte spesso intrise
nell"illegalit! in quanto legate ad aioni dirette e occupaioni abusive. )i tratta quindi del cosciente tentativo e impegno
di dare coerena alle proprie idee nell"insoddisfaione che deriva da una semplice formulaione astratta. %o slogan per
il quale "una singola aione vale pi di mille parole" rende piuttosto chiaramente quale la posiione di un movimento
che, stanco di un modo di fare politica la cui storia ne ha decretato la fallacia, decide di affrontare direttamente le
problematiche insite nell"odierna societ!. .i/ non significa che il movimento sia estraneo all"elaboraione di una
propria linea politica ed ideologica, ma piuttosto che la profonda e ampia produione culturale e politica che ne deriva
debba comunque essere seguita da uno sforo concreto di attuaione, pena la mancana di fiducia e approvaione.
-rovando la propria origine proprio nella stanchea e disillusione provata nei confronti sia della classe politica in
generale sia nei confronti delle grandi utopie politiche dei passati decenni, la cultura DiY e i suoi attivisti riconoscono
valena e credibilit! a determinati individui proprio in virt del fatto che essi $i$ono le proprie idee anich7 limitarsi ad
assumere un ruolo di semplici predicatori. Cccanto al suo carattere di stile di vita scevro da compromessi la cultura DiY
si caratteria anche per la sua "sotterraneit!". $ifiutando ogni contatto ufficiale ed organiandosi attorno a variegate
pratiche di autogestione e autoproduione, la cultura DiY risulta un mondo sM ampio ed articolato ma anche difficile da
scoprire. ,uesta apparente "chiusura" verso l"esterno implica non solo una difficile aggregaione di persone esterne ma
risulta anche essere all"origine delle numerose interpretaioni fallaci volte nei suoi confronti, si prenda ad esempio il
caso del black bloc dibattuto nel quarto capitolo. .iononostante tale "sotterraneit!" risulta comunque necessaria e
coerente con le idee base della cultura DiY. -ale aspetto non rappresenta infatti una chiusura verso l"esterno in quanto il
movimento risulta profondamente inserito nel quotidiano criticandolo e ponendolo in discussione attraverso proprie
metodologie di aione, resistena e disobbediena civile. Becessaria o meno, l"immagine stereotipata che deriva
dall"elaboraione superficiale dei media, siano essi ufficiali o di movimento, comincia a destare serie preoccupaioni
all"interno del movimento. %a creaione di figure stereotipate alimenta il problema dei lunchout, individui che non
condividono la cultura DiY ma che ne frequentano gli ambienti creando seri problemi a causa dei loro atteggiamenti
arroganti ed aggressivi spesso connessi con un alto tasso di alcolismo e abuso di droghe. )pesso definiti come
punkabbestia o bre< cre<, che ne rappresentano la versione nomade, tali individui non conoscono politiciaione e
sono spesso causa diretta del fallimento di alcune iniiative DiY 'BO-C# per correttea va detto che tutto ci/ vero
solo in parte... se vero che ci sono stati problemi anche vero che non tutte le persone appartenenti a tali
sottoclassificaioni rispondono a comportamenti cosM molesti... Porrei evitare che si creassero stupidi pregiudii(.
.ambiando argomento, innegabile comunque un certo grado di superficialit! insito nell"elaboraione politico sociale
di alcuni attivisti, in particolar modo coloro appena entrati nel movimento. %a cultura DiY, infatti, abbraccia molti
aspetti della societ! odierna mettendoli in discussione disvelando logiche repressive e di sfruttamento che li
caratteriano. Per molti attivisti l"approfondimento delle tematiche corrisponde ad una pi profonda radicaliaione
del proprio stile di vita. Cspetto che generalmente comincia dall"adoione di un consumo etico per poi giungere ad un
inserimento pi profondo nella collettivit!. Bessuno di questi movimenti E collettivi si colloca nella politica tradiionale.
In effetti non usano nemmeno lo stesso linguaggio dei partiti. Parlano invece la lingua dell"anarchismo e insistono sui
suoi principi organiativi appresi non dalla teoria politica ma direttamente dalla propria esperiena. &ssi si organiano
approssimativamente in gruppi associativi che sono $olontari. funzionali. temporanei e piccoli. -ali gruppi non
dipendono da tessere associative, voti, leadership speciali da una parte e una masse di seguaci inattivi dall"altra, ma da
piccoli e funionali gruppi che compaiono e scompaiono, si uniscono e riuniscono in base ai compiti da svolgere. "ono
dei net<ork. non delle piramidi: .ome gi! accennato in precedena, uno degli aspetti che caratteria alcune
elaboraioni del movimento una certa ingenuit! di fondo e superficialit! d"analisi. )pesso le elaboraioni e critiche
politico sociali vengono ricondotte ad una specie di teoria del complotto dietro la quale si dovrebbe celare il sistema.
,uesta identificaione del nemico come una entit! ben definibile e responsabile di ogni forma di repressione e
sfruttamento trascura di porre in essere una pi approfondita ed efficace analisi delle cause sociali e storiche delle
iniquit! e ingiustiie analiate. Il succitato un aspetto generalmente inerente i nuovi adepti e coloro che non hanno
ancora sviluppato una pi profonda critica del contesto sociale che li adorna. %a lettura di libri quali Do or die B $oices
from the ecoloical resitance o la consultaione di ne<sletter quali Counter 0nformation. JusticeC. "chNe<s e via
dicendo dimostra un pi approfondito e maturo livello di analisi. 3n discorso simile pu/ essere fatto anche al riguardo
di un altro aspetto che caratteria la cultura DiY. .ome pi volte sottolineato il movimento pone particolare enfasi
sulla dimensione locale delle proprie aioni e cio l"agire contro obiettivi immediati riguardanti il proprio contesto pi
vicino. Oltre a questo agire su base locale si potrebbe travisare il pericolo, insito nell"organiaione stessa di collettivi
indiriati verso problematiche specifiche, di una politica incentrata esclusivamente su "tematiche uniche". %a critica
nei confronti di queste sinle issue protest appare peraltro infondata alla luce del sempre pi evidente fatto che al di l!
della focaliaione specifica in sede di manifestaioni, proteste o collettivi, la cultura DiY sviluppa costantemente un
netOor* di reciproche interaioni e unit! di intenti e di modalit! eversive. %e proteste contro la costruione di nuove
strade, ad esempio, includono temi quali paesaggi rurali, la disponibilit! di case, il cambiamento dello stato e
dell"economia, l"ambiente, la sanit! pubblica, la strategia politica individuale e la riforma sociale. -ali connessioni
risultano quindi parte integrante di quella che viene definita come una alleana fra attivisti stessi nel perseguimento di
obiettivi comuni, finalit! divenute parte integrante della cultura DiY stessa. %a strategia di aione su base locale, inoltre,
fa comunque parte di un processo di elaboraione sociale e politica sviluppata a livello globale come molti attivisti
precisano in pi occasioni. Il carattere di apparente unicit! di tali strategie di aione e resistena deriva dalla perceione
di urgena insita nei problemi affrontati, tale da spingere gli attivisti all"elaboraione di una vera e propria "cultura
dell"immediatea" ispirata a principi efficacemente riassumibili in domande quali "se non ora, quando9". Csserioni
che riuniscono in s7 sia la fora di un efficace ed incisivo slogan sia il senso di apocalittica catastrofe che pervade molte
delle elaboraioni del movimento. -ale carattere di urgena e immediatea, mista ad una forte sensaione di novit!
dovuta alla radicale diversit! del movimento rispetto ad esperiene passate, alla base della mancana di interesse
nell"approfondimento delle proprie radici storiche. -ale sensaione di novit! porta nel peggiore dei casi allo sviluppo di
una certa arrogana nei confronti di altre forme di espressione controculturali non ritenute sufficientemente radicali.
.iononostante la proieione partecipata ed emoionata nel presente porta molti attivisti a fare un largo uso delle nuove
tecnologie, rispetto ad un recente passato che le guardava con diffidena, inserendole sempre pi nell"elaboraione delle
proprie produioni culturali e politiche. 3n"ulteriore critica al movimento viene indiriata nei confronti del fatto che le
esigene di alcune classi sociali paiono risultare escluse. In realt! si tratta pi di una lacuna che di una vera e propria
negligena essendo la cultura DiY ispirata a concetti profondamente libertari che predicano l"unione e la cooperaione
tra individui nel mutuo rispetto delle proprie diversit! e identit!. 3na citaione particolare merita il concetto di classe
sociale di appartenena volutamente trascurato dalla cultura DiY, atteggiamento che risponde a due ordini di
motivaioni in un certo qual modo correlati. Innanitutto un movimento libertario che si prefigge come valori base il
rispetto e la tollerana non pu/ permettersi di piegarsi a fittiie suddivisioni di classe, aspetto che inoltre viene
direttamente collegato, non sena una certa superficialit!, alle precedenti strutture e retoriche proprie dei partiti e per
tanto evitato come parte integrante di un modo di fare politica considerato superato e corrotto. %e succitate questioni
sono oggetto esse stesse di dibattito all"interno del movimento DiY nell"intento di trovare soluioni e nuove strategie
maggiormente inclusive ed efficaci. Il conformismo travisato in alcuni membri di tale cultura, ad esempio i lunchout o
gli eo <arriors, non ne ostacola il processo di elaboraione attuato dal resto del movimento. )uperando attraverso lo
sforo e lo sviluppo collettivo il poteniale narcisistico ed edonista insito in qualsiasi movimento giovanile, il DiY si
definisce in termini di cultura e quindi in termini di costante e attiva ristrutturaione e rielaboraione scevra, per quanto
possibile, da conformismi e stereotipi. 3nendo politica, piacere e sottocultura il DiY ambisce alla fusione fra festa e
politica nell"intento di superare la distinione fra aione e stile di vita. %a politica si proietta quindi nel quotidiano
attraverso l"elaboraione e l"adoione di uno stile di vita che esso stesso una costante forma di protesta e resistena.
)tile di vita che trova la sua pi alta forma di realiaione nell"elaboraione e liberaione di spai collettivi dove creare
un circuito vivo di collaboraione e aiuto reciproco, tanto che il vecchio slogan manifesto della cultura stessa do it
yourself, fallo da te, si trasforma cosM in do it oursel$es, facciamolo assieme.
Ri'niti attorno a strate0ie ed a<ioni di carattere immediato e n'o,oC ca+ace di sortire incisi,i e((etti sia a li,ello
indi,id'ale c9e socialeC 0li atti,isti !i. e i loro colletti,i dimostrano +ertanto ;'anto essi non solo +otre@@ero
essere considerati come 'na n'o,a e realistica (orma +olitica maC in accordo con Do9n 5idal di /c 8ibelC anc9e e
(orse i semi di 'na n'o,a societ/?