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Fichte

Il problema del "noumeno".


Kant pone come fondamento della conoscenza l'esistenza indimostrata della
"cosa in s". Kant fa ci per distinguere forma e contenuto, la prima il
soggetto, l'altra deve trovarsi al di fuori del soggetto, essere indipendente.
Fichte critica uesta posizione sostenendo l'impossibilit! dell'esistenza di
ualcosa che non pu essere conosciuto.
Idealismo e "ogmatismo.
Fichte a#erma che bisogna operare una scelta tra due sistemi $loso$ci
possibili% l'idealismo e il dogmatismo.
&'idealismo, che parte dal soggetto per derivare l'oggetto, teoreticamente
superiore in uanto spiega la natura o realt! come prodotto del pensiero
mentre il dogmatismo deduce la soggettivit! dall'oggettivit! e giunge all'io
dalla natura. (a in primo luogo l'idealismo superiore al dogmatismo
nell'attivit! pratica.
&'idealismo si presenta come una dottrina di libert! perch fa dell'io un'attivit!
auto)creatrice in funzione della uale esistono gli oggetti uindi l'io autonomo
ed indipendente dalla natura. Il dogmatismo, invece, fa il pensiero schiavo di
una realt! uindi fatalista. Fichte proclama l'indiscussa superiorit!
dell'idealismo sul dogmatismo.
&'idealismo etico.
*er Fichte l'io essenzialmente pratico poich la sua attivit! uno sforzo di
superamento dei propri limiti. +limiti che l'io stesso si pone,. -#ermando,
uindi, la supremazia di uella che per Kant la ragion pratica. si pu de$nire
etico, l'idealismo di Fichte. (a diversamente da Kant, Fichte sostiene che
l'attivit! conoscitiva subordinata a uella pratica% la conoscenza il mezzo
per l'attuazione della morale. +*er Kant, invece, il primato dell'attivit! pratica
deriva dal fatto che con la morale l'uomo abbraccia la meta$sica,
irraggiungibile con l'attivit! teoretica.,
I fondamenti della dottrina delle scienza.
Fichte pone tre principi%
/, &'io pone se stesso. &'io un attivit! auto)creatrice &I012- ed in$nita. Fichte
a#erma che l'azione +il porsi, precede l'essere.
3, &'io pone a se un non)io. &'io, al di fuori del uale nulla pensabile, pone
anche ci che 415166-2I-(1471 diverso da lui.
8, &'Io oppone nell'Io al non)io limitato un io limitato. In uesta 6I4716I, c' una
&I(I7-9I:41 reciproca che genera l'attivit! conoscitiva +l'io viene determinato
dal non)io, e un'attivit! morale +l'io determina un non)io,.
&'attivit! conoscitiva.
Il non)io agisce sull'io come oggetto di conoscenza.
&'immaginazione produttiva creatrice inconscia degli oggetti. *roprio perch
inconscia, il prodotto appare diverso da noi.
&'attivit! morale.
Il non)io agisce sull'io come una sorta di sforzo o tensione, che suscita un
contro)sforzo o una contro)tensione &'oggetto si presenta all'uomo come un
ostacolo da superare.