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Lablativo

Caratteristiche e funzioni
da ablatus
participio perfetto di aufero, portare via
indica il punto di partenza del processo verbale
ci da cui si porta via, si separa quanto espresso dalloggetto.

1. Lablativo del punto di partenza
2. Lablativo strumentale

Ablativo del punto di
partenza
Contraddistingue il punto di
partenza, e quindi:
lallontanamento
lorigine
la separazione.

A questa funzione fanno
riferimento:

Ablativo di allontanamento
Ablativo di origine
Ablativo di materia
Ablativo partitivo
Ablativo dagente
Ablativo di argomento
Ablativo di privazione
Ablativo di paragone

Ablativo strumentale
Indica:
il mezzo attraverso cui si
realizza lazione espressa dal
verbo
la persona, la cosa o la
circostanza che accompagna
lazione (funzione sociativa).

Il latino classico tende a
distinguere i due usi :

Ablativo semplice
per la funzione propriamente
strumentale

Cum + ablativo
per lablativo sociativo
Ablativo del punto di partenza

Ablativo di allontanamento e
separazione
marca il punto di partenza di un
movimento e serve ad indicare la
persona o la cosa da cui ci si
allontana.

A, AB, E, EX + ABLATIVO
in dipendenza da verbi come:

ab + ablativo per indicare
lallontanamento da persone;
lablativo semplice per indicare
lallontanamento da cose:

expello, eicio,
amoveo
allontanare,
allontanarsi
libero,
solvo, absolvo,
levo
liberare
arceo,
prohibeo,
abstineo
tenersi
lontano,
astenersi
separo,
divido,
distinguo,
dissentio
separare,
dividere

Ablativo di origine o
provenienza
indica lorigine o la provenienza
di un essere animato o inanimato.

ABLATIVO SEMPLICE
E, EX, DE + ABLATIVO
A, AB + ABLATIVO
(in relazione ad antenati remoti)

dipendente da verbi, participi e
aggettivi che indicano nascita o
origine :

nascor, orior;
verbi intr.
nascere
pario e gigno
verbi tr. usati al
pass
generare
Oriundus
Agg.
originario
Procreatus
(Part. Pass.)
procreato
Prognatus
(Part. Pass.)
nato da,
discendente di

Ablativo di materia
Indica la sostanza o il materiale di
cui fatto un oggetto.

E, EX DE + ABLATIVO

Ablativo partitivo
indica il tutto da cui si trae una
parte.
In italiano: corrisponde al
complemento partitivo.
In latino: reso in ablativo
preceduto da ex o de; spesso
usato indipendenza da numerali,
comparativi o superlativi:

ESEMPIO
Praeneste ab Latinis ad Romanos
discivit (Livio).
Preneste si stacc dai Latini per
passare ai Romani.

Lablativo di allontanamento o
separazione (spesso preceduto
da ab) pu essere retto anche
da:
sostantivi (liberatio e
distinctio),
aggettivi (liber, distinctus,
remotus)
avverbi (procul e longe).

Medea Aeeta patre, matre Idyia
procreata est (Cicerone).
Medea nacque dal padre Eeta e
dalla madre Idia.

Lablativo di provenienza
determinato da ab, ex o de si
pu trovare anche in
dipendenza da verbi che
significano:
capio,
accipio,
sumo,
adipiscor,
consequor
ricevere,
prendere,
ottenere
audio,
disco,
cognosco,
scio
udire,
apprendere,
imparare
quaero,
peto
chiedere,
domandare

Fabricius aurum a Pyrrho
accipere noluit (Seneca v.).
Fabrizio non volle accettare loro
da Pirro.

Vas ex auro Vaso doro
Unus e multis Uno fra molti
Minima de malis i minori fra i
mali

Altri modi per rendere il complemento partitivo sono con il genitivo
partitivo o inter + accusativo.
Ablativo dagente
indica lagente,
colui che compie lazione espressa
da un verbo di forma passiva; lo
troviamo con

AB + ABLATIVO:

Nel caso di esseri animati
a Catone accusari
essere accusato da Catone

Il complemento di causa efficiente un ablativo strumentale!


Ablativo di paragone
Lo troviamo nelle comparazioni
per esprimere il secondo termine
di paragone.
in alternativa al costrutto con quam + il caso del
primo termine,

alcune locuzioni fisse
Melle dulcior Luce clarior,
Candidior nive Dicto citius,
Plus aequo Plus iusto
Magis solito Magis necessario

Ablativo di argomento

DE + ABLATIVO:

per lo pi in dipendenza da verbi
che significano
parlare loquor,
raccontare
trattare
dico,
narro
Informare, riferire refero,
discutere disputo,
contendo,
giudicare iudico

Ablativo di privazione
indica ci di cui una persona o una
cosa priva.

ABLATIVO SEMPLICE:

in dipendenza da verbi che
significano
essere privo,
mancare
careo, privo,
aver bisogno egeo
depredare nudo, spolio

oppure da aggettivi di significato
affine
vacuus, orbus,
nudus, indigens
Mancante,
carente

I verbi egeo e soprattutto indigeo, e gli aggettivi inanis,
nudus, vacuus alternano luso dellablativo al geni- tivo;


Sermo est dulcior melle.
Il discorso pi dolce del miele.

de senectute disserere
discutere sulla vecchiaia

Vacare culp maximum est
solacium (Cicerone).
Essere esente da colpa la pi
grande consolazione.

Traduci le seguenti frasi
cercando di cogliere la
funzione logica dellablativo
origine , materia,
separazione/allontanamento,
partitivo .
1 Timoleon Dionysium tota
Sicilia depulit (Cic.).
2 Mercurius Iove natus et Maia
est (Cic.).
3 Illa regio nomen a proximo
mari accepit.
4 Uberrima et pulcherrima ex
regionibus Italiae et maxima
Sicilia est (Cic.).
5 Padus e gremio Vesuli montis
profluit (Plinio il V.).
6 Alpes Italiam a Gallia
seiungunt (C. Nepote).
7 Universa Graecia in templo
Apollinis statuam solido ex auro
posuit (V. Massimo).
8 Curio theatra fecit duo
amplissima e ligno (Plinio il
Vecchio).
9 Galli se omnes ab Dite patre
prognatos praedicant idque spatia
omnis temporis non numero
dierum sed noctium finiunt
(Cesare).
Traduci le seguenti frasi
cercando di cogliere la
funzione logica dellablativo
privazione , di argomento di
paragone , dagente
1 Iugurtha armis virisque et
pecunia spoliatus est (Sallustio).
2 Quis clarior in Graecia
Themistocle? (Cicerone).
3 Non trahuntur sapientes a
fortuna, sequuntur illam (Seneca).
4 De tuis eventibus locuti
sumus.
5 Patriam, qua nihil potest esse
iucundius, nobis reddidistis
(Cicerone).
6 Mihi est visum de senectute
aliquid ad te conscribere
(Cicerone).
7 De re publica video te
colligere omnia quae putes
aliquam spem mihi posse afferre
mutandarum rerum (Cicerone).
8 Aestimemus Ciceronem
nostrum, quo nemo fuit
eloquentior!
9 Ventorum flatu nimii
imperantur calores (Cicerone).
10 Ante oculos Camilli
aliquantum praeda spe atque
opinione maior maiorisque pretii
rerum ferebatur (Livio).