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Globalizzazione:

Con il termine globalizza-


zione si indica il fenome-
no di crescita progressi-
va delle relazioni e degli
scambi di diverso tipo a
livello mondiale in diversi
ambiti osservato a partire
dalla fine del XX secolo.
Sebbene con questo ter-
mine ci si riferisca preva-
lentemente agli aspetti
economici delle relazioni
fra popoli e grandi azien-
de, il fenomeno va inqua-
drato anche nel contesto
dei cambiamenti sociali,
tecnologici e politici, e
delle complesse intera-
zioni su scala mondiale
che, soprattutto a partire
dagli anni 80, in questi
ambiti hanno subito una
sensibile accelerazione.
(Wikipedia)

• Come sono globalizzato? Dove/In cosa lo noto?


• La globalizzazione ha un effetto anche nella mia sfera privata di relazioni,
nel contagio, nel conformismo, ecc. E’ vero?
• Questa realtà ha dei costi. Chi li sostiene?
• Va accettata questa realtà? Perché? Per chi?
• La globalizzazione è un fenomeno specifico, come una rivoluzione. Non è
perpetua nel tempo. E’ vero o no? Cosa significa?

L A GLOBALIZZAZIONE IN 4 PUNTI:
1. Perdita radicale di valore dello spazio e del tempo. (conta la rete e la
circolazione di capitale, non il luogo - il mercato è virtuale non è più una
piazza d’incontro - tradizione e storia di un popolo perdono di valore - tem-
po reale, immediatezza).
2. Stabilizzazione proficua delle disparità giuridiche. (tutela umana ? = e-
conomia ?).
3. Mutazione genetica delle istituzioni. (le istituzioni perdono la loro finalità
istitutiva per assorbire gli imperativi dell’economia - la scuola diventa azien-
da e dal fare educazione passa al fare formazione).
4. Erosione del legame sociale. (competere diventa un fine in sé, per pro-
gredire - l’altro è un concorrente - il competitore è solo).

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