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N.

N. 01374/2008 REG.RIC.
N. 00411/2009
REG.SEN.
N. 01374/2008 REG-
RIC.

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania

(Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente
SENTENZA

Sul ricorso numero di registro generale 1374 del 2008,


proposto da:
Marino Paolo e Onti Raffaele, rappresentati e difesi dagli Avv.
Antonio, Eduardo e Alessandro Romano ed elettivamente
domiciliati presso il loro studio in Napoli, Piazza Trieste e Trento
n.48;

contro

Ministero dei Trasporti, in persona del legale rappresentante


pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura
Distrettuale dello Stato e domiciliato ope legis presso gli Uffici
in Napoli, Via A. Diaz n.11;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia, delle note n.28 dell’8/1/2008, n.29


dell’8/1/2008 e n.11 del 22/1/2008 aventi ad oggetto la restituzione
degli accertamenti medici di idoneità alla guida degli autoveicoli
trasmessi dai ricorrenti a seguito delle visite effettuate a soggetti
richiedenti il rinnovo della patente di guida, nonché di ogni altro
atto presupposto, connesso e consequenziale.
Visto il ricorso con i relativi allegati;

Vista la costituzione dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato;

Vista l’ordinanza di questo Tribunale n.976 del 2008 di


accoglimento della domanda di sospensione;

Vista la relazione depositata dall’Avvocatura Distrettuale dello


Stato;

Visti gli atti tutti della causa;

Designato relatore il Primo referendario Gabriele Nunziata alla


pubblica udienza del 22 gennaio 2009, ed ivi udito l’Avvocato
di parte ricorrente come da verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue:

FATTO

Espongono in fatto gli odierni ricorrenti che, con Delibera di


Giunta n.6260 del 20/12/2002, la Regione Campania ha
approvato l’attuazione dell’albo unico regionale dei medici che
svolgono attività di accertamento medico attestante l’idoneità
psico-fisica alla guida degli autoveicoli, nel quale albo risultano
iscritti i ricorrenti che, ai sensi dell’art.103, 1° comma, lett.a)
del Decr. Legisl. n.112/1998, sono abilitati a svolgere attività di
accertamento medico dell’idoneità psico-fisica alla guida degli
autoveicoli, nonché di certificazione della conferma della
relativa validità. Pur avendo effettuato per tale motivo
numerose visite mediche per la conferma della validità
dell’idoneità alla guida degli autoveicoli, con i provvedimenti
impugnati sono state restituite le comunicazioni per la
conferma della validità della patente di guida, invitandosi ad
informare gli interessati del contenuto delle rispettive note.

L’Avvocatura Distrettuale si è costituita in giudizio per resistere


al ricorso, depositando una relazione dell’Amministrazione
datata 17/4/2008.
Alla udienza pubblica del 22 gennaio 2009 la causa è stata
chiamata e trattenuta per la decisione, come da verbale.

DIRITTO

1.Con il ricorso in esame i ricorrenti lamentano la violazione


dell’art.103, lett.a), del Decr. Legisl. n.112/1998 e degli
artt.119 e 126 del Decr. Legisl. n.285/1992, nonché l’eccesso di
potere per erroneità dei presupposti.

2. Il Collegio ritiene di confermare quanto anticipato in fase


cautelare ove, con ordinanza non gravata di impugnazione, è
stata sottolineata l’iscrizione di parte ricorrente nell’albo
provinciale istituito dalla Regione Campania ai sensi
dell’art.103 del Decr. Legisl. n.112/1998. In effetti, nell’ambito
dell’affidamento a soggetti privati delle funzioni relative
all’accertamento della idoneità alla guida degli autoveicoli, la
Regione Campania ha istituito un apposito albo tenuto a livello
provinciale nel quale iscrivere i medici abilitati all’accertamento
medico della idoneità alla guida degli autoveicoli,
puntualizzando i requisiti soggettivi richiesti ai medici, le
caratteristiche dei gabinetti medici da utilizzare e la dotazione
strumentale richiesta.

2.1 I ricorrenti sono effettivamente inseriti nell’albo regionale


relativamente alla Provincia di Napoli e, per come descritto in
fatto con affermazioni non smentite, hanno ritualmente svolto
l’attività di accertamento medico dell’idoneità psico-fisica alla
guida degli autoveicoli a motore, effettuando le prescritte visite
mediche in adempimento della pubblica funzione affidata
dall’art.103 citato in quanto medici privati abilitati; in maniera
incomprensibile l’Amministrazione centrale ha mostrato di
ignorare l’attività deliberativa posta in essere dalla Regione,
asserendo la necessità di una ulteriore regolamentazione di
una disposizione che, viceversa, è di diretta ed immediata
applicazione e volta a segnare, come le altre del medesimo
Decreto n.112, una tappa assai significativa sul percorso
istituzionale di valorizzazione delle autonomie locali e di
affermazione del decentramento amministrativo che comporta
il trasferimento di responsabilità e compiti operativi
dall’Amministrazione centrale a quella locale. Le Regioni, e gli
Enti locali nel loro complesso, assumono ora un ruolo
fondamentale nell’erogazione dei servizi ai cittadini,
costituendo il referente unico ed unitario dei privati interessati
al procedimento amministrativo oltre che delle Amministrazioni
portatrici degli interessi coinvolti.

3. Per questi motivi il ricorso merita di essere accolto con


conseguente annullamento dei provvedimenti oggetto di
impugnazione.

Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le


parti delle spese di giudizio.

P.Q.M.

Il TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA –


Sede di Napoli – V^ Sezione – accoglie il ricorso come in
epigrafe proposto e, per l’effetto, annulla i provvedimenti
oggetto di impugnazione.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità


Amministrativa.

La sentenza è depositata presso la Segreteria del Tribunale che


provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Napoli nella Camera di Consiglio del giorno


22/01/2009 con l'intervento dei Magistrati:

Antonio Onorato, Presidente

Paolo Carpentieri, Consigliere

Gabriele Nunziata, Primo Referendario, Estensore

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 27/01/2009

(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)

IL SEGRETARIO