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Q

ualche volta i sogni si avverano, non solo nelle favole. In da-


ta 26 agosto 2014 la Cascina Campazzo, gi in ristrutturazio-
ne da alcuni mesi, ridiventata propriet del Comune di
Milano. Lavvenimento storico e la data deve essere sottolineata
sul calendario, per un una celebrazione ad ogni anniversario.
Il Tar Lombardia ha respinto la sospensiva richiesta dalla pro-
priet dellimmobile contro il decreto di esproprio emanato dal
Comune l11dicembre 2013 e il seguente avviso di esecuzione
dellesproprio. come se fosse finita una guerra, una seconda
guerra dei trentanni. In effetti la lotta per la realizzazione del parco
del Ticinello iniziata nel lontano 1982, quando il Comune var
il Piano Casa. stata una lotta dura, senza esclusione di colpi da
parte del finanziere Ligresti, irriducibile nemico del parco Tici-
nello e dei conduttori della cascina Campazzo. E siamo convinti
che, se la crisi economica non avesse contribuito a minare il suo
impero, Ligresti sarebbe riuscito nel suo intento, scacciando Fa-
lappi dalla Campazzo e bloccando la realizzazione del parco.
comunque una vittoria del Comitato per il parco, del Consiglio
di zona 5 e dellimpegno di questa Amministrazione comunale,
in particolare della vicesindaco con delega allurbanistica e alla-
gricoltura Ada Lucia De Cesaris, che ha onorato le sue promesse,
dopo un profluvio di balle raccontateci per decenni dai suoi pre-
decessori.
Buon ultimo Carlo Masseroli che circa 7 anni fa blocc lesproprio
della Campazzo richiesto dal Comune col pretesto che era uno
strumento comunista di vessazione della libera propriet privata.
una vittoria della partecipazione popolare, della democrazia
contro i cosiddetti poteri forti.
E, visto che nessuno ce lo
dice, merito anche del
nostro periodico, per i li-
tri di inchiostro spesi per
difendere parco e cascina.
Finalmente giunge a con-
clusione una vicenda nata
nel 1982.- afferma il pre-
sidente di Zona 5 Aldo
Ugliano.- Con il ritorno
della Cascina Campazzo al
Comune si chiuso un ciclo
che ha visto la svendita di
beni pubblici importanti, e si
fatta giustizia nei confronti
di chi ha fatto resistenza alla
realizzazione del parco del
Ticinello. Hanno vinto i cit-
tadini e il consiglio di Zona
che ha lavorato in sintonia con questa Amministra-
zione comunale. A sua volta la De Cesaris dichia-
ra: una vittoria della citt e degli agricoltori, resa
possibile dalla modifica del Pgt (Piano di governo del
territorio,ndr): non abbiamo mai accettato di barattare
questo simbolo dellagricoltura Milanese con i tentati-
vi di speculazione sul parco e abbiamo difeso lattivit
agricola che parte fondamentale dellidentit della
nostra citt. Soddisfatto anche il conduttore del-
la Campazzo Andrea Falappi, presidente del Di-
stretto agricolo Milanese, che riconosce il merito
di questo successo alla grande partecipazione
dei cittadini e anche alloperato di questa Ammi-
nistrazione comunale.
A dare ulteriore risalto alla riconquista della ca-
scina arrivata unaltra tegola sulla testa di Li-
gresti e cio la attesa pubblicazione della senten-
za definitiva della Corte di Cassazione in merito
al contenzioso fra la Premafin Finanziaria di Ligresti (ora incor-
porata in Unipol-Sai) e il Comune di Milano, relativo alla mancata
cessione delle famigerate aree doro del parco Ticinello.
La sentenza stata emessa nell udienza del 28 aprile 2014 e pub-
blicata il 08 luglio 2014 e respinge ogni ricorso della Premafin
contro la sentenza di appello, confermandola in toto e conferman-
do la condanna della societ di Ligresti a risarcire il danno cagio-
nato al Comune di Milano
dalla mancata acquisizione
delle aree in questione.
La quantificazione dellen-
tit del danno viene deman-
data ad altro giudice investi-
to di tale compito. Abbiamo
cercato di saperne di pi
contattando sia lAvvocatu-
ra del Comune che la stes-
sa De Cesaris, ottenendone
solo dei prudenti silenzi.
Evidentemente la materia
complessa e delicata. Quel
che sappiamo che la vi-
cesindaco ha intenzione di
chiudere tutti i contenziosi
fra il Comune di Milano e le
aziende appartenenti e/o ap-
partenute a Ligresti e che, parole della vicesindaco, fatte le debite
somme, il finanziere deve un sacco di soldi al Comune di Milano.
Il risarcimento di cui sopra verr probabilmente utilizzato come
ulteriore elemento di pressione nella trattativa complessiva da cui
la De Cesaris spera di portare a casa, entro circa un anno e mezzo,
la propriet delle aree doro e
la possibilit di completare
la realizzazione del parco
Ticinello, salvaguardando
e riqualificando questa im-
portante porzione del Parco
Agricolo Sud Milano.
Stiamo davanti alla cascina
Campazzo mentre fervono
i lavori di ristrutturazione.
Ci piacerebbe avere qui lex
assessore Masseroli, grande
estimatore di Ligresti, per
mostrargli quello che pu
fare per i cittadini unam-
ministrazione che sia libe-
ra da compromessi con gli
speculatori. n
la conca
p e r i o d i c o d e l c e nt r o c u l t u r a l e c o nc a f a l l a t a
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Parco del Ticinello, vittoria su tutti i fronti
di Flaminio Soncini
Strisce blu
in Zona 5
D
opo tante discussioni e tanti annunci a
vuoto, pare proprio che questa volta ci sia-
mo. Entro il prossimo inverno nella no-
stra zona, con epicentro piazzale Abbiategrasso, si
diffonder la tracciatura delle strisce blu, secon-
do le linee stabilite dalla delibera comunale del
giugno scorso.
Lintento afferma lassessore ai trasporti
Pierfrancesco Maran di ridurre il traffico
vicino alle stazioni della metropolitana. poi
bene ricordare aggiunge che uno degli
strumenti pi efficaci per regolare i traffico. A
Milano negli ultimi 15 anni gli amministratori
di diverso colore politico hanno sempre messo
le strisce blu, ottenendo buoni risultati da que-
sto punto di vista.
Lambito della sosta regolamentata comprende
i quartieri di Gratosoglio, Ronchetto delle rane,
dei Missaglia, le Terrazze, ex cartiera Binda, Tor-
retta e tutti gli altri quartieri compresi tra il Navi-
glio Pavese a ovest e le vie Palanti, Treccani degli
Alfieri, Valla, Lampedusa e Bazzi sul lato est e via-
le Tibaldi a nord (con unappendice nella zona 4,
ai lati del viale Famagosta).
Le strisce blu funzioneranno dal luned al ve-
nerd, dalle 8 alle 13, al costo di 80 centesimi per
ora. Per parcheggiare senza pagare, i residenti
riceveranno dal Comune un contrassegno che
dovranno esporre sullautomobile. Il contras-
segno sar valido solo nellambito territoriale
della residenza.
Lulteriore decisione, espressamente richiesta
dal Consiglio di zona, dilasciar cadere la co-
struzione del parcheggio dinterscambio nei
pressi del capolinea del metr, eviter di ri-
chiamare ulteriore traffico automobilistico in
citt. Unitamente alla realizzazione della sosta
regolamentata dovrebbe conseguirsi lobietti-
vo di decongestionare la zona attorno a piaz-
zale Abbiategrasso, soprattutto del quartiere
Chiesa Rossa che in questi anni si trasfor-
mato in un enorme parcheggio diurno per gli
utenti della metropolitana. Lestensione delle
strisce blu fino ai limiti del Comune (Gratoso-
glio, Ronchetto delle rane) eviter di spostare
il problema del congestionamento determina-
to dalla sosta libera e gratuita nei quartieri pi
periferici. n
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Valvole termostatiche, risparmio o stangata? pag 2
Case popolari del Comune di Milano:
dal 1 dicembre la gestione passa alla MM pag 3
Agenda
Tira su la cler pag 4
Le attivit del Centro culturale conca fallata pag 5
Gratosoglio ancora a luci semi spente pag 6
Anche i sardi furono partigiani pag 7
Lantichit minacciata dal progresso.
Lesempio del Castellazzo
Gratosoglio sud: due tetti riparati, due quasi pag 8
allinterno
Il Comune di Milano
ha preso possesso della
Cascina Campazzo. Nel
contempo la Corte di
Cassazione ha sentenziato
in via definitiva la
condanna della Premafin
Finanziaria a risarcire
il Comune di Milano
per il danno dovuto alla
mancata cessione delle
aree doro
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ISSN 2284-4147

U
n balzello da 80 milioni di euro
pe nde sulle teste dei milanesi
che abitano negli immobili di
edilizia residenziale pubblica recita il co-
municato di una societ milanese di ammi-
nistrazione di patrimoni immobiliari che si
fatta paladina dellabrogazione della nor-
ma che ne impone linstallazione. O per es-
sere pi precisi chiede, nella petizione che
ha lanciato, di puntare sulla libera scelta e
riservare lobbligo solo per gli immobili di
nuova costruzione. Ma di che si tratta esat-
tamente? Domanda semplice che richie-
de per una risposta alquanto complicata.
Per darla, ricorriamo alle linee guida per
la progettazione dei sistemi di termorego-
lazione pubblicato dal Collegio dei periti
industriali di Milano e Lodi, organo tra i
pi qualificati in materia. Poich si tratta di
un complesso sistema di termoregolazione
cerchiamo di chiarire la materia articolan-
dola in una serie facili domande, quali pos-
sono venire alla mente del profano.
Cosa sono le valvole termostatiche? Sono
dispositivi che regolano lafflusso dellacqua
calda al radiatore in relazione alla tempera-
tura dellambiente rilevata dal sensore. Rap-
presentano non lunico sistema di termore-
golazione, ma il pi diffuso.
A cosa servono? Facendo riferimento a edi-
fici serviti da impianto termico centralizzato
(il pi diffuso nelle aree metropolitane e che
maggiormente interessa il grande pubblico),
servono contemporaneamente a regolare
e contabilizzare il calore. Con la termore-
golazione si decide quanto calore prelevare
dallimpianto centralizzato, con la contabiliz-
zazione si quantifica e si paga di conseguenza.
Ci sono benefici in termini di risparmio
energetico?
La questione controversa. Alcuni negano
un beneficio consistente, altri sostengono
che il risparmio si aggira attorno al 15%. Nel
nord dellEuropa, dove questi sistemi sono
in uso da oltre 30 anni, hanno contribuito
a un notevole risparmio di energia. Basti
pensare che una riduzione della temperatu-
ra ambiente/abitazione di 1C, consente un
risparmio del 6% di energia, corrisponden-
te a una riduzione fino a 300 kg di anidride
carbonica.
Su chi ricade lobbligo di installare le val-
vole termostatiche? Regione Lombardia ha
esteso ladozione di sistemi di termorego-
lazione a tutti gli edifici esistenti, subordi-
nandolo per alla fattibilit tecnica.
Gli enti proprietari dimmobili di ERP (edi-
lizia residenziale pubblica) in alternativa
allobbligo di installare i sistemi di termo-
regolazione e contabilizzazione, possono
procedere alla riqualificazione energetica
degli edifici predisponendo programmi
per la riduzione delle dispersioni termiche
e leducazione dellutenza alluso razionale
dellenergia. Tali programmi devono con-
seguire un risparmio del 15% rispetto ai
consumi dellultima stagione termica pre-
cedente lapprovazione del programma.
Per gli edifici e complessi di ERP allacciati
negli ultimi 5 anni a reti di teleriscaldamen-
to cittadino in cogenerazione o termovalo-
rizzazione si intendono rispettati gli obbli-
ghi di installazione di sistemi di termore-
golazione e di contabilizzazione ( il caso,
ad esempio, del quartiere Gratosoglio)
Entro quale termine devono essere installa-
te le valvole termostatiche? La data prevista
era il 1 agosto 2014. Tuttavia, considerato
che Regione Lombardia ha deciso di sposta-
re lapplicazione delle sanzioni nei confron-
ti degli inadempienti al 2017 per verifiche
eseguite dopo il 1 gennaio 2017, ne conse-
gue che verifiche effettuate prima di tale da-
ta non possono comportare ammende; ma
anche che entro questo termine le valvole
termostatiche devono essere installate.
Qual lentit delle sanzioni nei confron-
ti degli inadempienti? Le ammende sono
comprese tra un minimo di 500 e un massi-
mo di 3000 euro per ogni unit immobiliare.
Con questa carrellata di domande abbiamo
inteso dare una risposta chiara, bench in
forma molto semplificata, ai quesiti di base
posti dalladozione del sistema di termore-
golazione con valvole termostatiche, che le
norme di Regione Lombardia impongono
di installare entro la fine del 2016.
Largomento vasto e presenta una molte-
plicit di aspetti (basti pensare alla variet
delle abitazioni e degli assetti proprietari e
ai conseguenti problemi di ordine tecnico e
amministrativo, per rendersene conto) che
non si possono affrontare in un solo artico-
lo. Rimane da scoprire, ad esempio, quale
sar il comportamento degli enti pubblici
proprietari dimmobili. Coi tempi che cor-
rono, non facile capire dove prenderanno
le ingenti risorse necessarie ad attuare i
programmi di riqualificazione energetica
nei termini previsti dalla legge. Anche la
situazione sociale non prospetta un accogli-
mento indolore delle misure di adeguamento
degli impianti di riscaldamento. Il conten-
zioso per mancato pagamento delle spese
condominiali sta crescendo sempre pi e i
pignoramenti hanno raggiunto un livello di
emergenza. Pertanto non si pu escludere
che qualcosa cambi prima delleffettiva en-
trata in vigore della normativa. Dovremo,
quindi, tornare ancora su questo argomen-
to nei mesi che ci separano dal 2017, per se-
guirne sviluppi e conseguenze. n gc
Valvole termostatiche,
risparmio o stangata?
A due anni da che il Comune ha avuto in
concessione lappendice di via Gratosoglio
compresa tra il cotonificio Cederna e largi-
ne de Lambro, finalmente arrivata anche
in quel tratto di via lilluminazione pubblica.
Si chiude cos una lunga vicenda iniziata nei
primi anni 90 che ha visto quella strada ab-
bandonata a s stessa, penalizzando in tutto
questo periodo i residenti. Il Peduncolo (cos
stato definito quel tratto di strada laterale
alla via principale) occupa, in effetti, unarea,
dove una volta passava il Lambro meridio-
nale ed sempre rimasto qualificato come
alveo di fiume in secca. Questa circostanza
stata la fonte del disinteresse da parte della
Pubblica Amministrazione che lha, di fat-
to, ignorato per un ventennio. Le legittime
richieste degli abitanti venivano rimbalzate
da unamministrazione allaltra, finendo per
cadere nel vuoto. Per giunta, il passaggio di
potest dal Demanio dello Stato (effettivo
proprietario dellarea) al Demanio regionale,
fu causa di tempi morti e mancate risposte.
Pertanto, al Peduncolo sempre mancata la
bench minima manutenzione o per essere
pi precisi, rimasto affidato alle sole cure
dei residenti che ovviamente non hanno
potuto sostituire se non in minima parte le
funzioni della Pubblica Amministrazione. Il
fondo stradale dissestato, gli allagamenti ad
ogni pioggia e la scarsa illuminazione prove-
niente dai lampioncini condominiali lhanno
caratterizzato fin dalla sua nascita.
La svolta si avuta un paio danni fa quan-
do il presidente del CdZ5, Aldo Ugliano,
riuscito a scovare nelle pieghe della com-
plessa normativa pubblica, la possibilit
che il Comune di Milano ottenesse in con-
cessione dalla Regione, larea in questione.
Nel giro di qualche mese fu espletato liter
burocratico che consent di portare la stra-
da nellambito cittadino. Fu cos possibile
al Comune di intervenire ripristinando in
breve tempo il fondo stradale. Ora, con
linizio dei lavori dellilluminazione pub-
blica si pu dire che il Peduncolo tornato
a pieno titolo a far parte della citt di Mi-
lano. n gc
Gratosoglio, finalmente
la luce al Peduncolo
Con lobiettivo di porre fine al transito dei mez-
zi pesanti in via Bernardino Verro, destinati alla
Cormet, azienda di via Belcasule che tratta rifiuti
industriali, si sono tenuti in questo mese di set-
tembre due incontri tra i rappresentanti dellim-
presa, della Provincia ed il Presidente del CdZ5
Aldo Ugliano.
Il piano prevede lapertura di un nuovo ingres-
so sullattigua via Ferrari, consentendo agli au-
tomezzi di evitare via Verro, con grande sollievo
dei residenti che da anni sopportano il passag-
gio di circa 200 mezzi giornalieri verso la Cor-
met. Traffico, rumore e soprattutto le polveri che
si disperdono dai carichi affliggono e preoccu-
pano gli abitanti.
Tuttavia la realizzazione di questa misura non
appare facile a partire dalla congruit dei percor-
si di accesso allimpianto sia da nord che da sud,
con il codice della strada; per continuare poi con
prescrizioni tecniche che incombono su di esse.
La loro costruzione deve essere congegnata in
modo tale da evitare assolutamente che gli auto-
mezzi debbano sostare sulla bretella (via Ferrari),
rappresentando un pericolo per la circolazione.
Lazienda si riservata un periodo di 40 giorni
per la presentazione del progetto, previo esame
dei competenti uffici comunali per evitare cor-
rezioni a posteriori che produrrebbero ulteriori
ritardi. Completata la fase preliminare, il piano
sar portato alla Conferenza dei Servizi per lap-
provazione. Lultimo adempimento consister
nellottenere il placet della Commissione pae-
saggistica della Provincia, dato che larea interes-
sata al progetto sottoposta a vincolo paesaggi-
stico del Parco del Ticinello.
Infine, ma non meno importante, non stato
ancora trovato un accordo sui costi da sostenere
per eventuali opere viabilistiche atte al transito
in sicurezza dei mezzi pesanti.
Lavorer con il massimo impegno affinch i
tempi per la soluzione di tutta questa vicen-
da tengano conto dellesigenza d fare in fretta
nellinteresse dei cittadini che subiscono que-
sto grave disagio ha affermato il Presidente del
CdZ5, Aldo Ugliano.
Secondo i tecnici presenti agli incontri per la re-
alizzazione del progetto saranno necessari sette
o otto mesi. n gc
Stop ai mezzi pesanti
in via Verro
numero 7
*
settembre 2014
3
la conca


una svolta, dice il sindaco Giuliano Pisapia. la fine
di un incubo, commenta su facebook lassessora Danie-
la Benelli, titolare delle deleghe alla casa. La decisione
della Giunta comunale una di quelle che lasciano il segno.
In sostanza si tratta di questo: dal 1 dicembre la gestione degli
appartamenti che il Comune possiede a Milano passer dallA-
ler alla MM spa, lazienda multiservizi posseduta al 100% dal
Comune.
Ma andiamo con ordine. Nel 2003, lallora Giunta di centro
destra guidata da Gabriele Albertini, affida la gestione del suo
patrimonio edilizio a tre societ immobiliari private: Edilnord,
Gefi e Romeo. Se consideriamo laumento della morosit e del-
le occupazioni abusive, per non parlare del
crescente degrado, la gestione privata ha ra-
pidamente peggiorato la situazione, al punto
che nel 2009 la sindaca Letizia Moratti, an-
che se di uguale orientamento politico, fu
costretta ad abbandonare i privati e passare
la mano allAler.
Con il nuovo gestore la situazione non mi-
glior, anche perch la crisi economica inci-
se sempre pi negativamente sulla morosit
e perch lenorme buco finanziario dellAler
influ negativamente sulla manutenzione.
Con la nuova maggioranza di centro sinistra
aumentarono anche le critiche del Comune
verso la gestione dellAler.
A gennaio di questanno, quando la cri-
si finanziaria e gestionale dellAler era gi
esplosa, il Comune propose alla Regione
(da cui lAler dipende) la costituzione di
una nuova societ (una newco, per dirla con
parola alla moda) cui affidare la gestione
congiunta del patrimonio edilizio pubblico
di Milano, formato dalle case, sia dellAler,
sia del Comune. un patrimonio notevole:
pi di 70 mila appartamenti. Per la preci-
sione, 28 197 del Comune e 41 873 dellAler.
La nuova societ di gestione (a capitale misto
Comune e Regione) ottenne in un primo mo-
mento anche lapprovazione di Maroni. Purtroppo la proposta
affondata ancor prima di nascere per un successivo ripensamen-
to della Regione. Lidea, a nostro giudizio, non era cattiva perch
avrebbe permesso di affrontare in modo unitario e pi razionale
la crisi abitativa milanese.
Accadde invece che il 30 maggio di questanno lAler, con lav-
vallo ovviamente della Regione, disdett la convenzione che re-
gola la gestione degli immobili comunali, lasciano sei mesi di
tempo al Comune per prendere una decisione.
E qui siamo. Il Comune ha risposto picche allAler e, indiret-
tamente, alla Regione. Scottato dalle precedenti pessime espe-
rienze, ha deciso di fare da solo. In tutti i sensi: senza lAler, ma
anche senza i privati.
Lopposizione di centro destra in Comune fa il suo mestiere e pro-
testa, anche se lAler oggi impresentabile e non pu essere con-
siderata una valida alternativa alla soluzione varata dal Comune.
Il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale ha detto:
Il Comune non investe in manutenzione, non denuncia gli
abusivi, tollera i morosi e pensa di risolvere tutto cambiando
amministratore di condominio. Scriveremo a Renzi e Cotta-
relli che Pisapia sta istituendo un nuovo baraccone pubblico
mentre loro vogliono chiuderli.
La prima parte della dichiarazione un po troppo generica per
una risposta seria. Il riferimento al nuovo baraccone pubbli-
co invece sbagliato. Uno degli aspetti positivi della decisione
infatti quello di usare una struttura esistente, senza creare
nuovi presidenti e relativi Consigli damministrazione.
Del resto pochi giorni dopo Roberto Maroni ha in parte retti-
ficato il tiro del capo gruppo di FI facendo buon viso a cattivo
gioco: stata lAler a mollare il Comune, o meglio la Regione
e ha concluso con una presa datto della situazione: Noi gesti-
remo la nostre, e loro le loro.
Comunque la si giudichi, la decisione di palazzo Marino inci-
der sulla qualit della vita di molti cittadini, e in particolare
dei numerosi inquilini delle case del Comune, moltissimi dei
quali in Zona 5.
Viene da dire che fare meglio di quel che fecero lAler e i privati
facile. Tuttavia limpegno che si sono presi Comune e MM sa-
r tutto in salita. Le capacit tecniche e i dirigenti preparati non
mancano alla MM, ma i tempi sono veramente stretti. Si tratta
di costruire in soli tre mesi una macchina
amministrativa efficiente.
Ci par di capire tuttavia che la decisione
non stata un fulmine a ciel sereno, ma
stata meditata e preparata da tempo con
discrezione. Una decisione difficile, ma
non avventurosa.
Da notizie di stampa si infatti saputo
che il nuovo presidente della MM spa,
Davide Corritore, da mesi sta lavorando
al progetto. un dirigente che ha dato
prove di capacit, anche come city mana-
ger di Milano.
Il 12 settembre intanto MM ha pubblica-
to il bando per il reclutamento di dieci
figure professionali per la gestione del
patrimonio delledilizia residenziale
pubblica e degli addetti alla custodia
degli immobili. Insomma, si fa sul serio.
Ora, commenta Pisapia, abbiamo pre-
so una decisione difficile e coraggiosa.
Abbiamo di fronte a noi una grande sfi-
da, lennesima. E sono sicuro che la vin-
ceremo.
La decisione formale del Comune di esten-
dere alla gestione delledilizia pubblica resi-
denziale le competenze della Metropolitana
milanese spa attesa nei prossimi giorni.
Intanto la Commissione parlamentare antimafia in arrivo a Mi-
lano per un sopraluogo nei quartieri dove maggiormente col-
piscono le occupazioni abusive e il controllo della mafia sul
racket degli affitti. Sarebbe bene che non trascurasse il Gratoso-
glio e lo Stadera. n vv
Case popolari del Comune di Milano:
dal 1 dicembre la gestione passa alla MM
La Giunta ha deciso: dal 1 dicembre la gestione degli appartamenti del Comune passer dallAler alla MM. Dopo la disastrosa esperienza dellamministrazione affidata ai
privati e la fallimentare prova dellAler, il Comune sceglie di gestire in proprio il suo patrimonio edilizio affidandolo alla MM, societ posseduta al 100% dal Comune. Prime
novit: tornano i portinai che vivranno negli stessi stabili e lamministrazione sar decentrata con uffici in ogni Zona. La Commissione antimafia indaga sul racket delle
occupazioni e degli affitti abusivi degli appartamenti Aler
Sul numero dello scorso mese di giugno riportammo quan-
to diceva la nota del Settore infrastrutture e arredo urbano
del Comune che prevedeva la fine dei lavori in corso da circa
due anni in via Gaber/via de Andr, per la fine dellestate.
Ebbene, per una volta sembra proprio che la scadenza sia
rispettata. Al momento in cui scriviamo il collegamento con
la via de Andr non ancora aperto, ma i lavori sono ormai
finiti. Le botole dei tombini, prima collocate per insondabi-
li ragioni una ventina di centimetri sotto il livello stradale,
sono stare rialzate al piano della via. Marciapiedi, pista ci-
clabile e strada sono stati asfaltati a dovere. La segnaletica
orizzontale stata tracciata e quella verticale installata cos
come i dissuasori della sosta. Dopo due anni dallapertura
del cantiere sembra proprio che ai 150 metri della via Gaber
che la uniscono alla via de Andr, non manchi niente. Resta
solo da aprire la via al traffico che scorrer a senso unico
nel tratto della via Gaber compreso tra la via S. Abbondio e
lincrocio con via de Andr, mentre sar a doppio senso nel
restante tratto fino al tornaindietro al bordo del parco dei
Missaglia.
In base a quanto previsto dal progetto ormai vecchio di molti
anni, al completamento dei lavori nellarea manca ancora uno
spazio giochi attrezzato che avrebbe dovuto sorgere nei pressi
del parco.
Proprio prima della chiusura di questo numero apprendia-
mo che stata aperto lultimo tratto della via Gaber che lo
congiunge alla via de Andr. Pertanto dora in avanti, da via
della Chiesa Rossa sar possibile raggiungere via dei Missa-
glia attraverso via Boifava, via S. Abbondio, via Gaber e via
de Andr. Il percorso in senso inverso non possibile per-
ch Via Gaber a senso unico (fino allincrocio con via de
Andr, ma torna ad essere a doppio senso oltre lincrocio
fino al tornaindietro al confine del parco Chiesa Rossa-dei
Missaglia. Via de Andr continua a essere a doppio senso
com sempre stata). n gc
Via Gaber, ci siamo Le attivit del PimOff
Il 1 ottobre riparte la stagione del PimOff di via Selvanesco 75, la
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sonore meccaniche
Ingresso gratuito
Durante la serata sar possibile acquistare gli abbonamenti mini
o maxi. E per i primi 10 che sottoscrivono il carnet maxi in regalo
un abbonamento annuale alla rivista Hystrio, trimestrale di
teatro e spettacolo.
Da luned 20 a sabato 25 ottobre, 14.30 - 17.30 studio tra parola
e movimento, laboratorio sul tema dellidentit e seminario di
tecnica Laban condotto da Silvia Giulia Mendola, Pasquale Di
Filippo ed Elena Rolla, per allievi attori e allievi danzatori.
Il costo del laboratorio di 75 euro, 50 euro per chi si iscrive entro
il 30 settembre.
Il 25 ottobre si terr una lezione aperta dalle 16 alle 17.30 per
presentare il risultato del percorso formativo.
Per info e iscrizioni: segreteria@pimoff.it/0254102612
Da ottobre 2014 il PimOff ospita i corsi di teatro danza classico
del Sud India in stile Bharata Natyam, una sorta di poesia
visibile, un racconto mimato e danzato di storie di di e di miti,
organizzati dallassociazione Sagome Teatro, a cura di Lucrezia
Maniscotti.
Lattivit per la nuova stagione comincia il 4 e 5 ottobre con
un ospite deccezione: Indira Kadambi, artista di raffinata
espressione e docente eccellente, che presenter spettacolo e
masterclass.
Da ottobre a giugno ecco gli orari e i giorni dei corsi:
marted 18 -19.30 principianti 19.30 21 intermedi
gioved 18 19.30 principianti 19.30 21 intermedi
info: m_lucrezia@hotmail.com
lucreziamaniscotti.wordpress.com n
La Misericordia forma volontari
Come tutti gli anni lAssociazione Miserricordia Onlus or-
ganizza un corso per chi intende diventare volontario di
primo soccorso.
Il corso di formazione gratuito e aperto ai cittadini. Il
corso avr inizio Mercoled 1 ottobre alle ore 21 presso la
sede di via Costantino Baroni 48 e avr una durata di 120
ore.
Poich i posti sono limitati necessario iscriversi entro
il 25 settembre telefonando al centralino di Misericordia
Milano Onlus allo 02 89 300 500 o inviando una mail a uf-
ficio.stampa@misericordiamilano.org specificando il pro-
prio nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico.
Iscrivendosi al corso di Misericordia Milano si avr lop-
portunit di diventare soccorritore certificato dalla Regio-
ne Lombardia. Il corso aperto alla cittadinanza, gra-
tuito e prevede la frequenza e un esame finale superato
il quale si ottiene la qualifica di soccorritore e operatore
Dae, ovvero il defibrillatore automatico. Sono previste sia
lezioni teoriche (ogni marted sera) ed esercitazioni prati-
che (una domenica al mese).
Il corso prevede lezioni di anatomia, fisiologia, rianima-
zione cardiopolmonare, immobilizzazione atraumatica del
paziente.
Sono inoltre previste uscite sulle ambulanze che svolgono
il servizio 118 di emergenza urgenza.
La frequenza al corso ti dar la possibilit di entrare a far
parte del corpo volontari di Misericordia Milano Onlus
allinterno del quale potrai intraprendere diverse strade
dalloperativit di sede, agli accompagnamenti sanitari
semplici e di guardia medica, alla protezione civile, al ser-
vizio attivo sulle ambulanze. n gl
Fraternita di Misericordia Milano Onlus
Via C. Baroni, 48 - 20142 Milano
tel. 02.89.300.500 - fax 02.89.304.761
www.misericordiamilano.org
di Vittore Vezzoli
numero 7
*
settembre 2014 la conca
4
Nello scorso mese di giugno si svolto un ciclo di le-
zioni per i pensionati che ha avuto lobiettivo di sen-
sibilizzare la popolazione anziana sullimportanza di
comportamenti alimentari corretti, che preservino la
salute ma siano al contempo rispettosi dellambiente,
mirando alla riduzione dellimpatto dei rifiuti e dello
spreco alimentare.
Liniziativa dello Spi stata proposta in linea col bando
internazionale promosso da Expo Milano 2015 e deno-
minato BSDP (Best sustainable development practice )
relativo alla sicurezza degli alimenti.
Gli incontri sono stati organizzati dallo SPI CGIL, si
sono svolti presso il CAM di Via Tibaldi e sono stati te-
nuti da esperti del mondo della ristorazione, della nu-
trizione, della produzione agricola e del commercio.
Si trattato di cinque incontri pomeridiani di due ore
circa, a cui hanno partecipato nella media 26 corsisti.
I corsi si sono conclusi con una giornata finale alla Ca-
scina Guzzafame di Gaggiano
Inoltre si pensato a lideazione, la realizzazione e la
somministrazione di questionari sulle abitudini ali-
mentari degli anziani, con particolare attenzione ai
comportamenti e agli atteggiamenti delle persone an-
ziane sullalimentazione e in particolare sullo spreco
di cibo, sui cibi maggiormente consumati e sulla pro-
pensione al cambiamento delle abitudini alimentari.
Qui di seguito gli elementi principali emersi dai que-
stionari.
Nel campione analizzato risultata una predominan-
za della classe di et 65-74 (52%), mentre la popolazio-
ne femminile delo 61%, Il 78% pensionato, pi del
50% coniugato. Le persone che hanno risposto al
questionario mostrano una propensione allo spreco
alimentare piuttosto alta: il 25% del campione sostie-
ne di sprecare il cibo precedentemente cucinato, il 73,7
% risponde di no.
Mentre, per quanto riguarda il cibo al naturale il dato
dello spreco sale addirittura al 41,3%.
In merito al comportamento del cibo avanzato, il 40%
ha indicato altro specificando che lo avrebbe riciclato, il
27,7% lo butta via, 3,7% lo dona al vicino di casa, 11,7% lo
dona a un familiare, il 9% lo da ad un animale domestico.
Il 79% solitamente fa la spesa al supermercato, Il 15,7%
al mercato rionale, Il 5% al negozio. Poco pi del 56%
del campione si dichiara non disposto a cambiare abi-
tudini alimentari mentre, il 43,3% disponibile.
Scriviamo brevemente di questa importante iniziativa
dello Spi/cgil anche perch essa avr un seguito di cui
scriveremo pi dettagliatamente.
Per informazioni telefonare allo 02 89302141 n gl
gioved 2 ottobre * ore 21
presso la parrocchia SAMZ di
via S. Giacomo 9, promosso
dallassociazione Famiglie Insieme,
si terr lincontro di informazione e
formazione sul tema Alimentazione
e prevenzione dei tumori, a cura
della Dottoressa Alessandra Borgo,
alimentarista LILT.
mercoled 8 ottobre * ore 18
presso lo spazio del Sole e della
Luna in via Dini 7, promosso
dallAssociazione Centro
Comunitario Puecher, si terr
lincontro Le rappresaglie naziste
in Italia. Presentazione del libro
di Alberto Liguoro, Nola, cronaca
dalleccidio. La rappresaglia nazista
dell11 settembre 1943, la tragedia di
due giovani sposi, Infinito Edizioni
2013. Modera Giuseppe Deiana.
Intervengono Alberto Liguoro,
Claudio Gallonet, altri.
gioved 9 ottobre * dalle ore 14
alla Cascina Cuccagna in via
Cuccagna 2/4, Legami di Cura
in occasione della XXI Giornata
Mondiale dellAlzheimer propone
Alzheimer idee ed esperienze a
confronto. Laboratorio aperto per
operatori e caregiver. Per
approfondimenti www.
legamidicura.org.
mercoled 22 ottobre * dalle ore 18
allo Spazio del Sole e della Luna di via
Dini 7, promosso dallAssociazione
Centro Comunitario Puecher si terr
lincontro Giuseppe Di Vittorio nel
70 anniversario del Patto di Roma.
Presentazione del libro di Antonio
Carioti, Di Vittorio, Il Mulino, Bologna
2005. Modera Giuseppe Deiana.
Intervengono Claudio Gallonet,
Antonio Carioti e Carlo Ghezzi.
gioved 23 ottobre * dalle ore 21
presso la parrocchia SAMZ di
via S. Giacomo 9, promosso
dallassociazione Famiglie Insieme
incontro di informazione e
formazione sul tema Prevenzione e
screening oncologici, a cura del dottor
Alessandro Rasponi, Oncologo LILT.
sabato 25 ottobre * dalle ore 16
alla biblioteca Chiesa Rossa di via
S. Domenico Savio spettacolo per
bambini a cura della Compagnia
Montessori-Brandao La pimpa e il
tesoro del pirata et 1/8 anni.
agenda
W
L
a cler, per i non milanesi, la saracinesca. Tir gi la cler, si-
gnifica dunque abbassare la saracinesca, nel senso di chiu-
dere il negozio dopo una giornata di lavoro, ma pure col
significato di rinuncia e di abbandono.
Tira su la cler (alza la saracinesca) invece il nome del bando
lanciato dal Comune che rovescia lantico detto meneghino, nei
due sensi: alza la saracinesca e su con la vita, oggi si ricomincia.
I negozi chiusi, soprattutto in periferia, sono uno dei tristi se-
gni della crisi che oggi attanaglia il mondo, forse la pi grave
del sistema capitalistico, paragonabile soltanto a quella degli
anni 30.
Il bando, promosso dal Comune di Milano a novembre dellan-
no scorso, un piccolo ma positivo risultato in controtendenza
che ha permesso il riaccendersi di alcune vetrine.
Le caratteristiche del bando ce le spiega Alex Santacroce, uno
vincitori, anzi il primo classificato. Siamo andati a trovarlo nel
suo nuovo e luminoso spazio in via Santa Teresa 20 a - 22 a, dove
ci si prende cura in tutti i modi delle biciclette: dalla custodia
alla riparazione e alla vendita delle bici, sia nuove che usate (ma,
ci tiene a dire Alex, non rubate).
Con il bando Tira su la cler, il Comune mette a disposizione i
locali non utilizzati delle sue propriet nelle zone periferiche a
condizioni di particolare favore.
Per i primi 5 anni pago un affitto ridotto:
il 90 % in meno. In cambio, dice Alex, mi
sono impegnato a ristrutturare e mettere a
norma i locali, che ho trovato in una situa-
zione disastrosa. stata dura, ma ce labbia-
mo fatta. Anche mia moglie incinta mi ha
dato una mano.
Il Comune peraltro interviene anche per le
ristrutturazioni e prevede un rimborso del
25% delle spese dopo due anni e una fide-
iussione pari a un altro 25%.
In cambio lamministrazione comunale
chiede linizio effettivo dellattivit entro due anni dalla chiu-
sura del bando e, sopra tutto, chiede la presentazione di un pro-
getto che abbia caratteristiche, non solo di sostenibilit econo-
mica, ma pure dinnovazione. I criteri del bando sono inoltre
chiaramente orientati a favorire i giovani che mostrino voglia
di mettersi in gioco. Non a caso la met dei vincitori ha meno
di 35 anni.
I vantaggi economici di chi ottiene i locali sono sostanziosi, ma
non meno evidenti sono i vantaggi per il Comune e i cittadini.
Anzi tutto teniamo presente che si tratta sempre di locali vuoti
da anni e che nessuno vuole ai prezzi di mercato perch siamo
in zone di periferia, di poco traffico e perch la redditivit degli
esercizi commerciali risente della crisi, sopra tutto nelle aree
a basso reddito, le pi colpite dalla disoccupazione e dal taglio
delle retribuzioni di fatto.
Inoltre i locali, finch restano vuoti, sono un costo inutile per
le casse comunali, sia per il progressivo degrado, sia per alcune
spese che comunque corrono, in particolare il riscaldamento
che nessuno usa, ma che tuttavia qualcuno paga. Alla fine Pan-
talone.
Altrettanto evidente il vantaggio per la collettivit. Le saraci-
nesche chiuse sono infatti una brutta cosa, perch aumentano il
degrado dei quartieri, perch tolgono servizi ai cittadini, perch
sono uno spreco. E perch mettono tristezza.
Abbiamo completamente rivoluzionato il sistema dei bandi e
delle assegnazioni degli spazi, ha detto lassessora alla casa e
al demanio Daniela Benelli, con lobiettivo di riaprire e rivita-
lizzare luoghi che per anni erano rimasti chiusi e inutilizzati.
Lintento di questa Giunta restituire alla citt, e sopra tutto
alle periferie, nuove attivit imprenditoriali e progetti rivolti
direttamente ai quartieri e ai cittadini.
Per capire la novit, basta guardare come si comporta lAler ne-
gli stabili di sua propriet, ad esempio nei locali al piano ter-
ra delle torri del Gratosoglio, quasi tutti desolatamente vuoti
da anni. Sono un emblema dello spreco e dellinettitudine di
quellamministrazione.
Tira su la cler ha assegnato nove spazi a Niguarda, Quarto Oggia-
ro e in Zona 5, tutte aree di periferia.
Al quartiere Chiesa Rossa in particolare apriranno sei nuove at-
tivit (incluso il negozio per le bici di Alex Santacroce): una casa
di produzione video, anchessa in via Santa Teresa; un centro
estetico in via Boifava dedicato anche alla cura della persona
e un laboratorio artigiano per tappezzeria,
imbottiti e restauro dauto depoca. Altri
spazi vuoti in via Giovanola ospiteranno
un nuovo fruttivendolo e una vendita di
strumenti di misurazione elettronica.
Tra i sei assegnatari della Zona 5 il nostro
Alex, oltre a vincere il concorso, stato
anche il primo a raggiungere il traguardo
delleffettiva apertura.
Non stato facile, ci dice. Abbiamo vinto
il bando il 15 gennaio, ma solo il 7 aprile ab-
biamo avuto le chiavi dallAler: mancava la
certificazione energetica.
Ricordiamo che lAler, fortunatamente solo fino al 1 dicembre,
gestisce il patrimonio edilizio del Comune.
Comunque, conclude Alex, al 1 di luglio siamo riusciti ad
aprire, senza perdere la stagione estiva che per noi quella pi
importante.
E come vanno gli affari? Attualmente, risponde con piglio
professionale, non abbiamo dati sullandamento aziendale da
fornirle perch siamo aperti solo dal 1 luglio. La risposta dei
cittadini positiva e stiamo crescendo giorno per giorno, con
umilt e professionalit. Siamo dei ragazzi giovani e volontero-
si che vogliono mettersi in gioco e sporcarsi le mani.
Alla fine per qualche dato incoraggiante ce lo concede: Sino
adesso abbiamo venduto circa 10 bici nuove e 30 usate, effet-
tuato una cinquantina di check up bici e un centinaio di ripara-
zioni. Inoltre una decina di noleggi e una ventina di biciclette
custodite. Per essere unazienda che nata da due mesi siamo
soddisfatti; ma ne riparleremo tra 24 mesi.
Auguri ad Alex, ai suoi collaboratori, e agli altri vincitori del
bando comunale, che speriamo possano tutti aprire tra bre-
ve. n vv
Riaprire i negozi in
periferia: il Comune ci
prova, i giovani accettano
la sfida. Alex concorre al
bando Tira su la cler,
arriva primo, e apre un
luminoso spazio per le bici
in locali chiusi da anni
Tira su la cler
Ringhiera: si ricomincia
alla grande!
La presentazione della prossima stagione con una
grande festa di 3 giorni: da venerd 26 a domenica
28 settembre
Un occhio al quartiere, un occhio allEuropa. Questi sem-
brano i presupposti alla prossima stagione teatrale. E scusa-
te se vi sembra poco!
La presentazione infatti, da una parte ci annuncia la convin-
zione che la riqualificazione di un quartiere e del suo tessuto
urbano, allinterno del quale lattivit culturale, formativa e so-
ciale di ATIR da tempo si inserisce, passi anche attraverso un
intervento di abbellimento e valorizzazione estetica, Domeni-
ca, alle 16, dedicher a questo tema una tavola rotonda: Arte,
cultura, creazione per la riqualificazione delle periferie metro-
politane. Sar moderata da Roberto Borghi (giornalista e criti-
co darte), con rappresentanti delle istituzioni del Comune di
Milano, street artist ed esperti del settore. A tal proposito ricor-
da un pensiero di J.M.Basquiat Io non penso allarte quando
lavoro, io tento di pensare alla vita. Dallaltra il Ringhiera par-
tecipa a Milano Cuore dEuropa, palinsesto culturale multidi-
sciplinare dedicato allidentit europea della nostra citt anche
attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la
propria produzione artistica, hanno contribuito a costruire la
cittadinanza europea e la dimensione culturale.
Insomma la nostra Zona da periferia urbana a cuore dEu-
ropa! Ma senza dimenticare i suoi abitanti.
Per il momento non abbiamo dettagli sul programma che sa-
r presentato domenica alle 19 e denominato Ringhiera Relo-
aded. Nel presentarlo si ricorda una frase di Pablo Picasso ci
vuole tutta una vita per imparare a diventare giovani.
Al contrario a me viene in mente laffermazione di Jacques
Brel in una sua canzone: C voluto molto talento per di-
ventare vecchio senza essere adulto.
Chi ha ragione? Perch? Mi domando se sono realmente in
contrapposizione le due affermazioni.
Una domanda: perch tutti i titoli in inglese? Labbiamo
eletta lingua dEuropa? Eppure lInghilterra un paese che
con lEuropa ha molte, ma molte riserve!
Qui di seguito una sintesi del programma dei tre giorni La
maggior parte degli avvenimenti sono gratuiti, specificato
se a pagamento. Non si pu prenotare prima: si entra fino
ad esaurimento dei posti.
Venerd 26 settembre
18.30 Workshop di street art con Tellas, Ciredz, G-Loois, Ne-
lio, Hitnes, Xuan Alyf.
19.30 Dj set Boogie + Banda degli Ottoni a scoppio a cura
di AlterAzioni
21.30 The Bluebeaters in concerto+ Bunna, guest from Africa
unite (ingresso 10 euro) 22.30 Silent disco a cura di AlterAzioni
Sabato 27
18.30 Workshop di street art con Tellas, Ciredz, G-Loois, Ne-
lio, Hitnes, Xuan Alyfe
19.30 Aperitivo musicale a cura di Sandra Zoccolan
21.00 Spettacolo Qui citt di M. con Arianna Scommegna -
(ingresso 10 euro)
22.30 Dj set a cura di AlterAzioni con incursione del giornalista
Piero Colaprico, a tema: Milano e le sue strade: crimini e virt
Domenica 28
16.00 Tavola rotonda: Arte, cultura, creazione per la riqualifi-
cazione delle periferie metropolitane. moderata da Roberto
Borghi (giornalista e critico darte), con rappresentanti delle
istituzioni del Comune di Milano, street artist ed esperti del
settore 17.30 Inaugurazione ufficiale delle opere 18.00 Mito-
ka Samba in concerto
Buone idee in pentola
Il progetto di Spi Cgil Milano per promuovere lalimentazione corretta degli anziani e stili di
vita sostenibili
19.00 Presentazione della stagione teatrale 2014-
2015 Ringhiera Reloaded
21.00 dj set Davide Facchini
Tutti i giorni, dalle 18.30 fino a fine serata, nel fo-
yer del teatro aperitivo e cena con Aromi a tutto
campo
In caso di pioggia le attivit allaperto si svolge-
ranno presso il Laboratorio di Voli di Cartone, via
Boifava 17. n
numero 7
*
settembre 2014
5
la conca
le iniziative del centro culturale conca fallata
Visita guidata in collaborazione con la Fondazione
Cesare Pavese: visita alla Casa Natale di Cesare Pavese,
dove il museo conserva la camera in cui nato, volumi,
documenti, foto dello scrittore. Subito dopo sar
illustrato il museo La Casa di Nuto presso il laboratorio
di falegnameria di Pinolo Scaglione, divenuto il
personaggio di Nuto nellultimo romanzo pavesiano.
Nel pomeriggio visita al centro storico di Canelli,
aggrappato alla collina, ricco di scorci e suggestioni
antiche su cui
domina limponente
castello seicentesco,
oggi di propriet
della famiglia
Gancia.
Di grande interesse
anche le numerose
chiese barocche
della citt, costruite con lintervento dei migliori artisti
dellepoca. In questo distretto vitivinicolo, importante
per la produzione spumantiera e del vino Moscato
dAsti, sar possibile su richiesta entrare in alcune
tra le pi significative Cattedrali sotterranee, un
esteso patrimonio (candidato presso lUnesco per il
riconoscimento a Patrimonio dellUmanit) di cantine
che si snodano sotto tutta la citt sprofondando per
pi piani nelle viscere delle colline di tufo calcareo e
che creano degli ambienti suggestivi, veri capolavori di
ingegneria e architettura.

Programma:
ore 7.30
*
ritrovo in via San Domenico Savio 3 - Milano
(vicinanze entrata biblioteca)
ore 8
*
partenza con pullman gran turismo destinazione
S. Stefano Belbo (Cn).
ore 10
*
arrivo a destinazione
ore 10.30
*
inizio visita guidata
ore 12.30
*
pranzo presso locale tipico
ore 14.30
*
visita a Canelli (At)
ore 17.30
*
partenza per il rientro.

Costi per i soci euro 45 e in caso di adesione inferiori alle
quaranta persone euro 50 (viaggio a/r - assicurazione -
pranzo - visite guidate - assistenza).
Info: Walter 3357116841- 3425983118
info@laconca.org - 3396104535
gita nelle langhe
domenica 12 ottobre
LAlta Langa di S. Stefano Belbo e lo Spumante di Canelli. I luoghi di Cesare Pavese
Progetto Arte e Cultura
2014 - 2015
le proposte del Centro Culturale Conca Fallata
per diffondere la cultura e creare aggregazione
primi appuntamenti
Spazio Barrili
via Barrili 21, Milano
26 settembre * ore 21
serata su Cesare Pavese con proiezione di DVD
3 ottobre * ore 21
cultura milanese: serata su Carlo Porta
a cura di Giovanni Biancardi
6 ottobre * ore 21
presentazione del corso di canto popolare con
Grazia Grossetto
22 ottobre * ore 10
visita guidata a S. Antonio Abate,
via S. Antonio 5, Milano
lezione introduttiva il 21 ottobre alle ore 16.00
a cura di Luisa Visconti
primo sabato di ogni mese
mercatino delle cose belle: manifatture
artigianali, libri, oggettistica e altro
a cura del Laboratorio delle donne simpatiche
mercato agricolo
in collaborazione con la Serra Lorenzini
tutti i sabati in via dei Missaglia 44/2, angolo
via De Andr
vini delloltre Po, verdure, frutta, salumi, carni
bianche e rosse, miele, pasta fresca, pane con
lievito madre e dolci, olio, formaggi, caff ecc.
Mercatino delle associazioni e iniziative
culturali
Spazio Barrili
via Barrili 21, Milano
canto popolare
luned dalle ore 21.00 alle 23.00
Grazia Grossetto
conoscenza del pianoforte
marted dalle ore 17.00 alle 18.30
Enrico Tamagni
poesia - laboratorio di parole
marted dalle ore17.30 alle 19.00
Ester Grancini
larte del cucito
mercoled dalle ore 18.30 alle 20.00
Marisa Liuzzi
teatro per bambini
gioved dalle ore 16.45 alle 18.30
Livia Rosato
visite guidate per conoscere larte
a milano e in lombardia
Luisa Visconti
la musica e la matematica
Francesco Buonafina e Andrea Cattania
serate sulla cultura e la storia di
milano
Giovanni Biancardi
Spazio Dini
via U. Dini 7, Milano
fotografia digitale
Matteo Deiana
corso base di computer
Matteo Deiana
conoscenza dello spagnolo
Pia Corvino
conoscenza dellinglese e del francese
livello base
serate culturali in collaborazione con
lAssociazione Centro Comunitario Puecher
Mercoled dalle ore 18.00 alle 20.00
diffusione e conoscenza della poesia
Andrea Cattania
incontri sui temi dellagricoltura di
prossimit
Centro culturale Conca Fallata circolo Arci
Milano
Obiettivo Ben-essere
2014 - 2015
le proposte del Centro Culturale Conca Fallata
per il ben-essere della persona
primi appuntamenti
Spazio Barrili
via Barrili 21, Milano
30 settembre * ore 19
presentazione del corso di hata yoga con Enri-
co Tamagni
4 ottobre * dalle ore 10 e per tutto il giorno
mercatino delle cose belle: manifatture, libri, abi-
ti, bigiotteria, oggettistica ecc.
a cura del Laboratorio delle donne simpatiche
Serra Lorenzini
via dei Missaglia 44/2, Milano
27 settembre * 10
presentazione del ciclo dincontri sullo yoga
della risata con Loretta Bert
mercatino delle associazioni e mercato
agricolo
tutto il giorno.
PERCORSO PER IL BEN-ESSERE
la scrittura terapeutica
Sonia Scarpante
yoga della risata
Loretta Bert
feldenkrais
Francesca Fabris
prepararsi alla nascita/incontri dopo
la nascita
Margherita Tosi
alimentazione corretta e cucina
naturale
Paola Grilli
belle e in salute con le erbe officinali
Paola Grilli
attivit di aggregazione
Spazio Barrili - via Barrili 21, Milano
mercoled pomeriggio
laboratorio creativo delle donne
simpatiche
Sandra, Marilena, Maria Rosa, Marisa, Cristina,
Rosanna
gite - sagre - feste popolari
Walter Cursano
passeggiate del dopo cena
Laura Ronci
ATTIVIT PER LA CONSAPEVOLEZZA
hata yoga
Enrico Tamagni
shiatsu zen
Mario Barbieri
reiki
Maria Grazia Cutaia
fiori di bach
Paola Grilli
tecnica metamorfica
Laura Motta e Francesca Barbieri
incontro e ascolto
Maria Grazia Cutaia
ginnastica addominale - hipopressia
Adele Gorgato
ATTIVIT VARIE
In collaborazione con Banca del Tempo/4corti
difesa personale
Ambrogio Sorice
In collaborazione con la Serra Lorenzini
giardinaggio domestico
Laura Pagani
Le attivit e i corsi si terranno presso:
Spazio Barrili - via Barrili 21, Milano
Centro comunitario Puecher - via U. Dini 7,
Milano
Casa delle Associazioni - via Saponaro 20, Mi-
lano
Biblioteca Chiesa Rossa - via Domenico Savio
3, Milano
Biblioteca Fra Cristoforo - via Fra Cristoforo 6,
Milano
per informazioni e iscrizioni
tel. 339. 6104535
segreteria aperta in via Barrili 21
marted, mercoled, gioved e venerd
dalle 17.00 alle 19.00
info@laconca.org
centro culturale conca
fallatacircolo arci
adesioni 2014
Solo grazie al tuo contributo potremo continuare ad
offrire quello che altri fanno pagare a caro prezzo:
cultura e informazione.
iscrizione centro culturale conca
fallata
tessera arci 2014
euro 20
Per aderire: bonifico bancario sul c/c 1323
intestato al Centro presso Banca Popolare di
Milano Ag. 43 Via Romeo 14 20142 Milano IBAN:
IT05R0558401643000000001323 ovvero puoi recarti
tutti i mercoled e gioved dalle 17,30 alle 19.00 presso
i locali di via Barrili 21.
Per informazioni:
3396104535 - info@laconca.org
contiamo sul tuo sostegno
numero 7
*
settembre 2014 la conca
6
Michele Carapellese, responsabile del-
la Lega Spi/Cgil Gratosoglio, annuncia
che lo SPI/CGIL, entro la met del pros-
simo ottobre, aprir un nuovo sportello
informativo presso il Centro Culturale
Conca Fallata circolo Arci di via Barrili 21
Milano - tutti i marted e gioved matti-
na dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Carapellese precisa: Troverete assistenza
e informazioni sui temi e le problemati-
che che interessano in modo particolare
i pensionati. Non mancheranno incontri
dinteresse generale rivolti a tutti. Possia-
mo offrire il servizio di controllo delle pen-
sioni, la verifica dell O bis M (certificato
di pensione), delle possibili maggiorazioni
spettanti, la 14a,le varie ricostituzioni, dal
trattamento al minimo, maggiorazioni so-
ciali, reversibilit, assegno sociale, assegni
familiari con coniuge inabile e i vari accer-
tamenti richiesti dallInps.
Offriamo inoltre informazioni fiscali e
consulenza su tutta una serie di servizi e
convenzioni riservate alle persone anziane
che si trovano in determinate condizioni
economiche: tv, atm, bonus vari, ticket,
tassa rifiuti ecc..
Carapellese spiega inoltre che questa
nuova offerta di servizi agli anziani si
rende necessaria a causa dellaumento
dellinformatizzazione dei servizi Inps,
che ha chiuso molti sportelli al pubblico
arrecando conseguentemente disagio
agli anziani che hanno poca o nessuna
dimestichezza con linformatica. n fs
Nuovo sportello dello
Spi/Cgil Gratosoglio
in via Barrili 21
Gratosoglio ancora a luci
semi spente
Lilluminazione pubblica serale al Gratosoglio, malgrado alcuni
limitati miglioramenti, non ancora tornata normale e il Co-
mune ha preso carta e penna per richiamare lAler al dovere di
provvedere nelle situazioni di sua pertinenza.
Stufo di aspettare, il 27 agosto il direttore del Settore infrastrut-
ture per la mobilit Francesco Tarricone ha scritto una lettera con
la quale sollecita Aler Milano a realizzare entro il 30/09/2014 gli
interventi di ripristino e messa a norma degli impianti di Ip in-
sistenti nel quartiere Gratosoglio in ottemperanza a quanto ga-
rantito nella sopracitata Commissione consigliare del 11/07 u.s.
La sopracitata Commissione la riunione congiunta della Co-
missioni casa, demanio, sicurezza e coesione sociale del Comu-
ne durante la quale lAler si era gi impegnata ad effettuare tali
interventi entro tempi brevissimi.
Opportunamente la lettera del Comune allAler ricorda che
alcuni degli interventi sugli impianti di Ip di cui trattasi sono
altres ricompresi nel pi ampio intervento di riqualificazione
paesaggistica della via Baroni opera 2.5 del vigente Contratto
di quartiere II Gratosoglio come risulta dal relativo progetto
esecutivo del luglio 2012 da Voi redatto in qualit di soggetto
attuatore.
Il succo della faccenda tuttavia condensato nellultima frase
dove si fa sapere allAler che, se non si dar una mossa entro la
scadenza del 30 settembre, il Comune interverr senza ulteriore
preavviso per eseguire direttamente i lavori che spetterebbero
alAler, riservandosi sin dora di agire nei Vostri confronti con
tutte le azioni necessarie al recupero delle spese e degli oneri
sostenuti dal Comune.
Malgrado il burocratese stretto si capisce che lAler non muover
dito e che, scaduto il termine del 30 settembre, il Comune inter-
verr al suo posto. Speriamo senza perdere altro tempo.
Quanto ai costi, intanto pagher il Comune, cio noi. Il tutto in
attesa che le azioni necessarie al recupero delle spese facciano
il loro corso.
Al momento di chiudere questo articolo non abbiamo ricevuto
notizia, n che lAler ha cominciato qualche lavoro, n che abbia
risposto alla lettera del Comune.
Ricordiamo che per la sicurezza dei cittadini una buona illumi-
nazione vale pi di mille ronde, e inoltre mette allegria. n vv
Difficolt sulla linea 162
Si segnalano difficolt e carenze di servizio sulla linea dellauto-
bus 162 che serve i quartieri Binda e Cantalupa. Al quartiere Bin-
da, la via Jan Palach troppo stretta per il passaggio nel doppio
senso di marcia. Sono necessari lavori strutturali per rendere la
via adatta al passaggio simultaneo di due autobus di dimensio-
ni normali. Si ipotizza di renderla eventualmente a senso unico,
previa verifica con i residenti dellaccettabilit della misura. Affin-
ch la linea sia resa definitiva ed il servizio superi le attuali caren-
ze, si rende necessario istituire un capolinea (attualmente esiste
solo a Famagosta) al quartiere Cantalupa. La situazione stata
esaminata dalla Commissione ambiente e mobilit del Consiglio
di Zona che ha segnalato agli uffici centrali del Comune, lurgen-
za di provvedere ai lavori necessari. n gc
Palestre delle scuole aperte
al pubblico
Uno degli obiettivi pi interessanti della Giunta Comunale di
Milano quello di aprire le palestre delle scuole pubbliche di
Milano agli abitanti e alle associazioni dei quartieri quando le at-
tivit scolastiche sono sospese, ovvero in orario serale e durante
i fine settimana.
Per ottenere questo risultato necessario avviare una serie di
lavori di risistemazione e rinnovamento delle palestre, per per-
mettere lutilizzo degli spazi in modo autonomo, per esempio
realizzando accessi e bagni separati.
Sono stati quindi destinati i fondi necessari non solo allutilizzo
autonomo ma anche alla sistemazione delle palestre, al rinnovo
degli impianti, labbattimento delle barriere architettoniche e la
fornitura di nuova attrezzature sportive (canestri per il basket,
reti per la pallavolo, aste per il salto in alto e attrezzature per lat-
letica leggera e corpo libero.).
Si tratta di 5 milioni di euro che servono per sistemare ben 23
palestre in tutta Milano.
I lavori sono stati avviati e nella nostra zona le scuole che
hanno potuto usufruire di questa innovazione sono quel-
le di via dei Bognetti 15, via Baroni 73 e via Pescarenico 2.
L assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano Carmela
Rozza ha dichiarato al riguardo: Con la ristrutturazione di que-
ste palestre offriamo agli alunni delle scuole strutture in grado
di soddisfare le loro esigenze di attivit sportiva. Ma non solo:
apriamo anche queste palestre alla citt perch tutti possano
usufruirne. Ricordo, inoltre, che la nostra Amministrazione ha
investito notevoli risorse per portare a termine un importante
piano di ristrutturazione e ricostruzione di strutture scolastiche.
Siamo gi al lavoro per consegnare al pi presto ai residenti edi-
fici adatti alle esigenze dei bambini. n
di Guglielmo Landi
Appellandosi alle norme per la prevenzione e il trattamento del
gioco dazzardo patologico e in particolare al divieto di collo-
care apparecchi per il gioco dazzardo in locali situati a una di-
stanza inferiore a 500 metri da luoghi sensibili, il Comune di
Milano si oppone allapertura di una nuova sala giochi in via
Medeghino 34.
Nel caso in questione il luogo sensibile nelle vicinanze rappre-
sentato dal complesso scolastico Allende-Custodi, frequentato
da molti studenti che po-
trebbero subire una qualche
attrazione dalle varie video
lottery and company.
La diffida che il Comune
ha inviato alla propriet ri-
chiama inoltre linesistenza
di segnalazioni riguardanti
probabili lavori edilizi ne-
cessari allinstallazione degli
apparecchi.
Insomma, il Comune di Mila-
no, accogliendo le numerose
proteste dei cittadini e alle
numerose mozioni proposte
dai Consigli di Zona, batte finalmente un colpo contro il dilagare
del gioco dazzardo che sta invadendo tutti i quartieri della citt.
Occorre per dire che il provvedimento non scongiura definiti-
vamente lapertura del locale. Infatti, la propriet ha la facolt di
presentare osservazioni e controdeduzioni entro trenta giorni e
inoltre pu, entro sessanta giorni, ricorrere al Tribunale Ammini-
strativo Regionale. Facolt di cui la propriet ha gi comunicato di
volersi avvalere. n gc
Sala giochi di via Medeghino, il Comune si oppone
Sia pure scontando un notevole ritardo (dovuto so-
prattutto al fallimento della prima impresa appalta-
trice con conseguente rimessa a bando dellopera),
stanno per volgere al termine i lavori di costruzione
del salvagente in viale Cermenate, allincrocio con
via Isimbardi. Il passaggio pedonale che in quel pun-
to attraversa il viale stato nel passato, teatro din-
cidenti.
La pericolosit dellattraversamento fu testimonia-
ta, se mai ve ne fosse stato bisogno, anche dallul-
timo grave incidente occorso un paio danni fa, che
ha visto coinvolte una madre con le sue due bam-
bine, una delle quali travolta da un veicolo e grave-
mente ferita. Il fatto suscit le proteste dei residenti
che indussero il Consiglio comunale ad inviare una
commissione tecnica capeggiata da Carlo Monguz-
zi, che individu, tra i possibili rimedi, la creazione
per lappunto, di uno spartitraffico che riducesse
lampiezza delle carreggiate, costringendo cos i
veicoli a rallentare.
Ora che la sua realizzazione in dirittura darrivo (si
tratta di due isole pedonali consecutive da sessanta
metri di lunghezza ciascuna), sperabile che attraver-
sare in quel punto il viale, cessi di essere un azzardo
e che sia definitivamente terminata la stagione degli
incidenti. n gc
Salvagente in viale Cermenate
seconda edizione concorso
cerimonia di premiazione
sabato 18 ottobre 2014 alle ore 17
presso la serra Lorenzini
in via dei Missaglia 44/2
le poesie vincitrici verranno lette
dal Laboratorio di parole
al termine della manifestazione aperitivo a
cura del Centro culturale Conca Fallata
I premi sono offerti da Serra Lorenzini, via
Missaglia 44/2 Bar Caffetteria Vaniglia &
Zenzero, via Tantardini 8 Centro Culturale
Conca Fallata
ingresso libero
con il Patrocinio del Comune di Milano CdZ5
Il Presidente Aldo Ugliano
Commissione Cultura Michela Fiore
POETICA-MENTE 2014
numero 7
*
settembre 2014
7
la conca
Anche i sardi furono partigiani
Da circa un anno aperto e svolge le sue attivit
un centro un po particolare.
Si chiama Il posto delle fragole ed uno spazio del
comune di Milano, atipico e sperimentale, che si
prefigge di coinvolgere nelle proprie attivit le di-
verse generazioni, per far si che si incontrino e si
confrontino per arricchirsi.
Tutte le attivit sono tenute da personale dipen-
dente del comune di Milano oltre che da volonta-
ri esperti a titolo gratuito.
Le sue attivit sono varie e sono rivolte a vari set-
tori della popolazione.
Per esempio un grande successo hanno ottenuto
le attivit di affabulazione teatrale, che hanno vi-
sto unottima affluenza.
Anche i corsi di decoupage, ginnastica dolce, tai-chi
e riflessologia plantare sono stati accolti con favore.
La vera difficolt risiede nel far conoscere ai cittadi-
ni lesistenza del centro e le attivit che si svolgono.
Nonostante questo il centro costantemente
frequentato: 171 persone a settimana e solo nei
mesi di luglio e agosto la frequenza stata di 468
persone.
Qui di seguito il programma delle prossime at-
tivit:
Laboratorio teatrale per adulti
Corso decoupage
Corso decoupage
Ginnastica dolce
Yoga meditativo
Corso di cucito
Colazione custodi sociali
Colazione e 4 chiaccheire in comune
Doposcuola e attivit extrascolastiche
Pittura creativa
Cineforum ragazzi e adulti
Teatrogioco per bambini (et 6/10)
Corso di naturopatia
Corso di riflessologia plantare
Corso base di grafica pubblicitaria ragazzi/
adulti
Corso di giardinaggio
Corso di erbe officinali
Incontri con il dott. Pesenti su patologie
geriatriche
Incontri Alzheimer caff
Sportello CPAA psicologia per anziano e
alzheimer (dott.sa Ilaria Maccalli AIMA)
Sportello segretariato sociale
Segreteria per informazioni ed iscrizioni
Orari 9.30 12.00 / 14.30 16.00
Tel. 02 88441624
Via Silvio Spaventa 19
Lattuale assetto viabilistico del Morivione, alla
luce dellesperienza di questi ultimi mesi, mo-
stra la corda. Adottato per garantire la sicurez-
za di residenti e passanti di via dei Fontanili,
strada ad imbuto priva di marciapiedi, sta cau-
sando code nelle contigue vie Erasmo da Rot-
terdam e Spadolini. In effetti, il problema non
di facile soluzione: il Morivione un quar-
tiere storico milanese composto da vie strette
che sono interessate da un intenso transito di
autoveicoli. Per andare incontro alle richieste
dei cittadini che lamentavano la pericolosit
della strada, via dei Fontanili fu, alcuni mesi fa,
divisa in due tronconi a senso unico, entrambi
confluenti in via Erasmo da Rotterdam. Con
questa misura, si ottenuto il decongestio-
namento della prima via e lintasamento della
seconda e dellattigua via Spadolini.
Alla fine di questo mese, la Commissione am-
biente e mobilit del CdZ5 dedicher una ses-
sione a questo problema, nella quale saranno
esaminate le nuove proposte elaborate dagli
uffici centrali. Lintento anche quello di coin-
volgere la cittadinanza e accogliere idee e sug-
gerimenti che possano sfociare in un progetto
condiviso.
A breve partiranno i lavori di riqualificazione
di via dei Fontanili afferma Emanuela Dui-
na, Presidente della Commissione ambiente
e mobilit del Consiglio di Zona -, che com-
portano interventi sulla strada, sul verde sui
parcheggi. La via dovr essere chiusa prose-
gue e sar loccasione per sperimentare un
nuovo assetto della viabilit che alleggerisca il
traffico sulle vie Erasmo da Rotterdam e Spa-
dolini, mantenendo per la sicurezza in via dei
Fontanili che era e rimane una priorit. n gc
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MERCOLED 17 SETTEMBRE 2014, ORE 18.00
La forza delle donne. Dalla Resistenza
alla ricostruzione del paese.
Presentazione del libro di Carla Nassini,
Tra donne sole. La ricostruzione del paese
da parte delle donne dopo il secondo
conitto mondiale, Edizioni dellAssemblea,
Firenze 2013. Modera Giuseppe Deiana.
Intervengono Carla Nassini e altri
MERCOLED 24 SETTEMBRE 2014, ORE 18.00
Sibille e profeti: la questione antropologica,
oggi. Presentazione del libro di Federico La
Sala, Della terra, il brillante colore, Edizioni
Nuove Scritture, Abbiategrasso, Milano 2013.
Modera Giuseppe Deiana. Intervengono Nicola
Fanizza, Franca Gusmini, Attilio Mangano,
Federico La Sala.
MERCOLED 8 OTTOBRE 2014, ORE 18.00
Le rappresaglie naziste in Italia.
Presentazione del libro di Alberto Liguoro,
Nola, cronaca dalleccidio. La rappresaglia
nazista dell11 settembre 1943, la tragedia
di due giovani sposi, Innito Edizioni 2013.
Modera Giuseppe Deiana. Intervengono
Alberto Liguoro, Claudio Gallonet, altri.
MERCOLED 22 OTTOBRE 2014, ORE 18.00
Giuseppe Di Vittorio nel 70 anniversario
del Patto di Roma. Presentazione del libro
di Antonio Carioti, Di Vittorio, Il Mulino,
Bologna 2005. Modera Giuseppe Deiana.
Intervengono Claudio Gallonet, Antonio
Carioti e Carlo Ghezzi.
MERCOLED 5 NOVEMBRE 2014, ORE 18.00
Il valore dei classici: Dante. Presentazione
del libro di Vittore Vezzoli, Dante, sesso ed
eresia, Il Mio Libro, Milano 2012. Modera
Giuseppe Deiana. Intervengono Vittore
Vezzoli, Cinzia Bollino Bossi, Andrea
Cattania.
MERCOLEDI 19 NOVEMBRE 2014, ORE 18.00
Conoscere la letteratura latino-
americana. Presentazione del poema di
Ernesto Cardenal, Cantico cosmico, Rayuela
Edizioni, Milano 2013. Modera Giuseppe
Deiana. Intervengono Milton Fernandez e
altri
MERCOLEDI 3 DICEMBRE 2014, ORE 18.00
La poesia dialettale milanese. La scoperta
di Delio Tessa. Modera Giuseppe Deiana.
Interviene di Giovanni Biancardi.
MERCOLEDI 17 DICEMBRE 2014, 18.00
Poesia sempre. Modera Giuseppe Deiana.
Leggono e commentano le loro poesie
Alberto Liguoro, Attilio Mangano, Laura
Cantelmo, Luciano Aguzzi, Gianni Bombaci.
Il Posto delle fragole si presenta
un centro polifunzionale che si trova in via Spaventa 19
A
lcuni aspetti della resistenza italiana
non sono ancora stati sufficiente-
mente chiariti come ad esempio la
questione su quanti meridionali contribu-
irono alla lotta di liberazione. Giuseppe De-
iana, filosofo e presidente dellassociazione
Puecher, insieme a due altri studiosi, Aldo
Borghesi e Gian Luigi Deiana, ha contribu-
ito alla stesura del volume, edito da Iakra,
intitolato I sardi e la resistenza: il contributo
dei partigiani di Ardauli alla lotta di Liberazione
1943-1945.
Per quale motivo ha scritto questo libro?
Intendo fare una domanda. Quando par-
liamo di resistenza crediamo che abbiano
partecipato tutti gli italiani o solo una par-
te? Molti sono convinti che solo una parte
ovvero quella del centro-nord fu implicata
nel conflitto civile. Ma non fu cos. E vero
che il sud fu liberato dagli americani e cos
dopo l8 settembre del 43, da Roma in gi ci
fu la liberazione. Nel frattempo per molti
meridionali combattevano in Albania, Jugo-
slavia, Grecia, operavano in territori esteri.
Dopo l8 settembre dovettero scegliere tra
la Repubblica Sociale o i partigiani, tertium
non datur. Lindecisione era punita con la
fucilazione. Molti di questi soldati venivano
dal sud Italia.
Sta dicendo che non cera molta scelta: o con
gli uni o con gli altri?
S, fondamentalmente cos. In un primo
momento non furono mossi da unideolo-
gia precisa ad arruolarsi tra le fila dei parti-
giani. Molti poi diventarono comunisti ma
dopo la fine del conflitto. Questo un dato
da tener presente. Bisogna anche dire che
da questa esperienza nacque un valore fon-
dativo che ha coinvolto tutti gli Italiani. Un
principio identitario. In fondo anche que-
sti partigiani per necessit hanno creato i
presupposti per la Democrazia, la Repubbli-
ca e la Costituzione italiana.
Com nato questo progetto?
Quando ho deciso di scriverlo? Quattro an-
ni fa in Sardegna. Mi capitata una foto tra
le mani, e allora mi venuta la voglia din-
dagare su quella resistenza che non era stata
raccontata ancora da nessuno. Ho lanciato
lidea. Cercando inoltre di capire la ricaduta
di questa militanza meridionale su Milano.
Pochi lo ricordano ma il vice del sindaco
pi famoso della storia milanese, Antonio
Greppi, era sardo e si chiamava Antonio
Sanna. Ora, un collegamento ci deve esse-
re. Inoltre noto che nella nostra zona ben
cinque partigiani originari del sud diedero
un contributo importante per la liberazione
della citt. Negli anni 50-60 si andati ver-
so una storiografia monumentale del par-
tigianato. G. Bocca per esempio pu essere
citato a tal proposito. Negli anni 70 invece
lesperienza partigiana si incominciata
a studiare in maniera organica nelle uni-
versit e negli istituti legati alla resistenza.
Lobiettivo quello di studiare il fenomeno
in tutti i suoi aspetti. Non solo i grandi fatti
e i grandi personaggi ma dare spazio anche
alle realt locali. Nel frattempo queste real-
t hanno rielaborato la propria storia rac-
cogliendo i racconti di vari partigiani. Si
verificato nel centro-nord. Nel sud questo
non avvenuto per una mancata cultura
della resistenza. Anche se la spinta dal basso
si verificata in alcune zone. Possiamo cita-
re senza problemi la liberazione di Napoli:
ovvero una resistenza spontanea.
Ci spieghi meglio lidea di fondo.
Questa iniziativa nasce fondamentalmente
da un problema storico. Lo studio sui par-
tigiani del sud da attribuire solo a questi
ultimi anni. La prima regione che ha fatto
queste indagini stato il Piemonte. Quel-
lo che serve una ricostruzione organica.
Anche la Toscana ha fatto un operazione
simile. Le altre regioni non hanno portato
avanti unindagine sistematica. Per esempio
anche al nord non iniziato nessuno stu-
dio sui protagonisti della resistenza legati
al meridione. Date le premesse ho deciso
di concentrarmi su unanalisi riguardo la
resistenza sarda. Soldati sardi che combat-
terono sia in Italia che allestero. Si calcola
che fossero almeno 6.000 a effettuare ope-
razioni di guerriglia durante il conflitto.
Spesso le figure pi conosciute sono quelle
di Emilio Lussu, Gramsci, ma questi sono
personaggi noti. Le indagini storiografi-
che non si possono concentrare solo su gli
eventi o le personalit pi famose ma devo-
no essere fatte comune per comune. Questo
libro appunto rappresenta il primo caso. Mi
sono concentrato sul paese di Ardauli vici-
no a Ghilarza che ha dato i natali a Gramsci.
Ho individuato 5 partigiani: due uccisi, due
sopravvissuti, uno vivo ed ha 95 anni. Egli
ha combattuto in Albania e collaborato con
Enver Hoxha, che poi diventato il presi-
dente della Repubblica Popolare Albanese.
Lanziano partigiano ha anche un tesserino
con s che testimonia la sua militanza in
Albania: infatti sono segnate le date firma-
te dal comando. Tutto ci pubblicato nel
libro.
E stato difficile reperire tutte le informazioni
utili per scrivere il libro?
Ci sono voluti 3 anni dalla progettazione. Si
intrapresa una ricerca negli archivi storici
ed registrato la testimonianza del partigia-
no ancor in vita.
Il bilancio finale del suo lavoro?
Credo che indagare su questo tema e ripor-
tare alla luce storie locali che si ricollegano
naturalmente alla storia nazionale e comu-
ne, sia un antidoto giusto per ricordare i va-
lori fondativi della nostra Repubblica e del-
la nostra Democrazia. Una goccia dacqua
che proviene da un grande lago n pc
Via dei Fontanili, la viabilit non funziona
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L
a citt sta cambiando volto o per meglio
dire pelle. LExpo si sta avvicinando,
una questione di mesi, e cos Milano ha
bisogno di un ritocchino per risultare pi mo-
derna possibile e al passo con le altre capitali
europee.
Come una signora che per nascondere qualche
ruga ricorre al chirurgo, cos in citt son spun-
tati gli skyscraper di Porta Nuova e lExpo-gate
davanti al Castello Sforzesco che restituiranno
al capoluogo lombardo la perduta giovinezza.
Al di l della bellezza architettonica, gli edifici
ivi costruiti rispondono ai dettami di uninde-
rogabile modernit.
necessario che la quarta citt darte dItalia
necessiti di questi ritocchini al botulino aven-
do un pregiato patrimonio artistico da mo-
strare? Ai posteri lardua sentenza.
Ora, noto che tra la modernit e lantichit ci
sia sempre stato un duello agguerrito come tra
il progressista e il conservatore in politica tra
i banchi del parlamento. Quale pu essere la
giusta posizione?
La verit sta nel mezzo, si potrebbe dire. Dato
che sia la modernit che la storia sono fonti
di conoscenza. Bisogna solo trovare la giusta
commistione. Spesso capita che la voracit del
progresso inghiotta la storia. Bisogna ricorda-
re allora la lungimirante massima ciceroniana
- Historia magistra vitae - per cui il passato va
studiato in quanto contiene quelle indicazio-
ni necessarie per poter affrontare il futuro e
comprendere i meccanismi del presente. In-
seguendo tale dettame alcune persone nella
realt quotidiana si battono e si sono battute
per conservare il patrimonio artistico.
Ci sta accadendo in via Campazzino. L un te-
soro nascosto - composto in maggioranza da
resti di un monastero Quattrocentesco (di cui
avevamo scritto sul numero di maggio) - mi-
nacciato dalla speculazione edilizia. A poca di-
stanza infatti stato costruito un condominio.
Per questo motivo un gruppo di cittadini ha ri-
chiesto il vincolo monumentale che aiuterebbe
a tutelare i resti antichi presenti in quel luogo.
Il consiglio di Zona 5 ha dato lok per presenta-
re la domanda al comune. Nelle prossime set-
timane sapremo se verr approvata.
Liniziativa stata accolta con grande favore da
Michela Fiore (Presidente Commissione Cul-
tura di Zona 5) che ha dichiarato: Spero che
il vincolo venga concesso. Dobbiamo tutelare
e risistemare il sito storico, magari istallando
un totem con informazioni utili affinch i mi-
lanesi - e non solo - possano scoprire questo
patrimonio culturale rimasto nascosto ai pi.
Il ringraziamento va allassociazione amici del
Ticinello. I cittadini sono i nostri occhi e - anzi -
ben vengano queste segnalazioni.
Insomma, il patrimonio artistico nascosto pu
essere un valore aggiunto per gli abitanti della
Zona Sud. Le rovine non sono qualcosa da get-
tare nelloblio della memoria ma lo specchio
di un antico passato ed una chiave di lettura
per il nostro presente. n
di Paolo Castellano
Lantichit minacciata dal progresso.
Lesempio del Castellazzo
Incredibile, ma vero. Dopo ripetute promesse regolar-
mente non mantenute, durante i mesi estivi lAler ha
finalmente coibentato i tetti di quattro edifici e i relati-
vi giunti. O meglio, per essere precisi, in due casi i la-
vori sono finiti (via Saponaro 37, 39, 41, 43 e via Baroni
218, 220, 222, 224, 226) e in altri due mentre scriviamo
si sta ancora lavorando (via Baroni 246, 248, 250 e via
Baroni 212, 214, 216).
Per altri sei edifici in corso laggiudicazione degli
appalti ed provabile che linizio dei lavori, previsto
entro ottobre, subisca un ulteriore ritardo.
I quattro stabili fatti o quasi fatti, pi i sei in via
dappalto, fanno parte dellultimo lotto di promesse
strappato allAler il 18 marzo, dopo continue pressio-
ni del Consiglio di Zona e dei sindacati.
Abbiamo perso il conto e potremmo anche sbagliar-
ci, ma a memoria crediamo di poter dire che quelle
del 18 marzo sono state le prime promesse ad andare
(quasi) in porto, dopo altre quattro scadenze andate
clamorosamente a vuoto in poco pi di due anni.
Attenzione: stiamo parlando degli interventi pro-
messi, non di quelli stimati necessari. Riassumendo,
la situazione dei tetti colabrodo al Gratosoglio sud
oggi la seguente: 24 sono gli stabili dov richiesto un
intervento di manutenzione a partire dei tetti; 10 sono
quelli oggetto dellultima promessa del 18 aprile che
sono in realizzazione o stanno per essere appaltati;
uno (quello di via Saponaro 45, 47 e 49) gi stato a
suo tempo sistemato. In conclusione manca ancora la
manutenzione di 13 tetti, per i quali non neppure ini-
ziata la procedura delle promesse da marinaio. n vv
Il Centro sportivo Carraro, al Gratosoglio, la-
menta da anni carenze strutturali e manuten-
tive. Nel 2012 fu affidato in gestione ad Acli e
Csi, dopo labbandono dei precedenti gestori,
impossibilitati a far fronte ai lavori necessari alla
riqualificazione degli impianti e ai relativi costi.
Lanno scorso, in prossimit della scadenza del
biennio, iniziarono le discussioni sul futuro
del centro sportivo. Le diverse associazioni che
operano allinterno del centro hanno avanzato
proposte per una loro gestione diretta, volta
ad ovviare linsufficiente manutenzione e a
colmare le carenze dei servizi e degli impianti:
scarsa pulizia, acqua fredda nelle docce, pista
datletica rovinata, impraticabilit di alcune
discipline. Ma la strada della gestione diretta
si dimostrata non percorribile, a detta del
settore sport del Comune, per il mancato rag-
giungimento di un accordo tra le associazioni
medesime. Altre offerte sono pervenute agli
uffici centrali che le hanno, tuttavia, giudicate
non idonee poich non garantivano, nel tem-
po, lagibilit dellimpianto alle associazioni
che adesso ne fanno uso. Alla fine si optato
per la proroga della gestione Acli e Csi per al-
tri sei anni. Un periodo cos lungo motivato
dal fatto che, nel frattempo, sono state trovate
le risorse per la riqualificazione dellimpianto.
Presto saranno messi a bando lavori per tre
milioni di euro, per la durata di tre anni. Di
conseguenza, dei sei anni di proroga, i primi
tre saranno contrassegnati dai lavori in corso
che dovranno necessariamente coabitare con
le normali attivit sportive. I successivi tre anni
dovranno servire a consolidare una normale
gestione dellimpianto. Il triennio dei lavori
provocher certamente dei disagi, ma alla fine
porter a un miglioramento dei servizi offerti.
I lavori di ristrutturazione si articoleranno in
tre fasi, di cui solo la prima stata per ora de-
finita con certezza. Essa riguarder la riqualifi-
cazione e la messa in sicurezza degli spoglia-
toi, che include il rifacimento della copertura
dellimmobile e la ristrutturazione dei locali
doccia. Durata dei lavori: 6 mesi, per una spesa
di 700 mila euro. Le successive due fasi, che
dovranno provvedere al rifacimento della re-
cinzione, alla riqualificazione dei campi in erba
e dellarea adibita alleducazione stradale, non-
ch le strutture coperte e le piste di atletica,
sono in corso di definizione. Rispetto al pro-
getto iniziale presentato dal settore sport del
Comune, la gestione e le associazioni hanno
chiesto di poter introdurre modifiche, ridefi-
nendo lordine delle priorit. A questo fine
stato aperto un tavolo che con cadenza mensi-
le verificher lo stato dei lavori ed avr il com-
pito di definire le precedenze. n gc
Non stata una dimostrazione difficile. Le
cautele e lo scetticismo espressi nellultimo
articolo del giugno scorso, riguardante laper-
tura del cantiere per la costruzione dello sgri-
gliatore al nodo idraulico della Conca Fallata,
si sono dimostrati pi che giustificati. Lestate
finita, lautunno alle porte e del cantiere
neanche lombra. Del resto, la comunicazione
dellAIPO (Agenzia interregionale per il fiume
Po, ente incaricato della costruzione) indicava
un avvio dei lavori soggetto a diverse condizio-
ni. da almeno otto anni che le condizioni ad-
dotte di volta in volta si rivelano tanto avverse
da non poter mai essere superate. Il cittadino
comune o se si preferisce, luomo della strada,
cosa potr mai pensare di una situazione del
genere? E soprattutto cosa diavolo potranno
mai pensarne coloro che abitano nei pressi del
nodo, subendo i disagi causati dallaccumulo di
rifiuti portati dalla corrente del Lambro meri-
dionale e dal canale deviatore dellOlona che
sfocia in quel punto? Specialmente in estate il
ristagno delle acque del fiume, non propria-
mente chiare e fresche, provocato dal blocco dei
rifiuti che intasano lincrocio Lambro-Naviglio
Pavese, fa salire fino alle case circostanti esa-
lazioni maleodoranti, con quale piacere per i
residenti non difficile immaginare. Per fortu-
na, alcuni giorni fa il cumulo dei rifiuti stato
rimosso in uno dei periodici repulisti eseguiti
dalla Provincia. Ma il sollievo temporaneo,
laccumulo si riforma rapidamente, ripropo-
nendo la domanda delle domande: per quanto
tempo ancora i cittadini dovranno aspettare
un rimedio allattuale situazione? Francamen-
te non siamo in grado di rispondere, sebbene
il Presidente del CdZ5 Aldo Ugliano stia pre-
mendo sullAIPO affinch si dia una mossa e
realizzi quel benedetto sgrigliatore che do-
vrebbe risanare lo stato di cose esistente.
Per ora possiamo solo costatare la mancata
apertura del cantiere, del resto facilmente pre-
vista, dati i precedenti. CVD, per ricorrere alla
formula conclusiva in uso nelle dimostrazioni
accademico-scientifiche: come volevasi dimo-
strare. n gc
Gratosoglio sud: due tetti
riparati, due quasi
Nellanniversario della sua
scomparsa ricordiamo con affetto
lamico, compagno e partigiano
Michele Fiore.
Sgrigliatore, come volevasi dimostrare
Centro sportivo Carraro, prorogata la gestione Acli e
Csi. A bando lavori per tre anni