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INTERVENTO DI RESTAURO DELLA CHIESA DI SANTA CRISTINA

Scheda Storica
La prima attestazione di una chiesa dedicata a S. Cristina si
trova in un elenco sommario di documenti del VIII secolo
d.C. ed esistendo in Pisa ununica chiesa dedicata a S.
Cristina quella di Chinzica - possibile identiicare
ipoteticamente con essa la chiesa di ori!ine lon!obarda.
In realt" la parte pi# antica della chiesa attuale$ ovvero la
zona dellabside che costituisce la porzione pi# antica
conservata in elevato$ databile ra % e %I secolo e la prima
attestazione documentaria certa del &''( in una carta
avente come o!!etto una vendita ra privati in Chinzica nei
pressi di Santa Cristina.
Edifici sacri documentati anteriormente al 774 (da: Garzella,
Pisa comera, Liguori Ed., 1994).
La chiesa u poi distrutta da un)alluvione nel &&&* e ricostruita e consacrata nel &&&+, unica zona
sopravvissuta all)impeto dell)inondazione u parte dellabside$ tuttora visibile.
-el corso del Seicento si re!istrano alcune importanti modiiche interne per volont" di .abio /rlandini$ nel
&(01$ e di 2ndrea 3uastalacqua$ nel &(40$ come si deduce da alcune lapidi collocate all)interno della
stessa chiesa.
La chiesa u restaurata nelle orme attuali nel %I% secolo
con il contributo del conte milanese Lui!i 2rchinto che dopo
aver inanziato nel &+&( la ricostruzione del campanile su
pro!etto dell)in!. .rancesco 5iccetti $ nel &+&1 decise di
donare alla chiesa 6robbe$ arredi e suppellettili e ar!enti6. I
lavori$ conclusi entro il &+7&$ ri!uardarono sia linterno che
lesterno e si conclusero con l6abbellimento6 di una parete
interna ad opera di un 6un nuovo proessore6 che il conte
ece venire da Lucca.
ng. !rancesco "iccetti, #rogetto #er il cam#anile della
c$iesa di %. &ristina, 1'1(. l #rogetto ) di*iso in due fogli.
-el 7+ a!osto del &+*4$ allinterno dei lavori di ampliamento
del Lun!arno 3ambacorti$ il Comune approva 6la
rettiicazione della via del Lun!arno dalla parte di
8ezzo!iorno mediante il ta!lio della canonica di Santa
Cristina6$ secondo il pro!etto elaborato dall)in!. Pietro
9ellini$ il quale decise di ta!liare la parte dell)ediicio che
a!!ettava sul Lun!arno$ rimediando alla parziale
demolizione attraverso la cessione alla chiesa di parte del
suolo pubblico sul versante orientale.
La &$iesa di %anta &ristina #rima del taglio della canonica
(&atasto Generale della +oscana, &itt, di Pisa, sezione &,
stralcio del foglio -).

La chiesa di Santa Cristina u lunica rimasta in piedi nel quartiere a se!uito dei bombardamenti della
seconda !uerra mondiale$ ma non ne usc: completamente incolume; dai questionari dei danni alla !uerra
del &144$ dalla corrispondenza del <omenico Lemmi$ dalle perizie del 8inistero della Pubblica Istruzione
e i dai sopralluo!hi della Soprintendenza ai 8onumenti si evince che i danni ma!!iori urono in copertura.
2 ci= si a!!iun!ono 6brecce e lesioni di acciata6$ un 6cretto6 nellarco sovrastante laltar ma!!iore e le
iniltrazioni di umidit" dovute alle macerie di abbricati adiacenti crollati$ accantonate a ridosso del ianco
e dellabside.
<a se!nalare che nei questionari dei danni di !uerra del &144$ nelle lettere del priore Lemmi$ nonch> in
articoli di !iornale del &14? conservati all2rchivio Parrocchiale$ citata la presenza di una volta di cui
resta testimonianza l)imposta lun!o i due lati lon!itudinali della navata.
-el &1+? vennero inine ese!uite opere di ordinaria e straordinaria manutenzione sia in chiesa che nella
canonica e in particolare lo smantellamento e ricostruzione della volta centrale del coro attinente alla
acciata interna$ il riacimento dellintonaco -parziale allinterno e completo allesterno -$ la completa
pitturazione di tutte le superici interne sia in chiesa che in canonica$ la totale pulitura e pitturazione della
zona absidale e inine la sostituzione di docce e pluviali in copertura.
Scheda degli interventi
-el mese di settembre 7'&0 la parrocchia di S. Cristina ha stipulato un contratto per lavori inerenti la
riqualiicazione delle pareti interne della chiesa preceduti da una campa!na di analisi strati!raiche su
campioni di intonaci e pellicola pittorica.
In particolare sono stati o!!etto dei lavori di scopritura$ il
restauro pittorico delle pareti e dellabside di un sistema
decorativo risalente ai primi del %I% secolo o di poco
precedente$ dopo la descialbatura di tre strati sovrastanti
applicati in epoche successive.
Indagini stratigrafiche sulla pittura
Ing. Pietro Bellini, progetto per la rettificazione della canonica della chiesa di Santa Cristina, 1854. A sinistra il piano terra, a
destra il primo piano.
La chiesa diatti era stata totalmente imbiancata a calce nel &1+? in occasione di una !enerale
manutenzione ese!uita in occasione della visita di papa 3iovanni Paolo II$ occultando il precedente
strato di cui esistono anche oto$ costituita da asce bicrome bianche e !ri!io scuro a simulare un
architettura romanico-pisana.
Sotto questo strato ne esisteva un altro atto di
!randi riquadrature dai toni bei!e e marroni chiari
sotto il quale cera lo strato coevo a quello !i" in
luce dellabside .
La scelta stata quella di restaurare questultimo
per ricostituire un sistema di apparati pittorici
uniormi per lintera aula.
Immagine della!side prima del restauro
Le analisi evidenziavano anche tracce di pittura a resco al di sotto di questultimo$ risalenti probabilmente
alla ine del %VII secolo che sono stati oto!raati per documentazione storica.
Il restauro della sottilissima
pellicola pittorica ha comportato
un !rande impe!no dei
restauratori con un esecuzione$
estesa con un lavoro che si
prolun!ato per molti mesi di
interventi a carattere manuale e
con lausilio di speciici solventi
chimici.
@n ulteriore aspetto ha
ri!uardato la copertura voltata
dellabside che si scoperto
essere stata riatta ta!liando ad
una certa quota lapparato
decorativo$ che stato
ricostituito.
Immagine delle tracce di pittura a fresco sottostante la pittura messa in luce
<urante il corso dei lavori sono emerse problematiche non previste ma certo non inrequenti nei casi di
restauro per cui oltre allapparato decorativo si sono a!!iunti altri lavori.
Si scoperto che la struttura muraria della navata costituita in pi# punti da una serie di contropareti in
laterizio distanziate dalle pareti portanti da una intercapedine daria. Auesta modalit" costruttiva
probabilmente messa in opera per cercare di limitare lumidit" di risalita anche in unzione della
salva!uardia dellapparato pittorico$ ha in parte condizionato le operazioni di risanamento eettuate con
barriera chimica e ha costretto ad eettuare risarcimenti murari di una certa consistenza non previsti.
Si poi dovuti intervenire per sanare un ammaloramento di una trave di le!no di una capriata allinterno
della muratura con conse!uente piccolo cedimento di questultima. Si provveduto dopo un
puntellamento provvisorio$ alla messa in opera di due piastre di acciaio che sostenessero il peso di una
parte della copertura al posto del le!no sul quale non era pi# possibile are aidamento.
La scopertura delle pitture sullarco di testata dellaula litur!ica dove un tempo po!!iava la volta oramai
demolita$ ha poi messo in evidenza una lar!a essura al centro della struttura in mattoni per cui stato
necessario introdurre una catena per !arantire la statica della struttura arcuata.
I lavori di restauro sono prose!uiti con la manutenzione dellorditura li!nea del tetto$ con la pulitura del
pavimento sia in cemento che in marmo dellarea presbiteriale. Sono stati restaurati i marmi de!li altari
della 8adonna Ba sC entrandoD e di S. Caterina Ba dCD e dellaltare ma!!iore$ restaurati i conessionali$ le
panche di le!no cui sono stati imbottiti !li in!inocchiatoi$ restaurate le porte interne e ripristinati i
tenda!!i.
Limpianto elettrico stato ripristinato e messo a norma con la modiica dei punti luce che entravano in
conlitto con lapparato decorativo riscoperto.
Aueste operazioni hanno coinvolto anche i vecchi cavi dellalimentazione dellor!ano che passavano a
vista lun!o tutta la navata poco al di sopra dellimposta della volta.
Contemporaneamente si restaurato anche lor!ano.
Eutti i lavori sono stati ese!uiti in collaborazione e sotto lalta sorve!lianza della Soprintendenza nelle
i!ure dell2rch. 8arta Ciaaloni e della <ott.ssa 2lba 8aria 8acrip=.
I lavori sono iniziati il 0&F&'F7'&0 e terminati a alla data odierna.
I lavori sono stati interamente inanziati dalla .ondazione Pisa
Il Pro!etto del 5estauro e la <irezione dei Lavori stata curata da!li 2rch.tti 8auro Ciampa e 8ario
Pasqualetti
Il Coordinatore della sicurezza del cantiere sia in ase di pro!ettazione che di esecuzione stato il !eom.
2ntonio 9aroni.
Le imprese che in orma associata hanno ese!uito i restauri sono state;
5estauroitalia s.r.l. di Camaiore BL@D
Studio 2rte e 5estauro s.n.c. di Pisa
2rterestauro s.n.c. di Cascina BPID
Per limpianto elettrico
Eirrenia Impianti di Ciuti 3iammarco
Per il restauro dellor!ano
Chichi /r!ani Cerreto 3uidi B.ID