Sei sulla pagina 1di 20

2014

Ing. Albano Rubicini


Ing. Francesco Santini
Ing. Fulvio Cantalamessa



SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA
LESEMPIO DI ASCOLI PICENO PER UN NUOVO APPROCCIO NELLA RIGENERAZIONE DEGLI STADI ITALIANI















2014


Ing. Albano Rubicini
Ing. Francesco Santini
Ing. Fulvio Cantalamessa



SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA
LESEMPIO DI ASCOLI PICENO PER UN NUOVO APPROCCIO NELLA RIGENERAZIONE DEGLI STADI ITALIANI

NERAZIONE DEGLI STADI ITALIANI
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani

INDICE


!" #ntroduzione al tema $ %
" Le principali cause del degrado attuale degli stadi italiani $ %
%" Le particolarit& del contesto italiano rispetto alla realt& europea $ '
(" La rigenerazione dei vecc)i impianti* un valore aggiunto per il calcio italiano $ +
'" Lo stadio nella citt& e gli e,,etti c)e pu- avere nella sua valorizzazione $ .
+" Un approccio innovativo nella rigenerazione dello /Stadio Del Duca0 $ 1
2" SAVEPLAYDELDUCA* analisi preliminare del contesto ascolano $ !!
." SAVEPLAYDELDUCA* le principali di,,icolt& del contesto italiano $ !
1" SAVEPLAYDELDUCA* le caratteristic)e progettuali principali della nostra idea $ !%
!3" Considerazioni ,inali* il modello cooperativo come possi4ile soluzione $ !2














SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani %

SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA SAVEPLAYDELDUCA
LESEMPIO DI ASCOLI PICENO PER UN NUOVO APPROCCIO NELLA RIGENERAZIONE DEGLI STADI ITALIANI

1. I NTRODUZI ONE AL TEMA
#n #talia da anni 5 molto vivo il di4attito sui motivi c)e )anno portato e stanno portando il nostro calcio
al declino attuale" Parliamo di uno sport6 5 vero6 ma spesso ci si dimentica c)e per anni 5 stata una
delle /industrie0 pi7 redditizie della nostra economia" #n un periodo di,,icile come 8uello attuale6
purtroppo6 viene visto come un pro4lema c)e non merita eccessiva attenzione6 da tralasciare a ,avore
di altri pi7 impellenti" 9ale ragionamento pu- essere vero in parte6 ma risollevare un settore del
genere non potre44e aiutare automaticamente anc)e tutto lindotto: Sicuramente si6 4astere44e
riuscire a centrare la com4inazione giusta per scardinare tutte le contraddizioni c)e lo
contraddistinguono e ,ar in modo c)e il sistema ritorni a ,unzionare"
L intento di 8uesto nostro articolo6 5 riuscire a delineare in maniera esaustiva una possi4ile strada c)e
tragga origine dalla Rigenerazione di tutto 8uel tessuto di stadi italiani sede di s8uadre di citt& di
piccole$medie dimensioni6 orientativamente dai %3333 ai 33333 a4itanti ;le cosiddette /provinciali0
terri4ili del calcio italiano<6 c)e per anni )a costituito l essenza del calcio italiano6 e )a permesso a
citt& molte volte colpevolmente sconosciute6 la ri4alta nazionale attraverso le gesta delle loro s8uadra
nei campionati pro,essionistici" =ra tutto ci-6 per tali realt&6 a causa della situazione contingente6 5
purtroppo molto pi7 di,,icile"
La citt& di Ascoli con il suo Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 rappresenta un esempio esaustivo6 in 8uanto
la crisi economica )a sicuramente avuto un ruolo importante nel ,allimento della vecc)ia societ& ora
ricostituita grazie all intervento del neo$presidente >rancesco ?ellini e dei suoi soci" 9ali societ&6 per
loro stessa6 natura )anno avuto sempre di,,icolt& a diversi,icare le proprie entrate e il non avere un
impianto adeguato6 ma soprattutto di propriet& non )a sicuramente aiutato"
Da ( anni circa e cio5 da 8uando )o deciso di 4asare la mia 9esi di Laurea su un progetto c)e
proponesse una soluzione a tale pro4lema6 io6 Al4ano Ru4icini6 insieme ai miei due colleg)i #ngegneri
>rancesco Santini e >ulvio Cantalamessa6 a44iamo deciso di studiare appro,onditamente il caso
ascolano6 cercando di ,ormulare un idea progettuale c)e de,inisca una rigenerazione dello Stadio Del
Duca c)e possa condurlo nella modernit& e tras,ormarlo in una struttura multi,unzionale"
Un modello /30 denominato SAVEPLAYDELDUCA6 c)e con poc)i adattamenti potesse essere la
soluzione6 c)e tutti gli altri contesti simili rintraccia4ili nel nostro paese6 stessero cercando"
2. LE PRI NCI PALI CAUSE DEL DEGRADO ATTUALE DEGLI STADI I TALI ANI
#l calcio molte volte nel nostro paese viene visto come la pi7 esaustiva trasposizione della nostra
societ&" @li Stadi e il loro degrado ne rappresentano il pi7 c)iaro sim4olo e de,iniscono in maniera
em4lematica cosa ci 5 sempre mancato per essere al passo con i nostri partner europei e mondiali6 in
molti campi*

SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani (

- la mancanza di programmazione nella realizzazione di opere in,rastrutturali importantiA
- la scarsa propensione a cogliere immediatamente la possi4ile novit& e porsi di conseguenza
come capo,ila in tali processi innovativi6 con tutti i ritorni positivi del caso"

L em4lema di tutto 8uesto 5 rappresentato da tutta 8uella serie di investimenti c)e vennero ,atti6 sulla
scia dei Bondiali di #talia 136 sugli impianti italiani" #n,atti6 contrariamente a 8uanto accaduto
successivamente in >rancia6 in #ng)ilterra6 in =landa6 in Portogallo6 in @ermania6 in Svizzera e Austria6
in Polonia e Ucraina in concomitanza con eventi calcistici come i Bondiali e gli Europei6 in #talia i
cospicui interventi sugli impianti
esistenti eCo la nuova realizzazione di nuovi impianti non si sono tradotti in un valore aggiunto per il
movimento calcistico italiano e non solo6 ma in una delle cause principali della sua attuale crisi
economico$sociale6 di idee e di risultati"#n,atti nel nostro caso6 si 5 andati ad agire in primis su impianti
esistenti con interventi ,ini a se stessi e volti solamente a renderli adeguati per levento mondiale6 non
agendo in maniera signi,icativa e risolutiva sui di,etti strutturali e ,ormali gi& esistenti6 ma anc)e
costruendo nuovi impianti c)e 4en presto si sono rivelati come cattedrali nel deserto6 troppo legate a
concezioni arc)itettonic)e$,unzionali del tutto superate6 e in molti casi sovra44ondanti rispetto alle
reali esigenze del contesto cui si ri,erivano"
#noltre6 la maggior parte degli stadi italiani6 ,ra cui lo Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 di Ascoli Piceno6
presentano le due caratteristic)e principali delledi,icio moderno* impiego di nuovi materiali e per,etta
rispondenza tra ,orma e ,unzione delledi,icio" Dueste ultime rappresentano a loro volta la ,ragilit&
intrinseca delledi,icio stesso"
Per esempio diversi stadi italiani sono nati6 come adattamenti di unarena per atletica6 a di,,erenza del
mondo anglosassone dove lo stadio nasce esclusivamente per il ,oot4all" Ci-6 con la sempre pi7
marcata di,,erenza di attenzione tra il mondo dellatletica e 8uello del calcio6 )a mandato in crisi il
modello italiano6 in 8uanto con il passare del tempo non si 5 pi7 ravvisata la necessit& di ,ar convivere
gli spazi per latletica con 8uelli per il calcio6 ma ormai essi risultavano essere ,ortemente condizionati
da 8uesto con gradonate lontane dal campo di gioco e strutture molto voluminose e ingom4ranti in un
contesto cittadino eCo peri,erico"

Figura 1 - Lo stadio "Cino e Lillo Del Duca" come appare oggi
Di conseguenza6 limpossi4ilit& di risolvere tali pro4lematic)e senza consistenti ed ulteriori
investimenti6 nella 8uasi totalit& di impianti di propriet& comunale6 non )anno trovato nessuna
ragione di esistere6 lasciando tali in,rastrutture sportive a44andonate a se stesse e alle loro
contraddizioni congenite" Lavvento6 poi6 delle paE$tv e il posizionamento delle partite di cartello in
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani (

- la mancanza di programmazione nella realizzazione di opere in,rastrutturali importantiA
- la scarsa propensione a cogliere immediatamente la possi4ile novit& e porsi di conseguenza
come capo,ila in tali processi innovativi6 con tutti i ritorni positivi del caso"

L em4lema di tutto 8uesto 5 rappresentato da tutta 8uella serie di investimenti c)e vennero ,atti6 sulla
scia dei Bondiali di #talia 136 sugli impianti italiani" #n,atti6 contrariamente a 8uanto accaduto
successivamente in >rancia6 in #ng)ilterra6 in =landa6 in Portogallo6 in @ermania6 in Svizzera e Austria6
in Polonia e Ucraina in concomitanza con eventi calcistici come i Bondiali e gli Europei6 in #talia i
cospicui interventi sugli impianti
esistenti eCo la nuova realizzazione di nuovi impianti non si sono tradotti in un valore aggiunto per il
movimento calcistico italiano e non solo6 ma in una delle cause principali della sua attuale crisi
economico$sociale6 di idee e di risultati"#n,atti nel nostro caso6 si 5 andati ad agire in primis su impianti
esistenti con interventi ,ini a se stessi e volti solamente a renderli adeguati per levento mondiale6 non
agendo in maniera signi,icativa e risolutiva sui di,etti strutturali e ,ormali gi& esistenti6 ma anc)e
costruendo nuovi impianti c)e 4en presto si sono rivelati come cattedrali nel deserto6 troppo legate a
concezioni arc)itettonic)e$,unzionali del tutto superate6 e in molti casi sovra44ondanti rispetto alle
reali esigenze del contesto cui si ri,erivano"
#noltre6 la maggior parte degli stadi italiani6 ,ra cui lo Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 di Ascoli Piceno6
presentano le due caratteristic)e principali delledi,icio moderno* impiego di nuovi materiali e per,etta
rispondenza tra ,orma e ,unzione delledi,icio" Dueste ultime rappresentano a loro volta la ,ragilit&
intrinseca delledi,icio stesso"
Per esempio diversi stadi italiani sono nati6 come adattamenti di unarena per atletica6 a di,,erenza del
mondo anglosassone dove lo stadio nasce esclusivamente per il ,oot4all" Ci-6 con la sempre pi7
marcata di,,erenza di attenzione tra il mondo dellatletica e 8uello del calcio6 )a mandato in crisi il
modello italiano6 in 8uanto con il passare del tempo non si 5 pi7 ravvisata la necessit& di ,ar convivere
gli spazi per latletica con 8uelli per il calcio6 ma ormai essi risultavano essere ,ortemente condizionati
da 8uesto con gradonate lontane dal campo di gioco e strutture molto voluminose e ingom4ranti in un
contesto cittadino eCo peri,erico"

Figura 1 - Lo stadio "Cino e Lillo Del Duca" come appare oggi
Di conseguenza6 limpossi4ilit& di risolvere tali pro4lematic)e senza consistenti ed ulteriori
investimenti6 nella 8uasi totalit& di impianti di propriet& comunale6 non )anno trovato nessuna
ragione di esistere6 lasciando tali in,rastrutture sportive a44andonate a se stesse e alle loro
contraddizioni congenite" Lavvento6 poi6 delle paE$tv e il posizionamento delle partite di cartello in
LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani (
la mancanza di programmazione nella realizzazione di opere in,rastrutturali importantiA
a cogliere immediatamente la possi4ile novit& e porsi di conseguenza
come capo,ila in tali processi innovativi6 con tutti i ritorni positivi del caso"
L em4lema di tutto 8uesto 5 rappresentato da tutta 8uella serie di investimenti c)e vennero ,atti6 sulla
scia dei Bondiali di #talia 136 sugli impianti italiani" #n,atti6 contrariamente a 8uanto accaduto
successivamente in >rancia6 in #ng)ilterra6 in =landa6 in Portogallo6 in @ermania6 in Svizzera e Austria6
calcistici come i Bondiali e gli Europei6 in #talia i
esistenti eCo la nuova realizzazione di nuovi impianti non si sono tradotti in un valore aggiunto per il
use principali della sua attuale crisi
sociale6 di idee e di risultati"#n,atti nel nostro caso6 si 5 andati ad agire in primis su impianti
esistenti con interventi ,ini a se stessi e volti solamente a renderli adeguati per levento mondiale6 non
agendo in maniera signi,icativa e risolutiva sui di,etti strutturali e ,ormali gi& esistenti6 ma anc)e
costruendo nuovi impianti c)e 4en presto si sono rivelati come cattedrali nel deserto6 troppo legate a
perate6 e in molti casi sovra44ondanti rispetto alle
#noltre6 la maggior parte degli stadi italiani6 ,ra cui lo Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 di Ascoli Piceno6
lledi,icio moderno* impiego di nuovi materiali e per,etta
rispondenza tra ,orma e ,unzione delledi,icio" Dueste ultime rappresentano a loro volta la ,ragilit&
i di unarena per atletica6 a di,,erenza del
mondo anglosassone dove lo stadio nasce esclusivamente per il ,oot4all" Ci-6 con la sempre pi7
marcata di,,erenza di attenzione tra il mondo dellatletica e 8uello del calcio6 )a mandato in crisi il
iano6 in 8uanto con il passare del tempo non si 5 pi7 ravvisata la necessit& di ,ar convivere
gli spazi per latletica con 8uelli per il calcio6 ma ormai essi risultavano essere ,ortemente condizionati
trutture molto voluminose e ingom4ranti in un

Di conseguenza6 limpossi4ilit& di risolvere tali pro4lematic)e senza consistenti ed ulteriori
lla 8uasi totalit& di impianti di propriet& comunale6 non )anno trovato nessuna
ragione di esistere6 lasciando tali in,rastrutture sportive a44andonate a se stesse e alle loro
tv e il posizionamento delle partite di cartello in
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani '

orari notturni anc)e nei periodi invernali per venire incontro alle esigenze delle emittenti televisive6
)a reso ancora meno appeti4ile la possi4ilit& di assistere direttamente allevento in impianti poco
con,ortevoli e vetusti come 8uelli italiani non reggendo la concorrenza con la comodit& dellassistere al
matc) direttamente da casa propria" 9ale tendenza non si ravvisa in #ng)ilterra o in @ermania
soprattutto"
3. LE PARTI COLARI T DEL CONTESTO I TALI ANO RI SPETTO ALLA REALT EUROPEA
Un aspetto ,ondamentale da considerare nella presente analisi 5 la particolarit& del 4acino di utenza di
appassionati del nostro Paese6 c)e distingue ,ortemente il nostro campionato da 8uelli esteri" #n,atti6 in
#talia6 5 ,orte la concentrazione di s8uadre cosiddette /provinciali0 c)e nonostante si rivolgano a
piccole$medie realt& cittadine6 come appunto Ascoli Piceno6 sono riuscite in passato ma anc)e
attualmente ;sicuramente con maggiori di,,icolt&< a calcare palcoscenici importanti come la Serie A e
la Serie ?6 creando negli anni uno zoccolo duro di sostenitori c)e in tali contesti ,iniscono per
coincidere con gli stessi a4itanti della citt& di appartenenza o al massimo dei comuni immediatamente
limitro,i con laggiunta di c)i per i pi7 svariati motivi ;lavoro6 universit& etc"< risiede lontano dal
territorio di origine"
Ci- in un epoca come 8uella attuale comporta delle pro4lematic)e soprattutto nella de,inizione di
attivit& di marFeting ;musei6 negozi6 merc)andising< legate alla stessa s8uadra di calcio in 8uanto il
4acino in molti casi risulta essere limitato e ,acilmente satura4ile6 non garantendo guadagni tali da
contri4uire in maniera consistente al 4ilancio della societ& sportiva" Cosa c)e sicuramente non avviene
per le s8uadre delle citt& metropolitane6 c)e comun8ue sono poc)e rispetto alla miriade di realt&
locali6 c)e6 per-6 oltre ai ti,osi cittadini6 possono contare su milioni di sostenitori sparsi su tutta la
penisola" #noltre6 rispetto ad un area metropolitana dove sono maggiormente raggruppati e dotati di
maggiori possi4ilit& di s,ruttare la mo4ilit& pu44lica6 i ti,osi /cittadini0 di piccole$medie realt& sono
posti in un contesto meno in,rastrutturato e non possono contare su una rete di trasporto pu44lico
adeguata"
Duesto perc)G la stragrande maggioranza delle citt& italiane6 sia 8uelle metropolitane c)e 8uelle
medio$piccole6 rispondono tutte essenzialmente ad un modello comune e cio5 8uello delle spraHl citE
dove i residenti risultano essere spalmati su aree eccessivamente vaste in relazione alle altre realt&
europee6 con densit& a4itative 4asse6 c)e di conseguenza rendono di,,icoltoso garantire una capillare
ed e,,iciente rete di trasporto pu44lico6 con costi limitati per gli utenti6 determinando un aumento
dellutilizzo del mezzo privato6 sovraccaricando di conseguenza il tra,,ico cittadino durante i matc)$
daEs ;e non solo<6 rendendo inoltre di,,icoltoso rispondere alla domanda di posti auto nelle vicinanze
dellimpianto con adeguate aree parc)eggio"
Per tali ragioni6 il ti,o /,isso06 legato alla sottoscrizione dell a44onamento stagionale per la propria
s8uadra del cuore6 risulta essere sempre meno incidente e le presenze risentono di una maggiore
aleatoriet& legata ai risultati sportivi c)e sicuramente possono essere un deterrente o un incentivo agli
esodi verso lo Stadio nel giorno della partita di campionato" Di conseguenza sare44e vitale per
lautososteni4ilit& di tali impianti la creazione di spazi commerciali c)e siano pi7 legati alla vita della
citt& %+' giorni lanno e non esclusivamente allevento sportivo e alla s8uadra stessa"
Altro ,attore da considerare nellanalisi 5 rappresentato dalla presenza in molti casi6 anc)e in citt&
medio$piccole6 di una sovra44ondanza di edilizia residenziale non utilizzata e di poli commerciali con
un numero eccessivo rispetto alle reali necessit& del contesto cui si rivolgono" Ci- 5 sicuramente
riscontra4ile anc)e in una realt& come Ascoli Piceno dove da una parte la44assamento del tasso dei
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani +

mutui relativi ai primi anni 333 )a determinato un 4oom edilizio aldil& dei trend demogra,ici c)e con
lavvento della crisi6 )a creato una cospicua massa di invenduto allinterno patrimonio residenziale
cittadino6 mentre dallaltra la li4eralizzazione del commercio e lo sviluppo dei grandi centri
commerciali eCo multipleI )a creato nuovi poli attrattivi al di ,uori del contesto ur4ano"
#l risultato di ci-6 soprattutto in un contesto come Ascoli Piceno6 c)e si pone al con,ine tra Barc)e e
A4ruzzo e 8uindi con una doppia legislazione regionale6 5 stata la realizzazione di + centri commerciali
e di % multipleI in unarea c)e )a come vertici la stessa Ascoli Piceno J @rottammare J Colonnella con
distanze tra essi c)e non superano i %2 Km"

Figura 2 - Distribuzione dei Centri Commerciali e dei Multiplex in corrispondenza del confine tra Marche e Abruzzo
4. LA RI GENERAZI ONE DEI VECCHI I MPI ANTI : UN VALORE AGGI UNTO PER I L CALCI O I TALI ANO
#n contrapposizione a 8uanto detto ,inora6 un programma di rigenerazione di 8uel ,itto tessuto di
impianti calcistici c)e ora versano in assoluto degrado e di cui l#talia 5 ricca6 pu- dare assoluti 4ene,ici
sia alla citt& in cui sono posti6 sia alla sua cittadinanza e sia alla stessa societ& sportiva c)e usu,ruisce
dello Stadio durante le partite casaling)e" 9ali 4ene,ici sono in primo luogo di stampo sociale e
,unzionale ma anc)e di tipo economico6 tutto ci- seguendo una precisa strategia innovativa di
marFeting e di valorizzazione delle radici storic)e della struttura c)e s,rutti il legame ormai
consolidato con i supporters"
Duesto tipo di considerazioni )anno origine da motivazioni c)e essenzialmente possono riassumersi
nel ,orte attaccamento6 soprattutto dei ti,osi cosidetti /di provincia0 ;non in senso dispregiativo o con
intento di sminuire 8uesto tessuto c)e per certi versi rappresenta la vera particolarit& del calcio
italiano<6 per le loro vecc)ie arene6 dove molte volte6 soprattutto nei decenni passati6 si sono scritte
pagine importanti per la storia calcistica della citt&"
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani 2

Lesempio di Ascoli e dellepoca del Presidente Rozzi6 sono un esempio assolutamente calzante di tutto
8uesto6 e in molti casi lo Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 )a assunto unimportanza vitale ponendosi
come sim4olo della tradizione calcistica e storica della citt& legata allepopea dell Ascoli Calcio dagli
anni 23 ai primi anni 136 soprattutto nei momenti di crisi e di scarsi risultati sportivi c)e si sono avuti
negli ultimi anni"
Un appiglio 8uindi per non perdere 8uell)umus culturale e sportivo c)e ,a dei contesti come Ascoli
assolute particolarit& ed eccellenze nel panorama calcistico italiano" =ltre a tale aspetto 5 importante
notare c)e molti di tali impianti6 seppur ora versino in condizioni di assoluto degrado6 nellepoca in cui
vennero realizzati rappresentarono delle autentic)e innovazioni nella pratica della pre,a44ricazione"

Figura ! - "isuale della cur#a sud da #iale constantino rozzi
9ale aspetto nello stadio Del Duca 5 indu44iamente rintraccia4ile nei /cavalletti0 ;,orc)ette nel gergo
locale< c)e sostengono le due curve superiori a Lord e Sud dellimpianto e c)e ,urono realizzate nel 2(
in soli !33 giorni dal Presidente Rozzi ;non solo presidente della s8uadra della citt& ma anc)e noto
imprenditore edile< in occasione della prima promozione dellAscoli Calcio in Serie A"
9ale velocit& di esecuzione ,u possi4ile grazie ad una tecnica ,ortemente innovativa per lepoca6 c)e
prevedeva la realizzazione dei suddetti cavalletti pre,a44ricati direttamente in loco6 attraverso stampi
di sa44ia rivestiti da teli appositi c)e consentissero al calcestruzzo di ottenere la ,orma ric)iesta"
Da ci- 5 ,acile capire come 8uellestate rappresenti nei ti,osi ascolani la realizzazione di un sogno c)e
)a la sua massima rappresentazione in 8uello stadio c)e oggi 5 colpevolmente segnato dal passare
degli anni" Ci- non 5 assolutamente un caso isolato6 ma rappresenta una consolidata consuetudine
anc)e in impianti 8uali il /Ci4ali0 a Catania6 il /Partenio0 ad Avellino6 il /Via del Bare0 di Lecce6 l /Arena
@ari4aldi0 di Pisa6 il /Picc)i0 di Livorno6 il /Pino Macc)eria0 di >oggia6 il /Castellani0 di Empoli6 l
/Arec)i0 di Salerno6 il /Rigamonti0 di ?rescia6 solo per dirne alcuni e c)e di conseguenza si possono
con,igurare come un patrimonio edilizio con caratteristic)e simili e c)e possono prestarsi ad una
strategia di intervento comune c)e non rompa 8uellappeal emotivo tra ti,osi J stadio storico J
s8uadra"
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani .


Figura $ - "iste sulla cur#a sud% si possono notare i ca#aletti strutturali di sostegno
5. LO STADI O NELLA CI TT E GLI EFFETTI CHE PUO AVERE SULLA SUA VALORI ZZAZI ONE
A supporto di ci-6 c5 unaltra analogia c)e pu- costituire da un lato un limite ma anc)e un indu44ia
possi4ilit& di sviluppo sia per limpianto sportivo sia per la citt& in cui risiede" #n,atti6 in origine tali
stadi vennero realizzati al di ,uori del centro cittadino6 per poi ,inire inglo4ati allinterno del tessuto
ur4ano con la crescit& esponenziale delle citt& negli anni 23 in contemporanea col 4oom dell
economia italiana"
La mancanza in molti casi di programmazione in tale incremento ur4ano6 )a ,inito per inglo4are tali
strutture come corpi estranei allinterno del tessuto cittadino causando col tempo pro4lemi di
congestione del tra,,ico in occasione degli eventi sportivi c)e6 con lintroduzione della legge Pisanu del
+ giugno 33' e pi7 in particolare delle aree interdette al tra,,ico nelle vicinanze dellimpianto6 si sono
notevolmente incrementati" Da una parte ci- consigliere44e la realizzazione di nuovi Stadi nelle zone
industriali e peri,eric)e di tali citt&6 soprattutto nelle vicinanze degli svincoli autostradali6 in modo da
snellire notevolmente il tra,,ico cittadino in concomitanza con le partite di campionato6 ma dallaltra
parte andremmo ulteriormente ad estremizzare il modello di spraHl citE c)e appartiene alla maggior
parte delle citt& italiane creando nuovi poli alternativi al centro storico il 8uale risc)ia di non poter
reggere il con,ronto con il ric)iamo di 8ueste nuove centralit& peri,eric)e"
Ci- induce ad una ri,lessione* gli impianti esistenti all interno del tessuto ur4ano6 ma comun8ue in
posizioni decentrate e semiperi,eric)e6 non potre44ero ,ungere da strutture ,unzionali al servizio del
centro storico c)e concorrano a incrementare la loro importanza nelleconomia cittadina oltre c)e la
loro accessi4ilit&: Decisamente si6 se la loro rigenerazione venisse concepita non come un intervento
spot6 ma come unoccasione di ri8uali,icazione ur4ana su ampia scala ponendo tali strutture e i
piazzali di cui sono dotati come spazi per ospitare eventuali attivit& economic)e6 non esclusivamente
legate al calcio ma ,unzionanti %+' giorni lanno6 a supporto e complementari a 8uelli del centro
storico ;non ponendosi 8uindi in ,orte concorrenza con loro< o come poli di scam4io mezzi privati J
mezzi pu44lici per c)i volesse recarsi nel cuore della citt& in maniera pi7 semplice e senza la necessit&
dellutilizzo della propria auto sia per recarsi al lavoro6 sia per turismo o altro6 sviluppando cosN un
trasporto pu44lico pi7 capillare ed e,,iciente"
#noltre nei giorni in cui nellimpianto 5 previsto l evento sportivo6 ,onte di ric)iamo per migliaia di
ti,osi6 potre44e essere de,inita una nuova strategia di trasporto pu44lico intercomunale6 c)e percorra
le cosiddette /strade del ti,o0 e cio5 i percorsi principali percorsi dai supporters nel giorno della partita
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani 1

per arrivare all impianto e c)e 8uindi consenta anc)e ai ti,osi dei comuni limitro,i di arrivare
,acilmente ad assistere alla partita di campionato senza la necessit& di utilizzare il mezzo privato" #n
Ascoli 8uesto 5 un concetto da non trascurare in 8uanto tradizionalmente non sono i soli cittadini
ascolani a recarsi al Del Duca per levento sportivo6 ma anc)e molti ti,osi provenienti soprattutto dal
>ermano6 dal Baceratese6 dal 9eramano e in misura minore anc)e dallAretino" Alla luce di 8uanto
detto6 limpianto potre44e ,ungere da punto di raccordo di un sistema di trasporto pu44lico intensivo
c)e percorra tali percorsi pre,erenziali"

Figura 1- Mappa esemplificati#a delle "strade del tifo" ascolano
6. UN APPROCCI O I NNOVATI VO NELLA RI GENERAZI ONE! DELLO STADI O DEL DUCA!
E da tali considerazioni c)e )a preso ,orma la mia proposta per un intervento ri8uali,icativo dello
Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 c)e )o avuto modo di ela4orare in stretta colla4orazione con i miei
colleg)i #ngg" >rancesco Santini e >ulvio Cantalamessa" #n risposta all AVV#S= PU??L#C= J Proposta ai
sensi della Legge !(2C3!% per la R#@ELERAM#=LE DELL= S9AD#= C#L= E L#LL= DEL DUCA D#
ASC=L# P#CEL=6 il !+ @iugno 3!(6 a44iamo ela4orato uno studio di ,atti4ilit& ai sensi dellart" !(
comma ! del D"P"R" 3'C!3C3!3 n" 32 corredato di Piano Economico e >inanziario ed ela4orati gra,ici
di progetto" #l 4ando in 8uestione 5 stato pu44licato in data !( Aprile 3!( dallAmministrazione
Comunale di Ascoli Piceno nella persona del Sindaco @uido Castelli6 per sondare la disponi4ilit& di
possi4ili imprenditori locali e non6 ad investire nella /rigenerazione0 dellimpianto esistente al ,ine di
ottenere i seguenti o4iettivi primari*
!" rigenerazione dello stadio e sua idoneit& a divenire un polo di interesse6 un centro di aggregazione
,re8uentato 8uotidianamente6 una struttura viva capace di attrarre ,lussi ed ospitare anc)e attivit&
collaterali eItrasportive attraverso lindividuazione di spazi aperti e ,lessi4ili idonei ad essere
utilizzati per la pratica sportivaA
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !3

" ride,inizione dello spazio ur4ano in cui insiste lo stadio comunale con la ri,unzionalizzazione degli
spazi di propriet& comunale circostanti6 il miglioramento dellOaccessi4ilit& allOarea6 la riorganizzazione
delle aree per la sosta anc)e con la previsione di eventuali spazi commerciali6 direzionali e ricreativiA
%" utilizzazione di energie rinnova4ili6 garantendo alti livelli 8ualitativi anc)e in ri,erimento
allOaccessi4ilit&6 al trasporto pu44lico e al contenimento del consumo del suoloA
Lonostante i nostri tentativi di sensi4ilizzazione dellopinione pu44lica6 purtroppo il progetto da noi
ela4orato non )a ottenuto il sostegno di nessun imprenditore disposto ad investire sul nostro lavoro6
seppur gli attestati di stima per la nostra idea non siano assolutamente mancati" =vviamente in tutto
ci- )a pesato limperante di,,icolt& economica del piceno6 c)e risente particolarmente della crisi
attuale e c)e non d& agli imprenditori la possi4ilit& di poter a,,rontare investimenti c)e presentano
indu44iamente dei risc)i e )a poc)i precedenti soprattutto in #talia"
La nostra scelta per- di condividere lidea progettuale sui social netHorF attraverso una pagina
>ace4ooF dal nome di SAVEPLAYDELDUCA e un video promozionale con lo stesso nome su Youtu4e 6 ci
)a dato oltre ad un notevole seguito tra i sostenitori ascolani ;!!2+ liFe su >ace4ooF6 +3(%
visualizzazioni su Youtu4e< la convinzione c)e rendere partecipi con consigli6 critic)e6 suggerimenti
c)i sar& il primo utilizzatore di tali grandi opere pu essere unapproccio di sicuro innovativo per chi tali
strutture deve progettarle e )a 4isogno di in8uadrare al meglio le necessit& e il contesto in cui va ad
inserire tale opera"

Figura & - 'A"()LA*D(LD+CA% "isuali particolari del nostro progetto
Un patrimonio di idee e di partecipazione c)e per noi doveva avere un unico ,ine e un unico scopo6 e
c)e di conseguenza ci )a spinto6 nonostante lassenza di un partner economico ,orte6 a presentare
comun8ue la nostra idea alla data di scadenza del 4ando al ,ine di renderla disponi4ile
allAmministrazione Comunale e di conseguenza a tutta la cittadinanza"
9ale nostra proposta6 5 importante premettere c)e non 5 stata uniniziativa estemporanea6 ma ,issa
saldamente le proprie radici su un lavoro durato pi7 di ( anni e c)e )a origine dalla tesi di laurea da
me ela4orata a partire dal gennaio 3!!" 9ale tesi 5 stato il ,ondamento di tutte le analisi preliminari e
tutte 8uelle considerazione di 4ase c)e )anno poi dato origine alla nuova versione ela4orata nel
3!(6in cui si miIano tutti gli ingredienti necessari per permettere allo stadio /Cino e Lillo Del Duca
rigenerato0 di essere un impianto moderno6 autososteni4ile6 ma soprattutto concorrenziale al mercato
delle paE$tv6 grazie ai servizi c)e o,,re sia al cittadino c)e al ti,oso"

SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !!

". SAVEPLAYDELDUCA: ANALI SI PRELI MI NARE DEL CONTESTO ASCOLANO
Per ottenere tutto ci- in un contesto come 8uello piceno eCo similari 5 c)e limpianto rimanga dove 5
sempre stato6 nel catino di Via delle Meppelle" #l motivo principale va ricercato nel ,atto c)e in 8uesto
modo non si andre44e a rompere un e8uili4rio e un legame consolidato con la citt&6 ma anzi6
rigenerando limpianto esistente lo si rinnova e lo si potenzia6 in modo tale c)e a guadagnarci non
siano solo i supporters o la societ& calcistica6 ma anc)e lintera citt& c)e nel caso di Ascoli Piceno6
,inisce per identi,icarsi con un centro storico di indu44ia 4ellezza e c)e merita di essere valorizzato"
Lel ,are ci-6 sicuramente la prima di,,icolt& sta nel reperimento di aree parc)eggio c)e possano
sostenere la,,lusso dei ti,osi soprattutto nel giorno della partita" A ci- si pu- ovviare o attraverso un
potenziamento della rete di trasporto pu44lico c)e con un impianto cittadino avre44e meno costi di
gestione e maggiore comodit& per i suoi a4itanti ;c)e potre44ero pi7 ,acilmente ricorrere anc)e a 4ici6
o motorini etc"6 o spostarsi a piedi<6 o realizzando parc)eggi in citt&6 seppur non nelle immediate
vicinanze dellimpianto6 a poca distanza da esso e in posizioni strategic)e c)e possano ,acilmente
convertirli ad un uso costante per tutti i %+' giorni dellanno al servizio del centro storico e non solo
dello Stadio e dellevento sportivo" Una possi4ile soluzione6 nel caso di Ascoli6 sare44e 8uello di
realizzare parte di tali possi4ili aree nella dismessa Area Car4on6 compati4ilmente a 8uanto previsto
nei vari progetti di 4oni,ica e ri8uali,icazione dellarea ela4orati negli ultimi anni6 ma c)e ancora
stentano a concretizzarsi" Com4inando entram4e le esigenze indu44iamente si riuscire44e a donare
alla citt& di Ascoli unarea completamente risanata e c)e o,,ra unoccasione di sviluppo
importantissima"

Figura , - -l centro urbano della citt. di Ascoli )iceno% si e#idenzia la struttura diffusa dell/aggregato urbano
A supporto di tale tesi vi 5 soprattutto la considerazione c)e la costruzione di impianti di dimensioni
tali ;3333 posti o superiori< al di ,uori del centro ur4ano e in citt& di piccola$media grandezza6 in
periodi di crisi di risultati della s8uadra risentire44ero in maniera pi7 consistente di un calo di
presenze in 8uanto sare44ero raggiungi4ili solo con automezzi privati6 vista la di,,icolt& di raggiungerli
attraverso reti di trasporto pu44lico o con mezzi alternativi" Avremmo sicuramente una maggiore
disponi4ilit& di aree da destinare a parc)eggio6 ma la loro ultilit& sare44e circoscritta ai soli eventi c)e
determinere44ero un a,,lusso consistente allimpianto6 per poi rimanere inutilizzati nei restanti
periodi in 8uanto troppo distanti dal nucleo ur4ano"
Lel caso in cui mancasse6 per cosN dire6 la spinta propulsiva dei risultati positivi della s8uadra del
cuore6 ci- diventa un ,attore importante c)e ,a pendere la 4ilancia verso altre scelte pi7 /static)e06 in
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !

8uanto linvestimento di tempo e risorse economic)e da mettere sul piatto per raggiungere l impianto
diventere44e non pi7 trascura4ile soprattutto poi nei periodi invernali" Ci- diventa purtroppo palese
in impianti piuttosto recenti come il /Del Conero0 di Ancona6 il /San Licola0 di ?ari etc"

Figura 0 - Lo stadio Del Conero di Ancona e lo stadio 'an 1icola% nuo#e centralita/ al di fuori del centro urbano
#l posizionamento semi$peri,erico come nel caso del Del Duca6 invece6 e una ri8uali,icazione adeguata
dellimpianto garantire44ero una maggiore sta4ilit& delle presenze in tutti i periodi e meno
dipendenza dai risultati sportivi6 in 8uanto il sistema virtuoso composto da potenziamento del
trasporto pu44lico6 vicinanza e accessi4ilit& allarea6 rapporto diretto con il centro storico6 dare44e
sicuramente maggiore appeal a tutta larea in 8uestione"
Del resto 8uesto 5 ci- c)e 5 successo e sta succedendo soprattutto nei principali impianti inglesi c)e
nella stragrande maggioranza dei casi sorgono allinterno del tessuto ur4ano senza rappresentare una
,onte di distur4o allinterno di esso6 ma anzi unoccasione unica per valorizzarlo" Seppur culturalmente
il mondo anglosassone e la conseguente struttura delle citt& sia totalmente diversa dall #talia6 si
possono rintracciare in tale modello delle valide indicazioni c)e di,,icilmente possono essere mediate
sulle grandi citt& italiane6 ma c)e trovere44ero pi7 semplice applicazione in piccole$medie realt&6 come
Ascoli Piceno6 dove sicuramente le complicazioni e le varia4ili sare44ero minori"

Figura 2 - Lo '3amford 4ridge e l/ (mirates 'tadium di Londra% (ntrambe gli impianti sono inseriti nell tessuto urbano
#. SAVEPLAYDELDUCA: LE PRI NCI PALI DI FFI COLT DEL CONTESTO I TALI ANO
Del resto da anni il calcio italiano so,,re di una ,orte disa,,ezione verso lo /Stadio0 visto come
strumento principale per assistere allevento calcistico6 cosa c)e invece non succede soprattutto nella
stessa #ng)ilterra6 ma diciamo 8uasi generalmente in tutta Europa" Duesto perc)G in #talia oltre alle
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !%

/di,,icolt& di contesto0 individuate in precedenza6 gli impianti si presentano come del tutto inadeguati
per un mondo del calcio c)e si sta rinnovando e c)e sta portando tutte le societ& europee pi7
importanti a dotarsi di impianti di propriet& in modo da avere in 4ilancio una voce consistente nel lato
delle entrate grazie allo s,ruttamento commerciale delle strutture6 da aumentare il grado di
autososteni4ilit& delle stesse e in,ine da a44andonare il vecc)io sistema 4asato sul proprietario unico
del clu4 c)e investiva consistentemente con capitali propri sia nella costruzione della s8uadra6 sia
nella struttura organizzativa della stessa"
#n #talia tale passaggio sta accadendo con non poc)e di,,icolt& e ci- si sta traducendo in una scarsa
competitivit& del nostro campionato e delle nostre societ& a livello europeo6 tutto ci- accentuato
sicuramente dalla strenuante crisi economica" E gli impianti di cui siamo dotati6 nella stragrande
maggioranza di propriet& comunale ;tranne c)e per lo Puventus Stadium o il nuovo />riuli0 di Udine in
costruzione e il Bapei Stadium di Reggio Emilia ora sede del Sassuolo<6 si presentano come strutture
con una concezione superata ma soprattutto non con,ortevoli e c)e non concorrono certamente a
migliorare la situazione descritta" Le gradinate sono nella maggior parte dei casi senza copertura e
degradate dagli anni di esposizione agli agenti atmos,erici6 oltre c)e lontane dal campo di gioco a causa
della presenza delle piste di atletica tra esso e gli spalti stessi"
$. SAVEPLAYDELDUCA: LE CARATTERI STI CHE PROGETTUALI PRI NCI PALI DELLA NOSTRA I DEA
Una precisa scelta nel nostro progetto 5 stata 8uella di valutare accuratamente tale aspetto sulla 4ase
della L=RBA9#VA C=L# SULL#BP#AL9#S9#CA SP=R9#VA n" !%21 del ' @iugno 33.6 concependo le
gradinate sulla 4ase della curva di visi4ilit& prevista dalla stessa norma e posizionando il primo
gradone a non pi7 di +6%3 m dalla linea di ,ondo* un motivo in pi7 per ,ar sentire i ti,osi pi7 partecipi
allevento sportivo e non di semplice contorno" Solo migliorando tale aspetto decisivo si pu- riuscire a
dare un senso anc)e alla tras,ormazione dei vecc)i impianti in strutture multi,unzionali attivi %+'
giorni lanno"

Figura 15 - 1ormati#a Coni sull/ impiantistica sporti#a n 1!,2% Formula per la #erifica della #isibilit.
#l ti,oso6 in,atti6 seppur non rappresenter& lunica categoria c)e ,re8uenter& la nuova generazione degli
stadi italiani6 sar& sicuramente 8uella categoria di ,ruitori c)e ne garantir& il successo o ne decreter&
linsuccesso* dotare tali strutture di esercizi commerciali non avre44e senso se gli spalti rimarre44ero
semi$vuoti come sono attualmente nella maggior parte dei casi" #n tal caso avremmo realizzato solo dei
nuovi /centri commerciali0 in aggiunta a 8uelli gi& presenti con la possi4ilit& di contendersi la stessa
,ascia di utenti6 non aumentando gli introiti per entram4e le strutture ma anzi diminuendoli" E
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !%

/di,,icolt& di contesto0 individuate in precedenza6 gli impianti si presentano come del tutto inadeguati
per un mondo del calcio c)e si sta rinnovando e c)e sta portando tutte le societ& europee pi7
importanti a dotarsi di impianti di propriet& in modo da avere in 4ilancio una voce consistente nel lato
delle entrate grazie allo s,ruttamento commerciale delle strutture6 da aumentare il grado di
autososteni4ilit& delle stesse e in,ine da a44andonare il vecc)io sistema 4asato sul proprietario unico
del clu4 c)e investiva consistentemente con capitali propri sia nella costruzione della s8uadra6 sia
nella struttura organizzativa della stessa"
#n #talia tale passaggio sta accadendo con non poc)e di,,icolt& e ci- si sta traducendo in una scarsa
competitivit& del nostro campionato e delle nostre societ& a livello europeo6 tutto ci- accentuato
sicuramente dalla strenuante crisi economica" E gli impianti di cui siamo dotati6 nella stragrande
maggioranza di propriet& comunale ;tranne c)e per lo Puventus Stadium o il nuovo />riuli0 di Udine in
costruzione e il Bapei Stadium di Reggio Emilia ora sede del Sassuolo<6 si presentano come strutture
con una concezione superata ma soprattutto non con,ortevoli e c)e non concorrono certamente a
migliorare la situazione descritta" Le gradinate sono nella maggior parte dei casi senza copertura e
degradate dagli anni di esposizione agli agenti atmos,erici6 oltre c)e lontane dal campo di gioco a causa
della presenza delle piste di atletica tra esso e gli spalti stessi"
$. SAVEPLAYDELDUCA: LE CARATTERI STI CHE PROGETTUALI PRI NCI PALI DELLA NOSTRA I DEA
Una precisa scelta nel nostro progetto 5 stata 8uella di valutare accuratamente tale aspetto sulla 4ase
della L=RBA9#VA C=L# SULL#BP#AL9#S9#CA SP=R9#VA n" !%21 del ' @iugno 33.6 concependo le
gradinate sulla 4ase della curva di visi4ilit& prevista dalla stessa norma e posizionando il primo
gradone a non pi7 di +6%3 m dalla linea di ,ondo* un motivo in pi7 per ,ar sentire i ti,osi pi7 partecipi
allevento sportivo e non di semplice contorno" Solo migliorando tale aspetto decisivo si pu- riuscire a
dare un senso anc)e alla tras,ormazione dei vecc)i impianti in strutture multi,unzionali attivi %+'
giorni lanno"

Figura 15 - 1ormati#a Coni sull/ impiantistica sporti#a n 1!,2% Formula per la #erifica della #isibilit.
#l ti,oso6 in,atti6 seppur non rappresenter& lunica categoria c)e ,re8uenter& la nuova generazione degli
stadi italiani6 sar& sicuramente 8uella categoria di ,ruitori c)e ne garantir& il successo o ne decreter&
linsuccesso* dotare tali strutture di esercizi commerciali non avre44e senso se gli spalti rimarre44ero
semi$vuoti come sono attualmente nella maggior parte dei casi" #n tal caso avremmo realizzato solo dei
nuovi /centri commerciali0 in aggiunta a 8uelli gi& presenti con la possi4ilit& di contendersi la stessa
,ascia di utenti6 non aumentando gli introiti per entram4e le strutture ma anzi diminuendoli" E
LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !%
/di,,icolt& di contesto0 individuate in precedenza6 gli impianti si presentano come del tutto inadeguati
ando e c)e sta portando tutte le societ& europee pi7
importanti a dotarsi di impianti di propriet& in modo da avere in 4ilancio una voce consistente nel lato
delle entrate grazie allo s,ruttamento commerciale delle strutture6 da aumentare il grado di
osteni4ilit& delle stesse e in,ine da a44andonare il vecc)io sistema 4asato sul proprietario unico
del clu4 c)e investiva consistentemente con capitali propri sia nella costruzione della s8uadra6 sia
ale passaggio sta accadendo con non poc)e di,,icolt& e ci- si sta traducendo in una scarsa
competitivit& del nostro campionato e delle nostre societ& a livello europeo6 tutto ci- accentuato
i siamo dotati6 nella stragrande
maggioranza di propriet& comunale ;tranne c)e per lo Puventus Stadium o il nuovo />riuli0 di Udine in
<6 si presentano come strutture
uperata ma soprattutto non con,ortevoli e c)e non concorrono certamente a
migliorare la situazione descritta" Le gradinate sono nella maggior parte dei casi senza copertura e
l campo di gioco a causa
ETTUALI PRI NCI PALI DELLA NOSTRA I DEA
Una precisa scelta nel nostro progetto 5 stata 8uella di valutare accuratamente tale aspetto sulla 4ase
della L=RBA9#VA C=L# SULL#BP#AL9#S9#CA SP=R9#VA n" !%21 del ' @iugno 33.6 concependo le
gradinate sulla 4ase della curva di visi4ilit& prevista dalla stessa norma e posizionando il primo
ndo* un motivo in pi7 per ,ar sentire i ti,osi pi7 partecipi
allevento sportivo e non di semplice contorno" Solo migliorando tale aspetto decisivo si pu- riuscire a
dare un senso anc)e alla tras,ormazione dei vecc)i impianti in strutture multi,unzionali attivi %+'


#l ti,oso6 in,atti6 seppur non rappresenter& lunica categoria c)e ,re8uenter& la nuova generazione degli
sar& sicuramente 8uella categoria di ,ruitori c)e ne garantir& il successo o ne decreter&
linsuccesso* dotare tali strutture di esercizi commerciali non avre44e senso se gli spalti rimarre44ero
i" #n tal caso avremmo realizzato solo dei
nuovi /centri commerciali0 in aggiunta a 8uelli gi& presenti con la possi4ilit& di contendersi la stessa
,ascia di utenti6 non aumentando gli introiti per entram4e le strutture ma anzi diminuendoli" E
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !(

importante c)e al miglioramento del com,ort per i ti,osi negli spazi a loro destinati per assistere
allevento sportivo si accompagni anc)e un cam4iamento di cultura nella legislazione vigente in merito
alla sicurezza negli impianti sportivi"
Lon pi7 misure solo volte a tamponare le emergenze e di stampo repressivo6 ma misure preventive
c)e eliminino sN i ,acinorosi6 ma c)e non allontanino le altre categorie di utilizzatori degli stadi" #nutile
dire c)e le misure intraprese negli ultimi anni6 seguite sempre da episodi negativi di disordini correlati
allevento sportivo6 non vanno assolutamente in 8uesta direzione e neanc)e le ultime misure
annunciate in seguito alla morte di Ciro Esposito in occasione della >inale di Coppa #talia 3!( a Roma6
,anno eccezione in tutto 8uesto panorama legislativo" =vviamente 5 importante c)e
contemporaneamente a ci- si cerc)i di sempli,icare liter 4urocartico c)e determini il passaggio degli
impianti comunali alle stesse societ& calcistic)e6 in modo c)e esse possano investire li4eramente su di
essi migliorandoli negli aspetti prima de,initi"

Figura 11 - "ista della nuo#a Cur#a '+d
A 8uesto punto potre44e sorgere spontanea la domanda del perc)G insistere sulla rigenerazione dei
vecc)i impianti con tutte le di,,icolt& 4urocratic)e del caso6 dovute al di,,icile passaggio da una
propriet& pu44lica ad una propriet& privata" Lel nostro caso6 8uesta domanda 5 stata centrale e )a
guidato molte delle scelte progettuali" #n,atti6 era importante per noi non avere come risultato ,inale un
nuovo impianto anonimo e c)e non a44ia pi7 nessun legame con la vecc)ia struttura e la storia del
clu4 calcistico della citt&" #l passato deve essere una 4ase solida su cui ,ondare un ,uturo altrettanto
positivo per la citt& di Ascoli e la sua storia sportiva"
Per ottenere 8uesto a44iamo deciso di mantenere e B=LUBEL9AL#MMARE ci- c)e di pi7 caratteristico
)a lattuale stadio /Cino e Lillo Del Duca0* le >=RCQE99E di sostegno delle curve Lord e Sud" Come
detto in precedenza6 e come )o avuto modo di rimarcare anc)e nella mia 9esi di Laurea6 esse sono
legate a doppio ,ilo con la storia imprenditoriale del Presidente dellAscoli Calcio Costantino Rozzi c)e
e44e modo di riutilizzare tale tecnica costruttiva in altri impianti italiani* il Partenio di Avellino6 il
Santa Colom4a di ?enevento6 #l Luovo Romagnoli di Campo4asso e su tutti il Via del Bare di Lecce c)e
per lungo tempo contese al San Licola di ?ari lo status di sede di partite del Bondiale italiano del
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !'

!113" Ci- testimonia non solo la novit& della soluzione ma anc)e la sua indu44ia e,,icacia e versatilit&6
conseguenza diretta di una c)iara tecnica costruttiva mediata dallingegneria stradale c)e
rappresentava il campo di eccellenza dello stesso Rozzi e c)e aveva contri4uito a renderlo noto ,in
prima della sua ascesa alla Presidenza dellAscoli Calcio"
La monumentalizzazione delle >orc)ette strutturali del vecc)io impianto comporter& essenzialmente
una variazione della loro ,unzione6 in unottica di RES9AUR= DEL B=DERL=6 cercando di preservare
gli elementi caratteristici dellattuale struttura6 non snaturando il senso di appartenenza della ti,oseria6
ma recuperandoli sia da un punto di vista ,unzionale6 sia iconizzandoli" Lon pi76 8uindi6 sostegno delle
gradinate ma 4ase di appoggio per una passerella sospesa ;c)e ric)iami la sagoma dell attuale stadio<
c)e colleg)i i vari settori del nuovo impianto in un sistema circolare c)e ottimizzi lo s,ruttamento
commerciale della struttura sportiva e c)e contemporaneamente de,inisca un nuovo limite della zona
di pre,iltraggio ;come previsto dalla legge Pisanu del ' Agosto 33' lo spazio adi4ito al controllo dei
ti,osi prima dell ingresso allimpianto< non pi7 deturpante come le attuali 4arriere6 ma
completamente integrate arc)itettonicamente alla stessa struttura"
#noltre da tale tipo di intervento si ricavere44ero due aree di grandi dimensioni sia in corrispondenza
dellattuale Curva Sud sia dell attuale Curva Lord6 destina4ili a scopi anc)e molto diversi luno
dallaltro" Lel nostro caso larea Sud diventere44e una SUPP=R9ER AREA e cio5 un luogo dove si
concentrere44ero tutte le possi4ili attivit& collaterali connesse al mondo dei ti,osi sia durante i matc)$
daEs6 sia durante i rimanenti giorni della settimana" Una moderna agor& c)e diventi un polo attrattivo
2 giorni su 2 per i supporter ascolani della citt& e del circondario"
Eventi c)e 8uindi a44iano come primi promotori i rappresentanti del ti,o organizzato e le associazioni
di ti,osi6 grazie ai 8uali essi possano riuscire ad autostenersi6 avendo a disposizione uno spazio in cui
concentrare tutte le loro iniziative ra,,orzando il legame con 8uel luogo c)e seppur rivoluzionato
manterr& il suo status di punto di ri,erimento per i supporter ascolani"

Figura 12 - "isuali sulla "supporter area"% si possono notare i ca#alletti strutturali recuperati e il #olume rosso che ospitera/ il
museo interatti#o
Le ,orc)ette della Sud inoltre6 li4erate dalle vecc)ie gradinate6 sare44ero atte ad ospitare nuovi
am4ienti di pertinenza dellimpianto calcistico6 destina4ili a mostre permanenti sulla storia dellAscoli
Calcio6 incontri con la s8uadra6 iniziative di marFeting etc" Lon un tradizionale museo6 ma un am4iente
/interattivo0 e dinamico c)e possa proporre alla cittadinanza sempre nuove occasioni per essere
visitato anc)e pi7 volte in uno stesso anno"
Contemporaneamente a 8uanto previsto nel lato Sud6 5 stato previsto lo stesso tipo di intervento nel
lato Lord destinando per- tale area ad uno scopo diametralmente opposto al precedente e cio5 ad
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !+

ospitare am4ienti da destinare ad U,,ici Pu44lici c)e potranno essere ceduti al Comune in cam4io della
concessione sullutilizzo dellimpianto da parte della societ& sportiva sulla 4ase degli accordi tra le due
componenti c)e deve essere la /conditio sine 8ua non0 per la realizzazione di un progetto cosN
am4izioso" #l Comune in,atti necessariamente6 come 5 avvenuto per lo Stadio >riuli tra il Comune di
Udine e lUdinese6 dovr& concedere allAscoli Calcio o a 8ualsivoglia investitore interessato ad unopera
di tali caratteristic)e6 il diritto di super,icie sullarea su cui risiede limpianto per la gestione e la
ristrutturazione dello stesso"

Figura 1! - +lteriori immagini del progetto di rigenerazione dello 'tadio "C-no e Lillo Del Duca"
#n osse8uio a 8uesto il soggetto c)e ac8uista tale diritto potre44e cedere i nuovi am4ienti de,initivi dal
nostro progetto in corrispondenza della Curva Lord al Comune per eventuali sue necessit& particolari
e c)e avre44ero un utilizzo comun8ue complementare rispetto agli eventi sportivi e 8uindi con
nessuna possi4ilit& di sovrapposizione con esso6 condizione essenziale soprattutto per il ,atto c)e
parte della curva Lord ospiter& i ti,osi ospiti"
Un altro tratto caratteristico del nostro progetto 5 la suddivisione dellimpianto in tre livelli ,unzionali
attraverso la ride,inizione delle gradonate e il loro avvicinamento al campo da gioco" #l livello interrato
;alla stessa 8uota del manto er4oso< sar& destinato alla grande distri4uzione organizzata6 ad eventuali
spazi destina4ili a ,itness center6 SPA6 centri 4enessere6 e padiglioni ,ieristici6 il livello intermedio sar&
completamente destinato al sistema di accessi eCo uscite dagli spazi destinati agli spettatori e agli
adempimenti alla Legge Pisanu del ' Agosto 33'6 oltre agli esercizi commerciali a supporto di c)i va
ad assistere allevento sportivo6 mentre il livello superiore ospiter& locali adi4iti ad u,,ici privati6 ,ood e
servizi" #n tal modo non si creeranno sovrapposizioni ,unzionali tra le varie utenze dellimpianto anc)e
in contemporanea con levento sportivo e la 9ri4una =vest costituir& il ,ulcro di smistamento tra i
diversi ,lussi"
La Rigenerazione dello Stadio /Cino e Lillo Del Duca0 sar& inoltre concepita per lotti ,unzionali6 step$
4E$step6 ri8uali,icando6 in 4ase alle risorse disponi4ili6 settore per settore6 arrivando ad una capienza
,inale di 3'1 spettatori" #n 8uesto modo les4orso ,inanziario sar& pi7 ,acilmente gesti4ile nel tempo
e modula4ile in 4ase alle diverse congiunture economic)e c)e unopera di tale genere pu- attraversare
in tutto il suo iter realizzativo" Ad ogni ,ase corrisponde la realizzazione di una porzione autonoma ed
indipendente dalle altre parti gi& ri8uali,icate o suscetti4ili di intervento" #n 8uesto modo il
,unzionamento dei restanti settori non viene pregiudicato in maniera signi,icativa sia nella ,ase
precedente6 sia durante la costruzione di ogni speci,ica porzione" Di Conseguenza6 ogni nuova parte
realizzata inizia ,in da su4ito ad essere economicamente redditizia in ,unzione delle varie attivit&
collaterali allevento sportivo c)e possono in essa installarsi" #n 8uesto modo possono gi& contri4uire a
sostenere ,inanziaramente la realizzazione delle successive porzioni dellimpianto" Durante liter
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !2

realizzativo si rende necessaria la migrazione dei ti,osi da un settore allaltro6 senza per- un vero e
proprio tras,erimento della sede dellevento sportivo in unaltra citt& o stadio" Si mantiene dun8ue
8uel ,orte legame consolidato di natura spaziale tra la vecc)iaCnuova struttura6 citt& e ti,osi"
Duanto detto non pu- avvenire senza il concepimento di un sistema strutturale modulare c)e consenta
una estrema ,acilit& di esecuzione6 un a44attimento dei costi e una estrema rapidit& nella
realizzazione di 8ualsiasi intervento successivo c)e sia di manutenzione6 ampliamento o
ricon,igurazione"

Figura 1$ - 3a#ola progettuale relati#a al li#ello intermedio do#e sono concentrate tutte le entrate e le uscite dagli spalti
1%. CONSI DERAZI ONI FI NALI : I L MODELLO COOPERATI VO COME POSSI &I LE SOLUZI ONE
Dopo aver descritto la ,iloso,ia con cui a44iamo concepito la nostra idea progettuale6 diventa
automatica unappro,ondita ri,lessione su come renderla realizza4ile in un contesto di,,icile come
8uello ascolano" Di,,icile sia per la crisi economica c)e )a colpito in maniera particolare la citt& di
Ascoli Piceno6 sia per le di,,icolt& 4urocatric)e c)e una rigenerazione dellattuale impianto potre44e
presentare"
Legli ultimi giorni il di4attito6 dopo un periodo di stasi6 si 5 riacceso6 ed 5 indu44io c)e
lamministrazione comunale si stia muovendo per s4loccare la situazione6 anc)e nel rispetto delle
promesse ,atte sia alla nuova societ& rappresentata dal nuovo Presidente >rancesco ?ellini su4entrato
alla vecc)ia propriet& lo scorso + >e44raio 3!(6 sia all opinione pu44lica ascolana" =gni passo deve
essere 4en ponderato in 8uanto la complessit& c)e una struttura del genere presenta nel contesto in
cui 5 inserita6 meritere44e una visione pi7 ampia e complessiva6 e la soluzione non risiede di sicuro
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !.

nelladozione di interventi /spot0 scollegati c)e ,ungono da deterrente per 8ualsivoglia pressione
am4ientale"
#n #talia 5 arrivato il momento di non operare pi7 sull onda dellemergenza cercando di rimediare ogni
volta ad essa6 ma programmare dettagliatamente ogni scelta per ,ar sN c)e l emergenza non a44ia pi7
modo di presentarsiA crediamo 8uindi c)e per sua stessa natura la rigenerazione dellimpianto
calcistico cittadino sia un terreno adatto per poter ragionare in tal senso"

Figura 16 - Da sinistra7 lo 'tadio Castellani di (mpoli7 lo 'tadio Franchi di 'iena e lo 'tadio 8igamonti di 4rescia (ssi costituiscono
esempi di ci9 che con la nostra idea #orremmo assolutamente e#itare -nter#enti scollegati e fuori contesto7 del tutto inadeguati
sul lungo periodo 'iamo sicuri che almeno lo siano nel bre#e:
Ri8uali,icare un settore alla volta6 5 ,orse una soluzione adeguata per la situazione dello Stadio Del
Duca e la sua stessa con,ormazione invitere44e a ,are 8uesto tipo di ri,lessione6 ma ogni ,ase deve
essere una tessera dello stesso puzzle6 ed in 8uesto lesempio di Udine deve essere un ri,erimento"
La speranza 5 c)e le nostre ri,lessioni siano le stesse degli organi preposti6 perc)G ne guadagnere44e
non soltanto lo Stadio Del Duca ma lintera citt& e tutta la cittadinanza6 e in tutto 8uesto la nostra idea
progettuale potre44e avere un ruolo guida"
Dalle analisi socio$economic)e e,,ettuate riportate sinteticamente nel presente documento6 un
approccio di tipo cooperativo potre44e essere 8uello pi7 adeguato ad una realt& come 8uella ascolana
c)e6 attraverso la creazione di una societ& per azioni di tipo cooperativo in cui venga permessa
lentrata di soci con 8uote da ' a !33333 euro" Lo scopo di tale societ& dovre44e essere 8uello di
occuparsi sia della rigenerazione dellimpianto6 sia della sua successiva gestione rendendolo di ,atto
una propriet& dei ti,osi responsa4ilizzando il ti,oso stesso e aumentando il suo senso di appartenenza
alla s8uadra e alla citt&"
Allo stesso tempo 8uesto sistema potre44e essere ra,,orzato in maniera decisiva dallinteresse c)e
potre44e suscitare in grandi investitori privati c)e potre44ero trovare unottima prospettiva di
guadagno nello s,ruttamento degli am4ienti commerciali insediati nellimpianto"
A tale scopo si suddividere44e il complesso in lotti ,unzionali6 secondo uno sc)ema /i4rido0* attraverso
dei precisi accordi programmatici6 gli investitori privati potre44ero occuparsi della costruzione del
livello in,eriore destinato alla grande distri4uzione e alle altre attivit& 8uali palestre6 centri 4enessere6
padiglioni ,ieristici6 e nel contempo anc)e della realizzazione del corrispondente settore sovrastante
c)e insiste sulla propria porzione di competenza"
#n cam4io di 8uesto6 la cooperativa di ti,osi potre44e occuparsi della realizzazione delle ,initure della
struttura6 della realizzazione del museo interattivo6 dell installazione dei seggiolini6 dellarea ,ood e di
tutte 8uelle lavorazioni de,inite secondarie e contemporaneamente6 con precisi accordi economici con
la societ& sportiva6 della gestione dei negozi legati al merc)andising dellAscoli Picc)io e delle attivit&
SAVEPLAYDELDUCA | LEsempio di Ascoli Piceno per un nuovo approccio nella Rigenerazione degli Stadi italiani !1

allinterno della Supporter Area6 lasciando ai privati la gestione degli a,,itti di tutti 8uelli am4ienti non
legati al mondo del calcio"
9ale processo realizzativo6 8ualora non si trovassero come partners ,orti gli investitori privati6
potre44e essere portato a termine anc)e con un sistema cooperativo puro c)e si occupere44e di tutto
il processo costruttivo e della successiva completa gestione dell impianto" La strada sare44e per-
assai pi7 complessa e sare44ero necessari un numero molto ampio di sottoscrizione di 8uote per
coprire il 4udget necessario per la realizzazione dellintero progetto o parte di esso6 ma in 8uesto caso
si potre44e instaurare un accordo con la societ& sportiva per il pagamento del canone di locazione
attraverso la garanzia agli associati di ,orti agevolazioni sugli a44onamenti annuali e altre tipologie di
accordi economicamente vantaggiosi per c)i vorr& investire con una propria 8uota"
Lutilizzo del modello cooperativo garantire44e inoltre degli indu44i vantaggi ,iscali ;soprattutto dal
punto di vista della tassazione<6 nonc)G il ricorso al prestito sociale6 ma anc)e una estrema semplicit&
negli aumenti di capitale attraverso l ingresso di nuovi soci6 laumento di 8uota" #noltre la
sottoscrizione di 8uote potre44e essere anc)e economicamente appeti4ile come piccolo investimento
immo4ilare RinnovativoR in tempi di scarso interesse al classico investimento di tipo residenziale"
Lella ,ase di realizzazione dellimpianto6 inoltre6 si potre44e impostare la 8uestione creando una
doppia categoria di soci6 i soci ,ondatori e i soci lavoratori dove 8uest ultimi potre44ero ,ornire delle
prestazioni lavorative nella stessa costruzione dello stadio6 dando un opportunit& di occupazione
anc)e a c)i eventualmente 5 disoccupato o precario6 ;in Europa in tal senso )a ,atto scuola lesempio
dellUnion ?erlin< con una retri4uzione non in denaro ma in 8uote societarie6 oppure in sconti o
convenzioni da spendere nei ,uturi store c)e avranno sede allinterno dellimpianto"
Le di,,icolt& nellapplicazione di tale modello stanno soprattutto nella legislazione italiana molto meno
snella c)e nel resto dEuropa con varie pro4lematic)e c)e si aprire44ero ad esempio sul ,ronte dei
contri4uti previdenziali e delle leggi sulla sicurezza sul lavoro6 aspetti c)e sono diventati il nostro
punto cardine di studio ed analisi negli ultimi mesi" Vari nodi da sciogliere insomma6 ma c)e non
possono 4loccare la nostra ricerca su tale 8uestione c)e risulta essere centrale per uno sviluppo sia del
/made in Ascoli0 su vasta scala e non soltanto calcisticamente parlando"
Lo Stadio 5 si un luogo di puro divertimento6 ma spesso ci si dimentica di come in passato il successo
sportivo delle societ& calcistic)e provinciali e linvestimento nelle strutture e in,rastrutture c)iave
della citt&6 sia stato un volano economico non indi,,erente per i relativi contesti ur4ani" Visti i tempi6 il
sistema con un uomo solo al comando6 il /mecenateR6 5 totalmente superato e soprattutto non
sosteni4ile sul lungo periodo* l#talia deve aprire la strada a modelli partecipati6 in cui il ti,oso eCo il
cittadino deve sentirsi parte in causa di decisioni c)e riguardano il ,uturo della s8uadra e della citt&6
smettendola cosN di essere solamente colui c)e accetta di 4uon grado tutto 8uello c)e per ,orza di cose
avviene ad un livello pi7 alto"
La rigenerazione dei vecc)i impianti italiani potre44e essere unottima occasione dove 8uesto
innovativo modello partecipativo potre44e trovare il suo giusto s,ogo e dove le varie istanze possano
trovare un punto decisivo di incontro dando una nuova possi4ile ,onte di sviluppo alle citt& interessate
e ai loro a4itanti"
Sta soprattutto alle #stituzioni Pu44lic)e accettare 8uesto passaggio epocale e permettere al ti,oso6 ma
pi7 in generale al cittadino6 di avere la possi4ilit& di entrare nel processo decisionale in modo concreto"
La nostra convinzione 5 c)e se ne potre44ero ricavare indicazioni veramente interessanti"

facebook.com/saveplaydelduca
Picchio Stadium
SAVEPLAY
L
I
V
E
L
L
O

P
/
1
S
c
a
la

1
:
4
0
0
Q
u
o
t
a

+
1
4
3
,
8
0

m
S
E
Z
I
O
N
E

B
-
B

S
c
a
la

1
:
4
0
0
SEZIONE A-A
Scala 1:400
L
I
V
E
L
L
O

P
/
0
S
c
a
l
a

1
:
4
0
0
Q
u
o
t
a

+
1
3
9
,
2
0

m
S
E
Z
I
O
N
E

B
-
B

S
c
a
l
a

1
:
4
0
0
SEZIONE A-A
Scala 1:400
Livello P/0
L
iv
e
llo
P
/
0
CAPIENZA TOTALE - 20592sp.
5. Curva Nord - 4734 sp. 4. Tribuna Ovest - 4626 sp. 2. Tribuna Est - 6408 sp. 1. Curva Sud - 4824 sp.