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RASSEGNA STAMPA

Settembre 2014

Massimo Caputi / PRELIOS SGR

PRELIOS MIGLIORA E CRESCE CON I SERVIZI NEL REAL ESTATE

Repubblica Affari&Finanza

CON I SERVIZI NEL REAL ESTATE Repubblica Affari&Finanza L'analisi - Prelios migliora sui servizi LA MINACCIA

L'analisi - Prelios migliora sui servizi

LA MINACCIA ARRIVA DALLA DEBOLEZZA DEL QUADRO MACRO, TRA STAGNAZIONE ECONOMICA E RISCHIO DI DEFLAZIONE

Il

management ha imboccato 1a strada giusta per riportare in equilibrio i conti,

ma

la grande minaccia arriva dalla debolezza del quadro macro, tra stagnazione

economica e calo dell'inflazione. È l'opinione prevalente degli analisti a proposito di Prelios, società che al momento è concentrata su due direttrici: da una parte il deconsolidamento in blocco del portafoglio real estate, che in ogni caso non sarà completato prima del 2016; dall'altro le trattative in esclusiva con Fortress per puntare a crescere nel business dei non performing loan. L'accordo era atteso perl'e-state, ma i due promessi sposi hanno deciso di prendersi altro tempo per capire come evolverà l'offerta congiunta su Uccmb, controllata di Unicredit. Dopo la pubblicazione dei dati relativi al secondo trimestre, gli analisti di Equita hanno riconosciuto alla società un miglioramento sul fronte dei servizi, che per la prima volta con il nuovo • • • ora Sill servizi management hanno registrato un Ebit post holding costs positivo ( 1,4 milioni di euro). Così il target price fissato a 0,56 euro, che offre margini di rivalutazione. Mentre Banca Akros è più prudente, indicando un prezzo obiettivo di 0,38 euro, che si colloca poco sotto il valore attuale del titolo. Nello studio non vengono messi in dubbio gli sforzi dell'ad Sergio Iasi e dei suoi collaboratori, impegnati nel processo di riduzione del debito e rifocalizzazione sui business più profittevoli come la gestione dei crediti difficili. Le incognite sono legate principalmente all'andamento dell'economia italiana: alla stagnazione prolungata, sostengono gli analisti, si è aggiunta la gelata dei prezzi, che pesa in maniera considerevole sul mercato immobiliare. Tuttavia viene apprezzata la novità del decreto Competitività, che prevede la proroga straordinaria di duratabiennale peri fondi immobiliari retail, da esercitarsi entro il 31 dicembre. Infine va segnalato che Prelios Sgr si è aggiudicata la gestione di un nuovo fondo di social housing, Asci (Abitare Sostenibile Centro Italia).

di social housing, Asci (Abitare Sostenibile Centro Italia). Intervista a Piercarlo Rolando - "Nel real estate

Intervista a Piercarlo Rolando - "Nel real estate meglio evitare il fai da te"

Jr, "Nel real estate meglio evitare il fai da te" 5 domande a Piercarlo Rolando Prelios Piercarlo Rolando, direttore di Prelios Integrated Services (gruppo Prelios) come si può valorizzare al meglio il proprio portafoglio immobiliareoggi? «La domanda oggi è molto selettiva, e il consumatore modemo si è evoluto anche nel settore immobiliare. Chi acquista un immobile o va in affitto, cerca un asset sicuramente bello esteticamente ma anche conveniente dal

punto di vista energetico. In un periodo caratterizzato dalla ricerca esasperata

di

efficienza nei costi, il differenziale nel costo di esercizio tra un immobile

di

classe A ed uno di classe C o D sarà sempre meno accettato. Per valorizzare

un immobile occorre quindi intervenire in primis, per esempio, sugli infissi o su impianti ottimizzati per bassi consumi». Che consigli darebbe a un privato proprietario di immobili? «Troppo spesso i privati hanno portafogli non gestiti da professionisti, e spesso la rendita non è ottimizzata. A volte o ci si improvvisa gestori oppure ci si rivolge a figure con competenze specifiche, come commercialisti o architetti, ma non complete. Il mio consiglio è di rivolgersi a una nuova categoria di professionisti, con pregressa esperienza sul mercato corporate, e che oggi operano su portafogli privati: una sorta di private banker del real estate». G sono novità legislative a favore di proprietari? «La cedolare secca sulle locazioni ha sicuramente avvantaggiato il mercato, ed è stato un primo passo sia a favore dei proprietari che degli inquilini. Si sta puntando con grande determinazione sul settore degli affitti, perché in un momento di difficile accesso al credito come l'attuale, può rappresentare un buon volano per la ripartenza. Nello Sblocca Italia ad esempio, oltre a importanti snellimenti burocratici per il settore immobiliare, sono state introdotte delle agevolazioni». Cosa è meglio fare se non si riesce a vendere o affittare? «Porre attenzione ai costi e cercare di ridurli alle sole tasse. Parallelamente ci si dovrebbe rivolgere ad un esperto che abbia un quadro approfondito del mercato locale, per capire se sia necessario fare un investimento di riqualificazione dell'asset o se procedere con un più radicale cambio di destinazione d'uso». Quandoarriverà la ripresa del mattone? «Dopo 5-7 anni di forti sconti, il mattone ha trovato la stabilità. Tuttavia la ripartenza è strettamente correlata all'andamento macroeconomico del Paese. Se venissero adottate riforme importanti per garantire maggiore stabilità occupazionale e agevolare la ripresa dei consumi, sicuramente il real estate sarà trainato».

PAOLO SCORDINO DI PRELIOS SGR INTERVISTATO DA QI PER ASCI, IL FONDO SOCIAL

QI - Quotidiano Immobiliare del 30 agosto 2014

FONDO SOCIAL QI - Quotidiano Immobiliare del 30 agosto 2014 Prelios SGR punta su Marche e

Prelios SGR punta su Marche e Umbria Scordino: la chiave è la mitigazione del rischio

Il 26esimo fondo immobiliare gestito da Prelios SGR si chiama ASCI, acronimo Abitare Sostenibile Centro Italia ed è dedicato appunto al Social Housing. Il fondo in realtà è stato istituito a ottobre 2011 (collocato da Focus Gestioni SGR di Banca Marche) ed è operativo dal 2013 mediante l'apporto di un immobile residenziale ad Ascoli Piceno, a cui è seguito l'acquisto di un terreno edificabile a Bastia Umbra. Ora è entrato nel perimetro di gestione della SGR della Bicocca guidata da Paolo Scordino con l’obiettivo di realizzare un progetto con 174 unità immobiliari a destinazione residenziale, a prevalenza alloggi sociali, oltre a 40 unità ad uso commerciale, alcune delle quali saranno locate a canone moderato, e poi servizi pubblici come asili e spazi sociali. Al momento gli asset del fondo valgono relativamente poco, circa 7 mln di euro, ma il valore dovrebbe arrivare a 50 mln in breve tempo. Tuttavia gli obiettivi sono più ambiziosi, poiché la durata del veicolo è pari a 27 anni e gli investimenti previsti fino a 200 mln di euro, grazie all’investitore istituzionale principale che sarà Cassa Depositi e Prestiti.

Dott. Scordino, dove volete investire i soldi del fondo e che tipo di progetti saranno? Al momento con il Fondo Abitare Sostenibile Centro Italia (ASCI)

abbiamo investito in Umbria e nelle Marche, ad Ascoli Piceno, dove tra edificato e da sviluppare realizzeremo circa 200 appartamenti di cui 168 alloggi sociali. Abbiamo in pipeline ulteriori investimenti in operazioni di riqualifica a Perugia e Terni per altri 300 appartamenti circa, per il 90% circa alloggi sociali, e che, per la gran parte, saranno offerti in locazione a canone moderato di circa 4€/mq/mese. I nostri quotisti attuali, oltre a CDPI SGR per conto del FIA Fondo Investimenti per l’Abitare, sono anche Fondazioni bancarie, pur in questo momento di diffi- coltà, ma soprattutto mi piace mettere in risalto i privati che sottoscrivono oltre il 30% del Fondo, segno che quando i Piani finanziari sono equilibrati e le operazioni sono convincenti, si riesce ancora ad ottenere la fiducia degli investitori privati appunto. Oltre ASCI contiamo poi di replicare il modello su livello territoriale in altre aree geografiche e con nuovi Fondi dedicati. Abbiamo creato un Team dedicato e stiamo lavorando sulla selezione degli investimenti. Come è possibile oggi realizzare progetti di Social Housing che siano sostenibili e che possano soddisfare le esigenze dell’investitore in termini di rendimento (in questo caso CDP)? In questo momento di mercato bisogna valutare con attenzione ed ottimizzare i costi in entrata; inoltre, nell’analisi e selezione degli investimenti devono essere presenti destinazioni non prevalenti che possano mediare la reddività, ovviamente non elevata, che il ritorno degli investimenti nel Social Housing mette a disposizione. Per non innalzare il livello di rischio, adottiamo poi strategie di mitigazione, ad esempio ricercando ed ottenendo dei committment già vincolanti, in vendita o locazione, su queste destinazioni complementari. In sintesi, bisogna conoscere in maniera approfondita i mercati di riferimento ed i loro trend.

PRELIOS DEUTSCHLAND AFFITTA UFFICI A BERLINO LOCATI 950 METRI QUADRATI DI SPAZI DIREZIONALI NEL KEMPINSKI PLAZA BERLINO

Prelios Deutschland ha locato circa 950 metri quadrati di spazi uffici nel Kempinski Plaza di Berlino al fornitore di energie rinnovabili Grundgrün Energie. L’immobile a uso misto, che comprende anche un parcheggio da 190 posti auto, risulta quasi completamente occupato. Grundgrün Energie entra così nella rosa di tenant dell’edificio commerciale da 11.200 metri quadrati di superficie affittabile, dove trovano sede altri grandi nomi tedeschi e internazionali come Colt Telecom, Udo Walz, Koko von Knebel, Art’ Apart, La Mano Verde e Butlers Furniture.

ANCHE ALLA FESTA DI BOLOGNA SI PARLA DI FICO, DEL FONDO PAI DI PRELIOS

Resto del Carlino Bologna – 3 settembre 2014

DI PRELIOS Resto del Carlino Bologna – 3 settembre 2014 Decaro e Nardella alla Festa. Si

Decaro e Nardella alla Festa. Si parla anche di Fico

IL PROGRAMMA Decaro e Nardella alla Festa. Si parla anche di Fico STASERA sono in programma alla Sala dibattiti centrale QUATTRO INCONTRI. - Alle 18, Le città protagoniste del cambiamento, con M.C. Lanzetta, D. Nardella, E. Bianco, A. Decaro; coordina S.Bortone. - Alle 19, La Fabbrica Italiana Contadina, con O. Farinetti, A. Turrini, A. Segrè, V. Merola; coordina M. Monti.

- Alle 21, Dove va la famiglia, con A. Moretti, M. Recalcati, G. Cucciari, E.

Gualmini (nella foto); coordina P. Saluzzi.

- Alle 22 film Il cielo capovolto: 7 giugno 1964 lo scudetto del Bologna di C. Governo ed E. Marrese; coordina M. Marani.

I

QUATTRO incontri di domani.

-

Alle 18, Le nuove strada della sinistra, con M. Orfini, G. Pisapia, M. Doria,

G.

Migliore; coordina S. Collini.

-

Alle 19, Sfida a burocrazia e sprechi, con M. Madia, L. Angeletti; coordina F.

Ron-cone.

- Alle 20, Storytelling: come cambia la narrazione politica in Italia, con F.

Nicodemo, A.Vianello, M. Biffo-ni, S. Lenzi, S. Spetia e A. Marcolongo; coordina

L.

Alagna.

-

Alle 21, Cittadini e Istituzioni protagonisti del cambiamento, con P. Grasso,

D.

Sassoli; coordina M. Sorgi.

LE PROSPETTIVE DI FICO , DI FONDO PAI DI PRELIOS SGR, SONO OTTIME PER SVILUPPO E OCCUPAZIONE. INTERVISTA AD ANDREA SEGRE’

Resto del Carlino Bologna del 3 settembre 2014

SEGRE’ Resto del Carlino Bologna del 3 settembre 2014 Intervista ad Andrea Segrè - Segrè: «In

Intervista ad Andrea Segrè - Segrè: «In Fico solo contratti 'buoni'. Disagi minimi per i grossisti»

Segrè: «In Fico solo contratti 'buoni' Disagi minimi per i grossisti» Se ne discuterà oggi alla Festa. «Così il Caab è destinato a fallire»

I TEMPI «Già iniziata la progettazione esecutiva. Poi ci vorranno 12 mesi, è un

appalto grosso» CALENDARIO dei lavori, trasloco dei grossisti e occupazione. Sono tanti i temi aperti che ruotano attorno al progetto di Fico, il parco agroalimentare che sorgerà al Caab. Oggi alle 19 il progetto ideato dal presidente del Caab, Andrea Segrè, sarà presentato alla Festa dell'Unità. Professore, i grossisti chiedono chiarimenti sul passaggio dall'attuale mercato, dove sorgerà Fico, al nuovo. Come la mettiamo? «Sulle questioni sollevate dai grossisti c'è massima attenzione. Il progetto, del resto, è nato come contromisura per i grossisti, perché la crisi del settore ortofrutticolo di Bologna e di tutta Italia è evidente. Il trasferimento in un mercato accanto al nascente Fico più sostenibile, meno costoso e con nuove attrezzature è sicuramente un vantaggio».

Quando avranno le risposte che chiedono? «Loro hanno coinvolto anche Prelios Sgr (società che gestisce i fondi comuni d'investimento immobiliare; ndr) e domani (oggi ndr) porto la questione in consiglio di amministrazione: avranno sicuramente risposte tenendo fermo l'accordo che hanno firmato lo scorso dicembre. Quello è la nostra base». Disagi e costi, condividete i loro timori? «Il trasferimento nella nuova area mercatale comporterà disagi, lo sapevamo, è una preoccupazione che abbiamo già affrontato. Cercheremo di minimizzare tutti questi disagi e i costi. Ci sarà massima attenzione». I lavori dovevano partire tra luglio e agosto. A che punto siamo?

«In realtà sono già iniziati con la progettazione esecutiva che gli assegnatari stanno facendo. Sia chiaro, non ci saranno delle ruspe e gli assegnatari hanno tempo fino a fine mese per la progettazione esecutiva, non vedo slittamenti. Ci vorranno circa dodici mesi, parliamo di un appalto grosso che resta nel territorio». L'obiettivo di essere pronti per l'Expo 2015 è ancora percorribile? «Sì, penso che ci siano ancora tutte le condizioni per finire entro l'Expo. Anche se ci fosse ritardo di qualche settimana non cambierebbe niente».

A Firenze i lavoratori di Eataly scioperano e contestano la gestione di

Farinetti. «Non entro nel merito di quello che fa Eataly come impresa, osservo solo che cresce e occupa. Detto questo, il lavoro e i contratti nel caso di Fico devono essere ineccepibili. L'occupazione e il lavoro, citando Alberani della Cisl, dovranno essere un esempio di 'occupazione buona' con garanzie di trasparenza ed equità».

I comitati 'Anti Fico' fioccano. Siete preoccupati?

«Mi sono reso disponibile al confronto, ma nessuno si è presentato. Le critiche

sono legittime, ma bisogna entrare nel merito».

Cioè?

«Qualcuno mi deve dire cosa si poteva fare di un centro agroalimentare su 80mila metri (Caab; ndr) quadrati dove ogni sei mesi fallisce un'impresa di grossisti. Uno spazio sprecato che prima o poi avremmo chiuso». Campagnoli della Fiera e i costruttori dell'Ance all'inizio hanno criticato il progetto. Ora cosa risponde? «Mi pare che i fatti fino ad ora siano andati in maniera opposta alle loro critiche. Neppure io ho il dono della verità, ma ripeto, accetto le critiche, vorrei solo che fossero costruttive».