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GENERALIT SULLANALISI

STRUTTURALE
Nello studio delle strutture si possono individuare due tipi
distinti di problemi: lanalisi di singoli elementi strutturali
(travi o pannelli di piastra), oppure lanalisi di sistemi di
elementi (insieme di travi che formano i telai o di pannelli
di piastra che costituiscono solai di varie forme).
Lo studio del comportamento dei singoli elementi strutturali
coinvolge in generale algoritmi matematici appartenenti
allanalisi infinitesimale (equazioni differenziali o integrali).
Il procedimento successivo tramite il quale si assemblano le
caratteristiche dei singoli elementi per giungere alla
definizione del comportamento di un sistema strutturale pi
complesso implica lutilizzo di algoritmi appartenenti alla
classe dellalgebra lineare (sistemi di equazioni lineari).
La distinzione fra elementi e sistemi strutturali non
sempre cos netta. Infatti pu capitare per esempio di
analizzare travi o piastre attraverso una discretizzazione pi
fitta basata su conci o elementi di dimensione ridotte.
Inoltre pu capitare di considerare come singoli elementi
porzioni di struttura pi articolate e complesse.
Nellambito dellanalisi strutturale la distinzione sta solo a
significare che viene dato per scontato il comportamento
dei singoli elementi (conosciuto da altre discipline oppure
ipotizzato a priori) e quindi il problema si riduce allo studio
dellinsieme, e i procedimenti matematici da utilizzare per la
soluzione appartengono allalgebra lineare. Di conseguenza
ne deriver una trattazione in forma matriciale, che, non
introducendo nulla di nuovo, ha il potere di esprimere
concetti in modo eccezionalmente sintetico. Questo fatto
permette spesso originali e significative interpretazioni
fisiche dei fenomeni che si studiano.
PROGRAMMAZIONE DELLALGORITMO
RISOLVENTE

Con il termine algoritmo risolvente si intende linsieme
delle elaborazioni numeriche organizzate per fornire i valori
che sono attesi dal calcolo. Il nucleo centrale degli interi
algoritmi, per molti dei problemi che verranno trattati durante
il corso, costituito dalla formulazione e dalla risoluzione di
un sistema di equazioni algebriche lineari, prima e dopo tale
nucleo sono previsti altri gruppi di elaborazioni secondo un
ordine logico. Bisogna tenere presente che i vari algoritmi
non devono riferirsi ad un caso strutturale particolare, ma
devono adattarsi allanalisi di ampie classi di strutture.
Il programma tipico inizia con la lettura dei dati della
struttura, tramite i quali viene definito il problema oggetto di
studio. Si tratta per esempio di descrivere una particolare
struttura e un particolare sistema di carichi.
Il modo convenzionale di rappresentare un sistema simile di
idealizzarlo tramite uno schema grafico provvisto delle misure e dei
simboli necessari che ne precisino tutte le caratteristiche. In questo
modo, ad esempio, una struttura a telaio viene rappresentata
tramite uno schema statico, cio un insieme di aste
monodimensionali collegate in nodi puntiformi.
Ai fini del calcolo automatico chiaro che la rappresentazione
grafica non valida. Lo schema deve essere tradotto in numeri,
cio deve essere descritto tramite opportuni parametri topologici.
Poich si opera con un computer ovvio che conviene introdurre
come dati quelli che sono strettamente necessari. Infatti, se sono
state inserite le coordinate dei nodi di un telaio, chiaro che la
definizione della lunghezza delle aste (supposte rettilinee) pu
essere eseguita da un opportuno programma. Inoltre se sono stati
inseriti, per ogni asta, il Modulo Elastico del materiale e il Momento
di Inerzia della sezione possono essere valutati in modo automatico
il valore delle Rigidezze Flessionali necessarie per lanalisi elastica
della struttura.
Subito dopo la lettura dei dati sono previste tutta una serie di
elaborazioni per il calcolo dei valori ausiliari necessarie nelle
fasi successive del programma.
La prima di queste fasi comprende il calcolo dei coefficienti del
sistema risolvente e dei termini noti organizzati in opportune
tabelle.
Segue la risoluzione del sistema secondo dei metodi di calcolo
numerico pi adeguati.
Dopo il calcolo delle incognite, lalgoritmo risolvente pu
prevedere, in base al tipo di incognite, tutta una serie di
elaborazioni necessarie per soddisfare le esigenze dellanalisi
strutturale che si sta effettuando.
START
Lettura dati topologici e
dimensionali del sistema
fisico
Calcolo dei dati topologici e
dimensionali ausiliari
Generazione della matrice dei
coefficienti
Assegnazione dei carichi esterni
Stampa dei risultati nelle
opportune tabelle
STOP
Generazione della matrice dei
termini noti
Calcolo delle grandezze richieste
(sforzi, verifiche, diagrammi..)
Risoluzione del sistema di equazioni
algebriche con definizione numerica
delle incognite