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ROMANTICISMO

Indice
1. Distinzione tra R. perenne e R. storico
2. Quadro storico
3. Significato e storia del termine
4. Nuclei concettuali
5. Distinzione tra R. tedesco e R. latino
6. Poetica romantica
. !oncezione del poeta
". Stile
#. $a lirica
1. Distinzione tra R. in senso generico e R. storico
%l R. in senso lato inteso come categoria psicologica & presente come stato d'animo negli uomini di ogni epoca( consiste in
una concezione dinamica della )ita e dell*arte+ uno stato d*animo in,uieto+ forte senso del contrasto tra ideale e reale.
!ategoria contrapposta a ,uella del classico: )ita come e,uili-rio e armonia.
%n)ece R. come categoria storica si s)iluppa in un arco di tempo -en preciso( inizio ."// in 0ermania e poi in 1uropa. 2.
li-ro p. 3# 3Sc4iller+ No)alis 5 scuola di 6ena 7 8. e 9. :. Sc4legel;
2. Quadro storico 8ine .// 7 met< ."//. 31"4"( 1uropa+ .prima)era dei popoli*= 1"61 %talia 5 Risorgimento;. Periodo della ri)oluzione
industriale e dello s)iluppo capitalistico+ della formazione di mo)imenti e ideologie moderne+ dello Stato li-erale. Periodo legato
all*ascesa della -org4esia.
3. Significato e storia del termine ). li-ro pp. 171" 3% par.;
4. Nuclei concettuali
%l concetto fondamentale & ,uello della tensione )erso l*assoluto+ dialettica finito 5 infinito.
Storicismo+ nuo)o concetto di nazione e nazionalismo 3c4e sfocer< in atteggiamenti am-igui tra li-eralismo e assolutismo;.
Natura( nemica 3$eopardi+ Sc4open4auer; ma soprattutto amica. 9more( estasi+ misticismo passionale. !oscienza della
perdita dellarmonia primigenia col tutto !"den#: malinconia per la perdita della felicit<+ nostalgia e aspirazione
struggente !Sehnsucht# alla totalit$.
1la-orazione teorica del R. nell*idealismo. 0i< >ant accentua l*autonomia della coscienza morale 3funzione legislatrice
dell*io penso;. Nell*idealismo+ l*atti)it< del pensiero & la funzione primaria di tutta la realt<. Centrale dun%ue & il ruolo
della soggetti'it$. %noltre si afferma il principio di li(ert$ dellio.
5. Distinzione tra R. tedesco e R. latino
Solo nel R. tedesco si 4a piena coerenza fra concezione filosofica e morale da un lato e concezione estetica e prassi artistica
dall*altro. Non cos? nel r. latino+ do)e i concetti estetici attinti dai tedesc4i 3soprattutto da c4i li di)ulg@( 9ugust :il4elm
Sc4legel+ Corso di letteratura drammatica+ 1"11; si innestarono sul rinno)amento intellettuale e morale dell*ultimo .//. Ne
deri)a la singolare fisionomia del R. latino+ pieno di incoerenze e impulsi contraddittori+ incapace di porre i pro-lemi letterari
con c4iarezza critica. $a polemica dei romantici latini si riduce spesso a ,uestioni secondarie di tecnica+ di )ersificazione+ di
lingua+ oppure si restringe in contrasti di carattere nazionalistico e politico.
1,ui)oci di fondo( c*& c4i si dic4iara letterariamente antiromantico e poi ri)ela nella sua personalit< e nella sua opera
elementi romantici a )olte anc4e piA intensi dei romantici dic4iarati 38oscolo e $eopardi;= al contrario+ Banzoni+ c4e fu il
capo e il teorico ufficiale del R. italiano+ risulta estraneo ad alcune fra le piA tipic4e tendenze romantic4e. Questo fenomeno
& e)idente in %talia+ do)e non 4a eccessi)o rilie)o neppure ,uel culto della passione c4e costituisce la nota dominante del R..
6. )oetica romantica
Cutta)ia si possono osser)are alcune tendenze comuni c4e consentono di delineare una comune poetica romantica+ fermo
restando c4e le concezioni piA originali+ profonde e organic4e risalgono ai tedesc4i.
Poetica classicistica( 9ristotele+ imitazione+ sistema rigido dei generi letterari.
Cra gli spunti di reazione alla poetica classicistica+ ,uello c4e per primo fu s)iluppato dal R. fu la concezione della letteratura
come relati'a ai Paesi e ai tempi in cui sorge. 8ormula diffusa da B
me
de StaDl( E$a letteratura & espressione della societ<F.
9ll*inizio si diede grande importanza al clima+ poi soprattutto a costumi+ istituzioni politic4e+ idee religiose e morali.
S)iluppando ,uesto principio+ i romantici tedesc4i affermano la fondamentale distinzione fra letterature antic4e e letterature
moderne o romantic4e. 1spressa da 9. :. Sc4legel+ fu ripresa dalla de StaDl in De lAllemagne+ c4e la diffuse in tutta
l*1uropa occidentale. % concetti fondamentali( antic*i piA semplici+ piA esteriori+ in armonia con la natura= moderni piA
riflessi)i+ ripiegamento su se stessi+ aspirazione al cielo+ all*infinito 3influsso del cristianesimo;. Dun,ue fra le due
concezioni c*& una radicale differenza di spirito e forme( perci@ la letteratura classica presso i moderni & un anacronismo+ non
un prodotto originale ma pura imitazione. $a concezione classicistica )iene ,uindi capo)olta( il pregio di un*opera non & piA
nella fedele imitazione degli antic4i+ di modelli perfetti+ ma+ al contrario+ nella sua no)it< di ispirazione e di forma.
$a )era opera d*arte+ dun,ue+ & prodotto del genio indi)iduale+ della sua immaginazione+ c4e agisce con assoluta spontaneit<+
senza regole e modelli. %n -ase a ,uesta concezione indi)idualistica dell*opera d*arte+ si dic4iara l*assurdit< di )olerla
giudicare secondo norme stereotipe+ di carattere generale. Di ,ui la dissoluzione del concetto stesso di genere letterario.
!oncetto di ironia( tipico 7ed esclusi)o7 del R. tedesco+ & l*atto dello spirito c4e si ele)a sul suo prodotto e lo giudica
passando oltre+ perc4G l*atti)it< dello spirito non si ferma in nessuna delle sue determinazioni ma )a sempre al di l< di esse.
Nel R. latino+ in)ece+ il moti)o dominante & ,uello del 'ero. !ompito dell*arte & rappresentare il )ero= si accusa la letteratura
classicistica di non rappresentare fedelmente nG la realt< psicologica nG ,uella esterna delle cose. $a )ita c4e i poeti
classicisti rappresentano & una )ita tipica+ impersonale+ astratta+ non ,uella )era+ c4e & tanto piA ampia+ profonda e mute)ole.
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H2eroI per i classicisti & il )ero tipico= H2eroI per i romantici & il )ero caratteristico( non una natura e un uomo generici+ ma
un indi)iduo concreto+ inserito in un dato tempo e in un dato luogo.
Di ,ui nasce la grande fortuna in tutto il R. latino degli argomenti tratti dalla storia= altra conseguenza & c4e il H-ruttoI+
essendo anc4*esso H)eroI+ de)e essere rappresentato nell*opera come il -ello. J un moti)o su cui insistono soprattutto i
francesi. Quasi niente di ,uesto realismo c*& nel R. tedesco.
9ltra differenza & nel di)erso atteggiamento )erso la mitologia( per i romantici italiani la mitologia & un insieme di fa)ole+
cio& falsit<+ da condannare in nome della fedelt< al )ero= i romantici tedesc4i non difendono l*imitazione dell*antica
mitologia ma nemmeno )ogliono -andire ogni mitologia+ anzi ritengono c4e la mancanza di mitologia sia una delle cause
dell*aridit< della poesia moderna. Kisogna crearne una nuo)a traendola dalla filosofia della natura+ dalle remote profondit<
dello spirito+ non dal mondo sensi-ile+ secondo un*istanza mistica e metafisica. 8orte capacit< mitopoietica+ tendenza a creare
sim-oli e miti+ a Hpensare per immaginiI 39.:. )on Sc4legel;( 8oscolo in %talia e+ per certi )ersi+ il $eopardi. $a fantasia
de)e introdurre nel regno dell*in)isi-ile+ dell*essenza delle cose. %nfatti un genere letterario c4e i romantici tedesc4i esaltano
& il Mrchen 3pron. m&rc4iGn;+ la fia-a+ c4e esclude )erosimiglianza storica o psicologica ed & pura fantasia 3cfr. i 0rimm;.
$a musica appare a tutti i romantici come la regina delle arti+ perc4G non limita lo spettatore con immagini o sentimenti ma
lo immerge in un flusso senza contorni+ c4e d< l*impressione dell*infinito 3cfr. Sc4open4auer;. $eopardi scri)e( E$a musica
non imita e non esprime c4e lo stesso sentimento in personaF+ mentre le altre arti esprimono la natura. $*esaltazione della
musica corrisponde a una delle piA intime tendenze della poetica romantica( ,uella per cui l*arte de)e essere leco
dellinfinito. !anone fondamentale della poetica classica era il nitore e la precisione di immagini ed espressioni= essa ama la
parola c4e delinea perfettamente i contorni. !os? tutta la tradizione letteraria dei paesi neolatini+ dal Rinascimento
all*9rcadia. 2erso la seconda met< del .// per@ si comincia a pensare c4e la poesia non de--a esprimere un contenuto
determinato+ ma uno stato d*animo+ un*emozione= cos? la parola attenua la sua corposit<+ tende a sfumare nell*indefinitezza
musicale( piA c4e rappresentare+ )uol suggerire. 0i< & cos? con Rousseau+ e sar< cos? in $eopardi+ c4e cele-ra il fascino
dell*espressione di senso indeterminato. Ba sono i romantici tedesc4i a enunciare le teorie piA ardite sulla parola+ c4e non 4a
funzione descritti)a o rappresentati)a+ ma potere e'ocati'o+ funzione magica. Soprattutto per No)alis+ le parole sono
sim(oli di realt< ultrasensi-ili+ e il poeta & un mago+ un incantatore c4e con la parola ci ri)ela un mondo ignoto. $a poesia
non & solo espressione+ ma anc4e conoscenza 3non scientifica;+ conoscenza intuiti)a della )ita interiore e naturale+
esplorazione in profondo di una )ita nascosta e misteriosa. !oncetti ripresi a fine ."// dai sim-olisti francesi e dai poeti
decadenti+ c4e sfoceranno nella concezione del poeta +'eggente, 3cfr. Kaudelaire+ Rim-aud+ 2erlaine+ da noi Pascoli;.
. Concezione del poeta
Questa concezione del poeta mago+ mediatore fra il relati)o e l*assoluto+ & poco familiare al R. latino. Qui la concezione
dominante & ,uella del poeta 'ate+ cio& sacerdote e profeta della )erit<+ c4e guida l*umanit< sulla )ia del perfezionamento. %l
poeta & custode delle memorie e incitatore di grandezze future 38oscolo nei Sepolcri;+ 4a dun,ue funzione religiosa+ sociale e
nazionale. %n %talia & persino in)estito di una missione patriottica( tutto il R.+ da 8oscolo a Bazzini+ c4iede al poeta di essere
guida del popolo italiano nella lotta per la li-ert<. Questa ric4iesta finisce per trasformare il poeta in un oratore+ legato a
compiti pratici e contingenti. !ontrasto tra autonomia ed eteronomia dell*arte( il R. li-era la poesia dai limiti del
razionalismo settecentesco concependola come espressione spontanea e originale del sentimento e della fantasia e dun,ue
portatrice di )alore proprio+ indipendentemente da fini pratici morali+ religiosi+ politici. D*altra parte+ i romantici latini
dic4iarano c4e ci@ c4e conta nella letteratura non & lo stile+ ma il contenuto+ e c4e le opere non )anno giudicate per la loro
perfezione formale ma per la funzione educati)a+ morale e politica )s la nazione intera. % romantici tedesc4i in)ece affermano
il )alore metafisico della poesia( non conta tanto+ anc4e per loro+ la perfezione stilistica di tipo classico+ ma l*anima profonda
della poesia+ il cui unico fine & ,uello di spingere lo spirito )erso l*assoluto+ soddisfacendo la sua sete d*infinito.
". Stile
Qualun,ue siano la funzione della poesia e l*ideale del poeta+ in tutto il R c*& una tendenza comune( le opere non )algono
tanto in sG+ ,uanto come manifestazioni di una personalit< artistica. Di ,ui il carattere auto-iografico+ di confessione+ di tanta
letteratura romantica. $o stile romantico non tende 'erso loggetto- ma 'erso la 'i(razione soggetti'a e sentimentale con
cui loggetto & 'issuto. Perci@ -isogna ri)oluzionare gli sc4emi tradizionali+ potenziare il lessico+ rendere ardite le metafore+
scon'olgere i generi letterari. Cale rinno)amento delle pratic4e stilistic4e a))enne nei primi trenta anni dell* ."// in tutta
1uropa( alla triade classica di 2irgilio 3poesia epica;+ Petrarca 3poesia lirica; e Racine 3poesia tragica; si sostituisce ,uella
romantica di Lmero+ Dante e S4aMespeare 3o Ossian per un po*+ o la Bibbia per alcuni;+ come si legge gi< nell*Ortis. Nn
autore di straordinaria fortuna nell*"// & S4aMespeare( in 0ermania & esaltato nel Corso di letteratura drammatica di 9. :.
)on Sc4legel+ in %talia reso noto nelle trascrizioni operistic4e 32erdi;. Ba a cam-iare & l*idea stessa di modello( non c*& piA
un modello assoluto e perfetto da imitare ma opere singole da amare e interpretare. % generi letterari non sono piA forme
c4iuse+ c*& mescolanza di generi+ adattamenti. 9d es+ la Divina commedia+ opera di Hgenere mistoI+ mal s*adatta)a alle
di)isioni tradizionali classic4e e non a)e)a mai riscosso grandissima ammirazione 32oltaire la defini)a un HsalmigondisI+ un
pasticcio;= ora di)iene oggetto di culto( i romantici non ne colgono l*arc4itettura teologica nG la figuralit< profetica+
preferiscono di gran lunga l*Inferno alle altre cantic4e. Dante & per loro il poeta cristiano o il cantore del malinconico e del
terri-ile 3anticipando certi temi HgoticiI e HneriI;+ il lirico c4e crea paesaggi sentimentali+ il creatore di )icende e personaggi
drammatici 3cos? Bme

de StaDl in Corinne ou de lItalie+ e altri;.
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