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Gioved

18 settembre 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 33
euro 1,20 - contiene I.P.
33
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Vita della Diocesi 7
Monsignor Biguzzi
torna a servizio
dellAfrica
A SantAgostino
operatori pastorali
in assemblea
Vita della Diocesi 6
Cesena 13
Paura in aereo
per un gruppo
di cesenati
Bagno 17
Una mulattiera
pu diventare
monumento
Cultura 19
In un libro la vita
e le opere
di don Marchi
Territorio 14-16
Tante feste
delle comunit
nelle parrocchie
Estate da brividi
Il maltempo ha condizionato il turismo
Editoriale
La famiglia, di nuovo
di Francesco Zanotti
Tante nuvole e poco sole, ecco la fotografia dellestate 2014. E a risentirne
maggiormente sono state, oltre alle attivit agricole di cui parleremo in
uno dei prossimi numeri, le attivit legate al turismo. Da Cesenatico a
Gatteo sono centinaia gli esercizi commerciali che dipendono per lo pi dal
sole. Il presidente dellassociazione degli albergatori di Cesenatico afferma
che le cose non sono andate troppo male, date le premesse. Pi preoccu-
pato il coordinatore dei bagnini il quale lamenta poche presenze in spiag-
gia. In Appennino le terme reggono allurto del maltempo.
Primo piano a pagina 5
N
egli ultimi trentanni cambiato il
mondo. Lo ha detto luned scorso
larcivescovo Vincenzo Paglia,
presidente del Ponticio consiglio per la
famiglia, ospite a Cesena in qualit di relatore
alla tre giorni di aggiornamento del clero. Il
tema del suo intervento ha riguardato tutto il
pianeta-famiglia. In particolar modo, i
mutamenti repentini avvenuti negli ultimi
anni e la loro incidenza sulla vita della
comunit cristiana.
Pensiamo un momento a quanto accaduto
con lavvento di Internet. Cosa ha
comportato e modicato nei rapporti
personali e nel modo di vivere, in casa, al
lavoro, nei viaggi, ovunque ci troviamo. La
Rete rappresenta una rivoluzione in atto e
amplica il divario, gi di per s notevole, tra
le generazioni.
Dobbiamo prendere coscienza di ci che
capitato e di quello che succede in ogni
istante. Si tratta di una rivoluzione culturale,
un nuovo modo di pensare lesistenza, i
rapporti, i legami, lo stesso essere persona.
Siamo nel trionfo del culto dellio,
allegolatria, come lha denito monsignor
Paglia. Siamo alla polverizzazione della
societ, minata da un individualismo portato
allesasperazione, invasi dalla cultura dello
spappolamento.
Questa mentalit travolge tutto e tutti. un
rischio anche per la Chiesa e per il nostro
modo di essere Chiesa. Pensiamo di salvarci
da soli, ognuno per la sua strada, con un
rapporto diretto con Dio, cos come possiamo
e pensiamo di gestire qualsiasi altro aspetto
della nostra esistenza. Siamo i padroni di noi
stessi e ogni uomo crede di essere immortale,
dimenticando invece che siamo polvere e
polvere ritorneremo. A un cristianesimo
individualista siamo chiamati a opporre, a
proporre, ma soprattutto a testimoniare un
cristianesimo di popolo. Ma non solo. Se ci
salveremo, ci salveremo insieme: questo
molti di noi lhanno imparato al catechismo,
ma oggi mi pare non sia pi sufciente come
ragione da spendere con i giovani.
Alla comunit cristiana viene chiesta la gioia
dellappartenenza, quella di unesperienza
che riempie la vita e risponde al desiderio di
felicit insito da sempre in ogni persona.
Dobbiamo scommettere di nuovo sulla
famiglia. Essa il luogo in cui ci si educa e si
cresce nella condivisione, nella fraternit, nel
rispetto reciproco. La famiglia anche lo
spazio in cui si trasmette la fede. Una fede
non pi basata solo sui precetti e sui divieti,
ma incarnata e praticata nel quotidiano
scorrere del tempo, nei gesti semplici che
danno senso allo scandire delle giornate. La
famiglia la cellula primaria della comunit.
Senza di essa si sfalda la citt. Si sgretola una
civilt.
D
omenica 21 settem-
bre alle 15 sul tema
della famiglia come pic-
cola Chiesa e della Chie-
sa come grande famiglia
Vita della Chiesa 8
Papa Francesco
al sacrario
di Redipuglia
A
100dalliniziodellaGran-
de Guerra, il richiamo
di Bergoglio: La conversio-
ne del cuore fa superare
quellA me che importa?
Cesena 12
Il cardinale Bassetti
in Cattedrale
a Cesena
L
arcivescovo di Pe-
rugia parler
dellEvangelii Gau-
dium di papa France-
sco venerd 26 settembre
alle 21
FOTO GMZ
I
l vescovo emerito di Ma-
keni risponde allappel-
lo dei vescovi del Sud Su-
dan e parte per il paese
africano
Gioved 18 settembre 2014 3 Opinioni
Buona navigazione a tutti
nel gran mare dellessere
uned si tornati in classe, finalmente. La
campana ha trillato, e i ragazzi delle quattro
scuole ospitate in Seminario, a Cesena,
hanno cominciato lentamente a salire nelle loro
aule. Si cominciato a fare scuola, invece che par-
lare di scuola. Di scuola si discusso fin troppo (e
con toni spesso esagerati o inappropriati, comun-
que poco cordiali), a livello locale e nazionale; ma
ora, per fortuna, da luned si inizia sul serio a lavo-
rare.
Notate bene il verbo, abbiamo detto che da luned
si inizia. Una citazione molto (troppo) usata di Ce-
sare Pavese dice che iniziare la pi grande gioia.
E in effetti, iniziare un bellissimo verbo; deriva
dal latino, inire, in ire, cio entrar dentro.
Perch iniziare bello? Perch consente
alluomo una cosa che desidera moltissimo, cio
entrare dentro il senso delle cose, scoprirlo
nella realt, piccola o grande che sia,
quotidiana o eccezionale che sia. A scuola non
pu e non deve essere diverso: si inizia
per entrare nella realt,
per conoscerla, per capirla fin dove possibile,
per scoprirne leccezianalit anche nellapparente
banalit, per interagire con lei in modo sempre pi
maturo e responsabile; per esserci insomma, per
poter dire: io ci sono! Per questo non esagerato
dire che la scuola (di qualunque ordine e grado,
qualunque sia la sua specificit) deve essere
maestra di realismo, cio deve insegnare un modo
di interagire con le cose, se no rischia,
nel migliore dei casi, di diventare un museo di glo-
rie passate e/o una fredda comunicatrice di com-
petenze, quasi fosse un bancomat.
Ecco, la scuola non pu essere appena
un bancomat.
Con questo obiettivo e con questa certezza ab-
biamo iniziato lanno: introducendo lanno
con i ragazzi di Prima, ho detto che la cosa fonda-
L
Anno scolastico al via
La fotograa
mentale il cammino che sta loro di fronte, un cammino in cui,
con la guida e la compagnia di insegnanti capaci e motivati,
possano capire un po meglio chi sono: gnthi sautn
(cio propriamente conosci te stesso) recita uno dei motti principali
della sapienza delfica. Ed appunto questo il riferimento
(che anche un desiderio e una meta) con cui ci siamo mossi a partire
dal primo giorno.
A tutti buon anno scolastico, buona avventura, buona navigazione
nello gran mar dellessere.
Tiziano Mariani
Scuola, le attese e le speranze
inizio della scuola, come ogni inizio, porta sempre con s una
trepidazione. Lo si pu leggere chiaramente nel volto dei bambini che
iniziano la scuola primaria, ma anche in quello di adulti come i loro
genitori e i loro insegnanti. Accompagnando mia figlia a scuola luned e
imbattendomi negli occhi degli scolari della prima non ho potuto fare a meno
di chiedermi: che cosa ne sar della trepidazione che alberga nel cuore di questi
L
fanciulli? Come possibile che
lattesa e la speranza (speranza che
la realt abbia un senso e che questo
senso sia amico) rimangano le note
dominanti del loro cuore e che non
prendano il sopravvento, piano
piano, il timore e il nichilismo? La
domanda cui ogni relazione
educativa deve cercare di rispondere
, in fondo, questa. Mettere a tema
lemergenza educativa di cui tanti
parlano, significa cercare di
rispondere, in prima battuta, a
questa domanda. Tutto il resto, pur
importante, viene dopo. Se non
teniamo conto di questo ordine, il
nostro modo di pensare e di vivere
leducazione finir per essere
succube delle mode del momento.
In questo caso a prevalere saranno
di volta in volta quelli che Nietzsche
chiamava, rispettivamente,
legoismo dello stato, da una parte, e
legoismo degli affaristi, dallaltra.
Legoismo dello stato operante non
solo nelle scelte di politica scolastica
che non garantiscono una effettiva
la libert di educazione, ma ogni
volta che leducazione diviene, in
modo pi o meno esplicito,
funzionale al progetto portato avanti
da chi detiene il potere politico.
Legoismo degli affaristi riduce
leducazione prevalentemente a ci
che funzionale alle esigenze del
mercato e di chi in esso detiene
posizioni dominanti. A tutto questo
non si tratta ovviamente di
contrapporre uneducazione avulsa
dalle relazioni sociali e
disinteressata al bene comune, n
uneducazione astratta che guarda
con distacco, se non addirittura con
disprezzo, alla dimensione
economica e alle esigenze del
mercato del lavoro. Il fatto che solo
una relazione educativa che
persegue la sua finalit primaria sar
in grado anche di generare, quasi
senza accorgersene, benefici in
termini sociali, politici ed
economici. Certo, non facile
mantenere viva e sostenere lattesa e
la speranza che alberga nel cuore
degli uomini, poich come dice C.
Peguy: la speranza non va da s. La
speranza non va da sola. Per sperare,
bambina mia, bisogna esser molto
felici, bisogna aver ottenuto,
ricevuto una grande grazia.
Allinizio di questo anno scolastico
mi auguro che si moltiplichino per
quei bambini che ho visto laltro
giorno, e per tutti, le occasioni di
incontrare questa grazia cosicch
attesa e speranza non cedano al
nulla che sembra oggi assediarci, e
rimangano invece vive in noi, per
sempre.
Paolo Terenzi
Cesena, sabato 13
settembre, conven-
to dei Cappuccini.
Parigi, Vezelay, Assi-
si e Cesena: queste
quattro delle tante
tappe toccate da
Monique e Paolo Al-
merigi, i due cese-
nati che hanno per-
corso a piedi quasi
2.200 chilometri,
dalla Capitale fran-
cese alla Romagna,
sui passi di San
Francesco. Sempre
con lo zaino in spal-
la. Pax et bonum.
Sul sito corrierece-
senate.it una foto-
gallery del loro arri-
vo a Cesena.
IL GIORNALISTA DI AVVENIREGIORGIO PAOLUCCI LUNED SCORSO
HA PARLATO AGLI STUDENTI DEL LICEO IMMACOLATA, A QUELLI
DEL SACRO CUORE E A QUELLI DELLA PRIMA DEL NUOVO LICEO
SCIENTIFICO SPORTIVO ALMERICI
Gioved 18 settembre 2014 5 Primo piano
Bagno di Romagna A colloquio con gli operatori turistici dellAlta Valle Savio
Per stare al passo occorre
rinnovarsi e adeguarsi
alle esigenze dei turisti
C chi propone servizi
dedicati alle famiglie
con bambini
numeri sullandamento del
turismo in Alto Savio dipendono
tutti principalmente
dallandamento delle strutture
turistiche termali, complessivamente
dotate di molti posti letto.
E se il numero dei turisti che arrivano
in continua crescita, la riduzione
nella durata del soggiorno porta a una
crescita pi limitata nel numero delle
presenze, cio nel numero delle notti
effettivamente trascorse in strutture
ricettive.
Questi numeri sono comunque
positivi, con un aumento negli arrivi
da inizio anno a fine luglio del 21,35
per cento e anche un buon
incremento nelle presenze che
passano da 90.335 a 100.481 (+11,23
per cento).
Resta per da verificare se questo
incremento di presenze si traduce
effettivamente in aumento di
fatturato, visto che il momento
economico particolare ha spinto
anche le strutture termali a praticare
proposte particolari e tariffe scontate.
Da questo punto di vista c chi, come
Federica Bernabini, direttrice
Euroterme Roseo Hotel, sottolinea un
"andamento positivissimo".
"Noi - continua la direttrice - da inizio
anno registriamo una crescita
importante sia a livello di presenze
che di fatturato. Siamo stati forse fra i
primi a credere sulle famiglie con
bambini e abbiamo creato una
struttura adatta, con kinder-baby e
I
Gnomo Mentino che gira per lhotel,
pur mantenendo per esempio al
ristorante spazi diversificati per ospiti
senza bambini e stiamo raccogliendo
i risultati. E le prospettive per i
prossimi mesi sono altrettanto
brillanti".
Ma c anche chi, come Gianmarco
Rossi, amministratore del Grand
Hotel Terme Roseo, sottolinea che
qualche problema la crisi lha portato
e che a un aumento di presenze non
corrisponde un aumento di fatturato.
Per Elias Ceccarelli, nuovo presidente
di Terme SantAgnese spa, la struttura
turistico-termale controllata dal
Comune di Bagno di Romagna,
"importante individuare una
tematica, un tema, un evento di
richiamo, per i vari periodi dellanno,
sul quale attivare e preparare offerte
di soggiorno che integrano lofferta
termale con le iniziative sul
territorio".
Il nuovo assessore al turismo Alessia
Rossi, che nei giorni scorsi ha
incontrato gli operatori turistici,
mette in evidenza la riduzione nella
durata media del soggiorno.
"Complice la crisi - spiega lassessore
- la stagione turistica del nostro
comune non pi quella di una volta.
Lobiettivo quello di implementare
la nostra offerta turistica mettendo a
sistema le nostre eccellenze, per
creare un "sistema turismo" che
caratterizzi il Comune di Bagno di
Romagna e lo renda un marchio
riconoscibile e di eccellenza.
Si tratta sicuramente di un obiettivo
da costruire nel lungo periodo, che
richiede una forte sinergia tra
Amministrazione, che dovr fornire
coordinamento, infrastrutture,
contatti e cercare di sfruttare le
opportunit che si presentano a tutti i
livelli, da quello regionale a quello
europeo, e operatori del settore, che
dovranno lavorare in modo coeso per
dare sviluppo concreto a queste
opportunit."
Alberto Merendi
Turismo, le terme
tengono
Turismo Gli albergatori e i bagnini di Cesenatico tracciano il bilancio dellestate
A soffrire di pi sono
stati gli stabilimenti balneari
Per gli alberghi, tutto
sommato, le cose non sono
andate male. Intervengono
Barocci e Battistoni
e nuvole e la pioggia hanno
dominato lestate ormai agli
sgoccioli e a risentirne sono
stati per lo pi gli operatori
della Riviera. Da Cesenatico a Gatteo
sono centinaia le attivit alberghiere,
i bar, i ristoranti e gli stabilimenti
balneari che vivono di turismo e di
sole. Gi, il sole: proprio lui
mancano nellestate 2014, specie nel
mese di luglio. Ma se vero che al
"cuor non si comanda", figuriamoci
L
Poteva andare peggio
se si possono cambiare le condizioni
meteo. A memoria duomo si fatica a
trovare unaltra estate cos mutevole,
con piogge frequenti e nuvole
sempre pronte a comparire
allorizzonte, per poi stazionare per
giorni interi rendendo inutili gli
ombrelloni.
Lo conferma Simone Battistoni,
presidente dellassociazione che
raggruppa gli stabilimenti balneari di
Cesenatico. "Abbiamo sofferto, non
possiamo nasconderlo - esordisce il
presidente - e la causa da ricercare
nel meteo. In luglio abbiamo
conteggiato 23 giorni con nuvole o
pioggia e solo otto di sole pieno.
Agosto tutto sommato andato
meglio e ci ha permesso di
recuperare un po. Penso che se le
condizioni atmosferiche fossero state
pi clementi, non avremmo risentito
troppo della crisi economica che
ancora attanaglia molte famiglie".
Le spiagge di Cesenatico e Gatteo si
riempiono anche con i turisti locali,
vale a dire quelli dellentroterra che,
con 10 minuti di scooter o 20 dauto,
raggiungono la costa. Ma questa
valvola di sfogo, indispensabile da
quando i turisti stranieri hanno
cominciato a scarseggiare,
questanno non ha portato benefici.
"Vedendo le nuvole - continua
Battistoni - la gente non si neppure
mossa verso le nostre spiagge. Ed
un peccato perch da noi si trovano
servizi, cortesia e accoglienza
indiscutibili. Sappiamo bene di non
avere un mare allaltezza di quelli del
sud dItalia, tanto per citare un
esempio, e ci dovuto anche ai
fondali bassi e sabbiosi. Ma ci
giochiamo altre carte che, purtroppo,
questanno non sono servite molto".
Albergatori: pioggia e sole
Gli albergatori di Cesenatico, a detta
del presidente Adac Giancarlo
Barocci, hanno resistito allestate
negativa. "Nel complesso non
possiamo lamentarci troppo -
dichiara Barocci - in quantola
stagione non andata male. Certo,
abbiamo avuto meno presenze di
annate positive come il 2013 o come
certe estati del pre-crisi, per
dobbiamo essere onesti. Credo che il
2014 sar in linea con il 2011 e il
2012, vale a dire una via di mezzo fra
una buona e una pessima annata".
Gli albergatori hanno risentito meno
del maltempo, rispetto ai bagnini, in
quanto chi prenota con mesi
danticipo difficilmente disdice
lintero periodo di vacanza, sperando
nellarrivo del bel tempo.
"Cesenatico e il nostro entroterra -
aggiunge il presidente - offrono
momenti culturali e di svago anche
quando il meteo avverso. Forse
dovremmo coordinarci ancora di pi
per offrire, in questa direzione,
servizi e opportunit sempre
migliori".
Riguardo alla promozione, Barocci
contrario "ai carrozzoni collettivi che
non servono a nulla e sono solo uno
spreco di denaro pubblico. Meglio
pensare ad azioni mirate, individuali
o di zona, che mettano in luce le
peculiarit del singolo territorio. Per
anni siamo partiti con le nostre
valigie e abbiamo visitato tutto il
mondo conquistando, con le nostre
spiagge, ogni singolo turista.
Cesenatico ha delle caratteristiche
che la rendono unica: il Portocanale,
i Giardini al mare, la vivibilit,
laccoglienza. Poi si possono
migliorare tanti altri aspetti, come
certi marciapiedi e larredo urbano.
Credo che tutti possiamo darci da
fare per contribuire a migliorare la
nostra citt".
Cristiano Riciputi
Gioved 18 settembre 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico,
SantEgidio, San Rocco,
Santo Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30),
SantEgidio
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Bagnile, Santa Maria
Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Diolaguardia,
Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Rocco,
Cappella del cimitero,
Santa Maria della
Speranza, Torre del Moro,
San Pio X, SantEgidio,
Cappuccini, Carpineta
SantAndrea in Bagnolo,
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra,
Santa Maria Nuova,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San Pio X
17.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale,
San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza,
San Bartolo
20.00 Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (1 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra, Calisese,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Gattolino
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini
18 San Giacomo
18,30 Valverde
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
21 Boschetto
Festivi: 7,30 Valverde
8 San Giacomo,
Bagnarola, Santa Maria
Goretti;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villamarina, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
18,30 Valverde,
Zadina (Park Hotel);
21 Boschetto
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00;
San Romano: 11; Taibo:
10; Pieve
di San Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe); 9,30 (chiesa
parrocchiale);
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato);
11.15 / 18;
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11
Eremo SantAlberico
(luglio-ag-sett):
domenica: 16

A MESSA DOVE
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Diocesi di Cesena-Sarsina
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Tiratura del numero 32 dell11 settembre 2014: 7.770 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 16 settembre 2014
Domenica 21 settembre
25 domenica Tempo Ordinario
Anno A
Is 55,6-9; Salmo 144;
Fil 1,20c-24.27a;
Mt 20,1-16
I
n tempi di crisi, tra tagli e
ridimensionamenti, cassa-
integrazione e spostamento delle
pensioni, tra mobilit e flessibilit,
sorprende che in tempo di vendemmia ci
sia una vigna dove il contratto
lavorativo davvero sui generis: al
termine della giornata non contano le
ore lavorative, ma il rispetto del contratto
stabilito. Un contratto che non solo ci
appare fuori da ogni logica aziendale, ma
addirittura irritante. Come si fa a pagare
con la stessa retribuzione gli operai della
prima ora, che hanno sopportato tutto il
peso e la fatica della giornata lavorativa,
e quelli dellultima ora che, a malapena,
si sono sporcati le mani? Non ce la
sentiamo di condividere la scelta di un
padrone che non sembra rispettare le
norme basilari della giustizia.
Personalmente non mi fiderei mai di un
rappresentante sindacale del genere che
sembra trascurare il principio
fondamentale della meritocrazia in
nome di un egualitarismo sociale
utopistico. Mi dispiace, Ges, ma non
hai proprio la stoffa del sindacalista e
non lascerei mai curare i miei interessi
da una persona come te!
Come sempre, la parabola vuole mettere
in crisi il nostro modo di pensare
attraverso la logica irrazionale del
paradosso. Forse Dio diverso
dallimmagine che ci siamo fatti noi,
operai assunti alla prima ora; limmagine
di un Dio sprecone pungola la nostra
coscienza un po borghese, ma rianima
la speranza dei falliti, degli sfiduciati.
Credo allora che il cuore del Vangelo non
sia da ricercare nella logica distributiva,
basata sul principio del dare e
dellavere, tipico del nostro modo di
vivere la fede, ma nel concetto di regno,
quale luogo aperto a tutti, soprattutto a
coloro che, con troppa supponenza, noi
poniamo in fondo alla piramide delle
nostre gerarchie sociali, spirituali.
Partendo dalla realt economica, Ges ci
mostra che il Regno di Dio non ha prezzo
e non oggetto di contrattazione. Non
facile accettare un Dio cos, che paga
tutti con la stessa moneta.
Indistintamente. Ma che bello un Dio
che depone i panni del contabile e del
ragioniere per indossare quelli di
padrone sprecone! S, perch un Dio
contabile o ragioniere non converte
nessuno; semmai alimenta in noi quel
senso inevitabile di frustrazione per una
fede vissuta pi come prestazione,
anzich come dono.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Dio paga tutti con la stessa moneta. Indistintamente
luned 22 settembre
san Maurizio
Pr 3,27-35; Sal 14;
Lc 8,16-18
marted 23
san Pio da Pietrelcina
Pr 21,1-6.10-13;
Sal 118; Lc 8,19-21
mercoled 24
santa Stefania
Pr 30,5-9;
Sal 118; Lc 9,1-6
gioved 25
santAurelia
Qo 1,2-11;
Sal 89;
Lc 9,7-9
venerd 26
santi Cosma
e Damiano
Qo 3,1-11; Sal 143;
Lc 9,18-22
sabato 27
san Vincenzo
de Paoli
Qo 11,9-12;
Sal 89;
Lc 9,43b-45
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Assemblea diocesana degli operatori pastorali
Domenica 21 settembre alle 15 a SantAgostino
Il vino buono delle nozze di Cana. Famiglia, piccola Chiesa.
Chiesa, grande famiglia, il tema dellAssemblea diocesana
degli operatori pastorali che si terr nella chiesa di SantAgo-
stino, a Cesena, domenica 21 settembre.
Alle 15 accoglienza e preghiera introduttiva. Alle 15,30 Il vino
buono delle nozze di Cana: il vescovo Douglas Regattieri pre-
senter le linee pastorali per lanno 2014-2015. A seguire,
monsignor Walter Amaducci presenter il programma del-
lanno pastorale 2014-2015. A conclusione, alcune testimo-
nianze. Alle 17,30 celebrazione dei Vespri e mandato del
vescovo ai catechisti, animatori liturgici, operatori della carit.
Sinodo dei giovani, il primo incontro
Luned 29 settembre alle 20,30 in Seminario a Cesena
Luned 29 settembre alle 20,30 presso il Seminario diocesano si
svolger lincontro 0 del Sinodo diocesano dei giovani.
Scopo della prima serata sar scattare unistantanea della realt
dei giovani della diocesi. I membri dellassemblea sinodale pre-
senteranno la loro esperienza con, per e fra adolescenti e giovani.
Lobiettivo principale infatti avviare il Sinodo avendo a mente e
a cuore non i giovani come categoria sociologica, ma i giovani
come persone, amici, fratelli. A conclusione dellincontro ver-
ranno date allassemblea sinodale le indicazioni per gli incontri
successivi, che saranno connotati da un tema specifico, un brano
di Parola di Dio da cui partire e da cui farsi illuminare e una serie
di istanze e domande che prepareranno il dialogo in assemblea.
Gioved 18 settembre 2014 7 Vita della Diocesi
In breve
Caritas, giornata
di spiritualit
per i volontari
Si tiene gioved 18 settembre,
presso lex colonia Cardinale
Schuster, una giornata di spiritualit
rivolta a volontari e operatori della
Caritas diocesana e delle Caritas
parrocchiali.
Alla mattina, dopo la
celebrazione della Messa,
la meditazione a cura del vescovo
Douglas su La carit
del samaritano.
Nel pomeriggio testimonianza di
padre Egidio Monzani,
gi assistente nazionale della Milizia
Immacolata.
Due giorni biblica
per gli operatori
pastorali
Con inizio alle 21, si terr nei giorni
luned 22 e marted 23 settembre la
due giorni biblica per gli operatori
pastorali.
Le riessioni verteranno
sul brano del Vangelo
di Giovanni 2,1-11.
Il cardinale Bassetti
in Cattedrale
a Cesena
La gioia del
Vangelo.
Lesortazione
apostolica di
papa
Francesco
Evangelii
Gaudium
sar al centro
delle
riessioni che
il cardinale
Gualtiero
Bassetti, arcivescovo di Perugia, terr
in Cattedrale a Cesena venerd 26
settembre alle 21.
Valle Savio-Dismano,
incontro
con il vescovo
Allavvio del nuovo anno
pastorale, la zona pastorale
Vallesavio-Dismano incontrer il
vescovo
Douglas Regattieri che presenter la
sua lettera Famiglia,
piccola Chiesa. Chiesa,
grande famiglia,
gioved 25 settembre,
alle 21, presso la parrocchia
di San Vittore di Cesena.
Gruppo padre Pio| Pellegrini a San Giovanni Rotondo
NEI GIORNI 4-5-6 SETTEMBRE IL GRUPPO DI PREGHIERA PADRE PIO, accompagnati dal neo sacerdote
don Alessandro Forte, ha effettuato un pellegrinaggio a Manoppello e San Giovanni Rotondo. La comitiva ri-
masta entusiasta dalle spiegazioni ricevute dal frate cappuccino su quel Volto Santo esposto nel Santuario
di Manoppello. A San Giovanni Rotondo si pregato sulla tomba di San Pio; alla sera si preso parte alle ce-
lebrazioni officiate nel Santuario, con devozione e partecipazione, anche se la pioggia non ha permesso di
compiere pienamente il programma stabilito. Tutti sono tornati a Cesena pieni di entusiasmo, caricati dalle
calde parole di padre Carlo Laborde, segretario generale dei gruppi di Preghiera, durante un incontro presso
lalbergo dove alloggiavamo. (Giancarlo Ricci)
Clarisse Cappuccine
Suor Maria Pia Presepi
rieletta Madre
enerd
5
settembre,
dopo la
Messa
celebrata
dal vescovo
Douglas
Regattieri,
recitando le
Litanie dei
santi, le
monache clarisse cappuccine
del monastero Corpus Domini
di Cesena, in processione, si
sono recate nella sala capitolare.
Sotto la presidenza del vescovo
diocesano stata rieletta
Madre Abbadessa
del monastero
suor Maria Pia Presepi.
V
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCESCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna: mercoled 22 oobre
Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: 45
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 120).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 185
MESEROPELLEGRINAGGIO DIOCESANO: 9 seembre 2014. Nel periodo in cui la Chiesa si interpreller sul Sinodo straor-
dinario delloobre 2014 e in quello generale del 2015 sul matrimonio e la famiglia, la nostra diocesi organizza un pellegrinag-
gio al Santuario di Santa Gianna Berea Molla, a Mesero (Milano).
Gianna Berea, coniugata Molla, stata una pediatra italiana, venerata come santa dalla Chiesa caolica. Incinta, con un tumore allutero,
prefer morire anzich acceare cure che arrecassero danno al feto. Donna meravigliosa, amante della vita, sposa, madre, medico professio-
nista esemplare, or la sua vita per non violare il mistero della dignit della vita (cardinale Carlo Maria Marni)
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Convivenza spirituale
per condividere lordinario
na convivenza spirituale per
condividere le gioie e le fatiche del
quotidiano, in un tempo
straordinario. una proposta aperta a
tutti i giovani - dai 18 anni - quella che la
Pastorale Giovanile di Cesena-Sarsina, il
seminario e lUfficio diocesano vocazioni
propongono per le prossime settimane.
Negli accoglienti spazi del Porta Giovani,
allinterno del seminario diocesano a
Cesena, si terr dal 5 al 26 ottobre la prima
delle quattro convivenze spirituali: tre
settimane di vita comune, dove ogni
ragazzo invitato a vivere insieme,
secondo un programma di vita basata
sulla compartecipazione e condivisione
delle gioie e delle fatiche del quotidiano
che si incontrano nello studio, nel lavoro e
nellabitare insieme. La preghiera e la
lettura del Vangelo del giorno apriranno e
chiuderanno le giornate.
Alla prima esperienza delle prossime
settimane, seguiranno altre date utili di
convivenza: dal 16 novembre al 6 dicembre
e, nellanno nuovo, dal 25 gennaio al 15
febbraio e dal 22 febbraio al 14 marzo.
Lesperienza aperta a tutti i giovani delle
diverse parrocchie, movimenti e
associazioni. Sarebbe bello avere una
partecipazione la pi trasversale possibile
U
- spiega il diacono Fabrizio Ricci, referente
delliniziativa - per poter mettere in
comune e condividere le sensibilit diverse
con cui si vive un cammino di fede.
La proposta segue di pochi mesi la felice
prima esperienza di convivenza che si
tenuta lo scorso mese di febbraio, sempre
negli spazi della Porta Giovani, quando
nove ragazzi hanno vissuto due settimane
intense e fruttuose, sempre di vita comune
e preghiera, pur mantenendo i diversi
impegni di studio, lavoro e attivit nelle
parrocchie di provenienza. E sono proprio
i protagonisti della convivenza numero
zero, forti e gratificati dalla prima
esperienza, che si faranno animatori delle
prossime quattro convivenze. Crediamo
davvero che se una persona - e un ragazzo
in particolare - vive una proposta bella e
arricchente, poi naturalmente a la
trasmetter agli altri. Perch ci che si
sperimenta personalmente e si vive
intensamente fa bene a me e pu far bene
anche a te. Il bene non si trattiene per s, e
ha tanto pi valore se lo si condivide -
sottolinea Fabrizio -. Dallesperienza
precedente, poi, sono nate significative
amicizie tra i nove ragazzi che vi hanno
partecipato. Segno, anche questo, della
intensit dei giorni vissuti insieme.
Successivi e strettamente legati alla
convivenza spirituale, seguono - sempre
pensate dal Pastorale giovanile, seminario
e Ufficio vocazioni - gli Esercizi spirituali
per giovani: nella vita ordinaria dal 14 al 19
dicembre e i classici la prossima
primavera. Inoltre, a partire dal 5 ottobre e
per ogni domenica sera, dalle 19 alle 20
nella chiesa del seminario, preghiera del
Vespro e adorazione. Proposte per i
giovani, aperte a tutti.
Sabrina Lucchi
Negli accoglienti spazi
del Porta Giovani,
liniziativa voluta da Pastorale
Giovanile, Ufficio diocesano
vocazioni e seminario
Proposta per giovani dai 18 anni, in seminario a Cesena dal 5 ottobre per tre settimane
Gioved 18 settembre 2014 8 Vita della Chiesa
Siamo Simona e Carlo, sposati da ventanni; ab-
biamo due figli.
Eravamo entrambi molto giovani quando ci sia-
mo sposati, non pronti a compiere questo passo.
Da subito per entrambi stata molto difficile la
convivenza: ognuno di noi pensava ancora di po-
tere essere libero come prima; ognuno di noi si
sentiva stretto nel rapporto di coppia; ognuno di
noi aveva assunto un suo ruolo nella famiglia,
convinto che allaltro stesse bene cos.
Apparentemente sembrava andasse tutto bene,
ma i mutismi frequenti, il dialogo fatto di sole co-
municazioni formali, le tante cose non dette, logo-
rarono piano piano il nostro matrimonio. Conti-
nuavamo entrambi a soffrire chi in un modo chi
nellaltro, senza dire niente. Non eravamo pi una
coppia di sposi ma solo due persone che vivevano
insieme.
La relazione di Carlo con unaltra donna, dopo 17
anni di matrimonio, ci ha fatto toccare il punto
pi basso della nostra vita di coppia, ma sorpren-
dentemente stata anche la molla che ha fatto
scattare in Simona la forza di combattere per la
nostra relazione. lei che ha proposto il program-
ma di Retrouvaille.
Ricordiamo il weekend come unesperienza fatico-
sissima, segnata da momenti di disperazione e al-
tri di scoperta di lati del nostro carattere che non
conoscevamo o che forse avevamo sempre sepolto.
Decidemmo di provarci, di essere leali e di parteci-
pare a tutti gli incontri di post weekend prima di
poter prendere la decisione di uneventuale sepa-
razione.
Le difficolt sono state tante, in certi momenti ci
sono stati pi bassi che alti, ma la volont di Si-
mona e dei nostri figli di tenere unita la famiglia
hanno vinto le pigrizie, le paure e le incertezze.
Grazie allimpegno ritrovato e alla nuova consa-
pevolezza acquisita, abbiamo sperimentato che si
pu guardare avanti e ricostruire il matrimonio.
La testimonianza

A Folgaria una tre giorni per coppie residenti in Emilia Romagna


Retrouvaille, un percorso
per coppie di sposi in crisi
apita che allinterno di una
coppia non si riescano pi ad
affrontare serenamente i
problemi, che ogni piccola questione
diventi fonte di contrasti e litigi; tra
marito e moglie ci si sente freddi, soli,
distanti. In queste situazioni, si pensa
facilmente alla separazione o al
divorzio.
Cosa fare in queste situazioni? Chi pu
aiutare le coppie a trovare una strada
diversa da quella che li porta alla fine
del loro matrimonio, con sofferenze e
disagi che coinvolgono in modo
particolare i figli?
Una risposta a queste domande nata
allinterno della Chiesa cattolica. Il
programma Retrouvaille (una parola
francese che significa ritrovarsi),
unesperienza nata in Canada e ormai
diffusa in diversi Paesi del mondo. Il
programma aiuta la coppia a ritrovare
un clima di accoglienza e di rispetto
reciproco e a fare ripartire la relazione
ferita.
Lesperienza aperta a coppie sposate
che soffrono gravi problemi di
relazione, che stanno pensando alla
C
separazione o gi separate, che
intendono fare chiarezza e, se possibile,
ricostruire la loro relazione damore.
Il programma inizia con un week end
residenziale e intensivo per poi
proseguire con un percorso di dodici
incontri cadenzati che riprendono passo
a passo i temi affrontati nel fine
settimana approfondendoli e scoprendo
ogni volta qualche cosa di s e dellaltro.
un lavoro fatto allinterno di ciascuna
coppia con laiuto di una coppia che
testimonia di volta in volta la propria
esperienza.
Retrouvaille ha solide radici nella
dottrina cristiana sul matrimonio, vuole
essere una mano tesa e offrire un
cammino di speranza, per rimettere in
moto il sogno che ha accompagnato
gli sposi e li ha fatti credere nel
matrimonio e nella famiglia.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
Si terr a Folgaria (Tn) nei giorni 26, 27 e
28 settembre una tre giorni per coppie
in crisi. Lappuntamento promosso da
Retrouvaille ed particolarmente rivolto
agli sposi residenti in Emilia Romagna.
Retrouvaille un servizio esperienziale
oferto a coppie sposate o conviventi con
gli che sofrono gravi problemi di
relazione, in procinto di separarsi o gi
separate o divorziate, che intendono
ricostruire la loro relazione damore
lavorando per salvare il loro matrimonio
in crisi, ferito e lacerato. Retrouvaille
una parola francese che signica
ritrovarsi. Vuole essere un segno di
speranza per queste coppie.
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sso 800123958; dal cell 346 2225896,
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Beatificazione
Don Benzi
parte linchiesta
A Rimini la prima sessione
del processo per la Causa
stata ssata per sabato 27 settembre alle 16
la sessione di apertura del Processo diocesano
sulla vita, virt e fama di santit
di don Oreste Benzi, fondatore della Comunit
Papa Giovanni XXIII, che per la Chiesa
gi servo di Dio.
Levento si terr presso la parrocchia La
Resurrezione di Rimini (conosciuta anche come
Grotta Rossa), di cui lo stesso don Oreste stato
fondatore nel 1968 e vi rimasto parroco per 32
anni.
Questa prima sessione, come anche lultima,
un momento aperto al pubblico a cui possono
partecipare tutti i fedeli e sar presieduta dal
vescovo di Rimini monsignor Francesco
Lambiasi. Allinchiesta pubblica precisa
Elisabetta Casadei, postulatrice della Causa si
arriva solo dopo che sono stati vagliati dai
periti teologi gli scritti di don Oreste, sia quelli
pubblicati e quelli non editati, e dopo che
stata conclusa la ricerca dei documenti storici
da parte della Commissione storica che compie
la verica documentale degli scritti.
Chiusa la fase documentale, dunque, si possono
sentire i testimoni. La chiesa si trasforma per
loccasione in una vera e propria aula di
tribunale. In questa prima sessione
giureranno tutti gli ofciali dellinchiesta
continua la postulatrice cio il giudice, che in
questo caso sar don Giuseppe Tognacci, il
promotore di giustizia (il cosiddetto avvocato
del diavolo) che sar padre Victorino Casas
Llana, e i notai, che saranno due, perch i
testimoni saranno tanti: il notaio principale il
signor Alo Rossi. Poi il turno del giuramento
toccher anche alla postulatrice, Elisabetta
Casadei e al vice postulatore monsignor Fausto
Lanfranchi. Tutti devono giurare di adempiere
fedelmente il loro incarico e di mantenere il
segreto dufcio.
Sar inoltre citato il primo testimone. Liter per
lavvio della causa era partito con la consegna
della richiesta al vescovo di Rimini da parte del
responsabile della Comunit Papa Giovanni
XXIII, Giovanni Ramonda, il 27 ottobre 2012,
durante la celebrazione conclusiva del
convegno dedicato a Don Oreste Benzi,
testimone e profeta per le sde del nostro
tempo.
a chiamata a quella responsabilit
personale che deve segnare
limpegno di ogni credente
nellandare per la strada di Ges
sta divenendo sempre pi la cifra del
pontificato di papa Francesco.
Un impegno esigente che non pu essere
delegato ad altri e, tanto meno,
annacquato immaginandolo affidato,
genericamente, alla Chiesa: La Chiesa -
aveva sottolineato il Papa lanno scorso ad
Assisi - siamo tutti! Tutti! Dal primo
battezzato, tutti siamo Chiesa, e tutti
dobbiamo andare per la strada di Ges.
Chi ha pianto per la morte di questi
fratelli e sorelle?, era stata la domanda che
Francesco aveva rivolto a tutto il Popolo di
Dio da Lampedusa: uno schiaffo alla
globalizzazione dellindifferenza con cui,
ormai, siamo abituati a considerare
solamente numeri da affidare alle
statistiche quanti attraversano quello che
per secoli abbiamo con orgoglio chiamato
Mare nostrum.
A Redipuglia e a Fogliano, nei luoghi dove
centinaia di migliaia di uomini trovarono
la morte in quella che un altro pontefice
defin inascoltato linutile strage, papa
Bergoglio, sabato scorso, ha assestato una
nuova picconata al muro
della globalizzazione
dellindifferenza che
avvolge il nostro tempo.
Solo la conversione del
cuore permette di
superare quellA me che
importa? pronunciato da
Caino e poi ripetuto da
milioni di esseri viventi,
colpevolmente incapaci nel considerare
come inevitabile una guerra che distrugge
ci che Dio ha creato di pi bello: lessere
umano.
Lumanit ha bisogno di piangere, ha
ribadito il pontefice: se lo far, riuscir a
superare il concetto di nemico con cui
lideologia ha giustificato e continua a
giustificare luccisione e lannientamento
degli esseri umani. Nellora del pianto non
esistono pi vincitori n vinti: lessere
umano scopre che chi ha di fronte prima
di tutto un fratello.
Le vittime di allora non erano forse uomini
e donne che lavoravano portando avanti la
loro famiglia mentre i loro bambini
giocavano e gli anziani sognavano? Venne
ancora una volta la guerra e spezz tutto
questo. La definirono grande perch
nulla era dimensionato a quanto vissuto in
precedenza: non la capacit di morte degli
armamenti, non il numero delle vittime
che si contarono tanto fra i militari tanto
fra i civili, non la scia di orrore con cui
segn nei decenni successivi intere
generazioni. Luomo sempre la vittima
della follia della guerra, qualunque sia la
divisa che indossa o la fede che professa o
la lingua che parla.
Le parole del Papa sono andate, per, a
quanto avvenuto cento anni fa: la sua
preghiera si elevata per i caduti di tutte
le guerre, sottolineando il tragico legame
che unisce tutti i conflitti, qualunque sia la
latitudine e il tempo in cui avvengono. Il
suo scandire per nove volte A me che
importa? divenuto un richiamo alla
coscienza di ogni uomo: ciascuno deve
sentirsi interpellato a dare il proprio
contributo per arrestare una terza guerra
mondiale combattuta a pezzi con
crimini, massacri, distruzioni. Sembra
un compito improbo per il singolo
credente: eppure necessario partire
proprio dalla condivisione del destino di
milioni di uomini e donne vittime di
interessi, piani geopolitici, avidit di
denaro e di potere dietro cui c
lindustria delle armi, che sembra tanto
importante!. E tutto ci anche se le loro
tragiche storie si svolgono in luoghi
apparentemente lontani e non trovano pi
spazio sui mezzi di comunicazione:
saranno le violenze etniche, lodio razziale,
la discriminazione religiosa a portare
quegli esseri viventi ad incrociare le nostre
strade.
Essere capaci di piangere per il prossimo,
facendo scendere nel profondo del cuore
le immagini delle lapidi dei 100mila caduti
italiani del Sacrario di Redipuglia, ma
anche dei 16mila militari austro-ungarici
sepolti nel cimitero di Fogliano, diviene la
via per spezzare la catena alimentata, oggi
come ieri, dai pianificatori del terrore,
dagli organizzatori dello scontro, dagli
imprenditori delle armi.
Mauro Ungaro
L
IL PAPA A REDIPUGLIA
Nei luoghi dove centinaia di migliaia
di uomini trovarono la morte in quella che
un altro pontefice defin inascoltato
linutile strage, papa Bergoglio, sabato
scorso, ha assestato una nuova picconata
al muro della globalizzazione
dellindifferenza che avvolge il nostro tempo
Per nove volte
A me
che importa?
SACRARIO DI REDIPUGLIA, 13 SETTEMBRE 2014: PAPA FRANCESCO PRESIEDE LA
CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO DELLINIZIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA)/SIR)
Gioved 18 settembre 2014 9 Vita della Chiesa
Catholica
di Stefano Salvi
IL PATRIARCA LAHAM
SUL MEDIO ORIENTE
Il Patriarca greco cattolico di Antiochia, di
tutto lOriente, di Alessandria e di
Gerusalemme dei Melchiti, Gregorio III
Laham, il 9 settembre ha aperto a
Washington la conferenza ecumenica del
gruppo In defense of Christians,
affermando, in un discorso che ha titolato
Invito allunit: I Paesi arabi chiedono
ad America, Europa e a tutti i Paesi del
mondo di aiutarli a concludere e risolvere il
conflitto fra arabi palestinesi e israeliani,
che coinvolge e distrugge la regione,
soggiogandola al terrore e alla violenza che
sono alla base di tutti i nostri problemi, le
guerre e le crisi degli ultimi cinquantanni e
oltre. Io, come Patriarca di una Chiesa che
si sente in profonda solidariet con il
mondo arabo, credo che dobbiamo
superare le nostre differenze regionali e
realizzare ununit araba che sarebbe la
garanzia per trovare davvero una soluzione
giusta, generale e duratura a questo
conflitto, assicurando anche un brillante
futuro per il mondo arabo, soddisfacendo
le aspirazioni delle nostre giovani
generazioni. Sono assolutamente convinto
che la nostra fede, cristiana e musulmana,
la nostra arma pi potente oggi e domani,
per realizzare i diversi aspetti della nostra
santa missione e preservare i valori della
nostra comune fede santa. Mi rifiuto
assolutamente di permettere che i nostri
Paesi siano considerati la culla del
fondamentalismo, della violenza, del
terrorismo, della teoria dellaggressivit,
dellestremismo e della guerra di religione.
Queste espressioni e situazioni sono
assolutamente in contrasto con i nostri
valori, la nostra fede, la nostra tradizione e
la nostra civilt. E in tutto questo, lunit
il fondamento che ci pu aiutare a
respingere queste accuse lanciate contro il
mondo arabo. Siamo tutti monoteisti
unificanti. Attraverso la nostra fede
comune, dobbiamo essere abbastanza forti
per respingere queste accuse ed essere
creativi nel ricercare soluzioni per i conflitti
arabo-musulmani, arabo-cristiani, arabo-
palestinesi-israeliani. E anche per le
sanguinose in Siria, Iraq, Egitto e Libano;
per tutte le altre crisi sociali, sociologiche,
economiche, religiose e spirituali che
minacciano le nostre societ e le famiglie, i
giovani e le istituzioni culturali, e che
toccano tutti gli aspetti della vita nelle terre
del nostro mondo arabo. Le nostre Chiese
stanno lavorando molto duramente per
realizzare il loro servizio spirituale; per
essere luoghi in cui si possono affrontare i
problemi dei Paesi arabi dal punto di vista
della religione e della spiritualit, del
dialogo e della cultura. E attraverso
questo diventiamo portavoce mondiale
per la difesa dei valori della fede di tutti
noi, cristiani e musulmani nel mondo
arabo.
I PATRIARCHI ORIENTALI
RICHIAMANO A SEGUIRE
QUANTO RICHIESTO DALLONU
Nel Califfato Islamico che arbitrariamente
si insediato in Iraq a Mosul e nella Piana
di Ninive sono stati aboliti linsegnamento
del siriaco e i nomi cristiani delle scuole. I
Patriarchi delle Chiese Orientali, riunitisi in
Libano il 27 agosto, hanno deplorato con
forza i silenzi dei Paesi arabi e della
comunit internazionale contro i cristiani
nel Medio Oriente, agendo subito per
sradicare quello che si autoproclamato
Califfato Islamico, secondo quanto
richiesto sia dalle Nazioni Unite sia dal
Consiglio di Sicurezza dellOnu.
IL CARDINALE TAGLE
SUL VIAGGIO DEL PAPA
NELLE FILIPPINE
In una lettera ai cristiani filippini in vista del
viaggio apostolico che il Papa compir in
quella nazione dal 15 al 19 gennaio 2015, il
cardinale di Manila Luis Antonio Tagle ha
scritto: La visita pastorale di papa
Francesco, focalizzata sulla Misericordia e la
Compassione, offrir senzaltro vaste
opportunit di sperimentare la grazia, udire
chiamate, mettere in discussione ambienti
sicuri, valorizzare i poveri, prendersi cura
del creato e vivere in modo onorevole. Alla
fine della visita, condivideremo insieme le
storie di come il viaggio di papa Francesco
ci avr condotto verso altri cammini di fede
e missione.
re croci sulla sommit dei
ventidue gradoni del sacrario
di Redipuglia; tre croci sulla
sommit del monte Calvario,
in quel venerd santo in cui tutto
compiuto. La croce: un patibolo di
condanna che Cristo ha trasformato
nella condanna del patibolo, come
scrive il cardinale Angelo Comastri.
Festa nella quale, esaltando la Croce,
non possiamo dimenticare che non
celebriamo uno strumento di morte,
un legno di sofferenza, tortura,
esecuzione capitale, ma celebriamo
colui che su quel legno ha sconfitto la
morte facendo diventare la croce
segno di un amore vissuto fino
allestremo, per la salvezza di tutti
anche dei suoi carnefici.
La croce ci ricorda le tante croci che
ancora oggi il mondo vive; tanti sono
nella storia i crocifissi, uccisi perch
appartenenti a un altro popolo, a
unaltra razza; uccisi da ideologie e
tiranni; uccisi perch professano una
fede diversa. Mentre contempliamo e
celebriamo la santa Croce, ha
affermato papa Francesco allAngelus,
nel giorno in cui in san Pietro ha
unito in matrimonio venti coppie
della diocesi di Roma, pensiamo con
commozione a tanti nostri fratelli e
sorelle che sono perseguitati e uccisi a
causa della loro fedelt a Cristo.
Questo accade specialmente l dove
la libert religiosa non ancora
garantita o pienamente realizzata.
Accade per anche in Paesi e
ambienti che in linea di principio
tutelano la libert e i diritti umani, ma
dove concretamente i credenti, e
specialmente i cristiani, incontrano
limitazioni e discriminazioni.
Poi le croci della follia della guerra,
come lha definita il Papa sabato 13
settembre al sacrario militare di
Redipuglia, memoria dei milioni di
morti di quellinutile strage, per papa
Benedetto XV, che stata la prima
guerra mondiale. L ho pregato per i
morti a causa della Grande Guerra. I
numeri sono spaventosi: si parla di
circa 8 milioni di giovani soldati
caduti e di circa 7 milioni di persone
civili. Questo ci fa capire quanto la
guerra sia una pazzia! Una pazzia
dalla quale lumanit non ha ancora
imparato la lezione, perch dopo di
essa ce n stata una seconda
mondiale e tante altre che ancora oggi
sono in corso.
Guardare alla Croce di Cristo significa
vedere non un condannato sofferente
e impotente, un fallito, ma chi nel
fallimento, secondo la logica umana,
ha mostrato tutta la mite
onnipotenza della misericordia di
Dio, la gloria, il peso che Dio ha
nella sua vita. Aggiunge papa
Francesco: Proprio perch era il
Figlio di Dio Ges stava l, sulla croce,
fedele fino alla fine al disegno
damore del Padre. E proprio per
questo Dio ha esaltato Ges,
conferendogli una regalit universale.
E quando volgiamo lo sguardo alla
Croce dove Ges stato inchiodato,
contempliamo il segno dellamore,
dellamore infinito di Dio per
ciascuno di noi e la radice della nostra
salvezza. Da quella Croce scaturisce la
misericordia del Padre che abbraccia
il mondo intero. Cos lodio e il male
vengono sconfitti con il perdono e il
bene e la risposta della guerra fa
solo aumentare il male e la morte.
Forse proprio per far meglio
comprendere questa verit che la
chiesa ha voluto che la festa della
esaltazione della croce non
coincidesse con il venerd santo. Una
festa che fa memoria della
dedicazione a Gerusalemme della
basilica del Santo Sepolcro, restaurata
da Costantino - siamo nellanno 335,
il 14 settembre - e del ritrovamento
della croce per opera della madre di
Costantino, SantElena, e che cattolici
e ortodossi celebrano ancora oggi
proprio il 14 settembre. Da quella
croce, quasi necessit in un mondo
ingiusto in cui linnocente, luomo
giusto, finisce per essere rifiutato e
condannato a morte, scaturisce la
misericordia del Padre che abbraccia
il mondo intero. Per mezzo della
Croce, ricorda Francesco, vinto il
maligno, sconfitta la morte, ci
donata la vita, restituita la speranza.
La Croce di Ges la nostra unica
vera speranza. Ecco perch la Chiesa
esalta la santa Croce, ed ecco perch
noi cristiani benediciamo con il segno
della croce. Nella croce Ges ha
interrotto la catena dellodio, della
violenza, della vendetta.
Fabio Zavattaro
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Dalla Croce la misericordia
Le ragioni della scelta del 14 settembre per lEsaltazione
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Istituto per le opere di religione
Ior, le nomine per il Consiglio di sovrintendenza
a Commissione cardinalizia
dellIstituto per le opere di religione
(Ior) ha assegnato a Mauricio
Larran (Cile) e Carlo Salvatori (Italia)
la carica di membri del Consiglio
di sovrintendenza dello Ior.
A darne notizia un comunicato
diffuso marted 16 settembre
dallIstituto.
Il cardinale Santos Abril y Castell,
presidente della Commissione cardina-
lizia di vigilanza dello Ior,
ha affermato: Lo Ior lieto di lavorare
con questi due membri aggiuntivi, che
apporteranno allIstituto una notevole
esperienza in campo finanziario e
unottica globale proprio nel momento
in cui lo Ior si sta rafforzando e raggiun-
gendo gli obiettivi segnalati dal Santo
Padre.
Con queste designazioni, sono ora rico-
L
perte tutte le cariche del Consiglio di
sovrintendenza dellIstituto.
Mauricio Larran direttore esterno
del Gruppo Banco Santander Cile
e direttore generale della Ese Business
School dellUniversit
Los Andes del Cile. Carlo Salvatori
presidente della Banca dinvestimento
Lazard Italia dal giugno 2010 e della
compagnia assicurativa Allianz Spa dal
maggio 2012.
Oltre a Mauricio Larran e Carlo
Salvatori, il Consiglio di sovrintendenza
dello Ioro conta Jean-Baptiste
de Franssu (Francia) quale presidente
dellorgano, Clemens Boersig (Germa-
nia), Mary Ann Glendon (Usa)
e Sir Michael Hintze (Uk), insediatisi
il 9 luglio 2014. A questi sei membri
laici si aggiunge, in veste di segretario
non votante, monsignor Alfred Xuereb,
segretario generale della
Segreteria per lEconomia. Come
sancito dallo Statuto dellIstituto,
modificato nel 1990,
il Consiglio di sovrintendenza dello
Ior definisce la strategia e assicura la
supervisione delle operazioni.
I suoi membri ricoprono
la carica in conformit
al nuovo contesto giuridico
e per cinque anni.
La nomina di un segretario
non votante e la designazione di un
sesto membro rispettivamente
al Consiglio di sovrintendenza
dello Ior e alla Commissione cardi-
nalizia dellIstituto, informa
ancora il comunicato, saranno for-
malizzate una volta conclusasi la re-
visione dello Statuto attualmente in
corso.
VATICANO, 14 SETTEMBRE:
NELLA BASILICA DI SAN PIETRO,
MESSA CELEBRATA
DA PAPA FRANCESCO
CON IL RITO DEL MATRIMONIO
PER 20 COPPIE DELLA DIOCESI
DI ROMA
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 18 settembre 2014 10 Attualit
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, can-
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zione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio e lumi-
noso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, mansarda,
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MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrut-
turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
linterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine e ripostigli.
possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fab-
bricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
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garage e posto auto. 130.000 / Rif. 0094
TIPANO (Cesena): casa di civile abitazione da ristrutturare con ampio terreno agricolo
di 13.150 mq. Possibilit di costruire fabbricato ex novo fino ad un massimo di 270 mq
di S.U.L. 275.000 / Rif. 1437
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bi-
locale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
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cente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con an-
golo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONE-
ROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina di
nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto
da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, tavernetta,
cantina, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione cen-
tralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e al-
larme. PRONTA CONSEGNA. 277.000 / Rif. 1334-5
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde ap-
partamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico composto da sog-
giorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 3 bagni, 3 logge, tavernetta, cantina,
garage, corte esclusiva e giardino di propriet. NESSUNA SPESA DI MEDIA-
ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
Antonio Farn
presidente
regionale
Ordine
giornalisti
la prima volta che succede: il presidente dellUcsi
(Unione cattolica stampa italiana) dellEmilia
Romagna divenuto anche presidente del Consiglio
regionale dellOrdine dei giornalisti, che riunisce tutti
gli operatori della comunicazione dellEmilia
Romagna. Si tratta di Antonio Farn, 50 anni,
bolognese, giornalista professionista, inviato della
redazione Rai dellEmilia Romagna.
Le due cariche - sottolinea Farn - sono formamente
e sostanzialmente distinte, ma chiaro che la mia
matrice, che mi guida nellazione, rimane cattolica e i
miei valori restano quelli della Dottrina sociale della

Chiesa. Il mio mandato, il secondo, come


presidente Ucsi comunque volge al termine, e
credo che sia auspicabile un rinnovamento.
Essere presidente dellOrdine regionale -
prosegue - una responsabilit importate e
impegnativa. Dovr rappresentare lintera
categoria di fronte alle sde molto grandi che
ci attendono. La prima quella dei profondi
cambiamenti in atto nellinformazione,
specialmente lavanzare della multimedialit,
che esigono una maggiore formazione dei
giornalisti stessi: di qui lobbligo formativo
che viene richiesto ai nostri associati. E
possiamo dire con orgoglio che la macchina
formativa promossa dallOrdine nella nostra
regione si ben avviata e lavora a pieno regime,
tanto che siamo presi ad esempio da altre
regioni. Laltra grande sda - prosegue ancora
Farn - quella della crisi, che ha colpito
pesantemente anche il settore delleditoria:
sono tanti, purtroppo, anche in Emilia Romagna,
i colleghi senza un lavoro, o che devono
accontentarsi di un lavoro precario e incerto.
Chiara Unguendoli
una tragedia senza fine che
assume i contorni inquietanti
di un omicidio di massa. Una
tragedia che prosegue nella
quasi totale indifferenza dellopinione
pubblica italiana ed europea:
duecento migranti dispersi domenica
sera 14 settembre per il naufragio di
un barcone al largo della costa libica,
altri 500 annegati a 300 miglia dalle
coste di Malta la scorsa settimana, a
causa dello speronamento da parte di
unaltra imbarcazione di trafficanti,
per punirli di una ribellione. Le cause
del naufragio della scorsa settimana,
sul quale sta investigando la polizia,
sono state riferite dagli unici due
superstiti, due ragazzi palestinesi,
salvati da un mercantile panamense.
Racconti strazianti: i due sono rimasti
a galla grazie a mezzi di fortuna e
hanno visto annegare gli altri - molte
donne e famiglie con minori da Siria,
Palestina, Egitto, Sudan - che non
hanno retto alla fatica. Tra questi, un
bambino egiziano partito per cercare
di inviare a casa i soldi per pagare le
cure al padre, gravemente malato di
cuore. Sarebbero quindi pi di 700
morti in pochi giorni, che si
aggiungono ai 20.481 documentati dal
blog Fortress Europe dal 1988 ad oggi.
Ne abbiamo parlato con larcivescovo
di Agrigento monsignor Francesco
Montenegro, noto oramai come
vescovo di Lampedusa, che
dopodomani accoglier ad Augusta
(Siracusa) i vescovi che fanno parte della
Cemi (Commissione episcopale per le
migrazioni) di cui presidente. Insieme a
tutti i parroci di Augusta - il porto dove
confluiscono la maggior parte delle navi
cariche dei migranti salvati - parleranno,
pregheranno e visiteranno il centro di
accoglienza. Sar una occasione per far s
che i vescovi vedano cosa sta accadendo -
spiega -. Una cosa guardare alla tv le
notizie, altra stare sul posto. Si aprono gli
occhi diversamente.
Si parla tanto di Frontex plus, il dibattito
aperto ma nel Mediterraneo la gente con-
tinua a morire. Negli anni le politiche sono
migliorate?
Per niente. vero, continuiamo a salvarli,
nonostante qualcuno a nord sia contrario.
Ogni vita umana preziosa, per
continuiamo ogni giorno a sentire notizie
che ti fanno rabbrividire, come quelle di
oggi. Non si pu pi affrontare il fenomeno
in questo modo. Non basta dire: venite, vi
facciamo posare i piedi sulla terra italiana.
Qui ci vuole una organizzazione diversa,
scelte politiche diverse, una Europa
diversa. Non bastano solo le navi che
pattugliano. Frontex plus avr o no il ruolo
di salvare vite umane? E se non lo avr,
cosa succeder? Guarder e filmer? Non
credo. Non si tratta di avere
documentazioni sui morti ma di fare in
modo che la gente non muoia. Oramai la
politica a dover giocare tutto, altrimenti
continueremo solo a fare statistiche. E con i
poveri le statistiche non giovano, perch
dietro ci sono storie, volti.
che sullimmigrazione c tanta demago-
gia e poca lungimiranza
LEuropa non ha ancora messo al centro
luomo e ragiona solo in termini di
economia. Ecco perch queste vite, che
hanno un colore della pelle diverso, non
interessano. Tutti ci appelliamo ai diritti
umani e ai documenti che li tutelano ma
solo per fare le tavole rotonde. In realt la
vita degli uomini conta poco.
Come la situazione in Sicilia? Si riesce ad
accogliere questi grandi numeri?
Oramai la situazione in Sicilia al collasso.
A Porto Empedocle ne sono arrivati altri
400, ma non sanno dove metterli. I numeri
sono grossi, ma le disponibilit poche. I
nostri centri sono tutti operativi al
massimo. Latteggiamento della
Chiesa cambiato parecchio in
questi anni. Prima cera una
vicinanza lontana. Ora siamo tutti
impegnati in prima persona. La
solidariet si sta esprimendo nelle
maniere pi belle. Nelle parrocchie
c un coinvolgimento pi vero.
Cosa ha insegnato alla Chiesa sici-
liana questa tragedia?
Una tragedia non fa mai bene, ma ci
ha permesso di aprire gli occhi. Ci ha
fatto dire che quello che avviene nel
Mediterraneo oramai un problema
di tutti. Noi siamo riusciti ad aprire
gli occhi. Altri, un po pi a nord, non
credo abbiano voglia di farlo.
C chi obietta che la Chiesa dovreb-
be pensare prima agli italiani in dif-
ficolt
Non credo ci sia da obiettare. Noi
viviamo semplicemente quello che il
Vangelo ci dice. Il cristiano deve
essere coerente con quella Parola che
ha accettato. Se qualcuno non la
accetta, mi dispiace per lui.
Sembra che per lopinione pubblica
questi morti non facciano pi scan-
dalo
Purtroppo ci si abitua subito.
Quando qualcosa non ci piace si
cambia canale. E la povert non
piace a nessuno. Per credo ci sia una
sensibilit diversa. Il grido del Papa a
Lampedusa ha significato qualcosa a tutti i
livelli. Lampedusa non solo il luogo degli
sbarchi, ma anche il luogo della speranza.
Quale nuovo appello alla politica si sente
di fare, oggi?
Mi piacerebbe che in un mondo di
globalizzazione in cui possibile spostare
da una parte allaltra le merci e il denaro, vi
siano inclusi anche gli uomini. Non si
possono alzare i muri, nessuno pu
fermare la storia. Chi ha impegni politici
deve rendersi conto che un momento
importante e decisivo in cui la storia
cambia. Perch quando ci sono popoli che
si muovono la storia sempre cambiata.
Patrizia Caiffa

Continuano i naufragi nel Mediterraneo Settecento immigrati morti in pochi giorni


Francesco Montenegro, presidente della Commissione episcopale per le
migrazioni: Qui ci vuole una organizzazione diversa, scelte politiche diverse,
una Europa diversa. Non bastano solo le navi che pattugliano. Frontex plus avr
o no il ruolo di salvare vite umane? E se non lo avr, cosa succeder? Guarder e
filmer?. E ancora: Quando i popoli si muovono la storia sempre cambiata

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FOTO ARCHIVIO SIR


Gioved 18 settembre 2014 11 Attualit
Villaggio globale
di Ernesto Diaco
OROLOGIO DIGITALE
O BRACCIALETTO ELETTRONICO?
Per i nativi digitali
il mese di
settembre non
porta soltanto la
riapertura delle
scuole, ma anche
la presentazione
delle novit
tecnologiche in
procinto di
invadere i centri
commerciali e i
desideri pi
intimi. stato cos, la scorsa settimana, per il
colosso informatico Apple, ormai stabilmente
convertito da industria di computer a fabbrica
dei sogni.
Questanno levento pi atteso dal mondo
high-tech ha riguardato liPhone 6, ultima
versione del cellulare col marchio della mela,
di cui la casa produttrice si aspetta di vendere
almeno 100 milioni di esemplari. Daltra
parte, pi sottile, potente, arrotondato. E,
stando alle previsioni, il pi costoso di
sempre.
Una seconda importante novit il
portafoglio elettronico, un meccanismo che
trasforma il telefonino in carta di credito.
Basta avvicinare lo smartphone alla cassa del
negozio, senza dover digitare codici o firmare
ricevute, per trasferire automaticamente la
cifra richiesta.
La vera sorpresa stata per lorologio
connesso al cellulare, battezzato Apple
Watch: un gioiellino che lamministratore
delegato dellazienda californiana, Tim Cook,
ha presentato come il nuovo capitolo della
storia di Apple. Ognuno potr sceglierlo del
colore che vorr, nella versione classica,
elegante o sportiva. Le prime immagini
lasciano inoltre vedere una corona laterale,
simile a quella per caricare i vecchi orologi
meccanici, con la quale sar possibile
accedere a centinaia di funzioni.
Il nuovo arrivato molto di pi di un
orologio alla moda, scrive su Avvenire
lesperto Gigio Rancilio. In ballo stavolta c il
nostro futuro sempre pi tecnologico. Per ora,
non avremo chip sottopelle come in certi film
di fantascienza, ma poco ci manca. La
battaglia del futuro continua il critico non
si svolger sui telefonini, ma sugli oggetti
tecnologici da indossare. Nel giro di
pochissimo grazie ad accessori come lApple
Watch ci trasformeremo - esageriamo un po
in uomini-macchine, come in certi film di
fantascienza.
Indosseremo infatti una quantit crescente di
tecnologia (orologi digitali, occhiali con
schermo incorporato, capi di abbigliamento
con sensori collegati al meteo) che ci porter
a essere costantemente collegati e monitorati
dalle macchine. Saranno loro a dirci come
stiamo di salute conclude Rancilio quante
calorie abbiamo assunto, se abbiamo dormito
bene, se e come ci muoviamo, se abbiamo la
febbre, caldo, sete e perfino cosa vedere e
come vederla meglio. Saremo coccolati e
protetti. Ma soprattutto saremo sempre pi
controllati.
il Periscopio di Zeta
Si tenuto a Cesena il Festival della letteratura sportiva
Tanti i campioni di ieri e di oggi presenti in citt
Giusy Versace: Senza gambe, ora corro
U
na serie di eventi passati per Cesena. Alcuni straordinari, accaduti quasi
nel disinteresse generale. Peccato. Poteva e doveva avere maggiore
successo il Festival della letteratura sportiva svoltosi da gioved a
domenica scorsi nella nostra citt.
Come giornale ne abbiamo seguiti alcuni di cui abbiamo parlato subito sul
nostro sito. Abbiamo documentato alcuni incontri anche con fotogallery. Di
altri, soprattutto quello con la vedova Bovolenta, ne diamo conto in questo
numero (cfr. pagina 21). Ora, per, nel limite del possibile, vorrei cercare di
recuperare alcune considerazioni emerse dai protagonisti che nei locali della
Malatestiana hanno presentato i loro libri e hanno narrato della loro
esperienza.
Una su tutti, Giusy Versace. Parente dei noti stiliti, in seguito a un terribile
incidente dauto la giovane rimasta senza gambe. S, avete capito bene: senza
gambe. Non mi sono avvilita ha detto a Cesena e neppure ho cercato
compatimento. Lottando, soffrendo, piangendo mi sono rialzata e, grazie a due
protesi, riesco a camminare. Per assurdo ho iniziato ad amare la corsa una volta
che mi sono ritrovata senza gambe. Testimonianza drammatica, bella anche,
ma sempre drammatica, davanti a poche persone. Un peccato, mi ripeto.
Anche la nostra concittadina, latleta Margherita Magnani, ha messo del suo,
neppure alle domande del suo direttore,
Giovanni Bruno, del quale ha detto: Da lui ho
imparato tutto.
Stretto il collegamento con Cesena visto che la
prima radiocronaca realizzata dal noto
giornalista risale al 1987, un Lazio-Cesena
giocata allOlimpico. Poi ha svelato il non detto,
ci che avviene in chi prende il microfono e si
espone al giudizio di milioni di telespettatori.
Per noi giocano bianchi contro neri ha
esordito tanta la concentrazione sulle mille
tensioni che dobbiamo avere. Prima di tutto
non sbagliare i nomi dei calciatori. Ma poi,
specialmente, massima attenzione a ogni
parola. Fra il gioco da seguire, i monitor da
guardare, i messaggi in cuffia da ascoltare,
facile anche incorrere in qualche errore.
anche vero ha confessato Caressa che
non possiamo commentare in modo che i
telespettatori spengano la televisione o
cambino canale, ma ci nulla toglie al nostro
lavoro e alla nostra professionalit. Che
Caressa labbia ammesso davanti al pubblico
di Cesena gi una buona notizia.
E gli fa onore. (852)
assieme allolimpionico di maratona Stefano Baldini. Il
vero campione ha affermato la Magnani quello che
oltre a saper gestire le gambe sa gestire anche la testa.
Poi Baldini ha ammesso la fortuna incontrata nellavere
come lavoro lo sport che ama. Uno che fa sport a
questi livelli, come noi, un privilegiato.
Tanta attesa per larrivo in citt, soprattutto da parte dei
ragazzi, del telecronista di Sky Fabio Caressa. Si sa che la
televisione la pi grande sponsor di vip. Caressa non si
sottratto alle telecamere e ai flash dei fotografi e
BIBLIOTECA MALATESTIANA DI CESENA, VENERD 12 SETTEMBRE:
GIUSY VERSACE, JOSEFA IDEM E IVANA DONADEL TRA LE
PROTAGONISTE DI UNO DEGLI INCONTRI DI PASSAGGI SPORT
FESTIVAL

sorcismo e magia, satanismo e disturbi psicologici o


psichiatrici. ampio lo spettro a cui vengono associate
parole come demonio o Satana, e spesso la confusione
regna sovrana, con conseguenze spesso tragicamente
devastanti sulla vita delle persone. A fare chiarezza sono i vescovi
toscani, con un documento - "Esorcismi e preghiere di
guarigione" - che aggiorna la Nota pastorale pubblicata ventanni
fa dalla Conferenza Episcopale Toscana, dal titolo "A proposito di
magia e demonologia", ora disponibile anche in allegato al testo
appena pubblicato. "Accogliere le persone che chiedono di essere
liberate e guarite dal maligno o dai suoi lacci, perch sono sempre
bisognose di aiuto", il primo obiettivo dei vescovi toscani, che
offrono indicazioni pastorali ben precise riguardo agli esorcismi e
alla preghiere e Messe per ottenere la guarigione, "in modo che
tutto avvenga nel rispetto delle leggi della Chiesa". "Se la Chiesa le
abbandona, come qualche razionalista auspica, queste persone
cadono vittime di un sottobosco di esorcisti, abusivi, a
pagamento, che mettono a rischio non solo il portafoglio ma
anche la salute e la vita". A lanciare il grido dallarme Massimo
Introvigne, sociologo e fondatore del Cesnur (Centro Studi sulle
Nuove Religioni), che si sofferma sul prezioso servizio di una
Chiesa accogliente, capace innanzitutto di ascolto. E fa notare
come "misericordia" sia la parola-chiave del pontificato di
Francesco, per il quale "il demonio e il maligno sono una
presenza reale, ma mai vittoriosa".
Professore, cos un esorcismo? C un legame tra esorcismo e
satanismo?
Spesso si fa confusione. Lesorcismo una pratica che la Chiesa
offre a chi la chiede: in genere un fedele, difficile che un
satanista faccia questa richiesta. La Chiesa, in altre parole,
accompagna quei fedeli che ritengono di essere disturbati dal
maligno, molte dei quali, in realt, soffrono invece di disturbi di
carattere psichico o spirituale. Anche a costoro, comunque, la
Chiesa offre un percorso di accompagnamento: non li
abbandona, non li lascia soli in preda a un disagio talora molto
profondo. Mette a loro disposizione una quipe di esperti:
medici, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri. In casi rari, ma non
rarissimi - come fa notare anche il Papa - c poi lintervento
diretto su quelle che vengono definite le possessioni diaboliche.
Del tutto diverso invece il caso dei riti satanici, non frequentati
dai fedeli cattolici n dalle persone che pensano di essere
vittime di un esorcismo: chi pratica riti satanici fa parte di una
sub-cultura magica o di gruppuscoli magici che poi, dopo il
fallimento di questo tipo di esperienze, si accostano al
satanismo, che pu essere organizzato o non organizzato.
Chi sono le persone che chiedono un esorcismo?
molto difficile tracciarne un ritratto univoco. C un po di tutto:
persone di cultura, che molte volte vengono inviate dal loro stesso
psichiatra, persone povere, immigrati che vengono da tradizioni di
stregoneria come quella africana Nei confronti di questo
amplissimo spettro di persone, importante che la Chiesa svolga
una funzione utile ai molteplici disagi, attraverso un atteggiamento
di ascolto. Questo non significa dichiarare sempre che esiste il
diavolo, ma offrire comunque un aiuto attraverso il rimando ad
altre figure di professionisti. Altrimenti, alcune di queste persone si
rivolgono a pseudoesorcisti che sono maghi a pagamento, e altre a
un sottobosco molto nutrito di chi svolge attivit simili a fini di
lucro, una sorta di esorcismi selvaggi. Il servizio svolto dalla
Chiesa cattolica, invece, non costa nulla e trova radici in una
esperienza secolare, anzi millenaria: si parla di esorcismi negli Atti
degli Apostoli, e Ges stesso ha praticato esorcismi.
La presenza del sacerdote esorcista uno dei requisiti?
una presenza fondamentale, come persona che ascolta un
disagio. La Chiesa sa benissimo che su 100 richieste, solo un
massimo di 10 hanno veramente bisogno di un esorcismo.
Nonostante ci, non lascia da solo nessuno e sa esercitare
unopera sapiente di discernimento.
Papa Francesco parla spesso di demonio e della presenza reale
del maligno
Tenendo presente san Giovanni Paolo II, che trattava spesso
questo tema, papa Francesco ne parla tutte le settimane: anche
domenica, quando ha celebrato il matrimonio di 20 coppie, ha
parlato del maligno, dei tentativi che fa per far litigare gli sposi
Non perde occasione per fare riferimento al demonio, ma con
un atteggiamento perfettamente in armonia con il complesso
del suo magistero, improntato alla misericordia e non al timore.
Nello stesso tempo, il Papa mette laccento su quelle che sono le
armi per vincere il maligno: la preghiera e la Confessione.
Michela Nicolais
E
Gli esorcismi?
La Chiesa accoglie
ascolta e discerne
Con il documento Esorcismi e preghiere di guarigione', i vescovi toscani hanno aggiornato
la Nota pastorale pubblicata ventanni fa dal titolo A proposito di magia e demonologia
Fare chiarezza
Il sociologo Massimo Introvigne: Per il Papa
il demonio e il maligno sono una presenza reale,
ma mai vittoriosa. E mette in guardia dai
pseudoesorcisti, spesso maghi a pagamento.
Fondamentale la presenza del sacerdote
A SINISTRA,
IL SOCIOLOGO
MASSIMO INTROVIGNE (FOTO ARCHIVIO SIR)
Gioved 18 settembre 2014 12 Cesena
"Ho nel cuore la mia Chiesa di Cesena-Sarsi-
na, ma voglio e desidero partire per il Sud Su-
dan. Per dare una mano, per mettermi a di-
sposizione, per condividere le sofferenze dei
vescovi, dei sacerdoti e di tutta la gente di
questo nuovo paese africano". Cos monsi-
gnor Giorgio Biguzzi, vescovo emerito di Ma-
keni, ha annunciato la volont di partire an-
cora per lAfrica, dopo una vita passata in
Sierra Leone.
"Qualche giorno fa - ha detto padre Giorgio,
come affettuosamente lo chiamano i parroc-
chiani di Martorano - ho letto su Avvenire un
articolo in cui i vescovi del Sud Sudan lancia-
vano un appello. Hanno bisogno di aiuto, e
non solo materiale, ma anche di un sostegno
per arrivare a una pace forte e duratura. E al-
lora mi sono chiesto cosa potevo fare io. Ho
deciso di andare, per due mesi e mezzo, e di
mettermi a disposizione dei vescovi locali. Sa-
ranno loro a dirmi come posso essere utile,
non porto con me una ricetta pronta. Ho una
certa esperienza dopo ci che ho vissuto in
Sierra Leone, anche nei momenti di guerra,
ma questo non significa che sappia pi di al-
tri. Mi metto al servizio della Chiesa".
Monsignor Biguzzi ha 78 anni e da un paio
danni, da quando ha lasciato il servizio pa-
storale a Makeni, si messo a disposizione
della chiesa locale di Cesena-Sarsina. Cresi-
me, processioni, celebrazione della Messa an-
che in piccole parrocchie: il vescovo non si
sottratto a nessuna richiesta gli venisse avan-
zata. Ma ora lAfrica lo chiama nuovamente.
Daltronde un missionario saveriano, nel
suo Dna lanima del "partire" per essere in
mezzo alla gente, in particolare agli ultimi, a
quelli che vivono nelle periferie del mondo.
Il Sud Sudan una repubblica indipendente
dal 2011. E grande due volte lItalia e conta
circa 15milioni di abitanti. "Dieci mesi fa -
spiega monsignor Biguzzi - scoppiato un
conflitto fra le due etnie e anche lesercito si
spaccato: una parte rimasta fedele al presi-
dente e gli altri si sono schierati con il vice, di-
videndosi fra le due fazioni-etnie in campo.
In pi scorrazzano per il paese bande di ri-
belli che fanno razzie: ad esempio, hanno sac-
cheggiato strutture di ogni tipo. La gente ha
paura e si vive anche il dramma di tantissimi
profughi".
Ma cosa spinge il vescovo Biguzzi,, che parte
gioved 18 settembre, a intraprendere un viag-
gio e una missione non prive di rischi? "Parto
perch spinto dalla fede - la sua disarman-
te risposta - e perch non si possono voltare
le spalle quando viene chiesto aiuto. Fino a
che il Signore mi dar la salute, io sar a di-
sposizione".
Cristiano Riciputi
Il vescovo monsignor Giorgio Biguzzi ha risposto allappello dei vescovi della giovane nazione
"Torno in Africa e mi metto a servizio del Sud Sudan"
Brevi
Preghiera al Bufalini
Come ogni primo e terzo venerd del
mese, anche venerd 19 settembre la
comunit Papa Giovanni XXIII propone
la preghiera per la vita al Bufalini.
Appuntamento alle 6,45 allingresso
principale.
Musical a Padova
La compagnia Facce da Schiaf della
parrocchia di San Pietro stata
invitata al Next musical generation di
Padova e sabato 20 settembre alle 21,
al Piccolo Teatro, proporr Tu ed Petrus
per la regia di Claudio Sbrighi.
Concorso fotografico
La parrocchia di San Vittore, in
collaborazione con la Coop Amicizia, il
quartiere Vallesavio e il Piccolo canto
Nomade, propone il concorso
fotograco "San Vittore dal mio punto
di vista". Per partecipare si devono
scattare al massimo tre foto
rappresentative di San Vittore e
mandarle, entro il 27 settembre, a
piccolocanto@gmail.com.
Macfrut, inaugurazione con il ministro
Tutto pronto per ledizione 2014 di Macfrut, la
rassegna dellortofrutta che si svolger al
quartiere eristico di Pievesestina dal 24 al 26
settembre. Linaugurazione ufciale prevista per
mercoled 24 alle 10 alla presenza del ministro
dellagricoltura Maurizio Martina.
Gli espositori presenti alledizione 2014 sono pi
di 800, mentre sono attesi circa 20mila visitatori.
Gioved 25 si terr il convegno ritenuto fra i pi
importanti di tutta la rassegna: in sala Europa
dalle 9,45 si svolger la terza conferenza del Word
food research ad innovation forum, verso Expo
2015 Milano. Il titolo su cui ruoter il convegno
"Tecnologie e modelli per una nutrizione
corretta".
Tutto il programma degli incontri disponibile su
www.macfrut.com. Ingresso alla era e parcheggi
sono gratuiti.
Quarantanni
di attivit festeggiati
in parrocchia
na festa nella festa. Allinterno delle gior-
nate dedicate alla bellezza dello stare in-
sieme, si tenuta venerd sera 12 set-
tembre, negli spazi della parrocchia di San-
tEgidio, la festa di 40esimo di vita delle Assi-
curazioni Lungarini Agenzia Allianz, con sede
a Cesena in via Piave. Numerosissimi par-
rocchiani e clienti dellagenzia insieme han-
no partecipato alla serata offerta e proposta
dal titolare Oreste Lungarini insieme ai figli
Ivan e Daniele, in una felice occasione di inte-
grazione parrocchia e aziende del territorio,
allietati da ottima paella e piadina, con lani-
mazione del Mago Cotechino e del coinvol-
U
Domenica sera, durante la serata conclusiva
della festa parocchiale, il giornalista Paolo Mo-
relli ha curato lasta di una litografia che ri-
produce un ritratto di papa Giovanni Paolo II,
opera del pittore cesenate Domenico Cancel-
li. La litografia stata messa a disposizione
dalla stessa Agenzia Allianz.
gente musical a
cura del gruppo
Genesi.
In apertura di sera-
ta, i saluti e la bene-
dizione del vescovo
Douglas Regattieri, cui sono seguite le parole
di ringraziamento del sindaco Paolo Lucchi.
Durante la festa stata attiva una raccolta fon-
di per il rifacimento del tetto della chiesa di
SantEgidio: per ogni quotazione della polizza
Rc Auto, lAgenzia Allianz Cesena Malatesta ha
versato un contributo per la sistemazione del
tetto delledificio di culto.
VENERD 12 SETTEMBRE, PARROCCHIA DI SANTEGIDIO: DA SINISTRA, IL PARROCO
MONSIGNOR GABRIELE FOSCHI, IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI, ORESTE LUNGARINI
E I FIGLI DANIELE E IVAN, TITOLARI DELLAGENZIA DI CESENA ALLIANZ LUNGARINI
Lagenzia Allianz di Oreste Lungarini in festa a SantEgidio
Gioved 18 settembre 2014 13 Cesena
"Ci sono i terroristi"
Paura in aeroplano
uando ora la racconta agli
amici, pare quasi una
barzelletta. Invece quanto
vissuto da un gruppo di amici,
tutti cesenati, che con loro hanno fatto
una vacanza negli States, non deve
essere la migliore delle esperienze
possibili.
Una ricorrenza importante merita una
meta che si rispetti. Quindi i "nostri"
hanno pensato di volare nella patria e
stelle e strisce. Partenza programmata
in poco pi di due mesi, unoccasione
da non perdere, la compagnia aerea
ultrasicura: la Fly Emirates. La tratta
Milano Malpensa-New York dura circa
otto ore. Laereo grande e
confortevole. E anche affollato. Ma
quando mancano ancora tre ore
abbondanti allarrivo succede quello
che uno non si aspetta.
"Uno dei passeggeri - racconta Ivan
Antolini ora ridendo non poco, ma
ancora con una certa apprensione
ripensando a quei momenti trascorsi a
10mila metri di quota - a un certo
punto comincia a urlare "Police,
terrorist, terrorist" e allo stesso tempo
Q
inveisce contro un uomo. Lo accusa di
essere lui il terrorista. Si agita. Nessuno
riesce a calmarlo. Intervengono le
hostess e gli steward, ma non c verso
di farlo tacere".
Comprensibile il panico a bordo.
Lesagitato era appena uscito dal bagno,
pensano in tanti. In realt, si scoprir
solo un po pi tardi, si era intrufolato
in uno sgabuzzino e l aveva rovistato e
smontato quasi tutto. Paura che si
somma a paura. Gli assistenti di volo
riescono solo a fermarlo e a legarlo a un
seggiolino, ma il "folle", di evidente
origine di uno dei Paesi dellEuropa
orientale, non smette di sbraitare.
Continua a temere la presenza di
terroristi a bordo. I passeggeri pensano
anche alla possibilit di un ordigno.
Tre ore di volo, "forse un po meno -
aggiunge Antolini - perch il
comandante avr accelerato vista la
situazione alquanto complessa",
vissute con angoscia e comprensibile
preoccupazione, fino allatterraggio
nella city americana. Sulla pista tutti
fermi ai propri posti, in attesa
dellarrivo di 12 poliziotti armati di
tutto punto che hanno portato via in
manette lautore di tanta sceneggiata.
Alla fine, "tutto bene ci che finisce
bene", chiosa Antolini, anche se era
meglio iniziare la vacanza statunitense
in ben altra maniera. In volo sopra
allAtlantico con uno che mette in
guardia dalla presenza di terroristi non
il massimo che ci si pu augurare. Ma
finch si pu raccontare
Il viaggio di andata
negli Stati Uniti
stato "movimentato"
da un fuori programma
Ma era un falso allarme
Lesperienza di alcuni cesenati
Bper
Un freno al gioco
dazzardo online
Liniziativa inusuale, anche se non nuova
per la Bper. La Banca popolare dellEmilia-
Romagna, infatti, fa s che le 480mila carte
di credito emesse siano inibite se si tenta
di pagare sui siti internet di gambling,
ovvero quelli di gioco dazzardo
patologico. "Siamo una banca cooperativa
- sostiene Andrea Cavazzoli, gestore della
Responsabilit sociale dImpresa - con un
forte radicamento territoriale e siamo
consapevoli che ogni decisione che
prendiamo o non prendiamo avr
conseguenze sulla comunit". Una scelta
coraggiosa, quella della Bper, che
Cavazzoli spiega cos: "Mentre si
moltiplicano le iniziative contro le
macchinette nei bar (ormai in Italia c una
macchinetta ogni 150 abitanti), crescono i
numeri di chi gioca online o su dispositivi
mobile. Ecco perch Bper ha scelto di dare
un segnale educativo inibendo le 480 mila
carte di credito del gruppo dalle operazioni
di pagamento presso esercizi o siti Internet
classicati nella categoria commerciale
gambling (gioco dazzardo), con
leccezione di alcune decine di carte di
credito black (riservate a clienti facoltosi).
Qualsiasi azienda ha interesse a operare in
una comunit sana e non in una dominata
da degrado e illegalit. Rispetto al gioco
dazzardo non abbiamo adottato un
atteggiamento di condanna verso i
giocatori o verso chi opera nel settore, ma
di contrasto della sua patologia perch pu
avere conseguenze gravi per il giocatore e
per chi gli vive accanto".
Nel luglio del 2013 Bper ha inviato una
circolare informativa ai suoi 11.200
dipendenti con informazioni sul settore del
gioco e sul gioco dazzardo patologico,
sulle operazioni bancarie che possono
essere considerate sospette e su come
individuare i soggetti afetti da gioco
dazzardo patologico (grazie a uno scambio
di know-how con lassociazione Papa
Giovanni XXIII di Reggio Emilia), sulle
strutture pubbliche e private che ofrono
percorsi di recupero. Il tema stato anche
inserito nelle lezioni di educazione al
consumo e al risparmio consapevole e
responsabile per giovani e adulti e in
quelle di educazione nanziaria per gli
studenti. Oltre ad aver inibito le carte di
credito, Bper ha scelto di non proporre mai
allo sportello i "gratta e vinci", come
invece accade negli ufci postali. Tra le
prossime iniziative, la realizzazione entro il
prossimo autunno di un vademecum per le
famiglie con giocatori cronici e per le
associazioni che seguono queste persone
nei percorsi di recupero con informazioni
soprattutto sugli aspetti nanziari e
patrimoniali legati al gioco e su quali
accortezze adottare per evitare danni e
tutelare al meglio i familiari dei giocatori
cronici. "Pensiamo - conclude Cavazzoli -
di aver realizzato qualcosa che altre
banche non hanno fatto, ma naturalmente
non abbiamo il copyright e chi vuole
copiarci ben venga".
Sposi da 60 anni
20 settembre 1954 - 20 settembre 2014
Adriana Ravegnani e Vittorio Farabegoli
celebrano il 60esimo anniversario del loro matrimonio
con gli auguri dei figli Costanza, Fulvia, Patrizia, Gianluca
e del nipote Maurizio
Ragazzi impegnati
Sono 384 i premiati
per Estate Attivi 2014
Sono 384 i ragazzi (110 in pi rispetto allo
scorso anno) che fra giugno e agosto hanno
partecipato a Estate attivi 2014, liniziativa
organizzata dallassessorato alle Politiche
giovanili del Comune di Cesena per promuovere
lesperienza dellimpegno civile volontario fra i
ragazzi dai 16 ai 18 anni, accolti nelle 33
associazioni aderenti al progetto.
La scorsa settimana al Foro Annonario, si svolta
la cerimonia di consegna degli attestati, alla
presenza del sindaco di Cesena Paolo Lucchi e
dellassessore alle Politiche giovanili Lia
Montalti. Con loro anche molti dei
rappresentanti dei 33 fra enti e associazioni che
durante i mesi estivi hanno ricevuto i giovani
volontari.
Con Estate Attivi stato chiesto ai ragazzi dai 16
ai 18 anni un periodo di impegno di 14 oppure 28
giorni, per un massimo di 25 ore settimanali,
allinterno di associazioni di volontariato
impegnate in vari settori.
Il gruppo dei cesenati a New York
VALORE CITT srl Societ del COMUNE DI CESENA
ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI
Rende noto che nella giornata di MERCOLED 8 OTTOBRE 2014
avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE
relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. S. Cristo-
foro Via S. Cristoforo n.4200): immobile recuperabile ad uso residen-
ziale, commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit di
ampliamento. Base dasta . 483.990 oltre IVA
2) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco
Via Prov.le Cervese n. 1818): immobile recuperabile ad uso residen-
ziale. Sup. comm.le di circa mq. 217. Sup. territoriale complessiva di
circa mq. 810. Base dasta . 148.920 oltre IVA
3) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Ce-
rese n.7180): immobile recuperabile ad uso residenziale. Sup. comm.le
di circa mq. 740. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 1.579.
Base dasta . 368.600 oltre IVA
4) Casa colonica S. Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita
secante Via Emilia Levante n. 3067): fabbricato recuperabile ad usi di-
versi fra i quali alberghi, pubblici esercizi, artigianato di servizio e pro-
duttivo, commercio allingrosso, industria, ecc., insistente su di una sup.
fondiaria complessiva di circa mq. 2.208.
Base dasta . 400.000 oltre imposte
Nella giornata di MERCOLED 15 OTTOBRE 2014
avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE
relative a i seguenti BENI IMMOBILI:
5) Negozio in Via Paiuncolo (Cesena, Via Paiuncolo, 16 adiacenze
Piazza della Libert): unit monolocale dotata di servizi con possibilit
duso ufficio e di trasformazione a residenziale. Sup. commerciale di
circa mq. 36,38. Base dasta . 51.150 oltre IVA
6) Negozio in C.so Comandini (Cesena C.so U. Comandini, 10/A):
unit immobiliare ad uso commerciale e terziario posta nel centro sto-
rico di Cesena. Sup. di circa mq. 60. Base dasta . 100.750 oltre IVA
7) Podere S. Tomaso (Cesena Loc. Madonna dellOlivo Via Ma-
donna dellOlivo): terreno agricolo prevalentemente coltivato a oliveto.
Superficie di circa mq. 99.719. Base dasta . 160.000
8) Supermercato Oltresavio (Cesena, Via G. Belletti n.94): immobile
ad uso commerciale attualmente concesso in locazione sino al
31/08/2022 (assenza di canone locatizio in ragione degli oneri prece-
dentemente assunti dal conduttore). S.U.L. indicativa di circa mq. 800.
Base dasta . 626.250 oltre IVA
Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARAe MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare al
numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9,00-13,00 15,00-19,00; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o Comune di Cesena settore Patrimonio
ingresso lato Rocca Malatestiana 1 piano) nelle giornate di luned e mercoled, ore 9,30-12,00. Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi
apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere utili aggiornamenti in merito alle pi importanti novit.
Tel. 0547 356810 Fax 0547 356821 e-mail: info@valorecitta.it LAmministratore Unico Dott. Francesco Pasqualicchio
Gioved 18 settembre 2014 14 Cesena
"Vendite"
Il Comune lascia
alcune societ
Il Comune di Cesena esce da 6 societ:
vende, incassa e saluta. Per quanto riguarda
le altre partecipazioni azionarie si vedr in
futuro. Non si tratta dellambizioso piano di
dismissioni chiesto da buona parte delle
opposizioni, ma il fatto comunque
signicativo.
Luscita dalle societ stata annunciata, con
una lettera rivolta ai consiglieri comunali,
dal sindaco Paolo Lucchi e dal suo vice Carlo
Battistini, assessore al bilancio. Nelle
intenzioni dellAmministrazione la lettera
dovrebbe aprire un dibattito pubblico sul
tema, precedente alla discussione in
Consiglio comunale.
Doppio il criterio seguito prima di procedere
alle dismissioni: "peso" della quota e
strategicit della stessa. Lattenzione
dellAmministrazione si concentrata sulle
societ che la vedono con meno del 10 per
cento di partecipazione e, dunque, un ruolo
assai marginale ( lo stesso criterio
adottato, a livello nazionale, dal
commissario alla Spending review). Si tratta
di 10 societ, da Romagna acque (9,28 per
cento di partecipazione) no alla Banca
popolare etica (0,0023 per cento). Di
queste, 4 sono state ritenute strategiche
(secondo le linee di indirizzo approvate dal
Consiglio comunale nel luglio scorso)
mentre per altre 6 il Comune di Cesena
imbocca ufcialmente la strada della
dismissione.
Sullintero processo gravano per, tanto per
cambiare, una serie di incognite legate alle
decisioni del Governo: imporr o no agli enti
locali di dismettere le partecipazioni tout
court, quali che siano? Non potendo
rispondere ora alla domanda, il Comune
parte comunque con un po di vendite.
Cesena dir addio alle proprie partecipazioni
in Terme SantAgnese, Banca Popolare Etica,
Cils (Cooperativa sociale per linserimento
lavorativo), Alimos (Alimenta la salute),
Centuria (Agenzia per linnovazione), Nuova
Quasco (societ consortile per la qualit
degli appalti e sostenibilit del costruire).
Sei societ ritenute non pi funzionali.
Sono invece state riconosciute come
"strategiche", le partecipazioni in Romagna
Acque, Hera, Lepida (posa di bra ottica e
connettivit), Pieve 6 (trasformazione
urbana per insediamenti produttivi tra
Pievesestina e San Cristoforo).
A San Pio X celebra
monsignor Moraglia
patriarca di Venezia
Messa solenne domenica 21 settembre
alle 10,30. In parrocchia a San Rocco viene
presentato il libro sul passaggio del fronte
SAN PIO X
Sar incentrata sul centenario della morte di Pio X la festa alla parrocchia delle
Vigne in programma dal 21 al 28 settembre.
Durante tutto il week end si susseguiranno tanti momenti religiosi e ricreativi:
venerd 19 settembre alle 17 ci sar il gioco del frisbee per i giovani, alle 19 aprir
lo stand gastronomico con la Polenta preparata dagli alpini (prenotazioni al:
340/2883281- 347/3162662) e alle 21 serata di canti con il gruppo Jackpot.
Il 20 settembre si terranno le confessioni (dalle 14.30 alle 18) e la Messa festiva
alle 20.30. Nel pomeriggio a partire dalle 17 si terranno giochi per bambini e
torneo di pallavolo e alle 21.30 si potr assistere allo spettacolo di ballerini Amici
della danza.
Domenica 21 settembre giornata della festa parrocchiale di San Pio X nel
centenario della morte le Messe saranno alle 8 e alle 10.30. Questa sar celebrata
dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Alle 16 si svolger lincontro
comunitario di preghiera. Dal pomeriggio sar aperta la pesca lotteria, il grande
gioco per tutti, alle 17 il torneo di calcio per giovani e alle 21 si rider con le farse
in dialetto della compagnia I Malardot. Alle 21.30 saranno estratti i biglietti
vincenti della lotteria. Tutte le sere sar attivo lo stand gastronomico.
Seguir una settimana di momenti particolari per tutta la comunit: il 22
settembre alle 20.30 sar celebrata la Messa per i defunti della parrocchia. Il 23
settembre la Messa serale sar dedicata alle famiglie e il 24 settembre, giornata
della carit, alle 15.30 ci sar lincontro aperto a tutti su"La San Vincenzo
parrocchiale nei 50 anni di attivit" e alle
20.30 la messa.
Il 25 settembre giornata di preghiera per le
vocazioni dalle 8 alle 20.30 si terr
ladorazione eucaristica, alle 16.30 e alle
20.30 le Messe per le vocazioni di speciale
consacrazione.
Venerd 26 settembre sar amministrato il
sacramento degli Infermi a malati ed anziani
durante la Messa delle 16.30. Seguir un
momento conviviale, alle 20.30 si celebrer
al consueta Messa e alle 21 serata incentrata
sullincontro su "San Pio X e il modernismo"
con il prof. Clemente Marigliani.
Domenica 28 settembre dopo le Messe delle
8 e delle 10, alle 11 il vescovo Douglas
Regattieri amministrer al cresima e alle 16 si
svolger un incontro comunitario di
preghiera.
SAN ROCCO
"Dalla distruzione alla ricostruzione della
chiesa di San Rocco" : ecco il titolo del
volume scritto dal professore Otello
Amaducci, edito da il Ponte Vecchio che sar
presentato domenica 21 settembre alle 10
durante un incontro/aperitivo sul sagrato
della chiesa di San Rocco. Lappuntamento
vedr la partecipazione dellautore e
delleditore e il volume sar offerto a tutti i
presenti. Nel pomeriggio alle 15.30 Messa
con lunzione dei malati e merenda animata
dai ragazzi delle medie con tombola e giochi.
La settimana di festa parrocchiale proseguir
il 22 settembre alle 20.30 con la processione
della statua della Madonna fino alla via
Sangro, Messa e atto di affidamento a Maria
di tutta la comunit. Gioved 25 si
svolgeranno le feste di catechismo delle
elementari e medie (rispettivamente dalle
16.30 alle 18 e dalle 18 alle 20.30). Venerd 26
settembre sar la volta delladorazione
eucaristica dalle 16.30 alle 18, il 27 settembre
alle 18.30 Messa animata dagli scout, alle
19.30 pizzata delle famiglie e alle 20.30
grande spettacolo "San Rocco sotto le stelle"
organizzato dai gruppi parrocchiali.
Domenica 28 settembre, 60esimo
anniversario della dedicazione della chiesa,
saranno attivi gli stand degli scout e il banco
libri sar allestita la mostra fotografica per i
60 anni della chiesa di San Rocco. Alle 11.30
la Messa sar dedicata agli sposi e alle 13 il
pranzo degli sposi (prenotazioni
0547/332084 - 0547/333203 - 0547/330236).
Il pomeriggio e la serata avranno come
animatori Mirko Alvisi, Settimio Corzani e il
gruppo di ballerini "Cesena danze". (Bb)
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Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
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in ITALIA... nel MONDO
Progettazione e fornitura
chiavi in mano Impianti:
Si aprir con la festa della famiglia
la settimana parrocchiale della
comunit del Sacro Cuore di Ges a
Macerone tutta dedicata al tema
"Famiglia, ritorna ci che sei!". Gli
appuntamenti prenderanno il via il
21 settembre con la Messa con il
rinnovo delle promesse coniugali
alle 11 e a seguire il pranzo. Nel
pomeriggio in programma la
consacrazione della famiglia (alle
16.30).
Nelle serate del 22, 23 e 24
settembre dopo la Messa delle
Famiglia protagonista alla festa
della comunit di Macerone
20.30 la comunit si ritrover per delle
assemblee sulla "Familiaris Consortio", il
25 settembre saranno protagonisti gli Alpini
con Messa per la pace alle 20, polenta per
tutti e un momento di revival dellEstate.
Il 26 settembre, festa dei bambini, dopo la
Messa degli angeli custodi alle 20 seguir lo
spettacolo di Bimbobell. Il 27 settembre
alle 15 si terranno le confessioni, alle 19 si
aprir lo stand gastronomico e alle 20.30
Meeting dei giovani con i Swing Stars.
Domenica 28 settembre, festa della
parrocchia, alle 11 sar celebrata la Messa
solenne, alle 16 in programma la
processione in onore della Beata Vergine
Maria "Auxilium cristianorum" con
laccompagnamento della Banda Musicale
"Citt di Gambettola" e alle 17
linaugurazione della Sala parrocchiale
polivalente San Giuseppe con concerto
bandistico. In serata oltre allo stand
gastronomico sar possibile partecipare al
gioco di benecenza delle scatole e alle
20.30 intrattenimento "Sorrisi e canzoni"
con Sgabanaza.
Barbara Baronio
In occasione della festa parrocchiale di Diegaro,
luned 8 settembre , dopo la processione, si esibito il Coro
della Sezione di Cesena del Club Alpino Italiano
Gioved 18 settembre 2014 15 Cesenatico
Raccolta fondi
Un paio di settimane fa il gruppo "Sei
di Cesenatico se..." ha allestito un
gazebo per benecenza per raccogliere
i fondi per Simona, una bambina di
Capannaguzzo. Questa raccolta fondi
servir per acquistare un montascale.
Lidea nata dallassociazione "Chi
burdell" di Villalta e il fondatore del
gruppo "Sei di Cesenatico se..." Denis
Magalotti ha organizzato una raccolta
fondi con tutto il gruppo di facebook
in modo da aiutare questa
associazione a raccogliere pi fondi
possibili. Con laiuto di alcuni amici del
gruppo hanno allestito un gazebo in
Piazza Costa a Cesenatico per la
raccolta. A ne serata sono stati fatti i
conti e sono stati raccolti 2.566,37
euro. Il fondatore nei giorni scorsi ha
consegnato lintera cifra ai
responsabili dellassociazione no prot
"Chi burdel di Villalta" che a loro volta
consegneranno la somma alla famiglia
della bimba, insieme all incasso della
festa tenutasi in paese.
Sindaco e cittadini
Venerd scorso il primo cittadino Roberto
Buda stato impegnato in tre visite. Il
primo appuntamento presso Unieuro
della famiglia Saulig, Luciano e Marta con
i gli Damiano e Michele, su viale
Carducci, in attivit nel settore dal 1968.
In seconda battuta presso il Bagno Ines
n.48 sempre sul viale Carducci zona
Villamarina, ospite del gestore Andrea
Nicolini, che dirige lo stabilimento dalla
stagione 2012. Oltre ad ofrire servizio di
spiaggia, il bagno attrezzato con
ristorante, pizzeria e gelateria ed
aperto anche alla sera. Lultimo
appuntamento stato presso la
parrucchiera Pinuccia a Valverde che
compie limportante traguardo di 50 anni
di attivit. Il negozio da sempre situato
sotto lhotel San Giorgio a due passi dalla
piazza Michelangelo ed aperto da
maggio a settembre.
Il sindaco ha ringraziato per gli inviti, si
intrattenuto con i titolari per una
chiacchierata e ha consegnato la
pergamena celebrativa.
li operatori turistici dellEmilia
Romagna specializzati in
cicloturismo hanno fondato
"Terrabici", un club di
prodotto specializzato nellofferta
turistica bike regionale.
Il nuovo Consorzio, presentato agli
operatori turistici il 9 settembre a
Cesenatico, avr il compito di
commercializzare, a livello
internazionale, localit e territori
dellEmilia Romagna come
G
Turismo per ciclisti
per ampliare il calendario
Presentato nei giorni scorsi il club di prodotto Terrabici
destinazione bike presentando
unofferta unica per una domanda
cicloturistica sempre pi in crescita.
Liniziativa nasce allinterno del
progetto Bike Experience promosso da
Apt Servizi e dalle quattro Unioni di
Prodotto per lo sviluppo di un
prodotto turistico bike specializzato,
mirato ai mercati esteri, al quale
hanno aderito 11 club dei prodotto
della regione Emilia Romagna.
In continua crescita i numeri di questo
prodotto turistico. Un trend
confermato dai positivi dati 2013 dove
in Emilia Romagna - seconda regione
italiana dopo il Trentino Alto Adige per
presenze cicloturistiche - sono stati
registrati 300mila arrivi di turisti bike
per un totale di circa 1,4 milioni di
presenze. Questa clientela per l85%
straniera (proveniente in prevalenza
da Germania, Benelux, Austria, Gran
Bretagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti,
Scandinavia, Canada, Australia) e
trova ospitalit nelle circa 300
strutture ricettive regionali
specializzate.
In Emilia Romagna la lungimiranza di
alcuni operatori turistici ha portato,
nel corso degli anni, alla creazione di
alcuni tra i club di prodotto di maggior
successo in Italia dedicati agli amanti
della bicicletta in grado di offrire
servizi di qualit e un territorio tutto
da scoprire. Oggi la nascita di
"Terrabici" un altro importante
passo per far crescere la destinazione-
bike Emilia Romagna e lega, attorno a
strategie promozionali e commerciali,
strutture di Riccione, Rimini, Cattolica,
Cesenatico, Cervia, Ravenna, Ferrara e
dellAppennino emiliano romagnolo.
"Destagionalizzazione, aumento
delloccupazione delle camere,
valorizzazione del territorio, turismo
eco-sostenibile, differenziazione della
clientela", sono questi, per lassessore
al Turismo dellEmilia Romagna
Maurizio Melucci, i vantaggi offerti dal
cicloturismo.
Ricco programma religioso e ricreativo fino al 28 settembre
Cannucceto
Alla festa si parla
di famiglia
"La buona notizia sulla famiglia": ecco lo
slogan della festa della parrocchia di
Cannucceto di Cesenatico. Gioved 18
settembre alle 20.30 Messa e confessione
comunitaria. Sabato 20 settembre alle
19.30 si svolger la VI sagra del cacciato-
re (per prenotazioni chiamare al
0547/672822) e il 24 settembre alle 21 ci
sar una serata dedicata al tema della fe-
sta con un incontro in cui interverr il ve-
scovo di Cesena - Sarsina Douglas Regat-
tieri. I tornei di maraffa e di burraco sa-
ranno organizzati per il 25 settembre al-
le 20 e il 26 settembre alle 20.30 ci sar la
le 15 e in serata dalle 20.30 ci sar lin-
trattenimento con la grande orchestra
Genio & Pierrots.
Nel week end saranno attivi: stand ga-
stronomico, pesca di beneficenza, lotte-
ria delle piante, luna park, hobby in mo-
stra, mostra del libro, bancarella della so-
lidariet.
Barbara Baronio
Messa
presso la
famiglia
Bonoli
Manzi
(via Palazzone 116) e a seguire proces-
sione verso la chiesa di Cannucceto. Il
gruppo musicale femminile "Le Villmo-
ra" animer la serata giovani sabato 27
settembre dalle 20.30 e domenica 28 set-
tembre alle 9.45 sar celebrata la messa
solenne e al termine si svolger lo scam-
bio delle torte. La giornata proseguir
con preghiera e giochi con i bambini al-
Gioved 18 settembre 2014 16 Valle del Rubicone
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
Longiano
Budrio, festa
in parrocchia
Entra nel vivo, a Budrio di Longiano, la
festa parrocchiale. Gioved 18 settembre,
alle 20,30, avr luogo la processione con
limmagine della Madonna, dal semaforo
di via De Gasperi no a piazza Togliatti,
dove sar celebrata una Messa. Sabato
20 settembre, dalle 14,30 alle 18,30, la
giornata sar dedicata alle confessioni.
Domenica 21 settembre, giorno della
festa, saranno celebrate tre Messe: alle
8, alle 9,30 e alle 16. Durante la
funzione delle 9,30 il vescovo Douglas
Regattieri amministrer il sacramento
della Cresima a 29 ragazzi. La Messa
vespertina delle 16 sar seguita dalla
processione eucaristica lungo via Massa,
via Fratta, via Aldo Moro e ritorno.
La festa sar animata dal parroco don
Tonino Domeniconi e dai tre novelli
sacerdoti diocesani (don Filippo
Cappelli, don Alessandro Forte e don
Michael Giovannini).
Il programma ricreativo prevede tre
serate di svago. Venerd 19 settembre si
esibir il gruppo spettacolo scuola di
ballo "Mariposa". Sabato 20 sar la
volta della compagnia dialettale "de
Bosch". Domenica 15 la conclusione con
lorchestra "Livio Ventrucci".
Ogni sera funzioner, dalle 19, uno
stand gastronomico con pesce e
specialit romagnole. Non mancheranno
pesca di benecenza e attrazioni varie.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno nel
tendone al coperto allestito nel campo
sportivo della parrocchia.
Mv
La provincia deve allAmministrazione 90mila euro per via Giovanni XXIII
Strada dissestata il Comune protesta
ovantamila euro destinati alla si-
stemazione di via Giovanni XXIII
fermi in Provincia per burocrazia.
I longianesi alzano la voce.
"Laccesso al paese venendo da Cesena
indecoroso - lamenta Ugo Bartoletti,
presidente del consiglio di frazione del
capoluogo -. Nei trecento metri di stra-
da provinciale che vanno dalla Toto fino
allincrocio con via Circonvallazione, la
fognatura in cemento perde in alcuni
punti e scarica in unarea privata, il mar-
ciapiede inagibile a causa delle radici
dei pini e gli stessi alberi minacciano
una casa".
Laccordo di programma siglato nel 2011
fra Comune di Longiano, privati e Pro-
vincia prevedeva che i risparmi derivan-
ti dalla realizzazione della rotonda di
Case Missiroli (circa 90mila euro girati
dal Comune alla Provincia) fossero im-
piegati per la siste-
mazione di via Gio-
vanni XXIII. I lavo-
ri, autorizzati a giu-
gno 2013, prevede-
vano il rifacimento
degli attuali mar-
ciapiedi e del man-
to stradale, la rea-
lizzazione di nuovi
pozzetti in pvc,
labbattimento dei
pini e la ripiantu-
mazione di alberi
meno invasivi.
"La Provincia ha
inibito gli investi-
menti per non sfo-
rare il patto di stabilit - spiega il vice-
sindaco Massimo Ciappini -. Le condi-
zioni per iniziare i lavori ci sono tutte.
Solleciteremo la Provincia a sbloccare la
somma".
Matteo Venturi
N
Savignano | Concerto Zero Assoluto
Grande successo domenica pomeriggio al Romagna Shopping Valley per lesibizione live
degli Zero Assoluto. Lesibizione live ha fatto da cornice ad una giornata ancora da
record per il Romagna Shopping Valley, preso dassalto da decine di migliaia di visitatori,
nonostante la bella giornata di sole e i numerosi eventi in programma in Romagna.
Domenica prossima in programma la performance live di Greta, direttamente dalla
trasmissione Amici, preceduta dai dj di Radio 105 Ylenia e Comollo.
Avis Gatteo
Riprendono
le camminate
in paese
Lassociazione Avis di Gatteo e la
Consulta della frazione, con il
patrocinio del Comune,
promuovono liniziativa "Gatteo
Cammina".
A partire da marted 23
settembre ricominceranno le
camminate per le strade del
paese. Le uscite partiranno alle
20.30 allinterno della piazza
del Castello, in centro storico.
La seconda serata del 30
settembre sar dedicata alla
"camminata al mare" con
ritrovo ai Giardini Don Guanella
di Gatteo Mare alle 20.30. Le
associazioni promotrici
consigliano di indossare scarpe
comode e di portare con s una
torcia e il giubbotto rifrangente.
Cris. F.
Francesca Angelini gi al lavoro
Nuova dirigente scolastica
al plesso di Gambettola
A Gambettola da luned 15 settembre suonata la campanella
per i bambini e i ragazzi dellIstituto Comprensivo Statale, ma
con una novit.
"Questo sar un anno di cambiamento - precisano il sindaco
Roberto Sanulli e lassessore Angela Bagnolini -, e, dopo dieci
anni di servizio, salutiamo con afetto e stima la dirigente
scolastica Annunziata Angelini, che ringraziamo per la
professionalit, la passione e la dedizione che ha sempre profuso
per listituzione scolastica. Allo stesso tempo diamo il benvenuto
alla nuova dirigente Francesca Angelini, con laugurio di
proseguire nel percorso gi intrapreso dalla massima
collaborazione, con lintento comune di consentire ai nostri
studenti di afrontare al meglio la loro esperienza formativa".
A tornare sui banchi di scuola, secondo dati aggiornati, saranno
1.191: 26 piccolissimi allasilo nido comunale "lArcobaleno";
282 bambini ( a cui si aggiungono 11 in lista di attesa che andr
ad esaurirsi entro il 2014) nelle scuole dinfanzia 2Amati",
"Collodi", "Rodari" e "lAquilone"; 552 alunni della scuola
primaria "Giovanni Pascoli" e 331 studenti della scuola
secondaria di primo grado "Ippolito Nievo".
Piero Spinosi
Sorrivoli (Roncofreddo): festa del vino
Sar una vera e propria festa del vino e dei buoni
sapori quella organizzata sabato 20 settembre al
castello di Sorrivoli dalla Tenuta cesenate di
Podere Palazzo, la corte del Castello di Sorrivoli
sar allestita con stand gastronomici e banchi
dassaggio, con un trittico di iniziative. Si parte
alle 18,30 con laperitivo musicale insieme al
quartetto di ottoni YouBrass Ensemble.
Alle 20 cena (su prenotazione), seguita alle
21,30 dallo spettacolo di improvvisazione
teatrale della compagnia Theatro (possibilit del
dopo cena con ciambella e vino, costo 5 euro).
In caso di maltempo levento nei locali del
Castello.
Info e prenotazioni: Castello di Sorrivoli (0547/
326035); Podere Palazzo (3478833862). Costi:
aperitivo 10 euro; dopocena, ciambella e vino 5
euro; aperitivo, cena, dopocena 35 euro.
Gioved 18 settembre 2014 17 Valle del Savio
Sarsina
Festa al Suffragio
La parrocchia della Cattedrale di Sarsina
vive un momento particolare di festa
dedicato alla Madonna Addolorata,
venerata nella chiesa del Sufragio. La
festivit sar preparata da un Triduo,
gioved 18 settembre e venerd 19 alle
20,30, con rosario, omelia e canto delle
litanie con la melodia scritta dal sacerdote
sarsinate don Ciro Macrelli, ora nella
diocesi di Rimini. Sabato sera alle 20,30 si
celebra la Messa solenne, alla quale seguir
la processione con la statua della Vergine
Addolorata per via Cesio Sabino, via
Vallauri, via Linea Gotica, via XVIII
settembre, via Roma, terminando nella
chiesa Cattedrale con il canto delle litanie.
Domenica, dopo la Messa delle 18, la statua
verr riportata in processione attraverso
via Cesio Sabino nella chiesa del Sufragio,
dove si concluder col canto delle litanie.
La chiesa del Sufragio, in stile neogotico,
stata eretta nel 1927 demolendo una
chiesa cinquecentesca di dimensioni
inferiori dedicata a San Gregorio, dalla
quale proviene limportante quadro
seicentesco del Cignani, ora conservato in
Cattedrale. E Tempio votivo della
Redenzione e ricorda anche tutti i Caduti di
Romagna, morti durante la Prima guerra
mondiale. La statua della Madonna, del
1927, montata su un sostegno del 1765.
Le tre campane del 1927 di ottima fattura,
della pregiata ditta Brighenti di Bologna,
sono fabbricate interamente con bronzo di
cannoni della Prima guerra. Lambone e
lacquasantiera hanno come supporto due
colonne romane, donate dal vicino Museo
archeologico.
Daniele Bosi
"Facciamo la pace?". In occasione del
70 anniversario della Liberazione, al
Monte Finocchio, in un luogo duramente
toccato dalle nefandezze della guerra, ci
si ritrova, domenica prossima, per un
messaggio di pace.
Alliniziativa stato invitato anche il
Facciamo la pace? Iniziativa
al Monte Finocchio contro la guerra
Lama Tibetano Alak Tulku Rinpoche: in
localit Montepiombo, durante lultimo
conitto mondiale, morirono molti
indiani al servizio dellesercito inglese.
Furono gli stessi indiani, pochi giorni
dopo, il 6 ottobre 1944, a liberare Sarsina
dai tedeschi.
Il programma della giornata, organizzata
dallazienda agricola Il Pagliaio, prevede
il saluto dei sindaci di Sarsina e di Mercato
Saraceno, alle 10,30, e un intervento
sulle vicende storiche del luogo, un
crinale secondario nel quale i tedeschi
approntarono una sorta di Linea Gotica II.
Alle 13 si consumer una merenda
contadina, con pane, salame, formaggio,
vino e crostata.
La giornata allinsegna della pace
continuer con gli asinelli della Fattoria Il
Pagliaio, che accompagneranno la
Camminata della Pace lungo il percorso
che conduce no al Monte di San Vicinio.
Per informazioni ci si pu rivolgere al
num.335/5315580, ad info@ilpagliao.it
o consultare il sito www.ilpagliaio.it.
Alme
La promuove lazienda
agricola Il Pagliaio
Si svolger domenica
21 settembre.
Presente anche
un Lama tibetano
n sentiero che un
"monumento" di storia,
religiosit, cultura rurale, di
eventi geologici, di emergenze
naturalistiche potrebbe diventare un vero
e proprio monumento, un bene culturale
riconosciuto dalla Soprintendenza per i
Beni culturali e archeologici e, come tale,
da tutelare, proteggere e valorizzare.
Il tratto da Le Gualchiere, subito a sud
dellabitato di Bagno di Romagna, al
valico del Passo di Serra una delle
U
Il sentiero pu diventare
un monumento tutelato
Bagno di Romagna, lantica mulattiera dei pellegrini
mulattiere pi suggestive e meglio
conservate che ripercorre gli antichi
percorsi dei pellegrini.
La Via Romea di Stade, descritta dal
monaco Alberto di Stade nel 1236,
passava di qui, dalla "melior via", come
viene definita, per attraversare
lAppennino.
Il professor Giovanni Caselli, che ha
partecipato la scorsa settimana al Palazzo
del Capitano alla presentazione del
percorso, su iniziativa del Consorzio
Natura e Natura e dellAssociazione Acli
Altra Terra, ha proposto nei giorni scorsi a
Santa Sofia, nel corso della assemblea
della associazione Via Romea Germanica,
che si verifichi la possibilit di chiedere il
riconoscimento di "bene monumentale"
per questo tratto della via, tra Romagna e
Toscana, presso le rispettive
Soprintendenze ai Beni culturali e
archeologici.
"Tra laltro - sostiene il professor Caselli -
essendo il percorso vicino al Passo Serra
da sempre soggetto a smottamenti e
frane, potrebbe anche essere possibile,
con adeguate ricerche, trovare tratti di
antichi selciati e lastricati".
Il riconoscimento come bene culturale, a
quanto pare, potrebbe aprire possibilit
di finanziamenti a livello ministeriale per
progetti di consolidamento e recupero.
Caselli, promotore della valorizzazione
della Via Romea di Stade, con la
costituzione della Associazione dei
Comuni tedeschi attraversati
dallitinerario e con lAssociazione Via
Romea Germanica in Italia, impegnato
anche nella organizzazione del grande
pellegrinaggio internazionale del
prossimo anno che partir dal nord della
Norvegia per arrivare a Roma, e poi in
periodi successivi fino a Gerusalemme.
Sono gi una sessantina i "pellegrini"
impegnati a partecipare alla "Pilgrim
Crossing Borders", una sorta di staffetta
che coprir i circa tremila chilometri che
separano Trondheim, in Norvegia, da
Roma.
Alberto Merendi
Gioved 18 settembre 2014 18 Solidariet
Brevi
A SantEgidio
Mercatissimo dellusato
Si terr venerd 26, sabato 27 e domenica 28
settembre, nel cortile sul retro della parrocchia di
SantEgidio di Cesena, la quarta edizione del
Mercatissimo dellusato.
Organizzato da un gruppo di volontari della
parrocchia che da un anno raccoglie, seleziona,
pulisce e aggiusta, al mercatino sar possibile
trovare biancheria direttamente dai bauli delle
nonne, capi dabbigliamento, borse pi o meno
vintage, bigiotteria, argenteria, bici e cyclette,
libri, quadri, piccoli elettrodomestici e pezzi di
arredamento, giocattoli, un armadio ne
Ottocento, specchiere da com, biciclette in
buonissimo stato, ceramiche.
Dopo lapertura alle 8,30 di venerd, il
Mercatissimo rester aperto con orario continuato
no alle 20. Stesso orario per il sabato e la
domenica. Tantissimo il materiale che occuper i
banchi di una tre giorni di solidariet per dare
nuova vita a oggetti dimenticati e dormienti nei
cassetti e per dare la possibilit a tutti di
acquistare oggetti in buono stato e a prezzo
modico. Lintero ricavato sar devoluto alla
parrocchia.
Per info: Gino, tel. 0547 383699; Rosanna, tel.
0547 384760; Daniela, 0547 384617.
In piazza Aggiungi
un pasto a tavola
Anche questanno la Comunit Papa Giovanni
XXIII scende in piazza per sostenere il progetto
Un pasto al giorno, che da quasi 30 anni
permette di aiutare non solo le persone accolte
nelle case famiglia e nelle realt dellassociazione
fondata da don Benzi, ma anche di dare cibo a
persone senza dimora o in stato di grave povert.
Con unoferta anche piccola si potr contribuire a
un grande progetto di giustizia, per camminare
verso un futuro in cui la fame non trovi pi posto.
Simbolo della giornata sar la pasta, segno del
sostentamento essenziale e della convivialit. Da
sei anni il pasticio Divella fornisce tutta la
pasta necessaria; quella rimanente verr poi
distribuita a case famiglia, mense e strutture della
Papa Giovanni XXIII e di altre associazioni
caritatevoli.
Grazie allimpegno di numerosi volontari, sarano
attivati banchetti in piazze, strade, supermercati e
sagrati di Cesena, Cesenatico, Gambettola, Gatteo,
Longiano, Montiano, Roncofreddo: tutti possono
dare una mano! Per maggiori dettagli sul progetto
e sullubicazione dei banchetti consultabile il
sito www.unpastoalgiorno.org.
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Piattaforma su fisco e previdenza
Assemblea a Cesena
il 19 settembre
Nellambito degli incontri organizzati
dalla Piattaforma unitaria su sco e
previdenza promossa dai sindacati Cgil
Cisl Uil, in programma unassemblea
per il 19 settembre alle 15 al centro
sociale ex Comandini (sala Primavera 3)
via Mura Valzania, 22 a Cesena.
Lincontro aperto a tutti. Obiettivo
dellassemblea quello di elaborare una
proposta di riforma caratterizzata dalla
unicit e progressivit della tassazione
su tutto il reddito e i patrimoni in un
nuovo ed equilibrato rapporto tra
tassazione diretta e indiretta.
N vecchi, n giovani: cittadini
alla sua seconda edizione il Festival
delle generazioni organizzato dalla Fnp
Cisl. Unesperienza unica nella
bellissima cornice del centro di Firenze,
per celebrare lincontro tra giovani e
anziani. Un tema che divenuto sempre
pi importante in un periodo come
questo dove la crisi economica, del
lavoro e delle speranze si trasforma
sempre pi anche in scontro
intergenerazionale. Dal 2 al 4 ottobre le
generazioni si incontreranno per
discutere di Europa, dei problemi del
mondo del lavoro, welfare, ambiente e
dello sviluppo del nostro Paese,
attraverso dibattiti ma anche concerti,
laboratori, incontri letterari e musicali.
Saranno molti gli ospiti che si potranno
incontrare tra le vie del centro e nelle
principali piazze e palazzi di Firenze , da
Palazzo vecchio al Nuovo teatro
dellOpera al Complesso dellOblate:
Rafaele Bonanni, Giorgia Meloni,
Roberto Vecchioni, Dario Argento, Nicola
Piovani, Mogol ecc.
Aiutati da centinaia di volontari Fnp
provenienti da tutta Italia, si potr
partecipare a dibattiti, rassegne stampa,
incontri letterari e musicali e anche
laboratori dove, ad esempio, i giovani
aiuteranno gli anziani a utilizzare
internet, twitter, tablet, app e
smartphone, mentre gli anziani faranno
conoscere oggetti che ai pi giovani
sembreranno alieni come trottole di
legno e walkman, raccontando storie di
vita vissuta. Come recita un famoso
proverbio africano il giovane cammina
pi in fretta dellanziano, ma lanziano
che conosce la strada, il Festival un
momento di riessione e divertimento
dove viene reso omaggio allincontro e
allequilibrio tra le generazioni,
Secondo il Rapporto Istat pubblicato in questi giorni, relativo alla condizione di povert delle famiglie
italiane, gli unici in leggero miglioramento della propria condizione sono i single non anziani residenti
nel nord, in particolare under 35 e rientrati o mai usciti dalla famiglia di origine, che passano da
unincidenza del 2.6 per cento del 2012 all1,1 per cento. Leggero miglioramento anche per le coppie del
Mezzogiorno con un solo figlio, che, pur rimanendo a livelli di incidenza superiori a quelli del 2011,
passano dal 31,3 per cento del 2012 al 26,9 per cento.
Pur rimanendo stabile tra il 2012 e il 2013 lincidenza di povert relativa tra le famiglie (dal 12.7 per
cento al 12,6 per cento), risulta peggiorata la condizione delle famiglie con quattro (dal 18,1 per cento al
21,7 per cento) e cinque o pi componenti (dal 30,2 per cento al 34,6 per cento) come anche delle coppie
con due figli (dal 17,4 per cento al 20,4 per cento) soprattutto se minori (dal 20,1 al 23,1 per cento).
Lincidenza di povert assoluta , invece, aumentata dal 6,8 per cento al 7,9 per cento per effetto
dellaumento nel Mezzogiorno che passa dal 9,8 per cento al 12,6 per cento. In condizione di povert
assoluta si trovano circa 303mila famiglie e 1 milione 206mila persone in pi rispetto allanno
precedente.
Lincidenza di povert assoluta cresce quando la persona di riferimento ha un titolo di studio medio-
basso, se appartiene alla classe operaia o in cerca di occupazione. Aumenta anche tra le coppie di
anziani (dal 4 per cento al 6.1 per cento) e tra le famiglie con almeno due anziani (da 5,1 per cento al 7,4
per cento). I poveri assoluti tra gli over 65 sono 888mila rispetto ai 728mila del 2012.
La povert delle famiglie molto legata alla difficolt di accesso al mercato del lavoro e la presenza di
redditi da lavoro o da pensione non sempre riesce a garantire sufficienti risorse per poter sostenere il
peso economico dei componenti. Nel 2013 i minori poveri sono 1 milione 434 mila rispetto a 1 milione
58 mila dellanno precedente.
Istat: un italiano su dieci in povert assoluta
seguendo il principio secondo il quale
cercare soluzioni comuni lunica via
verso luguaglianza e la coesione
sociale.
Per tali importanti obiettivi che si pone,
il Festival ha ricevuto anche un
importante riconoscimento da parte del
Presidente della Repubblica Napolitano
in segno di stima verso liniziativa. La
medaglia di rappresentanza un
riconoscimento rilasciato ad iniziative e
progetti, reputati meritevoli, nellambito
dei rapporti con la societ civile.
Emilia Romagna: dal governo
fondi per 30mila lavoratori
a reddito zero
Arrivano 31 milioni per la cassa
integrazione in deroga lammortizzatore
sociale creato allinizio della grande
crisi, per tutelare le piccole imprese
artigiane e gli studi professionali esclusi
dalle tutele tradizionali.
Lassegno coprir i primi tre mesi del
2014 e buona parte servir per saldare
gli anticipi versati dagli istituti di
credito in accordo con le istituzioni.
Rappresenta per un piccolo
contributo, in quanto il fabbisogno
per trentamila lavoratori
di 5mila aziende della regione, di 10
milioni mensili.
Il saldo di ne anno sar di circa 120
milioni e quindi ce ne vogliono altri 90,
30 dei quali dovrebbero arrivare in
autunno e 60 slitteranno al 2015. Ci
sono per alcune problematiche da
risolvere soprattutto nella gestione
delle pratiche.
Maratona Alzheimer
Pensieri e azioni
di solidariet
port e solidariet, di corsa per una
giornata allinsegna dello stare
insieme. Domenica 21 settembre,
21esima Giornata Mondiale
Alzheimer e terza edizione della
Maratona Alzheimer, ritrovo sul percorso
Mercato Saraceno, Cesena, Cesenatico,
insieme a oltre 400 volontari di decine di
associazioni diverse e con tante persone
che partecipano, camminando, correndo
o assistendo a una bella esperienza di
comunit.
Levento promosso dalla onlus Amici di
Casa Insieme, onlus con sede a Mercato
Saraceno. I proventi andranno per
progetti a favore di ammalati di
Alzheimer e familiari.
Nellanno che vede Cesena Citt Europea
dello Sport, la Maratona Alzheimer
matura sotto tutti i profili, tecnici e
organizzativi pi percorsi, pi sicurezza,
pi servizi, pi animazione, pi
partecipazione, pi premi una
macchina che cresce grazie alla
collaborazione di tutte le associazioni
sportive e di volontariato del territorio.
Aumentano anche le distanze
competitive: alla maratona che partir da
Mercato Saraceno alle 8,30 (starter
Monica Rossi sindaco di Mercato
Saraceno) e alla 30 chilometri con
partenza da Borello alle 9 (starter
Christian Castorri, assessore allo Sport di
Cesena) si aggiunge la nuovissima 10
Miles con start alle 9,30 dallo stadio
Manuzzi di Cesena (starter Simona
Benedetti, assessore ai Servizi alle
Persone di Cesena).
Una delle novit per il futuro, il legame
con Expo 2015, unoccasione che grazie
alla collaborazione con Technogym
diventer una vetrina internazionale.
Oltre a Technogym, main sponsor della
S
maratona, sono numerosissime le
aziende che concorrono alla qualit della
manifestazione inscritta nella serie di
iniziative benemerite raccolte nella
Settimana del Buon Vivere di Legacoop
Romagna, tra cui Alliance Farmacie
Comunali, Apofruit, Conad, Gruppo
Hera, Sogliano Ambiente e Unicredit.
La valenza nazionale fa crescere il
numero dei partecipanti alla Maratona:
oltre 700 prima del week-end, con
numerose provenienze extraregionali.
Ma i grandi numeri arriveranno nelle
camminate, un segno che pi di altri
significa partecipazione allidea
Maratona Alzheimer. Per la prima volta si
sono organizzati gruppi di cammino da
Torino, Bergamo, Foligno, che si
muoveranno verso Cesena. Qui, alle 8, il
presidente del Comitato donore
Giovanni Bissoni dar il via al lungo
serpentone di camminatori, una scia che
lo scorso anno ha superato i 2mila
partecipanti, in buona parte provenienti
da Cesena Cammina, movimento nato
dalla spinta della sezione locale del Cai.
Alle 12, nel clima festoso del Parco di
Levante tra musica e pasta party, si
svolgeranno le cerimonie di
premiazione.
Alle partenze, allarrivo e lungo il
percorso della Maratona Alzheimer, da
Mercato Saraceno fino a Cesenatico, si
scatener un inarrestabile vento di festa,
che nasce come servizio per i podisti,
per accompagnarli e sostenerli lungo il
percorso con il ritmo della musica, le
voci dei bambini, gli applausi degli
animatori, gli incitamenti dei volontari,
alleviando le loro fatiche e spingendoli,
come fa il vento sulle vele, verso
Cesenatico. Perch la maratona questo:
sport, solidariet, collaborazione. Tante
realt si sono ritagliate un proprio ruolo
nellanimazione dellevento,
mobilitando centinaia di volontari e
affidando a bambini e ragazzi un ruolo
attivo. Unimportante novit di
questanno sar la partecipazione dei
circoli scolastici, non solo a Borello: i
ragazzi saranno impegnati in
dimostrazioni sul tema del benessere,
staffette o piccole gare dapertura.
Palestre, scuole di danza, bar, ma anche
gruppi sportivi, scout e associazioni di
volontariato: insieme per cancellare il
silenzio.
Ci saremo con lintento di rimuovere lo
stigma sociale verso le persone malate,
di richiamare lutilit dellesercizio fisico
per il benessere della mente, di
sostenere concretamente i Laboratori
Benessere e le attivit promosse
dallassociazione Amici di Casa Insieme
- sottolinea Stefano Montalti, presidente
di Amici di Casa di Insieme - nonch di
contribuire a una causa condivisa dalle
associazioni Alzheimer dellEmilia
Romagna.
Grazie a tutti trascorreremo una
giornata nel segno dellamicizia, valore
da custodire nel tempo, importante
come i progetti di Amici di Casa
Insieme.
Risalteranno proprio gli intrecci tra la
sfera solidale e quella sportiva, un
connubio che render ancor pi
condivisi gli obiettivi di oggi e di
domani. Tra gli strumenti disponibili per
essere partecipi e protagonisti di questa
grande festa si annovera la lotteria
Maratona Alzheimer, che oltre alle
iniziative di Amici di Casa Insieme
sosterr il progetto Gps, proposto dalle
associazioni Caima e Penelope ad
Alzheimer Emilia Romagna.
Domenica 21 settembre, Giornata Mondiale Alzheimer, si corre e si cammina
da Mercato Saraceno a Cesenatico
Gioved 18 settembre 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Multisale Eliseo Cesena, Uci Savignano
THE GIVER - Il mondo di Jonas
di Phillip Noyce
Se solo il percorso che ha portato a una traspo-
sizione cinematografica il libro di Lois Lowry
fosse stato pi rapido, probabilmente il giudizio
finale sul film ne avrebbe acquistato. Con The
Giver Il mondo di Jonas, infatti, veniamo ca-
lati in una storia che nel 1993 aveva saputo
scuotere il pubblico e ricevere unanimi con-
sensi. Purtroppo questa novella distopia arriva
dopo lassai pi recente romanzo Divergent
(2011), trasposto sugli schermi pochi mesi fa, e
con cui condivide troppi rimandi e idee di
fondo per evitare paragoni.
La trama: Jonas ha dodici anni e vive in un
mondo perfetto. Nella sua Comunit non esi-
stono pi guerre, differenze sociali o sofferenze.
Tutto quello che pu causare dolore o disturbo
stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le
stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono
ferree, ma tutti i membri della Comunit si ade-
guano al modello di controllo governativo che
non lascia spazio a scelte o profondit emotive,
ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unit fa-
miliare formata da un uomo e una donna a
cui vengono assegnati un figlio maschio e una
femmina. Ogni membro della Comunit svolge
la professione che gli viene affidata dal Consi-
glio degli Anziani nella Cerimonia annuale di
dicembre. E per Jonas quel momento sta arri-
vando
Lidea buona. Purtroppo il bestseller, utiliz-
zato come strumento didattico nel sistema sco-
lastico di molti istituti americani, viaggia su
binari molto diversi rispetto al film. Pi intro-
spettivo e misurato, sarebbe stato complesso da
trasporre mantenendo la fedelt assoluta alle
pagine. E infatti se ne distanzia e purtroppo si
vede. La pellicola si permette moltissime li-
cenze per dare concretezza ai pensieri di Jonas
e raggiunge lo scopo di aggirare la noia o la ri-
dondanza pedagogica. Rispetta alla perfezione
linno alla diversit del progetto originario, ri-
flettendo il grigiore di un mondo senza co-
gnomi, n gusti, n sogni. Allinizio del film
Jonas dice: Non volevo essere diverso, chi lo
vorrebbe?. In realt la societ ha deciso al
posto suo e non conosce alcuna alternativa ri-
spetto a quello che gli ha insegnato. Senza aver
mai preso in mano un libro o aver sentito par-
lare delle antiche civilt, privo degli strumenti
di discernimento necessari per prendere una
decisione in autonomia.
Tutto, per, cambia con la conoscenza e non
sono solo le orecchie e gli occhi a percepire il
mondo circostante, ma il cuore e la mente: Se
non possiamo sentire si chiede poco dopo
vivere che senso ha?. Una delle risposte possi-
bili offerta appunto da questo delicato affre-
sco diretto da Phillip Noyce e interpretato da un
cast di attori emergenti dallinnegabile talento.
Il peccato originale del film, per, resta: le asso-
nanze e i rimandi con diversi altri film di questo
periodo, e in cui si inserisce con colpevole ri-
tardo, sono troppi per non essere un serio cata-
lizzatore sia delle aspettative dei tanti fan del
genere, sia della loro cocente delusione. Eppure
la cronologia parla da sola. Urla. Ma un cla-
more che rischia di restare sullo sfondo e diven-
tare silenzio assordante al botteghino.
26 e 27 settembre
Diocesi e conni, al monastero
del Monte di Cesena
il convegno di Ravennatensia
conni delle diocesi di Ravennatensia: tra storia e
geograa il tema del 33esimo convegno promosso
dal Centro studi e ricerche dellantica provincia ecclesiastica
ravennate Ravennatensia, che si terr venerd 26 e sabato
27 settembre presso la sala convegni Pio VII dellabbazia
del Monte, a Cesena.
I lavori di venerd 26 inizieranno alle 15; sabato 27
apertura alle 8 con lassemblea dei soci di Ravennatensia.
I conni delle diocesi rimasti indeniti no alla ne dellIX
secolo sono divenuti nel basso medioevo materia di vivace
contendere. Nei secoli successivi - in linea con le proposte
gianseniste e illuministe - sono prevalsi progetti di
razionalizzazione territoriale delle varie diocesi per
adeguare i conni diocesani con quelli politici e per
costituire province ecclesiastiche coincidenti con le
strutture amministrative civili, lapertura della
presentazione del convegno.
Comitato organizzatore: Maurizio Tagliaferri, presidente;
Enrico Angiolini, Marco Mazzotti, Marino Mengozzi, Paola
Novara, Giorgio Orioli, Emanuela Ravaioli, Rafaele Savigni.
Patrocinio: diocesi di Cesena-Sarsina
I
A Cesena

Corso di ebraico e greco biblico


La comunit monastica Piccola Famiglia
della Resurrezione, per la sua dedizione
alla Parola di Dio, propone due corsi di
Ebraico e Greco biblico. Le lezioni si
terranno ogni venerd presso il seminario
diocesano di Cesena (sala Mondardini),
con inizio venerd 26 settembre alle
20,30. Docenti ebraico, i professori:
Cecilia Valdesalici, Stefano Amaducci,
Stefano Bartolini, Lucia Ravaglia
(Rosa Maria), Annarosa Ambrosi.
Docenti di greco: i professori
Giobbe Gentili e Stefano Amaducci.
Oferta partecipazione a un corso:
50 euro; due corsi: 70 euro.
Per info e iscrizioni:
Comunit monastica in Valleripa,
tel. e fax 0547 693090,
339 6699701,
pfrvalleripa@gmail.com
Abbazia del Monte

Incontro Pio VII e la conservazione dei beni culturali


Sabato 20 settembre alle 18,
nella sala Pio VII dellAbbazia
di Santa Maria del Monte, a
Cesena, il professor Roberto
Balzani (ordinario di Storia
moderna presso lUniversit di
Bologna) terr una relazione su
Pio VII e la conservazione dei
beni culturali.
In un libro la vita
e le opere di
don Giuseppe Marchi
Il volume sul parroco di Sala di Cesenatico dal 1934
al 1965 stato curato da Claudio Riva, Primo Simonelli
e Anna Maria Bastoni. La presentazione
nel pomeriggio di sabato 20 al Letizia di Sala
a tempo e con buoni frutti
Claudio Riva ha aperto un
cantiere - quasi uno scavo - per
fare emergere nello splendore della
testimonianza evangelica una
stagione stupenda vissuta dalla
parrocchia di Sala di Cesenatico,
intitolata fin dalle sue origini alla
Madonna del Rosario.
Torniamo alla prima met del secolo
scorso, negli anni Trenta, quando vi
inizi il suo ministero pastorale don
Giuseppe Marchi, a partire dal 1934
concludendolo nel 1965 (si fa per
dire), perch il suo cuore di buon
pastore non si distacc mai da quella
gente e da quel complesso di
costruzioni, la chiesa-santuario con il
bel campanile che segna lorizzonte
che si proietta verso il mare, costruita
una seconda volta e ancor pi ampia
e pi bella dopo le distruzioni della
guerra. Accanto alla canonica, vi
sono le opere parrocchiali con al
centro il cine-teatro Letizia.
Gi nel 1983, con la collaborazione di
Giuseppe Mosconi e Giampiero
Morigi, Claudio Riva aveva messo
nelle mani dei parrocchiani (e non
solo) un ben documentato contesto
storico che consentiva di riprendere
contatto con le antiche radici: Sala
di Cesenatico. Il cammino di una
comunit. La conquista del suolo,
lerezione parrocchiale, la fondazione
della Cassa Rurale. Soprattutto ha messo in evidenza la biografia di giovani che
alla scuola dellAzione Cattolica, sotto la guida di don Marchi hanno vissuto e
D
testimoniato la gioia del Vangelo. Risuonano
in benedizione il nome della Serva di Dio
Angelina Pirini, Guelfa Bondi, Irma Ceredi e
Pio Moretti, il giovane disperso nella
campagna di Russia che ci dice - leggendo le
sue lettere dal fronte di guerra, come la sua (e
altre) generazioni hanno vissuto, confortati
dalla fede e dallamicizia dei soci dellAc, la
inutile strage della guerra.
Sabato 20 settembre, nel teatro Letizia sar
presentata la biografia di don Giuseppe
Marchi, autori con Claudio Riva, Primo
Simonelli e Anna Maria Bastoni, frutto
diligente della Stilgraf e cordiale e motivata
presentazione del presidente della Bcc di Sala
di Cesenatico Patrizio Vincenzi.
Il corposo volume (303 pagine) racconta i
trentun anni vissuti da don Giuseppe alla
guida pastorale della parrocchia,
attraversando un periodo storico molto
travagliato: la tragedia della guerra (quanti
giovani lontani dalle loro famiglie) e il
devastante passaggio del fronte; prima le
vicende della guerra civile, quando il
vescovo Beniamino Socche (sempre a lui
legato da affetto paterno!) dovette intervenire
presso la Commissione provinciale di
Disciplina (cfr. il federale del Partito fascista)
che aveva minacciato di mandare don Marchi
al confino. Non a caso, il primo sindaco di
Cesenatico del dopoguerra, il comunista
Spartaco Ghezzi, lo stimava nonostante la
sua opera educativa che avviava giovani e
adulti a impegnarsi politicamente aderendo
alla Democrazia Cristiana.
Opportunamente sono inserite numerose
fotografie che richiamano volti e momenti
significativi di quella storia. Preziose le foto di
gruppo che richiamano le tante vocazioni alla
vita consacrata di ragazze e giovani, approdati
in diversi istituti religiosi e monasteri.
Il volume prosegue illustrando il ministero
sacerdotale di (monsignor!) don Giuseppe
Marchi, venuto a Cesena come canonico
penitenziere della Cattedrale.
In appendice, quasi un centinaio di pagine
che raccolgono tante testimonianze e ricordi
che possono aiutare gli anziani a recuperare
una preziosa memoria e i giovani per non
distaccarsi dalla storia che li ha generati e cos
affrontare le sfide del futuro. Non solo! Nelle
mani delle generazioni anziane e pi giovani
del nostro Presbiterio, un racconto che pu
rinsaldare i legami che compaginano
fecondamente lunit della nostra Chiesa
diocesana, capace cos di uscire per
testimoniare la gioia del Vangelo.
Piero Altieri
Il libro
Di Lui non puoi fare a meno.
Don Giuseppe Marchi, parroco di Sala
(1934-1965)
sar presentato SABATO
20 SETTEMBRE ALLE 16 presso
il TEATRO LETIZIA di SALA
di CESENATICO (via Canale
Bonificazione, 453).
Parteciper il vescovo Douglas
Inediti, mostra di Carlo Panzavolta
al Palazzo Albertini di Forl
l pittore Carlo Panzavolta torna nella
citt di Forl, con una selezione di lavo-
ri di piccolo e medio formato, prove-
nienti dalla sua collezione privata e mai
esposti in precedenza.
Un corpus di opere che, senza tralasciare le
direttrici della ricerca condotta dal maestro
cesenate, intende offrire uno sguardo late-
rale, focalizzato su aspetti poco esplorati
della sua complessa e vasta produzione ar-
tistica. Di particolare interesse anche le re-
centi tecniche miste, reinterpretazione a
monocromo degli amati uccellini, dove il
dato sensibile si arricchisce di suggestioni
oniriche che sollecitano percorsi visivi per-
sonali e prendono forma nel libero atto
creativo di chi guarda.
La mostra Inediti di Carlo Panzavolta al-
lestita a Palazzo Albertini (Forl, Piazza Saf-
I
lestito numerose personali e par-
tecipato a concorsi e rassegne di
ambito nazionale, conseguendo
importanti attestazioni e ricono-
scimenti.
Una selezione dei lavori dellarti-
sta visibile sul sito:
armidarte.jimdo.com
fi 50) da gioved 18 settembre a mar-
ted 7 ottobre. Orari di apertura: da lu-
ned a venerd dalle 16 alle 18, sabato
e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16
alle 18. Ingresso libero.
Carlo Panzavolta nasce a Cesena nel
1948. Riceve la sua prima formazione
allIstituto Statale dArte di Forl, per
proseguire gli studi allAccademia di
Belle Arti di Bologna, dove consegue il
diploma nel 1971. Nello stesso anno
comincia la propria carriera di docente, ri-
coprendo la cattedra di Disegno dal vero al-
lIstituto dArte di Forl, per poi dedicarsi al-
lEducazione artistica nella Scuola secon-
daria di primo grado e, da ultimo, allinse-
gnamento di Disegno e storia dellarte nei
Licei scientifici. Pittore di solida vocazione
figurativa, dipinge dal 1964. Da allora ha al-
Esposizione aperta dal 18 settembre al 7 ottobre
Gioved 18 settembre 2014 20 Cesena & Comprensorio
Nuovo mercato ittico
Pesca, Bellaria
d filo da torcere
a Cesenatico
artenza a razzo per i pescatori di Bella-
ria e Igea Marina che, in meno di un an-
no, dopo essersi affrancati dal mercato
del pesce di Cesenatico (linadeguatezza del
vecchio mercato di via Rubicone li spingeva,
di fatto, verso il cesenate) si pongono nuovi e
ambiziosi obiettivi che faranno sentire il "fia-
to sul collo" ai colleghi cesenaticensi.
In meno di un anno la marineria bellariese
ha prima costituito lOrganizzazione dei Pro-
duttori della pesca e della molluschicoltura
(Op Bellaria pesca) mettendo assieme 27 di-
verse imprese, cominciando poi a creare un
polo commerciale con la costruzione e ge-
P
lavista: "Come marineria puntiamo molto
sulle cozze. I mitili di Bellaria sono molto ri-
chiesti allestero. Meno in Italia che, parados-
salmente, importa cozze dalla Spagna e altri
paesi, pi grosse ma meno saporite".
I pescatori bellariesi stanno portando avanti
anche laboratori didattici, collaborazioni con
gli alberghi locali e piani per la distribuzione
del pesce come "finger food" (cibo da man-
giare con le mani).
MiB
stione del nuovo mercato Ittico di via dei Sa-
raceni (sul porto canale che divide Bellaria da
Igea Marina) inaugurato da pochi mesi.
Perch vero che chi dorme non piglia pesci,
ma poi questi pesci poi bisogna saperli ven-
dere. E i numeri sono positivi: oltre 600 quin-
tali di pesce venduti nel primo mese.
Progressi, quelli della marineria di Bellaria,
toccati con mano da una trentina di giornali-
sti Arga (specializzati in agroalimentare e am-
biente) ospiti del nuovo mercato ittico lo scor-
so 4 settembre, alla presenza dellassessore
alle attivit produttive Marzia Domeniconi e
del direttore del mercato ittico Massimo Bel-
UN ARTICOLO IMPORTANTE DEL
MERCATO ITTICO RAPPRESENTATO
DALLE COZZE
Cesena flash
Mostra darte
a Santa Cristina
Sar inaugurata sabato 20 settembre
alle 17,30 nella chiesa di Santa Cristina
in via Chiaramonti la mostra "Le
tenebre e la luce. Lanimo umano: dalla
disperazione alla gioia di vivere". E
organizzata da Fidapa, federazione
italiana donne, arti, professioni e afari,
nel bicentenario dellincoronazione
della statua della Madonna del Monte
da parte di Pio VII. Rimarr aperta no
al 5 ottobre. Presenter Lia Briganti.
Libro di poesie
Riprendono gli incontri a cura della
societ "Dante Alighieri". Mercoled 24
settembre alle 17 nella sala "Luigi
Einaudi" della Banca popolare
dellEmilia Romagna in corso Sozzi,
Bruno Bartoletti presenter il libro di
poesie "Cambiare di Stato. Morire di
natura" di Narda Fattori che interverr
allincontro.
Riapre la stagione
del cinema Victor
La stagione cinematograca a San
Vittore riprender col lm "Malecent"
(2014) (consigliabile/poetico) di Roger
Stromberg. In proiezione da gioved 18
a domenica 21 alle 21. Marted sar
proiettato "Le Wee-end". Ingresso 3,50
euro.
La Cesena
che non taspetti
Sono state raddoppiate le passeggiate
culturali condotte da Gabriele Papi in
programma venerd 19 e 26 settembre.
Prima visita alle 17, la seconda alle 18
con partenza dallo Iat sotto i portici del
Comune. I temi saranno rispettivamente
"Casa Bagioli, la casa del leone: un
altro tempo, un altro luogo" e "Briganti
cesenati della banda del Passatore:
storie poco conosciute, fuor
dalloleograa".
Pagina a cura di Terzo Spada
Rubicone

Festival dei burattini


Continuer no a domenica 21 settembre
la XXXIX edizione di "Arrivano dal mare!",
il festival internazionale dei burattini. Gli
spettacoli si terranno gioved 18 al teatro
di Gambettola e al Petrella di Longiano.
Venerd 19 sempre a Gambettola e a
Longiano. Sabato 20 anche a Montiano e a
Gatteo. Conclusione domenica 21
settembre a Gambettola.
Savignano sul Rubicone

Convegno storico
Nellaula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi
in piazza Borghesi, domenica 21 settembre dalle 10, avr
luogo il convegno sulla prima guerra mondiale. Relatori
Luigi Lotti (1914-1945: il suicidio dellEuropa in due
guerre mondiali e nei totalitarismi. La battaglia del 44 in
Romagna), Andrea Montemaggi (ofensiva della Linea
gotica: Perch?) e Alberto Casadei (Savignano 70 anni fa.
La guerra, langoscia, il dolore).
San Mauro Pascoli

Mercatino in centro
Domenica 21 settembre, dalle 10, il centro di
San Mauro Pascoli si anima con una serie di
iniziative realizzate nellambito della
Settimana europea della Mobilit. Un
mercatino del riuso, lo street outlet e
linaugurazione del Piedibus saranno al centro
di una giornata realizzata nel segno della
vivibilit del proprio territorio e della
riscoperta delle eccellenze sammauresi.
Sogliano

Fra Agostino Venanzio Reali


Un convegno sul frate, poeta, artista,
biblista e teologo in programma
sabato 20 settembre dalle 9,30 al
teatro comunale. I lavori
riprenderanno dalle 16,30 a
Montetif. Domenica 21 al teatro
comunale dalle 9,30 si svolger la
cerimonia di premiazione del concorso
di poesia.
Bagno di Romagna

FestinVal 2014
La era di San Piero in Bagno, giunta alla 18esima
edizione e promossa dalla Pro loco, avr luogo nelle vie e
piazze domenica 21 e domenica 28 settembre. In
programma musica live, stand gastronomici, bancarelle,
artisti di strada, spettacoli, mercatini. Anteprima venerd
19 alle 21 con gli "Argonauts". Sabato 20 alle 21 si
esibiranno i "Mangiadisco"dj, mentre venerd 26 sar la
volta dei "Rubiconians" e sabato 27 de "I Traditori e The
Hangovers".
Giornate europee del patrimonio
Lultimo week end di estate si congeda con le
Giornate europee del patrimonio. Sono diverse le
iniziative nel comprensorio cesenate in programma
il 20 e 21 settembre.
A Cesena apertura straordinaria (sabato e domenica
dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19) del salone e
loggia (foto) di Palazzo Ghini. AllArchivio di Stato
di scena la mostra La casa del soldato in cui
vengono riproposti, no al 17 ottobre (dalle 8 alle
17), i documenti relativi allingresso in guerra
dellItalia nel 1915. Protagonista a Mercato
Saraceno lantica Pieve di Monte Sorbo (sabato ore
15-18, domenica 10-12 e 15-18). Alla diga di
Ridracoli sabato alle 14.30 al via la visita ai cunicoli
interni alla diga e alle sale dellIdroEcomuseo.
A Longiano, la Fondazione Tito Balestra inaugura
sabato alle 17 al Castello malatestiano la mostra
Le ali della libellula.
Montiano

Sagra paesana
Si terranno da gioved 18 a domenica 21 la
23esima edizione di "Montiano in Vita" e la
19esima sagra del cicciolo "Grasol". La sera
si esibiranno orchestre e funzioner lo stand
gastronomico. Domenica 21 alle 15,30
dimostrazione della pigiatura delluva e
musica con i "Musicanti di San Crispino". La
sera spettacolo di danza e slata "C moda
nello scarto" a cura di Ambra Fabbri.
Longiano

Incontri letterari
Un nuovo ciclo di incontri con gli autori dal titolo
"Le ali della libellula" stato organizzato alla
Fondazione Tito Balestra, a cura di Flaminio e
Massimo Balestra. Sabato 20 settembre alle 17
conversazione sul libro "Tutto il calore del mondo"
di Gian Ruggero Manzoni e Mimmo Paladino.
Nelloccasione sar inaugurata la mostra di 24
opere di Mimmo Paladino. A seguire degustazione
di vini dellazienda Giovanna Missirol di Cusercoli.
Cesenatico

Memorial Marco Pantani


Si disputer sabato 20 settembre l11esimo
memorial Marco Pantani, gara ciclistica per
professionisti con partenza alle 11,30 e
arrivo alle 16 circa in piazza Marconi a
Cesenatico. Parteciper la nazionale
italiana, capitana da Vincenzo Nibali e
diretta da Davide Cassani. La corsa di 189
chilometri sar trasmessa in diferita da
Raisport 2.
Cesena

Perugia, gita degli Amici del Monte


Una giornata alla scoperta della citt di
Perugia. Promossa dalla societ "Amici del
Monte" di Cesena, luscita di un giorno si
terr mercoled 1 ottobre. Labate dom
Giustino Farnedi, originario di Cesena,
guider il percorso di visita. Per iscrizioni e
informazioni: Nives e Umberto Gaggi, in
erboristeria del Monte o al tel. 0547 610399.
Cesena | Cavalieri e pellegrini
Alcuni cavalieri-pellegrini hanno percorso lunghi tratti del Cammino di San
Vicinio, riscoprendo un itinerario antico che pu rappresentare, oggigiorno,
unattrattiva turistica. Nelle foto, i cavalieri di fronte al duomo di Cesena,
accolti dal parroco don Giordano Amati e dallassessore Christian Castorri.
Cesenatico

Si torna a camminare
Riprende lattivit del gruppo
"Cesenatico cammina". Le passeggiate
serali si svolgeranno ogni marted e
gioved. Il ritrovo alle 20,30 in viale
Roma, di fronte al Palazzo del Turismo.
Il progetto realizzato dal Comune in
collaborazione con lAusl e il Cai. I
gruppi saranno guidati da Enzo Civita
del Cai.
Cesena

Convegno Alzheimer
In occasione della giornata dellAlzheimer,
a Cesena, il 20 settembre, presso la casa
protetta e centro diurno Nuovo Roverella
(via Ancona 290) si terr dalle 14,30 un
convegno coordinato dal dottor Samorindo
Peci, direttore scientico del Centro di
ricerca e formazione scientica Cerifos,
rivolto ai familiari dei malati e agli
operatori.
Gioved 18 settembre 2014 21 Sport
Oltre lo sport
La vedova Bovolenta
La forza di reagire
Federica Lisi Bovolenta incontra Cesena
in ricordo del marito pallavolista Vigor,
deceduto improvvisamente in campo il
24 marzo 2012 a Macerata; dal 2010
giocava con la Volley Forl.
Loccasione la presentazione del libro
Noi non ci lasceremo mai. La mia vita
con Bovo, allinterno del Festival della
Letteratura Sportiva in Biblioteca
Malatestiana.
Con lei, Paolo Tofoli, allenatore e
campione del mondo di volley, collega e
amico di Bovo.
Ad accompagnarla nel racconto, la
giornalista Simonetta Martellini.
Federica alta, tenace, forte, vigorosa,
ma ha occhi di dolore e soferenza,
intervallati da lampi di speranza,
serenit ed amore. Quel sentimento cos
intenso che lha unita al marito n da
quando erano ragazzini. Una storia
drammatica, la perdita improvvisa e
insensata del compagno mentre gioca in
campo la sua passione, quando la vita
aveva il sapore di progetti futuri.
Pagine che raccontano di lacrime,
disperazione, ma anche speranza e
gioia.
Questo libro nato per unire - racconta
Federica - ed quello che faceva
quotidianamente Bovo. Era allegro,
coinvolgente, amato da tutti. Il libro sta
producendo lo stesso efetto. Lega al
suo ricordo e soprattutto lega alla vita.
Il messaggio che deve emergere dalla
nostra tragica separazione cogliere
ogni attimo e vivere intensamente ogni
momento. Dal terribile istante in cui ho
capito che era morto, ho sentito in me
una tale forza vitale che mi spinge ogni
giorno ad essere positiva; i sorrisi sono
dedicati ai miei gli. In loro vivo Bovo e
attraverso di loro lui vive in me.
I gli erano gi quattro al momento
della disgrazia, arrivati tutti con la
fecondazione assistita.
Poi, poco dopo la morte del marito,
Federica scopre di essere in attesa di
Andrea, in modo sorprendentemente
naturale.
Un regalo. Un segnale da leggere come
stimolo ad andare avanti, cogliendo a
pieno le cose belle che capitano perch
- dice Federica con determinazione - le
grandi cose sono fatte dallinsieme di
quelle piccole, come un abbraccio, un
bacio, il sostegno di un amico; perch da
soli non si va da nessuna parte. E questo
libro sta creando una bella squadra di
sostegno a me, a Bovo e ai nostri gli.
Destini amari. Progetti interrotti. La
forza di rialzarsi.
La speranza di ricominciare. La certezza
di continuare ad amarsi, ma in un altro
modo.
Una nota tenera, che riguarda da vicino
la nostra citt: Fra i desideri di Bovo -
rivela sorridendo Federica - cera quello
di diventare, in futuro, direttore
sportivo proprio del Cesena Calcio.
Il Cesena, alla ricerca dei tre punti, gioca al Manuzzi alle 18
Empoli, aperitivo di sabato sera
Digerita la sconfitta contro la Lazio,
tempo di pensare gi allEmpoli. Il Ce-
sena, sabato 20 settembre alle 18 al Ma-
nuzzi, ha la grande opportunit di rifar-
si dalla sonora sconfitta romana (3-0),
crcando i 3 punti contro una diretta
concorrente per la salvezza. LEmpoli
infatti una di quelle formazioni inseri-
te dagli addetti ai lavori, nel lotto delle
candidate alla retrocessione. Come il
Cesena, al quale gli allibratori sulla car-
ta non danno grandi speranza. Ovvia-
mente siamo solo ad inizio campionato,
e la squadra allenata da mister Bisoli
fermamente intenzionata a sovvertire il
pronostico. Per farlo bisogner tornare
alla vittoria soprattutto in occasioni co-
me quella che si presenta questo saba-
to contro gli azzurri toscani allenati da
Sarri. LEmpoli reduce da due sconfit-
te in altrettante gare sinora disputate,
mentre i bianconeri di Romagna, nono-
stante lo scivolone dellOlimpico, pos-
sono vantare almeno 3 punti in classifi-
ca in virt della vittoria inaugurale col
Parma.
A Roma mancato un po tutto: corsa,
ripartenze, attenzione e capacit di ar-
rivare alla conclusione. Di fronte cera
una Lazio molto organizzata e determi-
nata a far suo lincontro davanti a 30mi-
la spettatori. E poi c quella legge del-
lex che non sbaglia mai contro il caval-
luccio marino: guarda caso due dei tre
gol sono stati segnati dai due ex in cam-
po, Parolo e Candreva.
Contro gli aquilotti del presidente onni-
presente Lotito, non c stata dunque
partita.
Il pensiero di mister Bisoli quello che
se non ci si doveva esaltare per la vitto-
ria sul Parma, non ci si deve demoraliz-
zare per la sconfitta nella capitale. La
palla e la parola passano ora al campo:
all "Orogel tribute to Manuzzi Stadium"
(la notizia sar ufficializzata nei prossi-
mi giorni) ci sar tutto il sostegno del
pubblico cesenate a sostenere la squa-
dra. Col record di abbonamenti appena
ottenuto (quasi 12500 tessere), nulla
vietato in termini di entusiasmo.
Non sono le partite come quelle di Ro-
ma da vincere assolutamente, ma sono
proprio gli scontri diretti con le squadre
come lEmpoli da portare a casa ad ogni
costo. In attesa di vedere finalmente le
doti del nazionale colombiano Carbo-
nero, servir trovare la via del gol con
chi va sempre in campo. Sabato c di
fronte una coppia gol come Tavano e
Maccarone che mestieranti improvvisa-
ti certo non sono.
Eric Malatesta
Giovani ciclisti locali
si fanno onore
Ciclismo esordienti
Il gruppo sportivo "Fausto Coppi" di
Cesenatico, presieduto da Alessandro
Spada e guidato dai direttori sportivi
Angelo Cecere e Claudio Batteli, a
questo punto della stagione ciclistica
ha ottenuto pregevoli risultati nella
categoria esordienti. Sono nove
ragazzi tra 1 e 2 anno (nella foto
sopra) che hanno partecipato finora a
32 corse (tra strada, pista e tipo
pista), ottenendo 8 vittorie, 33
piazzamenti tra i primi cinque e 34
tra i primi dieci. Elemento trainante
del 1 anno stato Saramano Sala,
campione provinciale su strada, con
tre vittorie. Lultima a Porto Recanati
(Mc) domenica 7 settembre. Poi viene
Davide Crociati con numerosi
piazzamenti. Tra quelli del 2 anno,
Samuele Facja ha vinto 4 volte e
conseguito 5 piazzamenti nei primi
cinque. Ma il resto della squadra ha
dato il suo contributo con lesultanza
di Andrea Cantoni che ha conquistato
il campionato provinciale sia su
strada sia in pista. Diversi
piazzamenti sono stati appannaggio
di Leonardo Casadei e Franz Gao. Ora
la "Fausto Coppi" terza nella
classifica a squadre dellEmilia
Romagna.
Giovanissimi
Il giovanissimo Michele Buda (foto
sotto), undicenne di Badia di
Montiano, corre per la "Fiumicinese
Fait Adriatica". Finora ha disputato 14
gare in diverse specialit: strada, mtb,
abilit/sprint/gimcana. Su strada ha
vinto tre corse con tre piazzamenti
nei primi cinque. In Mtb ha ottenuto
un successo e quattro piazzamenti.
Nella altre specialit salito due volte
sul primo gradino del podio e una
volta si piazzato.
Lultima vittoria lha conseguita a San
Martino in Strada domenica 7
settembre.
La categoria "giovanissimi"
comprende ragazzi che vanno dai 7 ai
12 anni, dalla prima elementare alla
prima media, suddivisi per anno.
Ciclismo under 23
Cinquina per il gatteese Luca Pacioni
(Team Colpack) nellultimo week-
end. Sabato 13 settembre in volata si
imposto a Viguzzolo (Alessandria)
percorrendo i 125 chilometri a una
media oraria dei 45,848.
Domenica 14 settembre sul gradino
pi alto del podio a Parabiago
(Milano).
Fra le diverse squadre
del territorio,
la Fausto Coppi
ha piazzato
molti risultati positivi
Dai giovanisismi agli Under 23
Sport, volontariato e beneficenza si danno
appuntamento a Longiano per sabato 20 e
domenica 21 settembre con la quattordice-
sima edizione della "2 x Bene", evento cicli-
stico a scopo benefico.
A organizzarlo, nellambito della manife-
stazione "Longiano in bicicletta", il Pana-
thlon club di Cesena in collaborazione con
la societ ciclistica "Fausto Coppi" di Cese-
natico, gi promotrice della "Nove colli".
La manifestazione prender il via sabato 20
settembre alle 20,30 con una serata di spet-
tacolo al teatro Petrella. Durante la serata
sar conferito il dodicesimo premio alla car-
riera sportiva "Citt di Longiano". Il ricono-
scimento andr a Stefano Garzelli, nato a
Varese nel 1973 e vincitore del Giro dItalia
nel 2000. A condurre ci sar il giornalista
sportivo Giorgio Martino e saranno presen-
ti, fra gli altri, gli ex professionisti France-
sco Casagrande (secondo al Giro dItalia
vinto da Garzelli), Gilberto Simoni (Maglia
Rosa 2001), Eddy Mazzoleni e Roberto
Conti.
Come ogni anno, il clou della manifestazio-
ne sar la crono-coppia ciclistica benefica
"Lui e Lei" in programma dalle 14,45 di do-
menica 21 settembre. La distanza di circa
tredici chilometri in circuito con partenza e
arrivo in piazza Tre Martiri. Il percorso mi-
sto vede ogni coppia di ciclisti (uomo e don-
na) lasciare la pedana di partenza per intra-
prendere un breve tratto in salita, a cui se-
gue una lunga discesa, quindi un tratto di
pianura con risalita finale. Il tempo di ogni
coppia viene preso sul secondo compo-
nente giunto al traguardo.
Accanto ai professionisti di oggi, ci saranno
le vecchie glorie Francesco Moser, Gianni
Motta e Arnaldo Pambianco e partecipe-
ranno decine di amatori.
Regista dellevento e coordinatore di uno
staff di circa 150 volontari lavvocato Ro-
berto Landi. "Per la prima volta - anticipa
Landi - ci sar una vera e propria "gara nel-
la gara" a cui parteciperanno sedici diver-
samente abili in handbike e alcuni non ve-
denti con guida. Fra questi la campionessa
italiana di paraciclismo Beatrice Cal".
La "2 x Bene" sar preceduta, alle 9,30 di
mattina, dalla "Tutti x Bene", mediofondo
benefica valida come prova del campiona-
to Acsi.
Lintero ricavato della manifestazione (9mi-
la euro lo scorso anno) sar devoluto in be-
neficenza alla comunit terapeutica "San
Luigi" di Balignano, alla Caritas di Longiano
e alla casa famiglia "Papa Giovanni XIII" di
Santa Paola (Roncofreddo).
Matteo Venturi
A organizzarla, nellambito della manifestazione "Longiano in bicicletta", il Panathlon club di Cesena
Longiano, tutto pronto per corsa la 2xBene
Gioved 18 settembre 2014 22 Sport Csi

LAPAROLAAMASSIMOACHINIPRESIDENTENAZIONALECSI
assimo Achini,
presidente nazionale
del Csi, prende lo
spunto da scene abituali di
vita quotidiana che si vedono
fuori da una piscina, una
palestra, o un campo di
calcio, quando dallauto
scendono un genitore e il
bambino/a per andare
allallenamento
e si apre il portabagagli e il
genitore si carica sulle spalle
il borsone accompagnando il
proprio figlio/a, per fare
alcune considerazioni
interessanti.
Nel momento in cui i genitori
restituiscono il borsone sulle
spalle dei loro ragazzi/e,
come simbolicamente che
restituissero loro lo sport. I
bambini oggi non hanno
bisogno di genitori
manager che scelgono la
societ sportiva in base alla
logica dellillusione di fare del
loro figlio/a un campione. I
bambini non hanno bisogno
di scarpe alla moda, di
M
magliette marchiate con
loghi famosi, di
accompagnatori che gli
portano la borsa; hanno
bisogno di altre cose:
giocare, sorridere, avvertire la
fiducia, sentirsi accolti e
importanti quando sono
bravi, ma anche quando non
lo sono.
Restituire lo sport ai ragazzi
una delle grandi sfide di oggi:
uno sport che non illuda sulla
possibilit di diventare
campioni, ma che garantisca
di divertirsi e di vivere i valori
della vita; che non sia cultura
dello scarto (quando trovo
uno pi bravo, tu sei fuori),
ma sia cultura dellincontro,
che sia davvero al servizio
delluomo e non pretenda,
invece, che luomo sia
pensato per lo sport. Uno
sport, anche, che sappia di
non bastare a stesso.
Papa Francesco ci ha chiesto
di giocare in attacco
e il Csi vorrebbe che a farlo
fosse tutto il mondo dello
sport, con lobiettivo di
riuscire a far prendere sul
serio sino in fondo lo sport
come strumento
straordinario di educazione
alla vita.
Un giocare in attacco che
diventi un giocare a tutto
campo, tra le fatiche, le
miserie e le periferie della
Cari genitori, restituiamo lo sport
ai nostri ragazzi
societ di oggi per testimoniare
i valori della vita e che diventi
non avere paura di
promuovere un nuovo
umanesimo nello sport. Ecco
allora che, simbolicamente, ci
piace immaginare genitori che,
scendendo dallauto, carichino
sulla spalla del loro figlio il
borsone dicendo con un
sorriso: Ecco, tieni la tua
borsa. Lo sport tuo... Vivilo
con serenit e io sar felice se
ti vedr sorridere.
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Csi story| Il Centro sportivo di ieri e di oggi
CAMPIONATO CALCIO DILETTANTI: La foto relativa alla Cpmc Opel Magnani, che partecip alla serie A del campionato di calcio dilettanti 2004-05.
Fischio dinizio del 46esimo Campionato di Calcio Dilettanti
Quarantasei le squadre iscritte, provenienti dal comprensorio cesenate, forlivese e ravennate
vr inizio venerd 19, sabato 20 e
domenica 21 settembre il
campionato di calcio riservato
alla categoria Dilettanti e giunto
alla sua 46esima edizione.
Si tratta di una competizione storica del
comitato cesenate del Csi e tra le pi
importanti nel panorama del calcio
amatoriale della nostra regione, sia per il
livello tecnico delle squadre partecipanti
che per numero di compagini coinvolte.
Le 43 societ iscritte provengono da varie
zone della Romagna: oltre ovviamente a
Cesena e al suo comprensorio, sono
rappresentati anche il territorio riminese, ravennate, forlimpopolese e
forlivese, nonch il Rubicone.
Nella serie Eccellenza, da cui uscir a fine stagione la squadra vincitrice
del titolo di campione provinciale, troviamo undici formazioni: Asd San
Cristoforo 1985, Us Mercatese 1931, Asd Asics Cannucceto, Climagas
Ponte Pietra, Pol. Forza Vigne (Cesena), Refugium Corpol (Rimini), Gs
Pioppa, San Mauro in Valle-Diegaro, Polisportiva Boschetto (Cesenatico),
A
As Badia e Polisportiva Sala, vera e
propria dominatrice della
competizione essendosi aggiudicata le
ultime quattro edizioni.
Segue la serie A, composta da undici
societ: Us Capannaguzzo, Asd Valle 86
(Savignano sul Rubicone), Pieve CU29
Lattoneria (Pievesestina di Cesena),
Pol.Cesuola (Cesena),
Pol. Foza Vigne A, Pol. Sidermec-
Fratelli Vitali (Gatteo Mare),
Pol. Bulgarn, Real Cesena, Mastri
Wollas San Piero (San Piero in Bagno)
e Asd Cervia 1920-Bar Times Sabato.
La serie cadetta invece
suddivisa in due raggruppamenti:
per il girone A sono in lizza
undici compagini: Polisportiva
San Vittore, Cosmoonda Quarto,
Pizzeria Il Fagiolo dOro (Sarsina), Us
Mercatese 1931 Asd,
Edil Casanova Montecastello, Ass. Pol.
San Carlo, Ss Acquapartita Calcio, Ac
PL. Ranchio, Asd Angeli Neri Forl e Gs
Cella.
Nel girone B della stessa serie
lottano per il successo finale undici
formazioni: Us S. Budrio 1982 (Cesena),
Ideal Sport Bulgaria, Pol. Il Compito
(Savignano sul Rubicone),
Polisportiva Sala, Asd Montaletto,
Stradone-Bar Fabio (Borghi),
Ac Fiumicinese (Fiumicino di
Savignano sul Rubicone), Club
Juventinit (Forlimpopoli), Pol.
Boschetto, Pol. 2000 Cervia e il
Quartiere Cesare (Savignano sul
Rubicone).
Meccanismi di promozione e
retrocessione regolano il passaggio da
una serie allaltra in vista dellanno
sportivo successivo, 2015-16.
Pallavolo
Tempo di iscrizione
ai campionati
Lintensa attivit di pallavolo, promossa dal Csi
Cesena in collaborazione con altri comitati
romagnoli dellassociazione, avr inizio nel mese
di ottobre. Per quanto concerne i campionati di
volley maschile, femminile e misto open
(riservati ad atleti/e nati/e nel 1999 e anni
precedenti), il termine di iscrizione ssato per
il 13 ottobre. Per quel che riguarda i campionati
rivolti agli Allievi (nati nel 1998 e successivi) e
agli Juniores (nati nel 1999 e successivi), a cura
dei comitati di Cesena, Forl, Faenza e Ravenna,
le adesioni possono pervenire entro il 21
ottobre, mentre nelle competizioni che
interessano le Allieve (nate nel 1999 e
successivi) e Juniores (nate nel 1997 e
successivi) il termine previsto nella giornata
del 20 ottobre. I campionati femminile/misto
Under 12 (nati/e negli anni 2003/04/05),
femminile/misto Under 14 (nati/e nel
2001/02/03) e Minivolley Under 10 misto
(nati/e nel 2005/06/07) le iscrizioni scadono il
20 ottobre.
Gioved 18 settembre 2014 23 Pagina Aperta
A proposito di Asl unica di Romagna
Attenzione a non disperdere quanto costruito
C
aro direttore, qualche numero fa sul
Corriere Cesenate ho letto larticolo
sullAsl di Romagna. Sulla Asl unica direi
che vi un forte ritardo. Certe precisazioni si
potevano inserire nella legge. Invece lo schema
operativo si deve ancora fare, poi sar messo in
discussione con le parti sociali.
Nel frattempo si nominano dirigenti che sono
senzaltro scelti fra i pi meritevoli. Chi li
sceglie
Ma guardiamo pi vicino. Il giornalista deve
approfondire la situazione dellospedale di
Cesena. Il nostro amato M. Bufalini.
Pare, da voci raccolte in citt, che qualcosa non
vada in Ostetricia e al Centro di Salute mentale.
La stessa cucina sarebbe stata assegnata a
unimpresa tedesca che opera nel settore da
molti anni, ma avrebbe incontrato notevoli
difficolt. Ora si spera siano superate.
Ci sarebbero liste dattesa anche per le visite a
pagamento. Come si potrebbero risolvere i
problemi di vari reparti per i quali i cittadini
lamentano carenze?

Il direttore risponde
Questi sono i temi che interessano i cesenati che,
senza abbassare la guardia, sperano di non dover
girare per gli ospedali della Romagna per ricevere
le cure necessarie.
Cordialit.
Lettera firmata
Carissimo lettore, lei ci stimola a una maggiore
attenzione e scrupolosit nel nostro lavoro.
Cercheremo, nel limite del possibile, di farle
nostre. Giro molto lItalia, in lungo e in largo. Le
posso assicurare che in quasi tutte le regioni
invidiano il livello della nostra sanit. Conosco
tanti costretti al turismo forzato per motivi di
salute. Mi creda: certo, si pu sempre migliorare,
anzi si deve sempre migliorare, ma gi tanto
ci che abbiamo.Vediamo, tutti quanti, di non
disperdere ci altri hanno costruito e ci hanno
lasciato. In questo senso raccogliamo la
sollecitazione. Grazie della sua attenzione.
A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Approvato a Cesena
un Odg sui cristiani perseguitati
Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale di Cesena ha
approvato lordine del giorno che abbiamo presentato
come gruppo consiliare Libera Cesena sulla persecu-
zione dei cristiani e delle minoranze religiose in Iraq e
in Siria e negli altri Paesi islamici guidati dal fonda-
mentalismo (come Isil in Medio Oriente e Boko Haram
in Nigeria).
La proposta partita - come detto - dallopposizione
ed stata approvata dal Consiglio anche se a maggio-
ranza e questo mi pare un fatto importante per la no-
stra citt, che riconosce la necessit di fermare
laggressore - come ha sottolineato il Papa - e che
prende atto che quello che sta avvenendo in quei Paesi
non semplicemente un conflitto, non solo una
guerra, non solo limporsi del califfato, ma assume le
proporzioni di una vera e propria pulizia etnica e reli-
giosa (come ha riconosciuto Amnesty International),
in particolare contro la popolazione cristiana, anche
se non solo.
Lascia interdetti la posizione di M5S che - probabil-
mente in segno di riverenza al loro nuovo guru Di Bat-
tista in materia estera - ha lasciato laula sostenendo
trattarsi di una discussione indegna.
Credo che di indegno ci sia solo il massacro in atto e
chi tenta di giustificarlo.
Stefano Spinelli, consigliere comunale Libera Cesena
LOcchio indiscreto

Alla rotonda dedicata allindimenticato presidente del Cesena Calcio Edmeo


Lugaresi, nei pressi dello stadio, lobiettivo di Pier Giorgio Marini ha colto il
cavalluccio marino nel momento dellinstallazione.
Pellegrinaggio a Lourdes
Parole e immagini nei ricordi di due seminaristi
Noi seminaristi con alcuni giovani, disabili e adulti abbiamo deciso di vivere
l'esperienza del pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes. Vi proponiamo queste brevi te-
stimonianze per condividere la ricchezza ricevuta.
Lourdes 25-31 agosto, giorni di pellegrinaggio, servizio e incontro. Sentirne parlare e
vivere quello di cui quei luoghi sono impregnati sono due cose ben diverse; il mes-
saggio di Maria di fare penitenza e conversione innerva ogni angolo e ogni incontro
contagiando chi l vi si trova. questo quello che successo anche a noi giovani
pellegrini.
La vita di santa Berna-
detta diventa esempio e
modello per continuare a
muovere i propri passi
verso e con Dio. Linvito di
Maria sincarna nellacco-
glienza e nella semplicit
di donare gioia di chi, sce-
gliendo di rispondervi,
non ha paura di donare
tutto se stesso a chi in-
contra.
Non esistono pi assi-
stenti o assistiti e si entra
dentro una famiglia dove
uno aiuta laltro dando
tutto se stesso. In quei
luoghi si comprende ap-
pieno il valore della per-
sona: non il giudizio su
cosa uno possa dare o fare
a costituire una persona ma
solo il desiderio di incon-
trare veramente e libera-
mente chi ci sta accanto che permette di far fiorire spontaneamente e naturalmente
i pregi e i doni che Dio ha donato ad ognuno dei suoi figli. E questo ce lhanno fatto
capire i tanti volontari e malati che tutti insieme hanno condiviso in un modo so-
vrabbondante tutto se stessi - senza la minima reticenza - con noi.
Quello che caratterizza Lourdes non sono tanto i miracoli, ma i fatti ordinari che av-
vengono nel Santuario e che aiutano ad apprezzare sempre meglio la straordinariet
della vita. Abbeverarsi allacqua di Lourdes fa scendere nel pi profondo del proprio
intimo la consapevolezza della verit delle parole di Ges Io sono lAcqua viva.
Simone Farina
Conservo un ricordo molto buono di questa esperienza a Lourdes. Sin dal viaggio di
andata in pullman con i giovani di Forl e Faenza ho cominciato a sentire che si stava
aprendo qualcosa di nuovo per me. Era come se, rivolti verso quel luogo di santit,
volessimo in qualche modo ricostruire fra di noi un'umanit nuova, buona, di cui
immagine l'Immacolata Concezione.
Ci siamo subito gettati a capofitto nell'esperienza di Lourdes; stato faticoso mante-
nere i turni di servizio alle due case di accoglienza per i pellegrini disabili, ma non
mancato il desiderio di cercare il senso del nostro viaggio nei volti di quei malati, a
volte anche terminali.
Mi colpisce tutt'ora quel continuo flusso di persone che si accosta alla grotta delle ap-
parizioni per toccare, vedere, pregare. Mi colpisce la continua disponibilit a cele-
brare di giorno e vegliare di notte con canti, invocazioni, silenzio.
Ora, a casa, ho ben chiaro che tutto questo mi lascia un grande interrogativo sulla
mia vita: come fare s che questa umanit nuova fiorisca anche nei rapporti quoti-
diani, nei luoghi in cui vivo?
Dennis Faedi
Che fine ha fatto
la pista ciclabile?
Caro direttore, rimango stupito della man-
cata presa in considerazione della richiesta di
una pista ciclabile tra Bulgarn e Gambet-
tola.
Nella sua risposta alla lettera a Maurizio Pe-
saresi, il 4 settembre, lei laveva ricordata al-
lAmministrazione comunale di Cesena. Poi,
la settimana successiva, cio l11 settembre, n
il sindaco assieme allassessore Miserocchi n
lei ve ne siete pi ricordati.
Si possono avere notizie in merito? Non vor-
remmo che le firme raccolte finissero nel so-
lito dimenticatoio.
Grazie mille dellospitalit.
Cordialmente.
Lettera firmata
Carissimo amico, lei ha ragioni da vendere.
Approfitto della sue righe e anche in questo
caso giro la sua sollecitazione allAmmini-
strazione comunale di Cesena che comun-
que conosce benissimo lintera vicenda. Sono
certo che anche in questo caso arriveranno
maggiori dettagli. Grazie dellattenzione con
cui segue il giornale.
Fz
Il coro di San Vittore a Verona| Mille voci in Arena
IL CORO VOX ANIMAE DI SAN VITTORE HA PARTECIPATO SABATO 13 SETTEMBRE A UN PARTICOLARE EVEN-
TO: un Grande Concerto di Cori e Fanfare degli alpini nel suggestivo scenario dellArena di Verona per ricordare i
100 anni dalla Grande Guerra. Cinquanta cori delle diverse parti dItalia hanno formato un unico coro di 1000
voci che allunisono hanno eseguito canti intrisi di sentimenti e valori, tipici del Corpo degli alpini. Una Messa ce-
lebrata dal Vescovo Zenti ha aperto levento facendo memoria delle ferite di quel tempo, della situazione del pre-
sente, ma anche della speranza di un futuro con un unico monito, cio Pace. Lenorme anfiteatro pieno di 15 mi-
la persone ha fatto respirare unaria di memoria e di nuova fratellanza di cui tutti abbiamo bisogno. (F.I.)
LOURDES: LINDA BANDI, OSPITE DELLISTITUTO DON GHINELLI
DI SANTANGELO DI GATTEO, INSIEME A DUE DAME
DELLUNITALSI