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cosa sia la coscienza, o meglio precisiamo che Siccome i singoli individui che compongono
cosa comunemente intendiamo con questi termini. il mio corpo sono coscienti, per esempio tutte le
La materia è qualcosa di esteso, a cui non cellule sono coscienti, "io" sarei solo
attribuiamo stati di coscienza, non lo sappiamo una comunità non una coscienza, quello che

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bene ma sembrerebbe discreta, forse collocabile intendo dire è: come si spiega l'unità della mia
in uno spazio tridimensionale o, stando alle coscienza? Come è avvenuta questa "fusione
moderne teorie fisiche, collocabile in spazi a più di coscienze" tale per cui ora mi sento UNO
di 3 dimensioni; forse aldilà della definizione e non molti? A chi fa riferimento la mia

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data da Cartesio, cioè "res extensa", facciamo coscienza se non può essere riferita né

1 veramente fatica ad andare. La coscienza possiamo


facilmente constatare "che cosa sia", attraverso
un'introspezione, ma proprio per questo è quasi
a un singolo atomo, né alla struttura?
Potremmo insistere sul fatto che l'insieme
di tutti gli atomi strutturati in un certo modo

ma che
impossibile da definire, Cartesio parlava di "res sia ciò che è cosciente, ma siamo nella posizione
cogitans", ma preferisco dissociarmi da questa in cui ad essere cosciente è la materia, e una
definizione e stare ancora più sul generico: struttura non è materia. Il risultato sarebbe
sottometto le è vero che la coscienza pensa, però percepisce
anche i colori (la percezione del rosso
tanti individui coscienti che formano una
comunità, per esempio: tutti noi siamo coscienti
mie opinioni è "di più" rispetto alla frequenza di un'onda
fisica), fa muovere il corpo, prova emozioni, etc.
e se crediamo che la materia sia cosciente,
nonostante tutto questo, saremmo assai restii
al giudizio Dunque per coscienza intendo ciò che,
in noi, è capace di percepire (direi "vivere")
a riconoscere una coscienza allo Stato italiano
solo perché tutti noi interagiamo in molti modi

dei più saggi E. Husserl


dati sensoriali, emozioni, pensieri, etc.
Chiarito questo, proviamo a partire da una
tra di noi. Dovremmo aggiungere un'altra premessa
che "tutte le strutture sono coscienti" ma questa

e all'autorità
all’autorità concezione materialistica, che sostiene che
la coscienza sopravviene sul corpo fisico, cioè
sarebbe un'ipotesi "ad hoc" che non segue dalle
constatazioni da cui eravamo partiti, siccome c'è

della Chiesa corpo e coscienza l'insieme delle proprietà della coscienza non
possono differire senza che vi sia una differenza
un'altra strada possibile proviamo quell'altra.
Praticamente arriviamo all'anima, introdotta come
Vorrei proporre una riflessione sul problema corpo nell'insieme delle proprietà fisiche del corpo. un qualcosa che rende possibile la mia coscienza
e coscienza. Tutti noi possiamo constatare Il primo problema che si presenta è che se unitaria e che può "legarsi" in modo profondo
le innumerevoli correlazioni tra il corpo fisico e la materia è inerte, senza coscienza, come può ai corpi, praticamente siamo nella posizione
i nostri stati di coscienza: per esempio una sua particolare configurazione dare origine di Cartesio. Ricordo anche che su questa strada
una martellata su un dito mi causa dolore, a qualcosa di così diverso come la coscienza? possiamo (e lo facciamo) abolire l'opzione che
se bevo troppi alcolici mi rallentano i sensi Il problema è la disomogeneità tra le due cose, la materia sia cosciente, ora il problema grave
e allentano molti "freni inibitori", ci sono un esempio che secondo me rende bene l'idea è di questa posizione è: come possono due cose così
farmaci che influiscono sull'umore, e malattie, pensare di mescolare alcuni colori e far venire disomogenee (corpo e anima), sostenendo che siano
n°3_26 novembre
n°1_24 ottobre 2008
2008
come quelle che in genere vengono in vecchiaia, fuori un suono, sembra proprio impossibile: o il indipendenti in qualche modo, interagire tra
Hanno collaborato:
hanno
che causano perdita di memoria a breve termine, suono in qualche modo è nel colore, cioè abbiamo di loro e unirsi? Effettivamente sembra illogico,
Alessandro Franca
Silvano Gresta Zucchi disorientamento, fino a crisi di panico (o simili) dei colori sonori, oppure il suono è un "di più" anzi sembra che si debba introdurre un altro
Carlo Maria
Fabiola Cirino
Corradetti
Cecilia Giampaoli/grafica/
nei casi più gravi. Questa dipendenza della che viene aggiunto, non credo ci sia alternativa punto di riferimento: non è possibile che materia
Enrico Boccioletti
coscienza dal corpo è innegabile, però è anche a queste due opzioni, che si traducono per e coscienza siano due cose fisicamente separate
vero che possiamo constatare altrettanti casi il materialista o nell'ammettere che la materia e diverse, appunto due sostanze, non potrebbero
in cui il corpo dipende dalla coscienza: per sia cosciente, o nell'accettare che tutti gli interagire tra loro, deve esserci qualcosa
esempio in questo momento posso alzare una mano esseri coscienti hanno un "di più" che potremmo in comune. Non è il solo problema delle anime
207. non ha una redazione stabile
né un direttore editoriale. oppure no, cioè il movimento del corpo dipende chiamare anima, anche se non sappiamo cosa sia questo: l'altro è che dobbiamo immaginare un Dio
207. viene prodotto senza scopo di lucro; dalla volontà esercitata dalla mia coscienza, questo "di più" e come si connette al corpo che interviene per ogni ovulo fecondato
la stampa si autofinanzia attraverso oppure di fronte a immagini reversibili come o quando la connessione avviene. e vi inserisce l'anima, oppure la inserisce dopo
le offerte raccolte. quelle della psicologia della Gestalt, posso Tentiamo di proseguire sulla prima via, cioè qualche settimana, comunque vada è un'immagine
207. è composto da pensieri, articoli vederle come "papero o coniglio", o come "vecchia nessun anima, nessuna connessione, ma materia davvero pittoresca e poco credibile.
ed immagini libere da censura. o bella donna", e ancora, questo mio ragionare cosciente. Ovvio che se l'atomo ha coscienza Forse possiamo pensare alle anime come entità
Ogni autore è responsabile dei testi sembra essere la causa dei processi che ora è decisamente diversa e molto più elementare che "volano" intorno al pianeta Terra e come
pubblicati a suo nome. avvengono nel mio cervello e non viceversa. rispetto alla nostra complessa coscienza, si presenta l'occasione si legano ad un feto
207. viene distribuito ogni tre settimane Siamo dunque di fronte a una condizione semplicemente la materia deve avere un qualche umano, forse è leggermente più credibile dato che
circa, o comunque ogni qualvolta
di reciproca dipendenza: A influenza B e B influenza grado di coscienza, e deve esser possibile non necessita di un intervento divino che sarebbe
venga raccolto materiale sufficiente
a giustificarne l'impaginazione.
l’impaginazione. A, logicamente in un circolo non possiamo combinare coscienze semplici per generare incompatibile con l'eternità di Dio, però dopo
Chiunque può prendere parte alla stabilire chi è causa di cosa, semmai possiamo coscienze complesse, come quella animale o umana. non si capisce come mai la nostra anima non possa
realizzazione del giornale inviando i pensare che A e B devono presentarsi insieme, Qui viene fuori un altro problema se gli atomi liberamente lasciare il corpo e poi ritornarci
propri testi al seguente indirizzo e-mail: anche se comunque nemmeno questa è una necessità che mi compongono e formano certe strutture sono a piacere. Insomma il concetto di anima, inteso
logica, come diceva Cartesio non è impossibile coscienti, e la mia coscienza è la strutturazione in questo senso, non sembra funzionare a meno
207.liberastampa@libero.it
207.liberastampa@libero.it immaginare una "cosa pensante" senza un corpo, di queste coscienze elementari, quando dico che di non sfociare in "voli di fantasia"
praticamente una "coscienza disincarnata" non "io sono cosciente", chi è cosciente? Un singolo e introdurre ipotesi ad hoc "a manetta".
è un concetto in sè paradossale, anche se atomo privilegiato? La "struttura" di questo mio Sembra che ogni strada giunga a un vicolo cieco,
Si ringrazia
Papalagi Records Produzioni Musicali abbastanza controintuitivo e anomalo. corpo? (però una struttura non è materiale, dunque ripensiamo ai dati iniziali: abbiamo la
per aver finanziato questo numero Proviamo a definire che cosa sia la materia e è una relazione tra entità materiali). materia, abbiamo la coscienza, ed evidentemente

Carlo M. Cirino e Cecilia M. Giampaoli 1/2


groviglio Via Petrucci 19, 61121 Pesaro
sono stato troppo semplicistico, infatti c'è
anche lo spazio. Premetto subito che non si può
pensare allo spazio come vuoto, nel senso
ciò che rende possibile la "comunicazione di
una forma" (informazione) nello spazio-spirito.
Concludo con una domanda: da dove viene questa
banale, avrebbe gettato "la maschera" e disgelato
il suo Io. Ed io... getterò mai la maschera?
Ebbene, ancora un mistero... per ora...

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di nulla, se tra la Terra e la Luna non ci fosse energia-informazione che dà forma-materiale-
niente allora sarebbero "attaccati", questo spaziale a tutte le cose-coscienti? Fabiola Corradetti
significa che non c'è niente, il fatto che
ci sia una distanza è certamente qualcosa, Silvano Gresta Zucchi
anche se è una cosa non consistente.
Lo spazio è ovunque, nulla si può dare senza tutto fogliame.
spazio, e stando alla teoria della gravità
la materia curva lo spazio, dunque non possono il mistero So che presto verrai, arriverai a liberarmi
essere due sostanze realmente diverse, di tutta questa troppa saccarina. Tutto il
se interagiscono tra di loro in questo modo. È noto che una cosa ignota si reputi misteriosa... fogliame inutile sul quale rischi di cadere,
E se abbiamo accantonato il concetto di anima, ma qual'è l'origine del mistero? ed io con te; e noi con me; e con noi, voi.
dobbiamo accettare l'idea che lo spazio e la Ritengo che la realtà si possa definire misteriosa Ripetevi sempre una frase, inutilmente sempre

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materia sono coscienti (ritorno sulla prima via). in quanto contraddittoria... infatti se riflettiamo la stessa, la stessa frase, che con lo scivolare
Il problema che presentava la materia è che un attimo lo svolgersi degli eventi e tutto ciò dei minuti nelle centinaia di battiti
è divisa in particelle, due atomi come possono che ci circonda è permeato di contraddizioni... di palpebra, tanti e troppi battiti liturgicamente
"fondersi" in un'unica coscienza, il massimo la stessa esistenza è contraddittoria poiché scanditi con stoccate di violenza impercettibile,
che si poteva immaginare è due semplici contrassegnata dalla nascita e dalla morte... collassava sulla sua stessa struttura, burro
"coscienze atomiche" che comunicano. Dunque come agire in questa "giungla" di misteri in un getto di vapore: un'unica insensata parola.
Invece con lo spazio, che è continuo, il problema chiamata Vita? Certamente la cosa sarebbe Un'unica insensata parola di vapore.
non si pone perché è già ovunque, tutto è unito risolvibile se fossero soltanto gli accadimenti
dallo spazio, e questo spazio è modellabile puramente materiali ad essere contraddittori... Dovendo scegliere un modello di calzature adatte
dalla materia, anziché parlare di anima, Basterebbe infatti accettare il naturale flusso ai miei piedi sensibili cerco sempre
il termine più appropriato è spirito, definito della vita ed anche le conseguenze negative di non sbagliare misura, nemmeno di pochissimo.
così: ciò che è cosciente, indivisibile scaturite dal suo svolgersi... Evito di dovermi trovare a camminare con una
e continuo come lo spazio, ciò che è spazio, non dunque basterebbe prendere la vita con "filosofia" scarpa troppo larga dato che, anche se abituato
è localizzabile, ed è ovunque in ogni dimensione e conseguentemente anche la morte poiché questa a brevi passeggiate, ciò significherebbe
(questo dobbiamo riconoscerlo se identifichiamo è una costante universale... mal di schiena assicurato entro breve tempo.
lo spirito con lo spazio, e lo spazio con lo Tuttavia trovare una risoluzione La scarpa funzionale antepone il comfort
spirito). Ora sembra sorgere il problema opposto: al problema della contraddittorietà all'estetica; la scarpa ideale, naturalmente,
se lo spazio-spirito cosciente è ovunque dovrebbe non è semplice in quanto lo stesso animo umano contempla entrambe le virtù in egual misura.
esistere solo una coscienza assoluta che è tutto, è contraddittorio... é dunque anche un mistero...
come si spiega la mia coscienza che è relativa Si pensi ad esempio allo "Strano caso Il colpo di genio non si pianifica, e nemmeno
e sconnessa dalle altre coscienze? E se avevamo del Dottor Jackyl e di Mr. Hyde"; la storia si improvvisa. È qualcosa che elude, e deve
concluso che materia e spazio non possono essere di un individuo di giorno razionale e tranquillo eludere, i criteri di giudizio estetici

fo-
due cose completamente diverse, come ci dice mentre di notte impulsivo ed aggressivo... e le norme morali, le precisazioni a posteriori
la fisica moderna e anche una riflessione filosofica un'opera letteraria che indubbiamente presenta di carattere empirico e le elucubrazioni a priori
sulla sostanza, cosa sono e come si spiegano dell'inquietante ma fortemente significativa di stampo metafisico. Il colpo di genio non può
le discontinuità, le strutture complesse, per comprendere quanto l'Io dell'uomo essere insegnato in alcuna scuola, né potrebbe
le curvature, etc.? Arriviamo al concetto sia in bilico tra ragione ed istinto... essere sicuramente appreso in alcun modo,
di forma in senso quasi aristotelico, la materia tra la scelta di una vita tranquilla né, con buone probabilità, dovrebbe essere
curva lo spazio, gli dà una forma, cioè genera e l'abbandono totale alle passioni... dominio dei più.
una forma spaziale-spirituale cosciente, questa Ebbene, ecco il vero mistero... l'Io è diviso Il colpo di genio si fa spazio d'improvviso
possiamo, reintroducendo il termine, chiamarla tra spirito "apollineo" e "dionisiaco"; nel brusio luccicante del registro medio,

glia-
anima. La forma è una relativizzazione sta ad ognuno equilibrare le due parti decapita con leggiadria lo standard senza
dello spirito, ovunque c'è una forma o scegliere quale far prevalere, ciò naturalmente il minimo spargimento di sangue, crea terra
c'è una coscienza, e tutto vive all'interno a seconda delle peculiarità caratteriali bruciata dietro di sé con minimo sforzo.
di una coscienza assoluta che è lo spazio- di ciascun individuo. Inoltre anche Pirandello, Pochi colpi di ramazza liberano la mulattiera
spirito. C'è una non curanza che va chiarita: a causa della contraddittorietà dell'uomo, da tutto il fogliame che la confondeva
è davvero la materia che dà forma allo spazio, riteneva che la realtà fosse difficilmente nello scenario, restituendo per brevi frazioni
o è lo spazio che modellandosi genera la materia? comprensibile. Egli affermava infatti che l'uomo la visione del sentiero a chi desideri
Tenendo conto che materia e spazio devono essere conduce una vita solo apparentemente tranquilla appassionatamente notare, prezioso consiglio
due facce della stessa sostanza, direi (come ma coincidente con una "finzione" poiché a colui lo che lo abbia richiesto. Fino a quando

me
le iniziali constatazioni ci facevano supporre) interiormente ciascuno è "alienato" nell'animo... poi il vento, d'impeto imprevedibie
che c'è una dipendenza reciproca molto forte. l'individuo a causa delle regole sociali o senza farsi notare, ripristinerà tutto
Il punto interessante, ora che si è parlato di non può esprimere il suo vero essere e deve anzi al suo posto di default, come se mai nulla fosse
forma, è che siccome l'universo non è omogeneo, tenere nascosta la propria indole allora accaduto.
ma è configurato in modo complesso e diversificato, per non sentirsi "diverso"...
significa che c'è informazione nell'universo. Sempre Pirandello riteneva che l'uomo non potesse Enrico Boccioletti
Energia-materia-informazione oggi la fisica sopportare tale finzione e che dunque ad un punto
ci dice che sono equivalenti, e questo sarebbe della sua vita, per un evento apparentemente

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